Franco Trentini mi invia questa precisazione in merito all’incidente sul Golfo di Napoli accaduto a Eddo Turra
Come tu sai nella pattuglietta acrobatica della 91.a squadriglia , quella che ha generato poi l’incarico a Melotti per la pattuglia ufficiale del 4.° stormo, Turra era il 2* gregario di destra , io il 2.° di sinistra , perciò ho avuto modo di volare a lungo assieme a Lui , apprezzandone le sue eccezionali qualità di pilota.
Come si può rilevare da qualche foto del “ Vampire” , il tubo di pitot è situato nel verticale di destra , proprio quello dove, mi sembra, sia avvenuta la collisione.
Scusa se la prendo da lontano, ma sono note ai piloti del Vampire le difficoltà di atterraggio con questo velivolo anche con un pitot efficiente che determina la velocità, per cui la costante consultazione dell’indicatore della velocità è determinante per la corretta impostazione dell’atterraggio.
Scusa ancora se mi dilungo ma la posizione molto avanzata del posto di pilotaggio ed il musetto molto corto non da visivamente un riferimento con l’orizzonte cosa che avviene ad esempio col Mustang così da poter impostare l’atterraggio a vista anche con un uso limitato dell’indicatore di velocità.
Riprendendo l’impresa di Eddo, questa è stata un ulteriore grande difficoltà che ha dovuto affrontare risolta poi con le sue davvero eccezionali qualità di Pilota.
