Comandanti 1 gennaio 1940
Comandante il 4°Stormo T. Col. Pil. Grandinetti dal 16 luglio 1937
Comandante IX Gruppo Magg. Pil. Ernesto Botto dal 1 novembre 1939
Comandante X Gruppo Magg. Pil. Vincenzo Dequal dal 18 febbraio 1938
All’inizio dell’anno, i piloti sono impegnati nell’addestramento bellico sul CR.42. L’attività di volo sul nuovo velivolo è alquanto ridotta a causa dell’esiguo numero di velivoli in dotazione e delle restrizioni imposte sui consumi. L’attività viene integrata con i CR.32 in attesa che gli stessi debbano essere ceduti ad altri reparti.
IL DUCA D’AOSTA GEN. DI ARMATA AEREA
23 gennaio 1940
Il 23 gennaio 1940 il Duca d’Aosta prende i gradi di Generale d’ Armata Aerea. Il personale del 4° Stormo, profondamente legato al suo ex comandante, festeggia l’ avvenimento assieme al personale degli altri reparti della Divisione Aquila.
CAMBIO COMANDO X GRUPPO
1 aprile 1940 il Magg. Pil. Vincenzo Dequal cede il comando del 10° Gruppo al T. COL. PIL. ARMANDO PIRAGINO.
Qualche mese più tardi Dequal cambierà specialità allorchè assumerà il comando del primo reparto di aerosiluranti costituito sull’aeroporto di Gorizia.
PREPARATIVI IN VISTA DELL’INTERVENTO ARMATO
Nella primavera del ’40 a seguito dell’incalzare degli avvenimenti internazionali e la conquista da parte della Germania della Norvegia, la sottomissione della Danimarca, l’occupazione dell’Olanda, la resa del Belgio e l’invasione della Francia, l’Italia prima abbandona la linea di non belligeranza ed effettuare poi i preparativi per l’entrata in guerra a fianco dei tedeschi.
PROGRAMMA – R –
La linea di volo del Quarto conta quarantatre CR.42 mentre i CR.32 sono quasi tutti ceduti ad altri reparti. Il Programma R, atto a potenziare l’Aeronautica, prevede 12 velivoli da caccia per squadriglia: quindi è ancora lontano dall’essere completato mentre gli organici dei piloti sono al completo e il livello addestrativo è buono.
PIANO DI RISCHIARAMENTO
Lo Stato Maggiore, in previsione di un imminente coinvolgimento in guerra, dispone per il 3 giugno 1940 l’inizio della radunata secondo il P.R. 12. Il Piano di Rischiaramento prevede che il comando della 2^ Squadra si sposti in Sicilia con alcuni reparti dipendenti, tra i quali il 1° Stormo. Restano nei loro aeroporti in attesa di ordini di partenza per le rispettive sedi di guerra, il 4° Stormo a Gorizia, il 6° a Ravenna e Rimini e il 54° a Treviso, i quali passano alle dipendenze della 6^ Divisione Aerea.
DISTINTIVI SQUADRIGLIE X GRUPPO
I velivoli delle tre squadriglie portano dipinti da qualche settimana, i rispettivi distintivi. E’ una novità in seno allo stormo, espressione forse di un certo spirito di emulazione che si è creato non solo tra i gruppi ma anche tra le squadriglie dello stesso gruppo. Il IX Gruppo invece non ha fatto altrettanto.
Gli aerei della 90^Squadriglia mostrano l’elefante rosso in campo bianco che segue il profilo del copri ruota e che più tardi in Africa, assumerà forma circolare.
I velivoli della 91^Squadriglia hanno dipinto sul copri ruota il grifo nero su sfondo bianco circolare.
Gli aerei dell’84^Squadriglia, ha adottato un nuovo distintivo la – bianca stella -, una stella bianca che ricordava Luigi Monti che l’aveva voluta, dipinta sui copri ruota. Il nuovo simbolo serviva d’auspicio per future fortune nell’imminente intervento in guerra. Tuttavia la sostituzione del vecchio logo della 84^Squadriglia con la – bianca stella – non aveva raccolto consensi tra il personale.
AFRICA SETTENTRIONALE ITALIANA
partenza del X Gruppo
Il 5 giugno 1940 viene impartito al X Gruppo l’ordine di partenza per l’ Africa Settentrionale.
Al mattino, con un treno speciale da Gorizia, assieme al materiale del gruppo, partono gli specialisti e i piloti non destinati al trasporto in volo dei velivoli. La destinazione è Brindisi da dove si imbarcheranno per Bengasi sull’ incrociatore ausiliario “Città di Napoli”
A Gorizia si completano intanto, la pianificazione per il trasferimento in volo alla quale contribuisce il IX Gruppo che cede cinque CR.42 al X Gruppo portando la sua linea volo a ventisette velivoli.
La 90^ Squadriglia cede al Magazzino MSA di Gorizia l’ SM 79 che aveva in carico per le prove di lancio siluri, un CR. 32 e un Ro 41.
Le squadriglie hanno un Ca133 ciascuna per trasporto personale e materiale. Cinque piloti del IX Gruppo, S.Ten. Oblach, S.Ten. Agnelli, Serg.Gino, Serg. Spitzl e Serg. Putzu vengono aggregati al X Gruppo per il trasporto in volo dei CR. 42. Un altro pilota del IX Gruppo, il S.Ten. Frigerio della 97^ Squadriglia, contribuirà al trasporto dei Ca 133.
La navigazione è piuttosto lunga e c’è da attraversare un lungo tratto di mare, perciò vengono scelti i piloti più anziani ed esperti.
La partenza dei velivoli prevista per l’8 giugno all’alba, viene anticipata a mezzogiorno del 7 giugno. Il comandante del 4° Stormo Col. Grandinetti e tutto il personale dell’aeroporto è schierato per il saluto dinanzi agli hangar. Alle 15.00 parte per prima l’ 84^ Squadriglia al comando di Piragino, segue la 91^ al comando di D’ Agostinis. Primo scalo a Rimini dove per il rifornimento provvedono gli specialisti del IX Gruppo trasportati in precedenza con i Ca 133. Effettuate le operazioni decollo per Foggia e arrivo all’ imbrunire preceduti dai Caproni del X Gruppo che da Gorizia hanno raggiunto direttamente Foggia.
La 90^Squadriglia segue le altre due sfasata di un’ora alla partenza da Gorizia per il necessario scalamento nelle tappe: i suoi velivoli atterrano a Foggia alle ultime luci del giorno.
L’ 8 giugno partenza per Grottaglie dove trovano l’assistenza del personale del 6°Stormo. La partenza per Catania è rimandata nel pomeriggio per un’avaria ad un velivolo dell’84^Squadriglia. Sull’ aeroporto non è predisposta alcuna assistenza cosichè l’ operazione di rifornimento viene fatta dagli specialisti giunti a bordo dei a 133.
Il 9 giugno il X Gruppo riceve l’ordine di decollare per Tripoli con scalo a Pantelleria. Le condizioni metereologiche sull’ isola sono però proibitive per una formazione di ventisette velivoli. Piragino dopo aver consultato i comandanti di squadriglia, escludendo la possibilità di un atterraggio a Pantelleria, decide di affrontare la tratta del Mediterraneo facendo uno scalo per rifornimento a Comiso. Durante la traversata saranno assistiti da tre CantZ 506.
Autorizzato da Superaereo il X Gruppo parte alla volta di Comiso e da qui alle ore 15 il gruppo riparte per affrontare il tratto di Mediterraneo che separa l’isola dall’Africa settentrionale.
Dopo un quarto d’ora la formazione, per evitare Malta compie una deviazione e prosegue per Castel Benito (34 Km a sud di Tripoli) dove l’atterraggio avviene in perfetta formazione seguita dai Ca 133.
Il personale imbarcato sulla “Città di Napoli” giunge in mattinata a Bengasi per proseguire in autocarro per il campo T.2 dove il giorno 12 giugno arriveranno anche i piloti del X Gruppo

10 GIUGNO 1940 L’ ITALIA ENTRA IN GUERRA
L’entrata in guerra dell’Italia trova il 4°Stormo diviso con il IX Gruppo a Gorizia e il X in Africa Settentrionale.
Il IX Gruppo ha in forza 59 piloti, 65 specialisti, 16 CR.42 e 3 Ca133. Comandante del Gruppo è il Magg. Botto mentre i comandanti di squadriglia sono: 73^ Ten. Pezzè, 96^ Cap. Fassi, 97^ Cap. Larsimont.
La 73^Squadriglia è la più numerosa, composta in buona parte di piloti che furono gregari della pattuglia acrobatica di Botto. La 96^Squadriglia ha cinque piloti con una buona anzianità di reparto. La 97^infine, ha circala metà dei piloti che hanno già una buona anzianità, altri hanno un anno di volo.
Il 10 giugno 1940 la 97^Squadriglia, con sei velivoli, si trasferisce provvisoriamente a Treviso per ordine della 6^Divisione <Falco>, per effettuare servizio di polizia aerea sulla zona Venezia – Porto Marghera. Rientrerà a Gorizia due giorni dopo.
La 73^ Squadriglia da Gorizia, svolge lo stesso servizio su Trieste – Monfalcone e la 96^ il 13 giugno deve trasferirsi a Sarzana con nove CR.42. Le condizioni del tempo non sono buone costringendo i velivoli ad atterrare a Bologna dove, giunge un contrordine che assegna alla squadriglia la difesa della città.
Nel frattempo arrivano al gruppo sei CR.42 ritirati da Torino seguiti da altri sette il 20 giugno
Le squadriglie svolgono a turno il servizio di allarme, tre velivoli della 73^Squadriglia, portati da Pezzè scortano il giorno 19 giugno il treno del Capo del Governo.
CAMBIO COMANDO X GRUPPO
19 giugno 1940 il T. Col. Pil. Armando Piragino cede il comando del X Gruppo al CAP. PIL. GIUSEPPE D’AGOSTINIS
FRONTE OCCIDENTALE
trasferimento IX Gruppo a Mirafiori
Il 20 giugno 1940 alle ore 18 il IX Gruppo riceve l’ ordine di trasferimento sul fronte occidentale, destinazione il campo di Mirafiori. Alla mattina del 21 giugno il Col. Grandinetti è alla testa di 29 CR. 42 seguiti da tre Ca133 con il personale e il materiale di prima necessità, portati da Reiner, Annoni e Frigerio.
Il 25 giugno hanno fine le operazioni contro la Francia. Qualche crociera di vigilanza viene effettuata nei giorni seguenti, per tenere in attività i piloti.
OPERAZIONI SU MALTA
trasferimento IX Gruppo a Comiso
Il 28 giugno il IX Gruppo riceve l’ ordine di trasferirsi a Comiso. Il giorno dopo il Col. Grandinetti parte con 29 CR.42
e fa tappa sul campo di manovra di Campiglia Marittima. Durante il volo Zuliani della 97^Squadriglia, avverte dei problemi al motore ed è costretto ad atterrare a Novi Ligure: risolto il problema, dopo poche ore decolla e raggiunge in serata Campiglia Marittima.
Il 30 giugno due tappe: Capodichino e Reggio Calabria.
Il 1°luglio al mattino presto, il gruppo raggiunge Comiso.

CAMBIO COMANDO STORMO
11 luglio 1940 il T. Col. Pil. Michele Grandinetti cede il comando del 4°Stormo al
MAGG. PIL. CARLO ROMAGNOLI

CAMBIO COMANDO STORMO
15 agosto 1940 il Magg. Pil. Carlo Romagnoli cede il comando del 4°Stormo al
T. COL. PIL. MICHELE GRANDINETTI

