LA TRADIZIONE CONTINUA


Nella nuova sede di Grosseto, il 4°Stormo continua con la tradizione e lo spirito nati a Gorizia nel lontano 1931. Un legame indissolubile con la città natale, un filo sottile che lega gli uomini di allora e di oggi accomunati in un unico ideale: il servizio alla Patria.
Testimone silenzioso delle origini, il lampione che da Gorizia ha seguito il 4°Stormo in tutti i suoi spostamenti ed  è collocato davanti all'entrata del circolo ufficiali a Marina di Grosseto.



 



1959

All'inizio del 1959 i tre gruppi di volo del 4°Stormo, IX, 10° e 12° si trovano sull'aeroporto di Pratica di Mare.
La forza effettiva dello stormo conta 1404 uomini dei quali 86 ufficiali e 30 sottufficiali piloti; io velivoli F-86 in carico sono 69 dei quali 53 efficienti. In carico ci sono anche tre P.148, tre M.416 e due C-45.


CAMBIO COMANDO 10°GRUPPO
19 gennaio 1959 il Magg. Veneri Alfio cede il comando del Gruppo al T.Col. EGISTO ANDALO'


CAMBIO COMANDO IX GRUPPO
19 gennaio 1959 il Magg. Giuseppe Cornacchini cede il comando del Gruppo al Magg. LEANDRO MELONI



CAMBIO COMANDO 12° GRUPPO
19 gennaio 1959 il Magg. Salvatore Barra cede il comando del Gruppo al Magg. GIOVANNI BERTOLDI





Il 12° GRUPPO SI TRASFERISCE A GROSSETO
10 marzo 1959


Il 10 marzo 1959 il 12°  Gruppo si trasferisce a Grosseto sull' Aeroporto Corrado Baccarini dove si stanno riorganizzando i servizi operativi. L'aeroporto è comandato dal Col. Mecatti, un anziano pilota del 4°Stormo ma il Gruppo continua a dipendere per l'addestramento dal Comando della Aerobrigata  ed è alle dipendenze disciplinari del comandante dell'aeroporto e viene impiegato direttamente dallo Stato Maggiore della 3^ ZAT.






Corrado Baccarini nasce a Grosseto il 30 novembre 1914. Nel 1934 frequenta il corso Orione nella Reale accademia aeronautica e diventa pilota da caccia. si arruola volontario per la guerra di Spagna e viene inquadrato nella 25ª Squadriglia del 16º Gruppo "La Cucaracha". Causa un'avaria al suo Fiat C.R.32, durante una missione sul fronte della Gandesa, precipita trovando la morte l'11 agosto 1938. E' decorato con la medaglia d'argento al valore militare alla memoria.
Il 15 novembre 1940, con foglio d'ordine n°32, a Baccarini viene dedicato l'aeroporto di Grosseto.



L'aeroporto di Pratica di Mare per la vicinanza alla capitale, si trova in una posizione strategica dove ospitare le altre componenti aeree dei corpi armati dello stato che hanno anch'essi bisogno di una base intorno a Roma. La stessa vicinanza agli aeroporti di Ciampino e Fiumicino crea incompatibilità con il traffico dei caccia militari nella zona: infatti una direttrice di avvicinamento ad una delle piste di Fiumicino passa su Pratica di Mare, si rende quindi necessario il trasferimento degli altri due gruppi di volo su un'altra base.


RISCHIERAMENTO A BRINDISI ED ESERCITAZIONE TOP WEIGHT
Dal 2 aprile al 7 maggio il 10° Gruppo si addestra sulla base di Brindisi al tiro reale  aria-aria e aria-terra. Durante uno di questi voli, al velivolo pilotato da Antonio Duma a causa l'allentamento del fermo in una delle sei armi di bordo, i colpi sparati sono entrati nel muso  e sono fuoriusciti dalla parete della presa d'aria nella zona laterale interna della bombatura, proiettando davanti al velivolo parti del rivestimento. Durante il periodo di rischieramento a Brindisi, dal 13 al 16 aprile il 10° Gruppo partecipa all'esercitazione di difesa aerea Top Weight


Dal 20 maggio al 10 giugno la linea F-86 di tutti i gruppi viene fermata per una inchiesta tecnica sui velivoli. Segue dal 10 al 30 giugno un fermo parziale che interessa l'80% della linea di volo per mancanza dei dispositivi di eiezione del tettuccio: l'attività di volo è ridotta ma l'impegno degli specialisti garntisce una media di quattro-cinque voli al giorno per ogni velivolo efficiente.


INCIDENTE CAP. SIGFRIDO ORSI
Alla ripresa dei voli l'11 giugno 1959, il Cap. Sigfrido Orsi del 12° Gruppo, dopo aver effettuato un'affondata sul campo da 40.000 piedi per superare la barriera del suono in una prova velivolo dopo ispezione delle 100 ore, e dopo aver completato la richiamata, perde la vita impattando il terreno nella zona dein Castelli romani, in località Fosso dell'Ingiacco, in agro di Supino (Fr)


INCIDENTE S.TEN. FERDINANDO SGUERRI
Il 22 settembre 1959 durante l'addestramento al tiro a Brindisi, in una missione aria-terra, il velivolo pilotato dal S.Ten. Sguerri incassa un colpo di rimbalzo e subisce l'arresto del motore costringendolo ad un atterraggio forzato senza carrello nei pressi del poligono. Nell'atterraggio fuori campo  il velivolo impatta contro un masso e rimbalzando cade pesantemente al suolo: il pilota riporta lo schiacciamento di un disco intervertebrale.


Verso la fine di settembre inizia la fase sperimentale  di controllo radar del traffico aereo della 4^Aerobrigata.


INCIDENTE S.TEN. GIORGIO PENTERICCI
Il 26 ottobre 1959 l'F-86 del S.Ten. Pentericci del IX Gruppo in atterraggio notturno, prende terra sulla ruota sinistra provocando lo scoppio del pneumatico e un brusco appruamento del velivolo e il rientro del ruotino anteriore. Dopo una lunga strisciata il velivolo si ferma senza danni per il pilota.


INCIDENTE S.TEN. UGO TONINI
Il 30 ottobre 1959 l'F-86 pilotato dal S.Ten. Tonini a seguito di un atterraggio sul raccordo parallelo, al termine del quale entra sul manto erboso affondando il ruotino.


INCIDENTE TEN. FRANCO PANARIO
Il 4 novembre 1959 l'F-86 del Ten. Panario, n.3 della pattuglia acrobatica del Cap. Tascio, durante la manovra di atterraggio viene avvertito dalla torre di controllo di riattaccare perchè il carrello è in posizione irregolare ma mentre incomincia la manovra, il velivolo tocca terra senza danni rilevanti.


INCIDENTE M.LLO ANTONIO GIARDINA'
Il 6 novembre 1959 il velivolo pilotato dal M.llo Giardinà dopo essere atterrato, durante la corsa di rullaggio subisce il rientro del ruotino anteriore riportando danni riparabili in ditta.


INCIDENTE TEN. PUGLIESE
Il 14 dicembre 1959 l' F-86 pilotato dal ten. Pugliese percorrendo tutta la pista in atterraggio mentre imperversa un violento acquazzone, finisce sul prato con conseguente rottura della gamba del ruotino anteriore.


Nell'ultimo periodo dell'anno l'attività di volo viene notevolmente aumentata per l'addestramento strumentale e notturno.



ANNO 1959: ATTIVITA' DI VOLO

20.095 ore e 15' delle quali 18.315 ore e 10' su F-86E. Di queste: 464 ore e 55' per la transizione sul nuovo velivolo, 5457 ore e 15' per voli in formazione normale, acrobatica e tattica compreso l'addestramento al combattimento aereo, volo strumentale 2047 ore e 10' con 3138 avvicinamenti GCA, tiri per 2268 ore e 50', volo notturno 7968 ore e 30', navigazione diurna 2003 ore e 10', addestramento all'intercettazione comprese esrcitazioni di difesa aerea per 1677 ore e 05', cooperazione aeroterrestre 58 ore e 45', aeronavale per 139 ore e 50'. Sul link trainer 374 ore e 15' di esercitazione, 3388 ore e 40' per voli vari e prove, 1781 ore e 05' per collegamenti. Durante l'anno sono stati qualificati "combat ready" 80 piloti dei quali 26 di nuova assegnazione.



1960


Il IX e 10° Gruppo sono ancora a Pratica di Mare.

A Grosseto  sono rischierati quattro F-100C dell'USAF

L'Aerobrigata ha in forza 121 piloti (87 ufficiali e 34 sottufficiali), 51 ufficiali non piloti e 1261 specialisti di cui 645 sottufficiali. I velivoli F-.86E in carico sono 47 dei quali 33 efficenti. Prosegue il programma IRAN di ispezione e grande manutenzione presso in ditta.

A cavallo degli ultimi mesi del 1959 e i primi del 1960, si svolgono le esercitazioni di navigazione all'estero, le Navites sulla base di Son San Juan nell'isola di Majorca.



PATTUGLIA ACROBATICA CAVALLINO RAMPANTE



Fin dai primi mesi del 1960, in previsione di subentrare come pattuglia titolare nell'anno successivo,  alla 4^Aerobrigata si sta lavorando per mettere in piedi una nuova formazione acrobatica. La scelta del leader, dopo che i più anziani hanno rinunciato, cade sul Cap.Vitantonio Fiore. Con una squadra di 5 piloti (Cap. Tascio gregario sinistro,  Cap. Scala gregario destro, S.Magg. Turra fanalino, S.Magg. Liverani gregario destro e fanalino ed infine Ten. Ferri) e 10 specialisti il Cap. Fiore inizia la sua attività: forse per poca esperienza o forse per il non sufficiente sostegno da parte dei comandanti, fatto sta che dopo poco più di un mese, deve rinunciare. Gli succede il Cap. Zeno Tascio, già comandante della 84^Squadriglia.
Ora il compito del Cap. Tascio  è di ricomporre la squadra e scegliere i gregari. Ten. Franco Panario, Ten. Vittorio De Angelis e Serg. Andrea Tamburro gregari destri. Ten. Cesare Genovese e S.Ten. Giovanni Gabrieli gregari sinistri e infine  Ten. Antonio Ferri fanalino.



dal libro Quelli del Cavallino rampante
di Antonio Duma

racconto del Cap.Tascio


"Ben presto la situazione si fece difficile, da una parte i più anziani mantenevano uno stretto riserbo, e ancorchè sollecitati, si astenevano dal fornire lumi o spiegazioni sul mestiere, forse per non apparire invadenti o presuntuosi; dall'altra, gli esperti si guardavano bene dal dare quei suggerimenti di cui avevamo bisogno, ma si tenevano pronti a subentrare al nostro posto nel caso avessimo fallito la prova."


A seguito del clima creatosi, come ben descritto dal Cap. Tascio, il comandante della 4^Aerobrigata Col. Palmera, decide di affidare nuovamente l'incarico al Magg. Melotti. Il giorno dopo della destituzione da leader, durante un pranzo di corpo il Cap. Tascio protesta formalmente con il comadmante esponendogli le sue ragioni. Riconosciuta la validità delle motivazioni della protesta, il Col. Palmera ritorna sui suoi passi e affida nuovamente il ruolo di capo formazione della pattuglia acrobatica al Cap. Tascio. Con la formazione al completo, vengono assegnati gli specialisti e i velivoli che vengono dislocati in un piazzale alla testata Nord, nell'avvenieristico hangar ad apertura rapida, che verrà successivamente destinato al servizio d'allarme.

"D'accordo con gli altri piloti ed in omaggio al Cavallino avevo scelto il nominativo "Pony" per la pattuglia." (Cap. Tascio)


Il 1° febbraio, durante l'esecuzione di un tonneau a rombo di quattro, il gregario sinsitro Genovese perde un serbatoio subalare che investe l'ala sinistra del fanalino, Panario, il quale nonostante i danni riesce ad atterrare. In un altro incidente, in rullaggio a causa del blocco della ruota del velivolo del leader, il Ten. Genovese investe il velivolo del Cap. Tascio senza conseguenze per i piloti.

Nel frattempo il Magg. Defraia rientra alla 4^Aerobrigata e con il suo arrivo, ri torna la distensione in pattuglia. Incaricato consulente e responsabile dell'addestramento Defraia inserisce nuove figure, in gran parte in volo rovescio, la sua specialità.

Il 24 marzo 1960 , a Pratica di Mare, durante un volo di allenamento in pattuglia di cinque, dopo un passaggio in fila indiana, il Ten. Cesare Genovese all'apice di un looping investe la coda del Sabre del Ten. Franco Panario che, perduto il timone entra in vite. Il pilota si lancia da 1.800 piedi e nonostante mancato funzionamento del sistema di apertura automatico del paracadute, giunge a terra riportando traumi alle ossa ed al cranio, avendo perduto nel lancio il casco.Il Sabre del Ten. Genovese ha subito lo schiacciamento del muso ma il pilota riesce ad atterrare ugualmente.


Tuttavia le nuove disposizioni dello Stato Maggiore prevedono la costituzione di una sola pattuglia acrobatica a livello nazionale, interrompoendo la tradizionale rotazione fra i reparti. la formazione della 4^Aerobrigata dovrà così rimanere di riserva alla pattuglia ufficiale che rappresenterà l'Aeronautica Militare.




INCIDENTE S.TEN. ROLANDO PLATONI
L'11 gennaio 1960 l'F-86E pilotato dal S.Ten. Platoni
, per lo scoppio di un pneumatico va fuori pista subendo danni notevoli.


CAMBIO COMANDO IX GRUPPO
19 gennaio 1960 il Magg. Leandro Meloni cede il comando del Gruppo al Magg. LUIGI PIROZZI


CAMBIO COMANDO 12° GRUPPO
20 gennaio 1960 il Magg. Giovanni Bertoldi cede il comando del Gruppo al T.Col. CARLO BERTI


CAMBIO COMANDO 10° GRUPPO
1 febbraio 1960 il T.Col. Egisto Andalò cede il comando del Gruppo al Magg. ANTONIO ZANGRANDI




Il 1°febbraio giungono in visita alla base, cento studenti soci dell'Unione Nazionale Giovanile Aeronautica: gli Ufficiali dell'Aerobrigata illustrano i compiti, l'organizzazione del reparto e le caratteristiche del velivolo in dotazione per poi assistere alla normale attività di volo.


INCIDENTE TEN. CESARE GENOVESE - TEN. FRANCO PANARIO
Il 1°febbraio 1960 durante l'esecuzione di un tonneau a rombo di quattro, il gragario sinistro, Ten. Cesare Genovese, perde un serbatoio subalare che investe l'ala sinistra del fanalino, Ten. Franco Panario,il quale nonostante i danni subiti riesce ad atterrare in emergenza.


INCIDENTE TEN. CESARE GENOVESE - CAP. ZENO TASCIO
Durante il rullaggio, causa il bloccaggio di una ruota del leader, Cap. Zeno Tascio, il Ten. Genovese che segue lo investe con il risultato di due velivoli danneggiati.


INCIDENTE TEN. CESARE GENOVESE - TEN. FRANCO PANARIO
Il 24 marzo 1960, a Pratica di Mare durante un volo di allenamento in pattuglia di cinque, dopo un passaggio in fila indiana, il Cap. Tascio tira su per un looping, quando in cima il Ten. Genovese investe la coda dell'F-86 del Ten. Panario che, perduto il timone, entra in vite. Il pilota si lancia da 1.800 piedi di quota e,nonostante il mancato funzionamento del sistema di apertura automatico del paracadute atterra riportando della ammaccature. Il Sabre del Ten. Genovese ha subito lo schiacciamento del muso ma il pilota riesce abilmente a riportarlo a terra.

INCIDENTE TEN. VITTORIO CARONE E S.TEN. GIAMPAOLO MARINCOLA
Il 24 marzo 1960 il Ten. Carone e il S.Ten. Marincola decollano da Grosseto su due F-86 per addestramento GCI-GCA. Al rientro in condizioni meteo avverse, dopo il contatto con la torre, il gregario avverte il capocoppia di tirare su, ma dopo pochi secondi i due velivoli si abbattono al suolo in località Poggione.


VISITA GEN. FIORI
Il 12 aprile il Gen. Umberto Fiori, comandante della 3^ZAT è in visita alla base di Pratica di Mare sede del IX e 10° Gruppo.


VALUTAZIONE TATTICA NATO

Dal 24 aprile al 5 maggio 1960 a Grosseto, ha luogo la valutazione tattica NATO del 12°Gruppo e della base, superata brillantemente tanto da ricevere le congratulazione da parte dello Stato Maggiore dell'Aeronautica.


Il 24 maggio ufficiali della Scuola di Applicazione del Servizio Automobilistico, visitano la base.


INCIDENTE TEN. ANTONIO FLORES
Il 25 maggio 1960 il Te. Antonio Flores ed il S.Ten. Rino Rosini del 12°Gruppo decollano da Amendola, dove frequentano un corso di volo strumentale operativo, per reecarsi a Pratica di Mare. Il giorno dopo decollano da Pratica per rientrare ad Amendola: ilTen. Flores chiede alla torre l'autorizzazione ad un passaggio e ottenutola esegue e tira su con un tonneau lento. I serbatoi alari pieni ostacolano la manovra e, dopo la fase rovescia il pilota accelera la rimessa e tira energicamente su il muso ma il velivolo stalla e si abbatte al suolo provocando la morte del Ten. Flores.


INCIDENTE MAGG. NUNZIO DEFRAIA
Il 28 maggio 1960 la pattuglia acrobatica del Cavallino Rampante si trasferisce sull'aeroporto di Grosseto per partecipare ad una manifestazione aerea a Perugia. In arrivo, il Magg. Defraia saluta a suo modo con una serie di passaggi a volo rovescio con l'estremità della deriva a due metri da terra. Al mattino seguente, il Magg. Defraia ripete nuovamente la manovra con due passaggi a volo rovescio ad un paio di metri da terra ma al terzo, si abbassa ulteriormente con l'estremità della deriva forse ad un metro da terra: ad un tratto la deriva inizia a solcare il terreno e, dopo qualche centinaio di metri, impatta il gradino di cemento del raccordo trasversale alla pista e il Sabre si disintegra. L'intervento della pattuglia alla manifestazione aerea di Perugia viene annullato ed i piloti rientrano a Pratica di Mare.


Il 2 giugno 1960, in occasione della festa della Repubblica, velivoli dell'aerobrigata sfilano su Roma.


INCIDENTE S. MAGG. EGIDIO CAPUN
Il 14 giugno 1960 il S.Magg Egidio Capun su F-86, per avaria all'impianto idraulico estrae il carrello con il sistema di emergenza e ingaggia in atterraggio la barriera d'arresto senza grossi danni per il velivolo.


Dal 4 all'8 luglio il IX Gruppo viene schierato sulla base di Sigonella allo scopo di provare l'efficienza del radar guida caccia del CRC di Siracusa.

Tra luglio e agosto si svolge la campagna tiri sul poligono di Brindisi che vede impegnata l'aerobrigata con il 12°Gruppo dal 16 luglio al 14 agosto e il 10°Gruppo dal 17 agosto al 15 settembre. Nello stesso periodo, sulla base di Pratica di Mare giungono diverse visite: dal 31 luglio al 4 agosto sono presenti gli allievi dell'Accademia Aeronautica dell'USAF; dal 7 al 25 settembre visita di aggiornamento degli istruttori delle Scuole Specialisti A.M.; il 20 settembre visita dei rappresentanti dell'Air Training Advisory Group (ATAG).


INCIDENTE S. TEN. BRUNO VIANELLO
Il 13 settembre 1960 a Brindisi l'F-86 pilotato dal S.Ten. Bruno Vianello del 10°Gruppo, urta in rullaggio contro un fuoco di luce pista con conseguente retrazione del ruotino anteriore: il velivolo riporta lievi danni.

INCIDENTE SERG. CARLO GEMMA
Il 16 settembre 1960 l'F-86 pilotato dal Serg. Carlo Gemma, durante un'esercitazione di tiro aria-aria sul poligono di Torre dell'Ovo, apre il fuoco da distanza ravvicinata ed entra in collisione con il supporto metallico della manica trainata, subendo lievi danni.


ESERCITAZIONE TALPA QUATTRO, FLASH BACK, MEDFLEX HOLD
Dalla seconda decade di settembre la base di Pratica di Mare è impegnata in diverse esercitazioni. Dal 19 al 23 settembre esercitazione Talpa Quattro, di difesa aeroportuale che coinvolge tutto il personale degli enti che hanno sede sull'aeroporto. Dal 21 al 23 settembre esercitazione Flash Back, esercitazione NATO di difesa aerea. Dal 27 al 28 settembre l'esercitazione Medflex Hold.


1960
16 ottobre

CAMBIO COMANDO DELL'AEROBRIGATA



Il Col. Vincenzo Verrengia Pozzovecchio
subentra al
Col. Romano Palmera




Il 27 ottobre  l'Ammiraglio USA Mendenoel è in visita all'Aerobrigata e il 31 dello stesso mese sono ospiti sulla base 30 ufficiali in congedo.


REDUCI  EL ALAMEIN
Il 30 e 31 ottobre reduci dei reparti che presero parte alla battaglia di El Alamein, tra questi diversi anziani del 4°Stormo, guidati dall'Ing. Paolo Caccia Dominioni compiono una ricognizione sui quei  luoghi: i reduci del Quarto depongono una corona sul cippo che ricorda l'abbattimento del Cap. Livo Ceccotti.



Il 15 novembre ufficiali frequentatori del 16° Corso di Aerocoperazione sono in visita al reparto.


INCIDENTE 2 DICEMBRE 1960
Il 2 dicembre 1960 un F-86 in volo a bassa quota urta i cavi dell'alta tensione riportando importanti danni
tuttavia, il velivolo riesce a rientrare alla base.


INCIDENTE S.MAGG ALDO CAVALLO - S.TEN. LUIGI GENZINI
Il 5 dicembre 1960 il S.Magg. Aldo Cavallo del 12°Gruppo, capocoppia del S.Ten. Luigi Genzini, al rientro di una missione di addestramento tattico con il gregario in fila indiana da combattimento, si porta a bassa quota puntando da Siena verso Grosseto con scarsa visibilità urta gli alberi in cima di una collina esplodendo. Il gregario che aveva ricevuto l'ordine di tenersi più alto, rientra incolume.


ESERCITAZIONE GAMMA QUATTRO
Dal 5 al 6 dicembre il personale dell'aerobrigata è impegnato nell'esercitazione Gamma Quattro, con la quale vengono poste in atto le misure previste dai piani operativi in caso di preavviso di attacco: decentramento di tutti i comandi dell'aerobrigata, decentramento simulato dei magazzini e di altri enti dell'aeroporto, dispersione reale in volo dei velivoli del IX Gruppo.


ATTIVITA' DI VOLO ANNO 1960


L'attività di volo della 4^Aerobrigata nel 1960 si mantiene a livello elevato con 18.333 ore e 25 minuti, delle quali 17.005 ore e 25 minuti su F-86E. L'attività svolta ha compreso il volo operativo quali intercettazioni a vista, combattimenti aerei anche tra formazioni, scorta diretta e indiretta, attacchi in superficie per cooperazione aeroterrestre ed aeronavale, ricognizioni meteo e ricognizioni a vista, per un totale di 4518 ore e 30 minuti. Navigazione diurna e notturna per 3528 ore e 55 minuti, volo in formazione, anche tattica per 3315 ore e 05 minuti, tiri per 1311 ore e 20 minuti, rientri guidati dal radar (GCI) con atterraggio GCA per 682 ore e 10 minuti; di questa attività complessiva 985 ore e 35 minuti in volo strumentale e 668 ore e 45 minuti in volo notturno. I voli di transizione ed i voli vari (F-86) hanno accumulato 2857 ore e 55 minuti. Infine 791 ore e 30 minuti  di volate da piloti provenienti da altri enti per attività periodica.





1961




Gruppi: IX - 10° - 12°Gruppo
Squadriglie 504^ Collegamenti

Piloti: 98 ufficiali, 31 sottufficiali
Sottufficali Specialisti: 662
Truppa: 542
Velivoli in dotazione: F-86E (9°,10°,12°Gruppo); 6 Piaggio P.148 e1 Beechcraft C-45 Expeditor (504^Sq.)
Attività volo: 9354 H e 55' di cui 8066 H e 10' su F-86E pari al 50% dell'attività svolta nel 1960

Il 9 gennaio 1961 giunge l'ordine del Comando della 3^ZAT che dispone il trasferimento del IX e 10° Gruppo dall'aeroporto di Pratica di Mare su altre basi: ordine legato all'apertura al traffico dell'aeroporto civile di Fiumicino.


TRASFERIMENTO A GROSSETO DEL IX GRUPPO
14 gennaio 1961


Il
14 gennaio 1961 il IX Gruppo si rischiera a Grosseto mentre il X Gruppo  va a Brindisi per l'annuale ciclo di addestramento al tiro aria-aria ed aria-terra.


L'8 marzo il X Gruppo, ultimato il ciclo addestrativo a Brindisi, va a Grosseto mentre il IX Gruppo parte per Brindisi. Il 19 aprile il IX Gruppo, completato il ciclo addestrativo a Brindisi ritorna a Grosseto ed il 12°Gruppo lo sostituisce.



UNITA' SPECIALE ACROBATICA

A meta' gennaio del 1961 viene emanato l'atto costitutivo della Unita' Speciale Acrobatica Nazionale della quale viene affidato il comando al Magg. Squarcina. Il 3 marzo 1961 sei F-86E dell'Unita' Speciale Acrobatica decollano da Grosseto alla volta di Rivolto, nuova e definitiva base. I Sabre si presentano sul campo friulano in formazione a cuneo per poi allontanarsi e portarsi sulla città di Udine quindi sull'aeroporto di Campoformido dove esguono un looping e poi rientrare a Rivolto. Ad attenderli sulla testata pista 06 il Magg. Squarcina.



Rivolto 1 marzo 1961, arrivo dei sei F-86E del 4°Stormo  che andranno a costituire la nuova  formazione acrobatica (foto PAN)


LA SCELTA DELL' F-104


Il 18 marzo 1960 lo Stato Maggiore aveva preso la decisione riguardante il velivolo che avrebbe dovuto sostituire i caccia intercettori e i caccia bombardieri in linea: la scelta era caduta sul Lockheed F-104G. 
Con ratifica del 2 marzo 1961 la 4^Aerobrigata è il primo reparto dell'Aeronautica Militare ad avere in dotazione il nuovo velivolo.



ESERCITAZIONE POTAME
Il 10 marzo 1961: IX Gruppo in cooperazione con l'Esercito .

L'11 marzo il Col. Alberto Dollfus su velivolo P.148 dell' aerobrigata, con passeggero l'aiutante di battaglia Luigi Carlotto, durante un volo di collegamento da Pratica di Mare a Capodichino è costretto a compiere un atterraggio forzato per avaria motore, mezzo chilometro a nord di Licola.


ESERCITAZIONE REGEX 61
Nei giorni 14, 15 e 16 marzo il IX, X e XII Gruppo partecipano all'esercitazione Regex 61.

Il 17 marzo il S.Ten. Lanza gregario di una pattuglia di F-86E, dopo un volo di navigazione atterra sulla base di di Eleusis (Grecia) con il carrello non bloccato che rientra e le taniche strisciano la pista senza ulteriori danni.

L'8 aprile sei F-86 vengono ceduti alla Pattuglia Acrobatica Nazionale, mentre continua  l'invio in ispezione IRAN.

Il 18 aprile il Ten. Franco Natale assume il comando della Squadriglia Collegamenti in sostituzione del Cap. Bavassano. Il 1°maggio il Magg. Melotti prende il posto del Magg. Zangrandi al comando del 10°Gruppo che, in occasione del giuramento e battesimo del corso Vulcano 2° partecipa alla sfilata aerea nel cielo del golfo di Napoli.

Il 3 maggio 1961 il Cap. Massimo Scala mentre cura la preparazione della nuova pattuglia acrobatica cade a Rivolto perdendo la vita.

L'8 maggio ha luogo sulla base di Pratica di Mare il VII Raduno del 4°Stormo/Aerobrigata. Dopo la messa al campo, i discorsi e la lettura del messaggio di saluto del Capo di Stato Maggiore Gen.S.A. Silvio Napoli, i radunisti assistono ad un programma di volo della ricostituita, per l'occasione, pattuglia del Cavallino con Sguerri, Liverani, Turra e Melotti.

Con il rientro a Grosseto del 12°Gruppo il 15 giugno,  i tre gruppi sono nuovamente riuniti su un'unica base.


CAMBIO COMANDO IX GRUPPO
5 luglio 1961 il Magg. Luigi Pirozzi cede il comando del Gruppo al Magg. GIUSEPPE FRANCESCOTTI


CAMBIO COMANDO 12° GRUPPO
5 luglio 1961 il T.Col. Berti cede il comando del Gruppo al Magg. CIAFFI


Il 6 luglio 1961 arriva il nuovo cappellano Don Fiorello Ruggeri.


Tra agosto e settembre 1961 la 4^Aerobrigata riceve diciotto F-86 dalla 2^Aerobrigata che si appresta a passare sul G.91. Il numero di velivoli in carico ora sono 57 dei quali 37 efficienti.


ESERCITAZIONE TALPA CINQUE
Dall'11 al 14 settembre si svolge sulla base di Grosseto l'esercitazione Talpa Cinque, esercitazione di difesa terrestre da incursioni provenienti dallesterno.

ESERCITAZIONE CHECK MATE
Nei giorni 12, 13 e 14 settembre il IX, X e XII Gruppo sono impegnati nell' esercitazione Check Mate. Il X Gruppo si rischiera sulla base di Brindisi, il XII su quella di Rimini mentre il IX Gruppo prende parte all'esercitazione da Grosseto. Il giorno 15
i due gruppi fuori sede rientrano a Grosseto.

Il 20 settembre il IX Gruppo riceve l'ordine di rischieramento a Brindisi.

Il 4 novembre festa delle Forze Armate, la base viene aperta al pubblico e vengo effettuati numerosi voli propaganda con P.148 e C-45.

L'8 novembre il X Gruppo riceve l'ordine di rischierarsi sulla base di Grazzanise sua nuova sede: il trasferimento avverrà un mese più tardi, il 7 dicembre.

Il 20 novembre una coppia di Sabre, pilotati dal Cap. Luciano Meloni e dal M.llo Aldo D'Angeli, in atterraggio GCA sulla base di Pisa al rientro da una navigazione notturna tocca terra pochi metri prima dell'inizio pista e ad entrambi cede il carrello con danni ai velivoli.



IL 10° GRUPPO VA A GRAZZANISE
Inizia la diaspora

Il 7 dicembre 1961 il X Gruppo si rischiera a Grazzanise, in provincia di Caserta, su una nuova sede ma continundo a dipendere dal Comando dell'Aerobrigata. Inizia così un programma di decentramento di gruppi su nuove basi, in applicazione della direttiva NATO MC 60 che prevede non più di un gruppo operativo su ciascun aeroporto, con conseguente smembramento dello stormo.
Il 20 dicembre ad un F-86 cede il ruotino anteriore.

Incominciano intanto a manifestarsi le prime occasionali mancanze di ricambi e ciò porta alla cannibalizzazione dei velivoli inefficienti per far volare quelli che non lo sono. L'efficienza dell'F-86 passa dal 75% al 60% alla fine del 1960, al 52% del terzo trimestre del '61 e al 36% alla fine del 1961.




ATTIVITA' DI VOLO ANNO 1961


ore9354  e 55 minuti di cui 8066 ore e 10 minuti su F-86E pari al 50% dell'attività svolta nel 1960




1962
 

All'inizio dell'anno la situazione dei velivoli si fa ancora più precaria. Su 67 F-86 in carico solo 26 sono efficienti (37,2%), con ben 18 velivoli in ditta per ispezione I.R.A.N. sino a marzo. Gli F-86 incominciano ad accusare la vetustà e il peso delle ore di volo. Lo stesso per i motori e le strutture del velivolo che mostrano segni di logoramento.
A molti velivoli vengono imposte limitazioni nelle manovre e nel numero di G cui possono essere sottoposti: spesso non più di 3 o 3,5. Alcuni velivoli presentano cricche nel rivestimento di fusoliera la cui possibile espansione viene fermata praticando all'inizio e alla fine della rottura due forellini che interrompono la propagazione delle vibrazione, causa delle cricche.

Il 4 gennaio l'F-86 pilotato dal S.Ten. Giuseppe Ponteri del X Gruppo si schianta al suolo e il pilota perde la vita. Faceva parte di una formazione di quattro velivoli portata dal Cap. Caiaffa, divisa in due coppie con circuito di navigazione diverso, che da Grazzanise si trasferiva a Gioia del Colle per dare il cambio ai piloti d'allarme su quella base. Durante la navigazione a bassa quota, in condizioni meteo avverse, in una virata sulle propaggini del monte Vulture Ponteri scompare alla vista del capoformazione. I resti del velivolo saranno poi trovati in località Piana della Nocella.

il 16 gennaio l'F-86 pilotato dal Cap. Sabbatini resta danneggiato in atterraggio a Caselle Torinese in modo rilevante per la mancata fuoriuscita della gamba destra del carrello, azionato a mano per emergenza idraulica e conseguente imbardata in pista dopo circa 400 metri di corsa.


IL MIG BULGARO
Il 20 gennaio 1962 un MiG 17 bulgaro atterra fuori campo in Puglia presso Acquaviva delle Fonti (Ba): il velivolo viene recuperato e
smontato dal personale della 4^Aerobrigata.


INIZIA L'ERA DELL' F-104


Il 3 MARZO 1962 Il primo F-104G costruito dalla Lockheed con le coccarde italiane vola  sulla base di Palmdale in California, al comando del pilota della Sperimentale Cap. Franco Bonazzi. Subito prima del volo l'aereo (M.M. 6501 USA MM 9998) era stato consegnato ufficialmente all'Italia  dove era stato inviato smontato per organizzare la produzione su licenza. L'esemplare americano viene studiato e rimontato dalla Fiat e collaudato in volo il 9 giugno 1962 dal comandante Sanseverino.




U.S.A. Palmdale, l' F-104 ai comandi del Cap. Paolo Bonazzi
(Foto Barteletti)



ESERCITAZIONE REGEX 62 E TALPA 62
Nei giorni 27 e 28 marzo i tre gruppi di volo, operando dalle loro basi di Grosseto e Grazzanise, partecipano alle esercitazioni Regex 62 e Talpa 62

Nel trimestre successivo l'efficienza degli F-86 si abbassa al 32,4% con 19 velivoli efficienti.

L'8 maggio a Pratica di Mare si tiene l' VIII Raduno del 4°Stormo. Al termine della messa celebrata dall'Ordinario Militare mons. Pinonello, il Gen.S.A. Giovanni Buonamico legge il messaggio del Capo di Stato Maggiore Gen.S.A. Remondino.

Il 29 maggio è assegnato alla 4^Aerobrigata il Col. Giorgio Bertolaso quale vice comandante.

Il 27 giugno l'F-86 pilotato dal Magg. Lucci stalla in decollo ed il velivolo ricade sulla pista con danni rilevanti ma senza conseguenze per il pilota.

Prosegue regolarmente l'invio di piloti del IX Gruppo presso la 51^Aerobrigata per un ciclo di addestramento al volo "a vista" con il radar su velivolo North American F-86K, primo caccia ognitempo in linea con l'Aeronautica Militare Italiana.

Con
la partecipazione al consorzio europeo si rende necessario una svolta culturale: i piloti destinati alla linea F-104 imparano la lingua inglese e contemporaneamente aliquote di ufficiali tecnici e sottufficiali specialisti vengono inviati negli USA per i corsi di manutenzione.

La situazione numerica degli F-86 diventa ancora più critica con solo 11 aerei efficienti sui 47 in carico (25,25%).
Il  reparto inoltre ha in linea tre P.148 ed un C-45 per i collegamenti tra le basi.


CAMBIO COMANDO IX GRUPPO
settembre 1962 il Magg. Giuseppe Francescotti cede il comando del Gruppo al Magg. MARIO DE PAOLIS


Nei giorni 12 e 13 settembre un team di ufficiali superiori della 5^ATAF con a capo il col. Norton dell'USAF visita la base di Grosseto.

Il 15 settembre a Grazzanise il Magg. Francesco Ferrante sostituisce il Magg. Melotti al comando del X Gruppo.


ESERCITAZIONE FALLEX 62
Dal 17 al 26 settembre 1962 i tre gruppi dell' Aerobrigata partecipano all'esercitazione Fallex 62, operando in CPX (Command Post Exsercise) e costituendo i relativi centri di comando a Pratica di Mare per il Nono, a Grazzanise per il Decimo e a Falconara per il Dodicesimo.


Il 29 settembre 1962 viene collaudato in volo sull'aeroporto di Caselle, il primo F-104G (M.M. 6502) prodotto dalla Fiat: dichiarato pronto al ritiro lo stesso giorno è destinato alla 4^Aerobrigata. Lo sforzo organizzativo e produttivo è  possibile grazie alla partecipazione ad un apposito consorzio europeo dopo che la Lockheed ha fatto volare nel marzo 1959, il modello G dello Starfighter, versione modificata della C dell'USAF, rispondente alle specifiche tedesche.

1962
1 ottobre

CAMBIO COMANDO DELL'AEROBRIGATA



Il Col. Giorgio Bertolaso
subentra al
Col. Vincenzo Verrengia Pozzovecchio



L'1 ottobre 1962 il Col. Vincenzo Verrengia Pozzovecchio
cede il Comando della Aerobrigata al Col. GIORGIO BERTOLASO
(Link)

Il Col. pil. Mettimano assume l'incarico di vice comandante.
Il Col. Bertolaso con il Magg. Mario De Paolis comandante il IX Gruppo, sono i protagonisti
non senza difficolta' legate al salto tecnologico della transizione sul nuovo caccia supersonico.

* l'elenco cronologico dei comandanti riporta la data 1 ottobre 1962



INAUGURAZIONE MONUMENTO DUCA D'AOSTA E LAPIDARIO CADUTI


Monumento Duca d'Aosta e Lapidario Caduti
Il 4 novembre 1962
il Comanmdante Col. pil. Verrengia, Bertolaso da poco nominato comandante (comanda ancora il gruppo di volo), inaugura a Gorizia il Monumento al Duca d'Aosta e il Lapidario Caduti 1° e 4°Stormo. All'inaugurazione sono presenti il Capo dello stato On. A.Segni, il ministro della difesa On.Andreotti e numerose autorità.


Gorizia 4 novembre 1962. Inaugurazione monumento Duca d'Aosta
(Arch. Musei Prov.Go)
 

L'11 novembre 1962 la Bandiera di Guerra lascia solennemente Pratica di Mare per essere trasferita a Grosseto. Tutto il personale della base di Pratica di Mare è inquadrato dal vice comandante dinanzi all'aviorimessa del Reparto Sperimentale di Volo dove ha luogo la cerimonia presieduta dal comandante della 2^Regione Aerea, presenti le massime autorità civili e militari.


Pratica di Mare 11 novembre 1962 . La Bandiera della 4^Aerobrigata viene avviata al C-45 che la trasferirà a Grosseto.(foto AMI)

Vengono resi gli onori alla Bandiera di guerra con intervento della banda musicale dell'Aeronautica Militare mentre essa si avvia, scortata dal picchetto e portata dall'alfiere affiancato dal comandante dell'aerobrigata Col.Verrengia, verso il velivolo C -45 che la trasferirà a Grosseto. L'austera e simbolica cerimonia chiude l'epoca di Pratica di Mare, l'aeroporto su cui l'Aerobrigata ha operato per sei anni.


Pratica di Mare 11 novembre 1962 . Il C-45 con la Bandiera della 4^Aerobrigata parte per Grosseto.(foto AMI)


Grosseto 11 novembre 1962 . La Bandiera nella nuova sede (ufficio Comandante) Da sinistra: Ten. Natale, Col. Verrengia, Cap. Esposito .(foto AMI)



Il 1° dicembre il T.Col. Riccardo Natali assume il comando del Reparto SOG (Servizi Operativi Generali) in sostituzione del T.Col. Ricciardo Natali.

Il 6 dicembre l'F-86 del Cap. pil. Montinari, in missione notturna subito dopo il decollo  ricade sulla pista e per l'energia frenata, scoppiano i pneumatici ed il velivolo esce di pista con gravi danni.

Il 10 dicembre viene celebrata la festività della Madonna di Loreto, Patrona dell'Aeronautica e degli aviatori, con una solenne messa al campo organizzata dal cappellano dell'aerobrigata don Gaetano Abbiate.

La situazione dell'efficienza degli F-86 presenta una lieve ripresa con 14 velivoli su 53 in carico, pari al 32,7%. L'attività di volo è inferiore a quella dell'anno precedente ed assomma complessivamente a 7100 ore, delle quali 6298 ore e 15 su F-86E. l'attività è stata concentrata sulle forme di volo operative, quali intercettazione a vista, combattimenti aerei anche tra formazioni, scorta diretta e indiretta, attacchi in superficie per cooperazione aeroterrestre e aeronavale, ricognizioni meteo e ricognizioni a vista per un totale di 2088 ore e 15, seguita dalla navigazione diurna e notturna per 2054 ore e 10, volo in formazione, anche tattica per 1357 ore e15, tiri per 15 ore e 25; di questa attività complessiva 915 ore e 25 sono state compiute in condizione di volo strumentale e 252 ore e 55 di notte. I voli di transizione ed i voli vari con l'F-86 hanno toccato le 560 ore e 10. Ridotta l'attività svolta da piloti di altri enti sull'F-86: 223 ore e 25, considerata la bassa disponibilità di aerei.
Ma nonostante l'ulteriore riduzione di attività complessiva rispetto all'anno precedente i piloti hanno la combat readiness.

L'entità degli avvicendamenti di ufficiali subalterni non piloti nel 1962 è ridotta rispetto all'anno precedente.

A Pratica di Mare per  piloti e specialisti destinati alla linea 104 che frequentano il corso macchina, viene allestito il Centro Qualificazione.

Alla base logistica di Marina di Grosseto nel 1962, per salutare il 12°Gruppo in previsione dello scioglimento dell'Aerobrigata, al Circolo Ufficiali fu organizzata una serata "Cavallino danzante". Il M.llo pil. Angelini - abile catricaturista tra le varie vignette ne disegnò una proprio con la raffigurazione di due cavalli con mutandoni in rosso per il 10°Gruppo e verde per il 12°,  abbracciati in passo di danza. Successivamente per mio insistente desiderio la stessa vignetta fu riprodotta in olio su tela ed una volta incorniciata ha fatto bella mostra nella mia stanza dei ricordi. Alcuni anni or sono ne feci graziosa donazione al 4°Stormo ed ora fa parte dei ricordi collezionati custoditi a Grosseto.
Benvenuto Bonuomo

SITUAZIONE A FINE ANNO
Gruppi: IX - X - XII

Piloti: 84 ufficiali, 23 sottufficiali
Forza complessiva: 1231 uomini
Velivoli in dotazione: F-86E/K, Piaggio P.148 e1 Beechcraft C-45 Expeditor (504^Sq.)
Attività volo: 700 H
Nonostante la riduzione dell'attività complessiva (7.100 H) rispetto al 1961 (9354 H), i piloti mantengono la Combat Readiness.





1963
 


Il nuovo anno è particolarmente impegnativo per  il reparto in particolare per il IX Gruppo, impegnato nella consegna del nuovo caccia della Lockheed. L'F-104 entro i primi mesi dell'anno entrerà in linea con l' aerobrigata, prima dell'Aeronautica ad essere equipaggiata con il nuovo velivolo.

Il 1963 è caratterizzato da molti eventi importanti per l'Aeronautica Militare, primo fra tutti l'arrivo del Lockheed F-104G Starfighters assegnati per primi al IX Gruppo Caccia Intercettori della 4^Aerobrigata sull'aeroporto di Grosseto. Il IX Gruppo è comandato dal Mag. pil. Mario De Paolis mentre l'Aerobrigata dal Col. pil. Giorgio Bertolaso.
Dieci anni prima, nel 1953 sullo stesso aeroporto di Grosseto, veniva ricostituito il XII Gruppo Caccia disciolto alla fine della 2^ Guerra Mondiale e ora integrato nel 4°Stormo assime al IX e X Gruppo C.I.  Il XII ha in dotazione il velivolo Canadair CL-13 "Sabre" Mk.4 (F-86E) con i codici di fusoliera che vanno dal 50 al 75.
Nello stesso anno anche il 21°Gruppo COT (Caccia Ognitempo) della 51^Aerobrigata riceve i primi F-104G: la disponibilità quindi dei suoi  F-86 K va a riequipaggaire il XII Gruppo che da C.I. diurno passa alla specialità COT.

Per il passaggio sull'F-86K i piloti del XII Gruppo vengono inviati ad Istrana sede del 21°Gruppo. In aeronautica ogni occasione è buona  per uno sfottò e la presenza sulla propria base di un gruppo del 4°Stormo non poteva passare "impunita" cosicchè un simpatico burlone d'Istrana,  dipinse sulla deriva dell'F-86K 4-69 sotto la pancia del cavallino rampante, un Gatto Nero, armato di tridente, che stuzzica i "testicoli" dell'equino.



Dal libro North American (FIAT) F-86K di Nicola Malizia.


Il XII Gruppo ebbe ancora "l'onore" di essere vittima di uno scherzo goliardico in quel di Brindisi allorchè si trovava con una linea mista di F-86K della 4^ e della 51^Aerobrigata. Il buontempone di turno, fece trovare al mattino, tutte le prese d'aria dei K del XII Gruppo ricolme di fieno, chiaro riferimento al simbolo di reparto. L'onta venne lavata quando il 23°Gruppo responsabile della burla, si troverà rischierato sulla base del XII Gruppo a Gioia del Colle. Un mattino gli fecero provare tutti i tettucci "incastrati" con delle scope, segno che rimanda ai "sorci verdi" dello stemma della 51^Aerobrigata e che sta a significare come i sorci bisogna eliminarli con le scope.L'iniziativa fu presa dal M.llo Pil. Giancarlo Bonollo, complici il Capitano Pil. Giovanni Savorelli, i Sergenti Arm. Guglielmo Toccaceli, Gastone Baglioni, il Serg. Mot. Luigi De Grandis ed il Serg. EMB Ginetto Robetti, dopo aver "corrotto" il Capitano d'Ispezione, che autorizzò di portarsi in linea di volo con la complicità anche dei VAM preposti di sentinella armata ai velivoli.



IN CONGO PER CONTO DELL'ONU


Nel pomeriggio del 7 gennaio 1963 decollano da Grosseto per Valencia due C 119 
(I-6008 e l' I-6020) con materiale, attrezzature e personale specialista  necessario per assistere a terra i cinque F-86E dell 4^Aerobrigata in partenza da Grosseto l'8 gennaio, che per conto dell' ONU devono essere consegnati a Leopoldville, in Congo, destinati alla forza aerea delle Nazioni Unite che su quell'aeroporto opera con piloti e specialisti filippini.
Caopoformazione è il Cap. pil. Marcello Piras che ha con sè i capitani Franco Pugliese, Carlo Sabbatini, Pasquale Graziano ed il M.llo Giancarlo Bonollo.
I C 119 partiti il giorno prima non hanno solo una funzione logistica ma, poichè precedono nelle diverse tappe i Sabre, provvedono a fornire tempestivamente le informazioni meteorologiche e di assistenza alla navigazione. La regione africana si presenta non ricca di radioassistenze e alcuni aeroporti possono fornire solo un limitato supporto tecnico - logistico. Su uno dei due velivoli da trasporto si trovano il Ten. Lamberto Chieruzzi dell'aerobrigata, designato come pilota di riserva degli F-86E, e l'ufficiale tecnico del IX Gruppo, il Cap. Russo.
Il trasferimento avviene a tempo di record coprendo la distanza di 9.000 km., tanti quanti separano Leopoldville da Grosseto, in varie tappe sempre ai limiti di autonomia dei velivoli: Valencia, Benguerir , Casablanca, Teneriffe, Port-Etienne, Dakar, Robetsfield,  Abidijan, Lagos, Douala.
Il  28 gennaio alle ore 11.15 locali i cinque F-86E della 4^Aerobrigata atterrano a Leopoldville dove vengono presi in carico dai piloti filippini.  Il 6 febbraio l' I-6008 e l' I-6020 con a bordo piloti e specialisti rientrano in Italia atterrando a Grosseto rispettivamente 16.30 e 15.15.


Tenerife, gli F-86 della Quarta Aerobrigata in attesa della partenza. I velivoli recano la scritta ONU senza distintivi di nazionalità. (dal libro Quelli del Cavallino rampante" vol.2 di A. Duma; foto Chieruzzi)


Il 10 gennaio si incidenta gravemente in decollo l' F-86 pilotato dal S.Magg. Miotto, ultimo gregario di quattro velivoli, che avendo riscontrato difficoltà a mantenere la direzione sulla pista bagnata spegne motore e nonostante l'energica frenata esce di pista danneggiando il velivolo.

Il personale del IX Gruppo, piloti e specialisti, cui sono destinati i primi esemplari di F-104, ha frequentato a Pratica di Mare l'apposito corso MTU presso il Centro di Qualificazione F-104, mentre tre piloti hanno anche frequentato il corso predecollo presso la 10^ Scuola della Luiftwaffe a Norwenich, dove sono a disposizione i biposto TF-104, ed altri lo stanno seguendo. Tutti i piloti hanno completato il corso d'inglese in considerazione che la transizione verrà effettuata sulla base di Nowenich.

Il 20 febbraio 1963 viene costituito sull'aeroporto di Caselle un Nucleo 4^Aerobrigata allo scopo di prendere in consegna gli F-104, addestrare a turno gli specialisti del IX Gruppo valendosi dell'esperienza del personale della FIAT ed iniziare le transizioni sul nuovo velivolo. Il Nucleo rientra a Grosseto il 17 maggio dello stesso anno.
Nel frattempo sono approntati altri due velivoli, il 6504 collaudato il 7 febbraio, ed il 6503 il 18 febbraio, entrambi pronti al ritiro il 9 marzo.
Il 9 marzo  vengono consegnati al IX Gruppo i primi due velivoli M.M. 6503/4-3 e M.M. 6504/4-4.



ARRIVA IL PRIMO F-104



Il 10 MARZO 1963, il Col. Giorgio Bertolaso, proveniente da Caselle, atterra a Grosseto con il primo F-104 destinato alla 4^Aerobrigata.

Con la transizione sul nuovo velivolo, primo reparto dell' Aeronautica Militare ad essere equipaggiato con velivoli supersonici, la 4^Aerobrigata diventa Reparto Caccia Ognitempo (COT) poi mutata in Caccia Intercettori Ognitempo (CIO).




2° G.E.V.

La decisione di adottare l’F104, velivolo di prestazioni decisamente superiori rispetto ai velivoli fino a quel momento in uso sia nell’inviluppo di volo che nell’elettronica e nell’armamento, richiese di ripensare una diversa organizzazione della manutenzione, 
Oltre alla creazione di nuove specializzazioni per il personale (radaristi, armieri elettronici, strumentisti, autopilotisti, ecc.ecc.) si ravvisò la necessità di creare un livello di manutenzione intermedio fra i Gruppi di volo e  le Ditte costruttrici e/o revisionatrici e la Ditta capocommessa. Furono quindi istituiti tre G.E.V. (Gruppo Efficienza Velivoli) alle dipendenze del 3° Reparto dell’Ispettorato Logistico A.M. Ogni GEV si assunse la responsabilità di supervisionare tecnicamente l’operato dei Gruppi di competenza. 
I GEV furono così dislocati: 1° GEV Cameri (NO), 2° GEV Grosseto, 3° GEV  Gioia del Colle (BA). La posizione geografica dei GEV, nord centro e sud, rispecchiava la dipendenza tecnica dei Reparti F 104 operanti nella penisola.
Ai Gruppi di volo fu demandata la manutenzione straordinaria di 1° livello tecnico e la manutenzione programmata fino alla  IPVO  50h (75h per l’F 104S) di velivolo e motore.



Ai GEV la manutenzione straordinaria di 2° l.t. e la manutenzione programmata fino alla IPVO  100h (150 per l’F 104S)  e IP 200h (300h per l’F 104S) di velivolo, motore , apparati avionici. 
Alla Ditta capocommessa e alle Ditte costruttrici e/o revisionatrici la manutenzione straordinaria di 3° l.t. su velivolo motore, apparati avionici e l’ipezione maggiore IRAN (Inspection and Repair As Necessary) ogni 600h (900h per l’F 104S). 
A Grosseto la presenza del 20° Gruppo Addestramento Operativo, all’inizio non inserito nella catena di Comando dello Stormo, ma alle dirette dipendenze dello Stato Maggiore 3° Reparto e per la parte addestrativa dal Comando Generale delle Scuole A.M., non in grado di rispettare una corretta e graduale programmazione nell’impiego dei velivoli e con la necessità di disporre di un elevato numero di velivoli contemporaneamente solo in particolari periodi, dovendosi adeguare alla cadenza dei corsi di pilotaggio con un numero di frequentatori dettato dalle necessità di F.A., obbligò a creare nei due Gruppi, 9° e 20°, delle sezioni tecniche “rinforzate” (con circa 110/120 specialisti dipendenti) che arrivavano a coprire le proprie IPVO 100h e 150h (durata media 20/30 giorni calendariali) e la relativa manutenzione straordinaria di livello tecnico paragonabile.




Intanto sono in corso sulla base di Grosseto i lavori di sistemazione delle barriere di arresto per il nuovo velivolo ed i voli degli F-86 si svologono sulla pista sussidiaria. L'attività di questi velivoli è essenzialmente quella del XII Gruppo che, anch'esso è in attesa di ricevere un nuovo velivolo, la versione K del Sabre, con radar a bordo e capacità di intercettazione ogni tempo, e cambiamento del ruolo IDF in quello AWF (All Weather Fighter). Per il passaggio sulla nuova macchina il dodicesimo invia alla 51^ Aerobrigata che ha già in dotazione la versione K, un'aliquota di piloti e specialisti. Il X Gruppo, destinato alla base di Grazzanise continua i suoi programmi di addestramento per il mantenimento della combat readiness sul Sabre a Grosseto, in quanto l'aeroporto campano non e' ancora aperto al traffico notturno.
La disponibilità di motori per gli F-86 è aumentata e consente di svolgere una buona attività volativa.

Il 5 marzo il Ten. Orazio Gentile è in volo con un F-86 del X Gruppo nella zona del lago Trasimeno quando il velivolo cabra violentemente e la cloche è bloccata a fondo corsa. La velocità decresce rapidamente, il Ten. Gentile eietta i serbatoi esterni e aziona l'impianto di emergenza dei comandi di volo riuscendo a riprendere il controllo del velivolo, atterrando senza altri problemi. Sarà constatata la rottura dello stelo del martinetto attuatore dei comandi del piano stabilizzatore.
Il 14 marzo 1963 due F-86 vengono ceduti alla Pattuglia Acrobatica Nazionale di Rivolto (Ud).

Il 28 marzo viene celebrato il 40° Anniversario della costituzione dell'Aeronautica. Il personale è inquadrato nell'hangar della Squadriglia Collegamenti. Viene officiata una messa al campo dal vescovo di Grosseto, Mons. Paolo Galeazzi.

Il 17 aprile altri due F-104G di costruzione italiana (MM6503/4-3  e MM6504/4-4), destinati al IX Gruppo decollano da Caselle per Grosseto ai comandi del Col. Bertolaso e del Magg. DePaolis. Nel primo trimestre la FIAT consegna in tutto cinque velivoli.



Grosseto 17 aprile 1963. Il Col. Bertolaso sul primo F-104G di costruzione italiana (foto AMI)


Nello stesse mese di XII  aprile il Gruppo riceve gli F-86K  e il 24 giugno viene trasferito sull' aeroporto di Gioia del Colle, in esecuzione di nuovi piani operativi per lo schieramento delle forze della difsa aerea.



 F- 86K del XII Gruppo (Lab.fot.4°Stormo)



NORTH AMERICAN F-86K
Caccia "ogni tempo"perchè la sua dotazione di apparati elettronici di bordo ne consente l'impiego in ogni condizione di luce e di visibilità, anche dentro le nubi, grazie al radar di bordo e ad alcuni sistemi automatizzati, a differenza del velivolo precedente in dotazione che era un caccia diurno, quindi ad impiego limitato. Il "K" a differenza del "D" è armato con quattro cannoncini da 20 mm invece della razziera ventrale retrattile ed un sistema semplificato di direzione del tiro (MG-4) rispetto al sistema Hughes E-4 non esportabile, ma abbastanza vicino alle sue prestazioni. Il turbogetto è un General Electric J47-GE-17, da 2357 Kg. di spinta e 3329 Kg con postbruciatore. Successivamente, nel 1960, erano stati aggiunti due travetti portamissili Sidewinder.
L'F-86K, versione esportabile dell'F-86D costruito dalla North American per l'USAF, è prodotto in Italia dalla FIAT che ne ha acquistato la licenza per l'Europa nel maggio 1953. Il contratto prevedeva la fornitura alla FIAT dei componenti North American per i primi 50 esemplari da montare in Italia. Il primo F-86K di questa prima serie volò il 23 maggio 1955 a Caselle e, dopo la consegna formale al governo USA che ne era proprietario trattandosi di fornitura in conto MDAP, fu consegnato al governo italiano. Il primo reparto a ricevere l'F-86K fu il 1°Stormo alla fine del 1955 ad Istrana.

IX RADUNO 4°STORMO
L'8 maggio 1963, data della fine della guerra in Europa e della concessione della medaglia d'oro alla Bandiera di guerra del 4° Stormo, i veci e il personale tutto dell'Aerobrigata si ritrovano a Grosseto per il IX Raduno del Quarto, inquadrati davanti all'aviorimessa del 9° Gruppo. La messa al campo è celebrata dal cappellano capo della 2a Regione Aerea, Don Venturini, seguita dalla lettura della Preghiera dell'Aviatore da parte del Ten. Colussi. Il Col. Bertolaso ha quindi ricordato che il IX Raduno è il primo sulla nuova base di Grosseto ed ha poi rievocato le gesta ed i caduti del 4°, esprimendo l'orgoglio a nome di tutto il personale per aver meritato con il proprio comportamento ad ogni livello l'assegnazione dei primi F-104. Dopo il saluto del Gen.S.A. Remondino, che ha voluto ricordare di aver fatto parte del 4° Stormo, è avvenuta la presentazione del nuovo caccia supersonico, pilotato dal Magg. Musei, con un rullaggio di fronte alla folla dei partecipanti, portandosi poi in testata pista per un rapido decollo seguito da una salita in candela a tutto postbruciatore sino a scomparire alla vista nella caligine del cielo. Musei ha quindi eseguito una serie di passaggi bassi a grande velocità, con una sequenza di tonneau e chiuso la presentazione con un passaggio a bassa velocità con flap e carrello fuori. Poi l'attcrraggio con paracadute-freno di coda. I partecipanti si sono quindi spostati nella zona logistica, a Marina di Grosseto, per l'inaugurazione delle targhe con cui la viabilità della base è stata intitolata ai caduti e decorati del Quarto. Per tutte, simbolicamente, è stata scoperta e benedetta quella del piazzale d'ingresso intitolato a Francesco Baracca. Il tradizionale pranzo di corpo al Circolo Ufficiali, che ha visto gli interventi del capocalotta, del Gen.S.A. Remondino e del Col. Bertolaso, nonché del rappresentante dei veci, il Comandante Gigi Monti, ha chiuso la giornata.



 
Poiché nell'aprile del 1963 il Reparto da me comandato voleva programmare un raduno di "ex" dello Stormo, mi sembrò opportuno presentare, in quell'occasione, il nuovo velivolo assegnato alla 4a Aerobrigata, l' F-104G. A marzo, dopo il passaggio macchina, effettuato a Caselle, portai a Grosseto il primo esemplare, il "4-4", e questo episodio fa ormai parte della storia sia del Reparto che dell'aereo. Vorrei invece soffermarmi su di un volo successivo che effettuai qualche tempo dopo da Decimomannu a Grosseto. Dopo il decollo, in salita, arrivai a 45.000 piedi di quota in pochissimo tempo e l'aereo continuava a salire con un'agilità incredibile; decisi di lasciarlo continuare, ma a 60.000 piedi, non dando l'aereo ancora segni di stanchezza, dovetti soprassedere, anche perché considerai che in caso di avaria al sistema di pressurizzazione, a quelle altezze, il mio fisico non avrebbe potuto sopportare a lungo certe condizioni e non avrei avuto il tempo per poter scendere a quota di sicurezza. Ancora oggi sono convinto che avrei potuto salire ancora di varie migliaia di piedi. Mi sia concesso nell'occasione ricordare anche un altro tipo di volo, altrettanto particolare. Si tenga conto che all'epoca a Grosseto si era solo agli inizi della vita operativa di questo nuovo velivolo e ... dell' F-104 non si poteva certo dire che fosse una macchina semplice ed elementare. Non conoscevamo appieno i suoi limiti ma li stavamo analizzando in maniera veloce e corretta. Durante una missione addestrativa, all'altezza del Gran Sasso, laddove era stato istituito un corridoio adeguato a provare le alte velocità, mentre mi attardavo a verificare parte della strumentazione, lessi il machmetro: "2.2!" feci un sobbalzo, guardai fuori ma accorgendomi che il volo procedeva regolarmente mi tranquillizzai, tolsi il postbruciatore, azionai gli aerofreni e alzai leggermente il muso sull'orizzonte ma la velocità non ne risentì granché tanto da costringermi ad un'azione ben più decisa sulla cloche e sugli aerofreni. Al rientro al Gruppo, fatto presente quanto capitato, il velivolo fu mandato in ispezione, si temeva che il motore e soprattutto il compressore potessero aver subito danni date le alte temperature raggiunte. Tutto però fu trovato perfettamente in ordine e senza alcun danno. Il J79 aveva dimostrato di essere un motore molto valido e robusto tanto che, in una versione aggiornata, fu il propulsore dell'F-104S, questo sì un velivolo da Mach 2,2. Senza volerlo, ben cinque anni prima avevo involontariamente collaudato il motore base per la successiva versione.
(Col. Giorgio Bertolaso)


Il 17 maggio viene ritirato da Caselle il Nucleo della 4^Aerobrigata. In breve tempo tutti i piloti del IX Gruppo completano la fase di transizione sullo Starfighter, mentre tutti gli specialisti frequentano un corso OJT (On Job Training) a Grosseto e si abilitano a dare assistenza tecnica ai velivoli.


Il nuovo aereo è più impegnativo anche per gli specialisti perchè sono richieste dodici categorie di specializzazione, con l'introduzione di nuovi tipi di apparecchiature come il radar, l'autoplilota, il navigatore inerziale, il collimatore a infrarossi, e di armamento come i missili Sidewinder con cui l'F-104 è armato. Le ore di lavoro richieste per ciascuna ora di volo sono oltre venti e la prontezza operativa di linea deve essere mantenuta per tutte le 24 ore con tempi di approntamento relativamente brevi. Gli specialisti e il personale tecnico del GEV deve aggiornarsi sulla manuyenzione dello Starfighter ed a tal fine inizia a frequentare i corsi OJT. Ad essi si uniscono i primi specialisti del 154° Gruppo (l'ex 6° Gruppo del 4° Stormo del 1951-52) rischierato a grosseto per iniziare la conversione sul 104.

I piloti sono impegnati non solo nell'attività di volo, ma anche al simulatore di volo operativo OFTT (Operational Flight and Tactical Trainer) del 104, che consente di simulare, oltre al volo vero con l'uso di tutte le apparecchiature elettroniche di bordo, anche i diversi tipi di emergenza che possono verificarsi in volo ed eseguire le manovre previste dai manuali per ovviare ad esse, e inoltre alcune particolari condizioni atmosferiche, come la turbolenza, la presenza di temporali con scariche elettriche, sino alla corretta procedura di lancio se necessario.

A Grazzanise intanto la sistemazione dell'impianto di illuminazione della pista consente la ripresa dell'attività notturna sulla base. Il 14 giugno il X Gruppo si rischiera a Decimomannu per la campagna di tiro mentre il giorno seguente sulla pista campana iniziano i lavori  per l'installazione delle barriere d'arresto Bliss Bak 9 per l'F-104 e la sistemazione delle strisce di sicurezza. E' infatti previsto che entro alcuni mesi, dopo l'assegnazione degli F-104 a un reparto di cacciabombardieri (154°Gruppo) e uno da ricognizione fotografica, sarà la volta del 10°Gruppo a passare sul caccia bisonico. A tale scopo i primi quattro piloti del gruppo vengono inviati presso la 51^Aerobrigata per un ciclo addestrativo sull'F-86K e hanno inizio sulla base di Grazzanise i corsi d'inglese per il personale.

I piloti del IX e X Gruppo hanno volato sull'F-86K perchè considerato propedeutico per il passaggio sull'F-104, in quanto dotato di postbruciatore e di parafreno, formativo per il volo in condizioni strumentali e per l'uso del ardar di ricerca, navigazione e tiro; per  il 12° Gruppo invece, l'F-86K rappresenta il nuovo velivolo di dotazione con il quale si rischiererà definitivamente sulla base di Gioia del Colle.

Mentre ad Istrana il  XII Gruppo prosegue la conversione Gruppo AWF su F-86K, a Grosseto continua a svolgere una notevole attività con gli F-86E disponibili, impegnato anche nel servizio di allarme, mentre per i piloti che non hanno fatto in precedenza addestramento al tiro vengono svolte esercitazioni aria-aria in bianco ed una parte di essi vengono aggregati al 10° Gruppo per il conseguimento della qualificazione al tiro presso il CAT di Decimomannu.

ESERCITAZIONI E LA SCORTA AL PRESIDENTE SEGNI
Alle numerose attività alla base di Grosseto, bisogna aggiungere le esercitazioni a cominciare da quelle di aerocooperazione  con la Marina ( tre Cacrex con rischieramento a Sigonella, Medaswex e Datex 4 con rischieramento a Brindisi) nel periodo gennaio-marzo, una scorta aerea al velivolo del Presidente della Repubblica Antonio Segni in rientro dal Marocco, l'esercitazione "Ex Canguro" in CPX per il solo XII Gruppo e, nel periodo aprile-giugno, ancora tre Cacrex e una Datex con la Marina, Regex 63 e Talpa 63 che hanno impegnato il comando dell'aerobrigata a Grosseto, il X a Grazzanise e il XII  rischierato a Falconara, una Quick Train, otto sortite per la calibratura radar della Selenia, quattro sortite per esigenze del poligono di Perdasdefogu, dodici manifestazioni aeree per complessive ottanta sortite di F-86 e cinque di F-104, comprendenti anche voli di rischieramento. Infine due Navites, voli di navigazione con scambio di equipaggi Italia-Spagna.
 

Nel secondo trimestre il numero di Starfighter in dotazione alla Quarta salgono a 13, sviluppando 197 ore di volo in 137 missioni. In breve tempo tutti i piloti del IX Gruppo completano la fase di transizione sull nuovo velivolo mentre gli specialisti a Grosseto, frequentano un corso OJT (On Job Training) per l'abilitazione al nuovo caccia; gli stessi specialisti saranno i primi istruttori dei loro colleghi del 154° Gruppo della 6^ Aerobrigata.
I prìmi F-104 sono caratterizzati dall'adozione della colorazione metallo naturale che, pur ispirandosi alla normativa USAF che prescrive una livrea "Natural Metal" con l'estradosso alare bianco e l'intradosso grigio, trova negli uffici della FIAT una differente interpretazione. La ditta elabora lo schema sui primi 11 esemplari prodotti in Italia, estendendo il bianco (opaco) delle ali, alla sezione di fusoliera compresa tra il radome anteriore e il tronco di coda.


Primi esemplari consegnati all'AM: avevano la livrea bianca anche sulla parte superiore della cellula. Da notare i numeri  di codifica in nero: gli stessi in uso ai tempi del Sabre (Lab.fot.4°Stormo)

Il 1° luglio il personale del XII  Gruppo è tutto rischierato ad Istrana presso la 51^ Aerobrigata per lo svolgimento del programma di addestramento suil "K" e per l'istruzione sul lavoro degli specialisti. L'attività di volo con l'F-86E si  è conclusa per il 12° Gruppo nella prima quindicina di luglio con la campagna di tiro a Decimomannu che ha visto la partecipazione di sette suoi piloti che non avevano in precedenza conseguito la qualifica.
A Grosseto il 1° luglio il Ten. Amos Ghisoni, atterra con un F-104, aziona il parafreno e subito dopo vengono eiettati i serbatoi esterni senza azione volontaria del pilota.

L'8 luglio il Cap. Stanislao Marfoli cede il comando della 95^ Squadriglia al Cap. Vittorio De Angelis.

Il 16 luglio, a causa dei lavori sulla base di Grazzanise, il X Gruppo si rischiera a Grosseto dove svolge la sua attività addestrativa ed il servizio di controllo dello spazio aereo.

Il 19 luglio il Cap. Pugliese accusa delle irregolarità di funzionamento del motore del suo F-86, dopo un'ora di volo dal decollo da Grosseto, e di fronte ad una crescente perdita di potenza decide di eiettarsi e prende terra in località Roccalbegna presso Scansano.

Il 30 luglio il Cap. Pugliese cede il comando della 86^ Squadriglia al Cap. Parascosso.


Il 1° settembre viene costituito 2° G.E.V. (Gruppo Efficienza Velivoli) con il compito di effettuare le ispezioni di 2° livello tecnico, P 200 H sui velivoli in dotazione all’Aerobrigata e  dal febbraio 1965 anche sui velivoli TF 104G del 20° Gruppo A.O. Il GEV inoltre ha compito di coordinamento tecnico tra Ispettorato Logistico, Ditta e Gruppi di volo.
Il 16 settembre il Magg. Fiore sostituisce il Magg.  Ferrante alcomando del X Gruppo.
Il 19 settembre ha inizio un corso per istruttori di simulatore tattico (OFTT) dell' F-104 tenuto da due ufficiali della RCAF; il simulatore infatti è prodotto dalla canadese CAE. Al corso partecipano tre piloti del IX Gruppo.
In questo periodo la disponibilità di parti di ricambio e le condizioni meteo favorevoli hanno consentito una buona attività di volo sugli F-104G, cosicchè tutti i piloti del IX hanno iniziato la fase di addestramento operativo, hanno svolto attività anche cinque piloti della riserva di gruppo, cinque dello Stato Maggiore e sette di altri reparti.


Il 24 settembre il XII Gruppo al completo con sedici F-86K si trasferisce in volo sulla base di Gioia del Colle, sua nuova sede nella ristrutturazione dei reparti
. Pur rimanendo inquadrato nella Quarta Aerobrigata, il 12° viene posto alle dipendenze del Comando della Base Aerea di Gioia del Colle che fa capo dal punto di vista operativo al Comando della 3^ Regione Aerea.


Numerose  le esercitazioni svolte con gli F-86E, anche con rischieramento di quattro velivoli su altre basi: una Datex 4 con la Marina da Brindisi, una Datex con la Sesta Flotta nella quale vengono impiegati otto aerei, un'esercitazione di addestramento alla scoperta radar per la Marina con due velivoli da Brindisi, due esercitazioni Support delle quali una con la Brigata Avellino da Capodichino con quattro F-86E ed una con i Granatieri di Sardegna con due velivoli.
Per l'esercitazione Corazza Alta vengono rischierati ad Aviano (Pn) quattro F-104G. I Sabre sono anche impegnati in due manifestazioni aeree, delle quali una per l'Aeroclub di Firenze ed una a Bolsena per il 7° Centenario del miracolo eucaristico.

Nella seconda metà del semestre, a causa di motivi tecnici, il IX Gruppo non può sviluppare regolarmente tutte le forme di volo previste dai programmi, il volo notturno viene iniziato alla fine di dicembre perchè solo in questo periodo vengono montati sui primi F-104 gli orizzonti di emergenza.
Sempre presso il 9° continuano a svolgere attività anche piloti del comando dell'aerobrigata e di altri enti.


Tra ottobre e dicembre sono numerose le visite, in coincidenza con l'inizio di corsi di vario genere e rese anche dal personale del MAAG e di SHAPE.

Il 1° ottobre il Cap. Boemio cede il comando della 98^ Squadriglia al Cap. Consolaro ed assume quella della 96^ lasciato dal Cap. Meloni; il Cap. Montanari cede la 97^ al Cap. Platoni. Il 3 ottobre il Cap. Vignoli assume il comando della 90^ lasciato dal Ten. Sguerri.
Il 19 ottobre il X Gruppo rientra a Grazzanise essendo stata riaperta al traffico la pista.

Il 1° novembre il S.Ten. Claudio Romano del X Gruppo al termine di un volo di trasferimento da Grazzanise a Grosseto con l' F-86, dopo la procedura strumentale di avvicinamento condotta dal capocoppia per avaria degli apparati radio del capoformazione, atterra con il GCA e a causa della scarsa visibilità per pioggia supera leggermente la posizione del punto di contatto prevista e anche a causa di un leggero vento in coda impatta la barriera con qualche danno al velivolo.
Il 4 novembre, anniversario della vittoria, dodici F-104G dei quali quattro della Quarta Aerobrigata e i rimanenti della 6^ e 51^ sorvolano il monumento del milite ignoto a Roma.
A Grosseto la Giornata delle Forze Armate e del Combattente viene celebrata alla presenza di tutto il personale della base con una messa officiata in aviorimessa dal cappellano dell'aerobrigata Don Abbiate.

Sempre in novembre si verifica per la seconda volta in atterraggio lo sgancio accidentale dei serbatoi esterni sull'F-104 pilotato dal Ten. Giachini: l'inchiesta tecnica a ccerterà la causa nella posizione del bottone di comando dello sgancio troppo vicina al comando carrello. In attesa di modifiche viene applicato per sicurezza il divieto di decollo in coppia.

Il 31 dicembre il X Gruppo cessa di essere operativo sugli F-86E e si rischiera a Grosseto per la transizione sull' F-104.

L'attività di volo svolta durante l'anno dalla 4^ Aerobrigata assomma a 9219 ore, contro le 7100 dell'anno precedente, e appare notevole se si considera che i gruppi hanno dovuto affrontare le transizioni su due nuovi tipi di velivoli: l' F-104 e l' F-86K,. che gli specialisti hanno dovuto imparare a conoscere queste queste macchine, che gli F-86E hanno richiesto molta assistenza a causa della loro vetustà, che l'attività di volo si è svolta su quattro basi diverse, Grosseto, Grazzanise, Istrana, Decimomannu, senza contare Caselle e le basi di rischieramento per le esercitazioni. E' stato inoltre assicurato il servizio di controllo dello spazio aereo e molti piloti sono stati impegnati con la frequenza di corsi d'inglese.
Le forme di volo hanno carattere esclusivamente operativo con sempre maggior impegno nel volo strumentale e notturno. Il volo acrobatico fine a se stesso è scomparso per lasciare il posto all'addestramento al combattimento aereo.


SITUAZIONE ALLA FINE DEL 1963

Gruppi: IX - X - XII

Velivoli in dotazione: F-86E/K, F-104G
Attività volo: 9219 H




1964
 

LA SCORTA AL PAPA PAOLO VI
Il 6 gennaio quattro F-104G del 4°Stormo accompagnano il rientro a Fiumicino del DC89 Alitalia del viaggio del Papa Paolo VI in Terra Santa. Papa Montini e' il primo pontefice ad usare il mezzo aereo per i viaggi.

L'8 gennaio il  Cap.pil. Carlo di Laura Frattura resta vittima di un incidente con l'F-104: e' il primo caduto dell'Aeronautica Militare con lo Starfighter.
Durante l'avvicinamento a Grosseto, all'atterraggio dopo un volo notturno il 104 MM 6509 del Cap. Frattura, forse per una errata valutazione della quota, cade in mare poco al largo di Castiglione della Pescaia causando la perdita del pilota.

Il 20 gennaio un altro incidente coinvolge questa volta un F-86E del 10°Gruppo. L'allievo pilota sottufficiale Ernesto Leoncini alla seconda missione dopo la prova di stallo in quota entra in vite; l'istruttore a bordo di un altro velivolo lo assiste per radio ma visto che l'allievo non riprende il controllo gli ordina di lanciarsi. Il sottufficiale non esegue l'ordine e precipita al suolo nella zona di Cancello Arnone nei pressi di Mondragone (Ce)

Il 3 febbraio di nuovo un F-86E e' protagonista di un incidente. Il S.Ten. pil. Angelo De Rosa decollato da Grosseto come target per una missione di intercettazione per una coppia di F-104, a 35.000 ft. accusa l'inizio dell'appannamento del parabrezza e del tettuccio. Azionato lo sbrinatore che invia aria calda, il tettuccio improvvisamente esplode e il velivolo precipita con il pilota privo di sensi; il pilota pero' si riprende in tempo per lanciarsi e se la cava con qualche ferita. L'F-86E si schianta in localita' Torre Grossa di Castel Ritardi (Pg).

Il 7 febbraio un altro F-86E rimane distrutto in un incidentesenza conseguenze per il pilota.
 

Al IX Gruppo l'attivita' di volo, essenzialmente dedicata all'addestramento e' penalizzata dal persistere della situazione critica per le parti di ricambio degli apparati elettronici di bordo. In febbraio cominciano ad arrivare al X Gruppo i primi Starfighter ma non essendo  ancora pronti i piloti, e' il IX Gruppo che li impiega.
Completati i corsi propedeutici, in marzo i piloti del X Gruppo cominciano a volare sull' F-104.

LA SCORTA AL PRESIDENTE SEGNI
Il 22 febbraio quattro F-104G scortano il Caravelle che trasporta il presidente della Repubblica Antonio Segni di ritorno dalla Francia.

Il 3 marzo il capo di Stato Maggiore dell' USAF Gen. Curtis Le May e' in visita alla base di Grosseto. 

Il 15 aprile 1964  per la Giornata di Leonardo due F-86E eseguono dei passaggi su Vinci.

In marzo vede l'AB impegnata in due importanti esercitazioni. l 13 e 14 quattro F-104G del IX Gruppo partecipano all'esercitazione Regex 64; il 17 e 18 due F-86E operano da Sigonella come Sezione Bersagli per la Marina Militare nell'esercitazione Punteria Armadat di Augusta.

Attivita' di volo primo semestre 1964: 729 ore con il 104 contro 451 ore con l'F-86E; Efficienza media: 50% dello Starfighter contro il 30% dell'F-86E

Nel corso dell'anno il numero di piloti in forza alla AB scende a 62 (di cui 11 sottufficiali) ma il totale della forza resta intorno ai 1.200 uomini; il IX Gruppo con 16 velivoli previsti  ha in carico 20 piloti dei quali 14 hanno conseguito la qualifica di combat ready,dei restanti alcuni sono
in transizione presso il Gruppo, altri sono ad Amendola per il corso di volo strumentale operativo. Il 10°Gruppo ha 18 piloti assegnati, di questi alcuni stanno completando il corso su TF-104G in Germania.

Il 30 marzo il Serg. Magg. pil. Riccardo Sorrentino del 12°Gruppo CIO su F-86K 4-62 S/N 55-4889 in volo con il Cap. Pil. Luigi Freschi, capo coppia su F-86K 4-66 decollati di buon mattino dall'aeroporto di Gioia del Colle, per recarsi a Decimomannu seguendo la consueta rotta verso Grosseto dove avrebbero dovuto rabboccare i serbatoi, non molto distante dall'aeroporto toscano, a 5.000' piedi il "K" del Serg. Mag. Sorrentino subisce un'avaria per il distacco meccanico delle palette del compressore. Esortato a lanciarsi dal Cap. Freschi, Sorrentino desiste dopo aver valutato che la quota e la visibilità nitida della pista di Grosseto gli avrebbe permesso di raggiungerla planando non tenendo conto che i comandi erano in "override" idraulica, anche se con l'ausilio della batteria gli consentiva ancora un buon margine di manovrabilità sulla cloche. Quando capì che non avrebbe raggiunto la pista, Sorrentino decide per un atterraggio  d'emergenza lungo una strada che si parò davanti ma, proprio in quell'attimo sopraggiungeva un pullman pieno di bambini diretti a scuola cosicchè virò bruscamente a lato della strada nel tentativo di posare su un terreno lavorato: l'impatto fu violento con la perdita del pilota. Per questo atto il Serg. Magg. pil. Riccardo Sorrentino fu insignito di Medaglia d'Oro al Valor Civile alla memoria.

Il 26 aprile quattro F-104 effettuano un passaggio sull'Accademia per il giuramento del corso Borea 3°.
Il 24 maggio cerimonia in aeroporto per la Giornata del Decorato, alla quale partecipano tutti i decorati dell'AB, gli orfani di guerra e le famiglie.

Il 2 giugno 1964, festa della Repubblica, l'AB sfila sui fori imperiali con 12 F-104G assieme ad altrettanti della 6^ e 51^ AB.

Il 14 giugno per il giuramento degli allievi VAM del 26°Corso, due F-104G effettuano un passaggio sulla Scuola Centrale di Viterbo.

Il 21 giugno 1964 l'F104G 4-8 MM6508 del 9°Gruppo è presente sulla base aerea di Aviano per l'Open Day
.


Base aerea di Aviano (Foto Paolo Borgonovi-autorizzazione richiesta)




X RADUNO 4°STORMO
Il 5 luglio 1964 sull'aeroporto di Grosseto si tiene  il decimo Raduno dei veterani che vede la partecipazione del Capo di S.M. dell'Aeronautica Militare Gen.S.A. Aldo Remondino, già pilota del 4°Stormo a Gorizia, del Comandante la 2^Regione Aerea Gen.S.A. Duilio Fanali, del Gen.Moci, di numerosi ufficiali oltre al comandante della A.B. Col. Giorgio Bertolaso. Tra i "Veci" il Col. Bonzano, il Col. Monti, il Col. Cervellini e le medaglie d'oro Rigatti e Bottto. La Sig.ra Setti Carraro sorella del S.Ten. Carraro caduto in guerra nelle acque di Ustica, fa da madrina all'inaugurazione del  Monumento ai Caduti della 4^Aerobrigata.

Il monumento è composto da un'ala dell' F-86 che sovrasta il motore, recuperato, dell' MC200 inabissato del S.Ten. Carraro.


Inaugurazione  (Colussi/Duma)


Dopo l'inaugurazione, i radunisti assistono ad una dimostrazione di intercettazione di un incursore supposto nemico. La missione a profilo supersonico, e' stata compiuta da tre F-104G di cui uno simulava l'aggressore e due gli intercettori guidati dal C.R.C. di Vigna di Valle.

In luglio la Nato definisce la colorazione mimetica dei velivoli che deve essere standard nei Paesi dell'Alleanza Atlantica: grigio mare scuro e verde scuro con numerazione bianca. Il primo esemplare della AB ad adottare la nuova livrea e' il velivolo con  MM 6512.

 
Nuova livrea e numerazione in bianco (lab.fot.4°Stormo 57-68)


CAMBIO COMANDO IX GRUPPO

In settembre il Magg. Mario De Paolis cede il Comando del Gruppo al Magg. Mario Tortora



1964
25 settembre

CAMBIO COMANDO DELL'AEROBRIGATA



Il Col. Francesco Terzani
subentra al
Col. Giorgio Bertolaso



Il 25 settembre 1964 il Col. Giorgio Bertolaso cede il Comando della Aerobrigata al Col. FRANCESCO TERZANI


Dagli ultimi mesi del 1963 è entra in vigore la nuova ristrutturazione dei reparti decentrati sulle varie basi, per cui i gruppi di volo sono posti alle dipendenze dei rispettivi neocostituiti Comandi di Base Aerea. Nel caso della base di Grosseto, istituita il 1°ottobre 1964, il comandante della base si identifica con il comandante della 4^Aerobrigata.


LA SCORTA AL PAPA PAOLO VI
Il 5 dicembre 1964 quattro F-104G, due con livrea ancora color argento e due  mimetizzati, fanno la scorta d' onore al DC-8 Alitalia con il quale Paolo VI rientra dal viaggio pastorale in India; anche in questo caso i quattro piloti, Cap. Roberto Boemio, Cap.  Ferruccio Ferrari, Cap. Vittorio De Angelis e il M.llo Giancarlo Bonollo riceveranno cinque mesi dopo l'onorificenza pontificia.

A fine anno la forza del personale e' pressoche' invariata: gli F-104 in carico sono 32, dei quali 19 efficienti mentre gli F-86E, 30 in tutto, sono inefficienti. Altri velivoli in carico: due P.148, un C-45 e un T-6

Nel corso dell'anno sono numerose le visite alla AB: Com.te 5^ATAF, Com.te di COMAIRSOUTH, del Capo di Stato Maggiore della 2^Regione Aerea, del Capo di Stato Maggiore dell'USAF, di SHAPE, del Team congiunto General Electric-Lockheed impegnato nel programma denominato "The sure project" sul turbogetto J79-ge-11A/B,, del Comandante in Capo delle Forze Aeree Argentine, di ufficiali della Riserva dell'USAF, oltre ai vari frequentatori di vari corsi di istruzione e di qualificazione, anche della Guardia di Finanza.



SITUAZIONE ALLA FINE DEL 1964

Gruppi: IX - XII

Piloti: 61 ufficiali, 17 sottufficiali
Velivoli in dotazione: 16 F-104G (inizio 1964)
Con la riorganizzazione dei gruppi, che prevede un minor numero di velivoli, viene stabilito di impiegare gli ufficiali piloti sull'F-104 e i sottufficiali piloti sui voli di supporto, collegamento e sull'F-86E



1965



RICOSTITUZIONE DEL 20°GRUPPO ADDESTRAMENTO OPERATIVO


Il 15 febbraio 1965 viene ricostituito sulla base di Grosseto il 20°Gruppo  Addestramento Operativo su velivoli TF-104G: d'ora in poi la Forza armata sara' in grado di formare autonomamente i piloti destinati alla linea 104 senza dovere inviarli in Germania
.
Il distintivo del 20° Gruppo assume questa raffigurazione dopo la ricostituzione del gruppo, avvenuta nel febbraio 1965. In quel periodo sui velivoli TF 104G in uso al Gruppo, vengono applicati, per la prima volta, i distintivi a forma di scudo sannitico con bordo "giallo dorato" in campo azzurro e un'imponente testa di leone nera nel simboleggiare il ruggito. Non si può non notare poi la zampa del leone pronta a colpire e il motto che recita: UNUS SED LEO  (uno ma leone).




Il 20°Gruppo pur condividendo la base con la 4^Aerobrigata, dipende dallo Stato Maggiore  e solo nel 1985, con il passaggio alla dipendenza del 4°Stormo i due Gruppi si identificano sotto lo stesso simbolo del cavallino rampante.


Il  29 marzo a Grosseto un team di piloti del Centre d' Essais en Voi francese, assistito da piloti del Reparto Sperimentale, vola sui F-104 del IX e 20°Gruppo mentre gli italiani provano la versione doppio comando del Mirage III.


FESTA REPUBBLICA E SCORTA AL PRESIDENTE SARAGAT
Il 2 giugno 1965 in occasione della festa della Repubblica durante la tradizionale parata lungo i Fori Imperiali,
gli F-104 della 4^Aerobrigata sfilano nel cielo di Roma.
Nello stesso mese due caccia scortano l' aereo del Presidente della Repubblica Giuseppe Saragat che rientra dal viaggio in Norvegia.
 

Il 12 giugno a Grosseto, dimostrazione del nuovo caccia supersonico alla presenza del Capo di Stato Maggiore Gen.S.A. Aldo Remondino e del Comandante della 2^ Regione Aerea Gen.S.A. Duilio S. Fanali; sono presenti una settantina di giornalisti della stampa nazionale.


SQUADRON EXCHANGE
Dal 14 al 23 luglio 1965 il 4°Stormo è impegnato nel primo Squadron Exchange  con l' F-104. Piloti del IX Gruppo si trasferiscono in Belgio, sulla base aerea di
Beauvechain,  per uno Sq.Exchange con  la 350^ Escadrille della Force Aérienne Belge.

I velivoli partono dalla base di Cameri perche' a Grosseto ci sono i lavori di rifacimento della pista.
Velivoli italiani partecipanti: F-104G MM6515/4-16 (unico con i nuvi numeri seriali in bianco) , MM6518/4-20 , MM6xxx/4-9 / non conosciuta;
Ufficiali piloti: Cap.Vittorio De Angelis (leader), Cap. Amos Ghisoni, Cap.Ferdinando Sguerri, Cap.Ferruccio Ferrari su F-104;
Altri ufficiali: Col.Francesco Terzani (comandante dell'AB) e Magg. Lorenzo Pasculli che giungono a Beauvechain con il TF-104G appena consegnato, MM 54234  20-8;


Belgio 1965, Beauvechain Air Base. (Arch. Foreign in Belgium)


Belgio 1965, Beauvechain Air Base, piloti italiani e ufficiali belgi. Da sinistra verso destra, in alto: Umberto Nobili (ruolo servizi), D'Hert, Ferdinando Sguerri, Vittorio De Angelis, Castermans, comandante del 350°Squadron della R.B.A.F., Vincenzo Lanza. In basso, da sinistra a destra: Ferruccio Ferrari, Govaerts, Amos Ghisoni  (Arch. Georges Castermans  www.i-f-s.nl)


SQUADRON EXCHANGE
Veniva svolto normalmente  una volta all’anno e consisteva nel rischieramento di una cellula del Reparto presso una base NATO all’estero e nel contemporaneo, di solito, rischieramento in Italia di una cellula del Reparto estero. La cellula del IX Gruppo era composta da 4 velivoli, 6 piloti, 1 uff.le tecnico e circa 30 sott.li specialisti. La cellula era “rinforzata” da un operatore TWR o GCA di Grosseto e da un operatore Guidacaccia  di Poggio Ballone (Quercia radar); in alcuni sqrn. Ex. Faceva parte della cellula anche un uff.le tecnico del 2°GEV/4°RMV. Il trasporto del personale e del materiale di supporto avveniva, nel caso di rischieramenti in contemporanea, con velivoli delle due nazioni, una nel trasferimento in andata l’altra nel ritorno. In caso di rischieramento non contemporaneo il trasporto sia in andata che in ritorno erano assicurati da velivoli nazionali. L’esercitazione era preceduta da una reciproca visita pre-sqdn nella quale venivano presi accordi di dettaglio su ogni aspetto dell’ esercitazione – missioni da svolgere, facilities, assistenze, attrezzature disponibili, parcheggi, spazi per la manutenzione velivoli fino agli eventi sociali. Per la visita pre-sqdn il com.te di Gruppo e il Capo Ufficio OPS di Gruppo utilizzavano 2 velivoli F104 del Reparto, l’Ufficiale tecnico si recava sul posto con un TF104 del 20° Gruppo.


CAMBIO COMANDO IX GRUPPO

In settembre il Magg. Mario Tortora cede il Comando del Gruppo al T.Col. Lorenzo Pasculli


ESERCITAZIONE LUCE 65
Durante l'anno oltre allo Squadron Exchange in Belgio, la 4^Aerobrigata partecipa alle esercitazioni Luce 65, Vedetta Apula e Sun Dia
.




1966


Nel 1966 la transizione sul nuovo velivolo è completata e il reparto a tutti gli effetti e' definitivamente operativo: servizio d' allarme, esercitazioni NATO internazionali e nazionali, Squadron -Exchanges si svolgono senza particolari incidenti e comunque il numero e' inferiore a quelli dei reparti tattici.

Il IX Gruppo CIO, garantisce alternandosi con altri gruppi dell'Aeronautica Militare, il servizio di sorveglianza dello spazio aereo (SSSA); nei giorni di allarme una coppia di F-104 e' pronta al decollo in cinque minuti e una seconda pronta in 30 min., nei giorni di standby una coppia di velivoli pronti al decollo in 30 minuti.
 

Il 25 gennaio l'incidente durante un volo notturno al Cap.pil. Roberto Boemio costretto al lancio, per lui senza conseguenze, per un'avaria al suo F-104G che si schianta nei pressi di Ascoli Piceno.


1966
2 febbraio

CAMBIO COMANDO DELL'AEROBRIGATA



Il Col. Michele Colagiovanni
subentra al
Col. Francesco Terzani


.
Il 2 febbraio 1966 il Col. Francesco Terzani cede il Comando della Aerobrigata al Col. MICHELE COLAGIOVANNI


Il 19 aprile  il Cap. D’Aurelio a bordo del velivolo F104G MM6584 dopo un normale volo di addestramento eseguendo alcune evoluzioni sul campo precipita sul piazzale parcheggio velivoli del IX Gruppo decedendo e causando la morte e il ferimento di alcuni sottufficiali specialisti. Il bilancio avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi se pochissimi minuti prima altri specialisti che stazionavano sul luogo dell’impatto non fossero stati chiamati altrove. L’impronta delle coccarde inferiori  delle semiali rimase impressa per trasferimento di materiale sul cemento del piazzale per molto tempo.
 

A metà maggio si svolge la valutazione tattica (TACEVAL valutazione tattica effettuata da un Team apposito della Nato),  la prima in era Starfighter dal cui esito puo' dipendere la carriera del comandante di stormo.



IL XII GRUPPO PASSA ALLA 36^AEROBRIGATA


L' uscita definitiva dalla 4^AEROBRIGATA del XII Guppo iniziata il 24 giugno 1963, si completa il 1°giugno 1966 con l' assegnazione alla 36^ AEROBRIGATA appena ricostituita sulla base di Gioia del Colle; nel distintivo rimane il cavallino rampante, ma di colore nero su sfondo verde sovrapposto all'arco simbolo quest'ultimo dei reparti da caccia.



FESTA REPUBBLICA
Il 2 giugno 1966 in occasione della festa della Repubblica durante la tradizionale parata lungo i Fori Imperiali,
gli F-104 della 4^Aerobrigata sfilano nel cielo di Roma.


GIULIANA D'OLANDA E IL PRINCIPE BERNARDO
Il 23 giugno atterra a Grosseto l'aereo con la Regina Giuliana d'Olanda e il Principe Bernardo*: giunti in forma strettamente privata per una vacanza in terra di Maremma:
ad attenderli, all'insaputa della regale coppia, il Comandante Col. Colagiovanni, il prefetto di Grosseto e altre autorita'.
Ignaro dell'accoglienza in pompa magna, il Principe Bernardo si affaccia allo sportello dell'aereo in tenuta sportiva e, accortosi della solennita'  rientra subito per poi ripresentarsi assiema alla consorte con un abbigliamento piu' consono alla situazione.

*
Principe Bernardo: pilota da caccia durante la seconda guerra mondiale con oltre 1.000 ore di Spitfire.



Il primo luglio a Grazzanise gli ultimi F-86 lasciano definitivamente il X Gruppo che rimane interamente equipaggiato con F-104G.

Dal  5 al 7 luglio il Gen.S.A. Aldo Remondino C.S.M.A è a Grosseto per volare con il TF-104G del 20°Gruppo

Dal 5 al 14 luglio 1966 il IX Gruppo è impegnato in Belgio sulla base aerea di Beauvechain, per un Sq.Ex. con lo  349 Squadron. Il 349 ricambia trasferendosi a Grosseto


CAMBIO COMANDO IX GRUPPO

In settembre il T.Col. Lorenzo Pasculli cede il Comando del Gruppo al Magg. Giovanni Savorelli

Il15 settembre tornano i francesi del CEV che  volano con piloti del IX e 20°Gruppo


CAMBIO COMANDO X GRUPPO
Il 6 settembre il T.Col. Antonio Duma prende il Comando del Gruppo





ALLUVIONE DEL 1966


Il 4 novembre 1966 la Toscana e' colpita da un catastrofico alluvione: l'onda di piena dell' Ombrone allaga Grosseto e raggiunge l' aeroporto. L'Aeronautica Militare attiva i soccorsi coordinati in prefettura dal Comandante Colagiovanni mentre il Cap. Giovanni Savorelli si alza in volo con un P.148 per cercare a vista i dispersi.



L'aeroporto di Grosseto invaso dall'acqua (Arch.Brancaccio)


Con un pullman dalla palazzina del IX Gruppo ci dirigiamo verso l' hangar della Collegamenti; a metà pista l' acqua ci travolge e sposta di fianco il pesante automezzo per circa 300 metri. Alla fine, con grande difficoltà, si riesce a raggiungere il piazzale della Squadriglia Collegamenti, ancora parzialmente non invaso dall'acqua.
Giulio Lazzati, giornalista

Il 22 novembre il Presidente del Consiglio On.Aldo Moro visita le zone alluvionate.


L'intervista al M.llo Andrea Mandanici





Con una quindicina di piloti e 16 velivoli, in alcuni trimestri il IX Gruppo supera le 681 ore di volo trimestrali pianificate: 882 ore nel terzo trimestre e 800 nel quarto. A queste vanno sommate le ore di prontezza per il servizio di allarme (S.S.S.A.) che possono salire a 1.200 come nell'ultimo trimestre 1966.



1967
 

Per la sicurezza dimostrata durante le attività di volo nel 1967, il 4°Stormo riceve il prestigioso trofeo Lockheed


ESERCITAZIONE SOUTHHERN FLAG E  NAVITES
All'inizio dell'anno l'Aerobrigata e' impegnata in Grecia per l'esercitazione Southern Flag mentre tra febbraio e marzo, è in Spagna per  l'esercitazione Navites.

INCIDENTE
Il 3 aprile 1967 un T33 della 4^Aerobrigata durante un passaggio sull'aeroporto, probabilmente per un guasto al motore impatta la rete di recinzione del campo. Nell'incidente perde la vita il Maresciallo pilota istruttore Gianfranco Giardini di 34 anni e rimane ferito leggermente il S.Ten. Giovanni Tempioni.


Nel secondo trimestre il IX Gruppo assicura l' SSSA (Servizio di Sorveglianza dello Spazio Aereo ) 1.080 ore di prontezza operativa.


ESERCITAZIONE LUCE 67
In maggio
per l'esercitazione Luce 67, il IX Gruppo rischiera ad Istrana 6 velivoli.


XII RADUNO 4°STORMO
L' 8 maggio 1967 la bandiera di guerra
e 90 tra ufficiali, sottufficiali e truppa provenienti da Grosseto partecipano  a Grazzanise al XII Raduno del 4°Stormo. Durante la cerimonia sfila una formazione di otto F-104 del IX e X Gruppo : è  l'ultima volta che i due gruppi volano assieme nello stesso reparto (Link)




Il 2 giugno per la festa della Repubblica a Roma, il IX Gruppo sfila sui Fori imperiali con con 12 F-104 .

In agosto la 4^Aerobrigata e' protagonista di un' esercitazione di intercettazione filmata dall'Istituto Luce .

Il 9 agosto, per l' impegno nei soccorsi dell'alluvione del '66 , il comune di Grosseto assegna alla 4^Aerobrigata il  massimo riconoscimento: il Grifone d' Oro che viene consegnato durante una solenne cerimonia nello stadio cittadino.


CAMBIO COMANDO IX GRUPPO

In settembre il Magg. Giovanni Savorelli cede il Comando del Gruppo al Magg. Vittorio Giacchini

 



27 SETTEMBRE 1967 VIENE SCIOLTA LA 4^AEROBRIGATA


A seguito del riordino dei reparti in seno all'Aeronautica Militare, i
n data 27 settembre vengono soppressi il Comando della 4^Aerobrigata, il Comando della Base Aerea di Grosseto ed il Comando della Base Aerea di Grazzanise e in loro vece, sotto la stessa data vengono costituiti sull'aeroporto di Grosseto il 4°Stormo C.I. con il IX Gruppo e sull'aeroporto di Grazzanise il 9°Stormo C.I. con il 10°Gruppo, entrambi dipendenti della 2^Regione Aerea.
Dopo 36 anni di appartenenza allo stesso Stormo, i due gruppi vengono definitivamente separati.


1967
27 settembre

CAMBIO COMANDO DI STORMO



Il Col. Giovanni Bertoldi
subentra al
Col. Michele Colagiovanni


Il 27 settembre 1967 il Col. Michele Colagiovanni cede il Comando del 4°Stormo al Col. GIOVANNI BERTOLDI.




IL X GRUPPO PASSA DEFINITIVAMENTE AL 9°STORMO


Con la cessazione della 4^AEROBRIGATA e la  ricostituzione del 4°STORMO, il X Gruppo viene incorporato nel 9°STORMO


Il 7 novembre per la visita del Gen. ]ohannes Steinhoff Capo di Stato Maggiore della Luftwaffe,  lo stormo da una dimostrazione con dieci F-104G. 


A fine anno il IX Gruppo ha in dotazione 16 caccia e 44 piloti (per un terzo sottufficiali) su un totale di 1.056 uomini. Sviluppa 1.245 ore di volo destinate ad attestarsi a 800-900 ore trimestrali già l'anno successivo.




1968

 
La 504ª Squadriglia Collegamenti viene ridenominata 604ª Squadriglia Collegamenti.

Per esercitazioni in ambito NATO, dal 4 al 6 gennaio il IX Gruppo viene rischierato in Belgio sulla base aerea di Beauvechain con quattro F-104G e dal 20 al 22 gennaio con altrettanti velivoli in Turchia.

Il 22 febbraio l'aeroporto e' nuovamente allertato per la minaccia di straripamento del fiume Ombrone. Il  Magg. Vittoriano Giachini comandante del IX Gruppo viene incaricato a seguire l'evoluzione e affianca il personale della Prefettura di Grosseto per coordinare eventuali interventi dell'Aeronautica militare.

In occasione della consegna della Bandiera di Guerra al 9°Stormo di Grazzanise, il 24 aprile 1968 una rappresentanza del 4°Stormo presenzia alla cerimonia.


SQUADRON EXCHANGE
Dal 21 al 30 maggio F-104G del IX Gruppo vengono rischierati in Germania sulla Base Aerea di Wittmundhafen, per uno Squadron Exchanges con il JG71
Velivoli italiani partecipanti: F-104G
Nota: nell'ambito dello scambio giungono a Grosseto almeno quattro Starfighters tedeschi, 23 + 46, 24 + 35, 25 + 60 e 25 + 83
 

Il 2 giugno 1968 festa della Repubblica, il sorvolo sui  Fori imperiali a Roma viene annullato per le avverse condizioni meteo.

Il 23 giugno, per il 50° anniversario della morte di Francesco Baracca, velivoli del  4°Stormo sorvolano Lugo di Romagna città natale dell'asso romagnolo.

Il 1° luglio il Cap. Siotto su F-104G MM 6566, dopo una collisione in volo con il velivolo del Cap. Pasquale Garribba nelle vicinanze dell’aeroporto, si salva eiettandosi. L’altro velivolo privo della parte anteriore atterra senza altre conseguenze.


SQUADRON EXCHANGE
Dal 29 luglio al 7 agosto 1968 F-104G del IX Gruppo vengono rischierati sulla Base Aerea di Wattisham , England per uno Squadron Exchanges con il 29°Sqn. che ricambia la visita a Grosseto.
Velivoli italiani partecipanti: F-104G 4-19 MM 6575, 4-4 MM6522
, 4-7 MM 6648, 4-14 MM 6561


Regno Unito, Coningsby Air Base, F-104G 4-19
(Arch.Riccardo Vestuto - www.i-f-s.nl)


CAMBIO COMANDO IX GRUPPO

In settembre il Magg. Vittorio Giacchini cede il Comando del Gruppo al T.Col. Bruno Icardi


1968
15 ottobre

CAMBIO COMANDO DI STORMO



Il Col. Aldo Scerna
subentra al
Col. Giovanni Bertoldi


Il 15 ottobre 1968 il Col. Giovanni Bertoldi cede il Comando del 4°Stormo al Col. ALDO SCERNA


Il  2°Gruppo Efficienza Velivoli (GEV), che assicura la manutenzione di 2° livello (IP 200 ore) oltre al  IX e 20°Gruppo al 10°e il 102° raggiunge nel quarto trimestre 48 voli prova a completamento di altrettante ispezioni periodiche effettuate nell’anno.


1969






Nel 1967 l'Aerobrigata viene sciolta per ritornare a essere nuovamente Stormo: il 10°Gruppo va a far parte del costituendo 9°Stormo, il 12°Gruppo al 36°mentre il IX Gruppo rimane al 4°Stormo. Con la ricostituzione dello stormo e l'ssegnazione del 10° Gruppo al 9°, si pone la questione dell' attribuzione dei nomi.
Il Foglio d'ordini, Supplemento n.2 del 3 gennaio 1969, fa chiarezza in merito.



DENOMINAZIONE DEL 4°STORMO


A decorrere dal 1°gennaio 1969 al 4°Stormo viene attribuito il nome di battesimo "Amedeo d'Aosta"
Sugli aerei del 4°Stormo, posizionato sulla deriva, viene dipinto il vecchio distintivo del IX Gruppo, Cavallino Rampante bianco in campo nero, racchiuso in uno scudo sormontato dal nodo Savoia e la corona ducale a ricordo del comandante Amedeo d'Aosta.




DENOMINAZIONE DEL 9°STORMO


A decorrere dal 1°gennaio 1969 al 9°Stormo viene attribuito il nome di battesimo "Francesco Baracca"
Il 9°Stormo adotta il simbolo del Cavallino Rampante nero su sfondo bianco.



La numerazione dei velivoli continua a seguire quella adottata all'epoca della costituzioone dell'Aerobrigata. Da 1 a 25 il IX Gruppo, da 30 a 55 il 10°Gruppo.


                                                                       

INCIDENTE
Il 10 febbraio 1969 il TF104G MM 54236 con a bordo il Cap.pil. Giovanni Tempioni (istruttore) e il Magg. Marcello Caltabiano (istruttore in addestramento), durante un volo d'istruzione subisce il cedimento dell’ogiva della tanica alare sinistra  (tip tank) che va ad impattare sullo stabilizzatore strappandolo dalla deriva e rendendo il velivolo ingovernabile. L'istruttore ordina al Magg. Caltabiano il lancio che esegue correttamente e atterra incolume. Il Cap. Giovanni Tempioni invece, perde la vita nel violento impatto del velivolo con il terreno in localita' Valfabbrica (PG). Due anni prima era stato coinvolto in un altro incidente dove ha perso la vita il M.llo pilota istruttore Gianfranco Giardini.


SQUADRON EXCHANGE
Dal 14 al 23 marzo 1969 a Grosseto Squadron Exchanges, non in simultanea, fra il 331 SKV della Norwegian Air Force e il IX Gruppo.


FESTA DELLA REPUBBLICA
Il 2 giugno 1969 in occasione della festa della Repubblica durante la tradizionale parata lungo i Fori Imperiali,
un pattuglione di dieci F-104G del 4°Stormo sfilano nel cielo di Roma.



In luglio lo stormo consegue la Combat Ready Status con eccellenti risultati alla valutazione tattica NATO.

SQUADRON EXCHANGE
Dall'1 al 9 agosto 1969 velivoli del IX Gruppo sono impegnati  sulla Base Aerea di Bodo, Norvegia per uno Squadron Exchanges con il 331Sqdn
Velivoli italiani partecipanti:TF-104G MM54251/20-15, F-104G MM6523/4-1 e velivoli RF-104G MM6646/4-16 e MM6647/4-4.

 




Il 4-16 in formazione con Norwegian F-104G (62-12.234) FN-S
(Foto Erik Dahelen- www.i-f-s.nl)






CAMBIO COMANDO IX GRUPPO

In settembre il T.Col. Bruno Icardi cede il Comando del Gruppo al T.Col. Giuliano Montinari


Dal 16 al 19 settembre più di 300 uomini dello stormo sono impegnati con mezzi antincendio nelle operazioni di spegnimento di un  vasto incendio sviluppatosi sulle colline alle spalle di  Castiglione della Pescaia, che stava minacciando le abitazioni.



Grosseto settembre 1969.Presentazione al IX Gruppo dei nuovi assegnati: Altorio, Mollicone, Morisco.Presenti anche due sergenti Pasquali e Maschietti.  (facebook Romano Loli)


1969
15 ottobre

CAMBIO COMANDO DI STORMO



Il Col. Luigi Pirozzi
subentra al
Col. Aldo Scerna


Il 15 ottobre 1969 il Col. Aldo Scerna cede il Comando del 4°Stormo al Col. LUIGI PIROZZI (Link)



XIII RADUNO 4°STORMO
Nel 1969 si tiene a Grosseto il XIII Raduno: per l'occasione viene pubblicato il libro "
4° STORMO CACCIA" XIII RADUNO - GROSSETO - 1969.



  


Nel corso dell' anno in numero di 104 passa da 16 a 12 F-104G con riduzione di circa 700 ore di volo trimestrali.

 


1970
 


F-104S


L'introduzione dell'F-104S permette l'ammodernamento di tutta la linea caccia in tempi e costi contenuti e nello stesso tempo rilanciare l'industria aerospaziale italiana. L'Aeritalia, gia' Fiat aviazione e' la ditta responsabile del programma F-104S, versione prodotta unicamente per l'AMI. Le novita' principali della versione S sono i missili a guida radar AIM-7E Sparrow (da cui il suffisso S), un nuovo radar, un motore più potente, ulteriori stazioni per l'armamento.

Con la consegna il 22 luglio 1970 del primo esemplare di F-104S,  il IX Gruppo e' il terzo gruppo a riequipaggiarsi con la versione S.
La transizione sulla nuova versione verra' completata entro il 10 maggio 1971



UN VOLO UMANITARIO


 Il 13 febbraio 1970 un F-104G e' protagonista del volo umanitario a favore di un ammalato in pericolo di vita di Eboli (Sa): in 18 minuti il velivolo copre la distanza tra Grosseto e Grazzanise trasportando flaconi di sangue che poi verranno trasferiti all'ospedale di Eboli.



ESERCITAZIONE ANCORA
Il 20 aprile
in vista dell'esercitazione "Ancora"  alla quale parteciperanno con sedici velivoli il IX e 20°Gruppo,  il Capo di Stato Maggiore dell'USAF Gen. John D. Ryan visita il 4°Stormo


XIV RADUNO 4°STORMO
L'8 maggio 1970 si tiene a Grosseto il XIV Raduno dei Veci.



FESTA DELLA REPUBBLICA
Il 2 giugno 1970 in occasione della festa della Repubblica durante la tradizionale parata,
il Col. Pirozzi comandante del 4°Stormo, porta sui Fori Imperiali una formazione di 27 Starfighter forniti dai quattro stormi caccia:  della compagine  il 4°Stormo e' il contingente piu' numeroso con 12 F-104G equamente divisi tra i due gruppi


SQUADRON EXCHANGES
Dal 3 al 5 agosto F-104G del IX Gruppo vengono rischierati in Olanda sulla Base Aerea di Leeuwarden, per uno Squadron Exchanges con il 323° Sqdn della Royal Netherlands Air Force.
Velivoli italiani partecipanti: F-104G MM.6515/4-15, MM.6523/4-1, MM6533./4-14 e RF-104G MM.6638/4-11


Con l'entrata in linea dell'F-104S il servizio d'allarme passa su turni di tre giorni dei quali il primo di riserva (una coppia di velivoli pronti al decollo in 30 minuti), il secondo in prontezza ( una coppia di velivoli pronti al decollo in 5 minuti e una seconda coppia in 30 minuti) e il terzo di riposo (una coppia di velivoli pronta in 6 ore).


CAMBIO COMANDO IX GRUPPO

In settembre il T.Col. Giuliano Montinari cede il Comando del Gruppo al T.Col. Roberto Boemio



2° RADUNO PATTUGLIE ACROBATICHE


Dal 10 all' 11 ottobre 1970 a Gorizia, Campoformido e Rivolto si tiene il 2°Raduno Piloti Pattuglie Acrobatiche. Il 4°Stormo partecipa con 4 F-104S assieme agli altri reparti che ebbero la Pattuglia Acrobatica.


Dal Renato Rocchi "La eravigliosa avventura", Aviani Ed.




L'11 ottobre 1970 a Rivolto per il 2°Raduno dei piloti delle pattuglie acrobatiche, sfila una compagine di velivoli dei reparti, tra cui il 4°Stormo che a cavallo degli anni '50 e '60 formarono le pattuglie acrobatice.


PATTUGLIE ACROBATICHE
1952 - 1959

1952: 4°Stormo "Cavallino Rampante" 4 Vampire- Aeroporto Napoli Capodichino
1953-1955 - 5^Aerobrigata Guizzo-Getti Tonanti 4
F-84 G Base aerea Villafranca Veronese

1956/57: 4^Aerobrigata "Cavallino Rampante" 4 Sabre Mk.4 F-86E Base aerea Pratica di Mare
1959-1960
- 5^Aerobrigata Getti Tonanti 6 F-84 F Base aerea Rimini
1955-1956 - 51^Aerobrigata Tigri Bianche 4 F-84 G Base aerea Istrana
1957-1958 - 6^Aerobrigata  Diavoli Rossi 5 F-84 F Base aerea Ghedi
1958-1959 - 2^Aerobrigata I Lanceri Neri 6 F-86 E Base aerea Cameri
1960: 4^Aerobrigata "Cavallino Rampante" 4 Sabre Mk.4 F-86E Base aerea Grosseto





1970
15 ottobre

CAMBIO COMANDO DI STORMO



Il Col. Lorenzo Pasculli
subentra al
Col. Luigi Pirozzi



Il 15 ottobre 1970 il Col. Luigi Pirozzi cede il Comando del 4°Stormo al Col. LORENZO PASCULLI


Nel quarto trimestre, con la cessione di alcuni F-104G al 6°Stormo di Ghedi le ore di volo del IX Gruppo si riducono a 194.



1971


Il 22 maggio una coppia del IX Gruppo viene rischierata sulla base di Trapani Birgi per il servizio d'allarme in quel settore. La cellula comandata dal Cap. pil.Tricarico, si alterna nel servizio d'allarme con il XII °Gruppo del 36°Stormo di Gioia del Colle.


Il 4 giugno si tiene a Grosseto un Raduno per il 40°di costituzione dello stormo: grandi assenti le frecce tricolori eredi della pattuglia acrobatica del Cavallino rampante, la stessa che nel 1961 era partita da Grosseto per andare a costituire a Rivolto l'Unita' speciale acrobatica.


SQUADRON EXCHANGES
Dall'8 al 17 giugno il IX Gruppo è nuovamente in Norvegia  a Bodo,  per uno Squadron Exchanges con il Norwegian Air Force 331 SKV.

Il 15 luglio il velivolo MM6715 del Cap.pil. Walter Balzamonti in fase di atterraggio, per la perdita di controllo dovuta a un anomalo pitch up impatta al suolo provocando la morte del pilota.



SRISCHIERAMENTO A TRAPANI - BIRGI
Il 16 agosto due F-104S del IX Gruppo sono rischierati a Trapani-Birgi per la sorveglianza dello spazio aereo di quel settore; la missione che doveva durare una settimana si prolunga per quindici giorni. Il giorno dopo, intorno a mezzogiorno la coppia di 104 in turno di allarme  pilotati dal  Cap. pil. Clemente Morisco e dal Ten. pil. Domenico Mazza viene allertata dal centro radar di Marsala per intercettare in accelerazione supersonica un aereo non NATO.


SCRAMBLE -agosto 1971
Due F-104S intorno alle 12.00 decollano su allarme per intercettare un velivolo non NATO direzione VOR Bolzano. I piloti sono il Cap. Morisco e il Ten. Mazza


CAMBIO COMANDO IX GRUPPO

In settembre il T.Col. Roberto Boemio cede il Comando del Gruppo al T.Col. Gaetano Scarafia

Il 12 ottobre a Grosseto, non essendo intervenute per il Raduno di giugno, si esibiscono  le Frecce tricolori.



1971
16 ottobre

CAMBIO COMANDO DI STORMO



Il Col. Antonio Duma
subentra al
Col. Lorenzo Pasculli


Il 16 ottobre 1971 il Col. Lorenzo Pasculli cede il Comando del 4°Stormo al Col. ANTONIO DUMA



Con l'entrata in linea della versione S nel maggio del '71, il IX Gruppo dopo un calo nel primo trimestre, riporta a 700 le ore volate trimestrali mentre gli ultimi due 104 della versione G vengono ceduti tra aprile e maggio al 28°Gruppo del 3°Stormo di Villafranca.




1972


CAMBIO COMANDO IX GRUPPO

In settembre il T.Col.Gaetano Scarafia cede il Comando del Gruppo al T.Col. Orazio Gentile



1972
24 ottobre

CAMBIO COMANDO DI STORMO



Il Col. Aldo Barberi
subentra al
Col. Antonio Duma




Il 24 ottobre 1972 il Col. Antonio Duma cede il Comando del 4°Stormo al Col. ALDO BARBERI
 


Il 17 dicembre a Orbetello, la Bandiera di guerra del 4°Stormo presenzia alla traslazione delle salme di Italo Balbo e del suo equipaggio, caduti nell' incidente del 28 giugno 1940 e i cui resti espulsi dalla Libia insieme a tutti gli italiani vivi o defunti, in seguito alla presa del potere da parte di Gheddafi, vengono inumati nel locale cimitero nel riquadro riservato ai trasvolatori atlantici.




1973



All'inizio del 1973 i due gruppi di volo dispongono di 25 F-104 Starfighter nelle versioni S e TFG. La 604^Squadriglia invece ha in linea tre T-33A.

Al 20°Gruppo * che ha in dotazione il TFG, vengono assegnati tre F-104G appartenuti al 9°Stormo  per compensare la momentanea carenza di ore di volo dovuta a problemi strutturali emersi nei velivoli TF 104 G della 2^ serie. Il primo monoposto assegnato arriva il 16 maggio.




Grosseto autunno 1973, istruttori del 20°Gr.Addestramento Operativo. Da sinistra: Crucioli, Miani, Saviola, Rossi Aldo, Tedoldi, Gon Alessandro, Sorrentino Domenico, Ruggeri, Gazzetta, Salvi Corrado, Fiorini Angelo, Sergio Grassi
NB: i caschi sono a diamante per ricordare il looping in nove  (Arch.Crivelli)

Il 20°Gruppo, ancora dipendente  dal Comando Scuole, utilizza il 104  per l'addestramento degli istruttori e come velivoli chase* nelle missioni di decollo e da solista dei frequentatori dei corsi di abilitazione al pilotaggio dell’F-104.

* Velivolo Chasevelivolo con l’istruttore che vola in coppia al velivolo del frequentatore per controllarne la condotta e i parametri di volo


CAMBIO COMANDO IX GRUPPO

In settembre il T.Col.Orazio Gentile cede il Comando del Gruppo al T.Col. Sergio Castaldi

Tra il 5 e il 13 settembre lo stormo affronta nuovamente la Valutazione Tattica e,  pur essendo la prima con il Gruppo fuori sede a Gioia conquista la 1^ categoria.



POSTAZIONE SEMIPROTETTA BARBERI


Nel corso dell'anno in prossimità della linea di volo del IX Gruppo, viene creata la postazione semiprotetta Barberi, 
dal nome del comandante che la fa costruire. Molto diffusa durante la guerra in Vietnam, questo tipo di postazione può ospitare due velivoli F-104 affiancati ed è protetta dietro e ai lati, da alti muri di cemento armato con  terrapieno addossato.
 


1973
24 ottobre

CAMBIO COMANDO DI STORMO



Il Col. Giovanni Savorelli
subentra al
Col. Aldo Barberi



Il 24 ottobre 1973 il Col. Aldo Barberi cede il Comando del 4°Stormo al Col. GIOVANNI SAVORELLI




1974


FESTA DELLA REPUBBLICA
Il 2 giugno 1974 in occasione della festa della Repubblica durante la tradizionale parata lungo i Fori Imperiali,
27 F-104S del 4°Stormo sfilano nel cielo di Roma.


CAMBIO COMANDO IX GRUPPO

In settembre il T.Col.Sergio Castaldi cede il Comando del Gruppo al T.Col. Giuseppe Giacomelli


Nel primo pomeriggio del 20 settembre 1974 il velivolo TF104G MM54252 precipita all’interno dell’abitato di Peretola, un quartiere di Firenze ad alta intensità abitativa nei pressi del suo aeroporto civile. I piloti T.Col. pil. Giordano Miani comandante del 20°Gruppo e il T.Col. pil. Salvatore Caruso dopo aver effettuato un volo di ricognizione su Firenze, per individuare la rotta e i punti di riferimento per un sorvolo che avrebbe di lì a due giorni concluso una serie di manifestazioni dedicate alla liberazione della città, dopo un passaggio a bassa quota lungo la pista dell'aeroporto, durante la richiamata improvvisamente il velivolo si avvita su sé stesso e impatta al suolo provocando la morte dei piloti. L'indagine tecnica stabilira' che la causa dell'incidente fu l'avaria di un azionatore flaps bordo uscita.
Tre anni dopo i due piloti verranno decorati con la Medaglia d' Argento al Valore Aeronautico per l'esemplare comportamento che ha fatto si che l'aereo non precipitasse sul vicino abitato ad elevata densita' di popolazione.

Il 3 ottobre una rappresentanza dello Stormo partecipa alle esequie del Gen. Umberto Nannini


1974
24 ottobre

CAMBIO COMANDO DI STORMO



Il Col. Luciani Meloni
subentra al
Col. Giovanni Savorelli



Il 24 ottobre 1974  il Col. Giovanni Savorelli
cede il Comando del 4°Stormo al Col. LUCIANI MELONI





1975


Nella tarda mattinata del 20 maggio 1975 il TF104G MM54277 pilotato dal T.Col. pil. Benedetto Chianese istruttore e dal Cap. pil. Cesare Balducci, percorrendo il lato di sottovento durante la fase di atterraggio, nell'abbassare i flaps va in avvitamento. Memori di quanto accaduto nell'incidente analogo dell'anno prima, i piloti si lanciano prendendo terra incolumi. L'indagine tecnica stabilira' che la causa dell'incidente fu la rottura di una vite madre all’interno di un azionatore flaps bordo uscita. Dopo questo incivolo vennero modificati gli impianti flaps di tutta la linea 104G, S e TFG di tutti i reparti dell'Aeronautica militare.

Il 22 luglio una rappresentanza dello stormo partecipa alle esequie  del Gen. Giuseppe Valle, ex capo di Stato Maggiore e sottosegretario dell' Aeronautica.


SQUADRON EXCHANGES
Dal 19  al 28 agosto F-104G del IX Gruppo  vengono rischierati in Germania sulla Base Aerea di Wittmundhafen, per uno Squadron Exchanges con il  WaSLw 10
Velivoli italiani partecipanti: F-104S MM6869/4-3 


CAMBIO COMANDO IX GRUPPO

In settembre il T.Col.Giuseppe Giacomelli cede il Comando del Gruppo al T.Col. Leonardo Tricarico



1975
24 ottobre

CAMBIO COMANDO DI STORMO



Il Col. Giuseppe Degli Innocenti
subentra al
Col. Luciani Meloni


 

Il 24 ottobre 1975 il Col. Luciani Meloni cede il Comando del 4°Stormo al Col. GIUSEPPE DEGLI INNOCENTI




1976 


L'8 aprile 1976 il Magg. pil. Massimo Pelosi e il Cap. pil. Giovanni Buda a bordo del velivolo TF104G MM 54234 perdono la vita a seguito dell'impatto del velivolo contro il Colle della Trinità nei pressi di Perugia. In memoria dei due piloti caduti, il 20°Gruppo organizza per il 5 giugno una corsa ciclistica alla quale partecipano anche atleti non professionisti di altri reparti. All'iniziativa aderisce il corridore Gino Bartali che aveva svolto il servizio di leva come aviere alla Scuola Caccia di Castiglion del Lago. Vince la sfida il Gen. Giorgio Bertolaso comandante della 2ª R.A.


CAMBIO COMANDO IX GRUPPO

In settembre il T.Col.Leonardo Tricarico cede il Comando del Gruppo al T.Col. Alberto Alvisi


INCIDENTE TEN. LUCIANO BITTESINI
Il 6 di ottobre il Ten.pil. Luciano Bittesini e' costretto al lancio per un' improvvisa avaria all’impianto alettoni al velivolo F104S MM 6728



Particolare del carrello, prima del recupero sul fondo marino. 
(Bittesini 001)



Da "SICUREZZA DEL VOLO"
Aeronautica Militare Italiana, n.98 anno1977

Il giorno 6 ottobre 1976 alle ore 10,37 locali, durante un normale volo di addestramento un velivolo F-104/S del 4° Stormo precipitava in mare a circa 150 metri dalla costa in località Carbonifera (Follonica), mentre il pilota, che si era lanciato con il paracadute,toccava terra rimanendo incolume. La caduta dell'aereo era stata determinata da un'improvvisa serie di rotazioni attorno all'asse longitudinale delvelivolo che non rispondeva più ai successivi interventi effettuati dal pilota sulla barra di comando. L'aereo, caduto in acqua con un assettofortemente picchiato (pressocché verticale) aveva scavato nel fondo sabbioso un cratere del diametro di circa 10 metri con una profonditàdi 3, mentre il resto dei rottami erano sparsi su di un'area di vaste dimensioni.

Attraverso l'intervento degli aerosoccorritori del Centro di Sopravvivenza di Vigna di Valle e del Nucleo Aerosoccorritoridel 4° Stormo è stato possibile recuperare buona parte dei rottami del velivolo, in particolare quelle parti dell'aereo che la Commissioned'inchiesta riteneva necessarie per indagare sulle cause dell'incidente. Dall'esame di queste, infatti, la Commissione d'inchiesta ha potuto spiegarela dinamica dell'evento ed accertare, che la causa andava fatta risalire ad un'avaria ai comandi di volo, dovuta allo sfilamento del bullone chefissa il "clives aileron" all'alettone destro (blocchetto di collegamento tra l'asta di comando dei trims e l'alettone) con conseguente interferenzadell'asta del bullone stesso con la paratia anteriore del Cilinder Assy della semiala destra e con l'asta di comando trims alettone. A seguitodi ciò si verificava la successiva rottura dell'asta di comando del trims e l'abbassamento a fondo corsa dell'alettone destro del velivoloe la rotazione incontrollata dello stesso. Il tutto era stato determinato probabilmente dalla mancanza della coppiglia del dado del bullone di fissaggiodel "clives aileron" all'alettone, cosa questa che ha permesso lo svitamento del dado ed il successivo sfilamento del bullone stesso. I positivi risultatidi questa indagine sono stati ottenuti anche grazie all'ottimo lavoro di recupero effettuato dagli Aerosoccorritori dell'A.M. che ancora una voltahanno fornito una dimostrazione delle loro indiscusse capacità.




1976
24 ottobre

CAMBIO COMANDO DI STORMO



Il Col. Lorenzo Giordo
subentra al
Col. Giuseppe Degli Innocenti




Il 24 ottobre 1976  il Col. Giuseppe Degli Innocenti cede il Comando del 4°Stormo al Col. LORENZO GIORDO




1977




SQUADRON EXCHANGES
Dal 13 al 22 aprile F-104S del  IX Gruppo  vengono rischierati nel Regno Unito sulla Base Aerea di Coningsby, per uno Squadron Exchanges con il  29th Sqdn.
Velivoli italiani partecipanti: F-104S MM6702/4-12, MM6721/4-11, MM6770/4-4 e MM6869/4-3
Il TF-104G MM54251/20-15 era arrivato a Coningsby un mese prima, l'8 marzo per una pre-visita.



Coningsby Air Base-2 , F-104S 4-11 in rullaggio (www.i-f-s.nl)



CAMBIO COMANDO IX GRUPPO

In settembre il T.Col.Alberto Alvisi cede il Comando del Gruppo al T.Col. Eugenio Flaccomio NdB



1977
24 ottobre

CAMBIO COMANDO DI STORMO



Il Col. Pasini Marchi G.
subentra al
Col. Lorenzo Giordo




Il 24 ottobre 1977 il Col. Lorenzo Giordo cede il Comando del 4°Stormo al Col. PASINI MARCHI G.


Il 29 novembre 1977 durante un volo notturno, il velivolo F104S MM 6877 pilotato Ten.pil. Vitaliano Ginesi assume un assetto incontrollabile e dopo alcuni tentativi di correggere l'assetto, il pilota e' costretto a lanciarsi mentre il velivolo precipita in località Cese (Ri)


In marzo lo stormo supera positivamente la valutazione tattica (TACEVAL); riceve anche il riconoscimento della 2^Regione Aerea per la migliore Cleared and Grounded Area (GCA).
Durante l' anno il IX Gruppo totalizza 2.778 ore di volo con un' efficienza media del 68% ; il 20°(ancora autonomo) totalizza 3.043 ore con un' efficienza del 42% I risultati ottenuti risentono della limitata disponibilita' di aerei, la mancanza di parti di ricambio, problemi con la pista e non ultimo la carenza di piloti; i pochi rimasti per mantenere gli impegni del reparto effettuano  in media 208 ore a testa, una media al di sopra delle ore previste dalle tabelle di addestramento  Standard NATO.





1978



Dal 6 all'8 febbraio 1978 lo stormo viene sottoposto alla valutazione TACEVAL che supera positivamente.


XVIII RADUNO 4°STORMO
Il 27 maggio 1978 a Grosseto si tiene il 18°Raduno a cui partecipa il Gen.S.A. Alessandro Mettimano, Capo di Stato Maggiore dell' Aeronautica.



SQUADRON EXCHANGES
In luglio il IX Gruppo Caccia con quattro velivoli F-104S, sei piloti (compreso il Comandante di Gruppo: T.C. Eugenio Flaccomio Nardi dei Bandi) e una ventina di Specialisti, si rischiera per dieci giorni sulla Base Aerea di Bitburg (Germania) per uno Squadron Exchanges, ospiti del
22° TFS (Tactical Fighter Squadron) del
22° TFS (Tactical Fighter Squadron) appartenente al 6th TFW (Tactical Flight Wing) dell'USAFE (United States Air Forces in Europe), dotato di velivoli McDonnel Douglas F-15 Eagle. Curiosamente, è la prima volta che il IX effettua uno Squadron Exchange con un Gruppo da Caccia dell'USAF (United States Air Forces). Contemporaneamente e per lo stesso periodo, quattro McDonnel Douglas F-15A Eagle con il relativo personale tecnico si rischierano sulla Base Aerea di Grosseto, ospiti del IX Gruppo Caccia (Link)


Patch 22°TFS




VISITA DELEGAZIONE CINESE
Il 4 luglio 1978 e' in visita al 4°Stormo una delegazione cinese.


CAMBIO COMANDO IX GRUPPO

In settembre il T.Col.Eugenio Flaccomio cede il Comando del Gruppo al T.Col. Sergio Grassi



1978
24 ottobre

CAMBIO COMANDO DI STORMO



Il Col. Vittorio Vosilla
subentra al
Col. Pasini Marchi G.




Il 24 ottobre 1978 il Col. Pasini Marchi G. cede il Comando del 4°Stormo al Col. VITTORIO VOSILLA

 


VISITA CANCELLIERE HELMUT SCHMIDT
Il 1°novembre e' in visita al 4°Stormo il cancelliere tedesco Helmut Schmidt che viene ricevuto dal presidente del Consiglio On. Giulio Andreotti.

Il 21 novembre il Ministro della Difesa On. Attilio Ruffini compie un volo sul TF-104G del 20°Gruppo pilotato dal T.Col. pil. Alessandro Gon figlio di Aldo, pilota del 4°Stormo a Gorizia. Dopo il volo all'On. Ruffini viene consegnato il brevetto di Osservatore Militare.


Nell'ambito del programma NATO inerente il ricovero degli aeromobili, anche per l'aeroporto di Grosseto si progetta la costruzione di shelter.
L'efficienza continua a essere bassa per mancanza di ricambi, con annesso ricorso alla cannibalizzazione e dilatazione a oltre 60 giorni dei tempi per le ispezioni delle 200 ore. Mancano  le barriere d' arresto e nonostante le carenze' il IX Gruppo aumenta di quasi il 13% l' attività di volo mentre quella del 20° è stabile.




1979




SQUADRON EXCHANGES
Dal 4 al 16 settembre F-104S del IX Gruppo vengono rischierati in Olanda sulla Base Aerea di  Leeuwarden, per uno Squadron Exchanges con il  645° Sqdn (322 + 323 Sq.) Velivoli italiani partecipanti: MM6819/4-11, MM6822/4-1, MM6869/4-3 e MM6936/4-6




Leeuwarden  Air Base. F-104S 4-6 in atterraggio.(Foto Enk Ploegstra- (www.i-f-s.nl)



SCORTA AL PRESIDENTE PERTINI
Il 18 settembre 1979 quattro F-104S del IX Gruppo pilotati dal Cap. pil. Fabrizio Draghi, Cap. pil. Rino Socci, Ten. pil. Luigi Lorenzetti e dal Cap. pil. Vitaliano Ginesi, scortano fino al confine svizzero il DC-9 del 31°Stormo con il quale il presidente della Repubblica Sandro Pertini si sta recando in visita ufficiale in Germania.


D.C. 9 dell'A.M. scortato da due F-104S del 4°Stormo. A bordo del D.C.9  il Presidente Pertini diretto in Germiania Ovest. (da:Al Lupo! Al Lupo! pag.160)



CAMBIO COMANDO IX GRUPPO

In settembre il T.Col.Sergio Grassi cede il Comando del Gruppo al T.Col. Luigi Abbate


1979
24 ottobre

CAMBIO COMANDO DI STORMO



Il Col. Nicola Tacchio
subentra al
Col. Vittorio Vosilla




Il 24 ottobre 1979 il Col. Vittorio Vosilla cede il Comando del 4°Stormo al Col. NICOLA TACCHIO

 



IL PRESIDENTE COSSIGA
Il 19 novembre il Presidente del Consiglio On. Francesco Cossiga, partendo dall'aeroporto di Ciampino a bordo di un velivolo TF-104G pilotato dal T.Col. pil.Franco Romagnoli comandante del 20°Gruppo, vola a Gioia del Colle per assistere ad un' esercitazione



Gioia del Colle 19 novembre 1979. il Presidente Cossiga appena atterrato (Rom 03)



Il volo con il Presidente Cossiga è avvenuto con un TF104 del 20° Gruppo il 19 novembre del 1979 (ero T.Col. Com.te del Gruppo) con partenza da Pratica di Mare, salita operativa a 37.000  piedi, corsa supersonica fino a MK 1,6 intercettazione di 2 F104S del 9° Stormo di Grazzanise e quindi ricongiungimento con i 2 S di Grazzanise ed atterraggio a Gioia del Colle.

T.Col. Franco Romagnoli


INCIDENTE T.COL. EUGENIO FREZZA

Il 19 novembre 1979 il TF-104G MM 54259 pilotato dal T.Col. pil. Eugenio Frezza e dal T.col. pil. Renato Chionsini, durante una virata a bassa quota precipita in mare al largo di Talamone (Gr) provocando la morte dei piloti.




1980


SOTTOSEGRETARIO ALLA DIFESA MARTINO SCOVACRICCHI
Il 27 marzo il sottosegretario alla Difesa On.Martino Scovacricchi accompagnato dal Gen. De Paolis, compie un volo sul TF-104G. 


In agosto, alla soglia della presa in carico del comando del 4°Stormo, muore in un incidente stradale sulla statale Aurelia nei pressi di Tarquinia,  il Col. pil. Pierangelo Teodoldi: prenderà il suo posto il Col. pil. il Col. Riccardo Tonini.


CAMBIO COMANDO IX GRUPPO

In settembre il T.Col.Luigi Abbate cede il Comando del Gruppo al T.Col. Clemente Morisco


INCIDENTE T.COL. MORISCO E T.COL. SARTORELLO
Il 15 settembre al TF-G MM54231 pilotato dal T.Col. pil.Clemente Morisco e dal T.Col. pil. Francesco Sartorello durante un touch and go si retrae il carrello e dopo aver scivolato sulla pancia per alcune centinaia di metri si incendia: i piloti riescono ad abbandonare incolumi il velivolo.



1980
27 ottobre

CAMBIO COMANDO DI STORMO



Il Col. Riccardo Tonini
subentra al
Col. Nicola Tacchio




Il 27 ottobre 1980 il Col. Nicola Tacchio cede il Comando del 4°Stormo al Col. RICCARDO TONINI




CENTRO MANUTENZIONE PRINCIPALE


Nel 1980 inizia la trasformazione del 2° GEV in 4°Centro Manutenzione Principale (CMP). L'obbiettivo stabilito con la direttiva SMA Log 406/77 è di conseguire la capacità tecnica di 3°- 4° livello o Livello Ditta e di formare il personale tecnico. Il 4°CMP  diventa il riferimento tecnico-manutentivo-normativo per l' intera linea F-104 dell'Aeronautica militare italiana.


604^ SQUADRIGLIA


Agli inizi degli anni '80 la Squadriglia Collegamento, in base al nuovo riassetto della Forza armata, assume la nuova denominazione di 604^ Squadriglia Collegamenti ed avra' in dotazione in tempi successivi i velivoli  AB-204 e AB-212, SIAI 208, MB.326 e Macchi 339 questi ultimi impiegati per servizio di collegamento e trasporto mentre gli elicotteri assicurano il servizio d'allarme H24 per 365 giorni in supporto all'attivita' di volo dello stormo e per le necessita' della popolazione civile in occasione delle calamita' naturali.



Grosseto, A.B. 212 della 604^ Sqd. (credit Air-Britain Photographic)



PATTUGLIA ACROBATICA DEL 20°GRUPPO


In occasione del Raduno del 1980, il 20°Gruppo da vita ad una pattuglia acrobatica composta da quattro TF-104 pilotati da Lolli (leader, con a bordo Bernardis poi comandante della PAN), Naldini (gregario sinistro, con a bordo Redditi), Nutarelli (fanalino, con a bordo Bergamini) e Lotito (gregario destro, con a bordo Terzulli).
Il 16 ottobre del 1980 la pattuglia si esibisce nuovamente in pubblico con la seguente formazione: Romagnoli (leader), Bernardis (gregario destro), Naldini (gregario sinistro), e Nutarelli (fanalino)
 





20-20 M.M 54255 20-26 M.M. 54261 20-1 M.M. 54226 20-23 M.M. 54258
(Arch.Liverini 02)




1981


50° ANNIVERSARIO DEL 4°STORMO
e gemellaggio Gorizia con Grosseto


Grosseto 23 maggio 1981
Nel 1981 ricorre il 50°Anniversario del 4°Stormo. Costituito in forma provvisoria a Campoformido il 1 giugno 1931, nel settembre dello stesso anno viene trasferito a Gorizia dove assume carattere definitivo in data 10 ottobre come da Foglio d'Ordini del 2 ottobre 1931.

Sabato 23 maggio 1981 nella sala consiliare del municipio di Grosseto, alla presenza del Comandante Col. Tonini, i sindaci di Gorizia Scarano e di Grosseto Finetti, firmano l'atto di gemellaggio tra le due città. Dopo la cerimonia in municipio, la Banda dell'Aeronautica Militare tiene un concerto pubblico in Piazza Dante.



Comune di Grosseto. Il saluto del sindaco di Gorizia Dott. Antonio Scarano
(Arch.Scarano)



In occassione dell'anniversario, il Gen. Antonio Duma pubblica il volume "Quelli del Cavallino Rampante" storia del 4°Stormo dalle origini all' 8 settembre 1943.




50° ANNIVERSARIO - MANIFESTAZIONE AEREA


Domenica 24 maggio una spettacolare Manifestazione Aerea con la partecipazione della Pattuglia acrobatica nazionale alla presenza dei sindaci Scarano e Finetti, del Gen.S.A. Catullo Nardi, del Gen.S.A. Lamberto Bartolucci e numerose autorita' civili e militari.

Ai due eventi partecipano i Veci del Quarto e veterani della Luftwaffe che durante la seconda guerra mondiale, prima dell’8 settembre avevano combattuto fianco a fianco.   (Link)





Dalla linea di volo del IX Gruppo. Decollo delle Frecce Tricolori (Arch.Fassari)




GEMELLAGGIO 4°STORMO - FERRARI


Sempre nell'ambito delle iniziative per il 50°Anniversario, viene siglato il gemellaggio tra il 4°Stormo e la Ferrari che, per l'occasione porta a Grosseto il modello presentato l'anno prima al Salone di Ginevra, Mondial 8. A seguito di questo evento, il 31 maggio 1981 il simbolo del 4°Stormo (cavallino rampante bianco su sfondo nero e corona ducale) compare sotto la visiera del casco Gilles Villeneuve nel G.P. di Montecarlo vinto dal pilota della Ferrari su macchina 126CK Turbo con il numero 27. Fu un successo memorabile, la Ferrari infatti non vinceva a Montecarlo da tantissimi anni.
Le foto fecero il giro del mondo e con esse il cavallino del 4° Stormo. Anche la prestigiosa rivista TIME celebra l'evento, dedicando la copertina del numero di agosto.
(Link)




Dopo il GP di Montecarlo, in quello successivo di Spagna, il cavallino non c' era piu' perche' quello spazio era stato acquistato da uno sponsor che pretese la rimozione.


Nella settimana che precedette le celebrazioni per il 50°Anniversario del 4°Stormo e il gemellaggio con la Ferrari, ci fu un gran lavoro da parte dei sottufficiali e dei piloti per la riuscita dell'evento. Una curiosità: la vasca circolare dei pesci rossi nei pressi del bar del IX Gruppo, per l'occasione venne trasformata a forma di 9 in omaggio al Nono. In questa vasca al pilota appena abilitato combat ready viene fatto fare il "bagno"


L'INAUGURAZIONE DEL VIADOTTO 4°STORMO
Il 6 luglio 1981 viene inaugurato a Gorizia alla presenza del Comandante Col. Tonini, il Viadotto 4°Stormo.

CAMBIO COMANDO IX GRUPPO

In settembre il T.Col.Clemente Morisco cede il Comando del Gruppo al T.Col. Claudio Riato





LA VISITA DI PERTINI
In settembre il reparto è sottoposto alla valutazione tattica TACEVAL seguita dall'esercitazione Aquila 81; all'evento conclusivo il 3 novembre 1981, assiste il Presidente della Repubblica On. Pertini al quale vengono donati un'artistica pipa in radica opera del M.llo Roberto Pasqualin e il distintivo del Quarto Stormo


Dal sito http://www.rcaeromodellismo.it/main/2012/storia-del-4°-stormo-caccia-di-grosseto/neg-2254-del-03-04-1981/


SQUADRON EXCHANGES
Nello stesso anno F-104S del IX Gruppo vengono rischierati in Belgio sulla Base Aerea di Beauwechain, per uno Squadron Exchanges con il 1th Wing B.A.F.  equipaggiato con velivoli F-16

Ufficiali piloti: t.col. Claudio Riato ( com.te di Gruppo), magg. Luigi Corsi, magg. Giorgio Riolo, cap. Eligio Fredianelli, ten. Emiliano Bonifazi, ten Giorgio Morselli

Altri ufficiali: Cap. Andrea Zani (Ufficiale tecnico), Ten. Umilio (G.C.A.) + 1 n.n. Ufficiale guidacaccia.

Nota:
il Magg. Corsi e il Ten. Bonifazi, cognati fra loro, rientrarono a Grosseto con due/tre giorni di anticipo con 2 F104S perché il primo era diventato papà della sua primogenita e il secondo zio.


1982


SORVOLO DELL'ACCADEMIA

Martedi 20 aprile per la cerimonia di  giuramento del Corso Aquila 4°, una formazione "pesante" di quattro TF-104G, quattro Fiat G.91 e quattro MB-339 avente per capo formazione il T.Col. pil. Orazio Rizzi, sorvola l'Accademia aeronautica nel momento solenne del giuramento. All'evento partecipa il capo dello stato On.Pertini.



Giuramento Corso Aquila 4° - Sorvolo HDemia (Arch.Rizzi)


Nella foto il momento del sorvolo al “Lo giuro”. Si vede la coda del velivolo 20-10 del Comandante Rizzi, con Stoppoloni fanalino. Foto scattata da Tassarotti in ala sinistra.

Il volo richiese una accurata pianificazione per ricongiungere le tre formazioni da 4 velivoli con prestazioni diverse. Il punto di incontro fu l’ippodromo di Agnano da dove partimmo per il sorvolo al momento del “LO GIURO". Tutto si svolse come da pianificazione.
T.Col. Orazio Rizzi



RISCHIERAMENTO BASE AEREA DI JEVER
 Maggio 1982, il IX Gruppo rischiera in Germania sulla Base Aerea di Jever (nei pressi di Flensburg), vicino al confine con la Danimarca per uno Squadron Exchanges
 con il  G.A.F. WaSLw ( Waffenschulederluftwaffe) equipaggiato con velivoli Phantom F4.


1982
1 settembre

CAMBIO COMANDO DI STORMO



Il Col. Carlo Podrini
subentra al
Col. Riccardo Tonini




I' 1 settembre 1982 il Col. Riccardo Tonini cede il Comando del 4°Stormo al Col. CARLO PODRINI


CAMBIO COMANDO IX GRUPPO

In settembre il T.Col.Claudio Riato cede il Comando del Gruppo al T.Col. Antonino Merendino


ADDESTRAMENTO IN GERMANIA
Dicembre 1982. Volo di addestramento con giovani piloti frequentatori del corso di abilitazione F-104 in Germania: piloti istruttori e capo coppia Rizzi e Tassarotti.

Fu un volo avventuroso perchè il tempo sulla Germania
peggioro’ rapidamente con le varie basi che chiudevano per neve. Al momento di iniziare la discesa verso Bitburg venimmo informati della emergenza dichiarata da un velivolo americano al quale venne data priorita’. Nell’attesa il livello di carburante scendeva, e quando fu il nostro turno ci venne detto che Bitburg era l’unica base ancora aperta. L’avvicinamento e l’atterraggio si svolsero in condizioni di scarsa visibilita’ per la nevicata con la pista vista all’ultimo istamte. Subito dopo l’atterraggio la base venne chiusa e lo resto’ per un paio di giorni.
T.Col. Orazio Rizzi


Bitburg Air Base (Germania)1982, TF-104G del 20°Gruppo
(Arch.Rizzi)



Durante l'anno i due Gruppi (il 20° e' ancora formalmente autonomo) superano le 6.000 ore di volo, con 167 ore medie per pilota


1983 


Il 15 gennaio 1983 si congeda per raggiunti limiti d'età il sottufficiale pilota M.llo Egidio Capun: era arrivato allo stormo nel 1956 come pilota di DH.100 Vampire.



INAUGURAZIONE MONUMENTO MEDAGLIE ORO E ARGENTO


Il 18 aprile nella base del 4°Stormo, sul nuovo piazzale della bandiera  viene inaugurata la lapide commemorativa delle MED. D'ORO AL V.M. e MED. D'ARG. AL V.M.  Alla cerimonia presenziano l’unica M.O.V.M. vivente dello Stormo, il Serg. Pil. Lido Poli decorato per essere riuscito ad  atterrare dopo aver perduto un braccio in combattimento, e la signora Luigia Tudor Leotta vedova del Col. Eugenio Leotta, comandante del 4°Stormo dal 5 maggio1941 al 25 ottobre1941 e caduto nei cieli di Malta il 25 ottobre 1941.



18 aprile inaugurazione Lapide (Foto Cocianni)


ESERCITAZIONE TAC-EVAL
Nel mese di maggio e poi in giugno lo stormo è impegnato nell'esercitazione Tac-Eval superando brillantemente le prove aggiudicandosi la Combat Readiness.


SOTTOSEGRETARIO ALLA DIFESA SILVANO SIGNORI
In ottobre il Sottosegretario alla Difesa On. Silvano Signori accompagnato dal Capo di Stato Maggiore della Difesa Gen.S.A. Lamberto Bartolucci, visita il reparto e il 21° Gruppo Radar di Poggio Ballone.

L'11 novembre viene presentato a Grosseto il sistema missilistico antiaereo Spada* per la difesa dell'aeroporto contro minacce aeree.


* Sistema missilistico SPADA:
e' un sistema missilistico per la difesa antiaerea di punto, cioè di aree specifiche come ad esempio un aeroporto, in grado di intervenire contro minacce aeree a bassa e bassissima quota, andando a integrare il sistema di difesa aerea svolto dai caccia intercettori.



1983
  1 settembre
CAMBIO COMANDO DI STORMO



Il Col. Francesco Gaudio
subentra al
Col. Carlo Podrini



L'1 settembre 1983 il Col. Carlo Podrini cede il Comando del 4°Stormo al Col. FRANCESCO GAUDIO


CAMBIO COMANDO IX GRUPPO

In settembre il T.Col. Antonino Merendino cede il Comando del Gruppo al T.Col. Cesare Balducci


CAMBIO COMANDO 20° GRUPPO
In settembre il T.Col. Rizzi cede il Comando del Gruppo al T.Col. Stoppoloni




Piloti in piedi da sinistra: Draghi, M.llo Cerboni, passeggero storico istruttore del simulatore, Tassarotti, Caroli, Rizzi (uscente), Stoppoloni (subentrante), Raineri, Missarino, Stella, Cavicchi. Accosciati frequentatori con al centro (vicino a Rizzi) Lorenzetti. (Arch.Rizzi)



Alla costituzione dello stormo i piloti sottufficiali erano i quattro quinti del personale navigante; il progresso tecnologico ha contribuito alla graduale riduzione della categoria, inducendo l' Aeronautica Militare a sospenderne il reclutamento con il 75° corso ASUP bandito nel settembre 1969. 
Al 4°Stormo gli ultimi ASUP, Giuseppe Fognani al IX Gruppo fino al 1990 e poi istruttore al 20° fino al 1999 e Raffaele La Mura alla 604^Squadriglia Collegamenti, transitano nel tempo al ruolo unico speciale.


Il significativo perdurare della elevata  efficienza nel 1983 permette al Reparto di raggiungere le  6.700 ore volate, con una media per pilota di 189 ore superando il previsto standard NATO pari a 180.
A preoccupare è però la mancanza di piloti anziani che si traduce nella difficoltà di addestrare quelli che affluiscono dalle scuole: mancano ad esempio i capo coppia. Oltre alle conseguenze puramente operative, nota il Col. Carlo Podrini, vi è l' indebolirsi della Calotta, sempre meno frequentata dagli ufficiali più giovani. I tentativi di rivitalizzarla si spengoneranno una decina di anni più avanti.




1984




1° FERRARI DAY

Fiorano 1984


Nel 1984 a Fiorano per il  1° Ferrari Day, una formazione di 4 F-104S (4-2  4-3  4-14  4-16) del IX Gruppo  portata dal T.Col. Cesare Balducci sorvola il circuito dove la manifestazione è in corso. Tutti gli F-104 hanno lo stemma della Ferrari sulla presa d'aria.



Sorvolo sul circuito di Fiorano


Dopo il sorvolo il T.Col. Balducci (Comandante del IX Gruppo) e il Magg. Franco Girardi che ha svolto il compito di FAC (Forward Air Controller), incontrano il Commendator Enzo Ferrari nel suo ufficio di Maranello omaggiandolo del cavallino del 4°Stormo.
Una dedica autografa donata al T.Col. Balducci è  conservata presso il Circolo Ufficiali a Marina di Grosseto.




Enzo Ferrari riceve dal T.Col. Cesare Balducci (Comandante del IX Gruppo) il cavallino del 4°Stormo.



ESERCITAZIONE ROMA '84
Il 3 giugno lo Stormo e' impegnato nell'esercitazione Roma '84 .



3 giugno 1984, F-104S durante l'Esercitazione Roma 84.Foto ripresa dalla fotocamera di bordo di un velivolo G91 Y dell'8°Stormo (Arch. Zani 54)


Il 12 giugno 1984 in vista dello Squadron Exchenges del 17 luglio arrivano
Wattisham (England) il T.Col. Balducci su F-104 MM6722/4-10, il Magg.Vitaliano Ginesi su F-104  MM6930/4-22 e il Magg. Maurizio Moschi su TF-104G 54251/20-15 con a bordo il Magg. Andrea Zani ufficiale tecnico. Arrivano per prendere accordi per lo Squadron Exchanges che si svolgerà in modalità bilaterale: durante il contemporaneo rischieramento degli italiani a Wattisham, gli inglesi sono rischierati a Grosseto. Dopo due giorni la delegazione rientra  a Grosseto.

La logistica è assicurata dai velivoli da trasporto delle rispettive nazioni che movimentano una volta per uno, il personale specialista e i relativi materiali di supporto.
Durante questo squadron exchanges si svolge l’episodio raccontato nel libro di Andrea Zani "La ballata storie in azzurro" , capitolo Il fantasma
.

 

SQUADRON EXCHANGES
Dal 17 al 22 luglio 1984 F-104S del IX Gruppo vengono rischierati sulla Base Aerea di Wattisham, England, per uno Squadron Exchanges con il  56th Sqdn della R.A.F. equipaggiato con velivoli Phantom FGR2
Il 17 Luglio 1984 dopo un lungo volo senza scalo da Grosseto, atterra sulla Base Aerea di Wattisham il C-130K* della RAF con a bordo  ventiquattro specialisti, l'Ufficale tecnico (Andrea Zani) e le parti di ricambio, le attrezzature e gli equipaggiamenti necessari per 10 giorni del rischieramento. A sua volta a Grosseto ha lasciato altrettanti Specialisti della RAF, con relativa logistica adatta al loro velivolo, il Phantom FGR2.Qualche ora più tardi e dopo uno  scalo tecnico a Buchel AB (Germania) , atterrano i quattro F-104S del IX Gruppo.
Velivoli italiani partecipanti: F104S MM6722/4-10, MM6930/4-22, MM6732/4-2 e MM6778/4-7 **
Ufficiali piloti: T.Col. Cesare Balducci (Com.te di Gruppo), Cap. Franco Girardi, + 4 n.n.
Altri ufficiali: Ten. Gennaro Petrazzuolo (Ufficale tecnico) + 1 Uff.le n.n. TWR (Aerodrome control tower or aerodrome control)

Durante il rischieramento il Comandante del 4° Stormo Col. Gaudio fa una breve visita agli uomini del IX Gruppo.

*
C-130K: Versione inglese 4 mt. più lungo della versione standard C-130H.


Wattisham il TF-104G 20-20 (MM 54255), con a bordo il Com.te del 4°Stormo Col. F.Gaudio, riparte per Grosseto.

 
**
LOCKHEED F-104S/ASA-M  4 - 7
" una strana macchina..."






Numero di costruzione 783-1078, numero di serie MM6778,
 modello 783 costruito da Aeritalia.

Sulla deriva, in occasione dello Squadron Exchanges con il 56th Sqd. RAF il 17 luglio 1984 sulla base aerea di Wattisham, ai lati dello stemma  del 4°Stormo (cavallino rampante), vengono dipinte due scacchiere in omaggio al 56th Sq. che le ha pitturate in corrispondenza delle insegne di nazionalità.


                  

            scacchiera presa aria Phantom FGR2     scacchiera sulla deriva verticale del l'F-104  4-7


Sul numero di carrozzella, vicino al n.7 più in piccolo appare il n.1 ad indicare “quasi 71”. Fu fatto dipingere dal capo hangar del 2°GEV di Grosseto, MS Pagano dopo che questo velivolo aveva dato un’infinità di problemi (un vero record) in diversi anni di attività.






OMMO E MERDA
un soprannome irriverente


"Come tutte le macchine complesse anche gli Starfighter non erano tutti uguali ....e particolarmente la MM6778 del IX Gruppo del 4°Stormo che dal 1982 al 1986 era veramente una gran rottura di co..... per tutti gli specialisti perche' fonte inesauribile di inconvenienti, guasti di tutti i genere, problemi a non finire anche inusuali....insomma un vero e proprio "Cavallo di scaglia con 365 mali sotto la coda"!!!!!!!! Era una vera disperazione per tutta la manutenzione e faceva bestemmiare anche i piu' morigerati per tutte le avarie che costantemente gli capitavano.Il capo della manutenzione da buon partenopeo aggiunse un piccolo n° 1 accanto al grande 7 in modo da formate il n° 71 che nella smorfia napoletana e' corrispondente all' "OMMO E MERDA" come fu poi "affettuosamente soprannominato questo F-104 ricordato sempre dagli specialisti nel corso degli anni"



CRONOLOGIA DELLA VITA OPERATIVA F-104S/ASA-M  4 - 7


1972: dipende dal 21°Gruppo, 53°Stormo di Cameri con le insegne 53-02 e 53-20;
1976: dipende dal IX Gruppo CIO, 4°Stormo di Grosseto con le insegne 4-14;
1977: dipende dal 22°Gruppo CIO, 51°Stormo di Istrana con le insegne 51-04;
1984: dipende dal IX Gruppo CIO, 4°Stormo di Grosseto con le insegne 4-7;
1985 ottobre: dipende dal IX Gruppo CIO, 4°Stormo di Grosseto con le insegne 4-7;
1986 giugno: dipende dal 18°Gruppo CI/CB, 37°Stormo con le insegne 37-16;
1987 31 luglio: convertito da Aeritalia in F-104S;
1988 23 maggio: dipende dal 23°Gruppo CIO, 5°Stormo di Rimini con le insegne 5-44;
1991: dipende dal 22°Gruppo CIO, 51°Stormo di Istrana con le insegne 51-15;
1991 agosto: dipende dal IX Gruppo CIO, 4°Stormo di Grosseto con le insegne 4-4;
1993 4 giugno: dipende dal 311° Gruppo Reparto Sperimentale Volo di Pratica di Mare con le insegne 4-4;
1996 29 novembre: passa al Reparto Manutenzione Velivoli di Grosseto con le insegne 4-4;
1997 9 settembre: convertito in F-104S ASA-M (arrivato 8/4/1998, fuori dal 18/10/1999);
2000: dipende dal 10°Gruppo CIO del 9°Stormo di Grazzanise con le insegne 9-40;
2002 2 maggio: il velivolo 9-40 del 10°Gruppo del 9°Stormo, al rientro dalla missione TLP si schianta in fase di atterraggio sulla base di Leeuwarden (Olanda). Il pilota rimane ferito;


                                                    
 

SQUADRON EXCHANGES
Dall'1 al 9 agosto 1984 TF-104G del 20°Gruppo vengono rischierati sulla Base Aerea di Twenthe,Olanda per uno Squadron Exchanges con Air Force didattico 313 Squadron
Velivoli italiani partecipanti: TF-104G MM54226/20-1, MM54256/20-21, MM6522/20-31, MM6561/20-35 e un G-222 MM62135/46-94

Successivamente il 313°Sqn ricambiera' la visita.



1984
  3 settembre
CAMBIO COMANDO DI STORMO



Il Col. Giovanni Sciandra
subentra al
Col. Francesco Gaudio




Il 3 settembre 1984 il Col. Francesco Gaudio cede il Comando del 4°Stormo al Col. GiIOVANNI SCIANDRA


CAMBIO COMANDO IX GRUPPO

In settembre il T.Col.Cesare Balducci cede il Comando del Gruppo al T.Col. Luciano Massetti


In dicembre la prima fase della valutazione tattica (TACEVAL) che sara' completata con esito positivo nel 1985


SQUADRON EXCHANGES
Anno 1984 F-104S del  IX Gruppo vengono rischierati sulla Base Aerea di Jever, Germania per uno Squadron Exchanges con la WaSLw  (Waffenschulederluftwaffe) 10 G.A.F.  equipaggiato con velivoli Phantom F4.
Ufficiali piloti: Magg. Vitaliano Ginesi, Ten. Marco Picciau, Ten.Enzo Vecciarelli, + 2 n.n.
Altri ufficiali: Magg. Andrea Zani (Ufficiale tecnico.), Cap. Torri Rodolfo (Ufficiale I di Gruppo)

Durante l' anno lo Stormo vola 6.200 ore pari all' 87% del pianificato.



1985




IL 20° GRUPPO PASSA ALLA DIPENDENZA DEL 4° STORMO

Il 15 febbraio 1985 dopo venti anni di coabitazione sullo stesso aeroporto ma senza dipendenza, il 20°Gruppo viene integrato ordinativamente nel 4°Stormo. Equipaggiato con velivoli TF-104 ed F-104 G, ha  il compito di eseguire le transizioni sull' F-104 di tutti i piloti della linea sullo Starfighter dell'Aeronautica militare,  di effettuare l'addestramento pre-operativo sia per cacciabombardieri che per intercettori, corsi di pre-Limited Combat Readiness C.I.O., di abilitazione notturna dei piloti F104, ripresa volo di piloti non allenati, rinnovo abilitazioni strumentali, formazione dei piloti istruttori da impiegare al gruppo stesso, di standardizzare le manovre basiche e operative dei reparti F-104 impiegati in manovre NATO. Il 20° Gruppo mantiene  la prontezza al combattimento in caso di impiego bellico. 

Con la perdita dello status di autonomo, i TF assumono il codice "4" al posto del "20"; cambia anche la numerazione dei velivoli dall' 1 al 24 passa ai numeri tattici da 25 in avanti. Sulle derive l'insegna del Cavallino Rampante prende il posto dello stemma a scudo del leone, che in versione circolare, adorna la presa d'aria.




Per un periodo viene applicata una saetta spezzata di colore blu con i bordi gialli, poi grigio scuro che si estende su tutta la corda della deriva.



GATE GUARDIAN AL 20° GRUPPO


Nel marzo del 1985 il TF-104G
MM 54231 incidentato nel 1981, viene posto a Gate guardian davanti il comando del 20°Gruppo.




(Foto Cottini)


Il 31 marzo 1985 la Signora Anna Maria Paternico' vedova del primo comandante del Ventesimo, inaugura il monumento al 20° su progetto dell' architetto Stoppioni.




4° C.M.P. - 4°R.M.V.

Con l’avvento del velivolo Tornado le necessità di riformare ulteriormente l’organizzazione della manutenzione portarono alla creazione degli R.M.V. ciascuno dedicato a una linea di velivoli. Nell’aprile del 1985 il 2° GEV diventò quindi 4° CMP (centro manutenzione principale) e nel novembre dello stesso anno assunse in pieno le funzioni e la denominazione di 4° R.M.V. assumendosi la responsabilità tecnica di tutta la linea F 104 e al contempo entrando a fare parte del 4° Stormo diventandone dipendente. Resterà in seno allo Stormo fino all’agosto 1999 quando nuovamente autonomo passerà alle dipendenze della 2ª Divisione del Comando Logistico.

Compito primario del 2° GEV prima e del 4° RMV dopo è stato di provvedere alla manutenzione programmata e straordinaria di 2° livello tecnico e talvolta di 3° livello tecnico su velivoli motori e accessori e di 3° livello tecnico sulla quasi totalità degli apparati avionici della linea F104. 

Direzione Lavori: manutenzione ordinaria e straordinaria di secondo livello tecnico per i velivoli F-104 del 4° Stormo, concorrendo ove necessario, alle attivita' di   manutenzione di secondo livello per gli F-104 degli altri Stormi. Specifiche attivita' di terzo livello tecnico nei settori cellula, avionica, motori e complessivi   elettromeccanici. Effettuazione di controlli non distruttivi (raggi x, utrasuoni, liquidi penetranti…) sui velivoli, sui motori  e sugli accessori del velivolo. Manutenzione delle   attrezzature a terra necessarie per la manutenzione dei velivoli dei motori e degli accessori del velivolo. Direzione Tecnica tramite con l’Ispettorato Logistico 3° Rep. e con COSTARMAEREO (Direzione Generale per le Costruzioni Aeronautiche e per l’Armamento   Aeronautico e Spaziale) per le normative tecniche, per le programmazioni e per l’approvvigionamento dei materiali che riguardano  il velivolo e i suoi accessori.
Direzione addestrativa costituita nel 1982, provvede in abito di Forza Armata alla formazione ed alla qualificazione professionale del personale specialista preposto alla   manutenzione di vario livello della linea F-104 nonche' all' addestramento teorico di tutti i piloti in transizione sul velivolo.
Dalla costituzione fino al 1987 il 4° R.M.V. ha ispezionato circa 800 velivoli, 550 motori provandone al banco piu' di 1300, producendo 170.000 ore volative di F-104. Nello stesso periodo sono stati svolti 137 corsi di addestramento per il personale, abilitando 1500 frequentatori.


IN NUMERI L'ATTIVITA' OLTRE QUARANTENNALE DEL 2°GEV / 4°RMVI


- Ore di volo prodotte:                        268.600 
- IP 300 h                                             387 
- IP 200 h                                             763 
- IRAN                                                       1 
- Modifiche TF/M 1 e 2                          5

Oltre a innumerevoli IPVO 100 h e 150 h su velivoli motori e accessori  e interventi strutturali  anche di 3° l.t. sui velivoli, svolti a favore dei Reparti di tutta la linea F104. 
Dal 1982 anno della sua costituzione la Direzione Addestramento ha qualificato sul velivolo 6.522 fra piloti, uff.li tecnici  e specialisti.

Il 4° RMV ha provveduto al restauro, a favore del Museo dell’Aeronautica Militare di Vigna di Valle, di un caccia Macchi MC 202 e di un caccia Macchi MC 205 della 2ª g.m., oltre a non precisato numero di F104 donati a Musei, a Istituti aeronautici, posti come Gate Guardian e monumenti, fra i quali sono da ricordare il velivolo MM 6546 concesso alla scuderia Ferrari e posto sul circuito di Fiorano e quello donato nell’anno 2002 al Museo dell’Aeronautica Militare del Popolo della Repubblica Popolare Cinese. 



1985 
3 settembre

CAMBIO COMANDO DI STORMO



Il Col. Franco Romagnoli
subentra al
Col. Giovanni Sciandra

Il 3 settembre 1985 il Col. Giovanni Sciandra cede il Comando del 4°Stormo al Col. FRANCO ROMAGNOLI


CAMBIO COMANDO IX GRUPPO

In settembre il T.Col. Luciano Massetti cede il Comando del Gruppo al T.Col. Marco Cantarini




SQUADRON EXCHANGES
Il 24 settembre, in vista dello Squadron Exchenges con il  315th Sqdn R.N.A.F. del 21 ottobre 1985,  il IX Gruppo invia a Twente (Olanda) per accordi, tre equipaggi: F-104S MM6706/4-1, MM6930/4-22 e MM5257/4-39.
Dal 21 al 31 ottobre F-104S del IX Gruppo vengono rischierati sulla Base Aerea di Twenthe,Olanda per lo Squadron Exchanges con il  315th Sqdn R.N.A.F. equipaggiato con velivoli F-16. Il 28 dello stesso mese li raggiungeranno alcuni TF-104G del 20°Gruppo.
Ufficiali piloti: T.Col.Marco Cantarini (com.te di Gruppo), Ten Spantini, Cap. Domenico Osta,  Ten. Alberto Rosso, + 2 n.n.

Altri ufficiali: Magg. Andrea Zani (Ufficiale tecnico), Magg. Giacomo Pieve (4° RMV)
Nota:
F-104S 4 - 1/ 4 - 7/ 4 - 16

TF-104G del 20°Gruppo MM54230/4-27, MM54254/4-36



Grosseto. Appena sbarcato personale olandese, il Fokker F27 della R.N.A.F.  è pronto per l'imbarcao del personale dell'Aeronautica Militare per il trasferimento a Twenthe. 




Base aerea di Twenthe. F-104S 4-16 in rullaggio.
(Foto Hans van Zeeland - www.i-f-s.nl)






1986


Nel 70° anniversario della prima vittoria di Baracca e in coincidenza delle competizioni equestri del Gran Premio di Piazza di Siena a Roma, alcuni  F-104S del 4° Stormo effettuano dei sorvoli sulla capitale.

Il 15 giugno 1986 si svolge a Grosseto Raduno regionale degli aero club toscani volto a rinnovare i contatti allentatesi dopo il passaggio dell' aviazione generale dal Ministero della Difesa al Ministero dei Trasporti. Il 20°Gruppo si sposta alla linea volo del Nono dove viene allestita una mostra statica.


ESERCITAZIONE CONGIUNTA CON LA 21^ALA
Nonostante gli impegni nel Mediterraneo alcuni F-104S del IX Gruppo vengono rischierati sulla Base Aerea di Moron de la Frontera, Spagna per un'esercitazione congiunta con 21a Ala  212° Sqdn  Ejercito Del Aire Los Gallos equipaggiato con velivoli  Mirage F1
Ufficiali piloti: t.col. Marco Cantarini (com.te di Gruppo), magg. Benedetto Testa, cap. Mericio, t.col. Giorgio Riolo, cap. Serafinelli, + 1 n.n.
Altri ufficiali: T.Col. Andrea Zani (Ufficiale tecnico), + ? 




Los Gallos

Stemma del
212° Sqdn  Ejercito Del Aire




INCIDENTE T.COL. MARCO CANTARINI
Il 21 di agosto 1986 il comandante del IX Gruppo T.Col. Marco Cantarini su F-104S 4-1 MM 6706, impatta quasi sulla sommità di  un rilievo montuoso presso Pietralunga (Pg) perdendo la vita.


Il T.Col. Marco Cantarini fotografato accanto all'F-104 il giorno dell'insediamento a Comandante del IX Gruppo nel settembre 1985 (Archivio Fassari)



CAMBIO COMANDO IX GRUPPO

Subito dopo la morte del Comandante Cantarini il Comando del Gruppo viene affidato al T.Col. Luigi Corsi suo vice.
 

Sotto il comando di Corsi si decide di distinguere il velivolo del Comandante del Gruppo dagli altri pitturando un cavallino nero in prossimità del tettuccio.


Nella metà degli anni Ottanta il problema dell' invecchiamento degli Starfighter si fa avvertire in modo marcato. La soluzione viene individuata nell' Eurofighter per il quale si firmano in quegli anni i primi accordi. In attesa della sua realizzazione ed entrata in servizio, che avverrà solo nel 2004, sulla componente operativa pesa l' obsolescenza della formula dell'intercettore puro. Tutti gli aerei dello stormo scontano l' età di cellule e sistemi. Così le ispezioni programmate richiedono tempi più lunghi per la necessità di effettuare controlli non distruttivi su un maggior numero di particolari; mancano le parti di ricambio  prima dei TF-104 e poi anche degli S, tanto che nel 1986 l' efficienza media si ferma al 76%. Per i biposto, il cui già limitato numero si è assottigliato negli anni per via degli incidenti, si ricorre all'acquisto dalla Luftwaffe di sei esemplari usati. Per i monoposto l' Aeronautica vara invece il programma di Aggiornamento Sistema d'Arma (ASA) di 150 macchine, con radar FIAR R21G/M1 e missili A1M-9L e Aspide al posto dei precedenti A1M-9B e Sparrow. Poiché l' aggiornamento avionico si effettua modificando in ditta i radar R21G/H di ricambio, esso comporta problemi nel breve termine, così come il blocco dell' unico fornitore delle bomboline di raffreddamento della testa IR dell'AIM9L ritarda le consegne.
In più le inefficienze dei radar in servizio pesano in particolare perché tali apparati non sono revisionabili presso i Gruppi. Altri problemi riguardano le infrastrutture: intorno al 1985 il TACAN della base è a lungo inefficiente. In compenso l' assegnazione di giovani piloti addestrati sul T-38 Talon nelle scuole statunitensi (tra questi Enzo Vecciarelli, Paolo Sfarra,  Alberto Rosso, il primo e l' ultimo dei quali comanderanno vent' anni dopo il Quarto), avvia il rinnovamento delle tattiche di combattimento, in termini di attacco, difesa ed efficacia. Le campagne di addestramento a Decimomannu sull'Air Combat Maneuvering Installation (Poligono per combattimento aereo manovrato, ACMI*) sono un'altra svolta fondamentale che consente il graduale sviluppo di tattiche specifiche per arma e inviluppo di volo, compreso il Dissimilar Air Combat Training (Addestramento al combattimento con velivoli diversi, DACT), contro reparti sia italiani sia internazionali. Primi tra questi sono gli "Aggressor" statunitensi su Northrop F-5


* Le missioni di combattimento ACMI iniziavano con i velivoli del Gruppo 1 vs 1 e diventavano sempre più complesse fino a essere 4 vs 4. Terminata questa fase iniziavano le missioni DACT cioè condotte con velivoli diversi fra loro come tipo e con i Reparti di nazionalità diverse secondo la loro presenza a Decimomannu.Memorabile una missione di combattimento nella quale 3 velivoli F 104 S del gruppo affrontarono 2 velivoli F 15 “Eagle” statunitensi in due ingaggi distinti e in entrambi i casi riuscirono ad “abbattere” ambedue  i  velivoli F 15 riuscendo in un caso a salvare 2 velivoli F 104 e nell’altro 1 velivolo. I piloti erano: cap. Dino Del Nero, Ten. Paolo Sfarra + uno che non ricordo. Durante il rientro a Decimo il Cap. Del nero effettuò una figura acrobatica chiamata “siberiana” attorno ai velivoli USA in segno di giubilo.Gli americani non gradirono…
Si comprende cosi l' importanza della switchology completa che poteva finalmente essere completamente attuata per il lancio dei missili aria-aria. Le campagne ACMI in Sardegna diventano un altro elemento costante della vita di Reparto, sotto certi aspetti analogo agli allarmi in Sicilia ma più impegnativo e produttivo in termini di crescita professionale. In questo periodo il 9°mantiene ancora alcune tradizioni e riti goliardici tramandati dai "veci". Il pilota neo-assegnato trascorre i primi giorni da Crew chief, senza volare, e riceve un primo soprannome dagli specialisti. Anche quando inizia a volare, sino al conseguimento della Combat Readiness non gode di alcuna considerazione, e ciò crea alcune difficoltà nei periodi in cui la carenza di piloti anziani rallenta la preparazione di quelli più giovani.
T.Col. Andrea Zani




SQUADRON EXCHANGES
20° Gruppo  
Base aerea: Twenthe
Velivoli italiani partecipanti:TF-104G MM 54228 4-25
 



Twenthe 1986. TF-104G 4-25 (Foto Jan van Harn)



1987
 

IL 4°STORMO SU RAI UNO MATTINA
Il 13 marzo 1987 il programma radiofonico della Rai "Uno mattina" parla del 4°Stormo.


Il 24 marzo oltre mille persone partecipano al 21° Raduno dei Veci durante il quale il Gen. S.A. Emanuele Annoni consegna al comandante del 4°Stormo Col. Franco Romagnoli, una bandiera appartenuta al Duca d' Aosta.  Il 28 dello stesso mese e' in visita il ministro della Difesa On.Giovanni Spadolini.



ESERCITAZIONE GROSSETO 87
Ha per obiettivo la riconquista dell' aeroporto occupato dal nemico; partecipano oltre ai velivoli del 4°Stormo, G.91Y (8°Stormo?) e velivoli Tornado


Il 22 maggio due F-104 S/ASA MM 6736/4-5 e MM6939/4-10 pilotati rispettivamente dal Ten. Daniele Giorgetti e dal Cap. Antonino Di Chio  compiono il volo in giornata Grosseto, Moron de la Frontera presso Siviglia, Grosseto con a bordo due sacchi di posta che ricevono l’annullo postale nell’aeroporto andaluso.




1987
 
27 agosto 

  CAMBIO COMANDO DI STORMO




Il Col. Domenico Sorrentino
subentra al
Col. Franco Romagnoli



Il 27 agosto 1987 il Col. Franco Romagnoli cede il Comando del 4°Stormo al Col. DOMENICO SORRENTINO


Sotto il comando di Luigi Corsi si decide di distinguere il velivolo del Comandante del Gruppo dagli altri pitturando un cavallino nero in prossimità del tettuccio.



Formazione di F-104S: il 4-10 con il cavallino nero pitturato in prossimità del tettuccio






CAMBIO COMANDO IX GRUPPO

In settembre il T.Col.Luigi Corsi cede il Comando del Gruppo al T.Col. Vitaliano Ginesi



SQUADRON EXCHANGES
Nel mese di ottobre il IX Gruppo si rischiera con 4 F-104 S del IX sulla Base Aerea di Cambrai, Francia per uno Squadron Exchanges con l’Escadron de Chasse 3/12  Cornouaille Les Scorpions equipaggiato con velivoli Mirage F1



Cambrai, Mirage F1C dell’ Escadron de Chasse 3/12  Cornouaille  Les Scorpions (Arch. Zani 202)


SCRAMBLE - 21 NOVEMBRE 1987. UIN TARGGET PIUTTOSTO ANOMALO....
Il Cap. Rosso e il Ten. Enrico Congia intercettano un deltaplano acrobatico, il target più anomalo in tanti anni di attivita'.




1988


Il 28 marzo 1988 ad Alghero, in occasione dellla cerimonia per il cinquantenario dell'aeroporto militare, il 4°Stormo espone in mostra statica il TF-104G  4-28 del 20°Gruppo
 

Alghero, cerimonia cinquantenario dell'aeroporto. TF-104 4-28 in mostra statica (Arch.Cossu)


SQUADRON EXCHANGES
IX Dal 12 al 21 aprile F-104S del Gruppo vengono rischierati sulla Base Aerea di  Wittmundhafen, Germania per uno Squadron Exchanges con il JG 71 Richthofen equipaggiato con velivoli F-4 Phantom 
Ufficiali piloti: T.Col. Vitaliano Ginesi, Magg. Enzo Vecciarelli, Magg. Alberto Rosso, + 3 n.n.
Altri ufficiali: T.Col. Andrea Zani (Ufficiale tecnico) + ? n.n.
 

INCIDENTE DURANTE LE RIPRESE SERIE TELEVISIVA "AQUILE"
Il 31 maggio 1988 durante le riprese della serie televisiva "Aquile" a Trapani, il Magg.Pil. Piero Vidale del 4°Stormo e il Serg. Montagna operatore della Troupe Azzurra, perdono la vita nell'incidente accorso al TF-104G  MM 54229 dopo che il velivolo ha compiuto un tonneaux lungo l’asse pista.


SQUADRON EXCHANGES
Il 26 aprile 1988, in vista dello Squadron Exchenges con lo JBG49, tre equipaggi del 4°Stormo su
TF-104Gs MM54233/4-30, MM54254/4-36 e MM45258/4-40 si recano a Furstenfeldbruck in Germania. Precedentemente lo JBG49 era stato rischierato a Grosseto
.
A fine maggio e dal 7 al 16 giugno TF-104G del 20°Gruppo vengono rischierati sulla Base Aerea di Furstenfeldbruck, Germania per uno Squadron Exchanges con il JBG49 equipaggiato con velivoli Alpha Jet.
Velivoli italiani partecipanti: MM54235/4-31, MM54250/4-33, MM54254/4-36, MM54258 / 4-40 e MM54260/4-41



1988
30 agosto 

  CAMBIO COMANDO DI STORMO




Il Col. Domenico Mazza
subentra al
Col. Domenico Sorrentino


Il 30 agosto 1988 il Col. Domenico Sorrentino
cede il Comando del 4°Stormo al Col. DOMENICO MAZZA (Link)


CAMBIO COMANDO IX GRUPPO

In settembre il T.Col.Vitaliano Ginesi cede il Comando del Gruppo al T.Col. Franco Girardi (Link)



Cambio comando IX Gruppo. Al centro il Comandante del 4°Stormo Col. Mazza, a destra il T.Col. Girardi (Archivio Fassari)



Il "Meraviglioso". Foto scatta il 10 ottobre 1988 in occasione del cambio Comando del IX Gruppo.



1989




SQUADRON EXCHANGES
Dal 12  al 22 giugno1989 TF-104G del 20°Gr. vengono rischierati sulla Base Aerea di Lossiemouth Scozia, per uno Squadron Exchanges con il 237 OCU (Operation Conversion Unita').
Velivoli italiani partecipanti: TF-104G MM54226/4-26, MM54251/4-34, MM54253/4-35 e MM54558/4-46.


Lossiemouth Air Base (www.i-f-s.nl)




SQUADRON EXCHANGES
Dall' 8 al 17 Agosto F-104S del IX Gruppo vengono rischierati sulla Base Aerea di Leuchars, England per uno Squadron Exchanges con il 111° Squadron equipaggiato con velivoli F-4 Phantom
Velivoli italiani partecipanti: MM6800/4-1, MM6772/4-2, MM6827/4-5 e MM6808/4-10
Nota:  il 31 luglio gli F-104S MM6763/4-11 e MM6800/4-1 sono andati in Gran Bretagna per una pre-visita



1989
1 settembre 

  CAMBIO COMANDO DI STORMO




Il Col. Fabio Del Meglio
subentra al
Col. Domenico Mazza



Il 1° settembre 1989 il Col. Domenico Mazza cede il Comando del 4°Stormo al Col. FABIO DEL MEGLIO


CAMBIO COMANDO IX GRUPPO

In settembre il T.Col.Franco Girardi cede il Comando del Gruppo al T.Col. Benedetto Testa


GEMELLAGGIO TRA CAVALLINI
4° Stormo - Ferrari Club Italia


A sette anni dalla morte di Gilles Vileneuve, aveva vinto il GP di Montecarlo nel 1981 con lo stemma del 4°Stormo sul casco, il Ferrari Club Italia organizza sull'aeroporto di Grosseto un raduno delle macchine di Maranello (oltre cento!) per celebrare il gemellaggio tra Ferrari Club Italia e  4°Stormo. La cerimonia si svolge domenica mattina 17 settembre  nell'hanagr del 20°Gruppo: sono presenti il Presidente del Ferrari Club Italia Sig. Sergio Cassano, la Sig.ra Joanna, moglie del compianto pilota della Ferrari Gilles Villeneuve, il mitico ing. Franco Gozzi insieme a diversi dirigenti e collaudatori della Scuderia Ferrari, le massime autorità civili e militari della Provincia di Grosseto, diversi alti ufficiali dello S.M.A. e un foltissimo numero di soci “radunisti” del Ferrari Club Italia.



F-104G "Rosso Ferrari" marche 4-27. A sinistra Ferrari Testarossa, a destra F40


Dopo questo evento alcuni F-104 voleranno per tutto l'anno con lo stemma della Ferrari sulla presa d'aria.







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