Comandante 4° Stormo T.Col. Pil. Augusto Bonolla dal 15 ottobre 1932
Comandante IX Gruppo Cap. Pil. Giuseppe Gaeta dal 1 febbraio 1932
Comandante X Gruppo Magg. Pil. Nicola Spadaccino dal 1 giugno 1931

Con la stagione invernale, causa le condizioni climatiche e dei continui interventi manutentivi sui CR. Asso, l’attivita’ addestrativa subisce un rallentamento.

INCIDENTE SERG. ENZO CALLEGARI

Il 28 gennaio durante un’esercitazione di tiro reale sul poligono di Vivaro il Serg. Enzo Callegari della 90^ Squadriglia resta gravemente ferito in un incidente di volo: morira’ il giorno dopo all’ospedale di Aviano.

CAMBIO COMANDO X GRUPPO
1 febbraio 1933 il T. Col. Pil. Nicola Spadaccino cede il comando del X Gruppo al CAP. PIL. EUGENIO PALLAVIDINO

10° ANNUALE DELL’ AERONAUTICA

Il 28 marzo 1933 il 4°Stormo partecipa a Roma alla manifestazione per il 10° Anniversario dell’ Aeronautica. Quattromila piloti guidati dal ministro dell’Aria Italo Balbo vengono ricevuti al Quirinale dal Re Vittorio Emanuele III. Il giorno dopo, il Duce passerà in rassegna gli equipaggi dell’ Arma Azzurra.

cag15: Roma 28-03-1933: X Annuale dell’Aeronautica. Il m.llo Cagliari e’ di scorta alla bandiera

Quattromila piloti, il fiore dell’aeronautica italiana – di cui domani ricorre il X annuale della Fondazione – hanno sfilato stamane in una superba parata azzurra per le vie di Roma recandosi col ministro Balbo, il Duca d’Aosta e la gloriosa bandiera alla testa a rendere omaggio al re.
Fu il 28 marzo 1923 che il Capo del governo presento’ alla firma sovrana il decreto che costituiva la regia Aeronautica, la terza Forza armata dello Stato, non più subordinata alle altre due ma atta a condurre la guerra aerea e non a cooperare semplicemente alla battaglia terrestre e marina. Era un atto di enorme portata, quello di Mussolini.
Soltanto il Duce poteva compierlo, passando sopra alla tradizione, spezzando di colpo le ostilità tenaci e irragionevoli degli uomini che del solo passato hanno il culto e tutto vogliono modellato secondo i canoni della secolare esperienza, anche quando si tratti dell’impiego di un mezzo meraviglioso, evidentemente atto a sovvertire l’arte militare come le leggi dell’economia.

IN PREPARAZIONE DELLE GARE DI SPECIALITA’ 1933

In primavera riprende la normale attivita’ di volo e con essa la notizia che lo Stormo dovra’ partecipare durante l’anno alle Gare di Specialita’. Inizialmente la normale attività addestrativa lascia il posto ad esercitazioni quali finto combattimento, fotomitragliamento e tiro reale dato che la gara consiste nel tiro reale ad un numero di palloncini da abbattere nel minor tempo possibile.
Ai primi di aprile inizia la preparazione specifica sul poligono di Vivaro dopo che i piloti hanno effettuato l’addestramento in bianco sul campo di Gorizia. A questa necessità si contrappone la diminuita disponibilità dei velivoli CR. Asso continuamente sottoposti a continue modifiche. Per sopperire alla carenza di velivoli vengono dati in dotazione allo stormo alcuni Breda Ba 19 e qualche velivolo leggero.

Il Ba 19 è un velivolo mono motore da addestramento, particolarmente adatto al volo acrobatico, lo stesso sul quale era dotata la squadriglia acrobatica del 1° Stormo

SQUADRIGLIA ALTA ACROBAZIA

Subito dopo l’ assegnazione alla 90^ Squadriglia, il Ten. Tessore viene scelto da Salvadori come capo formazione per voli acrobatici. A lui viene affidato il compito di costituire nell’ ambito della 73^ Squadriglia, equipaggiata con velivoli Ba 19, la Squadriglia Alta Acrobazia.
Il Ba.19 e’ un velivolo particolarmente adatto all’acrobazia, lo stesso della formazione acrobatica del 1° Stormo. Dotato di doppio carburatore, consente il volo rovescio in tutta sicurezza e per questo e’ indicato per l’alta acrobazia.
Dopo un intenso allenamento iniziato nel ’33 nel cielo di Gorizia, la Squadriglia prende parte alle giornate di propaganda aviatoria indette dall’ Aero Club Italia nel 1934 in varie città. La squadriglia è la prima formazione acrobatica del 4° Stormo che si esibisce in Italia.

ugo02: Gorizia – 193? Breda 19 in volo rovescio sulla campagna goriziana

Il Ten. Tessore viene inoltre designato nell’ambito del 4°Stormo per prendere parte, insieme a Vezio Mezzetti della 84^ Squadriglia, alle prove eliminatorie di metà maggio a Roma per la selezione del pilota che avrebbe dovuto partecipare all’annuale Air Races di Los Angeles. Nell’ultimo giorno di preparazione a Gorizia, Tessore aveva già fatto tre voli: nel pomeriggio insiste col suo comandante ed istruttore per un ultima prova. Nonostante le perplessità di Salvadori, Tessore decolla con il suo Ba 19, una impennata al limite del campo quindi una virata verso il punto di partenza in volo rovescio con un angolo di picchiata piuttosto forte: manovra per raddrizzare il velivolo ma appena in linea, tocca violentemente il suolo. Il carrello rimane infilato nel prato, il velivolo si rovescia  e il corpo del pilota ruzzola attaccato al seggiolino: nell’incidente Tessori riporta solo qualche contusione. Nonostante il divieto di partire per Roma, il giorno dopo gareggia classificandosi al terzo posto.

CAMBIO COMANDO STORMO

1 maggio 1933 il T. Col. Pil. Augusto Bonola cede il comando del 4°Stormo al COL. PIL. AMEDEO DI SAVOIA

06 COL AMEDEO DI SAVOIA DUCA D’AOSTA 01/05/1933 – 23/03/1934

Amedeo di Savoia proveniva dall’artiglieria ed aveva conseguito il brevetto di pilota nel 1926 sotto l’abile guida di Arturo Ferrarin. Aveva poi coronato la sua passione aeronautica con il passaggio nei ruoli dell’Arma Azzurra, avvenuto nella primavera del 1932 ed aveva assunto l’11 maggio il comando del 21° Stormo da Ricognizione Terrestre, schierato sullo stesso aeroporto di Gorizia. Il passaggio di specialità, cioè dalla ricognizione alla caccia, avvenne per volontà del Duca e anche contro il desiderio dei suoi superiori, che consideravano la caccia una specialità troppo pericolosa per la sua incolumità. Ma il 4° Stormo era là, dall’altra parte dell’aeroporto e per lui la tentazione era troppo vicina.  omissis… Imparò alla perfezione tutta l’acrobazia individuale e in pattuglia, volando con slancio e giovanile foga, sia come capo che come gregario, lasciando spesso col fiato sospeso il suo vice, T.Col. Simone Mattei, asegnato allo stormo il 1° maggio, sul quale gravava le responsabilità della incolumità del Duca.
Per perfezionare la sua gia’ eccellente preparazione di pilota maturata alla ricognizione, il Duca sceglie la 90^ Squadriglia dotata di CR. Asso e come istruttore Salvadori.
Da: Quelli del cavallino rampante vol.1

INQUADRAMENTO DEL 4° STORMO NELLA III BRIGATA AEREA

Il 1° giugno 1933 il 4° Stormo viene inquadrato assieme al 1° Stormo nella III Brigata Aerea, posta alle dipendenze del Comando II Z.A.T. costituita sotto la stessa data con sede sull’aeroporto di Campoformido. Lo stesso giorno il Gen.B.A. Rino Corso Fougier, che è il comandante della III brigata Aerea, visita il 4°Stormo per la celebrazione del secondo anniversario di costituzione del Quarto.

ATTIVITA’ MESI GIUGNO E LUGLIO

Nei mesi di giugno e luglio continua l’ attività di preparazione dei piloti di entrambi gruppi per  le Gare di Specialita’. 
A fine luglio nonostante la scarsa disponibilità di ore di volo sui CR. Asso ed il limitato uso del poligono di tiro, la preparazione è soddisfacente. A terra gli specialisti sono indaffarati a mettere a punto i collimatori di bordo e la sincronizzazione delle armi, operazioni tutte svolte sull’aeroporto sotto la guida dei comandanti di gruppo e di squadriglia.

CAMBIO COMANDO IX GRUPPO
5 agosto 1933 il Magg. Pil. Giuseppe Gaeta cede il comando del IX Gruppo al T. COL. PIL. SIMONE PIETRO MATTEI (C.R. ASSO)

ESERCITAZIONI

Il 24 agosto alcuni velivoli dello stormo partecipano ad un’esercitazione aero terrestre a livello di brigata con il concorso della Divisione Celere dell’ XI Corpo d’Armata nella zona Vipacco – Monte Re – Postumia – S. Pietro del Carso – Sesana.
Il 13 settembre il 4° Stormo prende parte assieme al 1° Stormo ad un’altra esercitazione di Brigata.

EVENTO LIETO ED ESIBIZIONE IN ONORE DELLA FAMIGLIA DEL DUCA E DELLE INFANTI DI SPAGNA

Il 13 settembre i reparti al comando del Gen. Fougier, sfilano sul castello di Miramare in segno di gioia per la nascita della Principessina Maria Cristina figlia di Amedeo di Savoia.
Pochi giorni dopo, il 27 settembre, lo Stormo torna ad esibirsi con manovre acrobatiche e passaggi in formazione in occasione della visita all’aeroporto di Merna della famiglia del Duca d’Aosta e delle Infanti di Spagna.

GARE DI SPECIALITA’

Dal 2 al 5 ottobre 1933 si svolgono sul poligono di Vivaro le gare di specialita’ alle quali partecipano dieci gruppi da caccia con 21 piloti ciascuno. I due gruppi del 4° Stormo,  il IX comandato dal T.Col. Simone Pietro Mattei e il 10° comandato dal Magg. Eugenio Pallavidino, si aggiudicano rispettivamente il secondo e sesto posto.

INCIDENTE TEN. GIOVANNI TESSORE – SERG. FELICE SOZZI

Il 17 ottobre nel cielo di Gorizia, durante un’esercitazione  di volo rovescio in pattuglia, ad una quota di circa 800 metri, i Breda 19 del ten. Tessore e del Serg. Felice Sozzi vengono a collisione rimanendo seriamente danneggiati, ma nonostante i danni riportati, i due piloti riescono a riportare sul campo i velivoli.

INCIDENTE SERG. RAFFAELLO ANELLI

Il 19 ottobre, sempre nel cielo campo di Merna, il Serg. Raffaello Anelli della 84^ Squadriglia viene investito da un altro velivolo durante un volo di acrobazia in pattuglia ma, nonostante i gravi danni riportati al suo CR.Asso riesce a governare l’aereo e atterrare regolarmente seguendo il capopattuglia.

CAMBIO COMANDO X GRUPPO
15 novembre 1933 il Magg. Pil. Eugenio Pallavidino cede il comando del X Gruppo al MAGG. PIL. ANTONIO AMANTEA

CELEBRAZIONE MADONNA DI LORETO, PRANZO ALLA MENSA SOTTUFFICIALI

cos051: Gorizia – 10 dicembre 1933. Giorno della celebrazione della Madonna di Loreto, protettrice degli aviatori. Pranzo alla mensa dei Sottufficiali. Al centro, Silvio Costigliolo, dietro al primo a destra si intravede Bepi Biron, appena giunto alla 96^ Squadriglia. Al tavolo di Costigliolo, con i baffi, Norino Renzi. (arc.Costigliolo)