Decorazioni della bandiera del 4° Stormo

M.O.V.M.

Simbolo di gloriosa tradizione, in cinque anni di intense operazioni belliche, combattute senza sosta con eccezionale vigore su tutti i cieli di guerra, forniva fulgida prova delle piu’ elette virtu’ militari. Durante 42.330 ore di volo di guerra di cui oltre 23.900 per azioni belliche, in missione di mitragliamento a volo radente, bombardamento a tutffo, scorte a formazioni aeree ed a convogli navali, crociere di protezione agli schieramenti terrestri e di vigilanza sulle citta’, tutte condotte con proverbiale audacia e strenuo valore, otteneva superbi risultati ed infliggeva all’avversario durissime perdite. In 303 combattimenti contro agguerritissime formazioni, affrontati senza mai contare il numero dei nemici, abbatteva sicuramente 585 velivoli, probabilmente altri 215 e ne mitragliava 1.439. Col generoso sacrificio dei propri eroici caduti additava alle future generazioni le vie dell’onore militare e della suprema dedizione alla Patria.

Cielo dell’A.S.,di Malta, del Mediterraneo e dei Balcani, 10 giugno 1940-8 maggio 1945

M.A.V.M.

Dopo mesi e mesi di una guerra vissuta nelle aspre solitudini africane, dove la lotta contro gli elementi non è meno dura della battaglia contro il nemico; dopo essersi a lungo prodigati in superba, tenace ed eroica azione contro le forze aeree nemiche, i suoi equipaggi, durante la battaglia del deserto affrontando e superando ogni ostacolo e rischio, scrivevano una pagina di gloria nel cielo della Marmarica. Combattendo vittoriosamenmte in volo l’agguierrita ala nemica e intervenendo direttamente nell’azione con arditi mitragliamenti a terra infliggevano, non senza duri e sanguinosi sacrifici, perdite gravissime all’avversario. 

Cielo dell’Egitto e della Marmarica, dicembre 1940

La bandiera di guerra è custodita nell’ufficio del Comandante del Reparto e solo durante le cerimonie ufficiali, presente il Comandante, può essere rimossa portata dal gruppo bandiera composto da un alfiere, di solito un ufficiale subalterno o da un sottotenente anziano o dal tenente più giovane e due sottufficiali, normalmente due marescialli. Alla bandiera vengono attribuiti gli onori militari con tre squilli di tromba seguiti dall’Inno Nazionale.

4°Stormo ufficio del Comandante (foto Cocianni)

La Bandiera simbolo di coesione, tradizione e valori militari, viene consegnata al 4°Stormo  durante una solenne cerimonia sull’aeroporto di Ciampino il 3 aprile 1937:pochi giorni dopo, l’11 aprile a Gorizia,  il comandante T.Col. Mattei in un’altra cerimonia altrettanto solenne con tutto il Reparto schierato la  consegna all’alfiere Ten. Marcovich scortato dal M.llo Cagliari e dal S.Mag.Attanasio.

Gorizia 11 aprile 1937. Cerimonia per la consegna della bandiere di guerra al 4° Stormo Caccia Terrestre ed al 71° Gruppo Osservazione Aerea (Ren009)

La Bandiera dopo aver seguito il Reparto negli spostamenti durante la seconda guerra mondiale, nel 1946 si trova a Capodichino e nel 1956 a Pratica di Mare dove la 4^Aerobrigata era stata trasferita. il L’11 novembre 1962 la Bandiera di Guerra lascia solennemente Pratica di Mare per essere trasferita definitivamente a Grosseto. 

Pratica di Mare 11 novembre 1962 . La Bandiera della 4^Aerobrigata viene avviata al C-45 che la trasferirà a Grosseto.(foto AMI)
Pratica di Mare 11 novembre 1962 . Il C-45 con la Bandiera della 4^Aerobrigata parte per Grosseto.(foto AMI)
Grosseto 11 novembre 1962 . La Bandiera nella nuova sede (ufficio Comandante) Da sinistra: Ten. Natale, Col. Verrengia, Cap. Esposito .(foto AMI)