Macchi 200 Saetta
in dotazione al 4°Stormo dal 1941

Progettato dall' Ing.Mario Castoldi il prototipo volo' alla vigilia di Natale del 1937 ma solamente nel ' 39 i primi esempalri furono consegnati alla Regia Aeronautica. E' stato impiegato sul fronte greco-albanese, libico e russo. Successivamente venne impiegato come assaltatore in Africa Settentrionale, nella campagna di Tunisia e  per la scorta di convogli navali.
Costruito in numerosi esemplari nel corso di tutta la seconda guerra mondiale, il Macchi MC.200 si rivelò una macchina dalle caratteristiche alquanto scadenti e dal pilotaggio complesso, talvolta rischioso, a causa di alcuni difetti nella progettazione dell’ala. Tali problemi furono risolti solo dopo l’introduzione di una nuova ala, che venne adottata anche dai successivi caccia Macchi MC.202 e MC.205, grazie alla quale questo caccia fu in grado di fornire prestazioni competitive e contribuire allo svolgimento delle operazioni in Africa e in Russia. Dotato di armamento leggero (due sole mitragliatrici da 12.7 mm) il MC.200 trovò impiego su tutti i fronti di guerra. Dopo la guerra i velivoli superstiti svolsero ruoli di addestramento sino al 1947.


(Museo AM Vigna di Valle)

CARATTERISTICHE TECNICHE 200 Saetta

Costruttore
Macchi

Dimensioni
Apertura alare:
10,58 m.
Lunghezza 8,19 m.
Altezza 3,51 m.
Superficie alare 16,8 mq.

Pesi
Peso a vuoto 1.898 Kg.
Peso totale 2.328 Kg.

Propulsione

un motore Fiat A.74 R.C.38 da 840 CV.

Prestazioni
Velocita' massima 503 Km/h.
Velocita' di crocera 450 Km/h

Quota tangenza max 8.900 m.
Salita a 6000 m. 6' 30''

Autonomia 870 Km.

Equipaggio
Un pilota

Armamento

due mitragliatrici da 12,7mm. fisse sul muso e sincronizzate