TACTICAL LEADERSHIP PROGRAMME 2000-2

Dal 6 marzo al 31 marzo 2000 F-104 del 10°, 23° e IX Gruppo, MM6719 / 9-52, MM6770 / 9-35 e F-104 MM6875 / 4-14 e MM6816 / 4-6 partecipano a Florennes, Belgio all’ Esercitazione TLP 2000-2.
I velivoli del IX Gruppo sono arrivati a Florennes il 6 marzo mentre quelli del 23°Gruppo il 17 marzo. Tutti rientrano il 31 marzo.

MANIFESTAZIONE AEREA A ORANGE-CARITATI

Il 14 maggio 2000 sulla Base Aerea 115 Capitaine de Seynes di Orange-Caritat, sede della 5a Escadre de Chasse , si tiene una manifestazione aerea organizzata dalla Forza Aerea Francese. Numerosi i velivoli  militari delle nazioni partecipanti. L’ Aeronautica militare e’ presente con due AMX del 32° Stormo e due F-104, 4-20 e 4-5 del 4°Stormo.

A proposito di Eurofighter ….

Intervista Vecciarelli (arc.Fassari)

MANIFESTAZIONE AEREA ZELTWEG 

Dal 30 giugno al 1° luglio il TF-104 MM 54261 4-42 del 20°Gruppo è rischierato in Austria per l’ Airshow di Zeltweg.

Zeltweg Airshow 2000. TF-104G 4-42 (Foto-arc. Jan van Harn)

INCIDENTE CAP. MARCO AMORT E S.TEN. ANTONIO DI MATTEO

Il 22 agosto il TF-104  MM 54558 / 4-46 del 20°Gruppo, dopo il decollo non riuscendo a retrarre il carrello chiede assistenza ad un altro velivolo che conferma come il ruotino anteriore, in seguito ad un malfunzionamento, abbia assunto una posizione anomala, ortogonale all’avanzamento, estremamente pericolosa durante l’atterraggio. Viene deciso per il lancio dei piloti dopo aver fatto consumare il carburante. Il velivolo viene fatto precipitare in mare in zona prepianificata poco al largo  in localita’ Marina di Alberese. I piloti Cap. Marco Amort e il S.Ten. Antonio Di Matteo si lanciano con successo.

Da: Rivista Aeronautica
Forse un inconveniente tecnico al carrello all’origine dell’incidente al caccia F-104 italiano che è precipitato in mare, al largo di Marina di Alberese, nel grossetano. È quanto ipotizza un comunicato diffuso dallo Stato Maggiore dell’Aeronautica militare che rassicura sulle condizoni dei due componenti l’equipaggio, il capitano Marco Amort, 28 anni, originario di Predazzo (Trento), e il sottotenente Antonio Di Matteo, 24 anni, di Sant’Antimo, nel napoletano. A parte qualche contusione, i due piloti sono incolumi. L’inconveniente si sarebbe verificato quando i due piloti stavano completando le procedure per l’atterraggio all’aeroporto di Grosseto. A quel punto – continua il comunicato – sono state attivate le indicazioni che il manuale di volo prevede in questi casi, ovvero portare l’aereo in zona sicureza, nell’occasione in mare aperto, e quindi l’abbandono del velivolo attraverso il «lancio controllato», con l’espulsione dei due mediante il seggiolino eiettabile. Sono stati poi i vigili del fuoco del nucleo sommozzatori di Grosseto, che erano in zona per alcune esercitazioni, e i militari del Soccorso aereo, intervenuti con un elicottero AB-212, a recuperare i due componenti l’equipaggio del caccia inabissatosi in mare. Il relitto ora giace su un fondale di circa venti metri.

CAMBIO COMANDO 20 GRUPPO
6 settembre 2000 il T. Col. Pil. Fabbri Franco cede il Comando del Gruppo al MAGG. PIL. GENTILINI UGO

SQUADRON EXCHANGES: IX GRUPPO

Dall’ 11 al 19 settembre quattro velivoli F-104 MM6705/4-5, MM6714/4-11, MM6824/4-3 e MM6825/4- 21  del IX Gruppo, vengono rischiarati sulla Base Aerea Orland sul fiordo di Trondheim, Norvegia per uno Squadron Exchanges.

SQUADRON EXCHANGES: 20° GRUPPO – 10° WING TAB

Dal 18 fino al 27 ottobre TF-104 MM54250 4-33 (nominativo I 4250), MM54251 4-34 (nominativo I 4252), MM54253 4-35 (nominativo I 4253A), MM54237 4- 32, MM54553 4-44 (nominativo I 4251) del 20°Gruppo, sono rischierati sulla Base Aerea di Kleine-Broge, Belgio per uno Squadron Exchanges con il 10° WING TAB  
Precedentemente, il 25 settembre 2000 era stata fatta una pre visita sulla Kleine-Brogel Air Base con il TF-104 MM5423 /4-32 (nominativo I 4237) 

TRASPORTO EQUIPE MEDICA

Il 5 dicembre 2000 l’equipaggio della 604^Squadriglia e’ allertato per una missione di trasporto di una equipe medica dall’ospedale di Siena a quello di Teramo per effettuare una operazione di espianto organi ed una successiva di trapianto.
Il giorno successivo 6 dicembre, alle ore 12.30 l’equipaggio viene nuovamente allertato per una missione di trasporto di una paziente in pericolo di vita che doveva essere prelevata all’aeroporto di Perugia e trasportata allo scalo di Roma Urbe per un successivo ricovero al policlinico «Umberto I». Il decollo avveniva alle ore 12,45 dalla base di Grosseto per terminare all’aeroporto di Perugia alle ore 13,45, dopo il ricovero della paziente, l’elicottero ridecollava alla volta di Romna-Urbe dove atterrava alle ore 15.