COMANDANTI IN CARICA

Comandante 4° Stormo Col. Pil. Riccardo Tonini dal 27/10/1980
Comandante IX Gruppo T.Col. PIL. Clemente Morisco dal 1980
Comandante 20° Gruppo T.Col. Pil. Francesco Sartorello dal 20/9/1980

1981

50° ANNIVERSARIO 4° STORMO
Grosseto 23 -24 maggio

Nel 1981 ricorre il 50° Anniversario del 4° Stormo. Costituito in forma provvisoria a Campoformido il 1 giugno 1931, nel settembre dello stesso anno viene trasferito a Gorizia dove assume carattere definitivo in data 10 ottobre come da Foglio d’Ordini del 2 ottobre 1931. Per celebrare questo importante traguardo vengono organizzate alcune importanti iniziative: il gemellaggio tra Gorizia e Grosseto, tra il 4° Stormo e la Ferrari e l’ inaugurazione a Gorizia del Viadotto 4° Stormo.

GEMELLAGGIO GORIZIA – GROSSETO
Sabato 23 maggio a Grosseto, i sindaci Scarano e Finetti firmano l’ atto di gemellaggio tra Gorizia e Grosseto. Dopo la cerimonia in municipio, la Banda dell’Aeronautica Militare tiene un concerto pubblico in Piazza Dante.

Comune di Grosseto. Il saluto del sindaco di Gorizia Dott. Antonio Scarano (CGo03)

Domenica 24 maggio una spettacolare manifestazione aerea con la partecipazione della Pattuglia acrobatica nazionale alla presenza dei sindaci Scarano e Finetti, del Gen.S.A. Catullo Nardi, del Gen.S.A. Lamberto Bartolucci e numerose autorita’ civili e militari.  

Ai due eventi partecipano i Veci del Quarto e veterani della Luftwaffe che durante la seconda guerra mondiale, prima dell’8 settembre avevano combattuto fianco a fianco.

50° Anniversario - Gemellaggio Gorizia - Grosseto
(Arc.Starnini sta 306)

Per ricordare l’ importante traguardo storico, il Gen. Duma comandante del Quarto dal 1971 al 1972, pubblica il libro “Quelli del cavallino rampante”  storia del 4°Stormo dalle origini all’ 8 settembre 1943.

GEMELLAGGIO 4° STORMO – FERRARI
Nella primavera dello stesso anno a Grosseto, viene siglato il gemellaggio tra il 4°Stormo e la Ferrari. Fu un evento straordinario dove tutti, ufficiali e sottufficiali presero parte per una buona riuscita. 
La Ferrari portò a Grosseto il modello presentato l’anno prima al Salone di Ginevra, Mondial 8.

CURIOSITA’: la vasca circolare dei pesci rossi nei pressi del bar del IX Gruppo, per l’occasione venne trasformata a forma di 9 in omaggio al Nono. Gruppo. In questa vasca al pilota appena abilitato combat ready viene fatto fare il “bagno”

GP MONACO
A seguito di questo evento, il 31 maggio 1981 il simbolo del 4°Stormo (cavallino rampante bianco su sfondo nero e corona ducale) compare sotto la visiera del casco Gilles Villeneuve nel G.P. di Montecarlo vinto dal pilota della Ferrari su macchina 126CK Turbo con il numero 27 (prima vittoria di una monoposto con motore turbo sul tracciato monegasco).

Fu un successo memorabile, la Ferrari infatti non vinceva a Montecarlo da tantissimi anni.
Le foto fecero il giro del mondo e con esse il cavallino del 4° Stormo. Anche la prestigiosa rivista TIME celebra l’evento, dedicando la copertina del numero di agosto. 

Dopo il GP di Montecarlo, in quello successivo di Spagna, il cavallino non c’ era piu’ perche’ quello spazio era stato acquistato da uno sponsor che pretese la rimozione.

GORIZIA INAUGURAZIONE VIADOTTO 4° STORMO
Il 6 luglio 1981, nell’ ambito delle iniziative per il 50° Anniversario di fondazione del 4° Stormo, il Col. Riccardo Tonini inaugura a Gorizia il Viadotto 4°Stormo Caccia.

CAMBIO COMANDO IX GRUPPO
Il T.Col. Pil. Clemente Morisco cede il Comando del Gruppo al T.Col. Pil. CLAUDIO RIATO

CAMBIO COMANDO 20° GRUPPO
20 settembre 1981 il T.Col. Pil. Francesco Sartorello cede il Comando del Gruppo al T.Col. Pil. ORAZIO RIZZI

LA VISITA DI PERTINI
In settembre il reparto è sottoposto alla valutazione tattica TACEVAL seguita dall’esercitazione Aquila 81. All’evento conclusivo il 3 novembre 1981, assiste il Presidente della Repubblica On. Pertini al quale vengono donati un’artistica pipa in radica opera del M.llo Roberto Pasqualin e il distintivo del Quarto Stormo.

(rcaeromodellismo)

SQUADRON EXCHANGES IX GRUPPO – 1Th WING B.A.F.

Nello stesso anno velivoli F-104 del IX Gruppo vengono rischierati sulla Base Aerea di Beauwechain, Belgio per uno Squadron Exchanges con il 1th Wing B.A.F. equipaggiato con velivoli F-16
Ufficiali piloti: T.Col. Claudio Riato ( com.te di Gruppo), Magg. Luigi Corsi, Magg. Giorgio Riolo, Cap. Eligio Fredianelli, Ten. Emiliano Bonifazi, Ten. Giorgio Morselli.
Altri ufficiali: Cap. Andrea Zani (Ufficiale tecnico), Ten. Umilio (G.C.A.) + 1 n.n. Ufficiale guidacaccia.
Nota: il Magg. Corsi e il Ten. Bonifazi, cognati fra loro, rientrano a Grosseto con due/tre giorni di anticipo con 2 F104 perché il primo era diventato papà della sua primogenita e il secondo zio.

1982

SORVOLO ACCADEMIA
Martedi 20 aprile 1982 durante la cerimonia di  giuramento del Corso Aquila 4°, una formazione “pesante” di quattro TF-104, quattro Fiat G.91 e quattro MB-339 avente per capo formazione il T.Col. Orazio Rizzi, sorvola l’Accademia aeronautica nel momento solenne del giuramento. All’evento partecipa il Capo dello Stato On.Pertini.

Giuramento Corso Aquila 4° – Sorvolo HDemia Nella foto il momento del sorvolo al “Lo giuro”. Si vede la coda del velivolo 20-10 del Comandante Rizzi, con Stoppoloni fanalino. Foto scattata da Tassarotti in ala sinistra.(Arc.Rizzi riz01)

Il volo richiese una accurata pianificazione per ricongiungere le tre formazioni da 4 velivoli con prestazioni diverse. Il punto di incontro fu l’ippodromo di Agnano da dove partimmo per il sorvolo al momento del “LO GIURO”. Tutto si svolse come da pianificazione.
T.Col. Orazio Rizzi

SQUADRON EXCHANGES IX GRUPPO – G.A.F. WaSLw

Maggio 1982, F-104 del IX Gruppo vengono rischierati sulla Base Aerea di Jever nei pressi di Flensburg, Germania vicino al confine con la Danimarca per uno Squadron Exchanges con i G.A.F. WaSLw (Waffenschulederluftwaffe) equipaggiato con velivoli Phantom F4.

CAMBIO COMANDO 4° STORMO

1 settembre 1982 il Col. Pil. Riccardo Tonini cede il Comando del 4°Stormo al Col. Pil. CARLO PODRINI

54 Col. Podrini Carlo 01/09/1982 – 01/09/1983

CAMBIO COMANDO IX GRUPPO
Il T.Col. Pil. Claudio Riato cede il Comando del Gruppo al T.Col. Pil. ANTONINO MERENDINO

CAMBIO COMANDO 20° GRUPPO
20 settembre 1982 il T.Col. Pil. Orazio Rizzi cede il Comando del Gruppo al T.Col. Pil. BRUNO STOPPOLONI

ADDESTRAMENTO IN GERMANIA

In dicembre giovani piloti frequentatori del corso di abilitazione su F-104 fanno un volo di addestramento in Germania. Piloti istruttori e capo coppia Rizzi e Tassarotti.

Bitburg AirBase 1982
Bitburg Air Base (Germania)1982, TF-104G del 20°Gruppo (Arc.Rizzi riz02)

Fu un volo avventuroso perchè il tempo sulla Germania peggioro’ rapidamente con le varie basi che chiudevano per neve. Al momento di iniziare la discesa verso Bitburg venimmo informati della emergenza dichiarata da un velivolo americano al quale venne data priorita’. Nell’attesa il livello di carburante scendeva, e quando fu il nostro turno ci venne detto che Bitburg era l’unica base ancora aperta. L’avvicinamento e l’atterraggio si svolsero in condizioni di scarsa visibilita’ per la nevicata con la pista vista all’ultimo istamte. Subito dopo l’atterraggio la base venne chiusa e lo resto’ per un paio di giorni.
T.Col. Orazio Rizzi

RIEPILOGO ORE VOLATE

Durante l’anno i due gruppi (il 20° e’ ancora formalmente autonomo) superano le 6.000 ore di volo, con 167 ore medie per pilota.

1983

L’ ULTIMO SOTTUFFICIALE PILOTA DEL 4° STORMO ?

Il 15 gennaio 1983 si congeda per raggiunti limiti d’età il M.llo pilota Egidio Capun. Era arrivato al reparto nel 1956 come pilota di DH.100 Vampire.

MONUMENTO MEDAGLIE ORO E ARGENTO
Il 18 aprile sul nuovo piazzale della bandiera del 4° Stormo, viene inaugurata la lapide commemorativa delle Medaglie d’ Oro e d’Argento al valor militare. Alla cerimonia sono presenti diversi “veci” tra cui l’ unica M.O. vivente dello stormo il Serg. pilota Lido Poli decorato per essere riuscito ad  atterrare dopo aver perduto un braccio in combattimento. Presenzia anche la signora Luigia Tudor Leotta vedova del Col. Eugenio Leotta, comandante del 4°Stormo dal 5 maggio1941 al 25 ottobre1941, caduto nei cieli di Malta il 25 ottobre 1941.

(Foto Cocianni)

ESERCITAZIONE TAC-EVAL

In maggio e in giugno lo stormo è impegnato nell’esercitazione Tac-Eval superando brillantemente le prove aggiudicandosi la Combat Readiness.

CAMBIO COMANDO 4° STORMO

1 settembre 1983 il Col. Pil. Carlo Podrini cede il Comando del 4°Stormo al Col. Pil. FRANCESCO GAUDIO

55 Col. Gaudio Francesco 01/09/1983 – 03/09/1984

CAMBIO COMANDO IX GRUPPO
Il T.Col. Pil. Antonino Merendino cede il Comando del Gruppo al T.Col. Pil. CESARE BALDUCCI

CAMBIO COMANDO 20° GRUPPO
20 settembre 1983 il T.Col. Pil. Bruno Stoppoloni cede il Comando del Gruppo al T.Col. Pil. ALFARDO CAROLI

Piloti del 20° Gruppo. In piedi da sinistra: Draghi, M.llo Cerboni, passeggero storico istruttore del simulatore, Tassarotti, Caroli, Rizzi (uscente), Stoppoloni (subentrante), Raineri, Missarino, Stella, Cavicchi. Accosciati frequentatori con al centro (vicino a Rizzi) Lorenzetti. (Arch.Rizzi riz03)

VISITA SOTTOSEGRETARIO ALLA DIFESA SILVANO SIGNORI
In ottobre il Sottosegretario alla Difesa On. Silvano Signori accompagnato dal Capo di Stato Maggiore della Difesa Gen.S.A. Lamberto Bartolucci, visita il 4° Stormo e il 21° Gruppo Radar di Poggio Ballone.

SISTEMA MISSILISTICO SPADA

L’ 11 novembre 1983 viene presentato a Grosseto il sistema missilistico antiaereo Spada per la difesa dell’aeroporto contro minacce aeree. E’ un sistema missilistico per la difesa antiaerea di punto, cioè di aree specifiche come ad esempio un aeroporto, in grado di intervenire contro minacce aeree a bassa e bassissima quota, andando a integrare il sistema di difesa aerea svolto dai caccia intercettori.

RIEPILOGO ORE VOLATE

Il significativo perdurare della elevata efficienza nel 1983 permette al reparto di raggiungere le 6.700 ore volate, con una media per pilota di 189 ore superando il previsto standard NATO pari a 180.
A preoccupare è però la mancanza di piloti anziani che si traduce nella difficoltà di addestrare quelli che affluiscono dalle scuole, mancano ad esempio i capo coppia. Oltre alle conseguenze puramente operative, nota il Col. Carlo Podrini, vi è l’ indebolirsi della Calotta, sempre meno frequentata dagli ufficiali più giovani. I tentativi di rivitalizzarla si spengoneranno una decina di anni più avanti.

1984

1° FERRARI DAY
Nel 1° Ferrari Day che si è tenuto a Fiorano, una formazione di 4 F-104 (4-2 / 4-3 / 4-14 / 4-16) del IX Gruppo portata dal T.Col. Cesare Balducci sorvola il circuito dove la manifestazione è in corso. Tutti gli F-104 hanno lo stemma della Ferrari sulla presa d’aria.

Sorvolo sul circuito di Fiorano. (arc.Fassari fas30)

Dopo il sorvolo il T.Col. Balducci, Comandante del IX Gruppo e il Magg. Franco Girardi che ha svolto il compito di FAC (Forward Air Controller), incontrano il Commendator Enzo Ferrari nel suo ufficio di Maranello omaggiandolo del cavallino del 4°Stormo.
Una dedica autografa donata al T.Col. Balducci è conservata presso il Circolo Ufficiali a Marina di Grosseto.

Enzo ferrari/Balducci
Enzo Ferrari riceve dal T.Col. Cesare Balducci (Comandante del IX Gruppo) il cavallino del 4°Stormo.(arc.Fassari fas40)

ESERCITAZIONE ROMA ’84

Il 3 giugno velivoli del IX Gruppo sono impegnati nell’esercitazione Roma ’84 .

Esercitazione Roma 1984
Esercitazione “Roma”, F-104S .Foto ripresa dalla fotocamera di bordo di un velivolo G91 Y dell’8°Stormo (Arc. Zani zan54)

Il 12 giugno 1984 in vista dello Squadron Exchenges del 17 luglio arrivano Wattisham (England) il T.Col. Balducci su F-104 MM6722/4-10, il Magg.Vitaliano Ginesi su F-104  MM6930/4-22 e il Magg. Maurizio Moschi su TF-104 54251/20-15 con a bordo il Magg. Andrea Zani ufficiale tecnico.Arrivano per prendere accordi per lo Squadron Exchanges che si svolgerà in modalità bilaterale: durante il contemporaneo rischieramento degli italiani a Wattisham, gli inglesi sono rischierati a Grosseto. Dopo due giorni la delegazione rientra a Grosseto.
La logistica è assicurata dai velivoli da trasporto delle rispettive nazioni che movimentano una volta per uno, il personale specialista e i relativi materiali di supporto.
Durante questo squadron exchanges si svolge l’episodio raccontato nel libro di Andrea Zani “La ballata storie in azzurro” , capitolo Il fantasma.

SQUADRON EXCHANGES IX GRUPPO – 56Th SQUADRON

Dal 17 al 22 luglio 1984 quattro F-104 del IX Gruppo vengono rischierati sulla Base Aerea di Wattisham, England, per uno Squadron Exchanges con il 56th Sqdn della R.A.F. equipaggiato con velivoli Phantom FGR2.
Il 17 Luglio 1984 dopo un lungo volo senza scalo da Grosseto, atterra sulla Base Aerea di Wattisham il C-130K (Versione inglese 4 mt. più lungo della versione standard C-130H) della RAF con a bordo ventiquattro specialisti, l’Ufficale tecnico (Andrea Zani) e le parti di ricambio, le attrezzature e gli equipaggiamenti necessari per 10 giorni del rischieramento. A sua volta a Grosseto ha lasciato altrettanti Specialisti della RAF, con relativa logistica adatta al loro velivolo, il Phantom FGR2.Qualche ora più tardi e dopo uno scalo tecnico a Buchel AB (Germania), atterrano i quattro F-104S del IX Gruppo.
Velivoli italiani partecipanti: F-104 MM6722/4-10, MM6930/4-22, MM6732/4-2 e MM6778/4-7**
Ufficiali piloti: T.Col. Cesare Balducci (Com.te di Gruppo), Cap. Franco Girardi, + 4 n.n.
Altri ufficiali: Ten. Gennaro Petrazzuolo (Ufficale tecnico) + 1 Uff.le n.n. TWR (Aerodrome control tower or aerodrome control)Durante il rischieramento il Comandante del 4° Stormo Col. Gaudio fa una breve visita agli uomini del IX Gruppo.

LOCKHEED F-104 4 – 7

una macchina strana……

4-7 una macchina strana
(fas 4-7)

Numero di costruzione 783-1078, numero di serie MM6778, modello 783 costruito da Aeritalia.
Sulla deriva, in occasione dello Squadron Exchanges con il 56th Sqd. RAF il 17 luglio 1984 sulla base aerea di Wattisham, ai lati dello stemma del 4°Stormo (cavallino rampante), vengono dipinte due scacchiere in omaggio al 56th Sq. che le ha pitturate in corrispondenza delle insegne di nazionalità sulla presa d’aria dei Phantom FGR2.

4 – 7 “OMMO E MERDA”


Un soprannome irriverente
“Come tutte le macchine complesse anche gli Starfighter non erano tutti uguali ….e particolarmente la MM6778 del IX Gruppo del 4°Stormo che dal 1982 al 1986 era veramente una gran rottura di co….. per tutti gli specialisti perche’ fonte inesauribile di inconvenienti, guasti di tutti i genere, problemi a non finire anche inusuali….insomma un vero e proprio “Cavallo di scaglia con 365 mali sotto la coda”!!!!!!!! Era una vera disperazione per tutta la manutenzione e faceva bestemmiare anche i piu’ morigerati per tutte le avarie che costantemente gli capitavano.Il capo della manutenzione da buon partenopeo aggiunse un piccolo n° 1 accanto al grande 7 in modo da formate il n° 71 che nella smorfia napoletana e’ corrispondente all’ “OMMO E MERDA” come fu poi “affettuosamente soprannominato questo F-104 ricordato sempre dagli specialisti nel corso degli anni”

CRONOLOGIA DELLA VITA OPERATIVA DELL’ F-104 4 – 7
1972: dipende dal 21°Gruppo, 53°Stormo di Cameri con le insegne 53-02 e 53-20;
1976: dipende dal IX Gruppo CIO, 4°Stormo di Grosseto con le insegne 4-14;
1977: dipende dal 22°Gruppo CIO, 51°Stormo di Istrana con le insegne 51-04;
1984: dipende dal IX Gruppo CIO, 4°Stormo di Grosseto con le insegne 4-7;
1985 ottobre: dipende dal IX Gruppo CIO, 4°Stormo di Grosseto con le insegne 4-7;
1986 giugno: dipende dal 18°Gruppo CI/CB, 37°Stormo con le insegne 37-16;
1987 31 luglio: convertito da Aeritalia in F-104S;
1988 23 maggio: dipende dal 23°Gruppo CIO, 5°Stormo di Rimini con le insegne 5-44;
1991: dipende dal 22°Gruppo CIO, 51°Stormo di Istrana con le insegne 51-15;
1991 agosto: dipende dal IX Gruppo CIO, 4°Stormo di Grosseto con le insegne 4-4;
1993 4 giugno: dipende dal 311° Gruppo Reparto Sperimentale Volo di Pratica di Mare con le insegne 4-4;
1996 29 novembre: passa al Reparto Manutenzione Velivoli di Grosseto con le insegne 4-4;
1997 9 settembre: convertito in F-104S ASA-M (arrivato 8/4/1998, fuori dal 18/10/1999);
2000: dipende dal 10°Gruppo CIO del 9°Stormo di Grazzanise con le insegne 9-40;
2002 2 maggio: il velivolo 9-40 del 10°Gruppo del 9°Stormo, al rientro dalla missione TLP si schianta in fase di atterraggio sulla base di Leeuwarden (Olanda). Il pilota rimane ferito;

SQUADRON EXCHANGES 20° GRUPPO – 313 SQUADRON

Dall’1 al 9 agosto 1984 quattro TF-104 del 20°Gruppo vengono rischierati sulla Base Aerea di Twenthe, Olanda per uno Squadron Exchanges con Air Force didattico 313 Squadron
Velivoli italiani partecipanti: TF-104 MM54226/20-1, MM54256/20-21, MM6522/20-31, MM6561/20-35 e un G-222 MM62135/46-94
Successivamente il 313°Sqn ricambiera’ la visita.

CAMBIO COMANDO 4° STORMO

3 settembre 1984 il Col. Pil. Francesco Gaudio cede il Comando del 4°Stormo al Col. Pil. GIOVANNI SCIANDRA

56 Col. Sciandra Giovanni 03/09/1984 – 03/09/1985

CAMBIO COMANDO IX GRUPPO
Il T.Col.Pil. Cesare Balducci cede il Comando del Gruppo al T.Col. Pil. LUCIANO MASSETTI

CAMBIO COMANDO 20° GRUPPO
20 settembre 1984 il T.Col. Pil. Alfardo Caroli cede il Comando del Gruppo al T.Col. Pil. LUCIANO STELLA

SQUADRON EXCHANGES IX GRUPPO – WaSLw 10 G.A.F.

F-104 del  IX Gruppo vengono rischierati sulla Base Aerea di Jever, Germania per uno Squadron Exchanges con la WaSLw (Waffenschulederluftwaffe) 10 G.A.F.  equipaggiato con velivoli Phantom F4.
Ufficiali piloti: Magg. Vitaliano Ginesi, Ten. Marco Picciau, Ten.Enzo Vecciarelli, + 2 n.n. 
Altri ufficiali: Magg. Andrea Zani (Ufficiale tecnico.), Cap. Torri Rodolfo (Ufficiale I di Gruppo)

In dicembre il reparto è sottoposto alla prima fase della valutazione tattica (TACEVAL) che verrà completata con esito positivo l’ anno successivo.

RIEPILOGO ORE VOLATE

Durante l’ anno lo Stormo vola 6.200 ore pari all’ 87% del pianificato.

1985

IL 20° GRUPPO PASSA ALLE DIPENDENZE DEL 4° STORMO

Il 15 febbraio 1985 dopo venti anni di coabitazione sullo stesso aeroporto ma senza dipendenza, il 20°Gruppo viene integrato ordinativamente nel 4°Stormo. Equipaggiato con velivoli TF-104 ed F-104, ha il compito di eseguire le transizioni sull’ F-104 di tutti i piloti destinati alla linea Starfighter dell’Aeronautica militare,  di effettuare l’addestramento pre-operativo sia per cacciabombardieri che per intercettori, corsi di pre-Limited Combat Readiness C.I.O., di abilitazione notturna dei piloti F104, ripresa volo di piloti non allenati, rinnovo abilitazioni strumentali, formazione dei piloti istruttori da impiegare al gruppo stesso, di standardizzare le manovre basiche e operative dei reparti F-104 impiegati in manovre NATO. Il 20° Gruppo mantiene  la prontezza al combattimento in caso di impiego bellico.

Con la perdita dello status di autonomo, i TF assumono il codice “4” al posto del “20”; cambia anche la numerazione dei velivoli dall’ 1 al 24 passa ai numeri tattici da 25 in avanti. Sulle derive l’insegna del Cavallino Rampante prende il posto dello stemma a scudo del leone, che in versione circolare, adorna la presa d’aria. Per un periodo viene applicata una saetta spezzata di colore blu con i bordi gialli, poi grigio scuro che si estende su tutta la corda della deriva.

Stemma 20°Gruppo presa aria TF104
(arc.Pecorella pec18)

GATE GUARDIAN AL 20° GRUPPO
Il 31 marzo 1985 la Sig.ra Anna Maria, vedova del comandante Vincenzo Paternicò del Ventesimo, inaugura il gate guardian posto davanti il comando del gruppo. Si tratta dell’ esemplare TF-104 MM 54231 incidentato nel 1981

Gate guardian 20° Gruppo 1985
(Arc. Fassari fas-gate)

4° C.M.P. – 4°R.M.V.

Con l’avvento del velivolo Tornado le necessità di riformare ulteriormente l’organizzazione della manutenzione portarono alla creazione degli R.M.V. ciascuno dedicato a una linea di velivoli. Nell’aprile del 1985 il 2° GEV diventò quindi 4° CMP (centro manutenzione principale) e nel novembre dello stesso anno assunse in pieno le funzioni e la denominazione di 4° R.M.V. assumendosi la responsabilità tecnica di tutta la linea F 104 e al contempo entrando a fare parte del 4° Stormo diventandone dipendente. Resterà in seno allo Stormo fino all’agosto 1999 quando nuovamente autonomo passerà alle dipendenze della 2ª Divisione del Comando Logistico.
Compito primario del 2° GEV prima e del 4° RMV dopo è stato di provvedere alla manutenzione programmata e straordinaria di 2° livello tecnico e talvolta di 3° livello tecnico su velivoli motori e accessori e di 3° livello tecnico sulla quasi totalità degli apparati avionici della linea F104. Direzione Lavori: manutenzione ordinaria e straordinaria di secondo livello tecnico per i velivoli F-104 del 4° Stormo, concorrendo ove necessario, alle attivita’ di manutenzione di secondo livello per gli F-104 degli altri Stormi. Specifiche attivita’ di terzo livello tecnico nei settori cellula, avionica, motori e complessivi elettromeccanici. Effettuazione di controlli non distruttivi (raggi x, utrasuoni, liquidi penetranti…) sui velivoli, sui motori  e sugli accessori del velivolo. Manutenzione delle   attrezzature a terra necessarie per la manutenzione dei velivoli dei motori e degli accessori del velivolo. Direzione Tecnica tramite con l’Ispettorato Logistico 3° Rep. e con COSTARMAEREO (Direzione Generale per le Costruzioni Aeronautiche e per l’Armamento Aeronautico e Spaziale) per le normative tecniche, per le programmazioni e per l’approvvigionamento dei materiali che riguardano  il velivolo e i suoi accessori.
Direzione addestrativa costituita nel 1982, provvede in abito di Forza Armata alla formazione ed alla qualificazione professionale del personale specialista preposto alla manutenzione di vario livello della linea F-104 nonche’ all’ addestramento teorico di tutti i piloti in transizione sul velivolo.
Dalla costituzione fino al 1987 il 4° R.M.V. ha ispezionato circa 800 velivoli, 550 motori provandone al banco piu’ di 1300, producendo 170.000 ore volative di F-104. Nello stesso periodo sono stati svolti 137 corsi di addestramento per il personale, abilitando 1500 frequentatori.

IN NUMERI L’ATTIVITA’ OLTRE QUARANTENNALE DEL 2°GEV / 4°RMV Ore di volo 
Ore di volo prodotte: 268.600
– IP 300h: 387
– IP 200h: 763
– IRAN: 1
– Modifiche TF/M 1 e 2: 5

Oltre a innumerevoli IPVO 100 h e 150 h su velivoli motori e accessori e interventi strutturali anchedi 3° l.t. sui velivoli, svolti a favore dei Reparti di tutta la linea F104.
Dal 1982 anno della sua costituzione la Direzione Addestramento ha qualificato sul velivolo 6.522 fra piloti, uff.li tecnici e specialisti.

Il 4° RMV ha provveduto al restauro, a favore del Museo dell’Aeronautica Militare di Vigna di Valle, di un caccia Macchi MC 202 e di un caccia Macchi MC 205 della 2ª g.m., oltre a non precisato numero di F104 donati a Musei, a Istituti aeronautici, posti come Gate Guardian e monumenti, fra i quali sono da ricordare il velivolo MM 6546 concesso alla scuderia Ferrari e posto sul circuito di Fiorano e quello donato nell’anno 2002 al Museo dell’Aeronautica Militare del Popolo della Repubblica Popolare Cinese.

CAMBIO COMANDO 4° STORMO

3 settembre 1985 il Col. Pil. Giovanni Sciandra cede il Comando del 4°Stormo al Col. FRANCO Pil. ROMAGNOLI

57 Col. Romagnoli Franco 03/09/1985 – 27/08/1987

CAMBIO COMANDO IX GRUPPO
Il T.Col. Pil. Luciano Massetti cede il Comando del Gruppo al T.Col. Pil. MARCO CANTARINI

CAMBIO COMANDO 20° GRUPPO
20 settembre 1985 il T.Col. Pil. Luciano Stella cede il Comando del Gruppo al T.Col. Pil. DORIANO CAVICCHI

SQUADRON EXCHANGES IX GRUPPO – 315Th SQUADRON

Il 24 settembre, in vista dello Squadron Exchenges con il  315th Sqdn R.N.A.F. del 21 ottobre 1985,  il IX Gruppo invia per accordi a Twente, Olanda tre equipaggi: F-104 MM6706/4-1, MM6930/4-22 e MM5257/4-39.
Dal 21 al 31 ottobre F-104 del IX Gruppo vengono rischierati sulla quella Base Aerea per lo Squadron Exchanges con il  315th Sqdn R.N.A.F. equipaggiato con velivoli F-16. Il 28 dello stesso mese li raggiungeranno alcuni TF-104 del 20°Gruppo.
Ufficiali piloti: T.Col.Marco Cantarini (com.te di Gruppo), Ten Spantini, Cap. Domenico Osta,  Ten. Alberto Rosso, + 2 n.n.
Altri ufficiali: Magg. Andrea Zani (Ufficiale tecnico), Magg. Giacomo Pieve (4° RMV)
Nota: F-104 4 – 1/ 4 – 7/ 4 – 16
TF-104 del 20°Gruppo MM54230/4-27, MM54254/4-36 

Fokker F27 della R.N.A.F.
Grosseto. Sceso il personale olandese, il Fokker F27 della R.N.A.F. è pronto per l’imbarco del personale dell’Aeronautica Militare per il trasferimento a Twenthe. (fas06)

1986

In aprile, nel 70° Anniversario della prima vittoria di Francesco Baracca e in coincidenza con la competizione equestre del Gran Premio di Piazza di Siena a Roma, alcuni F-104 del 4° Stormo sfilano nel cielo della capitale.

In aeroporto il 15 giugno 1986, in occasione del Raduno Regionale degli Aero Club, viene allestita una mostra statica.

ESERCITAZIONE CONGIUNTA CON LA 21^ALA

Los Gallos. Stemma del 212° Sqdn Ejercito Del Aire (ea21)

Nonostante gli impegni nel Mediterraneo alcuni F-104 del IX Gruppo vengono rischierati sulla Base Aerea di Moron de la Frontera, Spagna per un’esercitazione congiunta con 21a Ala  212° Sqdn  Ejercito Del Aire Los Gallos equipaggiato con velivoli  Mirage F1
Ufficiali piloti: T.Col. Marco Cantarini (comandante di Gruppo), Magg. Benedetto Testa, Cap. Mericio, T.Col. Giorgio Riolo, Cap. Serafinelli, + 1 n.n. 
Altri ufficiali: T.Col. Andrea Zani (Ufficiale tecnico), + ? (Los Gallos è lo stemma del 212° Sqdn  Ejercito Del Aire)

INCIDENTE T.Col. Marco Cantarini
Il 21 di agosto 1986 il comandante del IX Gruppo T.Col. Marco Cantarini su F-104 4-1 MM 6706, impatta quasi sulla sommità di  un rilievo montuoso presso Pietralunga (Pg) perdendo la vita.

Il T.Col. Marco Cantarini fotografato accanto all'F-104 il giorno dell'insediamento a Comandante del IX Gruppo nel settembre 1985
Il T.Col. Marco Cantarini fotografato accanto all’F-104 il giorno dell’insediamento a Comandante del IX Gruppo nel settembre 1985 (fas58)

CAMBIO COMANDO IX GRUPPO
Subito dopo la morte del Comandante Cantarini il Comando del Gruppo viene affidato al T.Col. Pil. LUIGI CORSI, suo vice.

Sotto il comando di Corsi, si decide di distinguere il velivolo del Comandante del Gruppo dagli altri, pitturando un cavallino nero in prossimità del tettuccio.

CAMBIO COMANDO 20° GRUPPO
22 settembre 1986 il T.Col. Pil. Doriano Cavicchi cede il Comando del Gruppo al T.Col. Pil. FABRIZIO DRAGHI

Nella metà degli anni Ottanta il problema dell’ invecchiamento degli Starfighter si fa avvertire in modo marcato. La soluzione viene individuata nell’ Eurofighter per il quale si firmano in quegli anni i primi accordi. In attesa della sua realizzazione ed entrata in servizio, che avverrà solo nel 2004, sulla componente operativa pesa l’ obsolescenza della formula dell’intercettore puro. Tutti gli aerei dello stormo scontano l’ età di cellule e sistemi. Così le ispezioni programmate richiedono tempi più lunghi per la necessità di effettuare controlli non distruttivi su un maggior numero di particolari; mancano le parti di ricambio  prima dei TF-104 e poi anche degli S, tanto che nel 1986 l’ efficienza media si ferma al 76%. Per i biposto, il cui già limitato numero si è assottigliato negli anni per via degli incidenti, si ricorre all’acquisto dalla Luftwaffe di sei esemplari usati. Per i monoposto l’ Aeronautica vara invece il programma di Aggiornamento Sistema d’Arma (ASA) di 150 macchine, con radar FIAR R21G/M1 e missili A1M-9L e Aspide al posto dei precedenti A1M-9B e Sparrow. Poiché l’ aggiornamento avionico si effettua modificando in ditta i radar R21G/H di ricambio, esso comporta problemi nel breve termine, così come il blocco dell’ unico fornitore delle bomboline di raffreddamento della testa IR dell’AIM9L ritarda le consegne. 
In più le inefficienze dei radar in servizio pesano in particolare perché tali apparati non sono revisionabili presso i Gruppi. Altri problemi riguardano le infrastrutture: intorno al 1985 il TACAN della base è a lungo inefficiente. In compenso l’ assegnazione di giovani piloti addestrati sul T-38 Talon nelle scuole statunitensi (tra questi Enzo Vecciarelli, Paolo Sfarra,  Alberto Rosso, il primo e l’ ultimo dei quali comanderanno vent’ anni dopo il Quarto), avvia il rinnovamento delle tattiche di combattimento, in termini di attacco, difesa ed efficacia. Le campagne di addestramento a Decimomannu sull’Air Combat Maneuvering Installation (Poligono per combattimento aereo manovrato, ACMI*) sono un’altra svolta fondamentale che consente il graduale sviluppo di tattiche specifiche per arma e inviluppo di volo, compreso il Dissimilar Air Combat Training (Addestramento al combattimento con velivoli diversi, DACT), contro reparti sia italiani sia internazionali. Primi tra questi sono gli “Aggressor” statunitensi su Northrop F-5

* Le missioni di combattimento ACMI iniziavano con i velivoli del Gruppo 1 vs 1 e diventavano sempre più complesse fino a essere 4 vs 4. Terminata questa fase iniziavano le missioni DACT cioè condotte con velivoli diversi fra loro come tipo e con i Reparti di nazionalità diverse secondo la loro presenza a Decimomannu.Memorabile una missione di combattimento nella quale 3 velivoli F 104 S del gruppo affrontarono 2 velivoli F 15 “Eagle” statunitensi in due ingaggi distinti e in entrambi i casi riuscirono ad “abbattere” ambedue  i  velivoli F 15 riuscendo in un caso a salvare 2 velivoli F 104 e nell’altro 1 velivolo. I piloti erano: cap. Dino Del Nero, Ten. Paolo Sfarra + uno che non ricordo. Durante il rientro a Decimo il Cap. Del nero effettuò una figura acrobatica chiamata “siberiana” attorno ai velivoli USA in segno di giubilo.Gli americani non gradirono…
Si comprende cosi l’ importanza della switchology completa che poteva finalmente essere completamente attuata per il lancio dei missili aria-aria. Le campagne ACMI in Sardegna diventano un altro elemento costante della vita di Reparto, sotto certi aspetti analogo agli allarmi in Sicilia ma più impegnativo e produttivo in termini di crescita professionale. In questo periodo il 9°mantiene ancora alcune tradizioni e riti goliardici tramandati dai “veci”. Il pilota neo-assegnato trascorre i primi giorni da Crew chief, senza volare, e riceve un primo soprannome dagli specialisti. Anche quando inizia a volare, sino al conseguimento della Combat Readiness non gode di alcuna considerazione, e ciò crea alcune difficoltà nei periodi in cui la carenza di piloti anziani rallenta la preparazione di quelli più giovani.
T.Col. Andrea Zani

SQUADRON EXCHANGES

20° Gruppo
Base aerea: Twenthe
Velivoli italiani partecipanti: TF-104G MM 54228 4-25

Twenthe 1986. TF-104G 4-25 
Twenthe 1986. TF-104G 4-25 (Foto Jan van Harn jvh68)

1987

IL 4° STORMO SU RAI UNO MATTINA
Il 13 marzo 1987 il programma radiofonico della Rai “Uno mattina” parla del 4°Stormo.

21° RADUNO DEL 4° STORMO
Grosseto 24 maggio

Il 24 marzo oltre mille persone partecipano al 21° Raduno durante il quale il Gen. S.A. Emanuele Annoni consegna al comandante del 4°Stormo Col. Franco Romagnoli, una bandiera appartenuta al Duca d’ Aosta.  

VISITA MINISTRO DELLA DIFESA ON. SPADOLINI
Il 28 dello stesso mese e’ in visita al 4° Stormo il ministro della Difesa On.Giovanni Spadolini.

ESERCITAZIONE GROSSETO 87

Il 22 maggio due F-104 MM 6736/4-5 e MM6939/4-10 pilotati rispettivamente dal Ten. Daniele Giorgetti e dal Cap. Antonino Di Chio  compiono il volo in giornata Grosseto, Moron de la Frontera presso Siviglia, Grosseto con a bordo due sacchi di posta che ricevono l’annullo postale nell’aeroporto andaluso.

CAMBIO COMANDO 4° STORMO

27 agosto 1987 il Col. Pil. Franco Romagnoli cede il Comando del 4°Stormo al Col. Pil. DOMENICO SORRENTINO

58 Col. Sorrentino Domenico 27/08/1987 – 30/08/1988

CAMBIO COMANDO IX GRUPPO
Il T.Col. Pil. Luigi Corsi cede il Comando del Gruppo al T.Col. Pil. VITALINO GINESI

CAMBIO COMANDO 20° GRUPPO
22 settembre 1987 il T.Col. Pil. Fabrizio Draghi cede il Comando del Gruppo al T.Col. Pil. GIORGIO VENIER

SQUADRON EXCHANGES IX GRUPPO – ESCADRON DE CHASSE 3/12

Nel mese di ottobre 4 F-104 del IX Gruppo vengono rischiarati sulla Base Aerea di Cambrai, Francia per uno Squadron Exchanges con l’Escadron de Chasse 3/12  Cornouaille Les Scorpions equipaggiato con velivoli Mirage F1.

Cambrai 1987
Cambrai, Mirage F1C dell’ Escadron de Chasse 3/12  Cornouaille  Les Scorpions (Arc. Zani  zan04)

SCRAMBLE

21 novembre 1987 – Un insolito target… 
Il Cap. Rosso e il Ten. Enrico Congia intercettano un deltaplano acrobatico.

1988

CAMBIO COMANDO 20° GRUPPO
20 febbraio 1988 il T.Col. Pil. Giorgio Venier cede il Comando del Gruppo al T.Col. Pil. GIUSEPPE BARALE (interinale)

Il 28 marzo 1988 in occasione dellla cerimonia per il cinquantenario dell’aeroporto militare di Alghero, il 4°Stormo espone in mostra statica il TF-104  4-28 del 20°Gruppo.

Alghero 1988
Alghero, cerimonia cinquantenario dell’aeroporto. TF-104 4-28 in mostra statica (Arc.Cossu cos01)

SQUADRON EXCHANGES IX GRUPPO – JG 71

Dal 12 al 21 aprile 1988 velivoli F-104 del IX Gruppo vengono rischierati sulla Base Aerea di  Wittmundhafen, Germania per uno Squadron Exchanges con il JG 71 Richthofen equipaggiato con velivoli F-4 Phantom  
Ufficiali piloti: T.Col. Vitaliano Ginesi, Magg. Enzo Vecciarelli, Magg. Alberto Rosso, + 3 n.n. 
Altri ufficiali: T.Col. Andrea Zani (Ufficiale tecnico) + ? n.n. 

INCIDENTE DURANTE LE RIPRESE SERIE TELEVISIVA “AQUILE”
Il 31 maggio 1988 a Trapani durante le riprese della serie televisiva “Aquile” , il Magg. Piero Vidale del 4°Stormo e il Serg. Montagna operatore della Troupe Azzurra, perdono la vita nell’incidente accorso al TF-104  MM 54229 dopo che il velivolo ha compiuto un tonneaux lungo l’asse pista.

SQUADRON EXCHANGES 20° GRUPPO – JBG49

Il 26 aprile 1988, in vista dello Squadron Exchenges con lo JBG49, tre equipaggi del 4°Stormo su TF-104 MM54233/4-30, MM54254/4-36 e MM45258/4-40 si recano a Furstenfeldbruck in Germania. Precedentemente lo JBG49 era stato rischierato a Grosseto. A fine maggio e dal 7 al 16 giugno TF-104 del 20° Gruppo vengono rischierati sulla Base Aerea di Furstenfeldbruck, Germania per uno Squadron Exchanges con il JBG49 equipaggiato con velivoli Alpha Jet.
Velivoli italiani partecipanti: MM54235/4-31, MM54250/4-33, MM54254/4-36, MM54258 / 4-40 e MM54260/4-41 

CAMBIO COMANDO 20° GRUPPO
3 agosto 1988 il T.Col. Pil. Giuseppe Barale cede il Comando del Gruppo al T.Col. Pil. LUIGI LORENZETTI

CAMBIO COMANDO 4° STORMO

30 agosto 1988 il Col. Pil. Domenico Sorrentino cede il Comando del 4°Stormo al Col. Pil. DOMENICO MAZZA

59 Col. Mazza Domenico 30/08/1988 – 01/09/1989

CAMBIO COMANDO IX GRUPPO
10 ottobre 1988 il T.Col. Pil. Vitaliano Ginesi cede il Comando del Gruppo al T.Col. Pil. FRANCO GIRARDI

Cambio comando IX 1988
Cambio comando IX Gruppo. Al centro il Comandante del 4°Stormo Col. Mazza, a destra il T.Col. Girardi  (Arc.Fassari fas45)

1989

CAMBIO COMANDO 20° GRUPPO
8 febbraio 1989 il T.Col. Pil. Luigi Lorenzetti cede il Comando del Gruppo al T.Col. Pil. GIUSEPPE BARALE

SQUADRON EXCHANGES 20° GRUPPO – 237 OCU

Dal 12  al 22 giugno1989 quattro TF-104 del 20°Gruppo vengono rischierati sulla Base Aerea di Lossiemouth Scozia, per uno Squadron Exchanges con il 237 OCU (Operation Conversion Unita’).
Velivoli italiani partecipanti: TF-104 MM54226/4-26, MM54251/4-34, MM54253/4-35 e MM54558/4-46. 

Lossiemouth 1989
Lossiemouth Air Base (www.i-f-s.nl)

SQUADRON EXCHANGES IX GRUPPO – 111° SQUADRON

Dall’ 8 al 17 Agosto quattro F-104 del IX Gruppo vengono rischierati sulla Base Aerea di Leuchars, England per uno Squadron Exchanges con il 111° Squadron equipaggiato con velivoli F-4 Phantom
Velivoli italiani partecipanti: MM6800/4-1, MM6772/4-2, MM6827/4-5 e MM6808/4-10 
Nota:  il 31 luglio gli F-104 MM6763/4-11 e MM6800/4-1 sono andati in Gran Bretagna per una pre-visita.

CAMBIO COMANDO 20° GRUPPO
31 agosto 1989 il T.Col. Pil. Giuseppe Barale cede il Comando del Gruppo al T.Col. Pil. CARLO MARSILLI

CAMBIO COMANDO 4° STORMO

1 settembre 1989 il Col. Pil. Domenico Mazza cede il Comando del 4°Stormo al Col. Pil. FABIO DEL MEGLIO

60 Col. Del Meglio Fabio 01/09/1989 – 30/07/1991

CAMBIO COMANDO IX GRUPPO
In settembre il T.Col. Pil. Franco Girardi cede il Comando del Gruppo al T.Col. Pil. BENEDETTO TESTA

GEMELLAGGIO TRA CAVALLINI
4° STORMO – CLUB FERRARI ITALIA

Grosseto 17 settembre 1989
A sette anni dalla morte di Gilles Vileneuve, aveva vinto il GP di Montecarlo nel 1981 con lo stemma del 4° Stormo sul casco, il Ferrari Club Italia organizza sull’aeroporto di Grosseto un raduno delle macchine di Maranello (oltre cento!) per celebrare il gemellaggio tra Ferrari Club Italia e  4°Stormo. La cerimonia si svolge domenica mattina 17 settembre 1989 nell’hangar del 20°Gruppo: sono presenti il Presidente del Ferrari Club Italia Sig. Sergio Cassano, la Sig.ra Joanna, moglie del compianto pilota della Ferrari Gilles Villeneuve, il mitico ing. Franco Gozzi insieme a diversi dirigenti e collaudatori della Scuderia Ferrari, le massime autorità civili e militari della Provincia di Grosseto, diversi alti ufficiali dello S.M.A. e un foltissimo numero di soci “radunisti” del Ferrari Club Italia.

F-104G “Rosso Ferrari” marche 4-27. A sinistra Ferrari Testarossa, a destra F40 (Gem CFI 079)

Dopo questo evento alcuni F-104 voleranno per tutto l’anno con lo stemma della Ferrari sulla presa d’aria.

Stemma Ferrari presa d'aria
(Gem CFI 40)

STORIA DELLO STEMMA FERRARI

Il Cavallino Rampante è il  simbolo della casa di Maranello che il grande Enzo Ferrari ha ricevuto in dono dalla famiglia dell’asso della Prima Guerra Mondiale Francesco Baracca. Nato a Lugo di Romagna il 9 maggio 1988 Baracca ha conseguito 34 vittorie in combattimenti aerei: decorato con Medaglia d’Oro al Valor Militare il 19 giugno del 1918 durante un’azione di mitragliamento a volo radente sul Montello, viene mitragliato dal nemico e precipita con il suo Spad VII  nei pressi dell’Abbazia di Nervesa.
Nella prima metà del 1917 Baracca sceglie come insegna personale (dipinta sul lato sinistro dell’aereo in dotazione) un cavallo rampante (in termini araldici più correttamente “inalberato” o “imbizzarito”) a ricordo del Reggimento “Piemonte Reale Cavalleria” (2°), presso il quale ha prestato servizio. Il cavallo ha anche il significato di eleganza e audacia. Il nobile equino è giunto a noi di colore nero ed è probabile che tale sia stato sin dall’origine, anche se alcuni ritengono che ai tempi di Baracca fosse rosso, diventando poi nero dopo la morte dell’eroe, in segno di lutto. In ogni caso, inizialmente, l’emblema è dipinto senza alcun sfondo, direttamente sulla colorazione chiara degli aerei; in seguito, con la fornitura dei primi SPAD mimetizzati, il cavallo viene inserito in una nuvoletta bianca, per renderlo meglio visibile.  

Nel 1923 Enzo Ferrari partecipa, vincendo, alla corsa automobilistica del “Circuito del Savio”. Alla competizione assistono i genitori di Baracca, il Conte Enrico e sua moglie Paolina che colpiti dall’entusiasmo del giovane Ferrari gli affidano il glorioso simbolo del cavallino rampante.

Queste le parole di Enzo Ferrari: 
“Quando vinsi nel 1923 il primo circuito del Savio, che si correva a Ravenna, conobbi il conte Enrico Baracca padre dell’eroe; da quell’incontro nacque il successivo con la madre, la contessa Paolina. Fu essa a dirmi, un giorno: ‘Ferrari, metta sulle sue macchine il cavallino rampante del mio figliolo. Le porterà fortuna’. Conservo ancora la fotografia di Baracca, con la dedica dei genitori, in cui mi affidarono l’emblema. Il cavallino era ed è rimasto nero; io aggiunsi il fondo giallo canarino che è il colore di Modena”.

A differenza dell’originale, il simbolo della Ferrari ha il cavallino con la coda rivolta verso l’alto su sfondo giallo canarino, colore della città di Modena sormontato da una fascia tricolore. 

Del simbolo della Ferrari esistono due versioni: la prima rettangolare, costituisce il marchio commerciale della casa automobilistica.

La seconda a forma di scudo, con alla base le lettere S ed F in carattere corsivo maiuscolo di colore nero, è propria della Scuderia Ferrari.

SQUADRON EXCHANGES IX GRUPPO – ALA 15

Nello stesso anno (1989)  l’ALA 15 dell’Ejercito del Aire di stanza a Saragozza, rischiera a Grosseto per uno  Squadron Exchanges sei EF-18 Hornet.

In piedi 5° da sinistra Alberto Rosso, terzultimo in piedi a destra Enzo Vecciarelli. Entrambi diventeranno CSM AM e Vecciarelli CSM Difesa

1990

SCORTA ALL’ AEREO DEL PRESIDENTE COSSIGA
Lunedi 29 gennaio 1990 quattro F-104, due del IX e due del X Gruppo, scortano il DC-9 presidenziale del 31°Stormo, con a bordo il Presidente della Repubblica On. Francesco Cossiga diretto a Parigi per una visita ufficiale. All’altezza di Genova il Presidente saluta i piloti ma pochi minuti dopo il Ten. pil. Stefano Pietropaoli del IX Gruppo è costretto a rientrare a Groseto in emergenza mentre i due 104 del X Gruppo rientrano perchè a corto di carburante. A scortare l’aereo presidenziale resta solo il Cap. Daniele Giorgetti del IX Gruppo.

INAUGURAZIONE GATE GUARDIAN CIRCUITO FIORANO
L’11 aprile 1990, sul circuito di Fiorano viene inaugurato il “gate guardian”‘ F-104S 4-27.

Circuito di Fiorano a Maranello (Foto Marco Ferrari da web)

SQUADRON EXCHANGES IX GRUPPO – 19Th SQUADRON

Dal 18 al 27 aprile tre F-104 del IX Gruppo e un TF-104 del 20°, vengono rischierati sulla Base Aerea di Wildenrath*, Germania per uno Squadron Exchanges con il 19th (F) Sqdn R.A.F. equipaggiato con velivoli Phantom FGR 2
Velivoli italiani partecipanti: F-104 MM6729/4-02, MM6763/4-11 e MM6828/4-6 del 9°Gruppo e il TF-104 MM54235/4-31 del 20°, supportati dal C-130H MM61993/46-07 
Ufficiali piloti: T.Col. Benedetto Testa (comandante di Gruppo), Cap. Antonino Di Chio, Ten Costa, Ten. Pietro Venanzi, Ten. Scalmana, T.Col. Settimo Caputo (20°Gruppo) 
Altri ufficiali: T.Col. Andrea Zani Ufficiale tecnico, + ? 

NOTA: Il 23 febbraio gli F-104 MM6733/4-22 e MM6763/4-11 erano andati in Germania per una pre-visita. 
Allo Squadron partecipa anche l’ F-104 MM6729 con una inconsueta numerazione di carrozzella 4-02 al posto di 4-2. Il 5 luglio successivo questo velivolo andra’ perso precipitato nei pressi di Caltagirone (Ct) causando la morte del pilota Ten. Scalmana. 

La Base Aerea di Wildenrath nota come RAF Wildenrath, è una base della Royal Air Force vicino Wildenrath nel Nord Reno-Westfalia  in Germania, attiva dal 1952 al 1992. Wildenrath e’ stato la prima di quattro stazioni ‘frizione’ costruite per la RAF in Germania durante i primi anni 1950.

Wildenrath, Germania Foto di gruppo con gli ospiti (Arc.Zani 202)

INCIDENTE Cap. Sergio Scalmana
Il 5 Luglio 1990 il Cap. Sergio Scalmana pilota istruttore, decollato da Sigonella per una prima missione di volo in mattinata, alle ore 11.00 decolla per un’altra missione di addestramento sul Canale di Sicilia con un nuovo pilota. Dopo i consueti controlli pre-volo, i 2 F-104 decollano sempre da Sigonella ma subito dopo la virata in fase di salita, il motore del 104 di Scalmana perde improvvisamente potenza mentre sotto di lui la città di Caltagirone si avvicinava velocemente. Scalmana potrebbe eiettarsi e abbandonare il velivolo ma così facendo l’aereo si schianterebbe sulla città provocando una strage. Il Cap. Sergio Scalmana rimane ai comandi del suo F-104 e si schianta al suolo perdendo la vita.

CAMBIO COMANDO 20° GRUPPO
Il 31 agosto 1990 il T.Col. Pil. Carlo Marsilli cede il Comando del Gruppo al T.Col. Pil. SETTIMO CAPUTO

CAMBIO COMANDO IX GRUPPO
Il T.Col. Pil. Benedetto Testa cede il Comando del Gruppo al T.Col. Pil. FABIO MOLTENI

NCIDENTE Ten. Fabio Zuppardo E S.Ten. Enrico Maria Zolesi
Il 27 dicembre 1990 l’ MB 326 della 604^ Squadriglia con a bordo gli ufficiali piloti Ten. Fabio Zuppardo e il S.Ten. Enrico Luca Maria Zolesi, probabilmente per un cedimento strutturale  precipita in una vigna nei pressi di Montalcino provocando la morte dei piloti.
 Il Ten Zuppardo figlio di un validissimo sottufficiale in servizio al IX Gruppo, fin dalla giovane età aveva frequentato lo stormo.

Il 18 ottobre 2019 il 98 Corso AUPC “Demoni” di cui Zolesi faceva parte, consegnerà all’archivio del 4°Stormo una targa in memoria dei due piloti.

RISCHIERAMENTO A SIGONELLA E A VILLAFRANCA


La chiusura della pista 03/21 per rifacimento costringe per quasi sette mesi a rischierare i 104 del IX Gruppo a Sigonella e del 20° a Villafranca, garantendo contemporaneamente la turnazione d’ allarme e l’ addestramento sul 104 dei piloti prima dell’assegnazione ai reparti d’ impiego. Bisogna anche considerare che tra il finire degli anni settanta e l’inizio dei novanta il IX Gruppo , assieme ad altri reparti intercettori del nord Italia, viene frequentemente rischierato a Sigonella e Trapani per rinforzare il Fianco Sud interessato dai frequenti transiti di ricognitori e bombardieri strategici sovietici.

Villafranca 1990. TF-104G 4-31 (Foto Jan van Harn)

RIEPILOGO PILOTI E VELIVOLI

A rendere ulteriormente critica la situazione, la carenza di piloti pronti al combattimento mentre quelli operativi sono appena sufficienti ad assicurare il servizio di allarme. Affiorano anche i primi problemi alle strutture dei velivoli, con necessità di sostituire diversi longheroni delle semiali e tutta la rivettatura della struttura delle prese d’aria con bulloneria, per salvaguardare il rivestimento interno delle prese d’ aria che hanno subito estese incrinature: da questi ne scaturira’ il programma ASA-M, volto a ripristinare la sicurezza del volo. Anche il simultatore di volo CAE e’ ormai vetusto; con circa 1.200 ore l’ anno, fino al 1989 ha totalizzato oltre 73.600 ore di uso, mentre scarseggiano i ricambi e, l’unico Sottufficiale capace di farlo funzionare sta per andare in pensione.

1971 – 1980

1991 – 2000