1960

La situazione all’inizio del 1960 vede il IX e X Gruppo ancora a Pratica di Mare.
L’Aerobrigata ha in forza 121 piloti (87 ufficiali e 34 sottufficiali), 51 ufficiali non piloti e 1261 specialisti di cui 645 sottufficiali. I velivoli F-.86E in carico sono 47 dei quali 33 efficenti. Prosegue il programma IRAN di ispezione e grande manutenzione presso in ditta.

ESERCITAZIONI NAVITES

A cavallo degli ultimi mesi del 1959 e i primi del 1960, lo stormo partecipa alle esercitazioni di navigazione, le “NAVITES” sulla base di Son San Juan nell’isola di Majorca.

SCHIERAMENTO A GROSSETO F-100CN USAF

A Grosseto sono rischierati quattro F-100CN dell’USAF

INCIDENTE S.TEN. ROLANDO PLATONI

L’11 gennaio 1960 l’F-86E pilotato dal S.Ten. Platoni, per lo scoppio di un pneumatico va fuori pista subendo danni notevoli.

CAMBIO COMANDO IX GRUPPO
18 gennaio 1960 il Magg. Pil. Leandro Meloni cede il comando del Gruppo al MAGG. PIL. LUIGI PIROZZI (F-86E)

CAMBIO COMANDO 12° GRUPPO
20 gennaio 1960 il Magg. Pil. Giovanni Bertoldi cede il comando del Gruppo al T.COL. PIL. CARLO BERTI

CAMBIO COMANDO X GRUPPO
1 febbraio 1960 il T.Col. Pil. Egisto Andalò cede il comando del Gruppo al MAGG. PIL. ANTONIO ZANGRANDI

LA PATTUGLIA ACROBATICA DELLA 4^ AEROBRIGATA

Fin dall’ Inizio dell’ anno il comando della brigata sta cercando di mettere in piedi la pattuglia acrobatica che subentrerà ai Getti Tonanti della 5^ Aerobrigata.

INCIDENTE TEN. CESARE GENOVESE E TEN. FRANCO PANARIO

Il 1° febbraio durante l’esecuzione di un tonneau a rombo di quattro, il gregario sinistro Ten. Cesare Genovese, perde un serbatoio sub alare che investe l’ala sinistra del fanalino Ten. Franco Panario il quale nonostante i danni subiti, riesce ad atterrare in emergenza.

INCIDENTE TEN. CESARE GENOVESE E CAP. ZENO TASCIO

In un’ altra occasione durante il rullaggio causa il bloccaggio di una ruota del leader, Cap. Zeno Tascio, il Ten. Genovese che segue lo investe con il risultato di due velivoli danneggiati.

NUOVE DISPOSIZIONI PER LA PATTUGLIA ACROBATICA

Tuttavia le nuove disposizioni dello Stato Maggiore prevedono la costituzione di una sola pattuglia acrobatica a livello nazionale, interrompendo la tradizionale rotazione fra i reparti. La formazione della 4^ Aerobrigata dovrà così rimanere di riserva alla pattuglia ufficiale che rappresenterà l’Aeronautica Militare.

LA SCELTA DELL’ F-104

Il 18 marzo 1960 lo Stato Maggiore prende la decisione riguardante il velivolo che avrebbe dovuto sostituire i caccia intercettori e i caccia bombardieri in linea e la scelta cade sul Lockheed F-104G.

INCIDENTE TEN. CESARE GENOVESE E TEN. FRANCO PANARIO

Il 24 marzo 1960 , a Pratica di Mare, durante un volo di allenamento in pattuglia di cinque, dopo un passaggio in fila indiana, il Ten. Cesare Genovese all’apice di un looping investe la coda del Sabre del Ten. Franco Panario che, perduto il timone entra in vite. Il pilota si lancia da 1.800 piedi e nonostante mancato funzionamento del sistema di apertura automatico del paracadute, giunge a terra riportando traumi alle ossa ed al cranio, avendo perduto nel lancio il casco. Il Sabre del Ten. Genovese ha subito lo schiacciamento del muso ma il pilota riesce ad atterrare ugualmente.

INCIDENTE TEN. VITTORIO CARONE E S.TEN. GIAMPAOLO MARINCOLA

Il 24 marzo 1960 il Ten. Carone e il S.Ten. Marincola decollano da Grosseto su due F-86 per addestramento GCI-GCA. Al rientro in condizioni meteo avverse, dopo il contatto con la torre, il gregario avverte il capocoppia di tirare su, ma dopo pochi secondi i due velivoli si abbattono al suolo in località Poggione.

PAUSA DI RIFLESSIONE

Il giorno dopo l’ incidente del Ten. Genovese e del Ten. Panario, il comandante Col. Palmera ritiene opportuno una pausa di riflessione della pattuglia acrobatica anche in relazione agli intendimenti dello Stato Maggiore in ordine del futuro assetto delle pattuglie in seno alla forza armata.

Gli incidenti erano stati frequenti e la fortuna ci aveva tutto sommato assistito, ma i tempi erano maturi per la costituzione di una Pattuglia Nazionale che assorbisse le maggiori energie vocative dell’ intera forza armata ed eliminasse la concentrazione degli sforzi acrobatici sui singoli reparti
da. Quelli del cavallino rampante vol.2

VISITA GEN. FIORI

Il 12 aprile il Gen. Umberto Fiori, comandante della 3^ ZAT è in visita alla base di Pratica di Mare sede del IX e X Gruppo.

VALUTAZIONE TATTICA NATO

Dal 24 aprile al 5 maggio 1960 a Grosseto, ha luogo la valutazione tattica NATO del 12° Gruppo e della base, superata brillantemente tanto da ricevere le congratulazione da parte dello Stato Maggiore dell’Aeronautica.


VISITA UFFICIALI SCUOLA APPLICAZIONE

Il 24 maggio ufficiali della Scuola di Applicazione del Servizio Automobilistico, visitano la base.

INCIDENTE TEN. ANTONIO FLORES

Il 25 maggio 1960 il Ten. Antonio Flores ed il S.Ten. Rino Rosini del 12° Gruppo decollano da Amendola, dove frequentano un corso di volo strumentale operativo, per reecarsi a Pratica di Mare. Il giorno dopo decollano da Pratica per rientrare ad Amendola: ilTen. Flores chiede alla torre l’autorizzazione ad un passaggio e ottenutola esegue e tira su con un tonneau lento. I serbatoi alari pieni ostacolano la manovra e, dopo la fase rovescia il pilota accelera la rimessa e tira energicamente su il muso ma il velivolo stalla e si abbatte al suolo provocando la morte del Ten. Flores.

INCIDENTE MAGG. NUNZIO DEFRAIA

Il 28 maggio 1960 la pattuglia acrobatica del Cavallino Rampante si trasferisce sull’aeroporto di Grosseto per partecipare ad una manifestazione aerea a Perugia. In arrivo, il Magg. Defraia saluta a suo modo con una serie di passaggi a volo rovescio con l’estremità della deriva a due metri da terra. Al mattino seguente, il Magg. Defraia ripete nuovamente la manovra con due passaggi a volo rovescio ad un paio di metri da terra ma al terzo, si abbassa ulteriormente con l’estremità della deriva forse ad un metro da terra: ad un tratto la deriva inizia a solcare il terreno e, dopo qualche centinaio di metri, impatta il gradino di cemento del raccordo trasversale alla pista e il Sabre si disintegra. L’intervento della pattuglia alla manifestazione aerea di Perugia viene annullato ed i piloti rientrano a Pratica di Mare.

2 GIUGNO FESTA DELLA REPUBBLICA

Il 2 giugno 1960, in occasione della festa della Repubblica, velivoli dell’aerobrigata sfilano suI Fori Imperiali a Roma.

INCIDENTE S.MAGG. EGIDIO CAPUN

Il 14 giugno 1960 il S.Magg Egidio Capun su F-86, per avaria all’impianto idraulico estrae il carrello con il sistema di emergenza e ingaggia in atterraggio la barriera d’arresto senza grossi danni per il velivolo.

PROVA EFFICIENZA RADAR DEL CRC DI SIRACUSA

Dal 4 all’8 luglio velivoli F-86 del IX Gruppo vengono rischierati sulla base di Sigonella allo scopo di provare l’efficienza del radar guida caccia del CRC di Siracusa.

CAMPAGNA TIRI

Tra luglio e agosto si svolge la campagna tiri sul poligono di Brindisi che vede impegnata l’aerobrigata con il 12°Gruppo dal 16 luglio al 14 agosto e il X Gruppo dal 17 agosto al 15 settembre. Nello stesso periodo, sulla base di Pratica di Mare giungono diverse visite: dal 31 luglio al 4 agosto sono presenti gli allievi dell’Accademia Aeronautica dell’USAF; dal 7 al 25 settembre visita di aggiornamento degli istruttori delle Scuole Specialisti A.M.; il 20 settembre visita dei rappresentanti dell’Air Training Advisory Group (ATAG).

VISITE AL 4° STORMO

Sempre tra luglio e agosto numerose sono le visite alla base: dal 31 luglio al 4 agosto gli allievi dell’ Accademia Aeronautica dell’ IUSAF; dal 7 al 25 settembre visita di aggiornamento degli istruttori delle Scuole Specialisti AM; il 20 settembre visita dei rappresentanti dell’ Air Training Advisory Group

INCIDENTE S.TEN. BRUNO VIANELLO

Il 13 settembre 1960 a Brindisi l’F-86 pilotato dal S.Ten. Bruno Vianello del X Gruppo, urta in rullaggio contro un fuoco di luce pista con conseguente retrazione del ruotino anteriore: il velivolo riporta lievi danni.

INCIDENTE SERG. CARLO GEMMA

Il 16 settembre 1960 l’F-86 pilotato dal Serg. Carlo Gemma, durante un’esercitazione di tiro aria-aria sul poligono di Torre dell’Ovo, apre il fuoco da distanza ravvicinata ed entra in collisione con il supporto metallico della manica trainata, subendo lievi danni.

ESERCITAZIONE TALPA QUATTRO, FLASH BACK, MEDFLEX HOLD

Dalla seconda decade di settembre la base di Pratica di Mare è impegnata in diverse esercitazioni. Dal 19 al 23 settembre esercitazione Talpa Quattro, di difesa aeroportuale che coinvolge tutto il personale degli enti che hanno sede sull’aeroporto. Dal 21 al 23 settembre esercitazione Flash Back, esercitazione NATO di difesa aerea. Dal 27 al 28 settembre l’esercitazione Medflex Hold.

CAMBIO COMANDO 4^ AEROBRIGATA

16 ottobre 1960 il Col. Pil. Romano Palmera cede il comando della 4^ Aerobrigata al COL. PIL. VERRENGIA POZZOVECCHIO

36 Col. Verrengia Pozzovecchio 16/10/1960 – 30/09/1962


VISITA AMMIRAGLIO MENDENOEL

Il 27 ottobre l’Ammiraglio USA Mendenoel è in visita all’Aerobrigata e il 31 dello stesso mese sono ospiti sulla base 30 ufficiali in congedo.

REDUCI EL ALAMEIN

Il 30 e 31 ottobre reduci dei reparti che presero parte alla battaglia di El Alamein, tra questi diversi anziani del 4° Stormo, guidati dall’Ing. Paolo Caccia Dominioni compiono una ricognizione sui quei luoghi: i reduci del Quarto depongono una corona sul cippo che ricorda l’abbattimento del Cap. Livo Ceccotti.

INVIO F-86 ALLA FIAT

Prosegue l’ invio a rotazione degli F-86 alla FIOAT per i controlli IRAN

VISITA FREQUENTATORI 16° CORSO AEROCOPERAZIONE

Il 15 novembre ufficiali frequentatori del 16° Corso di Aerocoperazione sono in visita al reparto.

INCIDENTE 2 DICEMBRE 1960

Il 2 dicembre 1960 un F-86 in volo a bassa quota urta i cavi dell’alta tensione riportando importanti danni tuttavia, il velivolo riesce a rientrare alla base.

INCIDENTE S.MAGG. ALDO CAVALLO E S.TEN. LUIGI GENZINI

Il 5 dicembre 1960 il S.Magg. Aldo Cavallo del 12° Gruppo, capocoppia del S.Ten. Luigi Genzini, al rientro di una missione di addestramento tattico con il gregario in fila indiana da combattimento, si porta a bassa quota puntando da Siena verso Grosseto con scarsa visibilità urta gli alberi in cima di una collina esplodendo. Il gregario che aveva ricevuto l’ordine di tenersi più alto, rientra incolume.

ESERCITAZIONE GAMMA QUATTRO

Dal 5 al 6 dicembre il personale dell’aerobrigata è impegnato nell’esercitazione Gamma Quattro, con la quale vengono poste in atto le misure previste dai piani operativi in caso di preavviso di attacco: decentramento di tutti i comandi dell’aerobrigata, decentramento simulato dei magazzini e di altri enti dell’aeroporto, dispersione reale in volo dei velivoli del IX Gruppo.

RIEPILOGO ATTIVITA’ DI VOLO ANNO 1960
L’attività di volo della 4^ Aerobrigata nel 1960 si mantiene a livello elevato con 18.333 ore e 25 minuti, delle quali 17.005 ore e 25 minuti su F-86E. L’attività svolta ha compreso il volo operativo quali intercettazioni a vista, combattimenti aerei anche tra formazioni, scorta diretta e indiretta, attacchi in superficie per cooperazione aeroterrestre ed aeronavale, ricognizioni meteo e ricognizioni a vista, per un totale di 4518 ore e 30 minuti. Navigazione diurna e notturna per 3528 ore e 55 minuti, volo in formazione, anche tattica per 3315 ore e 05 minuti, tiri per 1311 ore e 20 minuti, rientri guidati dal radar (GCI) con atterraggio GCA per 682 ore e 10 minuti; di questa attività complessiva 985 ore e 35 minuti in volo strumentale e 668 ore e 45 minuti in volo notturno. I voli di transizione ed i voli vari (F-86) hanno accumulato 2857 ore e 55 minuti. Infine 791 ore e 30 minuti di volate da piloti provenienti da altri enti per attività periodica.