All’ inizio del 1964 l’ aerobrigata opera su due gruppi, il IX e il X . Nella nuova struttura organica dei gruppi con un minor numero di velivoli in carico, l’ F-104 viene impiegato solo per l’addestramento degli ufficiali, per i sottufficiali l’addestramento si avvale di velivoli di supporto e collegamento, oltre naturalmente al volo con gli F-86E, ormai fermi.
L’ efficienza dell’ F-104 è circa del 50% mentre dei Sabre intorno al 30%.

SCORTA AL VELIVOLO DI PAPA PAOLO VI

Il 6 gennaio quattro F-104 del 4° Stormo accompagnano il rientro a Fiumicino del DC89 Alitalia del viaggio del Papa Paolo VI in Terra Santa. Papa Montini e’ il primo pontefice ad usare il mezzo aereo per i viaggi.

INCIDENTE CAP. CARLO DI LAURA

L’8 gennaio 1964 perde la vita il Cap. Di Laura su F-104 del IX Gruppo. Dopo aver portato a termine la seconda missione di volo notturno in circuito chiuso effettua una penetrazione Tacan-GCA con riattaccata seguita da due circuiti a vista. Nel secondo, durante la virata per portarsi al punto iniziale impatta la superficie del mare poco lontano dalla costa, disintegrandosi.

PRIMI F-104 AL X GRUPPO

In febbraio incominciano ad arrivare i primi F-104 per il X Gruppo, ma i piloti non essendo ancora pronti al decollo, i velivoli vengono utilizzati dal IX Gruppo.

INCIDENTE S.TEN. ANGELO DE ROSA

Il 3 febbraio 1964 l’ F-86E pilotato dal S.Ten. De Rosa partito da Grosseto partito per una missione di bersaglio per una coppia di F-104 a 35.000 piedi accusa un inizio di appannamento del parabrezza e del tettuccio. Aziona lo sbrinatore che invia aria calda sulle superfici ma il tettuccio esplode e il pilota sviene. Il velivolo perde quota ma il S.Ten. De Rosa riesce a riprendersi e, valutata la situazione, si lancia. Il velivolo si schianta in località Torre Grossa di Castel Ritaldo (Pg). Il pilota se la cava con alcune ferite.  

INCIDENTE 7 FEBBRAIO

Il 7 febbraio un F-86E rimane distrutto senza conseguenze per il pilota.

SCORTA AL CARAVELLE DEL PRESIDENTE SEGNI

Il 22 febbraio il Caravelle presidenziale con a bordo il Presidente Segni di ritorno dalla Francia, viene scortato da quattro F-104 della 4^ Aerobrigata. 

IX E X GRUPPO

Al IX Gruppo l’attività di volo è penalizzata dalla situazione critica di parti di ricambio riguardanti gli apparati elettronici di bordo.
In marzo intanto i primi piloti del X Gruppo hanno completato l’iter addestrato e iniziano a volare sulla’ F-104.

INCIDENTE CAP. VINCENZO LANZA

Il 13 marzo 1964 il Cap. Lanza del 12° Gruppo con un F-86K in atterraggio ad Amendola, base alternata, dopo una missione di intercettazione radar, per la mancata fuoriuscita del palafreno impatta la barriera di arresto con lievi danni.

ESERCITAZIONE REGEX 64

Il 13 e 14 marzo Esercitazione Regex 64 con quattro F-104 del IX gruppo. Il 17 e 18 marzo due F-86E della Sezione Bersagli per la Marina (Punteria Armadat di Augusta).

INCIDENTE S.MAGG. SORRENTINO E CAP. FRESCHI

Il 30 marzo il S.Magg. Riccardo Sorrentino del 12°Gruppo CIO su F-86K 4-62 S/N 55-4889 in volo con il Cap. Luigi Freschi, capo coppia su F-86K 4-66 decollano nel primo mattino dall’aeroporto di Gioia del Colle, per recarsi a Decimomannu seguendo la consueta rotta verso Grosseto dove avrebbero dovuto rabboccare i serbatoi. Non molto distante dall’aeroporto toscano, a 5.000′ piedi il “K” del S.Magg. Sorrentino subisce un’avaria per il distacco meccanico delle palette del compressore. Esortato a lanciarsi dal Cap. Freschi, Sorrentino desiste dopo aver valutato che la quota e la visibilità nitida della pista di Grosseto gli avrebbe permesso di raggiungerla planando. Non aveva però tenuto conto che i comandi erano in “override” idraulica, anche se con l’ausilio della batteria gli consentiva ancora un buon margine di manovrabilità sulla cloche. Quando capì che non avrebbe raggiunto la pista, Sorrentino decide per un atterraggio d’emergenza lungo una strada che si parò davanti ma, proprio in quell’attimo sopraggiungeva un pullman pieno di bambini diretti a scuola cosicchè, per evitarlo virò bruscamente a lato della strada nel tentativo di posare su un terreno lavorato. L’impatto fu violento con la perdita del pilota. Per questo atto il S. Magg. Riccardo Sorrentino fu insignito di Medaglia d’Oro al Valor Civile alla memoria.

GIORNATA DI LEONARDO

Il 15 aprile 1964 per la giornata di Leonardo, due F-86E compiono passaggi su Vinci.

CAMBIO COMANDO IX GRUPPO
16 aprile 1964 il T.Col. Pil. Mario De Paolis cede il comando del Gruppo al T.COL. PIL. MARIO TORTORA (F-104G)

Col. EGISTO ANDALO’

Il 21 aprile 1964 il Col. Egisto Andalò lascia il comando del Reparto Volo della 4^ Aerobrigata per assumere quello della base aerea di Grazzanise.

CONSEGNA F-104 E CESSIONE F-86E

Continua la consegna degli F-104 alla 4^ Aerobrigata che cede alcuni F-86E a Cameri ed a Capodichino.

SITUAZIONE PILOTI IX E X GRUPPO
Il IX Gruppo con 16 velivoli previsti ha 20 piloti assegnati dei quali 14 sono combat ready. Il X Gruppo con 18 piloti assegnati svolge normalmente l’attività di volo e alcuni di questi sono in Germania per completare il corso su TF-104

SORVOLO ACCADEMIA AERONAUTICA

Il 26 aprile 1964 quattro F-104 sorvolano l’ Accademia per il giuramento del Corso Borea 3.

2 GIUGNO 1964 FESTA DELLA REPUBBLICA

Il 2 giugno alla parata aerea sui Fori Imperiali a Roma, sfilano dodici F-104 della 4^ Aerobrigata, dodici della 6^ e dodici della 51^ Aerobrigata.

AVIANO OPEN DAY

Il 21 giugno 1964 l’ F104 4-8 MM6508 del IX Gruppo partecipa all’ Open day di Aviano.

SORVOLO SCUOLA CENTRALE V.A.M.

Il 14 giugno in occasione del giuramento degli allievi del 26° Corso, due F-104 effettuano un passaggio sulla Scuola Centrale VAM di Viterbo.

F-104, NUOVA COLORAZIONE

In luglio la Nato definisce la colorazione mimetica dei velivoli che deve essere standard nei Paesi dell’Alleanza Atlantica: grigio mare scuro e verde scuro con numerazione bianca. Il primo esemplare della 4^ Aerobrigata ad adottare la nuova livrea e’ il velivolo con MM 6512.

10° RADUNO VECI E MONUMENTO CADUTI 4° STORMO

Il 5 luglio 1964 ha luogo il X Raduno dei Veci del 4°Stormo. La cerimonia si tiene sul piazzale d’ ingresso della zona logistica a Marina di Grosseto, alla presenza del Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Gen.S.A. Aldo Remondino.
Ha contribuito attivamente alla realizzazione del monumento l’interessamento della signora Maria Antonietta Setti Carraro, sorella del sottotenente pilota Albano Carraro caduto in mare nell’azione del 27 settembre 1941 e mai ritrovato

La Sig.ra Setti Carraro madrina all’inaugurazione del Monumento (arc.Lab.Foto 4°Stormo)

Da Quelli del Cavallino rampante di A. Duma

Dopo la messa al campo il Gen. Remondino indirizza il suo saluto ai radunasti, poi il Col. Bertolaso fa una rievocazione storica della vita del reparto. La cerimonia è tenuta nel piazzale all’ingresso della zona logistica a Marina di Grosseto, quindi ha luogo lo scoprimento del monumento ai Caduti del Quarto, reso più vivo dal sorvolo di una pattuglia di F-104. Il monumento consiste in una base sulla quale sono montati un motore a pistoni e la seimila di un F-86E. Il motore appartiene ad un Macchi 200 del 4°Stormo, presumibilmente della 91^ Squadriglia, caduto in mare al ritorno da una mancata azione di scorta ad un gruppo di Stuka, diretti contro una formazione navale nemica, il 27 settembre 1941. All’appuntamento su Capo Bon, sulla costa tunisina, le cattive condizioni atmosferiche con nubi basse, temporali e piovaschi fanno fallire l’incontro con la formazione da scortare. I Macchi del Quarto dirigono quindi al rientro, anche per l’ora avanzata, incontrando difficoltà ad avvistare la base di Trapani. Al termine dell’autonomia alcuni piloti riescono fortunosamente ad atterrare fuori campo, altri debbono lanciarsi cadendo in mare. L’oscurità sopraggiunta rende difficile l’azione di soccorso. Uno di questi velivoli fu localizzato all’inizio dell’anno dal dott. Sole, esperto subacqueo della rivista Mondo Sommerso, nel tratto di mare tra la Sicilia e Ustica.
Con la collaborazione della nave “Proteo” della Marina Militare fu recuperato il motore che figura sul monumento.


CAMBIO COMANDO X GRUPPO
16 settembre 1964 a Grazzanise il Magg. Pil. Vitantonio Fiore cede il comando del Gruppo al MAGG. PIL. RICCARDO MUSCI
Presente alla cerimonia il comandante dell’ aerobrigata Bertolaso.

GIORNATA DISPERSO IN GUERRA

Il 20 settembre viene celebrata sull’aeroporto di Grosseto la Giornata del Disperso in Guerra.

CAMBIO COMANDO 4^ AEROBRIGATA

7 ottobre 1964 il Col. Pil. Giorgio Bertolaso cede il comando della 4^ Aerobrigata al T. COL. PIL. FRANCESCO TERZANI

35 COL TERZANI FRANCESCO 07/10/1964 – 02/02/1966

COSTITUZIONE DEI COMANDI DI BASE AEREA

Dagli ultimi mesi del 1963 è entrata in vigore la nuova ristrutturazione dei reparti decentrati sulle varie basi, per cui i gruppi di volo sono posti alle dipendenze dei neocostituiti Comandi di Base Aerea. A Grosseto il comando viene istituito il 1° ottobre 1964, il comandante della base si identifica con il comandante della 4^ Aerobrigata. Questa soluzione, per il momento, sembra soddisfare l’ esigenza di tenere assieme i due gruppi IX e X senza stravolgere le tradizioni del 4° Stormo.
Nel 1967 ci si accorgerà che la soppressione degli stormi in favore dei comandi di base, porta ad una lenta inesorabile disgregazione delle tradizioni così gelosamente custodite dai reparti, con le loro bandiere di guerra.

SCORTA AL VELIVOLO DEL PAPA PAOLO VI

Il 5 dicembre 1964 quattro F-104, due con livrea ancora color argento e due mimetizzati, fanno la scorta d’ onore al DC-8 Alitalia con il quale il Pontefice Paolo VI rientra dal viaggio pastorale in India. Cinque mesi dopo i piloti Cap. Roberto Boemio, Cap. Ferruccio Ferrari, Cap. Vittorio De Angelis e il M.llo Giancarlo Bonollo riceveranno l’onorificenza pontificia.

VISITE

Personale della 5^ ATAF, del COMAIRSOUTH, dello Stato Maggiore della 2^ Regione Aerea, del Capo di Stato Maggiore dell’ USAF, di SHAPE, dello Sure Team congiunto General Electric – Lockheed, del Comandante in Capo delle Forze Aeree Argentine, di ufficiali della Riserva Aerea dell’ USAF, oltre ai frequentatori di vari corsi di istruzione e di qualificazione, anche dalla Guardia di Finanza.

RIEPILOGO VELIVOLI ANNO 1964
32 F- 104 in carico all’aerobrigata, dei quali 19 efficienti, 30 F-86 tutti inefficienti, 2 P.148, 1 C-45 e 1 T-6
Negli ultimi mesi del 1963 è entrata in vigore la nuova ristrutturazione dei reparti decentrati sulle varie basi, per cui i gruppi di volo sono posti alle dipendenze dei rispettivi neocostituiti Comandi di Base Aerea. Nel caso della base di Grosseto, istituita il 1° ottobre 1964, il comandante della base si identifica con il comandante della 4^ Aerobrigata. Inizialmente questa soluzione sembra soddisfare l’ esigenza di tenere assieme i due gruppi, IX e 10°, pur schierati su basi diverse (Grosseto e Grazzanise), per mantenere e continuare le tradizioni del 4° Stormo Francesco Baracca, anche se la funzione della 4^ Aerobrigata è limitata al controllo dell’addestramento. Ben presto ci si accorgerà che la soppressione delle aerobrigate in favore dei comandi di base stava portando ad una lenta perdita di identità dei reparti. Quando nel 1967 verranno ripristinati gli stormi al posto dei comandi di base, mantenendo gli schieramenti in atto con un solo gruppo per base, si presenterà il problema di quale dei due gruppi IX o 10° dovrà far parte del ricostituito 4° Stormo e la sede: Grosseto o Grazzanise.