COMANDANTE 4° STORMO COL. PIL. EROS ZANIBONI DAL 2/7/2020

COMANDANTE IX GRUPPO MAGG. PIL. ROBERTO S. DAL 18/6/2020

COMANDANTE 20° GRUPPO MAGG. PIL. MANUELE R. DAL 3/9/2020

ESERCITAZIONE TEMPESTA PERFETTA
11 – 12 gennaio 2021
Autore Magg. Daniele Trifance

Nei giorni 11 e 12 gennaio presso il 32° Stormo di Amendola, si è svolta la terza edizione dell’attività addestrativa denominata “Tempesta Perfetta” alla quale hanno partecipato F-35A, F-35B, MQ-9 Predator, diversi velivoli Eurofighter F-2000 provenienti dal 4°, 36° e 37° Stormo ed un G-550 CAEW del 14° Stormo, oltre a personale navigante del Reparto Sperimentale Volo. L’evento, inserito nel contesto del continuo percorso di integrazione fra sistemi d’arma di 4ª e 5ª generazione, ha consentito un notevole ritorno addestrativo ed ottimizzato le diverse metodologie di impiego dei vari enti coinvolti.
L’intensa attività addestrativa, scrupolosamente pianificata dai partecipanti, con il supporto di personale del Comando delle Operazioni Aerospaziali (COA) che, attraverso la figura del COMJFAC, ha esercitato il controllo operativo degli assetti direttamente da Poggio Renatico, si è principalmente incentrata in uno specifico Combat Scenario, dove la capacità di acquisire e gestire informazioni complesse, fondata sui princìpi del potere aerospaziale, risulta di vitale importanza nelle moderne operazioni aeree militari.
La sinergia espressa nell’operazione svolta sui cieli del golfo ionico e della Calabria, si è tradotta in un’unica complessa missione di Offensive Counter Air (O.C.A.), con ingaggio simultaneo di diversi target altamente protetti da sistemi Double Digit Surface to Air Missiles (S.A.M.) e minacce aeree avanzate, oltre che l’ingaggio di un Time Sensitive Target (TST) in rapido movimento, attraverso l’impiego combinato degli assetti aerei coinvolti e tramite lo scambio dati di targeting e di ingaggio direttamente con il COA dove è stata opportunamente attivata una TST Cell.

(Foto Aeronautica Militare)

ESERCITAZIONE FURIOUS WOLF
15 febbraio – 5 marzo 2021

Due Eurofighter e personale del 4° 36° 37° e 51° Stormo sono impegnati in addestramento con il gruppo tattico in Lituania della Missione NATO Enhanced Forward Presence.

L’ esercitazione Furious Wolf 21-01, organizzata dalla NATO, ha rappresentato una grande opportunità per migliorare lo spirito di cooperazione tra i paesi della NATO, consentendo agli equipaggi e al personale di terra di addestrasi insieme in uno scenario complesso”


Il distaccamento Eurofighter del 4° Stormo è un dispiegamento aggiuntivo al distaccamento italiano di Eurofighter del Baltic Air Policing che salvaguardia lo spazio aereo sul territorio NATO lungo le coste del Mar Baltico.

(Arch. Ministero Difesa)

ESERCITAZIONE TEMPESTA PERFETTA 4.0
10 MARZO 2021
Autore Magg. Daniele Trifance

Si è conclusa il 10 marzo presso il 32° Stormo di Amendola, la quarta edizione della “Tempesta Perfetta” in cui sono stati impiegati F-35A, F-35B, MQ-9 Predator, diversi velivoli Eurofighter F-2000 provenienti dal 4°, 36° e 37° Stormo, un G-550 CAEW del 14° Stormo e per la prima volta anche velivoli Tornado ECR del 6° Stormo.

La complessa attività addestrativa, annoverata nel ricorrente percorso di integrazione fra piattaforme di 4ª e 5ª generazione, è minuziosamente pianificata dai partecipanti per diverse ore ed ha restituito anche in questa edizione un elevato ritorno addestrativo, essendo incentrata come di consueto su Combat Training Scenario ideato per il continuo sviluppo di Tactics, Techniques, and Procedures (TTPs) di integrazione fra i diversi assetti di 4ª generazione e il Sistema d’Arma F-35.

Lo scenario presentato ai partecipanti si è focalizzato principalmente sul Dynamic Targeting (DT) e Strike Coordination and Reconnaissance (SCAR) in un ambiente non permissivo che ha visto l’impiego combinato degli assetti partecipanti sotto la regia del Comando Operazioni Aerospaziali (C.O.A.) il quale ha predisposto, per l’esigenza specifica, una cellula C2 (comando e controllo) dedicata per gestire i flussi comunicativi ed esecutivi fra Poggio Renatico e gli assetti in volo.
 In particolare, la collaborazione e la cooperazione manifestate nella missione, attraverso tattiche e procedure attentamente pianificate ed attagliate agli obiettivi addestrativi e di missione, è stata trasposta in un’unica complessa missione di Offensive Counter Air (O.C.A.), quindi aldilà delle linee nemiche, con l’acquisizione di numerosi obiettivi altamente protetti da sistemi Double Digit Surface to Air Missiles (S.A.M.) e minacce aeree avanzate, oltre che l’ingaggio di target di opportunità ed un Time Sensitive Target in movimento con il supporto di mezzi del Distaccamento Aeronautico di Montescuro. 

(Foto Aeronautica Militare)

EUROFIGHTER: PRIMO VOLO IN CONFIGURAZIONE “FULL LOAD” PER UN CACCIA DEL 4° STORMO
Fonte 4° Stormo – Grosseto Autore Ten. Emanuela De Marchi
Venerdì 19 marzo un velivolo Eurofighter del 4º Stormo ha volato, per la prima volta in Italia, con quattro nuove bombe GBU48, sei missili, due taniche ed un pod LDP Litening.
Tale configurazione di volo definita “Full Load” prevede il trasporto della massima capacità di armamento nei compiti “Swing Role”, ossia per garantire lo svolgimento durante la stessa missione, sia l’attività di difesa aerea che di attacco al suolo.
Il 4º Stormo, che nasce come base di allarme per la Difesa Aerea nazionale, ha così raggiunto un importante traguardo nell’attività operativa svolta al servizio della Forza Armata.
Se da un lato il personale navigante ha dovuto familiarizzare con il velivolo configurato con diverso peso e capacità rispetto alla normale attività operativa svolta, dall’altro il personale armiere ha dovuto sottoporsi all’addestramento necessario per gestire in sicurezza tutte le fasi di pre e post volo nella nuova configurazione.

SLOW MOVER INTERCEPTOR
facebook Aeronautica Militare
Ai primi del mese di aprile presso il 4° Stormo, i piloti frequentatori del 31° Corso di Conversione Operativa si sono addestrati, a bordo di velivoli Eurofighter, nell’intercettazione di un velivolo S.208 della Squadriglia di Linate.
Questo tipo di attività è definita slow mover interceptor capacità di intercettazione di aeromobili a bassa quota e velocità.

Slow mover interceptor

KUWAIT

Gli Eurofighter avvicenderanno i Tornado nelle missioni di Intelligence, Surveillance and Reconnaissance nell’Operazione Inherent Resolve in Kuwait
19 APRILE 2021
Autore Cap. Edoardo Famiglietti

Provenienti dalle basi di Grosseto e di Gioia del Colle, sedi del 4° e del 36° Stormo dell’Aeronautica Militare, sono atterrati per la prima volta presso la base aerea di Alì Al Salem (Kuwait) i caccia Eurofighter, che a breve, inquadrati nel Task Group “Typhoon” avvicenderanno i Tornado del Task Group Devil nell’ambito dell’Operazione “Inherent Resolve

Ad attenderli presso la linea volo assieme a una rappresentanza del contingente italiano e statunitense, il Colonnello Luca Giuseppe Vitaliti Comandante dell’Italian National Contingent Command Air – Task Force Air Kuwait, che ha dato il benvenuto agli equipaggi Typhoon atterrati ed espresso grande soddisfazione per i risultati conseguiti nell’approntamento logistico ed operativo della Base di Al Salem, avvenuto in tempi record grazie a professionalità e determinazione del contingente italiano, livello di cooperazione con Partner di Coalizione ed Host Nation, supporto e sostegno logistico di Force Provider e linea gerarchica.

l piano di avvicendamento tra gli assetti è stato organizzato preservando la continuità operativa a favore della Coalizione, nonostante la complessità di movimentare e supportare logisticamente assetti su più basi, tra i Tornadodi stanza presso la base di Al Jaber e i Typhoon schierati ad Alì Al Salem.

La trail di trasferimento dei velivoli è stata composta da un pacchetto di velivoli KC-767A, dell’8° Gruppo del 14° Stormo, decollato dall’aeroporto di Pratica di Mare, Eurofighter del 36° Stormo e del 4° Stormo, ricongiunti sui cieli del Mar Ionio, dove ha avuto luogo il primo dei tre rifornimenti in volo che ha portato i velivoli a raggiungere il suolo kuwaitiano dopo circa 4 ore e mezza di volo, a dimostrazione del global reach che possono esprimere le capacità aerospaziali nazionale.

(Foto Aeronautica Militare)

BASE AEREA DI ALI AL SALEM

Per la prima volta da quando nell’ottobre del 2014 fu costituita l’Italian National Contingent Command Air – Task Force Air Kuwait, i velivoli caccia Typhoon opereranno dalla base aerea di Alì Al Salem e non dalla base aerea di Al
Jaber.

VOLO PREMIO SULL’ EUROFIGHTER

da: il Giunco.net
Un volo su un Eurofighter del 4° Stormo di Grosseto. Questo il “premio” riservato ai due migliori allievi dell’ultimo anno della Scuola Militare Aeronautica “Giulio Douhet” di Firenze, la grossetana Giulia e il follonichese Gianmarco.
Sono ragazzi che si sono distinti per i loro risultati accademici e che quindi hanno avuto la possibilità di volare, giovedì 8 aprile, a bordo di un velivolo caccia Eurofighter dell’Aeronautica Militare in occasione di una attività addestrativa.

(Arch. il Giunco)

90° Anniversario 4° Stormo

Fonte 4° Stormo – Grosseto
Autore Ten. Emanuela De Marchi
2 giugno 2021

Novant’anni di ininterrotta attività che rendono oggi il 4° Stormo Caccia uno dei Reparti più anziani dell’Aeronautica Militare come dimostrano i suoi anni, il suo stemma, la sua storia e le sue tradizioni. 

Questo novantennale rappresenta una tappa fondamentale nell’importante storia del nostro Reparto costellata di successi, imprese eroiche e sacrifici e prova di un impegno ininterrotto, portato avanti con passione, determinazione e coraggio, che ci rendono ogni giorno orgogliosi di indossare lo stemma del Cavallino Rampante“. Con queste le parole il Comandante di Stormo, Colonnello Eros Zaniboni, in una cerimonia che ha avuto luogo, nel rispetto delle regole anti-covid, il 1° giugno presso il 4° Stormo di Grosseto, ha voluto ringraziare tutto il personale e celebrare questo importante anniversario ricordando come “solo poche settimane fa  siamo rientrati da otto mesi di Air Policing in Lituania, siamo rischierati da aprile in Kuwait a volare sull’Iraq nella coalizione anti-Daesh.“.

 Il Colonnello Zaniboni ha poi proseguito evidenziando anche gli importanti risultati che sono stati raggiunti anche nell’ambito dell’addestramento. Il 4° Stormo rappresenta infatti un riferimento nazionale ed internazionale come polo di formazione dei piloti della linea Eurofighter, italiani e piloti kuwaitiani nell’ambito di un ambizioso programma bilaterale Italia-Kuwait. In questo contesto anche, il GEA, Gruppo Efficienza Aeromobili del 4° Stormo Caccia, sta assumendo un ruolo significativo addestrando, per la prima volta, anche il personale manutentore kuwaitiano, Ufficiali tecnici e Specialisti.

Alla cerimonia, cui hanno preso parte gli ex Comandanti di Stormo, tra i quali il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Enzo Vecciarelli e il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica, Generale di Squadra Aerea Alberto Rosso, gli ex Presidenti dei Sottufficiali, Graduati e Truppa e una ristretta rappresentanza dell’Associazione Arma Aeronautica di Grosseto, è stato presentato un Eurofighter special color realizzato per l’occasione, la cui livrea riprende gli elementi essenziali dell’attuale logo dello Stormo, il Cavallino Rampante di Francesco Baracca, mentre l’ala quelli del primo stemma del Reparto, “l’uomo alato”.

Il Tirreno

La cerimonia di Grosseto è stata preceduta dal sorvolo di tre Eurofighter portati dal comandante Col. Zaniboni (su special color) a Campoformido, durante la cerimonia di deposizione corona al monumento dei Caduti.

Campoformido, deposizione corona monumento Caduti. (Foto Lab.Foto 2°Stormo)

A presiedere la deposizione della corona il Presidente dell’ Associazione 4° Stormo Cocianni, il Col. Bertoli e il Cap.Sabbadin del 4° Stormo.

Campoformido, da sinistra Cap. Sabbadin, Sig. Cocianni, T.Col. Bertoli, 1° Lt Isidoro (4°Stormo)

Sorvolo monumento Duca d’Aosta

Dopo pochi minuti dal sorvolo a Campoformido, i tre Eurofighter sfilano sul monumento del Duca d’Aosta a Gorizia.

Gorizia il sorvolo su monumento del Duca d’Aosta (Foto A. Giusto)

KUWAIT

3.000 ore di volo e 10.000 obiettivi ricognitori dai Typhoon italiani
07 GIUGNO 2021
Autore Cap. Edoardo Famiglietti

L’importante traguardo raggiunto dal Task Group Typhoon a distanza di poche settimane dal ritorno degli Eurofighter in Kuwait.

3.000 ore di volo a favore della Coalizione Inherent Resolve, con circa 10.000 punti d’interesse ricogniti, è l’importante traguardo raggiunto dagli F-2000A del Task Group Typhoon, schierati nuovamente in Kuwait lo scorso aprile, in avvicendamento ai Tornado del Task Group “Devil”, ma per la prima volta presso la base aerea di Alì Al Salem, dove sono stati implementati adeguamenti infrastrutturali e logistici per rispondere alle esigenze del Task Group “Typhoon”.

Un risultato frutto delle caratteristiche di superiorità aerea del sistema d’arma F-2000A, assetto estremamente versatile ed affidabile, e del sofisticato pod da ricognizione aerotattica Reccelite II, che hanno consentito l’acquisizione di un’impressionante quantità di immagini ad altissima risoluzione relative a punti di interesse per la Coalizione, da cui grazie all’attività degli analisti foto-interpreti e del personale intelligence del contingente italiano sono stati estratti dati ed informazioni fondamentali per la condotta delle Operazioni.

(Foto dal sito dell’ AM)