2° RADUNO PATTUGLIE ACROBATICHE

Gorizia, Campoformido, Rivolto 10 e 11 ottobre 1970

(da: La meravigliosa avventura di Renato Rocchi, Vol.3.Autorizzazione concessa roc1)


Dal 10 all’ 11 ottobre 1970 a Gorizia, Campoformido e Rivolto si tiene il Raduno Piloti Pattuglie Acrobatiche. Il 4° Stormo partecipa con 4 F-104S assieme agli altri reparti che ebbero la Pattuglia Acrobatica. Il secondo raduno dopo cinque anni, nella terra che ha dato i natali all’acrobazia aerea collettiva. Un Raduno che si articola con l’incontro all’Arizona degli Aviatori, ricostruita nella facciata, dove ogni resiste soltanto un rudere.

PROGRAMMA
10 ottobre
Cerimonia militare, alla presenza del Capo di Stato Maggiore dell’A.M. Gen. S.A. Duilio S. Fanali davanti al Monumento del Duca d’Aosta all’aeroporto di Gorizia, sede del 4°Stormo .T., con il sorvolo di 4 biplani;
Incontro al castello di Gorizia con il Sindaco di Gorizia e con le autorità regionali;
Cena da Boschetti, a Tricesimo, riservata ai piloti convenuti;

11 ottobre
Campoformido, mattino
Cerimonia militare davanti al Monumento Caduti all’aeroporto di Campoformido, sede del 1° Stormo C.T. con sorvolo delle Frecce Tricolori in formazione di “9 G.91” a diamante;
Rivolto, pomeriggio
Manifestazione aerea:
Apertura con il passaggio di 1 elicottero AB 204 con le insegne dell’Aeronautica Militare e dei Reparti che ebbero la Pattuglia Acrobatica;
Passaggio di una formazione di 4 biplani;
Esibizione aliante Blanik L 13, pilota S.Ten. C. Mutignani;
Presentazione F-104S, pilota Magg. G.N. Bragagnolo;
Presentazione G.91 Y, pilota Magg. R. Mombelli;
Presentazione G.91 R, pilota S.Ten. A. Padovan;
Presentazione MB 326, pilota Cap. C. Fazzini;
Passaggio di saluto di 6 “flights” che ebbero la Pattuglia Acrobatica:
– 4 F-104S 4° Stormo
– 4 F104G 6° Stormo
– 4 F-104S 53° Stormo
– 4 F-104S 5° Stormo
– 4 F-104S 51° Stormo
– 4 G. 91R 2° Stormo

Chiudono le Frecce Tricolori con il programma alto di 9 G.91

REDUCI AEROSILURANTI
Nei primi anni ’70  i Reduci della Scuola Aerosiluranti di Gorizia, per ricordare i loro Caduti, inseriscono sul Lapidario una targa in bronzo raffigurante la Madonna di Loreto. 

(Aerosiluranti-aer1)

16° RADUNO 4° STORMO

Gorizia 17 maggio 1975
In aeroporto dopo la messa al campo, deposta una corona d’ alloro sul cippo commemorativo del Raduno. Il momento è reso ancora più solenne dal duplice passaggio della Pattuglia Acrobatica che stende nel cielo il tricolore.

Aeroporto di Gorizia, Cippo 16° Raduno (coc1)

Al Raduno partecipa il comandante del 4° Stormo Col. Meloni, il Gen.S.A. Giuseppe d’ Agostinis e il Magg. Edward Neumman comandante del 27° Stormo della Luftwaffe operante in Africa durante la 2^Guerra mondiale. Sono presenti anche alcuni “Veci” del 4° Stormo di Gorizia, Alberto Carini, Italo Larese, Simone Pietro Mattei e Michele Grandinetti.

Terminata la parte ufficiale segue un incontro conviviale presso il ristorante Lanterna d’oro. Al termine del pranzo il capo calotta T.Col. Luigi Monti del 4° Stormo di Gorizia e il Cap. Morganti del 4° Stormo di Grosseto, introducono il brindisi con Al Lupo! Al Lupo!
A ricordo del Raduno viene coniata una medaglia distribuita a tutti i radunisti.

M.A.G. 1975
L’ 8 giugno 1975 l’ AeroClub di Gorizia organizza  la M.A.G. 75 (Manifestazione Aerea Gorizia). Tra i partecipanti la Sezione Paracadutisti dell’ A.M. di Guidonia e le Frecce tricolori con il programma alto di 7+1.

I Paracadutisti dell’ A.M. si apprestano a decollare con l’ AB.204 (JP4 luglio/agosto 1975-mag75)

da JP4 luglio/agosto 1975 
Si e’ svolta lo scorso 8 giugno presso l’Aeroporto  “Egidio Grego” di Gorizia, la “2^Manifestazione Aerea Goriziana” organizzata dal locale Aeroclub, che riunisce anche i soci della citta’ di Trieste. La Manifestazione si e’ rilevata pero’ in sostanza ben modesta, sia per concorso di pubblico che per esiguita’ di programma, drasticamente ridotto per il mancato arrivo di due “piatti forti” quali il programma acrobatico di Silvio Bellei, che non ha potuto intervenire per un guasto occorso al suo Zlin, e quello di Alfio Caronti che doveva dare una dimostrazione del suo celebre aquilone umano. Il programma ha cosi’ visto svolgersi lanci di paracadutisti, tra i quali una squadra cecoslovacca e una coppia americana della vicina Base di Aviano, lanci di para’ dell’A.M.I. da un AB.204B (R.M.115), l’esibizione di aeromodelli con esercitazioni “Combat” tra cui spiccavano anche un pulsoreattore e 2 elicotteri costruiti dai soci della locale Sezione Aeromodellistica. Per la parte propriamente di volo da segnalare le sempre gradite ma ormai consuete  evoluzioni del Blanik (VV – 10) pilotato dal com.te Mutignani dell’A.M.I., la pulita esibizione dello Zlin (I – CERN) dell’ Aeroclub Friulano di Campoformido pilotato dal com.te Rizzi e in chiusura la P.A.N. che, malgrado la pioggia, ha salvato la situazione riuscendo a svolgere il “programma alto” di 7 velivoli + uno. Il tutto per lire 1000 a persona, tanto era l’ingresso per il pubblico; cifra questa ormai non iperbolica, ma tenuto conto che questo tipo di manifestazioni sono a carattere promozionale per Statuto dell’Aeroclub, meriterebbe senz’altro qualcosa di piu’ per il futuro, soprattutto per il pubblico come quello locale, abituato in passato a ben altro.  

3° RADUNO PATTUGLIE ACROBATICHE

Gorizia, Campoformido, Rivolto 11 e 12 ottobre 1975

A Gorizia l’ evento viene celebrato l’ 11 ottobre con deposizione di una corona d’ alloro al monumento del Duca d’ Aosta e al Lapidario Caduti del 1°e 4°Stormo.

(da: La meravigliosa avventura di Renato Rocchi, Vol.3-autorizzazione concessa-roc2)

30° ANNIVERSARIO SECONDO RITORNO ALL’ ITALIA

Gorizia 16 settembre 1977
Nel trentesimo anniversario del secondo ritorno di Gorizia all’Italia, nove velivoli G.91 della Pattuglia Acrobatica in formazione a diamante, sorvolano il Parco della Rimembranza sul  monumento dedicato ai Volontari goriziani caduti nella grande guerra.

(roc3)

IL GRUMMAN HU-16 ALBATROSS 15 – 9  M.M.51-037
All’inizio dell’estate 1979, il Grumman HU-16 Albatross 15-9 proveniente da Ciampino, dato in comodato d’uso dell’Aeronautica Militare all’Aero Club di Gorizia atterra sull’ aeroporto Duca d’ Aosta. Posteggiato davanti l’hangar Gleiwitz, negli anni ’80 verrà spostato sul piazzale dell’aviazione commerciale e nel 2008 sui piazzali della Ricognizione.
Messo all’ asta nel 2012 verrà acquistato dal l’Associazione Promozione Volo di Grosseto con l’intento di restaurarlo.

(Foto R. Cocianni-coc3)

50° ANNIVERSARIO 4° STORMO
1931 – 1981

Costituito in forma provvisoria il 1° giugno 1931 a Campoformido, nel settembre dello stesso anno il 4° Stormo viene trasferito a Gorizia dove in data 10 ottobre assume carattere definitivo, come da Foglio d’Ordini del 2 ottobre 1931.

In occasione di questo traguardo, viene suggellato il gemellaggio tra le città di Gorizia e Grosseto, tra il 4°Stormo e la Ferrari e l’inaugurazione a Gorizia del viadotto 4° Stormo.

GEMELLAGGIO GORIZIA E GROSSETO
Sabato 23 maggio a Grosseto, i sindaci Scarano e Finetti firmano l’ atto di gemellaggio tra Gorizia e Grosseto. Dopo la cerimonia in municipio, la Banda dell’Aeronautica Militare tiene un concerto pubblico in Piazza Dante.
Domenica 24 maggio una spettacolare manifestazione aerea con la partecipazione della Pattuglia acrobatica nazionale alla presenza dei sindaci Scarano e Finetti, del Gen.S.A. Catullo Nardi, del Gen.S.A. Lamberto Bartolucci e numerose autorita’ civili e militari. 

Dei due eventi, la stampa locale da ampio riscontro.

Il Gen. A. Duma comandante del 4° Stormo dal 1971 al 1972, pubblica il libro “Quelli del cavallino rampante”  storia del 4° Stormo dalle origini all’ 8 settembre 1943.

(Cover Duma 81)

GEMELLAGGIO 4°STORMO E FERRARI
Nella primavera dello stesso anno a Grosseto, viene siglato il gemellaggio tra il 4°Stormo e la Ferrari. Fu un evento straordinario dove tutti, ufficiali e sottufficiali presero parte per una buona riuscita. 
La Ferrari portò a Grosseto il modello presentato l’anno prima al Salone di Ginevra, Mondial 8.

INAUGURAZIONE VIADOTTO 4° STORMO
Il 6 luglio 1981 il Col. Riccardo Tonini inaugura a Gorizia il Viadotto 4°Stormo Caccia.

Copia integrale estratta dal verbale delle deliberazioni del Consiglio Comunale 
n. 9 del 6 luglio 1981/ Prot.Gen. n. 10610- 81
Deliberazione n. 90

oggetto: toponomastica cittadina, attribuzione del toponimo di “Viadotto 4°Stormo Caccia” all’area di circolazionesovrastante l’ultimo tratto della via Trieste ed alla rotatoria di svincolo del raccordo autostradale Villesse – Gorizia con la SS. N. 55

omissis

Con deliberazione n.88 dell’11 maggio 1981, il Consiglio Comunale approvava il gemellaggio fra le citta’di Goriziae di Grosseto, in  quanto “idealmente vicine” nel ricordo delle vicende del 4°Stormo Caccia che ha la propia base in quella citta’ e che quest’annocelebra il 50°anniversario della sua fondazione, avvenuta a Gorizia nel lontano 1931.

Nell’intento di commemorare degnamente tale anniversario e far si che il ricordo di quel glorioso reparto aereo,tanto caro al cuore dei vecchi goriziani, possa venir tramandato in maniera tangibile e duratura, l’Amministrazione Comunale ha ritenuto doveroso edopportuno di attribuire ad un’area stradale di recente costruzione il toponimo del 4°Stormo Caccia.

Tra le strade prese in esame dall’apposita Commissione Comunale Consultiva per la Toponomastica Cittadina e’ stataprescelta quella che partendo dalla Via Trieste, nei pressi dell’incrocio con le Vie Trivigiano e Fratelli Stuparich, sale alla rotatoria disvincolodel raccordo autostradale Villesse – Gorizia e di collegamento con il costruendo Autoporto di Sant’Andrea, per poi discendere sino ai limiti territorialidel Comune, individuabili all’altezza dell’aeroporto di Gorizia, in considerazione appunto che l’area di circolazione adduce all’aeroporto precitato, oveera sorto ed aveva avuto sede sino al 1943 il 4°Stormo da caccia terrestre

omissis

Si registrano i seguenti risultati: 
Presenti     37 
Votanti       37 
Favorevoli 37

(Foto R.Cocianni-coc4)

Successivamente con deliberazione n.901, prot. gen. n. 7579-35 del 24 giugno 1985, l’attribuzione del toponimo “Viadotto IV° Stormo Caccia” viene delimitata al solo manufatto stradale antistante il Cimitero Centrale, fra il vecchio aeroporto militare di Gorizia, ove era sorto ed aveva avuto sede quel reparto da caccia, e la rotatoria che consente lo smistamento del traffico veicolare alla nuova Stazione Confinaria, al costruendo Autoporto, alla S.S. n. 55 e al casello autostradale di Villesse.

5^ EDIZIONE GIRO AEREO D’ITALIA
Nel giugno del 1981 un’ equipaggio dell’ Aereo Club di Gorizia composto dai piloti Bevagna e Greco su Piper Comanche, partecipa alla  5^ edizione del Giro Aereo d’ Italia organizzato dall’Aero Club d’ Italia con partenza da Ronchi.

AEROCLUB GIULIANO DI GORIZIA E TRIESTE
Nel 1983 l’ Aero Club di Gorizia assorbe l’ attivita’ dell’ Aero Club di Trieste assumendo la denominazione di Aero Club Giuliano di Gorizia e Trieste.

8° RADUNO EX ALLIEVI MADDALENA

Sabato 24 e domenica 25 settembre 1983 gli ex allievi del collegio Maddalena di Gorizia e del F. Baracca di Loreto si ritrovano a Gorizia per l’ 8° Raduno.

(Sabato 24 e domenica 25 settembre 1983 gli ex allievi del collegio Maddalena di Gorizia e del F. Baracca di Loreto si ritrovano a Gorizia per l’ Ottavo Raduno)

Sabato 24 il sindaco di Gorizia Scarano nel salutare gli allievi del Maddalena e gli allievi dell’ ONFA di Cadmiare convenuti nella sala degli Stati Provinciali del castello, ricorda la funzione che ebbero le due benemerite istituzioni (tipica espressione dell’ italianità goriziana) e i valori di un certo tipo di educazione improntata sul responsabile senso dei diritti e dei doveri civili sui quali si sono formate numerose generazioni di cittadini. Alle 21 nella sala dell’ Unione Ginnastica Goriziana, il concerto della banda dell’ Aeronautica Militare composta da 56 strumentisti diretti dal maestro Cap. Giuseppe Santurbano con un repertorio di marce, musiche classiche e moderne di Rossini (sinfonia da “La gazza ladra”), Verdi (coro e terzetto da “I Lombardi”), Weber (ouverture da “Il franco cacciatore”), Teike (Vecchi camerati), Messagger (suite dal balletto de “I due piccioni”), Leonardi (Sound from Kenny Roger), Medlej – Canzoniere di Anonimo e altre ancora.

Il sindaco Scarano e allievi dell’ ONFA (Arch. Pinausi-Raduno ex Allievi ONFA 1983)

Domenica 25 settembre alle ore 10 la cerimonia con deposizione di corone d’ alloro della citta’ di Gorizia e degli ex Allievi al Lapidario dei Caduti del 1°e 4°Stormo e ai piedi del monumento al Duca d’Aosta. A seguire la messa officiata dal cappellano del collegio di Cadimare alla quale  presenziano autorità civili e militari, un picchetto di avieri, un gruppo di allievi dell’ ONFA in uniforme e la banda dell’ Aeronautica. Alle 11 sotto una densa coltre di nubi, inizia una breve manifestazione aerea con il biplano Stamp pilotato da Paolo Pravisani (dell’Aeroclub giuliano), subito dopo lo Slim 326 del comandante Giacomo Rizzi (anch’esso dell’ Aeroclub giuliano) catalizza l’ attenzione del pubblico per una decina di minuti mentre sul campo un G.222 della 46^ Aerobrigata, al cui comando c’è il goriziano Magg. Maurizio Uria scalda i motori e imbarca i 7 paracadutisti Falchi blu dell’ Aeronautica Militare guidati dal Cap. Antonio Terrizzi. Negli intervalli, tra un intervento e l’ altro si esibisce la banda dell’ Aeronautica Militare. Con il diradarsi delle nuvole inizia il lancio dei paracadutisti tra i quali c’è un altro goriziano, Franco Modolo. I paracadutisti gia’campioni del mondo, si lanciano in due tempi: prima tre di loro con i fumogeni disegnano nell’aria la bandiera italiana poi gli altri sette si lanciano per eseguire la <bomba> compiendo un atterraggio di precisione a due passi dagli spettatori. Chiude la manifestazione il Magg. Corrado Mutignani su aliante  Blanik L 13 del Centro Acrobatico di Guidonia.

LA SCUOLA DELLA GUARDIA DI FINANZA
La legge 22 dicembre 1986 n. 910, attuativa degli interventi rientranti nell’ambito degli accordi internazionali di Osimo (legge n. 960 del 1982), al comma quattordicesimo dell’articolo 7 prevede l’esecuzione di opere di edilizia complementare ai servizi confinari tra le quali, nell’ area aeroportuale, la Scuola Sottufficiali della Guardia di Finanza garantendo l’ attività di volo. Convinto sostenitore del progetto il sindaco di Gorizia Antonio Scarano il quale adduce importanti e significative ricadute economiche. La scuola avrebbe garantito una turnazione ad ogni corso di un migliaio di allievi, una grande struttura con 300 tra ufficiali, sottufficiali e istruttori che con le loro famiglie sarebbero venuti a vivere in città. Il terziario infine avrebbe provveduto alle forniture.
Il progetto trova una dura opposizione, non solo politica ma anche di parte della popolazione che si vedrebbe espropriata da un’area verde dove svolge abitualmente attività ludica. Anche il settore del commercio oppone una forte resistenza temendo di fare da cavia ai corsi di accertamento fiscale. Il sindaco Scarano è costretto alle dimissioni ma il colpo di grazia del progetto avviene con il governo D’Alema che cancella dalla Finanziaria i soldi riservati all’ opera.

10° WORLD CHAMPIONSHIPS
Dal 4 al 10 settembre 1988 l’ Aero Club Giuliano organizza il 10° World Championships categoria F4C con la partecipazione dell’ Aero Club d’ Italia, la Federation Areronautique Internationale, il C.O.N.I. e il patrocinio del Comune di Gorizia. 
A conclusione del campionato e’ prevista per il giorno 11 settembre una manifestazione aerea con la partecipazione di Alpi Eagle e delle Frecce tricolori ma, l’incidente aereo di Ramstein del 28 agosto, in cui persero la vita tre piloti della Pattuglia Acrobatica e 67 spettatori, viene cancellata.

COMUNICATO DELLA PREFETTURA DI GORIZIA
L’ opportunità di rinviare la manifestazione  è stata presa nella convinzione, sottolineata dal prefetto e dal sindaco e condivisa dai responsabili dell’ Aero Club, di interpretare il sentimento generale della cittadinanza testimoniando in tal senso il cordoglio di Gorizia per tutte le vittime della sciagura di Ramstein, vittime che saranno per altro onorate, all’ inaugurazione della competizione aeromodellistica prevista domenica, con il raccoglimento e il silenzio fuori ordinanza.

TROFEO PIERLUIGI LAMRPONTI
Dal 1988 e fino al 1997, ogni anno l’ Aero Club Giuliano organizza il Trofeo Lampronti in memoria del pilota triestino Pierluigi Lampronti deceduto nella tragedia aerea di Conca di Crezzo il 15 ottobre 1987.
Il velivolo ATR 42 Colibrì dell’ ATI in volo tra Milano Linate e Colonia con a bordo 37 persone, tra membri di equipaggio e passeggeri, precipita in una zona impervia a circa 750 metri di quota nei pressi di Barni. Nessuno sopravvive all’ incidente.
Tre erano membri dell’equipaggio: Lamberto Lainè 43 anni di Roma, comandante; Pierluigi Lampronti 29 anni di Trieste, secondo pilota; Carla Corneliani 35 anni di Mantova, assistente di volo.

CONVEGNO INTERNAZIONALE SULL’ AVIAZIONE
Gorizia 19, 20 21 aprile 1991
Presso l’Ente Fiera di Gorizia si tiene il Convegno Internazionale Aviazione generale, Aeroporti minori, Aero Club: Realtà, ruoli e prospettive di sviluppo in Alpe-Adria. Il Dott. Bevilacqua della Camera di Commercio di Gorizia presenta il progetto integrato.
Intervengono il direttore generale della Protezione Civile Dott. Moretti, il presidente dell’ Aeroclub Giuliano Com.te Nardini e il sindaco di Gorizia Scarano che ricorda la vocazione aeronautica della città. Sono presenti il prefetto di Gorizia Dott.Rosa, il questore Dott.Torricelli, il consigliere regionale Longo, il sottosegretario al turismo Rebulla, il rappresentante del ministero dei trasporti della Baviera Trog, i rappresentanti di Civilavia Tarquini e Battiston e il presidente dell’ Aero Club d’ Italia Avv. Mario Testa. 
A conclusione del Convegno si tiene in aeroporto un’ esercitazione della Protezione Civile.

(Convegno internazionale 1991)

LA TENDOPOLI DELLA CROCE ROSSA
Dopo la morte del maresciallo Tito nel 1980 la coesione tra gli stati della federazione jugoslava incomincia ad incrinarsi favorita anche dal declino dei partiti comunisti dell’Europa dell’est.
Il 23 dicembre 1990 il popolo sloveno è chiamato alle urne per il referendum sull’ indipendenza: l’ 88% è favorevole alla creazione di uno stato sovrano.

Il 25 giugno 1991 la Slovenia dichiara inaspettatamente la propria indipendenza (in precedenza aveva annunciato per il giorno il 26 giugno).
Anticipando la data di 24 ore gli sloveni prendono in contropiede il governo jugoslavo che, verosimilmente, sarebbe intervenuto militarmente il giorno 26.
Durante i dieci giorni di combattimenti, due Mig 21 della Jugoslovensko Ratno Vazduhoplovstvo in  virata larga, sconfinano nei cieli italiani verso la bassa friulana in un rombo assordante percepito distintamente in città.
Per far fronte ad una possibile ondata di profughi dai Balcani, in aeroporto viene allestita dalla Croce Rossa una tendopoli. Scongiurato l’ esodo, la tendopoli non viene utilizzata e dieci mesi dopo verrà smantellata.

(Foto R.Cocianni-cri91)


A Gorizia, diversi giorni dopo la dichiarazione di indipendenza della Slovenia, l’ Esercito Italiano allestisce alcune postazioni di mitragliatrici e di carri M113 (Casa Rossa, confine S.Pietro, Rafut) mentre sul tetto dell’ ospedale viene steso un grande lenzuolo bianco con la croce rossa. In aeroporto viene sistemato un mezzo corazzato M113 in corrispondenza delle palazzine dell’ infermeria e amministrazione.

VOLA GORIZIA ’92
L’ 11 ottobre si svolge la manifestazione aerea Vola Gorizia ’92: dalle dieci del mattino fino alle quattro del pomeriggio voli propaganda, acrobatici e lancio di paracadutisti. 

(Vola Gorizia ’92)

ESERCITAZIONE CENTRO SANITA’ BATTAGLIONE LOGISTICO GORIZIA
Tra il 12 e 24 novembre 1992 si svolge in aeroporto l’ Esercitazione Centro Sanita’ Battaglione Logistico Gorizia, organizzata dalla Brigata Meccanizzata Gorizia.
Viene allestita una postazione medica avanzata con  tende a struttura pneumatica adibite a degenza, laboratorio, sala chirurgica e una cappella. All’esercitazione prende parte anche l’Aviazione leggera dell’Esercito con elicotteri CH-47 Chinook.

Le tende a struttura pneumatica si sono dimostrate, proprio “sul campo”, strumenti di ricovero idonei sia in situazioni di pronto impiego, sia per fronteggiare soluzioni campali di lungo termine. Le possibilità di utilizzo spaziano dai servizi generali al ricovero del personale, dall’alloggiamento della sala operativa al posto medico avanzato/ospedale da campo. Le tipologie di tende pneumatiche in dotazione sono: 
. tenda eli/aviotrasportabile per servizi generali (5,40 m x 7,55 m x 2,80 m, con un’area di base di 41 mq); 
. tenda media multifunzionale (8,25 m x 12,67 m x 4,10 m, con un’area di base di 105 mq). 
Le qualità principali dell’attendamento a struttura pneumatica sono la rapidità e facilità di montaggio (pochi operatori non specializzati e in tempi brevissimi), il maggiore spazio utile interno (assenza di paleria verticale), la modularità (possibilità di connessione con altre strutture al fine di offrire diverse soluzioni logistiche), la facilità di trasporto (a seconda del modello: da 1 mc a 1,5 mc), la tecnologia ed i materiali (tessuto spalmato in PVC che riduce l’irraggiamento solare ed offre elevata resistenza meccanica, al fuoco e a funghi e muffe).

(Foto R.Cocianni-esg92)

INNSBRUCKER SEGELFLIEGER VEREINIGUNG
Per tutto il mese di agosto 1993 la Innsbrucker Segelflieger Vereinigung si trasferisce sull’ aeroporto di Gorizia per i voli estivi con l’aliante. La scelta si ripeterà negli anni successivi tranne due nei quali la scuola opererà dai campi di volo di Aidussina e Osoppo.

AIR SHOW ’93
Il 3 settembre 1993 l’ AeroClub di Gorizia organizza Airshow ‘ 93 al quale partecipano il comandante Nino Pittini su aliante blanik L13, il comandante G.B. Molinaro su F.22 Pinguino, Bivic Borivoj dell’ AeroClub sloveno su Pitts Special S2. Inoltre il terzetto Boscolo, Liva e Molinaro su due SF260C e un F22, un AB 212 S.A.R. dell’ Aeronautica Militare, i paracadutisti Falchi Blu e le Frecce Tricolori con il programma alto 9+1

MUSEO FORD GRATTON
Il Museo nasce a Gorizia nel 1987 e porta il nome del suo fondatore Paolo Gratton. E’ dedicato alla memoria di Henry Ford che, grazie al suo ingegno e alla sua lungimiranza, contribuì al progresso e allo sviluppo dell’automobile introducendo in America e nel mondo la produzione delle auto in serie. Dal 1997 è esposto un Fiat G.91 del 2°Stormo di Treviso S.Angelo. Dopo la morte del fondatore, il museo verrà chiuso nel 2020

(Foto R.Cocianni-coc5)

SITO INTERNET AQUILE E POMODORI
Nel marzo del 2000 in occasione del novantesimo compleanno del Serg. pil. Raffaele Chianese, uno dei primi piloti del 4°Stormo di Gorizia ancora vivente, il figlio Fulvio raccoglie le memorie pubblicandole sul sito web Aquile e pomodori. Un primo passo verso la costituzione dell’ Associazione Culturale 4° Stormo che nascerà a Gorizia il 10 settembre 2001.

DIRIGIBILE GOOD YEAR
Nel settembre del 2000 il dirigibile della Good Year Spirit of South Pacific, fa scalo all’ aeroporto di Gorizia stazionando diversi giorni e compiendo voli panoramici sulla città.

(Foto R.Cocianni-coc6)