Comandanti 1 gennaio 2006
Comandante 4°Stormo Col. Pil. Vittorio Iannotta dal 7 luglio 2004
Comandante IX Gruppo T. Col. Pil. Piero Gavazzo dal 31 agosto 2004
Comandante 20° Gruppo Magg. Pil. Stefano Calenda dal 3 novembre 2004

(Arch.Gr-crediti Fassari)

GATE GUARDIAN IX GRUPPO

Accanto al nuovo comando del IX Gruppo viene inaugurato il nuovo gate guardian F-104S ASA-M Black Beauty 4-9 MM6873.

F-104S ASA-M 4-9 MM 6873 “Black Beauty” (Arch.Gr-crediti Kiewick)

L’ASTA DELLA BANDIERA DEL IX GRUPPO VIENE SPOSTATA NEI PRESSI DEL NUOVO COMANDO 

L’ area dove si trova l’asta porta bandiera del IX Gruppo passa al GEA. Il comandante il T.Col. Picco fa spostare l’asta nella nuova sede nei pressi del Comando di Gruppo, inaugurato nel 2004, sorto al posto delle due palazzine missili.

VISITA GEN. SEVERINO GOMEZ PERNAS

Il 15 febbraio 2006 nel corso di una visita alla base di Grosseto, il Gen. Severino Gomez Pernas comandante logistico dell’ Ejercito de l’ Aire, effettua il suo primo volo con l’ Eurofighter. L’alto ufficiale spagnolo  accompagnato dal Gen. Antonio Altorio dell’ A.M. e dal comandante Col. Iannotta, ha modo di apprezzare le qualita’ del velivolo e dello Stormo che primo al mondo ha conseguito la capacita’ operativa sul nuovo caccia. Dopo il volo sul TF 200, il Generale Pernas con la delegazione spagnola visita il 904° GEA, cuore dell’ attivita’ tecnico-operativa del nuovo sistema d’arma sull’aeroporto di Grosseto.

OLIMPIADI INVERNALI 2006 – OPERAZIONE “JUPITER 02/2006”

Il primo impiego ufficiale di tipo operativo per l’Eurofighter avviene in occasione dei Giochi Olimpici Invernali di Torino 2006. Due Eurofighter rischierati a Caselle, in concorso con velivoli F-16, MB.339 ed elicotteri HH-3F partecipa all’operazione Jupiter 02/2006 avente lo scopo di fornire il servizio di difesa aerea sul Piemonte durante i Giochi Olimpici dal 10 al 26 febbraio.

Aeroporto di Torino Caselle, Thyphoon del 4°Stormo impegnato nella missione “Jupiter” (Arch.Gr-crediti Fassari)

ESERCITAZIONE SPRING FLAG 2006

Il 24 maggio nell’ambito dell’ Esercitazione Spring Flag 2006 che si tiene in Sardegna a Decimomannu, due Eurofighter del IX Gruppo partecipano operando dalla base aerea di Grosseto.

Testo di Giorgio Ciarini
La Spring Flag 2006 ha avuto luogo presso l’Aeroporto di Decimomannu (CA), le attività hanno avuto inizio l’8 maggio e si sono protratte fino al 27. Si e’ trattato di una esercitazione complessa che si svolge ogni anno in Italia e che vede impegnati equipaggi di volo dell’A.M. e di altre nazioni, nonché uomini e mezzi dell’Esercito Italiano e della Marina Militare. Nel 2006, a questo articolato evento, ha preso parte anche l’E.A.G. (European Air Group) che congiuntamente alla Spring Flag ha condotto la propria esercitazione multinazionale denominata “Volcanex 06”.
Lo scenario esercitativo così arricchito ha visto la presenza di velivoli francesi, israeliani, tedeschi e di due velivoli AWACS della NATO, non che di personale delle forze armate britanniche, belghe, e olandesi. Presente di un team di osservatori giordani e tunisini. 
La “Spring Flag” costituisce un ottimo banco di prova per gli assetti italiani e multinazionali dedicati alle componenti delle NATO Response Forces (NRF) ed, in particolare, per il personale dell’Aeronautica inserito nel “Deployable Combined Air Operation Centre (DCAOC)”, ovvero un’unità mobile di comando e controllo delle operazioni aeree schierabile fuori area, anche in contesti multinazionali. 
Lo scopo dell’esercitazione è quello di addestrare il personale a condurre attività COMAO (Composite Air Operations – Operazioni aeree complesse) e C-SAR (Combat Search and Rescue -Ricerca e soccorso in zona ostile), nel più ampio contesto di “Peace Support Operation (PSO)”, per migliorare il livello di standardizzazione tra le forze destinate ad operare in eventuali future coalizioni. Le operazioni aeree vengono svolte da una base simulata in un teatro operativo fuori dai confini nazionali e vengono  coordinate da un centro di comando e controllo remoto, il DCAOC (Deployable Combined Air Operation Centre) a guida italiana, che opera sull’aeroporto di Alghero. La distanza tra il centro il DCAOC e la base di dispiegamento degli assetti (rispettivamente Alghero e Decimomannu), serve quindi a riprodurre, in un contesto quanto più realistico possibile, le condizioni di impiego reale delle forze delle forze per la condotta delle operazioni aeree nel contesto di una missione fuori area.
Gli assetti…
All’esercitazione Spring Flag/Volcanex che è stata gestita dal Comando Operativo delle Forze Aeree (COFA) di Poggio Renatico (FE), hanno partecipato tutte le linee aero tattiche dell’Aeronautica (Typhoon – che ha operato da Grosseto -, F16, Tornado, AMX, C130J, MB339, HH-3F) congiuntamente ai velivoli AV-8B Harrier della Marina, mentre la NATO parteciperà con due velivoli E 3A AWACS.
Per quanto riguarda le componenti straniere è prevista la partecipazione dei caccia “Mirage” francesi, che hanno operato dalla base di Solenzara, e F-15 israeliani. Per gli elicotteri ci saranno UH-1D tedeschi e Puma francesi (da Decimomannu). Il supporto sarà invece garantito da un Falcon DA 20 ECM (inglese) per la guerra elettronica e da un KC135 per il rifornimento in volo ed un E 3F nel ruolo AWACS (francese). 
Inoltre, nell’ambito dell’esercitazione sono state schierate anche le componenti contraeree dell’A.M. e dell’E.I. per la difesa di punto (batterie contraeree Hawk e Stinger dell’Esercito e sistemi SPADA dell’Aeronautica), questi sistemi hanno contribuito a conferire allo scenario un elevato grado di realismo mettendo alla prova sia la componente in volo, che la struttura di Comando e Controllo dell’Aeronautica operante da strutture mobili, aerotrasportabili e fisse.
Il trasporto di bio-contaminati…
Parallelamente alle attività principali delle forze aeree e contraeree, sono state condotte missioni di ricerca e soccorso in area ostile (Combat SAR) ed evacuazione medica (Medevac) con l’impiego di militari appartenenti al 16° Stormo Fucilieri dell’Aria dell’Aeronautica, agli Alpini “Ranger” dell’Esercito e al Reggimento “S. Marco” della Marina.
In particolare, è stata organizzata una simulazione di trasporto sanitario con l’utilizzo della nuova barella isolata ATI (Aircraft Transport Isolator) a bordo un velivolo C-130J. Le operazioni di soccorso medico sono state condotte dal neo costituito team di bio-contenimento dell’A.M. che ha prelevato e messo in sicurezza un diplomatico del Ministero degli Affari Esteri che ha partecipato all’esercitazione. L’Unità di crisi dell’omonimo ministero è stata presente, inoltre, nei giorni 17 e 18 maggio, in qualità di osservatore delle operazioni di evacuazione medica, con la presenza del Capo Unità di Crisi consigliere Elisabetta Belloni.

75° ANNIVERSARIO DEL 4° STORMO – GROSSETO
5 – 6 giugno 2006

L’importante evento inizia lunedì 5 giugno con la deposizione di una corona d’ alloro al monumento M.O. e M.A. al valor militare e lo scoprimento di un quadro donato dai “Veci” nell’ ufficio del comandante. In serata la cena al circolo ufficiali.
Il giorno dopo alla presenza delle figlie del Duca d’Aosta Margherita e Maria Cristina e di oltre quattromila persone, si tiene la manifestazione aerea al termine della quale si esibiscono le Frecce Tricolori

In occasione dell’ anniversario il M.llo Gabriele Brancaccio pubblica il fascicolo “4°Stormo Caccia Amedeo d’Aosta”.

CAMBIO COMANDO STORMO

65 COL NUZZO VINCENZO 13/07/2006 – 03/09/2008
(Arch.Gr-crediti Lab.Fotografico 4°Stormo)

(Foto Arch.Gr-crediti Lab.Fotografico 4°Stormo)


LA BANDIERA DI GUERRA PER LA PRIMA VOLTA DOPO LA 2^ GUERRA MONDIALE LASCIA IL TERRITORIO NAZIONALE

Da luglio a dicembre 2006 lo stormo e’ impegnato nell’ operazione ISAF in Afghanistan, con la partecipazione di una “Task Force” di circa 70 uomini dotati di elicotteri AB212 ICO (Incremento Capacità Operativa). Inizialmente inquadrato nel 51° Stormo, con l’arrivo della bandiera di guerra del 4° Stormo, la prima volta nel dopo guerra che la bandiera lascia il territorio nazionale, il 17 settembre diventa “Reparto Distaccato del 4° Stormo Kabul” ma con personale tratto anche dal 51° Stormo di Istrana.

VISITA DEL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO ROMANO PRODI

Il 19 agosto 2006 Il Presidente del Consiglio Romano Prodi accompagnato dal Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Gen. S.A. Tricarico, visita la base aerea di Grosseto.

VOLO DI RICOGNIZIONE SU GORIZIA

Il 31 agosto il T.Col. Gavazzo con un Eurofighter del 4° Stormo compie un volo di ricognizione sull’aeroporto di Gorizia in preparazione del sorvolo del giorno dopo.

75° ANNIVERSARIO DEL 4° STORMO – GORIZIA
31 agosto – 1 settembre 2006

Il 1° settembre a Gorizia sul piazzale dell’ 84^e della 96^Squadriglia, in rappresentanza di tutte le squadriglie del 4°Stormo, viene celebrata una Messa promossa dall’ Associazione Culturale 4 Stormo con la partecipazione del T.Col.Longo, T.Col.Eusepi, Lt.Mancianti, Lt. Samele e il Lt.Venturini per il 4°Stormo e il Col. Alberto Rosso comandante del Quarto dal 2002 al 2004

T.Col. Longo (Arch.Ass-crediti Associazione)

MANIFESTAZIONE AEREA – GIORNATA AZZURRA 2006
Pratica di Mare 16 settembre 2006

In occasione della Giornata Azzurra un Eurofighter del 4° Stormo (4-10) gestito dagli specialisti del GEA del 4° Stormo, si esibisce pilotato dal Magg. Pilota Matteo Maurizio del Reparto Sperimentale Volo.

Specialisti del GEA brindano dopo la straordinaria esibizione (Arch.Gr-crediti Fassari)

CAMBIO COMANDO IX GRUPPO
13 settembre 2006 il T. Col. Pil. Piero Gavazzo cede il Comando del Gruppo al T. COL. PIL. DANIELE PICCO (EF-2000)

CAMBIO COMANDO 20° GRUPPO
20 settembre 2006 il T. Col. Pil. Calenda Stefano cede il Comando del Gruppo al MAGG. PIL. AMORT MARCO

Il 1° dicembre a Kabul l’ avvicendamento tra la Task Force Air “Seagull” dell’Aeronautica Militare comandata dal Col. pil. Giorgio Seravalle e la Task Force “Pantera” della Marina Militare comandata dal Cap. di corvetta Nicola Milillo. Ad accoglierne il ritorno sull’ aeroporto di Grosseto il Gen.B.A. Pietro Valente comandante delle Forze Aerotattiche della Difesa Aerea e il Col. pil. Vincenzo Nuzzo comandante del 4°Stormo.
Rientrati dalla missione in Afghanistan, gli elicotteri e parte degli equipaggi della 604^ Squadriglia Combat SAR pur rimanendo in organico allo Stormo, vengono dislocati sulla base di Grazzanise affiancando i velivoli del  21° Gruppo Elicotteri del 9° Stormo Operazioni Speciali.

RIEPILOGO ATTIVITA’
A fine anno gli istruttori del 20°Gruppo hanno effettuato otto corsi per la transizione operativa di altri colleghi sul nuovo velivolo, qualificando circa 25 piloti.