Aeroporto Aperto
Gorizia 8 settembre 2007

Sabato 8 settembre l' Associazione 4°Stormo in collaborazione con l' Associazione Volo Isonzo, l' Associazione VoloRusjan, il Club Frecce Tricolori n.115 Gorizia, il Club Frecce Tricolori n.15 Codroipo, il Club Frecce Tricolori n.77 Monfalcone, l' Aero club Giuliano,i Paracadutisti Anpdi e Sky Dive organizza Aeroporto aperto, manifestazione rivolta alle persone diversamente abili con la possibilita' di effettuareil battesimo dell' aria. All' iniziativa aderiscono  il 5° Reggimento Aviazione dell' Esercito "Rigel" con un elicottero controcarro A 129 Mangusta(equipaggio: cap. Stefano Salvadori, ten. Fabio Muzj e specialista a terra 1°mar. PaoloMilan) e la Protezione civile con un proprio elicottero (equipaggio: pilota Zago Emanuele, tecnico Pituello Fabio).La manifestazione rientra nelle iniziative per il 76°Anniversario del 4°Stormo organizzate dall'associazione.

Esibizioni in volo:
- A129
-
AS 350 B3 “ECUREUIL della Protezione civile
- ultraleggeri
- alianti e altri velivoli a motore

Mostra statica: A129 e AS 350 B3 “ECUREUIL


 


Stands Associazioni e Club Frecce Tricolori  (Foto Cocianni)



Agusta A129 Mangusta dell'AVES (Foto Cocianni)


 

Elifriulia AS350 Ecureuil della Protezione Civile (Foto Cocianni)


Motoaliante Silent 2 Targa (Foto Cocianni)


 

Pioneer 200 dell'Associazione Volo Isonzo.(Foto Cocianni)


Zlin sloveno(Foto Cocianni)


 

Ultraleggeri Pipistrel Virus (Foto Fina)


Ultraleggeri Pipistrel Virus (Foto Cocianni )


 

Aliante Blanic (Foto Fina)


Aliante Blanic (Foto Fina)


  

Agusta A129 Mangusta (Foto Cocianni)


L'inchino dell'Agusta A129 Mangusta (Foto Fina)


 

Agusta A129 Mangusta (Foto Cocianni)


Agusta A129 Mangusta (Foto Fina)


 

Agusta A129 Mangusta (Foto Fina)


Agusta A129 Mangusta (Foto Fina)


 

AS350 Ecureuil  (Foto Fina)


AS350 Ecureuil  (Foto Fina)


 

AS350 Ecureuil  (Foto Fina)


AS350 Ecureuil  (Foto Fina)


 

(FotoFina)


(FotoFina)


   

(Foto Cocianni)


Da sinistra: Primo maresciallo Paolo Milan, Tenente Fabio Muzj, Capitano Stefano Salvadori (Foto Cocianni)