Ultimo scramble
Grazzanise 31 ottobre 2004


-Rivista aeronautica 12 novembre 2004-
Sono le 8,25 del 31 ottobre, e non è una giornata felice per la base di Grazzanise e per l'Aeronautica militare, perché il rombo di due F-104 ASA-M in decollo su allarme mette definitivamente la parola fine ad un'epoca lunga e importante della nostra Forza armata. I due caccia con ai comandi il maggiore pilota Aurelio Covotta, comandante del X Gruppo del 9° stormo, e il tenente pilota Rolando Pellegrini del IX Gruppo del 4° stormo, si lanciano sulla pista della base campana per l'ultimo scramble della vita operativa del più significativo e longevo velivolo della difesa aerea dal dopoguerra.
Tutto è avvenuto come se nulla fosse cambiato da quel lontano mese di aprile del 1963 quando il primo Starfighter è atterrato sulla base di Grosseto, sede del 4° stormo, per iniziare un'attività che nessuno a quel tempo avrebbe pensato si sarebbe protratta per oltre quanrant'anni. I due piloti accomunati dalla tradizione del "Cavallino rampante", che contraddistingue le insegne dei due stormi di appartenenza, hanno svolto tutte le operazioni previste da un decollo su allarme nel rispetto di quei canonici cinque minuti che hanno contribuito a rendere famoso questo originale purosangue della caccia.
Il saluto per l'ultimo volo operativo di un protagonista indiscusso della nostra storia recente non poteva che essere reso se non con grande rispetto e sincero trasporto, e così dopo lo scramble e alla presenza di tutto il personale del 9° stormo, delle famiglie e del generale Pasquale Graziano che nel lontano 1961 fu il primo ad atterrare a Grazzanise con una formazione di F-86E, si è alzata in volo una formazione d'eccezione: capo formazione il generale di brigata aerea Pietro Valente, comandante della divisione Aquila, n.2 il colonnello Vittorio Iannotta, comandante del 4° stormo, n.3 il colonnello Gianpaolo Miniscalco, comandante del 9° stromo, n.4 il maggiore Giovanni Balestri, comandante del 20° gruppo e n.5 il generale di brigata aerea Settimo Caputo, vice capo di stato maggiore del comando della Squadra aerea.
La formazione così composta ha effettuato alcune esercitazioni di intercettazione e in fase di rientro dei passaggi sul campo di volo, nell'ultimo si è staccato il velivolo del colonnello Miniscalco, il rosso 999, che dopo l'atterraggio degli altri aeroplani, ha effettuato alcuni passaggi da solista, l'ultimo transonico con arrampicata finale perfettamente a 90°. Al termine di questa breve e sentita cerimonia la tristezza era palpabile tra la gente di Grazzanise, nessuno aveva voglia di sorridere e questo la dice lunga sul solido rapporto che è maturato in tanti anni di attività tra una macchina eccezionale e il personale che lo ha impiegato.
Ora il capitolo F-104 è definitivamente chiuso, anche se vi sarà una piccola appendice: due velivoli saranno consegnati in condizioni di volo al Reparto sperimentale di volo di Pratica di Mare per l'impiego in attività specifiche. Per chiudere due spunti di riflessione: sono anni che il velivolo non ha un incidente e l'efficienza media dell'ultimo anno è stata superiore all'ottanta per cento. Il cacciatore di stelle termina la sua carriera meritevole di tutti gli onori.