Corsi di Cultura Aeronautica
 Gorizia fine anni '50 - 1975


Dai dati dell' Aeronautica Militare relativi gli anni 1966 - 1975, risulta che 5120 sono stati i partecipanti dei Corsi di  Cultura Aeronautica a Gorizia suddivisi in 53 corsi svolti  nei mesi di agosto /settmbre, fatta eccezione per l' anno 1966 nel quale un corso Ŕ stato tenuto nel mese di  ottobre.  Ai 5120 bisogna sommare i partecipanti dei corsi precedenti per cui il numero risulta di gran lunga superiore.


Anno Numero Corsi per anno Partecipanti per anno
1966 5 361
1967 6 537
1968 6 857
1969 6 692
1970' 6 621
1971 6 620
1972 6 577
1973 4 378
1974 4 354
1975 4 393

Totale corsi 53 Totale allievi 5120



 

I primi corsi di cultura aeronautica a Gorizia risalgono alla fine degli anni '50 e sono tenuti, per conto dell'Aeronautica Militare dall'Aero Club di Gorizia. Successivamente e fino al 1975, ultimo anno di corsi a Gorizia Ŕ l'A.M. a gestiore direttamente tramite il Centro di Volo a Vela di Guidonia. Destinatari gli studenti di ambo i sessi e di etÓ compresa dai 16 ai 20 anni. I corsi della durata di una settimana, da domenica al sabato successivo, inizialmente incominciavano dalla prima domenica successiva al ferragosto fino alla seconda settimana di settembre.







I frequentatori da fuori provincia raggiungono in treno Gorizia: alla stazione un pullman dell'Aeronautica raccoglie gli allievi per trasferirli in aeroporto dove alloggiano nella palazzina che un tempo ospitava gli ufficiali. Vitto e alloggio Ŕ gratuito anche per i residenti che fruiscono per˛ del solo pranzo.



Palazzina ufficiali (Righetti 01)


Al 1░piano della palazzina ufficiali ci sono le camere per i ragazzi e gli alloggi del personale militare. Al pianoterreno si trova l'ufficio comando, le aule didattiche e la mensa.

I piloti della Sezione Centro Volo a Vela, cinque o sei a bordo del P.148,  raggiungono Gorizia di solitoi alcuni giorni prima ma qualcuno anche la domenica stessa di inizio del primo corso. Il trasferimento Guidonia - Gorizia viene fatto in una sola tratta: soltanto in condizioni di cattivo tempo fa scalo a Falconara che consente un miglior supporto operativo. Il resto del personale, a volte con al seguito la famiglia, raggiunge Gorizia con i propri mezzi e qualcuno alloggia in albergo o case private per poter meglio approfittare del tempo libero con.
Parte del personale e dei mezzi di supporto arriva da Rivolto: in tutto sono impiegate una trentina di persone


VELIVOLO


I velivoli utilizzati sono il
Macchi M.416 per i primi corsi alla fine degli anni '50 poi il P.148 "piaggino" fino al 1975.



Velivoli P.148 (Righetti 09)


I lavori manutentivi di routine ai velivoli vengono effettuati in loco dal personale specialista della Sezione: per problemi pi¨ complessi si richiede l'intervento di qualche base dell'Aeronautica vicina oppure i mezzi rientrano a Guidonia.



(Russo press)



La giornata inizia con la sveglia alle 7.00 seguita dalla colazione: il primo giorno a ciascun partecipante viene assegnato un cartellino identificativo e una dispensa didattica









Nelle mattinate di martedi, mercoledi e giovedi si tengono le lezioni pratiche con voli propedeutici della durata di dieci minuti circa.
L' attivita' di volo viene svolta con il P.148, monomotore da addestramento basico: cinque in tutto. Il nominativo radio Ŕ <Vento>.



Righetti in attesa del volo. (Righetti 12)

I partecipanti divisi per gruppi, si recano verso la metÓ del campo d'aviazione in prossimitÓ della pista 09 - 27 dove, in attesa del proprio turno, vengono istruiti dagli specialisti sulle procedure di emerganza e sull' uso del paracadute. Gli specialisti curano anche le operazioni di imbarco, imbragaggio e sbarco dal velivolo degli allievi.
 
  



Gorizia, settembre 1969. P.148 pronti al decollo per pista 09 - 27 (Minichini 07)


Durante il volo l'allievo apprende le manovre basilari del P.148  abbozzandone qualcuna. L'istruttore valuta il grado di apprendimento e della manualita' nel comandare il velivolo assegnando un punteggio.


Dalle 14 fino alle 17.00
si tengono  le lezioni di teoria supportate da audiovisiuvi. Le materie di studio sono riportate nelle due pagine di seguito. Per ogni lezione l'alliuevo compila il quiz di apprendimento


  


Lezione di teoria (FotoAeronauticaMilitare-Corso1970_3)





Le giornate di giovedi e venerdi sono riservate alle visite d'istruzione al Sacrario militare di Redipuglia, Oslavia e alla Pattuglia acrobatica a Rivolto.
Quando presente, il Col. Mantelli si esibisce in volo con l'aliante sull'aeroporto di Gorizia.


Rivolto 18 settembre 1970 (Russo 03)


Il venerdi pomeriggio ai ragazzi viene somministrato il test scritto sulle materie trattate: il punteggio raggiunto sommato a quello in volo valutato dal pilota istruttore determina la graduatoria finale. Al primo classificato viene data la possibilita' di conseguire gratuitamente il brevetto di aliante, al secondo viene dato un modello in metallo di un velivolo in linea con l'Aeronautica Militare Italiana. Per tutti l'attestato di frequenza valido per i concorsi nell'arma azzurra e un'antologia aeronautica dell'AICA Associazione Cultura Aeronautica).


Sabato ultimo giorno, dopo la foto di rito davanti al monumento del Duca d'Aosta, il pranzo conclusivo durante il quale il comandante del corso consegna i premi e gli atttestati. Talvolta sono presenti il Gen. G.Bertolaso, il Gen. Cerutti, il vescovo di Gorizia, il Prefetto e il sindaco di Gorizia, il presidente della locale sezione dell'Associazione arma aeronautica Sig. Zocchi e il Dr. Patara delle Pubbliche Relazioni di Alitalia.
Spesso
il convivio e' allietato dal gruppo folkloristico dei danzerini di Lucinico. Il brindisi con il Gheregheghez chiude ufficialmente il corso.



Foto di gruppo davanti al monumento del Duca d'Aosta (Inguscio 01)



Gheregheghez! (FotoAeronauticaMilitare-4░ Corso 1975)








Mio padre* che dal 1956 era rientrato a Gorizia dalle Scuole di Volo di Brindisi e Lecce, dava anche lui una mano (almeno fino al 1970) a portare in volo con il Macchi 416 i ragazzi dei Corsi Cultura Aeronautica. Nell'agosto del 1965, durante un periodo di sospensione del Corso in Alitalia (avevo gia' conseguito il brevetto di 3░ Grado e Ufficiale di Rotta), mio padre mi incarico' di portare in volo, al suo posto, una quarantina di allievi del Corso. Poco dopo tornai a Roma per iniziare il corso macchina del Caravelle Se 210. In quegli anni l'Aeronautica Militare affidava agli Aero Club locali il compito di portare in volo i ragazzi; solo successivamente invierÓ i propri piloti.

Fulvio Chianese

*Raffaele Chianese uno dei primi piloti del 4░Stormo di Gorizia



"Al Cap. Orsini quando mi port˛ in volo non dissi niente del mio brevetto di primo grado, mi spiegava le cose e poi mi diede i comandi per provare...diedi tutto motore, feci un po' di velocitÓ e provai una mezza virata sfogata; mi guard˛ negli occhi e benevolmente mi chiese con il suo accento toscano chi fosse il mio istruttore....diventammo subito amici e stavo andando via dopo il pranzo di addio perchŔ avevo un treno buono per tornare a casa, ma lui mi disse di aspettare perchŔ c'era il brindisi con il dolce e poi non potevo perdermi la premiazione. Aspettai il brindisi con dei sonori Gheregheghez e mi aspettavo di vedere i vincitori salire sul palchetto preparato per l'occasione...primo un ragazzo molto giovane di cui non ricordo il nome ma suo padre era un generale dell'AMI, il secondo fu una sorpresa perchŔ ero io e non mi aspettavo un risultato del genere, stavo andando via...presero anche il terzo che era friulano mi pare Mauro Damiani. Tornai a casa frastornato, persi il treno e mi fermai a Venezia a dare becchime ai piccioni in piazza San Marco...l'anno dopo andai a Rieti per il brevetto";
"I premiatori oltre al vecio erano il Col. Crugnola e un direttore di Alitalia di cui non ricordo il nome (Dr.Patara? n.d.r.). Ci portarono a visitare il sacrario di Redipuglia e le Frecce Tricolori a Rivolto. Entrammo in un hangar dove facevano manutenzione ai G91;
Una volta il pallone finý in Jugoslavia dato che la recinzione era adiacente al campetto e il soldato scese dalla garritta e ce lo rimand˛ in Italia..."