Pratica di Mare

1956 - 1961



Il 16 giugno 1956 l' Aerobrigata si trasferisce sull'aeroporto di Pratica di Mare ed inizia il riequipaggiamento con i velivoli F-86E Sabre, una macchina per l'epoca di alta efficienza bellica.



Pratica di Mare 1958, F-86E in linea di volo (Lab.fot.4°Stormo)



Tutti i Canadair MK4 ricevuti dall’A.M.I. (179) provenivano da reparti della RAF ed erano mimetizzati secondo lo schema NATO dell’epoca. Ampie bande grigie  (ocean grey) e verdi (olive drab) sul dorso e azzurro il ventre (sky blue). Allo scadere delle 1000 ore di volo, gradualmente i velivoli sono stati consegnati alla FIAT Aeritalia per essere sottoposti all’IRAN  (Inspect, Reapair, As, Necessary). Questo avveniva, se non ricordo male, a partire dal 1959, e, quando andavamo a ritirarli a Caselle ci venivano consegnati belli lucidi. In volo si poteva così apprezzare l’efficacia della mimetizzazione.

Gen. Carlo Zorzoli


Dai 700 Km. orari del Mustang, ai 900 del Vampire ora con il nuovo velivolo si arriva a 1.100 Km. orari. L'arrivo del nuovo caccia non impedisce di preparare i piloti per la nuova formazione acrobatica che proprio la 4^Aerobrigata dovra' mettere in campo per l'anno 1957


Pratica di Mare, Sabre F-86E della Pattuglia Acrobatica della 4^AB (Archivio Catalanotto)

Questa la formazione: capo pattuglia il Cap. Melotti, gregari: Ten. Paganelli, Ten. Sguerri, Ten. Favreto, Serg. Turra, Serg. Liverani. La formazione si esibisce in modo superbo in ogni manifestazione a cui partecipa.


XXII Salone Aeronautico di Parigi

Gli Italiani nuovi venuti in queste competizioni amichevoli ma terribilmente serrate, hanno avuto nettamente la meglio, davanti alla pattuglia inglese, magnificamente rodata e della quale i costanti cambiamenti di posizione meravigliarono a giusto titolo. Ma si ebbe da parte degli Italiani che pilotavano i Sabre, una immaginazione, delle trovate, ed un senso dello spettacolo perfetamente ammirevoli ...
Le Figaro


 

A seguire il 6 luglio a Milano la M.A.B. 57 alla presenza di centomila persone, poi a Marsiglia il 9 settembre, per un totale di 872. voli (707 ore). Alla fine del 1957  la 4^Aerobrigata,  dopo l'avvicendamento con la 6^ riprende la normale attivita' addestrativa.
Il 28 novembre 1958 lo Scia' di Persia Reza Palhevi e' in visita alla 4^Aerobrigata.
 

 Il 28 novembre 1958 e' in visita in Italia lo Scià di Persia Reza Pahlevi; a Pratica di Mare grande manifestazione aerea in suo onore con Parata del 4° Stormo ed esibizione della Pattuglia Acrobatica dei Diavoli Rossi del 6° Stormo per un totale di 48 aeroplani
Dopo aver passato in rassegna lo Stormo schierato sul raccordo lo Scià assiste al decollo, in sequenza, di tutto lo Stormo e il suo passaggio in parata sul campo.


28 novembre 1958 Pratica di Mare. Lo Scia' passa in rassegna il 4°Stormo schierato sul raccordo (Archivio Starnini)



28 novembre 1958 Pratica di Mare.Parata aerea del 4°Stormo con la pattuglia acrobatica dei Diavoli Rossi.  Il XII° Gruppo è quello a sinistra della foto: gregario destro del Comandante, quindi il primo di sinistra è Vittorio DeAngelis. (Archivio DeAngelis)


sono arrivato al 4° ad Agosto del 1958, il giorno della sfilata il XII° doveva dare le riserve in volo e il Cap. Gaucci, comandante del XII° facente funzioni, mi dice che sarò il suo gregario destro per la sfilata così se avessi avuto dei problemi potevo andarmene senza creare confusione. I gruppi X° e IX° in pista, il XII° al punto attesa all’inizio dei decolli, uno basso e l’altro alto per evitare la scia, mentre la pista si liberava il XII° si allineava, io ovviamente guardavo il Cap. Gaucci e basta tanto ero teso. Non ricordo bene ma la formazione si formò in circa 5, 7 minuti e sfilò in parata. Io guardavo solo l’ala di Gaucci e basta e di quello che stava succedente non ne so niente. Il X° decollava per primo perché aveva la 91° Squadriglia Francesco Baracca. Quando, un po’ rilassato, ho tentato di guardarmi intorno ……ho smesso subito e sono tornato all’ala di Gaucci. Vedere tutti questi aeroplani, che a terra sembrano fermi, ma invece si muovono è stata un’impressione che non scorderò mai.
Vittorio DeAngelis



Nel 1959 prosegue l'attivita' addestrativa con voli diurni e notturni, esercitazioni nazionali ed interalleate.  Nel marzo dello stesso anno il XII Gruppo  viene rischierato provvisoriamente sull'aeroporto di Grosseto*

* Piloti del XII Gruppo rischierati a Grosseto: Corrado Bassi, Bertoldi, Bonollo, Vittorio Carone, Cavallo, Vittorio DeAngelis, Guido Fantoni, Antonio Flores, Gaucci, Giannotti, Franco Lelli, Antonio Marsili, Meloni, Miglio, Pasanisi, Piras, Ferdinando Sguerri, Susini,  MaurizioTomassoni.
 

L'anno dopo tocca nuovamente alla 4^Aerobrigata rappresentare l'Aeronautica Militare nelle manifestazioni aeree. Nel marzo del 1960 viene preparata una nuova pattuglia acrobatica ma, a seguito delle nuove disposizioni dello Stato Maggiore che abolisce la rotazione di tali formazioni acrobatiche tra i reparti, rimane di riserva.


PILOTI DELLA NUOVA FORMAZIONE

Cap. Tascio, Ten. Panario, Ten. Genovese, Ten. Ferri, Serg. Tamburro, Ten. De Angelis, M.llo Romeo.


Il 2 giugno del 1960 velivoli dell'aerobrigata sfilano su Roma per l'anniversario della fondazione della Repubblica .


Pratica di Mare 1961. X Gruppo, 85^Squadriglia; da sinistra: Micale, Graziano, Platoni, Zorzoli, Scarpa e Miotto(Arch. Zorzoli )




Modellino dell'F-86E del Cap. Aldo Melotti realizzato dal
Club Frecce Tricolori of North America, No 117