Macchi 202 Folgore

Soprannominato dagli Inglesi “Longnose” (nasolungo) a causa della pronunciata carenatura del motore, fu il più diffuso caccia italiano di concezione avanzata della seconda guerra mondiale. Veloce e manovrabile, robusto ed affidabile, il Macchi MC.202 rappresenta l’evoluzione del MC.200 del quale sviluppa la concezione costruttiva attorno al potente propulsore a cilindri in linea DB 601. In grado di raggiungere i 600 km/h era molto apprezzato dai piloti sebbene l’armamento di sole due armi da 12.7 mm fosse insufficiente per un velivolo di questa classe. Impiegato su tutti i fronti di guerra (dalla Russia, all’Africa, al territorio metropolitano) rimase in servizio fino al 1948. L’esemplare esposto è uno dei due MC.202 esistenti. L’altro è esposto nel Museo di Washington D.C. negli U.S.A..

Derivato dall' MC 200, i primi esemplari  vennero consegnati alla Regia Aeronautica nel maggio  1941. Partecipo' nel '42 all''avanzata fino ad Ed Alamein alla successiva ritirata in Tunisia. Fu impiegato in Libia, Sicilia, Sardegna, in Egeo, in Russia e sull'isola di Malta. Dopo l'armistizio fu impiegato nei Balcani. Insieme al M.C. 205 e'' stato il migliore caccia italiano della Seconda Guerra. In dotazione al 4°Stormo dal  1941.


(Museo Aeronautica Militare Vigna di Valle)


CARATTERISTICHE TECNICHE 202 Folgore

Costruttore
Macchi

Dimensioni
Apertura alare:
10,58 m.
Lunghezza 8,85 m.
Altezza 3,02 m.
Superficie alare 16,8 mq.

Pesi
Peso a vuoto 2.357 Kg.
Peso totale 2.937 Kg.

Propulsione

motore Daimler Benz 601 in linea  da 1175 hp.

Prestazioni
Velocita' massima 600 Km/h.
Velocita' di crocera 580 Km/h

Quota tangenza max 11.500 m.
Salita a 6000 m. 5' 55''

Autonomia 765 Km.

Equipaggio
Un pilota

Armamento

due mitragliatrici da 12,7mm. fisse in caccia; dalla VII serie in poi la predisposizione per armamento alare con due armi Breda SAFAT da 7,7 mm, (quasi mai utilizzato).