COMANDANTE


ORGANIGRAMMA


SERVIZI VARI 604^ SQUADRIGLIA 12°GRUPPO


CAPPELLANI CALOTTA


SCRAMBLE


ARCHIVIO FOTOGRAFICO


Tratto liberamente dal libro "Quelli del cavallino rampante" del Gen. Antonio Duma con la collaborazione del Col. Andrea Zani e del PM.llo Aldo Fassari

1961

4^Aerobrigata

Comandanmte: Col.Pil. Vincenzo Verrengia Pozzovecchio
(dal 16 0ttobre 1960)
Reparti volo: 9°-10°-12° Gruppo - 504^Squadriglia collegamenti

Piloti 129: 98 ufficiali, 31 sottufficiali
Sottufficali Specialisti: 662
Truppa: 542
Velivolo in dotazione: F-86E (9°,10°,12°Gruppo); 6 Piaggio P.148 e1 Beechcraft C-45 Expeditor (504^Sq.)
Attività volo: 9354h e 55min di cui 8066 e 10 su F-86E pari al 50% dell'attività svolta nel 1960

Iniziate nel 1959 le ispezioni I.R.A.N. impiegano sino a 7-8 mesi e questo è uno dei motivi della ridotta attività di volo. Nel 1960 vennero a trovarsi contemporaneamente in ditta anche 10-14 velivoli.

Il 9° e il 10°Gruppo lasciano Pratica di Mare e si trasferiscono sull' aeroporto di Grosseto: a Pratica di Mare resta il Comando dell'Aerobrigata e la 504^Squadriglia collegamenti con 6 Piaggio P.148 e un Beechcraft C-45 Expeditor.

Il 9 gennaio giunge l'ordine del Comando della 3^ZAT che dispone il rischieramento del 9° e 10°Gruppo su altre basi, ordine legato all'apertura al traffico
(15 gennaio 1961) dell'aeroporto civile di Fiumicino. Il 14 giugno il 9°Gruppo si trasferisce sull'aeroporto di Grosseto mentre il 10°si rischiera sulla base di Brindisi per l'annuale ciclo di addestramento al tiro aria-aria ed aria-terra. A Pratica di Mare resta il Comando dell'Aerobrigata e la 504^Squadriglia collegamenti.
L'8 marzo il 10°Gruppo, ultimato il ciclo addestrativo si rischiera sulla base di Grosseto mentre il 9°Gruppo parte per Brindisi rientrando il 19 aprile.

A meta' gennaio viene emanato l'atto costitutivo della Unita' Speciale Acrobatica nazionale della quale viene affidato il comando al magg. Squarcina: di essa viene chiamata a far parte l'intera  Pattuglia del Cap.Massimo Scala.Il 3 marzo 1961, 6 F-86E dell'Unita' Speciale Acrobatica decollano da Grosseto alla volta di Rivolto, nuova e definitiva base. Sul campo friulano i Sabre si presentano in formazione a cuneo per un passaggio quindi, il team si allontana e si porta sulla città di Udine poi sull'aeroporto di Campoformido, dove esgue un looping, per poi rientrare a Rivolto. Ad attenderli sulla testata pista 06 il Magg. Squarcina.

Il 10 marzo il 9°Gruppo in cooperazione con l'Esercito partecipa all' esercitazione Potame.

Il 7 marzo 1961 il 10°Gruppo, dopo l'annuale campagna di addestramento al tiro svolta a Brindisi, raggiunge il 12° Gruppo a Grosseto, in attesa di trasferirsi sulla sede definitiva di Grazzanise, in via di allestimento.

L'11 marzo il Col. Alberto Dollfus su velivolo P.148 dell'aerobrigata con passeggero l'aiutante di battaglia Luigi Carlotto, durante un volo di collegamento Pratica di Mare - Capodichino, è costretto a compiere un atterraggio forzato per avaria motore mezzo chilometro a nord di Licola.

Nei giorni 14, 15 e 16 marzo il Nono, Decimo e Dodicesimo Gruppo partecipano all'esercitazione Regex 61.

Il 17 marzo il S.Ten. Lanza, gregario di una pattuglia di F-86E, dopo un volo di navigazione, atterra sulla base di di Eleusis (Grecia) con il carrello non bloccato, che rientra e le taniche strisciano senza ulteriori danni.

L'8 aprile sei F-86 vengono ceduti alla Pattuglia Acrobatica Nazionale, mentre continua  l'invio in ispezione IRAN.

Il 18 aprile il Ten. Franco Natale assume il comando della Squadriglia Collegamenti in sostituzione del Cap. Bavassano. Il 1°maggio il Magg. Melotti prende il posto del Magg. Zangrandi al comando del 10°Gruppo che, in occasione del giuramento e battesimo del corso Vulcano 2°, partecipa alla sfilata aerea nel cielo del golfo di Napoli.

Il 3 maggio 1961 il Cap. Massimo Scala mentre cura la preparazione della nuova pattuglia acrobatica cade a Rivolto perdendo la vita.

L'8 maggio ha luogo sulla base di Pratica di Mare il VII Raduno del 4°Stormo; dopo la messa al campo, i discorsi e la lettura del messaggio di saluto del Capo di Stato Maggiore Gen.S.A. Silvio Napoli, i radunisti assistono ad un programma di volo della ricostituita, per l'occasione, pattuglia del Cavallino con Sguerri, Liverani, Turra e Melotti.

Il 15 giugno il 12°Gruppo rientra a Grosseto, che vede così i tre gruppi riuniti.

Il 5 luglio il Magg. Giuseppe Francescotti assume il comando del Nono in sostituzione del magg. Pirozzi. Lo stesso giorno anche il 12°cambia comandante: il Magg. Ciaffi prende il posto del T.Col. Berti. Il giorno 6 arriva il nuovo cappellano Don Fiorello Ruggeri.

Tra agosto e settembre la Quarta riceve diciotto F-86 dalla 2^Aerobrigata che si appresta a passare sul G.91. Il numero di velivoli in carico ora sono 57 dei quali 37 efficienti.

Dall'11 al 14 settembre si svolge sulla base di Grosseto l'esercitazione Talpa Cinque, esercitazione di difesa terrestre da incursioni provenienti dallesterno

Nei giorni 12, 13 e 14 settembre il Nono,Decimo e Dodicesimo Gruppo sono impegnati nell' esercitazione Check Mate. Il 10°Gruppo si rischiera sulla base di Brindisi, il 12°su quella di Rimini mentre il 9°Gruppo prende parte all'esercitazione da Grosseto. Il giorno 15 i due gruppi fuori sede rientrano a Grosseto.

Il 20 settembre il 9°Gruppo riceve l'ordine di rischieramento a Brindisi.

Il 4 novembre festa delle Forze Armate, la base viene aperta al pubblico e vengo effettuati numerosi voli propaganda con P.148 e C-45.

L'8 novembre il 10°Gruppo riceve l'ordine di rischierarsi sulla base di Grazzanise, sua nuova sede: il trasferimento avviene un mese più tardi, il 7 dicembre.

Il 20 novembre una coppia di Sabre, pilotati dal Cap. Luciano Meloni e dal M.llo Aldo D'Angeli, in atterraggio GCA sulla base di Pisa al rientro da una navigazione notturna tocca terra pochi metri prima dell'inizio pista e ad entrambi cede il carrello con danni ai velivoli.

Il 7 dicembre il 10° Gruppo raggiunge la sede di Grazzanise: il Comando dell'Aerobrigata continua a rimanare a Pratica di Mare da dove viene seguita l'attivita' addestrativa dei Gruppi.

Il 20 dicembre ad un F-86 cede il ruotino anteriore.

Incominciano intanto a manifestarsi le prime occasionali mancanze di ricambi e ciò porta alla cannibalizzazione dei velivoli inefficienti per far volare quelli che non lo sono. L'efficienza dell'F-86 passa dal 75% al 60% alla fine del 1960, al 52% del terzo trimestre del '61 e al 36% alla fine del 1961.

Tra il 1961-1962 l'  Aerobrigata perde anche il Magg. pil. Nunzio De Fraia deceduto in seguito a incidente durante un volo acrobatico sull'aeroporto di Grosseto.


1962


Comandante 4^Aerobrigata  Col.Pil. Vincenzo Verrengia Pozzovecchio fino al 1 ottobre
Comandante 4^Aerobrigata Col.Giorgio Bertolaso dal 1 ottobre
9°- 10°-12°Gruppo
Velivoli: F-86E/K - Piaggio P.148 - Beechcraft C-45 Expeditor
107 piloti (84 ufficiali e 23 sottufficiali), forza complessiva 1231 uomini
attifvità di volo: 7100 ore

All'inizio dell'anno la situazione dei velivoli si fa ancora più precaria. Su 67 F-86 in carico solo 26 sono efficienti (37,2%), con ben 18 velivoli in ditta per ispezione IRAN sino a marzo. Gli F-86 incominciano ad accusare la vetustà e il peso delle ore di volo; lo stesso per i motori e le strutture del velivolo che mostrano segni di logoramento.
A molti velivoli vengono imposte limitazioni nelle manovre e nel numero di G cui possono essere sottoposti: spesso non più di 3 o 3,5. Alcuni velivoli presentano cricche nel rivestimento di fusoliera la cui possibile espansione viene fermata praticando all'inizio e alla fine della rottura due forellini che interrompono la propagazione delle vibrazione, causa delle cricche.

Il 4 gennaio l'F-86 pilotato dal S.Ten. Giuseppe Ponteri del 10°Gruppo si schianta al suolo e il pilota perde la vita. Faceva parte di una formazione di quattro velivoli portata dal Cap. Caiaffa, divisa in due coppie con circuito di navigazione diverso, che da Grazzanise si trasferiva a Gioia del Colle per dare il cambio ai piloti d'allarme su quella base. Durante la navigazione a bassa quota, in condizioni meteo avverse, in una virata sulle propaggini del monte Vulture, Ponteri scompare alla vista del capoformazione. I resti del velivolo saranno poi trovati in località Piana della Nocella.
il 16 gennaio l'F-86 pilotato dal Cap. Sabbatini resta danneggiato in atterraggio a Caselle Torinese in modo rilevante per la mancata fuoriuscita della gamba destra del carrello, azionato a mano per emergenza idraulica, e conseguente imbardata in pista dopo circa 400 metri di corsa.

Il 20 gennaio un MiG 17 bulgaro atterra fuori campo in Puglia presso Acquaviva delle Fonti (Ba). Il velivolo viene smontato e recuperato dal personale della 4^Aerobrigata.

Il 3 marzo 1962 con una cerimonia a Palmdale (California-USA), viene consegnato all'Aeronautica Militare il 1° F-104G (M.M. USA 9998/ ITA 6501); il velivolo con coccarde italiane e' portato in volo dal Cap. Franco Bonazzi. Subito prima del volo l'aereo era stato consegnato ufficialmente all'Italia (MM 6501) dove era stato inviato smontato alla FIAT per l'assemblaggio e la costruzione dei successivi esemplari: lo stesso verra' consegnato al 9°Gruppo il 9 marzo 1963. Inizialmente i piloti italiani destinati alla linea 104, vengono inviati in Germania presso la Waffenschule der Luftwaffe 10 di Jever per conseguire l'abilitazione


Lockheed F-104

Il 18 marzo 1960 lo Stato Maggiore aveva preso la decisione riguardante il velivolo che avrebbe dovuto sostituire i caccia intercettori e i caccia bombardieri in linea: la scelta era caduta sul Lockheed F-104 e la 4^Aerobrigata sarebbe stata il primo reparto ad averli in dotazione. Tale decisione venne ratificata  il 2 marzo 1961


Nei giorni 27 e 28 marzo i tre gruppi di volo, operando dalle loro basi di Grosseto e Grazzanise, partecipano alle esercitazioni Regex 62 e Talpa 62

Nel trimestre successivo l'efficienza degli F-86 si abbassa ulteriormente, al 32,4% con 19 velivoli efficienti.

L'8 maggio a Pratica di Mare si tiene l'VIII Raduno del 4°Stormo. Al termine della messa celebrata dall'Ordinario Militare Mons. Pinonello, il Gen.S.A. Giovanni Buonamico legge il messaggio del Capo di Stato Maggiore Gen.S.A. Remondino.

Il 29 maggio è assegnato il Col. Giorgio Bertolaso quale vice comandante della 4^Aerobrigata.

Il 27 giugno l'F-86 pilotato dal Magg. Lucci stalla in decollo ed il velivolo ricade sulla pista con danni rilevanti ma il pilota resta incolumo.

Prosegue regolarmente l'invio di piloti del 9°Gruppo presso la 51^Aerobrigata per un ciclo di addestramento sull'F-86K* in preparazione all'attività sull'F-104.

* addestramento al volo "a vista" con il radar su velivolo North American F-86K, primo caccia ognitempo in linea in Italia

I piloti destinati alla linea 104 frequentano corsi di lngua inglese e contemporaneamente aliquote di ufficiali tecnici e sottufficiali specialisti vengono inviati negli USA per frequentare i corsi di manutenzione dell'F-104.

La situazione numerica degli F-86 diventa ancora più critica con solo 11 aerei efficienti sui 47 in carico (25,25%); il reparto inoltre ha in linea tre P.148 ed un C-45 per i collegamenti tra le basi.

Nei giorni 12 e 13 settembre un team di ufficiali superiori della 5^ATAF con a capo il col. Norton dell'USAF visita la base di Grosseto.

Il 15 settembre a Grazzanise il Magg. Francesco Ferrante sostituisce il Magg. Melotti al comando del 10°Gruppo.

Dal 17 al 26 settembre i tre gruppi dell' Aerobrigata partecipano all'esercitazione Fallex 62, operando in CPX (Command Post Exsercise) e costituendo i relativi centri di comando a Pratica di Mare per il Nono, a Grazzanise per il Decimo e a Falconara per il Dodicesimo.

Il 29 settembre sull'aeroporto di Caselle, viene collaudato in volo dalla ditta il primo F-104 MM 6502 prodotto dalla Fiat; dichiarato pronto al ritiro lo stesso giorno e destinato alla 4^Aerobrigata.*

* Lo sforzo produttivo e organizzativo era stato reso possibile grazie alla partecipazione ad un apposito co0nsorzio industriale europeo dopo che la Lockheed aveva fatto volare nel marzo del '59 il modello G dello Starfighter, versione modificata della C dell'USAF, rispondente alle specifiche tedesche.

Il 3 ottobre il T.Col. Andalò sostituisce il T.Col. Bertoldi al comando del Reparto Volo mentre il16 ottobre il Magg. DePaolis assume il comando del 9°Gruppo in sostituzione del Magg. Francescotti.

Gorizia 4 novembre inaugurazione monumento Duca d'Aosta e Lapidario
Il 4 novembre
il Comanmdante Col. Bertolaso è a Gorizia per l'inaugurazione del monumento al Duca d'Aosta e del Lapidario Caduti 1°e 4°Stormo. All'inaugurazione sono presenti il Capo dello stato On. A.Segni, il ministro della difesa On.Andreotti e numerose autorità.

Il 17 novembre 1962 la Bandiera di Guerra lascia solennemente Pratica di Mare per essere trasferita a Grosseto. Tutto il personale della base di Pratica di Mare è inquadrato dal vice comandante dinanzi all'aviorimessa del Reparto Sperimentale di Volo, dove ha luogo la cerimonia presieduta dal comandante della 2^Regione Aerea, presenti le massime autorità civili e militari. Vengono resi gli onori alla Bandiera di guerra con intervento della banda musicale dell'Aeronautica Militare mentre essa si avvia, scortata dal picchetto e portata dall'alfiere affiancato dal comandante dell'aerobrigata Col.Verrengia, verso il velivolo C -45 che la trasferirà a Grosseto. L'austera e simbolica cerimonia chiude l'epoca di Pratica di Mare, l'aeroporto su cui l'aerobrigata ha operato per sei anni.

Pochi giorni dopo il Col. Verrengia cede il comando dell'aerobrigata al Col. Bertolaso.* e il col. Mettimano assume l'incarico di vice comandante.  (Il Col. Bertolaso assieme al Magg. Mario De Paolis (comandante del 9°Gruppo.) saranno i protagonisti della transizione sul nuovo caccia supersonico non senza difficolta' legate al salto tecnologico)

* l'elenco cronologico dei comandanti riporta la data 1 ottobre 1962


Il 1° dicembre il T.Col. Riccardo Natali assume il comando del Reparto SOG (Servizi Operativi Generali) in sostituzione del T.Col. Ricciardo Natali.

Il 6 dicembre l'F-86 del Cap. Montinari, subito dopo il decollo per una missione notturna ricade sulla pista, e per l'energia frenata scoppiano i pneumatici ed il velivolo esce di pista con gravi danni.

Il 10 dicembre viene celebrata la festività della Madonna di Loreto, Patrona dell'Aeronautica e degli aviatori, con una solenne messa al campo organizzata dal cappellano dell'aerobrigata Don Gaetano Abbiate.

La situazione dell'efficienza degli F-86 presenta una lieve ripresa con 14 velivoli su 53 in carico, pari al 32,7%. L'attività di volo è inferiore a quella dell'anno precedente ed assomma complessivamente a 7100 ore, delle quali 6298 ore e 15 su F-86E. l'attività è stata concentrata sulle forme di volo operative, quali intercettazione a vista, combattimenti aerei anche tra formazioni, scorta diretta e indiretta, attacchi in superficie per cooperazione aeroterrestre e aeronavale, ricognizioni meteo e ricognizioni a vista per un totale di 2088 ore e 15, seguita dalla navigazione diurna e notturna per 2054 ore e 10, volo in formazione, anche tattica per 1357 ore e15, tiri per 15 ore e 25; di questa attività complessiva 915 ore e 25 sono state compiute in condizione di volo strumentale e 252 ore e 55 di notte. I voli di transizione ed i voli vari con l'F-86 hanno toccato le 560 ore e 10. Ridotta l'attività svolta da piloti di altri enti sull'F-86: 223 ore e 25, considerata la bassa disponibilità di aerei.
Ma nonostante l'ulteriore riduzione di attività complessiva rispetto all'anno precedente i piloti hanno la combat readiness.

L'entità degli avvicendamenti di ufficiali subalterni non piloti nel 1962 è stata ridotta rispetto all'anno precedente.


U.S.A. Palmdale, l' F-104 ai comandi del Cap. Paolo Bonazzi
(Foto Barteletti)


A Pratica di Mare viene allestito il Centro qualificazione per  piloti destinati alla linea 104 e per specialisti che frequentano il corso macchina. Con l'arrivo del nuovo caccia, acquisito da molte forze aeree della Nato si impone la necessita' di uniformare il linguaggio tecnico e cosi' a Grosseto iniziano i corsi di lingua inglese. Per completare la formazione professionale l'ufficiale tecnico e aliquote di specialisti vengono inviati a frequentare corsi di manutenzione negli Stati Uniti.




Alla base logistica di Marina
di Grosseto nel 1962, per salutare il 12°Gruppo in previsione dello scioglimento dell'Aerobrigata, al Circolo Ufficiali fu organizzata una serata "Cavallino danzante". Il m/llo pil: Angelini - abile catricaturista tra le varie vignette nedisegnò una proprio con la raffigurazione di due cavalli (mutandoni uno rosso 10° l'altro verde 12° ) abbracciati in passo didanza. Successivamente per mio insistente desiderio la stessa vignetta fu riprodotta in olio su tela ed una volta incorniciata ha fatto bella mostra nella mia stanza dei ricordi. Alcuni anni or sono ne feci graziosa donazione al 4°Stormo ed ora fa parte dei ricordi collezionati custoditi a Grosseto.
Benvenuto Bonuomo





1963


Comandante 4^Aerobrigata  Col.Pil. Giorgio Bertolaso
9°- 10°-12°Gruppo
Velivoli: F-86E/K - F-104G
attifvità di volo: 9219 ore

Il nuovo anno, sarà particolarmente impegnativo per l'aerobrigata che si appresta a ricevere il nuovo caccia della Lockheed. L'F-104, il primo caccia capace di volare due volte la velocità del suono, quasi a 2500 Km/h, entro i primi mesi dell'anno entrerà in linea con la Quarta, primo reparto dell'Aeronautica ad essere equipaggiato.

I cinque F.86-E  al comando del Magg. Marcello Piras, che ha con se i Capitani Franco Pugliese, Carlo Sabbatini, Pasquale Graziano ed il M.llo Giancarlo Bonollo, partiti da Grosseto compiono un autentico raid a tempo di primato per raggiungere Leopoldville, coprendo la distanza di circa 9.000 Km. in varie tappe sempre ai limiti di autonomia degli aviogetti. (Valencia, Benguerir , Casablanca, Teneriffe, Port-Etienne, Dakar, Robetsfield,  Abidijan, Lagos, Douala.)  Il  28 gennaio alle ore 11.15 locali la formazione atterra a Leopoldville dove i velivoli vengono presi in carico dai piloti filippini. Il Ten. Lamberto Chieruzzi e' designato come pilota di riserva degli F-86E e viaggia su uno dei due C-119 assieme al Cap. Russo ufficiale tecnico del 9°Gruppo. Il 6 febbraio l' I-6008 e l' I-6020 con a bordo piloti e specialisti rientrano in Italia e atterrano a Grosseto rispettivamente 16.30 e 15.15. (leggi racconto del Cap.Piras)

* I C-119 hanno non solo una funzione logistica ma, pichè precederanno nelle diverse tappe gli "86", provvederanno a fornire tempestivamente le informazioni meteorologiche e di assistenza alla navigazione che potranno raccogliere. La regione africana infatti non è ricca di radioassistenze e alcuni aeroporti potranno fornire solo un limitato supporto tecnico-logistico.

Il 10 gennaio si incidenta gravemente in decollo l'F-86 pilotato dal S.Magg. Miotto, ultimo gregario di quattro velivoli, che avendo riscontrato difficoltà a amntenere la direzione sulla pista bagnata spegne motore e nonostante l'energia frenata esce di pista con danni al velivolo.

Il personale del 9°Gruppo, piloti e specialisti, cui sono destinati i primi esemplari di F-104, ha frequentato a Pratica di Mare l'apposito corso MTU presso il Centro di Qualificazione F-104, mentre tre piloti hanno anche frequentato il corso predecollo presso la 10^ Scuola della Luiftwaffe a Norwenich, dove sono a disposizione i biposto TF-104, ed altri lo stanno seguendo. Tutti i piloti hanno completato il corso d'inglese in considerazione che la transizione verrà effettuata sulla base di Nowenich.

Il 20 febbraio 1963 viene costituito sull'aeroporto di Caselle un Nucleo 4^Aerobrigata allo scopo di prendere in consegna gli F-104, addestrare a turno gli specialisti del 9°Gr. valendosi dell'esperienza del personale della FIAT ed iniziare le transizioni sul nuovo velivolo. Il Nucleo rientra a Grosseto il 17 maggio dello stesso anno.
Nel frattempo sono approntati altri due velivoli, il 6504 collaudato il 7 febbraio, ed il 6503 il 18 febbraio, entrambi pronti al ritiro il 9 marzo.
Il 9 marzo  vengono consegnati al 9° Gruppo i primi due velivoli M.M. 6503/4-3 e M.M. 6504/4-4; qualche giorno più tardi, il 13, il comandante dell'aerobrigata col. Giorgio Bertolaso decolla da Caselle con il primo Stafioghter e atterra sulla base toscana. Pochi giorni dopo arriverà la terza macchina.
Con la transizione sul nuovo velivolo, primo reparto dell' Aeronautica Militare ad essere equipaggiato con velivoli supersonici, la 4^ AB diventa Reparto Caccia Ognitempo (COT) poi mutata in Caccia Intercettori Ognitempo (CIO).

Intanto sono in corso sulla base di Grosseto i lavori di sistemazione delle barriere di arresto per il nuovo velivolo ed i voli degli F-86 si svologono sulla pista sussidiaria. L'attività di questi velivoli è essenzialmente quella del 12°Gruppo che, anch'esso è in attesa di ricevere un nuovo velivolo, la versione K del Sabre, con radar a bordo e capacità di intercettazione ogni tempo, e cambiamento del ruolo IDF in quello AWF (All Weather Fighter). Per il passaggio sulla nuova macchina il dodicesimo invia alla 51^ Aerobrigata che ha già in dotazione la versione K, un'aliquota di piloti e specialisti. Il 10°Gruppo, destinato alla base di Grazzanise continua i suoi programmi di addestramento per il mantenimento della combat readiness sul Sabre a Grosseto, in quanto l'aeroporto campano non e' ancora aperto al traffico notturno.
La disponibilità di motori per gli F-86 è aumentata e consente di svolgere una buona attività volativa.

Il 5 marzo il Ten. Orazio Gentile è in volo con un F-86 del 10°Gruppo nella zona del lago Trasimeno quando il velivolo cabra violentemente e la cloche è bloccata a fondo corsa. La velocità decresce rapidamente, il Ten. Gentile eietta i serbatoi esterni e aziona l'impianto di emergenza dei comandi di volo riuscendo a riprendere il controllo del velivolo, atterrando senza altri problemi. Sarà constatata la rottura dello stelo del martinetto attuatore dei comandi del piano stabilizzatore.
Il 14 marzo 1963 due F-86 vengono ceduti alla Pattuglia Acrobatica Nazionale di Rivolto (Ud).

Il 28 marzo viene celebrato il 40° Anniversario della costituzione dell'Aeronautica. Il personale è inquadrato nell'hangar della Squadriglia Collegamenti. Viene officiata una messa al campo dal vescovo di Grosseto, Mons. Paolo Galeazzi.

Il 17 aprile altri due F-104G di costruzione italiana (MM6503/4-3  e MM6504/4-4), destinati al 9°Gruppo decollano da Caselle per Grosseto ai comandi del Col. Bertolaso e del Magg. DePaolis. Nel primo trimestre la FIAT consegna in tutto cinque velivoli.


Grosseto 17 aprile 1963. Il Col. Bertolaso sul primo F-104G di costruzione italiana (foto AMI)


Sempre in aprile il 12°Gruppo riceve gli F-86K  e il 24 giugno viene trasferito sull' aeroporto di Gioia del Colle, in esecuzione di nuovi piani operativi per lo schieramento delle forze della difsa aerea.


F - 86K del 12° Gruppo (Lab.fot.4°Stormo)


North American F-86K

Caccia "ogni tempo"perchè la sua dotazione di apparati elettronici di bordo ne consente l'impiego in ogni condizione di luce e di visibilità, anche dentro le nubi, grazie al radar di bordo e ad alcuni sistemi automatizzati, a differenza del velivolo precedente in dotazione che era un caccia diurno, quindi ad impiego limitato. Il "K" a differenza del "D" è armato con quattro cannoncini da 20 mm invece della razziera ventrale retrattile ed un sistema semplificato di direzione del tiro (MG-4) rispetto al sistema Hughes E-4 non esportabile, ma abbastanza vicino alle sue prestazioni. Il turbogetto è un General Electric J47-GE-17, da 2357 Kg. di spinta e 3329 Kg con postbruciatore. Successivamente, nel 1960, erano stati aggiunti due travetti portamissili Sidewinder.
L'F-86K, versione esportabile dell'F-86D costruito dalla North American per l'USAF, è prodotto in Italia dalla FIAT che ne ha acquistato la licenza per l'Europa nel maggio 1953. Il contratto prevedeva la fornitura alla FIAT dei componenti North American per i primi 50 esemplari da montare in Italia. Il primo F-86K di questa prima serie volò il 23 maggio 1955 a Caselle e, dopo la consegna formale al governo USA che ne era proprietario trattandosi di fornitura in conto MDAP, fu consegnato al governo italiano. Il primo reparto a ricevere l'F-86K fu il 1°Stormo alla fine del 1955 ad Istrana.




Il 17 maggio viene ritirato da Caselle il Nucleo della 4^Aerobrigata. In breve tempo tutti i piloti del 9°Gruppo completano la fase di transizione sullo Starfighter, mentre tutti gli specialisti frequentano un corso OJT (On Job Training) a Grosseto e si abilitano a dare assistenza tecnica ai velivoli.

l'8 maggio, data della fine della guerra in Europa e della concessione della medaglia d'oro alla Bandiera di guerra del 4°Stormo, i veci e il personale ell'aerobrigata si ritrovano a Grosseto per il
IX Raduno del Quarto, inquadrati davanti all'aviorimessa del 9°Gruppo. La messa al campo è celebrata dal cappellano capo della 2^Regione Aerea, Don Venturini, seguita dalla lettura della Preghiera dell'Aviatore da parte del ten. Colussi. Il col. Bertolaso ha quindi ricordato che il IX Raduno è il primo sulla nuova base di Grosseto ed ha poi rievocato le gesta ed i Caduti del 4°. Dopo il saluto del gen. Remondino, che ha voluto ricordare di aver fatto parte del 4°Stormo di Gorizia, è avvenuta la presentazione del nuovo caccia supersonico, pilotato dal Magg. Musci, con un rullaggio di fronte alla folla dei partecipanti, portandosi poi in testata pista per un rapido decollo seguito da una salita in candela a tutto postbruciatore sino a scomparire alla vista. Musci ha quindi eseguito una serie di passaggi a grande velocità, con una sequenza di tonneau e chiuso la prestazione con un passaggio a bassa velocità con flap e carrello fuori. Poi l'atterraggio con paracadute freno di coda. I partecipanti si sono poi trasferiti nella zona logistica, a Marina di grosseto, per l'inaugurazione delle targhe con cui la viabilità della base è stata intitolata ai caduti e decorati del Quarto. Per tutte, simbolicamente, è stata scoperta e benedetta quella del piazzale d'ingresso intitolata a Francesco Baracca. Il tradizionale pranzo di corpo al Circolo Ufficiali, con l'intervento del capocalotta, del gen.Remondino e del col. Bertolaso, nonchè del rappresentante dei veci, il Comandante Luigi Monti, ha chiuso la giornata.

Il nuovo aereo è più impegnativo anche per gli specialisti perchè sono richieste dodici categorie di specializzazione, con l'introduzione di nuovi tipi di apparecchiature come il radar, l'autoplilota, il navigatore inerziale, il collimatore a infrarossi, e di armamento come i missili Sidewinder con cui l'F-104 è armato. Le ore di lavoro richieste per ciascuna ora di volo sono oltre venti e la prontezza operativa di linea deve essere mantenuta per tutte le 24 ore con tempi di approntamento relativamente brevi. Gli specialisti e il personale tecnico del GEV deve aggiornarsi sulla manuyenzione dello Starfighter ed a tal fine inizia a frequentare i corsi OJT. Ad essi si uniscono i primi specialisti del 154° Gruppo (l'ex 6° Gruppo del 4° Stormo del 1951-52) rischierato a grosseto per iniziare la conversione sul 104.

I piloti sono impegnati non solo nell'attività di volo, ma anche al simulatore di volo operativo OFTT (Operational Flight and Tactical Trainer) del 104, che consente di simulare, oltre al volo vero con l'uso di tutte le apparecchiature elettroniche di bordo, anche i diversi tipi di emergenza che possono verificarsi in volo ed eseguire le manovre previste dai manuali per ovviare ad esse, e inoltre alcune particolari condizioni atmosferiche, come la turbolenza, la presenza di temporali con scariche elettriche, sino alla corretta procedura di lancio se necessario.

A Grazzanise intanto la sistemazione dell'impianto di illuminazione della pista consente la ripresa dell'attività notturna sulla base. Il 14 giugno il 10° Gruppo si rischiera a Decimomannu per la campagna di tiro mentre il giorno seguente sulla pista campana iniziano i lavori  per l'installazione delle barriere d'arresto Bliss Bak 9 per l'F-104 e la sistemazione delle strisce di sicurezza. E' infatti previsto che entro alcuni mesi, dopo l'assegnazione degli F-104 a un reparto di cacciabombardieri (154°Gruppo) e uno da ricognizione fotografica, sarà la volta del 10°Gruppo a passare sul caccia bisonico. A tale scopo i primi quattro piloti del gruppo vengono inviati presso la 51^Aerobrigata per un ciclo addestrativo sull'F-86K e hanno inizio sulla base di Grazzanise i corsi d'inglese per il personale.

I piloti del 9° e 10° Gruppo hanno volato sull'F-86K perchè considerato propedeutico per il passaggio sull'F-104, in quanto dotato di postbruciatore e di parafreno, formativo per il volo in condizioni strumentali e per l'uso del ardar di ricerca, navigazione e tiro; per  il 12° Gruppo invece, l'F-86K rappresenta il nuovo velivolo di dotazione con il quale si rischiererà definitivamente sulla base di Gioia del Colle.

Mentre ad Istrana il  12° Gruppo prosegue la conversione Gruppo AWF su F-86K, a Grosseto continua a svolgere una notevole attività con gli F-86E disponibili, impegnato anche nel servizio di allarme, mentre per i piloti che non hanno fatto in precedenza addestramento al tiro vengono svolte esercitazioni aria-aria in bianco ed una parte di essi vengono aggregati al 10° Gruppo per il conseguimento della qualificazione al tiro presso il CAT di Decimomannu.

Alle numerose attività alla base di Grosseto, bisogna aggiungere le esercitazioni a cominciare da quelle di aerocooperazione  con la Marina ( tre Cacrex con rischieramento a Sigonella, Medaswex e Datex 4 con rischieramento a Brindisi) nel periodo gennaio-marzo, una scorta aerea al velivolo del Presidente della Repubblica Antonio Segni in rientro dal Marocco, l'esercitazione "Ex Canguro" in CPX per il solo 12° Gruppo e, nel periodo aprile-giugno, ancora tre Cacrex e una Datex con la Marina, Regex 63 e Talpa 63 che hanno impegnato il comando dell'aerobrigata a Grosseto, il 10° a Grazzanise e il 12° rischierato a Falconara, una Quick Train, otto sortite per la calibratura radar della Selenia, quattro sortite per esigenze del poligono di Perdasdefogu, dodici manifestazioni aeree per complessive ottanta sortite di F-86 e cinque di F-104, comprendenti anche voli di rischieramento. Infine due Navites, voli di navigazione con scambio di equipaggi Italia-Spagna.
 

Nel secondo trimestre il numero di Starfighter in dotazione alla Quarta salgono a 13, sviluppando 197 ore di volo in 137 missioni. In breve tempo tutti i piloti del 9° Gruppo completano la fase di transizione sull nuovo velivolo mentre gli specialisti a Grosseto, frequentano un corso OJT (On Job Training) per l'abilitazione al nuovo caccia; gli stessi specialisti saranno i primi istruttori dei loro colleghi del 154° Gruppo della 6^ Aerobrigata.
I prìmi F-104 sono caratterizzati dall'adozione della colorazione metallo naturale che, pur ispirandosi alla normativa USAF che prescrive una livrea "Natural Metal" con l'estradosso alare bianco e l'intradosso grigio, trova negli uffici della FIAT una differente interpretazione. La ditta elabora lo schema sui primi 11 esemplari prodotti in Italia, estendendo il bianco (opaco) delle ali, alla sezione di fusoliera compresa tra il radome anteriore e il tronco di coda.


Primi esemplari consegnati all'AM: avevano la livrea bianca anche sulla parte superiore della cellula. Da notare i numeri  di codifica in nero: gli stessi in uso ai tempi del Sabre (Lab.fot.4°Stormo)


IX Raduno dei Veci
Grosseto 8 maggio 1963  

L'8 maggio, data della fine della guerra in Europa e della concessione della medaglia d'oro alla Bandiera di guerra del 4° Stormo, i veci e il personale tutto dell'aerobrigata si ritrovano a Grosseto per il IX Raduno del Quarto, inquadrati davanti all'aviorimessa del 9° Gruppo. La messa al campo è celebrata dal cappellano capo della 2a Regione Aerea, don Venturini, seguita dalla lettura della Preghiera dell'Aviatore da parte del ten. Colussi. Il col. Bertolaso ha quindi ricordato che il IX Raduno è il primo sulla nuova base di Grosseto ed ha poi rievocato le gesta ed i caduti del 4°, esprimendo l'orgoglio a nome di tutto il personale per aver meritato con il proprio comportamento ad ogni livello l'assegnazione dei primi F-104. Dopo il saluto del gen. Remondino, che ha voluto ricordare di aver fatto parte del 4° Stormo, è avvenuta la presentazione del nuovo caccia supersonico, pilotato dal magg. Musei, con un rullaggio di fronte alla folla dei partecipanti, portandosi poi in testata pista per un rapido decollo seguito da una salita in candela a tutto postbruciatore sino a scomparire alla vista nella caligine del cielo. Musei ha quindi eseguito una serie di passaggi bassi a grande velocità, con una sequenza di tonneau e chiuso la presentazione con un passaggio a bassa velocità con flap e carrello fuori. Poi l'attcrraggio con paracadute-freno di coda. I partecipanti si sono quindi spostati nella zona logistica, a Marina di Grosseto, per l'inaugurazione delle targhe con cui la viabilità della base è stata intitolata ai caduti e decorati del Quarto. Per tutte, simbolicamente, è stata scoperta e benedetta quella del piazzale d'ingresso intitolato a Francesco Baracca. Il tradizionale pranzo di corpo al Circolo Ufficiali, che ha visto gli interventi del capocalotta, del gen. Remondino e del col. Bertolaso, nonché del rappresentante dei veci, il Comandante Gigi Monti, ha chiuso la giornata.

 

Il 1° luglio il personale del 12° Gruppo è tutto rischierato ad Istrana presso la 51^ Aerobrigata per lo svolgimento del programma di addestramento suil "K" e per l'istruzione sul lavoro degli specialisti. L'attività di volo con l'F-86E si  è conclusa per il 12° Gruppo nella prima quindicina di luglio con la campagna di tiro a Decimomannu che ha visto la partecipazione di sette suoi piloti che non avevano in precedenza conseguito la qualifica.
A Grosseto il 1° luglio il Ten. Amos Ghisoni, atterra con un F-104, aziona il parafreno e subito dopo vengono eiettati i serbatoi esterni senza azione volontaria del pilota.

L'8 luglio il Cap. Stanislao Marfoli cede il comando della 95^ Squadriglia al Cap. Vittorio De Angelis.

Il 16 luglio, a causa dei lavori sulla base di Grazzanise, il 10° Gruppo si rischiera a Grosseto dove svolge la sua attività addestratiova ed il servizio di controllo dello spazio aereo.

Il 19 luglio il Cap. Pugliese accusa delle irregolarità di funzionamento del motore del suo F-86, dopo un'ora di volo dal decollo da Grosseto, e di fronte ad una crescente perdita di potenza decide di eiettarsi e prende terra in località Roccalbegna presso Scansano.

Il 30 luglio il Cap. Pugliese cede il comando della 86^ Squadriglia al Cap. Parascosso.

Il 1° settembre viene costituito 2° G.E.V. (Gruppo Efficienza Velivoli) con il compito di effettuare le ispezioni di 2° livello tecnico, P 200 H sui velivoli in dotazione all’Aerobrigata e  dal febbraio 1965 anche sui velivoli TF 104G del 20° Gruppo A.O.

Il GEV inoltre ha compito di coordinamento tecnico tra Ispettorato Logistico, Ditta e Gruppi di volo.
Il 16 settembre il Magg. Fiore sostituisce il magg.  Ferrante alcomando del 10° Gruppo.
Il 19 settembre ha inizio un corso per istruttori di simulatore tattico (OFTT) dell' F-104 tenuto da due ufficiali della RCAF; il simulatore infatti è prodotto dalla canadese CAE. Al corso partecipano tre piloti del 9° Gruppo.
In questo periodo la disponibilità di parti di ricambio e le condizioni meteo favorevoli hanno consentito una buona attività di volo sugli F-104G, cosicchè tutti i piloti del 9° hanno iniziato la fase di addestramento operativo, hanno svolto attività anche cinque piloti della riserva di gruppo, cinque dello Stato Maggiore e sette di altri reparti.

Il 24 settembre il 12° Gruppo al completo con sedici F-86K si trasferisce in volo sulla base di Gioia del Colle, sua nuova sede nella ristrutturazione dei reparti
. Pur rimanendo inquadrato nella Quarta Aerobrigata, il 12° viene posto alle dipendenze del Comando della Base Aerea di Gioia del Colle che fa capo dal punto di vista operativo al Comando della 3^ Regione Aerea.

Numerose  le esercitazioni svolte con gli F-86E, anche con rischieramento di quattro velivoli su altre basi: una Datex 4 con la Marina da Brindisi, una Datex con la Sesta Flotta nella quale vengono impiegati otto aerei, un'esercitazione di addestramento alla scoperta radar per la Marina con due velivoli da Brindisi, due esercitazioni Support delle quali una con la Brigata Avellino da Capodichino con quattro F-86E ed una con i Granatieri di Sardegna con due velivoli.
Per l'esercitazione Corazza Alta vengono rischierati ad Aviano (Pn) quattro F-104G. I Sabre sono anche impegnati in due manifestazioni aeree, delle quali una per l'Aeroclub di Firenze ed una a Bolsena per il 7° Centenario del miracolo eucaristico.

Nella seconda metà del semestre, a causa di motivi tecnici, il 9° Gruppo non può sviluppare regolarmente tutte le forme di volo previste dai programmi, il volo notturno viene iniziato alla fine di dicembre perchè solo in questo periodo vengono montati sui primi F-104 gli orizzonti di emergenza.
Sempre presso il 9° continuano a svolgere attività anche piloti del comando dell'aerobrigata e di altri enti.


Tra ottobre e dicembre sono numerose le visite, in coincidenza con l'inizio di corsi di vario genere e rese anche dal personale del MAAG e di SHAPE.

Il 1° ottobre il cap. Boemio cede il comando della 98^ Squadriglia al Cap. Consolaro ed assume quella della 96^ lasciato dal Cap. Meloni; il Cap. Montanari cede la 97^ al Cap. Platoni. Il 3 ottobre il Cap. Vignoli assume il comando della 90^ lasciato dal Ten. Sguerri.
Il 19 ottobre il 10° Gruppo rientra a Grazzanise essendo stata riaperta al traffico la pista.

Il 1° novembre il S.Ten. Claudio Romano del 10° Gruppo al termine di un volo di trasferimento da Grazzanise a Grosseto con l' F-86, dopo la procedura strumentale di avvicinamento condotta dal capocoppia per avaria degli apparati radio del capoformazione, atterra con il GCA e a causa della scarsa visibilità per pioggia supera leggermente la posizione del punto di contatto prevista e anche a causa di un leggero vento in coda impatta la barriera con qualche danno al velivolo.

Il 4 novembre, anniversario della vittoria, dodici F-104G dei quali quattro della Quarta Aerobrigata e i rimanenti della 6^ e 51^ sorvolano il monumento del milite ignoto a Roma.
A Grosseto la Giornata delle Forze Armate e del Combattente viene celebrata alla presenza di tutto il personale della base con una messa officiata in aviorimessa dal cappellano dell'aerobrigata Don Abbiate.

Sempre in novembre si verifica per la seconda volta in atterraggio lo sgancio accidentale dei serbatoi esterni sull'F-104 pilotato dal Ten. Giachini: l'inchiesta tecnica a ccerterà la causa nella posizione del bottone di comando dello sgancio troppo vicina al comando carrello. In attesa di modifiche viene applicato per sicurezza il divieto di decollo in coppia.


Il 31 dicembre il 10° Gruppo cessa di essere operativo sugli F-86E e si rischiera a Grosseto per la transizione sull' F-104.

L'attività di volo svolta durante l'anno dalla 4^ Aerobrigata assomma a 9219 ore, contro le 7100 dell'anno precedente, e appare notevole se si considera che i gruppi hanno dovuto affrontare le transizioni su due nuovi tipi di velivoli: l' F-104 e l' F-86K,. che gli specialisti hanno dovuto imparare a conoscere queste queste macchine, che gli F-86E hanno richiesto molta assistenza a causa della loro vetustà, che l'attività di volo si è svolta su quattro basi diverse, Grosseto, Grazzanise, Istrana, Decimomannu, senza contare Caselle e le basi di rischieramento per le esercitazioni. E' stato inoltre assicurato il servizio di controllo dello spazio aereo e molti piloti sono stati impegnati con la frequenza di corsi d'inglese.
Le forme di volo hanno carattere esclusivamente operativo con sempre maggior impegno nel volo strumentale e notturno. Il volo acrobatico fine a se stesso è scomparso per lasciare il posto all'addestramento al combattimento aereo.


I miei primi record

Poiché nell'aprile del 1963 il Reparto da me comandato voleva programmare un raduno di "ex" dello Stormo, mi sembrò opportuno presentare, in quell'occasione, il nuovo velivolo assegnato alla 4a Aerobrigata, l' F-104G. A marzo, dopo il passaggio macchina, effettuato a Caselle, portai a Grosseto il primo esemplare, il "4-4", e questo episodio fa ormai parte della storia sia del Reparto che dell'aereo. Vorrei invece soffermarmi su di un volo successivo che effettuai qualche tempo dopo da Decimomannu a Grosseto. Dopo il decollo, in salita, arrivai a 45.000 piedi di quota in pochissimo tempo e l'aereo continuava a salire con un'agilità incredibile; decisi di lasciarlo continuare, ma a 60.000 piedi, non dando l'aereo ancora segni di stanchezza, dovetti soprassedere, anche perché considerai che in caso di avaria al sistema di pressurizzazione, a quelle altezze, il mio fisico non avrebbe potuto sopportare a lungo certe condizioni e non avrei avuto il tempo per poter scendere a quota di sicurezza. Ancora oggi sono convinto che avrei potuto salire ancora di varie migliaia di piedi. Mi sia concesso nell'occasione ricordare anche un altro tipo di volo, altrettanto particolare. Si tenga conto che all'epoca a Grosseto si era solo agli inizi della vita operativa di questo nuovo velivolo e ... dell' F-104 non si poteva certo dire che fosse una macchina semplice ed elementare. Non conoscevamo appieno i suoi limiti ma li stavamo analizzando in maniera veloce e corretta. Durante una missione addestrativa, all'altezza del Gran Sasso, laddove era stato istituito un corridoio adeguato a provare le alte velocità, mentre mi attardavo a verificare parte della strumentazione, lessi il machmetro: "2.2!" feci un sobbalzo, guardai fuori ma accorgendomi che il volo procedeva regolarmente mi tranquillizzai, tolsi il postbruciatore, azionai gli aerofreni e alzai leggermente il muso sull'orizzonte ma la velocità non ne risentì granché tanto da costringermi ad un'azione ben più decisa sulla cloche e sugli aerofreni. Al rientro al Gruppo, fatto presente quanto capitato, il velivolo fu mandato in ispezione, si temeva che il motore e soprattutto il compressore potessero aver subito danni date le alte temperature raggiunte. Tutto però fu trovato perfettamente in ordine e senza alcun danno. Il J79 aveva dimostrato di essere un motore molto valido e robusto tanto che, in una versione aggiornata, fu il propulsore dell'F-104S, questo sì un velivolo da Mach 2,2. Senza volerlo, ben cinque anni prima avevo involontariamente collaudato il motore base per la successiva versione.
Col. Giorgio Bertolaso




1964


All'inizio del 1964 i piloti in forza all'AB sono 61 ufficiali e 17 sottufficiali.
Con la riorganizzazione dei gruppi, che prevede un minor numero di velivoli, viene stabilito di impiegare gli ufficiali piloti sull'F-104 e i sottufficiali piloti sui voli di supporto, collegamento e sull'F-86E.

Sempre all'inizio dell'anno, il 9°Gruppo dispone di 16 F-104G

Il 6 gennaio quattro F-104G decollati da Grosseto intercettano e accompagnano fino all'aeroporto di Fiumicino il DC-8 Alitalia che trasporta il Papa Paolo VI di rientro dalla Terra Santa. Papa Montini e' il primo pontefice ad usare il mezzo aereo per i viaggi.

L'8 gennaio il  Cap.Pil. Carlo di Laura Frattura resta vittima di un incidente con l'F-104: e' il primo caduto dell'Aeronautica Militare con lo Starfighter.
Durante l'avvicinamento a Grosseto, all'atterraggio dopo un volo notturno il 104 MM 6509 del Cap. Frattura, forse per una errata valutazione della quota, cade in mare poco al largo di Castiglione della Pescaia causando la perdita del pilota.

Il 20 gennaio un altro incidente coinvolge questa volta un F-86E del 10°Gruppo. L'allievo pilota sottufficiale Ernesto Leoncini alla seconda missione dopo la prova di stallo in quota entra in vite; l'istruttore a bordo di un altro velivolo lo assiste per radio ma visto che l'allievo non riprende il controllo gli ordina di lanciarsi. Il sottufficiale non esegue l'ordine e precipita al suolo nella zona di Cancello Arnone nei pressi di Mondragone (Ce)

Il 3 febbraio di nuovo un F-86E e' protagonista di un incidente. Il S.Ten. Pil. Angelo De Rosa decollato da Grosseto come target per una missione di intercettazione per una coppia di F-104, a 35.000 ft. accusa l'inizio dell'appannamento del parabrezza e del tettuccio. Azionato lo sbrinatore che invia aria calda, il tettuccio improvvisamente esplode e il velivolo precipita con il pilota privo di sensi; il pilota pero' si riprende in tempo per lanciarsi e se la cava con qualche ferita. L'F-86E si schianta in localita' Torre Grossa di Castel Ritardi (Pg).

Il 7 febbraio un altro F-86E rimane distrutto in un incidentesenza conseguenze per il pilota.
 

Al 9°Gruppo l'attivita' di volo, essenzialmente dedicata all'addestramento e' penalizzata dal persistere della situazione critica per le parti di ricambio degli apparati elettronici di bordo. In febbraio cominciano ad arrivare al 10°Gruppo i primi Starfighter ma non essendo  ancora pronti i piloti, e' il Nono che li impiega: completati i corsi propedeutici in marzo i piloti del 10°Gruppo cominciano a volare sull' F-104.

Il 22 febbraio quattro F-104G scortano il Caravelle che trasporta il presidente della Repubblica Antonio Segni di ritorno dalla Francia. Il 3 marzo il capo di Stato Maggiore dell' USAF Gen. Curtis Le May e' in visita alla base di Grosseto.
Il 15 aprile 1964  per la Giornata di Leonardo due F-86E eseguono dei passaggi su Vinci.

In marzo vede l'AB impegnata in due importanti esercitazioni. l 13 e 14 quattro F-104G del 9°Gruppo partecipano all'esercitazione Regex 64; il 17 e 18 due F-86E operano da Sigonella come Sezione Bersagli per la Marina Militare nell'esercitazione Punteria Armadat di Augusta.

Attivita' di volo primo semestre 1964: 729 ore con il 104 contro 451 ore con l'F-86E; Efficienza media: 50% dello Starfighter contro il 30% dell'F-86E

Nel corso dell'anno il numero di piloti in forza alla AB scende a 62 (di cui 11 sottufficiali) ma il totale della forza resta intorno ai 1.200 uomini; il 9°Gruppo con 16 velivoli previsti  ha in carico 20 piloti dei quali 14 hanno conseguito la qualifica di combat ready,dei restanti alcuni sono
in transizione presso il Gruppo, altri sono ad Amendola per il corso di volo strumentale operativo. Il 10°Gruppo ha 18 piloti assegnati, di questi alcuni stanno completando il corso su TF-104G in Germania.

Il 26 aprile quattro F-104 effettuano un passaggio sull'Accademia per il giuramento del corso Borea 3°.
Il 24 maggio cerimonia in aeroporto per la Giornata del Decorato, alla quale partecipano tutti i decorati dell'AB, gli orfani di guerra e le famiglie.
Il 2 giugno 1964, festa della Repubblica, l'AB sfila sui fori imperiali con 12 F-104G assieme ad altrettanti della 6^ e 51^ AB.
Il 14 giugno per il giuramento degli allievi VAM del 26°Corso, due F-104G effettuano un passaggio sulla Scuola Centrale di Viterbo.
 

Il 5 luglio asull'aeroporto di Grosseto si tiene  il decimo Raduno dei veterani che vede la partecipazione del Capo di S.M. dell'Aeronautica Militare Gen.S.A. Aldo Remondino, già pilota del 4°Stormo a Gorizia, del Comandante la 2^Regione Aerea Gen.S.A. Duilio Fanali, del Gen.Moci, di numerosi ufficiali oltre al comandante della AB Col. Giorgio Bertolaso. Tra i "veci" il col. Bonzano, il Col. Monti, il Col. Cervellini e le medaglie d'oro Rigatti e Bottto. C'e' anche la Sig.ra Setti Carraro sorella del S.Ten. Carraro caduto in guerra nelle acque di Ustica e, dal velivolo inabissato (MC 200) e' stato recuperato il motore per il monumento agli aviatori della 4^AB.



(Lab.fot.4°Stormo)

Foto Cocianni)

Dopo l'inaugurazione del monumentoagli aviatori della 4^AB i radunisti hanno assistito ad una dimostrazione di intercettazione di un incursore supposto nemico. La missione a profilo supersonico, e' stata compiuta da tre F-104G di cui uno simulava l'aggressore e due gli intercettori guidati dal C.R.C. di Vigna di Valle.

Monumento agli aviatori della 4^AB:
Progettato dallo scultore Celestino Petrone, e' composto  da un basamento di pietra carsica donato dalla città di Gorizia, che fu sede del 4°Stormo, nel quale e' ricavata una nicchia che custodisce un sasso del Montello – il colle dove cadde Baracca - ed un agglomerato di terre di tutti i luoghi in cui fu versato sangue italiano raccolte dal conte Paolo Caccia Dominioni: Lepanto (1571), Assietta (1747), Goito (1848), Osoppo (1849), Cernaia (1855), San Martino (1859), Custoza (1866) Digione (1871), Amba Alagi (1895 – 1936 – 1941), Tien Tzin (1900), Tobruk (1911 – 1942), Due Palme (1912), Calvario sei Busi, le Frasche (1915), Passo Buole, Gorizia, Dosso Faiti (1916), Cima Ortigara, Monte Santo, Grappa (1917), Bligny, Vittorio Veneto (1918), Bir Tegrift (1928), Adua, Gondar (1896 – 1936 – 1941), Gibilterra, M. Kalas (1940), Bir El Gobi Passo Halfaya (1941), Alamein (1942), Nicolaieva, Uadi Trakuna (1943). Sul basamento è appoggiato un motore stellare di un Macchi MC.200, scomparso in mare fra le coste di Sicilia e l'isola di Ustica (lo stesso s.ten. Carraro) mentre un'ala sorge trasversa alla base.

In luglio la Nato definisce la colorazione mimetica dei velivoli che deve essere standard nei Paesi dell'Alleanza Atlantica: grigio mare scuro e verde scuro con numerazione bianca. Il primo esemplare della AB ad adottare la nuova livrea e' il velivolo con  MM 6512.


Nuova livrea e numerazione in bianco (lab.fot.4°Stormo)

Nell'agosto 1964 si consuma la diaspora all'interno della AB: pur mantenendo il numero di codice 4 e il cavallino rampante nero, il 29 agosto il 10°Gruppo viene definitivamente trasferito a Grazzanise mentre il Nono rimane a Grosseto.

Il 25 settembre il Col. Pil. Bertolaso lascia il comando AB al Col.Pil. Francesco Terzani chiamato scherzosamente Fernandel per la somiglianza al famoso attore francese.

Il 5 dicembre 1964 quattro F-104G, due con livrea ancora color argento e due  mimetizzati, fanno la scorta d' onore al DC-8 Alitalia con il quale Paolo VI rientra dal viaggio pastorale in India; anche in questo caso i quattro piloti, Cap. Roberto Boemio, Cap.  Ferruccio Ferrari, Cap. Vittorio De Angelis e il M.llo Giancarlo Bonollo riceveranno cinque mesi dopo l'onorificenza pontificia.

A fine anno la forza del personale e' pressoche' invariata: gli F-104 in carico sono 32, dei quali 19 efficienti mentre gli F-86E, 30 in tutto, sono inefficienti. Altri velivoli in carico: due P.148, un C-45 e un T-6

Nel corso dell'anno sono numerose le visite alla AB: Com.te 5^ATAF, Com.te di COMAIRSOUTH, del Capo di Stato Maggiore della 2^Regione Aerea, del Capo di Stato Maggiore dell'USAF, di SHAPE, del Team congiunto General Electric-Lockheed impegnato nel programma denominato "The sure project" sul turbogetto J79-ge-11A/B,, del Comandante in Capo delle Forze Aeree Argentine, di ufficiali della Riserva dell'USAF, oltre ai vari frequentatori di vari corsi di istruzione e di qualificazione, anche della Guardia di Finanza.


1965
 

Con la dislocazione del 9°, 10° e 12°Gruppo su tre basi diverse (Grosseto, Grazanise e Gioia del Colle), il comando della 4^AB e' ridotto ad una funzione pressoche' simbolica poiche' l'impiego dei gruppi e' affidato ai rispettivi comandi di base aerea. L'unico legame resta il simbolo del cavallino rampante: bianco su sfondo nero (9°Gruppo), nero su sfondo bianco (10°Gruppo) e nero su sfondo verde (12°Gruppo)

Il 15 febbraio 1965 viene ricostituito sulla base di Grosseto il 20°Gruppo  Addestramento Operativo su velivoli TF-104G: d'ora in poi la Forza armata sara' in grado di formare autonomamente i piloti destinati alla linea 104 senza dovere inviarli in Germania
Inizialmente il 20°Gruppo pur condividendo con l'AB l'aeroporto, dipende direttamente dallo Stato Maggiore dell'Aeronautica.
L'autonomia dall'AB, la disposizione logistica contrapposta a quella del nono gruppo, la storia e le tradizioni diverse rende difficoltosa l'integrazione e solo nel 1985 con il passaggio alla dipendenza del 4°Stormo, i due gruppi si identificano sotto lo stesso simbolo: il cavallino rampante.


TF-104G del 20°Gruppo (Lab.fot.4°Stormo)

Il  29 marzo a Grosseto un team di piloti del Centre d' Essais en Voi francese, assistito da piloti del Reparto Sperimentale, vola sui F-104 del 9°e 20°Gruppo mentre gli italiani provano la versione doppio comando del Mirage III.

Nel 1965 il primo Squadron Exchange *  con l' F-104: i piloti italiani vanno in Belgio per uno Sq.Exchange con  la 350^ Escadrille della Force Aérienne Belge. I velivoli partono dalla base di Cameri perche' a Grosseto ci sono i lavori di rifacimento della pista.


Belgio 1965, Beauvechain Air Base. (Arch. Foreign in Belgium)

Belgio 1965, Beauvechain Air Base, piloti italiani e ufficiali belgi. Da sinistra verso destra, in alto: Umberto Nobili (ruolo servizi), D'Hert, Ferdinando Sguerri, Vittorio De Angelis, Castermans, comandante del 350°Squadron della R.B.A.F., Vincenzo Lanza. In basso, da sinistra a destra: Ferruccio Ferrari, Govaerts, Amos Ghisoni  (Arch. Georges Castermans  www.i-f-s.nl)

9°Gruppo - Squadron Exchanges con 350^Escardrille - Belgio 14 - 23 luglio 1965
Base aerea: Beauvechain, Belgio
Velivoli italiani partecipanti: F-104G MM6515/4-16 (unico con i nuvi numeri seriali in bianco) , MM6518/4-20 , MM6xxx/4-9 / non conosciuta
Ufficiali piloti: Cap.Vittorio De Angelis (leader), Cap. Amos Ghisoni, Cap.Ferdinando Sguerri, Cap.Ferruccio Ferrari su F-104,
Altri ufficiali: Col.Francesco Terzani (comandante dell'AB) e Magg. Lorenzo Pasculli che giungono a Beauvechain con il TF-104G appena consegnato, MM 54234  20-8

Squadron Exchange

Veniva svolta normalmente  una volta all’anno e consisteva nel rischieramento di una cellula del Reparto presso una base NATO all’estero e nel contemporaneo, di solito, rischieramento in Italia di una cellula del Reparto estero. La cellula del 9° Gruppo era composta da 4 velivoli, 6 piloti, 1 uff.le tecnico e circa 30 sott.li specialisti. La cellula era “rinforzata” da un operatore TWR o GCA di Grosseto e da un operatore Guidacaccia  di Poggio Ballone (Quercia radar); in alcuni sqrn. Ex. Faceva parte della cellula anche un uff.le tecnico del 2°GEV/4°RMV. Il trasporto del personale e del materiale di supporto avveniva, nel caso di rischieramenti in contemporanea, con velivoli delle due nazioni, una nel trasferimento in andata l’altra nel ritorno. In caso di rischieramento non contemporaneo il trasporto sia in andata che in ritorno erano assicurati da velivoli nazionali. L’esercitazione era preceduta da una reciproca visita pre-sqdn nella quale venivano presi accordi di dettaglio su ogni aspetto dell’ esercitazione – missioni da svolgere, facilities, assistenze, attrezzature disponibili, parcheggi, spazi per la manutenzione velivoli fino agli eventi sociali. Per la visita pre-sqdn il com.te di Gruppo e il Capo Ufficio OPS di Gruppo utilizzavano 2 velivoli F104 del Reparto, l’Ufficiale tecnico si recava sul posto con un TF104 del 20° Gruppo.


Il 2 giugno 1965 in occasione della festa della Repubblica, i 104 della 4^AB sfilano nel cielo di Roma; nello stesso mese due caccia scortano l' aereo del Presidente della Repubblica Giuseppe Saragat che rientra dal viaggio in Norvegia.
Il 12 giugno a Grosseto, dimostrazione del nuovo caccia supersonico alla presenza del Capo di Stato Maggiore Gen.S.A. Aldo Remondino e del Comandante della 2^ Regione Aerea Gen.S.A. Duilio S. Fanali; sono presenti una settantina di giornalisti della stampa nazionale.

Durante l'anno oltre allo Squadron Exchange in Belgio, la 4^AB partecipa alle esercitazioni Luce 65, Vedetta Apula e Sun Dial


1966


L' uscita definitiva dalla 4^Aerobrigata del 12°Guppo iniziata il 24 giugno 1963, si completa il 1°giugno 1966 con l' assegnazione alla 36^ AB appena ricostituita sulla base di Gioia del Colle; nel distintivo rimane il cavallino rampante, ma di colore nero su sfondo verde sovrapposto all'arco simbolo quest'ultimo dei reparti da caccia.

Nel 1966 la transizione sul nuovo velivolo è completata e il reparto a tutti gli effetti e' definitivamente operativo: servizio d' allarme, esercitazioni NATO internazionali e nazionali, Squadron -Exchanges si svolgono senza particolari incidenti e comunque il numero e' inferiore a quelli dei reparti tattici.

Il 9°Gruppo CIO, garantisce alternandosi con altri gruppi dell'Aeronautica Militare, il servizio di sorveglianza dello spazio aereo (SSSA); nei giorni di allarme una coppia di F-104 e' pronta al decollo in cinque minuti e una seconda pronta in 30 min., nei giorni di standby una coppia di velivoli pronti al decollo in 30 minuti.
 

Il 25 gennaio l'incidente durante un volo notturno al Cap.Pil. Roberto Boemio costretto al lancio, per lui senza conseguenze, per un'avaria al suo F-104G che si schianta nei pressi di Ascoli Piceno

Il 2 febbraio 1966 cerimonia di cambio comando Stormo, il Col. Pil. Francesco Terzani lascia al Col. Pil. Colagiovanni Michele.

Il 19 aprile  il Cap. D’Aurelio a bordo del velivolo F104G MM6584 dopo un normale volo di addestramento eseguendo alcune evoluzioni sul campo precipita sul piazzale parcheggio velivoli del 9°Gruppo decedendo e causando la morte e il ferimento di alcuni sottufficiali specialisti. Il bilancio avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi se pochissimi minuti prima altri specialisti che stazionavano sul luogo dell’impatto non fossero stati chiamati altrove. L’impronta delle coccarde inferiori  delle semiali rimase impressa per trasferimento di materiale sul cemento del piazzale per molto tempo.
 

A metà maggio si svolge la valutazione tattica (TACEVAL valutazione tattica effettuata da un Team apposito della Nato),  la prima in era Starfighter dal cui esito puo' dipendere la carriera del comandante di stormo.

Il 2 giugno per l'annuale parata in occasione della  festa della Repubblica, velivoli della 4^ AB sfilano sui Fori imperiali.

Il 23 giugno arrivano in forma privata a Grosseto, per una vacanza in Maremma, la Regina Giuliana d' Olanda e il consorte Principe Bernardo già pilota da caccia con oltre 1.000 ore di Spitfire durante la seconda guerra mondiale.
Ad attenderlo sul piazzale il comandante, il prefetto e altre autorita'; ignaro dell'accoglienza in pompa magna, il Principe Bernardo si affaccia allo sportello dell'aereo in tenuta sportiva e, accortosi della solennita'  rientra subito per poi ripresentarsi assiema alla consorte con un abbigliamento piu' consono alla situazione.
 

Il primo luglio a Grazzanise gli ultimi F-86 lasciano definitivamente il 10°Gruppo che rimane interamente equipaggiato con F-104G.
 

Dal 5 al 7 luglio il Gen.S.A. Aldo Remondino C.S.M.A è a Grosseto per volare con il TF-104G del 20°Gruppo

Il15 settembre tornano i francesi del CEV che  volano con piloti del 9° e 20°Gruppo

Il 16 settembre il comando del 10°Gruppo passa al  T.Col. Pil. Antonio Duma.

Il 4 novembre 1966 la Toscana e' colpita da un terribile alluvione: l'onda di piena dell' Ombrone allaga Grosseto e raggiunge l' aeroporto. L'Aeronautica militare attiva i soccorsi coordinati in prefettura dal Comandante Colagiovanni mentre il Cap. Giovanni Savorelli si alza in volo con un P.148 per cercare a vista i dispersi.  Allegato



Alluvione del 1966. (Arch. Mandanici)



Con un pullman dalla palazzina del 9°Gruppo ci dirigiamo verso l' hangar della Collegamenti; a metà pista l' acqua ci travolge e sposta di fianco il pesante automezzo per circa 300 metri. Alla fine, con grande difficoltà, si riesce a raggiungere il piazzale della Squadriglia Collegamenti, ancora parzialmente non invaso dall'acqua.
Giulio Lazzati, giornalista


Il 22 novembre arriva in visita alle zone alluvionate il Presidente del Consiglio On.Aldo Moro, ex ufficiale di commissariato della Regia Aeronautica; qualche anno dopo la figlia Maria Fida volerà con un T-33 della Squadriglia Collegamenti.
Con una quindicina di piloti e 16 velivoli, in alcuni trimestri il 9°Gruppo supera le 681 ore di volo trimestrali pianificate: 882 ore nel terzo trimestre e 800 nel quarto. A queste vanno sommate le ore di prontezza per il servizio di allarme (S.S.S.A.) che possono salire a 1.200 come nell'ultimo trimestre 1966.
 

1967


Gia' all'inizio dell'anno lo stormo e' impegnato in Grecia nell'esercitazione Southern Flag e tra febbraio e marzo per l'esercitazione Navites in Spagna.
Nel secondo trimestre il 9°Gruppo assicura all' SSSA (Servizio di Sorveglianza dello Spazio Aereo ) 1.080 ore di prontezza operativa.
In maggio, per l'esercitazione Luce 67, il gruppo rischiera ad Istrana sei velivoli

Il 7 e l' 8 maggio 1967 si svolge a Grazzanise il XIII Raduno dello Stormo: da Grosseto arriva la Bandiera di guerra e 90 tra ufficiali, sottufficiali e truppa. Otto F-104 del 9°Gruppo e del 10°Gruppo sorvolano in formazione la cerimonia: e' l'ultima volta che  i due gruppi volano assieme nello stesso reparto.

Il 2 giugno per la consueta parata della festa della Repubblica a Roma, il 9°Gruppo sfila sui Fori imperiali con con 12 F-104
In agosto il Quarto e' protagonista di un' esercitazione di intercettazione filmata dall'Istituto Luce
Il 9 agosto, per l' impegno nei soccorsi dell'alluvione del '66 , il comune di Grosseto assegna alla 4^AB il  massimo riconoscimento: il Grifone d' Oro che viene consegnato durante una cerimonia nello stadio cittadino.

Il 27 settembre 1967 lo Stato Maggiore scioglie i comandi della 4^AB e delle basi di Grosseto e Grazzanise: dallo scioglimento si formano due stormi, il 4° con il 9°Gruppo sull' aeroporto di Grosseto e il 9° Stormo con il 10°Gruppo sull' aeroporto di Grazzanise

Il 27 settembre 1967 il Col. Colagiovanni Michele cede il comando al Col. Bertoldi Giovanni

Il 7 novembre e' in visita il Gen. ]ohannes Steinhoff, Capo di Stato Maggiore della Luftwaffe: lo stormo in onore dell'ospite allestisce una dimostrazione con dieci F-104.
Per la sicurezza del volo infine, il 4°Stormo si aggiudica il trofeo Lockheed.
 

Il Nono Gruppo ha in dotazione 16 caccia e 44 piloti (per un terzo sottufficiali) su un totale di 1.056 uomini. Con queste risorse sviluppa 1.245 ore di volo destinate ad attestarsi a 800-900 ore trimestrali già l'anno successivo.





1968


Nell'anno in corso la 504ª Squadriglia Collegamenti viene ridenominata 604ª Squadriglia Collegamenti.

Il 1968 inizia con due rischieramenti all'estero per esercitazioni NATO: dal 4 al 6 gennaio sulla base aerea di Beauvechain in Belgio con quattro F-104 e dal 20 al 22 gennaio con altrettanti velivoli in Turchia.

Il 22 febbraio l'aeroporto e' nuovamente allertato per una nuova minaccia di straripamento dell' Ombrone, il  Magg. Vittoriano Giachini comandante del 9°Gruppo viene incaricato a seguire l'evoluzione e affianca il personale della Prefettura di Grosseto per coordinare eventuali interventi dell'Aeronautica militare.

In occasione della consegna della Bandiera di guerra al 9°Stormo, il 24 aprile una rappresentanza del Quarto presenzia alla cerimonia di Grazzanise sede, appunto, del nono stormo.

Dal 21 al 30 maggio F-104G del 9°Gruppo vengono rischierati sulla Base Aerea di Wittmundhafen, Germaniaper uno Squadron Exchanges con il JG71
 

9°Gruppo -  Squadron Exchanges con JG71 - Germania 21 - 30 maggio 1968
Base aerea: Wittmundhafen, Germania
Velivoli italiani partecipanti: F-104G
Ufficiali piloti: //
Altri ufficiali: //
Nota:
nell'ambito dello scambio giungono a Grosseto, almeno quattro Starfighters tedeschi 23 + 46, 24 + 35, 25 + 60 e 25 + 83
 

Il 2 giugno 1968 festa della Repubblica, il tradizionale sorvolo dei Fori imperiali a Roma viene annullato per le proibitive condizioni meteo.

Il 23 giugno, per il 50° anniversario della morte di Francesco Baracca, velivoli del  Quarto sorvolano Lugo di Romagna

Il 1° luglio il Cap. Siotto (F104G MM 6566) dopo una collisione in volo con il velivolo del Cap. Pasquale Garribba, nelle vicinanze dell’aeroporto, si lancia rimanendo incolume. L’altro velivolo privo della parte anteriore atterra senza altre conseguenze.

Dal 29 luglio al 7 agosto 1968 F-104G del 9°Gruppo vengono rischierati sulla Base Aerea di Coningsby , England per uno Squadron Exchanges con il 29°Sqn


Regno Unito, Coningsby Air Base, F-104G 4-19
(Arch.Riccardo Vestuto - www.i-f-s.nl)

9°Gruppo - Squadron Exchanges con JG71 - England 29 luglio  - 7 agosto 1968
Base aerea: Wittmundhafen, Germania
Velivoli italiani partecipanti: F-104G 4-19 MM 6575 (unico velivolo identificato)
Ufficiali piloti: //
Altri ufficiali: //
Nota:
Lo Squadron restituirà la visita a Grosseto.

Il 1°settembre il T.Col.Pil. Bruno Icardi assume il comando del nono gruppo.

Il  2°Gruppo Efficienza Velivoli (GEV), che assicura la manutenzione di 2° livello (IP 200 ore) oltre al  9°e 20°Gruppo al 10°e il 102° raggiunge nel quarto trimestre 48 voli prova a completamento di altrettante ispezioni periodiche effettuate nell’anno.


1969


Lo scioglimento dell'AB avvenuta il 27 settembre 1967 pone la questione dell' attribuzione dei nomi e dei simboli. Con il Foglio d'Ordini del 3 gennaio 1969 supplemento 2, lo Stato Maggiore mette  fine alla diatriba: come gia' ricordato il 9°Gruppo va a formare il ricostituito 4°Stormo che ha come emblema il cavallino bianco su sfondo nero sormontato da corona e nodo sabaudo e viene intitolato al suo piu' illustre comandante il Duca d'Aosta; il 10°Gruppo va invece a formare il ricostituito 9°Stormo con emblema il cavallino nero su sfondo bianco ed e' intitolato all'asso Francesco Baracca.


Cavallino rampante bianco in campo nero con corona e nodo savoia del 4°Stormo (Arch.Cenciotti, da: Al Lupo! Al Lupo! pag.158)

Cavallino rampante nero nella nuvoletta bianca del 9°Stormo
(Arch.Cenciotti, da: Italian Starffighters pag.149)

Nel corso dell' anno in numero di 104 passa da 16 a 12 F-104G con riduzione di circa 700 ore di volo trimestrali.

Il 10 febbraio il TF104G MM 54236 con a bordo il Cap.Pil. Giovanni Tempioni (istruttore) e il Magg.Pil.  Marcello Caltabiano (istruttore in addestramento) durante un volo d'istruzione subisce il cedimento dell’ogiva della tanica alare sinistra  (tip tank) che va ad impattare sullo stabilizzatore strappandolo dalla deriva e rendendo il velivolo ingovernabile. L'istruttore ordina al Magg. Caltabiano il lancio che esegue correttamente e atterra incolume. Non altrettanto per il Cap. Giovanni Tempioni che nell'impatto violento del velivolo con il terreno, in localita' Valfabbrica (PG), muore all'istante.

Dal 14 al 23 marzo 1969 il Quarto partecipa, questa volta in casa, ad uno Squadron Exchanges con lo Squadron 331 SKV della Norwegian Air Force

Il 2 giugno festa della Repubblica, i velivoli del Quarto sorvolano i Fori imperiali a Roma con un pattuglione di dieci F-104G.

In luglio lo stormo consegue la Combat Ready Status con eccellenti risultati alla valutazione tattica NATO.

Dall'1 al 9 agosto velivoli del Quarto vengono rischierati sulla Base Aerea di Bodo, Norvegia per uno Squadron Exchanges con il 331Sqdn
 

9°e 20°Gruppo - Squadron Exchanges con 331° Sqdn-  Norvegia 1 - 9 agosto 1969
Base aerea: Bodo
Velivoli italiani partecipanti:TF-104G MM54251/20-15, F-104G MM6523/4-1 e velivoli RF-104G MM6646/4-16 e MM6647/4-4.
Ufficiali piloti: //
Altri ufficiali: //


Il 4-16 in formazione con Norwegian F-104G (62-12.234) FN-S
(Foto Erik Dahelen- www.i-f-s.nl)

In settembre il T.Col. Bruno Icardi cede il comando del 9°Gruppo al T.Col. Giuliano Montinari

Dal 16 al 19 settembre oltre 300 uomini dello stormo sono impegnati con mezzi antincendio nelle operazioni di spegnimento di un  vasto incendio sviluppatosi sulle colline alle spalle di  Castiglione della Pescaia arrivando a minacciarne le abitazioni.

Il 15 ottobre cambio comando stormo, il Col. Pil. Luigi Pirozzi subentra al Col. Pil. Aldo Scerna.


1970


L'introduzione dell'F-104S permette l'ammodernamento di tutta la linea caccia in tempi e costi contenuti e nello stesso tempo rilanciare l'industria aerospaziale italiana. L'Aeritalia, gia' Fiat aviazione e' la ditta responsabile del programma F-104S, versione prodotta unicamente per l'AMI. Le novita' principali della versione S sono i missili a guida radar AIM-7E Sparrow (da cui il suffisso S), un nuovo radar, un motore più potente, ulteriori stazioni per l'armamento.

Con la consegna del primo esemplare il 22 luglio 1970 il Nono e' il terzo gruppo a riequipaggiarsi con la versione S.
Lla transizione sulla nuova versione verra' completata entro il 10 maggio 1971

Il 13 febbraio 1970 un F-104G e' protagonista di un volo umanitario a favore di un ammalato in pericolo di vita ad Eboli (Sa). In solo 18 minuti il caccia copre la distanza tra Grosseto e Grazzanise trasportando flaconi di sangue: da Grazzanise il prezioso carico viene trasferito in ambulanza fino ad Eboli.

In vista dell'esercitazione Ancora, alla quale partecipano con sedici velivoli il 9°e 20°Gruppo il 20 aprile e' in visita al QuartoStormo il capo di Stato Maggiore dell'USAF Gen. John D. Ryan.

L'8 maggio si tiene a Grosseto il XIV Raduno dei Veci.

Il 2 giugno 1970 festa della Repubblica, il Col. Pirozzi comandante del Quarto, a capo di una formazione di 27 Starfighter forniti dai quattro stormi caccia sfila sui Fori Imperiali: della compagine il Quarto Stormo e' il contingente piu' numeroso con 12 F-104G equamente divisi tra i due gruppi.

Dal 3 al 5 agosto F-104G del 9 Gr. vengono rischierati sulla Base Aerea di Leeuwarden, Olanda per uno Squadron Exchanges con il 323° Sqdn della Royal Netherlands Air Force

9°Gruppo - Squadron Exchanges con 323° Sqdn - Olanda 3 - 5 agosto 1970
Base aerea: Leeuwarden
Velivoli italiani partecipanti: F-104G MM.6515/4-15, MM.6523/4-1, MM6533./4-14 e RF-104G MM.6638/4-11
Ufficiali piloti: //
Altri ufficiali: //
 

Nel quarto trimestre, con la cessione di alcuni F-104G al 6°St. di Ghedi le ore di volo del 9°Gruppo si riducono a 194.
Con l'entrata in linea dell'F-104S il servizio d'allarme passa su turni di tre giorni dei quali il primo di riserva (una coppia di velivoli pronti al decollo in 30 minuti), il secondo in prontezza ( una coppia di velivoli pronti al decollo in 5 minuti e una seconda coppia in 30 minuti) e il terzo di riposo (una coppia di velivoli pronta in 6 ore).

L'11 ottobre 1970 a Rivolto per il 2°Raduno dei piloti delle pattuglie acrobatiche, sfila una compagine di velivoli dei reparti che, a cavallo degli anni '50 e '60 formarono la pattuglia acrobatica.


Pattuglie Acrobnatiche 1952 - 1959

1952 - 4°Stormo Cavallino Rampante su quattro Vampire (Aeroporto Napoli Capodichino)
1956-1957 - 4^Aerobrigata Cavallino Rampante su quattro Sabre Mk.4 F-86E (Base aerea Pratica di Mare)
1960 - 4^Aerobrigata Cavallino Rampante su quattro Sabre Mk.4 F-86E (Base aerea Grosseto)
1953-1955 - 5^Aerobrigata Guizzo-Getti Tonanti su quattro F-84 G (Base aerea Villafranca Veronese)
1959-1960 - 5^Aerobrigata Getti Tonanti su sei F-84 F (Base aerea Rimini)
1955-1956 - 51^Aerobrigata Tigri Bianche su quattro F-84 G (Base aerea Istrana) 
1957-1958 - 6^Aerobrigata  Diavoli Rossi su cinque F-84 F (Base aerea Ghedi)
1958-1959 - 2^Aerobrigata I Lanceri Neri su sei F-86 E (Base aerea Cameri) 


 

1971


Con l'entrata in linea della versione S, nel maggio del '71 il 9°Gruppo dopo un calo nel primo trimestre, riporta a 700 le ore volate trimestrali mentre gli ultimi due 104 della versione G vengono ceduti tra aprile e maggio al 28°Gruppo del 3°Stormo di Villafranca

Il 22 maggio una coppia del 9°Gruppo viene rischierata sulla base di Trapani Birgi per il servizio d'allarme in quel settore: la cellula comandata dal Cap. Tricarico, si alterna nel servizio d'allarme con il 12°Gruppo del 36°Stormo di Gioia del Colle.

Il 4 giugno a Grosseto, si tiene il Raduno per il 40°di costituzione del Reparto; grande assente la pattuglia acrobatica nazionale, frecce tricolori eredi di quella del Cavallino rampante che nel lontano 1961 era partita da Grosseto per Rivolto a formare l'Unita' speciale acrobatica.

Dall'8 al 17 giugno il nono gruppo torna a Bodo, Norvegia, per uno SE con il Norwegian Air Force 331 SKV.

Il 15 luglio il velivolo MM6715 del Cap.Walter Balzamonti, in fase di atterraggio per la perdita di controllo dovuta a un anomalo pitch up impatta al suolo provocando la morte del pilota

Il 16 agosto due F-104S del nono gruppo sono rischierati a Trapani-Birgi per la sorveglianza dello spazio aereo di quel settore; la missione che doveva durare una settimana si prolunga per quindici giorni. Il giorno 17 intorno a mezzogiorno, la coppia di 104 in turno di allarme
pilotati dal  Cap. Clemente Morisco e dal Ten. Domenico Mazza viene allertata dal centro radar di Marsala per intercettare in accelerazione supersonica un aereo non NATO.

Il 12 ottobre, non essendo intervenute per il Raduno di giugno, si esibiscono a Grosseto le Frecce tricolori.

Il 16 ottobre cambio Comando Stormo, il Col. pil. Antonio Duma subentra al Col. Pil. Pasculli Lorenzo



1972


Il 14 ottobre il Col. Pil. Antonio Duma cede il comando di Stormo al Col. Pil. Aldo Barberi.

Il 17 dicembre la Bandiera di guerra del Quarto è a Orbetello per la traslazione delle salme di Italo Balbo e del suo equipaggio caduti nel tragico incidente del 28 giugno 1940 e i cui resti espulsi dalla Libia, insieme a tutti gli italiani vivi o defunti, in seguito alla presa del potere da parte di Gheddafi, vengono inumati nel cimitero di Orbetello nel riquadro riservato ai trasvolatori atlantici.


1973


All'inizio del 1973 i due gruppi di volo dispongono di 25 F-104 Starfighter nelle versioni S e TFG. La 604^Squadriglia invece ha in linea tre T-33A.
Al 20°Gruppo * che ha in dotazione il TFG, vengono assegnati tre F-104G appartenuti al 9°Stormo,  per compensare la momentanea carenza di ore di volo dovuta a problemi strutturali emersi nei velivoli TF 104 G della 2^ serie. Il primo monoposto assegnato arriva il 16 maggio


Grosseto autunno 1973, istruttori del 20°Gr.Addestramento Operativo. Da sinistra: Crucioli, Miani, Saviola, Rossi Aldo, Tedoldi, Gon Alessandro, Sorrentino Domenico, Ruggeri, Gazzetta, Salvi Corrado, Fiorini Angelo, Sergio Grassi
NB: i caschi sono a diamante per ricordare il looping in nove  (Arch.Crivelli)

Il 104G viene utilizzato dai piloti del ventesimo per l'addestramento degli istruttori e come velivoli chase** nelle missioni di decollo e da solista dei frequentatori dei corsi di abilitazione al pilotaggio dell’F 104.

* Il 20°Gruppo AO dipende ancora dal Comando Scuole
** velivolo con l’istruttore che vola in coppia al velivolo del frequentatore per controllarne la condotta e i parametri di volo


Tra il 5 e il 13 settembre lo stormo affronta nuovamente la valutazione tattica: pur essendo la prima con il gruppo fuori sede, a Gioia conquista la 1^ categoria.

Il 14 ottobre il Col. Aldo Barberi cede il comando di Stormo al Col. Giovanni Savorelli


1974


Il 2 giugno per la festa della Repubblica, 27 F-104 portati dal comandante del IX Gruppo Luca Savorelli, sfilano nel cielo di Roma.

Nel primo pomeriggio del 20 settembre 1974 il velivolo TF104G MM54252 precipita all’interno dell’abitato di Peretola, un quartiere di Firenze ad alta intensità abitativa nei pressi del suo aeroporto civile. I piloti T.Col. Giordano Miani comandante del 20°Gruppo e il T.Col. Salvatore Caruso dopo aver effettuato un volo di ricognizione su Firenze, per individuare la rotta e i punti di riferimento per un sorvolo che avrebbe di lì a due giorni concluso una serie di manifestazioni dedicate alla liberazione della città, dopo un passaggio a bassa quota lungo la pista dell'aeroporto, durante la richiamata improvvisamente il velivolo si avvita su sé stesso e impatta al suolo provocando la morte dei piloti. L'indagine tecnica stabilira' che la causa dell'incidente fu l'avaria di un azionatore flaps bordo uscita.
Tre anni dopo i due piloti verranno decorati con la Medaglia d' Argento al Valore Aeronautico per l'esemplare comportamento che ha fatto si che l'aereo non precipitasse sul vicino abitato ad elevata densita' di popolazione.

Il 3 ottobre una rappresentanza dello Stormo partecipa alle esequie del Gen. Umberto Nannini.

Il 14 ottobre il Col. Giovanni Savorelli cede il comando Stormo al Col. Luciani Meloni.


1975


Nella tarda mattinata del 20 maggio 1975 il TF104G MM54277 pilotato dal T.Col. Benedetto Chianese, istruttore e dal Cap. Cesare Balducci, percorrendo il lato di sottovento durante la fase di atterraggio, nell'abbassare i flaps va in avvitamento. Memori di quanto accaduto nell'incidente analogo dell'anno prima, i piloti si lanciano atterrando incolumi. L'indagine tecnica stabilira' che la causa dell'incidente fu la rottura di una vite madre all’interno di un azionatore flaps bordo uscita. Dopo questo incivolo vennero modificati gli impianti flaps di tutta la linea 104G, S e TFG di tutti i reparti dell'Aeronautica militare.

Il 22 luglio una rappresentanza dello stormo partecipa alle esequie  del Gen. Giuseppe Valle, ex capo di Stato Maggiore e sottosegretario dell' Aeronautica.

Dal 19  al 28 agosto F-104G del 9°Gruppo  vengono rischierati sulla Base Aerea di Jever, Germania per uno Squadron Exchanges con il  WaSLw 10

9°Gruppo - Squadron Exchanges con Waffenschule der Luftwaffe 10, Germania 19 - 28 agosto 1975
Base aerea: Wittmundhafen, Germania
Velivoli italiani partecipanti: F-104S MM6869/4-3
Ufficiali piloti: //
Altri ufficiali: //
 

Il 14 ottobre 1975 il Col.Pil.Luciani Meloni cede il Comando Stormo il Col.Pil. Giuseppe Degl’Innocenti


1976

L'8 aprile 1976 il Magg. Massimo Pelosi e il Cap. Giovanni Buda a bordo del velivolo TF104G MM 54234 perdono la vita a seguito dell'impatto del velivolo contro il Colle della Trinità nei pressi di Perugia. In memoria dei due piloti caduti il 20°Gruppo organizza per il 5 giugno una corsa ciclistica alla quale partecipano anche atleti non professionisti di altri reparti. All'iniziativa aderisce il corridore Gino Bartali che aveva svolto il servizio di leva come aviere alla Scuola Caccia di Castiglion del Lago; vince la sfida il Gen. Giorgio Bertolaso comandante della 2ª R.A. che corre una propria squadra.

Incidente al Ten.Luciano Bittesini
Il 6 di ottobre per un'improvvisa avaria all’impianto alettoni al velivolo F104S MM 6728, il Ten. Luciano Bittesini e' costretto al lancio prendendo terra incolume in localita' Campiglia Marittima (Li)



Particolare del carrello, prima del recupero sul fondo marino.
(Bittesini 001)

Particolare del motore, prima del recupero sul fondo marino
(Bittesini 002)


Da "Sicurezza del volo" aeronautica militare italiana, n.98 anno1977

Il giorno 6 ottobre 1976 alle ore 10,37 locali, durante un normale volo di addestramento un velivolo F-104/S del4° Stormo precipitava in mare a circa 150 metri dalla costa in località Carbonifera (Follonica), mentre il pilota, che si era lanciato con il paracadute,toccava terra rimanendo incolume. La caduta dell'aereo era stata determinata da un'improvvisa serie di rotazioni attorno all'asse longitudinale delvelivolo che non rispondeva più ai successivi interventi effettuati dal pilota sulla barra di comando. L'aereo, caduto in acqua con un assettofortemente picchiato (pressocché verticale) aveva scavato nel fondo sabbioso un cratere del diametro di circa 10 metri con una profonditàdi 3, mentre il resto dei rottami erano sparsi su di un'area di vaste dimensioni.
Attraverso l'intervento degli aerosoccorritori del Centro di Sopravvivenza di Vigna di Valle e del Nucleo Aerosoccorritoridel 4° Stormo è stato possibile recuperare buona parte dei rottami del velivolo, in particolare quelle parti dell'aereo che la Commissioned'inchiesta riteneva necessarie per indagare sulle cause dell'incidente. Dall'esame di queste, infatti, la Commissione d'inchiesta ha potuto spiegarela dinamica dell'evento ed accertare, che la causa andava fatta risalire ad un'avaria ai comandi di volo, dovuta allo sfilamento del bullone chefissa il "clives aileron" all'alettone destro (blocchetto di collegamento tra l'asta di comando dei trims e l'alettone) con conseguente interferenzadell'asta del bullone stesso con la paratia anteriore del Cilinder Assy della semiala destra e con l'asta di comando trims alettone. A seguitodi ciò si verificava la successiva rottura dell'asta di comando del trims e l'abbassamento a fondo corsa dell'alettone destro del velivoloe la rotazione incontrollata dello stesso. Il tutto era stato determinato probabilmente dalla mancanza della coppiglia del dado del bullone di fissaggiodel "clives aileron" all'alettone, cosa questa che ha permesso lo svitamento del dado ed il successivo sfilamento del bullone stesso. I positivi risultatidi questa indagine sono stati ottenuti anche grazie all'ottimo lavoro di recupero effettuato dagli Aerosoccorritori dell'A.M. che ancora una voltahanno fornito una dimostrazione delle loro indiscusse capacità.





Da "Sicurezza del volo" aeronautica militare italiana, n.98 anno1977

Il pranzo era stato ottimo, la compagnia gradevole e già mi predisponevo a trascorrere un piacevole pomeriggioa base di tennis, quando... gli squilli del telefono ruppero il corso dei miei pensieri. « Vuoi vedere » mi dissi « che c'èun altro cliente per il tennis? Quando devi faticare a trovare il partner e quando... ». « Pronto... ». « Sono il capo. Preparatiche vieni in missione con me. E' caduto un 104 nei pressi di Follonica ». Tutto questo mi colse talmente impreparato che passò qualchesecondo prima che riuscissi a farfugliare «e il pilota»? «Si è lanciato! Prepara tutto; tra un'ora sono lì ». Aquesto punto tutte le nozioni acquisite durante il Corso Aerosoccorritori e le successive missioni addestrative, ebbero il sopravvento sulla miaemozione. Automaticamente, sollevai la cornetta : « Sopravvivenza » rispose l'Aerosoccorritore d'allarme « prepara... ».E qui sciorinai con sicurezza l'elenco di tutto il materiale che ci sarebbe servito per l'operazione di ricerca e recupero. Il Comandante arrivòpuntualmente insieme agli altri Aerosoccorritori e, tre ore più tardi eravamo già sulla Base di appartenenza del velivolo caduto:primi contatti, prime informazioni. Il mattino successivo, il Capo Ufficio Operazioni ci fece un rapporto dettagliato sulla dinamica dell'incidente.Il velivolo era caduto in mare a poche centinaia di metri dalla riva ed era già stato individuato. « Una missione facile, facile comebattesimo operativo » pensai io con una punta di delusione: già mi vedevo operare sul luogo dell'incidente.
Comunque, esaurita brevemente la pianificazione a tavolino, ci recammo immediatamente sul luogo dell'incidente dove trovammoad attenderci la Commissione d'inchiesta e due tecnici dell'Aeritalia che ci spiegarono quali pezzi avremmo dovuto, ove possibile, recuperare. Devodire che il mio primo contatto con l'aereo incidentato è stato perlomeno traumatizzante: il velivolo aveva scavato sotto l'acqua un cratere di almenodieci mteri di diametro e tre di profondità. Sott'acqua...! Il fondo del cratere ribolliva ancora di olio idraulico e kerosene. I pezzi delvelivolo erano equamente distribuiti intorno al cratere per un raggio di almeno 200 mt. e la parte più grande, se si esclude la gamba diforza di un carrello, era un pezzo del piano di coda verticale: circa un metro quadrato. In immersioni successive e lavorando ininterrottamentefino al tramonto, abbiamo recuperato tutto ciò che, data la meccanica dell'incidente (una serie di tonneaux sempre più veloci ed incontrollabili,fino al momento dell'impatto), poteva essere utile ai fini dell'inchiesta subito promossa per investigare sulle cause dell'evento. Devo dire cheho dovuto subito ricredermi sulla facilità della mia prima missione: circa tre ore di immersione in un mare denso di sospensione oleosa conil sapore acre del JP4 in bocca ad ogni «respirata», sono state forse peggiori di un quarto d'ora di lavoro a batimetriche più impegnative.In più, il freddo intenso, il fondale sabbioso che ci ha costretti a muoverci con esasperante lentezza, la scarsa visibilità, hannorichiesto un particolare impegno e tutta l'esperienza professionale dei più anziani. Ma la soddisfazione più grande in tutti noidel « team operativo », e quindi anche la mia, è stata l'aver trovato e recuperato proprio quelle parti che, al successivo esamedei tecnici hanno permesso di chiarire lo strano comportamento del velivolo e l'incidente stesso. Non credo di saper trovare una morale in queste pocherighe; forse la molla che mi ha spinto a buttarle giù, è stata la convinzione di avere, nel mio piccolo, svolto un compito validoed estremamente importante nel campo della Sicurezza del Volo; l'aver fornito infatti alla Commissione d'inchiesta la possibilità di scoprirele cause dell'incidente attraverso la nostra azione di ricerca e recupero potrà forse domani impedire che una vita umana e del prezioso materialevengano messi pericolosamente in gioco.
Cap. Stefano Rosati




1977


In marzo lo stormo supera positivamente la TACEVAL, acromio di valutazione tattica inoltre  la 2^Regione Aerea premia il reparto per il miglior GCA (Cleared and Grounded Area)

Dal 13 al 22 aprile F-104S del  9°Gruppo  vengono rischierati sulla Base Aerea di Coningsby, England  Regno Unito,  per uno Squadron Exchanges con il  29th Sqdn
 

9°Gruppo - Squadron Exchanges con 29th Sqdn - England 13  - 22 aprile 1977
Base aerea: Coningsby
Velivoli italiani partecipanti: F-104S MM6702/4-12, MM6721/4-11, MM6770/4-4 e MM6869/4-3
Ufficiali piloti: //
Altri ufficiali: //
Nota::
Il TF-104G MM54251/20-15 era arrivato a Coningsby un mese prima, l'8 marzo per una pre-visita.


Coningsby Air Base-2 , F-104S 4-11 in rullaggio (www.i-f-s.nl)

Il 29 novembre 1977 durante un volo notturno, il velivolo F104S MM 6877 pilotato Ten.Vitaliano Ginesi assume un assetto incontrollabile e dopo alcuni tentativi di correggere l'assetto, il pilota e' costretto a lanciarsi mentre il velivolo precipita in località Cese (Ri)
 

Durante l' anno il 9°Gruppo totalizza 2.778 ore di volo con un' efficienza media del 68% ; il 20°(ancora autonomo) totalizza 3.043 ore con un' efficienza del 42% I risultati ottenuti risentono della limitata disponibilita' di aerei, la mancanza di parti di ricambio, problemi con la pista e non ultimo la carenza di piloti; i pochi rimasti per mantenere gli impegni del reparto effettuano  in media 208 ore a testa, una media al di sopra delle ore previste dalle tabelle di addestramento  Standard NATO.


1978

Il programma NATO per gli aeroporti prevede la costruzione di shelter per ricovero degli aeromobili e cosi' anche sull'aeroporto di Grosseto si procede alla realizzazione dei ricoveri.

In febbraio lo stormo supera positivamente la TACEVAL (dal 6 all'8 febbraio).
Il 27 maggio si tiene il 18°Raduno a cui partecipa il Gen.S.A. Alessandro Mettimano, capo di Stato Maggiore dell' Aeronautica.
Il 4 luglio e' in visita al reparto una delegazione cinese.
Il 1°novembre e' in visita il cancelliere tedesco Helmut Schmidt ricevuto dal presidente del Consiglio Giulio Andreotti
Il 21 novembre il Ministro della Difesa On. Attilio Ruffini compie un volo sul TF-104G del ventesimo gruppo pilotato dal t.col. Alessandro Gon il cui padre aveva fatto parte del 4°Stormo a Gorizia. Dopo il volo, all'On. Ruffini viene consegnato il brevetto di Osservatore Militare.

L'efficienza continua a essere bassa per mancanza di ricambi, con annesso ricorso alla cannibalizzazione e dilatazione a oltre 60 giorni dei tempi per le ispezioni delle 200 ore. Mancano  le barriere d' arresto e nonostante le carenze' il 9°Gruppo aumenta di quasi il 13% l' attività di volo mentre quella del 20° è stabile.


1979


Dal 4 al 16 settembre F-104S del 9°Gr. vengono rischierati sulla Base Aerea di  Leeuwarden, Olanda per uno Squadron Exchanges con il  645° Sqdn (322 + 323 Sq.)
 

9°Gruppo - Squadron Exchanges con 645° Sqdn - Olanda 4 - 16 settembre 1979
Base aerea: Leeuwarden
Velivoli italiani partecipanti: MM6819/4-11, MM6822/4-1, MM6869/4-3 e MM6936/4-6
Ufficiali piloti: //
Altri ufficiali: //


Leeuwarden  Air Base. F-104S 4-6 in atterraggio.
(Foto Enk Ploegstra- (www.i-f-s.nl)

Il 18 settembre 1979 quattro F-104S del 9°Gruppo pilotati dal Cap. Fabrizio Draghi, Cap. Rino Socci, Ten. Luigi Lorenzetti e dal Cap. Vitaliano Ginesi, scortano fino al confine svizzero il DC-9 del 31°Stormo con il quale il presidente della Repubblica Sandro Pertini si sta recando in visita ufficiale in Germania.

D.C. 9 dell'A.M. scortato da due F-104S del 4°Stormo. A bordo del D.C.9  il Presidente Pertini diretto in Germiania Ovest. (da:Al Lupo! Al Lupo! pag.160)

Il 19 novembre il Presidente del Consiglio Francesco Cossiga, partendo dall'aeroporto di Ciampino, vola a bordo di un velivolo TF-104G pilotato dal T.Col. Franco Romagnoli comandante del 20° a Gioia del Colle per assistere ad un' esercitazione


Gioia del Colle 19 novembre 1979, il Presidente Cossiga appena atterrato ricevuto dalle autorità  (Arch.Romagnoli)



Il volo con il Presidente Cossiga è avvenuto con un TF104 del 20° Gruppo il 19 novembre del 1979 (ero t.col. Com.te del Gruppo) con partenza da Pratica di Mare, salita operativa a 37.000  piedi, corsa supersonica fino a MK 1,6 intercettazione di 2 F104S del 9° Stormo di Grazzanise e quindi ricongiungimento con i 2 S di Grazzanise ed atterraggio a Gioia del Colle.

T.Col. Franco Romagnoli


Il 19 novembre 1979 il TF-104G MM 54259 pilotato dal T.Col. Eugenio Frezza e dal t.col. Renato Chionsini, durante una virata a bassa quota precipita in mare al largo di Talamone (Gr) provocando la morte dei piloti


1980


Nel 1980 inizia la trasformazione del 2° GEV in 4°Centro Manutenzione Principale (CMP). L'obbiettivo stabilito con la direttiva SMA Log 406/77, è di conseguire la capacità tecnica di 3°- 4° livello o Livello Ditta e di formare il personale tecnico. Il 4°CMP  diventa il riferimento tecnico-manutentivo-normativo per l' intera linea F-104 dell'Aeronautica militare italiana.

Il 27 marzo il sottosegretario alla Difesa On.Martino Scovacricchi accompagnato dal Gen. De Paolis, compie un volo sul TF-104G.
In agosto, alla soglia della presa in carico del comando del 4°Stormo, muore in un incidente stradale il Col. Pierangelo Teodoldi. Al suo posto il Col. Nicola Tacchio subentra il 27 ottobre al Col. Riccardo Tonini.

Il 15 settembre al TF-G MM54231 pilotato dal T.Col. Clemente Morisco e dal T.Col. Francesco Sartorello durante un touch and go si retrae il carrello e dopo aver scivolato sulla pancia per alcune centinaia di metri si incendia; i piloti riescono ad abbandonare incolumi il velivolo.
 

Agli inizi degli anni '80 la Squadriglia Collegamento, in base al nuovo riassetto della Forza armata, assume la nuova denominazione di 604^ Squadriglia Collegamenti ed avra' in dotazione in tempi successivi i velivoli  AB-204 e AB-212, SIAI 208, MB.326 e Macchi 339 questi ultimi impiegati per servizio di collegamento e trasporto mentre gli elicotteri assicurano il servizio d'allarme H24 per 365 giorni in supporto all'attivita' di volo dello stormo e per le necessita' della popolazione civile in occasione delle calamita' naturali


Grosseto, A.B. 212 della 604^ Sqd. (credit Air-Britain Photographic)


1981

Gemellaggio Gorizia - Grosseto
Nel 1981 ricorre il cinquantenario della fondazione del 4°Stormo, Campoformido 1 giugno 1931 in forma provvisoria, Gorizia 10 ottobre 1931 in modo definitivo come dal supplemento al Foglio d'Ordini del 2 ottobre dello stesso anno. Per celebrare l'evento, sabato 23 maggio 1981 nel municipio di Grosseto, i sindaci delle due citta' firmano l'atto di gemellaggio tra Gorizia e Grosseto.



Comune di Grosseto, i sindaci delle due citta' gemellate (Arch.Scarano)


Cover libro del Duma *

* Nella ricorrenza del 50°anniversario il Gen. Antonio Duma, comandante del 4°Stormo dal 16 ottobre 1971 al  24 ottobre 1972 pubblica il volume Quelli del Cavallino Rampante, storia del 4°Stormo dalle origini all' 8 settembre 1943

Domenica 24 una spettacolare manifestazione aerea con la partecipazione della Pattuglia acrobatica nazionale alla presenza dei sindaci Scarano e Finetti, del Gen.S.A. Catullo Nardi, del Gen.S.A. Lamberto Bartolucci e numerose autorita' civili e militari.
Ai due eventi partecipano i Veci del Quarto e veterani della Luftwaffe che durante la seconda guerra mondiale, prima dell’8 settembre avevano combattuto fianco a fianco.  



Il 31 Maggio Villeneuve vince il G.P. di Montecarlo al volante della Ferrari 126 CK Turbo numero 27; sul casco del pilota e' applicato il cavallino rampante stemma del 4°Stormo. Il successo inaspettato, la Ferrari non vinceva a Montecarlo da molti anni, viene ripreso dai giornali sportivi cosicche' oltre alla Ferrari anche il simbolo del 4°Stormo fa il giro del mondo. L'occasione di collocare lo stemma del reparto sul casco del pilota si era presentata qualche mese prima durante una manifestazione aerea a Grosseto: ma dopo il GP di Montecarlo, in quello successivo di Spagna il cavallino non c'era piu' perche' quello spazio era stato acquistato da uno sponsor che pretese la rimozione.



In settembre il reparto e' sottoposto alla valutazione tatticaTACEVAL seguita dall' esercitazione Aquila 81; all'evento conclusivo il 3 novembre 1981, assiste il Presidente della Repubblica On.Pertini al quale vengono donati un'artistica pipa in radica opera del M.llo Roberto Pasqualin e il distintivo del Quarto Stormo.


Inaugurazione Viadotto 4° Stormo Caccia
In ottobre a Gorizia, viene inaugurato alla presenza del comandante Col. Riccardo Tonini il Viadotto 4° Stormo Caccia.

Nello stesso anno F-104S del 9°Gruppo vengono rischierati sulla Base Aerea di Beauwechain, Belgio per uno Squadron Exchanges con il 1th Wing B.A.F.  equipaggiato con velivoli F-16

9°Gruppo - Squadron Exchanges con 1th Wing B.A.F - Belgio 1981
Base aerea: Beauvechain
Velivoli italiani partecipanti: //
Ufficiali piloti: t.col. Luigi Abbate ( com.te di Gruppo), magg. Luigi Corsi, magg. Giorgio Riolo, cap. Eligio Fredianelli, ten. Emiliano Bonifazi, ten Giorgio Morselli
Altri ufficiali: Cap. Andrea Zani (Ufficiale tecnico), Ten. Umilio (G.C.A.) + 1 n.n. Ufficiale guidacaccia.

Nota:
Il Magg. Corsi e il Ten. Bonifazi, cognati fra loro, rientrarono a Grosseto con due/tre giorni di anticipo con 2 F104S perché il primo era diventato papà della sua primogenita e il secondo zio.


Pattuglia acrobatica del 20°Gruppo

Per il Raduno del 1980, in seno al 20°gruppo si formò una pattuglia acrobatica composta da quattro TF-104 pilotati da Lolli (leader, con a bordo Bernardis poi comandante della PAN), Naldini (gregario sinistro, con a bordo Redditi), Nutarelli (fanalino, con a bordo Bergamini) e Lotito (gregario destro, con a bordo Terzulli). Il 16 ottobre del 1980 la pattuglia si esibì nuovamente in pubblico. Questa volta la formazione era composta da Romagnoli (leader), Bernardis (gregario destro), Naldini (gregario sinistro), e Nutarelli (fanalino).
 

1982

Il 9°Gruppo rischiera sulla Air Base di Jever (Germania) nei pressi di Flensburg, vicino al confine con la Danimarca per uno Squadron Exchanges con il  G.A.F. WaSLw
( Waffenschulederluftwaffe) equipaggiato con velivoli Phantom F4

In maggio durante una manifestazione aerea, 14 F-104S del Nono Gruppo decollano in sequenza a quattro secondi l'uno dall'altro con max A/B (massima potenza post bruciatore) occupando alternativamente i lati della pista. Una sequenza spettacolare che duro' meno di un minuto.

Per il giuramento del Corso Aquila 4° una formazione "pesante" di quattro TF-104G, quattro Fiat G.91 e quattro MB-339 avente per capo formazione il T.Col. Orazio Rizzi sorvola l'Accademia nel momento solenne del giuramento.


Giuramento Corso Aquila 4° - Sorvolo HDemia (Arch.Rizzi)

Nella foto il momento del sorvolo al “Lo giuro”. Si vede la coda del velivolo 20-10 del Comandante Rizzi, con Stoppoloni fanalino. Foto scattata da Tassarotti in ala sinistra.



Il volo richiese una accurata pianificazione per ricongiungere le tre formazioni da 4 velivoli con prestazioni diverse. Il punto di incontro fu l’ippodromo di Agnano da dove partimmo per il sorvolo al momento del “LO GIURO:. Tutto si svolse come da pianificazione.
T.Col. Orazio Rizzi



Dicembre 1982. Volo di addestramento con giovani piloti frequentatori del corso di abilitazione F104 in Germania. Piloti istruttori Rizzi e Tassarotti che era capo coppia nella circostanza.




Fu un volo avventuroso perchè il tempo sulla Germania
peggioro’ rapidamente con le varie basi che chiudevano per neve. Al momento di iniziare la discesa verso Bitburg venimmo informati della emergenza dichiarata da un velivolo americano al quale venne data priorita’. Nell’attesa il livello di carburante scendeva, e quando fu il nostro turno ci venne detto che Bitburg era l’unica base ancora aperta. L’avvicinamento e l’atterraggio si svolsero in condizioni di scarsa visibilita’ per la nevicata con la pista vista all’ultimo istamte. Subito dopo l’atterraggio la base venne chiusa e lo resto’ per un paio di giorni.
T.Col. Orazio Rizzi




Bitburg Air Base (Germania)1982, TF-104G del 20°Gruppo
(Arch.Rizzi)


Durante l'anno i due Gruppi (il 20° e' ancora formalmente autonomo) superano le 6.000 ore di volo, con 167 ore medie per pilota.


1983

Alla costituzione dello Stormo i piloti sottufficiali erano i quattro quinti del personale navigante; il progresso tecnologico ha contribuito alla graduale riduzione della categoria, inducendo l' Aeronautica Militare a sospenderne il reclutamento con il 75° corso ASUP bandito nel settembre 1969.  Al Quarto gli ultimi ASUP, Giuseppe Fognani al 9°Gruppo fino al 1990 e poi istruttore al 20° fino al 1999 e Raffaele La Mura alla 604^Squadriglia Collegamenti, transitano nel tempo al ruolo unico speciale.
Il 15 gennaio 1983 si congeda per raggiunti limiti d'età, il sottufficiale pilota M.llo Egidio Capun: era arrivato allo stormo nel lontano 1956 come pilota di DH.100 Vampire.

Il 18 aprile sul nuovo piazzale della bandiera nella zona operativa viene inaugurata la lapide commemorativa dei 13 piloti del Quarto insigniti di Medaglia d’Oro al Valor militare. Alla cerimonia presenziano l’unica MOVM vivente dello Stormo, il Serg. pilota Lido Poli, decorato per essere riuscito ad  atterrare dopo aver perduto un braccio in combattimento, e la signora Luigia Tudor Leotta, vedova del Col. Eugenio Leotta, comandante del 4°Stormo dal 5 maggio1941 al 25 ottobre1941 e caduto nei cieli di Malta il 25 ottobre 1941.

L' esercitazione a Tac-Eval quest'anno si svolge in due fasi in maggio e luglio superando brillantemente le prove, lo stormo si aggiudica la Combat Readiness

In ottobre il Sottosegretario alla Difesa Silvano Signori, accompagnato dal Capo di Stato Maggiore della Difesa gen.s.a. Lamberto Bartolucci, e' in visita al Reparto al 21° Gruppo Radar di Poggio Ballone.
L'11 novembre viene presentato a Grosseto il sistema missilistico antiaereo Spada per la difesa dell'aeroporto contro minacce aeree.


Sistema missilistico Spada

E' un sistema missilistico per la difesa antiaerea di punto, cioè di aree specifiche come ad esempio un aeroporto, in grado di intervenire contro minacce aeree a bassa e bassissima quota, andando a integrare il sistema di difesa aerea svolto dai caccia intercettori.


Il 12 giugno in vista dell'SE del 17 luglio,  arrivano a Wattisham il T.Col. Balducci con F-104 MM6722/4-10, il Magg.Vitaliano Ginesie con F-104  MM6930/4-22 e il Magg. Maurizio Moschi su TF-104G 54251/20-15 con a bordo il Magg. Andrea Zani ufficiale tecnico; dopo due giorni faranno rientro a Grosseto.
 

Dal 17 luglio 1983 F-104S del 9°Gruppo vengono rischierati sulla Base Aerea di Wattisham, England per uno Squadron Exchanges con il  56th Sqdn della R.A.F. equipaggiato con velivoli Phantom FGR2

9°Gruppo - Squadron Exchanges con 56th Sqdn - England dal 17 luglio 1983
Base aerea: Wattisham
Velivoli italiani partecipanti: F104S MM6722/4-10, MM6930/4-22, MM6732/4-2 e MM6778/4-7
Ufficiali piloti: t.col. Cesare Balducci (com.te di Gruppo), cap. Franco Girardi, + 4 n.n.
Altri ufficiali: Ten. Gennaro Petrazzuolo (Ufficale tecnico) + 1 uff.le n.n. TWR (Aerodrome control tower or aerodrome control)

Durante il contemporaneo rischieramento degli inglesi a Grosseto si svolge l’episodio raccontato nel libro di Andrea Zani, La ballata storie in azzurro capitolo Il fantasma
 

Il significativo perdurare della elevata  efficienza nel 1983 permette al Reparto di raggiungere le  6.700 ore volate, con una media per pilota di 189 ore superando il previsto standard NATO pari a 180.
A preoccupare è però la mancanza di piloti anziani che si traduce nella difficoltà di addestrare quelli che affluiscono dalle scuole: mancano ad esempio i capo coppia. Oltre alle conseguenze puramente operative, nota il Col. Carlo Podrini, vi è l' indebolirsi della Calotta, sempre meno frequentata dagli ufficiali più giovani. I tentativi di rivitalizzarla si spengoneranno una decina di anni più avanti.


Cambio comando in volo per il 20°Gruppo: T.Col. Rizzi uscente, T.Col. Stoppoloni subentrante



Piloti in piedi da sinistra: Draghi, Mllo Cerboni, passeggero storicoistruttore del simulatore, Tassarotti, Caroli, Rizzi (uscente), Stoppoloni (subentrante), Raineri, Missarino, Stella, Cavicchi.Accosciati frequentatori con al centro, (vicino a Rizzi), Lorenzetti. (Arch.Rizzi)



1984

Nel 1984  si tiene a Fiorano il  1° Ferrari Day: una formazione di 4 F-104S del 9°Gruppo  portata dal T.Col. Cesare Balducci sorvola il circuito dove la manifestazione è in corso.  Dopo l’atterraggio i piloti e il Magg. Franco Girardi che ha svolto il compito di FAC (Forward Air Controller) sono ricevuti dal Cav. Enzo Ferrari; una dedica autografa donata al T.Col. Balducci è  conservata presso il Circolo Ufficiali di Grosseto.

Il 3 giugno lo Stormo e' impegnato nell'esercitazione Roma '84 .


3 giugno 1984, F-104S durante l'Esercitazione Roma 84.
Foto ripresa dalla fotocamera di bordo di un velivolo G91 Y 
dell' 8° Stormo(Arch. Zani)


Il 12 Giugno 1984 due F-104S e un TF-104G atterrano a Wattisham Airfield (nei pressi di Ipswich, contea di Suffolk) sede del 56° Squadron della RAF dotato di Phantom FGR2. I velivoli arrivano dal 4° Stormo Caccia di Grosseto, e sono:
F-104S 4-10 (MM6722), F-104S 4-22 (MM6930) del IX Gruppo Caccia e un TF-104G20-15 (MM54251) del XX Gruppo A/O.
Arrivano per prendere accordi per il successivo Squadron Exchanges del IXGruppo, che si svolgerà il 17 Luglio in modalità “bilaterale” (ovvero negli stessi giorni, e con i velivoli da trasporto delle rispettivenazioni che movimenteranno una volta per uno, il personale specialista e i relativi materiali di supporto logistico).


Il 17 Luglio 1984 dopo un lungo volo, atterra alla base RAF di Wattshamun C-130K (versione inglese, 4 mt. più lungo della versione standard C-130H), il velivolo arriva direttamente dal 4° Stormo di Grosseto,con a bordo una ventina di Specialisti (compreso il sottoscritto) ed equipaggiamenti vari … A sua volta a Grosseto a lasciatoaltrettanti Specialisti della RAF, con la relativa logistica adatta ai loro velivolo, il Phantom FGR2.

Dopo qualche ora, atterrano dopo uno scalo tecnico a Buchel AB (Germania),quattro F-104S del IX Gruppo C.I. e sono:

F-104S 4-2 (MM 6732),

F-104S 4-7 (MM 6778).

F-104S 4-10 (MM 6722),

F-104S 4-22 (MM 6930),



9°Gruppo - Squadron Exchanges con 56th Sqdn - England 17 luglio 1984

Base aerea: Wattisham
Velivoli italiani partecipanti:MM6722/4-10, MM6930/4-22, MM6732/4-2, MM6778/4-7 e TF-104G 54251/20-15
Ufficiali piloti: //
Altri ufficiali: //

Il 4-7 (MM 6778) ha una livrea particolare, oltre ad avere sulla derivail cavallino del 4° al centro di un grande rettangolo a scacchi (logo del 56° Sq. inglese, reparto ospitante), ha un piccolo1 vicino 7, ricordo che il velivolo è numerato 4-7. Questo piccolo 1 che sta ad in dicare un “quasi” 71, fu fatto dipingere dall’allora capo hangar del 2° GEV di Grosseto (MS Pagano) dopo che questo velivolo aveva dato un’infinità di problemi (un vero record) in diversi anni di attività.



"Come tutte le macchine complesse anche gli Starfighter non erano tutti uguali ....e particolarmente la MM6778 del 9° Gruppo del 4°Stormo che dal 1982 al 1986 era veramente una gran rottura di co..... per tutti gli specialisti perche' fonte inesauribile di inconvenienti, guasti di tutti i genere, problemi a non finire anche inusuali....insomma un vero e proprio "Cavallo di scaglia con 365 mali sotto la coda"!!!!!!!! Era una vera disperazione per tutta la manutenzione e faceva bestemmiare anche i piu' morigerati per tutte le avarie che costantemente gli capitavano.Il capo della manutenzione da buon partenopeo aggiunse un piccolo n° 1 accanto al grande 7 in modo da formate il n° 71 che nella smorfia napoletana e' corrispondente all' "OMMO E MERDA" come fu poi "affettuosamente soprannominato questo F-104 ricordato sempre dagli specialisti nel corso degli anni"




F-104S  4 - 7
in dettaglio

- Numero di costruzione 783-1078;
- Numero di serie MM6778,
- Modello 783 costruito da Aeritalia.


1972

53-02 nel 21° Gruppo CIO - 53° Stormo “Guglielmo Chiarini” Cameri;
53-20 del 21° Gruppo CIO - 53° Stormo “Guglielmo Chiarini” Cameri

1976
4-14 del IX Gruppo CIO - 4° Stormo “Amedeo d’Aosta” Grosseto

1977
51-04 del 22° Gruppo CIO - 51° Stormo “Ferruccio Serafini” Istrana

1984
4-7 del IX Gruppo CIO - 4° Stormo “Amedeo d’Aosta” Grosseto

4-7 del IX Gruppo CIO - 4° Stormo “Amedeo d’Aosta” Grosseto


ottobre 1985
4-7 del IX Gruppo CIO - 4° Stormo “Amedeo d’Aosta” Grosseto

giugno 1986

37-16, del 18° Gruppo CI / CB - 37° Stormo “Cesare Toschi”

31 luglio 1987
Convertito in F-104S ASA da Aeritalia a Caselle, Torino AP

23 maggio 1988
5-44 del 23° Gruppo CIO -l 5° Stormo “Giuseppe Cenni” Rimini

1991
51-15 del 22° Gruppo CIO - 51° Stormo “Ferruccio Serafini" Istrana

agosto 1991
4-4 del IX Gruppo - 4° Stormo “Amedeo d’Aosta" Grosseto

4 giugno 1993
4-4 del 311° Gruppo RSV Pratica di Mare

29 novembre 1996
4-4 del 4° Reparto Manutenzione Velivoli Grosseto

9 settembre 1997
Convertito F-104S ASA-M [arrivato 08.04.1998, fuori 18.10.1999]

2000
9-40 del 10° Gruppo CIO - 9° Stormo “Francesco Baracca” Grazzanise

2 maggio 2002
Si è schiantato come 9-40 del 10° Gruppo - 9° Stormo, il 2 maggio 2002 in fase di atterraggio alla base di Leeuwarden (Olanda) tornando dalla missione TLP; il pilota  riporta lesioni



Dall'1 al 9 agosto TF-104G del 20°Gruppo vengono rischierati sulla Base Aerea di Twenthe,Olanda per uno Squadron Exchanges con Air Force didattico 313 Squadron 


9°Gruppo - Squadron Exchanges con 331° Sqdn - Olanda 1 - 9 agosto 1984
Base aerea: Twenthe
Velivoli italiani partecipanti: TF-104G MM54226/20-1, MM54256/20-21, MM6522/20-31, MM6561/20-35 e un G-222 MM62135/46-94
Ufficiali piloti: //
Altri ufficiali: //

Nota:
Successivamente il 331°Sqn ricambiera' la visita


Twenthe Air Base. Il 20-21 in rullaggio.
(Foto Harry - www.i-f-s.nl)

In dicembre la prima fase della valutazione tattica (TACEVAL) che sara' completata con esito positivo nel 1985

Sempre nello stesso anno F-104S del  9°Gruppo vengono rischierati sulla Base Aerea di Jever, Germania per uno Squadron Exchanges con la WaSLw 

(Waffenschulederluftwaffe) 10 G.A.F.  equipaggiato con velivoli Phantom F4.

9°Gruppo - Squadron Exchanges con WaSLw - Germania  1984
Base aerea: Leeuwarden
Velivoli italiani partecipanti:
Ufficiali piloti: t.col. Claudio Riato (com.te di Gruppo), magg. Vitaliano Ginesi, ten. Marco Picciau, ten.Enzo Vecciarelli, + 2 n.n.
Altri ufficiali: Magg. Andrea Zani (Ufficiale tecnico.), Cap. Torri Rodolfo (Ufficiale I di Gruppo)

Durante l' anno lo Stormo vola 6.200 ore pari all' 87% del pianificato.


1985


Il 15 febbraio 1985 dopo venti anni di coabitazione sullo stesso aeroporto  senza dipendenza, il 20°Gruppo viene integrato ordinativamente nel 4°Stormo. Equipaggiato con velivoli TF-104 ed F-104 G, ha  il compito di eseguire le transizioni sull' F-104 di tutti i piloti della linea sullo Starfighter dell'Aeronautica militare,  di effettuare l'addestramento pre-operativo sia per cacciabombardieri che per intercettori, corsi di pre-Limited Combat Readiness C.I.O., di abilitazione notturna dei piloti F104, ripresa volo di piloti non allenati, rinnovo abilitazioni strumentali, formazione dei piloti istruttori da impiegare al gruppo stesso, di standardizzare le manovre basiche e operative dei reparti F-104 impiegati in manovre NATO. Il 20° Gruppo mantiene  la prontezza al combattimento in caso di impiego bellico.
Sulla deriva dei velivoli compare lo stemma del 4°Stormo pur mantenendo il precedente sulle prese d'aria: un leone di colore oro e nero con uno sfondo blu cielo. Contorni in oro, scritta UNUS SED LEO ( uno ma leone) in nero.

Il 31 marzo 1985 la Signora Anna Maria Paternico' vedova del primo comandante del Ventesimo, inaugura il monumento al 20° su progetto dell' architetto Stoppioni.

Il 24 settembre in vista dell'SE del 21 ottobre, arrivano alla Twente Air Base (Olanda) gli F-104 MM6706/4-1, MM6930/4-22 e MM5257/4-39

Dal 21 al 31 ottobre F-104S del 9°Gruppo vengono rischierati sulla Base Aerea di Twenthe,Olanda per uno Squadron Exchanges con il  315th Sqdn R.N.A.F. equipaggiato con velivoli F-16; il 28 dello stesso mese li raggiungeranno alcuni TF-104G del 20°Gruppo




Grosseto, prima dell’imbarco sul velivolo Fokker F27 della R.N.A.F. per il trasferimento a Twenthe. (Arch. Andrea Zani)

Base aerea di Twente. F-104S 4-16 in rullaggio.
(Foto Hans van Zeeland - www.i-f-s.nl)

9°Gruppo - Squadron Exchanges con 315th Sqdn- Olanda 21 - 31 ottobre 1985
Base aerea: Twenthe
Velivoli italiani partecipanti:
Ufficiali piloti: t.col.Marco Cantarini (com.te di Gruppo), ten Spantini, cap. Domenico Osta,  ten. Alberto Rosso, + 2 n.n.
Altri ufficiali: Magg. Andrea Zani (Ufficiale tecnico), Magg. Giacomo Pieve (4° RMV)

Nota:
TF-104G del 20°Gruppo MM54230/4-27, MM54254/4-36
 

Il 1° novembre il 4°C.M.P. (Centro Manutenzione Principale) diventa 4°R.M.V. (Reparto Manutenzione Velivoli) e acquisise il 3°livello tecnico.


Reparto Manutenzione Velivoli

Direzione Lavori: manutenzione ordinaria e straordinaria di secondo livello tecnico per i velivoli F-104 del 4° Stormo, concorrendo ove necessario, alle attivita' di   manutenzione di secondo livello per gli F-104 degli altri Stormi. Specifiche attivita' di terzo livello tecnico nei settori cellula, avionica, motori e complessivi   elettromeccanici. Effettuazione di controlli non distruttivi (raggi x, utrasuoni, liquidi penetranti…) sui velivoli, sui motori  e sugli accessori del velivolo. Manutenzione delle   attrezzature a terra necessarie per la manutenzione dei velivoli dei motori e degli accessori del velivolo.
Direzione Tecnica tramite con l’Ispettorato Logistico 3° Rep. e con COSTARMAEREO (Direzione Generale per le Costruzioni Aeronautiche e per l’Armamento   Aeronautico e Spaziale) per le normative tecniche, per le programmazioni e per l’approvvigionamento dei materiali che riguardano  il velivolo e i suoi accessori.
Direzione addestrativa costituita nel 1982, provvede in abito di Forza Armata alla formazione ed alla qualificazione professionale del personale specialista preposto alla   manutenzione di vario livello della linea F-104 nonche' all' addestramento teorico di tutti i piloti in transizione sul velivolo.
Dalla costituzione fino al 1987 il 4° R.M.V. ha ispezionato circa 800 velivoli, 550 motori provandone al banco piu' di 1300, producendo 170.000 ore volative di F-104. Nello stesso periodo sono stati svolti 137 corsi di addestramento per il personale, abilitando 1500 frequentatori.





4°RMV: la colorazione "Grigio Basa visibilità" e' del periodo successivo al 1994 (Foto Cocianni)

A cavallo del 1985-86 anche il Nucleo Operativo Difesa Aerea (NODA trasformato il 1° ottobre 1984 in 18° Gruppo Caccia Intercettori) è reso insufficiente dalla crescente tensione seguita al sequestro della nave Achille Lauro (ottobre 1985) e agli scontri tra Stati Uniti e Libia culminati nel lancio di missili SS-1 Scud contro la Stazione LORAN della US Navy su Lampedusa (marzo-aprile 1986).

Il 9°Gruppo viene rischierato da gennaio ad aprile e da luglio  a settembre in Sicilia, a mesi alterni a Trapani e Sigonella.
 

Nel periodo più acuto della crisi, a partire dal 4 aprile, l'attività è più intensa e al normale servizio di allarme da Sigonella si aggiungono ricognizioni armate con fino a sei velivoli, inquadrate nell' operazione Girasole (scorta armata a tutti gli aeromobili civili nell’area sud)  che prevede anche il pattugliamento del canale di Sicilia con una formazione navale e il rischieramento a Pantelleria degli MB.339A del 61° Stormo armati con i cannoni da 30 mm. Lo sforzo, tanto più gravoso in quanto coincide con la bassa efficienza media degli F-104S nel momento del passaggio alla versione ASA, prosegue anche negli anni successivi e comporta tra l' altro occasionali incidenti a F-104S rischierati in Sicilia. Con la decisione, resa necessaria dalla costante riduzione delle risorse disponibili di concentrare la difesa aerea sulle due sole basi di Grosseto e Gioia del Colle, è agevole immaginare che la restituzione agli USA degli ultimi F-16A del 37" Stormo comporterà per il 4° Stormo il ripristino turni di allarme a Trapani.


Nel 1985 un TF-104G  viene posto a Gate guardian nei pressi dell'hangar del XX Gruppo: si tratta del MM 54231 incidentato nel 1981



Grosseto 1985, TF-104 Gate guardian collocato nei pressi dell'hangar del XX Gruppo (Foto Cottini)



1986



Nel 70° anniversario della prima vittoria di Baracca e in coincidenza delle competizioni equestri del Gran Premio di Piazza di Siena a Roma, F-104 del Quarto Stormo effettuano dei sorvoli sulla capitale.

Nella metà degli anni Ottanta il problema dell' invecchiamento degli Starfighter si fa avvertire in modo marcato. La soluzione viene individuata nell' Eurofighter per il quale si firmano in quegli anni i primi accordi. In attesa della sua realizzazione ed entrata in servizio, che avverrà solo nel 2004, sulla componente operativa pesa l' obsolescenza della formula dell'intercettore puro. Tutti gli aerei dello stormo scontano l' età di cellule e sistemi. Così le ispezioni programmate richiedono tempi più lunghi per la necessità di effettuare controlli non distruttivi su un maggior numero di particolari; mancano le parti di ricambio  prima dei TF-104 e poi anche degli S, tanto che nel 1986 l' efficienza media si ferma al 76%. Per i biposto, il cui già limitato numero si è assottigliato negli anni per via degli incidenti, si ricorre all'acquisto dalla Luftwaffe di sei esemplari usati. Per i monoposto l' Aeronautica vara invece il programma di Aggiornamento Sistema d'Arma (ASA) di 150 macchine, con radar FIAR R21G/M1 e missili A1M-9L e Aspide al posto dei precedenti A1M-9B e Sparrow. Poiché l' aggiornamento avionico si effettua modificando in ditta i radar R21G/H di ricambio, esso comporta problemi nel breve termine, così come il blocco dell' unico fornitore delle bomboline di raffreddamento della testa IR dell'AIM9L ritarda le consegne.
In più le inefficienze dei radar in servizio pesano in particolare perché tali apparati non sono revisionabili presso i Gruppi. Altri problemi riguardano le infrastrutture: intorno al 1985 il TACAN della base è a lungo inefficiente. In compenso l' assegnazione di giovani piloti addestrati sul T-38 Talon nelle scuole statunitensi (tra questi Enzo Vecciarelli, Paolo Sfarra,  Alberto Rosso, il primo e l' ultimo dei quali comanderanno vent' anni dopo il Quarto), avvia il rinnovamento delle tattiche di combattimento, in termini di attacco, difesa ed efficacia. Le campagne di addestramento a Decimomannu sull'Air Combat Maneuvering Installation (Poligono per combattimento aereo manovrato, ACMI*) sono un'altra svolta fondamentale che consente il graduale sviluppo di tattiche specifiche per arma e inviluppo di volo, compreso il Dissimilar Air Combat Training (Addestramento al combattimento con velivoli diversi, DACT), contro reparti sia italiani sia internazionali. Primi tra questi sono gli "Aggressor" statunitensi su Northrop F-5


* Le missioni di combattimento ACMI iniziavano con i velivoli del Gruppo 1 vs 1 e diventavano sempre più complesse fino a essere 4 vs 4. Terminata questa fase iniziavano le missioni DACT cioè condotte con velivoli diversi fra loro come tipo e con i Reparti di nazionalità diverse secondo la loro presenza a Decimomannu.Memorabile una missione di combattimento nella quale 3 velivoli F 104 S del gruppo affrontarono 2 velivoli F 15 “Eagle” statunitensi in due ingaggi distinti e in entrambi i casi riuscirono ad “abbattere” ambedue  i  velivoli F 15 riuscendo in un caso a salvare 2 velivoli F 104 e nell’altro 1 velivolo. I piloti erano: cap. Dino Del Nero, ten. Paolo Sfarra + uno che non ricordo. Durante il rientro a Decimo il Cap. Del nero effettuò una figura acrobatica chiamata “siberiana” attorno ai velivoli USA in segno di giubilo.Gli americani non gradirono…
Si comprende cosi l' importanza della switchology completa che poteva finalmente essere completamente attuata per il lancio dei missili aria-aria. Le campagne ACMI in Sardegna diventano un altro elemento costante della vita di Reparto, sotto certi aspetti analogo agli allarmi in Sicilia ma più impegnativo e produttivo in termini di crescita professionale. In questo periodo il 9°mantiene ancora alcune tradizioni e riti goliardici tramandati dai "veci". Il pilota neo-assegnato trascorre i primi giorni da Crew chief, senza volare, e riceve un primo soprannome dagli specialisti. Anche quando inizia a volare, sino al conseguimento della Combat Readiness non gode di alcuna considerazione, e ciò crea alcune difficoltà nei periodi in cui la carenza di piloti anziani rallenta la preparazione di quelli più giovani.
T.Col. Andrea Zani





Le tensioni con la Libia del biennio 1985-86 portano a una maggior presenza in Sicilia; il 15 aprile 1986 Riolo e Rosso intercettano gli F-111 statunitensi di ritorno dall' attacco alla Libia.  La successiva crisi di Lampedusa vede il 9°Gruppo effettuare da Sigonella diverse ricognizioni armate.

 Il 15 giugno a Grosseto si svolge il Raduno regionale degli aero club toscani volto a rinnovare i contatti allentatesi dopo il passaggio dell' aviazione generale dal Ministero della Difesa al Ministero dei Trasporti.

Nonostante gli impegni nel Mediterraneo alcuni F-104S del 9°Gruppo vengono rischierati sulla Base Aerea di Moron de la Frontera, Spagna per un'esercitazione congiunta con 21a Ala  211° Sqdn  Ejercito Del Aire Los Gallos equipaggiato con velivoli
Mirage F1

9°Gruppo - Esercitazione congiunta con 21^Ala 211°Sqdn - Spagna 1986
Base aerea: Moron de la Frontera
Velivoli italiani partecipanti:
Ufficiali piloti: t.col. Marco Cantarini (com.te di Gruppo), magg. Benedetto Testa, cap. Mericio, t.col. Giorgio Riolo, cap. Serafinelli, + 1 n.n.
Altri ufficiali: T.Col. Andrea Zani (Ufficiale tecnico), + ?
 

Il 21 di agosto 1986 il 9°Gruppo perde il suo comandante T.Col. Marco Cantarini che con il velivolo F-104 S MM 6706 impatta quasi sulla sommità di  un rilievo montuoso presso Pietralunga (Pg)


1987

Il 13 marzo 1987 il 4°Stormo e' il protagonista del programma Uno mattina trasmesso dalla Rai

Il 24 marzo oltre mille persone partecipano al 21° Raduno dei Veci durante il quale il gen. s.a. Emanuele Annoni consegna al comandante del 4°Stormo col. Franco Romagnoli, una bandiera appartenuta al Duca d' Aosta.
Il 28 dello stesso mese e' in visita il ministro della Difesa On.Giovanni Spadolini.

La riconquista dell' aeroporto occupato dal nemico è il tema dell' esercitazione Grosseto 87 alla quale  partecipano anche G.91Y (8°St.?) e Tornado.

Il 22 maggio due F-104 S/ASA MM 6736/4-5 e MM6939/4-10 pilotati rispettivamente dal Ten. Daniele Giorgetti e dal Cap. Antonino Di Chio  compiono il volo ingiornata Grosseto, Moron de la Frontera presso Siviglia, Grosseto con a bordo due sacchi di posta che ricevono l’annullo postale nell’aeroporto andaluso.

A fine mese alcuni F-104Sdel 9°Gruppo vengono rischierati sulla Base Aerea di Cambrai, Francia per uno Squadron Exchanges con l’Escadron de Chasse 3/12  Cornouaille Les Scorpions equipaggiato con velivoli Mirage F1


Cambrai, Mirage F1C dell’ Escadron de Chasse 3/12  Cornouaille  Les Scorpions (Arch. Andrea Zani)

9°Gruppo - Squadron Exchanges con Escadron de Chasse 3/12  Cornouaille Les Scorpions - Francia 1987
Base aerea: Cambrai
Velivoli italiani partecipanti:
Ufficiali piloti: t.col. Franco Girardi  (Com.te di Gruppo), t.col. Luigi Corsi, cap. Somazzi, magg. Enzo Vecciarelli, ten. Daniele Giorgetti + 1 n.n.
Altri ufficiali:T.Col. Andrea Zani (Ufficiale tecnico) + 1 n.n. l' Exchange porta il Nono a Cambrai.

Il 21 novembre il Cap. Rosso e il Ten. Enrico Congia intercettano un deltaplano acrobatico, il target più anomalo in tanti anni di attivita'.


1988


Il 28 marzo 1988 ad Alghero, in occasione dellla cerimonia per il cinquantenario dell'aeroporto militare, il Quarto Stormo espone in mostra statica il TF-104G  4-28 del 20°Gruppo
 

Alghero, cerimonia cinquantenario dell'aeroporto. TF-104 4-28 in mostra statica (Arch.Cossu)

Dal 12 al 21 aprile F-104S del 9°Gruppo vengono rischierati sulla Base Aerea di  Wittmundhafen, Germania per uno Squadron Exchanges con il JG 71 Richthofen equipaggiato con velivoli F-4 Phantom
 

9°Gruppo - Squadron Exchanges con JG 71 Richthofen - Germania 1988
Base aerea: Wittmundhafen
Velivoli italiani partecipanti: //
Ufficiali piloti: t.col. Vitaliano Ginesi, magg. Enzo Vecciarelli, magg. Alberto Rosso, + 3 n.n.
Altri ufficiali: T.Col. Andrea Zani (Ufficiale tecnico) + ? n.n.
 

Il 31 maggio durante le riprese della serie televisiva Aquile, il Magg.Pil. Piero Vidale del Quarto e il Serg. Montagna operatore della Troupe Azzurra, periscono nell'incidente accorso al TF-104G  MM 54229 dopo che il velivolo ha compiuto un tonneaux lungo l’asse pista.

Negli ultimi giorni del mese di maggio del 1988 il Magg.pil. Vidale ed il Serg. Magg. Montagnanasono inviati dallo Stato Maggiore dell’Aeronautica Militare a compiere una serie di missioni sulla Base Aerea di Trapani Birgi, missioni che comprendevanouna serie piuttosto numerosa di riprese fotografiche e televisive per il format “Le Aquile“, riprese abbastanza impegnative che prevedevano un certonumero di “touch and go” da effettuarsi appunto sulla pista dell'Aeroporto di Trapani Birgi. Durante uno dei numerosi passaggi sulla pista, il TF.104del magg.Vidale, a circa 30 metri di quota mentre sta per affrontare una rapida virata, accusa un calo improvviso di potenza al propulsore: l’avariaè tale da rendere ingovernabile la macchina.
Il serg.magg. Montagnana si trovava a bordo del velivolo per le riprese fotografiche


A fine maggio e dal 7 al 16 giugno TF-104G del 20°Gruppo vengono rischierati sulla Base Aerea di Furstenfeldbruck, Germania per uno Squadron Exchanges con il JBG49 equipaggiato con velivoli Alpha Jet

20°Gruppo - Squadron Exchanges con JBG49 - Germania 1988
Base aerea: Furstenfeldbruck
Velivoli italiani partecipanti: MM54235/4-31, MM54250/4-33, MM54254/4-36, MM54258 / 4-40 e MM54260/4-41
Ufficiali piloti: //
Altri ufficiali: //

Nota:
Il 26 aprile 1988 a tre TF-104Gs MM54233/4-30, MM54254/4-36 e MM45258/4-40 erano andati in Germania per una pre-visita.
Precedentemente lo JBG49 era stato rischierato a Grosseto
 

Nel 1988/1989 la bassa efficienza, in particolare dei sistemi radar, impedisce al 9°Gruppo di raggiungere le 2.800 ore previste.

Il 30 agosto 1988 cambio Comando Stormo, il Col.Pil. Domenico Mazza subentra al Col.Pil. Sorrentino Domenico



1989

 

Dal 12  al 22 giugno1989 TF-104G del 20°Gr. vengono rischierati sulla Base Aerea di Lossiemouth, England per uno Squadron Exchanges con il 237 OCU (Operation Conversion Unita').

20°Gruppo - Squadron Exchanges con 237 OCU - England 1989
Base aerea: Lossiemouth
Velivoli italiani partecipanti: TF-104G MM54226/4-26, MM54251/4-34, MM54253/4-35 e MM54558/4-46.
Ufficiali piloti: //
Altri ufficiali: //


  Lossiemouth Air Base (www.i-f-s.nl)


Dall' 8 al 17 Agosto F-104S del 9° Gruppo vengono rischierati sulla Base Aerea di Leuchars, England per uno Squadron Exchanges con il 111° Squadron equipaggiato con velivoli F-4 Phantom

9°Gruppo - Squadron Exchanges con 111° Squadron - England 1989
Base aerea: Leuchars
Velivoli italiani partecipanti: MM6800/4-1, MM6772/4-2, MM6827/4-5 e MM6808/4-10
Ufficiali piloti: //
Altri ufficiali: //
Nota:
Il 31 luglio gli F-104S MM6763/4-11 e MM6800/4-1 sono andati in Gran Bretagna per una pre-visita

Gemellaggio tra cavallini
Il 17 e il 18 settembre 1989 si svolge in aeroporto un memorabile Raduno dei Culb Ferrari che vede convergere oltre trecento soci, piu' di cento macchine della casa di Maranello e due prototipi di macchine F40 messe a disposizione degli ufficiali.
Nell'hangar del Ventesimo alla presenza del Comandante Col. Fabio Del Meglio, delle autorita' militari, della dirigenza Ferrari e della Sig.ra Joanna moglie di Gilles Villeneuve, si suggella il gemellaggio tra cavallini : il 4°Stormo e la Scuderia di Maranello.
All'esterno, su un circuito interno all'aeroporto, si svolge la gara tra l' F40 e l'F-104S vinta dal comandante del Nono T.Col. Tino Testa.
In memoria del gemellaggio, sul circuito di Fiorano fa bella mostra di se l' F-104G MM 6546 ex 4 - 47* e ricodificato 4 - 27: l'inaugurazione verra' fatta l'11 aprile 1990


F-104G  4 - 27

Preparato dagli specialisti del 4°RMV, e' interamente dipinto di rosso Ferrari con il colore originale delle formula 1 fornito dalla casa 27 e' il numero con cui il pilota della Ferrari Gilles Villeneuve vince il G.P. di Montecarlo nel 1981. Il velivolo rimosso nel 1994  dalla sua prima sede alle spalle dei box all’atto del loro ampliamento e' esposto all'interno della pista di Fiorano di fronte alla casa di Enzo Ferrari ceduto in comodato d’uso per 99 anni alla Ferrari.




Circuito di Fiorano a Maranello (Foto Marco Ferrari da web)


1990


Il 1990 è un anno difficile per l'attivita' operativa del reparto. La chiusura della pista 03/21 per rifacimento costringe per quasi sette mesi a rischierare i 104 del 9° e 20°Gruppo a Sigonella e a Villafranca, garantendo contemporaneamente la turnazione d' allarme e l' addestramento sul 104 dei piloti prima dell'assegnazione ai reparti d' impiego. Inoltre bisogna considerare che tra il finire degli anni settanta e l'inizio dei novanta il 9°Gruppo , assieme ad altri reparti intercettori del nord Italia, viene frequentemente rischierato a Sigonella e Trapani per rinforzare il Fianco Sud interessato dai frequenti transiti di ricognitori e bombardieri strategici sovietici. A rendere ulteriormente critica la situazione, la carenza di piloti pronti al combattimento mentre quelli operativi sono appena sufficienti ad assicurare il servizio di allarme. Inoltre affiorano i primi problemi alle strutture dei velivoli, con necessità di sostituire diversi longheroni delle semiali e tutta la rivettatura della struttura delle prese d’aria con bulloneria, per salvaguardare il rivestimento interno delle prese d' aria che hanno subito estese incrinature: da questi ne scaturira' il programma ASA-M, volto a ripristinare la sicurezza del volo. Anche il simultatore di volo CAE e' ormai vetusto; con circa 1.200 ore l' anno, fino al 1989 ha totalizzato oltre 73.600 ore di uso, mentre scarseggiano i ricambi e, l'unico Sottufficiale capace di farlo funzionare sta per andare in pensione.




Marina di Grosseto, museo 4°Stormo: simulatore di volo dell'F-104 (FotoCocianni)

Lunedi 29 gennaio 1990 quattro F-104S ASA, due del Nono e due del Decimo Gruppo, scortano l'aereo presidenziale, il DC-9 del 31°Stormo, con a bordo il Presidente della Repubblica Francesco Cossiga diretto a Parigi per una visita ufficiale. Arrivati all'altezza di Genova, il Presidente augura buon viaggio ai quattro piloti; nel giro di pochi minuti il ten. Stefano Pietropaoli del nono è costretto a rientrare in emergenza, i due piloti del decimo rientrano perche' a corto di carburante mentre il Cap. Daniele Giorgetti rimane da solo a scortare fino al limite dello spazio aereo italiano l'aereo presidenziale

Dal 18 al 27 aprile F-104S ASA e TF-104G del 9° e 20°Gruppo vengono rischierati sulla Base Aerea di Wildenrath*, Germania per uno Squadron Exchanges con il 19th (F) Sqdn R.A.F. equipaggiato con velivoli Phantom FGR 2
 

* Royal Air Force Stazione Wildenrath, comunemente noto come RAF Wildenrath, è una base della Royal Air Force vicino Wildenrath nel Nord Reno-Westfalia  in Germania, che ha operato dal 1952 al 1992. Wildenrath e' stato la prima di quattro stazioni 'frizione' costruite per la RAF in Germania durante i primi anni 1950

Fonte: Wikipedia



Wildenrath, Germania  Foto di gruppo con gli ospiti (Arch. Andrea Zani )


9° e 20°Gruppo - Squadron Exchanges con 19th  Sqdn R.A.F. - Germania 1990
Base aerea: Wildenrath
Velivoli italiani partecipanti: F-104S/ASA MM6729/4-02, MM6763/4-11 e MM6828/4-6 del 9°Gruppo e il TF-104G MM54235/4-31 del 20°, supportati dal C-130H MM61993/46-07
Ufficiali piloti: T.Col. Benedetto Testa (com.te di Gruppo), Cap. Antonino Di Chio, Ten Costa, Ten. Pietro Venanzi, Ten. Scalmana, T.Col. Settimo Caputo (20°Gruppo)
Altri ufficiali: T.Col. Andrea Zani Ufficiale tecnico, + ?
NOTA:
Il 23 febbraio gli F-104S F-104S/ASA MM6733/4-22 e MM6763/4-11 sono andati in Germania per una pre-visita.
NOTA: Al SE ha partecipato anche l' F-104 MM6729 con una strana numerazione di carrozzella <4-02> al posto di 4-2: il 5 luglio questo velivolo andra' perso precipitato nei pressi di Caltagirone (Ct) causando la morte del pilota Ten. Scalmana.
 

Durante il rischieramento in un pomeriggio ventoso, un velivolo F-104S ASA in atterraggio, pilotato dal Cap. Antonino Di Chio, a causa del vento al traverso e di una regolazione al limite dell’interruttore carrello che con il suo azionamento permetteva l’ingaggio dello steering (sistema di comando  a terra del ruotino anteriore)  uscì di pista senza danni apparenti, affondando nel terreno molle per circa 40/50 cm. I tedeschi misero subito a disposizione una forza lavoro di una trentina di avieri che guidati dai nostri tecnici recuperarono il velivolo. Una squadra di specialisti in controlli non distruttivi del 4° RMV, giunta il giorno successivo, permetteva l’effettuazione dei controlli previsti per l’uscita di pista che confermavano l’assenza di danni e il velivolo poteva così essere nuovamente reso  disponibile al volo dopo due giorni, con la sola sostituzione a scopo precauzionale di pochi particolari.


Il 5 Luglio 1990 il Cap. Sergio Scalmana pilota istruttore, decollato da Sigonella per una prima missione di volo in mattinata, alle ore 11.00 decolla per un'altra missione di addestramento sul Canale di Sicilia con un nuovo pilota. Dopo i consueti controlli pre-volo, i 2 F-104S decollano da Sigonella, subito dopo la virata, in fase di salita, il motore dell'aereo di Scalmana ha una improvvisa perdita di potenza, la Città di Caltagirone si avvicinava velocemente, Scalmana potrebbe abbandonare l'aereo eiettandosi ma così facendo l'aereo si sarebbe schiantato su Caltagirone, provocando una strage. Il Capitano Sergio Scalmana rimasto ai comandi del suo F-104 si schianta al suolo, morendo sul colpo.


Cap.Sergio Scalmana (Arch. Scalmana )


L'anno si chiude con un altro incidente e la perdita del ten. Fabio Zuppardo e del S.Ten. Enrico Maria Zolesi in servizio presso la 604ª Squadriglia Collegamenti dello Stormo. il 27 dicembre l'MB 326 su cui volavano i due ufficiali piloti, probabilmente per un cedimento strutturale  precipita in una vigna nei pressi di Montalcino.
Il Ten Zuppardo figlio di un validissimo sottufficiale in servizio al 9°Gr. aveva frequentato il reparto fino da piccolissimo.

Le bare avvolte nel tricolore sono adagiate davanti all' altare maggiore del Duomo di Grosseto. Ai funerali partecipa il capo di Stato Maggiore dell' Aeronautica Gen.S.A. Stelio Nardini, l'on.Giuseppe Fassino, sottosegretario alla Difesa e i militari del Quarto Stormo Caccia.Ci sono anche i gonfaloni e i sindaci di Grosseto, Montalcino, di Monte Argentario. La cerimonia funebre e' officiata dal vescovo di Grosseto,Monsignor Adelmo Tacconi, dal cappellano militare, Don Geri Luce e da Don Enzo Capitani, parroco della chiesa che frequentava il tenente Zuppardo

 

1991

Il 5 e 6 gennaio, RF-104G*  del 3°Stormo destinati all' Operation Desert Storm, sono rischierati a Grosseto  per alcuni lavori di otimizzazione riguardanti il radar nelle sue funzioni aria/terra per la navigazione e per  la condotta del volo a bassa quota; aria/aria per l’utilizzo del cannone Vulcan M61, e installando  il cannone stesso, gli apparati ALE 40 per l'utilizzo dei chaff and flares e i serbatoi esterni, tip tanks e pylon tanks, con le relative prove di travaso. In ultimo una squadra di specialisti fotografi del 3°Stormo provvedono a montare sul travetto centrale del velivolo  il pod fotografico Orpheus. Il coordinamento e la responsabilità dell'intera operazione son affidati  al t.col. Zani, capo Sezione tecnica del 9°Gr. con il supporto degli specialisti del 4° R.M.V., del 9° e del 20°Gruppo.
Il giorno 6 gennaio pochi minuti prima delle 13.00, gli RF-104G decollano alla volta della Turchia ove saranno rischierati sulla Base Aerea di Herthac  facendo un unico scalo a Gioia del Colle. Sull'ultimo velivolo, prima del rullaggio durante i controlli delle cinque dita e' riscontrata un'anomalia della piattaforma inerziale che viene prontamente sostituita e riallineata con il velivolo in moto, dopodiche'  con un leggero ritardo, raggiunge gli altri a Gioia del Colle.
Il giorno dopo 7 gennaio 1991, tutti i velivoli sono pienamente operativi sulla base di rischieramento.

*Versione da ricognizione tattica basati sull'F-104G, di solito equipaggiati con tre telecamere KS-67A montate nella fusoliera e rivolte in avanti al posto del cannone.


Operation Desert Storm

Il 2 agosto del 1990 l'esercito iracheno di Saddam Hussein invade il vicino Stato del Kuwait. L'invasione provocò immediate sanzioni da parte dell'ONU che lanciò un ultimatum, imponendo il ritiro delle truppe irachene. La richiesta non conseguì risultati e il 17 gennaio 1991 le truppe americane, supportate dai contingenti della coalizione, tra cui quello italiano, penetrarono in territorio iracheno. Le operazioni di aria e di terra furono chiamate, dalle forze armate statunitensi, Operation Desert Storm motivo per cui spesso ci si riferisce alla guerra usando la locuzione "Tempesta nel deserto". L'Italia partecipa schierando nel golfo Persico sin dall'inizio dell'invasione del Kuwait una forza navale nell'Operazione Golfo 2 e partecipa ai bombardamenti con i cacciabombardieri Tornado IDS.


 

Il 23 aprile1991, l' F-104S, MM6736  4-20 del cap. Roberto Ripamonti del 9°Gruppo in localita'  Massa Marittima (Gr) ,nel mezzo di un temporale si spegne il motore costringendo il pilota a lanciarsi senza ulteriori conseguenze

Sempre in aprile il 20°Gruppo festeggia le 75.000 ore di volo sullo Starfighter

60° Anniversario di costituzione del 4°Stormo
Il 1° giugno il 4° Stormo celebra il 60° anniversario della costituzione, un traguardo ricordato con  uno special color, l' MM6763 4-9 caratterizzato da una finitura grigio chiaro con la deriva nera sulla quale campeggia il cavallino bianco sormontato dalla corona e dal nodo sabaudo; sull'estremita' dei serbatoi alari la scritta sassant'anni. Il velivolo viene presentato al pubblico nell'ambito di un Open Day che si svolge a Grosseto il 16 luglio durante il quale lo special è leader di una formazione di 16 F-104, compreso il TF-104G MM54258 in livrea commemorativa del 20°Gruppo.



Grosseto 16 luglio 1991. F-104 special color in atterraggio (Foto Fassari)

In estate terminano i lavori di ammodernamento della pista e i due gruppi dislocati a Sigonella e a Verona rientrano a Grosseto.
In luglio F-104S ASA del 9°Gruppo vengono rischierati sulla Eggebek Air Base (D), nei pressi di Kiel per uno Squadron Exchanges con i Reparti della Marineflieger 1° e 2° equipaggiati con velivoli Tornado.




Eggebek (Germania) foto di gruppo con gli ospiti e e giornale tedesco Flensburger Tageblatt che riporta la notizia della presenza degli Starfigther  italiani  a Eggebek (Arch. Andrea Zani )

Ospiti gli Stafighter italiani

Eggebek. Da dieci giorni si sta tenendo uno Squadron Exchanges italo-tedesco: quattro Starfighter dell'Aeronautica militare italiana sono rischierati sull'aeroporto di Eggebek della Marinefliegergeschwader e Tornado della Squadriglia Viking di Eggebek sono ospiti a Grosseto, non lontano da Roma. Il programma dello Squadron Exchanges non comprende solo voli congiunti, che avvengono nei cieli della Schleswig-Holsteins in questi giorni finche' il tempo lo consente, ma anche una serie di eventi culturali e conviviali. Lo Squadron Exchanges si concludera' domani con una foto di gruppo dei padroni di casa con gli ospiti davanti ai rispettivi Starfighter e Tornado


9° Gruppo - Squadron Exchanges con Marineflieger 1° e 2° - Germania luglio1991
Base aerea: //
Velivoli italiani partecipanti: F-104S/ASA MM6800/4-1, MM6787/4-7, MM6763/4-9 (con livrea dei 60 anni del 4°St.) e la MM6771/4-16
Ufficiali piloti: t.col. Fabio Molteni (com.te di Gruppo), t.col. Alberto Rosso, magg. Mericio, cap. Antonio Giorgio, ten. Achille Venturini, + 1 n.n.
Altri ufficiali: t.col. Andrea Zani ufficiale tecnico,  magg. Germano Longo (4° RMV)
 

Il 30 luglio 1991 cambio Comando Stormo, il Col. Tiziano Tosi subentra al Col. Fabio Del Meglio

Il 6 settembre il TF-104G MM 54255 con il t.col. Giuseppe “Pino” Fognani (istruttore) e il s.ten. Gentilini (frequentatore), attraversando una nube e' colpito da un fulmine subendo una piantata motore. Il lancio dei piloti avviene regolarmente senza conseguenze ma il velivolo precipita a breve distanza dal luogo nel quale era precipitato il velivolo del cap. Ripamonti il 23 aprile.


1992


Il 16 gennaio 1992 l' F-104S ASA MM 6839 del s.ten. Alessandro Brondi, durante una normale missione di addestramento si inabissa a largo dell’isola di Pianosa (Li) con la perdita del pilota.

Il 16 gennaio del '92 tre F-104 del IX Gruppo (4° Storno) si alzano in volo da Grosseto per una esercitazione.Pochi minuti dopo uno dei tre, quello pilotato da Alessandro Brondi, 25 anni, precipita in mare vicino all'isola di Pianosa. Ecco quanto dichiaratodall'Aeronautica Militare: "era decollato, assieme ad altri due velivoli, alle 13.39 per svolgere una missione addestrativa a bassa quota sul mare.Portatisi nella zona di lavoro, in cui era presente una leggera foschia, il capo formazione capitano Lorenzo Costa non riusciva a stabilire il contattoradio con l'aereo che si era allontanato per eseguire una manovra prevista nell'esercitazione. E' precipitato in mare alle 14.06 circa". Il corpodel pilota è stato recuperato circa due mesi dopo, l'11 marzo, dopo che era rimasto impigliato nelle reti di un pescatore.


Nonostante l'invecchiamento dello Starfighter, tra fine agosto e i primi di settembre del '92, velivoli del 9°Gruppo sono protagonisti di un'ambiziosa missione alle Canarie* per uno Squadron Exchanges sulla Base Aerea De Gando con l' ALA Mixta 46a,  462° Sqdn de l’Ejercito del Aire equipaggiata con velivoli Mirage F1.




Air Base de Gando (Gran Canaria), rischieramento dei 104 del Quarto Stormo. A destra il C130 della 46^A/B
(Arch. Andrea Zani )

* Senza renderlo noto a nessuno ( per evitare un iter burocratico che si sarebbe trascinato all’infinito e che si sarebbe certamente risolto con un divieto, perché nessuno avrebbe voluto assumersene la responsabilità. )  e quindi sotto la responsabilità del Com.te di Gruppo e dell’Uff.le tecnico,  per la navigazione verso e dalle Canarie sul velivolo leader della formazione dei 4 velivoli  F 104 fu installato un sistema GPS. L’apparato non aveva certo la miniaturizzazione che è stata oggi raggiunta ed era piuttosto ingombrante. Fu posizionato sul parasole del cruscotto fermato con abbondante nastro adesivo. L’alimentazione elettrica dell’apparato fu prelevata da un contatto dell’interruttore del gancio d’arresto posto in alto a destra sul cruscotto.
Le prove effettuate a Grosseto prima della partenza evidenziarono, all'inizio, che il GPS aveva problemi di rilevamento dei satelliti, ovviati osservando che il famoso nastro adesivo passava sull’antenna interna all’apparato e riposizionando il nastro . Inoltre, in caso di azionamento del gancio d’arresto l’apparato GPS perdeva l’alimentazione elettrica,  che con il gancio abbassato non poteva essere ripristinata, e non funzionava più ( la considerazione fu che se il pilota fosse stato costretto ad abbassare il gancio il funzionamento del GPS sarebbe stato l'ultimo suo problema)


9° Gruppo - Squadron Exchanges con ALA Mixta 46a, 462°Sqdn - Gran Canarie agosto/settembre 1992
Base aerea: De Gando
Velivoli italiani partecipanti:
Ufficiali piloti: .t.col. Enzo Vecciarelli (com.te di Gruppo), t. col. Alberto Rosso, t.col. Giorgio Riolo, ten. Di Blasio,
Cap. Massimo Rossi, + 1 n.n.
Altri ufficiali: t.col. Andrea Zani ufficiale tecnico, ten. Massimiliano Torbidoni (4° R.M.V.), uff.le “I” di Gruppo, Uff.le TWR, uff.le Quercia radar.
Nota: Con gli Enti del soccorso Spagnolo viene coordinato il supporto per i velivoli italiani i quali, prima del balzo sull’oceano fanno scalo per rifornimento carburante a Moron de la Frontera (Siviglia): nessun F-104 ha mai percorso un tragitto cosi' lungo tanto da considerarsi un record per questo tipo di velivolo

A De Gando il personale italiano riceve la visita del Console Onorario d'Italia e dell’addetto aeronautico in Spagna gen. Silvio Mollicone  con la consorte.


1993


Il 6 maggio 1993 l'F 104S ASA MM 6869 pilotato dal Ten.Ettore Di Blasio, in seguito allo spegnimento dell'A/B poco prima della rotazione, non riesce a prendere quota e impatta al suolo con la perdita del pilota. Il velivolo dopo aver strappato il cavo d’arresto della testata nord della pista sfonda la rete di recinzione dell'aeroporto, attraversa la strada provinciale Castiglionese mancando di misura un’autovettura e terminando la corsa trecento metri al di fuori dell’area aeroportuale. Vano il tentativo di lancio del pilota che avviene proprio nell'attimo in cui il velivolo stà sfondando la rete di recinzione che gli si attorciglia intorno. (Rivista Sicurezza del Volo n.196 - 1996)

Dal 28 giugno al 7 luglio velivoli del 9°e 20°Gruppo vengono rischierati sulla Base Aerea Station Leeming, England per uno Squadron Exchanges con l' 11 Sqdn equipaggiato con Tornado F3

9°e 20° Gruppo - Squadron Exchanges con 11 Squadron  - England 28 giugno - 7 luglio 1993
Base aerea: Station Leeming
Velivoli italiani partecipanti: 9°Gruppo MM6802 4-1, MM6880 4-12; 20°Gr. TF-104G MM54251 4-34, F-104S/ASA,  F-104G MM6529/4-52
Ufficiali piloti: //
Altri ufficiali: //

Il 9 ottobre si celebra con un Raduno del personale, una mostra fotografica e un incontro conviviale nell'hangar per seicento persone, il trentesimo anniversario del 2° GEV,  poi 4° CMP  e infine 4° RMV


Settembre cambio di comando al 9°Gruppo:
il T.Col. Paolo Mugnai cede il comando al  T.Col. Carlo Serrafinelli




1994


Durante l'anno il Quarto partecipa sulla Base Aerea di Florennes in Belgio, alla diciasettesima edizione dell'esercitazione TLP


Tactital Leadership Programme
T.L.P.

E' un' esercitazione alla quale partecipano paesi della NATO con l' obiettivo di accrescere l' efficacia della Forza aerea pianificando le attività, sviluppando l' abilità  e migliorando le tecniche delle missioni tattiche di volo.
Dalla sua prima edizione,  nel gennaio 1978, le esercitazioni si sono svolte sulla Jever Air Base (Germania) e dal marzo 1989 a Florennes (Belgio). A causa di restrizioni nello spazio aereo e per le precarie condizioni metereologiche responsabili dell' annullamento di diverse missioni dell' edizione 2009, a partire  dal 2010 l'esercitazione sara' spostata in Spagna sulla Base Aerea di Albacete.



Il 18 marzo 1994 il col. Orazio De Minicis, comandante di Stormo, porta in volo su TF-104G il giornalista aeronautico Gregory Alegi.

Ogni anno l'Aeronautica militare organizza l'Open day su un aeroporto diverso; l'edizione '94 si svolge il 5 giugno sull'aeroporto di Grosseto. Durante la manifestazione aerea il t.col. Fabio Landi, comandante del 20°Gruppo porta in volo l'ultimo F-104G dell'Aeronautica militare  MM6589 4-49, e' anche l'ultima volta che un 104 della versione G fa da leader a una formazione di cinque F-104. Sono trascorsi  esattamente 31 anni da quando l'11 marzo 1964 il primo  F-104G veniva assegnato al 9°Gruppo C.I.O della  4ª AB; il 20° Gruppo a cui l’ultimo G appartiene, dalla costituzione ha abilitato oltre 1200 piloti e di questi oltre 110 hanno conseguito presso il gruppo la qualifica di istruttore.

Sempre durante l'anno, velivoli del 9°Gruppo vengono rischierati  sulla Base Aerea della Fighter Wing Skrydstrup, Danimarca per uno Squadron Exchanges con il 727° e 730° Sqdn della Flyvevåbnet (Royal Danish Air Force) equipaggiati con velivoli F-16

9°Gruppo - Squadron Exchanges con 11 Squadron  - Danimarca 1994
Base aerea: Fighter Wing Skrydstrup
Velivoli italiani partecipanti: 9°Gr. MM6731 4-10 e MM6802 4-1
Ufficiali piloti: //
Altri ufficiali: //


1995


Il 19 di marzo il Raduno di tutto il personale apparteunuto al 20°Gruppo A.O. e una manifestazione aerea, celebra il trentesimo anniversario di costituzione prima in gruppo autonomo e poi inserito nell'organico del 4°Stormo.

Nel 1995 inizia il programma di aggiornamento di cinquantacinque velivoli F-104 S-ASA e di 15 TF-104G alla versione M (modificato) assumendo la denominazione F-104S-ASA/M, quelli monoposto e TF-104G/M i biposto.
L’aggiornamento prevede l’installazione di una radio Have Quick a frequenza variabile non intercettabile, un nuovo Tacan, GPS, la rimozione dei pylon BL22 ai lati della fusoliera all’altezza del ruotino anteriore (configurazione mai usata in Italia perché non omologata) del sistema di contromisure elettroniche ALQ 70/72. I cruscotti e le consolles laterali sono rilavorati per permettere l’installazione di nuovi strumenti e pannelli radio e di navigazione.
Ma la parte di più laboriosa dell’intero programma è la sostituzione integrale dell’intero cablaggio del velivolo che prevede di disallestire completamente il velivolo in lavorazione lasciandolo come un guscio vuoto prima di procedere al montaggio del nuovo cablaggio.

Il 20 giugno il TF-104G MM 54256 del Cap. Massimo Susini si inabissa  per cause non note presso l’isola di Montecristo (Li) causando la morte del pilota.

Il TF-104 MM 54256 è rimasto vittima di un incidente il 20 giugno 1995 provocando la morte del pilota, Cap.Massimo Maria Giovanni Lusini, 31 anni, istruttore presso il 20° Gruppo. L'aereo, partito da Decimomannu, stava volando verso Grosseto. Duranteil trasferimento, il pilota, che volava a 500 piedi, ha accusato dei problemi e subito dopo è avvenuto l'impatto. Lusini non ha tentato l'eiezione.


1996


Mentre gli altri reparti iniziano a ricevere gli F 104S-ASA/M il 9°Gruppo in previsione della transizione, per primo,  sull’Eurofighter continua a volare sugli S-ASA e a svolgere con immutato senso del dovere e di responsabilità i suoi compiti istituzionali.

Durante la periodica Valutazione Tattica (TAC- Eval) condotta da una commissione internazionale NATO, che consente al Reparto di confermare la sua Combat Readiness, il 13 febbraio, l' F-104S ASA 51-03 MM 6843 del 51°Stormo, era stato assegnato da poco tempo al 9°Gruppo con il contrassegno 4-12 (sempre MM 6843), comandato dal Ten. A.DeStefano a seguito di una grave avaria precipita in uno spiazzo nella zona industriale di Grosseto fra capannoni e depositi senza causare altri danni. Nessuna conseguenza per il pilota che si lancia sulla pista

Durante una esercitazione per la valutazione della prontezza operativa del 4° Stormo da parte di una commissioneNATO nel febbraio del 1996, l' F-104 MM 6843 è andato distrutto in un incidente. In fase di atterraggio il pilota, Ten. Lorenzo De Stefano,si è lanciato accorgendosi che il velivolo era divenuto ingovernabile. De Stefano ne è uscito incolume, ma il 104 ha continuato a volaresenza pilota per altri 5 chilometri superando la strada Castiglionese e la via Aurelia finendo in un piazzale della zona industriale di Grosseto.Alcune macchine sono rimaste distrutte ma non ci sono stati danni a persone. Alcuni testimoni hanno raccontato che l'aereo ha "planato a terra" e poiha preso fuoco.


1997


Dal 23 settembre al 2 ottobre cinque Starfighters del 9°e 20°Gr. vengono rischierati sulla Base Aerea di Neuburg, Germania per uno Squadron Exchanges con il TLG74 (Taktisches Luftwaffengeschwader 74) equipaggiato con velivoli Phantoms F4-F. La missione e' supportata dal trasporto C-130 Hercules
Stesso anno cinque Phantoms F4-F del JG74 vengono rischierati sulla Base Aerea di Grosseto, per uno Squadron Exchanges con il 4°Stormo,  supportati dal trasporto C-160 Transal

9°e 20° Gruppo - Squadron Exchanges con JG74 - Germania 1997
Base aerea: Neuburg
Velivoli italiani partecipanti: MM6805/4-10 (arriva a Neuburg il 29/9 per sostituire il MM6930) , MM6908/4-52, MM6912/4-20, MM6923/4-21 e MM6930/4-12 (rientra a Grosseto il 30 settembre)
Ufficiali piloti: //
Altri ufficiali: //


1998

Nel 1998 inizia l'aggiornamento dei TF-104G con la conversione in TF-104M. Al programma partecipa anche il 4° RMV che convertira' 5 velivoli biposto con circa 5.200 ore/uomo di lavorazioni di 3° livello tecnico, livello Ditta, per velivolo. Le capacità del personale dell’RMV si metteranno particolarmente in risalto durante i test sui nuovi cablaggi installati che richiedono alcuni giorni di controllo continuativo per mezzo di un  apposito e complesso tester che per ogni singolo cavo elettrico misura isolamento, resistenza, impedenza e induzione magnetica rispetto agli altri cavi.  I test rilevano su tutti i TF lavorati poche lievissime difettosità facilmente eliminabili, ben al di sotto come numero e come gravità  della media di quelle rilevate solitamente in Ditta dopo analoghe lavorazioni.
Il 9°Gruppo continua ad utilizzare gli F-104S-ASA.

In febbraio su richiesta della Ferrari, una squadra di specialisti del 4° RMV  si reca a Maranello per spostare il gate guardian F-104 4-27 in una zona più idonea all’interno del circuito di Fiorano.

Intanto giunge a Grosseto dalla Sardegna, il Typhoon 4-1: intercettato sul mare Tirreno da due F-104ASA del Quarto, viene scortato fino sull'aeroporto dove verrà utilizzato per le prove dimensionali e di compatibilità con le infrastrutture rsistenti.

 

Grosseto 1998, prove dimensionali dell'Eurofighter (Foto Fassari)

Il 23 maggio 1998 a Pratica di Mare Giornata dell’Ala per ricordare il 75° anniversario dell’Aeronautica Militare: alla grande manifestazione aerea partecipano  alcuni F 104S-ASA del 4°Stormo e di altri Reparti.  Il leader della formazione degli F-104 e' il t.col.Roberto Ripamonti com.te del 9°Gruppo


Pratica di Mare 23 maggio 1998. Formazione di nove F-104ASA (Archivio Ripamonti 002)

In giugno un elicottero AB 212 della 604^ Squadriglia durante una normale esercitazione sugli Appennini, viene allertato dalla torre di controllo di Pisa per soccorrere due piloti di un velivolo da turismo precipitato nei pressi del Monte Cimone. Raggiunto il lugo dell' incivolo, gli infortunati vengono soccorsi e trasportati all' ospedale Santa Chiara di Pisa *

* Equipaggio dell' AB212: col.pil. Raffaello La Mura, cap.pil. Stefano Costa, m.llo Carlo Troiano, m.llo Carmine Di Stano
 

Il 4 e 5 luglio 1998 due TF-104G MM54250/4-33 e MM54254/4-36 del 20°Gruppo sono esposti in mostra statica all' Airshow Koksijde (Belgio)
In agosto il 4°RMV viene reso autonomo dallo Stormo e passa alle dipendenze della 2^Divisione del Comando Logistico.


1999


L'8 gennaio 1999 su richiesta della prefettura di Livorno, la 604^Squadriglia preleva un detenuto che si era infortunato, per trasferirlo dal carcere dell'isola di Gorgona all'ospedale del capoluogo toscano. L'intervento dell'elicottero si era reso indispensabile poiche' le condizioni del mare non permettono la partenza della motovedetta dei carabinieri dal porto dell'isola *

* Equipaggio dell' AB212: t.col. Raffaello Lamura, dal cap. Gianpiero Damiani e m.llo Giorgio Gazzetta e m.llo Carlo Troiano
 

Il 22 aprile viene inaugurata la lapide ai tredici piloti del Quarto decorati di Medaglia d' oro al Valor Militare. Alla cerimonia partecipano il serg. pilota Lido Poli che nell' agosto 1940 durante un combattimento aveva perso un braccio, ricevendo l' unica MOVM a vivente del Quarto e la signora Luigia Tudor Leotta vedova del col. Eugenio Leotta, comandante dello Stormo caduto su Malta il 25 ottobre 1941.

Giovedi 2 settembre il Col. EnzoVecciarelli subentra al Col. Germano Quattrociocchi al Comando del 4°Stormo. La cerimonia presieduta dal Comandante della Brigata Aerea Caccia intercettori,gen.b.a. Aerea Fabio Del Meglio, si svolge nell'aviorimessa del 20°Gruppo.

Giornata Azzurra 1999
Il 26 settembre, 5° anniversario della NATO , alla presenza del Capo di Stato Maggiore dell' AMI gen. Arpino e di ventimila spettatori si svolge sulla base aerea di Grosseto l' unica manifestazione aerea militare in Italia per il 1999: la Giornata Azzurra 1999.

Con l'acutizzarsi della crisi del Kossovo, lo stormo rischiera sulla base di Amendola alcuni F-104S/ASA ai quali viene richiesto di assicurare un servizio di allarme su scramble a protezione delle  zone lasciate scoperte dai reparti che hanno i velivoli taskati per le altre esigenze dell’evento. La configurazione adottata è quella standard: tip tanks alle estremità alari, AIM9L al pylon BL104 destro e Aspide al pylon BL 104 sinistro.
 
 

Amendola1999, F-104ASA  4-53 del 20° Gruppo ready in  15 minuti (Foto Brancaccio -Amendola 01)

In novembre due TF-104G.M del 20°Gruppo sono rischierati sulla Base Aerea di Kleine-Brogel, Belgio per uno Squadron Exchanges con il 10° WING TAB

20° Gruppo - Base Aerea di Kleine-Brogel - Belgio 1999
Base aerea: Kleine-Brogel
Velivoli italiani partecipanti: MM54251 / 4-34 e MM54558 / 4-46
Ufficiali piloti: //
Altri ufficiali: //

2000


Il 14 maggio 2000 sulla Base Aerea 115 Capitaine de Seynes di Orange-Caritat, sede della 5a Escadre de Chasse si svolge una manifestazione aerea organizzata dalla Forza Aerea Francese. Numerosi i velivoli  militari delle nazioni partecipanti: l' Aeronautica militare e' presente con due AMX del 32° Stormo e due F-104S ASA del Quarto (4-20 e 4-5)


Francia 2000, Orange air show. F-104ASA 4-5 (Foto Ciarini)

Il 22 agosto il TF-104  MM 54558, 4-46, del 20°Gruppo, dopo il decollo non riuscendo a retrarre il carrello chiede assistenza ad un altro velivolo che conferma come il ruotino anteriore, in seguito ad un malfunzionamento, abbia assunto una posizione anomala, ortogonale all’avanzamento estremamente pericolosa durante l’atterraggio. Viene deciso per il lancio dei piloti dopo aver fatto consumato tutto il carburante; il velivolo viene fatto precipitare in mare in zona prepianificata poco al largo  in localita' Marina di Alberese. I piloti cap. Marco Amort e il s.ten. Antonio Di Matteo si lanciano con successo


Tutta colpa di un carrello

Da: L'Aeronautica: 'Tutta colpa di un carrello' Un inconveniente tecnico durante le procedure d'atterraggio la causa dell'incidente all' F104
ROMA, 22 AGOSTO - Forse un inconveniente tecnico al carrello all'origine dell'incidente al caccia F-104 italiano che è precipitato in mare, al largo di Marina di Alberese, nel grossetano. È quanto ipotizza un comunicato diffuso dallo Stato Maggiore
dell'Aeronautica militare che rassicura sulle condizoni dei due componenti l'equipaggio, il capitano Marco Amort, 28 anni, originario di Predazzo (Trento), e il sottotenente Antonio Di Matteo, 24 anni, di Sant'Antimo, nel napoletano. A parte qualche contusione, i due piloti sono incolumi. L'inconveniente si sarebbe verificato quando i due piloti stavano completando le procedure per l'atterraggio all'aeroporto di Grosseto. A quel punto - continua il comunicato - sono state attivate le indicazioni che il manuale di volo prevede in questi casi, ovvero portare l'aereo in zona sicureza, nell'occasione in mare aperto, e quindi l'abbandono del velivolo attraverso il «lancio controllato», con l'espulsione dei due mediante il seggiolino eiettabile. Sono stati poi i vigili del fuoco del nucleo sommozzatori di Grosseto, che erano in zona per alcune esercitazioni, e i militari del Soccorso aereo, intervenuti con un elicottero AB-212, a recuperare i due componenti l'equipaggio del caccia inabissatosi in mare. Il relitto ora giace su un fondale di circa venti metri.


 

 

Dall'11 al 19 settembre F-104S/ASA del 9°Gr. sono rischierati in Norvegia per uno Squadron Exchanges

9° Gruppo - Norvegia 2000
Base aerea:
Velivoli italiani partecipanti: MM6705/4-5, MM6714/4-11, MM6824/4-3 e MM6825/4- 21
Ufficiali piloti: .
Altri ufficiali:

Dal 18 fino al 27 ottobre TF-104G del 20°Gruppo sono rischierati sulla Base Aerea di Kleine-Broge, Belgio per uno Squadron Exchanges con il 10° WING TAB

20° Gruppo - Squadron Exchanges con 10°Wing TAB - Belgio 2000
Base aerea: Kleine-Brogel
Velivoli italiani partecipanti: MM54250 4-33 (nominativo I 4250), MM54251 4-34 (nominativo I 4252), MM54253 4-35 (nominativo I 4253A), MM54237 4- 32, MM54553 4-44 (nominativo I 4251)
Ufficiali piloti: //
Altri ufficiali: //
Nota:
Il 25 settembre 2000 era stata fatta una pre visita sulla Kleine-Brogel Air Base con il TF-104G MM5423 /4-32 (nominativo I 4237)


Kleine Borgel Air Base, Belgio. TF-104G  4-32
(Foto Roger Seroo - www.i-f-s.nl)

Il 5 dicembre l'equipaggio della 604^Squadriglia e' allertato per una missione di trasporto di una equpe medica dall'ospedale di Siena a quello di Teramo per effettuare una operazione di espianto organi ed una successiva di trapianto.
Il giorno successivo 6 dicembre, alle ore 12.30 l'equipaggio viene nuovamente allertato per una missione di trasporto di una paziente in pericolo di vita che doveva essere prelevata all'aeroporto di Perugia e trasportata allo scalo di Roma Urbe per un successivo ricovero al policlinico «Umberto I». Il decollo avveniva alle ore 12,45 dalla base di Grosseto per terminare all'aeroporto di Perugia alle ore 13,45, dopo il ricovero della paziente, l'elicottero ridecollava alla volta di Romna-Urbe dove atterrava alle ore 15. Impegnativo l'intervento per le condizioni atomosferiche.


2001



Nel 2001 ricorrono i 70 anni di fondazione dello stormo e per l'occasione viene creato uno special color.


F-104 ASA special color 70 anni (Arch.Pecorella)


Sul lungo mare di  Marina di Grosseto, il 28 aprile 2001 viene inaugurato  un  monumento “Al personale del 4° Stormo”, come omaggio “alla storia militare e civile del glorioso reparto” e in “riconoscimento della sua felice integrazione con la comunità locale”.  Benedetto dal Vescovo Giacomo Babini porta una targa che ne chiarisce la motivazione: Al 4° Stormo Amedeo d'Aosta ed al suo Personale per le nobili pagine di storia scritte a difesa dell'Italia ed a salvaguardia della democrazia e delle Libere Istituzioni, nonché per il fattivo contributo dato alla sicurezza ed allo sviluppo sociale ed economico di questa terra di Maremma.       


(foto Franchi)

Voluto fortemente dal Comandante del 4° Stormo Col. Enzo Vecciarelli e dalla città di Grosseto, con la quale si è stabilito un rapporto tale da far considerare come ovvio che abbia voluto dedicare un monumento “Al personale del 4° Stormo”.                            
Alla cerimonia di Marina di Grosseto, con il Presidente del Consiglio Giuliano Amato e il Sottosegretario Marco Minniti, c'è il Sindaco di Grosseto Alessandro Antichi, il Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica Generale Andrea Fornasiero e ovviamente il Comandante del 4° Stormo, Colonnello Enzo Vecciarelli, assieme ad un grande raduno di tutti gli “ex” del 4° Stormo e del personale ancora in servizio alla Base. Oltre alla banda dell'Aeronautica fa da cornice alla cerimonia, una trentina di “rampanti” Ferrari, portate dal Ferrari Club Italia, gemellato col 4° Stormo dal 1989. Durante la cerimonia, la P.A.N. solca il cielo ben due volte per salutare l'inaugurazione del monumento, e in tarda mattinata finita la cerimonia, si svolge all’aeroporto una spettacolare manifestazione aerea che vede coinvolti oltre alla P.A.N., tutti i velivoli F-104 in dotazione allo stormo, compresi gli elicotteri AB212 della 604^ Squadriglia SAR.                



Museo dell'Aviazione Datangshan
In vista dell'imminente radiazione, l'Aeronautica militare cede un F-104S (MM 6795) al Museo dell' Aviazione di Datangshan di in Cina. Il velivolo viene smontato e trasportato in volo a Pechino da un C-130J della 46^AB di Pisa: raggiunti a destinazione viene trasportato via terra nella sede del museo e rimontato dagli specialisti del 4°RMV. L'evento viene ricordato con una cerimonia alla quale partecipa Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica militare gen. Fornasiero, il Comandante dell'Aeronautica Militare Cinese Liu Shunyao e l'ambasciatore italiano in Cina Paolo Bruni.



Beijing maggio 2001.(foto Fassari)

Il 28 aprile 2001 nella ricorrenza del settantesimo anniversario di costituzione (1931 - 2001), lo Stormo riceve la cittadinanza onoraria della citta' di Grosseto e li dedica un monumento al Personale del 4°Stormo a Marina di Grosseto.

All'inaugurazione del monumento, sul quale nel momento solenne sorvoleranno le Frecce tricolori, sono presenti il Presidente del Consiglio On. Giuliano Amato, il sottosegretario On. Minniti, il Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica, gen. Fornasiero, oltre alle autorità militari, civili e religiose della provincia e i Veci convenuti in Raduno.
Nel pomeriggio in aeroporto, una dimostrazione in volo di velivoli F-104, AB 212  e delle Frecce tricolori

In data ? si svolge la cerimonia di cambio Comando al 20°Gruppo: il Col. Gian Luca Penni cede il comando a....? Durante la consegna in volo, il Col. Penni fa l' ultimo volo su Starfighter: viene trasferito alla 46^AB come Comandante del 50°Gruppo


Cambio Comando al 20°Gruppo. Passaggio a bassa quota a 250 nodi di una formazione di nove velivoli: tre TF-104G e tre F-104S-ASA del 20°Gruppo; due F-104 ASA del 9°Gr.uppo (Foto E. Schimmel)

Cambio Comando al 20°Gruppo. In piedi, da sinistra a destra: Marco Amort, GianCarlo Burragina (Comandante 9°Gr.), Andrea Truppo, col. Penni, Gabriele Zanchetta, Massimo Schiavinato, Giuseppe Cardullo, Stefano Pietropaoli. 
In basso da sinistra a destra: Ivan Laudizi, Ugo Gentilini Andrea Saglia, Emanuele Zulian, Federico Pasqui, Alessandro Scaburri (Foto E. Schimmel)


13 giugno 2001 il Col. Vecciarelli incontra a Gorizia i promotori della mostra sul 4°Stormo

A Gorizia, catalizzati dalla presenza di uno dei primi piloti del 4°Stormo serg.pilota Raffaele Chianese, si costituisce spontaneamente un comitato per organizzare una mostra fotografica sul 4°Stormo e l'aeroporto di Gorizia. Il 13 giugno il Comandante col.Vecciarelli incontra a Gorizia i promotori della mostra fotografica: sig.Chianese Fulvio, sig.Cocianni Renato, sig. D'Agostino Carlo, sig.Fina Paolo, sig.ra Fratepietro Raffaella, sig.ra Rusjan Grazia, sig. Storni Giorgio

Il 23 e 24 giugno sull' aeroporto di Ghedi per l'annuale Giornata Azzurra, e' in mostra statica il 104ASA MM 6943  con la livrea del primo F-104 consegnato alla 4^ Aerobrigata: fusoliera in metallo naturale e ali bianche lucide


Ghedi Air Base 23/24 giugno, Giornata Azzurra 2001
(Foto Ceroni)


Gorizia inaugurazione mostra per il 70°anniversario del 4°Stormo
Il 15 luglio il comandante è nuovamente a Gorizia per l'inaugurazione della mostra sul 70°anniversario del 4°Stormo.

Gorizia 13 agosto reinaugurazione del monumento al Duca d'Aosta e del lapidario Caduti 1°e 4°Stormo.
Il 13 agosto il col.Vecciarelli con il cappellano don G.nancini e il sindaco di Grosseto Antichi è a Gorizia per la reinauguirazione
del monumento al Duca d'Aosta e del lapidario Caduti 1°e 4°Stormo.

19CJ dell'Aeronautica militare con Il Comandante Vecciarelli, il M.llo Brancaccio, il cappellano Cap. Don Nancini e il sindaco di Grosseto Dott. Antichi atterra in prima mattinata all'aeroporto regionale di Ronchi dei Legionari.

Nell' estate  2001 per il G8 di Genova, lo stormo assieme ad altri reparti concorre alla sicurezza dello spazio aereo italiano. L' Operazione denominata Giotto e' mirata alla sorveglianza dei cieli a sud di Genova con l' impiego di 4 F-104 del 9°Gruppo che  a causa la loro limitata autonomia, hanno fatto piu' che altro presenza effettuando brevi missioni addestrative d' intercettazione. La scarsa autonomia infatti non consente l' utilizzo dell' aeroplano in vere e proprie Combat Air Patrols (CAP).

Nelle basi di Grosseto e Grazzanise in caso di Scramble viene ripristinata la prontezza in 5 minuti (ready in five) prevista durante la Guerra Fredda
Gli F-104 armati di missili a guida radar semiattiva (Aspide) e a infrarosso (AIM-9 Sidewinder), sfruttando la capacita' di arrampicata, possono contrastare efficacemente ad una grande distanza dall' obiettivo prefissato, qualsiasi velivolo dirottato da kamikaze.  


Ready in five

Durante la guerra fredda la capacita' di reazione dei caccia intercettori era "ready in five" cioe' pronti al decollo in cinque minuti. Con la caduta del muro di Berlino e quindi con il venire meno della minaccia dai Paesi dell'est Europa, la prontezza viene portata a 15'. Dopo l'attacco terroristico alle torri gemelle di New York la  capacita' di reazione viene riportata in "ready in five"


 
Cambio Comando al 9°Gruppo
Il 24 settembre cambio in volo tra il Magg. Giancarlo Buraggina (Triestino) uscente e il Magg. Stefano Porcedda* (Sardo) subentrante.

* Il Mag. Porcedda è stato assieme a Piero Gavazzo (subentrato dopo di lui), l'ultimo Com.te del IX Gruppo coll' F-104 ed il primo con l'EFA. Pur non avendo mai fatto il passaggio sul nuovo velivolo (il primo pilota del IX Gr. è stato il Mag. Daniele Picco (Friulano)), partecipera' l'11 dicembre 2003 alla "Sfida fra Purosangue" **  (Ferrari  F2003-GA di  Michael Schumacher ed Eurofighter Typhoon, ancora di propietà dell'Alenia pilotato da Maurizio Cheli, capo collaudatore).

** Sfida fra purosangue sara' sostituita da  Una sfida da vivere insieme
 

Il 17 ottobre sulla base di Grosseto, lo stormo partecipa all' esercitazione internazionale interforze Squalo 2001 


Scramble
27 ottobre 2001

Alle 13.45 due caccia F-104ASA si sono alzati in volo per intercettare un velivolo Antonov (Fokker secondo altre fonti) con nominativo libico in volo da Billund in Danimarca a Mitiga in Libia senza la Diplomatic Clearance.


 

2002


Nel 2009 vengono assegnati al 9°Gruppo gli F-104 nella versione ASA-M

Il 14 febbraio 2002 il Presidente della Reppubblica On.Ciampi e' in visita alla citta' maremmana: il velivolo presidenziale, un Airbus 319 CJ, atterra all'aeroporto di Grosseto dove e' accolto dal Comandante col.Vecciarelli e dal vice presidente della Giunta regionale
Dott. Passaleva.

Il 4 marzo un il 104ASAM, M.M. 6929 del cap. Bertoli precipita nei pressi di Castiglione della Pescaia: il pilota si salva lanciandosi.


Associazione Culturale 4°Stormo in visita al Quarto
Lunedi 20 maggio 2002  l'Associazione Culturale 4°Stormo di Gorizia e' per la prima volta in visita al 4°Stormo di Grosseto.

L'11 luglio 2002 il Col. Vecciarelli cede il Comando Stormo al parigrado Col. Alberto Rosso. Il Col. Rosso ritorna a Grosseto dove ha svolto tutta la sua carriera operativa di pilota arrivando a ricoprire nel 1994, l’incarico di Comandante del 9°Gruppo Caccia Intercettori.

Cambio Comando Stormo, da sinistra col. E.Vecciarelli, col. A.Rosso (Lab.fot.4°Stormo) 


Lasciando il Reparto il col. Vecciarelli commenta:
"La più bella ed importante esperienza umana e professionale della mia vita"

Il 15 settembre 2002 l' A.B. 212  4-66 della 604^Squadriglia Soccorso e Collegamenti, durante l' Albenga Air Show 2002 si esibisce sul Lungo Mare Andrea Doria.


Lungo Mare Andrea Doria AB 212 della 604^Squadriglia
(Arch. AeClub Savona) 

Dal 31 ottobre 2002 ad aprile-maggio 2003 uomini e mezzi dello stormo vengono rischierati a Istrana  per consentire interventi strutturali alla base, in particolare il rifacimento della pista per il nuovo velivolo. Gli Starfighter rischierati sull' aeroporto veneto sono 8/9 che, a rotazione rientrano al 4° RMV  per la manutenzione programmata. A Grosseto decolli e atterraggi vengo effettuati dal raccordo parallelo alla pista principale.


Istrana 2002, TF-104. A destra il Col. Rosso, a sinistra Don Giorgio Nencini cappellano del 4°Stormo (Foto Fassari
Durante  tutto il periodo del rischieramento vengono comunque assicurati sia il servizio di sorveglianza dello spazio aereo che l'addestramento dei piloti.
La 604^Sq. svolge durante l'anno ?? ore di cui 17 notturne. 24 sono stati i trasporti di ammalati, 4 di embolizzati, 4 ricerche in montagna per persone disperse o in difficoltà, 5 ricerche in mare, 2 alluvionati, 4 ricerche di dispersi.



Istrana Air Base 2002, schieramento di TF-104 del 4°Stormo 
(Foto D. Bigolin) 


2003


Esercitazione STO/FP Centauro II
Nei primi mesi dell'anno in ambito della Divisione Aerea Caccia Intercettori si svolge sulla base aerea di Grosseto l' Esercitazione STO/FP Centauro II

11 aprile 2003 il Col. Rosso inaugura a Gorizia Air Expo 100
L'11 aprile 2003 il comandante Alberto Rosso inaugura a Gorizia Air Expo 100, rassegna espositiva di ultraleggeri, materiali e mezzi aerei organizzato dall'Associazione Culturale 4°Stormo

In agosto la 604^Squadriglia e' impegnata in un' esercitazione SAR  sul lungomare di Marina di Grosseto.



Marina di Grosseto, esercitazione SAR (Foto Santilli Fabio)

Il 15 settembre in occasione del sessantennale del 103°Gruppo C.B. del 51° Stormo, l' F-104ASA-M 4-9 e' sull'aeroporto di Istrana in mostra.



Istrana Air Base 15 settembre 2003. 60° 103 Gruppo CB, F104 ASA-M  4-59 (Foto Di. Bigolin)

Per il cinquantesimo anniversario dello ? Sqdn., dal 26 settembre due TF-104 G del 20°Gruppo sono rischierati sulla Base Aerea di Volkel in Olanda.

20° Gruppo - Squadron Anniversario - Olanda 2003
Velivoli italiani partecipanti: MM54261 4-42, MM54556 4-47
Ufficiali piloti: //
Altri ufficiali: //


Volkel Air Base, 26 settembre 2003. TF-104G 4-42 e 4-47.
(hottail.nl)

Il 28 settembre per il Campionato del mondo di Superbike, un elicottero AB 212 della 604^ Squadriglia viene rischierato sul circuito di Imola per garantire in caso di necessita' il trasporto sanitario d' urgenza. L' equipaggio e' affiancato da un medico anestesista e due paramedici. *


Imola 28 settembre 2003. Da sinistra i piloti D.Arcangeli e V.Persi Paolo su Ducati Fila 999F03. (Arch. Ducati)

* In caso di emergenza l'AB 212 della 604^Squadriglia può raggiungere l’ospedale Maggiore di Bologna in meno di 10 minuti e l’ospedale Bufalini di Cesena ancora prima. 

Il 4 ottobre si tiene a Grosseto il Raduno per il 40° anniversario del 2°GEV/4°CMP/4°RMV che, in quaranta anni ha prodotto oltre 240.300 ore di volo. L'evento viene ricordato con uno special color soprannominato baci perugina per la sua originale colorazione.
Con la colorazione adottata si vuole rendere evidente un significato fortemente simbolico: il velivolo perde la livrea grigia con la quale ha volato per moltissimi anni e sulla quale sono riprodotti tutti i distintivi dei Reparti che hanno avuto in dotazione il 104; i distintivi dei GEV, del 4°CMP e del 4°RMV che ne hanno curato la manutenzione. per diventare una sola cosa con il cielo pieno di stelle che giustifica il suo nickname “starfighter” “cacciatore di stelle” e che rappresenta il cielo del mito immortale che diventa così la sua naturale dimensione.



40° anniversario 2°GEV/4°CMP/4°RMV:  F-104ASA-M "Baci perugina" (Arch. Fassari)



Grosseto Air Base 4 ottobre 2003; in centro il Gen.S.A. Tiziano Tosi; alla sua destra Col.Rosso. L'ultimo pilota a destra fu il primo pilota dell'AM a volare sull'Eurofighter e quello che seguì il programma di sviluppo.(Arch. Andrea Zani )

In novembre il 9°Gruppo cede gli ultimi F-104 ASA-M al 20°per dedicarsi completamente all'Eurofighter. Piloti e  specialisti dei due gruppi con specialisti e ufficiali tecnici del 4° RMV, vengono inviati ai corsi di formazione a Torino presso gli stabilimenti Alenia nel seguente ordine: prima un gruppo di quattro piloti e specialisti tra ufficiali tecnici e capivelivolo, a seguire motoristi, montatori, elettricisti, avionici e da maggio-giugno 2004 gli armieri.
Il secondo corso si terra' a Grosseto da personale dell'Alenia e quelli successivi a Cameri presso il 1° RMV.


Torino 2003 Corso Specialisti EFA (Foto Fassari )

Una sfida da vivere insieme
Nel cinquantesimo della scomparsa di Tazio Nuvolari, l' 11 dicembre a Grosseto si svolge la gara di velocita su traguardo' tra Eurofighter e Ferrari F2003 GA Una sfida da vivere insieme. Ai comandi del Typhoon l' astronauta Maurizio Cheli, pilota la Ferrari il sei volte campione del mondo Michael Shumacher. La sfida si svolge su tre lunghezze diverse: 1^ distanza 600 m. vince la Ferrari con 9.4 sec. contro i 9.6 del caccia; 2^ distanza 1200 m. vince l' Eurofighter con 14.2 sec. contro i 16.7 della Ferrari; 3^ distanza, intermedia, 900 m. vince l' Eurofighter con 13 sec. contro i 13.2 della Ferrari.




(Arch. Fassari) 


Nello stesso mese il 9°Gruppo festeggia i quaranta anni di F-104. Il velivolo 4 - 9, Dardo 21 (F-104S-ASA-M MM6873), viene ripitturato con i colori propri dello Stormo: nero, bianco e lo stemma del cavallino rampante sovrastato dalla corona ducale. Due fasce bianche corrono lungo la fusoliera sfumando in corrispondenza del piano verticale. L' estremita' di quella superiorie raffigura l' inconfondibile sagoma del 104 mentre quella inferiore, con la stella, rappresenta il simbolo della Lockheed. Per l' originale colorazione il velivolo e' soprannominato Nerone.


Grosseto 2003, 40 anni di F-104. Nerone. (Arch. Fassari) 

Attivita' 604^Squadriglia al 30 giugno 2003
23,59 ore volate di cui più di 17 in notturna; 14 i trasporti di ammalati che necessitavano di cure urgenti, 4 trasporti di organi per trapianti, 7 ricerche in montagna di persone e 3 ricerche in mare.


Grosseto Air Base marzo 2003, specialisti della 604^ Sq. durante un'esercitazione (Foto F.Santilli) 

L'addestramento nel 2003 prosegue normalmente, compreso quello notturno che e' concentrato nella giornata di lunedi.


Grosseto Air Base, decollo notturno di un F-104ASA-M.
(Foto Fassari) 


Durante il pellegrinaggio itinerante del 2003,  la statua della Madonna di Fatima viene portata al Comando Stormo.


Comando stormo, da sinistra: Don Giorgio Nencini, Dom ?, Col. Alberto Rosso

2004


Arriva il primo Eurofighter
Il 16 marzo un F-104S ASA MM6873 4-9  Black Beauty del 9°Gruppo e un TF-104-G MM54253 4-20 colorazione azzurra con il leone di colore giallo del 20°Gruppo, intercettano nei cieli di Grosseto il primo Eurofighter (MM55093) destinato al Quarto Stormo.
Comandato dal Gen. S.A. Garriba, il velivolo (biposto) tocca la pista dell'aeroporto di Grosseto alle ore 10.48.



Consegna in volo: due F-104 special color del 9° (Nerone) e 20°Gruppo (Unus Sed Leo) scortano il primo Eurofighter destinato al 4°Stormo (Lab.fot.4°Stormo)


Giornata Azzurra 2004
Il 30 maggio 2004 sull'aeropoto di Pratica di Mare (Rm) in una grande festa aperta al pubblico, si svolge la Giornata Azzurra 2004  e contemporaneamente il Raduno mondiale degli F-104 alla quale partecipa anche il 4°Stormo: questa data sancisce l'uscita di scena, dopo cinquantuno anni di servizio nell'Aeronautica militare italiana del caccia della Lockheed. All'evento sono presenti il Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica gen.s.a. Sandro Ferracuti, il Capo dello Stato On. Carlo Azeglio Ciampi e il Presidente del Consiglio On. Silvio Berlusconi.



Giornata Azzurra 2004, sorvolo di nove F-104. I primi tre sono special color: F-104S ASA M Nerone; TF-104 Azzurrone, F-104S ASA M 999 Ducati (Arch. Fassari)


18 e 19 giugno 2004 il Col.Rosso a Gorizia per la presentazione del libro Come rondine in cielo
Venerdi 18 e sabato 19 giugno 2004 il  Col. Rosso è a Gorizia per la presentazione libro "Come rondine in cielo" e per la cerimonia al monumento del Duca d'Aosta in aeroporto.
 
Il 7 luglio 2004 il Col. Rosso cede il Comando Stormo al parigrado Col. V.Iannotta. 


col. A. Rosso a sinistra, col. V. Iannotta a destra (Lab.fot.4°Stormo) 

Il 26 agosto a Marina di Grosseto la 604^Sq. compie un' esercitazione di recupero in mare dì un naufrago.


L'elicottero cerca il luogo segnalato per l'intervento (arch. Santilli)

In settembre il Quarto Stormo ha in carico quattro E.F. 2000 biposto dedicati all' addestramento dei piloti. Il giorno nove dello stesso mese l' Ammiraglio Giampaolo Di Paola Capo di Stato Maggiore della Difesa, accompagnato dal Gen. Leonardo Tricarico Capo di Stato Maggiore dell' Aeronautica Militare, visita il 4°Stormo. Al loro arrivo i due Alti Ufficiali sono ricevuti dal comandante della Divisione Caccia Aquila, generale brigata aerea Pietro Valente e dal col.Vittorio Iannotta. Dopo una breve visita alla base, l' ammiraglio Di Paola effettua un volo sul nuovo caccia Eurofighter EF2000, il velivolo che da alcuni mesi equipaggia il 9°Gruppo Caccia Intercettori dello Stormo. Al termine del volo il Capo di Stato Maggiore della Difesa esprime il suo compiacimento per le elevate prestazioni del caccia che entro l'anno sostituira' l' F-104.


Il C.S.M.D. DiPaola e il C.S.M.A. Tricarico dopo il volo sull' EFA (Lab.fot.4°Stormo)


Il magg. Picco e il cap. Vidoni a Miramare
Il 22 ottobre il Magg. Picco e il Cap. Vidoni sono al castello di Miramare (Ts), residenza di Amedeo di Savoia per la mostra organizzata dall'Associazione 4°Stormo sul Duca d'Aosta

Ultimo scramble

Con informativa del 23 febbraio 2004 lo Stato Maggiore Aeronautica dispone la dismissione  in data 31 ottobre 2004 della linea F-104. Alle 8,25 di domenica 31 ottobre una coppia di F-104S ASA M, piloti magg. Aurelio Covotta Comandante del 10°Gruppo, 9°Stormo e ten. Rolando Pellegrini del 9°Gruppo 4° Stormo, decollano per
l' ultima volta
su allarme con l'F-104.


Dal 2004 inoltre, velivoli del 4°Stormo partecipano alle operazioni di Air Policing in Slovenia, alternandosi in questo servizio rispettivamente con la Grecia e con l'Ungheria. L'operazione ha come obiettivo quello di preservare l'integrità dello spazio aereo della NATO, rafforzando l'attività di sorveglianza dei cieli  della Slovenia che non possiede capacità e strutture per la difesa aerea autonoma. L’Italia come altri Paesi hanno assunto quindi questo impegno nell’ambito dell’Alleanza.

2005

Il 6 marzo 2005 il comandante del 9°Gruppo T.Col. Gavazzo, presiede a Gorizia alla cerimonia commemorativa dell'anniversario della morte del Duca d'Aosta.


500 ore di volo
Il 21 marzo una cerimonia semplice ma molto sentita, ha suggellato il raggiungimento delle prime  con il velivolo caccia intercettore Eurofighter 2000 “Typhoon”.


500 ore di volo Eurofighter
(Lab.fot.4°Stormo)



II 1°aprile viene costituito e diventa operativo il 904^ Gruppo Efficienza Aeromobili (G.E.A.) che si occupa della parte tecnica e del supporto logistico del nuovo sistema d' arma di tutti ivelivoli F200/TF200 dello Stormo: con il nuovo ordinamento scompare la figura dello specialista all' interno dei Gruppi di volo.

Primo Eurofughter monoposto
Il 19 aprile iI comandante col. lannotta, riaffermando una tradizione cara al reparto del Cavallino rampante che vuole che ogni nuovo aeroplano venga ritirato presso la ditta produttrice dal comandante di Stormo, atterra poco dopo mezzogiorno  sulla Base Aerea di Grosseto con il primo Eurofughter monoposto (IS 02  MM 7270) consegnato all' Aeronautica Militare dall' Alenia Aeronautica. Il velivolo e' scortato da una coppia di biposto del 9°e 20°Gruppo. Sul piazzale del 9°Gruppo il monoposto e' atteso dal personale dello Stormo e dai rappresentanti della Commissione Difesa del Senato senatori Mario Palombo, Roberto Biscaradini, Romano Ferrari Zumbini, Gianni Nieddu e Alberto Zorzoli, accompagnati dal Gen. D.A. Luciano Massetti vicecomandante della Squadra Aerea già comandante del 9° Gruppo nel 1989.


Grosseto, 19 aprile 2005. L' Eurofighter del col. Iannotta scortato da due EFA biposto


L' addestramento su simulatore inizialmente viene eseguito presso le Ditte Alenia di Torino e Galileo di Ronchi dei Legionari (Go); dal 2009 tale attivita' sara' svolta in modo autonomo presso il 20°Gruppo su  ASTA (Air Synthetic Training Aircraft) building.


Grosseto. 20° Gruppo, simulatore EFA
(www.aviazionecivile.org Foto Dino Giannasi-2009)


Il 2 giugno a Roma per la Festa della Repubblica e delle Forze Armate una formazione di tre Eurofighter TF.2000 del 4° Stormo sorvola i Fori Imperiali. E' l'ultima volta che velivoli militari, fatta eccezione per la PAN, sorvolano il centro di Roma.


Roma Fori Imperiali, 2 giugno 2005. Formazione di tre EFA del 4° Stormo. In primo piano il  4-23,  MM55095 del 20° Gruppo.
(VenetoMilitaryAviationSociety)

Il 2 settembre 2005 dopo 64 anni, il 4° Stormo torna a volare nei cieli di Gorizia con l' Eurofighter 2000 ai comandi del t.col. Gavazzo.



(Foto Scafuri)


Il 19 ottobre l'Eurofighter raggiunge il traguardo delle 1000 ore volate.

Sessanta anni della Repubblica d'Austria
In ottobre gli Eurofighter delle quattro nazioni produttrici Italia, Germania, Gran Bretagna e Spagna sfilano sulla capitale: i velivoli sono rischierati alla Manching Air Base in  Germania da dove decollano per la sortita su Vienna.
Per l’Eurofighter italiano è la prima uscita in assoluto dal territorio nazionale.
 

Manching 27 ottobre 2005. Velivoli Eurofighter delle quattro nazioni produttrici. In primo piano l'Efa del 4°Stormo. In piedi fuori dell'abitacolo si distingue il 1°ma A.Fassari (Arch.Fassari)

Il 24 novembre la base aerea di Grosseto ospita un importante convegno medico dal titolo: "La sicurezza dei cittadini nei sistemi complessi -sanita' ed aviazione due realta' a confronto". L 'incontro nato dall' iniziativa dell' ordine dei medici della provincia di Grosseto in collaborazione con l' Aeronautica  Militare,  è salutato dal Comandante del 4° Stormo Col. Pil. Vittorio Iannotta e dal presidente dell' ordine dei medici della provincia di Grosseto Dott. Sergio Bovenga, il quale ha evidenziato come la medicina moderna dovrebbe prendere ad esempio la "Sicurezza sul volo" nella gestione degli eventi di pericolo e nella prevenzione e discussione degli errori occorsi.

Servizio allarme H24
Dopo un periodo indispensabile per la transizione sulla nuova macchina e di lavori per l' adeguamento delle infrastrutture, il 16 dicembre 2005 il 4° Stormo torna a svolgere il Servizio d'allarme H24 della Difesa Aerea. Una coppia di Typhoon armati, preparati e posizionati negli shelters danno nuovamente il via al Servizio di Sorveglianza dello Spazio Aereo (S.S.S.A.) dalla base di Grosseto, temporaneamente sospeso dopo la dismissione del 104.
Per suggellare l' evento nella mattinata del 16, si svolge sulla base grossetana una simulazione di difesa aerea. Proprio per garantire il servizio di decollo immediato in caso di allarme reale la simulazione e' stata condotta con due velivoli diversi da quelli tenuti in prontezza operativa: sono stati infatti utilizzati due Eurofighter biposto, a bordo di uno dei quali era presente il Gen.S.A. Giulio Mainini Comandante la Squadra Aerea. La simulazione e' iniziata con la ricezione dello "scramble" presso la sala operativa dello Stormo. La missione ipotizzata era quella di intercettare un velivolo potenzialmente ostile, in gergo "bandit" simulato da un MB.339CD. In tempi rapidissimi i due Eurofighter sono decollati e nel giro di pochi minuti hanno raggiunto il "velivolo sospetto". Diverse le autorita' presenti alla simulazione fra le quali l'amministratore delegato di Alenia Aeronautica Ing. Giovanni Bertolone.


Eurofighter del 4°Stormo intercetta un B.747 (Foto Fassari)


2006


Dal 10 al 26 febbraio 2006,  durante i XX Giochi Olimpici invernali di Torino, due Eurofighter del 4°Stormo assicurano la sorveglianza dello spazio aereo.


Sorveglianza aerea durante i XX Giochi Olimpici invernali di Torino 2006 (Lab.fot.4°Stormo)

Il 15 febbraio nel corso di una visita alla base di Grosseto, il Gen. Severino Gomez Pernas, comandante logistico dell' Ejercito de l' Aire, effettua il suo primo volo con l' Eurofighter. L'alto ufficiale spagnolo  accompagnato dal Gen. Antonio Altorio dell' A.M. e dal comandante Col. Iannotta, ha modo di apprezzare le qualita' del velivolo e dello Stormo che primo al mondo ha conseguito la capacita' operativa sul nuovo caccia. Dopo il volo sul TF 200, il Generale Pernas con la delegazione spagnola visita il 904°GEA, cuore dell'attivita' tecnico-operativa del nuovo sistema d'arma sull’aeroporto di Grosseto.

Spring Flag 2006
Il 24 maggio nell'ambito dell' Esercitazione Spring Flag 2006 che si tiene in Sardegna a Decimomannu, due Eurofighter del 9°Gruppo operano dalla base aerea di Grosseto


Spring Flag 2006

Testo di Giorgio Ciarini
La Spring Flag 2006 ha avuto luogo presso l'Aeroporto di Decimomannu (CA),  le attività hanno avuto inizio l’8 maggio e si sono protratte fino al 27. Si e' trattato di una esercitazione complessa che si svolge ogni anno in Italia e che vede impegnati equipaggi di volo dell'A.M. e di altre nazioni, nonché uomini e mezzi dell'Esercito Italiano e della Marina Militare. Nel 2006, a questo articolato evento, ha preso parte anche l'E.A.G. (European Air Group) che congiuntamente alla Spring Flag ha condotto la propria esercitazione multinazionale denominata "Volcanex 06".
Lo scenario esercitativo così arricchito ha visto la presenza di velivoli francesi, israeliani, tedeschi e di due velivoli AWACS della NATO, non che di personale delle forze armate britanniche, belghe, e olandesi. Presente di un team di osservatori giordani e tunisini.
La "Spring Flag" costituisce un ottimo banco di prova per gli assetti italiani e multinazionali dedicati alle componenti delle NATO Response Forces (NRF) ed, in particolare, per il personale dell'Aeronautica inserito nel "Deployable Combined Air Operation Centre (DCAOC)", ovvero un'unità mobile di comando e controllo delle operazioni aeree schierabile fuori area, anche in contesti multinazionali.
Lo scopo dell'esercitazione è quello di addestrare il personale a condurre attività COMAO (Composite Air Operations - Operazioni aeree complesse) e C-SAR (Combat Search and Rescue -Ricerca e soccorso in zona ostile), nel più ampio contesto di "Peace Support Operation (PSO)", per migliorare il livello di standardizzazione tra le forze destinate ad operare in eventuali future coalizioni. Le operazioni aeree vengono svolte da una base simulata in un teatro operativo fuori dai confini nazionali e vengono  coordinate da un centro di comando e controllo remoto, il DCAOC (Deployable Combined Air Operation Centre) a guida italiana, che opera sull'aeroporto di Alghero. La distanza tra il centro il DCAOC e la base di dispiegamento degli assetti (rispettivamente Alghero e Decimomannu), serve quindi a riprodurre, in un contesto quanto più realistico possibile, le condizioni di impiego reale delle forze delle forze per la condotta delle operazioni aeree nel contesto di una missione fuori area.
Gli assetti...
All'esercitazione Spring Flag/Volcanex che è stata gestita dal Comando Operativo delle Forze Aeree (COFA) di Poggio Renatico (FE), hanno partecipato tutte le linee aero tattiche dell'Aeronautica (Typhoon - che ha operato da Grosseto -, F16, Tornado, AMX, C130J, MB339, HH-3F) congiuntamente ai velivoli AV-8B Harrier della Marina, mentre la NATO parteciperà con due velivoli E 3A AWACS.
Per quanto riguarda le componenti straniere è prevista la partecipazione dei caccia "Mirage" francesi, che hanno operato dalla base di Solenzara, e F-15 israeliani. Per gli elicotteri ci saranno UH-1D tedeschi e Puma francesi (da Decimomannu). Il supporto sarà invece garantito da un Falcon DA 20 ECM (inglese) per la guerra elettronica e da un KC135 per il rifornimento in volo ed un E 3F nel ruolo AWACS (francese).
Inoltre, nell'ambito dell'esercitazione sono state schierate anche le componenti contraeree dell'A.M. e dell'E.I. per la difesa di punto (batterie contraeree Hawk e Stinger dell'Esercito e sistemi SPADA dell'Aeronautica), questi sistemi hanno contribuito a conferire allo scenario un elevato grado di realismo mettendo alla prova sia la componente in volo, che la struttura di Comando e Controllo dell'Aeronautica operante da strutture mobili, aerotrasportabili e fisse.
Il trasporto di bio-contaminati...
Parallelamente alle attività principali delle forze aeree e contraeree, sono state condotte missioni di ricerca e soccorso in area ostile (Combat SAR) ed evacuazione medica (Medevac) con l'impiego di militari appartenenti al 16° Stormo Fucilieri dell'Aria dell'Aeronautica, agli Alpini "Ranger" dell'Esercito e al Reggimento "S. Marco" della Marina.
In particolare, è stata organizzata una simulazione di trasporto sanitario con l'utilizzo della nuova barella isolata ATI (Aircraft Transport Isolator) a bordo un velivolo C-130J. Le operazioni di soccorso medico sono state condotte dal neo costituito team di bio-contenimento dell'A.M. che ha prelevato e messo in sicurezza un diplomatico del Ministero degli Affari Esteri che ha partecipato all'esercitazione. L'Unità di crisi dell'omonimo ministero è stata presente, inoltre, nei giorni 17 e 18 maggio, in qualità di osservatore delle operazioni di evacuazione medica, con la presenza del Capo Unità di Crisi consigliere Elisabetta Belloni.
Media simulation...
Per la prima volta, inoltre, l'Aeronautica ha attivato una cellula di ufficiali addetti stampa che si è inserita nell'ambito dello scenario operativo della Spring Flag. Lo scopo sarà quello di migliorare le capacità di comunicazione della Forza Armata con gli organi d'informazione pubblica anche in contesti altamente operativi e particolarmente disagiati.



75° Anniversario 4°Stormo Grosseto
Il 5 e 6 giugno 2006 a Grosseto si svolgono le celebrazioni  per il 75° Anniversario del 4° Stormo.
L'importante avvenimento inizia nel pomeriggio in aeroporto con la deposizione di una corona d' alloro al monumento dei Caduti e lo scoprimento nell'ufficio del comandante di un quadro donato dai "Veci". La giornata si conclude con la serata di gala  al circolo ufficiali a Marina di Grosseto. Il giorno 6 alla presenza delle autorita', delle figlie del Duca d'Aosta Amedeo di Savoia e di oltre quattromila persone,  si svolge la manifestazione aerea al termine della quale si esibisce la Pattuglia acrobatica.


Il 13 luglio il Col. Iannotta cede il Comando Stormo al parigrado Col. Nuzzo


A sinistra il col. Nuzzo, a destra col. Iannotta (Lab.fot.4°Stormo)

Dal Luglio 2006 a Dicembre dello stesso anno lo Stormo e' impegnato nell' operazione ISAF (International Security Assistance Force) in Afghanistan, con la partecipazione di una “Task Force” di circa 70 uomini dotati di elicotteri AB212 ICO (Incremento Capacità Operativa). Inizialmente inquadrato nel 51° Stormo, con l'arrivo della bandiera di guerra del 4° Stormo il 17 settembre (la prima volta nel dopo guerra che la bandiera lascia il territorio nazionale) diventa "Reparto Distaccato del 4° Stormo Kabul" ma con personale tratto anche dal 51° Stormo di Istrana (TV), dal 10° Reparto Manutenzione Elicotteri di Vicenza e dal 16° Stormo di Martina Franca (BR). Oltre alla componente operativa di piloti, aerosoccorritori ed altro personale di supporto, la TF Seagull comprende una sezione tecnica, una componente di Fucilieri dell'Aria con compiti di protezione delle forze e una sezione logistica.

Il 19 agosto Il Presidente del Consiglio Romano Prodi accompagnato dal Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica, visita la base aerea di Grosseto. 


Il 31 agosto il T.Col. Gavazzo con un Eurofighter del Quarto compie un volo di ricognizione nei cieli di Gorizia in preparazione del sorvolo del 1°settembre sull' aeroporto.


Gorizia 31 agosto e 1 settembre 2006 - 75° Anniversario 4°Stormo
Il 31 agosto e l'1 settembre il T.Col. Germano Longo in rappresentanza del Comandante, accompagnato dal Lt. Mancianti, Lt.Venturini e dal Lt. Samele sono a Gorizia per la cerimonia del 75° Anniversario dello Stormo organizzata dall' Associazione Culturale  4°Stormo.

Il primo dicembre a Kabul,c'è l'avvicendamento tra la Task Force Air "Seagull" dell'Aeronautica Militare comandata dal col. Giorgio Seravalle, e la Task Force "Pantera" della Marina Militare comandata dal Cap. di corvetta Nicola Milillo. Restano immutati i compiti di garantire giorno e notte la capacita' operativa con ricognizioni tattiche, trasporto di personale, trasporti VIP, trasporti sanitari e l' evacuazione sanitarie d'urgenza anche a supporto della popolazione locale. Ad accoglierne il ritorno sull' aeroporto di Grosseto il Gen.B.A. Pietro Valente comandante delle Forze Aerotattiche della Difesa Aerea, e il Col. Vincenzo Nuzzo comandante il Reparto.
Tra le 150 missioni operative reali effettuate dagli Agusta-Bell 212 ICO dell'A.M. in questi mesi si segnalano in particolare l' intervento di due elicotteri il 26 settembre per soccorrere una pattuglia di alpini rimasti coinvolti in un attentato a circa 10 km a sud di Kabul ed il soccorso sanitario notturno del 14 ottobre effettuato da due A.B.-212 ICO con un team medico greco per soccorrere due civili afgani coinvolti in un incidente stradale.
Rientrati dalla missione in Afghanistan, gli elicotteri e parte degli equipaggi della 604^ Squadriglia Combat SAR, pur rimanendo in organico allo Stormo vengono dislocati sulla base di Grazzanise affiancando i velivoli del  XXI Gruppo  Elicotteri del 9° Stormo Operazioni Speciali.

A fine anno gli istruttori del 20°Gruppo hanno effettuato otto corsi per la transizione operativa di altri colleghi sul nuovo velivolo, qualificando circa 25 piloti. Il percorso addestrativo prevede anche attivita' ai simulatori, a Torino presso la ditta Alenia ed a Ronchi dei Legionari (GO) presso la ditta Galileo .
Dal 2009 anche questa  attivita' sara' svolta completamente ed autonomamente al 4° Stormo dove  presso l' ASTA (Air Synthetic Training Aircraft) building diventerà operativo il simulatore di ultima generazione di nuova installazione.


2007


All'inizio del 2007 quattro piloti del 12°Gruppo vengono inviati a Grosseto per effettuare la transizione sull' Eurofighter: saranno gli stessi che il primo ottobre dello stesso anno porteranno le prime quattro macchine a Gioia del Colle.

In gennaio presso il 4° Stormo si svolge il primo "Typhoon Quadrinational Operator Forum" a cui partecipano i comandanti dei reparti che hanno in dotazione il velivolo: Italia, Germania, Inghilterra e Spagna. I delegati sono accolti dal gen.b.a. Gabriele Salvestroni, capo del 4° Reparto dello Stato Maggiore Aeronautica e dal Col. Vincenzo Nuzzo comandante del 4° Stormo. L'incontro serve a scambiare e condividere le esperienze professionali e tecniche maturate dai piloti e dal personale della manutenzione durante la fase iniziale dello sviluppo dell''Eurofighter.

In febbraio una delegazione israeliana della Sicurezza Volo visita il 4° Stormo per uno scambio di esperienze. A Grosseto il Col. Zvi Tesler ed altri ufficiali israeliani, accompagnati dal Gen.B.A. Fabrizio Draghi, Ispettore Sicurezza Volo, sono accolti dal Col. Vincenzo Nuzzo e dai suoi collaboratori.


Delegazione israeliana. Da sinistra: ufficiale israeliano, col. Zvi Tesler, gen.b.a. F.Draghi, col. V.Nuzzo, Ufficiale israeliano



Scramble
Prima intercettazione con l'Eurofighter
12 settembre 2007

Un Airbus diretto verso il nord Africa e sprovvisto delle necessarie autorizzazioni al sorvolo dello spazio aereo italiano e' intercettato da un'Eurofighter del 4°Stormo sui cieli di Sicilia e scortato fuori lo spazio aereo nazionale.


Il 22 marzo presso l' aula briefing del Comando 4° Stormo di Grosseto, alla presenza del Gen.S.A. Giulio Mainini, Comandante la Squadra Aerea e delle massime autorita' locali, si svolge la cerimonia di Certificazione del Reparto sulla gestione ambientale conforme alla norma UNI EN ISO 14001

Cerimonia Certificazone Gestione Ambientale
La cerimonia inizia con l'intervento del Col. Vincenzo Nuzzo, Comandante del 4° Stormo, il quale sottolinea l'evoluzione del "sistema di gestione ambientale" presso un reparto operativo qual'e' il 4° Stormo, riaffermando la forte e ferma volonta' da parte dell'Aeronautica Militare nel volersi dotare di tale sistema, che si sposa perfettamente con le esigenze di uno stormo della difesa aerea, che ha come obiettivo principe la sicurezza dello spazio aereo nazionale.
Successivamente prende la parola il T.Col. Domenico De Simone, responsabile del sistema di gestione ambientale presso il reparto, il quale ha seguito e gestito tutte le fasi della certificazione stessa. In particolare ha organizzato i corsi per il personale dello Stormo, ha mantenuto i rapporti sia con l'Alto Comando che con la societa' di certificazione, verificando che tutto procedesse secondo le linee guida tracciate insieme al Comandante di Stormo, con interventi mirati ed in completa armonia con la normativa vigente.
Prima delle conclusioni del Gen. Mainini, prende la parola l'Ing. Paolo Gioiuzza, Direttore generale di Certiquality srl di Milano, il quale mette subito in risalto l'impegno profuso dall'Aeronautica Militare, sottolineando la volonta', senza nessun obbligo di legge, di volersi dotare di un sistema di gestione ambientale. Le ricadute saranno nella maggiore fiducia da parte del personale dipendente e delle istituzioni locali, nella maggiore sensibilita' e responsabilita' del personale sulle tematiche ambientali, in una maggiore razionalita' ed oculatezza nella gestione delle risorse naturali e nel loro impiego senza perdere di vista l'impatto ambientale. Il generale Mainini, da parte sua, sottolinea lo spirito positivo che ha animato ed anima la Forza Armata nell'affrontare tematiche relative all'ambiente. In particolare, il Comandante della Squadra Aerea conferma che la certificazione presso il 4° Stormo non e' altro che la prima di una serie che coinvolgera' altri reparti operativi della Forza Armata.
Il Col. Nuzzo ed i suoi uomini si impegnano ad adottare una gestione sempre piu' conforme alla normativa ambientale in vigore; gestire il sito, programmare modifiche impiantistiche o avviare nuove attivita' tenendo conto delle interazioni con il territorio circostante, minimizzando o, ove possibile, prevenendo o eliminando gli effetti/impatti ambientali. E' stata evidenziata anche la stretta collaborazione con le autorita' civili preposte alla tutela della salute e con tutte quelle associazioni o realta' interessate a tematiche ambientali, al fine di garantire massima trasparenza con la cittadinanza nelle scelte che interessano direttamente l'ambiente e la terra di Maremma. Dopo una fase addestrativa durata circa tredici mesi (gennaio 2006-febbraio 2007), durante la quale la ditta SAQ2000 di Roma ha addestrato circa 180 militari fra ufficiali e sottufficiali direttamente coinvolti nel progetto, la ditta Certiquality di Milano ha provveduto, suddivisa in due distinte fasi, a rilasciare la certificazione ambientale. Nella stessa occasione e' stato inaugurato l'Archivio Storico del 4°Stormo situato nell' ex hangar del XX Gruppo.


Certificazione ambientale, al centro il Gen. Mainini

Il 12 aprile il primo Eurofighter italiano (4°Stormo) raggiunge le 400 ore di volo e viene trasferito al 1° R.M.V. di Cameri per l' ispezione.

Spring Flag 2007
Dal 7 al 25 maggio 2007 si tiene a Decimomannu la piu' importante esercitazione aerea italiana, la Spring Flag 2007. Vi partecipano il 4°, 5°,  37°, 6°,  36°, 50°, 51°, 32°, 15° Stormo e la 46^Aerobrigata.


Esercitazione Spring Flag 2007 (www.targeta.co.uk  Philip Stevens)




Martedì 22 maggio alle ore 18,10, su RA ITRE, all’interno del programma televisivo “Geo & Geo”, va in onda un servizio dedicato al Sistema di Gestione Ambientale (SGA) del 4° Stormo di Grosseto.

Il 28 giugno sei piloti che hanno svolto l' intero iter addestrativo presso il 20°Gruppo O.C.U. (Operational Convertion Unit), ricevono la qualifica "Limited Combat Ready".

Il 7 luglio presso il circolo ufficiali si svolge una serata di beneficienza con la partecipazione di Raffaella Carrà.




Gorizia 76°anniversario 4°Stormo
Il 6 e 7 settembre 2007 il Comandante del IX Gr. T.Col. Picco con una rappresentanza del Quarto stormo, viene ricevuta dal sindaco di Gorizia Romoli e partecipa alla cerimonia di scoprimento di una targa commemorativa presso la caserma Sante Laria, ex palazzina ufficiali del 4°Stormo.


Municipio di Gorizia, sala bianca. Il saluto del t.col.Picco
 (Foto Cocianni)

Il 14 settembre i piloti dello stormo sono impegnati nell' esercitazione di recupero equipaggio nella zona di mare antistante Marina di Grosseto. Vi partecipano anche la Capitaneria di Porto Santo Stefano (Gr), un elicottero A.B. 212 dell'Aeronautica Militare proveniente da Pratica di Mare (Rm) e MB.339 provenienti da Gioia del Colle (Ba) rischierati sulla base maremmana.

Lunedi 1 ottobre, i primi quattro Eurofighter Typhoon del 36°Stormo decollano da Grosseto diretti alla base di Gioia del Colle scortati in volo da due EFA del Quarto (4 -12 e 4 -14): sono i primi Eurofighter assegnati al XII Gruppo.