UN AEREO SCONOSCIUTO

Maggio 1948 un aereo sconosciuto proveniente dalla Jugoslavia sorvola di notte a luci spente Gorizia e i dintorni girando particolarmente sulla località del Collio. Dopo aver sorvolato anche la zona collinare del cormonese, rientra in territorio Jugoslavo.

GIRO AEREO D’ITALIA

Il 4 giugno 1948 fa tappa all’aeroporto di Gorizia il Giro Aereo d’ Italia.

VISITA DELL’ ON. IVAN MATTEO LOMBARDO

Il 27 agosto 1948 arriva da Roma l’ On. Ivan Matteo Lombardo, Ministro del Commercio e dell’ Industria. All’ aeroporto viene accolto dalle autorita’ cittadine; successivamente a Palazzo Attems, accolto dall’ avv.Hugues visita una mostra d’ arte. Prima di partire per Udine si reca nei pressi della stazione Montesanto (la stazione nord di Gorizia rimasta in Jugoslavia dopo la  guerra) per rendersi conto di persona della delimitazione del confine che proprio in quella zona taglia il territorio comunale. Una rete divide due sistemi contrapposti:  da una parte l’occidente dall’ altra gli avamposti della cortina di ferro, sebbene mitigata dallo strappo di Tito dalla Russia stalinista. Sul tetto della stazione, una grande stella rossa  ad indicare l’ egemonia comunista nel Paese.

PRIMA DONNA PILOTA

Nel marzo del 1949 la signora Rita Pinausi, prima donna pilota dell’ Aero Club di Gorizia, consegue il brevetto su velivolo FL3

Rita Pinausi (Arch.Pinausi)


ATTO COSTITUTIVO AERO CLUB GORIZIA

Il 9 settembre dello stesso anno viene redatto lo Statuto e registrato l’ Atto Costitutivo dell’ Aero Club di Gorizia che viene intitolato alla memoria del Cap. Osservatore Luciano Marni di Cormons, decorato con tre medaglie d’ argento e deceduto nell’ ultimo conflitto mondiale in un ospedale di Bengasi per le ferite riportate durante un’ azione di guerra. 

DE GASPERI

Il 4 novembre 1952 atterra a Gorizia il DC.6 presidenziale dell’On. Alcide DeGasperi. Lo statista dopo aver visitato il grande sacrario militare di Redipuglia ritorna a Gorizia e, salito sul colle del castello, dal torrione nord ha modo di vedere la ferita che ha prodotto il confine dividendo case, orti e cimiteri.
Ogni cinquanta metri, dal Sabotino a Merna fumogeni bianchi seguono delimitando la linea del confine.

(Arc. Mus Prov.Go)

 Fortemente impressionato De Gasperi osserva:
“Questo confine l’ho visto sulle carte a Parigi per cento volte. Oggi lo vedo per la prima volta nella sua realtà!”

Gorizia, l’onorevole De Gasperi in castello. Sullo sfondo a destra si intravede la Castagnevizza. Al centro della foto, con abito scuro e braccio pirgato il sindaco di Gorizia Ferruccio Bernardis (Arch.Bernardis)

KENNEDY A GORIZIA?


Si racconta che l’11 dicembre 1952 è atterrato a Gorizia  l’ aereo del senatore americano J.F. Kennedy in visita a Trieste. Nella breve sosta in citta’, il senatore viene accompagnato per una breve visita al confine della Transalpina. Della visita però, non c’è riscontro nella stampa locale.

RALLYE DELLE STELLE

Il 4 luglio 1957 il Rally delle stelle fa tappa a Gorizia. Sedici dei quaranta aerei, provenienti da Fano assieme all’ S-82 con i giornalisti e fotoreporter atterrano all’ aeroporto Duca d’Aosta. Tra le celebrità Sandra Milo e Angela Portaluri (miss Italia 1956).

ALICE TAXIS FORMENTINI

l 26 marzo 1961 sull’ aeroporto di Treviso S.Angelo  la contessa  Alice Taxis Formentini consegue, prima donna goriziana, il brevetto di paracadutista lanciandosi dal Fairchild C-119 . Dello stesso corso si brevettano i goriziani Fabio Vezil, Antonio Piovesan, Dario Martini, Giorgio Fischanger e Luciano Medeot affiancati dagli esperti Franco Rapozzi, Giuseppe Parise, Ugo Furlani, Luciano Scarel e Severino Bertocco.

Alice Taxis Formentini (Arch. Formentini)
(Arch. Formentini)

INAUGURAZIONE MONUMENTO DUCA D’AOSTA E LAPIDARIO CADUTI 1° E 4° STORMO

Il 4 novembre 1962 viene inaugurato a Gorizia il Monumento al Duca d’Aosta e il Lapidario Caduti 1° e 4°Stormo. All’inaugurazione, oltre alle numerose autorità intervenute, il Capo dello Stato On. Segni, il Ministro della Difesa On. Andreotti, il Capo di SMA Gen. Remondino, la duchessa Anna di Francia, vedova del Duca con la figlia Cristina.

4 novembre 1962 inaugurazione monumento Duca d’Aosta (Arch. Musei Prov.Go.a20n01)

CORSI DI CULTURA AERONAUTICA

Dalla fine degli anni ’50 e fino al 1975, l’Ufficio Documentazione e Propaganda dello Stato maggiore dell’Aeronautica Militare organizza nei mesi estivi, i corsi di cultura aeronautica rivolti agli studenti di tutta Italia di età compresa tra i 16 e i 19 anni.
Dai dati dell’ Aeronautica Militare relativi gli anni 1966 – 1975, risulta che 5120 sono stati i partecipanti dei Corsi di  Cultura Aeronautica a Gorizia suddivisi in 53 corsi svolti  nei mesi di agosto /settmbre, fatta eccezione per l’ anno 1966 nel quale un corso è stato tenuto nel mese di  ottobre.  Ai 5120 bisogna sommare i partecipanti dei corsi precedenti per cui il numero risulta di gran lunga superiore.

(Arch. Aeronautica Militare Go1969.17)

GRUPPO AEROMODELLISTICO ARDITA

All’inizio degli anni ’60 il gruppo aeromodellistico Ardita di Gorizia assieme al G.A.U. (gruppo aeromodellistico udinese) organizza in piazza Cesare Battisti una dimostrazione di aeromodelli in volo vincolato. In una piazza gremita di gente vengono fatti volare diversi aeromodelli: quando tocca al pulsogetto del GAU, per cause imprecisate, questo si svincola dal cavo e finisce su un albero sfiorando la tragedia.

REDUCI AEROSILURANTI

Nei primi anni ’70  i Reduci della Scuola Aerosiluranti di Gorizia, per ricordare i loro Caduti, inseriscono sul Lapidario una targa in bronzo raffigurante la Madonna di Loreto. 

(Aerosiluranti-aer)

2° RADUNO PATTUGLIE ACROBATICHE

Gorizia, Campoformido, Rivolto 10 e 11 ottobre 1970

(da: La meravigliosa avventura di Renato Rocchi, Vol.3-autorizzazione concessa)


Dal 10 all’ 11 ottobre 1970 a Gorizia, Campoformido e Rivolto si tiene il Raduno Piloti Pattuglie Acrobatiche. Il 4° Stormo partecipa con 4 F-104S assieme agli altri reparti che ebbero la Pattuglia Acrobatica. Il secondo raduno dopo cinque anni, nella terra che ha dato i natali all’acrobazia aerea collettiva. Un Raduno che si articola con l’incontro all’Arizona degli Aviatori, ricostruita nella facciata, dove ogni resiste soltanto un rudere.

PROGRAMMA
10 ottobre
Cerimonia militare, alla presenza del Capo di Stato Maggiore dell’A.M. Gen. S.A. Duilio S. Fanali davanti al Monumento del Duca d’Aosta all’aeroporto di Gorizia, sede del 4°Stormo .T., con il sorvolo di 4 biplani;
Incontro al castello di Gorizia con il Sindaco di Gorizia e con le autorità regionali;
Cena da Boschetti, a Tricesimo, riservata ai piloti convenuti;

11 ottobre
Campoformido, mattino
Cerimonia militare davanti al Monumento Caduti all’aeroporto di Campoformido, sede del 1° Stormo C.T. con sorvolo delle Frecce Tricolori in formazione di “9 G.91” a diamante;
Rivolto, pomeriggio
Manifestazione aerea:
Apertura con il passaggio di 1 elicottero AB 204 con le insegne dell’Aeronautica Militare e dei Reparti che ebbero la Pattuglia Acrobatica;
Passaggio di una formazione di 4 biplani;
Esibizione aliante Blanik L 13, pilota S.Ten. C. Mutignani;
Presentazione F-104S, pilota Magg. G.N. Bragagnolo;
Presentazione G.91 Y, pilota Magg. R. Mombelli;
Presentazione G.91 R, pilota S.Ten. A. Padovan;
Presentazione MB 326, pilota Cap. C. Fazzini;
Passaggio di saluto di 6 “flights” che ebbero la Pattuglia Acrobatica:
– 4 F-104S 4° Stormo
– 4 F104G 6° Stormo
– 4 F-104S 53° Stormo
– 4 F-104S 5° Stormo
– 4 F-104S 51° Stormo
– 4 G. 91R 2° Stormo

Chiudono le Frecce Tricolori con il programma alto di 9 G.91

16° RADUNO 4° STORMO

Gorizia 17 maggio 1975

Dopo la messa al campo, in aeroporto viene deposta una corona d’ alloro sul cippo commemorativo. Il momento è reso ancora più solenne dal duplice passaggio della Pattuglia Acrobatica che stende in cielo il tricolore.

Al Raduno partecipano i “Veci goriziani” Alberto Carini, Italo Larese, Simone Pietro Mattei e Michele Grandinetti. Il comandante del 4° Stormo Col. Meloni, il Gen.S.A. Giuseppe d’ Agostinis e il Magg. Edward Neumman comandante del 27° Stormo della Luftwaffe operante in Africa durante la 2^Guerra mondiale.

Terminata la parte ufficiale segue un incontro conviviale presso il ristorante Lanterna d’oro. Al termine del pranzo il capo calotta T.Col. Luigi Monti del 4° Stormo di Gorizia e il Cap. Morganti del 4° Stormo di Grosseto, introducono il brindisi con Al Lupo! Al Lupo!
A ricordo del Raduno viene coniata una medaglia distribuita a tutti i radunisti.

M.A.G. 1975

L’ 8 giugno 1975 l’ AeroClub di Gorizia organizza  M.A.G. 75 (Manifestazione Aerea Gorizia). Tra i partecipanti la Sezione Paracadutisti dell’ A.M. di Guidonia e le Frecce tricolori con il programma alto di 7+1.

I Paracadutisti dell’ A.M. si apprestano a decollare con l’ AB.204 (JP4 luglio/agosto 1975)

da JP4 luglio/agosto 1975 
Si e’ svolta lo scorso 8 giugno presso l’Aeroporto  “Egidio Grego” di Gorizia, la “2^Manifestazione Aerea Goriziana” organizzata dal locale Aeroclub, che riunisce anche i soci della citta’ di Trieste. La Manifestazione si e’ rilevata pero’ in sostanza ben modesta, sia per concorso di pubblico che per esiguita’ di programma, drasticamente ridotto per il mancato arrivo di due “piatti forti” quali il programma acrobatico di Silvio Bellei, che non ha potuto intervenire per un guasto occorso al suo Zlin, e quello di Alfio Caronti che doveva dare una dimostrazione del suo celebre aquilone umano. Il programma ha cosi’ visto svolgersi lanci di paracadutisti, tra i quali una squadra cecoslovacca e una coppia americana della vicina Base di Aviano, lanci di para’ dell’A.M.I. da un AB.204B (R.M.115), l’esibizione di aeromodelli con esercitazioni “Combat” tra cui spiccavano anche un pulsoreattore e 2 elicotteri costruiti dai soci della locale Sezione Aeromodellistica. Per la parte propriamente di volo da segnalare le sempre gradite ma ormai consuete  evoluzioni del Blanik (VV – 10) pilotato dal com.te Mutignani dell’A.M.I., la pulita esibizione dello Zlin (I – CERN) dell’ Aeroclub Friulano di Campoformido pilotato dal com.te Rizzi e in chiusura la P.A.N. che, malgrado la pioggia, ha salvato la situazione riuscendo a svolgere il “programma alto” di 7 velivoli + uno. Il tutto per lire 1000 a persona, tanto era l’ingresso per il pubblico; cifra questa ormai non iperbolica, ma tenuto conto che questo tipo di manifestazioni sono a carattere promozionale per Statuto dell’Aeroclub, meriterebbe senz’altro qualcosa di piu’ per il futuro, soprattutto per il pubblico come quello locale, abituato in passato a ben altro.  

3° RADUNO PATTUGLIE ACROBATICHE

Gorizia, Campoformido, Rivolto 11 e 12 ottobre 1975

(da: La meravigliosa avventura di Renato Rocchi, Vol.3-autorizzazione concessa)

A Gorizia l’ evento viene celebrato l’ 11 ottobre con deposizione di una corona d’ alloro al monumento del Duca d’ Aosta e al Lapidario Caduti del 1°e 4°Stormo.

30° ANNIVERSARIO SECONDO RITORNO ALL’ ITALIA

Gorizia 16 settembre 1977
Nel trentesimo anniversario del secondo ritorno di Gorizia all’Italia, nove velivoli G.91 della Pattuglia Acrobatica in formazione a diamante, sorvolano il Parco della Rimembranza sul  monumento dedicato ai Volontari goriziani caduti nella grande guerra.

(rgi)

IL GRUMMAN HU-16 ALBATROSS 15 – 9  M.M.51-037

All’inizio dell’estate 1979, il Grumman HU-16 Albatross 15-9 proveniente da Ciampino, dono dell’Aeronautica Militare all’Aero Club di Gorizia atterra sull’ aeroporto Duca d’ Aosta. Posteggiato davanti l’hangar Gleiwitz, negli anni ’80 viene spostato sul piazzale dell’aviazione commerciale.

(Foto Cocianni R.)
Piazzale aviazione commerciale (Foto F.Chianese)

Esposto alle intemperie ma soprattutto ad atti di vandalismo nel  2008 verrà spostato sui piazzali della Ricognizione. Messo in vendita nel 2012 viene acquistato dal l’Associazione Promozione Volo di Grosseto.

Piazzale della Ricognizione (Foto Cocianni R.)

RIEPILOGO VITA OPERATIVA
18 febbraio 1952 il Grumman SA-16A numero di serie G112 esce dalla catena di montaggio della Grumman Aircraft a Bethpage (New York) per essere consegnato    all’USAF con matricola militare 51-037 
Febbraio 1952: 2156th Air Rescue Squadron (Sevizio Trasporto Militare) presso la base aerea Macdill (Florida) 
Maggio 1952: 3rd Air Rescue Group (Forze Aeree dell’Estremo Oriente) presso la base aerea Ashiya in Giappone : da qui viene rischierato tra le basi aeree di Yongdong-po (Korea), Johnson (Giappone) e Hickam (Hawaii) 
Maggio 1955 39th Air Rescue Squadron (Military Air Transport Service) presso la base aerea Ashiya in Giappone 
Novembre 1957 135th Air Resupply Squadron (Guardia Aerea Nazionale) presso l’aeroporto Harbor (MARYLAND) 
Ottobre 1958 135th Troop Carrier (Medium) Squadron (Guardia Aerea Nazionale) presso l’aeroporto Harbor (MARYLAND) 
Aprile 1962 Sempre per la Guardia Aerea Nazionale trasferito presso l’aeroporto Glenn L. Martin (MARYLAND) (ridenominato HU-16A) 
Febbraio 1963 135th Troop Carrier (Medium) Squadron (Guardia Aerea Nazionale) presso l’aeroporto Glenn L. Martin (MARYLAND) 
Luglio 1963 135th Air Commando Group (Guardia Aerea Nazionale) presso l’aeroporto Glenn L. Martin (MARYLAND) 
Ottobre 1963 2704th Aircraft Storage and Disposition Group (Comando Logistico Forze Aeree) presso la base aerea Davis-Monthan (Arizona) 
Settembre 1965 Cancellato dagli inventari USAF per il trasferimento all’Aeronautica Militare Italiana. 
1966 l’Aeronautica militare acquista un lotto di sei velivoli risultante dal surplus dall’USAF

50° ANNIVERSARIO 4° STORMO

Nel cinquantenario del 4° Stormo il Gen. Duma, che ne è stato comandante dal 1971 al 1972, pubblica il libro “Quelli del cavallino rampante”

Nel 1981 ricorre il 50° Anniversario del 4° Stormo. Costituito in forma provvisoria a Campoformido il 1 giugno 1931, nel settembre dello stesso anno viene trasferito a Gorizia dove assume carattere definitivo in data 10 ottobre come da Foglio d’Ordini del 2 ottobre 1931. Per celebrare questo importante traguardo vengono organizzate alcune importanti iniziative: il gemellaggio tra Gorizia e Grosseto, il gemellaggio tra il 4° Stormo e la Ferrari e l’ inaugurazione a Gorizia del Viadotto 4° Stormo.

GEMELLAGGIO GORIZIA – GROSSETO

Il 23 maggio le amministrazioni comunali di Gorizia e Grosseto, d’intesa con il Comando Stormo, stipulano l’atto di gemellaggio. Dopo la cerimonia in municipio, la Banda dell’Aeronautica Militare tiene un concerto pubblico in Piazza Dante.

VIADOTTO 4°STORMO CACCIA

Il 6 luglio 1981 il Col. Riccardo Tonini inaugura a Gorizia il Viadotto 4°Stormo Caccia.

Copia integrale estratta dal verbale delle deliberazioni del Consiglio Comunale 
n. 9 del 6 luglio 1981/ Prot.Gen. n. 10610- 81
Deliberazione n. 90

oggetto: toponomastica cittadina, attribuzione del toponimo di “Viadotto 4°Stormo Caccia” all’area di circolazionesovrastante l’ultimo tratto della via Trieste ed alla rotatoria di svincolo del raccordo autostradale Villesse – Gorizia con la SS. N. 55

omissis

Con deliberazione n.88 dell’11 maggio 1981, il Consiglio Comunale approvava il gemellaggio fra le citta’di Goriziae di Grosseto, in  quanto “idealmente vicine” nel ricordo delle vicende del 4°Stormo Caccia che ha la propia base in quella citta’ e che quest’annocelebra il 50°anniversario della sua fondazione, avvenuta a Gorizia nel lontano 1931.

Nell’intento di commemorare degnamente tale anniversario e far si che il ricordo di quel glorioso reparto aereo,tanto caro al cuore dei vecchi goriziani, possa venir tramandato in maniera tangibile e duratura, l’Amministrazione Comunale ha ritenuto doveroso edopportuno di attribuire ad un’area stradale di recente costruzione il toponimo del 4°Stormo Caccia.

Tra le strade prese in esame dall’apposita Commissione Comunale Consultiva per la Toponomastica Cittadina e’ stataprescelta quella che partendo dalla Via Trieste, nei pressi dell’incrocio con le Vie Trivigiano e Fratelli Stuparich, sale alla rotatoria disvincolodel raccordo autostradale Villesse – Gorizia e di collegamento con il costruendo Autoporto di Sant’Andrea, per poi discendere sino ai limiti territorialidel Comune, individuabili all’altezza dell’aeroporto di Gorizia, in considerazione appunto che l’area di circolazione adduce all’aeroporto precitato, oveera sorto ed aveva avuto sede sino al 1943 il 4°Stormo da caccia terrestre

omissis

Si registrano i seguenti risultati: 
Presenti     37 
Votanti       37 
Favorevoli 37

(Foto R.Cocianni)

Successivamente con deliberazione n.901, prot. gen. n. 7579-35 del 24 giugno 1985, l’attribuzione del toponimo “Viadotto IV° Stormo Caccia” viene delimitata al solo manufatto stradale antistante il Cimitero Centrale, fra il vecchio aeroporto militare di Gorizia, ove era sorto ed aveva avuto sede quel reparto da caccia, e la rotatoria che consente lo smistamento del traffico veicolare alla nuova Stazione Confinaria, al costruendo Autoporto, alla S.S. n. 55 e al casello autostradale di Villesse.

5^ EDIZIONE GIRO AEREO D’ITALIA

Nel giugno del 1981 un’ equipaggio dell’ Aereo Club di Gorizia composto dai piloti Bevagna e Greco su Piper Comanche, partecipa alla  5^ edizione del Giro Aereo d’ Italia organizzato dall’Aero Club d’ Italia con partenza da Ronchi.

AEROCLUB GIULIANO DI GORIZIA E TRIESTE


Nel 1983 l’ Aero Club di Gorizia assorbe l’ attivita’ dell’ Aero Club di Trieste assumendo la denominazione di Aero Club Giuliano di Gorizia e Trieste.

8° RADUNO EX ALLIEVI MADDALENA

Sabato 24 e domenica 25 settembre 1983 gli ex allievi del collegio Maddalena di Gorizia e del F. Baracca di Loreto si ritrovano a Gorizia per l’ Ottavo Raduno
Sabato 24 il sindaco di Gorizia Scarano nel salutare gli allievi del Maddalena e gli allievi dell’ ONFA di Cadmiare convenuti nella sala degli Stati Provinciali del castello, ricorda la funzione che ebbero le due benemerite istituzioni (tipica espressione dell’ italianità goriziana) e i valori di un certo tipo di educazione improntata sul responsabile senso dei diritti e dei doveri civili sui quali si sono formate numerose generazioni di cittadini. Alle 21 nella sala dell’ Unione Ginnastica Goriziana, il concerto della banda dell’ Aeronautica Militare composta da 56 strumentisti diretti dal maestro Cap. Giuseppe Santurbano con un repertorio di marce, musiche classiche e moderne di Rossini (sinfonia da “La gazza ladra”), Verdi (coro e terzetto da “I Lombardi”), Weber (ouverture da “Il franco cacciatore”), Teike (Vecchi camerati), Messagger (suite dal balletto de “I due piccioni”), Leonardi (Sound from Kenny Roger), Medlej – Canzoniere di Anonimo e altre ancora.

Il sindaco Scarano e allievi dell’ ONFA (Arch. Pinausi)

Domenica 25 settembre alle ore 10 la cerimonia con deposizione di corone d’ alloro della citta’ di Gorizia e degli ex Allievi al Lapidario dei Caduti del 1°e 4°Stormo e ai piedi del monumento al Duca d’Aosta. A seguire la messa officiata dal cappellano del collegio di Cadimare alla quale  presenziano autorità civili e militari, un picchetto di avieri, un gruppo di allievi dell’ ONFA in uniforme e la banda dell’ Aeronautica. Alle 11 sotto una densa coltre di nubi, inizia una breve manifestazione aerea con il biplano Stamp pilotato da Paolo Pravisani (dell’Aeroclub giuliano), subito dopo lo Slim 326 del comandante Giacomo Rizzi (anch’esso dell’ Aeroclub giuliano) catalizza l’ attenzione del pubblico per una decina di minuti mentre sul campo un G.222 della 46^ Aerobrigata, al cui comando c’è il goriziano Magg. Maurizio Uria scalda i motori e imbarca i 7 paracadutisti Falchi blu dell’ Aeronautica Militare guidati dal Cap. Antonio Terrizzi. Negli intervalli, tra un intervento e l’ altro si esibisce la banda dell’ Aeronautica Militare. Con il diradarsi delle nuvole inizia il lancio dei paracadutisti tra i quali c’è un altro goriziano, Franco Modolo. I paracadutisti gia’campioni del mondo, si lanciano in due tempi: prima tre di loro con i fumogeni disegnano nell’aria la bandiera italiana poi gli altri sette si lanciano per eseguire la <bomba> compiendo un atterraggio di precisione a due passi dagli spettatori. Chiude la manifestazione il Magg. Corrado Mutignani su aliante  Blanik L 13 del Centro Acrobatico di Guidonia

LA SCUOLA DELLA GUARDIA DI FINANZA

La legge 22 dicembre 1986 n. 910, attuativa degli interventi rientranti nell’ambito degli accordi internazionali di Osimo (legge n. 960 del 1982), al comma quattordicesimo dell’articolo 7 prevede l’esecuzione di opere di edilizia complementare ai servizi confinari tra le quali, nell’ area aeroportuale, la Scuola Sottufficiali della Guardia di Finanza garantendo l’ attività di volo. Convinto sostenitore del progetto il sindaco di Gorizia Antonio Scarano il quale adduce importanti e significative ricadute economiche. La scuola avrebbe garantito una turnazione ad ogni corso di un migliaio di allievi, una grande struttura con 300 tra ufficiali, sottufficiali e istruttori che con le loro famiglie sarebbero venuti a vivere in città. Il terziario infine avrebbe provveduto alle forniture.
Il progetto trova una dura opposizione, non solo politica ma anche di parte della popolazione che si vedrebbe espropriata da un’area verde dove svolge abitualmente attività ludica. Anche il settore del commercio oppone una forte resistenza temendo di fare da cavia ai corsi di accertamento fiscale. Il sindaco Scarano è costretto alle dimissioni ma il colpo di grazia del progetto avviene con il governo D’Alema che cancella dalla Finanziaria i soldi riservati all’ opera.

TROFEO PIERLUIGI LAMRPONTI

Dal 1988 e fino al 1997, ogni anno l’ Aero Club Giuliano organizza il Trofeo Lampronti in memoria del pilota triestino Pierluigi Lampronti deceduto nella tragedia aerea di Conca di Crezzo il 15 ottobre 1987.
Il velivolo ATR 42 Colibrì dell’ ATI in volo tra Milano Linate e Colonia con a bordo 37 persone, tra membri di equipaggio e passeggeri, precipita in una zona impervia a circa 750 metri di quota nei pressi di Barni. Nessuno sopravvive all’ incidente.
Tre erano membri dell’equipaggio: Lamberto Lainè, 43 anni, di Roma, comandante; Pierluigi Lampronti, 29, di Trieste, secondo pilota; Carla Corneliani, 35 anni, di Mantova, assistente di volo.


CONVEGNO INTERNAZIONALE SULL’ AVIAZIONE

Gorizia 19, 20 21 aprile 1991
Presso l’Ente Fiera di Gorizia si tiene il Convegno Internazionale Aviazione generale, Aeroporti minori, Aero Club: Realtà, ruoli e prospettive di sviluppo in Alpe-Adria. Il Dott. Bevilacqua della Camera di Commercio di Gorizia presenta il progetto integrato.
Intervengono il direttore generale della Protezione Civile Dott. Moretti, il presidente dell’ Aeroclub Giuliano Com.te Nardini e il sindaco di Gorizia Scarano che ricorda la vocazione aeronautica della città. Sono presenti il prefetto di Gorizia Dott.Rosa, il questore Dott.Torricelli, il consigliere regionale Longo, il sottosegretario al turismo Rebulla, il rappresentante del ministero dei trasporti della Baviera Trog, i rappresentanti di Civilavia Tarquini e Battiston e il presidente dell’ Aero Club d’ Italia Avv. Mario Testa. 
A conclusione del Convegno si tiene in aeroporto un’ esercitazione della Protezione Civile.

LA TENDOPOLI DELLA CROCE ROSSA

Dopo la morte del maresciallo Tito nel 1980 la coesione della federazione jugoslava incomincia ad incrinarsi favorita anche dal declino dei partiti comunisti dell’Europa dell’est.
Il 23 dicembre 1990, il popolo sloveno è chiamato alle urne per un referendum sulla propria indipendenza che viene approvato con l’88% dei voti.
La Slovenia dichiara inaspettatamente la propria indipendenza il 25 giugno 1991 (aveva annunciato in precedenza che l’avrebbe fatto il 26 giugno). Questo “anticipo” sulla data dell’indipendenza è un elemento critico dei piani sloveni per guadagnare un vantaggio nel conflitto atteso. Il governo sloveno si aspetta che le forze militari jugoslave rispondono con forza il giorno della dichiarazione d’indipendenza o poco dopo. Anticipando la data di 24 ore gli sloveni prendono di contropiede il governo jugoslavo, che ha stabilito le prime manovre per il 26 giugno.
Nel pomeriggio del 27 giugno, la TO slovena (Teritorijalna odbrana) abbatte due elicotteri della JNA (Armata Popolare Jugoslava) sopra Lubiana, uccidendone gli occupanti (uno dei quali è un pilota sloveno, dato che le forze della JNA sono formate da militari di tutte le repubbliche).
Nella notte tra il 27 e il 28 giugno, viene ordinato alle truppe della TO slovena di intraprendere un’offensiva generale contro la JNA.
Durante i dieci giorni di combattimenti, due Mig 21 della Jugoslovensko Ratno Vazduhoplovstvo in  virata larga, sconfinano nei cieli italiani verso la bassa friulana in un rombo assordante percepito distintamente in città.
Per far fronte ad una possibile ondata di profughi dai Balcani, in aeroporto viene allestita dalla Croce Rossa una tendopoli. Scongiurato l’ esodo, la tendopoli non viene utilizzata e dieci mesi dopo verrà smantellata.

(Foto Cocianni R.)


In città l’ Esercito Italiano allestisce alcune postazioni di mitragliatrici e di carri M113 e sul tetto dell’ ospedale viene steso un grande lenzuolo bianco con la croce rossa. Anche in aeroporto viene piazzato un mezzo corazzato in corrispondenza delle palazzine dell’ infermeria e amministrazione.

VOLA GORIZIA ’92

ESERCITAZIONE CENTRO SANITA’ BATTAGLIONE LOGISTICO GORIZIA

Tra il 12 e 24 novembre 1992 in aeroportosi svolge l’ esercitazione Centro Sanita’ Battaglione Logistico Gorizia organizzata dalla Brigata Meccanizzata Gorizia. Viene allestita una postazione medica avanzata con  tende a struttura pneumatica adibite a degenza, laboratorio, sala chirurgica e una cappella. All’esercitazione prende parte anche l’Aviazione leggera dell’Esercito con due elicotteri CH-47 Chinook.

(Foto Cocianni.)

Le tende a struttura pneumatica si sono dimostrate, proprio “sul campo”, strumenti di ricovero idonei sia in situazioni di pronto impiego, sia per fronteggiare soluzioni campali di lungo termine. Le possibilità di utilizzo spaziano dai servizi generali al ricovero del personale, dall’alloggiamento della sala operativa al posto medico avanzato/ospedale da campo. Le tipologie di tende pneumatiche in dotazione sono: 
. tenda eli/aviotrasportabile per servizi generali (5,40 m x 7,55 m x 2,80 m, con un’area di base di 41 mq); 
. tenda media multifunzionale (8,25 m x 12,67 m x 4,10 m, con un’area di base di 105 mq). 
Le qualità principali dell’attendamento a struttura pneumatica sono la rapidità e facilità di montaggio (pochi operatori non specializzati e in tempi brevissimi), il maggiore spazio utile interno (assenza di paleria verticale), la modularità (possibilità di connessione con altre strutture al fine di offrire diverse soluzioni logistiche), la facilità di trasporto (a seconda del modello: da 1 mc a 1,5 mc), la tecnologia ed i materiali (tessuto spalmato in PVC che riduce l’irraggiamento solare ed offre elevata resistenza meccanica, al fuoco e a funghi e muffe).

INNSBRUCKER SEGELFLIEGER VEREINIGUNG

Per tutto il mese di agosto 1993 la Innsbrucker Segelflieger Vereinigung si trasferisce sull’ aeroporto di Gorizia per i voli estivi con l’aliante. La scelta si ripeterà negli anni successivi tranne due nei quali la scuola opera dai campi di volo di Aidussina e Osoppo.

AIR SHOW ’93

Il 3 settembre 1993 l’ AeroClub di Gorizia organizza Airshow ‘ 93 al quale partecipano il comandante Nino Pittini su aliante blanik L13, il comandante G.B. Molinaro su F.22 Pinguino, Bivic Borivoj dell’ AeroClub sloveno su Pitts Special S2. Inoltre il terzetto Boscolo, Liva e Molinaro su due SF260C e un F22, un AB 212 S.A.R. dell’ Aeronautica Militare, i paracadutisti Falchi Blu e le Frecce Tricolori con il programma alto 9+1

MUSEO FORD

Il Museo nasce a Gorizia nel 1987 e porta il nome del suo fondatore: Paolo Gratton. E’ dedicato alla memoria di Henry Ford, che grazie al suo ingegno e alla sua lungimiranza contribuì al progresso e allo sviluppo dell’automobile introducendo in America e nel mondo la vasta produzione delle auto in serie. Dal 1997 è esposto un Fiat G.91 del 2°Stormo di Treviso S.Angelo.

(Foto Cocianni R.)

AQUILE E POMODORI

Nel marzo del 2000 in occasione del novantesimo compleanno del Serg. pil. Raffaele Chianese, uno dei primi piloti del 4°Stormo di Gorizia ancora vivente, il figlio Fulvio raccoglie le memorie pubblicandole sul sito web Aquile e pomodori. Un primo passo verso la costituzione dell’ Associazione Culturale 4° Stormo che nascerà a Gorizia il 10 settembre 2001.

DIRIGIBILE GOOD YEAR

Nel settembre del 2000 il dirigibile della Good Year Spirit of South Pacific fa scalo a Gorizia stazionando diversi giorni e compiendo voli panoramici sulla citta’.

(Foto Cocianni R.)


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