INCIDENTE MAGG. MASSIMO PELOSI E CAP. GIOVANNI BUDA

L’8 aprile 1976 il Magg. Massimo Pelosi e il Cap. Giovanni Buda su velivolo TF104G MM 54234 perdono la vita a seguito dell’impatto del velivolo contro il Colle della Trinità nei pressi di Perugia. In memoria dei due piloti caduti, il 20°Gruppo organizza per il 5 giugno una corsa ciclistica alla quale partecipano atleti non professionisti anche di altri reparti. All’iniziativa aderisce il corridore Gino Bartali che aveva svolto il servizio di leva come aviere alla Scuola Caccia di Castiglion del Lago. Vince la sfida il Gen. Giorgio Bertolaso comandante della 2ª R.A.

CAMBIO COMANDO IX GRUPPO
15 settembre 1976 il T. Col. Pil. Leonardo Tricarico cede il Comando del Gruppo al T. COL. PIL. ALBERTO ALVISI (F-104S)

CAMBIO COMANDO 20° GRUPPO
18 settembre 1976 il T. Col. Pil. Alessandro Burani cede il Comando del Gruppo al T. COL. PIL. CARLO PODRINI

INCIDENTE TEN. LUCIANO BITTESINI

Il 6 di ottobre 1976 il Ten. Luciano Bittesini e’ costretto a lanciarsi per un’ improvvisa avaria all’impianto alettoni del velivolo F104S MM 6728

(arc.Fassari)
Particolare del carrello, prima del recupero sul fondo marino. (arc.Bittesini)

Da rivista SICUREZZA DEL VOLO n.98 anno 1977
Il giorno 6 ottobre 1976 alle ore 10,37 locali, durante un normale volo di addestramento un velivolo F-104/S del 4° Stormo precipitava in mare a circa 150 metri dalla costa in località Carbonifera (Follonica), mentre il pilota, che si era lanciato con il paracadute, toccava terra rimanendo incolume. La caduta dell’aereo era stata determinata da un’improvvisa serie di rotazioni attorno all’asse longitudinale delvelivolo che non rispondeva più ai successivi interventi effettuati dal pilota sulla barra di comando. L’aereo, caduto in acqua con un assettofortemente picchiato (pressocché verticale) aveva scavato nel fondo sabbioso un cratere del diametro di circa 10 metri con una profonditàdi 3, mentre il resto dei rottami erano sparsi su di un’area di vaste dimensioni. Attraverso l’intervento degli aerosoccorritori del Centro di Sopravvivenza di Vigna di Valle e del Nucleo Aerosoccorritoridel 4° Stormo è stato possibile recuperare buona parte dei rottami del velivolo, in particolare quelle parti dell’aereo che la Commissioned’inchiesta riteneva necessarie per indagare sulle cause dell’incidente. Dall’esame di queste, infatti, la Commissione d’inchiesta ha potuto spiegarela dinamica dell’evento ed accertare, che la causa andava fatta risalire ad un’avaria ai comandi di volo, dovuta allo sfilamento del bullone che fissa il “clives aileron” all’alettone destro (blocchetto di collegamento tra l’asta di comando dei trims e l’alettone) con conseguente interferenzadell’asta del bullone stesso con la paratia anteriore del Cilinder Assy della semiala destra e con l’asta di comando trims alettone. A seguitodi ciò si verificava la successiva rottura dell’asta di comando del trims e l’abbassamento a fondo corsa dell’alettone destro del velivoloe la rotazione incontrollata dello stesso. Il tutto era stato determinato probabilmente dalla mancanza della coppiglia del dado del bullone di fissaggiodel “clives aileron” all’alettone, cosa questa che ha permesso lo svitamento del dado ed il successivo sfilamento del bullone stesso. I positivi risultatidi questa indagine sono stati ottenuti anche grazie all’ottimo lavoro di recupero effettuato dagli Aerosoccorritori dell’A.M. che ancora una voltahanno fornito una dimostrazione delle loro indiscusse capacità.

CAMBIO COMANDO 4° STORMO

24 ottobre 1976 il Col. Pil. Giuseppe Degli Innocenti cede il Comando del 4°Stormo al COL. PIL. LORENZO GIORDO

46 COL GIORDO Lorenzo 24/10/1976 – 24/10/1977