COMANDANTI AL 1°GENNAIO
Comandante del 4°Stormo Col. Pil. DAVIDE DENTAMARO dal 6 marzo 2025
Comandante IX Gruppo Magg. Pil. V. C. dal 26 giugno 2025
Comandante 20° Gruppo Magg. Pil. D. R. dal 22 giugno 2025
Comandante 904 GEA T.Col. r.m. Martino Gennaro dal 12 gennaio 2022

CERIMONIA GRADUATION 35°CORSO ITT
11 febbraio 2026

L’11 febbraio presso l’aeroporto di Grosseto, si svolge la cerimonia di Graduation del 35°Corso Istruttore, Tiro e tattiche (ITT), il primo effettuato sul velivolo Eurofighter dalla sua entrata in linea. I tre piloti giunti al termine del lungo e complesso iter addestrativo, hanno conseguito l’ambita qualifica di Istruttore di Tiro e Tattiche presso il 20°Gruppo OCU “Operation Convertion Unit”. Il corso permette l’acqusizione delle conoscenze tecniche e delle abilità necessarie all’utilizzo del sistema d’arma Eurofighter al massimo delle sue potenzialità. La qualifica di ITT è funzionale alla diffusione e standardizzazione delle tattiche di impiego presso i Gruppi Operativi e necessaria per la partecipazione alle attività di OE “Operational Evaluation ed OT&E di linea “Operational Testing and Evaluation.


KUWAIT – 10.000 ORE DI VOLO PER GLI EUROFIGHTER ITALIANI

La Task Group Typhoon (4°, 36°, 37° e 51° Stormo) impegnata in missioni di sorveglianza nell’ambito dell’Operazione Prima Parthica a supporto della Coalizione internazionale, ha raggiunto le 10.000 ore di volo.

(Arch.4St.-crediti Aeronautica Militare)

ESERCITAZIONE TYPHOON GLAG 2026
16 – 27 febbraio 2026

Si è conclusa venerdì 27 febbraio, presso il 37° Stormo di Trapani, l’esercitazione nazionale annuale Typhoon Flag, che ha visto gli equipaggi dei velivoli Eurofighter addestrarsi in missioni di volo complesse insieme a velivoli provenienti da altre linee dell’Aeronautica Militare.
L’evento ha coinvolto nello specifico piloti, tecnici e velivoli Eurofighter provenienti dal 4° Stormo di Grosseto, 36° Stormo di Gioia del Colle, 37° Stormo di Trapani e il 51° Stormo di Istrana, Reparti che concorrono alla difesa dello spazio aereo italiano e NATO.
Nel corso dell’esercitazione sono stati impiegati gli F-35 del 6° Stormo di Ghedi e del 32° Stormo di Amendola, per favorire l’integrazione tra velivoli di 4^ e 5^ generazione. Parte attiva della Typhoon Flag sono stati anche i velivoli in dotazione al 14° Stormo di Pratica di Mare: un G-550 CAEW con funzioni di sorveglianza aerea e di comando, controllo e comunicazioni e un KC-767 per le missioni di rifornimento in volo.
L’esercitazione ha visto la partecipazione inoltre della 46^ Brigata Aerea di Pisa con un C-27 e un C-130, del 41° Stormo di Sigonella con un P-72, del 61° Stormo di Galatina con due T-346, del 15° Stormo di Cervia con un HH-139 e della Forward Operating Base di Trapani, che ha capacità di far rischierare gli AWACS;
Hanno preso parte all’esercitazione il Reparto Supporto Tecnico Operativo Guerra Elettronica (RESTOGE) di Pratica di Mare che ha effettuato attività di analisi dello spetto elettromagnetico e il 22° Gruppo Difesa Aerea e Missilistica Integrata (DAMI) di Licola in qualità di Control Unit attraverso la propria sala operativa.
Fonte: 37° Stormo – Trapani

(Arch.4St.-crediti Aeronautica Militare)

ESERCITAZIONE APEX INDIA 26-01
4 marzo 2026

Il 4 marzo, lungo il confine tra lo spazio aereo italiano e francese, si è svolta l’esercitazione bilaterale APEX INDIA 26-01. L’attività addestrativa congiunta è stata finalizzata a testare le procedure comuni di Difesa Aerea e la capacità di risposta coordinata a minacce aeree non militari.
L’esercitazione, pianificata dall’Aeronautica Militare nell’ambito degli accordi bilaterali con la Francia, ha simulato uno scenario di tipo “Renegade” (velivolo civile utilizzato come potenziale minaccia). Nello specifico, un velivolo P-180 del 14° Stormo, decollato da Pratica di Mare con funzione di Target, ha simulato la perdita di comunicazioni radio (COMLOSS) e una rotta ostile verso la Francia. Il National Air and Space Operations Centre NASOC) ha quindi ordinato immediatamente lo Scramble di una coppia di Eurofighter F-2000 del 4° Stormo di Grosseto in configurazione Quick Reaction Alert (QRA). I caccia italiani hanno operato sotto la guida dei Gruppi D.A.M.I. di Poggio Renatico (11° Gruppo – PIOPPO) e Licola (22° Gruppo – BARCA), garantendo la piena integrazione nella catena di Comando e Controllo (C2) della Difesa Aerea nazionale e NATO.
Il momento cruciale ha riguardato l’handover (passaggio di consegna) tra il Comando Operazioni Aerospaziali (COA) di Poggio Renatico e il CAPCODA (Centre Air de Planification et de Conduite des Opérations Aériennes) di Lione Mont Verdun.
La continuità operativa è stata assicurata dall’intervento di un Rafale C francese, che ha preso in carico il bersaglio applicando le procedure di Trasferimento di Autorità (TOA). L’attività ha permesso di verificare l’efficacia delle procedure di identificazione visiva (VIS) e l’interoperabilità dei sistemi radar tra le due nazioni. Tutte le attività si sono svolte nel pieno rispetto delle regole di sicurezza del traffico aereo civile, con comunicazioni gestite su reti militari dedicate e sotto la supervisione delle rispettive autorità operative nazionali.
Fonte 22° Gr. DAMI – Licola

(Arch.4St.-crediti Aeronautica Militare)

LE FRECCE TRICOLORI SI ADDESTRANO A GROSSETO
16 aprile 2026

Le Frecce Tricolori si addestrano sull’aeroporto di Grosseto in vista della stagione 2026. All’addestramento assistono il prefettoPaola Berardino, il presidente della provincia Francesco Limatola e il presidente della Camera di commercio della Maremma e del Tirreno Riccardo Breda.

(Arch.4St.-crediti Il Giunco, foto Mario Fontani)


95°ANNIVERSARIO 4°STORMO CACCIA

La cerimonia è iniziata con l’alza bandiera sul nuovo piazzale alla presenza del Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, Generale di Squadra Aerea Antonio Conserva, del Gen. D.A. Marco Lant, del Comandante del 4°Stormo Col. Davide Dentamaro, di S.A.R.I. Martino d’Austria Este (nipote del Duca d’Aosta) e di numerose autorità civili e religiose.

(Arch.4St-crediti Lab.Fotografico 4Stormo)

L’evento intende celebrare il lungo percorso iniziato a Campoformido (UD) nel lontano 1931 e proseguito a Gorizia (1931-1941) fino ai giorni nostri attraverso generazioni di piloti, specialisti e personale che hanno contribuito a rendere il 4° Stormo un simbolo di eccellenza dell’Aeronautica Militare e a far conoscere nel mondo lo storico stemma del Cavallino Rampante.
Interessante la pubblicazione del libro “Vita, voli e volti del 4° Stormo Caccia” del Cap. Emanuela DeMarchi che attraverso aneddoti e testimonianze, racconta uomini, missioni e momenti che hanno segnato la vita del Reparto, contribuendo a renderlo ciò che è oggi. Parte del ricavato della vendita del libro sarà devoluto al progetto dell’Aeronautica Militare “Un Dono dal Cielo”, iniziativa solidale volta a sostenere tre eccellenze pediatriche italiane – la Fondazione Buzzi di Milano, l’Ospedale San Pietro Fatebenefratelli di Roma e l’Ospedale Pediatrico Giovanni XXIII di Bari – attraverso l’acquisto di apparecchiature e strumenti sanitari indispensabili per i reparti pediatrici delle tre strutture.


In esposizione statica un DH.100 Vampire, storico caccia a reazione in dotazione al 4° Stormo dal 1949 al 1956 appositamente restaurato per l’anniversario. Infine voli in formazione di Eurofighters di cui uno special color con livrea celebrativa in omaggio alla storia del Reparto e del suo più famoso comandante il Duca Amedeo d’Aosta.

(Arch.4St.-crediti Fassari)
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9 giugno 2026

Nel tardo pomeriggio di ieri i caccia, in servizio di allarme per la sorveglianza dello spazio aereo nazionale, sono decollati poco prima delle 18:30 dalla base aerea di Grosseto a seguito di un ordine di scramble disposto dal Combined Air Operations Centre della NATO di Torrejón, in Spagna.
L’obiettivo è stato quello di intercettare e identificare un velivolo civile privato proveniente dalla Germania che aveva temporaneamente perso i contatti radio nell’area di Ancona. Una volta eseguita l’identificazione visiva e ripristinate le comunicazioni, i caccia sono rientrati alla base.

17 luglio 2026

Decollo immediato nel pomeriggio di oggi per una coppia di caccia Eurofighter F-2000 dell’Aeronautica militare, in prontezza operativa presso il 4° Stormo di Grosseto. I due velivoli si sono alzati in volo per identificare un aereo civile che aveva interrotto le comunicazioni radio durante il sorvolo dello spazio aereo nazionale.
La perdita del contatto radio è stata registrata nell’area a ovest di Orvieto, facendo scattare la procedura di allarme. Nel corso della missione le comunicazioni tra l’aeromobile civile e gli enti del controllo del traffico aereo sono state ristabilite: una volta chiarita la situazione, l’intervento dei caccia dell’Aeronautica militare si è concluso e gli Eurofighter hanno fatto rientro alla base.


FARNBOROUGH 2026


L’AeronauticaMilitare è stata protagonista con il Reparto Sperimentale di Volo che ha preso parte alle esibizioni con l’Eurofighter del 4° Stormo di Grosseto con una livrea speciale dedicata al Principe Amedeo di Savoia, Duca d’Aosta a cui lo Stormo è intitolato. Durante la dimostrazione in volo, lo speaker ha raccontato al pubblico inglese la storia del reparto spiegando il significato della livrea commemorativa che rende omaggio ai suoi novantacinque anni di storia.
Fonte Aeronautica Militare

(Arch.4St.-crediti Aeronautica Miliatre)
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AIR POLICING ROMANIA
concluso il contributo italiano alla sorveglianza dello spazio aereo della Romania

Mihail Kogălniceanu (Romania) 29 luglio 2026
Per circa due mesi il Task Group Air 51st Wing “Black Storm III”, rischierato presso la base aerea di Mihail Kogălniceanu con velivoli e personale anche del 4°Stormo, ha assicurato il servizio di Quick Reaction Alert (QRA), effettuando otto scramble e totalizzando oltre 300 ore di volo, oltre a missioni di pattugliamento e attività addestrative con le Forze Armate romene e gli altri contingenti alleati.

(Arch.4St-crediti Ministero Difesa)
(Arch.4St-crediti Ministero Difesa)

Il 4°Stormo dona un elettrocardiografo – 18 febbraio 2026

(Arch.4St.-crediti QN)

174° Anniversario della Polizia di Stato – 18 aprile 2026

(Arch.4St.-crediti Aeronautica Militare)

Lutto al 4°Stormo, muore il Col. Vincenzo Sirico – 20 aprile 2026
Il 20 aprile 2026 all’età di 48 anni muore il Col.Vincenzo Sirico comandante del 4°Stormo dal 25/7/2024 al 6/3/2025.
Nato in provincia di Padova nel 1978, si era arruolato frequentando i corsi regolari dell’Accademia Aeronautica dal 1996 al 2001, conseguendo la laurea in Scienze Politiche nell’Università degli studi “Federico II” di NapoIi. Al termine del percorso accademico aveva frequentato il Corso di pilotaggio nell’Euro Nato Joint Jet Pilot Training dove ha conseguito il brevetto di pilota militare nel 2002. Nel 2005 era stato assegnato al 37° Stormo di Trapani dove aveva conseguito l’abilitazione sul velivolo F-16 e nel 2012 dopo varie esperienza altamente formative arrivò a Grosseto per frequentare il corso di conversione operativa sugli Eurofighter. Negli anni successivi nuove esperienze professionali.

Concerto La voce di ogni strumento – 6 giugno 2026
Nello splendido scenario dell’hangar del 4° Stormo Caccia, si è tenuto il bellissimo spettacolo “La Sciantosa” , inserito nella Stagione Musicale “La Voce di Ogni Strumento ” che patrociniamo al fianco dei reparti che insistono sul territorio Maremmano.
In scena Serena Autieri con l’Orchestra Sinfonica Città di Grosseto diretta dal Maestro Enzo Campagnolo. Una serata veramente strepitosa! Un sentito ringraziamento al Comandante il 4° Stormo Col. Dentamaro e all’amica M° Gloria Mazzi per la bellissima serata

(Arch.4St.-crediti Pasfa)