AIR POLICING  POLONIA
Task Force Air 4th Wing

Data: 21/02/2024
Dopo l’arrivo di quattro velivoli Eurofighter (F-2000A) e i primi voli di familiarizzazione, si è costituita a Malbork inPolonia la Task Force Air 4th Wing che sarà impiegata nell’ambito delle operazioni di “Enhanced Air Policing” (En-AP), della NATO.
Il dispositivo italiano di En-AP, dopo il rientro degli F35 nelle loro basi stanziali di Amendola (FG) e Ghedi (BS), ha raggiunto la piena capacità operativa e ha sostituito i velivoli F35 della Task Force Air 32nd Wing che hanno operato in Polonia sin dai primi di settembre.
La Task Force Air 4th Wing, composta da circa 150 uomini e donne dell’Aeronautica Militare, è posta sotto la diretta dipendenza nazionale del COVI e assicura il controllo e la salvaguardia del fianco nord-est della NATO, senza soluzione di continuità, garantendo così un rapido intervento a protezione dello spazio aereo alleato.
La TFA è equipaggiata di velivoli Eurofighter (F-2000A) provenienti dal 4° Stormo di Grosseto, 36° Stormo di Gioia del Colle, 37° Stormo di Trapani e 51° Stormo d’Istrana.
Fonte Aeronautica Militare

TYPHOON FLAG 2024

Dall’ 11 al 29 marzo nella la base aerea Gioia del Colle sede del 36° Stormo, si è tenuta l’ annuale esercitazione Typhoon Flag 2024 che ha visto gli equipaggi dei velivoli Eurofighter del 4°, 36°, 37° e 51° Stormo e di quattro F-35 del 6° e 32° Stormo, addestrarsi in complesse missioni di volo insieme ai velivoli E-550 e KC767.

La Typhoon Flag ha consentito ai partecipanti di svolgere un addestramento propedeutico alla prossima Red Flag Alaska 24-1, importante esercitazione aerea organizzata dagli Stati Uniti, che si svolgerà in Alaska nei prossimi mesi di aprile e maggio.
Fonte Aeronautica Militare

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OPEN DAY 6° STORMO

Ghedi 27 marzo 2024
All’ Open Day del 6° Stormo sono presenti due velivoli Eurofighter del 4°Stormo, 4-16 e 4-27

EFA2000 4-27 (Foto e archivio Andrew SP)


SCRAMBLE

Fonte Aeronautica Militare
Il 28 e il 29 marzo decollo su allarme per i velivoli Eurofighter della Task Force Air 4th Wing, rischierata sulla base polacca di Malbork per un velivolo non identificato, in volo sulle acque internazionali del Mar Baltico. A seguito di ciò, il Centro di Comando e Controllo delle Operazioni aeree (CAOC) della NATO con sede ad Uedem (Germania) ha lanciato l’allarme.
Gli aerei dell’Aeronautica Militare italiana appartenenti alla TFA – che opera nell’ambito della missione NATO di Enhanced Air Policing – hanno proceduto a intercettare e identificare il velivolo, per poi rientrare presso la base di Malbork.

(Arch.Lab.Foto4Stormo)

EUROFIGHTER ITALIANI E F-16 POLACCHI SI ADDESTRANO INSIEME

In aprile nei cieli della Polonia si è svolta un’attività addestrativa congiunta alla quale hanno preso parte velivoli Eurofighter italiani della Task Force Air 4th Wing – rischierata a Malbork – e gli F-16 polacchi del 52nd Fighter Wing di Lask.
La Task Force Air 4th Wing “White Eagle II” impiega quattro velivoli Eurofighter (F-2000) provenienti da Stormi di difesa aerea dell’Aeronautica Militare: 4° Stormo Grosseto, 36° Stormo Gioia del Colle, 37° Stormo Trapani e 51° Stormo Istrana.
Fonte A.M.

(Arch.Lab.Fot.4°Stormo)


ESERCITAZIONE RED FLAG 2024-1

Mercoledì 10 aprile, alle 16:07 ora locale sono atterrati sulla base aerea statunitense di Eielson in Alaska (USA), gli ultimi velivoli dell’Aeronautica Militare che prenderanno parte alla prossima edizione della Red Flag Alaska 24-1, in programma dal 18 aprile al 3 maggio 2024, con l’obiettivo di offrire la possibilità di esercitarsi in missioni aeree complesse, caratterizzate da un livello di difficoltà elevato, con la presenza di minacce air to air di IV e V generazione, in uno scenario addestrativo che permette di sfruttare al meglio le potenzialità degli assetti presenti e di replicare missioni reali.
A questa edizione della Red Flag Alaska partecipano tre differenti nazioni: Italia e Stati Uniti con assetti aerei e di terra (team JTAC – Joint Terminal Attack Controller) e i Paesi Bassi con solo assetti JTAC per un totale di più di cento velivoli militari e oltre mille militari.
Per la componente italiana, partecipano sei F-2000 del 4° (Grosseto), del 36° (Gioia del Colle), del 37° (Trapani) e del 51° Stormo (Istrana), sei F-35A provenienti dal 6° (Ghedi) e dal 32° Stormo (Amendola), un G-550 CAEW e un KC-767A del 14° Stormo di Pratica di Mare con specifici obiettivi addestrativi per ciascuna linea operativa.
L’Aeronautica Militare ha rischierato poi una cellula JTAC del 17° Stormo dell’Aeronautica Militare che opererà insieme all’Esercito americano nell’ambito della Distant Frontier, ulteriore esercitazione organizzata a latere della Red Flag e iniziata già a partire dallo scorso 4 aprile.
Fonte AM

(Foto AM-Arch.Lab. Fot. 4Stormo)