COMANDANTI IN CARICA

Comandante 4^ Aerobrigata Col. Pil. Giorgio Bertolaso dal 1/10/1962
Comandante IX GRUPPO Magg. Pil. Mario De Paolis dal settembre 1962
Comandante 10° Gruppo Magg. Pil. Francesco Ferrante dal 15/9/1962
Comandante 12° Gruppo Magg. Pil. Ciaffi dal 5/7/1961

1963


Il 17 APRILE 1963, IL PRIMO F-104 DESTINATO AL 4° STORMO, PILOTATO DAL COMANDANTE COL. GIORGIO BERTOLASO DECOLLA DA CASELLE CON DESTINAZIONE GROSSETO

ll Comandante Bertolaso appena atterrato a Grosseto con il primo F-104 destinato alla 4^Aerobrigata (Foto Aeronautica Militare- ber1)

COLORAZIONE

I primi F-104 sono caratterizzati dall’adozione della colorazione metallo naturale che, pur ispirandosi alla normativa USAF che prescrive una livrea “Natural Metal” con l’estradosso alare bianco e l’intradosso grigio, trova negli uffici della FIAT una differente interpretazione. La ditta elabora lo schema sui primi 11 esemplari prodotti in Italia, estendendo il bianco (opaco) delle ali, alla sezione di fusoliera compresa tra il radome anteriore e il tronco di coda.
I numeri di carrozzella sono in colore nero come quelli in uso ai Sabre.

(Lab.foto 4St. 0001034-0036)

Nello stesso mese di aprile il 12° Gruppo riceve gli F-86K. 
Il 24 giugno il Dodicesimo viene trasferito sull’ aeroporto di Gioia del Colle, in esecuzione di nuovi piani operativi per lo schieramento delle forze della difesa aerea.

Il 17 maggio 1963 viene ritirato da Caselle il Nucleo della 4^Aerobrigata costituito il 20 febbraio dello stesso anno. Nel frattempo tutti i piloti del IX Gruppo hanno completato il passaggio sul 104 mentre gli specialisti frequentano a Grosseto il corso OJT (On Job Training)

9° RADUNO 4°STORMO
Grosseto 8 maggio

L’8 maggio, anniversario della fine della guerra in Europa e della concessione della medaglia d’oro alla Bandiera del 4°Stormo, si svolge a Grosseto, il IX Raduno del 4°Stormo (primo raduno dello stormo su questa base). Viene celebrata una messa al campo officiata dal cappellano capo della 2^Regione Aerea, Don Venturini, seguita dalla lettura della Preghiera dell’Aviatore da parte del Ten. Colussi. Interviene quindi il Col. Giorgio Bertolaso che rievoca le gesta ed i Caduti del 4°Stormo. Per ultimo il saluto del Capo di Stato Maggiore Gen. Remondino che ricorda di aver fatto parte del 4°Stormo. 
Terminati gli interventi il Magg. Riccardo Musci presenta il nuovo caccia. Presentazione. rullaggio di fronte ai partecipanti, portandosi poi in testata pista per un rapido decollo, salita in candela a tutto post bruciatore, a seguire una serie di passaggi bassi a grande velocità, con una sequenza di tonneau. In finale il passaggio a bassa velocità con flag e carrello fuori e l’atterraggio con paracadute freno.

Finita la presentazione, i partecipanti si recano nella zona logistica a Marina di Grosseto per lo scoprimento delle targhe con cui la viabilità è stata intitolata ai Caduti del 4°Stormo. Per tutte, simbolicamente, viene scoperta e benedetta la targa del piazzale d’ingresso intitolato a Francesco Baracca. Infine il tradizionale pranzo al Circolo Ufficiali.Poiché nell’aprile del 1963 il Reparto da me comandato voleva programmare un raduno di “ex” dello Stormo, mi sembrò opportuno presentare, in quell’occasione, il nuovo velivolo assegnato alla 4a Aerobrigata, l’ F-104G. A marzo, dopo il passaggio macchina, effettuato a Caselle, portai a Grosseto il primo esemplare, il “4-4”, e questo episodio fa ormai parte della storia sia del Reparto che dell’aereo. Vorrei invece soffermarmi su di un volo successivo che effettuai qualche tempo dopo da Decimomannu a Grosseto. Dopo il decollo, in salita, arrivai a 45.000 piedi di quota in pochissimo tempo e l’aereo continuava a salire con un’agilità incredibile; decisi di lasciarlo continuare, ma a 60.000 piedi, non dando l’aereo ancora segni di stanchezza, dovetti soprassedere, anche perché considerai che in caso di avaria al sistema di pressurizzazione, a quelle altezze, il mio fisico non avrebbe potuto sopportare a lungo certe condizioni e non avrei avuto il tempo per poter scendere a quota di sicurezza. Ancora oggi sono convinto che avrei potuto salire ancora di varie migliaia di piedi. Mi sia concesso nell’occasione ricordare anche un altro tipo di volo, altrettanto particolare. Si tenga conto che all’epoca a Grosseto si era solo agli inizi della vita operativa di questo nuovo velivolo e … dell’ F-104 non si poteva certo dire che fosse una macchina semplice ed elementare. Non conoscevamo appieno i suoi limiti ma li stavamo analizzando in maniera veloce e corretta. Durante una missione addestrativa, all’altezza del Gran Sasso, laddove era stato istituito un corridoio adeguato a provare le alte velocità, mentre mi attardavo a verificare parte della strumentazione, lessi il machmetro: “2.2!” feci un sobbalzo, guardai fuori ma accorgendomi che il volo procedeva regolarmente mi tranquillizzai, tolsi il postbruciatore, azionai gli aerofreni e alzai leggermente il muso sull’orizzonte ma la velocità non ne risentì granché tanto da costringermi ad un’azione ben più decisa sulla cloche e sugli aerofreni. Al rientro al Gruppo, fatto presente quanto capitato, il velivolo fu mandato in ispezione, si temeva che il motore e soprattutto il compressore potessero aver subito danni date le alte temperature raggiunte. Tutto però fu trovato perfettamente in ordine e senza alcun danno. Il J79 aveva dimostrato di essere un motore molto valido e robusto tanto che, in una versione aggiornata, fu il propulsore dell’F-104S, questo sì un velivolo da Mach 2,2. Senza volerlo, ben cinque anni prima avevo involontariamente collaudato il motore base per la successiva versione. (Col. Giorgio Bertolaso)

SIMULATORE VOLO
Il nuovo aereo, con l’introduzione del radar, dell’autopilota, del navigatore inerziale, del collimatore a infrarossi e di armamento con i missili Sidewinder impone la formazione di nuove categorie di specialisti. L’impegno degli specialisti è notevole. Per ogni ora di volo ci vogliono venti ore di manutenzione inoltre, la prontezza operativa in linea deve essere mantenuta 24 ore su 24, 365 giorni l’anno e i tempi di approntamento devono essere brevi.
I piloti oltre all’attività di volo frequentano il simulatore di volo operativo OFTT (Operation Flight, and Tactical Trainer) del 104 che permette di simulare, oltre al volo reale anche diversi tipi di emergenza .

Simulatore F-104 c/o Archivio storico 4°Stormo (foto D.Petronio)

Il 14 giugno il 10° Gruppo, che dipende ancora dal comando della 4^Aerobrigata, viene inviato a Decimomannu per la campagna di tiri. 

BLISS BACK 9

A Grazzanise, terminati i lavori dell’impianto di illuminazione della pista che consente la ripresa dei voli notturni, inizia l’installazione delle barriere d’arresto Bliss Back 9 per l’F-104. 

E’ previsto che entro alcuni mesi, dopo l’ assegnazione degli F-104 al 154° Gruppo cacciabombardieri e a un reparto da ricognizione fotografica, il 10° Gruppo riceverà il nuovo caccia bi sonico.


In questa prospettiva quattro piloti del Decimo vengono inviati presso il 21°Gruppo della 51^Aerobrigata ad Istrana per un ciclo addestrativo sulla’ F-86K. Intantoi a Grazzanise vengono istituiti corsi di lingua inglese per il personale.

Il 12° Gruppo prosegue la conversione su F-86K e già una prima aliquota di piloti e una ventina di specialisti ha completato l’addestramento ad Istrana. 

A Grosseto il 12° Gruppo continua con l’attività di volo sugli F-86, impegnato anche nel servizio d’allarme mentre gli specialisti e il personale tecnico del GEV frequentano i corsi OJT sulla manutenzione dello Starfighter. Ad essi si uniscono i primi specialisti del 154° Gruppo rischierato a Grosseto per iniziare la conversione sul 104.

ESERCITAZIONI , SCORTA, MANIFESTAZIONI AEREE

Contestualmente lo stormo è impegnato in numerose esercitazioni, a cominciare da quella di aero cooperazione con la Marina: tre Cacrex con rischiaramento a Sigonella, Medaswex e Datex 4 con rischiaramento a Brindisi. E proprio a Brindisi, quando F-86K della 4^ e della 51^Aerobrigata si trovano simultaneamente su questa base, il burlone di turno fa trovare al mattino, tutte le prese d’aria dei K della 4^Aerobrigata ricolme di fieno, chiaro riferimento al cavallino dipinto sull’impennaggio verticale.

Tra gennaio e marzo si aggiunge la scorta aerea del velivolo del Presidente della Repubblica Antonio Segni in rientro dal Marrocco, l’esercitazione “Ex Canguro” in CPX per il solo 12°Gruppo.

Nel periodo aprile – giugno, altre esercitazioni: tre Cacrex e una Datex con la Marina, Regex 63 e Talpa 63 che coinvolgono il comando dell’aerobrigata a Grosseto, il 10°Gruppo a Grazzanise e il 12° rischierato a Falconara, una Quick Train, otto sortite per calibratura radar, quattro sortite per esigenze del poligono di Perdasdefogu, dodici manifestazioni aeree per complessive 80 sortite di F-86 e cinque di F-104, comprendenti anche i voli di rischieramento. Infine due esercitazioni Navites, voli di navigazione con scambio di equipaggi Italia-Spagna.

Nella seconda metà del semestre, per motivi tecnici l’addestramento al volo al IX Gruppo subisce delle limitazioni rispetto al normale programma. Il volo notturno viene iniziato solo alla fine di dicembre quando vengono montati sui primi F-104 gli orizzonti di emergenza. Sempre presso il Nono continua l’attività dei piloti del comando dell’ aerobrigata e di altri enti.

Il 30 giugno 1963 ad Orbetello, una folta rappresentanza della 4^Aerobrigata presiede alla cerimonia per il 30°anniversario della II Crociera Atlantica.

Il 1° luglio tutto il 12° Gruppo è rischierato a Istrana presso la 51^ Aerobrigata per lo svolgimento del programma di addestramento sulla’ F-86K

Nella prima quindicina di luglio con la campagna di tiro a Decimomannu, il 12° Gruppo chiude l’attività di volo con l’ F-86.

INCIDENTE Ten. Amos Ghisoni
Il 1° luglio a Grosseto, il Ten. Ghisoni atterra con l’ F-104, aziona il palafreno e subito dopo vengono eiettati i serbatoi esterni senza azione volontaria da parte del pilota.

Il 5 luglio, il 10° Gruppo completa la campagna di tiro a Decimomannu rientrando con dodici piloti qualificati ai quali vanno aggiunti tre piloti dell’ Ufficio Operazioni e il comandante dell’ aerobrigata. Il 16 dello stesso mese, a causa dei lavori a Grazzanise, il 10° Gruppo si rischiera a Grosseto dove svolge attività addestrati e il servizio di controllo dello spazio aereo.

INCIDENTE Cap. Francesco Pugliese
Il 19 luglio 1963 il Cap. Pugliese su F-86, dopo un’ ora di volo dal decollo dalla base di Grosseto, per un malfunzionamento del motore, a fronte di una crescente perdita di potenza decide di eiettarsi prendendo terra in località Roccalbenga presso Scansano.

COSTITUZIONE 2° G.E.V.


Il 1° settembre 1963 viene costituito 2° G.E.V. (Gruppo Efficienza Velivoli) con il compito di effettuare le ispezioni di 2° livello tecnico, P 200 H sui velivoli in dotazione all’Aerobrigata e  dal febbraio 1965 anche sui velivoli TF 104G del 20° Gruppo A.O. Il GEV inoltre ha compito di coordinamento tecnico tra Ispettorato Logistico, Ditta e Gruppi di volo.

La decisione di adottare l’F104, velivolo di prestazioni decisamente superiori rispetto ai velivoli fino a quel momento in uso sia nell’inviluppo di volo che nell’elettronica e nell’armamento, richiese di ripensare una diversa organizzazione della manutenzione.
Oltre alla creazione di nuove specializzazioni per il personale (radaristi, armieri elettronici, strumentisti, autopilotisti, ecc.ecc.) si ravvisò la necessità di creare un livello di manutenzione intermedio fra i Gruppi di volo e le Ditte costruttrici e/o revisionatrici e la Ditta capocommessa. Furono quindi istituiti tre G.E.V. (Gruppo Efficienza Velivoli) alle dipendenze del 3° Reparto dell’Ispettorato Logistico A.M. Ogni GEV si assunse la responsabilità di supervisionare tecnicamente l’operato dei Gruppi di competenza.
I GEV furono così dislocati: 1° GEV Cameri (NO), 2° GEV Grosseto, 3° GEV Gioia del Colle (BA). La posizione geografica dei GEV, nord centro e sud, rispecchiava la dipendenza tecnica dei Reparti F 104 operanti nella penisola.
Ai Gruppi di volo fu demandata la manutenzione straordinaria di 1° livello tecnico e la manutenzione programmata fino alla IPVO 50h (75h per l’F 104S) di velivolo e motore.
Ai GEV la manutenzione straordinaria di 2° l.t. e la manutenzione programmata fino alla IPVO 100h (150 per l’F 104S) e IP 200h (300h per l’F 104S) di velivolo, motore , apparati avionici.
Alla Ditta capocommessa e alle Ditte costruttrici e/o revisionatrici la manutenzione straordinaria di 3° l.t. su velivolo motore, apparati avionici e l’ipezione maggiore IRAN (Inspection and Repair As Necessary) ogni 600h (900h per l’F 104S).

A Grosseto la presenza del 20° Gruppo Addestramento Operativo, all’inizio non inserito nella catena di Comando dello Stormo, ma alle dirette dipendenze dello Stato Maggiore 3° Reparto e per la parte addestrativa dal Comando Generale delle Scuole A.M., non in grado di rispettare una corretta e graduale programmazione nell’impiego dei velivoli e con la necessità di disporre di un elevato numero di velivoli contemporaneamente solo in particolari periodi, dovendosi adeguare alla cadenza dei corsi di pilotaggio con un numero di frequentatori dettato dalle necessità di F.A., obbligò a creare nei due Gruppi, 9° e 20°, delle sezioni tecniche “rinforzate” (con circa 110/120 specialisti dipendenti) che arrivavano a coprire le proprie IPVO 100h e 150h (durata media 20/30 giorni calendariali) e la relativa manutenzione straordinaria di livello tecnico paragonabile.

CORSO ISTRUTTORI OFTT

Il 19 settembre, inizia a Grosseto il corso per istruttori di simulatore tattico (OFTT) dell’ F-104 tenuto da due ufficiali della RCAF in quanto il simulatore è prodotto dalla canadese CAE.

TRASFERIMENTO A GIOIA DEL COLLE DEL 12° GRUPPO

Il 24 settembre 1963, il 12° Gruppo al completo con sedici F-86K, si trasferisce definitivamente sulla base di Gioia del Colle e viene posto alle dipendenze del Comando della Base Aerea di Gioia del Colle costituito il 1° luglio dello stesso anno. Tuttavia il gruppo mantiene l’ inquadramento nella 4^ Aerobrigata e con esso il simbolo del Cavallino Rampante che continuerà a svettare sulle derive dei “K”. Sulla nuova base, quando si presentò l’occasione del rischiaramento del 21° Gruppo della 51^ Aerobrigata, quelli del 12° non esitarono un momento per lavare l’onta subita ad Istrana (Gatto Nero armato di tridente che prende di mira i “testicoli” del cavallo). Una mattina i piloti del 21° trovarono tutti i tettucci degli F-86 incastrati con delle scope, segno inequivocabile come i “topi verdi” simbolo dell’aerobrigata, vengono scacciati. 

ULTIMI VOLI CON L’ F-86E

Nonostante il Sabre sia ormai prossimo alla radiazione dal servizio, partecipa ancora a diverse esercitazioni con rischieramento su altre basi.
Datex 4 con la Marina da Brindisi, Datex con la Sesta Flotta sempre da Brindisi. Esercitazioni Support con la Brigata Avellino da Capodichino ed una con i Granatieri di Sardegna. I Sabre sono anche impiegati in due manifestazioni aeree, una per l’Aeroclub di Firenze ed una per il 7° Centenario del miracolo eucaristico a Bolsena.

ESERCITAZIONE CORAZZA ALTA

Vengono rischiarati ad Aviano 4 F-104G

IL 10° GRUPPO RIENTRA A GRAZZANISE

Il 19 ottobre essendo stata riaperta la pista, il 10° Gruppo rientra a Grazzanise. Il gruppo svolge un’ intensa attività, impegnato nel programma di transizione sulla’ F-104 e per il servizio di controllo dello spazio aereo.

INCIDENTE Ten. Vittoriano Giachini
Per la seconda volta si verifica in atterraggio lo sgancio accidentale dei serbatoi esterni su un F-104 pilotato dal Ten. Giachini. L’inchiesta che ne consegue, accerta la causa nella posizione del bottone di comando dello sgancio troppo vicino al comando carrello. In attesa di modifica viene fatto divieto di decollo in coppia.

INCIDENTE S.Ten. Claudio Romano
Il 1° novembre il S.Ten. Romano del 10° Gruppo, al termine di un volo di trasferimento da Grazzanise a Grosseto con F-86, dopo la procedura strumentale di avvicinamento condotta dal capo coppia, per avaria degli apparati radio del capo formazione, atterra con il GCA (Ground Controlled Approach) e a causa della scarsa visibilità per pioggia e di un leggero vento in coda, supera la posizione del punto di contatto con la pista impattando la barriera d’arresto.

4 NOVEMBRE
A Firenze sono impegnati 8 F-86. A Roma 12 F-104G, dei quali quattro della 4^Aerobrigata, e gli altri della 6^ e 51^ Aerobrigata. A Grosseto per la Giornata delle Forze Armate, viene celebrata una messa dal cappellano Don Abbiate, seguita dalla lettura del messaggio del Ministro della Difesa on. Giulio Andreotti e del Capo dello Stato on. Antonio Segni. Alla fine il pubblico è ammesso nella zona operativa per voli propaganda e visita alle installazioni.

IL 10° GRUPPO CESSA L’ ATTIVITA’ SULL F-86E

Il 31 dicembre il 10° Gruppo cessa di essere operativo sugli F-86E e si rischiera a Grosseto per la transizione sulla’ F-104.

RIEPILOGO ATTIVITA’ DI VOLO ANNO 1963

L’attività di volo svolta durante il 1963 è di 9.219 ore, contro le 7.100 ore del ’62. L’impegno del personale è stato notevole considerando che i gruppi hanno affrontato la transizione su due nuovi tipi di velivoli, l’ F-104 e l’ F-86K e su quattro basi diverse, Grosseto, Grazzanise, Istrana e Decimomannu senza contare Caselle e le basi di rischiaramento per le esercitazioni. E’ stato anche garantito il servizio di controllo dello spazio aereo e molti piloti sono stati impegnati con i corsi d’ inglese.

1964

All’ inizio del 1964 l’ aerobrigata opera su due gruppi, il IX e il 10° . Nella nuova struttura organica dei gruppi con un minor numero di velivoli in carico, l’ F-104 viene impiegato solo per l’addestramento degli ufficiali, per i sottufficiali l’addestramento si avvale di velivoli di supporto e collegamento, oltre naturalmente al volo con gli F-86E, ormai fermi.
L’ efficienza dell’ F-104 è circa del 50% mentre dei Sabre intorno al 30%.

SCORTA AL VELIVOLO DI PAPA PAOLO VI
Il 6 gennaio quattro F-104 del 4°Stormo accompagnano il rientro a Fiumicino del DC89 Alitalia del viaggio del Papa Paolo VI in Terra Santa. Papa Montini e’ il primo pontefice ad usare il mezzo aereo per i viaggi.

INCIDENTE Cap. Carlo Di Laura
L’8 gennaio 1964 perde la vita il Cap. Di Laura su F.-104 del IX Gruppo. Dopo aver portato a termine la seconda missione di volo notturno in circuito chiuso effettua una penetrazione Tacan-GCA con riattaccata seguita da due circuiti a vista. Nel secondo, durante la virata per portarsi al punto iniziale impatta la superficie del mare poco lontano dalla costa, disintegrandosi.

PRIMI F-104 AL 10° GRUPPO

In febbraio incominciano ad arrivare i primi F-104 per il 10° Gruppo, ma i piloti non essendo ancora pronti al decollo, i velivoli vengono utilizzati dal IX Gruppo.

INCIDENTE S. Ten. Angelo De Rosa
Il 3 febbraio 1964 l’ F-86E pilotato dal S.Ten. De Rosa partito da Grosseto partito per una missione di bersaglio per una coppia di F-104 a 35.000 piedi accusa un inizio di appannamento del parabrezza e del tettuccio. Aziona lo sbrinatore che invia aria calda sulle superfici ma il tettuccio esplode e il pilota sviene. Il velivolo perde quota ma il S.Ten. De Rosa riesce a riprendersi e, valutata la situazione, si lancia. Il velivolo si schianta in località Torre Grossa di Castel Ritaldo (Pg). Il pilota se la cava con alcune ferite.

INCIDENTE 7 Febbraio
Il 7 febbraio un F-86E rimane distrutto senza conseguenze per il pilota.

SCORTA AL CARAVELLE DEL PRESIDENTE SEGNI
Il 22 febbraio il Caravelle presidenziale con a bordo il Presidente Segni di ritorno dalla Francia, viene scortato da quattro F-104 della 4^Aerobrigata. 

Al IX Gruppo l’attività di volo è penalizzata dalla situazione critica di parti di ricambio riguardanti gli apparati elettronici di bordo.
In marzo intanto i primi piloti del 10°Gruppo hanno completato l’iter addestrato e iniziano a volare sulla’ F-104.

INCIDENTE Cap. Vincenzo Lanza
Il 13 marzo 1964 il Cap. Lanza del 12° Gruppo con un F-86K in atterraggio ad Amendola, base alternata, dopo una missione di intercettazione radar, per la mancata fuoriuscita del palafreno impatta la barriera di arresto con lievi danni.

ESERCITAZIONE REGEX 64


Il 13 e 14 marzo Esercitazione Regex 64 con quattro F-104 del IX gruppo. Il 17 e 18 marzo due F-86E della Sezione Bersagli per la Marina (Punteria Armadat di Augusta).

INCIDENTE S.Magg. Sorrentino e Cap. Freschi
Il 30 marzo il S.Magg. Riccardo Sorrentino del 12°Gruppo CIO su F-86K 4-62 S/N 55-4889 in volo con il Cap. Luigi Freschi, capo coppia su F-86K 4-66 decollano nel primo mattino dall’aeroporto di Gioia del Colle, per recarsi a Decimomannu seguendo la consueta rotta verso Grosseto dove avrebbero dovuto rabboccare i serbatoi. Non molto distante dall’aeroporto toscano, a 5.000′ piedi il “K” del S.Magg. Sorrentino subisce un’avaria per il distacco meccanico delle palette del compressore. Esortato a lanciarsi dal Cap. Freschi, Sorrentino desiste dopo aver valutato che la quota e la visibilità nitida della pista di Grosseto gli avrebbe permesso di raggiungerla planando. Non aveva però tenuto conto che i comandi erano in “override” idraulica, anche se con l’ausilio della batteria gli consentiva ancora un buon margine di manovrabilità sulla cloche. Quando capì che non avrebbe raggiunto la pista, Sorrentino decide per un atterraggio d’emergenza lungo una strada che si parò davanti ma, proprio in quell’attimo sopraggiungeva un pullman pieno di bambini diretti a scuola cosicchè, per evitarlo virò bruscamente a lato della strada nel tentativo di posare su un terreno lavorato. L’impatto fu violento con la perdita del pilota. Per questo atto il S. Magg. Riccardo Sorrentino fu insignito di Medaglia d’Oro al Valor Civile alla memoria.

GIORNATA DI LEONARDO
Il 15 aprile 1964 per la giornata di Leonardo, due F-86E compiono passaggi su Vinci.

CAMBIO COMANDO IX GRUPPO
16 aprile 1964 il T.Col. Pil. Mario De Paolis cede il comando del Gruppo al T.Col. Pil. MARIO TORTORA

Il 21 aprile 1964 il Col. Egisto Andalò lascia il comando del Reparto Volo della 4^Aerobrigata per assumere quello della base aerea di Grazzanise.

Continua la consegna degli F-104 alla 4^Aerobrigata che cede alcuni F-86E a Cameri ed a Capodichino.

SITUAZIONE PILOTI IX E 10° GRUPPO
Il IX Gruppo con 16 velivoli previsti ha 20 piloti assegnati dei quali 14 sono combat ready. Il 10° Gruppo con 18 piloti assegnati svolge normalmente l’attività di volo e alcuni di questi sono in Germania per completare il corso su TF-104

SORVOLO ACCADEMIA AERONAUTICA
Il 26 aprile 1964 quattro F-104 sorvolano l’ Accademia per il giuramento del Corso Borea 3.

2 GIUGNO 1964 FESTA DELLA REPUBBLICA
Il 2 giugno alla parata aerea sui Fori Imperiali a Roma, sfilano dodici F-104 della 4^ Aerobrigata, dodici della 6^ e dodici della 51^ Aerobrigata.

AVIANO OPEN DAY
Il 21 giugno 1964 l’ F104 4-8 MM6508 del IX Gruppo partecipa all’ Open day di Aviano.

SORVOLO SCUOLA CENTRALE V.A.M.
Il 14 giugno in occasione del giuramento degli allievi del 26° Corso, due F-104 effettuano un passaggio sulla Scuola Centrale VAM di Viterbo.

NUOVA COLORAZIONE

In luglio la Nato definisce la colorazione mimetica dei velivoli che deve essere standard nei Paesi dell’Alleanza Atlantica: grigio mare scuro e verde scuro con numerazione bianca. Il primo esemplare della 4^ Aerobrigata ad adottare la nuova livrea e’ il velivolo con MM 6512.

10° RADUNO E MONUMENTO CADUTI 4° STORMO

Il 5 luglio 1964, ha luogo il X Raduno dei “Veci” del 4°Stormo. La cerimonia si tiene nel piazzale d’ ingresso della zona logistica a Marina di Grosseto alla presenza del Capo di Stato Maggiore dell’Aeronautica Gen. Remondino. Dopo la messa al campo celebrata da Don Gaetano Abbiate, il saluto del CSM e il discorso del comandante Col. Bertolaso, lo scoprimento del monumento ai Caduti del Quarto reso ancora più suggestivo dal sorvolo di una pattuglia di F-104.

La Sig.ra Setti Carraro madrina all’inaugurazione del Monumento

Altri partecipanti alla cerimonia: Comandante la 2^Regione Aerea Gen.S.A. Duilio Fanali, Gen.Moci, i “Veci” il Col. Bonzano, il Col. Monti, il Col. Cervellini e le medaglie d’oro Rigatti e Bottto.
Il monumento consiste in una base sulla quale poggia un motore a pistoni e la seimiala di un F-86E che rappresenta la rinascita dalle rovine della guerra. Il motore appartiene ad un Macchi 200 del 4°Stormo, presumibilmente della 91^ Squadriglia, caduto in mare il 27 settembre 1941 al ritorno di una mancata azione di scorta ad un gruppo di Stuka, diretti contro una formazione navale nemica.

Monumento Caduti (foto Cocianni)

La base dell’opera è una pietra carsica donata dalla città di Gorizia, che fu sede del 4°Stormo dalle origini all’ inizio della seconda guerra mondiale. In una nicchia ricavata sotto la base sono state deposte una pietra tratta dal Montello, il colle dove cadde Baracca ed una pietra formata dall’impasto delle terre di tutti i luoghi dove è stato versato sangue italiano. Il conte Paolo Caccia Dominioni, ideatore dell’ opera l’ ha donata al 4° Stormo con le seguente dedica: “In quest’ opera sono raccolte pietre, sabbia e Gloria di Lepanto (1571), Assietta (1747), Goito (1848), Osoppo (1849), Cernaia (1855), San Martino (1859), Custoza (1866) Digione (1871), Amba Alagi (1895 – 1936 – 1941), Tien Tzin (1900), Tobruk (1911 – 1942), Due Palme (1912), Calvario sei Busi, le Frasche (1915), Passo Buole, Gorizia, Dosso Faiti (1916), Cima Ortigara, Monte Santo, Grappa (1917), Bligny, Vittorio Veneto (1918), Bir Tegrift (1928), Adua, Gondar (1896 – 1936 – 1941), Gibilterra, M. Kalas (1940), Bir El Gobi Passo Halfaya (1941), Alamein (1942), Nicolaieva, Uadi Trakuna (1943). Ha contribuito alla realizzazione del monumento l’interessamento della signora Maria Antonietta Setti Carraro, sorella del S.Ten. Albano Carraro caduto in mare il 27 settembre 1941 e mai ritrovato.

CAMBIO COMANDO 10° GRUPPO
16 settembre 1964 a Grazzanise il Magg. Pil. Vitantonio Fiore cede il comando del Gruppo al Magg. Pil. RICCARDO MUSCI
Presente alla cerimonia il comandante dell’ aerobrigata Bertolaso.

Il 20 settembre viene celebrata sull’aeroporto di Grosseto la Giornata del Disperso in Guerra.

CAMBIO COMANDO 4^ AEROBRIGATA

25 settembre 1964 il Col. Pil. Giorgio Bertolaso cede il comando della 4^ Aerobrigata al T. Col. Pil. FRANCESCO TERZANI

38 T.Col./Col. Terzani Francesco 25/09/1964 – 02/02/1966

COSTITUZIONE DEI COMANDI DI BASE AEREA

Dagli ultimi mesi del 1963 è entrata in vigore la nuova ristrutturazione dei reparti decentrati sulle varie basi, per cui i gruppi di volo sono posti alle dipendenze dei neocostituiti Comandi di Base Aerea. A Grosseto il comando viene istituito il 1° ottobre 1964, il comandante della base si identifica con il comandante della 4^ Aerobrigata. Questa soluzione, per il momento, sembra soddisfare l’ esigenza di tenere assieme i due gruppi IX e 10° senza stravolgere le tradizioni del 4° Stormo.
Nel 1967 ci si accorgerà che la soppressione degli stormi in favore dei comandi di base, porta ad una lenta inesorabile disgregazione delle tradizioni così gelosamente custodite dai reparti, con le loro bandiere di guerra.

SCORTA AL VELIVOLO DEL PAPA PAOLO VI
Il 5 dicembre 1964 quattro F-104, due con livrea ancora color argento e due mimetizzati, fanno la scorta d’ onore al DC-8 Alitalia con il quale il Pontefice Paolo VI rientra dal viaggio pastorale in India. Cinque mesi dopo i piloti Cap. Roberto Boemio, Cap. Ferruccio Ferrari, Cap. Vittorio De Angelis e il M.llo Giancarlo Bonollo riceveranno l’onorificenza pontificia.

VISITE

Personale della 5^ ATAF, del COMAIRSOUTH, dello Stato Maggiore della 2^ Regione Aerea, del Capo di Stato Maggiore dell’ USAF, di SHAPE, dello Sure Team congiunto General Electric – Lockheed, del Comandante in Capo delle Forze Aeree Argentine, di ufficiali della Riserva Aerea dell’ USAF, oltre ai frequentatori di vari corsi di istruzione e di qualificazione, anche dalla Guardia di Finanza.

RIEPILOGO VELIVOLI ANNO 1964

32 F- 104 in carico all’aerobrigata, dei quali 19 efficienti, 30 F-86 tutti inefficienti, 2 P.148, 1 C-45 e 1 T-6
Negli ultimi mesi del 1963 è entrata in vigore la nuova ristrutturazione dei reparti decentrati sulle varie basi, per cui i gruppi di volo sono posti alle dipendenze dei rispettivi neocostituiti Comandi di Base Aerea. Nel caso della base di Grosseto, istituita il 1° ottobre 1964, il comandante della base si identifica con il comandante della 4^ Aerobrigata. Inizialmente questa soluzione sembra soddisfare l’ esigenza di tenere assieme i due gruppi, IX e 10°, pur schierati su basi diverse (Grosseto e Grazzanise), per mantenere e continuare le tradizioni del 4° Stormo Francesco Baracca, anche se la funzione della 4^ Aerobrigata è limitata al controllo dell’addestramento. Ben presto ci si accorgerà che la soppressione delle aerobrigate in favore dei comandi di base stava portando ad una lenta perdita di identità dei reparti. Quando nel 1967 verranno ripristinati gli stormi al posto dei comandi di base, mantenendo gli schieramenti in atto con un solo gruppo per base, si presenterà il problema di quale dei due gruppi IX o 10° dovrà far parte del ricostituito 4° Stormo e la sede: Grosseto o Grazzanise. 

1965

RICOSTITUZIONE 20° GRUPPO

Il 15 febbraio 1965 sulla base di Grosseto viene ricostituito il 20°Gruppo Addestramento Operativo su velivolo TF-104. Da questa data l’ Aeronautica Militare è in grado di formare autonomamente i piloti destinati alla linea 104 senza dovere inviarli in Germania. COMANDANTE del gruppo viene incaricato il Magg. VINCENZO PATERNICO’
Sui TF 104G del gruppo, vengono applicati per la prima volta, i distintivi a forma di scudo sannitico con bordo “giallo dorato” in campo azzurro e un’imponente testa di leone nera nel simboleggiare il ruggito. Non si può non notare poi la zampa del leone pronta a colpire e il motto che recita: UNUS SED LEO (uno ma leone).
Il gruppo pur condividendo la base con la 4^ Aerobrigata, dipende dallo Stato Maggiore e solo nel 1985, con il passaggio alla dipendenza del 4° Stormo, si identificherà con il cavallino rampante.

Il 29 marzo a Grosseto un team di piloti del Centre d’ Essais en Voi francese, assistito da piloti del Reparto Sperimentale, vola sui F-104 del IX e 20° Gruppo mentre piloti italiani provano la versione doppio comando del Mirage III.

2 GIUGNO 1965 FESTA REPUBBLICA 
Il 2 giugno 1965 per la festa della Repubblica durante la tradizionale parata lungo i Fori Imperiali, velivoli F-104 della 4^ Aerobrigata sfilano nel cielo di Roma.

SCORTA AL VELIVOLO DEL PRESIDENTE SARAGAT
Nel mese di giugno due caccia scortano l’ aereo del Presidente della Repubblica Giuseppe Saragat che rientra dal viaggio in Norvegia.

DIMOSTRAZIONE NUOVO CACCIA SUPERSONICO
Il 12 giugno a Grosseto, alla presenza del Capo di Stato Maggiore Gen.S.A. Aldo Remondino, del Comandante della 2^ Regione Aerea Gen.S.A. Duilio Fanali e di una settantina di giornalisti della stampa nazionale, dimostrazione del nuovo caccia supersonico F-104.

SQUADRON EXCHANGE IX GRUPPO – 350^ ESCADRILLE DELLA FORCE AERIENNE BELGE

Dal 14 al 23 luglio 1965 velivoli della 4^ Aerobrigata sono impegnati nel primo Squadron Exchange con l’ F-104. Velivoli del IX Gruppo si rischierano in Belgio sulla base aerea di Beauvechain, per uno Sq.Exchange con  la 350^ Escadrille della Force Aérienne Belge. A causa dei lavori di rifacimento della pista di Grosseto, i velivoli partono dal Cameri.
Velivoli italiani partecipanti: F-104 MM6515/4-16 (unico con i nuvi numeri seriali in bianco) , MM6518/4-20 , MM6xxx/4-9 / non conosciuta;
Ufficiali piloti: Cap.Vittorio De Angelis (leader), Cap. Amos Ghisoni, Cap.Ferdinando Sguerri, Cap.Ferruccio Ferrari su F-104;
Altri ufficiali: Col.Francesco Terzani (comandante dell’AB) e Magg. Lorenzo Pasculli che giungono a Beauvechain con il TF-104G appena consegnato, MM 54234 20-8;

Belgio 1965, Beauvechain Air Base, piloti italiani e ufficiali belgi. Da sinistra verso destra, in alto: Umberto Nobili (ruolo servizi), D’Hert, Ferdinando Sguerri, Vittorio De Angelis, Castermans, comandante del 350°Squadron della R.B.A.F., Vincenzo Lanza. In basso, da sinistra a destra: Ferruccio Ferrari, Govaerts, Amos Ghisoni (Arch. Georges Castermans www.i-f-s.nl)

SQUADRON EXCHANGE
Normalmente veniva svolto una volta all’anno e consisteva nel rischieramento di una cellula del reparto presso una base NATO all’estero e contemporaneamente di solito, rischieramento in Italia di una cellula del reparto estero ospitante. La cellula del IX Gruppo era composta da 4 velivoli, 6 piloti, 1 ufficiale tecnico e circa 30 sottufficiali specialisti. La cellula era “rinforzata” da un operatore TWR o GCA di Grosseto e da un operatore Guidacaccia  di Poggio Ballone (Quercia radar). Alle volte faceva parte della cellula anche un ufficiale tecnico del 2°GEV/4°RMV. Il trasporto del personale e del materiale di supporto avveniva, nel caso di rischieramenti in contemporanea, con velivoli delle due nazioni, una nel trasferimento in andata l’altra nel ritorno. In caso di rischieramento non contemporaneo il trasporto sia in andata che in ritorno erano assicurati da velivoli nazionali. L’esercitazione era preceduta da una reciproca visita pre squadron nella quale venivano presi accordi dettagliati su ogni aspetto dell’ esercitazione – missioni da svolgere, facilities, assistenze, attrezzature disponibili, parcheggi, spazi per la manutenzione velivoli fino agli eventi sociali. Per la visita pre squadron il comandante di Gruppo e il capo ufficio OPS di gruppo utilizzavano 2 velivoli F104 del reparto, mentre l’ufficiale tecnico si recava sul posto con un TF104 del 20° Gruppo.

CAMBIO COMANDO IX GRUPPO
Il T.Col. Pil. Mario Tortora cede il comando del Gruppo al T.Col. Pil. LORENZO PASCULLI

ESERCITAZIONE LUCE 65, VEDETTA APULA, SUN DIA

Velivoli della 4^Aerobrigata partecipano alle Esercitazioni Luce 65, Vedetta Apula e Sun Dia.

1966

INCIDENTE Cap. Roberto Boemio
Il 25 gennaio 1966 durante un volo notturno il Cap. Roberto Boemio per un’avaria del suo F-104 è costretto a lanciarsi senza conseguenze. Il velivolo si schianta nei pressi di Ascoli Piceno.

CAMBIO COMANDO 4^ AEROBRIGATA

Il 2 febbraio 1966 il Col. Pil. Francesco Terzani cede il comando della 4^ Aerobrigata al Col. Pil. MICHELE COLAGIOVANNI


39 Col. Colagiovanni Michele 02/02/1966 – 27/09/1967

CAMBIO COMANDO 20° GRUPPO
Il 15 febbraio 1966 il Magg. Pil. Vincenzo Paternicò cede il Comando del Gruppo al Magg. Pil. GIOVANNI MONETA CAGLIO

INCIDENTE Cap. Umberto D’ Aurelio
19 aprile il Cap. D’Aurelio a bordo del velivolo F104 MM6584 dopo un normale volo di addestramento, eseguendo alcune evoluzioni sul campo, precipita sul piazzale parcheggio velivoli del IX Gruppo perdendo la vita. Nell’incidente periscono e restano feriti alcuni specialisti. Il bilancio avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi: il caso vuole che poco prima alcuni specialisti che stazionavano sul luogo dell’ impatto venissero chiamati altrove.
L’impronta delle coccarde inferiori delle semiali rimase impressa per trasferimento di materiale sul cemento del piazzale per molto tempo.

PRIMA VALUTAZIONE TATTICA TACEVAL

A metà maggio si svolge la valutazione tattica (TACEVAL valutazione tattica effettuata da un Team apposito della Nato), la prima in era Starfighter dal cui esito puo’ dipendere la carriera del comandante di stormo.

IL 12° GRUPPO LASCIA LA 4^ AEROBRIGATA

Il 1° giugno 1966 il 12° Gruppo che già si trova a Gioia del Colle, inquadrato nella 4^ Aerobrigata ma alle dipendenze del Comando della Base, va a formare con il 156° Gruppo il 36°Stormo.

2 GIUGNO 1966
Il 2 giugno 1966 in occasione della festa della Repubblica durante la tradizionale parata lungo i Fori Imperiali, F-104 della 4^ Aerobrigata sfilano nel cielo di Roma.

GIULIANA D’OLANDA E IL PRINCIPE BERNARDO
Il 23 giugno 1966 atterra a Grosseto l’aereo con la Regina Giuliana d’Olanda e il Principe Bernardo *, giunti in forma strettamente privata per una vacanza in terra di Maremma.
Ad attenderli, a loro insaputa, il comandante della 4^ Aerobrigata Col. Colagiovanni, il prefetto di Grosseto e altre autorita’.
Ignaro dell’accoglienza in grande stile, il principe Bernardo si affaccia allo sportello dell’aereo in tenuta sportiva ma, accortosi della solennita’ rientra subito per poi ripresentarsi assiema alla consorte con un abbigliamento piu’ consono alla situazione.
* pilota da caccia durante la seconda guerra mondiale con oltre 1.000 ore di Spitfire.

IL GEN. REMONDINO VOLA SUL TF-104
Dal 5 al 7 luglio il Gen.S.A. Aldo Remondino C.S.M.A è a Grosseto per volare con il TF-104 del 20°Gruppo

SQUADRON EXCHANGE IX GRUPPO – 349^ ESCADRILLE DELLA FORCE AERIENNE BELGE

5 al 14 luglio 1966 il IX Gruppo è impegnato in Belgio sulla base aerea di Beauvechain, per uno Squadron Exchange con il 349 Squadron che ricambia a Grosseto.

CAMBIO COMANDO IX GRUPPO
Il T.Col. Pil. Lorenzo Pasculli cede il comando del Gruppo al Magg. Pil. GIOVANNI SAVORELLI

Il 15 settembre 1966 un team di piloti francesi del CEV sono a Grosseto per voli con piloti del IX e 20°Gruppo.

ALLUVIONE DEL ’66

Il 4 novembre 1966 la Toscana e’ colpita da un catastrofico alluvione, l’onda di piena del fiume Ombrone allaga Grosseto raggiungendo l’ aeroporto. L’Aeronautica Militare attiva i soccorsi coordinati in prefettura dal Comandante Colagiovanni. L’ aerobrigata oltre a mettere a disposizione la base, partecipa attivamente ai soccorsi con i due elicotteri in dotazione.

Il 22 novembre il Presidente del Consiglio On. Aldo Moro visiterà le zone colpite. Per l’impegno durante l’alluvione, nel 1967 la Pro Loco di Grosseto conferirà alla 4^ Aerobrigata il premio Grifone d’oro.

TRANSIZIONE COMPLETATA

La transizione sul nuovo velivolo è completata e il reparto a tutti gli effetti e’ definitivamente operativo: servizio d’ allarme, esercitazioni NATO internazionali e nazionali, Squadron -Exchanges. Tutte le attività si svolgono senza particolari incidenti e comunque il numero e’ inferiore a quelli dei reparti tattici.

Il IX Gruppo CIO, garantisce alternandosi con altri gruppi dell’Aeronautica Militare, il servizio di sorveglianza dello spazio aereo (SSSA). Nei giorni di allarme una coppia di F-104 e’ pronta al decollo in 5 minuti e una seconda pronta in 30.


RIEPILOGO ORE VOLO ANNO 1966
Con una quindicina di piloti e 16 velivoli, in alcuni trimestri il IX Gruppo supera le 681 ore di volo trimestrali pianificate. Nel terzo trimestre sono 882 le ore di volo, nel quarto trimestre 800. A queste vanno sommate le ore di prontezza per il servizio di allarme (S.S.S.A.) che possono salire a 1.200 come nell’ ultimo trimestre.

1967

ESERCITAZIONE SOUTHHERN FLAG E NAVITES

All’inizio dell’anno l’Aerobrigata e’ impegnata in Grecia per l’esercitazione Southern Flag mentre tra febbraio e marzo, è in Spagna per  l’esercitazione Navites.

INCIDENTE M.llo Gianfranco Giardini e S.Ten. Giovanni Tempiopni
Il 3 aprile 1967 un T 33 della 4^ Aerobrigata durante un passaggio sull’aeroporto, probabilmente per un guasto al motore impatta la rete di recinzione del campo. Nell’incidente perde la vita il M.llo pilota istruttore Gianfranco Giardini di 34 anni mentre rimane ferito leggermente il S.Ten. Giovanni Tempioni.

ESERCITAZIONE LUCE 67

In maggio 6 F-104 del IX Gruppo vengono rischiarati ad Istrana per l’ Esercitazione Luce 67.

12° RADUNO 4°STORMO

L’ 8 maggio 1967 la bandiera di guerra e 90 tra ufficiali, sottufficiali e truppa provenienti da Grosseto partecipano  a Grazzanise al XII Raduno del 4°Stormo. Durante la cerimonia sfila una formazione di otto F-104 del IX e X Gruppo.

Grazzanise. Verosimilmente questa foto è stata scattata in occasione del XII Raduno del 4°Stormo. Da notare l’ F-86K, probabilmente solo in esposizione e l’ F-104G 4-10 con la colorazione della fusoliera metallica e le ali mimetiche. (arch. Criscuoli)

CAMBIO COMANDO 20° GRUPPO
Il 1° giugno 1967 il Magg. Pil. Giovanni Moneta Caglio cede il Comando del Gruppo al Magg. Pil. AURELIO MARESIA

2 GIUGNO 1967
Il 2 giugno 1967 in occasione della festa della Repubblica durante la tradizionale parata lungo i Fori Imperiali, il IX Gruppo sfila nel cielo di Roma con 12 F-104.

DOCUMENTARIO ISTITUTO LUCE
In agosto l’ Istituto LUCE (L’Unione Cinematografica Educativa) gira un documentario su un’ esercitazione, protagonista la 4^ Aerobrigata.

PREMIO GRIFONE D’ ORO 1966

Il 9 agosto 1967, per l’ impegno nei soccorsi dell’alluvione del ’66 , la Pro Loco di Grosseto, durante una solenne cerimonia allo stadio, assegna alla 4^ Aerobrigata il premio del Grifone d’ Oro

L’idea del premio nacque nel 1958, quando Ferdinando Innocenti contribuì alla costruzione del nuovo ospedale Misericordia con una grande somma di denaro e si pensò quindi di istituire un riconoscimento ufficiale in onore dei cittadini che si erano distinti a Grosseto.
La data per la consegna del premio fu fissata al 10 agosto, giorno in cui si festeggia il patrono della città, San Lorenzo. Il primo premio fu consegnato per la prima volta a Ferdinando Innocenti nel 1958.
Il simbolo della statuetta è contraddistinto dalla figura del mitologico grifone rampante, stemma della città di Grosseto. Inizialmente commissionato a Tolomeo Faccendi, il bozzetto della piastra d’oro fu disegnato dalla scultrice Tilde Maria Valentini di Roma e realizzato negli stabilimenti artistici fiorentini.
La commissione per la selezione del vincitore è composta dal sindaco di Grosseto e dai consiglieri dell’associazione Pro Loco Grosseto, ed è presideduta dal presidente in carica dell’APT. La selezione viene effettuata tramite votazione: se entro il terzo ballottaggio non viene accordato un vincitore, il premio non è assegnato. Il premio si riferisce all’anno ultimato e viene quindi consegnato sempre l’anno successivo.
(fonte grossetopedia.fandom.com)

CAMBIO COMANDO IX GRUPPO
Il Magg. Pil. Giovanni Savorelli cede il comando del Gruppo al Magg. Pil. VITTORIO GIACCHINI

LA 4^ AEROBRIGATA VIENE SCIOLTA E RIPRISTINATO IL 4° STORMO

A seguito del riordino dei reparti in seno all’Aeronautica Militare, in data 27 settembre 1967 viene soppresso il Comando della Base Aerea di Grosseto e sotto la stessa data, viene costituito sull’aeroporto di Grosseto il 4°Stormo con il IX Gruppo, dipendente della 2^ Regione Aerea.
Con la cessazione del Comando della Base Aerea e la ricostituzione del 4° Stormo, il 10° Gruppo, custode delle tradizioni della 91^ Squadriglia viene incorporato nel 9° Stormo.

CAMBIO COMANDO 4° STORMO

Il 27 settembre 1967 il Col. Pil. Michele Colagiovanni cede il comando del 4° Stormo al Col. Pil. GIOVANNI BERTOLDI

40 Col. Bertoldi Giovanni 27/09/1967 – 15/10/1968

VISITA C.S.M. LUFTWAFFE
Il 7 novembre 1967 è in visita al reparto il Gen. ]ohannes Steinhoff Capo di Stato Maggiore della Luftwaffe. Per l’ occasione 10 velivoli del IX Gruppo danno una dimostrazione in volo.

RIEPILOGO ORE VOLO ANNO 1967

A fine anno il IX Gruppo ha in dotazione 16 caccia e 44 piloti (per un terzo sottufficiali) su un totale di 1.056 uomini. Sviluppa 1.245 ore di volo destinate ad attestarsi a 800-900 ore trimestrali già l’anno successivo.

Per la sicurezza dimostrata durante le attività di volo nel 1967, il 4°Stormo riceve il prestigioso trofeo Lockheed.

1968

Dal 4 al 6 gennaio 1968, in ambito di esercitazioni NATO, quattro F-104G IX Gruppo vengono rischierati in Belgio sulla base aerea di Beauvechain. 
Pochi giorni dopo dal 20 al 22 gennaio, altrettanti velivoli volano in Turchia per un’ altra esercitazione.

Il 22 febbraio viene nuovamente allertato il personale dell’aeroporto per la minaccia di straripamento del fiume Ombrone. Il Magg. Vittoriano Giachini comandante del IX Gruppo, viene incaricato a seguire l’evoluzione e affianca il personale della Prefettura di Grosseto per coordinare eventuali interventi dell’Aeronautica militare.

Il 24 aprile 1968 in occasione della consegna della bandiera di guerra al 9° Stormo, una rappresentanza del Quarto presenzia alla cerimonia.

SQUADRON EXCHANGE 

Dal 21 al 30 maggio F-104 del IX Gruppo vengono rischierati in Germania sulla Base Aerea di Wittmundhafen, per uno Squadron Exchanges con il JG71. A Grosseto i tedeschi rischieranno quattro Starfighter: 23 + 46, 24 + 35, 25 + 60 e 25 + 83

2 GIUGNO 1968
Il 2 giugno 1968 causa le avverse condizioni meteorologiche il sorvolo sui Fori Imperiali viene annullato.

50° ANNIVERSARIO DELLA MORTE DI FRANCESCO BARACCA
Il 23 giugno 1968 per il 50° anniversario della morte dell’ asso Francesco Baracca, velivoli del  4°Stormo sorvolano Lugo di Romagna sua città natale.

INCIDENTE Cap. Siotto e Cp. Pasquale Garribba
Il 1° luglio 1968 il Cap. Siotto su F-104 MM 6566, dopo una collisione in volo con il velivolo del Cap. Pasquale Garribba nelle vicinanze dell’aeroporto, si salva eiettandosi. L’altro velivolo privo della parte anteriore atterra senza altre conseguenze.

SQUADRON EXCHANGE IX GRUPPO – 29° SQUADRON

Dal 29 luglio al 7 agosto 1968, F-104G del IX Gruppo vengono rischierati sulla Base Aerea di Wattisham , England per uno Squadron Exchanges con il 29°Sqn. che ricambia la visita a Grosseto.
Velivoli italiani partecipanti: F-104G 4-19 MM 6575, 4-4 MM6522, 4-7 MM 6648, 4-14 MM 6561

CAMBIO COMANDO 20° GRUPPO
Il 1° luglio 1968 il Magg. Pil. Aurelio Maresia cede il Comando del Gruppo al Magg. Pil. GIANLUIGI ELIA

CAMBIO COMANDO IX GRUPPO
Il Magg. Pil. Vittorio Giacchini cede il Comando del Gruppo al T.Col. Pil. BRUNO ICARDI

CAMBIO COMANDO 4° STORMO

Il 15 ottobre 1968 il Col. Pil. Giovanni Bertoldi cede il comando del 4° Stormo al Col. Pil. ALDO SCERNA

41 Col. Scerna Aldo 15/10/1968 – 15/10/1969

RIEPILOGO ATTIVITA’ GEV 1968

2°Gruppo Efficienza Velivoli (GEV), che assicura la manutenzione di 2° livello (IP 200 ore) oltre al IX e 20°Gruppo al 10°e il 102° raggiunge nel quarto trimestre 48 voli prova a completamento di altrettante ispezioni periodiche effettuate nell’anno.

1969

INTITOLAZIONE DEL 4° STORMOA AMEDEO D’ AOSTA

Foglio d’Ordini, Supplemento n.2, 3 Gennaio 1969
Con l’assegnazione del IX Gruppo al 4° Stormo e del 10° al Nono, si era posta la questione dell’ intitolazione. Si dovette allora tener conto delle tradizioni e dei simboli carichi di contenuto storico.
Il 4° Stormo era depositario, e lo è tuttora della Bandiera di guerra e il 10° Gruppo con la 91^ Squadriglia, quella degli assi, custodisce la tradizione dell’ asso romagnolo. E’ naturale quindi che il 9° Stormo, nel solco della tradizione sia intitolato a F. Baracca e si fregi del cavallino rampante nero.
Il 4° Stormo per contro, custodisce la Bandiera di guerra decorata con M.O. e M.A. al Valor Militare e la scelta dell’ intitolazione non poteva non cadere che sul più illustre comandante Amedeo d’ Aosta. Lo stemma, a differenza del reparto gemello, ha come simbolo il cavallino rampante bianco su campo nero sormontato dalla corona ducale e dal nodo Savoia.

INCIDENTE Cap. Giovanni Tempioni e Magg. Marcello Caltabiano
Il 10 febbraio 1969 il TF104 MM 54236 pilotato dal Cap. istruttore Giovanni Tempioni, con il Magg. Marcello Caltabiano istruttore in addestramento, durante un volo d’istruzione subisce il cedimento dell’ogiva della tanica alare sinistra  (tip tank) che va ad impattare sullo stabilizzatore strappandolo dalla deriva e rendendo il velivolo ingovernabile. Su ordine dell’ istruttore il Magg. Caltabiano si lancia e atterra incolume. Diversa la sorte Cap. Giovanni Tempioni che perde la vita nel violento impatto del velivolo con il terreno in localita’ Valfabbrica (PG). Due anni prima era stato coinvolto in un altro incidente dove ha perso la vita il M.llo pilota istruttore Gianfranco Giardini.

SQUADRON EXCHANGE 

Dal 14 al 23 marzo 1969 a Grosseto, Squadron Exchanges non in simultanea, fra il 331 SKV della Norwegian Air Force e il IX Gruppo.

2 GIUGNO 1969
Il 2 giugno 1969 in occasione della festa della Repubblica durante la tradizionale parata lungo i Fori Imperiali, un pattuglione di 10 F-104 sfila nel cielo di Roma.

COMBAT READY

In luglio il 4° Stormo consegue la Combat Ready Status con eccellenti risultati alla valutazione tattica NATO.

4-16 in formazione con Norwegian F-104G (62-12.234) FN-S (Foto Erik Dahelen- www.i-f-s.nl)

CAMBIO COMANDO IX GRUPPO
Il T.Col. Pil. Bruno Icardi cede il Comando del Gruppo al T.Col. Pil. GIULIANO MONTINARI

CAMBIO COMANDO 20° GRUPPO
Il 21 agosto 1969 il Magg. Pil. Gianluigi Elia cede il Comando del Gruppo al Magg. Pil. GIUSEPPE DEGLI INNOCENTI

Dal 16 al 19 settembre più di 300 uomini dello stormo sono impegnati con mezzi antincendio nelle operazioni di spegnimento di un vasto incendio sviluppatosi sulle colline alle spalle di  Castiglione della Pescaia e che stava minacciando le abitazioni.

CAMBIO COMANDO 4° STORMO

Il 15 ottobre 1969 il Col. Pil. Aldo Scerna cede il comando del 4° Stormo al Col. Pil. LUIGI PIROZZI

42 Col. Pirozzi Luigi 15/10/1969 – 15/10/1970

13° RADUNO 4°STORMO
Grosseto

Il 13° Raduno del 4° Stormo si tiene in primavera a Grosseto. Per l’occasione viene pubblicato il libro “4° STORMO CACCIA” XIII RADUNO – GROSSETO – 1969.

RIEPILOGO VELIVOLI E ORE VOLATE
Nel corso dell’ anno in numero dei 104 passa da 16 a 12 con riduzione di circa 700 ore di volo trimestrali.

1970

VOLO UMANITARIO
Il 13 febbraio 1970 un F-104G e’ protagonista del volo umanitario a favore di un ammalato in pericolo di vita di Eboli (Sa). In 18 minuti il velivolo copre la distanza tra Grosseto e Grazzanise trasportando flaconi di sangue che poi verranno trasferiti all’ospedale di Eboli.

VISITA C.S.M. USAF GEN. J.D. RYAN
Il 20 aprile in vista dell’esercitazione “Ancora” alla quale parteciperanno con sedici velivoli il IX e 20°Gruppo, è in visita al 4° Stormo il Capo di Stato Maggiore dell’USAF Gen. John D. Ryan.

14° RADUNO 4°STORMO
Grosseto 8 maggio

Il 14° Raduno del 4° Stormo si tiene l ‘8 maggio 1970 a Grosseto.

2 GIUGNO 1970
Il 2 giugno 1970 in occasione della festa della Repubblica durante la tradizionale parata lungo i Fori Imperiali, il Col. Pirozzi comandante del 4° Stormo, porta una formazione di 27 Starfighter forniti dai quattro stormi caccia. Il 4°Stormo e’ il contingente piu’ numeroso con 12 F-104 equamente divisi tra IX e 20° Gruppo.

IL PRIMO F-104 S

Con la consegna il 22 luglio 1970 del primo esemplare di F-104S al 4° Stormo, il IX Gruppo è il terzo a equipaggiarsi con questa versione. La transizione sul nuovo velivolo verra’ completata entro il 10 maggio 1971.
Con la versione “S” il servizio d’allarme passa su turni di tre giorni dei quali il primo di riserva (una coppia di velivoli pronti al decollo in 30 minuti), il secondo in prontezza ( una coppia di velivoli pronti al decollo in 5 minuti e una seconda coppia in 30 minuti) e il terzo di riposo (una coppia di velivoli pronta in 6 ore).


L’ “S” si differenzia dalla versione “G” per le prese d’aria supplementari elettro idrauliche che possono essere aperte anche durante il decollo mentre nel G si potevano aprire solo manualmente a terra. Per le due alette stabilizzatrici nella parte posteriore inferiore della fusoliera, per il motore il General Electric J79-GE-19 (modifica dell’ Electric J79-GE-11B montato sull’ F-104G), costruito su licenza e migliorato da Aeritalia che differiva principalmente dal precedente per avere il 15% di spinta in più e da una turbina migliorata. In questa versione, è stato utilizzato sino alla fine, sugli F-104 ASA e ASA-M), per la diversa configurazione dell’ ugello di scarico, per il seggiolino eiettabile Martin-Baker IQ7A al posto del Lockheed C-2, per il nuovo sistema d’ arma, un missile Aria-Aria AIM-7 ESparrow e un AIM-9B Sidewinder in piloni sub-alari due tip tank da 645 lt o altri due AIM-9B.
Il 104S intercettore non ha il cannone, al suo posto nel vano monta l’ apparato guida del missile AIM-7 ESparrow.

CAMBIO COMANDO 20° GRUPPO
Il 2 settembre 1970 il Magg. Pil. Giuseppe Degli Innocenti cede il Comando del Gruppo al Magg. Pil. ALFREDO SELVATICI

CAMBIO COMANDO IX GRUPPO
Il T.Col. Pil. Giuliano Montinari cede il Comando del Gruppo al T.Col. Pil. ROBERTO BOEMIO

2° RADUNO PILOTI PATTUGLIE ACROBATICHE

Dal 10 all’ 11 ottobre 1970 si tiene a Gorizia, Campoformido e Rivolto il 2°Raduno Piloti Pattuglie Acrobatiche. Il 4° Stormo partecipa con 4 F-104 assieme agli altri reparti che costituirono a rotazione negli anni ’50 la pattuglia acrobatica.

Da: La Meravigliosa avventura di R.Rocchi

PATTUGLIE ACROBATICHE 1952 – 1960

1952: 4°Stormo “Cavallino Rampante” 4 Vampire.
1953-1955 – 5^Aerobrigata Guizzo-Getti Tonanti 4 F-84 G.
1956-1957 – 4^Aerobrigata “Cavallino Rampante” 4 Sabre Mk.4 F-86E.
1959-1960–5^Aerobrigata Getti Tonanti 6 F-84 F.
1955-1956 –1^Aerobrigata Tigri Bianche 4 F-84 G.
1957-1958– 6^Aerobrigata  Diavoli Rossi 5 F-84 F.
1958-1959 – 2^Aerobrigata I Lanceri Neri 6 F-86 E.
1960: 4^Aerobrigata “Cavallino Rampante”4 Sabre Mk.4 F-86E.

CAMBIO COMANDO 4° STORMO

Il 15 ottobre 1970 il Col. Pil. Luigi Pirozzi cede il comando del 4° Stormo al Col. Pil. LORENZO PASCULLI

43 Col. Pasculli Lorenzo 15/10/1970 – 16/10/1971

RIEPILOGO VELIVOLI E ORE VOLATE

Nel quarto trimestre, con la cessione di alcuni F-104G al 6°Stormo di Ghedi, le ore di volo del IX Gruppo si riducono a 194.



1959 – 1963

1971 – 1980