COMANDANTI IN CARICA

Comandante 4° Stormo Col. Pil. Eros Zaniboni dal 2/7/2020
Comandante IX Gruppo Magg. Pil. Roberto S. dal 18/6/2020
Comandante 20° Gruppo Magg. Pil. Manuele R. dal 3/9/2020

2021

ESERCITAZIONE TEMPESTA PERFETTA

11 – 12 gennaio 2021
Autore Magg. Daniele Trifance

Nei giorni 11 e 12 gennaio presso il 32° Stormo di Amendola, si è svolta la terza edizione dell’attività addestrativa denominata “Tempesta Perfetta” alla quale hanno partecipato F-35A, F-35B, MQ-9 Predator, diversi velivoli Eurofighter F-2000 provenienti dal 4°, 36° e 37° Stormo ed un G-550 CAEW del 14° Stormo, oltre a personale navigante del Reparto Sperimentale Volo. L’evento, inserito nel contesto del continuo percorso di integrazione fra sistemi d’arma di 4ª e 5ª generazione, ha consentito un notevole ritorno addestrativo ed ottimizzato le diverse metodologie di impiego dei vari enti coinvolti.
L’intensa attività addestrativa, scrupolosamente pianificata dai partecipanti, con il supporto di personale del Comando delle Operazioni Aerospaziali (COA) che, attraverso la figura del COMJFAC, ha esercitato il controllo operativo degli assetti direttamente da Poggio Renatico, si è principalmente incentrata in uno specifico Combat Scenario, dove la capacità di acquisire e gestire informazioni complesse, fondata sui princìpi del potere aerospaziale, risulta di vitale importanza nelle moderne operazioni aeree militari.
La sinergia espressa nell’operazione svolta sui cieli del golfo ionico e della Calabria, si è tradotta in un’unica complessa missione di Offensive Counter Air (O.C.A.), con ingaggio simultaneo di diversi target altamente protetti da sistemi Double Digit Surface to Air Missiles (S.A.M.) e minacce aeree avanzate, oltre che l’ingaggio di un Time Sensitive Target (TST) in rapido movimento, attraverso l’impiego combinato degli assetti aerei coinvolti e tramite lo scambio dati di targeting e di ingaggio direttamente con il COA dove è stata opportunamente attivata una TST Cell.

(Foto Aeronautica Militare)

ESERCITAZIONE FURIOUS WOLF

15 febbraio – 5 marzo 2021
Due Eurofighter e personale del 4° 36° 37° e 51° Stormo sono impegnati in addestramento con il gruppo tattico in Lituania della Missione NATO Enhanced Forward Presence.



L’ esercitazione Furious Wolf 21-01, organizzata dalla NATO, ha rappresentato una grande opportunità per migliorare lo spirito di cooperazione tra i paesi della NATO, consentendo agli equipaggi e al personale di terra di addestrasi insieme in uno scenario complesso”


Il distaccamento Eurofighter del 4° Stormo è un dispiegamento aggiuntivo al distaccamento italiano di Eurofighter del Baltic Air Policing che salvaguardia lo spazio aereo sul territorio NATO lungo le coste del Mar Baltico.

(Arch. Ministero Difesa)

ESERCITAZIONE TEMPESTA PERFETTA 4.0

10 MARZO 2021
Autore Magg. Daniele Trifance

Si è conclusa il 10 marzo presso il 32° Stormo di Amendola, la quarta edizione della “Tempesta Perfetta” in cui sono stati impiegati F-35A, F-35B, MQ-9 Predator, diversi velivoli Eurofighter F-2000 provenienti dal 4°, 36° e 37° Stormo, un G-550 CAEW del 14° Stormo e per la prima volta anche velivoli Tornado ECR del 6° Stormo.

La complessa attività addestrativa, annoverata nel ricorrente percorso di integrazione fra piattaforme di 4ª e 5ª generazione, è minuziosamente pianificata dai partecipanti per diverse ore ed ha restituito anche in questa edizione un elevato ritorno addestrativo, essendo incentrata come di consueto su Combat Training Scenario ideato per il continuo sviluppo di Tactics, Techniques, and Procedures (TTPs) di integrazione fra i diversi assetti di 4ª generazione e il Sistema d’Arma F-35.

Lo scenario presentato ai partecipanti si è focalizzato principalmente sul Dynamic Targeting (DT) e Strike Coordination and Reconnaissance (SCAR) in un ambiente non permissivo che ha visto l’impiego combinato degli assetti partecipanti sotto la regia del Comando Operazioni Aerospaziali (C.O.A.) il quale ha predisposto, per l’esigenza specifica, una cellula C2 (comando e controllo) dedicata per gestire i flussi comunicativi ed esecutivi fra Poggio Renatico e gli assetti in volo.
 In particolare, la collaborazione e la cooperazione manifestate nella missione, attraverso tattiche e procedure attentamente pianificate ed attagliate agli obiettivi addestrativi e di missione, è stata trasposta in un’unica complessa missione di Offensive Counter Air (O.C.A.), quindi aldilà delle linee nemiche, con l’acquisizione di numerosi obiettivi altamente protetti da sistemi Double Digit Surface to Air Missiles (S.A.M.) e minacce aeree avanzate, oltre che l’ingaggio di target di opportunità ed un Time Sensitive Target in movimento con il supporto di mezzi del Distaccamento Aeronautico di Montescuro. 

(Foto Aeronautica Militare)

EUROFIGHTER: PRIMO VOLO IN CONFIGURAZIONE “FULL LOAD” PER UN CACCIA DEL 4° STORMO

Fonte 4° Stormo – Grosseto Autore Ten. Emanuela De Marchi
Venerdì 19 marzo un velivolo Eurofighter del 4º Stormo ha volato, per la prima volta in Italia, con quattro nuove bombe GBU48, sei missili, due taniche ed un pod LDP Litening.
Tale configurazione di volo definita “Full Load” prevede il trasporto della massima capacità di armamento nei compiti “Swing Role”, ossia per garantire lo svolgimento durante la stessa missione, sia l’attività di difesa aerea che di attacco al suolo.
Il 4º Stormo, che nasce come base di allarme per la Difesa Aerea nazionale, ha così raggiunto un importante traguardo nell’attività operativa svolta al servizio della Forza Armata.
Se da un lato il personale navigante ha dovuto familiarizzare con il velivolo configurato con diverso peso e capacità rispetto alla normale attività operativa svolta, dall’altro il personale armiere ha dovuto sottoporsi all’addestramento necessario per gestire in sicurezza tutte le fasi di pre e post volo nella nuova configurazione.

SLOW MOVER INTERCEPTOR

facebook Aeronautica Militare
Ai primi del mese di aprile presso il 4° Stormo, i piloti frequentatori del 31° Corso di Conversione Operativa si sono addestrati, a bordo di velivoli Eurofighter, nell’intercettazione di un velivolo S.208 della Squadriglia di Linate.
Questo tipo di attività è definita slow mover interceptor capacità di intercettazione di aeromobili a bassa quota e velocità.

Slow mover interceptor

KUWAIT

Gli Eurofighter avvicenderanno i Tornado nelle missioni di Intelligence, Surveillance and Reconnaissance nell’Operazione Inherent Resolve in Kuwait
19 APRILE 2021
Autore Cap. Edoardo Famiglietti

Provenienti dalle basi di Grosseto e di Gioia del Colle, sedi del 4° e del 36° Stormo dell’Aeronautica Militare, sono atterrati per la prima volta presso la base aerea di Alì Al Salem (Kuwait) i caccia Eurofighter, che a breve, inquadrati nel Task Group “Typhoon” avvicenderanno i Tornado del Task Group Devil nell’ambito dell’Operazione “Inherent Resolve

Ad attenderli presso la linea volo assieme a una rappresentanza del contingente italiano e statunitense, il Colonnello Luca Giuseppe Vitaliti Comandante dell’Italian National Contingent Command Air – Task Force Air Kuwait, che ha dato il benvenuto agli equipaggi Typhoon atterrati ed espresso grande soddisfazione per i risultati conseguiti nell’approntamento logistico ed operativo della Base di Al Salem, avvenuto in tempi record grazie a professionalità e determinazione del contingente italiano, livello di cooperazione con Partner di Coalizione ed Host Nation, supporto e sostegno logistico di Force Provider e linea gerarchica.

l piano di avvicendamento tra gli assetti è stato organizzato preservando la continuità operativa a favore della Coalizione, nonostante la complessità di movimentare e supportare logisticamente assetti su più basi, tra i Tornado di stanza presso la base di Al Jaber e i Typhoon schierati ad Alì Al Salem.

La trail di trasferimento dei velivoli è stata composta da un pacchetto di velivoli KC-767A, dell’8° Gruppo del 14° Stormo, decollato dall’aeroporto di Pratica di Mare, Eurofighter del 36° Stormo e del 4° Stormo, ricongiunti sui cieli del Mar Ionio, dove ha avuto luogo il primo dei tre rifornimenti in volo che ha portato i velivoli a raggiungere il suolo kuwaitiano dopo circa 4 ore e mezza di volo, a dimostrazione del global reach che possono esprimere le capacità aerospaziali nazionale.

(Foto Aeronautica Militare kwa1)

BASE AEREA DI ALI AL SALEM

Provenienti dalle basi di Grosseto e di Gioia del Colle, sedi del 4° e del 36° Stormo dell’Aeronautica Militare, sono atterrati per la prima volta presso la base aerea di Alì Al Salem (Kuwait) i caccia Eurofighter, che a breve, inquadrati nel Task Group “Typhoon” avvicenderanno i Tornado del Task Group Devil nell’ambito dell’Operazione “Inherent Resolve”.

La trail di trasferimento dei velivoli è stata composta da un pacchetto di velivoli KC-767A, dell’8° Gruppo del 14° Stormo, decollato dall’aeroporto di Pratica di Mare, Eurofighter del 36° Stormo e del 4° Stormo, ricongiunti sui cieli del Mar Ionio, dove ha avuto luogo il primo dei tre rifornimenti in volo che ha portato i velivoli a raggiungere il suolo kuwaitiano dopo circa 4 ore e mezza di volo, a dimostrazione del global reach che possono esprimere le capacità aerospaziali nazionale.

E’ la prima volta da quando nell’ottobre del 2014 fu costituita l’Italian National Contingent Command Air – Task Force Air Kuwait, i velivoli caccia Typhoon opereranno dalla base aerea di Alì Al Salem e non dalla base aerea di Al
Jaber.

VOLO PREMIO SULL’ EUROFIGHTER

da: il Giunco.net
Un volo su un Eurofighter del 4° Stormo di Grosseto. Questo il “premio” riservato ai due migliori allievi dell’ultimo anno della Scuola Militare Aeronautica “Giulio Douhet” di Firenze, la grossetana Giulia e il follonichese Gianmarco.
Sono ragazzi che si sono distinti per i loro risultati accademici e che quindi hanno avuto la possibilità di volare, giovedì 8 aprile, a bordo di un velivolo caccia Eurofighter dell’Aeronautica Militare in occasione di una attività addestrativa.

(Arch. il Giunco)

90° ANNIVERSARIO 4° STORMO GROSSETO

Fonte 4° Stormo – Grosseto
Autore Ten. Emanuela De Marchi
2 giugno 2021

Novant’anni di ininterrotta attività che rendono oggi il 4° Stormo Caccia uno dei Reparti più anziani dell’Aeronautica Militare come dimostrano i suoi anni, il suo stemma, la sua storia e le sue tradizioni. 

Questo novantennale rappresenta una tappa fondamentale nell’importante storia del nostro Reparto costellata di successi, imprese eroiche e sacrifici e prova di un impegno ininterrotto, portato avanti con passione, determinazione e coraggio, che ci rendono ogni giorno orgogliosi di indossare lo stemma del Cavallino Rampante“. Con queste le parole il Comandante di Stormo, Colonnello Eros Zaniboni, in una cerimonia che ha avuto luogo, nel rispetto delle regole anti-covid, il 1° giugno presso il 4° Stormo di Grosseto, ha voluto ringraziare tutto il personale e celebrare questo importante anniversario ricordando come “solo poche settimane fa  siamo rientrati da otto mesi di Air Policing in Lituania, siamo rischierati da aprile in Kuwait a volare sull’Iraq nella coalizione anti-Daesh.“.

 Il Colonnello Zaniboni ha poi proseguito evidenziando anche gli importanti risultati che sono stati raggiunti anche nell’ambito dell’addestramento. Il 4° Stormo rappresenta infatti un riferimento nazionale ed internazionale come polo di formazione dei piloti della linea Eurofighter, italiani e piloti kuwaitiani nell’ambito di un ambizioso programma bilaterale Italia-Kuwait. In questo contesto anche, il GEA, Gruppo Efficienza Aeromobili del 4° Stormo Caccia, sta assumendo un ruolo significativo addestrando, per la prima volta, anche il personale manutentore kuwaitiano, Ufficiali tecnici e Specialisti.

Alla cerimonia, cui hanno preso parte gli ex Comandanti di Stormo, tra i quali il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Enzo Vecciarelli e il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica, Generale di Squadra Aerea Alberto Rosso, gli ex Presidenti dei Sottufficiali, Graduati e Truppa e una ristretta rappresentanza dell’Associazione Arma Aeronautica di Grosseto, è stato presentato un Eurofighter special color realizzato per l’occasione, la cui livrea riprende gli elementi essenziali dell’attuale logo dello Stormo, il Cavallino Rampante di Francesco Baracca, mentre l’ala quelli del primo stemma del Reparto, “l’uomo alato”.

Il Tirreno

DISCORSO DEL COL. EROS ZANIBONI
Grosseto, 01/06/2021
Buongiorno e bentornati Comandanti, Presidenti, Associazione Arma Aeronautica di Grosseto e Personale del 4° Stormo Caccia, oggi con grande onore ed emozione abbiamo il privilegio di ricordare i 90 anni dalla costituzione del nostro caro Stormoche ha giocato, senza soluzione di continuità, un ruolo da protagonista della storia dell’Aeronautica militare e nel contribuire ad assicurare la Difesa del nostro Paese. Questo novantennale rappresenta una tappa fondamentale nell’importante storia del nostro Reparto costellata di successi, imprese eroiche e sacrifici e prova di un impegno ininterrotto, portato avanti con passione, determinazione e coraggio, che ci rendono ogni giorno orgogliosi di indossare lo stemma del Cavallino Rampante.
Le gesta eroiche compiute i primi anni sotto l’emblema dell’“uomo alato” hanno lasciato il posto alle insegne del cavallino dell’Asso Francesco Baracca, sormontato dal nodo sabaudo e dalla corona ducale della figura carismatica del Duca Amedeo D’Aosta. Allo stesso modo, le sedi storiche di Campoformido, Capodichino e Pratica di Mare, si sono succedute prima di arrivare sul finire del 1962 qui a Grosseto. Queste sono radici ben salde nel passato dalle quali questo Reparto si continua a innovare per raccogliere le sfide future.
Ho ritenuto doveroso organizzare questo semplice ma significativo ritrovo per prenderci un paio di ore di pausa dai mille impegni quotidiani e per riflettere su quanto lo Stormo e i nostri predecessori hanno fatto per noi e per il Paese. L’alzabandiera e la deposizione della corona sono stati momenti simbolici densi di significato che ci danno la motivazione e l’entusiasmo per continuare ogni giorno aoperare con dedizione e disciplina nell’assolvimento della nostra missione e nel raggiungimento degli obiettivi che il Paese ci assegna.
Mi sarebbe piaciuto poter coinvolgere tutti gli ex, tutto il personale dello Stormo, le nostre famiglie e i nostri cari che con discrezione e affetto condividono con noi sacrifici e gioie,ma il COVID, purtroppo, non me l’ha consentito.
La Vostra presenza qui, nel rappresentare anche tutti gli assenti, riveste quindi un significato altissimo. Ringrazio pertanto tutti voi, ex Comandanti, Presidenti e Associazione Arma Aeronautica, per essere qui a testimoniare la storia, i valori e la passione che caratterizzano il glorioso 4° Stormo.Noi ci impegniamo a custodire e arricchire questa preziosa eredità.
Stamattina, abbiamo sorvolato l’aeroporto di Campoformido, dove tutto iniziò proprio il 1° giugno 1931 come “4° Stormo Aeroplani Caccia”. Durante il sorvolo, una nostra piccola rappresentanza, insieme all’Associazione Culturale 4° Stormo Gorizia, ha depositato una corona per rendere onore ai cadutilì, così come abbiamo appena fatto anche noi qui. Vuole essere un segno di continuità con il passato che si proietta nel futuro con la stessa forza e determinazione che hanno sempre caratterizzato l’operato di questo Stormo.
Dopo le gesta epiche dei nostri “Veci”, i decenni fantastici dell’F-104, oggi lo Stormo opera con l’Eurofighter, un sistema d’arma maturo nella Difesa Aerea ma che ha anche consolidato molteplici altre capacità, rappresentando, come assetto swing role, la spina dorsale della Forza Armata. Come Stormo, abbiamo già dato e continuiamo a dare innumerevoli prove di efficacia ed efficienza in vari contesti operativi e addestrativi. Giusto per condividere con chi di voi non ha la possibilità di seguire quotidianamente la nostra attività, siamo rientrati poche settimane fa da otto mesi di Air Policing in Lituania, siamo rischierati da aprile in Kuwait a volare sull’Iraq nella coalizione anti-Daesh, a settembre ci rischiereremo tre mesi in Estonia per Air Policing e a seguire in Romania. In casa, per così dire, abbiamo terminato ieri tre mesi di lavori sulla pista principale, durante i quali ci siamo rischierati a Istrana a garantire il Servizio d’allarme sul Nord Italia e la Slovenia mentre abbiamo continuato a svolgere l’attività addestrativa dal cosiddetto “parallelo” che è diventato ora pista a tutti gli effetti. Il 20° Gruppo sta formando e addestrando al massimo delle sue capacità tutti i piloti italiani della linea Eurofighter e ora anche i piloti kuwaitiani nell’ambito di un ambizioso programma bilaterale Italia-Kuwait. In questo contesto, il GEA, Gruppo Efficienza Aeromobili, sta addestrando anche il personale manutentorekuwaitiano, Ufficiali tecnici e Specialisti. E tutto questo avviene nel regime di ristrettezza finanziaria, di progressiva riduzione e invecchiamento del personale ma soprattutto sotto la minaccia costante del COVID che purtroppo ha inevitabilmente cambiato le nostre abitudini quotidiane, modalità lavorative ma anche le tradizioni e gli eventi conviviali e goliardici.
Senza rubarvi altro tempo, nel ringraziare nuovamente tutti Voi Comandanti, Presidenti e il Personale dello Stormo che, oggi come allora, operate e avete operato con enorme sacrificio, in Italia come all’estero, a supporto delle attività del 4° Stormo, vi auguro un sentitissimo buon 90° compleanno di Stormo.Con la professionalità e la coesione che ci hanno sempre caratterizzato, sono certo che insieme raggiungeremo ambiziosi obiettivi e risultati di assoluta eccellenza e che possano accrescere ulteriormente il prestigio del nostro Reparto.
Vi invito ora a spostarci con le navette e le auto all’Hangar 3 dove avremo modo vedere da vicino i nostri velivoli in mostra statica sul Piazzale 1, oltre che scambiare ricordi e aneddoti sulla ricca storia e le belle tradizioni del Quarto. Alle 12.30 potremmo assistere una presentazione del T.Col. Antonio Formato sulle origini e sull’evoluzione di questo aeroporto a noi caro.
Grazie.
Viva il glorioso 4° Stormo!

La cerimonia di Grosseto è stata preceduta dal sorvolo di tre Eurofighter portati dal comandante Col. Zaniboni (su special color) a Campoformido, durante la cerimonia di deposizione corona al monumento dei Caduti.

Campoformido, deposizione corona monumento Caduti. (Foto Lab.Foto 2°Stormo)

A presiedere la deposizione della corona il Presidente dell’ Associazione 4° Stormo Cocianni, il Col. Bertoli e il Cap.Sabbadin del 4° Stormo.

Campoformido, da sinistra Cap. Sabbadin, Sig. Cocianni, T.Col. Bertoli, 1° Lt Isidoro (4°Stormo)

SORVOLO MONUMENTO DUCA D’AOSTA A GORIZIA
Dopo pochi minuti dal sorvolo a Campoformido, i tre Eurofighter sfilano sul monumento del Duca d’Aosta a Gorizia: a bordo del velivolo pilotato dal Comandante Zaniboni, la bandiera tricolore che verrà issata tre mesi dopo durante la celebrazione a Gorizia.

Gorizia il sorvolo su monumento del Duca d’Aosta (Foto A. Giusto)

AIR POLICING
Dal 15 settembre sotto la Lead del 36° Stormo, Eurofighter del 4°, 36°, 37° e 51° Stormo sono richiesti sull’ aeroporto di Amari, inquadrati nella Task Force Air Baltic Eagle II, per garantire la sicurezza dello spazio aereo delle Repubbliche Baltiche.

90° ANNIVERSARIO 4° STORMO GORIZIA

Il 30 settembre presso la caserma della sezione operativa pronto impiego della Guardia di Finanza, l’ Associazione Arma Aeronautica di Gorizia e Associazione 4°Stormo, con la collaborazione della Guardia di Finanza e l’ Associazione Alpini, organizzano la cerimonia di deposizione corona al Lapidario dei Caduti del 1° e 4° Stormo.
Oltre alle autorità civili sono presenti il Comandante del 4° Stormo Col. Zaniboni e il Comandante del 2°Stormo Col. Bertoli il quale, dopo la l’ allocuzione, in virtù di ufficiale più giovane legge la preghiera dell’aviatore.

La bandiera che ha sorvolato Gorizia,portata in volo dal comandante del 4°Stormo, il 1°giugno 2021 (AMI!)

KUWAIT

3.000 ore di volo e 10.000 obiettivi ricognitori dai Typhoon italiani
07 GIUGNO 2021
Autore Cap. Edoardo Famiglietti

L’importante traguardo raggiunto dal Task Group Typhoon a distanza di poche settimane dal ritorno degli Eurofighter in Kuwait.

3.000 ore di volo a favore della Coalizione Inherent Resolve, con circa 10.000 punti d’interesse ricogniti, è l’importante traguardo raggiunto dagli F-2000A del Task Group Typhoon, schierati nuovamente in Kuwait lo scorso aprile, in avvicendamento ai Tornado del Task Group “Devil”, ma per la prima volta presso la base aerea di Alì Al Salem, dove sono stati implementati adeguamenti infrastrutturali e logistici per rispondere alle esigenze del Task Group “Typhoon”.

Un risultato frutto delle caratteristiche di superiorità aerea del sistema d’arma F-2000A, assetto estremamente versatile ed affidabile, e del sofisticato pod da ricognizione aerotattica Reccelite II, che hanno consentito l’acquisizione di un’impressionante quantità di immagini ad altissima risoluzione relative a punti di interesse per la Coalizione, da cui grazie all’attività degli analisti foto-interpreti e del personale intelligence del contingente italiano sono stati estratti dati ed informazioni fondamentali per la condotta delle Operazioni.

(Foto Aeronautica Militare kwa2)

SCRAMBLE – 13 GIUGNO 2021

Nella serata due caccia intercettori Eurofighter del 4° Stormo di Grosseto sono intervenuti per identificare un aereo di linea A319 decollato da Palermo e diretto a Milano che aveva perso il contatto radio con gli enti nazionali del traffico aereo civile durante la rotta.
Poco dopo le 21 è scattato quindi l’ordine di decollo immediato – in gergo tecnico “scramble” – da parte del CAOC (Combined Air Operation Centre) di Torrejon in Spagna, ente NATO responsabile dell’area, in coordinamento con il Comando Operazioni Aerospaziali (COA) di Poggio Renatico e gli enti della Forza Armata deputati alla sorveglianza dello spazio aereo nazionale e NATO.
Una volta raggiunto il velivolo, grazie alle coordinate e alle informazioni fornite dal personale “guida caccia” a terra, è stata effettuata la prevista procedura di visual identification” (VID) per accertare che non vi fossero condizioni di emergenza o di minaccia alla sicurezza. Dopo aver effettuato tutte le verifiche necessarie con gli enti del controllo del traffico aereo e ripristinati i contatti radio, i due caccia sono rientrati a Grosseto, riprendendo il turno di prontezza a terra nell’ambito del servizio di sorveglianza dello spazio aereo nazionale.

Scramble 13 giugno 2021 (Foto sito Aeronautica Militare)

CORSO MANUTENTORI PERSONALE KUWAIT

EUROFIGHTER: TERMINATA AL 4° STORMO LA PRIMA FASE DEL CORSO MANUTENTORI PER IL PERSONALE DEL KUWAIT
Fonte 4° Stormo – Grosseto
Autore Ten. Emanuela De Marchi

Martedì 6 luglio, presso il Circolo del 4° Stormo Caccia a Grosseto, si è tenuta la cerimonia di graduation per il personale manutentore kuwaitiano che, dopo aver frequentato il corso teorico presso il 1° Reparto Manutenzione Velivoli (RMV) di Cameri e aver svolto una fase pratica presso il 4° Stormo, ha conseguito il type rating sul velivolo Eurofighter.
Il Generale di Divisione Aerea Francesco Vestito, Comandante delle Forze da Combattimento, che ha presieduto la cerimonia e partecipato alla consegna dei diplomi, ha espresso il proprio compiacimento per l’impegno profuso dai frequentatori kuwaitiani e per l’organizzazione del programma di addestramento che è avvenuto in perfetta sinergia tra il 4° Stormo e il 1° RMV di Cameri.
La graduation segna un’importante tappa addestrativa del personale manutentore kuwaitiano nell’ambito della cooperazione tra i due Paesi nel programma Eurofighter e determina l’inizio dell’ultima parte dell’iter addestrativo caratterizzata dall’On Job Training (OJT), ossia un tirocinio finalizzato all’acquisizione di una effettiva capacità manutentiva sui velivoli F-2000A. Il corso si terrà sempre a Grosseto e sarà gestito dal 904° GEA del 4° Stormo in concerto con il 1° Reparto Manutenzione Velivoli.

(Foto Aeronautica Militare kwa3)

EUROFIGHTER E RAFALE CONTRO IL DAESH

Fonte IT NCC AIR – Kuwait
Autore Cap. Edoardo Famiglietti
28 luglio 2021

Italia e Francia, unite ad altre nazioni, fanno parte della Coalizione dei Volenterosi a guida Americana per fornire il proprio contributo nel contrasto al Daesh sul territorio iracheno, nell’operazione Inherent Resolve.

La Task Force Air Kuwait, inquadrata nell’ IT NCC AIR, fornisce il proprio contributo di Intelligence, Surveillance and Reconnaissance (ISR) e concorre alla definizione della situational awareness della Coalizione Inherent Resolve, garantendo unicità di comando e sostegno logistico per l’impiego sinergico e coordinato degli assetti forniti dall’Aeronautica Militare e dall’Esercito Italiano in seno alla Coalizione, mediante l’impiego dei propri assetti Eurofighter e Predator.

Con il KC-767A, la Componente contribuisce all’estensione di autonomia di volo e raggio d’azione degli assetti aerei attraverso l’attività di rifornimento in volo. In Iraq è inoltre schierato l’assetto aereo C-27J che svolge missioni di sorveglianza e protezione contro la minaccia nello spettro elettromagnetico, inclusiva della capacità di contrastare Unmanned Aerial System (C-UAS).

Infine, la batteria missilistica SAMP/T, sistema missilistico di difesa antiaerea e antimissile di ultima generazione, integrato nel sistema di difesa della Coalizione “Inherent Resolve” (Coalition Integrated Air and Missile Defense System), potenzierà la difesa dello spazio aereo kuwaitiano migliorando la cornice di sicurezza per il Contingente italiano, per la Coalizione e per la Host Nation.

Rafale dell’Armée de l’Air ed Eurofighter del 4°Stormo (Foto Aeronautica Militare AM 4)

KUWAIT: AVVICENDAMENTO AL COMANDO DELLA TASK FORCE AIR

28 LUGLIO 2021
Fonte TFA Kuwait
Autore Cap. Edoardo Famiglietti

Dopo quasi 8 mesi di mandato, il Colonnello Luca Giuseppe Vitaliti ha ceduto il comando dell’Italian National Contingent Command Air (IT NCC AIR) al Colonnello Antonio Vivolo.
Alla cerimonia, presieduta dal Vice Comandante del Comando Operativo di Vertice Interforze Generale di Squadra Aerea Silvano Frigerio, hanno preso parte l’Ambasciatore Italiano in Kuwait Carlo Baldocci, il Nunzio Apostolico Mons. Eugene Martin Nugent, il Deputy Commanding General Operations dell’ U.S. ArCC Major General Chris Field, il Kuwait Air Defence Deputy Commander e una nutrita rappresentanza dei partner della Coalizione che conduce l’Operazione Inherent Resolve.

(Foto Aeronautica Militare – Kuwait 21/AM 5)

NUOVO LOOK PALAZZINA IX GRUPPO
Prima del cambio di comando, l’ entrata della palazzina assume un nuovo look

(pal9gr)

CAMBIO COMANDO IX GRUPPO 
29 luglio 2021 il T.Col. R. S. cede il Comando del Gruppo al Magg. P. S. (EF-2000)

A sinistra il Comandante entrante Magg. P.S., a destra il comandante uscente T.Col. R.S. (Cambio IX 2021)

“Ti sto lasciando in eredità un gruppo centenario, un Gruppo che ha fatto la storia della nostra forza armata e che continuerà a farla nel prossimo futuro”. Queste le parole con cui il tenente colonnello R. S. ha lasciato il comando del IX Gruppo.
Il nuovo comandante ha iniziato il proprio intervento sottolineando l’importanza del concetto di rispetto ” il rispetto delle persone, il rispetto dei valori, il rispetto delle tradizioni, come chiave per evolvere nella tradizione, capacità che ci ha permesso di essere ciò che siamo oggi”. Il Magg. P. S., rivolgendosi ai colleghi dello Stormo ha poi proseguito: “Siamo tutti consapevoli che come il pilota non potrebbe volare senza lo specialista che ne controlla l’aeroplano, il gruppo non potrebbe operare senza il vostro indispensabile supporto”.

CAMBIO COMANDO  20°GRUPPO 
L’ 8 settembre 2021 il Magg. Pil. Emanuele R. cede il Comando del Gruppo al Magg. Pil. Giovanni P.

Foto FB 20° Gruppo (c2021)

TACTICAL LEADERSHIP PROGRAMME: CONCLUSO IL FLYING COURSE 21-03

01 OTTOBRE 2021
Fonte TLP Albacete (Spagna)
Autore Magg. Luigi Di Donato

Qualificati Mission Commander quattro equipaggi dell’Aeronautica Militare Italiana
Venerdì 1° Ottobre, presso il Tactical Leadership Programme (TLP) di Albacete (Spagna), si è concluso il Flying Course 2021-03, a cui hanno preso parte personale e assetti provenienti da sette diverse Nazioni (Italia, Spagna, Germania, Francia, Ungheria, Stati Uniti e Repubblica Ceca) per un totale di 37 velivoli suddivisi fra “Blue Air”“Red Air” ed assetti di supporto.
Per l’Aeronautica Militare hanno partecipato al corso di volo due equipaggi del 4º Stormo di Grosseto e due equipaggi del 37º Stormo di Trapani con velivoli Eurofighter svolgendo attività sia di tipo OCA che DCA. L’Aeronautica Militare ha, inoltre, fornito supporto al corso con l’invio di un Joint Terminal Attack Controller (JTAC) e di un Laser Operator (LO) del 16° Stormo di Martina Franca.
Durante le tre settimane di corso gli equipaggi si sono avvicendati nella posizione chiave di Mission Commander, figura il cui compito è quello di coordinare, con gli altri leader di specialità, le diverse fasi della pianificazione di una “Composite Air Operations” (COMAO), addestrandosi alla gestione ed all’impiego di molteplici assetti con capacità specifiche  provenienti da differenti paesi. A tale scopo è risultato fondamentale l’apprendimento del 4T Process – Task, Target, Threat, Tactics-, condotto in fase di brainstormingdelle missioni e teso ad evidenziare e migliorare le capacità di leadership dei singoli partecipanti.

Gli scenari proposti hanno previsto l’impiego massivo di un assetto jammer, spingendo così gli equipaggi, con indubbi ritorni addestrativi, a pianificare ed operare tenendo conto di un ambiente elettromagnetico non permissivo.
Al Flying Course 21-03 ha partecipato, infine, anche un controllore guidacaccia proveniente dal 22º Gruppo Radar di Licola che, congiuntamente ad un altro controllore spagnolo, ha ricoperto il ruolo di C2 Commander, con il compito di curare la gestione dello spazio aereo durante le diverse fasi della pianificazione e di agevolare i coordinamenti con le agenzie di comando e controllo (AWACS e CRC).

(TLP 21-03)

KUWAIT: IL TASK GROUP TYPHOON RAGGIUNGE LE 1000 ORE DI VOLO (dalla base di Ali Al Salem)

04 OTTOBRE 202
Fonte TASK FORCE AIR KUWAIT

1000 ore di volo è l’importante traguardo raggiunto dagli Eurofighter dell’Aeronautica Militare italiana del Task Group Typhoon rischierati, dallo scorso aprile, presso la base di Alì Al Salem in Kuwait, nell’ambito dell’operazione Inherent Resolve/Prima Parthica.

Tale straordinario risultato si aggiunge a quello già ottenuto in precedenza di circa 3000 ore di volo condotte decollando dalla base di Alì Al Jaber, dove gli Eurofighter sono stati rischierati da marzo 2019 ad agosto 2020.

In soli 6 mesi dall’inizio del loro attuale mandato su Alì Al Salem, avviato in seguito all’avvicendamento con i Tornado del Task Group Devil, i Typhoon italiani hanno dimostrato la loro piena capacità operativa nelle missioni di volo di ISR (Intelligence, Surveillance & Reconnaissance), coprendo circa 3500 punti di interesse e fornendo un prezioso contributo operativo nella lotta al Daesh.

il Task Group Typhoon è composto da personale naviganti, specialisti e manutentori proveniente principalmente dal 4°, 36°, 37° e 51° Stormo.

(Kuwait Alì Al Salem)

CONFERIMENTO DECORAZIONE ALLA BANDIERA DI GUERRA
4 novembre2021
Fonte: Ufficio Pubblica Comunicazione
Autore: Cap. Simone Aantonetti

In occasione della ricorrenza del Giorno dell’Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate, si è svolta nel Cortile d’Onore del Quirinale, alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, la cerimonia di conferimento delle decorazioni dell’Ordine Militare d’Italia alle Bandiere di Guerra.

Alla solenne cerimonia erano presenti il Ministro della Difesa, On. Lorenzo Guerini, il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Enzo Vecciarelli e i Capi di Stato Maggiore delle delle Forze Armate.

Col. Eros Zaniboni, alfiere Cap. Turrei Giovanni OMI_AM12 (4)

In particolare per l’Aeronautica Militare, il Capo dello Stato ha proceduto alla consegna delle Croci di “Cavaliere” dell’Ordine Militare d’Italia alla Bandiera di Guerra del 4° Stormo di Grosseto ed alla Bandiera di Guerra del 6° Stormo di Ghedi (BS) con le seguenti motivazioni:


Bandiera di Guerra del 4° Stormo dell’Aeronautica Militare
Prestigioso Stormo dell’Aeronautica Militare, dalle gloriose tradizioni, impiegato senza soluzione di continuità nei vari teatri di crisi al servizio della comunità internazionale, ha operato nell’ambito dell’operazione Unified Protector in Libia, Inherent Resolve in Iraq e in varie attività di Polizia Aerea in zona ai confini dell’area dell’Alleanza Atlantica, assicurando la difesa dello spazio aereo Italiano e, dal 2004, della Slovenia.
Impegnato, in collaborazione con altri Stormi, nell’operazione Prima Parthica ha operato con missioni di ricognizione aerea diurne e notturne a diretto supporto dell’attività di contrasto al terrorismo islamico.
Reparto designato ad effettuare operazioni aeree di Personal Recovery in supporto a missioni di recupero e salvataggio di personale rimasto isolato in aere di crisi, assicura la formazione e l’addestramento dei Piloti della Linea Eurofighter.
Il valore, le spiccate virtù militari, lo straordinario spirito di sacrificio che da sempre contraddistinguono il Personale del 4° Stormo hanno permesso di totalizzare un elevatissimo numero di ore di volo in operazioni reali e missioni addestrative, conseguendo straordinari risultati e riscuotendo unanimi apprezzamenti in ambito internazionale. (Cieli della Libia, dell’Iraq e dell’Alleanza Atlantica, 2011 – 2020).

( Image 2021-11-05)

SCRAMBLE – 22 NOVEMBRE 2021

Fonte 4° Stormo – Grosseto
Autore Ten. Emanuela De Marchi
Nel pomeriggio di lunedì 22 novembre, due caccia intercettori Eurofighter del 4° Stormo Caccia di Grosseto sono intervenuti per identificare un aereo privato di nazionalità straniera decollato da Doha e diretto a Parigi, che aveva perso il contatto radio con gli enti nazionali del traffico aereo civile.
Nel primo pomeriggio è scattato quindi l’ordine di decollo immediato – in gergo tecnico “scramble”– da parte del CAOC (Combined Air Operation Centre) di Torrejon in Spagna, ente NATO responsabile dell’area, in coordinamento con il Comando Operazioni Aerospaziali (COA) di Poggio Renatico e gli enti della Forza Armata deputati alla sorveglianza dello spazio aereo nazionale e NATO.
Una volta raggiunto il velivolo, grazie alle coordinate e alle informazioni fornite dal personale “guida caccia” a terra, è stata effettuata la prevista procedura di “visual identification” (VID) per accertare che non vi fossero condizioni di emergenza o di minaccia alla sicurezza. Dopo aver scortato il velivolo fuori dallo spazio aereo nazionale, i due caccia sono rientrati a Grosseto, riprendendo il turno di prontezza a terra nell’ambito del servizio di sorveglianza dello spazio aereo nazionale.

IN FARMACIA PER I BAMBINI

Sol1