COMANDANTI IN CARICA

Comandante 4° Stormo Col. Pil. Michele Morelli dal 1/9/2010
Comandante IX Gruppo Magg. Pil. Marco Bertoli dal 26/8/2009
Comandante 20° Gruppo Magg. Pil. Emanuele Spigolin dal 12/9/2009

2011

VISITA GEN. CAMPORINI E GEN. BERNARDIS
Mercoledi 5 gennaio 2011 il Capo di Stato Maggiore della Difesa Gen.S.A. Vincenzo Camporini accompagnato dal Gen.S.A. Giuseppe Bernardis Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica, e’ in visita ufficiale al 4° Stormo di Grosseto. All’aeroporto il Gen. Camporini viene  ricevuto dal Gen.B.A. Enzo Vecciarelli Comandante delle Forze da Combattimento e dal Col. Michele Morelli Comandante del 4° Stormo. Dopo aver assistito al briefing, il Gen. Camporini  va in volo con l’ Eurofighter simulando una missione di intercettazione.  La visita termina con la firma sull’Albo d’Onore dello stormo.

ESERCITAZIONE WINTER HIDE 2011

Dal 17 gennaio all’11 febbraio 2011sull’ aeroporto Baccarini si tiene l’ esercitazione Winter Hide 2011 a cui prendono parte cento tra piloti, specialisti e tecnici. Oltre agli Eurofighter del 4° Stormo vi partecipano due gruppi di volo con undici F-16 AM della Royal Danish Air Force, normalmente di stanza a Skrydstrup. 
I danesi rischierati fanno parte del Fighter Wing Skrydstrup il cui compito principale è assicurare la sorveglianza dello spazio aereo danese e, in ambito internazionale, sono inseriti nella NATO High Readiness Force (HRF). Scopo dell’esercitazione è  di ottimizzare l’ addestramento avanzato al combattimento aereo tra i piloti della Royal Danish Air Force ed i colleghi italiani.

CAMBIO VERTICE STATO MAGGIORE DIFESA

Il 18 gennaio 2011 a Vigna di Valle, in occasione della cerimonia di cambio Comando al vertice della forza armata tra il Gen.S.A. Vincenzo Camporini uscente e il Gen.S.A. Biagio Abrate subentrante, tre Eurofighter del 4° Stormo sorvolano il lago di Bracciano.

100.000 ORE DI VOLO CON L’ EUROFIGHTER

Nel mese di Gennaio gli Eurofighter in servizio nelle forze aeree di Italia, Germania, Regno Unito, Spagna, Austria e Arabia Saudita hanno raggiunto il traguardo delle 100.000 ore di volo. 

Grosseto, Eurofighter EF 2000 4-6 MM 7295 “100.000 Flyng Hours2 (foto Consorzio Eurofighter- CEu1)

Questa importante pietra miliare è stata celebrata Martedì 25 Gennaio presso la sede di Eurofighter a Monaco, in Germania, con un evento che ha visto la partecipazione di rappresentanti del programma Eurofighter, dell’agenzia NATO NETMA che si occupa della gestione del programma, nonché di alti ufficiali delle forze aeree che hanno in servizio il velivolo. Per l’Italia era presente il Sottocapo di Stato Maggiore dell’Aeronautica, Generale di Squadra Aerea Maurizio Lodovisi. (Fonte Aeronautica Militare)

VISITA GEN. MARIO ROGGIO
Martedì 8 Febbraio, il Generale di Corpo d’Armata Mario Roggio, Direttore Generale per il Personale Militare (DGPM), accompagnato dai Vice Direttori, Generale di Divisione Aerea Roberto Zappa e Ammiraglio di Divisione Raffaele Caruso, insieme ad una delegazione composta da 58 persone hanno effettuato una visita al 4° Stormo ‘Amedeo d’Aosta’ di Grosseto. 
La delegazione, arrivata con un velivolo C-130J della 46^ Brigata Aerea di Pisa, è stata ricevuta dal Colonnello Michele Morelli, Comandante dello Stormo che, dopo il saluto di benvenuto, ha illustrato l’organizzazione e l’attività del Reparto, con particolare riferimento agli impegni operativi dello Stormo. 

Il personale della Direzione Generale ha assistito ad uno scramble e, al termine, ha visitato i IX e il 20° Gruppo Volo nonchè il 904° Gruppo Efficienza Aeromobili.  (Fonte Aeronautica Militare)

ESERCITAZIONE MEDIA DAY

Il 21 febbraio a Grosseto si svolge l’esercitazione Media Day. Obiettivo e’ rivedere e consolidare le procedure operative standard (S.O.P.) comuni a tutti i piloti da caccia della NATO e validare le tattiche d’impiego del velivolo Eurofighter. 

SALONE AERONAUTICA AERO INDIA 2011

Autore SMA – Ufficio Pubblica Informazione – Ten.Col. Attilio Ippoliti
Con l’atterraggio sulla base di Grosseto del secondo dei velivoli Eurofighter che hanno preso parte a Bangalore (India) al salone aeronautica ‘Aero India 2011’, si è ufficialmente conclusa venerdì 18 Febbraio la missione in India che ha portato per la prima volta i caccia italiani a rischierarsi in un Paese così lontano dell’Est del mondo. 

L’Aeronautica Militare aveva ricevuto solo alcuni mesi fa l’invito a prendere parte al prestigioso salone aeronautico indiano per effettuare alcune presentazioni in volo del velivolo Eurofighter, di potenziale interesse per l’Indian Air Force. 
La missione in India è stata pianificata in brevissimo tempo e vi hanno preso parte poco più di trenta persone tra piloti, specialisti e personale di supporto  che si sono avvalsi dell’ausilio di due velivoli C-130J della 46^ Brigata Aerea di Pisa per il trasporto di mezzi e materiali necessari al rischieramento. Sono stati effettuati alcuni scali tecnici in Grecia, Giordania, Qatar, Emirati Arabi e India del Nord, per consentire il rifornimento di carburante dei velivoli. 
Il ‘flying display’ è stato curato, come da consuetudine, da un ‘test pilot’ del Reparto Sperimentale di Volo (RSV) di Pratica di Mare (Roma). Nei 4 giorni del salone, dal 9 al 13 Febbraio, il caccia Eurofighter ha effettuato, senza problemi, due presentazioni al giorno di circa 7 minuti l’una.

Nei giorni del salone indiano la  componente dell’Aeronautica Militare ha ricevuto la visita dell’on. Guido Crosetto, Sottosegretario di Stato alla Difesa, che nell’occasione è stato accompagnato dal Generale di Squadra Aerea Giuseppe Bernardis, Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare. A Bangalore erano inoltre presenti il dott. Giorgio Zappa, Direttore Generale di Finmeccanica, ed il dott. Enzo Casolini, Amministratore Delegato del Consorzio Eurofighter.

Bangalore, in piedi da sinistra: Magg. pil. Moris Ghiadoni, T.Col. Marco Bertoli. Accovacciati da sinistra: P.M. Maurizio Gaudino, P.M. Domenico DeMaio. (arc. Bertoli – ber1)

La “Winter Hide” è ancora in corso e un’altra sfida viene lanciata al 4° Stormo: portare due Eurofìghter a Bangalore, in India. Il brevissimo preavviso e le limitazioni imposte rendono l’ impresa molto più insidiosa di quanto non possa sembrare. Alla base dell’ esigenza esistono valori imprescindibili quali il vanto nazionale, la capacità dell’ industria italiana, la versatilità, la flessibilità e la preparazione dei piloti e degli specialisti… tutte ragioni valide impongono di accettare. Mai ci si era spinti tanto ad est con un caccia, mai l’ importanza di un’ impronta logistica ridotta al massimo era stata cosi estremizzata, mai ci si era trovati a ripianificare, a pochi minuti dalla partenza, una traversata intercontinentale… 
Poche ore prima del decollo infatti la crisi egiziana del febbraio 2011 dilaga al punto da rendere impossibile l’ atterraggio a Cairo West. Rimandare non si può, cancellare men che meno… 
“Flexibility is thè key to air power” (La flessibilità è la chiave del potere aereo): questo il motto con cui sono cresciute generazioni di piloti… Appellandosi, quindi, a una notevole dose di buon senso, coraggio, sfacciataggine e, perché no, …alla Madonna di Loreto, l’Aeronautica si presenta in India “on time”, battendo ogni record in termini logistici, e dimostrando al mondo l’efficienza e le capacità del velivolo Eurofighter

Il Comandante del 4°Stormo

RAI – ULISSE IL PIACERE DELLA SCOPERTA

Nello stesso mese il popolare conduttore televisivo Alberto Angela va in volo con il Comandante del 4°Stormo Col. Morelli per un documentario sull’Eurofighter che verrà trasmesso su RAI 3 il 7 maggio 2011 nella rubrica Ulisse il piacere della scoperta. 
Il numero di carrozzella dell’Eurofighter su cui ha volato è 4 – 35.

(Dal libro “A la Chasse1”-mli1)

La sensazione è quella di una mano invisibile che ti schiaccia progressivamente con forza contro il sedile. Ti senti imprigionato nella potenza del caccia. Si tratta di pochi secondi ma non li scorderai facilmente. Più il Typhoon corre sulla pista e più questa pressione aumenta. Ti chiedi come l’Eurofighter possa sviluppare una simile energia…ma non hai tempo di trovare una risposta: il caccia si è già staccato dal suolo ed è in salita verticale. La pista e l’aeroporto si sono rimpicioliti con incredibile rapidità.
Alberto Angela

CRISI LIBICA

La missione in Oriente e’ appena terminata quando scoppia la crisi libica che sfocia in un conflitto tra e forze lealiste di Mu’ammar Gheddafi e quelle dei rivoltosi, riunite nel Consiglio nazionale di transizione.  L’intervento militare in Libia del 2011  inizia il 19 marzo ad opera di alcuni paesi aderenti all’Organizzazione delle Nazioni Unite autorizzati dalla risoluzione 1973 del Consiglio di sicurezza dell’ONU che nel marzo dello stesso anno, istituisce una zona d’interdizione al volo sul Paese nordafricano ufficialmente per tutelare l’incolumità della popolazione civile dai combattimenti. Gli attacchi, inizialmente portati avanti autonomamente dai vari paesi che intendevano far rispettare il divieto di sorvolo, sono unificati il 25 marzo sotto l’operazione Unified Protector a guida NATO. La coalizione, composta inizialmente da Belgio, Canada, Danimarca, Italia, Francia, Norvegia, Qatar, Spagna, Regno Unito e USA, si è espansa nel tempo fino a comprendere 19 stati, tutti impegnati nel blocco navale delle acque libiche o nel far rispettare la zona d’interdizione al volo.  L’impiego italiano e’ di contribuire a partire dal 20 marzo 2011 in rispetto alla risoluzione ONU, ad alimentare la Task Group Air Birgi costituita sulla base di Trapani per coordinare le attività aeree in supporto delle operazioni Odissey Dawn, prima e Unified Protector quando il 30 marzo la gestione della campagna passera’ sotto l’egidia della NATO

Il personale del IX, 20°, 10°, 12° e 36°Stormo sono impegnati  in zona d’operazioni in missioni GAP (Combat Air Patrol), pronti a intercettare  qualsiasi velivolo che violi la No Fly Zone senza tuttavia trascurare la protezione dei cieli italiani 
L’ Eurofighter ha da poco concluso il periodo di prontezza NRF 15 (NATO Response Force) e per la prima volta un velivolo della Difesa Aerea italiana viene assegnato alla NATO per essere impiegato, con 20 giorni di preavviso, ovunque nel mondo ve ne sia bisogno. 
I combattimenti sul suolo libico tra il Consiglio nazionale di transizione e le forze di Gheddafi terminano nell’ottobre 2011 in seguito alla morte del Ra’is e conseguentemente, la NATO ha cessa ogni operazione il 31 ottobre: in poco piu’ di tre mesi sono state volate piu’ di mille ore, le prime mille con l’Eurofighter in operazioni reali.

Trapani Birge, piloti del 4°Stormo (Arc. Bertoli-ber2)

Grosseto, 19 marzo 2011, 7.44 p.m. «Michele, i numeri che vi abbiamo chiesto vanno raddoppiati!». La voce del comandante delle Forze da Combattimento suona grave, ferma e determinata. Sa che ciò che sta chiedendo al 4″ Stormo è uno sforzo enorme, non pianificato, ma la situazione lo richiede. Poco dopo la risoluzione 1973 dell’ONU, la Francia ha attaccato la Libia del Colonnello Gheddafi. Ancora una volta la culla del Mediterraneo è al centro dell’attenzione internazionale. Le coste italiane sono a poche miglia, e sono ancora vivi i ricordi del proditorio tentativo di Gheddafi di colpire Lampedusa….

STRETTO DI SICILIA  30 MARZO 2011, 4.58 a.m.
La sveglia suona a un’ ora insolita, e ha un sapore decisamente diverso. Anni di addestramento per rendere questi momenti naturali, per evitare che l’ emozione abbia il sopravvento. Ciò nonostante leggere nel task di sorvegliare gli aeroporti di Umm’Aitiqah e Okba Ibn Nafa, inevitabilmente qualche emozione la da… 
Il briefing è quello di sempre, ma questa volta alcune informazioni assumono una vitale rilevanza: la missione è in territorio ostile. Le prime luci dell’alba cominciano ad affiorare timide e assonnate, e gli Eurofighter, perfettamente allineati sul piazzale, ne riflettono i colori tiepidi e avvolgenti. I “Remove before flight” sventolano numerosi: mai nella sua storia il Typhoon era stato armato così tanto. Pistola d’ ordinanza, sterline d’ oro, carta del prigioniero, tutto è pronto. Ogni pilota parla al suo aeroplano, lorispetta, lo accarezza durante i controlli. Come un cavaliere fa col suo destriere, il pilota condivide col velivolo ciò che sta per accadere… 
Il Comandante del 4°Stormo

In un momento cosi’ difficile a livello internazionale voglio manifestare a nome di tutta la citta’ di Grosseto la vicinanza ai militari di stanza al 4° Stormo impegnati in questi giorni nell’intervento in Libia. Al di la’ del giudizio personale, al di la’ del giudizio politico, qualunque esso sia, e’ un dato di fatto che molti nostri concittadini sono stati chiamati in un’operazione delicata, che fara’ stare in apprensione numerose famiglie grossetane. Del resto il ruolo dell’aeroporto militare cittadino e’ diventata negli anni sempre piu’ strategico nella difesa del territorio nazionale; ne sono una dimostrazione gli ingenti investimenti previsti a livello nazionale. Cosi’ come ha affermato il nostro Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano siamo vicini ai nostri militari ed in particolare agli uomini del 4° Stormo chiamati a svolgere il loro dovere: sia a quelli che gia’ hanno raggiunto le basi aeree direttamente interessate da questa operazione, sia a quelli che stanno dando il contributo dalla base grossetana.
Emilio Bonifazi, sindaco di Grosseto

VISITA GEN. TIZIANO TOSI
Domenica 24 aprile il Gen.S.A. Tiziano Tosi Comandante della Squadra Aerea da cui dipendono i reparti impegnati nelle operazioni contro la Libia, effettua una visita presso il 37° Stormo di Trapani Birgi.

Trapani Birge, il Gen.S.A. Tosi saluta il Magg. Saglia del IXGruppo. In secondo piano T.Col. Pil. Trincone comandante del 12°Gruppo, (Foto Lab.foto 4°Stormo-4st1)

VISITA GEN. TIZIANO TOSI
Domenica 24 aprile il Gen.S.A. Tiziano Tosi Comandante della Squadra Aerea da cui dipendono i reparti impegnati nelle operazioni contro la Libia, effettua una visita presso il 37° Stormo di Trapani Birgi.

CORSO MARTE, LEONE E IBIS ION VISITA AL 4° STORMO
Ufficio Pubblica Informazione – Ten. Marco Bevilacqua
Tra Giugno e Ottobre, i frequentatori dei corsi “Marte, Leone e Ibis V” hanno svolto esperienze presso diversi Reparti operativi della F.A.
L’articolato iter formativo previsto per i frequentatori dei corsi regolari dell’Accademia Aeronautica di Pozzuoli prevede l’effettuazione di un ciclo di visite conoscitive presso Enti e Reparti aeronautici per consentire agli allievi di toccare con mano l’attività operativa della Forza Armata.  Quest’anno sono stati gli accademisti dei corsi “Marte V”, “Leone V” e “Ibis V” a vivere questa esperienza formativa visitando acuni dei Reparti di punta dell’Aeronautica Militare, tra cui il  4° Stormo di Grosseto, il 9° Stormo di Grazzanise, il 15° Stormo di Cervia, il 16° Stormo di Martina Franca, il 31° Stormo di Ciampino, il 32° Stormo di Amendola, il 36° Stormo di Gioia del Colle, il 37° Stormo di Trapani, il 41° Stormo di Sigonella, la 46^ Brigata Aerea di Pisa, il 51° Stormo di Istrana, il 61° Stormo di Lecce, il 72° Stormo di Frosinone e alcuni Enti basati sull’aeroporto di Pratica di Mare. 
Le visite sono state organizzate tenendo conto della categoria/specialità di appertenenza degli allievi; così, alcuni di essi hanno condiviso le attività svolte quotidianamente dal personale addetto al supporto logistico ed operativo, mentre altri hanno seguito le attività prettamente connesse all’attività di volo, incluse quelle attinenti al servizio meteorologico e del traffico aereo. (Fonte Aeronautica Militare)

ESERCITAZIONE NOTHERN VIKING 2011

Islanda 2-10 Giugno
Autore SMA – Ufficio Pubblica Informazione – Cap. Filippo Conti
Da giovedì 2 a venerdì 10 Giugno quattro caccia Eurofighter e un KC-130J dell’Aeronautica Militare assieme al Reggimento ‘San Marco’ della Marina Militare, per la prima volta in addestramento congiunto in Islanda nell’aeroporto di Keflavik. 
Il personale militare è partito dall’aeroporto di Pratica di Mare (Roma) dove è stato trasportato, per la prima volta, con il Boeing 767-A con la figurazione per il trasporto passeggeri.
La ‘Northern Viking 2011’ (NV 11) è una esercitazione interforze basata su un trattato bilaterale tra il Governo Islandese e l’European Command (USEUCOM) per addestrare le componenti nella fase di deployment, employment e redeployment delle Forze di Risposta in un’area di crisi. 
L’obbiettivo dell’esercitazione anche alla luce degli attuali impegni delle Forze Armate nei Teatri Operativi all’estero, è quello di addestrarsi ad operare in modo perfettamente integrato con gli altri assetti multinazionali attualmente coinvolti in operazioni reali.
Tale addestramento è inoltre un’occasione importante per sviluppare la capacità di rischierare a notevole distanza dall’Italia i propri assetti, in condizioni ambientali spesso molto diverse da quelle presenti sul territorio nazionale, unità complesse capaci di inserirsi efficacemente all’interno di moderni contesti operativi.
La ‘Northern Viking 2011’ si configura come uno scenario realistico utile a  sviluppare l’integrazione e la sinergia degli assetti aerei presenti per lo svolgimento di operazioni aeree e navali complesse, con una particolare attenzione alla validazione delle tattiche relative al supporto aereo.
Durante l’esercitazione infatti, equipaggi di volo lavoreranno a stretto contatto con quelli delle forze navali, provando ‘sul campo’ le tattiche più appropriate per gli attuali Teatri Operativi. I quattro caccia Eurofighter ed il KC-130J opereranno in tale contesto, conformemente alle proprie capacità operative, in missioni articolate, tra le quali COMAO (Combined Air Operations), DCA/OCA (Conduct Defensive and Offensive Counter-Air Operations), ASFAO (Anti-Surface Force Air Operations) e AAR (Air to Air Refueling).
La componente marittima è composta da Unità navali provenienti da Danimarca, Norvegia e Islanda. Lo scenario della ‘NV11’ prevede, tra l’altro, la possibilità di effettuare anche dei boarding cooperativi e non; per l’occasione una componente di Fanti di Marina della Compagnia Operazioni Navali del Reggimento ‘San Marco’, si imbarcherà, in qualità di ‘security team’, a bordo della Nave Danese HDMS Hvidbjoernen. La Marina Militare sarà presente anche con un team EOD (Explosive Ordnance Disposal) del Gruppo Operativo Subacquei del Comando Subacquei ed Incursori.
Le Nazioni che parteciperanno all’esercitazione saranno l’Islanda, gli Stati Uniti, l’Italia, la Norvegia, la Finlandia e la Danimarca, verranno inoltre impiegati 2  velivoli AWACS (Airbone Warning And Control System) della NATO per l’azione di Comando e Controllo.

(Foto Aeronautica Militare-isl1)

AIR SHOW KOKSIJDE

Il 6 e 7 luglio 2011  il Typhoon 4-12 è presente in mostra statica sulla base aerea di  Koksijde (Belgio) per l’ International Air Show .

CAMBIO COMANDO FORZE DI COMBATTIMENTO
Venerdi’ 15 luglio il Col. Morelli presenzia presso la 1^Regione Aerea di Milano alla cerimonia del cambio al vertice del Comando delle Forze di Combattimento (CFC). Al Gen.D.A. Roberto Nordio subentra il Gen.D.A. Enzo Vecciarelli gia’ comandante del 4° Stormo dal 02/09/1999 al 11/07/2002

VISITA GEN. TIZIANO TOSI
Lunedì 29 Agosto il Generale di Squadra Aerea Tiziano Tosi, Comandante della Squadra Aerea, accompagnato dal Generale di Brigata Aerea Roberto Nordio, Comandante delle Forze da Combattimento, si è recato in visita al 4° Stormo di Grosseto e al 36° Stormo di Gioia del Colle (BA). 
L’attività, che si è svolta nell’ambito del consueto iter conoscitivo dei reparti dipendenti, ha consentito al Generale Tosi di approfondire nel dettaglio le specifiche realtà operative e logistiche dei due Stormi, ed ha costituito un importante momento d’incontro con i piloti che hanno preso parte alle operazioni in Libia e che hanno garantito il rispetto della “no-fly zone”  imposta dalle Nazioni Unite con la risoluzione 1973.
La visita al 4° Stormo è stata caratterizzata da alcuni incontri con il personale; in particolare, il Comandante della Squadra Aerea ha avuto modo dapprima di rivolgersi al personale del Ruolo Navigante, quindi di confrontarsi coi delegati del Comitato di Base della Rappresentanza del personale militare (COBAR) e con la Rappresentanza Sindacale Unitaria dei dipendenti civili (RSU). A seguire il Colonnello Michele Morelli, Comandante del 4° Stormo, ha dapprima illustrato l’attività operativa del Reparto, alla presenza dei Comandanti dei Gruppi dipendenti, per poi accompagnare le autorità all’interno delle diverse infrastrutture del Reparto (IX Gruppo, 20° Gruppo, 904° G.E.A. – Gruppo Efficienza Aeromobili). 
La visita si è conclusa con la firma dell’Albo d’Onore da parte del Generale Tosi, che è partito alla volta di Gioia del Colle. 
Nel pomeriggio, il Comandante della Squadra Aerea e il Comandante delle Forze da Combattimento, si sono trasferiti al 36° Stormo dove, al pari di quanto accaduto a Grosseto, il Generale Tosi ha incontrato il Comandante di Stormo, Col. Giovanni Balestri, e tutto il personale navigante, concludendo poi la visita con la firma dell’Albo d’Onore. (Fonte Aeronautica Militare)

CAMBIO COMANDO IX GRUPPO 
30 agosto 2011 il T. Col.Marco Bertoli cede il Comando del Gruppo al MAGG. PIL. MORIS GHIADONI (EF-2000)

Mercoledì 31 agosto, presso il 4° Stormo di Grosseto, si è svolta la cerimonia presieduta dal Comandante di Stormo, Colonnello Michele Morelli, di cambio di comando del IX Gruppo tra il Tenente Colonnello Marco Bertoli (Comandante uscente) e il Maggiore Moris Ghiadoni (Comandante subentrante). 
Alla cerimonia hanno partecipato, oltre ai numerosi ospiti militari e civili, tutto il personale del “meraviglioso” IX Gruppo e una cospicua aliquota del personale in forza al Reparto. 
Il Tenente Colonnello Bertoli, nel suo discorso di commiato, ha sottolineato come questo suo periodo di comando sia stato ricchissimo di impegni e soddisfazioni, ricordando in particolare la certificazione NATO Response Force (NRF) rilasciata al Gruppo in seguito a valutazione NATO.
Il Maggiore Ghiadoni, nell’assumere il comando del Gruppo, si è detto innanzi tutto orgoglioso del nuovo prestigioso incarico e ha espresso l’intento di dare continuità al lavoro sinora svolto e ai risultati conseguiti dal Gruppo, mantenendo saldi il senso del dovere e dell’appartenenza del personale del “meraviglioso”.

80° ANNIVERSARIO DEL 4° STORMO 

Gorizia 1 e 2 settembre 2011
Il 1° giugno 1931 sull’ aeroporto di Campoformido, veniva costituito in forma provvisoria il 4° Stormo Caccia. Il 9 settembre il 10° Gruppo veniva trasferito sull’ aeroporto di Merna seguito il 28 dello stesso mese dal IX Gruppo e dal Comando Stormo.
Ad ottanta anni dalla costituzione, l’ Associazione Culturale 4° Stormo organizza un incontro con il comandante Col. Michele Morelli e con i sindaci di Gorizia e Grosseto. All’ evento hanno dato il proprio contributo SAI Ambrosini orologi e Cristiano di Thiene.

CAMBIO COMANDO 904 G.E.A. 
12 settembre 2011 il Col. G.A.r n Filippo Trigilio cede il Comando del GEA al T. Col.r n MASSIMILIANO TORBIDONI

80° ANNIVERSARIO DEL 4° STORMO

Grosseto 16 settembre 2011
Il 16 settembre con la deposizione corona al monumento alle M.O. e M.A. sull’ aeroporto di Grosseto, inizia la celebrazione per l’ ottantesimo anniversario del 4° Stormo. All’ importante evento partecipa il Gen. Tiziano Tosi comandante del 4° Stormo dal 30 luglio 1991 al 13 luglio 1993.

(Laboratorio Fot. 4°Stormo-4st2)
(Laboratorio Fot. 4°Stormo-4st3)

SCRAMBLE – 23 OTTOBRE 2011
Alle ore 13,15 circa, due caccia F-2000 Eurofighter decollano su ordine di ‘scramble’ per intercettare un velivolo da turismo decollato senza piano di volo da Eisenach (Germania) ed entrato, in assenza di contatto radio con gli enti del controllo del traffico aereo, nello spazio aereo sloveno. La missione dei due caccia, che nel frattempo avevano raggiunto la Slovenia, si è conclusa con il rientro alla base toscana.

ESERCITAZIONE VEGA 2011

Da lunedì 24 a venerdì 28 ottobre velivoli dello stormo sono impegnati sulla base aerea di Decimomannu (Ca) nell’ esercitazione multinazionale VEGA 2011. Obiettivo è quello di condividere conoscenze ed esperienze a livello tattico nell’ambito di scenari del tipo Crisis Response Operations (CRO).

4 NOVEMBRE FESTA FORZE ARMATE
Il Comando aeroporto dispone delle visite guidate all’archivio storico e a Spoleto allestisce uno stand espositivo.

VISITA UFFICIALI FREQUENTATORI ISSMI
Giovedì 17 novembre, un gruppo di ufficiali superiori appartenenti alle diverse FF.AA. frequentatori del 14° Corso ISSMI (48 ufficiali italiani e 8 stranieri), accompagnati dall’ Ammiraglio di Divisione Salvatore Coppola, direttore dell’ Istituto Superiore di Stato Maggiore Interforze, e dal Gen.B.A. Giorgio Russo, sono in visita d’ istruzione al 4° Stormo. Dopo aver assistito alla simulazione di uno scramble, gli alti Ufficiali accompagnati dal Comandante Col. Morelli visitano  i Gruppi Volo, (IX, 20° e il 904° Gruppo Efficienza Aeromobili)  e la nuovissima Palazzina Air Synthetic Training Aids (A.S.T.A.), futura sede del 20° Gruppo.

VIVI LE FORZE ARMATE
Dal 14 al 25 novembre lo Stormo ospita 21 giovani che partecipano alla sessione autunnale del corso Vivi le Forze Armate – Militare per tre settimane. I partecipanti possono cosi’ vivere la realtà operativa dei loro coetanei che scelgono di prestare un anno di servizio militare in qualità di volontari in ferma prefissata ed ai quali sono stati a tutti gli effetti equiparati.

ESERCITAZIONE DESERT DUSK 2011

Dal 5 al 15 dicembre velivoli Typhoon del 4°e 36° Stormo e i Tornado ECR del 50° Stormo sono rischierati sulla Base Aerea di Ovda (Israele), nel deserto del Neghev per l’ esercitazione congiunta con la Israeli Air Force (I.A.F.) Desert Dusk 2011 .
Nell’esercitazione sono impegnati complessivamente circa 25 velivoli. Gli assetti dell’Aeronautica Militare con 150 militari svolgono circa 100 missioni di volo.

IL CORSO PHOENIX IN VISITA AL 4° STORMO
19 dicembre 2011
Autore Scuola Marescialli A.M. – Viterbo – Cap. Massimo Bambini
Giovedì 15 Dicembre, gli allievi Marescialli dell’Aeronautica Militare del corso “Phoenix”, categoria costruzioni aeronautiche, si sono recati in visita presso il 4° Stormo di Grosseto.
La visita rientra nell’ambito delle attività previste dal Piano degli Studi per gli allievi marescialli in istruzione presso la Scuola Marescialli/Comando Aeroporto di Viterbo.
Dopo aver salutato il Colonnello Morelli, Comandante del 4° Stormo, il gruppo, accompagnato dal Tenente Colonnello Luigi Grassi, Comandante di corso, si è diretto in linea volo dove, attraverso la guida dell’esperto personale del Gruppo Efficienza Aeromobili (GEA), ha potuto osservare da vicino, in tutti i suoi particolari, il velivolo Eurofighter.
Un’occasione importante e altamente formativa per i giovani che da poco hanno concluso i corsi di Aerodinamica e di Motori per Aeromobili.
Nel corso della visita gli allievi hanno avuto anche la possibilità di accedere alla sala equipaggiamento, dove i piloti indossano le speciali tute prima del volo, e ai simulatori di volo.Al termine della giornata, gli allievi hanno consegnato il crest del corso “Phoenix” al Colonnello Morelli.

(Foto Aeronautica Militare-am1)

2012

NAUFRAGIO COSTA CONCORDIA
A seguito del naufragio della Costa Concordia avvenuto venerdi 13 gennaio, la prefettura di Grosseto allerta il Comando stormo per dare supporto logistico ai mezzi aerei coinvolti nel soccorso, costituire un’ unita’ di coordinamento e un primo punto di accoglienza dei naufraghi. 

TLP 2012-1

Dal 16 gennaio al 10 febbraio 2012 un pilota del IX e uno del 20°Gruppo sono impegnati sulla Base Aerea di Albacete in Spagna, per la TLP 1-2012 alla quale partecipano le aviazioni di Francia (marina ed aviazione) Olanda, Spagna (marina ed aviazione) Belgio, USA e Germania. 

CONSEGNA ATTESTATI FINE CORSO C.C.O.

Mercoledì 14 marzo 2012 vengono consegnati gli attestati di fine corso di conversione operativa (C.C.O.) ai nuovi piloti Eurofighter:15° C.C.O.: Ten.Pil. Franco Paolo M., Ten.Pil. Emiliano B. e Ten.Pil. Gianluca C. 
15° C.C.O. short A: Cap.Pil. Daniel M. e Cap.Pil. Emanuele R. 
15° C.C.O. short B: Cap.Pil. Roberto L. e Cap.Pil. Stefano L. 
16° C.C.O. short A: Cap.Pil. Roberto S. e Ten.Pil. Davide B.
Vengono inoltre premiati il Ten.Franco Paolo M. come Best Student quale frequentatore che ha dimostrato le migliori performances durante il corso, e il Ten. Emiliano come Best System User quale frequentatore che ha ottenuto la media voto più alta nelle missioni addestrative della fase PCL, premio quest’ultimo, offerto dalla Ditta Elettronica. 
Alla cerimonia presiedono il Gen.B.A. Roberto Nordio Comandante le Forze da Combattimento, il Gen.B.A. Stefano Salamida padrino del corso, il Col. Michele Morelli e il Col. Balestri Comandanti del 4°e del 36° Stormo, i Magg.ri Zaniboni e  Vergallo rispettivamente Comandanti del 10° e 12°Gruppo, e i Comandanti del IX e 20°Gruppo Ghiadoni e Marzinotto. Per la Ditta Elettronica e’ presente l’Ing. Raschellà. I frequentatori hanno eletto come migliore istruttore il Magg.Pil. Daniele Mastroberti.

IL T. COL. DANIELE LOCATELLI RAGGIUNGE IL TRAGUARDO DI 1000 ORE DI VOLO SU EUROFIGHTER

Venerdi 6 aprile 2012 nell’ambito di una missione addestrativa di Difesa Aerea condotta sullo spazio aereo toscano, il T.Col. Daniele Locatelli raggiunge il traguardo delle prime 1.000 ore di volo sul velivolo F2000. L’Ufficiale, in servizio presso il 4° Stormo con l’incarico di Capo Ufficio Sicurezza Volo svolge la sua attività di volo principalmente in qualità di istruttore pilota presso il 20° Gruppo OCU (Operational Conversion Unit).

MIRAGE 2000 A GROSSETO
Il 12 aprile due Mirage 2000 dell’ Armèe de l’Air transitano sulla base aerea di Grosseto.

I Mirage (primi due a sinistra) dell’ Armèe de l’Air in formazione con gli Eurofighter del 4°Stormo. I Mirage portano ancora il distintivo della CE. 01/012, unità in precedenza di base al BA103 Cambrai e sciolta il 30 marzo 2012 (theaviationist-tav1)

DELEGAZIONE KUWAIT AIR FORCE
Lunedì 14 Maggio nell’ambito del piano di cooperazione bilaterale 2012 Italia-Kuwait, il Col. Dekgeel Bani Al Mutairi e una delegazione della Kuwait Air Force, accompagnati dal Col. Gian Luca Penni addetto militare a Riyadh e’ in visita al 4°Stormo. Dopo il saluto del Comandante Col. Morelli, la delegazione assiste al briefing sulle attività del Reparto e poi visita i gruppi di volo e il GEA. Al 20°Gruppo O.C.U.il Col. Dekgeel Bani Al Mutairi prova il simulatore di volo dell’Eurofighter.

TLP 2012-3

Dal 30 aprile al 25 maggio due Eurofighter del 4º Stormo, due Tornado IDS del 6º Stormo, un un HH-3F del 15°Stormo, un controllore d’intercettazione del 22º GRAM di Licola e personale del Re.STOGE (Reparto Supporto Tecnico Operativo alla Guerra Elettronica) di Pratica di Mare partecipano alla TLP 2012-3 ad Albacete. Dieci le Nazioni partecipanti: Grecia, Stati Uniti, Turchia, Gran Bretagna, Spagna, Italia, Germania, Polonia, Francia e Olanda.

Il TLP, che dal Luglio del 2009 ha sede presso la base aerea di Albacete, è un’organizzazione nata sulla base di un Memorandum of Understanding (M.O.U.) sottoscritto da 10 Nazioni firmatarie: Italia, Spagna, Stati Uniti, Regno Unito, Francia, Belgio, Olanda, Grecia, Germania e Danimarca. La missione è quella di migliorare l’efficacia delle operazioni aeree condotte dalle Forze Alleate, promuovendo lo sviluppo sia delle capacità di leadership assertiva, che di analisi, pianificazione ed esecuzione, specifiche di un Mission Commander. Il TLP inoltre collabora attivamente con la NATO sulla base di una “Letter of Agreement” firmata dalle due Organizzazioni.

IL CORSO “FIDES” IN VISITA AL 4° STORMO
Mercoledì 6 Giugno 2012
Gli allievi del Corso “Fides”, al primo anno di studi presso la Scuola Militare Aeronautica “Giulio Douhet” di Firenze, sono in visita al 4° Stormo “Amedeo d’Aosta” di Grosseto.
Dopo essere stati accolti dal Comandante, Colonnello Michele Morelli, gli allievi hanno visitato il 904° Gruppo Efficienza Aeromobili (G.E.A.) che provvede alla manutenzione del velivolo Eurofighter 2000 “Typhoon”. Successivamente, si sono recati presso il IX Gruppo Volo dove hanno assistito alla proiezione di un briefing incentrato sulle attività dello Stormo, con particolare riferimento al compito di Difesa Aerea nazionale e alle caratteristiche principali del sistema d’arma Eurofighter 2000.
Il programma si è concluso nel primo pomeriggio con la visita al 20° Gruppo Volo, dove gli allievi hanno avuto modo di confrontarsi con uno dei simulatori di volo del “Typhoon”.

(Foto Lab.Foto 4°Stormo fid1)

CAMBIO COMANDO 4° STORMO

26 giugno 2012 il Col. Pil. Michele Morelli cede il Comando del 4°Stormo al Col. Pil. LUCA SPUNTONI

71 Col. Spuntoni Luca 26/06/2012 – 21/07/2014

ESERCITAZIONE ANATOLIAN EAGLE  2012

11 – 22 giugno 2012
Autore Ufficio Pubblica Informazione – Aeronautica Militare – Roma
Dall’11 al 22 Giugno, sei caccia Eurofighter provenienti dal 4° Stormo di Grosseto e dal 36° Stormo di Gioia del Colle si sono rischierati sulla base aerea di di Konya, sull’altopiano centrale dell’Anatolia, in Turchia, per partecipare all’esercitazione aerea internazionale “Anatolian Eagle 2012” (EA12).
Oltre all’Aeronautica Militare, hanno partecipato all’esercitazione le forze aeree di Giordania, Pakistan, Arabia Saudita, Emirati Arabi, Turchia e un assetto AWACS della NATO.
L’”Anatolian Eagle 2012″, al pari di altre esercitazioni multinazionali, ha rappresentato uno scenario ideale per mettere a fattor comune esperienze operative e sistemi d’arma differenti, in un contesto in cui alla condivisione di elevati standard addestrativi ha corrisposto una significativa razionalizzazione delle spese logistiche e di supporto.
Durante l’esercitazione, il contingente italiano rischierato ha ricevuto la visita del Comandante delle Forze di Combattimento (C.F.C.), Generale di Divisione Aerea Roberto Nordio, che ha avuto modo di vedere all’opera gli equipaggi e il personale tecnico durante l’esecuzione delle missioni pianificate.
La partecipazione dei velivoli e del personale italiano all’”Anatolian Eagle 2012″  è stata pianificata dal 2011 e rientra nell’ambito degli appuntamenti di prioritario interesse addestrativo programmati dalla Forza Armata per il 2012. L’Aeronautica Militare ha già preso parte a quattro precedenti edizioni, e quella di quest’anno è stata una ulteriore occasione per migliorare e favorire l’integrazione tra gli equipaggi di volo di diverse nazioni nella conduzione di tutte le missioni aeree complesse che caratterizzano gli attuali scenari di intervento del potere aereo. La necessità di operare efficacemente in contesti di crisi internazionali, come emerso nel corso della recente campagna aerea in Libia, richiede, infatti, una capacità di risposta rapida e una perfetta integrazione di sistemi e procedure tra Paesi diversi.
(Fonte Ufficio Pubblica Informazione)

Turchia, Konya Air Base (Foto Aeronautica Militare-Eagle 2012)

CAMBIO COMANDO IX GRUPPO 
10 settembre 2012 il Magg. Pil. Moris Ghiadoni cede il Comando del Gruppo al MAGG. PIL. ANDREA SAGLIA (EF-2000)

ESERCITAZIONE SCAGLIA 2012

Neuburg (Germania) 10 – 14 settembre 2012
Autore 4° Stormo – Grosseto – Cap. Debora Corbi
Venerdì 14 Settembre, con il decollo dell’ultima coppia di Eurofighter dalla base tedesca di Neuburg (Germania), si è concluso il ciclo addestrativo che ha visto impegnato il velivolo Eurofighter presso le strutture del poligono di Guerra Elettronica M.A.E.W.T.F. (Multinational Aircrew Electronic Warfare Tactics Facility) ‘Polygone’, ubicato nei pressi della base americana di Ramstein in Germania. 
Il poligono, comprendente un vasto territorio esclusivamente dedicato ad attività addestrative nel campo della guerra elettronica, possiede al suo interno le repliche dei sistemi missilistici dell’ex blocco orientale che vengono utilizzate per l’addestramento alla difesa nei confronti di tali minacce terra-aria.
Dal 10 al 14 Settembre scorsi una cellula di velivoli F2000 del 4° e 36°, con piloti anche del 37° Stormo, hanno partecipato a tale attività addestrativa, rischierandosi giornalmente presso la base aerea di Neuburg e volando missioni che prevedevano lo studio delle minacce, le reazioni ai sistemi missilistici e le relative evasioni verso le zone considerate libere e sicure. 
Il sistema d’arma F2000, inteso sia come velivolo in sé sia come sistemi di bordo, ha risposto più che positivamente alle missioni in cui era chiamato ad operare, dimostrando ulteriormente le sue capacità.
Il Typhoon si conferma così, ancora una volta, quale assetto consolidato, affermato e maturo, pronto per ogni tipo di impiego anche in scenari considerati complessi. 
La sinergia fra gli Stormi dell’Aeronautica Militare che impiegano tale velivolo ha permesso di volare tutte le missioni previste con un tasso di efficienza pari al 100%, facendo di aumentare il ritorno addestrativo e le “lesson learned” derivanti da tale preziosa attività.

Base di Neuburg (Foto Lab. Foto 4° Stormo-Polygone 2012)

VISITA ADETTI MILITARI
Mercoledì 19 settembre gli Addetti Militari accreditati per l’Aeronautica accompagnati dal Gen.B.A. Biavati e dalla Sig.ra Alessandra Neri del 3° Reparto dello Stato Maggiore A.M., sono in visita al 4°Stormo. La delegazione dopo aver assistito la partenza su allarme di una coppia di Eurofighter visitano il 904° Gruppo Efficienza Aeromobili. 

VISITA DELEGAZIONE IV COMMISSIONE DIFESA
Mercoledi 26 settembre, una delegazione della IV Commissione Difesa del Senato presieduta dall’On. Senatore Valerio Carrara e’ in visita conoscitiva presso il 4°Stormo. Il gruppo di parlamentari è accompagnato dal Gen.S.A. Tiziano Tosi, Comandante della Squadra Aerea, l’Alto Comando dell’Aeronautica Militare da cui dipende il 4° Stormo.

VISITA C.S.M. KUWAIT AIR FORCE
Martedì 6 novembre, nell’ambito del Piano di Cooperazione Bilaterale 2012 Italia-Kuwait, il Capo di Stato Maggiore della Kuwait Air Force Gen. Khamis AlFarhan e una delegazione di Ufficiali accompagnati dal Col. Gian Luca Penni, Addetto Militare a Riyadh e’ in visita al 4° Stormo. Era giunto a Grosseto a bordo di un HH-139A del 31° Stormo scortato da una coppia di caccia F-2000 del Quarto in volo nell’ambito di una normale missione addestrativa pre-pianificata. 
Accolti dal Gen.D.A. Gabriele Salvestroni e dal Col. Luca Spuntoni gli alti Ufficiali dopo il briefing hanno modo di visitare le varie realta’ del Reparto. Prima di lasciare Grosseto, alla fine della visita, assistono al decollo di una missione addestrativa.

RIVOLTO RIUNIONE COMANDANTI
Autore 2° Stormo – Rivolto (UD) – Ten. Giovanni Lopresti
Mercoledì e giovedì 7 e 8 Novembre, presso il 2° Stormo di Rivolto (UD), si è svolta la riunione dei Comandanti dei Reparti dipendenti dal Comando Forze da Combattimento di Milano (C.F.C.), presieduta dal Generale di Divisione Aerea Roberto Nordio. 

TLP 2012-6

Autore Tactical Leadership Programme – Albacete – Ten.Col. Marco Mastroberti
Venerdì 30 Novembre, presso la Tactical Leadership Programme (TLP) di Albacete (Spagna), si é concluso il Flying Course 2012-6, a cui hanno preso parte personale e assetti provenienti da 7 Nazioni (Polonia, Francia, Italia, Belgio, Gran Bretagna, Stati Uniti e Spagna) e due velivoli AWACS (Airborne Warning And Control System), uno inglese e uno della NATO, a conferma della connotazione “Joint” che caratterizza l’attività addestrativa effettuata presso il TLP. 
Il Comando Forze da Combattimento assicura l’addestramento e il raggiungimento della prontezza operativa delle unità assegnate, aggiorna i piani e le procedure, standardizza l’attività addestrativa e cura l’efficienza dei sistemi d’arma, degli equipaggiamenti e delle infrastrutture dei Reparti dipendenti.
L’Aeronautica Militare ha partecipato al corso, iniziato il 5 Novembre, con due Eurofighter del 36º Stormo di Gioia del Colle (BA), due Eurofighter del 4º Stormo di Grosseto (GR), due Tornado IDS del 6º Stormo di Ghedi (BS), due AB.212 e un gruppo di aerosoccorritori, in qualità di “extraction team”, del 9º Stormo di Grazzanise (CE), nell’ambito delle missioni di CSAR (Combat Search and Rescue), un controllore d’intercettazione del 22º Gruppo Radar di Licola (NA), personale del Re.S.T.O.G.E. (Reparto Supporto Tecnico Operativo alla Guerra Elettronica) di Pratica di Mare (RM) e due piloti istruttori del 61º Stormo di Lecce (LE) in qualità di “observers”, al fine di valutare la possibilità di una futura partecipazione dei velivoli di Lecce come “Red Air”. 
I risultati conseguiti sono stati eccellenti, sia in termini di sortite volate che di obiettivi addestrativi raggiunti.
Gli equipaggi e il personale di supporto sono stati impegnati, per le quattro settimane di corso, nella pianificazione, condotta ed esecuzione di COMAO (Composite Air Operations – Operazioni Aeree Congiunte) sulla base di scenari che hanno simulato i differenti contesti in cui il potere aereo può essere impiegato. Il livello di sfida con cui i partecipanti si sono confrontati è stato elevato considerata la presenza di numerosi velivoli in qualità di “aggressors”, quali 4 F/A 18 spagnoli, 4 Eurofighter spagnoli, 2 Mirage F1 spagnoli, 2 AV-8 spagnoli, 2 Alphajet francesi, nonché un C295 polacco, un C-160 Francese e un elicottero Puma francese.
Al fine di presentare minacce differenti, per caratteristiche e prestazioni, sono stati inoltre impiegati sistemi GBAD (Nasams) e sistemi JET (J-Band Emitter Threat System).
L’utilizzo del BOSS (Battlefield Operation Support System), sistema Link-16 dotato di complesse capacità di simulazione e in grado di presentare una completa “air picture” ha permesso al personale istruttore del TLP di fornire ai partecipanti missioni molto più complesse e stimolanti, nonché di monitorare in tempo reale l’esecuzione dell’attività pianificata esercitando alcune funzioni di comando e controllo.

RIEQUIPAGGIAMENTO 18° GRUPPO
Con la restituzione degli F-16 ADF agli USA,  il 18°Gruppo del 37° Stormo era stato messo in posizione quadro e l’aeroporto di Trapani declassato a DOB (operativo di base di distribuzione) della flotta Typhoon. Considerato  il ruolo avuto nella crisi libica per la posizione strategica della base a pochi minuti dal Nord Africa, lo Stato Maggiore ha ritenuto indispensabile riequipaggiare il 18°Gruppo (quinto della Forza Armata) con equipaggi tratti dal 4° e 36°Stormo.

CONSEGNA ATTESTATI QUALIFICAZIONE
Lunedì 3 dicembre, piloti del 16° e 17° Corso di Conversione Operativa “C.C.O.” provenienti da varie linee operative e con diversa anzianità di servizio ed esperienza di volo, ricevono gli attestati di qualificazione durante una cerimonia presieduta dal Gen.S.A. Giuseppe Bernardis.

CAMBIO DRAPPO BANDIERA

Grosseto 10 dicembre 2012 
Lunedì 10 Dicembre, presso l’aeroporto militare “Baccarini” di Grosseto, si  svolge la cerimonia del cambio del Drappo della Bandiera di Guerra del 4° Stormo, alla presenza del Gen. di S.A. Tiziano Tosi Comandante la Squadra Aerea (C.S.A.) e del Gen. di D.A. Roberto Nordio, Comandante le Forze da Combattimento (C.F.C.), di Autorità locali (il prefetto Valentini, il questore Laratta, il sindaco Bonifazi) e di tutto il personale del Reparto. 

2013

ESERCITAZIONE WINTER HIDE 2013

Autore 4° Stormo – Grosseto – Cap. Debora Corbi
Dal 14 Gennaio all’8 Febbraio, il 4° Stormo di Grosseto ha ospitato un rischieramento di 10 caccia e circa 120 militari, tra piloti, specialisti e tecnici, del 730th Fighter Squadron della Royal Danish Air Force ( R.D.A.F.). L’esercitazione, denominata “Winter Hide 2013”, è stata organizzata nell’ambito di un accordo bilaterale tra i due Paesi allo scopo di ottimizzare l’addestramento avanzato al combattimento aereo, sia di giorno che di notte, tra i piloti della R.D.A.F. ed i colleghi italiani del 4° Stormo, rispettivamente operativi su velivoli F-16 e su caccia F-2000 (Eurofighter). All’esercitazione hanno partecipato anche assetti del 37° Stormo di Trapani.
La “Winter Hide 2013”, che si è svolta per la seconda volta a Grosseto, ha consentito ai piloti danesi migliori opportunità di volo anche per le condizioni climatiche offerte dalla Toscana, in questo periodo, rispetto all’inverno danese. “Esercitazioni di questo tipo – ha affermato il Colonnello Luca Spuntoni, Comandante del 4° Stormo – sono opportunità importanti per rivedere e consolidare le procedure operative standard (S.O.P.) che accomunano tutti i piloti da caccia della NATO e per validare le tattiche d’impiego del velivolo Eurofighter”. Proficua infatti è stata l’opportunità fornita al personale navigante dello Stormo toscano di effettuare missioni congiunte con velivoli caccia di Paesi che fanno parte della NATO. 
Gli F-16 danesi provengono dal 730th Fighter Squadron che, insieme al 727th Fighter Squadron, fa parte del Fighter Wing (FW) di stanza a Skrydstrup, a circa cinquanta chilometri dal confine tedesco.
La mission del Fighter Wing è la difesa dello spazio aereo della Danimarca e l’addestramento e la conversione operativa dei nuovi piloti assegnati al velivolo F-16. Lo Stormo danese aderisce anche alla High Readiness Force (NHRF – Forza di Prontezza Rapida) della NATO per la quale mette a disposizione 4 aerei pronti ad essere rischierati ovunque nel mondo con minimo preavviso.

(dal sito di G.Ciarini-cia1)

TLP 2013-1

Nello stesse date nell’ambito dell’esercitazione TLP 2013,  il 4°Stormo rischiera due Eurofighter sulla Base Aerea di Albacete per il Flying Course 2013-1

RIUNIONE COMANDANTI DI STORMO
Autore Comando Forze da Combattimento – Milano – Magg. Nicola Minichini
Lunedì 15 e martedì 16 Aprile, presso il 4° Stormo di Grosseto, si è svolta la riunione dei Comandanti di Stormo dipendenti dal Comando Forze da Combattimento (C.F.C.) di Milano, presieduta dal Generale di Divisione Aerea Roberto Nordio. 
La riunione è iniziata con un indirizzo di saluto del Generale di Squadra Aerea Tiziano Tosi, Comandante della Squadra Aerea, l’Alto Comando da cui dipende il C.F.C., collegato in videoconferenza da Roma, che ha trattato argomenti inerenti la gestione e l’impiego del personale, nonché l’ottimizzazione delle risorse e dei mezzi attualmente in dotazione alla Forza Armata. 
Alla videoconferenza sono altresì intervenuti, sui principali argomenti di interesse, anche rappresentanti qualificati della Direzione per l’Impiego del Personale Militare Aeronautica (D.I.P.M.A.), dello Stato Maggiore Aeronautica, del Comando Logistico e dell’Ufficio Generale di Coordinamento della Prevenzione e Vigilanza Antinfortunistica (U.CO.PRE.V.A.).
Per il Comando Forze da Combattimento, la riunione dei Comandanti rappresenta un momento significativo di confronto e scambio di esperienze tra i vari responsabili degli Stormi operativi dell’Aeronautica Militare, costituendo, di fatto, un rilevante consesso professionale in cui trattare, discutere, analizzare e sviluppare le più importanti questioni di carattere tecnico, operativo, addestrativo, logistico ed amministrativo che investono le attività dei Reparti periferici della Forza Armata, traendo eventuali spunti da sottoporre all’attenzione dei vertici militari. 

(Foto Aeronautica Militare-ami2)

VISITA DEL C.S.M. GEN.PREZIOSA
Lunedì 22 aprile, il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, Gen.S.A. Preziosa, e’ in visita al 4° Stormo. Ricevuto dal Comandante Col.Luca Spuntoni, l’alto Ufficiale incontra il personale militare e civile del Reparto, nonche’ i rappresentanti del Consiglio di Base di Rappresentanza, il Sottufficiale più anziano e le rappresentanze dell’Unità Sindacale del Reparto.

GIURAMENTO 15° CORSO ALLIEVI MARESCIALLI
Mercoledi 24 aprile 2013 a Viterbo per la cerimonia di giuramento del 15° Corso Allievi Marescialli presente anche il Col. Spuntoni, una formazione di 3 velivoli Eurofighter 2000  del 4°Stormo sorvola il luogo della cerimonia nel momente solenne del giuramento.

(Foto PM Salimbeni Marco-gcml1)

ESERCITAZIONE POLYGONE 2013

ESERCITAZIONE POLYGONE 2013

Autore 4° Stormo – Grosseto – Cap. Debora Corbi
Con il decollo dell’ultima coppia di Eurofighter dell’Aeronautica Militare dalla base tedesca di Norvenich, sede del 31° JG della Luftwaffe, è terminata la partecipazione dei caccia italiani al ciclo addestrativo presso “Polygone”.
Dal 22 al 26 Aprile scorsi, una cellula di uomini e mezzi del 4° Stormo di Grosseto, del 36° Stormo di Gioia del Colle (Ba) e del 37° Stormo di Trapani ha partecipato all’attività addestrativa. Rischierandosi giornalmente presso la base aerea di Norvenich con tre Eurofighter, sono state effettuate missioni presso il poligono con lo scopo di accrescere l’esperienza e le tattiche verso i sistemi che rappresentano le principali minacce terra-aria che i caccia potrebbero affrontare in uno scenario bellico attuale. 
Nella campagna appena conclusa, durante la quale il sistema d’arma “Eurofighter” ha onorato la propria partecipazione conseguendo tutti gli obiettivi affidategli per la missione, grande è stata la sinergia fra gli Stormi Eurofighter e il Reparto Supporto Tecnico Operativo alla Guerra Elettronica (ReSTOGE) che, nella circostanza, operando sia dalla Base madre di Grosseto che dalle strutture di Polygone, ha fornito il proprio contribuito studiando le minacce e sviluppando le librerie di guerra elettronica con le quali proteggere gli assetti aerei dalle minacce.
Il poligono, ubicato nei pressi della Base americana di Ramstein in Germania e comprendente un vasto territorio esclusivamente dedicato ad attività addestrative nel campo della guerra elettronica, possiede al suo interno le repliche dei sistemi missilistici dell’ex blocco orientale che vengono utilizzate per l’addestramento alla difesa contro le minacce terra-aria.
La sinergia fra i tre Stormi dell’Aeronautica Militare che impiegano tale velivolo ha permesso di volare tutte le missioni previste con un tasso di efficienza pari al 100%, facendo di gran lunga aumentare il ritorno addestrativo e le lesson learnt derivanti da tale preziosa attività.

(Foto Aeronautica Militare-pol1)

VISITA GEN. PANARO
Mercoledì 8 maggio, il Capo Servizio Infrastrutture del Comando Logistico A.M. Gen. Ispettore Vincenzo Panaro con il Col. Gennaro Cuozzo, Capo del 1° Reparto del Servizio Infrastrutture e con il Col. Raffaele Faggiano, Comandante del 2° Reparto Genio A.M., e’ in visita al 4° Stormo. Dopo il saluto del Comandante del 4°Stormo Col. Luca Spuntoni, gli alti Ufficiali vengono informati dello stato di avanzamento degli interventi infrastrutturali in corso sul sedime aeroportuale quindi inaugurano con il tradizionale taglio del nastro l’hangar 2, a completamento degli interventi di manutenzione straordinaria seguiti dal 209° S.T.D.I. alle dipendenze del 2° Reparto Genio A.M. di Ciampino, nell’hangar ex 4° R.M.V., per le esigenze manutentive del velivolo Eurofighter. 

VISITA DEGLI ALLIEVI SCUOLA DOUHET
Martedi 14 maggio gli allievi del primo del Corso Ghibli della scuola Douhet di Firenze (27 uomini e 8 donne), accompagnati dal Comandante del Corso Cap. Antonia Turco, sono in visita d’ istruzione al 4°Stormo. Dopo il briefing i ragazzi visitano il 20°Gruppo O.C.U. dove  hanno l’opportunita’ di provare il simulatore di volo. La visita si conclude al 904°Gruppo G.E.A.
Il 14 maggio gli allievi del primo del Corso Ghibli, accompagnati dal Comandante del Corso, Cap. Antonia Turco, hanno effettuato una visita di istruzione al 4° Stormo di Grosseto. 
Durante la giornata gli allievi hanno potuto approfondire le loro conoscenze relativamente all’attività operativa svolta dal Reparto, assistendo anche all’attività di volo dei velivoli Eurofighter.
L’attività istruzionale è prevista nel Piano dell’Offerta Formativa della Scuola “G. Douhet”, con lo scopo di far conoscere agli allievi le diverse realtà aeronautiche della Forza Armata.
La visita è poi proseguita al 904° Gruppo G.E.A. (Gruppo Efficienza Aeromobili), dove viene quotidianamente effettuata la manutenzione e l’approntamento dei velivoli Eurofighter.
Al termine del briefing gli allievi hanno visitato il 20° Gruppo O.C.U. – Operational Convertion Unit, presso cui avviene la transizione dei piloti sul velivolo EFA ed hanno avuto la preziosa opportunità di provare il simulatore di volo utilizzato appunto per l’attività addestrativa dei piloti.
Al loro arrivo i giovani allievi (27 uomini e 8 donne) hanno assistito ad un briefing sull’organizzazione e le attività dello Stormo con particolare riguardo al fondamentale ruolo svolto dal Reparto nell’ambito della Difesa Aerea nazionale.

(Foto Aeronautica Militare-dou1)

ESERCITAZIONE STAR VEGA 2013

Dal 13 al 23 maggio 2013 dalla Base Aerea di Trapani,  Eurofighter del 4°Stormo partecipano alla Star-Vega 2013 che si svolge sulla Base di Decimomannu: scopo dell’esercitazione organizzata dall’Aeronautica militare, mantenere addestrato il proprio personale e la struttura di comando e controllo, pianificare e condurre una campagna aerea complessa. Scenario simulato dell’esercitazione prevede la partecipazione di forze aeree italiane ad un’operazione interforze e multinazionale svolta su mandato ONU in risposta ad una situazione di crisi internazionale a cui partecipano tutti i principali Reparti operativi dell’Aeronautica Militare con velivoli di ogni specialità che effettueranno complessivamente oltre 830 ore di volo  e 400 sortite addestrative.

25.000 ORE DI VOLO EUROFIGHTER

Autore 4° Stormo – Grosseto – Cap. Debora Corbi
Martedì 4 giugno, nell’ambito di una missione addestrativa di Difesa Aerea condotta sullo spazio aereo toscano, il 4°Stormo raggiunge il traguardo delle 25.000 ore di volo con il velivolo F-2000 in dotazione. La missione è stata volata con velivoli monoposto del IX Gruppo e biposto del 20°Gruppo.

DISSIMILAR AIR COMBAT TRAINING

Giovedì 6 Giugno, si è svolta l’attività di volo congiunta, in termini tecnici chiamata D.A.C.T. – “Dissimilar Air Combat Training”, fra i Gruppi caccia di Italia e Svizzera. L’attività nasce da una recente collaborazione siglata dai due Paesi con l’intento di migliorare l’integrazione dei Reparti e l’addestramento degli equipaggi. 
Due coppie di velivoli Eurofighter appartenenti al IX Gruppo Caccia Intercettori (C.I.) del 4° Stormo hanno avuto l’opportunità di volare due distinte missioni congiunte assieme ai colleghi della Swiss Air Force, equipaggiati con i velivoli F/A-18 Hornet dell’11° Gruppo Fliegerstaffel appartenente al 13° Stormo della base aerea elvetica di Meiringen, situata nel centro del paese.
L’incontro fra i fighters è avvenuto in un’area di lavoro situata presso il confine fra le due Nazioni, a cui facevano da cornice le suggestive Alpi nella loro splendida imponenza. 
La piattaforma F18, di costruzione statunitense, rappresenta un eccellente esempio di caccia di quarta generazione e, per questo, l’attività congiunta ha rappresentato una risorsa addestrativa importante sia per gli Eurofighter italiani che per gli svizzeri che si sono trovati a collaborare con il Typhoon, considerato tra i migliori caccia di quarta generazione “plus”, sia per le prestazioni che per gli apparati avionici e le tecnologie di bordo.

Gli Eurofighter e gli F18 in volo sulle Alpi (Foto Aeronautica Militare-dis1)

AIR POLICING – OPERAZIONE CIELI GHIACCIATI  2013

11 giugno – 8 luglio 2013
Autore 36° Stormo – Gioia del Colle; Comando Forze da Combattimento – Milano – Ten.Col. Nazario Giannitti, Magg. Nicola Minichini
Martedì 11 Giugno, assetti Eurofighter e relativo personale navigante e specialista del 4°, 36° e 37° Stormo dell’Aeronautica Militare sono decollati dalla Base di Grosseto alla volta dell’aeroporto di Keflavik, in Islanda, dando il via all’operazione “Cieli Ghiacciati”. 
Lo scopo della missione, che nasce a seguito del ritiro degli assetti aerei USA permanentemente stanziati in Islanda, ed in considerazione del fatto che la stessa Islanda non possiede Forze Armate, è quello di assicurare il servizio di sorveglianza dello spazio aereo islandese, alla luce degli impegni che l’Italia ha assunto in ambito NATO. 
Ad integrazione degli assetti aerei, un team di controllori della Difesa Aerea provenienti dal GRCDA (Gruppo Riporto e Controllo Difesa Aerea) di Poggio Renatico (FE), dal 21° GrRAM (Gruppo Radar AM) di Poggio Ballone e dal 22° GrRAM di Licola, assicurerà la gestione tattica dell’operazione garantendo il servizio di sorveglianza, riporto e controllo nell’AOR (Area of Responsability) ed i collegamenti con i CAOC (Combined Air Operation Center) di Finderup e Udem.
L’operazione è di fatto iniziata lo scorso venerdì 7 Giugno con il rischieramento dell’Advanced Team sulla Base di Keflavik , presso la quale è stata costituita la Task Force Air (TFA) Ice alle dirette dipendenze del Comando Operativo di Vertice Interforze (C.O.I.), a cui è stato affidato il compito di ultimare gli allestimenti e le predisposizioni necessarie prima dell’arrivo dei velivoli Eurofighter. 
Dopo l’iniziale periodo di ambientamento, ma con ben 24 ore di anticipo rispetto a quanto pianificato, é arrivata la validazione della NATO. Dal 13 Giugno ha quindi avuto inizio l’attività di “air policing” che prevede l’impiego di velivoli intercettori Eurofighter che sorveglieranno e preserveranno l’integrità dello spazio aereo islandese, a fronte di una complessa organizzazione di uomini, mezzi, procedure e collegamenti nazionali e NATO.
Gli assetti italiani assicureranno il servizio di sorveglianza dello spazio aereo islandese fino ai primi di Luglio, conducendo, nel frattempo, attività addestrativa.
Quest’operazione di difesa aerea nel settore islandese è un chiaro esempio di gestione razionale e condivisione delle risorse disponibili tra i vari partner della NATO. Si tratta di un’applicazione concreta del concetto sviluppato in ambito NATO, dove chi ha la possibilità di mettere assetti a disposizione di altri partner lo deve fare. Per esempio, l’Aeronautica Militare, oltre alla missione in Islanda, sta partecipando ormai da anni alla sicurezza aerea e alla difesa aerea di Slovenia e Albania.

(Foto Aeronautica Militare-ocg1)

Venerdí 21 Giugno, la TFA Ice ha ospitato, presso l’aeroporto di Keflavik, alcuni tra i più importanti media islandesi. Il Comandante della TFA Ice, il Col. Urbano Floreani, ha illustrato ai giornalisti quella l’attivitá svolta dagli assetti Eurofighter nei cieli islandesi.
All´evento hanno partecipato il Direttore Generale della Guardia Costiera islandese, Ammiraglio George Kr. Lárusson, il Console Onorario italiano in Islanda, Sig. Petur Biörnsson e l’Addetto Militare presso l’Ambasciata italiana a Londra, il Generale di Brigata Aerea Antonio Maurizio Agrusti.

L’Air Policing è una capacità di cui si è dotata la NATO a partire dalla metà degli anni cinquanta e consiste nell’integrazione in un unico sistema di difesa aerea e missilistico della NATO dei rispettivi e analoghi sistemi nazionali messi a disposizione dai paesi membri. L’attività di Air Policing è condotta sin dal tempo di pace e consiste nella continua sorveglianza e identificazione di tutte le violazioni all’integrità dello spazio aereo NATO alle quali si fa fronte prendendo le appropriate azioni utili a contrastarle, come ad esempio il decollo rapido di velivoli caccia intercettori, il così detto scramble.
L’Air Policing è svolta nell’ambito dell’area di responsabilità del Comando Operativo Alleato della NATO (Allied Command Operations – ACO) di stanza a Bruxelles e viene coordinato dal Quartier Generale del Comando Aereo Alleato (Headquarters Allied Air Command) di Ramstein (GER).

VISITA ALLIEVI MARESCIALLI 15° CORSO SIRRUSH
Il 15 e 16 luglio gli Allievi Marescialli del corso di laurea in Scienze Organizzative e Gestionali del 15° Corso Normale Sirrush, sono in visita al 4° Stormo.

(Foto Lab. Foto 4° Stormo-csi1)

SCRAMBLE – 27 luglio 2013

Due caccia Eurofighter del 4° Stormo di Grosseto hanno ricevuto l’ordine di alzarsi in volo per uno “scramble”, ossia il decollo immediato di velivoli caccia intercettori in servizio di allarme sul territorio nazionale. Un velivolo civile, infatti, a seguito della mancanza prolungata di contatti radio con gli Enti del controllo del traffico aereo nazionale, ha fatto scattare l’allarme. Il velivolo, come da regolare piano di volo, era decollato dall’Isola di Zante, in Grecia, diretto a Zurigo. Ad un certo punto della rotta sono stati interrotti i contatti radio con gli Enti civili del traffico aereo, che hanno quindi allertato la catena di comando della Difesa Aerea per le verifiche del caso.Alle ore 15.20, dopo alcuni vani tentativi di mettersi in contatto con i piloti dell’aereo, i due caccia Eurofighter sono decollati da Grosseto, ma, dopo circa venti minuti di volo, hanno ricevuto l’ordine di “stop scramble”, ovvero di interruzione dell’intercettazione, in quanto il velivolo civile aveva ripristinato i contatti radio.

SCRAMBLE – 27 luglio 2013

Due caccia Eurofighter del 4° Stormo di Grosseto hanno ricevuto l’ordine di alzarsi in volo per uno “scramble”, ossia il decollo immediato di velivoli caccia intercettori in servizio di allarme sul territorio nazionale. Un velivolo civile, infatti, a seguito della mancanza prolungata di contatti radio con gli Enti del controllo del traffico aereo nazionale, ha fatto scattare l’allarme. Il velivolo, come da regolare piano di volo, era decollato dall’Isola di Zante, in Grecia, diretto a Zurigo. Ad un certo punto della rotta sono stati interrotti i contatti radio con gli Enti civili del traffico aereo, che hanno quindi allertato la catena di comando della Difesa Aerea per le verifiche del caso.Alle ore 15.20, dopo alcuni vani tentativi di mettersi in contatto con i piloti dell’aereo, i due caccia Eurofighter sono decollati da Grosseto, ma, dopo circa venti minuti di volo, hanno ricevuto l’ordine di “stop scramble”, ovvero di interruzione dell’intercettazione, in quanto il velivolo civile aveva ripristinato i contatti radio.

VISITA ON.ZANONATO
Luinedì 5 agosto a Grosseto il Ministro dello Sviluppo Economico On. Flavio Zanonato, accompagnato dal Capo del 4° Reparto del Segretariato Generale della Difesa Gen.D.A. Enzo Vecciarelli, viene ricevuto dal Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Gen.S.A. Preziosa. La visita è stata l’occasione per presentare al Ministro l’attività di monitoraggio e difesa dello spazio aereo italiano.

SCRAMBLE – 13 agosto 2013

Nella tarda mattinata di martedi 13 agosto, due Eurofighter decollano su ordine di ‘scramble’ per andare a verificare una traccia radar non identificata in movimento dal largo delle coste tirreniche verso l’interno della penisola. Giunti nell’area interessata, i caccia intercettori del 4°Stormo hanno identificato due velivoli ultraleggeri, che hanno poi seguito in contatto visivo fino all’atterraggio, avvenuto alle 12.15 circa su un’avio-superficie in zona Val di Chiana.

CAMBIO COMANDO  20°GRUPPO 
3 settembre 2013 il T. Col. Pil. Filippo Monti cede il Comando del Gruppo al Magg. Pil. MASSAROTTO ROBERTO

(Foto Lab. Foto 4° Stormo-mas1)

CAMBIO COMANDO 904 G.E.A. 
4 settembre 2013 il Col. G.A.r n Massimiliano Torbidoni cede il Comando del GEA al T.Col.r n COSIMO RICCHIUTI

CAMBIO COMANDO IX GRUPPO 
5 settembre 2013 il T. Col. Pil. Andrea Saglia cede il Comando del Gruppo al Magg. Pil. DANIELE MASTROBERTI

Da sinistra: T.Col. Saglia, Col. Spuntoni, Magg. Daniele Mastroberti (Foto Lab. Foto 4° Stormo-msr1)

VISITA GEN. LANZA
Mercoledì 2 ottobre, il Gen.B.A. Nicola Lanza de Cristoforis, Comandante le Forze da Combattimento, nell’ambito del consueto giro conoscitivo dei Reparti dipendenti è in visita ufficiale al 4°Stormo.

ESERCITAZIONE BRILLIANT MARINER

26 settembre – 6 ottobre 2013
Autore Ufficio Pubblica Informazione Aeronautica Militare – Roma – Cap. Stefano Testa
L’Aeronautica Militare ha preso parte allo scenario dell’esercitazione NATO “Brilliant Mariner – Mare Aperto 2013”, svoltasi dal 26 settembre al 6 ottobre per l’addestramento e l’integrazione di quelle forze che, a partire dal 1° gennaio 2014, faranno parte della Componente Marittima della NATO Response Force a guida italiana. 
Diversi assetti aerei che operano dalle proprie Basi stanziali sono stati messi a disposizione: quattro caccia Eurofighter F2000 con compiti di sorveglianza e difesa dello spazio aereo, quattro caccia AMX per ricognizione e interdizione, un velivolo Atlantic per compiti di pattugliamento anti-nave e anti-sommergibile, un KC-130J e un KC-767 A con funzioni di rifornimento in volo ed un velivolo a pilotaggio remoto Predator con funzioni di Intelligence, Ricognizione e Sorveglianza.
L’esercitazione “Brilliant Mariner – Mare Aperto 2013” ha costituito una preziosa occasione di addestramento nell’ambito di un dispositivo multinazionale ed interforze che opera in uno scenario di crisi complesso, come i contesti operativi in cui la Forza Armata è chiamata quotidianamente ad intervenire. L’obiettivo è sia quello di ricercare la massima integrazione con le altre componenti dello strumento militare, sia quello di verificare e consolidare, anche alla luce delle lezioni apprese nelle recenti operazioni svolte e in quelle in corso, le capacità che costituiscono il “core business” dell’Aeronautica Militare, cioè pianificare, condurre e sostenere operazioni aeree.
In tale contesto, che vede complessivamente impegnati oltre 5000 uomini e donne, mezzi navali di Francia, Germania, Italia, Regno Unito, Spagna e Turchia, l’Aeronautica Militare, che assicura il regolare svolgimento dell’attività di volo ed il controllo dello spazio aereo in operazioni ed esercitazioni aeree, ha partecipato, inoltre, con un team di personale specializzato nel settore del comando e controllo delle operazioni aeree, dislocato in parte presso il Comando Operativo di Poggio Renatico (Ferrara) e in parte imbarcato sulla Nave Cavour con funzioni di coordinamento e collegamento, oltre ad esperti del settore intelligence, comunicazioni  e meteorologia.

Eurofighter del 4°Stormo e velivo KC-130J (Foto Aeronautica Militare-bma1)

TLP 2013 – 5

Autore Tactical Leadership Programme – Albacete (Spagna) -Ten. Col. Marco Mastroberti
Venerdì 4 Ottobre, presso il Tactical Leadership Programme (TLP) di Albacete (Spagna), si è concluso il Flying Course 2013-5, cui hanno preso parte personale e assetti provenienti da sette Nazioni (Italia, Spagna, Francia, Polonia, Turchia, Gran Bretagna e Svizzera) e tre velivoli AWACS (Airborne Warning And Control System), un E3A della NATO, un E3D inglese e un E3F francese, per un totale di 46 velivoli fra “Blue Air”, “Red Air” e assetti di supporto.
L’Aeronautica Militare ha partecipato al corso, iniziato lunedì 9 Settembre, con due Eurofighter del 37º Stormo di Trapani al loro primo corso TLP come “Blue Air”, due Eurofighter del 4º Stormo di Grosseto (GR) quali “Red Air”, un P180 e un tanker KC-767A del 14º Stormo di Pratica di Mare (RM) come assetti di supporto, un HH3F e un gruppo di aerosoccorritori in qualità di “extraction team” dell’85º Centro Combat SAR di Pratica Di Mare (RM) nell’ambito delle missioni di CSAR (Combat Search and Rescue), un ufficiale Intelligence del 2º Stormo, un controllore d’intercettazione del 22º Gruppo Radar di Licola (NA) e personale del ReSTOGE (Reparto Supporto Tecnico Operativo alla Guerra Elettronica) di Pratica di Mare (RM).
I risultati conseguiti sono stati eccellenti, sia in termini di sortite volate che di obiettivi addestrativi raggiunti. Una delle novità che hanno contraddistinto il corso di volo 2013-5 è stata l’utilizzo, per la prima volta nell’ambito di missioni complesse con un alto numero di velivoli impiegati contemporaneamente, del Link16 da parte del KC767A durante le operazioni di rifornimento in volo. La possibilità di entrare in rete con gli altri velivoli e di condividere informazioni quali, ad esempio, il PPLI (Precise Participant Location and Identification) costituisce un elemento imprescindibile nella costruzione dell’Air Picture, tanto per gli assetti in volo che per le agenzie di controllo a terra. Significativo l’interesse dimostrato dal personale straniero sulle potenzialità e sulla flessibilità di impiego del KC767 e l’apprezzamento manifestato nei confronti dell’AM per aver messo a disposizione il tanker.
Gli equipaggi e il personale di supporto sono stati impegnati, per le quattro settimane di corso, nella pianificazione, condotta ed esecuzione di COMAO (Composite Air Operations – Operazioni Aeree Congiunte) sulla base di scenari che hanno simulato i differenti contesti in cui il potere aereo può essere impiegato. Il livello di sfida con cui i partecipanti si sono confrontati è stato elevato considerata la presenza di numerosi velivoli in qualità di “aggressors”, quali 2 F18 svizzeri, 2 F16 turchi, 2 F18 spagnoli, 2 Eurofighter spagnoli, 2 Eurofighter italiani, 2 Mirage 2000C francesi, 2 Hawk britannici, nonché un C295 spagnolo, tre elicotteri (SH3D, AB212 e Puma) spagnoli e la nave militare danese “HDMS Esbern Snare”. Al fine di presentare minacce differenti, per caratteristiche e prestazioni, sono stati inoltre impiegati assetti GBAD reali (Crotale NG, Nasams, Skyguard) e simulatori di minaccia superficie-aria SA8 della base inglese di Spadeadam.

ESERCITAZIONE DI SOPRAVVIVENZA IN MONTAGNA 
Giovedì 10 ottobre 2013,  parte di personale navigante partecipa all’esercitazione di sopravvivenza in montagna nella zona compresa tra i paesi di Montorsaio, Batignano e Sticciano, tutti della provincia di Grosseto. Prefettura, Corpo Forestale dello Stato, Carabinieri e Provincia di Grosseto con il Centro Cinofili, dipendente della 1^ B. A. Operazioni Speciali, concorrono all’attivita’ di supporto. Obiettivo dell’esercitazione l’addestramento alle procedure e alle tecniche di sopravvivenza in ambiente terrestre, all’uso pratico della radio di emergenza e di tutto il materiale di sopravvivenza di normale dotazione, compresa la preparazione di un fuoco, l’approntamento di un rifugio etc.

SCRAMBLE – 21 ottobre 2013

Alle prime luci dell’alba di lunedi 21 ottobre,  due Eurofighter decollano su ordine di ‘scramble’  per intercettare un velivolo di linea in difficoltà, che sorvolava il mare antistante la Toscana, e, constatato il verosimile malfunzionamento radio, hanno provveduto a scortare il velivolo fino ai confini con lo spazio aereo transalpino, per poi fare rientro alla base maremmana.

RISCHIERAMENTO IN BULGARIA

Il 21 e 22 ottobre 2013 due Eurofighter del 4°Stormo sono rischierati per la prima volta in Bulgaria sulla Base Aerea di Graf Ignatievo. Tutte le sortite degli Eurofighter programmate, che hanno visto coinvolti anche MiG-29 dell’aeronautica militare bulgara, sono portate a termine con successo. I dueTyphoon hanno volato circa 15 ore, comprensivi i voli di trasferimento da e per Graf Ignatievo supportati da 35 persone tra piloti e specialisti e da un C-130J Hercules della 46^A.B. 

Bulgaria, aeroporto di Graf Ignatievo. Da sinistra: MiG-21UM, Eurofighter 4°Stormo, MiG-29. (theaviationist.com – Immagine di credito: tramite Alenia Aermacchi-bul1 )

VISITA GEN. POPOV
Autore 4° Stormo Cap. Debora Corbi – 46^ Brigata Aerea Magg. Pompilio Sammaciccio
Nei giorni 23,24 e 25 Ottobre, il Capo di Stato Maggiore della Forza Aerea bulgara, Major General Constantin Veselinov Popov, accompagnato da una propria delegazione, ha effettuato una visita in Italia. 
Mercoledì 23 Ottobre, giunto a Roma, il Major General Constantin Veselinov Popov ha incontrato il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica, Generale di Squadra Aerea Pasquale Preziosa, a Palazzo Aeronautica.
Il giorno successivo, la visita è proseguita presso il  4° Stormo di Grosseto, dove il Generale Popov, accompagnato dal Generale di Brigata Aerea Aurelio Colagrande, è stato accolto dal Colonnello Luca Spuntoni, Comandante dello Stormo. Il Colonnello Spuntoni, dopo aver illustrato i compiti istituzionali del Reparto, le attività e le potenzialità del velivolo in dotazione, ha accompagnato il Capo di Stato Maggiore bulgaro al 20° Gruppo O.C.U. (Operational Convertion Unit), presso cui avviene la transizione dei piloti sul velivolo F-2000, per l’effettuazione di un volo di ambientamento. Al termine dell’attività, il Generale Popov ha espresso piena soddisfazione per le capacità del velivolo e la professionalità dei piloti dell’Aeronautica Militare.
Infine, la delegazione bulgara ha visitato la 46^ Brigata Aerea di Pisa, accolta dal Comandante della Base, Generale di Brigata Aerea Roberto Boi. Al Generale Popov sono state illustrate le molteplici e diversificate attività del Reparto, che opera in tutti i Teatri in cui il Paese è stato ed è impegnato, con i suoi velivoli da trasporti C-130J e C-27J. Particolare attenzione è stata posta nell’illustrare il funzionamento del National Training Center del Centro Addestramento Equipaggi della 46^ Brigata, struttura in cui vengono formati i piloti e gli specialisti del trasporto aereo non solo del’Aeronautica Militare, ma anche di alcune Forze Armate straniere che hanno richiesto in questi anni di frequentarne i corsi e di utilizzare i moderni simulatori dei velivoli C-130J e C-27J.

ESERCITAZIONE ATLC 2013

Autore 36° Stormo – Gioia del Colle (BA) – Magg. Francesco Napoli
Mercoledì 18 Dicembre, si è conclusa con il rientro di tutto il personale in Italia, la partecipazione dell’Aeronautica Militare all’Advanced Tactical Leadership Course (ATLC), organizzato dall’Air Warfare Center (AWC) di Al Dhafra, negli Emirati Arabi Uniti.  
Il corso ha avuto quale momento topico la graduation, effettuata il 12 Dicembre, che ha visto l’attribuzione della qualifica di Mission Commander/Force Proection Leader ad un pilota dell’Aeronautica Militare, alla presenza del Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica degli Emirati Arabi Uniti e degli Addetti Militari delle Ambasciate presso gli EAU.
L’esercitazione a carattere multinazionale, durata circa 40 giorni, ha visto la partecipazione del personale dell’Aeronautica Militare con 3 velivoli Eurofighter, 2 del 36° Stormo e 1 del 4° Stormo, ed è stata effettuata con lo scopo primario di qualificare piloti quali Mission Commander/Force Protection Leader di missioni complesse, tipo COMAO (Composite Air Operation). L’attività, inoltre, ha permesso di effettuare attività di volo addestrativa in un contesto internazionale in missioni di combattimento aereo (Air Combat Training) in scenari con e senza “contatto visivo” (Within Visual Range e Beyond Visual Range).
I tre velivoli hanno volato circa 90 ore, compresi i trasferimenti, con piloti sia del 36° Stormo di Gioia del Colle, del 37° Stormo di Trapani e del 4° Stormo di Grosseto. 
All’esercitazione hanno partecipato diverse Nazioni: Stati Uniti, con velivoli F-22, F15E, E-3A, Regno Unito, con velivoli EF-2000 e E3A; Francia, con velivoli Rafael, Emirati Arabi Uniti, con velivoli M-2000, F-16 Blk60, Pakistan, con velivoli F-16 Blk52+, e Giordania, con velivoli F16 MLU.
 
Il rischieramento degli assetti è avvenuto nella seconda decade di novembre con l’ausilio di un velivolo KC-767, che ha rifornito i velivoli in volo lungo la rotta, mentre il personale si è rischierato grazie ai trasporti effettuati dall’8° Gruppo Volo del 14° Stormo di Pratica di Mare (Roma) con vettore KC-767A, che ha raggiunto la base aerea di Al Dhafra, decollando dal Distaccamento aeroportuale di Brindisi, e con un C-130J della 46^ Brigata Aerea di Pisa.
Ciò ha consentito di far giungere mezzi, materiali, parti di ricambio ed attrezzature utili a fornire il necessario supporto tecnico ai velivoli Eurofighter (Typhoon).
In particolare, il personale del Distaccamento di Brindisi ha effettuato le operazioni che hanno permesso il carico dei materiali e dei mezzi nell’Air Terminal Operation Center (ATOC) del Reparto salentino, con il contributo del personale giunto in supporto dal 3° Stormo di Verona Villafranca, coordinandosi con l’Agenzia delle Dogane – Sezione Operativa Territoriale di Brindisi.
L’attività svolta a Brindisi, peraltro, è stata resa possibile grazie alle attrezzature messe a disposizione dalla società aeroportuale dello scalo brindisino “Aeroporti di Puglia” (AdP), con la quale già da anni esiste una fattiva collaborazione nell’ambito delle risorse disponibili, sia di mezzi di ground handling che di personale, al fine di garantire lo svolgimento delle attività essenziali di specifica competenza con notevole risparmio economico.

(Foto Aeronautica Militare-atlc1)

FESTIVITA’ MADONNA DI LORETO

8 dicembre 2013
L’8 dicembre 2013 per la festivita’ della Madonna di Loreto protettrice degli aviatori, una formazione di due Eurofighter 2000 del 4°Stormo sorvola la piazza antistante la Basilica di Loreto dove, alla presenza del CSM Aeronautica Gen.S.A. Preziosa, del presidente del Senato Pietro Grasso e del nuovo Comandante delle Scuole dell’Aeronautica Gen. Girardi, viene consegnato il premio Citta’ di Loreto al Comandante del 4°Stormo Col. Luca Spuntoni.

(Foto Aeronautica Militare-lor1)

PREMIO CITTA’ DI LORETO 2013 
“Oltre a svolgere le attività di sorveglianza dello spazio aereo 365 giorni l’anno, il 4° Stormo ha fornito con professionalità, prontezza e sacrificio, l’apporto in alcuni eccezionali eventi che hanno colpito il territorio toscano nel 2012 ed in particolare: 
Attività di salvataggio conseguenti al naufragio della nave da crociera “Costa Concordia” in cui il 4° Stormo su richiesta della Prefettura, ha fornito supporto logistico e rifornimento di carburante a tutti mezzi aerei delle Forze Armate o Corpi Armati dello Stato, coinvolti nelle operazioni di salvataggio. Inoltre, è stato costituito nel Reparto un punto di coordinamento e accoglienza, riuscendo ad ospitare 23 naufraghi e fornendo loro tutto il supporto necessario. Nell’operazione sono stati impiegati 93 militari e fornite 339 razioni viveri per i naufraghi; 
Attività svolte nel corso dell’incendio che ha devastato la Pineta di Marina di Grosseto nei giorni 17 e 18 agosto 2012 che hanno visto l’insorgere di un incendio doloso che ha colpito la pineta di Marina di Grosseto. Nel corso della notte le fiamme hanno minacciato anche la zona Logistica del 4° Stormo, dove hanno sede gli alloggi del personale. Su richiesta della Prefettura, sono intervenuti uomini e mezzi del Reparto, operando con efficacia nello spegnimento delle fiamme e nelle attività di sfollamento dei centri abitati. Nell’operazione sono stati impiegati 81 militari, 6 mezzi antincendio, 14 pullman ed utilizzati 1.296.000 litri d’acqua; 
Attività svolta nel corso dell’alluvione della città di Albinia (Grosseto) nel mese di novembre 2012, un’alluvione che ha colpito la provincia di Grosseto, inondando la città di Albinia e provocando vittime tra gli abitanti. Anche in questo caso la Prefettura ha chiesto l’intervento del 4° Stormo, che ha fornito uomini e mezzi per le operazioni di soccorso alle popolazioni interessate. Il Reparto ha contribuito all’evento con 30 militari, mezzi e fornendo ospitalità a 13 alluvionati che hanno avuto le abitazioni devastate dall’inondazione”

2014

TLP 2014-1

Autore Tactical Leadership Programme – Albacete – T. Col. Marco Mastroberti
Venerdì 07 Febbraio, presso il Tactical Leadership Programme (TLP) di Albacete (Spagna), si è concluso il Flying Course 2014-1, cui hanno preso parte personale e assetti provenienti da sette Nazioni (Italia, Spagna, Francia, Olanda, Portogallo, Germania e Stati Uniti) e due velivoli AWACS (Airborne Warning And Control System), un E3A della NATO e un E3F francese, per un totale di 45 velivoli fra “Blue Air”, “Red Air” e assetti di supporto. 
L’Aeronautica Militare ha partecipato al corso, iniziato lunedì 13 Gennaio, con quattro Eurofighter del 4º Stormo di Grosseto e del 37º Stormo di Trapani, due Tornado ECR del 50º Stormo di Piacenza, due Tornado IDS del 6º Stormo di Ghedi, due AMX del 51º Stormo di Istrana, un tanker KC-767A del 14º Stormo di Pratica di Mare come assetto di supporto durante le missioni di rifornimento in volo, due AB-212 del 9º Stormo di Grazzanise  e un gruppo di aerosoccorritori in qualità di “extraction team”, composto di personale proveniente dal 9º Stormo e dal 15º Stormo di Cervia, nell’ambito delle missioni di CSAR (Combat Search and Rescue), un ufficiale Intelligence del 50º Stormo, un controllore d’intercettazione del Gruppo Riporto e Controllo Difesa Aerea di Poggio Renatico e personale del ReSTOGE (Reparto Supporto Tecnico Operativo alla Guerra Elettronica) di Pratica di Mare. 
I risultati conseguiti sono stati eccellenti, sia in termini di sortite volate che di obiettivi addestrativi raggiunti. Fra gli aspetti di maggior interesse che hanno contraddistinto il corso di volo 2014-1 è doveroso menzionare l’efficace utilizzo del Link16 da parte del KC767A durante le operazioni di rifornimento in volo. La possibilità di entrare in rete con un così alto numero di velivoli e di condividere informazioni quali, ad esempio, il PPLI (Precise Participant Location and Identification) costituisce un elemento imprescindibile nella costruzione dell’ Air Picture, tanto per gli assetti in volo che per le agenzie di controllo a terra. Da evidenziare inoltre l’impiego, con eccellenti risultati, del pod da ricognizione da parte degli AMX e dei Tornado.
Gli equipaggi e il personale di supporto sono stati impegnati, per le quattro settimane di corso, nella pianificazione, condotta ed esecuzione di COMAO (Composite Air Operations – Operazioni Aeree Congiunte) sulla base di scenari che hanno simulato i differenti contesti in cui il potere aereo può essere impiegato. Il livello di sfida con cui i partecipanti si sono confrontati è stato elevato considerata la presenza di numerosi velivoli in qualità di “aggressors”, quali 2 F15 americani, 2 F18 spagnoli, 2 Eurofighter spagnoli, 2 Eurofighter italiani, 2 Alphajet francesi, nonché un DA20 spagnolo e quattro elicotteri (1 Caracal e 1 Puma e 2 AB212).  
Anche per il corso di volo 2014-1 i partecipanti hanno beneficiato dell’utilizzo delle workstation Link-16 messe a disposizione dalla forza aerea spagnola, dotate di complesse capacità di simulazione e in grado di presentare una completa “air picture”. Le capacità di RTMS (Real Time Monitoring System) che il sistema spagnolo è in grado di supportare consentono al personale istruttore del TLP di presentare missioni molto complesse e stimolanti, interagire in tempo reale, adattando lo scenario con adeguati “injects” al fine di massimizzare i “learning objectives”, nonché di monitorare l’esecuzione dell’attività pianificata esercitando alcune funzioni di comando e controllo.

ALLIEVI PEGASO V IN VISITA AL 4° STORMO
Il 4 febbraio venticinque frequentatori del Corso Pegaso V dell’ Accademia Militare Aeronautica sono in visita al 4°Stormo. Accolti dal comandante Col. Spuntoni, gli accademisti assitono dapprima al breafing quindi si recano al GEA, al IX Gruppo e al 20° dopve hanno modo di provare il simulatore di volo dell’Eurofighter.

VISITA PREFETTO GROSSETO
Il 18 febbraio 2014 il prefetto di Grosseto Dott.ssa Anna Maria Manzone, è in visita al 4°Stormo.

(Foto Lab. Foto. 4° Stormo-prf1)

VISITA DELEGAZIONE AUSTRIACA
Mercoledì 26 febbraio una delegazione militare e civile delle Forze Armate austriache guidata dal Brigadier Generale Karl Gruber è in visita al 4°Stormo. ((dal 2007 l’aeronautica austriaca ha in dotazione l’Eurofighter)

EUROFIGHTER ROYAL AIR FORCE
Giovedi 13 marzo tre Eurofighter della Royal Air Force provenienti da Akrotiri (Isola di Cipro), dopo aver effettuato il rifornimento di carburante presso il Distretto aeroportuale di Brindisi, fanno tappa per uno scalo tecnico a Grosseto per poi ripartire verso la propria Base a Coningsby (Gran Bretagna)

VISITA ALLIEVI MARESCIALLI
Il 24 marzo venti allievi marescialli del 2° anno del Corso Sirrush (drago tratto dalla mitologia babilonese, rappresentato sulla porta di Ishtar quale minaccioso custode garantisce l’accesso a Babilonia), sono  al 4°Stormo per una visita di istruzione. Al termine dell’ incontro gli allievi consegnano al Col. Spuntoni il crest del corso Sirrush.

VISITA NUFFICIALI INTERFORZE
Il 27 marzo 2014 trenta ufficiali superiori delle diverse Forze Armate italiane e straniere con alcuni civili del 16° Corso Superiore di Stato Maggiore Interforze dell’ Università Roma Tre, sono in visita di studio al 4°Stormo.

CANONIZZAZIONE PAPA WOJTYLA
Il 27 aprile 2014 per la canonizzazione di Papa Wojtyla e Papa Roncalli, gli Eurofighter del 4° Stormo garantiscono la sorveglianza dello Spazio Aereo di tutta l’area della capitale garantendo con altri due velivoli in allarme, la prontezza operativa per il servizio di sorveglianza nazionale. Per aumentare la durata della sorveglianza, quindi l’autonomia degli Eurofighter, viene utilizzato un Boeing KC767A tanker del 14° Stormo di Pratica di Mare.

VISITA GOVERNATORE TOSCANA
Il 2 maggio e’ in visita al  4°Stormo il Governatore della Regione Toscana dott. Enrico Rossi accompagnato dal Presidente della provincia di Grosseto e dal sindaco dott. Emilio Bonifazi.

ESERCITAZIONE JAWTEX 2014

Autore UGCOM – Ufficio Pubblica Informazione – Roma – Cap. Stefano Testa
L’Aeronautica Militare partecipa in questi giorni in Germania con tredici velivoli e circa duecento militari – tra piloti, specialisti e personale addetto al supporto logistico e operativo – ad una delle più importanti esercitazioni aeree del 2014 a livello europeo, la JAWTEX (Joint Air Warfare Tactical Exercise), organizzata dalle forze armate tedesche per promuovere l’addestramento a livello multinazionale nella pianificazione e condotta di operazioni militari integrate tra forze aeree, terrestri e navali. 
L’evento, la cui organizzazione è partita circa un anno fa, coinvolge otto diverse basi aeree tedesche, oltre 4500 militari di undici diverse Nazioni (Germania, Italia, Finlandia, Grecia, Ungheria, Olanda, Slovenia, Turchia, Cecoslovacchia, più Austria e Svizzera come osservatori), un aereo-radar Awacs della NATO e un centinaio di velivoli tra caccia, elicotteri e aerei da trasporto e da rifornimento in volo. Partecipano all’esercitazione anche due fregate della marina militare tedesca, dislocate nel Mare del Nord, nonché truppe, mezzi terrestri e diversi sistemi di difesa contra-aerea posizionati in vari punti sul territorio.
Nell’esercitazione, che terminerà il prossimo 23 maggio, si simula un intervento a guida NATO in area di crisi (CRO – Crisis Response Operation), un’opportunità per le Nazioni  partecipanti per mettere a frutto le lezioni apprese nelle recenti operazioni aeree, nonché per migliorare il livello di standardizzazione ed interoperabilità con gli altri partners alleati.
Tra le tipologie di missione effettuate, la difesa di una porzione di spazio aereo (esempio per il mantenimento di una cosiddetta ‘no fly zone’), il supporto ravvicinato alle truppe e alle unità navali, l’attacco e l’interdizione di difese aeree nemiche e di obiettivi sul terreno, le attività di intelligence, ricognizione e sorveglianza (ISR), le operazioni con le forze speciali o di supporto, come ad esempio la ricerca e il recupero di equipaggi in territorio ostile.
 Quattro caccia Tornado ECR (Electronic Combat Reconnaissance) del 50° Stormo di Piacenza – la versione specializzata nella scoperta e soppressione delle difese aeree nemiche di cui solo l’Aeronautica Militare e la stessa Luftwaffe sono al momento dotati in ambito europeo – e tre AMX del 51° Stormo di Istrana sono schierati a Schleswig-Jagel, base situata nel nord della Germania, quasi al confine con la Danimarca; sulla stessa base, quella con più velivoli stranieri schierati, stanno operando anche gli F-18 finlandesi, gli F-16 greci, i Gripen ungheresi, gli F-16 olandesi e i PC-9 sloveni. 
Una cellula di sei Eurofighter provenienti dal 4° Stormo di Grosseto, dal 36° Stormo di Gioia del Colle e dal 37° Stormo di Trapani Birgi è invece dislocata sulla base di Laage, a nord-est, circa duecento chilometri dal confine con la Polonia, una delle basi Eurofighter della German Air Force. “In questa base ci sentiamo come a casa“, racconta uno dei piloti F2000 italiani. “Stesso aereo, procedure standardizzate, lavoriamo con i colleghi stranieri come fossero dello stesso nostro gruppo di volo: questo è il futuro, meno costi e più efficienza“.

UDIENZA GENERALE IN PIAZZA SAN PIETRO
Martedì 4 giugno 2014 una rappresentanza del personale del 4°Stormo con le famiglie, partecipa a Roma all’Udienza Generale  di Papa Francesco. Al Santo Padre viene donato il crest dello stormo e il cavallino rampante. 

ESERCITAZIONE AWTI 2014

12 giugno – 3 luglio 2014
Più di 40 Eurofighter appartenenti alle forze aeree di Italia, Germania e Austria sono rischierati sulla Base Aerea di Decimomannu per l’esercitazione AWTI ( Air Weapons Training Installation ), istituita 55 anni fa dalla partnership NATO di Italia, Germania , Gran Bretagna e Canada. L’ Aeronautica militare Italiana impiega  tredici Typhoon del 4 °, 36 °e 37° Stormo .

VERTICE IN MUNICIPIO
Martedi 8 luglio in vista dell’avvicendamento al Comando Stormo, si tiene al comune di Grosseto un vertice tra il Comandante uscente Col. pil. Spuntoni, quello subentrante Col. pil. Pederzolli e il sindaco Bonifazi. 

CAMBIO COMANDO  20°GRUPPO 
18 luglio 2014 il T. Col. Pil. Massarotto Roberto cede il Comando del Gruppo al Magg. Pil. DONATI DANIELE

(Foto Lab. Foto. 4° Stormo-cvg1)
A sinistra il comandante entrante (Foto Lab. Foto. 4° Stormo-cvg2)

CAMBIO COMANDO 4° STORMO

21 luglio 2014 il Col. Luca Spuntoni cede il Comando del 4°Stormo al Col. ENRICO PEDERZOLLI

72 Col. Pederzolli Enrico 21/07/2014 – 06/09/2016

VISITA DEL LT GEN. SCHELLENBERG
Il 22 luglio, il Lt.Gen. Aldo C. Schellenberg Comandante delle  Forces Aériennes Suisses, accompagnato dal Gen.S.A. Maurizio Lodovisi e’ in visita al 4° Stormo di Grosseto. 

EUROFIGHTER ALA 14
Il 23 luglio 2014 quattro EF2000 dell’Ala 14, con sede ad Albacete atterrano sull’aeroporto di Grosseto per ripartire il giorno dopo 24 luglio.

(Foto Paul Kiewik-ala1)

ESERCITAZIONE DI SOPRAVVIVENZA
Il 27 agosto nella zona marina antistante il Distaccamento Straordinario del 4° Stormo a Marina di Grosseto si svolge l’Esercitazione i sopravvivenza e recupero in mare di piloti. Vengono effettuati aviolanci con paracadute simulanti l’impatto con l’acqua e successivo recupero con verricello effettuato da un elicottero HH139 dell’85° C./S.A.R. di Pratica di Mare , recupero di persone traumatizzate in mare con mezzi marini del Nucleo Sommozzatori dei Vigili del Fuoco di Grosseto e la collaborazione della CRI e dei responsabili dell’elicottero Pegaso 118 dell’Ospedale Civile di Grosseto.

CAMBIO COMANDO IX GRUPPO 
4 settembre 2014 il T.Col. Daniele Mastroberti cede il Comando del Gruppo al T. Col. STEFANO SPREAFICO (EF-2000)

Da sinistra: T.Col. Daniele Mastroberti, T.Col. Stefano Spreafico (Foto Lab. Foto 4° Stormo-spr1)

Durante la cerimonia si e’ tenuto un minuto di silenzio per i Caduti della Forza Armata, in particolare per i piloti del 6° Stormo scomparsi nell’incidente di volo del 19 agosto 2014.

SCRAMBLE – 4 settembre 2014

Un velivolo di linea, con tratta Lamezia Terme-Orio al Serio, ha fatto scattare l’allarme di “scramble” a seguito di un sospetto dirottamento con minaccia di ordigno a bordo, chiamato in gergo tecnico “RENEGADE”. Alle ore 22.14, il CAOC-TJ (Combined Air Operation Center di Torrejon) agenzia NATO responsabile di settore, ha ordinato lo “scramble”. I due caccia Eurofighter partiti dall’aeroporto di Grosseto in pochissimi minuti, sotto il controllo dei radar della difesa aerea assicurata dall’Aeronautica Militare, hanno eseguito la procedura di intercettazione in contatto con l’Autorità Governativa Nazionale (NGA). Una volta verificato l’atterraggio in sicurezza del velivolo di linea da parte dell’NGA, è stato comunicato l’ordine di rientro alla base per i due Eurofighter del 4° Stormo.

SCRAMBLE – 14 settembre 2014

Due caccia Eurofighter dell’Aeronautica Militare sono decollati poco dopo le 13.30, dalla base aerea di Grosseto per intercettare un Airbus 320 della compagnia aerea libanese “Middle East Airlines” in volo da Ginevra a Beirut con un bagaglio sospetto a bordo. I due caccia, in prontezza a terra per il servizio di difesa dello spazio aereo nazionale, hanno raggiunto il velivolo civile dopo pochissimi minuti, scortandolo – come previsto dalle procedure di sicurezza nazionale – sull’aeroporto di Fiumicino, per le verifiche del caso. L’ordine di decollo è partito dal NATO Combined Air Operation Center di Torrejon, in Spagna, ed è stato poi gestito dal Comando Operazioni Aeree di Poggio Renatico (Ferrara) in coordinamento con i centri di controllo radar interessati sul territorio nazionale. Sull’intervento dei due caccia è intervenuto il Ministro della Difesa Roberta Pinotti: “Voglio ringraziare l’Aeronautica Militare perché ancora una volta ha dimostrato che esiste un sistema di difesa in questo paese”.

TLP 2014-5

Dal 15 settembre al 10 ottobre 2014 due Eurofighter del 4°, due del 36° e due del 37°Stormo con due AMX del 51°assieme ad  un controllore d’intercettazione del Gruppo Riporto e Controllo Difesa Aerea di Licola ed un Ufficiale Intelligence del 51º Stormo sono ad Albacete Spagna, impegnati nell’esercitazione Flying Course 2014-5  presso il Tactical Leadership Programme (TLP). Oltre all’Italia vi partecipano Spagna, Danimarca, Francia, Germania, Grecia, Repubblica Ceca e Turchia.

PRESENTAZIONE DEL LIBRO “QUELLI DEL QUARTO”
Il 18 e 19 settembre 2014 il comandante Col. Pederzolli è a Gorizia per la presentazione del libro “Quelli del Quarto” prodotto dall’ Associazione Culturale 4° Stormo Gorizia.
Accompagnano il comandante il T.Col. Spreafico, il T.Col. Andolfi e il Lt. Fiorillo

VISITA MINISTRO DELLA DIFESA ON. PINOTTI
ll 29 settembre il Ministro della Difesa On. Roberta Pinotti e’ a Grosseto per la visita alle tre realta’ militari presenti in citta’: il 3°Reggimento Savoia Cavalleria, il Centro Veterinario Militare dell’Esercito e il 4°Stormo dove e’ accolta dal Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Gen.S.A. Pasquale Preziosa e dal Comandante Col. Enrico Pederzolli.

SCRAMBLE – 7 ottobre 2014

Un elicottero al largo di Ponza ha fatto scattare l’allarme di “scramble” a causa di mancata identificazione. Partiti in pochissimi minuti dall’aeroporto di Grosseto, i due caccia Eurofighter, in costante contatto radio con i radar della difesa aerea assicurata dall’Aeronautica Militare, sono passati sotto controllo dell’Autorità Governativa Nazionale (NGA). L’intercettazione è stata effettuata nel tratto di mare tra la SARDEGNA e la CAMPANIA a bassa velocità alla quota di 500 metri. Raggiunto il velivolo è stata effettuata l’identificazione visiva e stabilito un contatto radio. L’NGA, dopo aver accertato l’assenza di una minaccia alla sicurezza Nazionale, ha dato l’ordine di rientro alla base.

CERIMONIA MONUMENTO AVIATORI MAREMMANI
Il 9 ottobre presso il Monumento agli Aviatori maremmani alla presenza del Comandante Col. Pederzolli, del sindaco di Grosseto e delle Associazioni d’Arma si svolge la cerimonia in ricordo dei Caduti dell’aria nell’adempimento del proprio dovere.

SCRAMBLE – 17 ottobre 2014

Un Boeing 787 “Dreamliner” dall’Air India, con tratta Delhi-Roma, ha fatto scattare l’allarme di “scramble” dopo essere entrato nello spazio aereo nazionale senza autorizzazione da parte degli enti del controllo spazio aereo. L’evento ha attivato il sistema di difesa aerea avviando la procedura di decollo rapido di due caccia Eurofighter dell’Aeronautica Militare. Alle ore 18:26, l’Autorità Governativa Nazionale, ha ordinato il decollo immediato di due velivoli caccia intercettori in servizio di allarme sul territorio nazionale. I due Eurofighter partiti dall’aeroporto del 4° Stormo di Grosseto in pochissimi minuti, sotto il controllo dei radar della difesa aerea assicurata dall’Aeronautica Militare, hanno eseguito la procedura di intercettazione, effettuata con un profilo di volo subsonico a circa 8000 mt (alta quota), nei cieli di Frosinone. Il velivolo di linea è stato identificato senza palesare la presenza dei due caccia, al fine di evitare l’eventuale preoccupazione dei passeggeri. A 30 km dall’aeroporto “Leonardo da Vinci” di Fiumicino, l’Autorità Governativa Nazionale, verificata l’assenza di pericoli per la sicurezza, ha comunicato l’ordine di rientro alla base per i due Eurofighter dell’Aeronautica Militare.

ESERCITAZIONE CIRCAETE 2014

Il 28 ottobre prende il via dal comando operazioni aeree di Poggio Renatico, in provincia di Ferrara, l’edizione 2014 della “Circaete”, esercitazione multinazionale di difesa aerea che viene organizzata periodicamente nell’ambito della cosiddetta “Iniziativa 5+5”, accordo che dal 2004 vede impegnati i Paesi del bacino mediterraneo occidentale a promuovere la collaborazione su temi di sicurezza e difesa comune.
L’evento, quest’anno a guida italiana, è organizzato e gestito dall’aeronautica militare e vede coinvolti velivoli e personale di altre sette nazioni: Algeria, Francia, Libia, Marocco, Portogallo, Spagna e Tunisia.
L’esercitazione ha l’obiettivo di promuovere l’adozione di procedure comuni e  far addestrare in maniera congiunta i comandi responsabili – nei paesi coinvolti – delle operazioni aeree, le relative strutture di comando e controllo e sorveglianza radar, nonché i piloti e il personale delle basi della difesa aerea nella gestione di casi cosiddetti “Renegade”, ovvero di aerei civili in arrivo o transito nello spazio aereo nazionale la cui condotta sia potenzialmente pericolosa per la sicurezza nazionale in quanto riconducibile ad una possibile azione terroristica.
L’aeronautica militare, responsabile della pianificazione, direzione e condotta dell’evento, partecipa con diversi assetti: dal comando operazioni aeree di Poggio Renatico (Ferrara), dove oltre al personale AM saranno presenti i delegati delle nazioni partecipanti, verrà diretta e coordinata l’intera esercitazione alle tre basi della difesa aerea nazionale – il 4° Stormo di Grosseto, il 36° Stormo di Gioia del Colle (BA) ed il 37° Stormo di Trapani – che saranno pronte a far decollare le proprie coppie di caccia intercettori Eurofighter in pochissimi minuti dall’ordine di “scramble”, ossia di decollo immediato su allarme, per intercettare e scortare fuori dai confini nazionali o su uno scalo designato il velivolo sospetto. Uno dei velivoli da trasporto che nell’ambito dell’esercitazione simulerà di essere un “Renegade” sarà un velivolo del 31° Stormo dell’aeronautica militare di Roma Ciampino, che nello scenario assegnato attraverserà gli spazi aerei di Italia, Francia, Libia e Tunisia per poi fare rientro alla base. Tutte le attività in volo saranno condotte all’interno di specifiche aree e rotte di addestramento, coordinate in fase di pianificazione con i paesi partecipanti e con gli enti civili del controllo del traffico aereo.

AIR POLICING 2014

Il 28 dicembre 2014 nell’ambito della partecipazione italiana alla missione di Air Policing 2014 sulle Repubbliche Baltiche di Estonia, Lettonia e Lituania, Eurofighter del 4°, 36°e 37°Stormo vengono rischierati sulla base di Siauliai in Lituania.

(Foto Aviation Report-aip2)

2015

All’inizio del 2015 nell’ambito dell’ Air Policing, l’Italia assume il Comando della IAP e gli Eurofighter italiani assieme a quelli spagnoli e britannici che sostituiranno i Typhoon tedeschi, gli F-18 canadesi, gli  F-16 olandesi e portoghesi e i Mig 29 polacchi, sono operativi. I caccia ed il personale di supporto, garantiranno per quattro mesi l’integrità dello spazio aereo NATO assicurando la difesa aerea dei cieli delle tre repubbliche baltiche, paesi membri dell’Alleanza non in grado di provvedere a questo compito con proprie forze  E’ il decimo anno di vita della missione I.A.P. (Interim Air Policing) sui paesi baltici e l’Italia è il quindicesimo paese a prendervi parte nell’ambito del trentasettesimo turno di sorveglianza aerea.

INTERIM AIR POLICING (I.A.P.)
I Paesi membri partecipanti alla IAP sono: Belgio, Repubblica Ceca, Danimarca, Francia, Germania, Italia, Norvegia, Olanda, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Romania, Spagna, Stati Uniti d’America e Turchia. L’Air Policing è svolta nell’ambito dell’area di responsabilità del Comando Operativo Alleato della NATO (Allied Command Operation – ACO) di stanza a Bruxelles (BEL) e viene coordinata dal Comando Aereo (Air Command) di Ramstein (GER). L’Air Policing (AP) è una capacità di cui si è dotata la NATO a partire dalla metà degli anni cinquanta e consiste nell’integrazione, in un unico sistema di difesa aerea e missilistico NATO, dei rispettivi e analoghi sistemi nazionali messi a disposizione dai paesi membri. L’attività di Air Policing è condotta sin dal tempo di pace e consiste nella continua sorveglianza e identificazione di tutte le violazioni all’integrità dello spazio aereo NATO alle quali si fa fronte prendendo le appropriate azioni utili a contrastarle, come ad esempio lo scramble.
L’Italia, al momento, è  l’unica nazione dell’Alleanza che partecipa a tutte e quattro le attività di Interim Air Policing richieste dalla NATO:  opera, infatti, con continuità  sui cieli dell’Albania, a partire dal 2009, della Slovenia, a partire dal 2004, ed ha svolto la prima rotazione in Islanda nel 2013. L’Air Policing è svolta nell’ambito dell’area di responsabilità del Comando Operativo Alleato della NATO (Allied Command Operation – ACO) di stanza a Bruxelles (Bel) e viene coordinato dal Comando Aereo (Air Command) di Ramstein (Germania).I Typhoon della missione Air Policing sono attivati con un ordine di scramble dal sovraordinato Centro di Comando e Controllo delle Operazioni aeree (CAOC) della NATO con sede ad Uedem (Germania)

SCRAMBLE – 28 gennaio 2015

Due caccia Eurofighter del 4° Stormo dell’Aeronautica Militare si sono alzati in volo per intercettare un velivolo Embraer, decollato dall’aeroporto di Bodrum in Turchia e diretto a Ginevra in Svizzera, che non riusciva a mettersi in contatto con gli enti del controllo del traffico aereo italiano per motivi tecnici.  I velivoli intercettori del 4° Stormo di Grosseto, in servizio di allarme sul territorio nazionale, hanno raggiunto e identificato il velivolo e, dopo aver accertato l’assenza di una minaccia, sono rientrati alla base. 

92° ANNIVERSARIO AERONAUTICA MILITARE
Il 31 marzo con una sobria cerimonia vengono celebrati sulla base di Grosseto i 92 anni dell’Aeronautica militare.

COOPERAZIONE T-346 E F-2000

Autore Cap. Walter Pacini – Cap. Angelo Guerrieri
Uno dei T-346A del 61° Stormo si è temporaneamente rischierato a Grosseto per armonizzare la fase IV dell’addestramento al volo militare con l’attività svolta dell’Operational Conversion Unit.
Dal 18 al 22 Maggio, uno dei velivoli T-346A in dotazione al 61° Stormo di Lecce è stato rischierato presso l’aeroporto militare di Grosseto, sede del 4° Stormo. L’attività si inquadra nell’ambito delle azioni finalizzate a standardizzare e ad armonizzare i syllabi, i manuali di volo, le procedure e la fraseologia tra i corsi L.I.F.T. (Lead In to Fighter Training) svolti presso il 212° Gruppo Volo della Scuola di Volo di Galatina e i corsi di Conversione Operativa (CCO) svolti presso il 20° Gruppo OCU del 4° Stormo.
Obiettivo specifico della settimana è stata la preparazione e messa a punto dei profili di missione della fase finale del primo corso ITT (Istruttori Tiri e Tattiche) della linea Eurofighter completo di fase teorica e pratica che si svolgerà a Grosseto a partire dal 15 giugno.
Il corso ITT di linea, che sarà tenuto dallo stesso 20° Gruppo, segna un punto di svolta verso un maggiore approfondimento e una standardizzazione di tutte le capacità operative rese disponibili da software, armamenti ed equipaggiamenti del sistema d’arma Eurofighter.
Il corso vedrà l’impiego del velivolo T-346 in qualità di “Aggressor” in missioni dissimilar.

(Foto Aeronautica Militare-ctf1)

INCONTRO GRUPPI O.C.U. LINEA EUROFIGHTER GERMANIA, ITALIA, REGNO UNITO

Autore Ten. Gaia Mauloni
Giovedì 11 giugno, presso il 4° Stormo di Grosseto, dove ha sede il 20° Gruppo di Volo O.C.U. (Operational Conversion Unit), si è tenuto un incontro internazionale di Cooperazione tra i Gruppi O.C.U. della linea Eurofighter di Germania, Italia e Regno Unito unitamente ad una rappresentanza dell’E.T.I.P. (Euro-Typhoon Interoperability Program). 
All’incontro hanno partecipato tutte le O.C.U. italiane delle linee di velivoli da combattimento, il Reparto Sperimentale Volo, ed il 212° Gruppo Volo che ha presentato le caratteristiche e potenzialità del T-346 nel ruolo di addestratore avanzato. 
Il Workshop è stato introdotto dal Comandante del Comando Forze da Combattimento, Generale di Divisione Aerea Nicola Lanza de Cristoforis, il quale ha sottolineato l’importanza del confronto e della cooperazione tra le diverse nazioni in un importante e delicato settore quale quello dell’addestramento basico ed avanzato della linea Eurofighter. 
Nel corso della conferenza sono stati illustrati da ciascun rappresentante nazionale ed internazionale i compiti e le principali attività svolte dai propri Gruppi O.C.U., le modalità di formazione, i corsi di Conversione Operativa e i corsi di Istruttore di Tiro e Tattiche, nonché le modalità di introduzione in servizio di nuovi software ed equipaggiamenti F2000. 
Nel concludere il workshop, il Comandante del 4° Stormo, Colonnello Enrico Pederzolli, ha evidenziato come ci sia convergenza tra le diverse O.C.U. Eurofighter nella volontà di investire nei corsi di addestramento operativo avanzato quale il nuovo corso di Istruttore di Tiro e Tattiche di linea, che sia Italia che Germania hanno introdotto a partire dal 2015. 
La sera di giovedì 11 si è svolta la “Graduation” del 17°, 18°, 19° e 20° Corso Conversione Operativa (C.C.O.), cerimonia durante la quale sono stati consegnati i diplomi ai frequentatori che hanno superato il corso.

RADUNO DEL 20°GRUPPO

Autore Ten. Gaia Mauloni
Grande partecipazione si è avuta venerdì 12 giugno: circa 500 persone, da ogni parte del Paese, sono giunte a Grosseto per festeggiare i cinquant’anni della ricostituzione del 20° Gruppo O.C.U.
Tra le numerose attività svolte durante il raduno, è stata allestita una mostra statica con gli Eurofighter ed uno special color di uno “Starfighter” del 20° Gruppo, una cerimonia di Alza Bandiera ed una deposizione corona per onorare i caduti del 20° Gruppo.
Al termine della cerimonia, Monsignor Franco Cencioni, Proposto del capitolo della Cattedrale di Grosseto, ha benedetto la nuova sede del gruppo, la palazzina “ASTA” (Aircrew Synthetic Trainig Aids), seguito dal taglio del nastro inaugurare da parte della Signora Daniela Ciccarello, vedova del tenente colonnello Frezza, istruttore deceduto nel 1979, accompagnata dal Sindaco della città di Grosseto, dal Gen. S.A. Settimo Caputo, ufficiale più anziano in servizio appartenuto al 20° gruppo ed il Comandante il 4° Stormo Colonnello Enrico Pederzolli.
 La nuova sede del Gruppo, attrezzata in maniera ottimale per soddisfare le esigenze di una moderna O.C.U., è stata poi visitata dai radunisti e dal Comandante la Squadra Aerea, Generale di S.A. Maurizio Lodovisi, arrivato successivamente sul luogo della cerimonia, seguendo un apposito percorso fotografico dagli anni 60 ad oggi. 
La corposa presenza dei “radunisti” e dei loro familiari nonchè la partecipazione in massa degli ex istrutturi del 20° Gruppo, tra cui il decano Generale Maresia, terzo Comandante del Gruppo dal 1965, data di ricostruzione, è stata la viva testimonianza di un forte attaccamento ai valori aeronautici e allo spirito di servizio che lega, con un filo indissolubile, ogni militare, dalla vecchia alla nuova generazione, uniti dall’amore per l’Aeronautica Militare e per la tutela del Paese nonostante i cambiamenti ed il diverso velivolo in dotazione.

SCRAMBLE – 4 luglio 2015

Due velivoli Eurofighter del 4° Stormo sono decollati per intercettare all’altezza di Firenze con direzione Sud-Est, un BeechAir Bonanza V35 con tratta Parma – Pontecagnano, non in contatto radio con gli enti del controllo del traffico aereo. Alle ore 16:22, il CAOC-TJ (Combined Air Operation Center di Torrejon),  ha ordinato lo “scramble”, ovvero il decollo immediato di velivoli caccia intercettori in servizio di allarme sul territorio nazionale. I due caccia Eurofighter partiti dall’aeroporto di Grosseto in pochissimi minuti, sotto il controllo dei radar della difesa aerea assicurata dall’Aeronautica Militare, hanno eseguito la procedura di intercettazione in contatto radio con l’Autorità Governativa Nazionale (NGA). L’intercettazione è stata effettuata con un profilo di volo subsonico a circa 6000 mt di altitudine in pochi minuti nei cieli di Firenze. Il velivolo sospetto, che navigava a bassissima velocità, una volta identificato dai caccia, senza palesare la loro presenza, è stato mantenuto sotto controllo fino all’altezza di Bolsena. Oltre al problema radio, il BeechAir Bonanza V35 ha riportato anche problematiche al motore, iniziando una diversione verso l’aeroporto di Rieti. Durante la fase di diversione seguito dai caccia, il velivolo intercettato risolte le proprie avarie si riportava in rotta sotto il controllo degli enti del traffico aereo.  Nei cieli di Bolsena, l’NGA ha comunicato l’ordine di rientro per i due Eurofighter del 4° Stormo.

VISITA ADDETTO MILITARE ARGENTINO
Il 14 Luglio 2015 l’Addetto Militare per la Difesa presso l’ Ambasciata dell’ Argentina a Roma, Col.pil. Ulisse Ferrari, accompagnato da un rappresentante dell’Ufficio della Politica Internazionale Aeronautica presso lo Stato Maggiore dell’ Aeronautica Militare, e’ in visita al 4° Stormo. L’ Argentina, infatti, sta avviando un processo interno d’ammodernamento dei propri mezzi e sistemi d’arma volto ad evitare l’eccessivo distacco tecnologico rispetto ai paesi confinanti; la realizzazione di eventuali progetti congiunti con l’ A.M. potrebbe costituire un decisivo vantaggio strategico e rappresentare, per l’Aeronautica, una “chiave d’ingresso” ad ulteriori collaborazioni in tutta la regione dell’America Latina.  Il Comandante del 4° Stormo, Col. pil. Enrico Pederzolli, dopo i saluti di benvenuto ha fatto un briefing nel quale sono emersi dati significativi sulle molteplici attività cui lo Stormo è stato chiamato a svolgere nel corso degli anni, tra i quali l’incremento rilevante dell’attività di volo e della percentuale d’efficienza aeromobili raggiunte. La visita è poi proseguita al 904° Gruppo di Efficienza Aeromobili, al 20° Gruppo Addestramento autonomo ed al IX Gruppo Operativo, cuore pulsante del 4° Stormo. 

RISCHIERAMENTO T-346A

Dal 20 al 24 luglio tre velivoli T-346A in dotazione al 61° Stormo di Lecce-Galatina sono rischierati sull’aeroporto militare di Grosseto sede del 4° Stormo. Obiettivo specifico della settimana è la cooperazione in volo durante missioni del corso ITT (Istruttori Tiri e Tattiche) della linea Eurofighter, la cui fase pratica è iniziata a Grosseto il 15 giugno, e si concluderà in ottobre. Il corso ITT di linea F2000, che è tenuto dal 20° Gruppo, segna un punto di svolta verso un maggiore approfondimento e standardizzazione di tutte le capacità operative rese disponibili dai nuovi: software, armamenti ed equipaggiamenti del sistema d’arma Eurofighter attraverso un processo strutturato permanente. Il corso ha visto l’impiego del velivolo T-346 in qualità di “Aggressor” in missioni dissimilar, con profili 1v1 e 2v1.

(Foto Lab. Foto 4° Stormo-T346)

TERMINA LA MISSIONE FRONTIERA BALTICA

Il 27 agosto 2015 con la cerimonia di ammaina bandiera, si è conclusa presso la base aerea di Šiauliai in Lituania, sede della TFA (Task Force Air) italiana, la missione “Frontiera Baltica”, svolta nell’ambito dell’operazione “Baltic Air Policing” della NATO sui cieli di Lituania, Lettonia ed Estonia. Dal 1° gennaio 2015, quattro Eurofighter Typhoon dell’Aeronautica Militare con relativi piloti, tecnici e specialisti (in tutto circa 100 militari del 4° Stormo di Grosseto, del 36° Stormo di Gioia del Colle e del 37° Stormo di Trapani, con il contributo di altri Reparti di Forza Armata ed Interforze) hanno infatti garantito, 24 ore su 24 e 7 giorni su 7, la difesa dello spazio aereo delle tre repubbliche baltiche. In otto mesi, la Task Force Air ha svolto in totale circa 900 ore di volo, con 40 Alpha-Scramble (reali interventi di Difesa Aerea) e oltre 160 Tango-Scramble (Eventi simulati per l’addestramento alla prontezza operativa), e molte missioni addestrative per il mantenimento della piena operatività della TFA e degli operatori del CRC di Karmelava. 

ESERCITAZIONES TOXIC TRIP

Autore 1° Maresciallo Luogotenente Michele Candeloro
Sabato 19 settembre, presso il 3° Stormo dell’A.M. di Villafranca di Verona è stato dato il via alla 22^ edizione dell’esercitazione “Toxic Trip”, con una breve cerimonia alla quale ha preso parte il personale dell’Aeronautica Militare e delle molteplici delegazioni straniere presenti. 
La “Toxic Trip 2015” (TT15) è un’attività addestrativa multinazionale, alla quale prendono parte 16 Paesi, più la nazione ospitante, appartenenti all’Organizzazione del Patto dell’Atlantico del Nord (NATO), al “Partnership for Peace” (PfP) e al “Mediterranean Dialogue” (MD).
La difesa “Air CBRN”, acronimo che indica l’applicazione in contesti aeronautici della tecnologia ed expertise in ambito chimico, biologico, radiologico e nucleare, è definita come l’insieme delle misure per la gestione dei rischi derivanti da una situazione critica in operazioni, “Release Other Than Attack” (ROTA) ovvero, anche in situazioni scaturite da possibili incidenti chimici sul territorio.
Un esempio significativo è il trasporto in “alto bio-contenimento” di soggetti affetti dal virus Ebola, peculiare capacità detenuta in Europa esclusivamente dall’A.M.
Nel corso dell’esercitazione sono stati impiegati inoltre alcuni velivoli con relativi equipaggi che hanno operato congiuntamente all’unità CBRN del 3° Stormo per simulare la decontaminazione e la bonifica “Air CBRN”.  Un PA-200 Tornado del 6° Stormo di Ghedi, un Eurofighter 2000 del 4° Stormo di Grosseto, un HH-139 del 15° Stormo di Cervia e un C-27J della 46^ Brigata Aerea di Pisa, hanno consentito il massimo realismo delle attività.
Oltre all’Italia, alla “Toxic Trip 2015”, partecipano circa 400 militari in rappresentanza di: Belgio, Svezia, Francia, Germania, Turchia, Gran Bretagna, Stati Uniti, Canada e Portogallo – Paesi membri dell’Organizzazione del Patto Atlantico del Nord, – la Svezia come aderente al “Partnership for Peace” (PfP), gli Emirati Arabi Uniti e la Nuova Zelanda come osservatori, nonché organizzazioni quali la NATO School Oberammergau (Germania), il JCBRN Defence CoE di Vyskov (Repubblica Ceca) e il Joint Air Power Competence Centre di Kalkar (Germania).
L’esercitazione ha termine il 25 settembre.

(tox1)

CAMBIO COMANDO IX GRUPPO 
22 settembre 2015 il T. Col. Pil. Stefano Spreafico cede il Comando del Gruppo al T. Col. Pil. FEDERICO SACCO MAINO (EF-2000)

ESERCITAZIONE TRIDENT JUNCTURE

Autore Ufficio Pubblica Informazione – Roma
Il Sottosegretario di Stato alla Difesa, On. Gioacchino Alfano, ha preso parte, presso il 37° Stormo dell’Aeronautica Militare di Trapani Birgi, alla presentazione della Trident Juncture 2015, la più grande esercitazione della Nato dal 2002. Presenti all’evento il Deputy Secretary General of NATO, l’ambasciatore Alexander Vershbow, il Capo di Stato Maggiore della Difesa, Generale Claudio Graziano, il Supreme Allied Commander Transformation (ACT), Gen. Denis Mercier, il Chairman of the NATO Military Committee, Gen. Petr Pavel, il Commander Allied Joint Force CommandBrunssum, Gen. Hans-Lothar Domrose e il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica, Generale di Squadra Aerea Pasquale Preziosa.
L’esercitazione che è iniziata oggi – mercoledì 21 ottobre – e terminerà il 6 novembre, vedrà il coinvolgimento di circa 36 mila militari, pari a 230 unità, di 28 Paesi Nato e di altri 7 partner (Finlandia, Svezia e l’Ucraina quest’ultima in predicato di entrare nell’Alleanza atlantica, quindi Austria, Bosnia Erzegovina, Macedonia e Australia); oltre 140 aerei; 60 navi; teatro operativo Italia, Portogallo, Spagna, Oceano Atlantico e Mar Mediterraneo.
Paesi osservatori come Brasile, Messico, Colombia. Inoltre, saranno presenti diverse organizzazioni non governative e organizzazioni umanitarie e, per la prima volta, anche industrie internazionali della difesa.

(Foto Aeronautica Militare-trd1)

10°ANNIVERSARIO G.E.A.

Il 29 ottobre sull’ aeroporto di Grosseto il 904° GEA celebra il 10°Anniversario di costituzione.

4 NOVEMBRE
Il Comandante del 4°Stormo Col. Pederzolli, in qualita’ di ufficiale superiore piu’ anziano del presidio militare, presenzia al Parco della Rimembranza alla cerimonia della giornata delle FFAA.

ESERCITAZIONE CIRCAETE 2015

10 – 12 novembre 2015
Dal 10 al 12 novembre si svolge a Tunisi un’esercitazione internazionale di difesa aerea alla quale prende parte anche l’Aeronautica Militare insieme alle forze aeree di Algeria, Francia, Portogallo, Spagna e Tunisia, nazione organizzatrice di questa edizione.
L’evento addestrativo rientra tra le attività dell’ Iniziativa 5+5, accordo che dal 2004 vede impegnati i Paesi del bacino mediterraneo occidentale per promuovere la cooperazione  su temi di sicurezza e difesa comune quali la sorveglianza marittima, l’addestramento, la protezione civile, la ricerca e soccorso e, appunto, il quanto mai cruciale tema della sorveglianza e difesa dello spazio aereo.
Un aereo da trasporto militare, in questo caso tunisino, simulerà di essere un velivolo civile cosiddetto “renegade”, ovvero – come vengono chiamati in gergo tecnico – quegli aerei civili in arrivo o transito nello spazio aereo nazionale la cui condotta sia potenzialmente pericolosa per la sicurezza in quanto riconducibile ad una possibile azione terroristica. I centri di comando e controllo e sorveglianza radar dei Paesi interessati dalla rotta del velivolo, nonché i piloti e il personale delle basi della difesa aerea coinvolte, dovranno reagire in maniera tempestiva e coordinata per intercettare e condurre  – proprio come avverrebbe nella realtà – la minaccia fuori dagli spazi aerei nazionali o all’atterraggio forzato su un aeroporto designato, secondo le indicazioni impartite da terra seguendo protocolli stabiliti. L’obiettivo dell’esercitazione, che viene svolta annualmente (l’edizione 2014 fu a guida italiana), è proprio quella di promuovere e consolidare l’adozione di procedure comuni nella gestione di casi di questo genere, dove la competenza rimane delle singole nazioni ma in cui è essenziale – vista la velocità e la complessità degli interventi richiesti – agire in maniera coordinata tra nazioni confinanti.
La fase dell’esercitazione nello spazio aereo italiano sarà gestita dal Comando Operazioni Aeree di Poggio Renatico (Ferrara), il centro di comando e controllo dell’Aeronautica Militare da dove viene assicurata 24 ore su 24 la sorveglianza dello spazio aereo nazionale e laddove necessario da dove partono gli ordini di decollo immediato per i caccia intercettori. Alcuni ufficiali dello stesso Comando Operazioni Aeree saranno invece a Tunisi, all’interno della cellula deputata alla direzione dell’esercitazione. Nella circostanza saranno i piloti ed i caccia Eurofighter del 4° Stormo di Grosseto e del 37° Stormo di Trapani pronti a decollare in pochissimi minuti dall’ordine di “scramble”,  ossia di decollo immediato su allarme, per intercettare e scortare fuori dai confini nazionali o su uno scalo designato il velivolo sospetto, assicurando con una sorta di “staffetta in volo” continuità con gli assetti della Difesa Aerea francese e successivamente tunisina.
Tutte le attività in volo saranno condotte all’interno di specifiche aree e rotte di addestramento, coordinate in fase di pianificazione con i Paesi partecipanti e con gli enti civili del controllo del traffico aereo. Non si tratta della prima esercitazione di questo tipo ed anche la NATO regolarmente svolge le stesse attività addestrative e valutative del livello di prontezza del sistema di Difesa aerea integrata, esercitandosi ad affrontare una possibile minaccia in quel caso di natura militare.

SCRAMBLE – 3 dicembre 2015

Due caccia Eurofighter del 4°Stormo intorno alle ore 08:00 del mattino, hanno effettuato uno scramble (decollo immediato) per intercettare un Falcon 900 che aveva perso il contatto radio con gli enti del controllo. L’aereo decollato dall’aeroporto di Atene e diretto a Londra ha perso il contatto radio per motivi tecnici. I velivoli intercettori dopo aver ricevuto l’ordine di decollo, si sono immediatamente alzati in volo per identificare il velivolo e, dopo che i contatti radio sono stati ristabiliti sono rientrati alla base.

INAUGURAZIONE SEDE A.A.A. DI GROSSETO
Il 10 dicembre 2015 nell’ ex bar del 20°Gruppo viene inaugurata la nuova sede dell’ AAA Sezione di Grosseto. Presenziano all’ inaugurazione il comandante del 4° Stormo Col. Enrico Pederzolli e del Gen.S.A. Giovanni Sciandra, presidente dell’Associazione Arma Aeronautica.

2016

SCORTA PRIMO F-35A

Il 3 febbraio due Eurofighter del 4° Stormo (MM55095/4-23 e MM55130/4-33) assieme a due tanker KC-767A e due C-130J dell’Aeronautica militare, scortano il primo F-35A italiano costruito in Italia a Cameri sulla base aerea Lajes, nelle Azzorre portoghesi, diretto alla  Naval Air Station di Patuxent River, nel Maryland (USA) dove sarà sottoposto ad una serie di test elettromagnetici, denominati E3, sul radar e i sistemi di comunicazione.  Inizialmente l’arrivo era previsto per il 4 febbraio ma, a causa dei forti venti (fino 120 kts) sull’ oceano Atlantico, è stato posticipato di un giorno. Uno dei due Eurofighter è rimasto a Lajes di riserva, in attesa del rientro degli altri velivoli; l’altro Eurofighter con un KC-767A si sono diretti alla Pease Air National Guard Base nel New Hampshire.

Primo F-35A diretto alla Naval Air Station di Patuxent (Ministero Difesa-scf3516)

GRADUATION 35° CORSO ITT
Giovedì 11 febbraio presso l’aeroporto di Grosseto, si svolge la cerimonia di Graduation del 35° Corso Istruttore Tiro e Tattiche (ITT), il primo effettuato sul velivolo Eurofighter dalla sua entrata in linea. I 3 piloti giunti al termine del lungo e complesso iter addestrativo, hanno conseguito l’ambita qualifica di Istruttore di Tiro e Tattiche presso il 20° Gruppo O.C.U. “Operational Convertion Unit”. Il corso permette l’acquisizione delle conoscenze tecniche e delle abilità necessarie all’utilizzo del sistema d’arma Eurofighter al massimo delle sue potenzialità. La qualifica di ITT è funzionale alla diffusione e standardizzazione delle tattiche d’impiego presso i Gruppi Operativi e necessaria per la partecipazione alle attività di OE “Operational Evaluation” ed OT&E di linea “Operational Testing and Evaluation”. 

ESERCITAZIONE RED FLAG 2016

Nellis Air Base 19 febbraio – 10 marzo 2016 
Il 19 febbraio Eurofighter del 4° e 36° e 37° Stormo decollano dall’aeroporto di Grosseto diretti alla Nellis AFB (Stato del Nevada- USA) per prendere parte all’esercitazione Red Flag 2016. Con loro sono decollati anche due velivoli cisterna KC767A del 14°Stormo da Pratica di Mare e tre C130J della 46^ Brigata Aerea da Pisa a supporto della traversata oceanica.  I velivoli hanno attraversato l’Atlantico facendo tappa dapprima nelle Azzorre, presso la Base di Lajes e poi nel New Hampshire, presso la Base di Portsmouth, terminando il lungo volo il 22 febbraio nel Nevada, presso la Base di Nellis. 

(Foto Aeronautica Militare-rfl1)

Nellis si trova vicino a LasVegas e come cita il suo motto è ‘Home of the fighter pilot’ (La casa dei piloti da combattimento). La base ospita il US Air Warfare Centre, dal quale dipendono, oltre alla pattuglia acrobatica americana (i Thunderbirds) ed altri enti, il 57° Wing, la cui missione è quella di formare equipaggi di volo in grado di effettuare operazioni da combattimento integrate, sia multinazionali che congiunte. L’addestramento organizzato dal 57° Wing, infatti, integra una moltitudine di unità aree e terrestri sia americane che dei paesi alleati, allo scopo di insegnare agli equipaggi partecipanti le tecniche da combattimento più avanzate. Il 57° Wing ha fra i propri compiti istituzionali la pianificazione, l’organizzazione ed il controllo di due delle esercitazioni congiunte più avanzate a livello mondiale: la ‘GreenFlag e la RedFlag.

Gli 8 Eurofighter italiani, insieme a numerosi velivoli di altre nazioni tra cui Stati Uniti e Turchia, sono impegnati in complessi scenari aerei sia diurni che notturni. L’obiettivo principale consiste nell’addestrare il personale italiano alla pianificazione ed all’esecuzione, di concerto con i colleghi stranieri, di missioni di volo in scenari operativi complessi.Tale addestramento è, inoltre un’occasione importante per sviluppare la capacità di rischierare a notevoli distanze dall’Italia, in condizioni ambientali spesso molto diverse da quelle presenti sul territorio nazionale, unità complesse capaci di inserirsi efficacemente all’interno di moderni contesti operativi. 

L’esercitazione Red Flag 16-2, ha visto per la prima volta la partecipazione di 8 velivoli Eurofighter dell’Aeronautica Militare. I velivoli italiani hanno eseguito 115 missioni aeree sia diurne che notturne per un totale di circa 180 ore di volo. 

(dal sito www.nellis.af.mil-nel1)

La Red Flag si configura come uno degli scenari più realistici al mondo nello sviluppare l’integrazione e la sinergia degli assetti aerei presenti per la condotta di operazioni complesse. Tale addestramento è stato, inoltre, un’occasione importante per sviluppare la capacità di rischierare a notevoli distanze dall’Italia (circa 9.600 chilometri), in condizioni ambientali spesso molto diverse da quelle presenti sul territorio nazionale, non solo gli 8 velivoli ma tutto ciò che serve per il loro funzionamento per renderli capaci di inserirsi velocemente ed efficacemente all’interno di moderni contesti operativi”. Sempre Bertoli ha aggiunto che “l’Aeronautica Militare ha puntato sulla formazione e l’addestramento di giovani piloti già qualificati Combat Ready per questa Flag. Si prevede, infatti, che questi ragazzi e ragazze rimangano per lungo tempo presso i rispettivi Reparti Operativi e potranno, quindi, essere in grado di trasferire questa loro fondamentale esperienza per gli anni a venire. 
Col. Marco Bertoli, Comandante del RAV a Nellis

SCRAMBLE – 28 MARZO 2016

Questa mattina due caccia Eurofighter del 4°Stormo si sono alzati in volo per identificare un velivolo monomotore decollato da Ajaccio (Francia) e diretto ad Aughsburgh che non aveva stabilito un positivo contatto radio con gli enti del traffico aereo nazionale. L’intercettazione  è stata effettuata sopra i cieli di Sarzana, una volta intercettato il pilota del velivolo ha espresso l’intenzione di atterrare ad Orange (Francia). I caccia italiani hanno scortato il monomotore come da accordi con le autorita’ francesi.

ENZO VECCIARELLI C.S.M. Aeronautica Militare
Il 30 marzo 2016 il Gen. S.A. Enzo Vecciarelli assume l’ incarico di C.S.M. dell’ Aeronautica Militare

SCRAMBLE – 14 APRILE 2016

Un velivolo civile in navigazione nello spazio aereo sul mar Tirreno ha fatto scattare l’allarme di “scramble” a seguito di un mancato collegamento radio con gli enti del controllo dello spazio aereo nazionale. L’evento ha attivato il sistema di difesa aerea avviando la procedura di decollo rapido di due caccia Eurofighter del 4° Stormo di Grosseto. Alle ore 11.00, il CAOC-TJ (Combined Air Operation Center di Torrejon) ha ordinato lo “scramble”, ovvero il decollo immediato di velivoli caccia intercettori in servizio di allarme sul territorio nazionale. I due caccia Eurofighter partiti dall’aeroporto di Grosseto in pochissimi minuti, sotto il controllo dei radar della Difesa Aerea assicurata dall’Aeronautica Militare, hanno eseguito la procedura di intercettazione in contatto con l’Autorità Governativa Nazionale (NGA). Il velivolo civile, un Falcon 50, è stato intercettato dopo pochi minuti. Il business jet, decollato da Madrid e diretto a Ciampino (Rm), ha successivamente risposto alle chiamate radio, e, una volta identificato e verificata la tratta del velivolo, è stato scortato sui cieli di Roma dai due Eurofighter, fino a quando non è stato comunicato l’ordine di rientro alla base di Grosseto.

SCRAMBLE – 3 GIUGNO 2016

Un velivolo civile in navigazione nello spazio aereo tra Bergamo e Trento ha fatto scattare l’allarme di “scramble” a seguito di un mancato collegamento radio con gli enti del controllo dello spazio aereo nazionale. L’evento ha attivato il sistema di difesa aerea avviando la procedura di decollo rapido di due caccia Eurofighter del 4° Stormo di Grosseto. Alle ore 17:25, il CAOC-TJ (Combined Air Operation Center di Torrejon) ha ordinato lo “scramble”, ovvero il decollo immediato di velivoli caccia intercettori in servizio di allarme sul territorio nazionale. I due caccia Eurofighter partiti dall’aeroporto di Grosseto in pochissimi minuti, sotto il controllo dei radar della difesa aerea assicurata dall’Aeronautica Militare, hanno eseguito la procedura di intercettazione in contatto con l’Autorità Governativa Nazionale (NGA).  Il velivolo civile intercettato, un Boeing 737 serie 800 della compagnia aerea russa Aeroflot, ha alla fine risposto alle chiamate radio.  Una volta identificato e verificata la tratta del velivolo, i due Eurofighter lo hanno scortato al confine con la Svizzera, fino a quando non è stato comunicato l’ordine di rientro alla base di Grosseto.

SCRAMBLE – 4 GIUGNO 2016

Due Eurofighter del 4° Stormo sono decollati per intercettare un velivolo civile in navigazione sul mare nello spazio aereo antistante la costa maremmana. Il Boeing 787 della Saudia Arabian Airlines ha perso il contatto radio con gli enti del controllo dello spazio aereo nazionale. L’evento ha attivato il sistema di difesa aerea avviando la procedura di decollo rapido di due caccia Eurofighter del 4° Stormo di Grosseto: il CAOC-TJ (Combined Air Operation Center di Torrejon) ha così ordinato lo “scramble” alle ore 12.30, ed i velivoli di allarme sono prontamente decollati intercettando il Boeing a sud dell’isola dell’Elba. 
I due caccia Eurofighter, sotto il controllo dei radar della difesa aerea assicurata dall’Aeronautica Militare, hanno successivamente scortato fino oltre la Calabria il velivolo intercettato, dopo che lo stesso ha ripreso i contatti radio con gli enti del traffico aereo nazionale.

ESERCITAZIONE RAMSTEIN GUARD

Autore Ten. Giovanni Lopresti
6 – 10 giugno 2016
​​​​​​L’esercitazione NATO Ramstein Guard 06-2016 si è svolta tra il 6 e il 10 giugno 2016 sui cieli dell’Adriatico centro-settentrionale, coinvolgendo svariati assetti dell’Aeronautica Militare (AM) in uno scenario di guerra elettronica previsto dal “Annual NATO Electronic  Warfare Force Integration Program (NEWFIP)”. 
Le operazioni, coordinate dal “Deployable Air Command and Control Centre (DACCC)” di Poggio Ranatico (FE), hanno coinvolto anche assetti NATO specializzati in operazioni di disturbo delle frequenze di radar e comunicazioni militari (jamming), quali il velivolo Falcon DA20 ed il mezzo terrestre “Mini Radar Van”.
Numerosi gli assetti di volo AM impiegati: i Tornado del 6° e del 50° Stormo, insieme agli AMX del 51° Stormo, hanno operato rischierandosi sull’aeroporto di Rivolto (UD), sede del 2° Stormo, mentre gli Eurofighter del 4°, 36° e 37° Stormo, così come un velivolo a pilotaggio remoto Predator MQ-9A del 32° Stormo, si sono attivati dalle rispettive basi madri. Ad assicurare la capacità Air to Air Refuelling (AAR – rifornimento in volo) un KC767 del 14° Stormo, mentre le batterie missilistiche SPADA del 2° Stormo hanno avuto modo di addestrarsi nell’azione di difesa antiaerea in scenari di guerra elettronica. Impegnati infine anche i siti radar AM di Licola (NA) e Poggio Renatico, nonché alcuni F16 della United States Air Force (USAF) di stanza ad Aviano (PD).
In un’ottica di ottimizzazione delle risorse, in aggiunta, il personale navigante rischierato su Rivolto ha anche svolto attività relativa al 36° Corso Istruttori di Tiro e Tattica.

85° ANNIVERSARIO 4° STORMO – Grosseto

Grosseto 10 giugno 2016
Autore Ten. Gaia Mauloni
Venerdì 10 giugno è stato celebrato l’ottantacinquesimo anniversario dalla costituzione del 4° Stormo “Amedeo d’Aosta”, attraverso una sobria ma significativa cerimonia con il personale in forza all’ente ed una folta rappresentanza degli ex Comandanti il4° Stormo e degli ex Comandanti del IX Gruppo Volo e del 20° Gruppo OCU. Suggestiva e ricca di significato è stata la partecipazione all’evento del Comandante pilota Galbusera, che in giovane età aveva combattuto con le insegne del 4° Stormo durante la Seconda Guerra Mondiale.

Col. Pederzolli con il Comandante Galbusera (Foto Aeronautica Militare-85an)

La cerimonia è stata presieduta dal Generale di Squadra Aerea Maurizio Lodovisi, Comandante della Squadra Aerea, ed ha visto la partecipazione del Comandante delle Forze da Combattimento, Generale di Brigata Aerea Claudio Gabellini. Presente alla cerimonia anche una rappresentanza dell’Associazione Arma Aeronautica Sezione di Grosseto, la cui sede insiste all’interno del sedime aeroportuale.
L’evento, iniziato con l’alzabandiera solenne e la deposizione di una corona di alloro ai caduti, è proseguito con l’inaugurazione del nuovo ingresso aeroportuale e si è conclusa con una conferenza di carattere storico avente come titolo: “Storia di un cavallino arrampicatosi fino alle stelle: gli inizi”. La conferenza, attraverso le parole dei relatori, il Dott. Paolo Varriale ed il Dott. Roberto Rossetti, e con l’ausilio di immagini significative di uomini e velivoli, ha ripercorso i primi anni di vita del Reparto, costituitosi il 1° giugno 1931 sul campo di Campoformido a Gorizia. Gli ospiti hanno potuto poi visitare l’Archivio Storico dello Stormo, arricchito per l’occasione di memorie del passato e cimeli, visitato con entusiasmo dai partecipanti. Per l’occasione, la pittrice Marcella Mencherini ha prodotto un quadro raffigurante la costituzione del Quarto simboleggiata dal castello di Miramare, abitazione del suo comandante più carismatico del tempo – Amedeo d’Aosta – e dal primo aereo avuto in dotazione, il CR. 20 “Asso”. L’opera racchiude in sé l’inizio e la sua attuale continuità attraverso l’emblema del cavallino e la rappresentazione del più moderno Eurofighter.

Nel suo intervento, il Comandante il 4° Stormo, Colonnello Enrico Pederzolli, ha affermato che 
“Il senso della celebrazione odierna è quella di ricordare i sacrifici, i successi ed i traguardi raggiunti dai nostri predecessori, affinché si possa mostrare con orgoglio il 4° Stormo di oggi. Uno Stormo in continua evoluzione, che ha acquisito ulteriori capacità operative sul velivolo in dotazione in aggiunta alla missione dello Stormo e che ha profondamente rivisitato ed aggiornato i programmi di conversione operativa e del corso Istruttori tiro e tattiche”.
Col. Enrico Perderzolli comandante 4°Stormo

Il Comandante la Squadra Aerea, Generale di Squadra Aerea Maurizio Lodovisi, nel corso del suo intervento ha evidenziato come il 4° Stormo sia costantemente in prima linea nell’attività operativa di Difesa Aerea sia in ambito nazionale, attraverso l’effettuazione di frequenti scramble reali, sia in ambito internazionale, con i recenti successi conseguiti nelle operazioni a protezione dello spazio aereo dei paesi baltici. 

CAMBIO COMANDO  20°GRUPPO 
30 giugno 2016 il T. Col.Pil. Donati Daniele cede il Comando del Gruppo al Magg. Pil. MORGAN LOVISA

Venerdì 1 luglio, presso il 4° Stormo di Grosseto, si è svolta la cerimonia di passaggio di consegne al Comando del 20° Gruppo OCU (Operational Conversion Unit).All’evento, presieduto dal Colonnello Enrico Pederzolli, Comandante del 4° Stormo, ha partecipato una rappresentanza del personale in forza al Reparto. Le parole che il Comandante del 4° Stormo ha rivolto al 20° Gruppo sono state di riconoscimento nell’aver mantenuto la credibilità ed autorevolezza nel settore, in una fase di significative trasformazioni, sia organizzative che operative; il tutto reso possibile dallo straordinario lavoro quotidiano di tutti gli uomini e le donne che lo compongono.Il Comandante uscente del 20° Gruppo ha voluto ringraziare il proprio personale per tutto ciò che in questi anni ha imparato, sia sul piano lavorativo che su quello umano. L’averne avuto il comando, resterà per lui l’onore più grande.Il Comandante entrante, dopo aver ringraziato le autorità presenti, ha evidenziando come i presupposti siano quelli giusti per procedere in un’unica direzione con unità di intenti e forza di volontà.L’azione quotidiana del 20° Gruppo è diretta ad addestrare piloti ed istruttori destinati alla linea Eurofighter dell’Aeronautica Militare; inoltre, con il IX Gruppo, concorre al servizio di sorveglianza dello Spazio Aereo Nazionale.L’immancabile in bocca la lupo va al Comandante entrante del 20° Gruppo, per la nuova sfida che lo attende.

(Foto Lab. Foto 4° Stormo-cc2016)

WORLD DUCATI WEEK 2016
Venerdi 1 luglio 2016 quattro Eurofighter del 4° Stormo effettuano tre passaggi sull’autodromo “Marco Simoncelli” di Misano Adriatico.

(world Ducati Week-Ducati-wdw16)

INTEGRAZIONE SISTEMA DIFESA AEREA – CAMERI 2016
A partire dal 1 settembre 2016, gli EFA del 4° e del 36° Stormo di Gioia del Colle si alternano sulla base aerea di Cameri per integrare il sistema di difesa aerea nazionale. La presenza degli EFA presso Cameri aderisce alla visione strategica dello strumento aereo anche in una ottica di riduzione dei tempi di intervento, confermando la capacità operativa dell’Aeronautica Militare di rischierare gli EFA, ad integrazione degli assetti nella NATO, per concorrere alla sorveglianza dello spazio aereo di paesi come la Slovenia e l’Albania.

CAMBIO COMANDO 4° STORMO

6 settembre 2016 il Col. Enrico Pederzolli cede il Comando del 4°Stormo al Col. MARCO LANT

73 Col. Lant Marco 06/09/2016 – 06/09/2018

CAMBIO COMANDO STORMO
Autore Cap. Gaia Mauloni
Lunedì 6 Settembre, presso l’aeroporto “A. Baccarini” sede del 4° Stormo ”Amedeo d’Aosta”, si è svolta la cerimonia per l’avvicendamento al vertice dello Stormo che ha visto il Colonnello Enrico Pederzolli cedere il comando al Colonnello Marco Lant.
L’evento è stato presieduto dal Comandante della Squadra Aerea, Generale di Squadra Aerea Franco Girardi ed ha visto la partecipazione del Comandante delle Forze da Combattimento, Generale di Divisione Aerea Claudio Gabellini, nonché di tutte le maggiori autorità civili, religiose e militari della città di Grosseto.
Nel corso del proprio intervento il Colonnello Pederzolli, salutando il personale del 4° Stormo, ha espresso un sentito ringraziamento per il sostegno e il consenso ricevuto durante gli anni trascorsi presso lo Stormo toscano, grazie al quale sono stati raggiunti importanti risultati. 
“Questi due anni sono stati caratterizzati da un contesto nazionale ed internazionale critico per la presenza di minacce alla sicurezza interna e per la presenza di conflitti armati in Stati molto vicini all’Italia. Ciò ha comportato che ci fosse richiesto di garantire una maggiore prontezza; ci ha richiesto un aumento del volume di attività per essere capaci contemporaneamente sia di proiettare una credibile capacità di difesa aerea all’estero nell’ambito degli impegni derivanti dalle alleanze, sia di garantire il nostro compitio primario ed imprescindibile di difesa dello spazio aereo italiano h24, 365 giorni all’anno. Servizio di allarme che, mai come in questo periodo, ha richiesto numerosi interventi reali che ci hanno visti impegnati con richieste che andavano dalla assistenza a velivoli di linea in difficoltà fino ad interventi più complessi e delicati di controllo su velivoli stranieri.”
Il Colonnello Lant, successivamente, ha preso la parola evidenziando l’orgoglio di aver ricevuto un così prestigioso incarico; durante il proprio intervento, ha inoltre chiesto al personale lo stesso supporto, volontà e dedizione dimostrati negli anni, allo scopo di raggiungere sempre nuovi e più prestigiosi traguardi che interesseranno lo Stormo, evidenziando come “lo spirito che anima e animerà le azioni di ciascuna donna e uomo del 4° Stormo sarà quello di espletare la propria missione con eccellenza, consci del fatto che solo lavorando insieme verso un obiettivo comune protremo essere all’altezza delle sfide che il futuro ci riserva.”
Al termine degli interventi, ha preso la parola il Generale di Squadra Aerea Franco Girardi, che ha ringraziato il Colonnello Pederzolli per l’ottimo lavoro svolto e ha confermato la fiducia del vertice della Forza Armata al Colonnello Lant, ricordando in fine le nuove sfide che attendono lo Stormo ed il suo personale tutto. 
“Il Colonnello Pederzolli ha saputo operare con entusiasmo, coerenza ed encomiabile impegno in un periodo di grande trasformazione e di forte crescita per il Reparto. Sono stati ottenuti risultati di assoluta eccellenza che premiano il lavoro e la dedizione con i quali tutto il personale del 4° Stormo  si è prodigato, conseguendo ogni obiettivo assegnato. Sotto la sua guida autorevole, lo Stormo ha confermato di meritare a pieno titolo una posizione d’élite nei reparti operativi dell’Aeronautica Militare: a lui e a tutti voi, quindi, rivolgo il plauso della Forza Armata e mio personale. Al Colonnello Lant desidero confermare la mia piena fiducia, consapevole che saprà assolvere il delicato incarico con massimo impegno e lungimiranza; sono inoltre certo che potrà fare affidamento sulla partecipazione generosa e capace di tutto il personale del 4° Stormo”. Il Generale Girardi ha quindi concluso il proprio intervento ringraziando le famiglie del personale militare che, con il proprio sostegno morale, sono vicine nell’impegno quotidiano e condividono sacrifici e soddisfazioni dei loro cari.

(Foto Aeronautica Militare-lan16)

85° ANNIVERSRIO DEL 4° STORMO – Gorizia

Gorizia 25 e 26 ottobre 2016
Il 25 ottobre il comandante Col. Marco Lant e i Lt. Brancaccio e Fiorillo, vengono ricevuti dal vice sindaco di Gorizia Sartori, in rappresentanza del sindaco Romoli, impegnato in prefettura per la visita del Presidente della Repubblica. Romoli raggiungerà più tardi gli ospiti in municipio.

Il Piccolo 6/11/2016 (pic16)

Dopo l’ incontro istituzionale, il comandante e la rappresentanza del 4° Stormo partecipano ad una cena ospiti del Rotary di Gorizia, di Unesco e dell’ Associazione 4° Stormo. 

Mercoledi 26 ottobre presso la facoltà di Scienze Internazionali Diplomatiche, intervento del comandante del 4° Stormo Col. Lant e del Lt. Gabriele Brancaccio.

LaNazione (naz16)

CAMBIO COMANDO IX GRUPPO 
7 novembre 2016 il T.Col. Pil. Federico SACCO MAINO cede il Comando del Gruppo al Magg. Pil. ALESSANDRO D’ANDRIA (EF-2000)

CAMBIO COMANDO IX GRUPPO 
7 novembre 2016
Autore Cap. Gaia Mauloni
Lunedì 7 novembre, presso il 4° Stormo “Amedeo d’Aosta” di Grosseto, si è svolta la cerimonia di passaggio di consegne al comando del IX Gruppo Caccia.  All’evento, presieduto dal Colonnello Marco Lant, Comandante il 4° Stormo, ha partecipato una rappresentanza del personale in forza al Reparto ed il personale del Gruppo. 
omissis
Nel discorso di commiato, il Comandante uscente ha evidenziato gli impegni operativi del Gruppo Volo e ricordato che “Il Meraviglioso” è molto di più: il IX Gruppo è passione, etica e costante attività di pensiero volta alla ricerca dell’eccellenza, è il custode delle tradizioni aviatorie di un secolo di storia aeronautica.
Il Comandante subentrante ha ringraziato per la fiducia concessa nell’assegnazione del delicato e prestigioso incarico appena assunto e si è dichiarato “onorato di aver preso le redini del comando ha parlato di rispetto delle tradizioni, rispetto delle persone, rispetto dei valori e degli obiettivi assegnati”.
Il Colonnello Lant, Comandante il 4° Stormo, si è complimentato col personale del gruppo volo “uomini e donne che sono stati formati e si addestrano per operare con perizia, dedizione, professionalità e passione” ed ha riconosciuto al Comandante uscente di “aver saputo guidare il gruppo con efficacia, rendendolo pronto a reagire con entusiasmo, mostrando carattere e quello spirito di corpo che fa operare il IX Gruppo nell’esclusivo interesse della Forza Armata, al servizio dei cittadini”. Ha poi espresso piena fiducia nelle capacità del Comandante subentrante esortandolo ad affrontare con passione e rigore le tante sfide chi si prospettano. 

(Foto Aeronautica Militare-cixg16)

RIUNIONE COMANDANTI DIPENDENTI C.F.C.
Il 30 novembre e il 1°dicembre il comandante Col. Lant partecipa presso il 36°Stormo Caccia di Gioia del Colle, alla riunione dei Comandanti dei Reparti dipendenti dal Comando delle Forze di Combattimento (C.F.C.) .  La riunione è presieduta dal Gen.B.A. Silvano Frigerio, Comandante del C.F.C. Lo scopo del meeting, tenuto con cadenza annuale, è quello di fare il punto di situazione sugli obiettivi operativi ed addestrativi dei Reparti del C.F.C.

(Foto Aeronautica Militare-rcr16)

2017

SERVIZIO D’ALLARME A ISTRANA

Autore Cap. Marco Barone
Istrana (TV), 18 gennaio 2016 – Sono atterrati stamani ad Istrana (TV) due velivoli  Eurofighter F-2000 del 4° Stormo di Grosseto che a partire da domani, giovedì 19 gennaio, attiveranno una cellula d’allarme di difesa aerea.  
La presenza degli F-2000 presso il 51° Stormo di Istrana, che subentra ad una analoga cellula schierata fino ad oggi presso la base di Cameri, rientra in una visione strategica dello strumento aereo che, in un’ottica di generale riduzione dei tempi di intervento e di tempestivo contrasto di eventuali minacce di tipo ibrido, mira ad impiegare capacità operative già disponibili al fine di incrementare l’attuale dispositivo di Difesa Aerea, in aggiunta alle attuali misure di contrasto alle minacce di tipo renegade.
Il 51° Stormo  ha provveduto in tempi rapidissimi nel ricondizionamento di alcune infrastrutture nonché degli impianti necessari ad assicurare il pieno supporto tecnico logistico delle attività operative dei velivoli.

(Foto Aeronautica Militare-ist1)

ESERCITAZIONE DISSIMILAR AIR COMBAT TRAINING (DACT 2017)

16 – 27 gennaio 2017
Dal 16 al 27 gennaio Eurofighter del 4°, 36° e 37°Stormo, supportati dai  trasporti C-130J Hercules e dagli aerei da rifornimento in volo KC-767A, prendono parte all’esercitazione Dissimilar Air Combat Training (DACT 2017), organizzata dall’Ejercito del’Aire presso la base aerea di Gando Las Palmas (Isole Canarie), Spagna. 
Scopo di questa esercitazione è di formare le capacità della struttura di comando e controllo del Mando Aéreo de Combate (Macom) e di aumentare il livello di prontezza operativa al combattimento aria-aria delle unità caccia dell’aeronautica militare spagnola e delle unità straniere invitate.
L’esercitazione DACT si svolge in due fasi. La prima teorica comprende una serie di conferenze sull’integrazione delle forze, finalizzate alla conoscenza degli aeromobili coinvolti nelle operaziono volo, alla sicurezza in volo e alle tecniche di combattimento al fine di completare l’addestramento svolto durante le missioni aeree.
La seconda è la fase pratica che vede l’implementazione di svariati scenari operativi conun numero sempre crescente di aeromobili impegnati, che migliorano l’interoperabilità tra le unità partecipanti, le tattiche di combattimento, le tecniche e le procedure utilizzate in questo tipo di missioni.
I velivoli italiani hanno compiuto 38 missioni per più di 75 ore di volo assicurandoil 100% dell’efficienza dei caccia per tutto il periodo dell’esercitazione. 

IL COMANDANTE GALBUSERA FESTEGGIA 100 ANNI

Giovedi 16 febbraio, presso il Comando Stormo viene festeggiato il Comandante Giancarlo Galbusera, l’ ultimo pilota vivente del 4°Stormo che ha combattuto durante la seconda guerra mondiale.

(Foto da Web-gal1)

SOLIDARIETA’ PER I TERREMOTATI DI CALDAROLA
Pochi giorni dopo il terribile terremoto di domenica 30 ottobre 2016 Padre Stefano Tollu, cappellano militare del IV Stormo, e il T.Col. Alfio Lombardo visitarono il paese di Caldarola, rendendosi conto personalmente dei gravi danni inferti dal sisma. A quattro mesi di distanza i due sono tornati per consegnare una somma di denaro frutto della solidarietà dei militari del 4°Stormo e del III Reggimento Cavalleria “Savoia”.

Siamo riusciti a coinvolgere i soldati del 4°Stormo di Grosseto, del III Reggimento Cavalleria “Savoia”, del Centro Militare Veterinario raccogliendo circa 10 mila euro che sono stati donati all’Istituto De Magistris. E’ nostro desiderio che i bambini che frequentano questa scuola possano avere attività extra scolastiche molto importanti per il loro benessere psicofisico. 
Don Stefano Tollu, cappellano 4°Stormo

AIR POLICING – ISLANDA 2017

23 marzo – 14 aprile 2017
Autore Ten. Simone Antonetti
Sei velivoli caccia intercettori Eurofighter del 4°, 36° e 37° Stormo dell’Aeronautica Militare, decollati dall’aeroporto militare di Grosseto, sono atterrati all’aeroporto di Keflavik in Islanda per dare  il via all’operazione NATO Interim Air Policing in Islanda, denominata “Northern Ice“. L’operazione ha come obiettivo quello di preservare l’integrità dello spazio aereo della NATO, rafforzando l’attività di sorveglianza dei cieli  dell’Islanda che non possiede capacità e strutture per la difesa aerea autonoma. L’Italia come altri Paesi hanno assunto quindi questo impegno nell’ambito dell’Alleanza.
Gli assetti italiani pertanto assicureranno il Servizio di Sorveglianza dello Spazio Aereo Islandese fino alla metà del mese di aprile, conducendo, nel frattempo, attività addestrativa congiunta con il personale della Icelandic Coast Guard.
Il rischieramento in Islanda è una missione, operativa e addestrativa allo stesso tempo, che concretizza lo spirito di solidarietà tra i membri dell’Alleanza Atlantica e permette, inoltre, di mantenere e testare delle procedure standardizzate di sicurezza in ambito NATO” ha dichiarato il Generale Claudio Graziano, Capo dello Stato Maggiore della Difesa, aggiungendo che “questa difesa aerea congiunta nel settore islandese è un chiaro esempio di gestione razionale e condivisione delle risorse disponibili tra i vari Paesi della NATO”.
All’operazione prende parte anche il personale tecnico e logistico e un team di Controllori della Difesa Aerea del Comando Operazioni Aeree di Poggio Renatico e del 22° Gruppo Radar di Licola (Na) che assicurerà la gestione tattica dell’operazione garantendo il servizio di sorveglianza, riporto e controllo nell’Aerea di Responsabilità (AOR – Area of Responsability) ed i collegamenti con il CAOC (Combined Air Operation Center) di Udem. La Force Protection del distaccamento italiano sarà assicurata dal personale del 16° Stormo “Fucilieri dell’Aria” dell’Aeronautica Militare di Martina Franca (TA).
La Task Force Air (TFA) costituita sulla Base aerea di Keflavik (ISL) grazie un Advanced team logistico partito qualche giorno prima, sarà  alle dirette dipendenze del Comando Operativo di Vertice Interforze (C.O.I.).

Grosseto, Euriofighter del 4°, 36° e 37°Stormo in partenza per l’Islanda (Foto Aeronautica Militare-isl2)
Eurofighter del 4° Stormo in volo sull’ Islanda (Foto Aeronautica Militare-isl3)

ADDESTRAMENTO FRECCE TRICOLORI
Il 30 marzo 2017 le Frecce Tricolori, in vista dell’inizio della nuova stagione acrobatica, si reca sull’aeroporto di Grosseto per addestrarsi in un scenario diverso da quello di casa. 

(Foto Lab. Foto 4° Stormo-pan1)

SEMINARIO SICUREZZA VOLO
Il 7 aprile 2017 presso il 4° Stormo, si tiene il seminario sicurezza volo

IL PRESIDENTE DEGLI STATI UNITI ATTERRA A GROSSETO 
Grosseto 19 maggio 2017
Il 19 maggio 2017, poco dopo le 13.00 il jet con a bordo il Presidente americano Barack Obama e la moglie Michelle atterra all’aeroporto militare di Grosseto. La coppia presidenziale si tratterà in Toscana per un breve periodo di vacanza. 

30^EDIZIONE DEL SALONE INTERNAZIONALE DEL LIBRO

Domenica 21 maggio, nell’ambito dello spazio espositivo del Ministero della Difesa alla 30^ edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino, l’Aeronautica Militare ha presentato l’ultimo prodotto editoriale della Forza Armata, realizzato in occasione del centenario della nascita della Caccia, in particolare del IX, X, XII, XIII e XVIII Gruppo Caccia.
La presentazione del volume, dal titolo “A la Chasse! 1917 – 2017 dalla Caccia alla Difesa Aerea”, è stata moderata da Chiara Giallonardo, conduttrice televisiva della trasmissione Rai “Linea Verde”, ed ha visto la partecipazione del Generale di Divisione Aerea Silvano Frigerio, Comandante delle Forze da Combattimento, e degli attuali Comandanti dei Reparti centenari. Insieme hanno ripercorso le tappe salienti della nostra storia, soffermandosi su quella che è oggi la missione principale dell’Aeronautica Militare, ovvero la difesa dello spazio aereo nazionale.
Il volume, con il prologo di Alberto Angela, che ha volato a bordo di un Eurofighter del 4°Stormo di Grosseto, descrive l’evoluzione della Caccia, dalle imprese degli “Assi” dell’aviazione nel primo conflitto mondiale ai moderni scenari internazionali sempre più complessi ed altamente tecnologici. Attraverso le immagini del libro e i racconti dei alcuni piloti è stata narrata questa gloriosa storia lunga 100 anni e quel sottile filo che lega il loro attuale impiego alle origini della nobile specialità della Caccia.

Salone Internazionale del libro (Foto M.Balocco-sal2)

GIURAMENTO 19° CORSO ALLIEVI MARESCIALLI

Giovedì 20 aprile si è tenuta presso la Scuola Marescialli dell’Aeronautica Militare/Comando Aeroporto di Viterbo, la cerimonia di Giuramento solenne del 19° Corso Normale Allievi Marescialli. 
Sempre emozionante il momento del “Lo giuro” reso solenne dal sorvolo di una formazione di Eurofighter del 4° Stormo di Grosseto.

Scuola Marescialli Viterbo. Giuramento 19°Corso Marescialli (Foto Aeronautica Militare-gcm2)

CORSI DI CULTURA AERONAUTICA
19 – 26 maggio 2017 
Con il supporto del 4°Stormo, sull’ aeroporto di Grosseto si tiene il Corso di Cultura Aeronautica riservato agli studenti delle scuole medie superiori della città.

INCONTRO G 7

26 e 27 maggio 2017 
In occasione del G7 a Taormina, da Trapani sono stati attivati pronti al decollo velivoli Eurofighter del 4°, 36° e 37° Stormo per il controllo e la difesa  dello spazio aereo.

TACTICAL WEAPON MEET

(copyright Serge Van Heertum / SBAP Belgium-twm1)

7 – 16 giugno 2017
Dal 07 al 16 giugno, si svolge un’esercitazione su larga scala sulla base aerea di Florennes nelle Ardenne: The Tactical Weapon Meet edizione 2017. 
Questa esercitazione è senza dubbio la più grande mai organizzata sulla base dopo l’ ultima Tactical Leadership Program (TLP ) nel 2009. 
Oltre ai padroni di casa cinque le aeronautiche partecipanti: lo Squadrone 100 della RAF Leeming, l’Eurofighter Typhoon spagnolo e italiano appartenente rispettivamente all’Ala 11 di base a Morón e al 4 ° Stormo di Grosseto, Mig-29A del 23 BLT dell’Aeronautica Militare Polacca con base a Minsk e gli F-4EPhantom II dell’Aeronautica Militare greca appartenenti al 338 Mira con sede ad Andravida.
Questa esercitazione internazionale è stata organizzata nell’ambito del centenario del 1 ° squadrone.
Oltre alla celebrazione dell’anniversario, il Tactical Weapon Meet ha lo scopo di consentire ai vari partecipanti dell’ alleanza all’interno della NATO di condividere varie esperienze che erano in grado di acquisire durante la loro partecipazione ad altre esercitazioni NATO, o nel corso di effettive operazioni effettuate negli ultimi anni. 
Con sede a Florennes per quasi due settimane, i partecipanti hanno perfezionato le tattiche di combattimento ravvicinato durante la prima settimana, evidenziando le notevoli differenze in termini di prestazioni e agilità tra i diversi tipi di macchine coinvolte. 
La seconda settimana ha portato i partecipanti, per lo più giovani leader di coppia, a un livello operativo più elevato per integrare tutte le piattaforme disponibili in esercizi su scala più ampia.

CENTENARIO DEI GRUPPI IX – X – XII – XIII – XVIII

Le celebrazioni per il centenario dei gruppi hanno inizio il 10 aprile 2017 con una solenne alzabandiera davanti il monumento che ricorda i Caduti del IX Gruppo.

(Foto Lab. Foto. 4° Stormo-centnono)

E’ vestendo il gagliardetto del IX Gruppo che ogni giorno espletate la vostra missione con eccellenza, con rispetto reciproco, consci del fatto che solo lavorando insieme verso un obiettivo comune sarete, e saremo, all’altezza delle sfide che il futuro ci riserva. Oggi, idealmente, tutti gli uomini che vestono o hanno vestito il simbolo del IX Gruppo sono qui: schierati su questo piazzale o nei nostri cuori, in un unico meraviglioso volo lungo cent’anni“.
Col. Marco Lant, comandante il 4° Stormo


IL RADUNO

​Grosseto 24 giugno.
Ogni gruppo di volo ha realizzato per l’occasione uno “special color”. Il XIII in anteprima, ha esposto l’ F35 del 32° Stormo di Amendola.

(Foto Aeronautica Militare-cent32)

Il Raduno inizia con la solenne alzabandiera e la deposizione della corona ai Caduti con sorvolo in formazione dei gruppi centenari. Segue il saluto del C.S.M. Gen. S.A. Enzo Vecciarelli: al termine lo scoprimento del simbolo del Centenario, una stella a cinque punte della quale ogni gruppo porterà un pezzo presso il rispettivo comando. Segue un altro sorvolo della formazione dei 5 gruppi e a seguire il display di un Eurofighter F2000 del R.S.V. e infine atterraggio di tutti gli assetti.

La stella a 5 punte, una per gruppo, simbolo del centenario (Foto Ciarini-cent2)

Sul piazzale dell’ ex 20° Gruppo è allestita la mostra fotografica sul 4° Stormo e a fianco, in mostra statica, un Eurofighter del 4° Stormo, l’ F-104 4-1 “bambolina”, l’ AMX del 51°Stormo, il Tornado special color del 311 Gruppo del Reparto Sperimentale, l’ F-16 dell’aeronautica belga e un MB339 della PAN. 

Mostra fotografica. Pannello dedicato al 4° Stormo di Gorizia (Foto R.Cocianni-cent3)

MANIFESTAZIONE AEREA
Nel pomeriggio a Marina di Grosseto le prove della manifestazione aerea che si terrà il giorno dopo sul litorale. 

AIR POLICING – BULGARIAN HORSE

1 luglio – 1 novembre 2017 
Autore Cap Orlando Fantozzi
Quattro Eurofighter dell’Aeronautica Militare , pilotati da equipaggi del 4°, del 36° e del 37° Stormo, decollati dall’aeroporto militare di Grosseto, sono atterrati sulla base bulgara di Graf Ignatievo, per dare il via all’operazione di Enanched Air Policing in Bulgaria denominata “Bulgarian Horse”.
L’operazione ha come obiettivo quello di preservare lo spazio aereo della NATO aumentando ed integrando l’attività di difesa aerea bulgara.
Gli assetti italiani implementeranno il servizio di sorveglianza dello Spazio Aereo bulgaro fino alla metà del mese di ottobre volando al fianco dei velivoli MiG-29 in dotazione all’aeronautica di Sofia.
Il Comandante della TFA ha sottolineato che ” L’Aeronautica Militare italiana è orgogliosa di cooperare con l’Aeronautica bulgara per preservare lo spazio aereo della NATO, nell’ambito dell’ampio dispositivo di difesa integrata dell’Alleanza. Questa è un’ opportunità per entrambi per accrescere interoperabilità e conoscenze.
La TFA 4° Stormo, costituita sulla base aerea di Graf Ignatievo, grazie ad un Advanced team logistico formato dalla 3ª Divisione del Comando Logistico dell’Aeronautica Militare e dal 3° Stormo di Villafranca, sarà alle dirette dipendenze del Comando Operativo di Vertice Interforze.

(Foto Aeronautica Militare-buh1)

SCRAMBLE – 14 LUGLIO 2017

Alle 14.30 circa due Eurofighter del 4° Stormo in prontezza d’allarme per la sorveglianza dello Spazio Aereo del nord Italia, sono decollati per raggiungere, intercettare e fornire assistenza ad un velivolo privato AD40 che, decollato da Venezia, si stava dirigendo in Germania privo di contatto radio con gli enti preposti.

CAMBIO COMANDO 904 G.E.A. 
5 settembre 2017 il Col. G.A.r n Cosimo Ricchiuti cede il Comando del GEA al T. Col.r n DAVIDE B.

SORVOLO PISTA DI FIORANO
Nell’ ambito delle celebrazione dei 70 anni Ferrari sulla pista di Fiorano, l’ 8 settembre quattro Eurofighter del 4°Stormo, sorvolano il luogo della cerimonia.

CAMBIO COMANDO IX GRUPPO 
12 settembre 2017 il T.Col. Pil. Alessandro D’A. cede il Comando del Gruppo al T.Col. Pil. ROBERTO L. (EF-2000)

(Foto Aeronautica Militare-ccix17)

CAMBIO COMANDO  20°GRUPPO 
14 settembre 2017 il T. Col. Pil. Morgan Lovisa cede il Comando del Gruppo 

XXV INTERNATIONAL INDUSTRY EXHIBITION (PL)
Per il XXV International Defense Industry Exhibition MSPO di Kielce (PL), il mensile polacco iTechniKa Wojsko, in una edizione speciale della rivista militare e tecnologica, dedica la copertina agli Eurofighter italiani di cui due del 4° Stormo.

(woj1)

ESERCITAZIONE VG 17

16 – 27 ottobre 2017
Inclusa all’interno della JS17, la VG17 è una rete di esercitazioni svolta dalle Forze Armate in varie parti del territorio nazionale, basate su un unico scenario fittizio, che ha visto la messa in atto di una vasta operazione interforze e multinazionale in risposta ad una crisi internazionale.
Una prima parte della Joint Stars, denominata Virtual Flag 2017 e dedicata ai processi di pianificazione delle operazioni aeree nel contesto di campagne di peace-keeping fuori dei confini nazionali, è stata condotta a giugno dall’Aeronautica Militare presso il Comando Operazioni Aeree di Poggio Renatico.
Con la seconda parte della JS17 l’esercitazione ha assunto i connotati di una LIVE EXERCISE (LIVEX), che prevede la condotta di eventi reali, non più sul piano prettamente virtuale e simulato. La fase LIVEX ha coinvolto più Forze Armate e ha visto effettuare una Non-combatant Evacuation Operation (NEO, Operazione di Evacuazione di Civili), oltre ad una operazione anfibia con la partecipazione di assetti della Marina Militare e dell’Esercito Italiano.

2018

AIR POLICING – BALTIC EAGLE

10 gennaio -febbraio 2018
Con l’avvio dell’operazione “Baltic Eagle”, l’Aeronautica Militare italiana contribuisce alla difesa aerea estone nell’ambito della missione NATO di Air Policing, il cui obiettivo è quello di preservare lo spazio aereo alleato assicurando le connesse esigenze addestrative del Paese.
La Task Force 36° Stormo, costituita da due velivoli Eurofighter della base aerea di Gioia del Colle (BA) e da due del 4° Stormo di Grosseto, è schierata presso l’aeroporto di Ämari, a pochi chilometri da Tallin, fino al mese di maggio. Si tratta, di fatto, della prosecuzione delle missioni già svolte dall’Aeronautica Militare italiana in Islanda, in Bulgaria e nei Paesi Baltici, sebbene sia la prima volta in Estonia.

SCORTA AL PRIMO F-35B ASSEMBLATO FUORI DAGLI STATI UNITI

A fine gennaio 2018 un TF-2000A del 4° Stormo con funzioni di chase, assieme ad un velivolo C-130J della 46^ Brigata Aerea configurato con capacità di SAR (Search And Rescue) oceanico e un KC-767A del 14° Stormo per il rifornimento in volo, scortano il primo F-35B assemblato fuori dagli Stati Uniti nella traversata atlantica da Cmeri alla Naval Air Station di Patuxent River, nel Maryland (USA) dove sarà ora sottoposto ai test di certificazione di compatibilità elettromagnetica, presso il centro di prova Battlespace Simulation.
Il velivolo di quinta generazione, consegnato alla Marina Militare lo scorso 25 gennaio presso lo stabilimento FACO (Final Assembly and Check Out) di Cameri è destinato ad operare a bordo di nave Cavour in sostituzione degli AV-8B Plus.

ESERCITAZIONE BLAZING SHIELD 2018

China Lake 20 febbraio – 24 aprile 2018
Quattro Tornado ECR del 6° Stormo di Ghedi, quattro Eurofighter Typhoon del 4°, 36° e 37° Stormo ed un C-27J Spartan della 46^ Brigata Aerea parteciperanno alla campagna Blazing Shield presso la Naval Air Weapons Station (NAWS) China Lake.
I velivoli sonoi giunti presso la Base di China Lake dopo una trasvolata oceanica che ha toccato anche l’Aeroporto di Lajes, nelle Azzorre, e quello di Portsmouth, nel New Hampshire. A supporto della traversata sono stati utilizzati i tanker KC-767A del 14° Stormo ed un C-130J della 46^ Brigata Aerea, in funzione di SAR oceanico per le tratte sul mare. Un consistente ponte aereo dall’Italia agli Stati Uniti, nel corso dell’ultima settimana, ha infine permesso di trasferire gli uomini, i mezzi ed i materiali necessari a supportare tutte le operazioni di volo dei prossimi due mesi.Al fine di garantire la necessaria operatività alla Blazing Shield è stato costituito un apposito Reparto Autonomo di Volo (RAV), alla guida del Colonnello Marco Bertoli del Comando delle Forze da Combattimento, composto da più di 220 militari provenienti da diversi Enti dell’Aeronautica Militare in seno allo Stato Maggiore, al Comando Squadra Aerea ed al Comando Logistico.

China Lake (Foto Aeronautica Militare-ebs1)

Con la Blazing Shield, l’Aeronautica Militare condurrà un’attività di Operational Test & Evaluation (OT&E), attraverso un team congiunto dei Reparti della Forza Armata a guida del Reparto Sperimentale di Volo (RSV), sul binomio costituito dal nuovo AARGM (Advanced Anti Radiation Guided Missile) e dal velivolo Tornado ECR, prevedendo anche due eventi di live fire. Oltre a questo importante obiettivo, l’occasione verrà sfruttata per validare e migliorare le capacità di autoprotezione delle piattaforme Eurofighter, Tornado e C-27J, al fine di ampliarne le capacità di impiego in tutti i teatri in cui verranno chiamate ad operare.

SCRAMBLE – 27 FEBBRAIO 2018

Nel primo pomeriggio del 27 febbraio, due caccia italiani Eurofighter Typhoon, già in volo per una missione addestrativa nell’ambito della Baltic Eagle, sono stati riconvertiti in un “Alpha scramble” per andare ad intercettare tre velivoli che non rispettavano le procedure di comunicazione del traffico aereo. I due velivoli, che erano decollati dall’aeroporto militare di Ämari in Estonia, dove è rischierata la Task Force Air 36° Stormo, sono stati attivati dal Centro di Comando e Controllo delle Operazioni aeree (CAOC) della NATO di Uedem in Germania e, con l’ausilio del personale italiano del “controllo guida caccia”, hanno intercettato in pochi minuti tre velivoli russi, un An Il-20 “Coot” scortato da due Su-27 “Flanker”, che attraversavano lo spazio aero baltico senza essersi identificati propriamente. Si tratta del quinto “Alpha scramble” per gli Eurofighter italiani, che dai primi giorni di gennaio sono rischierati in Estonia nell’ambito della missione NATO di Air Policing.

SCRAMBLE – 10 MARZO 2018

Due Eurofighter del 4° Stormo sono decollati a seguito dell’ordine di scramble ricevuti dal CAOC (Combined Air Operation Center) di Torrejon, per intercettare un velivolo egiziano, decollato da Parigi e diretto ad Almaza (Egitto), che aveva perso il contatto radio con gli enti del controllo del traffico aereo italiano. I due Eurofighjter hanno intercettato il velivolo egiziano sopra i cieli dell’aretino dove hanno identificato l’aeromobile e si sono assicurati che l’equipaggio ripristinasse i regolari contatti radio con gli enti del traffico aereo. Successivamente i due caccia intercettori hanno scortato il velivolo fino all’uscita dello spazio aereo nazionale.

ADDESTRAMENTO FRECCE TRICOLORI
Il 4 aprile in vista dell’inizio della nuova stagione acrobatica, le Frecce Tricolori si recano sull’aeroporto di Grosseto per addestrarsi in un scenario diverso da quello di casa ma, causa maltempo, l’addestramento viene annullato e i piloti rientrano a Rivolto.

Il Comandante delle Frecce Tricolori T.Col. Caffaelli con il Comandante del 4°Stormo Col. Lant (arc.Irene Blundo-pan3)

SORVOLO GIURAMENTO 20°CORSO ALLIEVI MARESCIALLI
Giovedì 12 aprile, presso la Scuola Marescialli dell’Aeronautica Militare/Comando Aeroporto di Viterbo, si svolge la cerimonia di Giuramento solenne del 20° Corso Normale Allievi Marescialli. La cerimonia, presieduta dal Comandante delle Scuole dell’Aeronautica Militare e della 3ª Regione Aerea di Bari, Generale di Squadra Aerea Umberto Baldi, si svolge alla presenza delle autorità civili, militari e religiose, di Viterbo e della provincia e della Banda Musicale dell’Aeronautica Militare.


Il momento del “Lo giuro” e quello della benedizione del gagliardetto del corso, a cui è stato dato il nome di Altair II sono scanditi dal sorvolo di una formazione di Eurofighter del 4° Stormo di Grosseto in addestramento, sorvolo particolarmente apprezzato dal numeroso pubblico presente.  

Giuramento 20°Corso Marescialli (Foto Aeronautica Militare-gcm4)

ESERCITAZIONE RAMSTEIN ALLOY 18-1

17 e 18 aprile 2018
Eurofighter della Task Force  36°Stormo, (36° e 4° Stormo) partecipano in Estonia, Lettonia e Lituania all’esercitazione NATO “Ramstein Alloy 18-1”. Durante la due giorni di esercitazione, sotto la guida del CAOC NATO di Uedem (DEU) i caccia danesi, italiani, lituani, norvegesi e polacchi, insieme a quelli delle nazioni partner, Svezia e Finlandia, hanno condotto numerose missioni “Air to Air”
Con la conclusione dell’Air Policing Baltic Eagle iniziata il 10 gennaio 2018, il 2 maggio rientrano a Grosseto i due  Eurofughter impegnati nella missione mentre il personale della logistica rientra il 4 dello stesso mese.

50.000 ORE DI VOLO CON L’ EUROFIGHTER

Tappa storica per il 4° Stormo che ha festeggiato recentemente il raggiungimento delle 50000 ore di volo sul velivolo Eurofighter. Il Typhoon è in dotazione al Reparto dal 2004 ed è stato introdotto per rispondere alle esigenze di sicurezza dello spazio aereo nazionale. 
Le 50.000 ore comprendono ore di volo addestrative e operative sul territorio nazionale e all’estero, nelle operazioni fuori dai confini nazionali, nell’ambito delle missioni NATO di Air Policing e nelle esercitazioni interforze, effettuate dai piloti del IX Gruppo Caccia e 20° Gruppo Volo . 
A queste, si aggiungono quelle effettuate nel servizio d’allarme, garantito dal 4° Stormo 24 ore su 24 e 365 giorni all’anno, senza soluzione di continuità.  
Quattordici anni di intensa attività per gli uomini e le donne del “Quarto”, anni caratterizzati da  professionalità, impegno e dedizione al lavoro  di quanti,  quotidianamente, concorrono a generare l’attività di volo e che hanno consentito il raggiungimento di questa importante tappa per l’Aeronautica Militare.

(Foto Aeronautica Militare-claore)

CENTENARIO 20° – 21° – 22° – 23° GRUPPO

Istrana 11 maggio 2018
Venerdi 11 maggio L’ Eurofughter special color del 20°Gruppo partecipa al raduno del Centenario dei Gruppi Ad Istrana.

Eurofighter del 20°Gruppo special color (Foto M.Alfonso-cent1)
Eurofighter del 20°Gruppo special color (Foto M.Alfonso-cent2)

ESERCITAZIONE CYBER EAGLE 2018

Si è conclusa oggi la “Cyber Eagle 2018”, esercitazione di cyber defence organizzata dal Comando Logistico dell’Aeronautica Militare con lo scopo di addestrare unità della Forza Armata a rispondere adeguatamente alle minacce cyber. L’esercitazione, pur rimanendo fedele all’impostazione prevalentemente procedurale delle precedenti edizioni, si è arricchita di contenuti tecnici e operativi, misurandosi con scenari complessi che hanno coinvolto il cuore pulsante della Forza Armata: gli Stormi. Il coinvolgimento diretto, con eventi esercitativi “live”, di due reparti della difesa aerea nazionale – il 4° Stormo di Grosseto ed il 36° Stormo di Gioia del Colle – costituisce la principale novità della Cyber Eagle 2018, unica nel suo genere grazie alla quale sono state condotte attività addestrative integrate che hanno visto coinvolti oltre 3.000 militari e 2.000 apparati informatici nei tre reparti della Forza Armata.

Nel corso dell’esercitazione un team di militari, esperti del settore cyber del Re.S.I.A. (Reparto Sistemi Informativi Automatizzati) dell’Acquasanta – Roma, ha simulato decine di eventi critici – da malware per infiltrarsi nelle reti militari, a casi di divulgazione di dati operativi, e-mail di phishing ed esfiltrazione dati dai computer – a cui i CIRT (Computer Incident Response Team), dei due Stormi coinvolti, hanno dovuto far fronte con adeguate azioni difensive complesse e coordinate con tutte le componenti dei rispettivi reparti, a cominciare dalla catena di comando, senza tralasciare gli aspetti legali e quelli di comunicazione.

“La capacità della struttura cyber della Difesa di reagire in maniera integrata e tempestiva è fondamentale per mantenere i richiesti livelli di operatività ed intervento dei reparti in caso di offensiva cyber”, ha dichiarato il Colonnello Michele Devastato, Comandante del ReSIA, “una minaccia sempre più mutevole e diffusa che impone, anche alle Forze Armate, di investire sulle risorse umane, in termini di formazione ed addestramento”.
Autore Magg. Stefano Testa – Ten. Cristiano Orlando.

CONCERTO LA VOCE DI OGNI STRUMENTO
Grosseto 20 maggio 2018
Domenica 20 maggio il 4° Stormo ha accolto la comunità grossetana, ospitando all’interno di un hangar, appositamente allestito per l’occasione, l’evento conclusivo della Rassegna Musicale “La Voce di ogni Strumento”. 
L’evento, organizzato con il sostegno di numerosi enti patrocinatori, tra aziende ed istituzioni locali, ha offerto ad un pubblico numerosissimo l’occasione di assistere ad una manifestazione unica. 
Dodici musicisti, sei uomini e sei donne, hanno suonato simultaneamente i loro pianoforti a coda, eseguendo colonne sonore di celebri film del grande schermo. Ad accompagnare i pianisti, il Coro Polifonico di Ruda, che ha eseguito un repertorio di musica romantica e contemporanea. 
La perfetta simbiosi artistica raggiunta ha condotto il pubblico attraverso un’esperienza di ascolto coinvolgente ed entusiasmante. La cornice scenografica offerta dai Typhoon, imponenti e maestosi all’interno del loro hangar, ha reso l’evento indimenticabile per ospiti e artisti.
Il Colonnello Marco Lant, Comandante del 4° Stormo, ha sottolineato come il concerto abbia rappresentato, al tempo stesso, un segno tangibile di vicinanza al territorio maremmano ed un concreto contributo alle associazioni benefiche locali, cui è stato devoluto il ricavato della serata.

(Foto Aeronautica Militare-conc18)

GILZE-RIJEN – AIR CENTRIC RECOVERY OPERATIVES COURSE

23 maggio – 6 giugno 2018
Autore Ten. Col. Domenico Spalluto
Si è svolto a Gilze-Rijen (Olanda), dal 23 maggio al 6 giugno, l’Air Centric Personnel Recovery Operatives Course (APROC) organizzato annualmente dall’European Personnel Recovery Center (EPRC). La sede di svolgimento dell’esercitazione varia ogni anno tra le sette Nazioni che partecipano all’EPRC che, di volta in volta, partecipano con i propri assetti più pregiati. 
Quest’anno la manifestazione ha visto impegnati quasi 600 partecipanti provenienti da 12 nazioni. L’Italia ha messo in campo personale e assetti da numerosi Reparti: 4° (EFA 4-11 e EFA 4-43), 14°, 15° e 16° Stormo del Comando Squadra Aerea e 3° Stormo del Comando Logistico con Eurofighter, HH-101, CAEW (Conformal Airborne Early Warning), FARP (ForwardArming and Refuelling Point) ed un Extraction Team.
L’obiettivo dell’attività è quello di addestrare il personale, sia principiante che esperto, alla pianificazione e alla condotta di missioni complesse in scenari di Personnel Recovery (PR), con l’interazione di equipaggi multinazionali, formazioni e diverse tipologie di aeromobili. L’APROC comprende sia lezioni teoriche che attività reali in volo e non. 
Fondamentale è stato il supporto logistico del 3° Stormo di Villafranca di Verona (VR), che ha preso parte anche all’attività addestrativa in qualità di “player” dispiegando l’unità “Forward Arming Refuelling Point (FARP)”. Grazie al lavoro sinergico del team di Villafranca e del team organizzativo olandese, sono bastate sole due settimane per realizzare un framework logistico completo, che ha permesso ai numerosi partecipanti di poter operare in un’area attrezzata completa di tendostrutture e servizi tecnico-logistici a corredo.

CITTADINANZA ONORARIA AL GEN. ENZO VECCIARELLI
Nella mattinata del 14 giugno si è tenuta presso la Sala del Consiglio Comunale di Grosseto, la consegna della cittadinanza onoraria al Sig. Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, Generale di Squadra Aerea Enzo Vecciarelli e al 4° Stormo.
Gli importanti riconoscimenti sono stati consegnati, alla presenza del Presidente del Consiglio Comunale e dei Consiglieri Comunali, dal Sindaco del Comune di Grosseto, Dott. Antonfrancesco Vivarelli Colonna, il quale ha dato lettura delle motivazioni del conferimento.
Dopo aver ricevuto la pergamena attestante l’onorificenza, il Colonnello Marco Lant, Comandante del 4° Stormo, ha tenuto ad evidenziare come la cittadinanza onoraria rafforzi il “profondo e sentito rapporto di stima e collaborazione esistente tra la popolazione della città di Grosseto con il Reparto”.

Da sinistra: Col. Lant, sindaco Vivarelli, C.S.M. Gen. S.A. Vecciarelli, presidente consiglio comunale Pacella (arc.Irene Blundo-cit18)

Nell’esprimere il suo ringraziamento, Il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica ha ricordato con emozione gli anni della sua carriera trascorsi presso il 4° Stormo, nel corso dei quali ha ricoperto tutti gli incarichi operativi, compresi quello di Comandante di Gruppo e successivamente Comandante di Stormo dal 1999 al 2002.

Questo riconoscimento è un segno tangibile dell’apprezzamento della comunità per l’impegno che l’Aeronautica Militare dedica quotidianamente al servizio del Paese,  non solo assicurando la difesa dello spazio aereo nazionale, ma anche favorendo, in collaborazione con le istituzioni locali, iniziative che rinforzano il legame con il territorio ed il tessuto sociale in cui si opera”.
Gen. S.A. Vecciarelli

SCRAMBLE – 5 LUGLIO 2018

 Alle ore 21.00 circa di giovedì 5 luglio una coppia di caccia Eurofighter del 4° Stormo di Grosseto, in servizio di allarme a protezione dello spazio aereo nazionale, ha intercettato un velivolo A-320 della compagnia spagnola Iberia in volo sulla tratta Spalato – Madrid che aveva perso le comunicazioni radio con gli enti del controllo del traffico aereo. I due caccia erano decollati dalla propria base per controllare il velivolo civile in transito nello spazio aereo italiano. Dopo pochi minuti dal decollo, i due intercettori hanno stabilito il contatto visivo con l’aereo spagnolo, accertando che quest’ultimo non si trovasse in condizioni di emergenza. Il velivolo spagnolo, ripristinate le comunicazioni, ha continuato sulla rotta prestabilita, mentre i due caccia, cessato l’allarme, sono rientrati alla base.

SCRAMBLE – 8 LUGLIO 2018

 Alle 12.30 circa due aerei F-2000 Eurofighter del 4° Stormo di Grosseto,  in servizio di allarme a protezione dello spazio aereo nazionale, sono decollati per intercettare un velivolo DR40 di nazionalità francese che era decollato dall’aviosuperficie di Curtatone, in provincia di Mantova, ed era diretto a Gap Tallard, in Francia. 
Dopo pochi minuti dal decollo, i due caccia intercettori hanno raggiunto l’aereo francese, che nel frattempo aveva ripristinato i contatti radio con gli enti del traffico aereo. Dopo aver accertato visivamente che non ci fossero condizioni di emergenza, i due F-2000 sono rientrati alla base di Grosseto.

SCRAMBLE – 19 LUGLIO 2018

Una coppia di caccia Eurofighter *** in prontezza per il servizio di sorveglianza dello spazio aereo nazionale, si sono alzati rapidamente in volo intorno alle ore 13.00 dalla base aerea di Istrana (TV), sede del 51° Stormo, per intercettare un velivolo Airbus 330 della compagnia American Airlines in volo da Atene a Philadelphia che aveva temporaneamente perso i contatti radio con gli enti del traffico aereo. Dopo pochi minuti dal decollo, i due intercettori hanno stabilito il contatto visivo con il velivolo civile, accertando che quest’ultimo non si trovasse in condizioni di emergenza. Una volta ripristinate le comunicazioni, lo stesso ha continuato sulla rotta prestabilita, mentre i due caccia, cessato l’allarme, sono rientrati alla base.

***velivoli del 4°Stormo rischierati sulla base di Istrana con personale misto  
(4°, 36° e 37°Stormo)

SCRAMBLE – 21 LUGLIO 2018

Una coppia di caccia Eurofighter, in prontezza per il servizio di sorveglianza dello spazio aereo nazionale, si sono alzati rapidamente in volo intorno alle ore 13 di ieri dalla base aerea di Grosseto, per intercettare un velivolo Airbus 320 della compagnia Easyjet in volo da Heraklion  (Grecia) a Bordeaux (Francia) che aveva temporaneamente perso i contatti radio con gli enti del traffico aereo. Dopo pochi minuti dal decollo, i due intercettori hanno stabilito il contatto visivo con il velivolo civile, accertando che quest’ultimo non si trovasse in condizioni di emergenza. Una volta ripristinate le comunicazioni, lo stesso ha continuato sulla rotta prestabilita, mentre i due caccia, cessato l’allarme, sono rientrati alla base.

CAMBIO COMANDO 2°STORMO
Il 26 luglio 2018 il comandante Lant partecipa a Rivolto alla cerimonia di cambio comando del 2° Stormo tra il Col. Edi Turco, comandante uscente ed il colonnello Andrea Amadori, comandante entrante.

RISCHIERAMENTO P.A.N.
Il 2 agosto la prima coppia di MB 339 della PAN atterra sull’aeroporto di Grosseto seguita il giorno dopo dal resto della formazione per l’Air show sul lago di Bolsena del 4 e 5 agosto. Lunedi 6 la formazione rientra a Rivolto.

“Mix Pony/Dardi” (Foto dal post di Maurizio Gaudino-bol1)

CAS WEEK DRY 2018

Autore Ten. Orsola Santoro
Esercitazione che ha visto impegnati per due settimane i Gruppi Volo (IX e 20°) del 4° Stormo in cooperazione con Reparti dell’Esercito Italiano, della Marina Militare e dell’Arma dei Carabinieri, nonché Reparti delle Forze Speciali situati in Toscana. L’attività di Close Air Support (CAS) prevede l’impiego del potere aereo in supporto alle forze di terra e rappresenta una tipologia di missione molto attuale e delicata nei moderni contesti operativi, nell’ambito delle operazioni fuori dai confini nazionali. 
L’esercitazione ha interessato lo spazio aereo circostante l’aeroporto di Grosseto, in cui è stato riprodotto uno scenario operativo reale che ha consentito agli equipaggi di volo ed ai JTAC (Joint Terminal Attack Controller), responsabili della condotta delle operazioni, un addestramento mirato alla preparazione ad un possibile impiego fuori area. 
La possibilità di effettuare inoltre attività di briefing e debriefing face-to-face ha permesso di massimizzare il ritorno addestrativo delle compagini interessate. 
La CAS Week, svoltasi in un clima di proficua ed entusiasta collaborazione ha rappresentato, difatti, un’occasione preziosa per consolidare particolari tecniche operative e cementare i rapporti fra i Reparti delle Forze Armate partecipanti, in un’ottica di cooperazione interforze sempre più frequente e puntuale.

CAMBIO COMANDO 4° STORMO

6 settembre 2018 il Col. Pil. Marco Lant cede il Comando del 4°Stormo al Col. Pil. URBANO FLOREANI

74 Col. / Gen. Floreani Urbano 06/09/2018 – 02/07/2020
Cambio comando Stormo, da sinistra: Col. Pil. Lant, Gen.Frigerio, Col.Pil. Floreani (Foto dal post di Maurizio Gaudino-flo1)

ISLANDA – AIR POLICING 2018

13 settembre – 3 ottobre 2018
Il 4 settembre quattro Eurofighter, del 4°,36° e 37°Stormo, sono decollati dall’aeroporto militare di Grosseto alla volta dell’aeroporto di Keflavik, in Islanda, per dare il via all’operazione NATO Interim Air Policing, denominata “Northern Stork”. L’operazione inizierà il 13 settembre per terminare il 3 ottobre, ha come obiettivo quello di preservare l’integrità dello spazio aereo della NATO, rafforzando l’attività di sorveglianza dei cieli dell’Islanda, che non possiede capacità e strutture autonome per la difesa aerea. L’Italia contribuisce, con turnazioni periodiche insieme agli altri Paesi dell’Alleanza, a questa missione NATO.
All’operazione prendono parte, piloti, ufficiali tecnici, specialisti e personale logistico ed operativo del 4°, 36° e 37° Stormo. Inoltre sono rischierati controllori della Difesa Aerea italiana del dell’11° Gruppo DAMI di Poggio Renatico (FE) e del 22° Gruppo Radar di Licola (NA)  presso il C.R.C. LOKI (Control and Reporting Centre) islandese di Keflavìk, al fine di fornire i servizi di coordinamento, identificazione e sorveglianza  dello spazio aereo islandese.

SCRAMBLE – 16 SETTEMBRE 2018

Nella mattinata di domenica 16 settembre, su ordine del CAOC (Combined Air Operation Center) di Torrejon, una coppia di velivoli Eurofighter del 4° Stormo di Grosseto, sono decollati per intercettare un aeroplano Antonov AN-26 della compagnia Vulkan Air in volo da Tangeri a Fiumicino che aveva perso il contatto radio con gli enti del traffico aereo. Dopo pochi minuti dal decollo, i due caccia intercettori, sotto il controllo delle sale operative del sistema di sorveglianza e difesa aerea dell’Aeronautica Militare, hanno raggiunto l’aereo civile per verificare la natura del problema. Accertato visivamente che non ci fossero condizioni di emergenza, i due F-2000 hanno scortato l’aereo fino a quando esso ha iniziato la discesa verso l’aeroporto di Fiumicino, per poi rientrare alla base.

CAMBIO COMANDO IX GRUPPO
27 settembre 2018 il T. Col. Pil. Roberto L. cede il Comando del Gruppo al Magg. Pil. MICHELE N. (EF-2000)

All’evento, presieduto dal Colonnello Urbano Floreani, Comandante il 4° Stormo, partecipa una nutrita rappresentanza del personale in forza al Reparto, il personale del Gruppo di Volo ed ex del Meraviglioso. La cerimonia, cominciata con il tradizionale “Cambio comando in volo” tra i Comandanti di Gruppo, è prosegue successivamente nell’Hangar 2

100.000 ORE DI VOLO CON L’EUROFIGHTER
Dopo quattordici anni di attività al servizio del Paese per la sorveglianza e la difesa dello spazio aereo nazionale, la linea Eurofighter dell’Aeronautica Militare ha raggiunto il prestigioso traguardo delle 100.000 ore di volo nell’ambito di una missione addestrativa svolta congiuntamente lo scorso 10 ottobre da assetti dei tre Reparti Caccia EF-2000: il 4° Stormo di Grosseto, il 36° Stormo di Gioia del Colle ed il 37° Stormo di Trapani. 

ESERCITAZIONE CIRCAETE 2018

16 – 18 ottobre 2018
L’ esrcitazione di difesa aerea  CIRCAETE 2018 vede la partecipazione dei Paesi del Mediterraneo Occidentale cui fanno parte Francia, Italia, Malta, Portogallo Spagna, Algeria, Libia, Mauritania, Marocco e Tunisia aderenti all’”Iniziativa 5+5″ . Lo scopo è di testare la reattività dei sistemi nazionali di sorveglianza e difesa dello spazio aereo nel contrasto di minacce aeree di tipo non militare e promuovere un uso coordinato dei relativi centri di comando e controllo, dei siti radar e dei caccia intercettori.Lo scenario dell’esercitazione – Un aereo da trasporto militare, in questo caso italiano, un Falcon 900 easy del 31° Stormo dell’Aeronautica Militare, ha simulato di essere un velivolo civile cosiddetto “renegade”, ovvero – come vengono chiamati in gergo tecnico – quegli aerei civili in arrivo o transito nello spazio aereo nazionale la cui condotta sia potenzialmente pericolosa per la sicurezza in quanto riconducibile ad una possibile azione terroristica. I centri di comando e controllo e sorveglianza radar dei Paesi interessati dalla rotta del velivolo, nonché i piloti e il personale delle basi della difesa aerea coinvolte, dovranno reagire in maniera tempestiva e coordinata per intercettare e condurre – proprio come avverrebbe nella realtà – la minaccia fuori dagli spazi aerei nazionali o all’atterraggio forzato su un aeroporto designato, secondo le indicazioni impartite da terra seguendo protocolli stabiliti. L’obiettivo dell’esercitazione, che viene svolta annualmente è proprio quella di promuovere e consolidare l’adozione di procedure comuni nella gestione di casi di questo genere, dove la competenza rimane delle singole nazioni ma in cui è essenziale – vista la velocità e la complessità degli interventi richiesti – agire in maniera coordinata tra nazioni confinanti.
La fase dell’esercitazione nello spazio aereo italiano è stata gestita dall’Italian – Air Operation Center del Comando Operazioni Aeree di Poggio Renatico (Ferrara), il centro di comando e controllo dell’Aeronautica Militare da dove viene assicurata 24 ore su 24 la sorveglianza dello spazio aereo nazionale e laddove necessario da dove partono gli ordini di decollo immediato per i caccia intercettori. i piloti ed i caccia Eurofighter del 4° Stormo di Grosseto, del 36° Stormo di Gioia del Colle e del 37° Stormo di Trapani sono decollati in pochissimi minuti dall’ordine di “scramble”,  ossia di decollo immediato su allarme, per intercettare e scortare fuori dai confini nazionali il velivolo sospetto, assicurando con una sorta di “staffetta in volo” continuità con gli assetti della Difesa Aerea francese e successivamente tunisina. 
Durante l’esercitazione un velivolo F-5 tunisino è precipitato in acque territoriali tunisine. Il pilota si è salvato utilizzando il seggiolino eiettabile ed è stato individuato e poi recuperato da un elicottero UH-60 tunisino. Sotto la direzione ed il coordinamento del Comando Operazioni Aeree (COA), hanno partecipato alle ricerche anche assetti nazionali tra cui un velivolo da pattugliamento marino P72-A appartenente al 41° Stormo di Sigonella (CT), il cui equipaggio è formato da personale dell’Aeronautica Militare e della Marina Militare. Anche un elicottero HH-212 dell’80° Centro SAR di Decimomannu (CA) è stato attivato.

DUE UFFICIALI DEL 4°STORMO AI VERTICI DELLA DIFESA E DELL’ AERONAUTICA

Giovedì 25 ottobre, il Generale di Squadra Aerea Enzo Vecciarelli, già comandante del 4°Stormo dal 2 settembre 1999 all’ 11 luglio 2002 è nominato dal Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro della Difesa Elisabetta Trenta, quale nuovo Capo di Stato Maggiore della Difesa.
Nella stessa data il Generale di Squadra Aerea Alberto Rosso, attuale Capo di Gabinetto del Ministro della Difesa e già comandante del 4°Stormo dall’ 11 luglio 2002 al 7 luglio 2004 subentra al Generale Vecciarelli nell’incarico di Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica.

ESERCITAZIONE FORCE PROTECTION “ARCO” 2018

22 – 26 ottobre e 19 – 23 novembre
Autore T. Col Minichini Nicola
Nei periodi 22-26 ottobre e 19-23 novembre, rispettivamente presso il 4° Stormo di Grosseto ed il 36° Stormo di Gioia del Colle, Il Comando Forze da Combattimento ha condotto due esercitazioni di Force Protection denominate “Arco”.
Entrambe le esercitazioni hanno mirato a migliorare ed ottimizzare l’addestramento del comparto Force Protection (difesa attiva e passiva, soccorso medico, antincendi, security) testando, attraverso l’effettuazione di eventi live organizzati dal Comando Forze da Combattimento con il supporto di personale esperto proveniente dai vari Reparti dell’A.M., le capacità di reazione dello Stormo in situazioni critiche per la sicurezza dell’installazione e del personale.

ESERCITAZIONE TRIDENT JUNCTURE 2018

25 ottobre – 7 novembre 2018
Autore Maggiore Michele Seri
La Trident Juncture 2018 è un’esercitazione multinazionale della NATO, mirata ad affinare la capacità di operare congiuntamente dei 29 Paesi dell’Alleanza e dei Paesi partner. E’ la più grande esercitazione NATO del 2018, con lo scopo di verificare e addestrare la NATO Response Force, la Forza multinazionale di risposta immediata con cui la NATO è in grado di rispondere tempestivamente alle minacce.
La Trident Juncture è una dimostrazione della solidarietà e della coesione tra i membri della NATO, nonché delle capacità di difesa dell’integrità territoriale euro-atlantica contro eventuali aggressioni.
L’Aeronautica Militare contribuisce all’esercitazione, schierando nella basi di Bodo e Oygarden un numero di assetti dalle capacità altamente specializzate e preziose per lo svolgimento di COMAO (Combined Air Operations, operazioni aeree composite) ed altre tipologie di missioni.
Si va dagli Eurofighter del 4°, 36° e 37° Stormo, in grado di svolgere operazioni Multiruolo, che includono quelle di Difesa Aereae scorta a protezione dei velivoli strategici della coalizione, oltre all’attacco al suolo, ai Tornado del 6° Stormo, nelle versioni IDS (Interdiction-Strike) e ECR (Electronic Combat Reconnaissance), impiegati per la soppressione delle difese aeree nemiche.
Un ruolo strategico svolgono gli assetti del 14° Stormo: il KC-767, il tanker (aviocisterna) capace di estendere l’autonomia e il raggio di azione degli altri velivoli rifornendoli in volo, e il CAEW G-550 (Conformal Airborne Early Warning) una sofisticatissima piattaforma volante per la sorveglianza, l’avvistamento ed il comando e controllo, fondamentale per il conseguimento della Air Superiority ed il supporto alle forze alleate, sia sul terreno che in volo.
I C130J della 46^ Brigata Aerea hanno assicurato la funzione di trasporto strategico e tattico, rischierando uomini e mezzi per la successiva partecipazione all’esercitazione.
L’Aeronautica Militare concorre anche con i suoi Fucilieri dell’Aria del 16° Stormo, al fianco dei colleghi dell’Esercito nel ruolo specializzato di JTAC(Joint Terminal Attack Controller), una specialità pregiata in grado di interagire con gli assetti aerei da combattimento in missioni di supporto ravvicinato alle truppe operanti sul terreno per garantire massima efficacia al potere aereo. Presente anche il personale del 3° Stormo, con il ruolo di FARP operation (Forward Air Refuelling Point) presso Tynset, in stretto contatto con il 12° CAB (Combat Aviation Brigade) americano, rifornendo elicotteri di tipo Apache e Chinook.

TLP – 4 2018

Dal 21 novembre e fino al 14 dicembre sulla base aerea di Amendola (FG), Eurofighter del 4°Stormo partecipano al 4° Flying Course del 2018 organizzato dal TLP (Tactical Leadership Programme) di Albacete (Spagna), organismo militare internazionale a cui aderiscono attualmente 10 Nazioni (Belgio, Danimarca, Francia, Germania, Grecia, Italia, Paesi Bassi, Spagna, Gran Bretagna e Stati Uniti).
A questa sessione, che si svolge in Italia partecipano per la prima volta gli F-35: la contestuale partecipazione di velivoli di 4ª e 5ª Generazione costituisce infatti la peculiarità di questo Flying Course, un’occasione unica non solo per favorire la standardizzazione delle tattiche, delle tecniche e delle procedure, ma soprattutto per esercitare l’interoperabilità tra sistemi diversi, anche non omogenei, ossia la capacità di un sistema di cooperare, scambiare o riutilizzare informazioni o servizi prodotti da altri. L’F-35, con le sue elevata capacità, che ne fanno un incredibile “moltiplicatore” di forze, è un esempio di come le tecnologie di 5ª Generazione riescono a conferire una rinnovata attualità agli altri sistemi attualmente disponibili nelle forze armate.

(tlp418)

Diversi gli assetti dell’Aeronautica Militare che prendono parte al 4° Flying Course: F-35, che come detto costituiscono la novità di questa sessione, Eurofighter, T-346A, G-550 CAEW, KC-767A, P-72A, elicotteri HH-101 e HH-212 e assetti a pilotaggio remoto (MQ-1C e MQ-9A), oltre al sistema mobile di comando e controllo IT-DARS, al sistema Surface Based Air Defence (SBAD) SIRIUS e a  personale specializzato Joint Terminal Attack Controller (JTAC). Tutti gli assetti aerei partecipanti sono schierati sulla base di Amendola, ad eccezione del Tanker KC-767A, che opera direttamente da Pratica di Mare, e dell’HH-212, schierato invece a Gioia del Colle. L’aeroporto di Trapani sarà utilizzato invece quale base di rischieramento per il NATO E-3A Airborne Early Warning and Control (AWACS). In aggiunta agli assetti dell’AM, è prevista anche la partecipazione di AV-8B della Marina Militare. Nutrita la partecipazione straniera, con oltre 700 militari di diverse nazionalità coinvolti e diversi assetti aerei, tra cui F-15C e KC-135 americani, F-2000, Tornado ECR e Jamkite tedeschi, F-16 belgi e F-16 olandesi e AWACS NATO.
Autore Magg. Stefano Testa.

2019

VISITA DELEGAZIONE DEL CENTRO STORIOGRAFICO E SPORTIVO A.M.
Giovedì 24 gennaio una delegazione composta dal Comandante del Centro Storiografico e Sportivo A.M., Colonnello Giuseppe Lauriola assistito dal Comandante del Centro Sportivo Tenente Colonello Massimiliano Sodano e da alcuni tecnici, è in visita al 4° Stormo dell’Aeronautica Militare di Grosseto.
La visita ha luogo nelle zone operativa e logistica che ospitano da alcuni anni un folto gruppo di atleti corridori di medie e lunghe distanze, i quali trovano condizioni ideali di accoglienza, logistica e morfologia del territorio per condurre al meglio le attività pertinenti alla loro preparazione.

(Foto Centro Sportivo AM-css1)

SCRAMBLE – 9 MARZO 2019

Poco dopo le 23:30, due caccia F-2000 Eurofighter dell’Aeronautica Militare, in prontezza per il servizio di sorveglianza dello spazio aereo, sono decollati rapidamente dalla base aerea di Grosseto, sede del 4° Stormo, per intercettare un velivolo civile ATR-42 di nazionalità polacca che, sorvolando il territorio italiano sulla rotta Skopje-Lipsia, aveva interrotto le comunicazioni con gli Enti del controllo del traffico aereo.
Gli Eurofighter hanno intercettato velocemente il velivolo sul mare Adriatico e, come previsto dalle procedure, hanno verificato la situazione dell’aeromobile e si sono accertati che l’equipaggio avesse ripristinato i contatti radio con gli enti del traffico aereo. I due velivoli sono poi rientrati alla base per riprendere il servizio di prontezza.

TRIAL 2019

4 – 8 marzo 2019
Autore Ten. Orsola Santoro
Nella settimana dal 4 al 8 Marzo presso il 4° Stormo, è stata effettuata un’attività di Trial che ha visto la partecipazione di Ufficiali e Sottufficiali esperti nell’ambito della Guerra Elettronica e dell’integrazione fra sensori appartenenti al ReSTOGE e al Reparto Sperimentale di Volo, unitamente ai Weapon Instructor della linea F2000.
L’occasione è servita a mettere in pratica concretamente le risultanze di sperimentazioni teoriche attraverso il coinvolgimento delle diverse professionalità di settore. Nello specifico, è stato creato un “tavolo operativo” per l’elaborazione e l’ottimizzazione dei “Mission Data” del velivolo, ossia quell’insieme di dati indispensabili che devono essere caricati sui computer di bordo per portare a termine la missione che gli è stata assegnata.
Durante la settimana, si è tenuto anche un “tavolo tecnico” presieduto dal Colonnello Marco Bertoli, Capo Ufficio Difesa Aerea del Comando Forze di Combattimento. 
Nella circostanza, si è discusso della strategia di medio-lungo periodo della linea Eurofighter che ha visto il coinvolgimento dei Weapon Instructor, di rappresentanti dello Stato Maggiore Aeronautica, del ReSTOGE, del Reparto Sperimentale di Volo e del Air Warfare Centre del Comando Operazioni Aeree (IT- AWC). 
Nella stessa occasione sono stati illustrati i futuri programmi di sviluppo del velivolo F2000 e sono state discusse le necessità di Operational Testing and Evaluation della Linea, che coinvolgeranno anche il 20° Gruppo O.C.U. (uno dei Gruppi Volo del 4° Stormo) insieme al RSV relativamente al biennio 2019-2020.
La “Mission Data Week” ha portato al conseguimento di diversi risultati: dal perfezionamento dell’integrazione dei dati condivisi tra i sensori al fine di ottenere un’informazione sempre più puntuale e completa, all’acquisizione di un maggior grado di interoperabilità, predisponendo l’Eurofighter a lavorare in maniera sinergica con altri velivoli in dotazione alla Forza Armata, quali CAEW ed F35. 
Le missioni di volo, effettuate con velivoli Eurofighter del 4° e 36° Stormo, hanno coinvolto anche l’assetto CAEW ed il supporto logistico del Comando Operazioni Aeree e del ReGISCC.

Al centro il comandante del 4°Stormo Col. Urbano Floreani (Foto Lab.foto 4° Stormo-trial19)

60° ANNIVERSARIO 12°GRUPPO
Grosseto 12 marzo 2019
Il 12 marzo, presso il 4° Stormo si tiene il sessantennale della ricostituzione del XII Gruppo sull’Aeroporto di Grosseto. Era il 10 Marzo 1959 quando il XII Gruppo, equipaggiato con velivoli F-86, si trasferiva da Pratica di Mare a Grosseto, sede della 4^ Aerobrigata. Nel 1963 il Gruppo subirà un altro trasferimento, arrivando a Gioia del Colle, dove tutt’oggi è ubicato.
Il XII Gruppo Volo dal 2007 è dotato del velivolo Eurofighter Typhoon, come gli altri Gruppi Volo di Difesa Aerea: il X e il XII  del 36° Stormo Gioia del Colle, il IX e il 20° ubicati presso il 4° Stormo di Grosseto e il 18° Gruppo Volo del 37° Stormo Trapani. L’evento è iniziato con la deposizione corona ai caduti e ha visto la partecipazione di una rappresentanza di Ufficiali in congedo che appartenevano al XII Gruppo quando era di stanza a Grosseto e personale attualmente in forza al XII Gruppo a Gioa del Colle.

Deposizione corona. A sinistra Col. Floreani.(da MaremmaNews-sesdog1)

VISITA SOTTOSEGRETARIO ALLA DIFESA ANGELO TOFOLO
18 marzo 2019
Il Sottosegretario di Stato alla Difesa Angelo Tofalo accompagnato dal Capo di Stato Maggiore Alberto Rosso è in visita al 4° Stormo di Grosseto. In occasione della visita sono stati consegnati gli attestati ai piloti abilitati sui velivoli Eurofighter.
“Vi presento gli angeli custodi dei nostri cieli. Uomini e donne coraggiosi che rischiano la vita in nome della Sicurezza Nazionale”, ha detto Tofalo riferendosi ai giovani piloti.

Da sinistra Gen.A.Rosso, Sottosegretario A.Tofolo, Col. U. Floreani (Foto Lab.foto4St.-tof1)

INCONTRO COMANDANTI COMANDO SQUADRA AEREA
Il 20 e 21 marzo, presso il 6° Stormo di Ghedi (BS), il Col. Floreani ha partecipato all’incontro dei Comandanti del Comando Squadra Aerea, denominata “Facciamo Squadra” presieduto dal Generale di Squadra Aerea Fernando Giancotti.

COALIZIONE ANTI DAESH

Il 26 marzo un Eurofighter del 4°e tre del 36° Stormo  sostituiscono gli AM-X, nell’ambito delle operazioni in Kuwait. L’ulteriore impegno in seno alla Coalizione, formatasi nel 2014 per il contrasto al DAESH, rappresenta il primo impiego dell’aereo nel ruolo di ricognitore tattico in operazioni fuori dai confini nazionali.La cerimonia del passaggio di consegne il 26 marzo sulla base di Ahmed Al Jaber (TOA, Transfer Of Authority), è presieduta dal Gen. S.A. Fernando Giancotti. 
La componente del Task Group “Typhoon” comprende personale proveniente da tutte le basi Eurofighter italiane, al quale si aggiunge il supporto di colleghi di altri Stormi ed Enti anche interforze. I quattro Eurofighter saranno impiegati in missioni di ricognizione e sorveglianza aerea (Intelligence, Surveillance and Reconnaissance – ISR). L’attività dei caccia , che per la prima volta vengono rischierati fuori dai confini nazionali con questi compiti specifici,  andrà ad affiancare a quella degli aeromobili a pilotaggio remoto Predator, sempre per attività ISR, e a quella di rifornimento in volo con il tanker KC-767A, a supporto sia dei velivoli italiani sia di quelli della coalizione.
L’Eurofighter, la cui missione principale è la difesa aerea, grazie ai sensori degli apparati da ricognizione “Reccelite” con cui è equipaggiato sarà in grado di fornire alla coalizione, sia di giorno che di notte, prodotti fotografici ad altissima risoluzione su obiettivi terrestri. Le informazioni ed i contributi raccolti ed inviati in tempo reale a terra vengono poi valorizzati da cellule intelligence specializzate e rese disponibili sotto forma di analisi.
L’italia prende parte alla Coalizione multinazionale contro i terroristi del DAESH operanti in Iraq e Siria. Le forze dei vari Paesi che hanno espresso l’intendimento di aderire alla Coalizione stanno operando ai sensi dell’Art. 51 della Carta dell’ONU, nonché delle Risoluzioni n. 2170 (2014) del 15 agosto 2014 e n. 2178 (2014) del 27 settembre 2014, sulla base della richiesta di soccorso presentata il 20 settembre 2014 dal rappresentante permanente dell’Iraq presso l’ONU al Presidente del Consiglio di Sicurezza.

GIURAMENTO 21°CORSO ALLIEVI MARESCIALLI
4 aprile 2019
Giovedì 4 aprile, presso la Scuola Marescialli dell’Aeronautica Militare/Comando Aeroporto di Viterbo, si è tenuta la cerimonia di Giuramento solenne del 21° Corso Normale Allievi Marescialli.
La cerimonia, presieduta dal Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, Generale di Squadra Aerea Alberto Rosso si è svolta alla presenza del Comandante delle Scuole dell’Aeronautica Militare e della 3ª Regione Aerea di Bari, Generale di Divisione Aerea Aurelio Colagrande, delle autorità civili, militari e religiose di Viterbo e della Banda Musicale dell’Aeronautica Militare.
Particolarmente emozionante è stato il momento del “Lo giuro”, enfatizzato dal sorvolo di una formazione di Eurofighter del 4° Stormo di Grosseto, così come la lettura della “Preghiera dell’Aviatore” e la benedizione del gagliardetto del corso. 

Scuola Marescialli Viterbo. Giuramento 21°Corso Marescialli (Foto Aeronautica Militare-gcm5)

ROMANIA – AIR POLICING 2019

Autore Ten. Orsola Santoro
Il simbolico sorvolo di tre caccia intercettori Eurofighter italiani e tre Mig-21 rumeni della base aerea di Mihail Kogalniceanu, a pochi chilometri da Costanza, ha sancito il raggiungimento della Full Operational Capability (FOC) della Task Force Air 4th Wing pronta da oggi a contribuire alla sicurezza dei cieli della Romania nell’ambito delle operazioni di Enhanced Air Policing. La missione della TFA 4th Wing ha come obiettivo quello di concorrere all’integrità dello spazio aereo della Romania, rafforzando l’attività di sorveglianza normalmente svolta dai Mi-21 della Forṱele  Aeriene Romậne, con un dispositivo di difesa integrato con i velivoli Eurofighter, provenienti dal 4°, 36° e 37° Stormo dell’Aeronautica Militare.maggio
L’attività della Task Force Air consentirà, inoltre, di condurre attività operative finalizzate a rafforzare la cooperazione e quindi l’interoperabilità tra gli assetti nazionali e quelli della Host Nation (HN), nonché dei contingenti alleati presenti nell’area d’interesse, in analogia a quanto già perseguito dall’Aeronautica Militare italiana in Islanda, in Bulgaria, nei Paesi Baltici.
Alla cerimonia, presieduta dal Ministro della Difesa rumena Gabriel Beniamin Les e dal Capo di Stato Maggiore della forza aerea Rumena Gen. Viorel Pana, hanno partecipato l’Ambasciatore d’Italia in Romania, dott. Marco Giungi, il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, Generale di Squadra Aerea Alberto Rosso, in rappresentanza del Capo di Stato Maggiore della Difesa, accompagnato dal Comandante la Squadra Aerea, Generale di Squadra Aerea Fernando Giancotti.
Il contingente  è guidato dal Col. A.Fazi, un ufficiale esperto che ha anche partecipato a missioni di poliza aerea in Bulgaria.

(Foto da sito Aeronautica Militare-apr1)

VISITA D’ISTRUZIONE  DELL’ASSOCIAZIONE 4°STORMO GORIZIA

Il 9 maggio l’Associazione 4°Stormo Gorizia è in visita d’istruzione al 4° Stormo Caccia. Accompagnati dal personale della base, i soci hanno potuto seguire da vicino le articolate attività del Reparto. 

(Arc. Cocianni-vass19)

LAVORI DI SISTEMAZIONE DELLA BARRIERA D’ARRESTO DELLA PISTA
Martedi 14 maggio 2019 i vigili del fuoco di Grosseto assieme al personale del 4° Stormo, effetuano lavori di sistemzaione della barriera d’arresto mettendo a disposizione una speciale gru e del personale qualificato. Le barriere di arresto sono state rimosse e, successivamente, sostituite.

ESERCITAZIONE JOINT STARS 2019

Dal 13 al 31 maggio, Eurofighter del 4°, 36° e 37°Stormo decollati dalle proprie basi hanno partecipato all’esercitazione Joint Stars 2019 (JS19), la più importante esercitazione della Difesa, organizzata e gestita direttamente dallo Stato Maggiore della Difesa, per il tramite del suo “braccio operativo”, il Comando Operativo di Vertice Interforze (COI). Nel corso dell’esercitazione sono stati rischierati nelle aree addestrative della Sardegna oltre 2000 militari provenienti da tutte le Forze Armate, 25 tra velivoli ed elicotteri, decine di mezzi terrestri, navali ed anfibi. Sono stati impegnati tutti gli assetti dell’Aeronautica Militare che, oltre ad essere rischierati prevalentemente sull’aeroporto militare di Decimomannu, come i Tornado, gli AMX, i T346, il P72 e gli elicotteri HH139 ed HH101, hanno operato anche dalle proprie basi di appartenenza
In particolare dalla 46^ Brigata Aerea hanno operato i C130J e i C27J per trasporto personale e materiale, attività di aviolancio forze speciali e trasporto sanitario in bio-contenimento, dal 14° Stormo il KC767 per le operazioni di rifornimento in volo  ed il CAEW per le attività di sorveglianza aerea, comando e controllo, dal 32° Stormo i velivoli a pilotaggio  remoto “Predator”. Vi hanno partecipato anche gli F35 rischierati sulla base aerea del 37°Stormo.

CONCERTO 2 GIUGNO 2019
Il 2 giugno in occasione della Festa della Repubblica, la Società Filarmonica di Grosseto tiene presso il 4° Stormo un concerto. L’ orchestra composta da quaranta musicisti, ha suonato diversi brani tra i quali il “Silenzio” eseguito a due trombe da Mauro Mancianti e il maestro Makarovic.
Per Mancianti è stato un ritorno a “casa” in quanto ex Presidente dei sottufficiali del 4° Stormo.
Per l’ esecuzione dell’ Inno Nazionale, agli orchestrali della Filarmonica si sono aggiunti un gruppo di giovani e giovanissimi musicisti.

ESERCITAZIONE ASTRAL KNIGHT 2019

3 – 6 giugno 2019
Dal 3 al 6 giugno, sul sedime aeroportuale di Aviano, si svolge l’esercitazione “Joint and Multinational” denominata Astral Knight 2019 a guida US Air Force in Europe (USAFE), che ha come tema la difesa aerea integrata con lo scopo di incrementare le capacità di comando, controllo e coordinamento.
L’Aeronautica Militare partecipa con i caccia F-35 del 32° Stormo di Amendola, 1 Eurofighter del 4° Stormo, 1 Eurofighter del 36° Stormo e 2 Eurofighter del 37° Stormo – tutti rischierati presso il 51° Stormo di Istrana dove hanno ricevuto il necessario supporto tecnico-logistico -, nonché con un velivolo G-550 (CAEW) del 14° Stormo di Pratica di Mare.
La USAFE partecipa con caccia F-16 del 31st Fighter Wing (FW), F-35s del 388th Fighter Wing e 419th Fighter Wing, KC-135s del 100th Air Refueling Wing, 507th Air Refueling Wing e 931st Air Refueling Wing, KC-10s del 514th Air Refueling Wing ed E-3s del 505th Air Control Wing. Gli Stati Uniti schierano anche il sistema missilistico Patriot del 10th Army Air and Missile Defense Command, che opera dal porto di Koper con il supporto di una componente di militari Sloveni. La Croazia partecipa con MiG-21s. 

ROMANIA – TERMINA L’ AIR POLICING 2019 

Con il decollo verso l’Italia dei quattro Eurofighter, si è conclusa ufficialmente il giorno 17 Agosto l’operazione denominata Black Shield, condotta dalla Task Force Air 4th Wing nell’ambito della missione di “Enhanced Air Policing” della NATO, presso la base aerea di Mihail Kogalniceanu, vicino Costanza in Romania.
Il termine è stato formalmente celebrato con la cerimonia di saluto da parte delle autorità rumene, svoltasi la settimana scorsa alla presenza del Sottocapo di Stato Maggiore della Fortele Aeriene Romane, Major General Constantin Dobre e del Comandante della Squadra Aerea, Generale S.A. Gianni Candotti, in rappresentanza della Difesa italiana. Nel corso dell’evento, i discorsi delle autorità hanno  più volte enfatizzato il forte legame e la grande amicizia promossa ed instaurata tra il personale italiano e quello rumeno, una sinergia che ha permesso di raggiungere brillanti risultati per entrambe le nazioni. In particolare, il Gen. Candotti ha evidenziato come missioni quali l’operazione “Black Shield” rappresentino “un momento prezioso, di grande crescita professionale per il personale che vi è impegnato anche in vista dei futuri impegni che attendono la nostra Forza Armata”

ESERCITAZIONE COBRA WARRIOR 2019

1 – 20 settembre 2019
Autore Ten. Alessio Fausto
Dal 1° al 20 settembre, due piloti “Weapon Instructor” del 4° e 36° Stormo, insieme a personale logistico, operativo e manutentore del 4°, 36°, 37° e 51° Stormo, sono stati impegnati nell’esercitazione Cobra Warrior, organizzata presso la Base inglese della RAF di Waddington.
L’esercitazione, alla quale l’Aeronautica Militare ha partecipato per il secondo anno consecutivo, ha consentito al personale partecipante di essere coinvolto nella pianificazione e condotta di missioni di volo effettuate in uno scenario avanzato e complesso, ed ha avuto come obiettivo principale la conclusione dell’iter formativo per diventare “Istruttore Tiro e Tattiche”.
Tutte le missioni alle quali gli Eurofighter italiani hanno partecipato sono state condotte congiuntamente ad altri velivoli Eurofighter, un velivolo A310 MRTT tedesco, gli F-15 C/D Eagle israeliani ed il B-52 Starfosset della USAF. I padroni di casa invece hanno partecipato alle attività di volo con velivoli Eurofighter provenienti dalla base di Coningsby, gli F-35B provenienti dalla base di Marham e con gli assetti ISR (Intelligence, Surveillance and Reconnaissance) quali R1 Sentinel, MQ-9 Reaper, RC-135 Rivet Joint ed il E3D Sentry AEW1.
I piloti italiani, a seconda della configurazione del velivolo da combattimento (Aria-Aria o Aria-Suolo), hanno svolto ruoli di Controllo dello Spazio Aereo e di Attacco al Suolo. Inoltre per la prima volta un Weapon Instructor italiano ha operato come Mission Commander, attuando come coordinatore di tutti gli assetti impiegati durante la missione. In particolare, è stato simulata l’infiltrazione di un elicottero all’interno dello spazio aereo nemico con il conseguente sbarco di truppe di terra.
La “Cobra Warrior 2019”, che costituisce un’unica opportunità per confrontarsi con nazioni anche non appartenenti all’Alleanza, ha rappresentato un significativo momento addestrativo che ha permesso al personale di affinare tattiche e procedure tra le varie Nazioni della NATO, così come di agevolare l’integrazione e l’interoperabilità tra velivoli di quarta e quinta generazione e di stimolare la nascita di forti legami di amicizia e di collaborazione tra le nazioni partecipanti.
Nell’ambito del settore della manutenzione infine, oltre a garantire un’efficienza del 100% per i velivoli italiani rischierati, il personale specialista coinvolto nell’esercitazione ha operato in sinergia con i tecnici e gli specialisti tedeschi della linea Eurofighter. Alcune missioni di volo infatti, ai fini dell’attività manutentiva pre e post-missione, sono state inserite all’interno del programma ETIP (Eurofighter Typhoon Interoperability Programme) e coordinate dall’EAG (European Air Group) proprio per individuare le procedure operative standard da adottare tra le nazioni europee. 

(Foto Aeronautica Militare-ecw19)

ADDESTRAMENTO GUERRA ELETTRONICA

4 – 19 ottobre 2019
Dal 4 al 19 ottobre Eurofighter del 4°, 36°e 37°Stormo assieme a quattro AMX del 51°Stormo, partecipano presso il Poligono di Guerra Elettronica di Neuburg (Germania)all’addestramento che ha per fine di praticare e consolidare le tattiche di Guerra Elettronica (G.E.). In un’ottica di valorizzazione e razionalizzazione delle risorse, il 51°Stormo è stato incaricato di gestire l’intera organizzazione dell’operazione e supportare anche gli Eurofighter, sebbene questi si addestrino in missioni disgiunte da quelle volate dagli AMX. 
L’esercitazione, nel suo complesso, ha contribuito fattivamente alla standardizzazione ed al consolidamento delle procedure operative da attuare in ambito di Guerra Elettronica. Grazie ad essa, il 51° ha potuto conseguire un’importante dato statistico dal momento che si è posta come prima esercitazione della linea Eurofighter dove hanno partecipato anche velivoli assegnati alla Base Aerea trevigiana in dotazione al 132°Gruppo di Volo.

SORVOLO AUTODROMO DEL MUGELLO
Il 27 ottobre due Eurofighter del 4°Stormo in occasione del finale Ferrari 2019,  sorvolano il rettilineo della pista principale dell’autodromo del Mugello.

(Foto Aeronautica Militare-mug19)

ESERCITAZIONE BLUE FLAG 2019

2 – 14 novembre 2019
Dal 2 al 14 novembre sull’ aeroporto militare di Ovda (Israele), si svolge l’ Esercitazione Internazionale Blue Flag 2019 organizzata dalla Israeli Air Force (IAF).
L’esercitazione si svolge su base biennale e quest’anno ha visto la partecipazione per la prima volta di quattro F-35 del 32° Stormo di Amendola, di quattro Eurofighter del 4° Stormo di Grosseto, del 36° Stormo di Gioia del Colle, del 37° Stormo di Trapani e di un CAEW del 14° Stormo di Pratica di Mare oltre a circa 200 militari tra piloti, personale tecnico e logistico.
All’esercitazione, oltre agli asseti israeliani ed italiani, hanno preso parte anche le Forze Aeree di USA, Germania e Grecia.
L’obiettivo dell’esercitazione è stato quello di addestrarsi in uno scenario complesso, conducendo principalmente missioni “COMposite Air Operation” (COMAO) che hanno previsto attività di volo a bassa e bassissima quota (BBQ) operativa. Sono state testate inoltre diverse tattiche e manovre evasive contro i sistemi Surface Air Missile (SAM) che hanno previsto l’impiego di diverse contromisure tipo chaffs and flares.
Nella quarta edizione dell’esercitazione BF19 si è inoltre perseguita l’integrazione tra assetti di 4ª e 5ª generazione delle diverse nazionalità e in scenari di missioni complesse. 

(Foto Aeronautica Militare-ebf19)

Il Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, Generale di Squadra Aerea Alberto Rosso, ha visitato il contingente italiano in occasione del Distinguished Visitors Day: “il ritorno addestrativo per i nostri equipaggi è stato elevatissimo” ha dichiarato nell’occasione “ma più di tutto questa esercitazione dimostra la capacità logistica di proiezione dell’Aeronautica Militare. Gli F-35 si sono infatti rischierati, in un brevissimo lasso di tempo, direttamente dall’Islanda (dove hanno operato al servizio della NATO per proteggere lo spazio aereo dell’Alleanza Atlantica) grazie all’alto livello di professionalità raggiunto dal team manutentivo e all’efficacia della componente logistica. Operiamo al meglio anche in condizioni climatiche avverse e a migliaia di km dalla home base”.

ESERCITAZIONE RECOVERY WEEK 19 – 01

19 – 28 novembre 2019
Dal 19 al 28 novembre cinque Eurofighter del 4°,36°, 37°e 51°Stormo, due elicotteri HH-139A del 82° Centro e del 83° Gruppo Combat SAR, un velivolo CAEW del 14°Stormo, Fucilieri dell’Aria e Incursori del 9° e 17°Stormo, partecipano all’Esercitazione Personnel Recovery Week 2019. L’esercitazione si svolge nella Sicilia occidentale e prevede missioni di recupero di personale rimasto isolato in area di crisi, in ambienti interforze ed internazionali.
Nello specifico,  “PR-Week 19-01” si è posta l’obiettivo di consolidare ed ampliare le capacità Personnel Recovery (PR) e l’integrazione tra i velivoli ad ala fissa e quelli ad ala rotante, sia con le forze di estrazione, sia con i sistemi di comando e controllo aerotrasportati.

XMAS IN THE AIR
Il 15 dicembre sull’aeroporto di Grosseto in collaborazione con il 4°Stormo, si tiene il “XMAS in the air” organizzato dall’Alfa Race Project. 

(foto Alfa Race Project-xmas19)

IL COMANDANTE DEL 4°STORMO COL. FLOREANI INCONTRA IL SINDACO DI GORIZIA
Il 18 dicembre 2019, per iniziativa dell’Associazione 4°Stormo Gorizia in collaborazione con la locale A.A.A., il Comandante del 4°Stormo Col. Urbano Floreani incontra in municipio a Gorizia il sindaco Rodolfo Ziberna. Durante il colloquio, Ziberna  ha ribadito il legame affettivo della città al reparto riconoscendo la capacità e professionalità dei suoi uomini. Il Col. Floreani dopo aver portato il saluto della città di Grosseto gemellata con Gorizia dal 1981, ha ricordato il ruolo determinante che ha avuto Gorizia per la storia del Quarto dimostrando nel contempo vivo interesse per la città. Ha poi riconosciuto il ruolo fondamentale dell’Associazione 4°Stormo e dell’AAA di Gorizia nell’essere “….i nostri custodi dei luoghi sacri del Nostro glorioso Reparto” 

(Foto F.Iustulin-flo19)

2020

IL COMANDANTE DEL 4° STORMO COL. FLOREANI ASSUME IL GRADO DI GENERALE B.A.
Con decorrenza 1 gennaio 2020 il Col. Urbano Floreani prende i gradi di Gen. B.A. E’ il secondo comandante con la nomina di Gen.B.A. dopo Amedeo di Savoia che era stato nominato Gen.B.A. il 1°marzo 1934 

ESERCITAZIONE AGILE BUZZARD

3 – 17 gennaio 2020
Dal 3 al 17 gennaio Eurofigjhter del 4°Stormo di Grosseto partecipano all’ Esercitazione USAFE “Agile Buzzard”. Svolta presso il Reparto Sperimentale e di Standardizzazione al Tiro Aereo di Decimomannu, gli  equipaggi del 4°Stormo svolgono attività di tutoring, in quanto esperti conoscitori delle aree e delle procedure  e nel contempo simulando forze aeree di contrasto. L’esercitazione ha visto la partecipazione del personale statunitense impiegato in uno specifico addestramento sui velivoli F-16CM denominata “Hot Integrated Combat Turnaround” (HOT ICT).
In particolare, l’attività prevedeva il rifornimento e la riconfigurazione dei velivoli con armamento inerte evitando lo spegnimento del motore riducendo significativamente le tempistiche operative. All’esercitazione “Agile Buzzard” ha assistito anche personale del Re.S.S.T.A. di Decimomannu che ha potuto così apprendere e valutare, con lo scopo di implementarle, nuove tecniche e procedure di supporto tecnico-operativo per le componenti aeree nazionali ed internazionali.
Gli equipaggi di volo del 31° FW, la cui ultima presenza sull’aeroporto militare sardo risaliva al 2008, hanno inoltre potuto beneficiare di una innovativa tipologia di addestramento avanzato che li ha visti coinvolti nella stessa prolungata missione decollata da Aviano a variegati eventi esercitativi tra cui attività Air to GroundAir to Air,Air to Air Refueling (AAR – rifornimento in volo), Electronic Warfare (guerra elettronica).

PRIMO CORSO CONVERSIONE OPERATIVA PILOTI KUWAIT AIR FORCE

Il 20 gennaio 2020 inizia presso il 20°Gruppo O.C.U. del 4°Stormo, l’addestramento  relativo al primo corso di conversione operativa di 5 piloti della Kuwait Air Force. Tre piloti hanno già trascorso un periodo di formazione in Italia a Loreto, presso il Centro di Formazione “Aviation English”, per un corso di lingua inglese e a Galatina, presso l’International Flight Training School del 61°Stormo, per conseguire il brevetto di Pilota Militare e frequentare il corso di volo pre-operativo. Due dei cinque Kuwaitiani invece, già abilitati sul velivolo F-18 della Kuwait Air Force, hanno potuto accedere direttamente al corso di conversione operativa. L’addestramento dei piloti durerà circa un anno con lezioni tecniche e attività di volo sia simulate che reale.

(Foto Aeronautica Militare-cak20)

MOSTRA FOTOGRAFICA “12 MARZO 1959 ARRIVA IL CAVALLINO RAMPANTE DEL 4° STORMO
Il 7 febbraio presso l’Archivio di Stato di Grosseto viene inaugurata la mostra “12 marzo 1959 Arriva il Cavallino Rampante del 4°Stormo”. L’esposizione è promossa dall’Associazione Nuovo Millennio di Grosseto con la consulenza del 1LGT Aldo Fassari e del 1LGT Gabriele Brancaccio. 

(fas20)

TLP – FLYING COURSE 20 – 01

Autore Cap. Luigi Di Donato
Venerdì 28 Febbraio, presso il Tactical Leadership Programme (TLP) di Albacete (Spagna), si è concluso il primo  Flying Course 2020, durante il quale due equipaggi del 4° Stormo di Grosseto hanno conseguito la qualifica di Mission Commander.  Al corso  hanno preso parte personale e assetti provenienti da cinque Nazioni (Italia, Spagna, Germania, Grecia e Francia) per un totale di 32 velivoli fra “Blue Air”, “Red Air” ed assetti di supporto. Per l’Aeronautica Militare hanno partecipato al corso di volo due equipaggi del 4º Stormo di Grosseto con velivoli Eurofighter svolgendo attività di tipo air to air. Hanno tra l’altro fornito supporto al corso nelle missioni CSAR (Combat Search and Rescue) e UAR (Unconventional Assistent Recovery), congiuntamente ad assetti francesi, due elicotteri HH139 del 82° Centro CSAR di Trapani e 85° Centro CSAR di Pratica di Mare ed un Extraction Team del 17° Stormo di Furbara.  La missione UAR ha inoltre visto la partecipazione di un C-130J della 46ª Brigata Aerea di Pisa che, congiuntamente ad un C-130 statunitense, è stato impiegato quale assetto primario destinato al recupero di personale isolato in ambiente non permissivo.
Durante le tre settimane di corso gli equipaggi si sono avvicendati nella posizione chiave di Mission Commander, figura il cui compito è quello di coordinare con gli altri leaders di specialità le varie fasi della pianificazione di una “Composite Air Operations” (COMAO), addestrandosi in questo modo alla gestione ed all’impiego di molteplici assetti con specifiche capacità, provenienti da differenti paesi.  Tutti gli scenari proposti hanno previsto l’impiego di un assetto “jammer”, ciò ha spinto gli equipaggi a pianificare tutte le missioni ed a operare in un ambiente elettromagnetico non permissivo.
Elemento di novità di questo Flying Course è stato il nuovo spazio aereo che, grazie alle ampliate dimensioni, ha permesso di incrementare il fighting time e di proporre scenari che hanno richiesto una maggiore esposizione in territorio ostile, testando al meglio le capacità degli assetti partecipanti.
Ha partecipato al corso anche un controllore guidacaccia proveniente dall’11º Gruppo DAMI di Poggio Renatico che, congiuntamente ad altri tre controllori proveninti da Spagna, Grecia e Stati Uniti, ha ricoperto il ruolo di Air Defence Commander, con il compito di curare la gestione dello spazio aereo durante le varie fasi della pianificazione e di agevolare i coordinamenti con le agenzie di comando e controllo (AWACS e CRC).

RIUNIONE COMANDANTI COMANDO FORZE COMBATTIMENTO
19 – 20 febbraio 2020
Autore T.Col. Nicola Minichini
Lo scorso 19 e 20 febbraio, nell’ambito della Riunione Comandanti del Comando delle Forze da Combattimento (CFC) che si è svolta presso il 51°Stormo di Istrana, i Comandanti dei Reparti operativi dipendenti dal CFC, guidati dal Comandante delle Forze da Combattimento, Generale di Divisione Aerea Francesco Vestito, hanno visitato una delle aziende di spicco dell’area trevigiana.
Visitati gli stabilimenti dell’azienda, presso i quali è stato possibile comprendere il funzionamento e le linee di azione che caratterizzano una catena produttiva di primordine, la giornata formativa è proseguita con un meeting durante il quale tutti i Comandanti hanno potuto interagire e confrontarsi con alcune figure chiave dell’Azienda.
L’occasione ha favorito uno scambio di testimonianze e di esperienze dal quale ne è scaturito un arricchimento reciproco in materia di “Leadership” e di “Gestione del Personale“. Durante tale scambio l’attenzione è stata focalizzata su due concetti fondamentali: “Vision” e “Mission“.
In tale ambito, nell’ottica di far conoscere a realtà organizzative differenti il tipo di modello di Leadership che viene adottato all’interno di una Forza Armata, l’Aeronautica Militare ha presentato il proprio modello di formazione alla leadership che si sviluppa su quattro dimensioni (Self, Team, Organizational Strategic Leadership).

(Foto Aeronautica Militare-mdl20)

Il Comando delle Forze da Combattimento ha come missione quella di Pianificare, standardizzare e supervisionare l’addestramento e l’approntamento delle forze aerotattiche dell’Aeronautica Militare. Favorire l’integrazione tra piattaforme diverse e la sinergia con le componenti terrestre e marittima, garantendo sempre la massima prontezza ed efficacia del combat airpower – in termini di Information Superiority, Strategic Awareness, Air Superiority ed Ingaggio di Precisione – in qualsiasi teatro operativo d’impiego, mentre come visione quella di Essere uno strumento agile, resiliente, decisivo e sostenibile, a disposizione del Comandante Operativo, sempre in grado di assolvere la missione assegnata, nei tempi e nei modi richiesti. Da esso dipendono il 2° Stormo di Rivolto, il 4° Stormo di Grosseto, il 6° Stormo di Ghedi, il 32°Stormo di Amendola, il 36° Stormo di Gioia del Colle, il 37° Stormo di Trapani, il 51° Stormo di Istrana, il Comando Aeroporto di Aviano, il Distaccamento Aeroportuale di Piacenza, il 313° Gruppo di Addestramento Acrobatico e la Squadriglia Collegamenti di Linate, per una forza organica di circa 8000 uomini e tutti i velivoli aerotattici dell’Aeronautica Militare quali l’F35, l’Eurofighter, il Tornado nelle versioni IDS e ECR, l’AMX, l’MB 339 ed i velivoli a pilotaggio remoto Predator MQ-1 e MQ-9.

KUWAIT – 2000 ORE DI VOLO CON L’EUROFIGHTER

Autore Ten. Antonio Calabrese
Con il volo dell’8 marzo scorso, i velivoli Eurofighter del Task Group “Typhoon”, rischierati sulla base aerea di Al Jaber, in Kuwait, hanno raggiunto le 2.000 ore di volo, in poco meno di 12 mesi dall’inizio del loro mandato.
Il Task Group “Typhoon” opera alle dipendenze dell’IT NCC Air/TFA Kuwait (Italian National Contingent Command Air/ Task Force Air), costituito il 17 ottobre 2014 nell’ambito dell’Operazione nazionale “Prima Parthica” e multinazionale “Inherent Resolve” di contrasto al DAESH.
Il velivolo Eurofighter, in tutte le missioni operative effettuate dal 26 marzo 2019 ad oggi, ha dato prova di essere un sistema d’arma estremamente versatile ed affidabile. Grazie al sofisticato POD da ricognizione aerotattica Reccelite II ha raccolto e distribuito un’impressionante quantità di immagini ad altissima risoluzione dei punti di interesse chiesti dalla Coalizione. Il Task Group ha perfezionato le tattiche, le tecniche e le procedure utilizzate, sia a terra sia in volo, per pianificare ed eseguire le missioni, analizzare e disseminare i dati e le immagini raccolte, evidenziando l’Eurofighter in ambito Coalizione quale velivolo da ricognizione aerotattica altamente efficace in termini di manovrabilità, tempo trascorso nell’area di operazioni, quota di ripresa e velocità di transito.
Il traguardo raggiunto, oltre a rappresentare un importante contributo operativo fornito dell’Aeronautica Militare alla lotta al DAESH, è il risultato dell’impegno e della professionalità delle donne e degli uomini del Task Group “Thypoon” e del loro quotidiano lavoro in ogni condizione ambientale, reso possibile anche grazie al supporto di tutti gli Enti e Reparti della Forza Armata coinvolti in Patria.

(Foto Aeronautica Militare-k2000)

La missione della TFA-K (Task Force Air-Kuwait) garantisce l’impiego sinergico e coordinato degli assetti rischierati: i velivoli KC-767A, utilizzati per soddisfare le esigenze di rifornimento in volo degli assetti della Coalizione e i velivoli a pilotaggio remoto Predator e gli Eurofighter, impiegati, invece, in attività ISR (Intelligence, Surveillance and Reconnaissance), finalizzate alla produzione di immagini e video ad alta risoluzione. Le immagini prodotte dagli assetti ISR dell’Aeronautica Militare vengono valorizzate dalla cellula di fusione interforze denominata I2MEC (Integrated Italian Multisensor Exploitation Cell), un’eccellenza italiana nel settore dell’intelligence, unica nel suo genere.

ESERCITAZIONE RED FLAG 2020 – 02

28 febbraio – 20 marzo 2020
Autore Magg. Marco Barone
Con i primi decolli degli assetti italiani il 9 marzo è ufficialmente iniziata la Red Flag 2020-02, una delle esercitazioni aeree più complesse e realistiche organizzate a livello internazionale che vede coinvolte presso la base americana di Nellis anche le forze aeree statunitensi, spagnole e tedesche.
Per la prima volta dal 1989, L’Aeronautica Militare partecipa con ben tre tipologie di velivoli: gli Eurofighter del 4°, 36° e 37° Stormo, alla loro seconda Red Flag dopo quella del 2016; il CAEW (Conformal Airborne Early Warning) del 14° Stormo di Pratica di Mare e gli F-35 del 32° Stormo di Amendola, entrambi alla prima presenza in questo particolare scenario addestrativo. 
Si tratta del più importante e complesso evento addestrativo del 2020 per l’Aeronautica Militare, un’esercitazione nella quale i piloti consolidano le capacità d’impiego dei sistemi d’arma in dotazione e la validità delle rispettive tattiche, mediante l’organizzazione ed il coordinamento di “pacchetti” costituiti da un elevato numero di velivoli, consolidando nel contempo la capacità di operare congiuntamente con altri Reparti, sia della Forza Armata sia di altre nazioni, in operazioni aeree complesse. 
Per quanto riguarda gli F-35 italiani ed il CAEW si tratta in assoluto della prima partecipazione alla Red Flag. Relativamente alla linea F-35 va sottolineato un dato significativo che testimonia i continui progressi del sistema d’arma in termini operativi. Infatti, mentre nel 2019 i piloti italiani di F-35 hanno preso parte alla Red Flag in qualità di istruttori piloti inquadrati nel 62nd Fighter Squadron di Luke AFB, volando però su aerei statunitensi, oggi, a distanza di pochi mesi, il 32° Stormo è presente alla Red Flag 20-02 non solo con i suoi piloti ed il suo personale di supporto ma anche con sei velivoli chiamati ad operare in questo scenario per consolidare ulteriormente  tattiche e procedure operative con l’obiettivo di aumentare l’interoperabilità  con gli altri assetti presenti.
La presenza dell’Aeronautica Militare, per la prima volta con i velivoli F-35A, sarà anche una eccellente occasione addestrativa per accrescere ulteriormente e consolidare il ruolo del nuovo velivolo quale enabler fondamentale in scenari complessi, che includono minacce aeree e terrestri avanzate, permettendo una maggiore efficacia anche degli assetti di quarta generazione. Tutto ciò sarà possibile grazie ad una maggiore integrazione e sinergia che si può raggiungere con una perfetta interoperabilità degli stessi velivoli legacy con quelli di quinta generazione.
Elevato interesse ha suscitato anche la presenza del CAEW poiché l’Italia è in assoluto la prima nazione a prendere parte all’esercitazione con questo velivolo. Le aspettative in termini di ritorni addestrativi per questo assetto sono quelle di consolidare ulteriormente le funzioni di sorveglianza aerea e di comando e controllo al fine di garantire la superiorità informativa. Il CAEW avrà il compito di Airborne Mission Coordinator in missioni Combined e Joint Personnel Recovery, gestendo un numero elevatissimo di aerei per la prima volta in un poligono americano.
La linea Eurofighter, alla seconda Red Flag dopo quella del 2016, vede la presenza di assetti e piloti degli Stormi caccia dell’Aeronautica Militare. Nel 2016 i Typhoon sono stati impegnati in questa esercitazione svolgendo un addestramento basato su missioni eterogenee. Durante questa esercitazione la linea ha, tra i molteplici obiettivi addestrativi, anche quello di implementare la capacità Swing Role ovvero la caratteristica di questa macchina di poter operare indistintamente nei ruoli aria/aria, aria/suolo e di ricognizione.

Base Aerea di Nellis (Foto Aeronautica Militare-erf20)

Il rischieramento sulla base aerea statunitense è stato condotto con il supporto di un C-130J della 46ª Brigata Aerea di Pisa, che ha garantito il ruolo di Search and Rescue oceanico durante la trasvolata degli assetti partecipanti, e di velivoli KC-767A del 14° Stormo di Pratica di Mare che, oltre ad assicurare un’elevata capacità di carico e di trasporto di personale e materiali, hanno garantito il necessario supporto in termini di rifornimento in volo agli assetti aero-tattici durante la trasvolata. 
Un deployment operativo e logistico significativo che la Forza Armata è riuscita a portare avanti come pianificato, nonostante i concomitanti sforzi organizzativi in campo nazionale nell’ambito delle attuali azioni di contrasto e gestione dell’emergenza COVID-19.

132° GRUPPO IN SERVIZIO D’ ALLARME
Autore Magg. Marco Barone
Dopo ventuno anni dall’ultimo servizio d’allarme nazionale interamente assicurato con  personale, mezzi e velivoli propri, la sirena d’allarme dello scramble torna di nuovo a suonare al 51° Stormo. Questa volta, però, ad alzarsi in volo non sono più gli F-104 ma gli Eurofighter.
Nel pieno di un processo di trasformazione del Reparto, che si completerà con la dismissione del velivolo AMX  e la sua sostituzione con l’Eurofighter, Istrana torna ad essere una delle basi della Difesa Aerea nazionale.
In questa fase di transizione, il 51° Stormo sta assicurando quindi, attraverso il 132° Gruppo Volo, l’operatività di due linee di volo in contemporanea:  quella Eurofighter,  per la Difesa Aerea nazionale, e quella AMX per la ricognizione tattica, le operazioni di Close Air Support (C.A.S.) e la capacità di attacco aria-suolo. 
Un percorso graduale che ha avuto inizio nel 2017 con lo schieramento sull’aeroporto trevigiano di una coppia di Eurofighter  e l’attivazione di una cellula d’allarme di Difesa Aerea assicurata a rotazione da velivoli del 4° Stormo di Grosseto, del 36° Stormo di Gioia del Colle e del 37° Stormo di Trapani. Una misura resa possibile grazie ad una serie di predisposizioni logistiche, a livello in particolare di infrastrutture ed impianti, approntate in tempi rapidissimi per assicurare il supporto tecnico-logistico necessario.
Nel 2019, successivamente all’attivazione delle baie manutentive della linea Eurofighter – specifiche aree di lavoro attrezzate per ispezioni tecniche – il 51° Stormo ha raggiunto la piena capacità manutentiva, consentendo al personale del Gruppo Efficienza Aeromobili (GEA) del Reparto di subentrare a pieno titolo nel ciclo di manutenzione degli Eurofighter, sollevando da tale compito i Reparti Operativi F-2000.

30° CORSO DI CONVERSIONE OPERATIVA (C.C.O.)

Nell’ultima decade di aprile iniziano presso il 20°Gruppo O.C.U. la prima fase di addestramento del 30°Corso di Conversione Operativa (C.C.O.) a cui partecipano sei Ufficiali Piloti destinati alla linea Eurofighter. Per due dei sei piloti si tratta di un “passaggio macchina” in quanto già precedentemente abilitati, rispettivamente, sui velivoli AMX e MB339 PAN. Gli altri quattro frequentatori invece, hanno da pochi giuorni concluso il corso LIFT   (Lead In-to Fighter Training) presso l’aeroporto di Galatina. Al termine del Corso di Conversione Operativa a Grosseto i sei piloti rientreranno presso i rispettivi Reparti di impiego: 4°, 36°, 37° e 51°Stormo.

Il corso LIFT rappresenta la fase 4 dell’iter formativo di un pilota fighter, dura circa 8 mesi e viene sviluppato grazie all’ ITS (Integrated Training System) T-346, una piattaforma grazie alla quale i piloti da caccia del futuro si addestrano non solo a pilotare velivoli ad alte prestazioni, ma anche a sper gestire i sistemi d’arma e i relativi sensori e armamenti in scenari più complessi ed in situazioni ad alto rischio. Per raggiungere questo obiettivo, si utilizza un processo bottom-up in cui il volo reale (sul velivolo T-346) è l’ultimo gradino nel processo strutturato di apprendimento. La maggioranza dei blocchi addestrativi infatti prevede una successione di eventi che partono dal tutorial a sortite su simulatori, inizialmente basici e a seguire avanzatissimi. L’impiego sul velivolo è lo strumento di apprendimento finale.

COVID 19 – FLASHMOB
Anche l’AeronauticaMilitare si unisce a luminarie, lampadine e torce dei cellulari di tutta Italia riproponendo questo scatto che ritrae un Eurofighter – velivolo che, anche in questi giorni in cui tutto sembra essersi fermato, è pronto al decollo per difendere i nostri cieli – illuminato dal nostro tricolore!

(Foto Lab.Foto 4°Stormo-cfm20)

SORVOLO SULLA CITTA’ DI GROSSETO

Il 2 aprile alle 11.30 una coppia di Eurofighter del 4°Stormo, al termine della normale attività addestrativa rende omaggio alla città di Grosseto impegnata nella lotta al Covid 19 con uno speciale sorvolo.

(Foto Aeronautica Militare-sgr20)

CAMBIO COMANDO IX GRUPPO
Il 18 giugno 2020 il T.Col. Pil. Michele N. cede il Comando del Gruppo al MAGG. Pil. Roberto S.(EF-2000)

A causa delle restrizioni dovute al COVID 19, la cerimonia si è svolta con la sola presenza del personale del IX Gruppo.

VISITA ARCIDUCA MARTINO D’AUSTRIA ESTE
30 giugno 2020
Il 30 giugno l’Arciduca Martino D’Austria Este, nipote dell’Eroe dell’Amba Alagi, è in visita il 4° Stormo“
Dopo aver visitato l’Archivio Storico e il IX Gruppo, nel pomeriggio assiste allo scoprimento di un ritratto d’epoca di Amedeo duca d’Aosta donato al Comando del 4° Stormo dallo stesso gen. Floreani e dallo scrittore Dino Ramella.

CAMBIO COMANDO 4° STORMO

2 luglio 2020 il Gen. Pil. Urbano Floreani cede il Comando del 4°Stormo al Col. Pil. EROS ZANIBONI

75 Col. Zaniboni Eros
Da sinistra: Col. Pil. Zaniboni, Gen. Pil. Vestito, Gen. Pil. Floreani (Foto Lab.Foto 4° Stormo-ccix20)

Mercoledi 2 luglio ha avuto luogo l’avviendamento al Comando del 4°Stormo tra il Gen. Brigata Aerea Urbano Floreani, Comandante uscente, ed il Col. Eros Zaniboni, Comandante subentrante.
Il Cambio di Comando, presieduto dal Comandante delle Forze di Combattimento, Gen. Divisione Aerea Francesco Vestito, si è svolto dinanzi alla Bandiera di Guerra del Reparto e con una minima presenza di personale, in linea con le norme governative legate alla prevenzione della diffusione del Covid-19.
Un momento significativo nella storia del 4°Stormo che annovera tra i suoi precedenti Comandanti i vertici della Difesa, ovvero l’attuale Capo di Stato Maggiore della Difesa, Gen. Squadra Aerea Enzo Vecciarelli e l’attuale  Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica, Gen. Squadra Aerea Alberto Rosso.
Nel suo discorso il Generale Floreani ha ricordato “la storia del Reparto e del nostro passato, pieno di onore e ricco di tradizioni” e di quanti servendo la Bandiera di Guerra “ci hanno lasciato un’eredità pesante”. Successivamente il Generale Floreani ha rivolto un pensiero agli uomini e alle donne del 4° Stormo con cui, in questi due anni di comando, ha lavorato insieme “rispettandoci ed aiutandoci, spronandoci nel continuare ad espletare la nostra missione con impegno, supportandoci nel gestire le difficoltà, pronti a dimostrarci di essere qualcosa di più che Colleghi”.
Il Colonnello Eros Zaniboni, nell’assumere il Comando del Reparto, ha ringraziato le Superiori Autorità per la fiducia accordatagli nell’affidargli il prestigioso incarico e il suo predecessore “per l’impareggiabile lavoro svolto alla guida dello Stormo”. “Tali risultati” – ha aggiunto – “saranno i punti di partenza per un nuovo slancio teso a rafforzare il ruolo di primo ordine del Reparto nell’assicurare la Difesa Aerea e nel consolidare le molteplici capacità operative del velivolo F-2000”.  

VISITA DEL MINISTRO DELLA DIFESA ON . LORENZO GUERINI
Il 17 luglio 2020 il Ministro della Difesa Lorenzo Guerini visita il IV Stormo dell’Aeronautica Militare a Grosseto. “Ringrazio l’Aeronautica Militare per la professionalità, la capacità e l’umanità che la caratterizza e che ho avuto modo di apprezzare in questi mesi”

Il Tirreno (gue20)

RIMODULAZIONE MISSIONE- 20 AGOSTO 2020: DA ADDESTRATIVA A REALE

Nella tarda mattinata del 20 agosto, un Eurofighter del 4° Stormo, già in volo per una missione di addestramento, interviene per verificare una traccia radar non identificata di un aereo in volo tra il Lazio e la Toscana. L’ordine di rimodulazione della missione da addestrativa a reale è stato dato dall’IT-AOC di Poggio Renatico (Fe). Una volta raggiunto all’altezza di Civitavecchia l’aereo civile, un Cessna 152 di nazionalità tedesca, grazie alle coordinate e alle informazioni fornite dal personale “guida caccia” a terra, è stata effettuata la prevista procedura di “Visual identification” (VID) per accertare che non vi fossero condizioni di emergenza o di minaccia alla sicurezza. Dopo aver effettuato tutte le verifiche necessarie con gli enti del controllo del traffico aereo, il caccia ha fatto rientrosull’aeroporto di Grosseto. Il Cessna invece, ha proseguito verso l’aeroporto di Roma Urbe, dove era diretto.

MISSIONE ALLIED SKY
Il 28 agosto 2020 sei bombardieri strategici americani B-52H dell’aeronautica militare statunitense, hanno sorvolato le 30 nazioni NATO in  Europa e Nord America con lo scopo di migliorare la prontezza operativa e migliorare l’interoperabilità fra tutti gli equipaggi NATO. Le nazioni coinvolte sono Belgio, Bulgaria, Canada, Croazia, Repubblica Ceca, Danimarca, Francia, Germania, Grecia, Ungheria, Italia, Paesi Bassi,Norvegia, Polonia, Portogallo, Romania, Slovacchia, Spagna, Turchia, Regno Unito e Stati Uniti. In Italia i bombardieri strategici sono entrati sul territorio nazionale a sud di Pesaro e si sono diretti verso Roma sorvolandoloa intorno alle 18,00, scortati dagli Eurofighter del 4°Stormo e da due F-35 Joint Strike Fighter del 32°Stormo di Amendola.

(fonte Aviation Report-mas20)

Allied Sky è stata condotta da due team del 5th Bomb Wing della US Air Force. Quattro bombardieri B-52H Stratofortress attualmente schierati presso la Royal Air Force (RAF) Fairford, nel Regno Unito, hanno volato nella parte europea della missione. I bombardieri strategici si sono integrati per tutta la giornata con aerei da combattimento e aerei di rifornimento aereo di diverse nazioni della NATO nei cieli sopra ogni nazione ospitante. Due B-52H Stratofortress della Minot AFB negli USA hanno sorvolato le nazioni NATO del Canada e degli Stati Uniti. (Foto AMI)

CAMBIO COMANDO 20°GRUPPO
3 settembre  2020

SCRAMBLE – 6 SETTEMBRE 2020

Nella giornata di domenca 6 settembre, alle ore 13:00 circa, due caccia  F-2000 Eurofighter del 4°Stormo, in servizio di allarme per la difesa dello spazio aereo nazionale, hanno compiuto un intervento su ordine di decollo immediato per intercettare e verificare un velivolo civile che aveva perso il contatto radio con gli enti del traffico aereo. 
Il velivolo, appartenente ad una compagnia civile di nazionalità austriaca, stava attraversando lo spazio aereo italiano lungo la direttrice Mosca-Olbia, quando ha interrotto le comunicazioni, facendo così scattare la procedura di allarme e intercettazione.
I due caccia intercettori , sotto la guida dei controllori della Difesa Aerea dell’11°Gr(DAMI) di Poggio Renatico, una volta accertato in pochissimi minuti che i contatti radio fossero stati ripristinati e che non sussistesse alcuna situazione di pericolo o di emergenza, hanno ripreso il loro servizio di sorveglianza dello spazio aereo nazionale.

BALTIC AIR POLICING

8 settembre 2020 – 
Autore Task Force Air Šiauliai “Baltic Thunder”
Da oggi (8 settembre 2020) la Task Force Air Šiauliai “Baltic Thunder” è operativa con quattro caccia intercettori e può assicurare la salvaguardia dello spazio aereo di Estonia, Lettonia e Lituania nel contesto dell’operazione NATO “Baltic Air Policing”.
Dopo l’avvicendamento col contingente spagnolo, avvenuto il 1° settembre, col quale l’Italia ha assunto la guida della missione, l’Aeronautica Militare ha raggiunto la piena capacità operativa del servizio d’allarme “scramble“, con i piloti pronti a decollare rapidamente dall’attivazione.
I militari italiani, al comando del Colonnello Antonio Di Matteo, operano in supporto alla Difesa Aerea delle tre repubbliche baltiche, giovani membri dell’Alleanza Atlantica non dotati di un completo sistema di difesa aerea.
A fianco degli equipaggi di volo opera il personale tecnico di terra, che garantisce l’efficienza dei velivoli, nonché tutto il personale addetto a compiti logistici, amministrativi e di sicurezza, per assicurare il funzionamento autonomo del Reparto. Particolare attenzione viene data alle misure di prevenzione del COVID-19, in modo da tutelare la salute del personale coinvolto senza incidere sull’operatività della Task Force Air.
L’Italia partecipa dal 2015 alle missioni di Air Policing della NATO, a favore dei membri dell’Alleanza, nei Paesi Baltici ed in Islanda.
Questa delicata missione esprime la capacità dei Paesi dell’Alleanza, e dell’Italia come membro trainante, di condividere e ottimizzare l’impiego di mezzi, di personale e di professionalità operativa, per salvaguardare lo spazio di sicurezza euro-atlantico, mettendo in atto quello che la dottrina NATO definisce interoperabilità.

La Task Force Air “Baltic Thunder” è una unità di volo con capacità di difesa dello spazio aereo, rischierata presso la sede di Šiauliai nella Lituania del Nord.
Il Reparto, che schiera i velivoli multiruolo Eurofighter Typhoon del 4° Stormo di Grosseto, del 36° Stormo di Gioia del Colle e del 37° Stormo di Trapani, adempie alla missione operativa di assicurare la difesa aerea dei paesi baltici nel contesto della cornice di sicurezza della NATO. I piloti italiani assicurano la Quick Reaction Alert 24 ore su 24, inseriti integralmente nel dispositivo tattico dell’Alleanza Atlantica.

SORVOLO CIRCUITO DEL MUGELLO
13 settembre 2020
Autore Cap. Simone Antonetti
Da circa 100 anni il cavallino rampante lega indissolubilmente la Scuderia Ferrari e l’Aeronautica Militare, un connubio che fonda le sue radici storiche durante la prima guerra mondiale, con le gesta dell’Asso degli Assi dell’aviazione, il maggiore Francesco Baracca.
Per questo, per celebrare il Gran Premio numero 1000 della scuderia Ferrari in Formula 1, domenica 13 settembre l’Aeronautica Militare ha aperto il GP di Toscana Ferrari 1000 con il sorvolo di una formazione di caccia Eurofighter che, proprio come lo SPAD S.XIII di Baracca, riportano sulla fusoliera il cavallino rampante, simbolo che ancora oggi caratterizza i reparti di volo della Forza Armata che quotidianamente assicurano la Difesa dello spazio aereo nazionale e della NATO.
 In particolare si tratta di caccia intercettori Eurofighter appartenenti al 9° Gruppo Volo del 4° Stormo di Grosseto ed al 10° e 12° Gruppo Volo del 36° Stormo di Gioia del Colle (BA). Proprio gli Eurofighter del 36° Stormo Caccia, durante la missione di trasferimento verso l’aeroporto militare di Grosseto, hanno intercettato e supportato sui cieli pugliesi un velivolo civile che aveva perso i contatti radio con gli enti del controllo del traffico aereo.
Ancora una volta il legame tra il mondo dei motori della Formula 1 e l’Aeronautica Militare si rinnova. Solo lo scorso 6 settembre, infatti, i velivoli MB-339PAN delle Frecce Tricolori hanno steso il Tricolore sul Gran Premio d’Italia 2020 a Monza poco prima della partenza della gara.
 Motori e velocità, ma anche tecnologia, innovazione e soprattutto spirito di squadra, elementi cardine che accomunano i Reparti di volo dell’Aeronautica Militare e le scuderie della Formula 1. 

(Foto Aeronautica Militare-mug20)

MISSION DATA WEEK

Autore Ten. Orsola Santoro
Si è conclusa il 16 settembre la seconda edizione della Mission Data Week la cui prima edizione si è svolta nel mese di marzo dello scorso anno. Un’attività divenuta ormai l’occasione principale per la Forza Armata per mettere in pratica le risultanze teoriche nell’elaborazione ed ottimizzazione dei “Mission Data” del velivolo (Radar, Armamento, Autoprotezione), ovvero dell’insieme dei dati indispensabili che devono essere caricati sui sistemi di bordo, affinché il Sistema d’Arma possa esprimere al meglio le proprie capacità operative.
L’attività, articolata su prove a terra ed in volo, nonché su sessioni di studio e panel, è stata gestita attraverso il lavoro coordinato di un team composto dai Weapon Instructor della linea F2000, da rappresentanti del ReSTOGe, da ingegneri della ditta Leonardo e di personale del Reparto Sperimentale di Volo. La particolarità di quest’edizione è stata la partecipazione, per la prima volta, di due Piloti Sperimentatori del RSV (Reparto Sperimentale Volo). 
Oltre al miglioramento della programmazione dei Mission Data, l’evento ha rappresentato un’ottima occasione per l’incremento delle capacità del Link-16 e per il perfezionamento dell’integrazione dei dati condivisi tra i sensori, al fine di ottenere un’informazione sempre più puntuale e completa e per l’acquisizione di un maggior grado di interoperabilità tra i velivoli di quarta e quinta generazione.  Le missioni di volo, infatti, hanno coinvolto non solo gli Eurofighter del 4°, 36°, 37° e 51° Stormo, ma anche gli assetti CAEW e l’F-35. Gran parte delle missioni di volo hanno visto il coinvolgimento del Poligono Sperimentale e di Addestramento Interforze di Salto di Quirra (PISQ), quale poligono dotato di emulatori di Guerra Elettronica e del ReGISCC(Reparto Gestione e Innovazione Sistemi di Comando e Controllo) per il controllo di configurazione dei sistemi.
Notevoli sono stati i ritorni addestrativi per un’attività che è funzionale non solo al diretto sviluppo del velivolo Eurofighter, ma anche al raggiungimento degli obiettivi addestrativi delle Major Exercise cui l’Aeronautica Militare dovrà partecipare con i propri assetti nell’anno a venire. 

GIURAMENTO 22° CORSO ALLIEVI MARESCIALLI
Giovedì 17 settembre 2020 presso la Scuola Marescialli dell’Aeronautica Militare/Comando Aeroporto di Viterbo, si è tenuta la cerimonia del giuramento solenne del 22° Corso Normale Allievi Marescialli “Chiron 2°”.
La cerimonia, svolta alla presenza delle autorità civili, religiose e militari della Città di Viterbo e dei genitori degli allievi giurandi, è stata presieduta del Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare, Generale di Squadra Aerea Alberto Rosso. Presenti anche il Comandante delle Scuole e della Terza Regione Aerea, Generale di Squadra Aerea Aurelio Colagrande, ed il Presidente Capo dei Sottufficiali, Graduati e Truppa, Primo Luogotenente Donato Chiarello.
Durante l’evento, svoltosi nel rispetto delle misure di contenimento dell’emergenza COVID-19, molto suggestiva è stata la benedizione del gagliardetto del Corso Chiron 2° – effettuata da Sua Eccellenza Mons. Lino Fumagalli, Vescovo di Viterbo – così come il momento del “Lo giuro!”, enfatizzato dal sorvolo di velivoli Eurofighter 2000 Typhoon del 4° Stormo di Grosseto, impegnati in una missione di addestramento sui cieli della Tuscia.

(Foto Aeronautica Militare-gcm20)

SOLIDARIETA’

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L’ EFFIGE DELLA MADONNA DI LORETO AL 4° STORMO

23 dicembre 2020 – 17 gennaio 2021
Testo “Il Giunco”
Mercoledì 23 dicembre la Sacra Effige della Madonna di Loreto è giunta al 4° Stormo, tredicesima tappa del pellegrinaggio iniziato lo scorso gennaio, in occasione del “Giubileo Lauretano”, concesso da Papa Francesco in occasione del centenario della proclamazione della Beata Vergine di Loreto quale “Patrona degli Aeronauti”, avvenuta il 24 marzo 1920 da parte di Papa Benedetto XV.
Il “Giubileo Itinerante” sta interessando tutte le Circoscrizioni dell’Aeronautica Militare e, a causa delle restrizioni imposte dalle misure di contenimento del contagio per l’emergenza Covid-19, è stato ulteriormente prorogato, per concludersi a Roma per la fine del 2021.
La Sacra Effige è giunta a Grosseto con un volo C-27 a cura della 46a Brigata Aerea di Pisa, il Reparto che l’ha tenuta in custodia nelle scorse settimane, ed è stata scortata, nell’ambito dell’attività addestrativa di Reparto, da una coppia di Eurofighter, i velivoli con cui il 4° Stormo e l’Aeronautica Militare assicurano la Difesa dello Spazio Aereo italiano e nell’ambito della NATO.
La cerimonia di arrivo, alla presenza del Comandante il 4° Stormo, colonnello pilota Eros Zaniboni e di una rappresentanza del Reparto, ha visto la presenza del sindaco della città di Grosseto, Antonfrancesco Vivarelli Colonna, mentre la benedizione e il momento di preghiera sono stati officiati da Rodolfo Cetoloni, Vescovo di Grosseto, coadiuvato da don Jaroslaw Piotr Migus, sacerdote collaboratore del Cappellano Militare.
Il 4° Stormo terrà in custodia la Sacra Effige fino al 17 gennaio: durante le tre settimane di permanenza sarà custodita e venerata presso la Cappella Aeroportuale, ma ci saranno anche alcune occasioni di adorazione presso altre Diocesi e Cattedrali della Circoscrizione Aeronautica che ne hanno fatto richiesta.
Per il Centenario Lauretano, il personale della Forza Armata e i Soci delle Associazioni Arma Aeronautica nazionali sono impegnati nella raccolta benefica “Un Dono dal Cielo”, destinata agli Ospedali Pediatrici Gaslini di Genova, Bambin Gesù di Roma e Santobono Pausilipon di Napoli.

Arrivo a Grosseto della statua della Madonna di Loreto (Foto Lab. Foto 4° Stormo-mlo120)
(Foto Lab. Foto 4° Stormo-mlo220)