Fiat CR- 32

Entrato in linea nel 1933, questo velivolo da caccia, progettato dall'ing. Rosatelli sulle linee del precedente CR.30, è stato uno dei più riusciti apparecchi della sua epoca ed ha costituito per anni il nerbo delle forze aeree italiane, equipaggiandone gli Stormi fino agli esordi della seconda guerra mondiale. Il CR.32, uno degli ultimi caccia biplano italiani, costituì il più felice esempio di questa ormai antiquata formula costruttiva. La struttura interamente metallica rivestita in tela conferiva particolare robustezza all'aereo il quale, impiegato massicciamente nella guerra di Spagna, era considerato un temibilissimo avversario anche dai piloti dei più moderni caccia monoplani contro i quali combatté. La grandissima maneggevolezza lo rese un velivolo ideale per l'acrobazia aerea: equipaggiò infatti numerose pattuglie acrobatiche degli anni '30. Costruito in oltre 1.000 esemplari fu esportato in molti paesi esteri quali Austria, Spagna, Cina, Ungheria, Venezuela e Paraguay.



(Museo AM Vigna di Valle)





CARATTERISTICHE TECNICHE Fiat CR-32

Costruttore
Fiat

Dimensioni
Apertura alare:
9,5 m.
Lunghezza 7,45 m.
Altezza 2,36 m.
Superficie alare 22,10 mq.

Pesi
Peso a vuoto 1.325 Kg.
Peso totale 1.865 Kg.

Propulsione

un motore Fiat A.30 R.A. da 600 CV. (tutte le versioni)

Prestazioni
Velocita' massima 375 Km/h.
Quota tangenza teorica 9.000 m.
Salita a 5000 m. 9'

Autonomia 750 Km.

Equipaggio
Un pilota

Armamento

due mitragliatrici da 7,7 o 12,7mm. fisse in caccia