REGIO AEROPORTO N° 219 – Posta Militare 3200

Comando

RELAZIONE PERIODICA IN TEMPO DI GUERRA

Attivita’ svolta circa i servizi logistici occorrenti agli Enti dislocati sull’aeroporto

Durante il trimestre Luglio – Settembre i Reparti di volo dislocati sull’Aeroporto di Gorizia, hanno esplicato una intensissima attività. Il 1° Nucleo Addestramento Aerosiluranti, oltre alla continua attività diurna, effettuava frequenti esercitazioni notturne di addestramento talvolta anche a Lungo raggio. Il IX Gruppo C.T., in considerazioni della nuova dotazione di apparecchi Macchi 202 svolgeva anch’esso una complessa attività di volo, raggiungendo in breve tempo un elevato grado di addestra mento bellico sul nuovo tipo di velivolo. La Scuola Addestramento C.T. effettuava varie migliaia di ore di volo svolgendo un’attività quasi ininterrotta dall’alba al tramonto cedendo così ai Reparti d’impiego centinaia di Piloti perfettamente addestrati. Il 71° Gruppo O.A. veniva dotato di apparecchi Ca 311 facendo effettuare a tutti i Piloti del Gruppo il passaggio sull’apparecchio suddetto e svolgendo nel contempo una notevole attività. In considerazione di quanto sopra si verificava un continuo movimento di personale e di materiale. Con la partenza del Comando 4° Stormo e del IX Gruppo C.T. per la Zona di operazioni si è ottenuto un leggero sgravio di personale, quasi annullato per contro con la costituzione sull’Aeroporto del Gruppo Complementare del 4° Stormo stesso. In questo periodo tutte le operazioni ed i servizi logistici si sono svolti regolarmente senza intralci od inconvenienti di sorta.

SERVIZI DI GUARDIA – DIFESA CONTRAEREA – ANTIPARACADUTISTI –

SQUADRA BONIFICA ANTIPRITICA

In seguito di ordire del Comando della 2^ Z.A.T. veniva attuato integralmente il piano di difesa antiparacadutisti già precedentemente approvato dal Comando suddetto. A tale scopo il personale costituente il Nucleo antiparacadutisti svolgeva prove reali di addestramento al lancio delle bombe a mano, ricevendo istruzioni in merito da personiale del Regio Esercito appositamente comandato. Il servizio di guardia, dato il decentramento degli apparecchi tutt’ora in atto, rimaneva uguale a quello già esistente nel precedente trimestre. Altrettanto dicasi per la squadra antigas e per tutti gli altri accorgimenti cautelativi e di difesa.

AVVENIMENTI PIU’ IMPORTANTI SVOLTISI SULL’AEROPORTO NEL TRIMESTRE SOPRACITATO

01 luglio 1941 Incidente di volo occorso all’apparecchio G. 50 M.M. 4957 della locale Scuola Addestramento C.T. pilotato dal Serg. addestramdo CASINI Francesco: “in fase di atterraggio cappottava. Il Pilota rimaneva incolume. L’apparecchio fuori uso.”. Incidente di volo occorso all’apparecchio G. 50 M.M. 5388 della locale Scuola Addestramento C.T. pilotato dal Serg. addestrando PRETTI Flavio: “di rientro da un volo isolato durante la fase di atterraggio toccava terra con l’ala sinistra danneggiandone l’estremità. Il Pilota rimaneva incolume. L’apparecchio veniva dichiarato riparabile in Squadriglia.”. Incidente di volo occorso all’apparecchio S.79 M.M. 23896 del 1° Nucleo Addestramento Aerosiluranti pilotato dal Maresciallo SCALABRIN Albino ed il Maresciallo Pil. RAGGI Amato avente a bordo il 1° Av.Mot. COLUMBANO Salvatore ed il 1° Aviere Marconista CURTO Gliacomo: “Durante una esercitazione di volo notturno atterrava corto ed urtava contro la scarpata che limita il campo. Il Maresciallo SCALABRIN ed il 1° Aviere COLUMBANO rimasero feriti, non gravemente ,il Maresciallo Pilota RAGGI ed il 1° Aviere COLUMBANO riportavano leggere contusioni. L’apparecchio veniva dichiarato fuori uso.”.

02 luglio 1941 Incidente di volo occorso all’appar cchio CR 32 M.M.7102 della locale Scuola Addestramento C.T. pilotato dal Serg. add. BRUNELLO Gian Domenico: “Durante un volo in formazionecausa l’arresto del motore atterrava fuori campo in Località di Ranziano. Il pilota rimaneva leggermente contuso. L’apparecchio ed il motore venivano dichiarati R.D.”.

03 luglio 1941 Incidente di volo occorso all’apparecchio MC. 200 M.M. 6508 della locale 97^ Squadriglia 4° Stormo C.T., pilotato dal S.Ten. CARRARO Albano di rientro da una esercitazione in quota: “causa la non pronta ripresa del motore, in atterraggio prendeva terra spanciando e capottava. Il pilota rimaneva leggermente ferito. L’apparecchio ed il motore venivano dichiarati R.D.”. Partono per Roma, per trasferimento in Zona di operazioni n. 3 S. 79 del Nucleo Addestramento Aerosiluranti al Comando del Capitano GROSSI.

04 luglio 1941 Incidente di volo occorso all’apparecchio G. 50 M.M. 4723 della locale Scuola addestramento C.T. pilotato dal Serg.add. GIUSTO Nicola: “Di rientro da un volo isolato durante la fase di atterraggio toccava terra con l’ala sinistra danneggiandone l’estremità. Il pilota rimaneva incolume il velivolo veniva dichiarato R.S.”.

05 luglio 1941 Alla presenza di una rappresentanza di Ufficiali e Sottufficiali di questo Aeroporto e delle Autorità Goriziane si è inaugurata la colonia elioterapica “Duchessa Anna d’Aosta” che ospiterà i figli delle famiglie più bisognose della zona. Incidente di volo occorso all’apparecchio S.79 MM. 22451 in carico al 36° Stormo di Bologna pilotato dal Tenente Pilota CARLASSARE Giacomo e dal S.Ten. FORZINETTI Aldo con a bordo l’Aviere Scelto Motorista ROCCOLETTI ed il 1° Av.Mont. VELARDI: “Durante la fase di atterraggio rientrando da una esercitazione urtava con il carrello, contro la scarpata limitante il campo. L’equipaggio rimaneva incolume. L’apparecchio veniva dichiarato R.D.”.

07 luglio 1941 Incidente di volo occorso all’apparecchio G. 50 M.M. 5402 della locale Scuola addestramento C.T. pilotato dal Sergente Add. CASINI Francesco: “Di rientro da un volo isolato durante la fase di atterraggio toccava terra con l’ala destra danneggiandone l’estremità. Il pilota rimaneva incolume l’apparec­chio riportava danni riparabili in Squadriglia.”. Incidente di volo occorso all’apparecchio Mc. 200 M.M. 5132 della locale Scuola addestramento C.T. pilotato dal Maresciallo Istruttore PONGILUPPI Guido: “Durante un volo in coppia a causa di una grave avaria al motore veniva costretto all’atterraggio di fortuna in campo con il carrello chiuso. Il pilota rimaneva incolume. Il velivolo presentava la rottura della testa dei cilindri.”.

14 luglio 1941 Incidente di volo occorso all’apparecchio CR. 42 MM. 4364 della locale Scuola addestramento C.T., pilotato dal Sergente Add. PRETTI Flavio: “Durante un volo di allenamento a causa di una grave avaria al motore atterrava nell’Aeroporto di manovra di Aidussina. Il pilota rimaneva incolume il velivolo efficiente ed il motore R.D.”.

17 luglio 1941 Ore 08.00 arrivo su questo Aeroporto con l’apparecchio SAIMAN della Eccellenza il Generale PORRO Comandante della II Squadra Aerea. Ore 09.00 arrivo su questo Aeroporto con apparecchio S. 81 dell’Ecc. Generale CAPPA, Comandante della III Z.A.T.. Incidente di volo occorso all’apparecchio G.50 M.M. 5379 della locale Scuola addestramento C.T. pilotato dal Serg.Add. PEDRINI Enzo: “Alla quota di 2000 metri dopo avere effettuato una gran volta precipitava, in vite, al suolo presso VERTOIBA. Il pilota è deceduto. Il velivolo ed il motore sono stati dichiarati F.U.”. Incidente di volo occorso all’apparecchio G. 50 M.M. 5465 della locale Scuola addestramento C.T. pilotato dal Serg.Add. TERRABUJO Ferruccio: “Di rientro da un volo isolato durante la fase di at­terraggio toccava terra con l’ala sinistra danneggiandone l’estremità. Il pilota rimaneva incolume. Il velivolo veniva dichiarato riparabile in Squadriglia.”.

18 luglio 1941 Incidente di volo occorso all’apparecchio G. 50 M.M. 5446 della locale Scuola addestramento C.T. pilotato dal Serg.Add. GIUSTO Nicola: “Di riettro da un volo isolato durante la fase di atterraggio toccava terra con l’ala sinistra danneggiandone l’estre­mità. Il pilota rimaneva incolume. L’apparecchio veniva dichiarato R.S.”. Incidente di volooccorso all’apparecchio Mc. 200 M.M. 4536 della locale Scuola add. C.T. pilotato dal Tenente istruttore GIUDICE Eber: “Durante un volo in coppia a causa di una grave avaria al motore atterrava in campo regolarmente. Il pilota rimaeva in­colume. Il velivolo veniva dichiarato efficiente. Il motore presentava la rottura della testa e della biella del cilindro N.1”.

19 luglio 1941 Hanno avuto luogo in Gorizia i funerali del Sergente Pilota PEDRINI Enzo deceduto in seguito ad incidente di volo occorso il giorno 17 luglio.

21 luglio 1941 Incidente di volo occorso all’apparecchio G. 50 M.M. 3597 della locale Scuola addestramento C.T. pilotato dal Serg. KEIL Egidio: “Di rientro da un volo isolato, durante la fase di atterraggio toccava terra con l’ala destra danneggianione l’estremità. Il pilota rimaneva incolume. Il velivolo veniva dichiarato R/S”.

23 luglio 1941 Incidente di volo occorso all’apparecchio S. 84 M.M. 22427 in carico al 36° Stormo di Bologna, pilotato dal S.Ten. MORELLI Pier Vincenzo ed il Serg. SUBICCHI (n.e. SUBACCHI) Giovanni del 1° Nucleo Add. Aerosiluranti con a bordo il 1° Aviere Mot. FIORAVANTI Stefano, il 1° Aviere Arm. BOTTI Gildo ed l’Av.Sc.Marc. GIULIANI Redento: “Durante la fase di partenza il carrello rientrava provocando una strisciata per circa 20 metri. L’equipaggio rimaneva incolume. L’apparecchio ed i motori venivano dichiarati R/D”. Incidente di volo occorso all’apparecchio Mc. 200 M.M. 5282 della 73^ Squadriglia C.T. pilotata dal Sergente di carriera ANGELINI Armando: “Durante una normale esercitazione di volo in pattuglia, causa il cattivo funzionamento dell’elica effettuava un tentativo di atterraggio su questo campo. Costretto a riattaccare per ec­cessiva velocità utterrava fuori campo nei pressi del cimitero per marcato sostentamento dovuto al cattivo funzionamento dell’elica. Il pilota rimaneva incolume. L’apparecchio veniva di­chiarato F.U.”.

24 luglio 1941 Dietro ordine del Comando II Z.A.T. viene costituito su questo Aeroporto l’Ufficio Pubblicazioni.

25 luglio 1941 Incidente di volo occorso all’apparecchio Ro. 37 M.M. 11065 della 38^ Squadriglia del locale 71°  Gruppo 0.A. pilotato dal S.Ten. Trattenuto BARBIERI Felice: “Di rientro da un volo di allenamento durante la fase di atterraggio, cappottava. Il pilota riportava leggere escoriazioni. L’apparecchio veniva dichiarato R.D.”.

26 luglio 1941 Transito della 36^ Squadriglia O.A. con apparvcchi Ca. 311 da Padova per MOSTAR.

29 luglio 1941 Arrivo dall’Aeroporto di Taliedo di 3 Mc. 202 in dotazione al 4° Stormo C.T.. Incidente di volo occorso all’apparecchio Mc. 200 M.M.4533 della locale Scuola Addestramento C.T., pilotato dal Sergente Add. TAMBACCHIA Giacomo: “Durante un volo acrobatico di allenamento, in coppia, a 2000 metri di quota effettuando una gran volta perrdeva il controllo dell’apparecchio e precipitava imbarcato per circa 1000 metri. Lanciatosi poi col paracadute toccava terra incolume in località di Cormons (Gorizia). Il velivolo veniva dichiarato F.U.”.

02 agosto 1941 Incidente di volo occorso all’apparecchio Mc. 200 M.M. 5117 della locale Scuola addestramento C.T. pilotato dal Sergente Add. SILVESTRI Guerrino: “Di rientro da un volo in coppia a causa della rottura del distributore, atterrava con il car­rello retratto. Il pilota rimaneva incolume. il velivolo veniva dichiarato R.S.”.

03 agosto 1941 Incidente di volo occorso all’apparecchio Mc. 200 M.M. 5223 della 73^ Squadriglia del 4° Stormo C.T. pilotato dal Serg. Magg. di carriera VALLE Antonio: “Durante un volo di eserci­tazione di finto cobattimento alla quota di 4000 metri circa, entrava in autorotazione e precipitava al suolo in località LOCAVIZZA (Gorizia). Il pilota é deceduto. L’apparecchio è rimasto distrutto.”.

04 agosto 1941 Hanno luogo i funerali del Serg.Magg.VALLE Antonio deceduto in seguito ad incidente di volo il giorno 3 corr. mese.
05 agosto 1941 Incidente di volo occorso all’apparecchio S. 79 M.M. 21819 del locale Nucleo Addestramento Aerosiluranti, pilotato dal Tenente DESLEH (nda DESLEX) Carlo e dal S.Ten. JUZZOLIN (nda JUZZOLINO) Emilio avente a bordo il motorista Aviere SceltoMARCELLINO Alfredo, Marconista RANDONE Sergio; Arm. FRANCESCHINI Emilio: “Durante la fase di decollo nel momento del distacco, per improvviso bloccaggio dei comandi, il Capo equipaggio era obbligato ad arrestare i motori. Nel rullaggio successivo l’apparecchio urtava contro la siepe al limite del campo. L’ equipaggio rimaneva incolume. Le eliche avariate e qualche danno alla fusoliera.”.

10 agosto 1941 Incidente di volo occorso all’apparecchio Cr. 32 M.M. 4182 della locale Scuola Addestramento C.T., pilotato dal Tenente Add. ERRICHELLI Fabrizio: “Durante un volo acrobatico in pattuglia precipitava in vite incendiandosi a terra. Il pilota atterrava incolume in località di Merna. L’apparecchio veniva dichiarato F.U.”.

12 agosto 1941 Incidente di volo occorso all’apparecchio S. 84 M.M. 22445 del locale Nucleo Addestramento Aerosiluranti, pilotato dal S.Ten. VALLERE Antonio e il Serg. PERINA Dario, avente a bor­do il motorista Av.Sc. SINTINI Giuseppe ed il Mont. Av.Sc. RESTA Cosimo: “Durante la fase di atterraggio con siluro per mancato funzionamento dei freni urtava contro il muricciuolo limitante il campo. L’equipaggio rimaneva incolume. L’Apparecchio riportava danni riparabili in Squadriglia.”.

15 agosto 1941 Come da ordine del Comando della II ZAT ha nuovamente inizio il decentramento apparecchi.

17 agosto 1941 Per ordine del Comando II Z.A.T. veniva rafforzato il piano di difesa antiparacadutisti sull’Aeroporto.

19 agosto 1941 Arrivo su questo Aeroporto proveniente dall’aeroporto di Piacenza di un apparecchio S. 83 con a bordo la commissione te desca.

30 agosto 1941 Si è suicid.ato in un crocivia presso S.Pietro di Gorizia l’Aviere FON Aurelio della classe 1918 in forza al Reparto Servizi. Partenza dell’S. 83 per Foggia con a bordo la commissione tedesca.

25 agosto 1941 Arrivo su apparecchio Cr. 25 dell’Ecc. il Comandante della II Squadra Aerea Generale PORRO. Ripartito successivamente per l’Aeroporto di Udine.

30 agosto 1941 Alla presenza degli Ufficiali, Sottufficiali di questo Aero porto e delle Autorità Civili di Gorizia si e’ chiusa la Colonia Elioterapica “Duchessa Anna d’Aosta”. Al termine della cerimonia sono stati distribuiti dei pacchi dono alle famiglie bisogno se.

02 settembre 1941 Incidente di volo occorso all’apparecchio Cr. 32 M.M 2830 pilota addestrando PAPALEPORE (n.a. PAPPALEPORE) Giacomo ed velivolo Cr. 32 M.M. 2600 pilota istruttore Mresc. CAMPANILE Francesco entrambi della Scuola Add. C.T.: “Durante un volo in coppia acrobatica a quota di circa 1000 metri, in prossimità del Campo di Fortuna di Aiello venivano in collisione all’uscita della vite orizzontale. I Piloti lanciatisi con il paracadute atterravano riportando leggere contusioni. I velivoli andavano distrutti.”.

07 settembre 1941 Incidente di volo occorso all’apparecchio FN. 305 M.M. 51767 della 96^ Squadriglia, 4° Stormo C.T., pilotato dal Ten.Col. Pilota MINIO PALUELLO Marco provveniente dall’Aeroporto di Lonate Pozzolo: “Per dimenticanza atterrava con il carrello retratto. L’apparecchio in A.V.T.”:.

12 settembre 1941 Arrivo su questo Aeroporto dell’Ecc. il Comandante della 2^ Squadra Aerea Generale PORRO che ripartiva poi per l’Aeroporto di Ronchi dei Legionari.

15 settembre 1941 Ore 11.15 arrivo da Udine con apparecchio S. 79 e con 3 Mc. 200 l’Ecc. il Sottosegretario per l’Aeronautica Generale PRICOLO. Ore 11.20, arrivo da Padova con apparecchio Ca 310 dell’Ecc. Generale PORRO. Ore 13.45 partenza dell’Ecc. il Generale PRICOLO per Venezia. Ore 14.10 partenza dellEcc. il Generale PORRO per Padova. Incidente di volo occorso all’apparecchio Cr. 32 M.M. 3427 della locale Scuola addestramerito C.T. pilotato dal Cap. addestrando PANELLI Mario: “Durante un volo in coppia acrobatica, causa il mancato funzionamento del motore atterrava al limite del campo. Il pilota rimaneva incolume. Il velivolo riportava danni riparabili in ditta.”. Incidente di volooccorso all’apparecchio Cr. 32 M.M. 4652 della locale Scuola Addestramento C.T. pilotato dal Ten. Addestrando BEVERINA Renato: “Durante il decollo per cattivo funzionamento del motore, nel tentativo di rientrare in campo urtava violentemente terra con l’ala destra, il Pilota riportava ferite e contusioni varie. Il velivolo riportava danni riparabili in Squadriglia.”.

18 settembre 1941 Incidente di volo occorso all’apparecchio MC. 202M.M. 7733 della 73^ Squad, 4° Stormo C.T., pilotato dal Sergente PASSAGLIA Emanuele: “Durante un’esercitazione di salita in quota per cause imprecisate precipitava da 7000 metri incendiandosi a terra. Il velivolo andava distrutto, il Pilota decedeva.”. Incidente di volooccorso all’apparecchio MC. 202 M.M. 7716 della 97^ Squadriglia, 4° Stormo C.T. pilotato dal Maresc. di carriera MOVELLI (n.e. NOVELLI) Raffaello: “Di rientro da un’esercitazione in quota in volo planato diretto all’atterraggio a causa della mancata riprese del motore atterrava fuori del campo. Il pilota rimaneva leggermente contuso. L’apparecchio riportava danni riparahili in ditta.

20 settembre 1941 Alle ore 09.00 hanno avuto luogo i funerali del Serg. Pil. di carriera PASSAGLIA Emanuele deceduto in seguito ad incidente di volo il giorno 18 corr.

23 settembre 1941 Incidente di volo occorso all’apparecchio Ca 164M.M. 51826 del Gruppo Complementare, 4° Stormo C.T. pilotato dal Serg. trattenuto MARTINOLI Teresio con a bordo il tecnico della Ditta Piaggio DE S1LVIO Mario, diretto a Ronchi dei Legionari per taratura comando elica: “Causa un’imbardata durante la fase di decollo investiva l’apparecchio Mc. 202 M.M. 7724 della 73^ Squadriglia, 4° Stormo C.T. che eseguiva l’operazione di giri della bussola. L’apparecchio Ca 164 veniva dichiarato F.U. motore riparabile in ditta. L’apparecchio Mc 202 ed il motore R.D. Il pilota ed il pasceggero rimanevano Leggermente feriti.”.

25 settembre 1941 Incidente di volo occorso all’apparecchio Ca 164 M.M. 50988 del locale Nucleo Addestramento Aerosiluranti, pilotato dal S.Ten. CAMPANILE Vincenzo: “Durante una normale esercitazione di volo, per irregolare funzionamento del motore, immediatamente dopo il decollo, nel tentativo di rientrare in campo da circa 100 metri di quota, precipitava al suolo. Il Pilota riportava lievi lesioni. L’apparecchio veniva dichiarato R.D.”.

26 settembre 1941 Incidente di volo occorso all’apparecchio G. 50 M.M. 5369 della Scuola Add. C.T. pilotato dal Maresc. PAPALEPORE (n.a. PAPPALEPORE) Giacomo: “Di rientro da un volo di addestramento in coppia durante la fase di atterraggio toccava l’estremità dell’ala sinistra provocandone la deformazione. Il pilota rimaneva incolume. Il velivolo veniva dichiarato R.S.”. Incidente di volo occorso all’apparecchio Mc. 200 M.M. 5778 della locale Scuola Add. C.T. pilotato dal Sergente addestrando ANDRETTA Stefano: “Di rientro da un volo di addestramento in fase di atterraggio durante il rullaggio si produceva la rottura del serraggio del collare attaccato alla gamba di forza della ruota di coda con deformazione ordinata 18 e la rottura della carenatura della ruota di coda. Il Pilota rimaneva incolume. Il velivolo veniva dichiarato R.S.”. Arrivo in volo da Padova con apparecchio SAIMAN l’Ecc. il Comandante della 2^ Squadra Aerea Generale PORRO

27 settembre 1941 Alle ore 10.40 alla presenza del Generale PORRO è partito in volo per la zona di operazioni, al Comando del Colonnello Pilota LEOTTA, Comandante del 4° Stormo C.T., il IX Gruppo composto dalla 73^, 96^ e 97^ Squadriglia. Incidente di volo occorso all’apparecchio FN. 305 M.M. 50438 della locale Scuola Add. C.T. pilotato dal Serg. addestrando LOCATELLI Angelo: “Di rientro da un volo di allenamento, preoccupato per l’imperfetto funzionamento del motore atterrava dimenticando di effettuare la manovra di fuoriuscita del carrello. Il pilota rimaneva incolume. L’apparecchio ed il motore venivano dichiarati fuori uso.”. Apparecchi del locale 71° Gruppo O.A. si trasferiscono a Mostar dietro ordine del Comando Aviazione della 2^ Armata, per partecipare ad azioni belliche.

28 settembre 1941 In seguito ad incidente di volo occorso all’apparecchio Ca 311 durante un volo di ricognizione nella zona di Mostar, dece deva il Ten. Col. Pilota PROTO Antonio, comandante del 71° Gruppo 

O.A., il Ten.Col.Oss. ACCOTTI ed l’Aviere Scelto Motorista POTENTE Domenico.

Durante questo periodo l’Aeroporto non ha subito nessun attacco aereo e di paracadutisti da parte del nemico.

Aeroporto n°219 – P.M. 3200, lì 9 Ottobre 1941/XIX

IL COMANDANTE DELL’ AEROPORTO

Col. A.A.r.n. M. GRANDINETTI