1874 - 1911


PALLONI E MONGOLFIERE


Dopo il successo del primo pallone ad aria calda dei fratelli Montgolfier il 15 giugno1783 ad Annonay, nell'estate dello stesso anno a Parigi, il fisico Charles ed i fratelli Robert replicano il lancio con un pallone senza passeggeri. Sempre nel 1873, in autunno,  Francesco Pilatre' de Rozier e Francesco Laurent compiono il primo viaggio aereo in mongolfiera sorvolando Parigi a 1000 metri di altezza.
A di qua delle Alpi i fratelli Zanchi a Venezia, per conto del cavaliere e procuratore di San Marco Francesco Pesaro, avevano costruito e fatto volare, il 15 aprile 1784, un "globo aerostatico ad aria infiammabile" (con gas idrogeno) con a bordo il conte bolognese Giovanni Zambeccari. A Milano sempre nello stesso anno, Paolo Andreini e i fratelli Gerli compivano un'ascensione a Milano.
Nei salotti di Gorizia non si parlava altro che del "globo aerostatico ad aria infiammabile" In quell'epoca vivevano in citta' due "belli ingegni", l'astronomo Giangiuseppe Barzellini e il conte Francesco della Torre che non erano rimasti insensibili alle imprese dei pionieri dell'aria. Il conte della Torre, membro dell'Accademia della crusca, era anche il piu' illustre studioso goriziano degli studi e degli esperimenti aeronautici. E proprio il conte effettuo' senza successo, un primo lancio di un globo che si incendio' come annota un cronista dell'epoca:

<
.... rimarcar ci ha fatto alcuni difetti dell'operazione e degl'istrumenti al medesimo insrviente, dichiarando di voler prender l'impegno della formazione di altro globo per lanciarlo con piu' esatte regole.....> 

Il giorno 26 luglio 1874 alle ore sette e quaranta dai prati della Campagnuzza venne innalzato un secondo aerostato alla presenza di numerosi spettatori di ogni ceto. E' sempre il cronista che annota:

<Mediante di lenta fiamma di paglia accesa all'inferiore orificio del globo, si principiò a far dilatare l'aria del medesimo. Gradatamente andò questo dilatandosi sino al suo punto con relazione all'espansione dell'aria interna. Gli fu allora sottoposto un braciere ricolmo di bambagia inzuppata d'olio e di altra combustibile materia. Rilasciata quindi fu la funicella che ritenevalo dall'ascesa, e videsi fra gli evviva universali elevar maestosamente in aria. Perpendicolarmente ascese sino a cento passi in circa, prendendo la direzione verso Sud West. Indi per altri cinquanta passi venne dall'aria obbligato al cammino verso Nord West. In questa situazione elevossi per duecento passi all'incirca, cambiò giro, e per il rombo di Sud West si diresse all'ulteriore altezza di circa duecentocinquanta passi. Poiché l'applicazione del sottoposto braciere eseguita fu da numero di persone maggiore del bisogno, vaghe di partecipare all'onore di si dilettevole manovra, perciò riuscir non potè che confusa ed equivoca l'applicazione della fiamma. Questa pertanto insinuandosi fra sette minuti all'orlo dell'orificio, e quindi successivamente al corpo intiero del globo, lo rese inabile di reggere alle impressioni dell'aria esteriore, e l'obbligò a calare semiconsunto, mezzo miglio all'incirca lungi dal luogo della sua elevazione>.
 

All'esperimento del conte della Torre segui' il lancio di un pallone dell'astronomo Giangiuseppe Barzellini il 17 ottobre 1874. L'impresa riusci' con il contributo del conte della Torre e del geometra Giorgio d'Alles. Il globo con un diametro di quattordici piedi (poco piu' di quattro metri) s'innalzo' dal villaggio di Peuma alle cinque e dieci del pomeriggio, salito all'altezza di 2.754 tese (circa 4.800 metri) prese una direzione orizzontale scomparendo alla vista. Questo fu il primo aerostato che si innalzo' a notevole altezza nel cielo di Gorizia senza incendiarsi. Di un altro aerostato lanciato dall'astronomo Barzellini si ha notizia in una lettera del 30 giugno 1785 inviata dal barone Claudio Del Mestri a Giacomo Casanova: il globo aveva un diamtero di sedici piedi (4.80 metri circa) ed era 
<tagliato secondo la formula universale calcolata dal signor Giuseppe Barzellini>

Nell'autunno del 1873 da piazza Catterini, si eleva in cielo una mongolfiera a spicchi colorati con a bordo un'audace aeronauta, certa madamigella Mimi.
Trent'anni dopo, nel 1903 a Kitty Hawk (U.S.A.) i fratelli O.e W. Wright riescono primi nella storia, a far volare un mezzo piu' pesante dell'aria. A gorizia i bottai Giuseppe ed Edoardo Rusjan tentano l'impresa dai campi della Campagnuzza e  il loro "EDA I", il 25 novembre 1909 compie un balzo di 60 metri a un'altezza costante di 2 metri. Qualche giorno dopo, il 29 novembre, compira' un volo di 600 metri. Nel frattempo l'attivita' aeronautica dei fratelli Rusjan si era trasferita dall'officina di via Capella n.8 in un capannone di Campagna Grande, l'attuale aeroporto. Il 28 marzo 1910 si tiene sull'allora terreno per le esercitazioni militari di Gorizia, (aeroporto) il primo Raduno aereo; alla manifestazione, con grande partecipazione di pubblico intervengono anche i piloti carinziani
Joseph  Sablatnig e Oskar Heim con velivoli costruiti dai  fratelli Wright. I Rusjan presentano il loro primo monoplano, ma gli unici ad alzarsi in volo sono i velivoli dei carinziani. I fratelli goriziani costruiranno l'EDA II, III, IV, V, VI, VII ed infine un prototipo con motore "Gnome" da 50 HP che decolla in 28 metri. Con quest'ultimo modello, l'8 gennaio 1911 a Belgrado Eduardo perde la vita in una dimostrazione in volo.
Pochi giorni dopo, il  6 luglio  Joseph Sablatnig decolla con il suo velivolo dai campi di Merna portando in volo la goriziana Anna Rys Ferlan, terza donna dopo la francese Therese Peltier e l' americana Cody a salire su un aereo. Una volta a terra
l'ing. Sablatnig ripete l' impresa portando in volo l' amica di Anna Anita. Nel 1911 Aristide Petrovich sorvola per primo Gorizia a quota " elevata "



1912 - 1921


CAMPAGNA GRANDE


Dal 1912 l'Impero Asburgico utilizza nel periodo invernale i campi di Campagna Grande per la Scuola Militare Aeronautica di Wiener Neustadt; successivamente verra' insediato un distaccamento aereo permanente.



Gorizia, Militarflugfeld-Gorz. Velivolo Taube della Scuola di volo austriaca. (AssArmaAeronauticaGo)

Gorizia 1913, velivolo  Lohner B1 "Pfeilflieger"
(AssArmaAeronauticaGo)

Durante la 1^Guerra Mondiale, fino alla sesta battaglia dell' Isonzo, il fronte e' piu' ad ovest ed in prossimita' della sponda sinistra del fiume: l' aeroporto si trova tra la prima e seconda linea difensiva austriaca ma, per la sua natura orografica pianeggiante non viene coinvolto nei combattimenti che invece avvengono tutto intorno, sul Monte San Michele, nella vallata dell' Isonzo, sul Calvario, sul Sabotino, sul Monte Santo, sul San Gabriele e sul San Marco. Durante la "sesta battaglia" viene attraversato velocemente dalle truppe italiane che si attestano sulla direttrice Merna - Vertoiba e tuttavia non  viene risparmiato dall' artiglieria i cui proiettili verranno dissepolti durante la bonifica effettuata nel 1994.



L'ABBATTIMENTO DEL Ca.703

Il 14 febbraio 1916 undici Lohner B VII della FliK 16 di Pergine e della FliK 17 di Gardolo, agli ordini dell'Hauptmann Raoul Stojsavljevic bombardano Milano provocando la morte di 15 persone. Per ritorsione, quattro giorni dopo 10 Ca.1 decollano da Aviano e dalla Comina per bombardare Lubiana ma tre rientrano per guasti al motore, gli altri sette ciascuno per proprio conto, si dirigono verso l'obbiettivo. Il Ca.703 della 4a Squadriglia viene intercettato dai nuovi caccia Fokker A III e costretto ad atterrare presso Merna (Gorizia), in territorio nemico, con un caduto a bordo (il capitano Tullio Visconti), mentre due altri membri dell'equipaggio vennero fatti prigionieri.


PRIMA VITTORIA DI BARACCA

Il 7 aprile 1916 Francesco Baracca nei pressi di Gorizia durante la battaglia sulla Medeuzza, consegue la prima vittoria aerea. Dopo parecchi minuti di ingaggio, con una cabrata riesce a portarsi in coda al velivolo avversario scaricandogli addosso 45 colpi.


L'ABBATTIMENTO DEL DIRIGIBILE M.4 DELLA REGIA MARINA


Il 4 maggio 1916 precipita a poca distanza dalla strada Gorizia-Merna, il dirigibile M.4 della Regia Marina colpito
dall'artiglieria austro-ungarica. Partito da Casrsa al comando del Cap. dell'esercito Magg. Giovan Battista Pàstine, con tre ufficiali e due sottufficiali di equipaggio per una missione di bombardamento notturno nel cielo di Lubiana, alle prime luci dell’alba del 4 maggio il dirigibile sulla via di ritorno resta immobilizzato, causa esaurimento carburante, a 900 metri di altezza tra Vogrško (Voghersco) e Vrtojba (Vertoiba). Scoperto dall’osservazione nemica, dal campo di Ajševica decollano immediatamente un Fokker monoplano e un Brandenburg: il dirigibile per scampare all'attacco si allegerisce della zavorra e si porta a 1400 metri di altezza. Dopo aver ingaggiato combattimento con le armi di bordo, il dirigible viene attaccato a tenaglia dai due aerei. Colpito più volte dalle raffiche nemiche precipita in un’enorme palla di fuoco uccidendo tutto l'equipaggio. I resti del comandante, dei tre ufficiali e dei due sottufficiali verranno inumati con gli onori militari nel cimitero di Rence (Ranziano) presente il comandnate della Divisione austro-ungarica schierata in zona.



RAID AEREO DEL '21

Il 19 giugno 1921 il Club Sportivo Romagnolo Baracca - Lugo, organizza il Raid Aereo in occasione del centenario commemorativo Dantesco. Partendo da Ravenna il Raid sorvolera' Forli', Cotignola, Lugo, Venezia, Ajello, Trieste, Pola, Fiume, Trieste, Gorizia (in omaggio al martire popolano Kravos), Nervesa, Trento, Verona, Mantova, Bologna, Lugo e rientro a Ravenna. Ogni localita' sorvolata deve eleggere un Comitato esecutivo e dei commissari. Per Gorizia il Comitato e' composto da: Senatore Comm. Giorgio Bombig, Sindaco, Presidente - avvocato cav. Piero dott. Pinausig, vicepresidente - maestro Ernesto Fabretto, segretario - avvocato dott. Giacomo Diblas, ing. Riccardo Del Neri, rag. Ruggero de Milost, Comandante Aviatori del friuli, Presidente dell'Audax Sportivo Italiano di Gorizia, Presidente della Societa' di Scherma e Tiro a Segno, Presidente del Circolo Caccia, nonche' i direttori dei giornali locali. Tutte le citta' del percorso hanno messo a disposizione dei partecipanti premi in denaro, oggetti artistici e medaglie d'oro. La giuria di Gorizia premia con i bottoni da polso in oro all'apparecchio n.9 pilotato dall'aviatore Francesco Brach-Papa. Il premio offerto invece dal Commissariato per gli affari autonomi della provincia e' assegnato dalla giuria all'apparecchi n.16 (vincitore assoluto della gara), pilota aiutante di battaglia Bin Pino, osservatore ten. Magliocco Enzo.


Circuito Raid Aereo del '21.(Archivio di Stato Gorizia)



CARTOLINA DA GORIZIA



Cartolina da Gorizia (Arch.Siniscalco )

Si tratta di un fotomontaggio, tecnica assai diffusa all' epoca, e non di un disegno risalente tra la fine del 1925 e il 1927. Gli unici veri soggetti sono gli aviatori in primo piano: l'artista si è poi sbizzarrito a riempire il cielo con foto di velivoli, in posizioni assolutamente improbabili, risalenti alla Grande Guerra (tutti meno uno). Il velivolo in alto e' uno S.V.A. 10, ultima versione del fortunato ricognitore biposto e dotato di armamento difensivo; più sotto si riconosce uno SPAD VII (o XIII) e più sotto ancora un Ansaldo A.C. 2 unico aereo post-bellico entrato in produzione nel 1925. Le divise degli aviatori sono ancora del tipo in uso del Regio Esercito durante la Prima Guerra Mondiale





1927 - 1938


Nel 1927sull'aeroporto di Gorizia-Merna si insedia il 63° Gruppo del 21°Stormo da Ricognizione.

Nel 1930 in localita' S. Pietro, su un ampio terreno comprendente la villa settecentesca della contessa Teresa Norman-Ehrenfels in Coronini, si insedia l'unico collegio maschile per i figli orfani degli aviatori: l' Istituto Umberto Maddalena


L'Istituto Maddalena (Arc. Ballaben 02)

Il 9 settembre 1931 il 10°Gruppo del 4°Stormo viene trasferito sull' aeroporto di Gorizia - Merna seguito il 28 dello stesso mese dal  IX Gruppo e del comando stormo.

La tendenza festaiola dei piloti, in particolare alla domenica sera, crea non pochi problemi alla ripresa dei voli del lunedi' con un preoccupante aumento di incidenti: si racconta che si celebrava un funerale alla settimana! Per evitare ulteriori tragedie il comando del 4°Stormo emana il provvedimento, in seguito revocato, che vieta i voli di lunedi "consegnado" i piloti all' addestramento a terra.

Gli aviatori tra tutti i militari presenti in città, suscitano ammirazione per le loro prodezze e per l'abbigliamento "moderno" rispetto alle altre armi tanto da subirne il fascino dalle ragazze (mule) goriziane e non solo. Molte infatti sono le sale da ballo nei paesi circondari frequentate dagli aviatori e dovunque il successo è assicurato, oltre a rappresentare un buon partito per le ragazze.


Aviatori in città (Archivio Bulfon)

Aviatori in città (Archivio Bulfon)


Una corriera della Regia Aeronautica porta gli ufficiali dall' aeroporto in citta'; per i sottufficiali il collegamento e' garantito dalla ditta Ribi di Gorizia. La corriera dopo aver percorso via Trieste, imbocca il Corso Vittorio Emanuele fermandosi al Caffe' alle Ali per proseguire lungo Corso Verdi fino al capolinea in piazza della Vittoria.
Gli ufficiali si ritrovano al caffe' Garibaldi e nei numerosi circoli cittadini dove si organizzano feste e balli di gala.
I militari di truppa raggiungono la citta' a piedi con il divieto di passare davanti al caffe' Garibaldi punto d'incontro degli ufficiali delle varie armi presenti in citta'.

Sig. Luigi Collenzini detto "Didi" marito della Sig.ra Gentile
(Arch.associazione 4stormo)


La citta' doveva essere molto vivace come traspare dal dialogo tra Avvico e Patriarca in occasione di una trasferta a Dobbiaco di quest' ultimo per l'addestramento invernale sulla neve:


Patriarca: Come ci si sente a fare il Comandante di Squadriglia di tre BA.19 (a Dobbiaco ndr)?
Avvico: Tutto sommato non si sta male da soli, debbo attenermi al programma di addestramento stabilito dal Ministero. Certamente non e' che ci sia una gran vita qui. Non siamo a Gorizia!"



Gorizia Corso Verdi, Bandini e Chianese. (Bandini085)

Frequenti sono le visite delle scolaresche al campo di Merna e non e' raro vedere alunni ed insegnanti salire agli ultimi piani delle scuole, o contadini intenti nel  lavoro dei campi interrompere l' attivita'  per levare lo sguardo al cielo  e ammirare incantati i caroselli aerei. Significativa è la testimonianza di due anziene signore goriziane:  

... Si aveva, indifferentemente dall'eta', un sentimento " materno" verso gli aviatori e un profondo senso di patriottismo. Gli aviatori erano come dei figli per Gorizia. Il rumore degli aerei che volavano non dava fastidio: faceva parte della citta' perche' la citta' era orgogliosa di avere questo aeroporto... Quando si sentiva un rombo di tanti aerei assieme, mi venivano le lacrime agli occhi perche' capivo che qualche aviatore era caduto...

... Il tempo libero dove lo passavamo? Si, si, proprio all'aeroporto di Gorizia. E noi fanatiche italiane, in bicicletta, andavamo a vedere quei aeroplani, non tanto grandi... Guerra, allarmi, paura: si girava in bicicletta e spesso, quando suonava l'allarme, ci si trovava di dover ricoverare al rifugio dell'aeroporto. Tutto sommato era quello il nostro... rifugio preferito!


Dal " Diario Balordo 1933 -1945" di Alfio Cantelli, Edizioni della Laguna
 

A Sant'Andrea, durante l'estate, ci si incantava a seguire per ore dai campi di Savogna, le evoluzioni degli aerei in manovra prima dell'atterraggio all'aeroporto di Merna. Erano dei velivoli scuola per l'addestramento dei piloti, che rifacendo piu' volte lo stesso percorso, si abbassavano fino a sfiorare gli alberi dei campi, individuando accorti come posare il carrello. E se prima di toccare terra riprendevano quota, e scintillando obliqui al sole riempivano l'aria tersa dell'urlo del motore, lo spettacolo, togliendo il fiato ai ragazzini appostati sugli alberi o sui muretti, assumeva un'intensita' senza pari. Conoscevamo il tragitto e l'orario delle esercitazioni, e aspettando frementi l'apparizione del biplano, lo seguivamo sbigottiti mentre planava scoppiettante sopra i rami, mostrando il pilota in cuffia e occhialoni, e l'istruttore dietro che seguiva la manovra dell'atterraggio. - Il me ga saluda'- (mi ha salutato n.d.r.), diceva immancabile uno di noi, quasi che all'uomo in cuffia, teso all'impatto del carrello, rimanesse il tempo di rispondere ai cenni festosi provenienti dalla campagna.


Intervista di Fulvio Chianese a Guglielmo Biffani, pilota 4°Stormo C.T. in occasione di una sua visita a Gorizia

... A me m'ha salvato la guerra, credimi. A me bere m'a' sempre piaciuto. Un momento, m'e' piaciuto il vino in quantita' giuste, a pasto un bicchiere, due bicchieri, no ? E quando capitava un cognacchino, un grappino, una graspa, no? Se fossi rimasto a Gorizia non mi sarei salvato piu', non tanto dai colleghi ma dai borghesi. Uno di questi era Gianni Defilippo. Un goriziano alto. "Gianni Flascutta", lo chiamavano "Fiaschetta". Il pullman che dall'aeroporto ci portava a Gorizia fermava al bar alle Ali e terminava la corsa in Piazza della Vittoria ed io mi ricordo che mi abbassavo, cercavo di non farmi vedere dagli amici che mi aspettavano e che inesorabilmente ti portavano in osteria. Ricordo Sergio Pitassi(...) Si, Pitassi, Defilippo ed un altro di cui non ricordo il nome, un bel ragazzo, beh, arrivato in piazza della Vittoria scendevo e andavo in cerca di qualche ragazza. Camminavo e mano, mano mi rinfrancavo quando improvvisamente: "Biffi,...Biffi!" Porca miseria sono rovinato! "Beh, Biffi, Biffi andiamo a bere un tajut". Poi incontravi quell'altro e diventavano cinque o sei come minimo. Insomma dopo un'ora ero sbronzo. Ma veramente. Quindi la serata rovinata. Non mi salvavo piu', non avevo pace. ...i piloti che venivano da Gorizia li riconoscevi subito da come volavano ... erano tutti dei fuori classe !



Nel 1932 quando il Duca d' Aosta e' comandante del 21°Stormo R.T. gli viene regalato un pony: lo fa portare in aeroporto e lo mette alle "dipendenze"del Reparto Logistico per piccoli servizi di pulizia del campo e delle adiacenze delle aviorimesse. Al pony alle volte veniva attaccato un calessino con il quale le figlie del Duca, Margherita e Maria Cristina vanno a spasso per il campo. Una notte buia, il  cavallino si libero' della imbrigliatura e, uscito dalla stalla che si trovava dietro il secondo hangar del 4°Stormo ando' a spasso per il campo: la sentinella di guardia udendo un fruscio intimo' il "chi va la'?" ma non avendo udito risposta, la sentinella sparo' in quella direzione centrando il cavallino.


Aeroporto di Gorizia, il pony alle dipendenze del Reparto Logistico regalato dal Duca.(Paluello104)

Oltre all'aspetto economico, l'aeroporto ha anche un'importante funzione sociale: diverse infatti sono le iniziative di solidarietà e aiuto nei confronti della popolazione tra tutte, la colonia elioterapica e la distribuzione di pacchi viveri soprattutto nella ricorrenza della festa della Madonna di Loreto il 10 dicembre o quella della costituzione della Regia Aeronautica il 28 marzo.



Aeroporto di Gorizia, distribuzione gratuita di pacchi viveri (Arch.Duma)

Aeroporto di Gorizia, colonia elioterapica(Arch.Duma)

La colonia e' riservata ai ragazzi dai 6 ai 12/13 anni residenti nei comuni limitrofi di Merna, Vertojba, Rupa, Peci e della frazione di S.Andrea; organizzata in due turni, luglio e agosto ospita un centinaio di ragazzi per volta. A ciascuno viene assegnato un numero corrispondente al proprio posto a tavola e della sedia sdraio per il riposo pomeridiano. La domenica mattina la S.Messa celebrata nel locale dell'autoparco. Tra gli Istruttori e maestri della colonia si ricordano i Sig.ri Bombig e Sacchi.
Alla fine dei due turni i ragazzi si esibiscono per il saggio finale e ricevono i pacchi viveri.
Spesso il Duca al rientro dal volo, ferma il velivolo nei pressi della colonia per intrattenersi con i ragazzi e scherzare con loro.


Inoltre nel periodo in cui Amedeo di Savoia è al comando del 21° e del 4°Stormo, diverse sono le opere a favore della popolazione visitate o inaugurate dal duca e dalla famiglia.


Nonostante le iniziative rivolte soprattutto alle popolazioni slave delle zone limitrofe al campo, non di rado accadono episodi di intolleranza verso gli aviatori italiani tanto che il documento - stralcio per la Divisione operazione con oggetto "Relazione 4° Stormo aeroplani da caccia" del 1934 - riporta:

omissis .... E' da tener presente che il campo di Gorizia è circondato da abitanti di popolazione in prevalenza allogena che sopporta con dispetto o per lo meno con grande apatia la nostra presenza, malgrado l' aeroporto abbia con ogni mezzo provveduto a beneficiare i poveri di detti paesi. Gran parte degli uomini validi non si iscrive al PFN. Ciò dà seriamente da pensare per la sicurezza dell' aeroporto.


Nel 1934 una trentina di appassionati fondano la sezione  provinciale goriziana della R.U.N.A. (Reale Unione Nazionale Aeronautica), intitolata al pilota cormonese Luciano Marni caduto nei cieli libici, con  il compito di infondere la cultura aeronautica nelle sue specialita': volo a motore, aeromodellismo e volo a vela. Primo presidente e' il sig. Gallabresi seguito dal prof. Sussi noto chirurgo goriziano, segretario il sig.  Costantini.

Nel 1904 si costituisce a Roma la SAI, Società Aeronautica Italiana; sette anni dopo nel 1911 viene fondato l'Aero Club d'Italia eretto ad Ente morale nel 1926.
Nel 1934 una trentina di appassionati fondano la sezione goriziana del Reale Aero Club d'Italia intitolato al pilota cormonese Luciano Marni caduto nei cieli libici. Primo presidente e' il sig. Gallabresi al quale subentra il prof. Sussi Luigi, segretario il sig. Costantini. Nella primavera del '35 in collaborazione con il Reale Aero Club di Udine la sezione goriziana organizza il primo corso di pilotaggio con  il quale si brevettano dieci  piloti.
L'anno seguente assume la denominazione di Reale Aero Club d'Italia per cambiare ancora denominazione nel 1936 in Reale Unione Nazionale Aeronautica (R.U.N.A.)

Il 5 settembre del 1937 la sede Provinciale di Gorizia della R.U.N.A. "Luciano Marni" organizza il 2° Avioraduno goriziano: sull' aeroporto "E. Grego" atterrano 29 apparecchi civili provenienti da diversi aerodromi, 7 da Bologna, 1 da Roma, 1 da Trieste, 5 da Udine,1 da Torino, 3 da Ravenna, 3 da Milano, 1 da Novara, 3 da Bergamo, 2 da Treviso e 2 da Vicenza.

Nell' estate del 1938 l' aeroporto diventa set cinematografico del film "Luciano Serra pilota"con Amedeo Nazzari, Germana Polieri e Andrea Cecchi. Tutto lo Stormo va in volo con sei squadriglie di nove velivoli e viene ripreso mentre sorvola il campo in formazione serrata. Anche il 1°Stormo partecipa alle riprese.




LA PITTURA DI TULLIO CRALI


L' attrazione per la giovane arma e il fascino per le gesta degli aviatori coinvolge il pittore goriziano Tullio Crali fondatore del movimento futurista giuliano. Assiduo frequentatore del campo d' aviazione, gli aeroplani sono ispirazione per i suoi quadri: il volare, il librarsi al di sopra dei punti di vista comuni e la libertà di spaziare dove altri prima di lui non avevano mai spaziato, fornendo all'  arte un contributo originalissimo ed incredibile.
Nel 1940 per la sezione goriziana "Luciano Marni" della R.U.N.A. il pittore goriziano allestisce una mostra di aeropittura dedicata al maggiore Botto che la inaugura il 16 marzo dello stesso anno in occasione della manifestazione aviatoria indetta dal G.U.F. "Guido Resen" con la collaborazione della R.U.N.A. Il programma prevede la visita all' aeroporto Egidio Grego e il battesimo del volo di alcuni volenterosi con voli panoramici sulla citta'.



Anno 1937 Incuneandosi nell'abitato Museo Revoltella (Ts)


*Si tratta di un fotomontaggio, tecnica assai diffusa all' epoca, e non di un disegno risalente tra la fine del 1925 e il 1927. Gli unici veri soggetti sono gli aviatori in primo piano: l'artista si è poi sbizzarrito a riempire il cielo con foto di velivoli, in posizioni assolutamente improbabili, risalenti alla Grande Guerra (tutti meno uno). Il velivolo in alto e' uno S.V.A. 10, ultima versione del fortunato ricognitore biposto e dotato di armamento difensivo; più sotto si riconosce uno SPAD VII (o XIII) e più sotto ancora un Ansaldo A.C. 2 unico aereo post-bellico entrato in produzione nel 1925. Le divise degli aviatori sono ancora del tipo in uso del Regio Esercito durante la Prima Guerra Mondiale



1942 - 1946

Il 31 luglio 1942 il Duce accompagnato dal segretario del partito, giunge all'aeroporto di Gorizia pilotando il trimotore personale SIAI SM82: ad accoglierlo c'e' il gen. Ferrario comandante del Corpo d'Armata di Trieste. Da Gorizia Mussolini si reca al Sacrario Militare di Redipuglia per l' omaggio ai Caduti e alla tomba del Duca d' Aosta, quindi a Castelnuovo d' Istria per assistere all' esercitazione di tiro. Ritornato a Gorizia tiene un discorso presso il comando della zona militare quindi riparte dall' aeroporto di Merna per far ritorno a Roma. Mercoledi 8 settembre '43 alle 12,30 suona l' allarme aereo: in lontananza il rombo dei bombardieri americani diretti in Austria.

La sera dell'8 settembre 1943, la radio diffonde la notizia dell'armistizio che il generale Badoglio ha firmato in gran segreto con le forze alleate qualche giorno prima. All'annuncio segue la precipitosa fuga notturna da Roma di re, governo e comando supremo. L'unica direttiva alle forze armate è di non cadere in mani tedesche: tutta la Nazione si trova nel caos generale. Per motivi di sicurezza l' istituto Maddalena viene sgomberato e gli allievi trasferiti con automezzi della 2^ZAT prima a Casarsa e poi in treno a Loreto. Il cap. Marinelli ritornera' a Gorizia per tentare di recuperare il materiale dell' Istituto e, riuscito nell' impresa, porta il materiale in un magazzino a Rivalta del Friuli per poi trasferirlo nel 1946 a Firenze.
I civili che non sono impiegati in guerra vengono inquadrati dai tedeschi nella Todt.
Un' ordinanza del 22 febbraio 1944 che porta la firma del Supremo Commissario nella Zona di Operazioni Litorale Adriatico, Dott. Rainer, richiama le classi del 1923, '24, e '25 al servizio di guerra.




A seguito del Bando di mobilitazione del 1944 per le classi 1923 '24 '25 che prevedeva l'impiego nella Todt, o l'arruolamento nella difesa territoriale, o nella polizia o nelle Forze armate germaniche, o  nelle Forze armate reppublicane italiane, assieme ad alcuni compagni di scuola scelsi di essere impiegato nella Todt. Mi recai il giorno 8 marzo alla caserma del Fante, come indicato sulla cartolina precetto, per la visita medica che mi dichiaro' abile e per la destinazione del mio impiego. Scelsi di essere inquadrato nella Todt. Due giorni dopo ricevetti la cartolina dell'organizzazione della Todt che mi invitava di presentarmi alla ditta Tacchino in p.zza Italo Balbo: la ditta lavorava per conto della Todt e faceva terrapieni nelle zone limitrofe all'aeroporto per riparare gli aeroplani da eventuali attacchi. Il giorno dopo alle 8.00 dovevo presentarmi in campo d'aviazione e il giorno 11 marzo iniziai a lavorare.  L'orario andava dalle 8.00 alle 12.00 poi pausa di mezz'ora per riprendere alle 12.30 fino alle 16.30. Eravamo iscritti al libro paga a 4,50 lire all'ora piu'6 lire di presenza al giorno con 4 lire di trattenute.

Sig. La Stella


L'OCCUPAZIONE ALLEATA


Il 29 aprile 1945 gli ultimi militari tedeschi presenti nell' aeroporto, avieri dei servizi di guardia, soldati della contraerea e di varie attivita' logistiche, abbandonano il campo. Il 1°maggio entrano a Gorizia le avanguardie partigiane del IX Korpus sloveno perquisendo e occupando gli edifici dell' aeroporto senza tuttavia installare un presidio fisso. Per questo motivo le truppe dell' 8^Armata britannica arrivate a Gorizia nei giorni seguenti (neozelandesi, sudafricani e indiani), avendo trovato l' aeroporto sgombro da truppe, si affrettarono adoccuparlo utilizzandolo come caserma e parcheggio per automezzi nonche' come deposito di materiale militare. In base agli accordi d' occupazione stabiliti gia' un anno prima della fine della guerra, la zona di Gorizia, le sue adiacenze e l' alto corso dell' Isonzo fino al confine con l' Austria doveva essere occupata dall' Esercito degli Stati Uniti, mentre le truppe britanniche avrebbero dovuto attestarsi lungo il basso corso dell' Isonzo controllando il Gradiscano, il Monfalconese e Trieste. Avendo l' esercito jugoslavo occupato aree gia' attribuite agli Alleati, sorsero subito attriti fra i rispettivi Comandi, con conseguenti trattative diplomatiche per risolvere il contenzioso. Il 6 maggio 1945 giunge la 91^Divisione di Fanteria U.S. i cui reggimenti hanno l' incarico di occupare il territorio goriziano e di sostituire gradualmente parte delle truppe britanniche in via di trasferimento a Trieste. L' aeroporto di Merna si viene a trovare cosi' nel territorio assegnato al 363°Reggimento, cui compete il controllo della zona a sud della strada statale 56 fino al fiume Vipacco. Poiche' la superficie dell' aeroporto e' vasta e conta ancora diversi edifici agibili, viene scelto come sede del Comando di Reggimento e di altri Comandi minori, quali l' artiglieria, le unita' anticarro ed il battaglione meccanizzato e di tutti i servizi necessari ad affrontare situazioni di emergenza. Nel lato sud-ovest del campo viene creato l' accampamento atto al ricovero della truppa e dei materiali. Questa situazione di provvisorieta' dura sino agli inizi di giugno, quando con gli accordi stipulati a Belgrado viene creata la "Linea Morgan" che stabilisce precise aree di occupazione fra i rispettivi eserciti con conseguente sgombero delle citta' di Gorizia e Trieste e delle zone limitrofe gia' occupate dalle truppe jugoslave. L' aeroporto comunque, resta base fissa per molte unita' della 91^Divisione U.S., che pero' trasferisce tutti i suoi Comandi e gran parte delle truppe nelle caserme ormai sgombre della citta'.

Nel febbraio del '47 viene firmato a Parigi il trattato di pace fra l' Italia e le potenze Alleate vincitrici: Gorizia rimane all' Italia mentre per Trieste e parte della sua provincia si costituisce il Territorio Libero di Trieste sotto il controllo degli Alleati. A protezione di quel Territorio, nel marzo 1947 l' U.S.Army trasferisce da Gorizia a Trieste parte degli effettivi della 88^Divisione tra cui gli aerei da ricognizione. Nei mesi successivi tutta l' unita' prende servizio nel nuovo campo di aviazione di Prosecco (Ts). L' aeroporto, ormai abbandonato, in quanto bene demaniale viene consegnato all' Aeronautica Militare, ma l' attivita' aviatoria, a causa della vicinanza del nuovo confine e in ottemperanza alle clausole del Trattato di Pace, si limita ai soli voli civili e sportivi.



1947 - 1960


S.I.S.A.


Nel 1947 il campo d' aviazione di Gorizia diventa scalo civile regionale: la S.I.S.A. nel luglio dello stesso anno trasferisce attrezzature ed aeromobili sull' aeroporto goriziano. Verso la fine dell' anno si  registra l'incidente, senza vittime del  Douglas C-47 marche I-SOLE


Il 27 agosto 1948 arriva da Roma l' On. Ivan Matteo Lombardo, Ministro del Commercio e dell' Industria. All' aeroporto viene accolto dalle autorita' cittadine; successivamente a Palazzo Attems, accolto dall' avv.Hugues visita una mostra d' arte. Prima di partire per Udine si reca nei pressi della stazione Montesanto (la stazione nord di Gorizia rimasta in Jugoslavia dopo la  guerra) per rendersi conto di persona della delimitazione del confine che proprio in quella zona taglia il territorio comunale. Una rete divide due sistemi contrapposti:  da una parte l'occidente dall' altra gli avamposti della cortina di ferro, sebbene mitigata dallo strappo di Tito dalla Russia stalinista. Sul tetto della stazione, una grande stella rossa  ad indicare l' egemonia comunista nel Paese.

Nel marzo del 1949 consegue il brevetto su velivolo FL3 la signora Rita Pinausi prima donna pilota dell' Aero Club di Gorizia.


Rita Pinausi (Arch. Pinausi)


Il 9 settembre dello stesso anno viene redatto lo Statuto e registrato l' Atto Costitutivo dell' Aero Club di Gorizia che viene intitolato alla memoria del Cap. Osservatore Luciano Marni di Cormons, decorato con tre medaglie d' argento e deceduto nell' ultimo conflitto mondiale in un ospedale di Bengasi per le ferite riportate durante un' azione di guerra.


Il 4 novembre 1952 il DC-6 presidenziale con a bordo l'On. Alcide DeGasperi atterra all'aeroporto di Gorizia. Lo statista in visita al Sacrario militare di Redipuglia, dopo gli impegni ufficiali ritorna a Gorizia e sale il colle del castello dove, dal torrione nord si ha la visuale completa del confine che per cinquant'anni dividera' l'Europoa in due mondi. Dal monte Sabotino al villaggio di Merna, ogni cinquanta metri un fumogeno bianco indica l'andamento del confine che taglia case, orti e perfino il cimitero.
De Gasperi fortemente impressionato osserva in silenzio e poi aggiunge
"Questo confine l'ho visto sulle carte a Parigi per cento volte. Oggi lo vedo per la prima volta nella sua realtà!"



Gorizia, l'onorevole De Gasperi in castello. Sullo sfondo a destra si intravede la Castagnevizza. Al centro della foto, con abito scuro e braccio pirgato il sindaco di Gorizia Ferruccio Bernardis (Arch.Bernardis)






L'11 dicembre 1952 proveniente da Roma atterra a Gorizia  l' aereo del senatore americano J.F. Kennedyche che si reca Trieste. Nella breve sosta in citta', il senatore viene accompagnato per una breve visita al confine della Transalpina. Della visita però non c'è alcun accenno della stampa locale.
 
Il 4 luglio 1957
il Rallye delle stelle fa tappa a Gorizia: sedici dei quaranta aerei previsti provenienti da Fano, piu' l' S-82 con i giornalisti e fotoreporter atterrano all' aeroporto Duca d'Aosta. Tra le celebrità Sandra Milo e Angela Portaluri (miss Italia 1956).
 
 
1961 - 1979


Il 26 marzo 1961 sull' aeroporto di Treviso S.Angelo  la contessa  Alice Taxis Formentini consegue, prima donna goriziana, il brevetto di paracadutista lanciandosi dal Fairchild C-119 . Dello stesso corso si brevettano i goriziani Fabio Vezil, Antonio Piovesan, Dario Martini, Giorgio Fischanger e Luciano Medeot affiancati dagli esperti Franco Rapozzi, Giuseppe Parise, Ugo Furlani, Luciano Scarel e Severino Bertocco.


Aeroporto di Treviso S. Angelo 26 marzo 1961. La contessa Alice Taxis prima del lancio. (Archivio Formentini)


INAUGURAZIONE MONUMENTOI DUCA D'AOSTA E LAPIDARIO


Il 4 novembre 1962 alla presenza del Capo dello stato on. A.Segni  e del ministro della difesa on.Andreotti, vengono inaugurati il Monumento al Duca d' Aosta e il Lapidario ai Caduti del 1° e 4°Stormo Caccia. Le opere sono situate l'una di fronte all'altra, lungo la strada statale 55 nell'aeroporto di Gorizia e nel muro di cinta della palazzina ufficiali dell'Aeronautica militare, oggi Guardi di Finanza.
Progettate dall'architetto Paolo Caccia Dominioni, il monumento e il Lapidario sono stati realizzati con una sottoscrizione nazionale, promossa dal Comitato presieduto dal Generale d' Armata Guglielmo Nasi alla quale aderisce l' Aero Club locale e l' Aeronautica Militare con l' alto patrocinio dell' Associazione Arma Aeronautica. La sera precedente l'inaugurazione il Corpo Musicale dell' Aeronautica Militare diretto dal maestro Di Miniello, aveva tenuto un concerto nel teatro della Ginnastica Goriziana.


CORSI CULTURA AERONAUTICA


Dalla fine degli anni '50 e fino al 1975, l'Aeronautica organizza a Gorizia i Corsi di Cultura Aeronautica: rivolti agli studenti di tutta Italia di età compresa tra i 16 e i 19 anni, i corsi sono tenuti durante il periodo estivo.

All'inizio degli anni '60 il gruppo aeromodellistico Ardita di Gorizia assieme al G.A.U. (gruppo aeromodellistico udinese) organizza in piazza Cesare Battisti una dimostrazione di aeromodelli in volo vincolato. In una piazza gremita di gente vengono fatti volare diversi aeromodelli: quando tocca al pulsogetto del GAU, per cause imprecisate, questo si svincola dal cavo e finisce su un albero sfiorando la tragedia.

Nei primi anni '70  i Reduci della Scuola Aerosiluranti di Gorizia, per ricordare i loro Caduti, inseriscono sul Lapidario una targa in bronzo raffigurante la Madonna di Loreto.




Il 10 e l'11 ottobre 1970 si tiene a Gorizia, Campoformido e Rivolto, il 2° Raduno dei piloti delle pattuglie acrobatiche. Sabato 10 davanti al monumento del Duca d'Aosta, la cerimonia militare alla presenza del C.S.M. Aeronautica Militare gen. Duilio Fanali e sorvolo di quattro biplani. Segue nel castello di Gorizia l'incontro con il sindaco Martina e le autorità della regione.

Nel 1972 esce nelle sale cinematografiche italiane il film di Duccio Tessari "Forza G" che vede protagonisti le Frecce Tricolori. La pellicola però sfalsa la realtà ma soprattutto la professionalità tanto che lo SMA vieta categoricamente tutto il personale a presenziare alle prime visioni. Chi vuole andare a vedere la pellicola, vada privatamente e in borghese.


16°RADUNO VECI 4°STORMO

Il 17 maggio 1975 un centinaio di "Veci" del 4°Stormo partecipano a Gorizia al loro 16°Raduno: dopo la messa al campo viene deposta una corona sul cippo in aeroporto che ricorda l'evento mentre le frecce tricolori con due passaggi, stendono il tricolore.



Aeroporto di Gorizia 16°Raduno: cippo e targa commemorativa  (Foto Cocianni)


Tra i partecipanti i piloti del Quarto "goriziano" Alberto Carini e  Italo Larese, i comandanti Simone Pietro Mattei e Michele Grandinetti con l'attuale Comandante
col. Riccardo Tonini. I discorsi ufficiali sono tenuti dal col. Tonini, il magg. Edward Neumman ex comandante del 27°Stormo della Luftwaffe operante in Africa durante la 2^Guerra mondiale e dal gen. Giuseppe D'Agostinis
. L'incontro conviviale si tiene al ristorante Lanterna d'oro dove il capo calotta di Gorizia t.col. L.Monti e di Grosseto cap. Morganti, dopo i saluti introducono il brindisi con Al Lupo! Al Lupo! A ricordo del Raduno viene coniata una medaglia distribuita a tutti i radunisti.

Sabato 11 e domenica 12 ottobre 1975 si tiene a Gorizia, Campoformido e Rivolto il 3°Raduno delle pattuglie acrobatiche. L'11 ottobre a Gorizia l'omaggio al monumento dei Caduti del 1°e 4°Stormo e al Lapidario.



Il 16 settembre 1977, nel trentesimo anniversario del secondo ritorno di Gorizia all'Italia nove G.91 delle Frecce tricolori in formazione a diamante sorvolano il  monumento dedicato ai volontari goriziani caduti nella grande guerra situato nel parco della Rimembranza.


Parco della Rimembranza, passaggio delle Frecce Tricolori.(da: La meravigliosa avventura di Renato Rocchi,vol.3 pag.229)


1981 - 1993


GEMELLAGGIO GORIZIA - GROSSETO


Nel 1981 ricorre il 50°anniversario di costituzione del 4°Stormo Caccia che proprio a Gorizia, dopo la breve permanenza a Campoformido, inizio' la tradizione che ancora oggi ispira il Reparto. Per celebrare l'importante traguardo, le amministrazioni comunali di Gorizia e Grosseto, d'intesa con il Comando Stormo decidono di unirsi in gemellaggio: l'atto formale verra' siglato a Grosseto con la firma in municipio e una manifestazione aerea.
I due eventi previsti per i giorni 16 e 17 maggio vengono posticipati al 23 e 24 dello stesso mese.

Sabato 23 nel municipio di Grosseto, davanti al consiglio comunale al completo, alla presenza del vice presidente della Prvincia, del gen. Nardi comandante della Regione Aerea e del col. Tonini comandante del 4°Stormo, i sindaci Finetti e Scarano formalizzano la firma del gemellaggio. (Il sindaco Scarano era accompagnato dagli assessori Tuzzi, Bucovini, Tacchinardi, Brunello, Coana, Bratuz e Fornasir)
Terminata la cerimonia, in piazza Dante i discorsi al pubblico dei sindaci, del gen.Nardi e del comandante Tonini; a seguire il concerto della banda dell'Aeronautica militare in P.zza Dante
Domenica 24 maggio alle 14,30 all'aeroporto Baccarini preceduta da una breve cerimonia, la manifestazione aerea: assistono il Capo di Stato Maggiore Aeronautica gen.s.a. Bartolucci, il comandante la 2^ Regione Aerea gen.d.a. Nardi, il comandante del 4° Stormo col.Tonini con la bandiera di guerra, e i sindaci di Gorizia e Grosseto con i rispettivi gonfaloni. Il sorvolo sul campo di un AB 204 dell'Aeronautica militare che sventola il tricolore da' l'inizio alla manifestazione.


VIADOTTO 4°STORMO CACCIA


Viadotto 4°Stormo Caccia
In ottobre una delegazione della giunta comunale di Grosseto ricambia la visita e  viene ricevuta dal sindaco dott. Scarano e dagli assessori Del Ben e Obizzi.

Ulteriore sviluppo del gemellaggio e' l'intitolazione al 4°Stormo Caccia del viadotto che porta verso la strada del Vallone; ad inaugurarlo il Comandante col. Tonini. Nel 1985 la delibera comunale n.901 del  5 luglio, definisce l' attribuzione del toponimo Viadotto 4°Stormo Caccia  al solo  manufatto sopraelevato  tra l'aeroporto e la rotatoria che immette nella via Trieste





 Viadotto 4°Stormo Caccia . (Foto Cocianni)



Nel giugno del 1981 un' equipaggio dell' Aereo Club di Gorizia composto dai piloti Bevagna e Greco su Piper Comanche, partecipa alla  5^ edizione del Giro d' Italia organizzato dall'Aero Club d' Italia con partenza da Ronchi e prima tappa Fano. Nel 1983 l' Aero Club di Gorizia assorbe l' attivita' dell' Aero Club di Trieste assumendo la nuova ed attuale denominazione di Aero Club Giuliano di Gorizia e Trieste.


8°RADUNO EX ALLIEVI MADDALENA

8°Raduno ex Allievi del Maddalena
Sabato 24 e domenica 25 settembre 1983 gli ex allievi del collegio Maddalena di Gorizia e del F. Baracca di Loreto si ritrovano per l' 8°Raduno ex Allievi
Sabato 24 il sindaco di Gorizia Scarano nel salutare i duecento allievi convenuti nella sala degli Stati Provinciali del castello, ricorda la funzione che ebbero le due benemerite istituzioni (tipica espressione dell' italianita' goriziana) e i valori di un certo tipo di educazione improntata sul responsabile senso dei diritti e dei doveri civili sui quali si sono formate numerose generazioni di cittadini. Segue alle 21 nella sala dell' Unione Ginnastica Goriziana il concerto della banda dell' Aeronautica Militare composta da 56 strumentisti diretti dal maestro cap. Giuseppe Santurbano. Il programma comprende marce, musiche classiche e moderne di Rossini (sinfonia da "La gazza ladra"), Verdi (coro e terzetto da "I Lombardi"), Weber (ouverture da "Il franco cacciatore"), Teike (Vecchi camerati), Messagger (suite dal balletto de "I due piccioni"), Leonardi (Sound from Kenny Roger), Medlej - Canzoniere di Anonimo e altre ancora.



Domenica 25 settembre alle ore 10 la cerimonia con deposizione di corone d' alloro della citta' di Gorizia e degli ex Allievi al Lapidario dei Caduti del 1°e 4°Stormo e ai piedi del monumento al Duca d'Aosta. A seguire la messa di fronte al monumento officiata dal cappellano del collegio di Cadimare (LaSpezia) alla quale  presenziano autorita' civili e militari, la banda dell' Aeronautica, un picchetto di avieri e un gruppo di allievi in uniforme provenienti da La Spezia. Dopo la cerimonia, alle 11 sotto una densa coltre di nubi apre la manifestazione aerea il biplano Stamp pilotato dall' udinese Paolo Pravisani (dell'Aeroclub giuliano); subito dopo Giacomo Rizzi (anch'esso dell' Aeroclub giuliano) che su velivolo Slim 326 catalizza l' attenzione del pubblico per una decina di minuti mentre sul campo un  G 222  scalda i motori e imbarca i 7 paracadutisti Falchi blu dell' Aeronautica Militare comandati dal Cap. Antonio Terrizzi. Durante gli intervalli suona la banda dell' Aeronautica Militare. Con il diradarsi delle nuvole inizia il lancio dei paracadutisti: ai comandi del velivolo della 46^Aerobrigata c'è il goriziano Magg. Maurizio Uria mentre un altro goriziano, Franco Modolo fa parte del team dei Falchi blu. I paracadutisti gia'campioni del mondo, si lanciano in due tempi: prima tre di loro con i fumogeni disegnano nell'aria la bandiera italiana poi gli altri sette si lanciano per eseguire la <bomba> compiendo un atterraggio di precisione a due passi dagli spettatori. Chiude la manifestazione il magg.Corrado Mutignani del Centro Acrobatico di Guidonia su aliante  Blanik L 13.

La legge 22 dicembre 1986 n. 910, attuativa degli interventi rientranti nell'ambito degli accordi internazionali di Osimo (legge n. 960 del 1982), al comma quattordicesimo dell'articolo 7 prevede l'esecuzione di opere di edilizia complementare ai servizi confinari, compresi i locali da realizzarsi presso l'autoporto di Sant'Andrea di Gorizia, da adibire a scuola della Guardia di finanza nell’area aeroportuale di Merna " garantendo  la contimuita' dell'attivita' di volo. L'opinione pubblica cittadina si divide in due fazioni: favorevoli e contrari. Tra i primi l'amministrazione comunale che vede nel progetto un'opportunità di crescita economica e sociale; tra i detrattori una parte della popolazione che si vede depredata di un importante spazio verde. Alla fine il progetto viene accantonato e la giunta è costretta a dare le dimissioni.

Venerdi 19 e sabato 20 giugno 1991 presso l'Ente Fiera di Gorizia si tiene il Convegno Internazionale sull' Aviazione. Al simposio intervengono il direttore generale Protezione Civile Dott. Moretti, il presidente dell' Aeroclub Giuliano Com.te Nardini, il Dott. Bevilacqua della Camera di Commercio di Gorizia che presenta il progetto integrato e il sindaco Scarano che ricorda la vocazione aeronautica della citta'. Sono presenti il prefetto di Gorizia Dott.Rosa, il questore Dott.Torricelli, il consigliere regionale Longo, il sottosegretario al turismo Rebulla, il rappresentante del ministero dei trasporti della Baviera Trog, i rappresentanti di Civilavia Tarquini e Battiston e il presidente dell'Aero Club d' Italia Avv. Mario Testa. A conclusione del Convegno l'esercitazione in aeroporto della Protezione Civile.



Dopo la morte del maresciallo Tito nel 1980 la coesione della federazione jugoslava incominciò ad incrinarsi favorita anche dal declino dei partiti comunisti dell'Europa dell'est. Nel 1990 inizia la disgregazione: una dopo l'altra, Slovenia, Croazia, Macedonia, e Bosnia Erzegovina si dichiarono indipendenti. A questo punto l'esercito Jugoslavo, di matrice fortemente serba, il 26 giugno 1991 attacca la Slovenia. Durante i dieci giorni di combattimenti, due Mig 21 della Jugoslovensko Ratno Vazduhoplovstvo in  virata larga, sconfinano nei cieli italiani verso la bassa friulana in un rombo assordante percepito distintamente in citta'.

Dal 1997 nel Museo Ford di Paolo Gratton è esposto un Fiat G91 del 2°Stormo di Treviso S.Angelo


Museo Ford, G91 del 2°Stormo (Arch. Museo Ford)



2000


In occasione del novantesimo compleanno del Serg.pil. Raffaele Chianese, uno tra primi piloti e dei pochi superstiti del 4°Stormo, nel marzo 2000 il figlio Fulvio raccoglie le memorie e le pubblica sul sito web Aquile e pomodori.


DIRIGIBILE GOOD YEAR


In settembre il dirigibile  Good Year Spirit of South Pacific fa scalo a Gorizia stazionando per qualche giorno sull' aeroporto compiendo voli panoramici sulla citta'.




2001



IL COMANDANTE DEL 4°STORMO A GORIZIA


Nei primi mesi dell'anno il Sig. Cocianni e il comandante Chianese, cominciano ad interessarsi della storia dell'eroporto di Gorizia e del 4°Stormo: nel frattempo Chianese aveva pubblicato un sito chiamato "Aquile e pomodori" che raccoglie la documentazione di alcuni piloti del 4°Stormo di Gorizia.
Curiso è il nome del sito che fa riferimento al padre Raffaele, primo dei piloti del Quarto e uno degli ultimi viventi che, dopo aver prestato servizio come pilota nella Regia Aeronautica prima e nell'Aeronautica Militare poi, una volta in pensione si è dedicato alla cura del suo orticello a Gorizia.
Al primo nucleo, Cocianni e Chianese, in un secondo tempo se ne aggiungono altri e sono i Sig.ri:
D'Agostino, Fina, Storrni e le Sig.re Fratepietro  e Rusjan.
Nel 2001 ricorre il settantesimo di fondazione del 4°Stormo e, considerata la quantità di documentazione sufficiente per una mostra, nella primavera dello stesso anno viene creato il Comitato che curerà la mostra fotografica. Dopo i primi contatti con il comadno Stormo di Grosseto, mercoledi 13 giugno il comandante Col. Enzo Vecciarelli incontra a Gorizia i promotori della mostra fotografica preceduto il giorno prima dall'arrivo dei M.lli Arienti e Brancaccio.
Il Col. Vecciarelli, giunto in volo con il 104 da Grosseto, atterra in prima mattinata sull'aeroporto di Rivolto (Ud) da qui accompagnato dal Col. Manca comandante il 2°Stormo e il T.Col. Brumat arriva a Gorizia accolto dal Comitato. L' incontro previsto con il Presidente della Provincia Brandolin viene disatteso per impegni di quest' ultimo e verrà rinviato in tarda mattinata all'aeroporto di Gorizia. In borgo castello nella sede dei Musei Provinciali il Col. Vecciarelli incontra il Vicepresidente della Provincia Brancati ed ha anche l'opportunità di visitare il museo della Grande Guerra. Prima di recarsi all'aeroporto per incontrare il Presidente della Provincia, il comandnate del 4°Stormo si reca in municipio dove viene accolto dal Vicesindaco Noselli (il sindaco Valenti è a Roma).
Ultimo impegno l'incontro con Brandolin quindi, dopo un fugace pasto alla trattoria Ozbot e la consegna al Sig. Cocianni e Chianese di alcuni gadge, il Col. Vecciarelli sempre accompagnato dal parigrado Manca e dal T.Col. Brumat fanno ritorno a Rivolto: da qui rientro a Grosseto.
Nel pomeriggio i M.lli Arienti e Brancaccio fanno visita a Raffaele Chianese, "Vecio" del 4°Stormo.





Palazzo della Provincia. Da sinistra: Col.Vecciarelli, De Palo,Chianese, Col. Manca, Brancati. (AssociazioneCulturale4Stormo)



MOSTRA FOTOGRAFICA 70 ANNI 4°STORMO


Il 15 luglio la signora Romandini, figlia di un pilota del 4°Stormo di Gorizia, con la partecipazione del  Capo di Stato Maggiore Aeronautica Militare gen.s.a. Sandro Ferracuti, il comandante col. Vecciarelli con i promotori della mostra che nel frattempo si sono costituiti in comitato, taglia il nastro inaugurando la mostra fotografica sul 4°Stormo e l'aeroporto di Gorizia allestita nei locali di casa Marassi dei Musei provinciali. in Borgo Castello.

La mostra nonostante le poche risorse e l'inesperienza degli organizzatori, riscuote un buon successo tanto da prorogare la chiusura, prevista per il 13 agosto al 26 dello stesso mese.


REINAUGURAZIONE MONUMENTO DUCA D'AOSTA


Il 26 agosto giorno di chiusura della mostra, il comandante del 4°Stormo col. Vecciarelli alla presenza dei sindaci delle città di Gorizia e Grosseto Valenti e Antichi, e delle massime autorità civili e militari, dopo la messa nell'hangar Gleiwitz dell'aeroporto di Gorizia officiata dal cappellano militare del 4°Stormo don Giorgio Nencini,  reinaugura il monumento dedicato al Duca d'Aosta.



ASSOCIAZIONE CULTURALE 4°STORMO GORIZIA





Il 10 settembre 2001 viene ufficialmente costituita l' Associazione Culturale 4°Stormo Gorizia: primo presidente viene nominato il comandante Fulvio Chianese.


Dallo Statuto: Art. 2 - Finalita' dell'Associazione


1.  Conservazione delle memorie storiche del Quarto Stormo Caccia Terrestre della Regia Aeronautica in stretta collaborazione con il  Quarto Stormo Caccia  
     dell'Aeronautica Militare.

2.  Valorizzazione dell'aeroporto" Duca d'Aosta" di Gorizia.
3.  Svolgimento di tutte quelle attivita' rivolte alla diffusione ed alla conoscenza della storia e della tecnica aeronautica in  genere.
   
  


Il logo l'Associazione rappresenta il cavallino bianco su sfondo nero del IX Gruppo e quello nero su sfondo bianco del X Gruppo del 4°Stormo di Gorizia.


2002


Il 15 marzo 2002 nella sala conferenze del museo della Grande Guerra, l'Associazione Culturale 4°Stormo organizza una conferenza sui seguenti temi:
"Sicurezza del volo nel trasporto aereo commerciale" relatori Com.te
Adalberto Pellegrino dell'Agenzia Nazionale sulla Sicurezza del Volo e Com.te Giuliano Mansutti di Aerohabitat;
"Analisi e risultati  dell'inchiesta sull'incidente aereo occorso al Boeing 737 dell'Air Florida a Washington nel 1982" relatore  Com.te Fulvio Chianese;
Segue la presentazione del libro
"C'era una volta un campo di volo" di C.D'Agostino

In maggio l'Associazione espone alcuni pannelli fotografici della mostra del 2001 al quartiere fieristico in occasione di Expomego 2002



Quiartiere fieristico Gorizia (Foto Cocianni)



VISITA AL 4°STORMO


Lunedi 20 maggio 2002  l'Associazione Culturale 4°Stormo di Gorizia e' per la prima volta in visita al 4°Stormo di Grosseto.

Il 25 ottobre alla Biblioteca Statale Isontina l'Associazione Culturale 4°Stormo organizza la presentazione del libro "Le portaerei dal Furior al Garibaldi Cap.Corv. Turrini"

Il 20 settembre alla Biblioteca Statale Isontina l'Associazione Culturale 4°Stormo organizza una conferenza sui seguenti temi:
"La prima Compagnia aerea del nel Friuli-Venezia Giulia (SISA)" relatore  C.D'Agostino;
"Un volo di Lungo Raggio: Hong Kong - Roma relatore" relatore Fulvio Chianese;

Il 25 ottobre alla Biblioteca Statale Isontina l'Associazione Culturale 4°Stormo organizza una conferenza sui seguenti temi:
"Ricordi d’acrobazia aerea" relatori Gen. Cumin, Col. Rocchi, M.llo De Simone;
"Gestione di una Compagnia Aerea" relatore Direttore Generale Operazioni Airdolomiti Dott. Manzon;

Il 25 novembre alla Biblioteca Statale Isontina l'Associazione Culturale 4°Stormo organizza una conferenza sui seguenti temi:
"Il 93° anniversario del primo volo sulla Campagnuzza del pioniere Edvard Rusjan" relatore giornalista Sandro Scandolara;
" L’aviazione dagli inizi del secolo" relatore Carlo D’Agostino;
" Gorizia la Nizza d’ Austria negli anni di Edvard Rusjan" relatore Prof. Sergio Tavano;

22 - 29 novembre alla Biblioteca Statale Isontina l'Associazione Culturale 4°Stormo organizza l'esposizione di fotografie dei pionieri goriziani Edi e Pepi Rusjan

Il 29 novembre alla Biblioteca Statale Isontina l'Associazione Culturale 4°Stormo organizza una conferenza sui seguenti temi:
"Licenze JAR-FCL: le norme internazionali del volo ed il loro stato di attuazione in Italia parte prima" relatore Dott. Rana funzionario ENAC;
"L’Archivio fotografico del pilota goriziano del 4°Stormo Franco Comelli" relatori giornalista Sandro Scandolara e Furio Anderle;

Il 20 dicembre 2002 alla Biblioteca Statale Isontina l'Associazione Culturale 4°Stormo organizza una conferenza sui seguenti temi:
" Licenze JAR-FCL: le norme internazionali del volo ed il loro stato di attuazione in Italia parte seconda" relatore Dott. Rana funzionario ENAC;
"Il Museo Regionale dell’Aviazione" relatori Arcitetto De Gressi e Architetto Graziati;

2003


Il 17 gennaio alla Biblioteca Statale Isontina 'Associazione Culturale 4°Stormo organizza una conferenza sui seguenti temi:           
- Il pilota Cumin e lo specialista De Simone raccontano come è nata la Pattuglia Acrobatica nel primo dopoguerra;
- Storia del paracadutismo militare italiano, esperienze vissute da Ugo Furlani, relatore Ugo Furlani;


Il 24 gennaio alla Biblioteca Statale Isontina l'Associazione Culturale 4°Stormo organizza una conferenza sui seguenti temi:           
- L'aeroporto di Gorizia - la storia del campo di volo dal periodo austriaco alla sede del 4° Stormo Caccia e del 1° Nucleo Addestramento Aerosiluranti, relatore il
   giornalista D'Agostino;
- Il Museo Regionale dell'Aviazione - linee guida e proposte per la creazione di un museo di interesse internazionale in Friuli Venezia Giulia relatore Arch. De Gressi


Il 31 marzo al Quartiere fieristico l'Associazione Culturale 4°Stormo organizza la Conferenza stampa per Air Expo 100

L' 11, 12 e 13 aprile  Air Expo 100
l'Associazione Culturale 4°Stormo organizza:           
- Simulazione del Volo, torneo organizzato dalla F.I.V.S. di Bologna
- 11 aprile: Convegno regionale dell’Associazione Arma Aeronautica Gorizia con l' intervento del Gen. Manca, Presidente Nazionale dell'A.A.A.
- 11 aprile: Conferenza su Amedeo di Savoia duca d'Aosta, relatore Gen. De Lorenzo
-  Il 4° Stormo di Grosseto, relatore Col. Rosso
- L’acrobazia aerea, relatore Cap. Lant
- Il Museo Regionale dell’Aviazione, relatori Arch. de Gressi, Arch. Graziati
Tavola rotonda: Il futuro dell’Aviazione Generale in Italia, relatori Dott. G. Leoni dell’Aero Club Italia, Dott. Corte dell’ A.O.P.A., Dott. Franchi dell’A.N.S.V., Col.
De Rinaldis della PAN, moderatore Dott. Giaculli direttore del mensile Volare
Esposizione di  aerei storici, ultraleggeri, elicotteri, alianti, deltaplani, parapendio, paracaduti, aeromodelli, motori, simulatori, manuali, accessori aeronautici



AIR EXPO 100


Nel centenario del primo volo a motore dei  fratelli Wright a Kitty Hawk (U.S.A. 17 dicembre 1903), l' Associazione in collaborazione con il comando 4°Stormo organizza al Quartiere fieristico di Gorizia Air Expo 100, rassegna espositiva di ultraleggeri, materiali e mezzi aerei. E' anche l'occasione per ricordare a distanza di novantaquattro anni, le imprese aviatorie dei pionieri goriziani Edi e Pepi Rusjan. Alla rassegna espongono l'AMI, Guardia di finanza e Vigili del fuoco, l'Associazione arma aeronautica del FVG, il club Frecce tricolori n.15 di Codroipo, Barco & MSC Software, Euroscreen, FIVS, Flying Virtual Group, Iniziative Industriali Italiane, Tecnam, Fly Synthesis, Eli Friulia, Aero Club Giuliano, Aero Club Nova Gorica, Skyarrow, Zanella. C'e' anche la riproduzione del Flyer I dei fratelli Wright e dell' EDA 5 dei fratelli Rusjan. E' presente inoltre la fanfara della 1^Regione Aerea che sabato si esibira' nell'ambito del Quartiere fieristico.
All'inaugurazione di Air Expo 100 partecipano il Gen.De Lorenzo, il comandante del 4°Stormo Col. A. Rosso, il Cap. pil. Arcangeli, il Cap.pil. Fabbri, il 1Ma Mancianti, il 1Ma Failla, il M.llo Arienti, il M.llo Brancaccio e il M.llo Giunta del 4°Stormo. Dopo l' inaugurazione il personale del Quarto si reca allo storico Caffe alle Ali e poi al ristorante Tre soldi goriziani dove in un altra sala, casualmente, il Capo SMA Gen. Ferracuti partecipa ad una cena degli ex allievi della Nunziatella. Notata la presenza del Col. Rosso, il Capo SMA si avvicina a salutare il Comandante. Durante la cena alla quale partecipano anche i soci dell'Associazione, il Presidente Chianese assente perche' impegnato ad Udine, il Col. Rosso viene insignito Socio Onorario


Inaugurazione, da sinistra: Col. Rosso, Sig.ra Rusjan (tagliano il nastro), Avv. Vio (Foto Cocianni)


Il 29 maggio alla Biblioteca Statale Isontina l'Associazione Culturale 4°Stormo organizza una conferenza sui seguenti temi:          
Museo Regionale dell’Aviazione linee guida e proposte per la creazione di un museo di interesse internazionale in Friuli Venezia Giulia, un progetto di
rifunzionalizzazione e riqualificazione dell’area aeroportuale di Gorizia. Relatori Arch. de Gressi,  Arch. Graziati. Invitati il sindaco di S. Pietro
(Slovenia), l'Assessore Provinciale alla Cultura ed il direttore della Biblioteca Civica Isontina Dott. Menato


IL PRIMO LIBRO

Nel settembre 2003 l'Associazione Culturale 4°Stormo pubblica il primo libro della Collana "Ali nella storia"del socio Giorgio Storni

Il 3novembre  alla Biblioteca Statale Isontina l'Associazione Culturale 4°Stormo organizza una conferenza sui seguenti temi:
Linate, ottobre 2001- La dinamica, le circostanze e gli errori che causarono il più grave incidente aereo a terra dopo Tenerife,  relatore Ing. D.Pinzin. Al termine della
conferenza viene distribuito il libro Egidio Grego e la stazione idrovolanti di Grado pubblicato dalla Vittorelli per conto dell'Associazione Culturale 4°Stormo

Il 10 dicembre alla Biblioteca Statale Isontina l'Associazione Culturale 4°Stormo organizza una conferenza sui seguenti temi:
Il pilota triestino del 4° Stormo, Cap. Vincenzo Dequal Comandante della Squadriglia Cucaracha. Relatori il Sig. Anderle, l'Ammiraglio Dequal e il Col. Baschirotto. Al
termine della conferenza viene distribuito il libro il libro Egidio Grego e la stazione idrovolanti di Grado


2004


Il 30 gennaio alla Biblioteca Statale Isontina l'Associazione Culturale 4°Stormo organizza una conferenza sui seguenti temi:
L'Incidente di Sharm el Sheik, la sicurezza dei voli di linea, charter e low cost, relatori Com.te Giuliano Mansutti (pilota di Airbus A300 dell'Alitalia, membro di Aerohabitat CentroStudi, Istituto  privato ed indipendente che analizza oltre alle tematiche del trasporto aereo anche la Sicurezza del volo), Ing. aeronautico Roberto Daniel Pinzin esperto di System Quality.  Al termine della conferenza viene distribuito il libro "Egidio Grego e la stazione idrovolanti di Grado

 L'11 febbraio nella sede di Gorizia della Pro Senectute 
l'Associazione Culturale 4°Stormo organizza una conferenza sui seguenti temi:
- L'Aeroporto di Gorizia nella prima meta' dello scorso secolo, relatore Sig. Cocianni
- S.I.S.A. - La prima Compagnia Aerea italiana, relatore giornalista d'Agostino
- Storia della Navigazione Aerea, relatore Com.te Chianese
- I pionieri goriziani Rusjan ed il pilota della G.G. Egidio Grego, relatore Sig.ra Rusjan;  Al termine della conferenza viene distribuito il libro Egidio Grego e la               stazione idrovolanti di Grado

         
Aprile alla Biblioteca Statale Isontina
l'Associazione Culturale 4°Stormo organizza una conferenza sui seguenti temi:
Progetto di un city airport per Gorizia


L' 11 maggio alla Biblioteca Statale Isontina
l'Associazione Culturale 4°Stormo organizza la presentazione del libro "Le streghe della notte" storia e testimonianze dell'aviazione femminile in URSS 1941-1945 della prof.ssa Marina Rossi. Il Presidente Chianese interviene con una relazione sull'Aviazione  sovietica durante la guerra civile spagnola
 
Il 15 maggio nella Sala della Torre
l'Associazione Culturale 4°Stormo organizza una conferenza sui seguenti temi:
Progetto di un City Airport per Gorizia, relatori Arch.Petris, Arch.Graziati, Arch.De Gressi, Com.te Mansutti,   Com.te ...... (ENAC);


COME RONDINE IN CIELO


 
In giugnoper la Collana "Ali nella storia" l'Associazione pubblica il libro "Come rondine in cielo" memorie del pilota del Quarto Aldo Gon che viene presentato il 18 giugno alla Biblioteca Statale Isontina con la partecipazione del col. Alberto Rosso comandante del 4°Stormo. Prima della presentazione il col. Rosso con la delegazione del Quarto visita in Località Lenzuolo bianco, quota 172 i teatri operativi della prima guerra mondiale e l'Ossario di Oslavia. Sabato 19 giugno presiedono la cerimonia della deposizione corona al monumento del Duca d'Aosta in aeroporto.


LA TARGA COMMEMORATIVA AI FRATELLI RUSJAN


A novantacinque anni dal primo volo dei fratelli Rusjan, il 25 novembre 2004 sulla casa di famiglia a Gorizia viene posta una targa commemorativa: l'iniziativa voluta dalla nipote Grazia Rusjan, e' stata accolta dai sindaci di Gorizia Brancati, di Nuova Gorica Burlc e di Sempeter Valencic presenti all'inaugurazione. Prima dei discorsi ufficiali la targa e' stata benedetta dal don Bolcina parroco di Gabria


2005


L'8 aprile 2005 alla Biblioteca Statale Isontina l'Associazione Culturale 4°Stormo organizza in collaborazione con il Club Frecce Tricolori n.77,
una conferenza sui seguenti temi: la P.A.N. relatore Cap. Lant


AQUILE E POMODORI


In luglio per la Collana "Ali nella storia" l'Associazione pubblica il suo terzo libro dal titolo  "Aquile e pomodori", storia di piloti del 4°Stormo di Gorizia.
Edito con gli auspici dell' A. A. A. e l'egidia dell' UGAI - Unione Giornalisti aerospaziali Italiani, viene presentato il 15 dello stesso mese alla
Biblioteca Statale Isontina dai relatori Fulvio Chianese, Carlo D'Agostino e Sandro Scandolara.



VISITA A GORIZIA DEL COMANDANTE DEL IX GRUPPO

 

Il 26 e 27 agosto il comandante del IX Gruppo t.col. Piero Gavazzo con alcuni piloti  e il M.llo G.Brancaccio sono a Gorizia per incontrare l'Associazione arma aeronautica e l' Associazione Culturale 4°Stormo. Dopo il pranzo all'agriturismo da Stekar a Giasbana, gli ospiti si recano in aeroporto sui luoghi storici del 4°Stormo e prima di congedarsi incontrano il m.llo. Raffaele Chianese,  tra i primi piloti del 4°Stormo ad arrivare a Gorizia nel 1931.



Gorizia, abitazione di Raffaele Chianese. Da sinistra: Gavazzo, Raffaele Chianese, Fulvio Chianese (Foto Cocianni)


Il 22 settembre nella sede del Consiglio di Quartiere di S.andrea-Gorizia l'Associazione Culturale 4°Stormo organizza una conferenza sui seguenti temi:
 - L'aeroporto di Gorizia nell'Euroregione
- Il Recupero operativo e storico dell'aeroporto di Gorizia. Relatori: Com.te Chianese, Sig.Tauselli;


INSIEME PER L'AEROPORTO


Campagna di sensibilizzazione per la salvaguardia dell'aeroporto promossa dall'Associazione Culturale 4°Stormo: viene allestito un gazebo al Parco della Rimembranza e ai giardini pubblici di C.so Verdi.

. Gorizia giardino di Corso Verdi 29 ottobre - Presentazione Progetto Recupero operativo e storico dell'aeroporto di Gorizia;
. Gorizia Parco della rimembranza 30 ottobre - Presentazione Progetto Recupero operativo e storico dell'aeroporto di Gorizia;
. Gorizia C.so Italia davanti libreria Antonini 2 dicembre - Presentazione Progetto Recupero operativo e storico dell'aeroporto di Gorizia;
. Gorizia Parco della rimembranza  4 dicembre - Presentazione Progetto Recupero operativo e storico dell'aeroporto di Gorizia;



L'AEROPORTO APPRODA SULLA STAMPA SPECIALIZZATA


La situazione dell'aeroporto goriziano viene ripresa dal mensile di aviazione "Volare" nel numero di gennaio 2006. Un'articolata inchiesta mette a nudo le criticità e nello stesso tempo le potenzialità dell'aeroporto alla luce della imminente realizzazione nella vicina Slovenja di uno dei più grandi casinò d'Europa.




L'ENAC, l' ente gestore dei beni del Demanio Civile, coerente con una disposizione ministeriale del 2000 che prevedeva di concedere gradualmente il controllo degli aeroporti a Societa' di capitale pubblico, sollecita la S.p.A. a portare a termine i suoi impegni istituzionali; in febbraio infatti, la Regione aveva assegnato alla Societa' di gestione un contributo per ristrutturare la palazzina ex aerostazione (400.000 euro) mentre la Protezione Civile si era impegnata a fare altrettanto con i rimanenti edifici (1.200.000 euro) ma i lavori non hanno mai avuto inizio. 



2006


. Gorizia giardino di Corso Verdi 21 gennaio - Presentazione Progetto Recupero operativo e storico dell'aeroporto di Gorizia;
. Gorizia parco della Rimembranza 22 gennaio - Presentazione Progetto Recupero operativo e storico dell'aeroporto di Gorizia;

Il 12 maggio presso il Liceo Classico Dante Alighieri
l'Associazione Culturale 4°Stormo in collaborazione con Virtual Flying Group, organizza un Corso di Formazione di cultura aeronautica per studenti. Relatori Com.te Chianese, Col. Romano


75°ANNIVERSARIO 4°STORMO

 
Il 1°settembre l'Associazione Culturale 4°Stormo celebra il settantacinquesimo anniversario di costituzione con una cerimonia all'aeroporto Duca d'Aosta: sono presenti il t.col.
Longo in rappresentanza del comandante col. Nuzzo, il t.col. Eusepi e i l.ti Mancianti, Venturini e Samele sempre del 4°Stormo. Per lo SMA è presente il gen.b.a. Rosso.Dopo la cerimonia tre Eurofighter del 4°Stormo eseguono tre passaggi sul campo di aviazione.

La stampa locale riporta enfatizzando il passaggio degli Eurofighter tanto da attirare l'attenzione dello  Stato Maggiore richiamandoi il col. Nuzzo che sua volta convoca  il t.col.Gavazzo esigendo spiegazioni.


Lunedi 4 settembre 2006, tre giorni dopo il sorvolo degli Eurofighter, ero in visita al 4°Stormo di Grosseto e per prima cosa mi recai a salutare il comandante ringraziandolo. Il col. Nuzzo con tono serio mi fece notare  di essere appena stato  richiamato da Roma per quei passaggi  a  Gorizia. Sono caduto dalle nuovle: nessuna acrobazia e tutte le manovre in piena sicurezza entro il perimetro del campo senza sconfinare nella vicina Slovenja.

Renato Cocianni



Il giorno prima 31 agosto, l'Associazione organizza una serata in onore degli ospiti del Quarto presso l'Azienda agricola di Castelvecchio a Sagrado (Go): durante lo scambio dei doni, al presidente Chianese e al segretario Cocianni viene regalata la cravatta della calotta e all'Associazione il cofanetto con il cavallino rampante e un DVD sul 4°Stormo. L'Associazione ricambia donando il libro "Gorizia millenaria", pubblicazioni dell'Associazione e materiale promozionale della Regione FVG
Per l'evento il sig.Rossetti fa coniare una spilla raffigurante due cavallini rampanti, bianco in campo nero e nero in campo bianco a ricordo dei due Gruppi di volo del 4°Stormo di Gorizia .

Il 19 settembre 2006 viene costituito a Gorizia il Club Frecce Tricolori n.115: primo presidente e' la Sig.ra Martina Bevilacqua.



SKY AIR SHOW

Il 1° ottobre l'Associazione Culturale 4°Stormo in collaborazione con AeroClub Giuliano e Associazione Culturale Aeroclub europeo fratelli Rusjan organizza Dark Blue Sky Air Show



GORIZIA GENERAL AVIATION AIRPORT


Venerdi 3 novembre 2006 l' Associazione Culturale 4°Stormo presenta al liceo classico di Gorizia "GGAA, Gorizia General Aviation Airport" progetto dell' architetto Marcello Palozzo per la riqualificazione dell' aeroporto di Gorizia. La presentazione è introdotta dal giornalista aeronautico Luca Perrino quindi l' architetto Palozzo,con la consulenza tecnica del presidente Chianese e know how di Stefano Tauselli illustra il progetto. Segue il dibattito con l'intervento del Presidente della Provincia Gherghetta, l' Assessore comunale all' urbanistica Crocetti, i consiglieri della regione FVG  Paselli, Brussa e Romoli, i consiglieri comunali Miccoli e De Sordi, e ancora  De Grassi e Zonc.

Il 6 novembre presso la Biblioteca Statale Isontina l'Associazione Culturale 4°Stormo presenta il libro "I Fratelli Edvard e Josip Rusjan di Gorizia" (edizione italiana). Relatori l’autore Sig. Srecko Gombac e il Dott. Scandolara.


L'ASSOCIAZIONE VOLO ISONZO

Il 4 dicembre 2006 si costituisce l' Associazione Volo Isonzo: primo Presidente il Comandante Luciano Bittesini. Inizialmente la flotta e' composta da un Pioneer 200 Alpi Aviation al quale presto se ne aggiungera' un altro. Nel logo dell'associazione sono rappresentati i valori più alti della storia aeronautica goriziana e della Patria: la palazzina comando, sede dell'ufficio del Duca d'Aosta al quale si riconduce il nodo savoia, il cavallino rampante del 4°Stormo e il fiume Isonzo.





IL PREMIO TRE SOLDI GORIZIANI

Mercoledi 6 dicembre alle ore 17.00 nella sala bianca del Municipio, il sindaco Brancati consegna al comandante delle Frecce Tricolori Maggiore Pilota Masimo Tammaro i "Tre soldi goriziani" simbolo della millenaria storia della citta'. Alla cerimonia sono anche presenti il solista della Pattuglia Maggiore Pilota Andrea Rossi e il p.r. Capitano Andrea Saia. Per il comune il presidente del Consiglio Comunale Federico Portelli e per i gruppi consiliari i Sig.ri Stefano Podlipnik e Fabio Gentile. Il neo costituito Club Frecce Tricolri n.115 di Gorizia e' rappresentato dal presidente Sig.ra Martina Bevilacqua. Il comandante della Pan Massimo Tammaro dona al Comune una fotografia del solista autografata da tutti i piloti.


UN AMERICANO A GORIZIA PARTE 1.


In novembre, per la Collana "Ali nella storia" l'Associazione pubblica il suo quarto libro dal titolo  "Un americano a Gorizia"diario di un pilota del 4°Stormo, Prima parte 1931 -1937. Il 15 dicembre nella sala del Consiglio Provinciale, la presentazione del libro.



2007


Nell'ex SMA nasce la ditta di costruzioni aeronautiche Glider age con sede operativa sull' aeroporto di Gorizia

Il 7 febbraio nella sala del Consiglio comunale, il Magg. pil. Tammaro comandante della PAN presenta "I segreti delle Frecce Tricolori", incontro organizzato dal Club Frecce Tricolori n.115 con la presenza del sindaco Brancati, il prefetto DeLorenzo e l' assessore Cressati.



Il Magg. M.Tammaro e la Sig.ra Bevilacqua. (Foto Cocianni)

Agosto 2007 la InnsbruckerImg Segelflieger Vereinigung torna a Gorizia



76°ANNIVERSARIO 4°STORMO


Il 6  settembre per la ricorrenza del 76°anniversario del 4°Stormo, l'Associazione organizza al municipio di Gorizia l'incontro del comandante del IX Gruppo t.col. Daniele Picco con il sindaco dott.Romoli seguito poi  con la cittadinanza nella sala consiliare. Il giorno dopo la cerimonia con lo scoprimento di una targa alla caserma della GdF Sante Laria, già palazzina ufficiali dell'aeronautica militare.
Con il t.col. Picco partecipano il t.col. Longo comandante il 20°Gruppo, il magg. Amort, il t.col. Longo e il l.t. Mancianti.


Municipio di Gorizia, sala bianca. Da sinistra: T.Col. Picco, sindaco Romoli  (Foto Cocianni)


AEROPORTO APERTO


L'8 settembre 2007 l'Associazione Culturale 4°Stormo organizza in collaborazione con: Associazione Volo Isonzo, Associazione Volo Rusjan, Club Frecce Tricolori n.115 Gorizia, Club Frecce Tricolori n.15 Codroipo, Club Frecce Tricolori n.77 Monfalcone "Aeroporto aperto"  manifestazione rivolta alle persone diversamente abili con la possibilita' di fare il battesimo dell' aria


(Foto Fina)



UN AMERICANO A GORIZIA PARTE 2.


In dicembre, per la Collana "Ali nella storia" l'Associazione pubblica il suo quinto libro dal titolo  "Un americano a Gorizia"diario di un pilota del 4°Stormo, Seconda parte 1937 -1597. Il 17 dicembre nella sala del Consiglio Provinciale, il presidente Chianese con la collaborazione del gen.s.a. Seraglia, del sig. D'Agostino, del sig. Rossetti e del giornalista Scandolara presenta il libro.



2008


Domenica 17 febbraio 2008 tre Piper PA18, due Alpi Aviation P200 e tre ultraleggeri provenienti dal Triveneto, in collaborazione con l' Associazione Volo Isonzo sorvolano a bassa quota l' Ossario di Oslavia dove nel terzo anello riposa la salma della M.A.V.M. Cap. pilota Tullio Visconti (Regio Esercito) ferito a morte dagli austroungarici il 18 febbraio 1916. Colpito ad un motore al rientro da una missione di guerra, il Cap. Visconti assieme al Cap. pilota Gaetano Turilli scendono lungo la valle del Vipacco con un Caproni Ca300  nel tentativo di rientrare entro le proprie linee oltre l' Isonzo; inseguiti e attaccati dai caccia austriaci il Cap. Visconti viene colpito mortalmente. Un' altra raffica mette fuori uso gli altri due motori costringendo l' aeroplano ad atterrare ai piedi del Monte Grado (Merna) in territorio nemico.

Il pilota sopravvisuto viene catturato e avviato alla prigionia nel campo austroungarico di Mathausen; il Cap. Visconti trova sepoltura prima a Rence e poi viene definitivamente tumultao nel Sacrario di Oslavia.*

A risalire al fatto d' arme il ritrovamento casuale nel 2006 in un aiuola dell' Aeroporto di Aviano di una lapide con incisa la scritta "Giardino capitano Tullio Visconti - 1916"

Dal 14 al 19  aprile 2008 la squadra di paracadutismo dei HSV- Red Bull proveniente dalla Carinzia, si trasferisce per una settimana di allenamenti sull'aeroporto di Gorizia. La scelta dell' aeroporto goriziano è dovuta alla eccezionalita' del terreno e delle condizioni climatiche. Una quarantina di persone si alternano, singolarmente  e in gruppo nei lanci dal velivolo Pilatus Porter da quote comprese tra i 1200 mt ed i 3000 mt di altezza con ricongiungimenti in caduta libera ed  atterraggi di precisione su un "materasso" gonfiabile che funge da bersaglio.


RAI AEREO ITALY - UNGARY 2008


Mercoledi 14 maggio 70 velivoli ultraleggeri partecipanti al Raid Italy - Hungary, fanno scalo tecnico nel primo pomeriggio sull'aeroporto di Gorizia per ripartire il giorno dopo alla volta dell'aeroporto ungherese di Jakabszallas (Budapest).
Gli organizzatori hanno scelto l'aeroporto Duca d' Aosta per la posizione strategica in quanto situato all' imbocco della Valle del Vipacco, unico varco superabile verso l' est europeo per velivoli che operano a quote non elevate. A Gorizia gli equipaggi vengono assistiti da volontari delle Associazioni 4°Stormo, Isonzo, Paracadutisti e Club Frecce Tricolori n.115. L'organizzatore, l' ungherese Frank Gyorgy con i presidenti delle Associazioni e dell' ENAC Domenico Rana, viene ricevuto dal sindaco Ettore Romoli.
L'evento assume un aspetto particolarmente suggestivo poiche' la rotta ripropone la stessa di settantadue anni prima quando i velivoli della pattuglia acrobatica del 4°Stormo stanziati sull' aeroporto di Gorizia, si recarono su invito del capo del governo magiaro a Budapest .
Domenica 18 maggio, al rientro dei velivoli dall' Ungheria e' prevista nuovamente la tappa sull' aeroporto di Gorizia ma le proibitive condizioni meteo sulla Slovenia e l'  Italia nord orientale bloccano i velivoli sull' aeroporto magiaro rinviando il rientro.  Anche il giorno dopo le condizioni meteorologiche non sono ottimali tuttavia alcuni equipaggi riescono a decollare e arrivare a Gorizia da dove proseguiranno con altri mezzi.

Il 16 maggio per il festival internazionale della storia "èStoria" l'Associazione Culturale 4°Stormo organizza una conferenza sui seguenti temi:
"Eroi in volo" relatori: Gregory Alegi, Paolo Balbo, e Joachim Castan, coordina Igor Devetak

Il 20 giugno
l'Associazione Culturale 4°Stormo in collaborazione con Associazione Volo Isonzo, Associazione Paracadutisti d'Italia, Associazione Arma Aeronautica e Club Frecce Tricolori n.115 organizza una conferenza stampa sul "Futuro dell'aeroporto di Gorizia"
 

Il 30 giugno e il 1° luglio 2008 sull' aeroporto di Gorizia, si girano le scene del documentario televisivo I fratelli volanti Rusjan. Con la collaborazione logistica dell'Associazione 4°Stormo, il documentario e' coprodotto da Casablanca Film Production, TV Slovenia, Televisione Nazionale Slovena e Transmedia Gorizia.


IL COL. NUZZO IN VISITA A GORIZIA


Giovedi 12 agosto 2008 il col. Nuzzo  accompagnato dal lt. Mancianti, incontra a Gorizia i soci dell'Associazione Culturale 4°Stormo. Nella sua breve visita  incontra il comandante Bittesini, già pilota del IX Gruppo e il m.llo pilota Raffaele Chianese, l'ultimo dei primi piloti del 4°Stormo di Gorizia.
I due ospiti del Quarto erano arrivati in mattinata all'aeroporto di Ronchi dei Legionari con un velivolo P180 del 14°Stormo. Giunti a Gorizia, dopo il sopraluogo alla caserma della GdF Sante Laria per vedere la targa depositata dall'Associazione in occasione del 76°Anniversario del 4°Stormo, visitano l'aeroporto sostando davanti il monumento del Duca e al Lapidario dei Caduti.
Durante il pranzo alla Trattoria al Falegname il comandante dona al presidente Chianese il cavallino rampante e al segretario Cocianni il crest del 4°Stormo. Ripartiti da Gorizia alle 14.15 per Ronchi dei Legionari, con il P180 rientrano a Grosseto.


Aeroporto di Gorizia. Da sinistra: Sig. Cocianni, Presidente Chianese, Col. Nuzzo, Sig.ra Rusjan, Sig.ra Primas, Com.te Bittesini, L.t.Mancianti.  (Foto Cocianni)



MOSTRA FOTOGRAFICA AMEDEO D'AOSTA - IL DUCA ARTIGLIERE E AVIATORE


L'11 settembre 2008 alla Biblioteca Statale Isontina, per il 75°anniversario di insediamento a comandante del 4°Stormo del Duca Amedeo di Savoia, viene inaugurata la mostra fotografica "Amedeo d' Aosta - il Duca artigliere e aviatore" organizzata dall' Associazione Culturale 4°Stormo.  Ad inaugurare la rassegna fotografica il Prefetto di Gorizia S.E. la dott.ssa Marrosu e il comandante del 4°Stormo Col. Achille Cazzaniga.
Sono presenti il Gen.B.A. Rosso, il T.Col. Longo, il Magg. Martolano, il Lt. Mancianti del 4°Stormo, il Gen.B.A. Bertolaso, il Gen. D.A. Seraglia, il Presidente dell'Associazione Chianese, la Dott.ssa Donati per il Comune di Gorizia e il Dott. Gherghetta per la Provincia.
Dopo l'inaugurazione gli ospiti si recano per una visita allo storico caffè degli aviatori, il Caffè alle Ali e poi al ristorante dell'Hotel Internazionale per la serata di gala. Dopo il brindisi con il tradizionale "Al Lupo" Al Lupo" scandito dal capo calotta Magg. Martolano, il Presidente Chianese dona al Col. Cazzaniga, al Lt. Mancianti, al Gen. Bertolaso e al Prefetto di Gorizia dott.Marrosu una riproduzione della eriografia dell'aeroporto di Gorizia opera del Sig. Sanfilippo.
Il 12 settembre in aeroporto, la deposizione di una corona d'alloro al monumento del Duca d'Aosta preceduta dall'alza bandiera. Prima della cerimonia, supportatoa dalla Brigata Meccanizzata Pozzuolo del Friuli, alcuni passaggi in volo del T6 pilotato dal Col.Cazzaniga e dal Sig. Paglierin.


Biblioteca Statale, da sinistra: col. Cazzaniga, Gen. Bertolaso, Gen. Rosso  (Foto Cocianni)


Il 18 settembre al D.A.M.S. nella sede distaccata dell'Universita' di Udine a Gorizia per  Home Movie Day VI edizione, l'Associazione Culturale 4°Stormo presenta il cortometraggio in b/n del pilota del 4°Stormo Luigi Monti

Dopo Gorizia, dall '1 all'11 novembre la mostra viene allestita alla stazione ferroviaria di Redipuglia quindi tutto il materiale fotografico viene donato all'archivio storico del 4°Stormo a Grosseto


Per il 4 novembre, Giornata delle Forze Armate, l ' Associazione Culturale 4°Stormo in collaborazione con il Gruppo Ricerca Storica Isonzo allestisce una vetrina della libreria Antonini in Corso Italia.


Vetrina della libreria Antonini  (Foto Cocianni)


Il 29 novembre
il Club Frecce Tricolori n.115 di Gorizia organizza alla trattoria da Turi a S.Andrea, la tradizionale cena di fine anno : ospiti del sodalizio il magg. Lant, capoformazione delle Frecce tricolori, e gli specialisti m.llo ASlberto Tirozzi, m.llo Davide Giacoponello, m.lloFabrizio Tonet, m.lloMassimo Zoff e il serg. Alessandro Brigandi.



2009



GO FLY


E' il nuovo progetto per il rilancio dell' aeroporto di Gorizia presentato nell' aprile 2009 dalla Provincia di Gorizia con le principali realta' operative: Associazione Volo Isonzo e l' Aero Club Alpe Adria. La riqualificazione prevede la recinzione, un sistema di "security", la ristrutturazione del vecchio hangar e la costruzione di uno nuovo per gli Ulm, la sistemazione e il restauro delle palazzine attualmente utilizzate dalla sezione Arma Aeronautica e dall' Associazione Paracadutisti, il potenziamento delle attrezzature antincendio e del distributore di benzina. Dopo l' incontro tra Comune e Provincia, il 23 aprile si riunisce l' assemblea dei soci della società incaricata di gestire l' aeroporto Duca d'Aosta di Gorizia per la nomina del nuovo consiglio d' amministrazione. Del CdA fanno parte: Dario Danese, dirigente dell' ente Regione FVG, l' assessore comunale Francesco Del Sordi, l' architetto Cassiano Dall' Antona, il comandante Alberto Moretti già ufficiale della AM, Stefano Tauselli e Emilio Ferrari; l' Aeroclub Giuliano e Aero Club Alpe Adria sono rappresentati da Dall' Antona. Successivamente viene nominato il presidente nella persona del Dr. Dario Danese.


Nello stesso giorno una troupe di Rai 2  intervista il Presidente del Club Frecce Tricolori n.115, sig.ra Martina Bevilacqua: e' presente il cap. Saia Capo Pubbliche Relazioni e speaker della PAN. Le riprese sono poi continuate in volo a bordo di due Pioneer dell' Aeroclub Isonzo pilotati dal col. Dorino Brumat e dal com.te. Luciano Bittesini che hanno eseguito alcune evoluzioni acrobatiche. Il servizio e' andato in onda il 1° maggio su Rai 2 per la diretta televisiva dalla Base Aerea di Rivolto.


MOSTRA GIRA, GIRA L'ELICA, ROMBA IL MOTOR


Il 1° ottobre nelle scuderie di palazzo Coronini, il Comandante del 4°Stormo Col. Cazzaniga inaugura la mostra  "Gira, gira l'elica, romba il motor... " Aviazione e aviatori a Gorizia 1909 - 1962. Oltre ad una ricca esposizione fotografica, la mostra propone un'interessante collezione di uniformi.


UNA PUNTATA NELL'AZZURRO

Dopo l'inaugurazione della mostra Gira, gira l'elica, il gen. Parisi, sempre presso le scuderie di palazzo Coronini, presenta il libro su Silvio Costigliolo "Una puntata nell'azzurro" memorie di un pilota del 4°Stormo prodotto dall'Associazione Culturale 4°Stormo. Al termine serata di gala al ristorante dell'Hotel Internazionale.

Venerdi 2 ottobre in aeroporto deposizione corona al monumento del Duca d'Aosta.


Il Col. Cazzaniga inaugura la mostra "Gira, gira l'elica, romba il motor..."  (Foto Cocianni)


Dopo la cerimonia della deposizione della corona il col. Cazzaniga fa visita al
m.llo Raffaele Chianese ospite in una casa di riposo di San Giovanni del Natisone (Ud) ; nel congedarsi il comandante gli rivolge il saluto militare.

Il 25 novembre 2009 in occasione del centenario del primo volo in Campagnuzza dei fratelli Rusjan, viene inaugurato nel giardino del palazzo della Provincia il monumento ai due pionieri del volo.


(Foto Rusjan)


SALA 4°STORMO


Ogni volta che l'Associazione Culturale 4°Stormo organizza un evento e partecipa qualche rappresentante del Quarto, e' consuetudine accompagnare gli ospiti allo storico Caffe' alle Ali. Quasi tutti i comandanti dal 2001 hanno visitato il locale: al comandante Alberto Rosso il proprietario sig. Massimo Donadio, ha regalato un timbro con l'effigia del cavallino rampante che ancora oggi il col. Rosso conserva nel suo taccuino. Nasce così l'dea al titolare di dedicare una sala dello storico locale al Quarto con il contributo fotografico dell'Associazione: il 23 dicembre 2009 viene inaugurata la sala "IV Stormo"


(Foto Cocianni)


2010


RAFFAELE CHIANESE COMPIE 100 ANNI


Il 14 marzo 2010 Raffaele Chianese compie 100 anni è l'ultimo dei sessantaquattro piloti viventi del 4°Stormo, arrivati a Gorizia nel lontano 1931.
Numerosi i messaggi di auguri: del Capo di Stato Maggiore della Difesa Gen. Camporini e dell'Aeronautica Militare Gen. Bernardis, dalla Segreteria di Stato Vaticana unmitamente all'apostolica benedizione
. Tra i messaggi augurali, oltre a quello del sindaco di Gorizia Romoli, quello del sindaco di Calvizzano paese d'origne di Chianese. Nello stesso giorno al Caffè alle Ali, alla presenza del sindaco Romoli e del Cap. Mirco Caffaelli primo gregario sinistro della PAN, l'Associazione Culturale 4°Stormo presenta il libro a lui dedicato Primo e ultimo. 



PRIMO E ULTIMO


Nello stesso mese l'Associazione Culturale 4°Stormo pubblica il libro Raffaele Chianese  Primo e ultimo, diario di un pilota del 4°Stormo


Poco tempo dopo, il 6 luglio 2010 si spegne all'ospedale di Cividale Raffaele Chianese. I funerali si svolgono sabato 10 nella chiesa del Sacro Cuore a Gorizia con la partecipazione del ten.pil. Carotenuto, del  m.llo Brancaccio del 4°Stormo e di una rappresentanza del 2°Stormo di Rivolto.


Il Piccolo


L'O.N.F.A. A GORIZIA

SONO UN PILOTA NON UN CRIMINALE


Il 16 settembre 2010, una ventina di ragazzi dell'Istituto Maddalena di Cadimare (Sp), accompagnati dal comandante col. Bonfica, dal cap. Luppi e dai loro istruttori, arrivano con un pullman nel primo pomeriggio a Gorizia per presenziare all'inaugurazione della mostra fotografica l' O.N.F.A. a Gorizia. organizzata alla Biblioteca Statale Isontina dall'Associazione 4°Stormo. Dopo una breve presentazione da parte del presidente Chianese e la visita guidata dallo stesso presidente, gli ospiti si sono recati nella vicina Fondazione Cssa di Risparmio di Gorizia, sala Dora Bassi per la presentazione del libro di Bernardo Monti, edito dall'Associazione 4°Stormo, "Sono un aviatore non un criminale" ricordi del cap. pilota Luigi Monti.

Al loro arrivo a Gorizia i ragazzi e gli istruttori vengono alloggiati nella caserma Montesanto di via Trieste mentre gli ufficiali nella foresteria della caserma del Fante di via Duca d'Aosta. Alle 16.30 il pullman dell'Aeronautica militare accompagna gli ospiti in piazza Cesare Battisti dove si trova il Comando della Brigata di Cavalleria Pozzuolo del Friuli da lì, proseguiranno a piedi fino alla Biblioteca Statale Isontina che dista qualche centinaio di metri.



I ragazzi dell'Onfa all'altezza del Giardino pubblico
(Foto Cocianni)


"Sono rimasto molto colpito dalla cordialità dei giovani goriziani che incrociandoci ci salutavano educatamente"

                                                                                                                                                                                                           col. Bonfica



Terminata la presentazione del libro i ragazzi con i loro istruttori ritornano ai loro alloggi mentre gli  ufficiali, accompagnati dai soci dell'Associazione Culturale 4°Stormo si recano prima allo storico caffè alle Ali poi al  ristorante dell'Hotel Internazionale per la serata di gala.

Il 17 settembre era prevista la visita alla sede del Maddalena di Gorizia nella Villa Coronini di S.Peter ora in Slovenja: dovendo però recarsi in un altro stato, gli organi superiori dell'ìAeronautica militare hanno negato l'autorizzazione. La giornata piovviginosa inoltre, ha impedito altre altra iniziative, solo una visita dei ragazzi all' Ossario di Oslavia..

All' evento reso possibile anche dalla collaborazione del Comando della Brigata di Cavalleria Pozzuolo del Friuli, partecipano anche una rappresentanza del 4°Stormo, l.t. Roberto Carlettini e il l.t. Mauro Mancianti, in pensione.


Una settimana dopo, domenica 26 settembre nella saletta 4°Stormo del caffe' alle Ali, per l' Associazione Culturale 4°Stormo il giornalista Sandro Scandolara presenta il libro "Sono un aviatore non un criminale".

 

Gorizia, vetrina del caffe' alle Ali in occasione della presentazione del libro su Monti.(Foto Cocianni)


GIORNATE DEL F.A.I.


Lunedì 27 settembre la delegazione di Gorizia del Fai Fondo ambiente italiano e Associazione Culturale 4°Stormo, nell'ambito delle iniziative a livello nazionale  "Puntiamo i riflettori" e "I luoghi del cuore" organizzano  "Aeroporto aperto" con visite guidate a cura dei soci dell'Associazione. Gli orari sono dalle 10 alle 12.30 per gli alunni delle scuole medie inferiori e dalle 15.30 alle 18.00 per la cittadinanza.

Sabato 16 ottobre alle ore 10,30 presso la sala Consiliare della Provincia la delegazione FAI di Gorizia organizza una tavola rotonda dal titolo Un futuro per l'Aeroporto di Gorizia? L'iniziativa fa parte del progetto del FAI nazionale Puntiamoi Riflettori che prevede che ogni Delegazione FAI scelga un bene locale rappresentativo dell' identità collettiva, abbandonato o vittima di degrado, ma meritevole di recuperare la dignità originaria. Al dibattito interviene la presidente Regionale FAI Dott.ssa Tiziana Sandrinelli con il giornalista aeronautico Luca Perrino che funge da moderatore. Sono inoltre presenti il presidente della Provincia Dr.Gherghetta, il sindaco Dr.Ettore Romoli, il Dr.Rana capo ufficio dell' Enac di Ronchi dei Legionari e Gorizia, l' architetto Dall' Antonia presidente dell' Aeroclub Alpe Adria ed Aeroclub Europa.

 
Il 4 novembre per la festa delle Forze Armate e dell' Unita' Nazionale, il Gruppo di Ricerca Storica Isonzo allestisce una vetrina della libreria Antonini con divise e fotografie del 4°stormo.


2011


Il 16 aprile 2011 dopo il restauro a cura dell'Associazione Culturale 4°Stormo viene reinaugurato il cippo commemorativo del 16° Raduno del 4° Stormo: alla breve cerimonia presenziano il presidente della locale Associazione Arma Aeronautica sig.Marega, il presidente dell'Associazione Chianese e il capo delegazione FAI dott.ssa Franca Bardusco.


2011 - RADUNO EX ALLIEVI DEL MADDALENA DI GORIZIA



Il 20 e 21 maggio si svolge a Gorizia il Raduno ex Allievi del Maddalena: sono presenti una quarantina di ex allievi con i loro familiari.
Il giorno 20, nella Villa Coronini a Sempeter sede del Maddalena, i radunisti sono ricevuti
dal sindaco Valencic quindi una breve sosta allo storico Caffè alle Ali e poi in aeroporto per l'omaggio ai Caduti del 1°e 4°Stormo e al Duca d'Aosta.
Nel pomeriggio la visita al monumentale Sacrario di Redipuglia e alla basilica di Aquileia.

Il giorno successivo omaggio al Sacrario di Oslavia e visita del Parco Monumentale del Monte S. Michele infine a Miramare (Ts) visita al Castello dimora di Amedeo di Savoia Duca d'Aosta.


IL VELIVOLO  PANTHERA


Sabato 29 maggio 2011 nell' atrio del municipio di Gorizia la ditta Pipistrel presenta il nuovo velivolo che sara' realizzato nello stabilimento di  Gorizia. Presenti il sindaco Dr. Romoli e Dott.ssa Alenka Florenin sindaco di Savogna d' Isonzo, l'imprenditore Ivo  Boscarol, il project manager Ceccherini, l' On. Fedriga, il senatore Saro, il segretario di Stato sloveno Jakomin ed il dirigente dell' Enac Dr. Bonato. Le infrastrutture saranno costituite da una superficie coperta di 10285 mq. del costo di 5 milioni di euro, ed una scoperta di 11.000 mq. per la movimentazione ed il parcheggio dei veicoli. La posa della prima pietra e' prevista per ottobre e i lavori dureranno un anno. La produzione dei velivoli a regime sara' di 200 - 250 unita' all' anno con l' impiego di circa duecento persone. 
Il Panthera e' un fast cruiser quadriposto ad alte prestazioni
ecologico e silenzioso.; con una VNE superiore ai 400 Km/h ha una velocita' di crociera al 75% di potenza di 370 Km/h e un'autonomia di 1.600 Km. Carrelli retrattili, elica tripala a giri costanti, paracadute balistico di serie. E' previsto in tre versioni: benzina, ibrido ed elettrico.


Atrio Municipio di Gorizia, Ivo Boscarol pèresenta il Panthera  (Foto Il Piccolo )

Il 28 agosto l' ENAC appalta alla ditta A.C.R. Reggiani Albertino S.p.A. /HTR s.r.l. i lavori di bonifica di amianto dell' hangar Gleiwitz, del magazzino SMA e dell' autorimessa ora sede dell' ANPI
Lunedi 29 agosto intorno alle ore 11.00 a.m. i dieci velivoli della P.A.N. rientrando dalla manifestazione aerea di Radon ( Polonia), sorvolano ad alta quota la citta' di Gorizia. 


GORIZIA 80°ANNIVERSARIO 4°STORMO

 

L'1 e 2 settembre l'Associazione Cuilturale 4°Stormo con il patrocinio del Comune di Gorizia, organizza una serie di eventi per l' 80°Anniversario del 4°Stormo. Alle iniziative partecipa una rappresentanza del Quarto con il comandante col. Morelli, il magg. Ghiadoni comandanmte il IX Gruppo, il l.t.DeMaio presidente sottufficiali, e il m.llo Brancaccio storico dello stormo.Sonio presenti anche il gen.b.a Alberto Rosso e il t.col. Argieri.

Nel 2011 inoltre, si celebra il trentesimo anniversario del gemellaggio tra Gorizia e Grosseto (23 maggio 1981) e il decimo anno di costituzione dell' Associazione Culturale 4°Stormo Gorizia.


G
iovedi 1° settembre:
- nella sala i bianca del Municipio il sindaco di Gorizia dr. Romoli incontra  il collega di Grosseto dr. Bonifazi; è presente anche il prefetto di Gorizia
dott.ssa Marrosu.
- Cena di gala al ristorante Mediterraneo



Municipio di Gorizia, da sinistra: Presidente Chianese, sindaco di Grosseto Dr. Bonifazi, sindaco di Gorizia Dr.Romoli, Col. Morelli, Sig.Marega (Foto Cocianni)

Venerdi 2 settembre:
dopo una breve sosta allo storico Caffe' alle Ali, la delegazione del Quarto raggiunge la zona industriale di Gorizia dove verrà scoperta la tabella che intitola una via al M.O.V.M. cap. Ernesto Botto alla presenza anche dei sindaci e delle autorità civili e militari. Subito dopo la deposizione di una corona al monumento del Duca d'Aosta nel vicino aeroporto quindi lo scoprimento di una targa sulla lapide, da poco restaurata  dall'Associazione, del serg.pil. Bonfanti
caduto nei cieli goriziani l' 11 dicembre 1940.  Il sorvolo del T- 6 di Pagliarin sottolinea la solenita' dell'evento.
Terminata la cerimonia ufficiale il col. Morelli si sofferma a lungo in raccoglimento davanti al Lapidario dei Caduti del 1° e 4°Stormo Caccia.

Infine un fuori programma di Sandro Pagliarin che porta in volo sul T-6 il prefetto di Gorizia.



GROSSETO 80°ANNIVERSARIO 4°STORMO


 
Il 16 settembre a Grosseto, il 4°Stormo celebra l' 80°anniversario di costituzione. Alla cerimonia partecipa la Sig.ra Renata Donati in rappresentanza del sindaco di Gorizia Romoli, il presidente e il segretario dell'ìAssociazione Culturale 4°Stormo Chianese e Cocianni.




BONIFICA DEGLI ORDIGNI BELLICI


Il problema della bonifica si posto fin dalla fine della seconda guerra mondiale quando l'aeroporto, non piùà sede di reparti operativi dell'Aeronautica militare, per un decennio e' diventato scalo civile. Sicuramente in quegli anni deve esserci stata una prima bonifica limitata alle piste e agli spazi di manovra degli aeromobili: a quella ne sono seguite altre nel 1994, 1996 e 2012.
Nel 2012 la bonifica degli ordigni bellici interessa la zona sud dell'aeroporto e contempoarneamente si  provvede alla bonifica dell'amianto della copertura dell'hangar Gleiwitz, del magazzino MSA e del magazzino casermaggio (cinema)
. Il 28 agosto l' ENAC appalta alla ditta A.C.R. Reggiani Albertino S.p.A. /HTR s.r.l. i lavori di bonifica di amianto dell' hangar Gleiwitz, del magazzino SMA e dell' autorimessa ora sede dell' ANPI



2012



Il 17 marzo 2012 alla presenza del Governatore del Friuli Venezia Giulia Renzo Tondo, viene posta a Gorizia la prima pietra dello stabilimento Pipistrel, industria di ultraleggeri slovena. Situato nella zona sud - est dell'aeroporto, lo stabilimento è destinato alla produzione e commercializzazione dell'ultimo nato in casa Pipistrel: l' ultraleggero Panthera. Per la ditta slovena in rappresentanza del proprietario
Ivo Boscarol, presenzia il project manager  Adriano Ceccherini. Intevengono  i sindaci di Gorizia e Savogna d'Isonzo Romoli e Florenin, il prefetto Maria Augusta Marrosu, il presidente della Provincia Gherghetta e il funzionario dell'ENAC Domenico Rana.
Durante il suo intervento, Romoli annuncia la disponibilità di una ditta di elicotteri a trasferirsi sull'aeroporto di Gorizia.



UN TRICOLORE LUNGO 50 ANNI


In occasione del cinquantenario delle Frecce Tricolori, lo Stato maggiore aeronautica promuove la mostra itinerante "Un tricolore lungo 50 anni". Dopo aver toccato le maggiori citta' italiane,  in marzo la mostra arriva  a Gorizia nel Museo comunale di Santa Chiara. Il 29 dello stesso mese verrà inaugurta dal comandante della PAN t.col. Marco Lant.



Gorizia museo Santa Chiara (Foto Cocianni)


DIRIGIBILE ZEPPELIN NT


Dal 15 al 16 giugno 2012 fa scalo sull' aeroporto di Gorizia per una sosta tecnica, il dirigibile Zeppelin NT marche D-LZFN. Utilizzato nell'ambito del progetto europeo Pegasos (acronimo di Pan-european gas-aerosols-climate interaction study), il dirigibile e' dotato di strumentazioni per analizzare l'aria, la relazione tra inquinamento atmosferico e cambiamenti climatici. Il 16 e 17 luglio il dirigibile sarà' nuovamente a Gorizia per scalo tecnico.

Venerdi 3 agosto 2012 un Canadair della Protezione civile proveniente da Genova e' impegnato nello spegnimento di un vasto incendio divampato sul Monte Santo vicino alla località di Grgar in Slovenia: il velivolo, nel tragitto di rifornimento dell'acqua, sorvola ripetutamente la citta'.

In ottobre l'Associazione Promozione Volo di Grosseto, con l'intento di riportarlo in condizione di volo, si aggiudica all'asta il Grumman Hu-16A Albatross 15-9 (51-037) fermo sull'aeroporto di Gorizia dal 1979.


2013


Venerdi 24 maggio 2013  per "e'Storia" l'Associazione Culturale 4°Stormo con la collaborazione della Sezione di Gorizia dell'Associazione Arma Aeronautica, organizza la conferenza: "Con valore verso le stelle. Novant'anni dalla nascita dell'Aeronautica Militare". Relatori il presidente dell'Associazione Cuturale Chianese e il gen. Gianbortolo Parisi: moderatore il gen. Basilio Di Martino.


Nell'estate 2013, con il contributo della ditta Pipistrel, viene ristrutturato l'hangar Gleiwitz e rifatte le piste in erba. Gli impianti vengono messi a norma e adeguati alla normativa antincendio,  viene rifatta la pavimentazione dell'hangar e risistemate le porte scorrevoli.


QUELLI DEL PRIMO STORMO


L'Associazione Culturale 4°Stormo pubblica il libro "Quelli del Primo" il 1°Stormo nelle immagini, dalle sue origini al 1940. Autori Roberto Bassi, Fulvio Chianese, Carlo D'Agostino.



2014


Sabato 11 gennaio 2014 alle ore 11.00 dopo i lavori di ristrutturazione delle piste e delle infrastrutture del 2013, viene reinaugurato  l'hangar Gleiwitz. Intervengono i sindaci di Gorizia Romoli e di Savogna Florenin.

Dopo diversi rinvii e ritardi, riaparte in luglio il cantiere per la costruzione del capannone della Pipistrel.

Il15 aprile nello storico Caffe alle Ali l'Associazione Culturale 4°Stormo organizza una conferenza sui seguenti temi: "I piloti raccontano": Bittesini, Chianese e Pettarin raccontano la loro esperienza di volo civile e militare.

Il 22 maggio nello storico Caffe alle Ali l'Associazione Culturale 4°Stormo organizza una conferenza sui seguenti temi: "F-104 Starfighter un velivolo anticipatore dei tempi" relatore P.I. Paolo Presi.

Con il completamento della formazione degli operatori antincendio e il rifacimento delle piste, dal 30 luglio 2014 l'aeroporto Duca d'Aosta ridiventa operativo. Come in passato dispone di tre piste con sfondo in erba , una per alianti (04-22) e due per velivoli e VDS (04-27 e 09-27)

Il 12 agosto 2014 per la prima volta il Panthera, gioiello di casa Pipistrel che verrà prodotto nel nuovo stabilimento goriziano, atterra sulla pista in erba dell'aeroporto di Gorizia.


QUELLI DEL QUARTO


Il 18 settembre gli autori Roberto Bassi, Fulvio Chianese e Carlo D'Agostino presentano nella sala del consiglio provinciale il libro pubblicato dall'Associazione 4°Stormo Gorizia "Quelli del Quarto" il 4°Stormo Caccia nelle immagini, dalle origini all'8 settembre 1943. Presenzia una rappresentanza dello stormo composta dal t.col. Andolfi e dal 1Ma Fiorillo: il col. Pederzolli comandante del 4°Stormo e il t.col. Spreafico comandante del IX Gruppo, trattenuti a Rivolto per un lieve inconveniente tecnico, arrivano a Gorizia con mezz'ora di ritardo.
Dopo la presentazione la visita allo storico Caffè alle Ali e, percorrendo a piedi i Corsi cittadini, in piazza della Vittoria
per assistere al Raylight 2014, spettacolo di luci proiettate sulle facciate delle case.
Serata di gala alla Villa Parens di Giovanni Puiatti a Farra d'Isonzo.



Raylight 2014, lo stemma del 4°Stormo proiettato sulla facciata di una casa (Foto Cocianni)



Venerdi 19 settembre  dopo una breve sosta sul colle del castello di Gorizia, da dove si osservano i campi di battaglia della Grande guerra, gli ospiti del Quarto si recano a Redipuglia per una visita guidata dal col. Peghinelli al Sacrario militare Italiano.



2015
 

Il 4 febbraio 2015
nella sala del Consiglio Provinciale, l'Associazione Culturale 4°Stormo organizza una conferenza sui seguenti temi: "Il trasporto aereo di merci e posta e le attivita' aeroportuali ad esso correlate" (informazioni  propedeutiche all'attività cargo aeroportuale). Relatore cargo manager Mauro Del Vesco.


LO SPAZIO E IL VOLO


Dal 11 aprile al 10 maggio nella casa  Dornber e Tasso di Borgo castello, si tiene l'esposizione di arte contemporanea   "Lo spazio del volo". Organizzata dai Musei Provinciali di Gorizia, ha come filo conduttore il volo nelle sue  accezioni semantiche.  Uno spazio che 21 artisti hanno occupato con dipinti, sculture e installazioni utilizzando varie tecniche e linguaggi espressivi. L'Associazione 4°Stormo mette a disposizione della mostra un cortometraggio inedito sull'aeroporto di Gorizia  di Luigi Monti






Il 17 giugno 2015 nella sala del Consiglio provinciale  l'Associazione Culturale 4°Stormo organizza una conferenza sui seguenti temi: "Dal reale al virtuale" introduzione ai simulatori di volo per P.C. relatore Marco Sanfilippo;.


Il Primo luglio nella sala del Consiglio provinciale  l'Associazione Culturale 4°Stormo organizza una conferenza sui seguenti temi: "Concorde storia di un mito" relatore p.i. Paolo Presi.




MUSEO DELL'ARIA
Il 14 settembre alle ore 15:00, presso il Punto ENEL di via Broletto 44/A a Milano, viene presentato il progetto del Museo dell’Aria di Gorizia. Il progetto è promosso dall’associazione Culturale “Fratelli Rusjan” in collaborazione con European Museum Academy e l’Aeronautica Militare Italiana. Main Sponsor Banca Mediolanum.




SGUARDI IN CITTA' E DINTORNI


Dal 19 al 27 settembre 2015 presso il museo Santa Chiara, l'Associazione Culturale 4°Stormo in collaborazione con il comitato cittadino Mitteldream e con Fotoclub Lucinico allestisce  la  mostra multimediale "Sguardi in città ... e dintorni". La mostra potrà essere visitata anche nei giorni 2, 3 e 4 ottobre.



ASSOCIAZIONE 4°STORMO GORIZIA


Nel corso dell'anno si era costituito il comitato Mitteldream fondato dal presidente dell'Associazione Culturale 4°Stormo Gorizia, Chianese e da alcuni soci e simpatizzanti.  Il comitato che nel frattempo è diventato  associazione noi profit, ha come finalità la promozione turistica del territorio compresa la divulgazione della storia dell'aeroporto e del 4°Stormo fagocitando di fatto l'Associazione.
Per i detrattori la "fusione" svilisce e fa venire meno la specificità dell'Associazione Culturale 4°Stormo che , nel nuovo assetto perde anche il nome.
In accordo e senza strappi con il nuovo sodalizio, il segretario Cocianni Renato e alcuni soci costituiscono l'Associazione 4°Stormo Gorizia con gli stessi principi che hanno ispirato i fondatori dell' associazione culturale nel 2001. Primo presidente viene eletto il sig. Cocianni Renato.

A natale 2015 un atto vandalico da parte di ignoti penetrati nel cantiere dello stabilimento della Pipistrel, manda in frantumi una decina di vetrate provocando ingenti danni.



2016



Il 4 marzo
2016 alla trattoria al ponte del Calvario
l'Associazione 4°Stormo organizza una serata culturale con il comandante Piero Gavazzo, pilota di Canadair antincendio della Protezione Civile


In aprile
alla pizzeria Tarantella
l'Associazione 4°Stormo organizza la conferenza: "La fotografia nel volo acrobatico"


A fine marzo un nuovo grave atto vandalico ai danni dello stabilimento della Pipistrel: ignoti si introducono all'interno dell'area tranciando la rete di recintazione e, una volta entrati nel cantiere infrangono una quarantina di vetrate procurando ingenti danni. A seguito di questo atto vandalico la proprietà sospende i lavori fino a quando non verrà fatta chiarezza sulla responsabilità dell'accaduto.

Il 9 maggio alla pizzeria Tarantella Luigino Caliaro presenta il libro "Ali dall'Adige al Brenta"

Domenica 19 giugno per il Raduno Alpini Triveneto e Adunata Nazionale Julia, è previsto un lancio di alpini paracadutisti sullo stadio Baiamonti ma poichè l'aeroporto non è agibile, venendo a mancare uno scalo di appoggio come previsto dal regolamento deel'ENAC, l'evento è cancellato.

Lunedi 8 agosto nella piazza della Vittoria, nell'ambito delle celebrazioni del centenario della Presa di Gorizia da parte del Regio Esercito, quattro paracadutisti del gruppo sportivo della Folgore, lanciatosi da un AB 205  del 5°Reggimento Aviazione dell'Esercito "Rigel" atterrano sulla piazza dopo un volo di 1700 metri. Uno dei parà consegna un enorme tricolore al sindaco Ettore Romoli che dal palco delle autorità, oltre a pronunciare il suo discorso, legge il messaggio fatto pervenire dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.


Piazza della Vittoria, un paracadutista della Folgore con l'enorme tricolore (Facebook)




85°ANNIVERSARIO 4°STORMO


Il 25 e 26 ottobre 2016  l'Associazione 4°Stormo in collaborazione con Rotary Club Gorizia, Club per l'Unesco Gorizia e A.A.A. sezione di Gorizia, organizza una serie di iniziative per l'85°anniversario del 4°Stormo.

Martedi 25 ottobre il comandante del Quarto col. Marco Lant accompagnato dal Lt. Gabriele Brancaccio, dal Lt. Salvatore Fiorillo e dal col. Turco comandamnte del 2°Stormo, viene ricevuto in municipio dal vice sindaco Roberto Sartori in rappresentanza del sindaco Romoli impegnato in prefettura per la visita di Mattarella del giorno dopo. Tuttavia il dr. Romoli non ha voluto mancare all'appuntamento e, terminato l'incontro con il prefetto rientra in municipio per salutare gli ospiti. Dopo le presentazioni e i saluti il vin d'honneur in onore del 4°Stormo. La serata prosegue con la cena di gala alla Trattoria da Checo a Peteano e lo scambio dei doni: al col. Lant il Rotary consegna il gagliardetto del sodalizio mentre l'associazione regala una targa commemorativa. Il comandante ricambia donando all'associazione una statuetta raffigurante il cavallino rampante.
A tutti gli ospiti del Quarto e al prof. Meyr l'associazione regala una bottiglia di vino della prestigiosa cantina Pittaro.


Municipio di Gorizia, il saluto del Col. Lant.
Da sinistra: Presidente Associazione Sig. Cocianni, Assessore Dr.Turco, Vice sindaco Dr. Sartori, Col. Lant, Col. Turco del 2°Stormo (Foto Presi)



Mercoledi 26 ottobre all'università di Trieste polo di Gorizia,  si svolge un seminario introdotto dal prof. Meyr direttore della facoltà di scienze diplomatiche internazionali. Dopo il saluto del col. Lant a nome di tutto il 4°Stormo , iniziano le relazioni:

- lt. Brancaccio: "Gli ottantacinque anni del Quarto";

-  ammiraglio sq. Sanfelice di Monteforte: "Il pensiero di Giulio Douhet";


- dr. Lodolo: "La Grande Guerra del campo di volo di Gorizia, i presupposti di uno sviluppo strategicamente rilevante";


La concomitanza con la visita in città del Capo dello Stato Mattarella, ha influito non poco sulla partecipazione soprattutto delle autorità.




2017


Il 30 gennaio 2017 l'Associazione Culturale 4°Stormo organizza la conferenza sul tema: "Il navigatore militare" relatore Col. Turco del 2°Stormo



Il Piccolo 7 febbraio 2017

Il 6 aprile in municipio, l'Associazione presentazione al sindaco di Gorizia Romoli una proposta  elaborata congiuntamente con la locale Associazione arma aeronautica per un intervento di manutenzione straordinaria e ordinaria del monumento del Duca d'Aosta e del Lapidario dei Caduti del 1° e 4°Stormo ubicati sul territorio comunale. Sono presenti il col. Edi Turco Comandante il 2°Stormo, il presidente dell'Assoiciazione 4°Stormo Cocianni, il p.i. Presi, e il presidente dell'Associazione arma aeronautica Marega.





Sabato 27 aprile con una sobria cerimonia l'aeroporto Duca d'Aosta viene riaperto al traffico aereo; viene dato anche l'annuncio che a breve, nell'ambito del polo aeronautico goriziano, si trasferirà un'altra ditta aeronautica, la Taf 3 aircraft che produce il "Flamingo", velivolo ad alte prestazioni anche acrobatiche.


"......Enac ha compreso lo sforzo e il desiderio che Gorizia ha espresso per riprendere possesso di quest'aerea, assegnandola alla consortile la prima storica concessione di un aeroporto minore secondo le norme dettate dai nuovi regolamenti nazionali".

Sindaco Etore Romoli


GIORNATA DELLA MEMORIA ONFA GORIZIA



Il 24 giugno alcuni ex allievi del Maddalena si ritrovano a Gorizia per la Giornata della memoria, Il programma prevede la visita di Villa Coronini a Sempeter
, sede dell'ONFA di Gorizia e del museo della Grande guerra a Caporetto.




Šempeter pri Gorici, il dott. G.Martucci con il com.te Chianese



2018



Il 20 febbraio 2018 viene inaugurata la galleria del vento,  la più grande del Triveneto e vicina, per caratteristiche e prestazioni, alle strutture leader in Italia della Ferrari, della Pininfarina, del Politecnico di Milano. Sorge all’interno dello stabilimento “Asse*” nato sulle ceneri della vecchia “Manifattura goriziana”
Questo nuovo insediamento ha il significato di una sorta di “passaggio delle consegne” dal settore tessile (ormai decaduto in città) a quello aeronautico (su cui Gorizia sembra puntare molte delle sue carte per il rilancio economico).
Verrà utilizzata da sportivi, ma sarà usata anche in ambito aeronautico testando modelli di velivoli, aerei teleguidati, droni, qualche piccolo ultraleggero». Si effettueranno test sino a 160 chilometri orari, ci saranno otto ventilatori per una potenza complessiva di 640 kilowatt e sarà presente una bilancia dinamometrica a sei assi per la misura, in tutte le direzioni, delle azioni del flusso dell’aria.

* acronimo di aeronautica, spazio, subacquea, energia.



2019




Gorizia Ospedale S.Giovanni. Elisuperficie 118. (Foto da web)



L'elitrasporto del 118 garantisce di trasferire  o ricevere traumatizzati gravi, patologie cardiache o ictus che richiedono la rapida stabilizzazione del paziente.
Il servizio è stato attivato nei primi anni 2000 ed è affidato ad Elifriulia. L'elisuperficie dell'ospedale di Gorizia può operare anche di notte.

Venerdi 5 aprile viene inaugurata nella sala Tullio Crali a Gorizia, la mostra LE FRECCE TRICOLORI Uomini e Macchine viste dal 115°Club Frecce Tricolori.
Alla cerimonia interviene l'assessore alla cultura Fabrizio Oreti, il Cap. Emanuele Savani e il PM Massimo Zoff della PAN e il presidente del Club Roberto Saito.