Le fotografie risalgono al periodo 1930 – 1940

INGRESSO AEROPORTO
Stato attuale: pessime condizioni

(Arch.Go-crediti Ufficio Storico D3781)
(Arch.Go-crediti Ufficio Storico D3781)
(Arch.Go-crediti Ufficio Storico D3776)

Questi hangar come gli hangar Lancini del 4° Stormo, nella primavera del ’44 vennero fatti saltare dai tedeschi e dopo averli tagliati a pezzi dagli operai dei cantieri navali di Monfalcone, trasportati in Germania.

(Arch.Go-crediti Ufficio Storico D3750)
Comando 21°Stormo (Arch.Go-crediti Ufficio Storico)
Gazebo davanti Comando 21°Stormo (Arch.Go-crediti Ufficio Storico D3787)

MAGAZZINO M.S.A.
(materiale speciali aeronautico)
Stato attuale: pessime condizioni

(Arch.Go-crediti Ufficio Storico D3743c)
Da sinistra: Hangar Ricognizione, Comando 21°Stormo, Magazzino MSA, Hangar Gleiwitz. Dietro antenne radio, palazzina avieri (Arch.Go-crediti Ufficio Storico D3743)

HANGAR GLEIWITZ
21°Stormo – 38^ Squadriglia Ricognizione
m. 66,50 x m. 28,00
Stato attuale: esistente

Si tratta di una struttura progettata all’inizio del XX secolo costruita in Austria nel 1909. Si crede che la struttura sia stata edificata dall’Imperial Regio Esercito austro-ungarico come parte di un campo di volo e scuola di volo.
L’hangar fu ceduto all’Italia nell’ambito dei risarcimenti per i danni di guerra è arrivò a Gorizia smontato, via treno, per essere poi riassemblato e reso operativo dal 1925.
In Italia ci sono solo due hangar di questo tipo, uno a Gorizia l’altro in Sardegna.

(Arch.Go-crediti Ufficio Storico D3758)
Elaborazione con AI (Arch.Go-crediti Flavio Chianese)
Linea volo 21°Stormo. Si possono notare da sinistra: due Hangar Lancini (Ricognizione), Magazzino MSA, Hangar Gleiwitz della 38^ Sq. Ricognizione. Sullo sfondo la chiesa di S.Andrea e il monte Calvario (arc.Moroni)

BANCO PROVA MOTORI
tra Hangar Gleiwitz e Officina III Tipo
dDmolito

(Arch.Go-crediti Ufficio Storico D3774)

HANGAR LANCINI
aereo personale del Duca
m. 50,00 x m. 50,00
Fatto saltare dai tedeschi nel ’44 e portato in Germania

(Arch.Go-crediti Ufficio Storico D3761)
Elaborazione con AI (Arch.Go-crediti Flavio Chianese)

PALAZZINA COMANDO E ROSA DEI VENTI
ufficio del Duca d’Aosta
Demolita

Al posto della palazzina, il 4 novembre 1962 è stata inaugurata la statua del Duca d’Aosta.
La rosa dei venti è ancora visibile ed è patrimonio ambientale.

(Arch.Go-crediti Ufficio Storico D3763)

(Foto Arch.Go-crediti Ufficio Storico)

Elaborazione con AI (Arch.Go-crediti Flavio Chianese)
Da sinistra: Hangar Gleiwitz, Officina iii tipo, cabina elettrica, Corpo di guardia, Hangar Lancini, Palazzina Comando ((Arch.Go-crediti Ufficio Storico D3744)

INFERMERIA UFFICI AMMINISTRATIVI R.R. CARABINIERI
Demolita

(Arch.Go-crediti Ufficio Storico D3779)

HANGAR LANCINI
4°Stormo
tre hangar m. 50 x m. 50
Demoliti e portati in Germania

Negli hangar Lancini costruiti sul finire degli anni ’20. Inizialmente ospita i bombardieri del 14°Stormo e dal 9 settembre 1931 fino al 27 settembre del 1941 i velivoli del 4° Stormo. Successivamente sede della Scuola Caccia e del Reparto Aerosiluranti. Fatti esplodere dai tedeschi nella primavera del ’44 e dopo averli tagliati a pezzi dagli operai dei cantieri navali di Monfalcone, vennero trasportati in Germania. Dietro a ciascun hangar si trovava un’appendice

Hangar Lancini del 4° Stormo. Disposizione deil IX e X Gruppo e delle relative Squadriglie (Arch.Go-crediti Ufficio Storico D3760)
Elaborazione con AI (Arch.Go-crediti Flavio Chianese)
(Arch.Go-crediti Flavio Chianese)

PALAZZINA AVIERI
Demolita primi anni ’60

(Arch.Go-crediti Ufficio Storico D3783)

STAZIONE R.T.
Stato attuale: pessime condizioni

Stazione R.T.(Arch.Go-crediti Ufficio Storico)

AUTORIMESSA
Stato attuale: pessime condizioni

(Arch.Go-crediti Ufficio Storico D3775)

AEROSTAZIONE CIVILAVIA
anno di costruzione 1948

Anno 1948 aerostazione Civilavia.Tra l’ufficio comando aeroporto e l’autorimessa/gabinetto fotografico, negli anni ’30 c’era una cabina con pozzo. Intorno al 1936 al suo posto viene costruita la centrale elettrica composta da un corpo centrale e da un’ala più bassa. Rispetto al progetto originale e’ scomparsa la parte più alta dell’edificio. Dopo la guerra l’edificio, sfuggito senza grandi danni al bombardamento della primavera del 1944, viene utilizzato inizialmente della compagnia aerea S.I.S.A. dei fratelli Cosulich e poi della L.A.I. che utilizzavano i DC3 come aerostazione per i collegamenti Roma – Gorizia – Roma. L’aeroporto declassato a presidio militare nella parte sud del corpo centrale dell’edificio, viene costruita una seconda ala per ospitare il Comando Militare d’aeroporto e l’ufficio di Civilavia (oggi ENAC). Contemporaneamente viene innalzata sul corpo centrale una appendice impropriamente chiamata torre di controllo utilizzata per l’assistenza agli aerei di linea (Servizio Informazioni Volo, comunicazioni meteorologiche). Nel disegno dell’Aerostazione Civilavia 1948 si evidenzia lo stile architettonico completamente diverso tra l’ala Nord e quella Sud.(Arch.Go-crediti Uff.Storico)

PALAZZINA UFFICIALI
Ora caserma Guardia di Finanza

(Arch.Go-crediti Uff.Storico)

PANORAMICA 180°

Ufficio storico AgoPan1: Da sinistra: Hangar Ricognizione, Comando 21°Stormo, Magazzino MSA, Hangar Gleiwitz, Officine III tipo, Corpo di guardia, Hangar Lancini, Palazzina comando, Palazine infermeria, Amministrazione e RR Carabinieri, Hangar 4°Stormo (Arch.Go-crediti Ufficio Storico)

PANORAMICA VERSO OVEST

Elaborazione con AI (Arch.Go-crediti Flavio Chianese)

VEDUTA VERSO NORD

(Arch.Go-crediti Ufficio Storico D3743)

VEDUTA NORD – EST

(Arch.Go-crediti Ufficio Storico D3744)

VEDUTA DA EST

(Arch.Go-crediti Ufficio Storic)