Aeroporto di Gorizia - Merna
Fabbricati storici


Panoramica a 270°dell'aeroporto (Arch.Aeronautica Militare)


Hangar della Ricognizione m. 63,60 x m.30,60 (Arch.Aeronautica Militare)



Hangar della Ricognizione (Arch.Aeronautica Militare)



Hangar della Ricognizione. Sullo sfondo due Romeo Ro. 1
(Arch.Aeronautica Militare)

Hangar della Ricognizione. Sullo sfondo due Romeo Ro. 1
(Arch.Aeronautica Militare)

Hangar della Ricognizione. Sullo sfondo due Romeo Ro. 1
(Arch.Aeronautica Militare)

Interno dell' Hangar della Ricognizione.
Notare l'insegna "41^Squadriglia" L'aereo e' un Romeo Ro. 1

(Arch.Aeronautica Militare)


Hangar Ricognizione, comando Squadriglia Ricognizione,
 magazzino M.S.A. (Arch.Aeronautica Militare)

Comando Squadriglia Ricognizione (Arch.Aeronautica Militare)


Gazebo (Arch.Aeronautica Militare)

Stazione R.T. (Arch.Aeronautica Militare)


Da sinistra: 2 hangar della Ricognizione, comando Squadriglia Ricognizione,
magazzino M.S.A., hangar Gleiwitz della 38^ Squadriglia Ricognizione.

(Arch.Aeronautica Militare)



Comando Sq. Ricognizione, magazzino M.S.A. ,
hangar Gleiwitz della 38^ Sq. Ricognizione (Arch.Aeronautica Militare D3743c)

Da sinistra: hangar Gleiwitz, palazzina avieri (dietro), officine III tipo, cabina alta tensione, corpo di guardia, Hangar in ferro Lancini (sulla destra). Gli aerei schierati davanti all'hangar Gleiwitz sono dei Ro. 1 (Arch.Aeronautica Militare)



Officine III tipo (Arch.Aeronautica Militare)


Officine III tipo (retro), hangar Gleiwitz, serbatoio pensile acqua, comando Squadriglia, hangar Squadriglie Ricognizione. In fondo si intravede il deposito carburante (Arch.Aeronautica Militare)


Deposito carburante (Arch.Aeronautica Militare)


Banco prova accanto all'hangar Gleiwitzt (Arch.Aeronautica Militare)



angar Gleiwitz m. 66,50 x m.28,00; all'interno dei Ro. 1(Arch.Aeronautica Militare)

Da sinistra: hangar Gleiwitz, palazzina avieri (dietro), officine III tipo, cabina alta tensione, corpo di guardia, Hangar in ferro Lancini, palazzina Comando.
(Arch.Aeronautica Militare)



Hangar in ferro Lancini m. 50 x m. 50 (Arch.Aeronautica Militare)


Interno dell' Hangar Lancini; i velivoli sono Caproni Ca. 73
(Arch.Aeronautica Militare)


Da sinistra:Hangar in ferro Lancini, palazzina Comando (Arch.Aeronautica Militare)


Palazzina Comando (Arch.Aeronautica Militare)



Palazzina Comando (Arch.Aeronautica Militare)


Palazzina Comando (Arch.Aeronautica Militare)



Palazzina Comando (Arch.Aeronautica Militare)



Infermeria, amministrazione, R.R.C.C.  (Arch.Aeronautica Militare)

Infermeria, amministrazione, R.R.C.C.  (Arch.Aeronautica Militare)



a sinistra: palazzina Comando, infermeria, amministrazione, R.R.C.C. (Regi C.C.) (Arch.Aeronautica Militare)

ista dal lato est: Hangar in ferro Lancini del 4°Stormo, infermeria, amministrazione R.R.C.C. (Arch.Aeronautica Militare)



angar in ferro Lancini* del 4°Stormo e successivamente della Scuola Caccia e Reparto Aerosiluranti. Ogni hangar misura m. 50 x m. 50. La pavimentazione delle appendici degli hangar erano pitturate in colore rosso  (Arch.Aeronautica Militare)

angar in ferro Lancini del 4°Stormo. Disposizione dei Gruppi (numeri romani) e delle Squadriglie (Arch.Aeronautica Militare)


* Secondo la testimonianza di Raffaele Chianese, gli hangar prima dell'arrivo del 4°Stormo ospitavano tre squadriglie di bombardieri Ca.33


Vista dal lato est: palazzina Comando, Hangar Lancini, autorimessa.
(Arch.Aeronautica Militare)


Autorimessa (Arch.Aeronautica Militare)


Autorimessa (Arch.Aeronautica Militare)


Vista dal lato est: corpo di guardia, cabina alta tensione, palazzina avieri.
(Arch.Aeronautica Militare)


Corpo di guardia e cabina alta tensione (Arch.Aeronautica Militare)


Corpo di guardia (Arch.Aeronautica Militare)



Palazzina avieri (Arch.Aeronautica Militare)


Palazzina avieri (Arch.Aeronautica Militare)



Centrale elettrica 1935 (Arch.Chianese)



                        Ala Nord                                                                   Ala Sud


Aerostazione Civilavia 1948 (Arch.Chianese)




Tra l’ufficio comando aeroporto e l'autorimessa/gabinetto fotografico, negli anni '30 c'era la Cabina con pozzo. Intorno al 1936 al suo posto venne costruita la centrale elettrica composta da un corpo centrale e da un’ala piu’ bassa: rispetto al progetto originale e’ scomparsa la parte piu’ alta dell’edificio. Dopo la guerra l’edificio, sfuggito senza grandi danni al bombardamento della primavera del 1944, viene utilizzato come aerostazione per i collegamenti Roma - Gorizia - Roma inizialmente della compagnia aerea S.I.S.A. dei fratelli Cosulich e poi della L.A.I. che utilizzavano i DC3.
L’aeroporto seppure in disarmo da parte dell’Aeronautica, e’ un presidio militare e a Sud del corpo centrale dell’edificio, viene costruita una seconda ala per ospitare il Comando Militare d’aeroporto e l’ufficio di Civilavia (oggi ENAC). Contemporaneamente viene innalzata sul corpo centrale una appendice impropriamente chiamata torre di controllo utilizzata per l’assistenza agli aerei di linea (Servizio Informazioni Volo, comunicazioni meteorologiche).
Nel disegno dell'Aerostazione Civilavia 1948 si evidenzia lo stile architettonico completamente diverso tra l’ala Nord e quella Sud.