Inaugurazione Monumento e Lapidario

3 e 4 novembre 1962


Il 4 novembre 1962 alla presenza del Capo dello stato On. A.Segni  e del ministro della difesa On.Andreotti, vengono inaugurati il Monumento al Duca d' Aosta e il Lapidario ai Caduti del 1░ e 4░Stormo Caccia. Le opre sono situate l'una di fronte all'altra lungo la strada statale 55 nell'aeroporto di Gorizia e nel muro di cinta della palazzina ufficiali dell'Aeronautica militare, oggi Guardi di Finanza. Progettate dall'architetto Paolo Caccia Dominioni, il monumento e il Lapidario sono stati realizzati con una sottoscrizione nazionale  promossa dal Comitato presieduto dal Generale d' Armata Guglielmo Nasi sotto l' alto patrocinio dell' Associazione Arma Aeronautica. All'iniziativa aderiscono l' Aero Club Goriziano e l' Aeronautica Militare con il generoso contributo dei veterani e dei familiari dei Caduti. La sera precedente l'inaugurazione, sabato 3 novembre, il Corpo Musicale dell' Aeronautica Militare diretto dal maestro Di Miniello, tiene un concerto nel teatro della Ginnastica Goriziana.

Domenica 4 il Presidente della Repubblica On. Antonio Segni assieme alle autoritÓ si reca a Redipuglia per la cerimonia del 4 novembre quindi, ritorna a Gorizia. Da ogni balcone sventola il tricolore e una marea di gente si riversa nelle strade e nelle piazze. Nel pomeriggio alle sedici presenzia alla cerimonia di inaugurazione del monumento e del Lapidario. All'arrivo del Presidente le bandiere del 1░e 4░ Stormo hanno gia' preso posto con la scorta armata alla base del monumento, accolte dagli onori militari resi da una compagnia di V.A.M. con bandiera e fanfara. Sulla tribuna d'onore ci sono il Ministro della Difesa on. G. Andreotti, rappresentanti del Parlamento, la duchessa vedova Anna di Francia con la figlia Cristina,  il giovane Amedeo d'Aosta con la madre Irene di Grecia, il Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica Generale Remondino, il Segretario generale dell'A.M. Generale Fiori, Generali d'Armata e di Squadra Aerea nonche' il Generale Urbani presidente dell'A.A.A., rappresentanti delle altre Forze Armate, presidenti di associazioni combattentistiche e d'arma, Enti Nazionali delle Famiglie Caduti, dei Mutilati ed Invalidi di guerra. Presente anche uno zaptie' eritreo, Abdalla Ben Ahmed che nel 1941 era con il Duca all' Amba Alagi al momento della resa: ora maresciallo dei carabinieri, ha voluto venire a Gorizia per ricordare il suo comandante.

Alle spalle del monumento, medaglieri e labari e dietro ancora una numerosa folla convenuta a Gorizia dalle localita' pu' lontane. Di fronte al Lapidario, i Reduci del 1░e 4░ Stormo a significare il legame con  Coloro che dopo aver vissuto al loro fianco hanno immolato la vita alla Patria.Quattro orfani dell' O.N.F.A. fanno cadere i drappi tricolore che ricoprono la statua e l'Ordinario Militare per l'Italia Mons. Pintonello benedice la statua ed il Lapidario mentre nel cielo le Frecce Tricolori disegnano la bandiera italiana.       


Una figura soltanto, ma sofferta, sudata, per non sconfinare in territorio jugoslavo, e su' per la sommita', in formazione di diamante di  9, in perpendicolare sul monumento. Oltre il confine dal colle di Monte Grado in prossimita' di Merna, un gruppo di sloveni segue a distanza la cerimonia. Il Gen. A.Remondino ritornava a Gorizia dove era "nato" pilota militare e dove aveva vissuto la sua meravigliosa avventura di capoformazione della pattuglia acrobatica del 4░ Stormo, dove aveva conosciuto, apprezzato e stimato per le sue qualita' di Uomo, di Pilota, di Comandante il Duca d'Aosta, oggi giustamente ricordato a memoria. Per il Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica un tuffo nel passato con le lacrime agli occhi

Da: La meravigliosa avventura vol.1 di Renato Rocchi


Aeroporto di Gorizia 4 novembre 1962, inaugurazione monumento Duca d'Aosta
(Arch. Musei ProvincialiGorizia)

Aeroporto di Gorizia 4 novembre 1962, inaugurazione monumento Duca d'Aosta
(Arch. Musei ProvincialiGorizia)







Il Ministro della difesa on. Giulio Andreotti saluta le autorita'. Da sinistra mons. Arrigo Pintonello ordinario militare, ? , sig.ra Anna vedova del Duca d'Aosta, on. Antonio Segni Presidente della Repubblica, ? (Arch. Musei ProvincialiGorizia)

Da sinistra: sig.ra Anna vedova del Duca d'Aosta, on. Antonio Segni Presidente della Repubblica, ?, on. Giulio Andreotti Ministro della Difesa (Arch. Musei ProvincialiGorizia)



Il C.S.M. gen. S.A. Aldo Remondino, saluta il Presidente della Repubblica on. Antonio Segni. (Arch. Musei ProvincialiGorizia)

IDa sinistra: sig.ra Anna vedova del Duca d'Aosta, on. Antonio Segni Presidente della Repubblica, ?, on. Giulio Andreotti Ministro della Difesa (Arch. Musei ProvincialiGorizia)



In prima fila il Ministro della Difesa on. G.Andreotti e il Presidente A. Segni (Arch. Musei ProvincialiGorizia)

Il Presidente della Repubblica on. Antonio Segn saluta la sig.ra Anna vedova del Duca d'Aosta. (Arch. Musei ProvincialiGorizia)


Allievi dell'ONFA schierati davanti al Lapidario (Arch. Musei ProvincialiGorizia)