4°STORMO
Grosseto


Il 4°Stormo è l’unico Paese della NATO ad  assicurare il dispositivo di Difesa dello Spazio Aereo ad interim dei quattro Air Policing: Slovenia, Albania, Islanda e Repubbliche Baltiche



1967



Nel 1967 l'Aerobrigata viene trasformata ancora una volta in Stormo: il X gruppo entra a far parte del costituendo 9° Stormo ed il XII gruppo del 36° Stormo.

Gia' all'inizio dell'anno lo stormo e' impegnato in Grecia nell'esercitazione Southern Flag e tra febbraio e marzo per l'esercitazione Navites in Spagna.
Nel secondo trimestre il 9°Gruppo assicura all' SSSA (Servizio di Sorveglianza dello Spazio Aereo ) 1.080 ore di prontezza operativa.
In maggio, per l'esercitazione Luce 67, il gruppo rischiera ad Istrana sei velivoli

Il 7 e l' 8 maggio 1967 si svolge a Grazzanise il XIII Raduno dello Stormo: da Grosseto arriva la Bandiera di guerra e 90 tra ufficiali, sottufficiali e truppa. Otto F-104 del 9°Gruppo e del 10°Gruppo sorvolano in formazione la cerimonia: e' l'ultima volta che  i due gruppi volano assieme nello stesso reparto.

Il 2 giugno per la consueta parata della festa della Repubblica a Roma, il 9°Gruppo sfila sui Fori imperiali con con 12 F-104
In agosto il Quarto e' protagonista di un' esercitazione di intercettazione filmata dall'Istituto Luce
Il 9 agosto, per l' impegno nei soccorsi dell'alluvione del '66 , il comune di Grosseto assegna alla 4^AB il  massimo riconoscimento: il Grifone d' Oro che viene consegnato durante una cerimonia nello stadio cittadino.

Il 27 settembre 1967 lo Stato Maggiore scioglie i comandi della 4^AB e delle basi di Grosseto e Grazzanise: dallo scioglimento si formano due stormi, il 4° con il 9°Gruppo sull' aeroporto di Grosseto e il 9° Stormo con il 10°Gruppo sull' aeroporto di Grazzanise

Il 27 settembre 1967 il Col. Colagiovanni Michele cede il comando al Col. Bertoldi Giovanni

Il 7 novembre e' in visita il Gen. ]ohannes Steinhoff, Capo di Stato Maggiore della Luftwaffe: lo stormo in onore dell'ospite allestisce una dimostrazione con dieci F-104.
Per la sicurezza del volo infine, il 4°Stormo si aggiudica il trofeo Lockheed.
 

Il Nono Gruppo ha in dotazione 16 caccia e 44 piloti (per un terzo sottufficiali) su un totale di 1.056 uomini. Con queste risorse sviluppa 1.245 ore di volo destinate ad attestarsi a 800-900 ore trimestrali già l'anno successivo.





1968


Nell'anno in corso la 504ª Squadriglia Collegamenti viene ridenominata 604ª Squadriglia Collegamenti.

Il 1968 inizia con due rischieramenti all'estero per esercitazioni NATO: dal 4 al 6 gennaio sulla base aerea di Beauvechain in Belgio con quattro F-104 e dal 20 al 22 gennaio con altrettanti velivoli in Turchia.

Il 22 febbraio l'aeroporto e' nuovamente allertato per una nuova minaccia di straripamento dell' Ombrone, il  Magg. Vittoriano Giachini comandante del 9°Gruppo viene incaricato a seguire l'evoluzione e affianca il personale della Prefettura di Grosseto per coordinare eventuali interventi dell'Aeronautica militare.

In occasione della consegna della Bandiera di guerra al 9°Stormo, il 24 aprile una rappresentanza del Quarto presenzia alla cerimonia di Grazzanise sede, appunto, del nono stormo.

Dal 21 al 30 maggio F-104G del 9°Gruppo vengono rischierati sulla Base Aerea di Wittmundhafen, Germaniaper uno Squadron Exchanges con il JG71
 

Squadron Exchanges
9°Gruppo con JG71 - Germania 21 - 30 maggio 1968
Base aerea: Wittmundhafen, Germania
Velivoli italiani partecipanti: F-104G
Ufficiali piloti: //
Altri ufficiali: //
Nota: nell'ambito dello scambio giungono a Grosseto almeno quattro Starfighters tedeschi, 23 + 46, 24 + 35, 25 + 60 e 25 + 83
 

Il 2 giugno 1968 festa della Repubblica, il tradizionale sorvolo dei Fori imperiali a Roma viene annullato per le proibitive condizioni meteo.

Il 23 giugno, per il 50° anniversario della morte di Francesco Baracca, velivoli del  Quarto sorvolano Lugo di Romagna

Il 1° luglio il Cap. Siotto (F104G MM 6566) dopo una collisione in volo con il velivolo del Cap. Pasquale Garribba, nelle vicinanze dell’aeroporto, si lancia rimanendo incolume. L’altro velivolo privo della parte anteriore atterra senza altre conseguenze.

Dal 29 luglio al 7 agosto 1968 F-104G del 9°Gruppo vengono rischierati sulla Base Aerea di Coningsby , England per uno Squadron Exchanges con il 29°Sqn


Regno Unito, Coningsby Air Base, F-104G 4-19
(Arch.Riccardo Vestuto - www.i-f-s.nl)


Squadron Exchanges
9°Gruppo con JG71 - England 29 luglio  - 7 agosto 1968

Base aerea: Wittmundhafen, Germania
Velivoli italiani partecipanti: F-104G 4-19 MM 6575 (unico velivolo identificato)
Ufficiali piloti: //
Altri ufficiali: //
Nota:  Lo Squadron restituirà la visita a Grosseto


Il 1°settembre il T.Col.Pil. Bruno Icardi assume il comando del nono gruppo.

Il  2°Gruppo Efficienza Velivoli (GEV), che assicura la manutenzione di 2° livello (IP 200 ore) oltre al  9°e 20°Gruppo al 10°e il 102° raggiunge nel quarto trimestre 48 voli prova a completamento di altrettante ispezioni periodiche effettuate nell’anno.


1969


Lo scioglimento dell'AB avvenuta il 27 settembre 1967 pone la questione dell' attribuzione dei nomi e dei simboli. Con il Foglio d'Ordini del 3 gennaio 1969 supplemento 2, lo Stato Maggiore mette  fine alla diatriba: come gia' ricordato il 9°Gruppo va a formare il ricostituito 4°Stormo che ha come emblema il cavallino bianco su sfondo nero sormontato da corona e nodo sabaudo e viene intitolato al suo piu' illustre comandante il Duca d'Aosta; il 10°Gruppo va invece a formare il ricostituito 9°Stormo con emblema il cavallino nero su sfondo bianco ed e' intitolato all'asso Francesco Baracca.


Cavallino rampante bianco in campo nero con corona e nodo savoia del 4°Stormo (Arch.Cenciotti, da: Al Lupo! Al Lupo! pag.158)

Cavallino rampante nero nella nuvoletta bianca del 9°Stormo
(Arch.Cenciotti, da: Italian Starffighters pag.149)

Nel corso dell' anno in numero di 104 passa da 16 a 12 F-104G con riduzione di circa 700 ore di volo trimestrali.

Il 10 febbraio il TF104G MM 54236 con a bordo il Cap.Pil. Giovanni Tempioni (istruttore) e il Magg.Pil.  Marcello Caltabiano (istruttore in addestramento) durante un volo d'istruzione subisce il cedimento dell’ogiva della tanica alare sinistra  (tip tank) che va ad impattare sullo stabilizzatore strappandolo dalla deriva e rendendo il velivolo ingovernabile. L'istruttore ordina al Magg. Caltabiano il lancio che esegue correttamente e atterra incolume. Non altrettanto per il Cap. Giovanni Tempioni che nell'impatto violento del velivolo con il terreno, in localita' Valfabbrica (PG), muore all'istante.

Dal 14 al 23 marzo 1969 il Quarto partecipa, questa volta in casa, ad uno Squadron Exchanges con lo Squadron 331 SKV della Norwegian Air Force

Il 2 giugno festa della Repubblica, i velivoli del Quarto sorvolano i Fori imperiali a Roma con un pattuglione di dieci F-104G.

In luglio lo stormo consegue la Combat Ready Status con eccellenti risultati alla valutazione tattica NATO.

Dall'1 al 9 agosto velivoli del Quarto vengono rischierati sulla Base Aerea di Bodo, Norvegia per uno Squadron Exchanges con il 331Sqdn
 

Squadron Exchanges
9°e 20°Gruppo con 331° Sqdn-  Norvegia 1 - 9 agosto 1969
Base aerea: Bodo
Velivoli italiani partecipanti:TF-104G MM54251/20-15, F-104G MM6523/4-1 e velivoli RF-104G MM6646/4-16 e MM6647/4-4.
Ufficiali piloti: //
Altri ufficiali: //



Il 4-16 in formazione con Norwegian F-104G (62-12.234) FN-S
(Foto Erik Dahelen- www.i-f-s.nl)

In settembre il T.Col. Bruno Icardi cede il comando del 9°Gruppo al T.Col. Giuliano Montinari

Dal 16 al 19 settembre oltre 300 uomini dello stormo sono impegnati con mezzi antincendio nelle operazioni di spegnimento di un  vasto incendio sviluppatosi sulle colline alle spalle di  Castiglione della Pescaia arrivando a minacciarne le abitazioni.

Il 15 ottobre cambio comando stormo, il Col. Pil. Luigi Pirozzi subentra al Col. Pil. Aldo Scerna.


1970


L'introduzione dell'F-104S permette l'ammodernamento di tutta la linea caccia in tempi e costi contenuti e nello stesso tempo rilanciare l'industria aerospaziale italiana. L'Aeritalia, gia' Fiat aviazione e' la ditta responsabile del programma F-104S, versione prodotta unicamente per l'AMI. Le novita' principali della versione S sono i missili a guida radar AIM-7E Sparrow (da cui il suffisso S), un nuovo radar, un motore più potente, ulteriori stazioni per l'armamento.

Con la consegna del primo esemplare il 22 luglio 1970 il Nono e' il terzo gruppo a riequipaggiarsi con la versione S.
Lla transizione sulla nuova versione verra' completata entro il 10 maggio 1971

Il 13 febbraio 1970 un F-104G e' protagonista di un volo umanitario a favore di un ammalato in pericolo di vita ad Eboli (Sa). In solo 18 minuti il caccia copre la distanza tra Grosseto e Grazzanise trasportando flaconi di sangue: da Grazzanise il prezioso carico viene trasferito in ambulanza fino ad Eboli.

In vista dell'esercitazione Ancora, alla quale partecipano con sedici velivoli il 9°e 20°Gruppo il 20 aprile e' in visita al QuartoStormo il capo di Stato Maggiore dell'USAF Gen. John D. Ryan.

L'8 maggio si tiene a Grosseto il XIV Raduno dei Veci.

Il 2 giugno 1970 festa della Repubblica, il Col. Pirozzi comandante del Quarto, a capo di una formazione di 27 Starfighter forniti dai quattro stormi caccia sfila sui Fori Imperiali: della compagine il Quarto Stormo e' il contingente piu' numeroso con 12 F-104G equamente divisi tra i due gruppi.

Dal 3 al 5 agosto F-104G del 9 Gr. vengono rischierati sulla Base Aerea di Leeuwarden, Olanda per uno Squadron Exchanges con il 323° Sqdn della Royal Netherlands Air Force

Squadron Exchanges
9°Gruppo con 323° Sqdn - Olanda 3 - 5 agosto 1970

Base aerea: Leeuwarden
Velivoli italiani partecipanti: F-104G MM.6515/4-15, MM.6523/4-1, MM6533./4-14 e RF-104G MM.6638/4-11
Ufficiali piloti: //
Altri ufficiali: //
 

Nel quarto trimestre, con la cessione di alcuni F-104G al 6°St. di Ghedi le ore di volo del 9°Gruppo si riducono a 194.
Con l'entrata in linea dell'F-104S il servizio d'allarme passa su turni di tre giorni dei quali il primo di riserva (una coppia di velivoli pronti al decollo in 30 minuti), il secondo in prontezza ( una coppia di velivoli pronti al decollo in 5 minuti e una seconda coppia in 30 minuti) e il terzo di riposo (una coppia di velivoli pronta in 6 ore).

L'11 ottobre 1970 a Rivolto per il 2°Raduno dei piloti delle pattuglie acrobatiche, sfila una compagine di velivoli dei reparti che, a cavallo degli anni '50 e '60 formarono la pattuglia acrobatica.



PATTUGLIE ACROBATICHE
1952 - 1959

1952 - 4°Stormo Cavallino Rampante su quattro Vampire (Aeroporto Napoli Capodichino)
1956-1957 - 4^Aerobrigata Cavallino Rampante su quattro Sabre Mk.4 F-86E (Base aerea Pratica di Mare)
1960 - 4^Aerobrigata Cavallino Rampante su quattro Sabre Mk.4 F-86E (Base aerea Grosseto)
1953-1955 - 5^Aerobrigata Guizzo-Getti Tonanti su quattro F-84 G (Base aerea Villafranca Veronese)
1959-1960 - 5^Aerobrigata Getti Tonanti su sei F-84 F (Base aerea Rimini)
1955-1956 - 51^Aerobrigata Tigri Bianche su quattro F-84 G (Base aerea Istrana) 
1957-1958 - 6^Aerobrigata  Diavoli Rossi su cinque F-84 F (Base aerea Ghedi)
1958-1959 - 2^Aerobrigata I Lanceri Neri su sei F-86 E (Base aerea Cameri) 



 

1971


Con l'entrata in linea della versione S, nel maggio del '71 il 9°Gruppo dopo un calo nel primo trimestre, riporta a 700 le ore volate trimestrali mentre gli ultimi due 104 della versione G vengono ceduti tra aprile e maggio al 28°Gruppo del 3°Stormo di Villafranca

Il 22 maggio una coppia del 9°Gruppo viene rischierata sulla base di Trapani Birgi per il servizio d'allarme in quel settore: la cellula comandata dal Cap. Tricarico, si alterna nel servizio d'allarme con il 12°Gruppo del 36°Stormo di Gioia del Colle.

Il 4 giugno a Grosseto, si tiene il Raduno per il 40°di costituzione del Reparto; grande assente la pattuglia acrobatica nazionale, frecce tricolori eredi di quella del Cavallino rampante che nel lontano 1961 era partita da Grosseto per Rivolto a formare l'Unita' speciale acrobatica.

Dall'8 al 17 giugno il nono gruppo torna a Bodo, Norvegia, per uno SE con il Norwegian Air Force 331 SKV.

Il 15 luglio il velivolo MM6715 del Cap.Walter Balzamonti, in fase di atterraggio per la perdita di controllo dovuta a un anomalo pitch up impatta al suolo provocando la morte del pilota

Il 16 agosto due F-104S del nono gruppo sono rischierati a Trapani-Birgi per la sorveglianza dello spazio aereo di quel settore; la missione che doveva durare una settimana si prolunga per quindici giorni. Il giorno 17 intorno a mezzogiorno, la coppia di 104 in turno di allarme
pilotati dal  Cap. Clemente Morisco e dal Ten. Domenico Mazza viene allertata dal centro radar di Marsala per intercettare in accelerazione supersonica un aereo non NATO.

Il 12 ottobre, non essendo intervenute per il Raduno di giugno, si esibiscono a Grosseto le Frecce tricolori.

Il 16 ottobre cambio Comando Stormo, il Col. pil. Antonio Duma subentra al Col. Pil. Pasculli Lorenzo



1972


Il 14 ottobre il Col. Pil. Antonio Duma cede il comando di Stormo al Col. Pil. Aldo Barberi.

Il 17 dicembre la Bandiera di guerra del Quarto è a Orbetello per la traslazione delle salme di Italo Balbo e del suo equipaggio caduti nel tragico incidente del 28 giugno 1940 e i cui resti espulsi dalla Libia, insieme a tutti gli italiani vivi o defunti, in seguito alla presa del potere da parte di Gheddafi, vengono inumati nel cimitero di Orbetello nel riquadro riservato ai trasvolatori atlantici.


1973


All'inizio del 1973 i due gruppi di volo dispongono di 25 F-104 Starfighter nelle versioni S e TFG. La 604^Squadriglia invece ha in linea tre T-33A.
Al 20°Gruppo * che ha in dotazione il TFG, vengono assegnati tre F-104G appartenuti al 9°Stormo,  per compensare la momentanea carenza di ore di volo dovuta a problemi strutturali emersi nei velivoli TF 104 G della 2^ serie. Il primo monoposto assegnato arriva il 16 maggio


Grosseto autunno 1973, istruttori del 20°Gr.Addestramento Operativo. Da sinistra: Crucioli, Miani, Saviola, Rossi Aldo, Tedoldi, Gon Alessandro, Sorrentino Domenico, Ruggeri, Gazzetta, Salvi Corrado, Fiorini Angelo, Sergio Grassi
NB: i caschi sono a diamante per ricordare il looping in nove  (Arch.Crivelli)

Il 104G viene utilizzato dai piloti del ventesimo gruppo, dipendente sempre dal Comando Scuole, per l'addestramento degli istruttori e come velivoli chase** nelle missioni di decollo e da solista dei frequentatori dei corsi di abilitazione al pilotaggio dell’F 104.


VELIVOLO CHASE

velivolo con l’istruttore che vola in coppia al velivolo del frequentatore per controllarne la condotta e i parametri di volo



Tra il 5 e il 13 settembre lo stormo affronta nuovamente la valutazione tattica: pur essendo la prima con il gruppo fuori sede, a Gioia conquista la 1^ categoria.

Il 14 ottobre il Col. Aldo Barberi cede il comando di Stormo al Col. Giovanni Savorelli


1974


Il 2 giugno per la festa della Repubblica, 27 F-104 portati dal comandante del IX Gruppo Giovanni Savorelli, sfilano nel cielo di Roma.

Nel primo pomeriggio del 20 settembre 1974 il velivolo TF104G MM54252 precipita all’interno dell’abitato di Peretola, un quartiere di Firenze ad alta intensità abitativa nei pressi del suo aeroporto civile. I piloti T.Col. Giordano Miani comandante del 20°Gruppo e il T.Col. Salvatore Caruso dopo aver effettuato un volo di ricognizione su Firenze, per individuare la rotta e i punti di riferimento per un sorvolo che avrebbe di lì a due giorni concluso una serie di manifestazioni dedicate alla liberazione della città, dopo un passaggio a bassa quota lungo la pista dell'aeroporto, durante la richiamata improvvisamente il velivolo si avvita su sé stesso e impatta al suolo provocando la morte dei piloti. L'indagine tecnica stabilira' che la causa dell'incidente fu l'avaria di un azionatore flaps bordo uscita.
Tre anni dopo i due piloti verranno decorati con la Medaglia d' Argento al Valore Aeronautico per l'esemplare comportamento che ha fatto si che l'aereo non precipitasse sul vicino abitato ad elevata densita' di popolazione.

Il 3 ottobre una rappresentanza dello Stormo partecipa alle esequie del Gen. Umberto Nannini.

Il 14 ottobre il Col. Giovanni Savorelli cede il comando Stormo al Col. Luciani Meloni.


1975


Nella tarda mattinata del 20 maggio 1975 il TF104G MM54277 pilotato dal T.Col. Benedetto Chianese, istruttore e dal Cap. Cesare Balducci, percorrendo il lato di sottovento durante la fase di atterraggio, nell'abbassare i flaps va in avvitamento. Memori di quanto accaduto nell'incidente analogo dell'anno prima, i piloti si lanciano atterrando incolumi. L'indagine tecnica stabilira' che la causa dell'incidente fu la rottura di una vite madre all’interno di un azionatore flaps bordo uscita. Dopo questo incivolo vennero modificati gli impianti flaps di tutta la linea 104G, S e TFG di tutti i reparti dell'Aeronautica militare.

Il 22 luglio una rappresentanza dello stormo partecipa alle esequie  del Gen. Giuseppe Valle, ex capo di Stato Maggiore e sottosegretario dell' Aeronautica.

Dal 19  al 28 agosto F-104G del 9°Gruppo  vengono rischierati sulla Base Aerea di Jever, Germania per uno Squadron Exchanges con il  WaSLw 10

Squadron Exchanges
9°Gruppo con
Waffenschule der Luftwaffe 10, Germania 19 - 28 agosto 1975

Base aerea: Wittmundhafen, Germania
Velivoli italiani partecipanti: F-104S MM6869/4-3
Ufficiali piloti: //
Altri ufficiali: //
 

Il 14 ottobre 1975 il Col.Pil.Luciani Meloni cede il Comando Stormo il Col.Pil. Giuseppe Degl’Innocenti



1976

L'8 aprile 1976 il Magg. Massimo Pelosi e il Cap. Giovanni Buda a bordo del velivolo TF104G MM 54234 perdono la vita a seguito dell'impatto del velivolo contro il Colle della Trinità nei pressi di Perugia. In memoria dei due piloti caduti il 20°Gruppo organizza per il 5 giugno una corsa ciclistica alla quale partecipano anche atleti non professionisti di altri reparti. All'iniziativa aderisce il corridore Gino Bartali che aveva svolto il servizio di leva come aviere alla Scuola Caccia di Castiglion del Lago; vince la sfida il Gen. Giorgio Bertolaso comandante della 2ª R.A. che corre una propria squadra.

Incidente al Ten.Luciano Bittesini
Il 6 di ottobre per un'improvvisa avaria all’impianto alettoni al velivolo F104S MM 6728, il Ten. Luciano Bittesini e' costretto al lancio prendendo terra incolume in localita' Campiglia Marittima (Li)



Particolare del carrello, prima del recupero sul fondo marino.
(Bittesini 001)

Particolare del motore, prima del recupero sul fondo marino
(Bittesini 002)




Da "Sicurezza del volo" Aeronautica Militare Italiana, n.98 anno1977

Il giorno 6 ottobre 1976 alle ore 10,37 locali, durante un normale volo di addestramento un velivolo F-104/S del4° Stormo precipitava in mare a circa 150 metri dalla costa in località Carbonifera (Follonica), mentre il pilota, che si era lanciato con il paracadute,toccava terra rimanendo incolume. La caduta dell'aereo era stata determinata da un'improvvisa serie di rotazioni attorno all'asse longitudinale delvelivolo che non rispondeva più ai successivi interventi effettuati dal pilota sulla barra di comando. L'aereo, caduto in acqua con un assettofortemente picchiato (pressocché verticale) aveva scavato nel fondo sabbioso un cratere del diametro di circa 10 metri con una profonditàdi 3, mentre il resto dei rottami erano sparsi su di un'area di vaste dimensioni.
Attraverso l'intervento degli aerosoccorritori del Centro di Sopravvivenza di Vigna di Valle e del Nucleo Aerosoccorritoridel 4° Stormo è stato possibile recuperare buona parte dei rottami del velivolo, in particolare quelle parti dell'aereo che la Commissioned'inchiesta riteneva necessarie per indagare sulle cause dell'incidente. Dall'esame di queste, infatti, la Commissione d'inchiesta ha potuto spiegarela dinamica dell'evento ed accertare, che la causa andava fatta risalire ad un'avaria ai comandi di volo, dovuta allo sfilamento del bullone chefissa il "clives aileron" all'alettone destro (blocchetto di collegamento tra l'asta di comando dei trims e l'alettone) con conseguente interferenzadell'asta del bullone stesso con la paratia anteriore del Cilinder Assy della semiala destra e con l'asta di comando trims alettone. A seguitodi ciò si verificava la successiva rottura dell'asta di comando del trims e l'abbassamento a fondo corsa dell'alettone destro del velivoloe la rotazione incontrollata dello stesso. Il tutto era stato determinato probabilmente dalla mancanza della coppiglia del dado del bullone di fissaggiodel "clives aileron" all'alettone, cosa questa che ha permesso lo svitamento del dado ed il successivo sfilamento del bullone stesso. I positivi risultatidi questa indagine sono stati ottenuti anche grazie all'ottimo lavoro di recupero effettuato dagli Aerosoccorritori dell'A.M. che ancora una voltahanno fornito una dimostrazione delle loro indiscusse capacità.

Il pranzo era stato ottimo, la compagnia gradevole e già mi predisponevo a trascorrere un piacevole pomeriggioa base di tennis, quando... gli squilli del telefono ruppero il corso dei miei pensieri. « Vuoi vedere » mi dissi « che c'èun altro cliente per il tennis? Quando devi faticare a trovare il partner e quando... ». « Pronto... ». « Sono il capo. Preparatiche vieni in missione con me. E' caduto un 104 nei pressi di Follonica ». Tutto questo mi colse talmente impreparato che passò qualchesecondo prima che riuscissi a farfugliare «e il pilota»? «Si è lanciato! Prepara tutto; tra un'ora sono lì ». Aquesto punto tutte le nozioni acquisite durante il Corso Aerosoccorritori e le successive missioni addestrative, ebbero il sopravvento sulla miaemozione. Automaticamente, sollevai la cornetta : « Sopravvivenza » rispose l'Aerosoccorritore d'allarme « prepara... ».E qui sciorinai con sicurezza l'elenco di tutto il materiale che ci sarebbe servito per l'operazione di ricerca e recupero. Il Comandante arrivòpuntualmente insieme agli altri Aerosoccorritori e, tre ore più tardi eravamo già sulla Base di appartenenza del velivolo caduto:primi contatti, prime informazioni. Il mattino successivo, il Capo Ufficio Operazioni ci fece un rapporto dettagliato sulla dinamica dell'incidente.Il velivolo era caduto in mare a poche centinaia di metri dalla riva ed era già stato individuato. « Una missione facile, facile comebattesimo operativo » pensai io con una punta di delusione: già mi vedevo operare sul luogo dell'incidente.
Comunque, esaurita brevemente la pianificazione a tavolino, ci recammo immediatamente sul luogo dell'incidente dove trovammoad attenderci la Commissione d'inchiesta e due tecnici dell'Aeritalia che ci spiegarono quali pezzi avremmo dovuto, ove possibile, recuperare. Devodire che il mio primo contatto con l'aereo incidentato è stato perlomeno traumatizzante: il velivolo aveva scavato sotto l'acqua un cratere di almenodieci mteri di diametro e tre di profondità. Sott'acqua...! Il fondo del cratere ribolliva ancora di olio idraulico e kerosene. I pezzi delvelivolo erano equamente distribuiti intorno al cratere per un raggio di almeno 200 mt. e la parte più grande, se si esclude la gamba diforza di un carrello, era un pezzo del piano di coda verticale: circa un metro quadrato. In immersioni successive e lavorando ininterrottamentefino al tramonto, abbiamo recuperato tutto ciò che, data la meccanica dell'incidente (una serie di tonneaux sempre più veloci ed incontrollabili,fino al momento dell'impatto), poteva essere utile ai fini dell'inchiesta subito promossa per investigare sulle cause dell'evento. Devo dire cheho dovuto subito ricredermi sulla facilità della mia prima missione: circa tre ore di immersione in un mare denso di sospensione oleosa conil sapore acre del JP4 in bocca ad ogni «respirata», sono state forse peggiori di un quarto d'ora di lavoro a batimetriche più impegnative.In più, il freddo intenso, il fondale sabbioso che ci ha costretti a muoverci con esasperante lentezza, la scarsa visibilità, hannorichiesto un particolare impegno e tutta l'esperienza professionale dei più anziani. Ma la soddisfazione più grande in tutti noidel « team operativo », e quindi anche la mia, è stata l'aver trovato e recuperato proprio quelle parti che, al successivo esamedei tecnici hanno permesso di chiarire lo strano comportamento del velivolo e l'incidente stesso. Non credo di saper trovare una morale in queste pocherighe; forse la molla che mi ha spinto a buttarle giù, è stata la convinzione di avere, nel mio piccolo, svolto un compito validoed estremamente importante nel campo della Sicurezza del Volo; l'aver fornito infatti alla Commissione d'inchiesta la possibilità di scoprirele cause dell'incidente attraverso la nostra azione di ricerca e recupero potrà forse domani impedire che una vita umana e del prezioso materialevengano messi pericolosamente in gioco.
Cap. Stefano Rosati



1977


In marzo lo stormo supera positivamente la TACEVAL, acromio di valutazione tattica inoltre  la 2^Regione Aerea premia il reparto per il miglior GCA (Cleared and Grounded Area)

Dal 13 al 22 aprile F-104S del  9°Gruppo  vengono rischierati sulla Base Aerea di Coningsby, England  Regno Unito,  per uno Squadron Exchanges con il  29th Sqdn
 

9°Gruppo - Squadron Exchanges con 29th Sqdn - England 13  - 22 aprile 1977
Base aerea: Coningsby
Velivoli italiani partecipanti: F-104S MM6702/4-12, MM6721/4-11, MM6770/4-4 e MM6869/4-3
Ufficiali piloti: //
Altri ufficiali: //
Nota::
Il TF-104G MM54251/20-15 era arrivato a Coningsby un mese prima, l'8 marzo per una pre-visita.


Coningsby Air Base-2 , F-104S 4-11 in rullaggio (www.i-f-s.nl)

Il 29 novembre 1977 durante un volo notturno, il velivolo F104S MM 6877 pilotato Ten.Vitaliano Ginesi assume un assetto incontrollabile e dopo alcuni tentativi di correggere l'assetto, il pilota e' costretto a lanciarsi mentre il velivolo precipita in località Cese (Ri)
 

Durante l' anno il 9°Gruppo totalizza 2.778 ore di volo con un' efficienza media del 68% ; il 20°(ancora autonomo) totalizza 3.043 ore con un' efficienza del 42% I risultati ottenuti risentono della limitata disponibilita' di aerei, la mancanza di parti di ricambio, problemi con la pista e non ultimo la carenza di piloti; i pochi rimasti per mantenere gli impegni del reparto effettuano  in media 208 ore a testa, una media al di sopra delle ore previste dalle tabelle di addestramento  Standard NATO.


1978

Il programma NATO per gli aeroporti prevede la costruzione di shelter per ricovero degli aeromobili e cosi' anche sull'aeroporto di Grosseto si procede alla realizzazione dei ricoveri.

In febbraio lo stormo supera positivamente la TACEVAL (dal 6 all'8 febbraio).
Il 27 maggio si tiene il 18°Raduno a cui partecipa il Gen.S.A. Alessandro Mettimano, capo di Stato Maggiore dell' Aeronautica.
Il 4 luglio e' in visita al reparto una delegazione cinese.
Il 1°novembre e' in visita il cancelliere tedesco Helmut Schmidt ricevuto dal presidente del Consiglio Giulio Andreotti
Il 21 novembre il Ministro della Difesa On. Attilio Ruffini compie un volo sul TF-104G del ventesimo gruppo pilotato dal t.col. Alessandro Gon il cui padre aveva fatto parte del 4°Stormo a Gorizia. Dopo il volo, all'On. Ruffini viene consegnato il brevetto di Osservatore Militare.

L'efficienza continua a essere bassa per mancanza di ricambi, con annesso ricorso alla cannibalizzazione e dilatazione a oltre 60 giorni dei tempi per le ispezioni delle 200 ore. Mancano  le barriere d' arresto e nonostante le carenze' il 9°Gruppo aumenta di quasi il 13% l' attività di volo mentre quella del 20° è stabile.


1979


Dal 4 al 16 settembre F-104S del 9°Gr. vengono rischierati sulla Base Aerea di  Leeuwarden, Olanda per uno Squadron Exchanges con il  645° Sqdn (322 + 323 Sq.) 


Squadron Exchanges
9°Gruppo
con 645° Sqdn - Olanda 4 - 16 settembre 1979

Base aerea: Leeuwarden

Velivoli italiani partecipanti: MM6819/4-11, MM6822/4-1, MM6869/4-3 e MM6936/4-6

Ufficiali piloti: //

Altri ufficiali: //




Leeuwarden  Air Base. F-104S 4-6 in atterraggio.
(Foto Enk Ploegstra- (www.i-f-s.nl)

Il 18 settembre 1979 quattro F-104S del 9°Gruppo pilotati dal Cap. Fabrizio Draghi, Cap. Rino Socci, Ten. Luigi Lorenzetti e dal Cap. Vitaliano Ginesi, scortano fino al confine svizzero il DC-9 del 31°Stormo con il quale il presidente della Repubblica Sandro Pertini si sta recando in visita ufficiale in Germania.

D.C. 9 dell'A.M. scortato da due F-104S del 4°Stormo. A bordo del D.C.9  il Presidente Pertini diretto in Germiania Ovest. (da:Al Lupo! Al Lupo! pag.160)

Il 19 novembre il Presidente del Consiglio Francesco Cossiga, partendo dall'aeroporto di Ciampino, vola a bordo di un velivolo TF-104G pilotato dal T.Col. Franco Romagnoli comandante del 20° a Gioia del Colle per assistere ad un' esercitazione


Gioia del Colle 19 novembre 1979, il Presidente Cossiga appena atterrato ricevuto dalle autorità  (Arch.Romagnoli)



Il volo con il Presidente Cossiga è avvenuto con un TF104 del 20° Gruppo il 19 novembre del 1979 (ero t.col. Com.te del Gruppo) con partenza da Pratica di Mare, salita operativa a 37.000  piedi, corsa supersonica fino a MK 1,6 intercettazione di 2 F104S del 9° Stormo di Grazzanise e quindi ricongiungimento con i 2 S di Grazzanise ed atterraggio a Gioia del Colle.

T.Col. Franco Romagnoli


Il 19 novembre 1979 il TF-104G MM 54259 pilotato dal T.Col. Eugenio Frezza e dal T.col. Renato Chionsini, durante una virata a bassa quota precipita in mare al largo di Talamone (Gr) provocando la morte dei piloti


1980


Nel 1980 inizia la trasformazione del 2° GEV in 4°Centro Manutenzione Principale (CMP). L'obbiettivo stabilito con la direttiva SMA Log 406/77, è di conseguire la capacità tecnica di 3°- 4° livello o Livello Ditta e di formare il personale tecnico. Il 4°CMP  diventa il riferimento tecnico-manutentivo-normativo per l' intera linea F-104 dell'Aeronautica militare italiana.

Il 27 marzo il sottosegretario alla Difesa On.Martino Scovacricchi accompagnato dal Gen. De Paolis, compie un volo sul TF-104G.
In agosto, alla soglia della presa in carico del comando del 4°Stormo, muore in un incidente stradale il Col. Pierangelo Teodoldi. Al suo posto il Col. Nicola Tacchio subentra il 27 ottobre al Col. Riccardo Tonini.

Il 15 settembre al TF-G MM54231 pilotato dal T.Col. Clemente Morisco e dal T.Col. Francesco Sartorello durante un touch and go si retrae il carrello e dopo aver scivolato sulla pancia per alcune centinaia di metri si incendia; i piloti riescono ad abbandonare incolumi il velivolo.
 

Agli inizi degli anni '80 la Squadriglia Collegamento, in base al nuovo riassetto della Forza armata, assume la nuova denominazione di 604^ Squadriglia Collegamenti ed avra' in dotazione in tempi successivi i velivoli  AB-204 e AB-212, SIAI 208, MB.326 e Macchi 339 questi ultimi impiegati per servizio di collegamento e trasporto mentre gli elicotteri assicurano il servizio d'allarme H24 per 365 giorni in supporto all'attivita' di volo dello stormo e per le necessita' della popolazione civile in occasione delle calamita' naturali


Grosseto, A.B. 212 della 604^ Sqd. (credit Air-Britain Photographic)



1981


GEMELLAGGIO GORIZIA - GROSSETO
Grosseto 23 maggio 1981


Nel 1981 ricorre il cinquantenario della fondazione del 4°Stormo, Campoformido 1 giugno 1931 in forma provvisoria, Gorizia 10 ottobre 1931 in modo definitivo come dal supplemento al Foglio d'Ordini del 2 ottobre dello stesso anno. Per celebrare l'evento, sabato 23 maggio 1981 nel municipio di Grosseto, i sindaci delle due citta' firmano l'atto di gemellaggio tra Gorizia e Grosseto.
In ottobre a Gorizia, sembre nell'ambito del cinquantesimo, l'inaugurazione del Viadotto 4°Stormo Caccia alla presenza del Comandante
Col. Riccardo Tonini



Comune di Grosseto, i sindaci delle due citta' gemellate (Arch.Scarano)










Nella ricorrenza del 50°anniversario il Gen. Antonio Duma, comandante del 4°Stormo dal 16 ottobre 1971 al  24 ottobre 1972 pubblica il volume Quelli del Cavallino Rampante, storia del 4°Stormo dalle origini all' 8 settembre 1943










MANIFESTAZIONE AEREA

Domenica 24 maggio una spettacolare manifestazione aerea con la partecipazione della Pattuglia acrobatica nazionale alla presenza dei sindaci Scarano e Finetti, del Gen.S.A. Catullo Nardi, del Gen.S.A. Lamberto Bartolucci e numerose autorita' civili e militari.
Ai due eventi partecipano i Veci del Quarto e veterani della Luftwaffe che durante la seconda guerra mondiale, prima dell’8 settembre avevano combattuto fianco a fianco.  




IL CAVALLINO SUL CASCO DI VILLENEUVE
Il 31 Maggio Villeneuve vince il G.P. di Montecarlo al volante della Ferrari 126 CK Turbo numero 27; sul casco del pilota e' applicato il cavallino rampante stemma del 4°Stormo. Il successo inaspettato, la Ferrari non vinceva a Montecarlo da molti anni, viene ripreso dai giornali sportivi cosicche' oltre alla Ferrari anche il simbolo del 4°Stormo fa il giro del mondo. L'occasione di collocare lo stemma del reparto sul casco del pilota si era presentata qualche mese prima durante una manifestazione aerea a Grosseto: ma dopo il GP di Montecarlo, in quello successivo di Spagna il cavallino non c' era piu' perche' quello spazio era stato acquistato da uno sponsor che pretese la rimozione.



In settembre il reparto e' sottoposto alla valutazione tatticaTACEVAL seguita dall' esercitazione Aquila 81; all'evento conclusivo il 3 novembre 1981, assiste il Presidente della Repubblica On.Pertini al quale vengono donati un'artistica pipa in radica opera del M.llo Roberto Pasqualin e il distintivo del Quarto Stormo.

Nello stesso anno F-104S del 9°Gruppo vengono rischierati sulla Base Aerea di Beauwechain, Belgio per uno Squadron Exchanges con il 1th Wing B.A.F.  equipaggiato con velivoli F-16

Squadron Exchanges
9°Gruppo con 1th Wing B.A.F - Belgio 1981

Base aerea: Beauvechain
Velivoli italiani partecipanti: //
Ufficiali piloti: t.col. Luigi Abbate ( com.te di Gruppo), magg. Luigi Corsi, magg. Giorgio Riolo, cap. Eligio Fredianelli, ten. Emiliano Bonifazi, ten Giorgio Morselli
Altri ufficiali: Cap. Andrea Zani (Ufficiale tecnico), Ten. Umilio (G.C.A.) + 1 n.n. Ufficiale guidacaccia.
Nota:
il Magg. Corsi e il Ten. Bonifazi, cognati fra loro, rientrarono a Grosseto con due/tre giorni di anticipo con 2 F104S perché il primo era diventato papà della sua primogenita e il secondo zio.



PATTUGLIA ACROBATICA del 20°GRUPPO

Per il Raduno del 1980, in seno al 20°gruppo si formò una pattuglia acrobatica composta da quattro TF-104 pilotati da Lolli (leader, con a bordo Bernardis poi comandante della PAN), Naldini (gregario sinistro, con a bordo Redditi), Nutarelli (fanalino, con a bordo Bergamini) e Lotito (gregario destro, con a bordo Terzulli). Il 16 ottobre del 1980 la pattuglia si esibì nuovamente in pubblico. Questa volta la formazione era composta da Romagnoli (leader), Bernardis (gregario destro), Naldini (gregario sinistro), e Nutarelli (fanalino) 


20-20 M.M 54255 20-26 M.M. 54261 20-1 M.M. 54226 20-23 M.M. 54258 (Arch.Liverini)





1982

Il 9°Gruppo rischiera sulla Air Base di Jever (Germania) nei pressi di Flensburg, vicino al confine con la Danimarca per uno Squadron Exchanges con il  G.A.F. WaSLw
( Waffenschulederluftwaffe) equipaggiato con velivoli Phantom F4

In maggio durante una manifestazione aerea, 14 F-104S del Nono Gruppo decollano in sequenza a quattro secondi l'uno dall'altro con max A/B (massima potenza post bruciatore) occupando alternativamente i lati della pista. Una sequenza spettacolare che duro' meno di un minuto.

Per il giuramento del Corso Aquila 4° una formazione "pesante" di quattro TF-104G, quattro Fiat G.91 e quattro MB-339 avente per capo formazione il T.Col. Orazio Rizzi sorvola l'Accademia nel momento solenne del giuramento.


Giuramento Corso Aquila 4° - Sorvolo HDemia (Arch.Rizzi)

Nella foto il momento del sorvolo al “Lo giuro”. Si vede la coda del velivolo 20-10 del Comandante Rizzi, con Stoppoloni fanalino. Foto scattata da Tassarotti in ala sinistra.



Il volo richiese una accurata pianificazione per ricongiungere le tre formazioni da 4 velivoli con prestazioni diverse. Il punto di incontro fu l’ippodromo di Agnano da dove partimmo per il sorvolo al momento del “LO GIURO". Tutto si svolse come da pianificazione.
T.Col. Orazio Rizzi


Dicembre 1982. Volo di addestramento con giovani piloti frequentatori del corso di abilitazione F104 in Germania. Piloti istruttori Rizzi e Tassarotti che era capo coppia nella circostanza.


Fu un volo avventuroso perchè il tempo sulla Germania peggioro’ rapidamente con le varie basi che chiudevano per neve. Al momento di iniziare la discesa verso Bitburg venimmo informati della emergenza dichiarata da un velivolo americano al quale venne data priorita’. Nell’attesa il livello di carburante scendeva, e quando fu il nostro turno ci venne detto che Bitburg era l’unica base ancora aperta. L’avvicinamento e l’atterraggio si svolsero in condizioni di scarsa visibilita’ per la nevicata con la pista vista all’ultimo istamte. Subito dopo l’atterraggio la base venne chiusa e lo resto’ per un paio di giorni.

T.Col. Orazio Rizzi



Bitburg Air Base (Germania)1982, TF-104G del 20°Gruppo
(Arch.Rizzi)


Durante l'anno i due Gruppi (il 20° e' ancora formalmente autonomo) superano le 6.000 ore di volo, con 167 ore medie per pilota.


1983

Alla costituzione dello Stormo i piloti sottufficiali erano i quattro quinti del personale navigante; il progresso tecnologico ha contribuito alla graduale riduzione della categoria, inducendo l' Aeronautica Militare a sospenderne il reclutamento con il 75° corso ASUP bandito nel settembre 1969.  Al Quarto gli ultimi ASUP, Giuseppe Fognani al 9°Gruppo fino al 1990 e poi istruttore al 20° fino al 1999 e Raffaele La Mura alla 604^Squadriglia Collegamenti, transitano nel tempo al ruolo unico speciale.
Il 15 gennaio 1983 si congeda per raggiunti limiti d'età, il sottufficiale pilota M.llo Egidio Capun: era arrivato allo stormo nel lontano 1956 come pilota di DH.100 Vampire.

Il 18 aprile sul nuovo piazzale della bandiera nella zona operativa viene inaugurata la lapide commemorativa dei 13 piloti del Quarto insigniti di Medaglia d’Oro al Valor militare. Alla cerimonia presenziano l’unica MOVM vivente dello Stormo, il Serg. pilota Lido Poli, decorato per essere riuscito ad  atterrare dopo aver perduto un braccio in combattimento, e la signora Luigia Tudor Leotta, vedova del Col. Eugenio Leotta, comandante del 4°Stormo dal 5 maggio1941 al 25 ottobre1941 e caduto nei cieli di Malta il 25 ottobre 1941.

L' esercitazione a Tac-Eval quest'anno si svolge in due fasi in maggio e luglio superando brillantemente le prove, lo stormo si aggiudica la Combat Readiness

In ottobre il Sottosegretario alla Difesa Silvano Signori, accompagnato dal Capo di Stato Maggiore della Difesa gen.s.a. Lamberto Bartolucci, e' in visita al Reparto al 21° Gruppo Radar di Poggio Ballone.
L'11 novembre viene presentato a Grosseto il sistema missilistico antiaereo Spada per la difesa dell'aeroporto contro minacce aeree.



SISTEMA MISSILISTICO SPADA

E' un sistema missilistico per la difesa antiaerea di punto, cioè di aree specifiche come ad esempio un aeroporto, in grado di intervenire contro minacce aeree a bassa e bassissima quota, andando a integrare il sistema di difesa aerea svolto dai caccia intercettori.



Il 12 giugno in vista dell'SE del 17 luglio,  arrivano a Wattisham il T.Col. Balducci con F-104 MM6722/4-10, il Magg.Vitaliano Ginesie con F-104  MM6930/4-22 e il Magg. Maurizio Moschi su TF-104G 54251/20-15 con a bordo il Magg. Andrea Zani ufficiale tecnico; dopo due giorni faranno rientro a Grosseto.
 

Dal 17 luglio 1983 F-104S del 9°Gruppo vengono rischierati sulla Base Aerea di Wattisham, England per uno Squadron Exchanges con il  56th Sqdn della R.A.F. equipaggiato con velivoli Phantom FGR2

Squadron Exchanges
9°Gruppo con 56th Sqdn - England dal 17 luglio 1983
Base aerea: Wattisham
Velivoli italiani partecipanti: F104S MM6722/4-10, MM6930/4-22, MM6732/4-2 e MM6778/4-7
Ufficiali piloti: t.col. Cesare Balducci (com.te di Gruppo), cap. Franco Girardi, + 4 n.n.
Altri ufficiali: Ten. Gennaro Petrazzuolo (Ufficale tecnico) + 1 uff.le n.n. TWR (Aerodrome control tower or aerodrome control)

Durante il contemporaneo rischieramento degli inglesi a Grosseto si svolge l’episodio raccontato nel libro di Andrea Zani, La ballata storie in azzurro capitolo Il fantasma
 

Il significativo perdurare della elevata  efficienza nel 1983 permette al Reparto di raggiungere le  6.700 ore volate, con una media per pilota di 189 ore superando il previsto standard NATO pari a 180.
A preoccupare è però la mancanza di piloti anziani che si traduce nella difficoltà di addestrare quelli che affluiscono dalle scuole: mancano ad esempio i capo coppia. Oltre alle conseguenze puramente operative, nota il Col. Carlo Podrini, vi è l' indebolirsi della Calotta, sempre meno frequentata dagli ufficiali più giovani. I tentativi di rivitalizzarla si spengoneranno una decina di anni più avanti.



Cambio comando in volo per il 20°Gruppo: T.Col. Rizzi uscente, T.Col. Stoppoloni subentrante



Piloti in piedi da sinistra: Draghi, Mllo Cerboni, passeggero storicoistruttore del simulatore, Tassarotti, Caroli, Rizzi (uscente), Stoppoloni (subentrante), Raineri, Missarino, Stella, Cavicchi.Accosciati frequentatori con al centro, (vicino a Rizzi), Lorenzetti. (Arch.Rizzi)



1984

Nel 1984  si tiene a Fiorano il  1° Ferrari Day: una formazione di 4 F-104S del 9°Gruppo  portata dal T.Col. Cesare Balducci sorvola il circuito dove la manifestazione è in corso.  Dopo l’atterraggio i piloti e il Magg. Franco Girardi che ha svolto il compito di FAC (Forward Air Controller) sono ricevuti dal Cav. Enzo Ferrari; una dedica autografa donata al T.Col. Balducci è  conservata presso il Circolo Ufficiali di Grosseto.

Il 3 giugno lo Stormo e' impegnato nell'esercitazione Roma '84 .


3 giugno 1984, F-104S durante l'Esercitazione Roma 84.Foto ripresa dalla fotocamera di bordo di un velivolo G91 Y dell'8°Stormo (Arch. Zani 54)


Il 12 Giugno 1984 due F-104S e un TF-104G atterrano a Wattisham Airfield (nei pressi di Ipswich, contea di Suffolk) sede del 56° Squadron della RAF dotato di Phantom FGR2. I velivoli arrivano dal 4° Stormo Caccia di Grosseto, e sono:
F-104S 4-10 (MM6722), F-104S 4-22 (MM6930) del IX Gruppo Caccia e un TF-104G20-15 (MM54251) del XX Gruppo A/O.
Arrivano per prendere accordi per il successivo Squadron Exchanges del IXGruppo, che si svolgerà il 17 Luglio in modalità “bilaterale” (ovvero negli stessi giorni, e con i velivoli da trasporto delle rispettivenazioni che movimenteranno una volta per uno, il personale specialista e i relativi materiali di supporto logistico).


Il 17 Luglio 1984 dopo un lungo volo, atterra alla base RAF di Wattshamun C-130K (versione inglese, 4 mt. più lungo della versione standard C-130H), il velivolo arriva direttamente dal 4° Stormo di Grosseto,con a bordo una ventina di Specialisti (compreso il sottoscritto) ed equipaggiamenti vari … A sua volta a Grosseto a lasciatoaltrettanti Specialisti della RAF, con la relativa logistica adatta ai loro velivolo, il Phantom FGR2.

Dopo qualche ora, atterrano dopo uno scalo tecnico a Buchel AB (Germania),quattro F-104S del IX Gruppo C.I. e sono:

F-104S 4-2 (MM 6732),

F-104S 4-7 (MM 6778).

F-104S 4-10 (MM 6722),

F-104S 4-22 (MM 6930),



Squadron Exchanges
9°Gruppo  con 56th Sqdn - England 17 luglio 1984
Base aerea: Wattisham

Velivoli italiani partecipanti:MM6722/4-10, MM6930/4-22, MM6732/4-2, MM6778/4-7 e TF-104G 54251/20-15

Ufficiali piloti: //

Altri ufficiali: //



IL LOCKHEED F-104S  4-7

Il 4-7 (MM 6778) ha una livrea particolare, oltre ad avere sulla derivail cavallino del 4° al centro di un grande rettangolo a scacchi (logo del 56° Sq. inglese, reparto ospitante), ha un piccolo1 vicino 7, ricordo che il velivolo è numerato 4-7. Questo piccolo 1 che sta ad in dicare un “quasi” 71, fu fatto dipingere dall’allora capo hangar del 2° GEV di Grosseto (MS Pagano) dopo che questo velivolo aveva dato un’infinità di problemi (un vero record) in diversi anni di attività.

"Come tutte le macchine complesse anche gli Starfighter non erano tutti uguali ....e particolarmente la MM6778 del 9° Gruppo del 4°Stormo che dal 1982 al 1986 era veramente una gran rottura di co..... per tutti gli specialisti perche' fonte inesauribile di inconvenienti, guasti di tutti i genere, problemi a non finire anche inusuali....insomma un vero e proprio "Cavallo di scaglia con 365 mali sotto la coda"!!!!!!!! Era una vera disperazione per tutta la manutenzione e faceva bestemmiare anche i piu' morigerati per tutte le avarie che costantemente gli capitavano.Il capo della manutenzione da buon partenopeo aggiunse un piccolo n° 1 accanto al grande 7 in modo da formate il n° 71 che nella smorfia napoletana e' corrispondente all' "OMMO E MERDA" come fu poi "affettuosamente soprannominato questo F-104 ricordato sempre dagli specialisti nel corso degli anni"



Numero di costruzione 783-1078;
Numero di serie MM6778,
Modello 783 costruito da Aeritalia.


1972

53-02 nel 21° Gruppo CIO - 53° Stormo “Guglielmo Chiarini” Cameri;
53-20 del 21° Gruppo CIO - 53° Stormo “Guglielmo Chiarini” Cameri

1976

4-14 del IX Gruppo CIO - 4° Stormo “Amedeo d’Aosta” Grosseto

1977


51-04 del 22° Gruppo CIO - 51° Stormo “Ferruccio Serafini” Istrana


1984


4-7 del IX Gruppo CIO - 4° Stormo “Amedeo d’Aosta” Grosseto
4-7 del IX Gruppo CIO - 4° Stormo “Amedeo d’Aosta” Grosseto

Ottobre 1985 4-7 del IX Gruppo CIO - 4° Stormo “Amedeo d’Aosta” Grosseto

Giugno 1986


37-16, del 18° Gruppo CI / CB - 37° Stormo “Cesare Toschi”

31 luglio 1987
Convertito in F-104S ASA da Aeritalia a Caselle, Torino AP

23 maggio 1988
5-44 del 23° Gruppo CIO -l 5° Stormo “Giuseppe Cenni” Rimini


1991

51-15 del 22° Gruppo CIO - 51° Stormo “Ferruccio Serafini" Istrana

Agosto 1991

4-4 del IX Gruppo - 4° Stormo “Amedeo d’Aosta" Grosseto

4 giugno 1993

4-4 del 311° Gruppo RSV Pratica di Mare

29 novembre 1996

4-4 del 4° Reparto Manutenzione Velivoli Grosseto

9 settembre 1997

Convertito F-104S ASA-M [arrivato 08.04.1998, fuori 18.10.1999]

2000

9-40 del 10° Gruppo CIO - 9° Stormo “Francesco Baracca” Grazzanise
2 maggio 2002
Con il numero di carrozzella 9 - 40 (10°Gruppo / 9°Stormo) di ritorno
dalla missione TLP si schianta in fase di atterraggio sulla base di Leeuwarden (Olanda); il pilota  riporta lesioni



Dall'1 al 9 agosto TF-104G del 20°Gruppo vengono rischierati sulla Base Aerea di Twenthe,Olanda per uno Squadron Exchanges con Air Force didattico 313 Squadron 


Squadron Exchanges
9°Gruppo con 331° Sqdn - Olanda 1 - 9 agosto 1984
Base aerea: Twenthe
Velivoli italiani partecipanti: TF-104G MM54226/20-1, MM54256/20-21, MM6522/20-31, MM6561/20-35 e un G-222 MM62135/46-94
Ufficiali piloti: //
Altri ufficiali: //

Nota:
Successivamente il 331°Sqn ricambiera' la visita


Twenthe Air Base. Il 20-21 in rullaggio.
(Foto Harry - www.i-f-s.nl)

In dicembre la prima fase della valutazione tattica (TACEVAL) che sara' completata con esito positivo nel 1985

Sempre nello stesso anno F-104S del  9°Gruppo vengono rischierati sulla Base Aerea di Jever, Germania per uno Squadron Exchanges con la WaSLw 

(Waffenschulederluftwaffe) 10 G.A.F.  equipaggiato con velivoli Phantom F4.

Squadron Exchanges
9°Gruppo con WaSLw - Germania  1984
Base aerea: Leeuwarden
Velivoli italiani partecipanti:
Ufficiali piloti: t.col. Claudio Riato (com.te di Gruppo), magg. Vitaliano Ginesi, ten. Marco Picciau, ten.Enzo Vecciarelli, + 2 n.n.
Altri ufficiali: Magg. Andrea Zani (Ufficiale tecnico.), Cap. Torri Rodolfo (Ufficiale I di Gruppo)

Durante l' anno lo Stormo vola 6.200 ore pari all' 87% del pianificato.


1985


Il 15 febbraio 1985 dopo venti anni di coabitazione sullo stesso aeroporto  senza dipendenza, il 20°Gruppo viene integrato ordinativamente nel 4°Stormo. Equipaggiato con velivoli TF-104 ed F-104 G, ha  il compito di eseguire le transizioni sull' F-104 di tutti i piloti della linea sullo Starfighter dell'Aeronautica militare,  di effettuare l'addestramento pre-operativo sia per cacciabombardieri che per intercettori, corsi di pre-Limited Combat Readiness C.I.O., di abilitazione notturna dei piloti F104, ripresa volo di piloti non allenati, rinnovo abilitazioni strumentali, formazione dei piloti istruttori da impiegare al gruppo stesso, di standardizzare le manovre basiche e operative dei reparti F-104 impiegati in manovre NATO. Il 20° Gruppo mantiene  la prontezza al combattimento in caso di impiego bellico.
Sulla deriva dei velivoli compare lo stemma del 4°Stormo pur mantenendo il precedente sulle prese d'aria: un leone di colore oro e nero con uno sfondo blu cielo. Contorni in oro, scritta UNUS SED LEO ( uno ma leone) in nero.

Il 31 marzo 1985 la Signora Anna Maria Paternico' vedova del primo comandante del Ventesimo, inaugura il monumento al 20° su progetto dell' architetto Stoppioni.

Il 24 settembre in vista dell'SE del 21 ottobre, arrivano alla Twente Air Base (Olanda) gli F-104 MM6706/4-1, MM6930/4-22 e MM5257/4-39

Dal 21 al 31 ottobre F-104S del 9°Gruppo vengono rischierati sulla Base Aerea di Twenthe,Olanda per uno Squadron Exchanges con il  315th Sqdn R.N.A.F. equipaggiato con velivoli F-16; il 28 dello stesso mese li raggiungeranno alcuni TF-104G del 20°Gruppo




Grosseto, prima dell’imbarco sul velivolo Fokker F27 della R.N.A.F. per il trasferimento a Twenthe. (Arch. Andrea Zani)

Base aerea di Twente. F-104S 4-16 in rullaggio.
(Foto Hans van Zeeland - www.i-f-s.nl)

Squadron Exchanges
9°Gruppo con 315th Sqdn- Olanda 21 - 31 ottobre 1985
Base aerea: Twenthe
Velivoli italiani partecipanti:
Ufficiali piloti: t.col.Marco Cantarini (com.te di Gruppo), ten Spantini, cap. Domenico Osta,  ten. Alberto Rosso, + 2 n.n.
Altri ufficiali: Magg. Andrea Zani (Ufficiale tecnico), Magg. Giacomo Pieve (4° RMV)
Nota:
TF-104G del 20°Gruppo MM54230/4-27, MM54254/4-36
 

Il 1° novembre il 4°C.M.P. (Centro Manutenzione Principale) diventa 4°R.M.V. (Reparto Manutenzione Velivoli) e acquisise il 3°livello tecnico.



REPARTO MANUTENZIONE VELIVOLI

Direzione Lavori: manutenzione ordinaria e straordinaria di secondo livello tecnico per i velivoli F-104 del 4° Stormo, concorrendo ove necessario, alle attivita' di   manutenzione di secondo livello per gli F-104 degli altri Stormi. Specifiche attivita' di terzo livello tecnico nei settori cellula, avionica, motori e complessivi   elettromeccanici. Effettuazione di controlli non distruttivi (raggi x, utrasuoni, liquidi penetranti…) sui velivoli, sui motori  e sugli accessori del velivolo. Manutenzione delle   attrezzature a terra necessarie per la manutenzione dei velivoli dei motori e degli accessori del velivolo.
Direzione Tecnica tramite con l’Ispettorato Logistico 3° Rep. e con COSTARMAEREO (Direzione Generale per le Costruzioni Aeronautiche e per l’Armamento   Aeronautico e Spaziale) per le normative tecniche, per le programmazioni e per l’approvvigionamento dei materiali che riguardano  il velivolo e i suoi accessori.
Direzione addestrativa costituita nel 1982, provvede in abito di Forza Armata alla formazione ed alla qualificazione professionale del personale specialista preposto alla   manutenzione di vario livello della linea F-104 nonche' all' addestramento teorico di tutti i piloti in transizione sul velivolo.
Dalla costituzione fino al 1987 il 4° R.M.V. ha ispezionato circa 800 velivoli, 550 motori provandone al banco piu' di 1300, producendo 170.000 ore volative di F-104. Nello stesso periodo sono stati svolti 137 corsi di addestramento per il personale, abilitando 1500 frequentatori.






4°RMV: la colorazione "Grigio Basa visibilità" e' del periodo successivo al 1994 (Servizi vari)

A cavallo del 1985 / 1986 anche il Nucleo Operativo Difesa Aerea (NODA trasformato il 1° ottobre 1984 in 18° Gruppo Caccia Intercettori) è reso insufficiente dalla crescente tensione seguita al sequestro il 7 ottobre 1985 della nave Achille Lauro in crociera nel Mediterraneo  e all'attacco missilistico il 15 aprile 1986 da parte della Libia contro la Stazione LORAN della US Navy su Lampedusa.

Il 9°Gruppo viene rischierato in Sicilia da gennaio ad aprile e da luglio  a settembre, a mesi alterni a Trapani e Sigonella.


Nel periodo più acuto della crisi, a partire dal 4 aprile, l'attività è più intensa e al normale servizio di allarme da Sigonella si aggiungono ricognizioni armate con fino a sei velivoli, inquadrate nell' operazione Girasole (scorta armata a tutti gli aeromobili civili nell’area sud)  che prevede anche il pattugliamento del canale di Sicilia con una formazione navale e il rischieramento a Pantelleria degli MB.339A del 61° Stormo armati con i cannoni da 30 mm. Lo sforzo, tanto più gravoso in quanto coincide con la bassa efficienza media degli F-104S nel momento del passaggio alla versione ASA, prosegue anche negli anni successivi e comporta tra l' altro occasionali incidenti a F-104S rischierati in Sicilia. Con la decisione, resa necessaria dalla costante riduzione delle risorse disponibili di concentrare la difesa aerea sulle due sole basi di Grosseto e Gioia del Colle, è agevole immaginare che la restituzione agli USA degli ultimi F-16A del 37" Stormo comporterà per il 4° Stormo il ripristino turni di allarme a Trapani.



Nel 1985 un TF-104G  viene posto a Gate guardian nei pressi dell'hangar del XX Gruppo: si tratta del MM 54231 incidentato nel 1981



Grosseto 1985, TF-104 Gate guardian collocato nei pressi dell'hangar del XX Gruppo (Foto Cottini)



1986



Nel 70° anniversario della prima vittoria di Baracca e in coincidenza delle competizioni equestri del Gran Premio di Piazza di Siena a Roma, F-104 del Quarto Stormo effettuano dei sorvoli sulla capitale.

Nella metà degli anni Ottanta il problema dell' invecchiamento degli Starfighter si fa avvertire in modo marcato. La soluzione viene individuata nell' Eurofighter per il quale si firmano in quegli anni i primi accordi. In attesa della sua realizzazione ed entrata in servizio, che avverrà solo nel 2004, sulla componente operativa pesa l' obsolescenza della formula dell'intercettore puro. Tutti gli aerei dello stormo scontano l' età di cellule e sistemi. Così le ispezioni programmate richiedono tempi più lunghi per la necessità di effettuare controlli non distruttivi su un maggior numero di particolari; mancano le parti di ricambio  prima dei TF-104 e poi anche degli S, tanto che nel 1986 l' efficienza media si ferma al 76%. Per i biposto, il cui già limitato numero si è assottigliato negli anni per via degli incidenti, si ricorre all'acquisto dalla Luftwaffe di sei esemplari usati. Per i monoposto l' Aeronautica vara invece il programma di Aggiornamento Sistema d'Arma (ASA) di 150 macchine, con radar FIAR R21G/M1 e missili A1M-9L e Aspide al posto dei precedenti A1M-9B e Sparrow. Poiché l' aggiornamento avionico si effettua modificando in ditta i radar R21G/H di ricambio, esso comporta problemi nel breve termine, così come il blocco dell' unico fornitore delle bomboline di raffreddamento della testa IR dell'AIM9L ritarda le consegne.
In più le inefficienze dei radar in servizio pesano in particolare perché tali apparati non sono revisionabili presso i Gruppi. Altri problemi riguardano le infrastrutture: intorno al 1985 il TACAN della base è a lungo inefficiente. In compenso l' assegnazione di giovani piloti addestrati sul T-38 Talon nelle scuole statunitensi (tra questi Enzo Vecciarelli, Paolo Sfarra,  Alberto Rosso, il primo e l' ultimo dei quali comanderanno vent' anni dopo il Quarto), avvia il rinnovamento delle tattiche di combattimento, in termini di attacco, difesa ed efficacia. Le campagne di addestramento a Decimomannu sull'Air Combat Maneuvering Installation (Poligono per combattimento aereo manovrato, ACMI*) sono un'altra svolta fondamentale che consente il graduale sviluppo di tattiche specifiche per arma e inviluppo di volo, compreso il Dissimilar Air Combat Training (Addestramento al combattimento con velivoli diversi, DACT), contro reparti sia italiani sia internazionali. Primi tra questi sono gli "Aggressor" statunitensi su Northrop F-5


* Le missioni di combattimento ACMI iniziavano con i velivoli del Gruppo 1 vs 1 e diventavano sempre più complesse fino a essere 4 vs 4. Terminata questa fase iniziavano le missioni DACT cioè condotte con velivoli diversi fra loro come tipo e con i Reparti di nazionalità diverse secondo la loro presenza a Decimomannu.Memorabile una missione di combattimento nella quale 3 velivoli F 104 S del gruppo affrontarono 2 velivoli F 15 “Eagle” statunitensi in due ingaggi distinti e in entrambi i casi riuscirono ad “abbattere” ambedue  i  velivoli F 15 riuscendo in un caso a salvare 2 velivoli F 104 e nell’altro 1 velivolo. I piloti erano: cap. Dino Del Nero, Ten. Paolo Sfarra + uno che non ricordo. Durante il rientro a Decimo il Cap. Del nero effettuò una figura acrobatica chiamata “siberiana” attorno ai velivoli USA in segno di giubilo.Gli americani non gradirono…
Si comprende cosi l' importanza della switchology completa che poteva finalmente essere completamente attuata per il lancio dei missili aria-aria. Le campagne ACMI in Sardegna diventano un altro elemento costante della vita di Reparto, sotto certi aspetti analogo agli allarmi in Sicilia ma più impegnativo e produttivo in termini di crescita professionale. In questo periodo il 9°mantiene ancora alcune tradizioni e riti goliardici tramandati dai "veci". Il pilota neo-assegnato trascorre i primi giorni da Crew chief, senza volare, e riceve un primo soprannome dagli specialisti. Anche quando inizia a volare, sino al conseguimento della Combat Readiness non gode di alcuna considerazione, e ciò crea alcune difficoltà nei periodi in cui la carenza di piloti anziani rallenta la preparazione di quelli più giovani.
T.Col. Andrea Zani


 Il 15 giugno a Grosseto si svolge il Raduno regionale degli aero club toscani volto a rinnovare i contatti allentatesi dopo il passaggio dell' aviazione generale dal Ministero della Difesa al Ministero dei Trasporti.

Nonostante gli impegni nel Mediterraneo alcuni F-104S del 9°Gruppo vengono rischierati sulla Base Aerea di Moron de la Frontera, Spagna per un'esercitazione congiunta con 21a Ala  211° Sqdn  Ejercito Del Aire Los Gallos equipaggiato con velivoli
Mirage F1

Esercitazione congiunta
9°Gruppo
con 21^Ala 211°Sqdn - Spagna 1986

Base aerea: Moron de la Frontera
Velivoli italiani partecipanti:
Ufficiali piloti: t.col. Marco Cantarini (com.te di Gruppo), magg. Benedetto Testa, cap. Mericio, t.col. Giorgio Riolo, cap. Serafinelli, + 1 n.n.
Altri ufficiali: T.Col. Andrea Zani (Ufficiale tecnico), + ?
 

Il 21 di agosto 1986 il 9°Gruppo perde il suo comandante T.Col. Marco Cantarini che con il velivolo F-104 S MM 6706 impatta quasi sulla sommità di  un rilievo montuoso presso Pietralunga (Pg)


1987

Il 13 marzo 1987 il 4°Stormo e' il protagonista del programma Uno mattina trasmesso dalla Rai

Il 24 marzo oltre mille persone partecipano al 21° Raduno dei Veci durante il quale il gen. s.a. Emanuele Annoni consegna al comandante del 4°Stormo col. Franco Romagnoli, una bandiera appartenuta al Duca d' Aosta.
Il 28 dello stesso mese e' in visita il ministro della Difesa On.Giovanni Spadolini.

La riconquista dell' aeroporto occupato dal nemico è il tema dell' esercitazione Grosseto 87 alla quale  partecipano anche G.91Y (8°St.?) e Tornado.

Il 22 maggio due F-104 S/ASA MM 6736/4-5 e MM6939/4-10 pilotati rispettivamente dal Ten. Daniele Giorgetti e dal Cap. Antonino Di Chio  compiono il volo in giornata Grosseto, Moron de la Frontera presso Siviglia, Grosseto con a bordo due sacchi di posta che ricevono l’annullo postale nell’aeroporto andaluso.

A fine mese alcuni F-104Sdel 9°Gruppo vengono rischierati sulla Base Aerea di Cambrai, Francia per uno Squadron Exchanges con l’Escadron de Chasse 3/12  Cornouaille Les Scorpions equipaggiato con velivoli Mirage F1


Cambrai, Mirage F1C dell’ Escadron de Chasse 3/12  Cornouaille  Les Scorpions (Arch. Andrea Zani)

Squadron Exchanges
9°Gruppo con Escadron de Chasse 3/12  Cornouaille Les Scorpions - Francia 1987
Base aerea: Cambrai
Velivoli italiani partecipanti:
Ufficiali piloti: t.col. Franco Girardi  (Com.te di Gruppo), t.col. Luigi Corsi, cap. Somazzi, magg. Enzo Vecciarelli, ten. Daniele Giorgetti + 1 n.n.
Altri ufficiali:T.Col. Andrea Zani (Ufficiale tecnico) + 1 n.n. l' Exchange porta il Nono a Cambrai.

Il 21 novembre il Cap. Rosso e il Ten. Enrico Congia intercettano un deltaplano acrobatico, il target più anomalo in tanti anni di attivita'.



1988


Il 28 marzo 1988 ad Alghero, in occasione dellla cerimonia per il cinquantenario dell'aeroporto militare, il Quarto Stormo espone in mostra statica il TF-104G  4-28 del 20°Gruppo
 

Alghero, cerimonia cinquantenario dell'aeroporto. TF-104 4-28 in mostra statica (Arch.Cossu)

Dal 12 al 21 aprile F-104S del 9°Gruppo vengono rischierati sulla Base Aerea di  Wittmundhafen, Germania per uno Squadron Exchanges con il JG 71 Richthofen equipaggiato con velivoli F-4 Phantom
 

Squadron Exchanges
9°Gruppo con JG 71 Richthofen - Germania 1988
Base aerea: Wittmundhafen
Velivoli italiani partecipanti: //
Ufficiali piloti: t.col. Vitaliano Ginesi, magg. Enzo Vecciarelli, magg. Alberto Rosso, + 3 n.n.
Altri ufficiali: T.Col. Andrea Zani (Ufficiale tecnico) + ? n.n.
 

Il 31 maggio durante le riprese della serie televisiva Aquile, il Magg.Pil. Piero Vidale del Quarto e il Serg. Montagna operatore della Troupe Azzurra, periscono nell'incidente accorso al TF-104G  MM 54229 dopo che il velivolo ha compiuto un tonneaux lungo l’asse pista.


A fine maggio e dal 7 al 16 giugno TF-104G del 20°Gruppo vengono rischierati sulla Base Aerea di Furstenfeldbruck, Germania per uno Squadron Exchanges con il JBG49 equipaggiato con velivoli Alpha Jet


Squadron Exchanges
20°Gruppo con JBG49 - Germania 1988
Base aerea: Furstenfeldbruck
Velivoli italiani partecipanti: MM54235/4-31, MM54250/4-33, MM54254/4-36, MM54258 / 4-40 e MM54260/4-41
Ufficiali piloti: //
Altri ufficiali: //

Nota:
Il 26 aprile 1988 a tre TF-104Gs MM54233/4-30, MM54254/4-36 e MM45258/4-40 erano andati in Germania per una pre-visita.
Precedentemente lo JBG49 era stato rischierato a Grosseto
 

Nel 1988/1989 la bassa efficienza, in particolare dei sistemi radar, impedisce al 9°Gruppo di raggiungere le 2.800 ore previste.

Il 30 agosto 1988 cambio Comando Stormo, il Col.Pil. Domenico Mazza subentra al Col.Pil. Sorrentino Domenico



1989

 

Dal 12  al 22 giugno1989 TF-104G del 20°Gr. vengono rischierati sulla Base Aerea di Lossiemouth, England per uno Squadron Exchanges con il 237 OCU (Operation Conversion Unita').


Squadron Exchanges
20°Gruppo con 237 OCU - England 1989
Base aerea: Lossiemouth
Velivoli italiani partecipanti: TF-104G MM54226/4-26, MM54251/4-34, MM54253/4-35 e MM54558/4-46.
Ufficiali piloti: //
Altri ufficiali: //


  Lossiemouth Air Base (www.i-f-s.nl)


Dall' 8 al 17 Agosto F-104S del 9° Gruppo vengono rischierati sulla Base Aerea di Leuchars, England per uno Squadron Exchanges con il 111° Squadron equipaggiato con velivoli F-4 Phantom


Squadron Exchanges
9°Gruppo con 111° Squadron - England 1989
Base aerea: Leuchars
Velivoli italiani partecipanti: MM6800/4-1, MM6772/4-2, MM6827/4-5 e MM6808/4-10
Ufficiali piloti: //
Altri ufficiali: //
Nota:  il 31 luglio gli F-104S MM6763/4-11 e MM6800/4-1 sono andati in Gran Bretagna per una pre-visita




GEMELLAGGIO TRA CAVALLINI


Il 17 e il 18 settembre 1989 si svolge in aeroporto un memorabile Raduno dei Culb Ferrari che vede convergere oltre trecento soci, piu' di cento macchine della casa di Maranello e due prototipi di macchine F40 messe a disposizione degli ufficiali.
Nell'hangar del Ventesimo alla presenza del Comandante Col. Fabio Del Meglio, delle autorita' militari, della dirigenza Ferrari e della Sig.ra Joanna moglie di Gilles Villeneuve, si suggella il gemellaggio tra cavallini : il 4°Stormo e la Scuderia di Maranello.
All'esterno, su un circuito interno all'aeroporto, si svolge la gara tra l' F40 e l'F-104S vinta dal comandante del Nono T.Col. Tino Testa.
In memoria del gemellaggio, sul circuito di Fiorano fa bella mostra di se l' F-104G MM 6546 ex 4 - 47* e ricodificato 4 - 27: l'inaugurazione verra' fatta l'11 aprile 1990

 

Circuito di Fiorano a Maranello (Foto Marco Ferrari da web)


LOCKHEED  F-104G  4 - 27

Preparato dagli specialisti del 4°RMV, e' interamente dipinto di rosso Ferrari con il colore originale delle formula 1 fornito dalla casa 27 e' il numero con cui il pilota della Ferrari Gilles Villeneuve vince il G.P. di Montecarlo nel 1981. Il velivolo rimosso nel 1994  dalla sua prima sede alle spalle dei box all’atto del loro ampliamento e' esposto all'interno della pista di Fiorano di fronte alla casa di Enzo Ferrari ceduto in comodato d’uso per 99 anni alla Ferrari.




1990


Il 1990 è un anno difficile per l'attivita' operativa del reparto. La chiusura della pista 03/21 per rifacimento costringe per quasi sette mesi a rischierare i 104 del 9° e 20°Gruppo a Sigonella e a Villafranca, garantendo contemporaneamente la turnazione d' allarme e l' addestramento sul 104 dei piloti prima dell'assegnazione ai reparti d' impiego. Inoltre bisogna considerare che tra il finire degli anni settanta e l'inizio dei novanta il 9°Gruppo , assieme ad altri reparti intercettori del nord Italia, viene frequentemente rischierato a Sigonella e Trapani per rinforzare il Fianco Sud interessato dai frequenti transiti di ricognitori e bombardieri strategici sovietici. A rendere ulteriormente critica la situazione, la carenza di piloti pronti al combattimento mentre quelli operativi sono appena sufficienti ad assicurare il servizio di allarme. Inoltre affiorano i primi problemi alle strutture dei velivoli, con necessità di sostituire diversi longheroni delle semiali e tutta la rivettatura della struttura delle prese d’aria con bulloneria, per salvaguardare il rivestimento interno delle prese d' aria che hanno subito estese incrinature: da questi ne scaturira' il programma ASA-M, volto a ripristinare la sicurezza del volo. Anche il simultatore di volo CAE e' ormai vetusto; con circa 1.200 ore l' anno, fino al 1989 ha totalizzato oltre 73.600 ore di uso, mentre scarseggiano i ricambi e, l'unico Sottufficiale capace di farlo funzionare sta per andare in pensione.




Marina di Grosseto, museo 4°Stormo: simulatore di volo dell'F-104 (FotoCocianni)

Lunedi 29 gennaio 1990 quattro F-104S ASA, due del Nono e due del Decimo Gruppo, scortano l'aereo presidenziale, il DC-9 del 31°Stormo, con a bordo il Presidente della Repubblica Francesco Cossiga diretto a Parigi per una visita ufficiale. Arrivati all'altezza di Genova, il Presidente augura buon viaggio ai quattro piloti; nel giro di pochi minuti il ten. Stefano Pietropaoli del nono è costretto a rientrare in emergenza, i due piloti del decimo rientrano perche' a corto di carburante mentre il Cap. Daniele Giorgetti rimane da solo a scortare fino al limite dello spazio aereo italiano l'aereo presidenziale

Dal 18 al 27 aprile F-104S ASA e TF-104G del 9° e 20°Gruppo vengono rischierati sulla Base Aerea di Wildenrath*, Germania per uno Squadron Exchanges con il 19th (F) Sqdn R.A.F. equipaggiato con velivoli Phantom FGR 2


ROYAL AIR FORCE STATION WILDENRATH

Nota come RAF Wildenrath, è una base della Royal Air Force vicino Wildenrath nel Nord Reno-Westfalia  in Germania, che ha operato dal 1952 al 1992. Wildenrath e' stato la prima di quattro stazioni 'frizione' costruite per la RAF in Germania durante i primi anni 1950
 Fonte: Wikipedia




Wildenrath, Germania  Foto di gruppo con gli ospiti (Arch. Andrea Zani )


Squadron Exchanges
9° e 20°Gruppo con 19th  Sqdn R.A.F. - Germania 1990
Base aerea: Wildenrath
Velivoli italiani partecipanti: F-104S/ASA MM6729/4-02, MM6763/4-11 e MM6828/4-6 del 9°Gruppo e il TF-104G MM54235/4-31 del 20°, supportati dal C-130H MM61993/46-07
Ufficiali piloti: T.Col. Benedetto Testa (com.te di Gruppo), Cap. Antonino Di Chio, Ten Costa, Ten. Pietro Venanzi, Ten. Scalmana, T.Col. Settimo Caputo (20°Gruppo)
Altri ufficiali: T.Col. Andrea Zani Ufficiale tecnico, + ?
NOTA:  Il 23 febbraio gli F-104S F-104S/ASA MM6733/4-22 e MM6763/4-11 sono andati in Germania per una pre-visita.
NOTA: Al SE ha partecipato anche l' F-104 MM6729 con una strana numerazione di carrozzella <4-02> al posto di 4-2: il 5 luglio questo velivolo andra' perso precipitato nei pressi di Caltagirone (Ct) causando la morte del pilota Ten. Scalmana. 


 

Durante il rischieramento in un pomeriggio ventoso, un velivolo F-104S ASA in atterraggio, pilotato dal Cap. Antonino Di Chio, a causa del vento al traverso e di una regolazione al limite dell’interruttore carrello che con il suo azionamento permetteva l’ingaggio dello steering (sistema di comando  a terra del ruotino anteriore)  uscì di pista senza danni apparenti, affondando nel terreno molle per circa 40/50 cm. I tedeschi misero subito a disposizione una forza lavoro di una trentina di avieri che guidati dai nostri tecnici recuperarono il velivolo. Una squadra di specialisti in controlli non distruttivi del 4° RMV, giunta il giorno successivo, permetteva l’effettuazione dei controlli previsti per l’uscita di pista che confermavano l’assenza di danni e il velivolo poteva così essere nuovamente reso  disponibile al volo dopo due giorni, con la sola sostituzione a scopo precauzionale di pochi particolari.


Il 5 Luglio 1990 il Cap. Sergio Scalmana pilota istruttore, decollato da Sigonella per una prima missione di volo in mattinata, alle ore 11.00 decolla per un'altra missione di addestramento sul Canale di Sicilia con un nuovo pilota. Dopo i consueti controlli pre-volo, i 2 F-104S decollano da Sigonella, subito dopo la virata, in fase di salita, il motore dell'aereo di Scalmana ha una improvvisa perdita di potenza, la Città di Caltagirone si avvicinava velocemente, Scalmana potrebbe abbandonare l'aereo eiettandosi ma così facendo l'aereo si sarebbe schiantato su Caltagirone, provocando una strage. Il Capitano Sergio Scalmana rimasto ai comandi del suo F-104 si schianta al suolo, morendo sul colpo.


Cap.Sergio Scalmana (Arch. Scalmana )


L'anno si chiude con un altro incidente e la perdita del Ten. Fabio Zuppardo e del S.Ten. Enrico Maria Zolesi in servizio presso la 604ª Squadriglia Collegamenti dello Stormo. il 27 dicembre 1990 l'MB 326 su cui volavano i due ufficiali piloti, probabilmente per un cedimento strutturale  precipita in una vigna nei pressi di Montalcino.
Il Ten. Zuppardo figlio di un validissimo sottufficiale in servizio al 9°Gr. aveva frequentato il reparto fino da piccolissimo.



INCIDENTE MB-326

Le bare avvolte nel tricolore sono adagiate davanti all' altare maggiore del Duomo di Grosseto. Ai funerali partecipa il Capo di Stato Maggiore dell' Aeronautica Gen.S.A. Stelio Nardini, l'On.Giuseppe Fassino, sottosegretario alla Difesa e i militari del Quarto Stormo Caccia. Ci sono anche i gonfaloni e i sindaci di Grosseto, Montalcino e di Monte Argentario. La cerimonia funebre e' officiata dal vescovo di Grosseto Monsignor Adelmo Tacconi, dal cappellano militare Don Geri Luce e da Don Enzo Capitani parroco della chiesa che frequentava il tenente Zuppardo



 

1991

Il 5 e 6 gennaio, RF-104G  del 3°Stormo destinati all' Operation Desert Storm, sono rischierati a Grosseto  per alcuni lavori di otimizzazione riguardanti il radar nelle sue funzioni aria/terra per la navigazione e per  la condotta del volo a bassa quota; aria/aria per l’utilizzo del cannone Vulcan M61, e installando  il cannone stesso, gli apparati ALE 40 per l'utilizzo dei chaff and flares e i serbatoi esterni, tip tanks e pylon tanks, con le relative prove di travaso. In ultimo una squadra di specialisti fotografi del 3°Stormo provvedono a montare sul travetto centrale del velivolo  il pod fotografico Orpheus. Il coordinamento e la responsabilità dell'intera operazione son affidati  al t.col. Zani, capo Sezione tecnica del 9°Gr. con il supporto degli specialisti del 4° R.M.V., del 9° e del 20°Gruppo.
Il giorno 6 gennaio pochi minuti prima delle 13.00, gli RF-104G decollano alla volta della Turchia ove saranno rischierati sulla Base Aerea di Herthac  facendo un unico scalo a Gioia del Colle. Sull'ultimo velivolo, prima del rullaggio durante i controlli delle cinque dita e' riscontrata un'anomalia della piattaforma inerziale che viene prontamente sostituita e riallineata con il velivolo in moto, dopodiche'  con un leggero ritardo, raggiunge gli altri a Gioia del Colle.
Il giorno dopo 7 gennaio 1991, tutti i velivoli sono pienamente operativi sulla base di rischieramento.


RF-104G

Versione da ricognizione tattica basati sull'F-104G, di solito equipaggiati con tre telecamere KS-67A montate nella fusoliera e rivolte in avanti al posto del cannone.



OPERATION DESERT STORM

Il 2 agosto del 1990 l'esercito iracheno di Saddam Hussein invade il vicino Stato del Kuwait. L'invasione provocò immediate sanzioni da parte dell'ONU che lanciò un ultimatum, imponendo il ritiro delle truppe irachene. La richiesta non conseguì risultati e il 17 gennaio 1991 le truppe americane, supportate dai contingenti della coalizione, tra cui quello italiano, penetrarono in territorio iracheno. Le operazioni di aria e di terra furono chiamate, dalle forze armate statunitensi, Operation Desert Storm motivo per cui spesso ci si riferisce alla guerra usando la locuzione "Tempesta nel deserto". L'Italia partecipa schierando nel golfo Persico sin dall'inizio dell'invasione del Kuwait una forza navale nell'Operazione Golfo 2 e partecipa ai bombardamenti con i cacciabombardieri Tornado IDS.


 


Il 23 aprile1991, l' F-104S, MM6736  4-20 del cap. Roberto Ripamonti del 9°Gruppo in localita'  Massa Marittima (Gr) ,nel mezzo di un temporale si spegne il motore costringendo il pilota a lanciarsi senza ulteriori conseguenze

Sempre in aprile il 20°Gruppo festeggia le 75.000 ore di volo sullo Starfighter



60°ANNIVERSARIO 4°STORMO


Il 1° giugno il 4° Stormo celebra il 60° anniversario della costituzione, un traguardo ricordato con  uno special color, l' MM6763 4-9 caratterizzato da una finitura grigio chiaro con la deriva nera sulla quale campeggia il cavallino bianco sormontato dalla corona e dal nodo sabaudo; sull'estremita' dei serbatoi alari la scritta sassant'anni. Il velivolo viene presentato al pubblico nell'ambito di un Open Day che si svolge a Grosseto il 16 luglio durante il quale lo special è leader di una formazione di 16 F-104, compreso il TF-104G MM54258 in livrea commemorativa del 20°Gruppo.



Grosseto 16 luglio 1991. F-104 special color in atterraggio (Foto Fassari)

In estate terminano i lavori di ammodernamento della pista e i due gruppi dislocati a Sigonella e a Verona rientrano a Grosseto.
In luglio F-104S ASA del 9°Gruppo vengono rischierati sulla Eggebek Air Base (D), nei pressi di Kiel per uno Squadron Exchanges con i Reparti della Marineflieger 1° e 2° equipaggiati con velivoli Tornado.





Eggebek (Germania) foto di gruppo con gli ospiti e e giornale tedesco Flensburger Tageblatt che riporta la notizia della presenza degli Starfigther  italiani  a Eggebek (Arch. Andrea Zani )

Ospiti gli Stafighter italiani

Eggebek. Da dieci giorni si sta tenendo uno Squadron Exchanges italo-tedesco: quattro Starfighter dell'Aeronautica militare italiana sono rischierati sull'aeroporto di Eggebek della Marinefliegergeschwader e Tornado della Squadriglia Viking di Eggebek sono ospiti a Grosseto, non lontano da Roma. Il programma dello Squadron Exchanges non comprende solo voli congiunti, che avvengono nei cieli della Schleswig-Holsteins in questi giorni finche' il tempo lo consente, ma anche una serie di eventi culturali e conviviali. Lo Squadron Exchanges si concludera' domani con una foto di gruppo dei padroni di casa con gli ospiti davanti ai rispettivi Starfighter e Tornado


Squadron Exchanges
9° Gruppo con Marineflieger 1° e 2° - Germania luglio1991
Base aerea: //
Velivoli italiani partecipanti: F-104S/ASA MM6800/4-1, MM6787/4-7, MM6763/4-9 (con livrea dei 60 anni del 4°St.) e la MM6771/4-16
Ufficiali piloti: t.col. Fabio Molteni (com.te di Gruppo), t.col. Alberto Rosso, magg. Mericio, cap. Antonio Giorgio, ten. Achille Venturini, + 1 n.n.
Altri ufficiali: t.col. Andrea Zani ufficiale tecnico,  magg. Germano Longo (4° RMV)
 

Il 30 luglio 1991 cambio Comando Stormo, il Col. Tiziano Tosi subentra al Col. Fabio Del Meglio

Il 6 settembre il TF-104G MM 54255 con il t.col. Giuseppe “Pino” Fognani (istruttore) e il s.ten. Gentilini (frequentatore), attraversando una nube e' colpito da un fulmine subendo una piantata motore. Il lancio dei piloti avviene regolarmente senza conseguenze ma il velivolo precipita a breve distanza dal luogo nel quale era precipitato il velivolo del cap. Ripamonti il 23 aprile.


1992


Il 16 gennaio 1992 l' F-104S ASA MM 6839 del S.Ten. Alessandro Brondi, durante una normale missione di addestramento si inabissa a largo dell’isola di Pianosa (Li) con la perdita del pilota.

Il 16 gennaio del '92 tre F-104 del IX Gruppo (4° Storno) si alzano in volo da Grosseto per una esercitazione.Pochi minuti dopo uno dei tre, quello pilotato da Alessandro Brondi, 25 anni, precipita in mare vicino all'isola di Pianosa. Ecco quanto dichiaratodall'Aeronautica Militare: "era decollato, assieme ad altri due velivoli, alle 13.39 per svolgere una missione addestrativa a bassa quota sul mare.Portatisi nella zona di lavoro, in cui era presente una leggera foschia, il capo formazione capitano Lorenzo Costa non riusciva a stabilire il contattoradio con l'aereo che si era allontanato per eseguire una manovra prevista nell'esercitazione. E' precipitato in mare alle 14.06 circa". Il corpo del pilota è stato recuperato circa due mesi dopo, l'11 marzo, dopo che era rimasto impigliato nelle reti di un pescatore.


Nonostante l'invecchiamento dello Starfighter, tra fine agosto e i primi di settembre del '92, velivoli del 9°Gruppo sono protagonisti di un'ambiziosa missione alle Canarie* per uno Squadron Exchanges sulla Base Aerea De Gando con l' ALA Mixta 46a,  462° Sqdn de l’Ejercito del Aire equipaggiata con velivoli Mirage F1.




Air Base de Gando (Gran Canaria), rischieramento dei 104 del Quarto Stormo. A destra il C130 della 46^A/B  (Arch. Andrea Zani 79)


* Senza renderlo noto a nessuno ( per evitare un iter burocratico che si sarebbe trascinato all’infinito e che si sarebbe certamente risolto con un divieto, perché nessuno avrebbe voluto assumersene la responsabilità. )  e quindi sotto la responsabilità del Com.te di Gruppo e dell’Uff.le tecnico,  per la navigazione verso e dalle Canarie sul velivolo leader della formazione dei 4 velivoli  F 104 fu installato un sistema GPS. L’apparato non aveva certo la miniaturizzazione che è stata oggi raggiunta ed era piuttosto ingombrante. Fu posizionato sul parasole del cruscotto fermato con abbondante nastro adesivo. L’alimentazione elettrica dell’apparato fu prelevata da un contatto dell’interruttore del gancio d’arresto posto in alto a destra sul cruscotto.
Le prove effettuate a Grosseto prima della partenza evidenziarono, all'inizio, che il GPS aveva problemi di rilevamento dei satelliti, ovviati osservando che il famoso nastro adesivo passava sull’antenna interna all’apparato e riposizionando il nastro . Inoltre, in caso di azionamento del gancio d’arresto l’apparato GPS perdeva l’alimentazione elettrica,  che con il gancio abbassato non poteva essere ripristinata, e non funzionava più ( la considerazione fu che se il pilota fosse stato costretto ad abbassare il gancio il funzionamento del GPS sarebbe stato l'ultimo suo problema)



Squadron Exchanges
9° Gruppo con ALA Mixta 46a, 462°Sqdn - Gran Canarie agosto/settembre 1992

Base aerea: De Gando
Velivoli italiani partecipanti:
Ufficiali piloti: .T.Col. Enzo Vecciarelli (com.te di Gruppo), T. Col. Alberto Rosso, T.Col. Giorgio Riolo, Ten. Di Blasio,
Cap. Massimo Rossi, + 1 n.n.
Altri ufficiali: t.col. Andrea Zani ufficiale tecnico, ten. Massimiliano Torbidoni (4° R.M.V.), uff.le “I” di Gruppo, Uff.le TWR, uff.le Quercia radar.
Nota: Con gli Enti del soccorso Spagnolo viene coordinato il supporto per i velivoli italiani i quali, prima del balzo sull’oceano fanno scalo per rifornimento carburante a Moron de la Frontera (Siviglia): nessun F-104 ha mai percorso un tragitto cosi' lungo tanto da considerarsi un record per questo tipo di velivolo

A De Gando il personale italiano riceve la visita del Console Onorario d'Italia e dell’addetto aeronautico in Spagna gen. Silvio Mollicone  con la consorte.


1993

Il 6 maggio 1993 l'F 104S ASA MM 6869 pilotato dal Ten.Ettore Di Blasio in seguito allo spegnimento dell'A/B poco prima della rotazione, non riesce a prendere quota e continua la sua corsa: dopo aver strappato il cavo d'arresto della testata nord della pista sfonda la rete di recinzione e proprio in quel momento il pilota si lancia e prende in pieno la concertina (filo spinato) che gli si attorciglia intorno. Il velivolo continua nella sua traiettoria, attraversa la strada Castiglionese mancando di misura un’autovettura e terminando la corsa trecento metri al di fuori dell’area aeroportuale. Il pilota muore sul colpo.
 (Rivista Sicurezza del Volo n.196 - 1996)



A sinistra la concertina interrotta all'altezza della testata pista


Dal 28 giugno al 7 luglio velivoli del 9°e 20°Gruppo vengono rischierati sulla Base Aerea Station Leeming, England per uno Squadron Exchanges con l' 11 Sqdn equipaggiato con Tornado F3

9°e 20° Gruppo - Squadron Exchanges con 11 Squadron  - England 28 giugno - 7 luglio 1993
Base aerea: Station Leeming
Velivoli italiani partecipanti: 9°Gruppo MM6802 4-1, MM6880 4-12; 20°Gr. TF-104G MM54251 4-34, F-104S/ASA,  F-104G MM6529/4-52
Ufficiali piloti: //
Altri ufficiali: //

Il 9 ottobre si celebra con un Raduno del personale, una mostra fotografica e un incontro conviviale nell'hangar per seicento persone, il trentesimo anniversario del 2° GEV,  poi 4° CMP  e infine 4° RMV


Settembre cambio di comando al 9°Gruppo:
il T.Col. Paolo Mugnai cede il comando al  T.Col. Carlo Serrafinelli




1994


Durante l'anno il Quarto partecipa sulla Base Aerea di Florennes in Belgio, alla diciasettesima edizione dell'esercitazione TLP



TACTITAL LEADERSHIP PPROGRAMME (TLP)

E' un' esercitazione alla quale partecipano paesi della NATO con l' obiettivo di accrescere l' efficacia della Forza aerea pianificando le attività, sviluppando l' abilità  e migliorando le tecniche delle missioni tattiche di volo.
Dalla sua prima edizione,  nel gennaio 1978, le esercitazioni si sono svolte sulla Jever Air Base (Germania) e dal marzo 1989 a Florennes (Belgio). A causa di restrizioni nello spazio aereo e per le precarie condizioni metereologiche responsabili dell' annullamento di diverse missioni dell' edizione 2009, a partire  dal 2010 l'esercitazione sara' spostata in Spagna sulla Base Aerea di Albacete.


Il 18 marzo 1994 il col. Orazio De Minicis, comandante di Stormo, porta in volo su TF-104G il giornalista aeronautico Gregory Alegi.

Ogni anno l'Aeronautica militare organizza l'Open day su un aeroporto diverso; l'edizione '94 si svolge il 5 giugno sull'aeroporto di Grosseto. Durante la manifestazione aerea il t.col. Fabio Landi, comandante del 20°Gruppo porta in volo l'ultimo F-104G dell'Aeronautica militare  MM6589 4-49, e' anche l'ultima volta che un 104 della versione G fa da leader a una formazione di cinque F-104. Sono trascorsi  esattamente 31 anni da quando l'11 marzo 1964 il primo  F-104G veniva assegnato al 9°Gruppo C.I.O della  4ª AB; il 20° Gruppo a cui l’ultimo G appartiene, dalla costituzione ha abilitato oltre 1200 piloti e di questi oltre 110 hanno conseguito presso il gruppo la qualifica di istruttore.

Sempre durante l'anno, velivoli del 9°Gruppo vengono rischierati  sulla Base Aerea della Fighter Wing Skrydstrup, Danimarca per uno Squadron Exchanges con il 727° e 730° Sqdn della Flyvevåbnet (Royal Danish Air Force) equipaggiati con velivoli F-16


Squadron Exchanges
9°Gruppo  con 11 Squadron  - Danimarca 1994
Base aerea: Fighter Wing Skrydstrup
Velivoli italiani partecipanti: 9°Gr. MM6731 4-10 e MM6802 4-1
Ufficiali piloti: //
Altri ufficiali: //


1995


Il 19 di marzo il Raduno di tutto il personale apparteunuto al 20°Gruppo A.O. e una manifestazione aerea, celebra il trentesimo anniversario di costituzione prima in gruppo autonomo e poi inserito nell'organico del 4°Stormo.

Nel 1995 inizia il programma di aggiornamento di cinquantacinque velivoli F-104 S-ASA e di 15 TF-104G alla versione M (modificato) assumendo la denominazione F-104S-ASA/M, quelli monoposto e TF-104G/M i biposto.
L’aggiornamento prevede l’installazione di una radio Have Quick a frequenza variabile non intercettabile, un nuovo Tacan, GPS, la rimozione dei pylon BL22 ai lati della fusoliera all’altezza del ruotino anteriore (configurazione mai usata in Italia perché non omologata) del sistema di contromisure elettroniche ALQ 70/72. I cruscotti e le consolles laterali sono rilavorati per permettere l’installazione di nuovi strumenti e pannelli radio e di navigazione.
Ma la parte di più laboriosa dell’intero programma è la sostituzione integrale dell’intero cablaggio del velivolo che prevede di disallestire completamente il velivolo in lavorazione lasciandolo come un guscio vuoto prima di procedere al montaggio del nuovo cablaggio.

Il 20 giugno il TF-104G MM 54256 del Cap. Massimo Lusini si inabissa  per cause non note presso l’isola di Montecristo (Li) causando la morte del pilota.

Il TF-104G MM 54256 è rimasto vittima di un incidente il 20 giugno 1995 provocando la morte del pilota, Cap.Massimo Maria Giovanni Lusini, 31 anni, istruttore presso il 20° Gruppo. L'aereo, partito da Decimomannu, stava volando verso Grosseto. Duranteil trasferimento, il pilota, che volava a 500 piedi, ha accusato dei problemi e subito dopo è avvenuto l'impatto. Lusini non ha tentato l'eiezione.

Il 22 luglio il TF-104G  MM 54261  4-42 nominativo India 4260, partecipa all' Intnl Air Tattoo at RAF Fairford.


1996


Mentre gli altri reparti iniziano a ricevere gli F 104S-ASA/M il 9°Gruppo in previsione della transizione, per primo  sull’Eurofighter, continua a volare sugli S-ASA e a svolgere con immutato senso del dovere e di responsabilità i suoi compiti istituzionali.


Il 13 febbraio del 1996 durante la periodica valutazione tattica (TAC- Eval) condotta da una commissione internazionale NATO, l'F-104 4-12 ASA MM 6843, da poco  assegnato al IX Gruppo proveniente dal 51°Stormo (51-03), a seguito di un'avaria in atterraggio si schianta su un piazzale della zona industriale di Grosseto.
Il pilota
Ten. A. DeStefano, accortosi dell'ingovernabilità del velivolo si lancia sulla pista mentre l'aereoplano, prima dello schianto  prosegue per 5 Km superando la strada Castiglionese e la via Aurelia. Alcune macchine sono rimaste distrutte ma non ci sono stati danni a persone. Dei testimoni hanno raccontato che l'aereo ha "planato a terra" e poi ha preso fuoco.


1997


Dal 23 settembre al 2 ottobre cinque Starfighters del 9°e 20°Gr. vengono rischierati sulla Base Aerea di Neuburg, Germania per uno Squadron Exchanges con il TLG74 (Taktisches Luftwaffengeschwader 74) equipaggiato con velivoli Phantoms F4-F. La missione e' supportata dal trasporto C-130 Hercules
Stesso anno cinque Phantoms F4-F del JG74 vengono rischierati sulla Base Aerea di Grosseto, per uno Squadron Exchanges con il 4°Stormo,  supportati dal trasporto C-160 Transal

Squadron Exchanges
9°e 20° Gruppo con JG74 - Germania 1997
Base aerea: Neuburg
Velivoli italiani partecipanti: MM6805/4-10 (arriva a Neuburg il 29/9 per sostituire il MM6930) , MM6908/4-52, MM6912/4-20, MM6923/4-21 e MM6930/4-12 (rientra a Grosseto il 30 settembre)
Ufficiali piloti: //
Altri ufficiali: //


1998

Nel 1998 inizia l'aggiornamento dei TF-104G con la conversione in TF-104M. Al programma partecipa anche il 4° RMV che convertira' 5 velivoli biposto con circa 5.200 ore/uomo di lavorazioni di 3° livello tecnico, livello Ditta, per velivolo. Le capacità del personale dell’RMV si metteranno particolarmente in risalto durante i test sui nuovi cablaggi installati che richiedono alcuni giorni di controllo continuativo per mezzo di un  apposito e complesso tester che per ogni singolo cavo elettrico misura isolamento, resistenza, impedenza e induzione magnetica rispetto agli altri cavi.  I test rilevano su tutti i TF lavorati poche lievissime difettosità facilmente eliminabili, ben al di sotto come numero e come gravità  della media di quelle rilevate solitamente in Ditta dopo analoghe lavorazioni.
Il 9°Gruppo continua ad utilizzare gli F-104S-ASA.

In febbraio su richiesta della Ferrari, una squadra di specialisti del 4° RMV  si reca a Maranello per spostare il gate guardian F-104 4-27 in una zona più idonea all’interno del circuito di Fiorano.

Intanto giunge a Grosseto dalla Sardegna, il Typhoon 4-1: intercettato sul mare Tirreno da due F-104ASA del Quarto, viene scortato fino sull'aeroporto dove verrà utilizzato per le prove dimensionali e di compatibilità con le infrastrutture rsistenti.

 

Grosseto 1998, prove dimensionali dell'Eurofighter (Foto Fassari)

Il 23 maggio 1998 a Pratica di Mare Giornata dell’Ala per ricordare il 75° anniversario dell’Aeronautica Militare: alla grande manifestazione aerea partecipano  alcuni F 104S-ASA del 4°Stormo e di altri Reparti.  Il leader della formazione degli F-104 e' il t.col.Roberto Ripamonti com.te del 9°Gruppo


Pratica di Mare 23 maggio 1998. Formazione di nove F-104ASA (Archivio Ripamonti 002)

In giugno un elicottero AB 212 della 604^ Squadriglia (equipaggio Col.pil. Raffaello La Mura, Cap.pil. Stefano Costa, M.llo Carlo Troiano, M.llo Carmine Di Stano) durante una normale esercitazione sugli Appennini, viene allertato dalla torre di controllo di Pisa per soccorrere due piloti di un velivolo da turismo precipitato nei pressi del Monte Cimone. Raggiunto il lugo dell' incivolo, gli infortunati vengono soccorsi e trasportati all' ospedale Santa Chiara di Pisa
 

Il 4 e 5 luglio 1998 due TF-104G MM54250/4-33 e MM54254/4-36 del 20°Gruppo sono esposti in mostra statica all' Airshow Koksijde (Belgio)
In agosto il 4°RMV viene reso autonomo dallo Stormo e passa alle dipendenze della 2^Divisione del Comando Logistico.


1999


L'8 gennaio 1999 su richiesta della prefettura di Livorno, un AB 212 della 604^Squadriglia (equipaggio: t.col. Raffaello Lamura, dal cap. Gianpiero Damiani e m.llo Giorgio Gazzetta e m.llo Carlo Troiano) preleva un detenuto che si era infortunato per trasferirlo dal carcere dell'isola di Gorgona all'ospedale del capoluogo toscano. L'intervento dell'elicottero si era reso indispensabile poiche' le condizioni del mare non permettono la partenza della motovedetta dei carabinieri dal porto dell'isola 


 

Il 22 aprile viene inaugurata la lapide ai tredici piloti del Quarto decorati di Medaglia d' oro al Valor Militare. Alla cerimonia partecipano il serg. pilota Lido Poli che nell' agosto 1940 durante un combattimento aveva perso un braccio, ricevendo l' unica MOVM a vivente del Quarto e la signora Luigia Tudor Leotta vedova del col. Eugenio Leotta, comandante dello Stormo caduto su Malta il 25 ottobre 1941.

Giovedi 2 settembre il Col. EnzoVecciarelli subentra al Col. Germano Quattrociocchi al Comando del 4°Stormo. La cerimonia presieduta dal Comandante della Brigata Aerea Caccia intercettori,gen.b.a. Aerea Fabio Del Meglio, si svolge nell'aviorimessa del 20°Gruppo.



GIORNATA AZZURRA 1999


Il 26 settembre, 5° anniversario della NATO , alla presenza del Capo di Stato Maggiore dell' AMI Gen. S.A. Arpino e di ventimila spettatori si svolge sulla base aerea di Grosseto l' unica manifestazione aerea militare in Italia per il 1999: la Giornata Azzurra 1999.


Con l'acutizzarsi della crisi del Kossovo, lo stormo rischiera sulla base di Amendola alcuni F-104S/ASA ai quali viene richiesto di assicurare un servizio di allarme su scramble a protezione delle  zone lasciate scoperte dai reparti che hanno i velivoli taskati per le altre esigenze dell’evento. La configurazione adottata è quella standard: tip tanks alle estremità alari, AIM9L al pylon BL104 destro e Aspide al pylon BL 104 sinistro.
 
 

Amendola1999, F-104ASA  4-53 del 20° Gruppo ready in  15 minuti (Foto Brancaccio -Amendola 01)

In novembre due TF-104G.M del 20°Gruppo sono rischierati sulla Base Aerea di Kleine-Brogel, Belgio per uno Squadron Exchanges con il 10° WING TAB

20° Gruppo - Base Aerea di Kleine-Brogel - Belgio 1999
Base aerea: Kleine-Brogel
Velivoli italiani partecipanti: MM54251 / 4-34 e MM54558 / 4-46
Ufficiali piloti: //
Altri ufficiali: //

2000


Il 14 maggio 2000 sulla Base Aerea 115 Capitaine de Seynes di Orange-Caritat, sede della 5a Escadre de Chasse si svolge una manifestazione aerea organizzata dalla Forza Aerea Francese. Numerosi i velivoli  militari delle nazioni partecipanti: l' Aeronautica militare e' presente con due AMX del 32° Stormo e due F-104S ASA del Quarto (4-20 e 4-5)


Francia 2000, Orange air show. F-104ASA 4-5 (Foto Ciarini)

Il 22 agosto il TF-104  MM 54558, 4-46, del 20°Gruppo, dopo il decollo non riuscendo a retrarre il carrello chiede assistenza ad un altro velivolo che conferma come il ruotino anteriore, in seguito ad un malfunzionamento, abbia assunto una posizione anomala, ortogonale all’avanzamento estremamente pericolosa durante l’atterraggio. Viene deciso per il lancio dei piloti dopo aver fatto consumato tutto il carburante; il velivolo viene fatto precipitare in mare in zona prepianificata poco al largo  in localita' Marina di Alberese. I piloti cap. Marco Amort e il s.ten. Antonio Di Matteo si lanciano con successo



Tutta colpa di un carrello, da: L'Aeronautica: 'Tutta colpa di un carrello' Un inconveniente tecnico durante le procedure d'atterraggio la causa dell'incidente all' F104

ROMA, 22 AGOSTO - Forse un inconveniente tecnico al carrello all'origine dell'incidente al caccia F-104 italiano che è precipitato in mare, al largo di Marina di Alberese, nel grossetano. È quanto ipotizza un comunicato diffuso dallo Stato Maggiore
dell'Aeronautica militare che rassicura sulle condizoni dei due componenti l'equipaggio, il capitano Marco Amort, 28 anni, originario di Predazzo (Trento), e il sottotenente Antonio Di Matteo, 24 anni, di Sant'Antimo, nel napoletano. A parte qualche contusione, i due piloti sono incolumi. L'inconveniente si sarebbe verificato quando i due piloti stavano completando le procedure per l'atterraggio all'aeroporto di Grosseto. A quel punto - continua il comunicato - sono state attivate le indicazioni che il manuale di volo prevede in questi casi, ovvero portare l'aereo in zona sicureza, nell'occasione in mare aperto, e quindi l'abbandono del velivolo attraverso il «lancio controllato», con l'espulsione dei due mediante il seggiolino eiettabile. Sono stati poi i vigili del fuoco del nucleo sommozzatori di Grosseto, che erano in zona per alcune esercitazioni, e i militari del Soccorso aereo, intervenuti con un elicottero AB-212, a recuperare i due componenti l'equipaggio del caccia inabissatosi in mare. Il relitto ora giace su un fondale di circa venti metri.


Dall'11 al 19 settembre F-104S/ASA del 9°Gr. sono rischierati in Norvegia per uno Squadron Exchanges


Squadron Exchanges
9° Gruppo - Norvegia 2000

Base aerea:
Velivoli italiani partecipanti: MM6705/4-5, MM6714/4-11, MM6824/4-3 e MM6825/4- 21
Ufficiali piloti: .
Altri ufficiali:


Dal 18 fino al 27 ottobre TF-104G del 20°Gruppo sono rischierati sulla Base Aerea di Kleine-Broge, Belgio per uno Squadron Exchanges con il 10° WING TAB

Squadron Exchanges
20° Gruppo  con 10°Wing TAB - Belgio 2000
Base aerea: Kleine-Brogel
Velivoli italiani partecipanti: MM54250 4-33 (nominativo I 4250), MM54251 4-34 (nominativo I 4252), MM54253 4-35 (nominativo I 4253A), MM54237 4- 32, MM54553 4-44 (nominativo I 4251)
Ufficiali piloti: //
Altri ufficiali: //
Nota: Precedentemente, il 25 settembre 2000 era stata fatta una pre visita sulla Kleine-Brogel Air Base con il TF-104G MM5423 /4-32 (nominativo I 4237)


Kleine Borgel Air Base, Belgio. TF-104G  4-32
(Foto Roger Seroo - www.i-f-s.nl)


Il 5 dicembre l'equipaggio della 604^Squadriglia e' allertato per una missione di trasporto
di una equpe medica dall'ospedale di Siena a quello di Teramo per effettuare una operazione di espianto organi ed una successiva di trapianto.

Il giorno successivo 6 dicembre, alle ore 12.30 l'equipaggio viene nuovamente allertato per una missione di trasporto di una paziente in pericolo di vita che doveva essere prelevata all'aeroporto di Perugia e trasportata allo scalo di Roma Urbe per un successivo ricovero al policlinico «Umberto I». Il decollo avveniva alle ore 12,45 dalla base di Grosseto per terminare all'aeroporto di Perugia alle ore 13,45, dopo il ricovero della paziente, l'elicottero ridecollava alla volta di Romna-Urbe dove atterrava alle ore 15. Impegnativo l'intervento per le condizioni atomosferiche.


2001



Nel 2001 ricorrono i 70 anni di fondazione dello stormo e per l'occasione viene creato uno special color.


F-104 ASA special color 70 anni (Arch.Pecorella)



MONUMENTO AL PERSONALE DEL 4°STORMO

Sul lungo mare di  Marina di Grosseto, il 28 aprile 2001 viene inaugurato   il  monumento “Al personale del 4° Stormo”, come omaggio alla storia militare e civile del glorioso reparto e in riconoscimento della sua felice integrazione con la comunità locale.  Benedetto dal Vescovo Giacomo Babini porta una targa che ne chiarisce la motivazione:

"Al 4° Stormo Amedeo d'Aosta ed al suo Personale per le nobili pagine di storia scritte a difesa dell'Italia ed a salvaguardia della democrazia e delle Libere Istituzioni, nonché per il fattivo contributo dato alla sicurezza ed allo sviluppo sociale ed economico di questa terra di Maremma"   
   


(foto Franchi)


Voluto fortemente dal Comandante del 4° Stormo Col. Enzo Vecciarelli e dalla città di Grosseto, con la quale si è stabilito un rapporto tale da far considerare come ovvio che abbia voluto dedicare un monumento “Al personale del 4° Stormo”.                            
Alla cerimonia di Marina di Grosseto, con il Presidente del Consiglio Giuliano Amato e il Sottosegretario Marco Minniti, c'è il Sindaco di Grosseto Alessandro Antichi, il Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica Generale Andrea Fornasiero e ovviamente il Comandante del 4° Stormo, Colonnello Enzo Vecciarelli, assieme ad un grande raduno di tutti gli “ex” del 4° Stormo e del personale ancora in servizio alla Base. Oltre alla banda dell'Aeronautica fa da cornice alla cerimonia, una trentina di “rampanti” Ferrari, portate dal Ferrari Club Italia, gemellato col 4° Stormo dal 1989. Durante la cerimonia, la P.A.N. solca il cielo ben due volte per salutare l'inaugurazione del monumento, e in tarda mattinata finita la cerimonia, si svolge all’aeroporto una spettacolare manifestazione aerea che vede coinvolti oltre alla P.A.N., tutti i velivoli F-104 in dotazione allo stormo, compresi gli elicotteri AB212 della 604^ Squadriglia SAR.
              


MUSEO DELL'AVIAZIONE DATANGSHAN

In vista dell'imminente radiazione, l'Aeronautica militare cede un F-104S (MM 6795) al Museo dell' Aviazione di Datangshan di in Cina. Il velivolo viene smontato e trasportato in volo a Pechino da un C-130J della 46^AB di Pisa: raggiunti a destinazione viene trasportato via terra nella sede del museo e rimontato dagli specialisti del 4°RMV. L'evento viene ricordato con una cerimonia alla quale partecipa Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica militare gen. Fornasiero, il Comandante dell'Aeronautica Militare Cinese Liu Shunyao e l'ambasciatore italiano in Cina Paolo Bruni.





Beijing maggio 2001.(foto Fassari)

Il 28 aprile 2001 nella ricorrenza del settantesimo anniversario di costituzione (1931 - 2001), lo Stormo riceve la cittadinanza onoraria della citta' di Grosseto e li dedica un monumento al Personale del 4°Stormo a Marina di Grosseto.

All'inaugurazione del monumento, sul quale nel momento solenne sorvoleranno le Frecce tricolori, sono presenti il Presidente del Consiglio On. Giuliano Amato, il sottosegretario On. Minniti, il Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica, gen. Fornasiero, oltre alle autorità militari, civili e religiose della provincia e i Veci convenuti in Raduno.
Nel pomeriggio in aeroporto, una dimostrazione in volo di velivoli F-104, AB 212  e delle Frecce tricolori

In data ? si svolge la cerimonia di cambio Comando al 20°Gruppo: il Col. Gian Luca Penni cede il comando a....? Durante la consegna in volo, il Col. Penni fa l' ultimo volo su Starfighter: viene trasferito alla 46^AB come Comandante del 50°Gruppo


Cambio Comando al 20°Gruppo. Passaggio a bassa quota a 250 nodi di una formazione di nove velivoli: tre TF-104G e tre F-104S-ASA del 20°Gruppo; due F-104 ASA del 9°Gr.uppo (Foto E. Schimmel)

Cambio Comando al 20°Gruppo. In piedi, da sinistra a destra: Marco Amort, GianCarlo Burragina (Comandante 9°Gr.), Andrea Truppo, col. Penni, Gabriele Zanchetta, Massimo Schiavinato, Giuseppe Cardullo, Stefano Pietropaoli. 
In basso da sinistra a destra: Ivan Laudizi, Ugo Gentilini Andrea Saglia, Emanuele Zulian, Federico Pasqui, Alessandro Scaburri (Foto E. Schimmel)



GORIZIA IL COMITATO INCONTRA IL COMANDANTE DEL 4°STORMO

Per il settantesimo anniversario del 4°Stormo si costituisce a Gorizia, forti anche della presenza di uno dei primi piloti ancora viventi, il Serg.pil. Raffaele Chianese un Comitato per organizzare la mostra fotografica sul 4°Stormo e l'aeroporto di Gorizia. Il 13 giugno il Comandante Col.Vecciarelli incontra a Gorizia il Comitato:

Sig.Chianese Fulvio, Sig.Cocianni Renato, Sig. D'Agostino Carlo, Sig.Fina Paolo, Sig.ra Fratepietro Raffaella, Sig.ra Rusjan Grazia, Sig. Storni Giorgio


A Gorizia, catalizzati dalla presenza di uno dei primi piloti del 4°Stormo Serg.pil. Raffaele Chianese, si costituisce spontaneamente un comitato per organizzare una mostra fotografica sul 4°Stormo e l'aeroporto di Gorizia. Il 13 giugno il Comandante col.Vecciarelli incontra a Gorizia i promotori della mostra fotografica: sig.Chianese Fulvio, sig.Cocianni Renato, sig. D'Agostino Carlo, sig.Fina Paolo, sig.ra Fratepietro Raffaella, sig.ra Rusjan Grazia, sig. Storni Giorgio

Il 23 e 24 giugno sull' aeroporto di Ghedi per l'annuale Giornata Azzurra, e' in mostra statica il 104ASA MM 6943  con la livrea del primo F-104 consegnato alla 4^ Aerobrigata: fusoliera in metallo naturale e ali bianche lucide


Ghedi Air Base 23/24 giugno, Giornata Azzurra 2001
(Foto Ceroni)


Gorizia inaugurazione mostra per il 70°anniversario del 4°Stormo
Il 15 luglio il comandante è nuovamente a Gorizia per l'inaugurazione della mostra sul 70°anniversario del 4°Stormo.

Gorizia 13 agosto reinaugurazione del monumento al Duca d'Aosta e del lapidario Caduti 1°e 4°Stormo.
Il 13 agosto il col.Vecciarelli con il cappellano don G.nancini e il sindaco di Grosseto Antichi è a Gorizia per la reinauguirazione
del monumento al Duca d'Aosta e del lapidario Caduti 1°e 4°Stormo.

L'Airbus 319 dell'Aeronautica militare con Il Comandante Vecciarelli, il M.llo Brancaccio, il cappellano Cap. Don Nancini e il sindaco di Grosseto Dott. Antichi atterra in prima mattinata all'aeroporto regionale di Ronchi dei Legionari.

Nell' estate  2001 per il G8 di Genova, lo stormo assieme ad altri reparti concorre alla sicurezza dello spazio aereo italiano. L' Operazione denominata Giotto e' mirata alla sorveglianza dei cieli a sud di Genova con l' impiego di 4 F-104 del 9°Gruppo che  a causa la loro limitata autonomia, hanno fatto piu' che altro presenza effettuando brevi missioni addestrative d' intercettazione. La scarsa autonomia infatti non consente l' utilizzo dell' aeroplano in vere e proprie Combat Air Patrols (CAP).

Nelle basi di Grosseto e Grazzanise in caso di Scramble viene ripristinata la prontezza in 5 minuti (ready in five) prevista durante la Guerra Fredda
Gli F-104 armati di missili a guida radar semiattiva (Aspide) e a infrarosso (AIM-9 Sidewinder), sfruttando la capacita' di arrampicata, possono contrastare efficacemente ad una grande distanza dall' obiettivo prefissato, qualsiasi velivolo dirottato da kamikaze.


READY IN FIVE

Durante la guerra fredda la capacita' di reazione dei caccia intercettori era "ready in five" cioe' pronti al decollo in cinque minuti. Con la caduta del muro di Berlino e quindi con il venire meno della minaccia dai Paesi dell'est Europa, la prontezza viene portata a 15'. Dopo l'attacco terroristico alle torri gemelle di New York la  capacita' di reazione viene riportata in "ready in five"
 

Cambio Comando al 9°Gruppo
Il 24 settembre cambio in volo tra il Magg. Giancarlo Buraggina (Triestino) uscente e il Magg. Stefano Porcedda (Sardo) subentrante.


Il Mag. Porcedda è stato assieme a Piero Gavazzo (subentrato dopo di lui), l'ultimo Com.te del IX Gruppo coll' F-104 ed il primo con l'EFA. Pur non avendo mai fatto il passaggio sul nuovo velivolo (il primo pilota del IX Gr. è stato il Mag. Daniele Picco (Friulano)), partecipera' l'11 dicembre 2003 alla "Sfida fra Purosangue" **  (Ferrari  F2003-GA di  Michael Schumacher ed Eurofighter Typhoon, ancora di propietà dell'Alenia pilotato da Maurizio Cheli, capo collaudatore).


 

Il 17 ottobre sulla base di Grosseto, lo stormo partecipa all' esercitazione internazionale interforze Squalo 2001


SCRAMBLE
27 ottobre 2001

Alle 13.45 due caccia F-104ASA si sono alzati in volo per intercettare un velivolo Antonov (Fokker secondo altre fonti) con nominativo libico in volo da Billund in Danimarca a Mitiga in Libia senza la Diplomatic Clearance

 

2002


Nel 2009 vengono assegnati al 9°Gruppo gli F-104 nella versione ASA-M

Il 14 febbraio 2002 il Presidente della Reppubblica On.Ciampi e' in visita alla citta' maremmana: il velivolo presidenziale, un Airbus 319 CJ, atterra all'aeroporto di Grosseto dove e' accolto dal Comandante col.Vecciarelli e dal vice presidente della Giunta regionale
Dott. Passaleva.

Il 4 marzo un il 104ASAM, M.M. 6929 del cap. Bertoli precipita nei pressi di Castiglione della Pescaia: il pilota si salva lanciandosi.


Associazione Culturale 4°Stormo in visita al Quarto
Lunedi 20 maggio 2002  l'Associazione Culturale 4°Stormo di Gorizia e' per la prima volta in visita al 4°Stormo di Grosseto.

L'11 luglio 2002 il Col. Vecciarelli cede il Comando Stormo al parigrado Col. Alberto Rosso. Il Col. Rosso ritorna a Grosseto dove ha svolto tutta la sua carriera operativa di pilota arrivando a ricoprire nel 1994, l’incarico di Comandante del 9°Gruppo Caccia Intercettori.

Cambio Comando Stormo, da sinistra col. E.Vecciarelli, col. A.Rosso (Lab.fot.4°Stormo) 


Lasciando il Reparto il col. Vecciarelli commenta:
"La più bella ed importante esperienza umana e professionale della mia vita"



Il 15 settembre 2002 l' A.B. 212  4-66 della 604^Squadriglia Soccorso e Collegamenti, durante l' Albenga Air Show 2002 si esibisce sul Lungo Mare Andrea Doria.


Lungo Mare Andrea Doria AB 212 della 604^Squadriglia
(Arch. AeClub Savona) 

Dal 31 ottobre 2002 ad aprile-maggio 2003 uomini e mezzi dello stormo vengono rischierati a Istrana  per consentire interventi strutturali alla base, in particolare il rifacimento della pista per il nuovo velivolo. Gli Starfighter rischierati sull' aeroporto veneto sono 8/9 che, a rotazione rientrano al 4° RMV  per la manutenzione programmata. A Grosseto decolli e atterraggi vengo effettuati dal raccordo parallelo alla pista principale.


Istrana 2002, TF-104. A destra il Col. Rosso, a sinistra Don Giorgio Nencini cappellano del 4°Stormo (Foto Fassari
Durante  tutto il periodo del rischieramento vengono comunque assicurati sia il servizio di sorveglianza dello spazio aereo che l'addestramento dei piloti.
La 604^Sq. svolge durante l'anno ?? ore di cui 17 notturne. 24 sono stati i trasporti di ammalati, 4 di embolizzati, 4 ricerche in montagna per persone disperse o in difficoltà, 5 ricerche in mare, 2 alluvionati, 4 ricerche di dispersi.



Istrana Air Base 2002, schieramento di TF-104 del 4°Stormo 
(Foto D. Bigolin) 


2003


Esercitazione STO/FP Centauro II
Nei primi mesi dell'anno in ambito della Divisione Aerea Caccia Intercettori si svolge sulla base aerea di Grosseto l' Esercitazione STO/FP Centauro II

11 aprile 2003 il Col. Rosso inaugura a Gorizia Air Expo 100
L'11 aprile 2003 il comandante Alberto Rosso inaugura a Gorizia Air Expo 100, rassegna espositiva di ultraleggeri, materiali e mezzi aerei organizzato dall'Associazione Culturale 4°Stormo.


In luglio il Quarto partecipa con il TF-104  4-48 al Royal International Air Tattoo


In agosto la 604^Squadriglia e' impegnata in un' esercitazione SAR  sul lungomare di Marina di Grosseto.



Marina di Grosseto, esercitazione SAR (Foto Santilli Fabio)

Il 15 settembre in occasione del sessantennale del 103°Gruppo C.B. del 51° Stormo, l' F-104ASA-M 4-9 e' sull'aeroporto di Istrana in mostra.



Istrana Air Base 15 settembre 2003. 60° 103 Gruppo CB, F104 ASA-M  4-59 (Foto Di. Bigolin)

Per il cinquantesimo anniversario dello ? Sqdn., dal 26 settembre due TF-104 G del 20°Gruppo sono rischierati sulla Base Aerea di Volkel in Olanda.

20° Gruppo - Squadron Anniversario - Olanda 2003
Velivoli italiani partecipanti: MM54261 4-42, MM54556 4-47
Ufficiali piloti: //
Altri ufficiali: //


Volkel Air Base, 26 settembre 2003. TF-104G 4-42 e 4-47.
(hottail.nl)

Il 28 settembre per il Campionato del mondo di Superbike, un elicottero AB 212 della 604^ Squadriglia viene rischierato sul circuito di Imola per garantire in caso di necessita' il trasporto sanitario d' urgenza. L' equipaggio e' affiancato da un medico anestesista e due paramedici. *


Imola 28 settembre 2003. Da sinistra i piloti D.Arcangeli e V.Persi Paolo su Ducati Fila 999F03. (Arch. Ducati)

* In caso di emergenza l'AB 212 della 604^Squadriglia può raggiungere l’ospedale Maggiore di Bologna in meno di 10 minuti e l’ospedale Bufalini di Cesena ancora prima. 

Il 4 ottobre si tiene a Grosseto il Raduno per il 40° anniversario del 2°GEV/4°CMP/4°RMV che, in quaranta anni ha prodotto oltre 240.300 ore di volo. L'evento viene ricordato con uno special color soprannominato baci perugina per la sua originale colorazione.
Con la colorazione adottata si vuole rendere evidente un significato fortemente simbolico: il velivolo perde la livrea grigia con la quale ha volato per moltissimi anni e sulla quale sono riprodotti tutti i distintivi dei Reparti che hanno avuto in dotazione il 104; i distintivi dei GEV, del 4°CMP e del 4°RMV che ne hanno curato la manutenzione. per diventare una sola cosa con il cielo pieno di stelle che giustifica il suo nickname “starfighter” “cacciatore di stelle” e che rappresenta il cielo del mito immortale che diventa così la sua naturale dimensione.



40° anniversario 2°GEV/4°CMP/4°RMV:  F-104ASA-M "Baci perugina" (Arch. Fassari)



Grosseto Air Base 4 ottobre 2003; in centro il Gen.S.A. Tiziano Tosi; alla sua destra Col.Rosso. L'ultimo pilota a destra fu il primo pilota dell'AM a volare sull'Eurofighter e quello che seguì il programma di sviluppo.(Arch. Andrea Zani )

In novembre il 9°Gruppo cede gli ultimi F-104 ASA-M al 20°per dedicarsi completamente all'Eurofighter. Piloti e  specialisti dei due gruppi con specialisti e ufficiali tecnici del 4° RMV, vengono inviati ai corsi di formazione a Torino presso gli stabilimenti Alenia nel seguente ordine: prima un gruppo di quattro piloti e specialisti tra ufficiali tecnici e capivelivolo, a seguire motoristi, montatori, elettricisti, avionici e da maggio-giugno 2004 gli armieri.
Il secondo corso si terra' a Grosseto da personale dell'Alenia e quelli successivi a Cameri presso il 1° RMV.


Torino 2003 Corso Specialisti EFA (Foto Fassari )



UNA SFIDA DA VIVERE INSIEME


Nel cinquantesimo della scomparsa di Tazio Nuvolari, l' 11 dicembre a Grosseto si svolge la gara di velocita su traguardo' tra Eurofighter e Ferrari F2003 GA. Inizialmente denomionata Sfida fra purosangue, la gara viene successivamente ribattezzata Una sfida da vivere insieme. Ai comandi del Typhoon l' astronauta Maurizio Cheli, pilota la Ferrari il sei volte campione del mondo Michael Shumacher. La sfida si svolge su tre lunghezze diverse: 1^ distanza 600 m. vince la Ferrari con 9.4 sec. contro i 9.6 del caccia; 2^ distanza 1200 m. vince l' Eurofighter con 14.2 sec. contro i 16.7 della Ferrari; 3^ distanza, intermedia, 900 m. vince l' Eurofighter con 13 sec. contro i 13.2 della Ferrari.




(Arch. Fassari) 




Nello stesso mese il 9°Gruppo festeggia i quaranta anni di F-104. Il velivolo 4 - 9, Dardo 21 (F-104S-ASA-M MM6873), viene ripitturato con i colori propri dello Stormo: nero, bianco e lo stemma del cavallino rampante sovrastato dalla corona ducale. Due fasce bianche corrono lungo la fusoliera sfumando in corrispondenza del piano verticale. L' estremita' di quella superiorie raffigura l' inconfondibile sagoma del 104 mentre quella inferiore, con la stella, rappresenta il simbolo della Lockheed. Per l' originale colorazione il velivolo e' soprannominato Nerone.


Grosseto 2003, 40 anni di F-104. Nerone. (Arch. Fassari) 

Attivita' 604^Squadriglia al 30 giugno 2003
23,59 ore volate di cui più di 17 in notturna; 14 i trasporti di ammalati che necessitavano di cure urgenti, 4 trasporti di organi per trapianti, 7 ricerche in montagna di persone e 3 ricerche in mare.


Grosseto Air Base marzo 2003, specialisti della 604^ Sq. durante un'esercitazione (Foto F.Santilli) 

L'addestramento nel 2003 prosegue normalmente, compreso quello notturno che e' concentrato nella giornata di lunedi.


Grosseto Air Base, decollo notturno di un F-104ASA-M.
(Foto Fassari) 


Durante il pellegrinaggio itinerante del 2003,  la statua della Madonna di Fatima viene portata al Comando Stormo.


Comando stormo, da sinistra: Don Giorgio Nencini, Dom ?, Col. Alberto Rosso

2004


Arriva il primo Eurofighter
Il 16 marzo un F-104S ASA MM6873 4-9  Black Beauty del 9°Gruppo e un TF-104-G MM54253 4-20 colorazione azzurra con il leone di colore giallo del 20°Gruppo, intercettano nei cieli di Grosseto il primo Eurofighter (MM55093) destinato al Quarto Stormo.
Comandato dal Gen. S.A. Garriba, il velivolo (biposto) tocca la pista dell'aeroporto di Grosseto alle ore 10.48.



Consegna in volo: due F-104 special color del 9° (Nerone) e 20°Gruppo (Unus Sed Leo) scortano il primo Eurofighter destinato al 4°Stormo (Lab.fot.4°Stormo)


Giornata Azzurra 2004
Il 30 maggio 2004 sull'aeropoto di Pratica di Mare (Rm) in una grande festa aperta al pubblico, si svolge la Giornata Azzurra 2004  e contemporaneamente il Raduno mondiale degli F-104 alla quale partecipa anche il 4°Stormo: questa data sancisce l'uscita di scena, dopo cinquantuno anni di servizio nell'Aeronautica militare italiana del caccia della Lockheed. All'evento sono presenti il Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica gen.s.a. Sandro Ferracuti, il Capo dello Stato On. Carlo Azeglio Ciampi e il Presidente del Consiglio On. Silvio Berlusconi.



Giornata Azzurra 2004, sorvolo di nove F-104. I primi tre sono special color: F-104S ASA M Nerone; TF-104 Azzurrone, F-104S ASA M 999 Ducati (Arch. Fassari)


18 e 19 giugno 2004 il Col.Rosso a Gorizia per la presentazione del libro Come rondine in cielo
Venerdi 18 e sabato 19 giugno 2004 il  Col. Rosso è a Gorizia per la presentazione libro "Come rondine in cielo" e per la cerimonia al monumento del Duca d'Aosta in aeroporto.
 
Il 7 luglio 2004 il Col. Rosso cede il Comando Stormo al parigrado Col. V.Iannotta. 


col. A. Rosso a sinistra, col. V. Iannotta a destra (Lab.fot.4°Stormo) 

Il 26 agosto a Marina di Grosseto la 604^Sq. compie un' esercitazione di recupero in mare dì un naufrago.


L'elicottero cerca il luogo segnalato per l'intervento (arch. Santilli)

In settembre il Quarto Stormo ha in carico quattro E.F. 2000 biposto dedicati all' addestramento dei piloti. Il giorno nove dello stesso mese l' Ammiraglio Giampaolo Di Paola Capo di Stato Maggiore della Difesa, accompagnato dal Gen. Leonardo Tricarico Capo di Stato Maggiore dell' Aeronautica Militare, visita il 4°Stormo. Al loro arrivo i due Alti Ufficiali sono ricevuti dal comandante della Divisione Caccia Aquila, generale brigata aerea Pietro Valente e dal col.Vittorio Iannotta. Dopo una breve visita alla base, l' ammiraglio Di Paola effettua un volo sul nuovo caccia Eurofighter EF2000, il velivolo che da alcuni mesi equipaggia il 9°Gruppo Caccia Intercettori dello Stormo. Al termine del volo il Capo di Stato Maggiore della Difesa esprime il suo compiacimento per le elevate prestazioni del caccia che entro l'anno sostituira' l' F-104.


Il C.S.M.D. DiPaola e il C.S.M.A. Tricarico dopo il volo sull' EFA (Lab.fot.4°Stormo)


Il magg. Picco e il cap. Vidoni a Miramare
Il 22 ottobre il Magg. Picco e il Cap. Vidoni sono al castello di Miramare (Ts), residenza di Amedeo di Savoia per la mostra organizzata dall'Associazione 4°Stormo sul Duca d'Aosta

Ultimo scramble

Con informativa del 23 febbraio 2004 lo Stato Maggiore Aeronautica dispone la dismissione  in data 31 ottobre 2004 della linea F-104. Alle 8,25 di domenica 31 ottobre una coppia di F-104S ASA M, piloti magg. Aurelio Covotta Comandante del 10°Gruppo, 9°Stormo e ten. Rolando Pellegrini del 9°Gruppo 4° Stormo, decollano per
l' ultima volta
su allarme con l'F-104.


Dal 2004 inoltre, velivoli del 4°Stormo partecipano alle operazioni di Air Policing in Slovenia, alternandosi in questo servizio rispettivamente con la Grecia e con l'Ungheria. L'operazione ha come obiettivo quello di preservare l'integrità dello spazio aereo della NATO, rafforzando l'attività di sorveglianza dei cieli  della Slovenia che non possiede capacità e strutture per la difesa aerea autonoma. L’Italia come altri Paesi hanno assunto quindi questo impegno nell’ambito dell’Alleanza.

2005

Il 6 marzo 2005 il comandante del 9°Gruppo T.Col. Gavazzo, presiede a Gorizia alla cerimonia commemorativa dell'anniversario della morte del Duca d'Aosta.


500 ore di volo
Il 21 marzo una cerimonia semplice ma molto sentita, ha suggellato il raggiungimento delle prime  con il velivolo caccia intercettore Eurofighter 2000 “Typhoon”.



500 ore di volo Eurofighter (Lab.fot.4°Stormo)



II 1°aprile viene costituito e diventa operativo il 904^ Gruppo Efficienza Aeromobili (G.E.A.) che si occupa della parte tecnica e del supporto logistico del nuovo sistema d' arma di tutti ivelivoli F200/TF200 dello Stormo: con il nuovo ordinamento scompare la figura dello specialista all' interno dei Gruppi di volo.

Primo Eurofughter monoposto
Il 19 aprile iI comandante col. lannotta, riaffermando una tradizione cara al reparto del Cavallino rampante che vuole che ogni nuovo aeroplano venga ritirato presso la ditta produttrice dal comandante di Stormo, atterra poco dopo mezzogiorno  sulla Base Aerea di Grosseto con il primo Eurofughter monoposto (IS 02  MM 7270) consegnato all' Aeronautica Militare dall' Alenia Aeronautica. Il velivolo e' scortato da una coppia di biposto del 9°e 20°Gruppo. Sul piazzale del 9°Gruppo il monoposto e' atteso dal personale dello Stormo e dai rappresentanti della Commissione Difesa del Senato senatori Mario Palombo, Roberto Biscaradini, Romano Ferrari Zumbini, Gianni Nieddu e Alberto Zorzoli, accompagnati dal Gen. D.A. Luciano Massetti vicecomandante della Squadra Aerea già comandante del 9° Gruppo nel 1989.


Grosseto, 19 aprile 2005. L' Eurofighter del col. Iannotta scortato da due EFA biposto


L' addestramento su simulatore inizialmente viene eseguito presso le Ditte Alenia di Torino e Galileo di Ronchi dei Legionari (Go); dal 2009 tale attivita' sara' svolta in modo autonomo presso il 20°Gruppo su  ASTA (Air Synthetic Training Aircraft) building.


Grosseto. 20° Gruppo, simulatore EFA
(www.aviazionecivile.org Foto Dino Giannasi-2009)


Il 2 giugno a Roma per la Festa della Repubblica e delle Forze Armate una formazione di tre Eurofighter TF.2000 del 4° Stormo sorvola i Fori Imperiali. E' l'ultima volta che velivoli militari, fatta eccezione per la PAN, sorvolano il centro di Roma.


Roma Fori Imperiali, 2 giugno 2005. Formazione di tre EFA del 4° Stormo. In primo piano il  4-23,  MM55095 del 20° Gruppo.
(VenetoMilitaryAviationSociety)

Il 2 settembre 2005 dopo 64 anni, il 4° Stormo torna a volare nei cieli di Gorizia con l' Eurofighter 2000 ai comandi del t.col. Gavazzo.



(Foto Scafuri)


Il 19 ottobre l'Eurofighter raggiunge il traguardo delle 1000 ore volate.

Sessanta anni della Repubblica d'Austria
In ottobre gli Eurofighter delle quattro nazioni produttrici Italia, Germania, Gran Bretagna e Spagna sfilano sulla capitale: i velivoli sono rischierati alla Manching Air Base in  Germania da dove decollano per la sortita su Vienna.
Per l’Eurofighter italiano è la prima uscita in assoluto dal territorio nazionale.
 

Manching 27 ottobre 2005. Velivoli Eurofighter delle quattro nazioni produttrici. In primo piano l'Efa del 4°Stormo. In piedi fuori dell'abitacolo si distingue il 1°ma A.Fassari (Arch.Fassari)

Il 24 novembre la base aerea di Grosseto ospita un importante convegno medico dal titolo: "La sicurezza dei cittadini nei sistemi complessi -sanita' ed aviazione due realta' a confronto". L 'incontro nato dall' iniziativa dell' ordine dei medici della provincia di Grosseto in collaborazione con l' Aeronautica  Militare,  è salutato dal Comandante del 4° Stormo Col. Pil. Vittorio Iannotta e dal presidente dell' ordine dei medici della provincia di Grosseto Dott. Sergio Bovenga, il quale ha evidenziato come la medicina moderna dovrebbe prendere ad esempio la "Sicurezza sul volo" nella gestione degli eventi di pericolo e nella prevenzione e discussione degli errori occorsi.

Servizio allarme H24
Dopo un periodo indispensabile per la transizione sulla nuova macchina e di lavori per l' adeguamento delle infrastrutture, il 16 dicembre 2005 il 4° Stormo torna a svolgere il Servizio d'allarme H24 della Difesa Aerea. Una coppia di Typhoon armati, preparati e posizionati negli shelters danno nuovamente il via al Servizio di Sorveglianza dello Spazio Aereo (S.S.S.A.) dalla base di Grosseto, temporaneamente sospeso dopo la dismissione del 104.
Per suggellare l' evento nella mattinata del 16, si svolge sulla base grossetana una simulazione di difesa aerea. Proprio per garantire il servizio di decollo immediato in caso di allarme reale la simulazione e' stata condotta con due velivoli diversi da quelli tenuti in prontezza operativa: sono stati infatti utilizzati due Eurofighter biposto, a bordo di uno dei quali era presente il Gen.S.A. Giulio Mainini Comandante la Squadra Aerea. La simulazione e' iniziata con la ricezione dello "scramble" presso la sala operativa dello Stormo. La missione ipotizzata era quella di intercettare un velivolo potenzialmente ostile, in gergo "bandit" simulato da un MB.339CD. In tempi rapidissimi i due Eurofighter sono decollati e nel giro di pochi minuti hanno raggiunto il "velivolo sospetto". Diverse le autorita' presenti alla simulazione fra le quali l'amministratore delegato di Alenia Aeronautica Ing. Giovanni Bertolone.


Eurofighter del 4°Stormo intercetta un B.747 (Foto Fassari)


2006


Dal 10 al 26 febbraio 2006,  durante i XX Giochi Olimpici invernali di Torino, due Eurofighter del 4°Stormo assicurano la sorveglianza dello spazio aereo.


Sorveglianza aerea durante i XX Giochi Olimpici invernali di Torino 2006 (Lab.fot.4°Stormo)

Il 15 febbraio nel corso di una visita alla base di Grosseto, il Gen. Severino Gomez Pernas, comandante logistico dell' Ejercito de l' Aire, effettua il suo primo volo con l' Eurofighter. L'alto ufficiale spagnolo  accompagnato dal Gen. Antonio Altorio dell' A.M. e dal comandante Col. Iannotta, ha modo di apprezzare le qualita' del velivolo e dello Stormo che primo al mondo ha conseguito la capacita' operativa sul nuovo caccia. Dopo il volo sul TF 200, il Generale Pernas con la delegazione spagnola visita il 904°GEA, cuore dell'attivita' tecnico-operativa del nuovo sistema d'arma sull’aeroporto di Grosseto.

Spring Flag 2006
Il 24 maggio nell'ambito dell' Esercitazione Spring Flag 2006 che si tiene in Sardegna a Decimomannu, due Eurofighter del 9°Gruppo operano dalla base aerea di Grosseto



SPING FLAG 2006

Testo di Giorgio Ciarini
La Spring Flag 2006 ha avuto luogo presso l'Aeroporto di Decimomannu (CA),  le attività hanno avuto inizio l’8 maggio e si sono protratte fino al 27. Si e' trattato di una esercitazione complessa che si svolge ogni anno in Italia e che vede impegnati equipaggi di volo dell'A.M. e di altre nazioni, nonché uomini e mezzi dell'Esercito Italiano e della Marina Militare. Nel 2006, a questo articolato evento, ha preso parte anche l'E.A.G. (European Air Group) che congiuntamente alla Spring Flag ha condotto la propria esercitazione multinazionale denominata "Volcanex 06".
Lo scenario esercitativo così arricchito ha visto la presenza di velivoli francesi, israeliani, tedeschi e di due velivoli AWACS della NATO, non che di personale delle forze armate britanniche, belghe, e olandesi. Presente di un team di osservatori giordani e tunisini.
La "Spring Flag" costituisce un ottimo banco di prova per gli assetti italiani e multinazionali dedicati alle componenti delle NATO Response Forces (NRF) ed, in particolare, per il personale dell'Aeronautica inserito nel "Deployable Combined Air Operation Centre (DCAOC)", ovvero un'unità mobile di comando e controllo delle operazioni aeree schierabile fuori area, anche in contesti multinazionali.
Lo scopo dell'esercitazione è quello di addestrare il personale a condurre attività COMAO (Composite Air Operations - Operazioni aeree complesse) e C-SAR (Combat Search and Rescue -Ricerca e soccorso in zona ostile), nel più ampio contesto di "Peace Support Operation (PSO)", per migliorare il livello di standardizzazione tra le forze destinate ad operare in eventuali future coalizioni. Le operazioni aeree vengono svolte da una base simulata in un teatro operativo fuori dai confini nazionali e vengono  coordinate da un centro di comando e controllo remoto, il DCAOC (Deployable Combined Air Operation Centre) a guida italiana, che opera sull'aeroporto di Alghero. La distanza tra il centro il DCAOC e la base di dispiegamento degli assetti (rispettivamente Alghero e Decimomannu), serve quindi a riprodurre, in un contesto quanto più realistico possibile, le condizioni di impiego reale delle forze delle forze per la condotta delle operazioni aeree nel contesto di una missione fuori area.
Gli assetti...
All'esercitazione Spring Flag/Volcanex che è stata gestita dal Comando Operativo delle Forze Aeree (COFA) di Poggio Renatico (FE), hanno partecipato tutte le linee aero tattiche dell'Aeronautica (Typhoon - che ha operato da Grosseto -, F16, Tornado, AMX, C130J, MB339, HH-3F) congiuntamente ai velivoli AV-8B Harrier della Marina, mentre la NATO parteciperà con due velivoli E 3A AWACS.
Per quanto riguarda le componenti straniere è prevista la partecipazione dei caccia "Mirage" francesi, che hanno operato dalla base di Solenzara, e F-15 israeliani. Per gli elicotteri ci saranno UH-1D tedeschi e Puma francesi (da Decimomannu). Il supporto sarà invece garantito da un Falcon DA 20 ECM (inglese) per la guerra elettronica e da un KC135 per il rifornimento in volo ed un E 3F nel ruolo AWACS (francese).
Inoltre, nell'ambito dell'esercitazione sono state schierate anche le componenti contraeree dell'A.M. e dell'E.I. per la difesa di punto (batterie contraeree Hawk e Stinger dell'Esercito e sistemi SPADA dell'Aeronautica), questi sistemi hanno contribuito a conferire allo scenario un elevato grado di realismo mettendo alla prova sia la componente in volo, che la struttura di Comando e Controllo dell'Aeronautica operante da strutture mobili, aerotrasportabili e fisse.
Il trasporto di bio-contaminati...
Parallelamente alle attività principali delle forze aeree e contraeree, sono state condotte missioni di ricerca e soccorso in area ostile (Combat SAR) ed evacuazione medica (Medevac) con l'impiego di militari appartenenti al 16° Stormo Fucilieri dell'Aria dell'Aeronautica, agli Alpini "Ranger" dell'Esercito e al Reggimento "S. Marco" della Marina.
In particolare, è stata organizzata una simulazione di trasporto sanitario con l'utilizzo della nuova barella isolata ATI (Aircraft Transport Isolator) a bordo un velivolo C-130J. Le operazioni di soccorso medico sono state condotte dal neo costituito team di bio-contenimento dell'A.M. che ha prelevato e messo in sicurezza un diplomatico del Ministero degli Affari Esteri che ha partecipato all'esercitazione. L'Unità di crisi dell'omonimo ministero è stata presente, inoltre, nei giorni 17 e 18 maggio, in qualità di osservatore delle operazioni di evacuazione medica, con la presenza del Capo Unità di Crisi consigliere Elisabetta Belloni.
Media simulation...
Per la prima volta, inoltre, l'Aeronautica ha attivato una cellula di ufficiali addetti stampa che si è inserita nell'ambito dello scenario operativo della Spring Flag. Lo scopo sarà quello di migliorare le capacità di comunicazione della Forza Armata con gli organi d'informazione pubblica anche in contesti altamente operativi e particolarmente disagiati.


75° Anniversario 4°Stormo Grosseto

Il 5 e 6 giugno 2006 a Grosseto si svolgono le celebrazioni  per il 75° Anniversario del 4° Stormo.
L'importante avvenimento inizia nel pomeriggio in aeroporto con la deposizione di una corona d' alloro al monumento dei Caduti e lo scoprimento nell'ufficio del comandante di un quadro donato dai "Veci". La giornata si conclude con la serata di gala  al circolo ufficiali a Marina di Grosseto. Il giorno 6 alla presenza delle autorita', delle figlie del Duca d'Aosta Amedeo di Savoia e di oltre quattromila persone,  si svolge la manifestazione aerea al termine della quale si esibisce la Pattuglia acrobatica.


Il 13 luglio il Col. Iannotta cede il Comando Stormo al parigrado Col. Nuzzo


A sinistra il col. Nuzzo, a destra col. Iannotta (Lab.fot.4°Stormo)

Dal Luglio 2006 a Dicembre dello stesso anno lo Stormo e' impegnato nell' operazione ISAF (International Security Assistance Force) in Afghanistan, con la partecipazione di una “Task Force” di circa 70 uomini dotati di elicotteri AB212 ICO (Incremento Capacità Operativa). Inizialmente inquadrato nel 51° Stormo, con l'arrivo della bandiera di guerra del 4° Stormo il 17 settembre (la prima volta nel dopo guerra che la bandiera lascia il territorio nazionale) diventa "Reparto Distaccato del 4° Stormo Kabul" ma con personale tratto anche dal 51° Stormo di Istrana (TV), dal 10° Reparto Manutenzione Elicotteri di Vicenza e dal 16° Stormo di Martina Franca (BR). Oltre alla componente operativa di piloti, aerosoccorritori ed altro personale di supporto, la TF Seagull comprende una sezione tecnica, una componente di Fucilieri dell'Aria con compiti di protezione delle forze e una sezione logistica.

Il 19 agosto Il Presidente del Consiglio Romano Prodi accompagnato dal Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica, visita la base aerea di Grosseto. 


Il 31 agosto il T.Col. Gavazzo con un Eurofighter del Quarto compie un volo di ricognizione nei cieli di Gorizia in preparazione del sorvolo del 1°settembre sull' aeroporto.


Gorizia 31 agosto e 1 settembre 2006 - 75° Anniversario 4°Stormo
Il 31 agosto e l'1 settembre il T.Col. Germano Longo in rappresentanza del Comandante, accompagnato dal Lt. Mancianti, Lt.Venturini e dal Lt. Samele sono a Gorizia per la cerimonia del 75° Anniversario dello Stormo organizzata dall' Associazione Culturale  4°Stormo.

Il primo dicembre a Kabul,c'è l'avvicendamento tra la Task Force Air "Seagull" dell'Aeronautica Militare comandata dal col. Giorgio Seravalle, e la Task Force "Pantera" della Marina Militare comandata dal Cap. di corvetta Nicola Milillo. Restano immutati i compiti di garantire giorno e notte la capacita' operativa con ricognizioni tattiche, trasporto di personale, trasporti VIP, trasporti sanitari e l' evacuazione sanitarie d'urgenza anche a supporto della popolazione locale. Ad accoglierne il ritorno sull' aeroporto di Grosseto il Gen.B.A. Pietro Valente comandante delle Forze Aerotattiche della Difesa Aerea, e il Col. Vincenzo Nuzzo comandante il Reparto.
Tra le 150 missioni operative reali effettuate dagli Agusta-Bell 212 ICO dell'A.M. in questi mesi si segnalano in particolare l' intervento di due elicotteri il 26 settembre per soccorrere una pattuglia di alpini rimasti coinvolti in un attentato a circa 10 km a sud di Kabul ed il soccorso sanitario notturno del 14 ottobre effettuato da due A.B.-212 ICO con un team medico greco per soccorrere due civili afgani coinvolti in un incidente stradale.
Rientrati dalla missione in Afghanistan, gli elicotteri e parte degli equipaggi della 604^ Squadriglia Combat SAR, pur rimanendo in organico allo Stormo vengono dislocati sulla base di Grazzanise affiancando i velivoli del  XXI Gruppo  Elicotteri del 9° Stormo Operazioni Speciali.

A fine anno gli istruttori del 20°Gruppo hanno effettuato otto corsi per la transizione operativa di altri colleghi sul nuovo velivolo, qualificando circa 25 piloti. Il percorso addestrativo prevede anche attivita' ai simulatori, a Torino presso la ditta Alenia ed a Ronchi dei Legionari (GO) presso la ditta Galileo .
Dal 2009 anche questa  attivita' sara' svolta completamente ed autonomamente al 4° Stormo dove  presso l' ASTA (Air Synthetic Training Aircraft) building diventerà operativo il simulatore di ultima generazione di nuova installazione.


2007


All'inizio del 2007 quattro piloti del 12°Gruppo vengono inviati a Grosseto per effettuare la transizione sull' Eurofighter: saranno gli stessi che il primo ottobre dello stesso anno porteranno le prime quattro macchine a Gioia del Colle.

In gennaio presso il 4° Stormo si svolge il primo "Typhoon Quadrinational Operator Forum" a cui partecipano i comandanti dei reparti che hanno in dotazione il velivolo: Italia, Germania, Inghilterra e Spagna. I delegati sono accolti dal gen.b.a. Gabriele Salvestroni, capo del 4° Reparto dello Stato Maggiore Aeronautica e dal Col. Vincenzo Nuzzo comandante del 4° Stormo. L'incontro serve a scambiare e condividere le esperienze professionali e tecniche maturate dai piloti e dal personale della manutenzione durante la fase iniziale dello sviluppo dell''Eurofighter.

In febbraio una delegazione israeliana della Sicurezza Volo visita il 4° Stormo per uno scambio di esperienze. A Grosseto il Col. Zvi Tesler ed altri ufficiali israeliani, accompagnati dal Gen.B.A. Fabrizio Draghi, Ispettore Sicurezza Volo, sono accolti dal Col. Vincenzo Nuzzo e dai suoi collaboratori.


Delegazione israeliana. Da sinistra: ufficiale israeliano, col. Zvi Tesler, gen.b.a. F.Draghi, col. V.Nuzzo, Ufficiale israeliano


SCRAMBLE
12 settembre 2007 - Prima intercettazione con l'Eurofighter

Un Airbus diretto verso il nord Africa e sprovvisto delle necessarie autorizzazioni al sorvolo dello spazio aereo italiano e' intercettato da un'Eurofighter del 4°Stormo sui cieli di Sicilia e scortato fuori lo spazio aereo nazionale


Il 22 marzo presso l' aula briefing del Comando 4° Stormo di Grosseto, alla presenza del Gen.S.A. Giulio Mainini, Comandante la Squadra Aerea e delle massime autorita' locali, si svolge la cerimonia di Certificazione del Reparto sulla gestione ambientale conforme alla norma UNI EN ISO 14001

Cerimonia Certificazone Gestione Ambientale
La cerimonia inizia con l'intervento del Col. Vincenzo Nuzzo, Comandante del 4° Stormo, il quale sottolinea l'evoluzione del "sistema di gestione ambientale" presso un reparto operativo qual'e' il 4° Stormo, riaffermando la forte e ferma volonta' da parte dell'Aeronautica Militare nel volersi dotare di tale sistema, che si sposa perfettamente con le esigenze di uno stormo della difesa aerea, che ha come obiettivo principe la sicurezza dello spazio aereo nazionale.
Successivamente prende la parola il T.Col. Domenico De Simone, responsabile del sistema di gestione ambientale presso il reparto, il quale ha seguito e gestito tutte le fasi della certificazione stessa. In particolare ha organizzato i corsi per il personale dello Stormo, ha mantenuto i rapporti sia con l'Alto Comando che con la societa' di certificazione, verificando che tutto procedesse secondo le linee guida tracciate insieme al Comandante di Stormo, con interventi mirati ed in completa armonia con la normativa vigente.
Prima delle conclusioni del Gen. Mainini, prende la parola l'Ing. Paolo Gioiuzza, Direttore generale di Certiquality srl di Milano, il quale mette subito in risalto l'impegno profuso dall'Aeronautica Militare, sottolineando la volonta', senza nessun obbligo di legge, di volersi dotare di un sistema di gestione ambientale. Le ricadute saranno nella maggiore fiducia da parte del personale dipendente e delle istituzioni locali, nella maggiore sensibilita' e responsabilita' del personale sulle tematiche ambientali, in una maggiore razionalita' ed oculatezza nella gestione delle risorse naturali e nel loro impiego senza perdere di vista l'impatto ambientale. Il generale Mainini, da parte sua, sottolinea lo spirito positivo che ha animato ed anima la Forza Armata nell'affrontare tematiche relative all'ambiente. In particolare, il Comandante della Squadra Aerea conferma che la certificazione presso il 4° Stormo non e' altro che la prima di una serie che coinvolgera' altri reparti operativi della Forza Armata.
Il Col. Nuzzo ed i suoi uomini si impegnano ad adottare una gestione sempre piu' conforme alla normativa ambientale in vigore; gestire il sito, programmare modifiche impiantistiche o avviare nuove attivita' tenendo conto delle interazioni con il territorio circostante, minimizzando o, ove possibile, prevenendo o eliminando gli effetti/impatti ambientali. E' stata evidenziata anche la stretta collaborazione con le autorita' civili preposte alla tutela della salute e con tutte quelle associazioni o realta' interessate a tematiche ambientali, al fine di garantire massima trasparenza con la cittadinanza nelle scelte che interessano direttamente l'ambiente e la terra di Maremma. Dopo una fase addestrativa durata circa tredici mesi (gennaio 2006-febbraio 2007), durante la quale la ditta SAQ2000 di Roma ha addestrato circa 180 militari fra ufficiali e sottufficiali direttamente coinvolti nel progetto, la ditta Certiquality di Milano ha provveduto, suddivisa in due distinte fasi, a rilasciare la certificazione ambientale. Nella stessa occasione e' stato inaugurato l'Archivio Storico del 4°Stormo situato nell' ex hangar del XX Gruppo.


Certificazione ambientale, al centro il Gen. Mainini

Il 12 aprile il primo Eurofighter italiano (4°Stormo) raggiunge le 400 ore di volo e viene trasferito al 1° R.M.V. di Cameri per l' ispezione.

Spring Flag 2007
Dal 7 al 25 maggio 2007 si tiene a Decimomannu la piu' importante esercitazione aerea italiana, la Spring Flag 2007. Vi partecipano il 4°, 5°,  37°, 6°,  36°, 50°, 51°, 32°, 15° Stormo e la 46^Aerobrigata.


Esercitazione Spring Flag 2007 (www.targeta.co.uk  Philip Stevens)




Martedì 22 maggio alle ore 18,10, su RA ITRE, all’interno del programma televisivo “Geo & Geo”, va in onda un servizio dedicato al Sistema di Gestione Ambientale (SGA) del 4° Stormo di Grosseto.

Il 28 giugno sei piloti che hanno svolto l' intero iter addestrativo presso il 20°Gruppo O.C.U. (Operational Convertion Unit), ricevono la qualifica "Limited Combat Ready".

Il 7 luglio presso il circolo ufficiali si svolge una serata di beneficienza con la partecipazione della soubrette Raffaella Carrà.




Gorizia 76°anniversario 4°Stormo
Il 6 e 7 settembre 2007 il Comandante del IX Gr. T.Col. Picco con una rappresentanza del Quarto stormo, viene ricevuta dal sindaco di Gorizia Romoli e partecipa alla cerimonia di scoprimento di una targa commemorativa presso la caserma Sante Laria, ex palazzina ufficiali del 4°Stormo.


Municipio di Gorizia, sala bianca. Il saluto del t.col.Picco
 (Foto Cocianni)

Il 14 settembre i piloti dello stormo sono impegnati nell' esercitazione di recupero equipaggio nella zona di mare antistante Marina di Grosseto. Vi partecipano anche la Capitaneria di Porto Santo Stefano (Gr), un elicottero A.B. 212 dell'Aeronautica Militare proveniente da Pratica di Mare (Rm) e MB.339 provenienti da Gioia del Colle (Ba) rischierati sulla base maremmana.

Lunedi 1 ottobre, i primi quattro Eurofighter Typhoon del 36°Stormo decollano da Grosseto diretti alla base di Gioia del Colle scortati in volo da due EFA del Quarto (4 -12 e 4 -14): sono i primi Eurofighter assegnati al XII Gruppo. 

Il  27 novembre la cerimonia di consegna dell' attestato a cinque piloti di Eurofighter qualificati presso il 20°Gruppo O.C.U. Raggiunta la limited combat ready sul nuovo velivolo, i maggiori Tartaglione e Trincone e i capitani Porelli, Cartacci e Mastroberti sono assegnati ai due reparti operativi che dispongono del caccia da difesa aerea, il 4° ed il 36° Stormo. Alla consegna degli attestati sono presenti il Gen.B.A. Fabrizio Draghi, comandante del Reparto Sperimentale di Volo di Pratica di Mare gia' comandante del Gruppo, in qualita' di padrino del secondo corso piloti F2000 Typhoon, il Col. Conserva comandante del 36° Stormo, anch'egli neo qualificato sull' Eurofighter.
Il 4 novembre per la Giornata delle Forze Armate, sulla base di Cervia il 4° Stormo  rischiera un EF-2000 che esegue un decollo alle massime prestazioni del velivolo come se fosse stato emanato un ordine di "scramble".

Il 14 dicembre due Eurofighter del 9°Gruppo rientrano dalla base aerea di Florennes in  Belgio, dove sono stati rischierati con la nuova macchina per partecipare al " T.L.P." Tactical Leadership Programme. Il "T.L.P." e' un importante programma NATO che mira a mantenere elevati gli standard addestrativi dei piloti e degli specialisti: i primi si adoperano in operazioni aeree complesse rischierati lontano dalla base madre, i secondi seguono le ordinarie attivita' manutentive con tutte le difficolta' del rischieramento. Oltre all'aeronautica italiana hanno partecipato quelle di Stati Uniti, Olanda, Gran Bretagna, Germania e Spagna. I risultati conseguiti sono stati eccellenti; i piloti italiani  hanno volato la totalita' delle missioni assegnate e gli standard manutentivi del personale specialista hanno raggiunto un'efficienza pari al 100%

Il 18 dicembre a Cameri alla presenza del Brig. Gen. Domenico Esposito, comandante la 2^ Divisione del Comando Logistico, la cerimonia di consegna del primo Eurofighter dello stormo revisionato dal 1° R.M.V.  Alla cerimonia sono presenti  il Ge.S.A. Nello Barale comandante la 1^Regione Aerea di Milano e il Gen.B.A. Roberto Corsini comandante delle Forze Aerotattiche di Attacco, Ricognizione e Difesa Aerea, il Col. Vincenzo Nuzzo comandante del 4° Stormo, il Col. Antonio Conserva comandante del 37° Stormo e l' Ing. Placido de Maio di Alenia Avio.

Nel 2007 infine viene allestito nell' hangar dell'ex 20°Gruppo l'archivio storico del Quarto stormo con diversi pannelli fotografici donati dall'Associazione 4°Stormo di Gorizia e, uno di questi che ritrae il Duca d'Aosta con i piloti del IX Gruppo di Gorizia, viene collocato all'entrata dell'ufficio comando di Grosseto.


ex hangar del 20°Gruppo, museo del Quarto stormo

Ingresso ufficio comando

Alle spalle dell'hangar dell'ex 20°Gruppo, in occasione dell'inaugurazione dell'archivio storico, viene posta una deriva di F-104 trasformata in monumento. La cerimonia è presieduta dal Comandante Col. Vincenzo Nuzzo.


(foto Cocianni)


Dal 2007 l'F-104S ASA-M Black Beauty 4-9 MM6873 fa da gate guardian alla palazzina del nono


(foto Lucarini Cristian - autorizzazione richiesta)



2008


 Il 10 marzo il  Magg. Marco Amort cede il comando del 20°Gruppo O.C.U. al parigrado Andrea Truppo, pilota istruttore gia' in forza allo stormo. In marzo il Gen.S.A. Giuseppe Marani comandante della Squadra Aerea di Roma, accompagnato dal Gen.D.A. Gianfranco Camperi capo di Stato Maggiore del Comando della Squadra Aerea di Roma, raggiunge la base di Grosseto per effettuare un volo addestrativo su Eurofighter del 20°Gruppo.


Grosseto marzo 2008, decollo del Gen. Marani (Lab.fot.4°Stormo)

Nello stesso mese di marzo una delegazione dell’Aeronautica austriaca guidata dal  Brig.Gen. Hubert Norbret è in visita ai reparti operativi e di supporto dell’Aeronautica Militare italiana per ottenere informazioni di prima mano nell’ambito dell’entrata in linea dell’Eurofighter Typhoon in Austria, quinto paese a ordinare il modernissimo velivolo da difesa aerea. L’Austria ha ordinato 15 Eurofighter ed i primi due esemplari sono stati consegnati a fine 2007. La delegazione inizia la visita al 4°Stormo e prosegue a Cameri e a Decimomannu.

Tra il 10 e il 14 marzo per la prima volta le quattro forze aeree che hanno dato origine all'Eurofighter - Germania, Italia, Regno Unito e Spagna - partecipano congiuntamente sulla base aerea di  Moron (Siviglia),  all' esercitazione "Typhoon Meet". La Luftwaffe interviene con 3 velivoli del Jagdgeschwader 73 Steinhoff di base a Rostock-Laage; l' Aeronautica militare con  4 velivoli, due del 9°Gruppo (4°Stormo ) e due del 12° Gruppo (36° Stormo); la Royal Air Force con 4 velivoli degli Squadron No. 3 e No. 11 di base a RAF Coningsby; l'Ejército del Aire con 9 velivoli dell'Ala 11 del Grupo 11. L'obiettivo e' di dimostrare l 'interoperabilita' dell' Eurofighter e le sue capacita' aria-aria nel combattimento simulato con altri tipi di caccia e di comparare e valutare gli aspetti logistici e manutentivi. Formazioni composte al massimo di dodici Typhoon si "scontrano" amichevolmente con altre formazioni da caccia spagnole: dieci tra F-18 dell' Ala 12 di Torrejon e dell' Ala 15 di Saragozza, quattro Mirage F-1 dell' Ala 14 di Albacete. Durante il "Typhoon Meet", gli Eurofighter effettuano in media tre uscite al giorno con un totale di circa 70 aerei in volo sui poligoni di Toledo, Albacete e Huelva.


Esercitazione Spring Flag 2008
Tra l' 1 ed il 18 aprile quattro Eurofighter sono impegnati in Sardegna nell' Esercitazione interforze Spring Flag 2008.


Decimomannu, Eurofighter del 4°Stormo in atterraggio su pista 17 (Foto Alessandro)

Il 2 aprile  l'Air Vice Marshal Christopher Harper della Royal Air Force e' in visita a Grosseto per un'analisi comparativa delle metodologie operative, manutentive ed addestrative attinenti al programma Eurofighter dei due paesi membri del consorzio insieme a Spagna e Germania.

Martedi' 22 aprile il Gen.S.A. Gian Piero Ristori, direttore della D.I.P.M.A. (Direzione Impiego Personale Militare Aeronautica), effettua una missione addestrativa su un Eurofighter del 20°Gruppo.


Visita direttore della DIPMA.  Da sinistra: Magg. pil. Truppo, Gen.S.A. Ristori, Col. Nuzzo

Il 7 maggio 2008 circa 130 persone fra militari e familiari del 4° Stormo accompagnati dal Comandante Col. Nuzzo e dal Cappellano Militare don Fausto Amantea sono a Roma in Piazza San Pietro per l' udienza dal Santo Padre Benedetto XVI.

Il 19 maggio Dave Hutton, Harold Mc Donnell e James Hare, piloti appartenenti al 57th Fighter Group americano rischierato sull' aeroporto di Grosseto durante la seconda guerra mondiale, sono ospiti del 4°Stormo.

Dai primi giorni di maggio  fino al 29 del mese, il Cap. Juan Luis Carrasco dell' Ejercito de Aire al fine di ottimizzare l' addestramento, e' a Grosseto per svolgere con i colleghi italiani una decina di missioni per oltre 12 ore di vol: a luglio sara' il Cap. Salvatore Florio ad andare in Spagna sulla base aerea di Moron de la Frontera.


Da sinistra, T.Col. Argieri, Col.Nuzzo, Cap. Carrasco,  Cap. Florio (Lab.fot.4°Stormo)

Il 21 dmaggio il Capo di Stato Maggiore dell' Aeronautica Turca, Gen. Aydogan Babaogl e' a Grosseto per conoscere la realta' della difesa aerea e lo sviluppo del programma Eurofighter in Italia. La delegazione Turca e' composta da tre ufficiali accompagnata dal Gen.B.A. Orazio De Minicis e dal Magg. Andrea Centra, Escort Officer di SMA. Dopo i saluti, la delegazione si trasferisce in aula briefing per la presentazione del Reparto inserito nella catena di difesa dello spazio aereo nazionale.  L’intervento del Col. Nuzzo, evidenzia le attività addestrative svolte dai due gruppi di volo. Dopo pranzo il generale turco si reca al 20° Gruppo per il briefing pre-missione con il Comandante Magg. Truppo e alle 15.00 decolla per una missione addestrativa  assieme a due Eurofighter atterrando un’ora dopo.


Il ghen. Babaoglu firma l'albo d'onore (Lab.fot.4°Stormo)

Dal 23 al 25 maggio per la Giornata azzurra 2008 a Pratica di Mare il Quarto rischiera il 4 - 33. Il 2 giugno Festa della Repubblica, la Bandiera di guerra sfila lungo i Fori imperiali portata dall' alfiere L.t. Mancianti.

Il 4 giugno 2008 una delegazione della Forca Aerea Brasileira guidata dal Major Brigadeiro do Ar Halio Paes de Barros Junior (comandante logistico) accompagnata dal Gen. Ispettore Domenico Esposito comandante della 2^ Divisione del Comando Logistico di Roma, giunge a Grosseto: durante la visita ha modo di vedere, tra l'altro l'equipaggiamento in dotazione ai piloti di Eurofighter illustrata dal T.Col. Picco.

Delegazione della Forca Aerea Brasileira. A sinistra il T.Col. Picco (Lab.fot.4°Stormo)


Il 6 luglio all' Open Fly - Memorial Day Francesco Baracca a Lugo di Romagna si esibisce l'Eurofighter 4-21.

Nelle prime due settimane di luglio 2008 a Grosseto  il primo "Squadron Exchange" Italian Thunder 2008 degli Eurofighter italiani. Protagonisti il 20°Gruppo e il No. 29(R) Squadron della Royal Air Force proveniente da Coningsby (England):  i gruppi sono Operational Conversion Unit per il Typhoon delle rispettive forze aeree. La delegazione inglese e' composta da circa 50 persone tra piloti e specialisti.

20° Gruppo - Squadron Anniversario con 29°Sqdn GB
Base aerea: Grosseto
Velivoli italiani partecipanti:
Ufficiali piloti: //
Altri ufficiali: //
Nota:
Quattro Eurofighter inglesi atterrano a Groseto lunedi' 7 preceduti il giorno prima dal personale tecnico e dai materiali di supporto arrivati con un C-130 della RAF



Squadron Exchange Italian Thunder 2008, Eurofighter inglesi e italiani in linea di volo(Lab.fot.4°Stormo)


Dal 14 al 20 luglio a  Farnborough (England) si tiene il Salone Aerospaziale 2008, la più importante manifestazione aeronautica dell' anno: Alenia e' presente con un EFA del 4° Stormo in esposizione statica.
Il 5 agosto cambio comando al 9°Gruppo: il T.Col. Andrea Argieri gia' in forza allo Stormo subentra al T.Col. Daniele Picco. Primo pilota di eurofighter ad aver raggiunto le 500 ore di volo sul velivolo Eurofighter, Picco pronuncia un discorso incentrato sui profondi valori condivisi con i suoi uomini e che hanno guidato la sua azione di comando durante tutto questo periodo definito unico ed irripetibile.


Il T.Col. Andrea Argieri a destra subentra al T.Col. Daniele Picco

Durante la breve ma intensa cerimonia una formazione di sette velivoli Eurofighter ha esibito diverse figure. Il decollo è stato scaglionato: prima tre biposto (F-2000B) seguiti da quattro monoposto (F-2000A) che hanno effettuato spettacolari Immelmann in decollo. La formazione poi si è presentata sul cielo campo, perfettamente allineata, con diversi passaggi e concludendo con le singole aperture in formazione per portarsi all'atterraggio.

Il Comandante Nuzzo a Gorizia
Il 12 agosto 2008 il Col. Nuzzo e il L.t. Mancianti sono a Gorizia per una breve visita, incontrare i soci dell'Associazione 4°Stormo e l'ultimo dei primi piloti del 4°Stormo il serg. pilota Raffaele Chianese.

Martedi' 26 agosto alla presenza di autorita' militari e civili si svolge una duplice cerimonia che vede l'inaugurazione dell' archivio storico allestito nell' appendice dell' ex hangar del 20°Gruppo e la consegna della certificazione ISO 9001 allo Stormo.
A consegnare la certificazione al Col. Nuzzo e' l' Ing. Cramarossa, della Societa' Certiquality di Milano. Lo stormo dopo un percorso durato tredici mesi con l'impiego di 180 uomini, e' al momento l' unico stormo dell'Aeronautica Militare ad essere certificato ISO 9001. Scopo della certificazione e' l'ottimizzazione delle risorse e di indirizzare la gestione sempre piu' a livello imprenditoriale e manageriale.


Il Dott. Cramarossa consegna al Col. Nuzzo la certificazione iso 9001(Lab.fot.4°Stormo)

Dal 3 al 19 settembre in Turchia, lo stormo partecipa all' esercitazione NATO Anatolian Eagle. Per l' importante esercitazione  vengono rischierati sulla Base Aerea di Konya tre Eurofighter: lo scopo e' di verificare gli standard operativi in operazioni aeree complesse lontano dalla Base madre e di valutare l' efficienza della manutenzione con tutte le difficolta' che il rischieramento comporta. All' esercitazione partecipano anche le forze aeree statunitensi con velivoli F-16 ed israeliane su velivoli F-15 ed F-16. I risultati conseguiti sono stati di notevole spessore visto che i piloti del IX Gruppo Caccia e del 20°Gruppo O.C.U. hanno volato la totalità delle missioni assegnate, che gli standard manutentivi hanno permesso un’efficienza del 100% e che la catena logistica ha supportato brillantemente gli specialisti del G.E.A. (Gruppo Efficienza Aeromobili) al seguito dei due eurofighter. Senza soluzione di continuità, dal 19 fino al 28 Settembre i piloti e gli specialisti del 4° Stormo si sono poi rischierati a Decimomannu, in Sardegna, con tre velivoli eurofighter, per la quinta “uscita” operativa/addestrativa degli eurofighter della base maremmana. Ottimo il livello addestrativo raggiunto e notevole la capacità di integrazione con altri assetti NATO e con altri equipaggi EF2000, in tutte le missioni effettuate.


Turchia, settembre 2008. Esercitazione AnatoliaEagle2008. Volo in formazione di Eurofighter italiani ed F-16 turchi (Lab.fot.4°Stormo)

Cambio comando stormo, Col. Nuzzo lascia al Col. Achille Cazzaniga
Mercoledi' 3 settembre alle ore 10,30 alla presenza del Gen. D.A. Roberto Corsini, comandante delle Forze da Combattimento dell'Aeronautica Militare, ha luogo la cerimonia di passaggio di consegne fra il Comandante uscente, Col. Vincenzo Nuzzo ed il Comandante subentrante,Col. Achille Cazzaniga. Durante il periodo di comando del Col.Nuzzo, sono stati effettuati circa 150 servizi di allarme e 40 missioni d' intercettazione addestrative, per un totale di oltre 5.500 ore di volo.  Attivita' intensa anche per il 20°Gruppo che ha gestito la transizione sulla nuova macchina di 30 piloti. Il Col. Nuzzo andra' a ricoprire l'incarico di capo del 2° Ufficio del 4° Reparto dello Stato Maggiore Aeronautica, ed in particolare si occupera' di seguire lo sviluppo dei programmi dei mezzi pilotati e dell' armamento aereo della Forza Armata. Il Col. Cazzaniga, proveniente dall' Ufficio Generale del Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica Militare, si e' occupato di Pubblica Informazione e comunicazione della Forza Armata, ricoprendo l' incarico di Vice Capo Ufficio P.I.


Il col. Nuzzo (a destra) pronuncia la formula di riconoscimento del nuovo Comandante col.Cazzaniga(Lab.fot.4°Stormo)

Gorizia, mostra fotografica Amedeo d'Aosta
L'11 settembre 2008 il il nuovo Comandante di stormo Col. Achille Cazzaniga, inaugura a Gorizia la mostra fotografica Amedeo d'Aosta - il Duca artigliere e aviatore; il giorno successivo all' aeroporto di Gorizia depone una corona d' alloro al monumento del Duca d'Aosta.


Il 14 settembre a Istrana il Col. Cazzaniga presenzia alla cerimonia di cambio comando del 51°Stormo.


SCRAMBLE
16 settembre 2008

Alle 18:45 decollo su scramble di una coppia di Eurofighter per intercettare un Boeing 737 di nazionalita' ceca diretto da Tunisi a Praga, che aveva perso il contatto radio con gli enti del controllo del traffico aereo all'altezza di Roma


Il 15 ottobre il Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica dell' Oman - Air Vice Marshal Yahya Rasheed Rashid Al-Juma'ah - e' al 4° Stormo  per una visita studio della difesa aerea e dello sviluppo del programma Eurofighter in Italia.
La delegazione Omanita, composta da tre ufficiali e' accompagnata dal Gen.B.A. Eugenio Lupinacci Vice Capo del 6° Reparto S.M.A. e dal Magg. Andrea Centra, Escort Officer di SMA