ESERCITAZIONE WINTER HIDE 2013

Dal 14 Gennaio all’8 Febbraio, il 4° Stormo di Grosseto ha ospitato un rischieramento di 10 caccia e circa 120 militari, tra piloti, specialisti e tecnici, del 730th Fighter Squadron della Royal Danish Air Force ( R.D.A.F.). L’esercitazione, denominata “Winter Hide 2013”, è stata organizzata nell’ambito di un accordo bilaterale tra i due Paesi allo scopo di ottimizzare l’addestramento avanzato al combattimento aereo, sia di giorno che di notte, tra i piloti della R.D.A.F. ed i colleghi italiani del 4° Stormo, rispettivamente operativi su velivoli F-16 e su caccia F-2000 (Eurofighter). All’esercitazione hanno partecipato anche assetti del 37° Stormo di Trapani.
La “Winter Hide 2013”, che si è svolta per la seconda volta a Grosseto, ha consentito ai piloti danesi migliori opportunità di volo anche per le condizioni climatiche offerte dalla Toscana, in questo periodo, rispetto all’inverno danese. “Esercitazioni di questo tipo – ha affermato il Colonnello Luca Spuntoni, Comandante del 4° Stormo – sono opportunità importanti per rivedere e consolidare le procedure operative standard (S.O.P.) che accomunano tutti i piloti da caccia della NATO e per validare le tattiche d’impiego del velivolo Eurofighter”. Proficua infatti è stata l’opportunità fornita al personale navigante dello Stormo toscano di effettuare missioni congiunte con velivoli caccia di Paesi che fanno parte della NATO. 
Gli F-16 danesi provengono dal 730th Fighter Squadron che, insieme al 727th Fighter Squadron, fa parte del Fighter Wing (FW) di stanza a Skrydstrup, a circa cinquanta chilometri dal confine tedesco.
La mission del Fighter Wing è la difesa dello spazio aereo della Danimarca e l’addestramento e la conversione operativa dei nuovi piloti assegnati al velivolo F-16. Lo Stormo danese aderisce anche alla High Readiness Force (NHRF – Forza di Prontezza Rapida) della NATO per la quale mette a disposizione 4 aerei pronti ad essere rischierati ovunque nel mondo con minimo preavviso.
Fonte 4° Stormo

F 16AM – Kongelige Danske Flyveväben – Fighter Wing Skrydstrup Esk 727 and 730 (Image by Claudio Toselli-arc.Ciarini)

TACTICAL LEADERSHIP PROGRAMME 2013-1

Nello stesse date nell’ambito dell’esercitazione TLP 2013,  il 4°Stormo rischiera due Eurofighter sulla Base Aerea di Albacete per il Flying Course 2013-1

RIUNIONE COMANDANTI DI STORMO

Lunedì 15 e martedì 16 Aprile 2013, presso il 4° Stormo di Grosseto, si è svolta la riunione dei Comandanti di Stormo dipendenti dal Comando Forze da Combattimento (C.F.C.) di Milano, presieduta dal Generale di Divisione Aerea Roberto Nordio. 
La riunione è iniziata con un indirizzo di saluto del Generale di Squadra Aerea Tiziano Tosi, Comandante della Squadra Aerea, l’Alto Comando da cui dipende il C.F.C., collegato in videoconferenza da Roma, che ha trattato argomenti inerenti la gestione e l’impiego del personale, nonché l’ottimizzazione delle risorse e dei mezzi attualmente in dotazione alla Forza Armata. 
Alla videoconferenza sono altresì intervenuti, sui principali argomenti di interesse, anche rappresentanti qualificati della Direzione per l’Impiego del Personale Militare Aeronautica (D.I.P.M.A.), dello Stato Maggiore Aeronautica, del Comando Logistico e dell’Ufficio Generale di Coordinamento della Prevenzione e Vigilanza Antinfortunistica (U.CO.PRE.V.A.).
Per il Comando Forze da Combattimento, la riunione dei Comandanti rappresenta un momento significativo di confronto e scambio di esperienze tra i vari responsabili degli Stormi operativi dell’Aeronautica Militare, costituendo, di fatto, un rilevante consesso professionale in cui trattare, discutere, analizzare e sviluppare le più importanti questioni di carattere tecnico, operativo, addestrativo, logistico ed amministrativo che investono le attività dei Reparti periferici della Forza Armata, traendo eventuali spunti da sottoporre all’attenzione dei vertici militari. 
Fonte Comando Forze da Combattimento Milano

(arc. Lab.foto 4°Stormo-comandanti)

VISITA DEL C.S.M. GEN.PREZIOSA

Lunedì 22 aprile, il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, Gen.S.A. Preziosa, e’ in visita al 4° Stormo. Ricevuto dal Comandante Col.Luca Spuntoni, l’alto Ufficiale incontra il personale militare e civile del Reparto, nonche’ i rappresentanti del Consiglio di Base di Rappresentanza, il Sottufficiale più anziano e le rappresentanze dell’Unità Sindacale del Reparto.

GIURAMENTO 15° CORSO ALLIEVI MARESCIALLI

Mercoledì 24 aprile 2013 a Viterbo per la cerimonia di giuramento del 15° Corso Allievi Marescialli presente anche il Col. Spuntoni, una formazione di 3 velivoli Eurofighter 2000  del 4°Stormo sorvola il luogo della cerimonia nel momente solenne del giuramento.

(Foto br PM Salimbeni Marco-arc. Lab.foto 4°Stormo/corso marescialli)

CAMPAGNA POLYGONE 2013

Con il decollo dell’ultima coppia di Eurofighter dell’Aeronautica Militare dalla base tedesca di Norvenich, sede del 31° JG della Luftwaffe, è terminata la partecipazione dei caccia italiani al ciclo addestrativo presso “Polygone”.
Dal 22 al 26 Aprile scorsi, una cellula di uomini e mezzi del 4° Stormo di Grosseto, del 36° Stormo di Gioia del Colle (Ba) e del 37° Stormo di Trapani ha partecipato all’attività addestrativa. Rischierandosi giornalmente presso la base aerea di Norvenich con tre Eurofighter, sono state effettuate missioni presso il poligono con lo scopo di accrescere l’esperienza e le tattiche verso i sistemi che rappresentano le principali minacce terra-aria che i caccia potrebbero affrontare in uno scenario bellico attuale. 
Nella campagna appena conclusa, durante la quale il sistema d’arma “Eurofighter” ha onorato la propria partecipazione conseguendo tutti gli obiettivi affidategli per la missione, grande è stata la sinergia fra gli Stormi Eurofighter e il Reparto Supporto Tecnico Operativo alla Guerra Elettronica (ReSTOGE) che, nella circostanza, operando sia dalla Base madre di Grosseto che dalle strutture di Polygone, ha fornito il proprio contribuito studiando le minacce e sviluppando le librerie di guerra elettronica con le quali proteggere gli assetti aerei dalle minacce.
Il poligono, ubicato nei pressi della Base americana di Ramstein in Germania e comprendente un vasto territorio esclusivamente dedicato ad attività addestrative nel campo della guerra elettronica, possiede al suo interno le repliche dei sistemi missilistici dell’ex blocco orientale che vengono utilizzate per l’addestramento alla difesa contro le minacce terra-aria.
La sinergia fra i tre Stormi dell’Aeronautica Militare che impiegano tale velivolo ha permesso di volare tutte le missioni previste con un tasso di efficienza pari al 100%, facendo di gran lunga aumentare il ritorno addestrativo e le lesson learnt derivanti da tale preziosa attività.
Fonte 4°Stormo

(arc. Lab.foto 4°Stormo)

VISITA GEN. PANARO

Mercoledì 8 maggio, il Capo Servizio Infrastrutture del Comando Logistico A.M. Gen. Ispettore Vincenzo Panaro con il Col. Gennaro Cuozzo, Capo del 1° Reparto del Servizio Infrastrutture e con il Col. Raffaele Faggiano, Comandante del 2° Reparto Genio A.M., e’ in visita al 4° Stormo. Dopo il saluto del Comandante del 4°Stormo Col. Luca Spuntoni, gli alti Ufficiali vengono informati dello stato di avanzamento degli interventi infrastrutturali in corso sul sedime aeroportuale quindi inaugurano con il tradizionale taglio del nastro l’hangar 2, a completamento degli interventi di manutenzione straordinaria seguiti dal 209° S.T.D.I. alle dipendenze del 2° Reparto Genio A.M. di Ciampino, nell’hangar ex 4° R.M.V., per le esigenze manutentive del velivolo Eurofighter. 

VISITA DEGLI ALLIEVI SCUOLA DOUHET – PRIMO CORSO GHIBLI

Martedi 14 maggio gli allievi del primo del Corso Ghibli della scuola Douhet di Firenze (27 uomini e 8 donne), accompagnati dal Comandante del Corso Cap. Antonia Turco, sono in visita d’ istruzione al 4°Stormo. Dopo il briefing i ragazzi visitano il 20°Gruppo O.C.U. dove  hanno l’opportunita’ di provare il simulatore di volo. La visita si conclude al 904°Gruppo G.E.A.
Il 14 maggio gli allievi del primo del Corso Ghibli, accompagnati dal Comandante del Corso, Cap. Antonia Turco, hanno effettuato una visita di istruzione al 4° Stormo di Grosseto. 
Durante la giornata gli allievi hanno potuto approfondire le loro conoscenze relativamente all’attività operativa svolta dal Reparto, assistendo anche all’attività di volo dei velivoli Eurofighter.
L’attività istruzionale è prevista nel Piano dell’Offerta Formativa della Scuola “G. Douhet”, con lo scopo di far conoscere agli allievi le diverse realtà aeronautiche della Forza Armata.
La visita è poi proseguita al 904° Gruppo G.E.A. (Gruppo Efficienza Aeromobili), dove viene quotidianamente effettuata la manutenzione e l’approntamento dei velivoli Eurofighter.
Al termine del briefing gli allievi hanno visitato il 20° Gruppo O.C.U. – Operational Convertion Unit, presso cui avviene la transizione dei piloti sul velivolo EFA ed hanno avuto la preziosa opportunità di provare il simulatore di volo utilizzato appunto per l’attività addestrativa dei piloti.
Al loro arrivo i giovani allievi (27 uomini e 8 donne) hanno assistito ad un briefing sull’organizzazione e le attività dello Stormo con particolare riguardo al fondamentale ruolo svolto dal Reparto nell’ambito della Difesa Aerea nazionale.

(arc. Lab.foto 4°Stormo)

ESERCITAZIONE STAR VEGA 2013

Dal 13 al 23 maggio 2013 dalla Base Aerea di Trapani,  Eurofighter del 4°Stormo partecipano alla Star-Vega 2013 che si svolge sulla Base di Decimomannu: scopo dell’esercitazione organizzata dall’Aeronautica militare, mantenere addestrato il proprio personale e la struttura di comando e controllo, 8pianificare e condurre una campagna aerea complessa. Scenario simulato dell’esercitazione prevede la partecipazione di forze aeree italiane ad un’operazione interforze e multinazionale svolta su mandato ONU in risposta ad una situazione di crisi internazionale a cui partecipano tutti i principali Reparti operativi dell’Aeronautica Militare con velivoli di ogni specialità che effettueranno complessivamente oltre 830 ore di volo  e 400 sortite addestrative.

25.000 ORE DI VOLO EUROFIGHTER

Martedì 4 giugno, nell’ambito di una missione addestrativa di Difesa Aerea condotta sullo spazio aereo toscano, il 4°Stormo raggiunge il traguardo delle 25.000 ore di volo con il velivolo F-2000 in dotazione. La missione è stata volata con velivoli monoposto del IX Gruppo e biposto del 20°Gruppo.
Fonte 4°Stormo

DISSIMILAR AIR COMBAT TRAINING

Giovedì 6 Giugno, si è svolta l’attività di volo congiunta, in termini tecnici chiamata D.A.C.T. – “Dissimilar Air Combat Training”, fra i Gruppi caccia di Italia e Svizzera. L’attività nasce da una recente collaborazione siglata dai due Paesi con l’intento di migliorare l’integrazione dei Reparti e l’addestramento degli equipaggi. 
Due coppie di velivoli Eurofighter appartenenti al IX Gruppo Caccia Intercettori (C.I.) del 4° Stormo hanno avuto l’opportunità di volare due distinte missioni congiunte assieme ai colleghi della Swiss Air Force, equipaggiati con i velivoli F/A-18 Hornet dell’11° Gruppo Fliegerstaffel appartenente al 13° Stormo della base aerea elvetica di Meiringen, situata nel centro del paese.
L’incontro fra i fighters è avvenuto in un’area di lavoro situata presso il confine fra le due Nazioni, a cui facevano da cornice le suggestive Alpi nella loro splendida imponenza. 
La piattaforma F18, di costruzione statunitense, rappresenta un eccellente esempio di caccia di quarta generazione e, per questo, l’attività congiunta ha rappresentato una risorsa addestrativa importante sia per gli Eurofighter italiani che per gli svizzeri che si sono trovati a collaborare con il Typhoon, considerato tra i migliori caccia di quarta generazione “plus”, sia per le prestazioni che per gli apparati avionici e le tecnologie di bordo.

Eurofighter e F18 in volo sulle Alpi (arc. Lab.foto 4°Stormo)

AIR POLICING – OPERAZIONE CIELI GHIACCIATI  2013
11 giugno – 8 luglio 2013

Martedì 11 Giugno, assetti Eurofighter e relativo personale navigante e specialista del 4°, 36° e 37° Stormo dell’Aeronautica Militare sono decollati dalla Base di Grosseto alla volta dell’aeroporto di Keflavik, in Islanda, dando il via all’operazione “Cieli Ghiacciati”. 
Lo scopo della missione, che nasce a seguito del ritiro degli assetti aerei USA permanentemente stanziati in Islanda, ed in considerazione del fatto che la stessa Islanda non possiede Forze Armate, è quello di assicurare il servizio di sorveglianza dello spazio aereo islandese, alla luce degli impegni che l’Italia ha assunto in ambito NATO. 
Ad integrazione degli assetti aerei, un team di controllori della Difesa Aerea provenienti dal GRCDA (Gruppo Riporto e Controllo Difesa Aerea) di Poggio Renatico (FE), dal 21° GrRAM (Gruppo Radar AM) di Poggio Ballone e dal 22° GrRAM di Licola, assicurerà la gestione tattica dell’operazione garantendo il servizio di sorveglianza, riporto e controllo nell’AOR (Area of Responsability) ed i collegamenti con i CAOC (Combined Air Operation Center) di Finderup e Udem.
L’operazione è di fatto iniziata lo scorso venerdì 7 Giugno con il rischieramento dell’Advanced Team sulla Base di Keflavik , presso la quale è stata costituita la Task Force Air (TFA) Ice alle dirette dipendenze del Comando Operativo di Vertice Interforze (C.O.I.), a cui è stato affidato il compito di ultimare gli allestimenti e le predisposizioni necessarie prima dell’arrivo dei velivoli Eurofighter. 
Dopo l’iniziale periodo di ambientamento, ma con ben 24 ore di anticipo rispetto a quanto pianificato, é arrivata la validazione della NATO. Dal 13 Giugno ha quindi avuto inizio l’attività di “air policing” che prevede l’impiego di velivoli intercettori Eurofighter che sorveglieranno e preserveranno l’integrità dello spazio aereo islandese, a fronte di una complessa organizzazione di uomini, mezzi, procedure e collegamenti nazionali e NATO.
Gli assetti italiani assicureranno il servizio di sorveglianza dello spazio aereo islandese fino ai primi di Luglio, conducendo, nel frattempo, attività addestrativa.
Quest’operazione di difesa aerea nel settore islandese è un chiaro esempio di gestione razionale e condivisione delle risorse disponibili tra i vari partner della NATO. Si tratta di un’applicazione concreta del concetto sviluppato in ambito NATO, dove chi ha la possibilità di mettere assetti a disposizione di altri partner lo deve fare. Per esempio, l’Aeronautica Militare, oltre alla missione in Islanda, sta partecipando ormai da anni alla sicurezza aerea e alla difesa aerea di Slovenia e Albania.
Fonte 36°Stormo

(arc. Lab.foto 4°Stormo)

Venerdí 21 Giugno, la TFA Ice ha ospitato, presso l’aeroporto di Keflavik, alcuni tra i più importanti media islandesi. Il Comandante della TFA Ice, il Col. Urbano Floreani, ha illustrato ai giornalisti quella l’attivitá svolta dagli assetti Eurofighter nei cieli islandesi.
All´evento hanno partecipato il Direttore Generale della Guardia Costiera islandese, Ammiraglio George Kr. Lárusson, il Console Onorario italiano in Islanda, Sig. Petur Biörnsson e l’Addetto Militare presso l’Ambasciata italiana a Londra, il Generale di Brigata Aerea Antonio Maurizio Agrusti.

VISITA ALLIEVI MARESCIALLI 15° CORSO SIRRUSH

Il 15 e 16 luglio gli Allievi Marescialli del corso di laurea in Scienze Organizzative e Gestionali del 15° Corso Normale Sirrush, sono in visita al 4° Stormo.

(arc. Lab.foto 4°Stormo/corso marescialli)

SCRAMBLE

Il 27 luglio 2013 due caccia Eurofighter del 4° Stormo di Grosseto hanno ricevuto l’ordine di alzarsi in volo per uno “scramble”, ossia il decollo immediato di velivoli caccia intercettori in servizio di allarme sul territorio nazionale. Un velivolo civile, 8infatti, a seguito della mancanza prolungata di contatti radio con gli Enti del controllo del traffico aereo nazionale, ha fatto scattare l’allarme. Il velivolo, come da regolare piano di volo, era decollato dall’Isola di Zante, in Grecia, diretto a Zurigo. Ad un certo punto della rotta sono stati interrotti i contatti radio con gli Enti civili del traffico aereo, che hanno quindi allertato la catena di comando della Difesa Aerea per le verifiche del caso.Alle ore 15.20, dopo alcuni vani tentativi di mettersi in contatto con i piloti dell’aereo, i due caccia Eurofighter sono decollati da Grosseto, ma, dopo circa venti minuti di volo, hanno ricevuto l’ordine di “stop scramble”, ovvero di interruzione dell’intercettazione, in quanto il velivolo civile aveva ripristinato i contatti radio.

VISITA ON.ZANONATO

184° Reparto del Segretariato Generale della Difesa Gen.D.A. Enzo Vecciarelli, viene ricevuto dal Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Gen.S.A. Preziosa. La visita è stata l’occasione per presentare al Ministro l’attività di monitoraggio e difesa dello spazio aereo italiano.

SCRAMBLE

Nella tarda mattinata di martedi 13 agosto 2013, due Eurofighter decollano su ordine di ‘scramble’ per andare a verificare una traccia radar non identificata in movimento dal largo delle coste tirreniche verso l’interno della penisola. Giunti nell’area interessata, i caccia intercettori del 4°Stormo hanno identificato due velivoli ultraleggeri, che hanno poi seguito in contatto visivo fino all’atterraggio, avvenuto alle 12.15 circa su un’avio-superficie in zona Val di Chiana.

CAMBIO COMANDO  20°GRUPPO 
3 settembre 2013 il T. Col. Pil. Filippo Monti cede il Comando del Gruppo al Magg. Pil. MASSAROTTO ROBERTO

(arc. Lab.foto 4°Stormo-20°Gr.)

CAMBIO COMANDO 904 G.E.A. 
4 settembre 2013 il Col. G.A.r n Massimiliano Torbidoni cede il Comando del GEA al T.COL.r n COSIMO RICCHIUTI

CAMBIO COMANDO IX GRUPPO 
5 settembre 2013 il T. Col. Pil. Andrea Saglia cede il Comando del Gruppo al MAGG. PIL. DANIELE MASTROBERTI

Da sinistra: T.Col. Saglia, Col. Spuntoni, Magg. Daniele Mastroberti (arc. Lab.foto 4°Stormo-IX Gr.)

VISITA GEN. LANZA

Mercoledì 2 ottobre, il Gen.B.A. Nicola Lanza de Cristoforis, Comandante le Forze da Combattimento, nell’ambito del consueto giro conoscitivo dei Reparti dipendenti è in visita ufficiale al 4°Stormo.

ESERCITAZIONE BRILLIANT MARINER
26 settembre – 6 ottobre 2013

L’Aeronautica Militare ha preso parte allo scenario dell’esercitazione NATO “Brilliant Mariner – Mare Aperto 2013”, svoltasi dal 26 settembre al 6 ottobre per l’addestramento e l’integrazione di quelle forze che, a partire dal 1° gennaio 2014, faranno parte della Componente Marittima della NATO Response Force a guida italiana. 
Diversi assetti aerei che operano dalle proprie Basi stanziali sono stati messi a disposizione: quattro caccia Eurofighter F2000 con compiti di sorveglianza e difesa dello spazio aereo, quattro caccia AMX per ricognizione e interdizione, un velivolo Atlantic per compiti di pattugliamento anti-nave e anti-sommergibile, un KC-130J e un KC-767 A con funzioni di rifornimento in volo ed un velivolo a pilotaggio remoto Predator con funzioni di Intelligence, Ricognizione e Sorveglianza.
L’esercitazione “Brilliant Mariner – Mare Aperto 2013” ha costituito una preziosa occasione di addestramento nell’ambito di un dispositivo multinazionale ed interforze che opera in uno scenario di crisi complesso, come i contesti operativi in cui la Forza Armata è chiamata quotidianamente ad intervenire. L’obiettivo è sia quello di ricercare la massima integrazione con le altre componenti dello strumento militare, sia quello di verificare e consolidare, anche alla luce delle lezioni apprese nelle recenti operazioni svolte e in quelle in corso, le capacità che costituiscono il “core business” dell’Aeronautica Militare, cioè pianificare, condurre e sostenere operazioni aeree.
In tale contesto, che vede complessivamente impegnati oltre 5000 uomini e donne, mezzi navali di Francia, Germania, Italia, Regno Unito, Spagna e Turchia, l’Aeronautica Militare, che assicura il regolare svolgimento dell’attività di volo ed il controllo dello spazio aereo in operazioni ed esercitazioni aeree, ha partecipato, inoltre, con un team di personale specializzato nel settore del comando e controllo delle operazioni aeree, dislocato in parte presso il Comando Operativo di Poggio Renatico (Ferrara) e in parte imbarcato sulla Nave Cavour con funzioni di coordinamento e collegamento, oltre ad esperti del settore intelligence, comunicazioni  e meteorologia.
Fonte Ufficio Pubblica Informazione

(arc. Lab.foto 4°Stormo)

TACTICAL LEADERSHIP PROGRAMME COURSE 2013 – 5

Venerdì 4 Ottobre, presso il Tactical Leadership Programme (TLP) di Albacete (Spagna), si è concluso il Flying Course 2013-5, cui hanno preso parte personale e assetti provenienti da sette Nazioni (Italia, Spagna, Francia, Polonia, Turchia, Gran Bretagna e Svizzera) e tre velivoli AWACS (Airborne Warning And Control System), un E3A della NATO, un E3D inglese e un E3F francese, per un totale di 46 velivoli fra “Blue Air”, “Red Air” e assetti di supporto.
L’Aeronautica Militare ha partecipato al corso, iniziato lunedì 9 Settembre, con due Eurofighter del 37º Stormo di Trapani al loro primo corso TLP come “Blue Air”, due Eurofighter del 4º Stormo di Grosseto (GR) quali “Red Air”, un P180 e un tanker KC-767A del 14º Stormo di Pratica di Mare (RM) come assetti di supporto, un HH3F e un gruppo di aerosoccorritori in qualità di “extraction team” dell’85º Centro Combat SAR di Pratica Di Mare (RM) nell’ambito delle missioni di CSAR (Combat Search and Rescue), un ufficiale Intelligence del 2º Stormo, un controllore d’intercettazione del 22º Gruppo Radar di Licola (NA) e personale del ReSTOGE (Reparto Supporto Tecnico Operativo alla Guerra Elettronica) di Pratica di Mare (RM).
I risultati conseguiti sono stati eccellenti, sia in termini di sortite volate che di obiettivi addestrativi raggiunti. Una delle novità che hanno contraddistinto il corso di volo 2013-5 è stata l’utilizzo, per la prima volta nell’ambito di missioni complesse con un alto numero di velivoli impiegati contemporaneamente, del Link16 da parte del KC767A durante le operazioni di rifornimento in volo. La possibilità di entrare in rete con gli altri velivoli e di condividere informazioni quali, ad esempio, il PPLI (Precise Participant Location and Identification) costituisce un elemento imprescindibile nella costruzione dell’Air Picture, tanto per gli assetti in volo che per le agenzie di controllo a terra. Significativo l’interesse dimostrato dal personale straniero sulle potenzialità e sulla flessibilità di impiego del KC767 e l’apprezzamento manifestato nei confronti dell’AM per aver messo a disposizione il tanker.
Gli equipaggi e il personale di supporto sono stati impegnati, per le quattro settimane di corso, nella pianificazione, condotta ed esecuzione di COMAO (Composite Air Operations – Operazioni Aeree Congiunte) sulla base di scenari che hanno simulato i differenti contesti in cui il potere aereo può essere impiegato. Il livello di sfida con cui i partecipanti si sono confrontati è stato elevato considerata la presenza di numerosi velivoli in qualità di “aggressors”, quali 2 F18 svizzeri, 2 F16 turchi, 2 F18 spagnoli, 2 Eurofighter spagnoli, 2 Eurofighter italiani, 2 Mirage 2000C francesi, 2 Hawk britannici, nonché un C295 spagnolo, tre elicotteri (SH3D, AB212 e Puma) spagnoli e la nave militare danese “HDMS Esbern Snare”. Al fine di presentare minacce differenti, per caratteristiche e prestazioni, sono stati inoltre impiegati assetti GBAD reali (Crotale NG, Nasams, Skyguard) e simulatori di minaccia superficie-aria SA8 della base inglese di Spadeadam.
Fonte Tactical Leadership Programme

ESERCITAZIONE DI SOPRAVVIVENZA IN MONTAGNA 

Giovedì 10 ottobre 2013,  parte di personale navigante partecipa all’esercitazione di sopravvivenza in montagna nella zona compresa tra i paesi di Montorsaio, Batignano e Sticciano, tutti della provincia di Grosseto. Prefettura, 8Corpo Forestale dello Stato, Carabinieri e Provincia di Grosseto con il Centro Cinofili, dipendente della 1^ B. A. Operazioni Speciali, concorrono all’attivita’ di supporto. Obiettivo dell’esercitazione l’addestramento alle procedure e alle tecniche di sopravvivenza in ambiente terrestre, all’uso pratico della radio di emergenza e di tutto il materiale di sopravvivenza di normale dotazione, compresa la preparazione di un fuoco, l’approntamento di un rifugio etc.

SCRAMBLE

Alle prime luci dell’alba di lunedi 21 ottobre 2013,  due Eurofighter decollano su ordine di ‘scramble’  per intercettare un velivolo di linea in difficoltà, che sorvolava il mare antistante la Toscana, e, constatato il verosimile malfunzionamento radio, hanno provveduto a scortare il velivolo fino ai confini con lo spazio aereo transalpino, per poi fare rientro alla base maremmana.

RISCHIERAMENTO IN BULGARIA

Il 21 e 22 ottobre 2013 due Eurofighter del 4°Stormo sono rischierati per la prima volta in Bulgaria sulla Base Aerea di Graf Ignatievo. Tutte le sortite degli Eurofighter programmate, che hanno visto coinvolti anche MiG-29 dell’aeronautica militare bulgara, sono portate a termine con successo. I dueTyphoon hanno volato circa 15 ore, comprensivi i voli di trasferimento da e per Graf Ignatievo supportati da 35 persone tra piloti e specialisti e da un C-130J Hercules della 46^A.B. 

Bulgaria, aeroporto di Graf Ignatievo. Da sinistra: MiG-21UM, Eurofighter 4°Stormo, MiG-29. ( Immagine di credito: tramite Alenia Aermacchi-arc.Cenciotti)

VISITA GEN. POPOV

Nei giorni 23,24 e 25 Ottobre, il Capo di Stato Maggiore della Forza Aerea bulgara, Major General Constantin Veselinov Popov, accompagnato da una propria delegazione, ha effettuato una visita in Italia. 
Mercoledì 23 Ottobre, giunto a Roma, il Major General Constantin Veselinov Popov ha incontrato il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica, Generale di Squadra Aerea Pasquale Preziosa, a Palazzo Aeronautica.
Il giorno successivo, la visita è proseguita presso il  4° Stormo di Grosseto, dove il Generale Popov, accompagnato dal Generale di Brigata Aerea Aurelio Colagrande, è stato accolto dal Colonnello Luca Spuntoni, Comandante dello Stormo. Il Colonnello Spuntoni, dopo aver illustrato i compiti istituzionali del Reparto, le attività e le potenzialità del velivolo in dotazione, ha accompagnato il Capo di Stato Maggiore bulgaro al 20° Gruppo O.C.U. (Operational Convertion Unit), presso cui avviene la transizione dei piloti sul velivolo F-2000, per l’effettuazione di un volo di ambientamento. Al termine dell’attività, il Generale Popov ha espresso piena soddisfazione per le capacità del velivolo e la professionalità dei piloti dell’Aeronautica Militare.
Infine, la delegazione bulgara ha visitato la 46^ Brigata Aerea di Pisa, accolta dal Comandante della Base, Generale di Brigata Aerea Roberto Boi. Al Generale Popov sono state illustrate le molteplici e diversificate attività del Reparto, che opera in tutti i Teatri in cui il Paese è stato ed è impegnato, con i suoi velivoli da trasporti C-130J e C-27J. Particolare attenzione è stata posta nell’illustrare il funzionamento del National Training Center del Centro Addestramento Equipaggi della 46^ Brigata, struttura in cui vengono formati i piloti e gli specialisti del trasporto aereo non solo del’Aeronautica Militare, ma anche di alcune Forze Armate straniere che hanno richiesto in questi anni di frequentarne i corsi e di utilizzare i moderni simulatori dei velivoli C-130J e C-27J.
Fonte 4°Stormo

ESERCITAZIONE ATLC 2013

Mercoledì 18 Dicembre, si è conclusa con il rientro di tutto il personale in Italia, la partecipazione 8dell’Aeronautica Militare all’ Advanced Tactical Leadership Course (ATLC), organizzato dall’Air Warfare Center (AWC) di Al Dhafra, negli Emirati Arabi Uniti.  
Il corso ha avuto quale momento topico la graduation, effettuata il 12 Dicembre, che ha visto l’attribuzione della qualifica di Mission Commander/Force Proection Leader ad un pilota dell’Aeronautica Militare, alla presenza del Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica degli Emirati Arabi Uniti e degli Addetti Militari delle Ambasciate presso gli EAU.
L’esercitazione a carattere multinazionale, durata circa 40 giorni, ha visto la partecipazione del personale dell’Aeronautica Militare con 3 velivoli Eurofighter, 2 del 36° Stormo e 1 del 4° Stormo, ed è stata effettuata con lo scopo primario di qualificare piloti quali Mission Commander/Force Protection Leader di missioni complesse, tipo COMAO (Composite Air Operation). L’attività, inoltre, ha permesso di effettuare attività di volo addestrativa in un contesto internazionale in missioni di combattimento aereo (Air Combat Training) in scenari con e senza “contatto visivo” (Within Visual Range e Beyond Visual Range).
I tre velivoli hanno volato circa 90 ore, compresi i trasferimenti, con piloti sia del 36° Stormo di Gioia del Colle, del 37° Stormo di Trapani e del 4° Stormo di Grosseto. 
All’esercitazione hanno partecipato diverse Nazioni: Stati Uniti, con velivoli F-22, F15E, E-3A, Regno Unito, con velivoli EF-2000 e E3A; Francia, con velivoli Rafael, Emirati Arabi Uniti, con velivoli M-2000, F-16 Blk60, Pakistan, con velivoli F-16 Blk52+, e Giordania, con velivoli F16 MLU.
Il rischieramento degli assetti è avvenuto nella seconda decade di novembre con l’ausilio di un velivolo KC-767, che ha rifornito i velivoli in volo lungo la rotta, mentre il personale si è rischierato grazie ai trasporti effettuati dall’8° Gruppo Volo del 14° Stormo di Pratica di Mare (Roma) con vettore KC-767A, che ha raggiunto la base aerea di Al Dhafra, decollando dal Distaccamento aeroportuale di Brindisi, e con un C-130J della 46^ Brigata Aerea di Pisa.
Ciò ha consentito di far giungere mezzi, materiali, parti di ricambio ed attrezzature utili a fornire il necessario supporto tecnico ai velivoli Eurofighter (Typhoon).
In particolare, il personale del Distaccamento di Brindisi ha effettuato le operazioni che hanno permesso il carico dei materiali e dei mezzi nell’Air Terminal Operation Center (ATOC) del Reparto salentino, con il contributo del personale giunto in supporto dal 3° Stormo di Verona Villafranca, coordinandosi con l’Agenzia delle Dogane – Sezione Operativa Territoriale di Brindisi.
L’attività svolta a Brindisi, peraltro, è stata resa possibile grazie alle attrezzature messe a disposizione dalla società aeroportuale dello scalo brindisino “Aeroporti di Puglia” (AdP), con la quale già da anni esiste una fattiva collaborazione nell’ambito delle risorse disponibili, sia di mezzi di ground handling che di personale, al fine di garantire lo svolgimento delle attività essenziali di specifica competenza con notevole risparmio economico.
Fonte 36°Stormo

FESTIVITA’ MADONNA DI LORETO
8 dicembre 2013


L’8 dicembre 2013 per la festivita’ della Madonna di Loreto protettrice degli aviatori, una formazione di due Eurofighter 2000 del 4°Stormo sorvola la piazza antistante la Basilica di Loreto dove, alla presenza del CSM Aeronautica Gen.S.A. Preziosa, del presidente del Senato Pietro Grasso e del nuovo Comandante delle Scuole dell’Aeronautica Gen. Girardi, viene consegnato il premio Citta’ di Loreto al Comandante del 4° Stormo Col. Pil. Luca Spuntoni.

(arc. Lab.foto 4°Stormo/sorvoli)

PREMIO CITTA’ DI LORETO 2013
Oltre a svolgere le attività di sorveglianza dello spazio aereo 365 giorni l’anno, il 4° Stormo ha fornito con professionalità, prontezza e sacrificio, l’apporto in alcuni eccezionali eventi che hanno colpito il territorio toscano nel 2012 ed in particolare: 
Attività di salvataggio conseguenti al naufragio della nave da crociera “Costa Concordia” in cui il 4° Stormo su richiesta della Prefettura, ha fornito supporto logistico e rifornimento di carburante a tutti mezzi aerei delle Forze Armate o Corpi Armati dello Stato, coinvolti nelle operazioni di salvataggio. Inoltre, è stato costituito nel Reparto un punto di coordinamento e accoglienza, riuscendo ad ospitare 23 naufraghi e fornendo loro tutto il supporto necessario. Nell’operazione sono stati impiegati 93 militari e fornite 339 razioni viveri per i naufraghi; 
Attività svolte nel corso dell’incendio che ha devastato la Pineta di Marina di Grosseto nei giorni 17 e 18 agosto 2012 che hanno visto l’insorgere di un incendio doloso che ha colpito la pineta di Marina di Grosseto. Nel corso della notte le fiamme hanno minacciato anche la zona Logistica del 4° Stormo, dove hanno sede gli alloggi del personale. Su richiesta della Prefettura, sono intervenuti uomini e mezzi del Reparto, operando con efficacia nello spegnimento delle fiamme e nelle attività di sfollamento dei centri abitati. Nell’operazione sono stati impiegati 81 militari, 6 mezzi antincendio, 14 pullman ed utilizzati 1.296.000 litri d’acqua; 
Attività svolta nel corso dell’alluvione della città di Albinia (Grosseto) nel mese di novembre 2012, un’alluvione che ha colpito la provincia di Grosseto, inondando la città di Albinia e provocando vittime tra gli abitanti. Anche in questo caso la Prefettura ha chiesto l’intervento del 4° Stormo, che ha fornito uomini e mezzi per le operazioni di soccorso alle popolazioni interessate. Il Reparto ha contribuito all’evento con 30 militari, mezzi e fornendo ospitalità a 13 alluvionati che hanno avuto le abitazioni devastate dall’inondazione