- 4^Aerobrigata -


1961



Comandante
Col. Pil. Verrengia Pozzovecchio  
dal 16 ottobre1960



DA PRATICA DI MARE A GROSSETO

Il 9 gennaio giunge l'ordine del Comando della 3^ZAT che dispone il rischieramento del IX e 10°Gruppo su altre basi, ordine legato all'apertura al traffico (15 gennaio 1961) dell'aeroporto civile di Fiumicino.

Aeroporto di Grosseto
Il 14 giugno il IX Gruppo si trasferisce sull' Aeroporto di Grosseto mentre il 10°si rischiera sulla base di Brindisi per l'annuale ciclo di addestramento al tiro aria-aria ed aria-terra. A Pratica di Mare resta il Comando dell'Aerobrigata e la 504^Squadriglia collegamenti
con 6 Piaggio P.148 e un Beechcraft C-45 Expeditor.
L'8 marzo il 10°Gruppo, ultimato il ciclo addestrativo si rischiera sulla base di Grosseto mentre il IX Gruppo parte per Brindisi e rientra il 19 aprile.


UNITA'SPECIALE ACROBATICA

A meta' gennaio viene emanato l'atto costitutivo della Unita' Speciale Acrobatica nazionale della quale viene affidato il comando al Magg. Squarcina. Il 3 marzo 1961 sei F-86E dell'Unita' Speciale Acrobatica decollano da Grosseto alla volta di Rivolto, nuova e definitiva base. I Sabre si presentano sul campo friulano in formazione a cuneo per poi allontanarsi e portarsi sulla città di Udine quindi sull'aeroporto di Campoformido dove esguono un looping, per poi rientrare a Rivolto. Ad attenderli sulla testata pista 06 il Magg. Squarcina.



Il 10 marzo il IX Gruppo in cooperazione con l'Esercito partecipa all' esercitazione Potame.


12° Gruppo
Il 7 marzo 1961 il 10°Gruppo, dopo l'annuale campagna di addestramento al tiro svolta a Brindisi, raggiunge il 12° Gruppo a Grosseto in attesa di trasferirsi sulla sede definitiva di Gioia del Colle.

L'11 marzo il Col. Alberto Dollfus su velivolo P.148 dell' aerobrigata, con passeggero l'aiutante di battaglia Luigi Carlotto, durante un volo di collegamento da Pratica di Mare a Capodichino è costretto a compiere un atterraggio forzato per avaria motore, mezzo chilometro a nord di Licola.

Nei giorni 14, 15 e 16 marzo il Nono, Decimo e Dodicesimo Gruppo partecipano all'esercitazione Regex 61.

Il 17 marzo il S.Ten. Lanza gregario di una pattuglia di F-86E, dopo un volo di navigazione atterra sulla base di di Eleusis (Grecia) con il carrello non bloccato che rientra e le taniche strisciano la pista senza ulteriori danni.

L'8 aprile sei F-86 vengono ceduti alla Pattuglia Acrobatica Nazionale, mentre continua  l'invio in ispezione IRAN.

Il 18 aprile il Ten. Franco Natale assume il comando della Squadriglia Collegamenti in sostituzione del Cap. Bavassano. Il 1°maggio il Magg. Melotti prende il posto del Magg. Zangrandi al comando del 10°Gruppo che, in occasione del giuramento e battesimo del corso Vulcano 2° partecipa alla sfilata aerea nel cielo del golfo di Napoli.

Il 3 maggio 1961 il Cap. Massimo Scala mentre cura la preparazione della nuova pattuglia acrobatica cade a Rivolto perdendo la vita.

L'8 maggio ha luogo sulla base di Pratica di Mare il VII Raduno del 4°Stormo/Aerobrigata. Dopo la messa al campo, i discorsi e la lettura del messaggio di saluto del Capo di Stato Maggiore Gen.S.A. Silvio Napoli, i radunisti assistono ad un programma di volo della ricostituita, per l'occasione, pattuglia del Cavallino con Sguerri, Liverani, Turra e Melotti.

Il 15 giugno con il rientro a Grosseto del Dodicesimo, i tre gruppi sono nuovamente riuniti su un'unica base riuniti.

Il 5 luglio il Magg. Giuseppe Francescotti assume il comando del Nono in sostituzione del Magg. Pirozzi. Lo stesso giorno anche il 12°cambia comandante: il Magg. Ciaffi prende il posto del T.Col. Berti. Il giorno 6 arriva il nuovo cappellano Don Fiorello Ruggeri.

Tra agosto e settembre la 4^Aerobrigata riceve diciotto F-86 dalla 2^Aerobrigata che si appresta a passare sul G.91. Il numero di velivoli in carico ora sono 57 dei quali 37 efficienti.

Dall'11 al 14 settembre si svolge sulla base di Grosseto l'esercitazione Talpa Cinque, esercitazione di difesa terrestre da incursioni provenienti dallesterno

Nei giorni 12, 13 e 14 settembre il IX, 10° e 12° Gruppo sono impegnati nell' esercitazione Check Mate. Il 10°Gruppo si rischiera sulla base di Brindisi, il 12°su quella di Rimini mentre il IX Gruppo prende parte all'esercitazione da Grosseto. Il giorno 15 i due gruppi fuori sede rientrano a Grosseto.

Il 20 settembre il IX Gruppo riceve l'ordine di rischieramento a Brindisi.

Il 4 novembre festa delle Forze Armate, la base viene aperta al pubblico e vengo effettuati numerosi voli propaganda con P.148 e C-45.

L'8 novembre il 10°Gruppo riceve l'ordine di rischierarsi sulla base di Grazzanise sua nuova sede: il trasferimento avviene un mese più tardi, il 7 dicembre.

Il 20 novembre una coppia di Sabre, pilotati dal Cap. Luciano Meloni e dal M.llo Aldo D'Angeli, in atterraggio GCA sulla base di Pisa al rientro da una navigazione notturna tocca terra pochi metri prima dell'inizio pista e ad entrambi cede il carrello con danni ai velivoli.


TRASFERIMENTO DEL 10°GRUPPO A GRAZZANISE

Il 7 dicembre il 10° Gruppo raggiunge la sede di Grazzanise mentre il Comando dell'Aerobrigata rimane a Pratica di Mare da dove viene seguita l'attivita' addestrativa dei Gruppi.

Il 20 dicembre ad un F-86 cede il ruotino anteriore.

Incominciano intanto a manifestarsi le prime occasionali mancanze di ricambi e ciò porta alla cannibalizzazione dei velivoli inefficienti per far volare quelli che non lo sono. L'efficienza dell'F-86 passa dal 75% al 60% alla fine del 1960, al 52% del terzo trimestre del '61 e al 36% alla fine del 1961.

Tra il 1961-1962 l'  Aerobrigata perde  il Magg. pil. Nunzio De Fraia deceduto in seguito a incidente durante un volo acrobatico sull'aeroporto di Grosseto.


NOTE
- Gruppi e Squadriglie: 9°-10°-12° Gruppo, 504^Squadriglia collegamenti;
- Piloti 98 ufficiali, 31 sottufficiali;
- Sottufficali Specialisti 662;
- Truppa 542;
- Velivoli in dotazione: F-86E (9°,10°,12°Gruppo); 6 Piaggio P.148 e1 Beechcraft   
  C-45 Expeditor (504^Sq.)
;
- Attività volo 9354h e 55min di cui 8066 e 10 su F-86E pari al 50% dell'attività svolta nel 1960;



1962



Comandante
Col. Pil. Bertolaso Giorgio
dal 1 ottobre 1962


All'inizio dell'anno la situazione dei velivoli si fa ancora più precaria. Su 67 F-86 in carico solo 26 sono efficienti (37,2%), con ben 18 velivoli in ditta per ispezione I.R.A.N. sino a marzo. Gli F-86 incominciano ad accusare la vetustà e il peso delle ore di volo. Lo stesso per i motori e le strutture del velivolo che mostrano segni di logoramento.
A molti velivoli vengono imposte limitazioni nelle manovre e nel numero di G cui possono essere sottoposti: spesso non più di 3 o 3,5. Alcuni velivoli presentano cricche nel rivestimento di fusoliera la cui possibile espansione viene fermata praticando all'inizio e alla fine della rottura due forellini che interrompono la propagazione delle vibrazione, causa delle cricche.

Il 4 gennaio l'F-86 pilotato dal S.Ten. Giuseppe Ponteri del 10°Gruppo si schianta al suolo e il pilota perde la vita. Faceva parte di una formazione di quattro velivoli portata dal Cap. Caiaffa, divisa in due coppie con circuito di navigazione diverso, che da Grazzanise si trasferiva a Gioia del Colle per dare il cambio ai piloti d'allarme su quella base. Durante la navigazione a bassa quota, in condizioni meteo avverse, in una virata sulle propaggini del monte Vulture Ponteri scompare alla vista del capoformazione. I resti del velivolo saranno poi trovati in località Piana della Nocella.

il 16 gennaio l'F-86 pilotato dal Cap. Sabbatini resta danneggiato in atterraggio a Caselle Torinese in modo rilevante per la mancata fuoriuscita della gamba destra del carrello, azionato a mano per emergenza idraulica e conseguente imbardata in pista dopo circa 400 metri di corsa.

Il 20 gennaio un MiG 17 bulgaro atterra fuori campo in Puglia presso Acquaviva delle Fonti (Ba): il velivolo viene smontato e recuperato dal personale della 4^Aerobrigata.


ARRIVA IL PRIMO LOCKHEED F-104G

Il primo F-104G costruito dalla Lockheed con le coccarde italiane vola il 3 marzo 1962 sulla base di Palmdale in California, al comando del pilota della Sperimentale Cap. Franco Bonazzi. Subito prima del volo l'aereo era stato consegnato ufficialmente all'Italia M.M. 6501 (USA MM 9998) dove era stato inviato smontato per organizzare la produzione su licenza. L'esemplare americano viene studiato e rimontato dalla Fiat e collaudato in volo il 9 giugno 1962 dal comandante Sanseverino.


U.S.A. Palmdale, l' F-104 ai comandi del Cap. Paolo Bonazzi
(Foto Barteletti)


Il primo F-104G prodotto dalla Fiat M.M. 6502 viene collaudato in volo dalla ditta il 29 settembre 1962 sull'aeroporto di Caselle, dichiarato pronto al ritiro lo stesso giorno e destinato alla 4^Aerobrigata. Lo sforzo organizzativo e produttivo è  possibile grazie alla partecipazione ad un apposito consorzio europeo dopo che la Lockheed ha fatto volare nel marzo 1959, il modello G dello Starfighter, versione modificata della C dell'USAF, rispondente alle specifiche tedesche.



LOCKHEED F-104G

Il 18 marzo 1960 lo Stato Maggiore aveva preso la decisione riguardante il velivolo che avrebbe dovuto sostituire i caccia intercettori e i caccia bombardieri in linea: la scelta era caduta sul Lockheed F-104G. Con ratificata  del 2 marzo 1961, la 4^Aerobrigata è il primo reparto dell'Aeronautica Militare Italiana ad avere in dotazione il nuovo velivolo.


Nei giorni 27 e 28 marzo i tre gruppi di volo, operando dalle loro basi di Grosseto e Grazzanise, partecipano alle esercitazioni Regex 62 e Talpa 62

Nel trimestre successivo l'efficienza degli F-86 si abbassa al 32,4% con 19 velivoli efficienti.

L'8 maggio a Pratica di Mare si tiene l' VIII Raduno del 4°Stormo. Al termine della messa celebrata dall'Ordinario Militare mons. Pinonello, il Gen.S.A. Giovanni Buonamico legge il messaggio del Capo di Stato Maggiore Gen.S.A. Remondino.

Il 29 maggio è assegnato alla 4^Aerobrigata il Col. Giorgio Bertolaso quale vice comandante.

Il 27 giugno l'F-86 pilotato dal Magg. Lucci stalla in decollo ed il velivolo ricade sulla pista con danni rilevanti ma senza conseguenze per il pilota.

Prosegue regolarmente l'invio di piloti del IX Gruppo presso la 51^Aerobrigata per un ciclo di addestramento al volo "a vista" con il radar su velivolo North American F-86K, primo caccia ognitempo in linea con l'nAeronautica Militare Italiana.

Con
la partecipazione al consorzio europeo si rende necessario una svolta culturale: i piloti destinati alla linea F-104 imparano la lingua inglese e contemporaneamente aliquote di ufficiali tecnici e sottufficiali specialisti vengono inviati negli USA per i corsi di manutenzione.

La situazione numerica degli F-86 diventa ancora più critica con solo 11 aerei efficienti sui 47 in carico (25,25%).
Il  reparto inoltre ha in linea tre P.148 ed un C-45 per i collegamenti tra le basi.

Nei giorni 12 e 13 settembre un team di ufficiali superiori della 5^ATAF con a capo il col. Norton dell'USAF visita la base di Grosseto.

Il 15 settembre a Grazzanise il Magg. Francesco Ferrante sostituisce il Magg. Melotti al comando del 10°Gruppo.

Dal 17 al 26 settembre i tre gruppi dell' Aerobrigata partecipano all'esercitazione Fallex 62, operando in CPX (Command Post Exsercise) e costituendo i relativi centri di comando a Pratica di Mare per il Nono, a Grazzanise per il Decimo e a Falconara per il Dodicesimo.

Il 1°ottobre il Col.pil. Vincenzo Verrengia Pozzovecchio cede il comando stormo al Col.pil. Giorgio Bertolaso.


GORIZIA INAUGURAZIONE MONUMENTO DUCA D' AOSTA

Monumento Duca d'Aosta e Lapidario Caduti
Il 4 novembre 1962
il Comanmdante Col. pil. Verrengia, Bertolaso da poco nominato comandante (comanda ancora il gruppo di volo), inaugura a Gorizia il Monumento al Duca d'Aosta e il Lapidario Caduti 1° e 4°Stormo. All'inaugurazione sono presenti il Capo dello stato On. A.Segni, il ministro della difesa On.Andreotti e numerose autorità.


Gorizia 4 novembre 1962. Inaugurazione monumento Duca d'Aosta
(Arch. Musei Prov.Go)
 
L'11 novembre 1962 la Bandiera di Guerra lascia solennemente Pratica di Mare per essere trasferita a Grosseto. Tutto il personale della base di Pratica di Mare è inquadrato dal vice comandante dinanzi all'aviorimessa del Reparto Sperimentale di Volo dove ha luogo la cerimonia presieduta dal comandante della 2^Regione Aerea, presenti le massime autorità civili e militari.


Pratica di Mare 11 novembre 1962 . La Bandiera della 4^Aerobrigata viene avviata al C-45 che la trasferirà a Grosseto.(foto AMI)

Vengono resi gli onori alla Bandiera di guerra con intervento della banda musicale dell'Aeronautica Militare mentre essa si avvia, scortata dal picchetto e portata dall'alfiere affiancato dal comandante dell'aerobrigata Col.Verrengia, verso il velivolo C -45 che la trasferirà a Grosseto. L'austera e simbolica cerimonia chiude l'epoca di Pratica di Mare, l'aeroporto su cui l'Aerobrigata ha operato per sei anni.


Pratica di Mare 11 novembre 1962 . Il C-45 con la Bandiera della 4^Aerobrigata parte per Grosseto.(foto AMI)


Grosseto 11 novembre 1962 . La Bandiera nella nuova sede (ufficio Comandante) Da sinistra: Ten. Natale, Col. Verrengia, Cap. Esposito .(foto AMI)


Pochi giorni dopo il Col. pil. Verrengia cede il comando dell'aerobrigata al Col. pil.  Bertolaso.* e il Col. pil. Mettimano assume l'incarico di vice comandante. Il Col. Bertolaso con il Magg. pil. Mario De Paolis, comandante il IX Gruppo, sono i protagonisti non senza difficolta' legate al salto tecnologico della transizione sul nuovo caccia supersonico.

* l'elenco cronologico dei comandanti riporta la data 1 ottobre 1962


Il 1° dicembre il T.Col. Riccardo Natali assume il comando del Reparto SOG (Servizi Operativi Generali) in sostituzione del T.Col. Ricciardo Natali.

Il 6 dicembre l'F-86 del Cap. pil. Montinari, in missione notturna subito dopo il decollo  ricade sulla pista e per l'energia frenata, scoppiano i pneumatici ed il velivolo esce di pista con gravi danni.

Il 10 dicembre viene celebrata la festività della Madonna di Loreto, Patrona dell'Aeronautica e degli aviatori, con una solenne messa al campo organizzata dal cappellano dell'aerobrigata don Gaetano Abbiate.

La situazione dell'efficienza degli F-86 presenta una lieve ripresa con 14 velivoli su 53 in carico, pari al 32,7%. L'attività di volo è inferiore a quella dell'anno precedente ed assomma complessivamente a 7100 ore, delle quali 6298 ore e 15 su F-86E. l'attività è stata concentrata sulle forme di volo operative, quali intercettazione a vista, combattimenti aerei anche tra formazioni, scorta diretta e indiretta, attacchi in superficie per cooperazione aeroterrestre e aeronavale, ricognizioni meteo e ricognizioni a vista per un totale di 2088 ore e 15, seguita dalla navigazione diurna e notturna per 2054 ore e 10, volo in formazione, anche tattica per 1357 ore e15, tiri per 15 ore e 25; di questa attività complessiva 915 ore e 25 sono state compiute in condizione di volo strumentale e 252 ore e 55 di notte. I voli di transizione ed i voli vari con l'F-86 hanno toccato le 560 ore e 10. Ridotta l'attività svolta da piloti di altri enti sull'F-86: 223 ore e 25, considerata la bassa disponibilità di aerei.
Ma nonostante l'ulteriore riduzione di attività complessiva rispetto all'anno precedente i piloti hanno la combat readiness.

L'entità degli avvicendamenti di ufficiali subalterni non piloti nel 1962 è ridotta rispetto all'anno precedente.

A Pratica di Mare per  piloti e specialisti destinati alla linea 104 che frequentano il corso macchina, viene allestito il Centro Qualificazione.

Alla base logistica di Marina di Grosseto nel 1962, per salutare il 12°Gruppo in previsione dello scioglimento dell'Aerobrigata, al Circolo Ufficiali fu organizzata una serata "Cavallino danzante". Il M.llo pil. Angelini - abile catricaturista tra le varie vignette ne disegnò una proprio con la raffigurazione di due cavalli con mutandoni in rosso per il 10°Gruppo e verde per il 12°,  abbracciati in passo di danza. Successivamente per mio insistente desiderio la stessa vignetta fu riprodotta in olio su tela ed una volta incorniciata ha fatto bella mostra nella mia stanza dei ricordi. Alcuni anni or sono ne feci graziosa donazione al 4°Stormo ed ora fa parte dei ricordi collezionati custoditi a Grosseto.
Benvenuto Bonuomo


NOTE
- Gruppi e Squadriglie: 9°- 10°-12°Gruppo;
- Piloti 84 ufficiali, 23 sottufficiali;
- Forza complessiva 1231 uomini;
- Velivoli in dotazione:  F-86E/K - Piaggio P.148 - Beechcraft C-45 Expeditor;
- Attività volo 7100h;
Nonostante la riduzione dell'attività complessiva (7.100 h) rispetto al 1961 (9354h), i piloti mantengono la Combat Readiness.


1963



Comandante
Col. Pil. Bertolaso Giorgio

Il nuovo anno è particolarmente impegnativo per  il reparto in particolare per il IX Gruppo, impegnato nella consegna del nuovo caccia della Lockheed. L'F-104 entro i primi mesi dell'anno entrerà in linea con l' aerobrigata, prima dell'Aeronautica ad essere equipaggiata con il nuovo velivolo.

Il 1963 è caratterizzato da molti eventi importanti per l'Aeronautica Militare, primo fra tutti l'arrivo del Lockheed F-104G Starfighters assegnati per primi al IX Gruppo Caccia Intercettori della 4^Aerobrigata sull'aeroporto di Grosseto. Il IX Gruppo è comandato dal Mag. pil. Mario De Paolis mentre l'Aerobrigata dal Col. pil. Giorgio Bertolaso.
Dieci anni prima, nel 1953 sullo stesso aeroporto di Grosseto, veniva ricostituito il 12° Gruppo Caccia disciolto alla fine della 2^ Guerra Mondiale e ora integrato nel 4°Stormo assime al IX e 10°Gruppo C.I. Il 12° ha in dotazione il velivolo Canadair CL-13 "Sabre" Mk.4 (F-86E) con i codici di fusoliera che vanno dal 50 al 75.
Nello stesso anno anche il 21°Gruppo COT (Caccia Ognitempo) della 51^Aerobrigata riceve i primi F-104G: la disponibilità quindi dei suoi  F-86 K va a riequipaggaire il 12°Gruppo che da C.I. diurno passa alla specialità COT.
Per il passaggio sull'F-86K i piloti del 12°Gruppo vengono inviati ad Istrana sede del 21°Gruppo. In aeronautica ogni occasione è buona  per uno sfottò e la presenza sulla propria base di un gruppo del 4°Stormo non poteva passare "impunita" cosicchè un simpatico burlone d'Istrana,  dipinse sulla deriva dell'F-86K 4-69 sotto la pancia del cavallino rampante, un Gatto Nero, armato di tridente, che stuzzica i "testicoli" dell'equino.



Dal libro North American (FIAT) F-86K di Nicola Malizia.


Il 12°Gruppo ebbe ancora "l'onore" di essere vittima di uno scherzo goliardico in quel di Brindisi allorchè si trovava con una linea mista di F-86K della 4^ e della 51^Aerobrigata. Il buontempone di turno, fece trovare al mattino, tutte le prese d'aria dei K del 12°Gruppo ricolme di fieno, chiaro riferimento al simbolo di reparto. L'onta venne lavata quando il 23°Gruppo responsabile della burla, si troverà rischierato sulla base del 12°Gruppo a Gioia del Colle. Un mattino gli fecero provare tutti i tettucci "incastrati" con delle scope, segno che rimanda ai "sorci verdi" dello stemma della 51^Aerobrigata e che sta a significare come i sorci bisogna eliminarli con le scope.L'iniziativa fu presa dal M.llo Pil. Giancarlo Bonollo, complici il Capitano Pil. Giovanni Savorelli, i Sergenti Arm. Guglielmo Toccaceli, Gastone Baglioni, il Serg. Mot. Luigi De Grandis ed il Serg. EMB Ginetto Robetti, dopo aver "corrotto" il Capitano d'Ispezione, che autorizzò di portarsi in linea di volo con la complicità anche dei VAM preposti di sentinella armata ai velivoli.


GLI F-86E IN CONGO PER CONTO DELL'ONU


Nel pomeriggio del 7 gennaio 1963 decollano da Grosseto per Valencia due C 119  (I-6008 e l' I-6020) con materiale, attrezzature e personale specialista  necessario per assistere a terra i cinque F-86E dell 4^Aerobrigata in partenza da Grosseto l'8 gennaio, che per conto dell' ONU devono essere consegnati a Leopoldville, in Congo, destinati alla forza aerea delle Nazioni Unite che su quell'aeroporto opera con piloti e specialisti filippini.
Caopoformazione è il Cap. pil. Marcello Piras che ha con sè i capitani Franco Pugliese, Carlo Sabbatini, Pasquale Graziano ed il M.llo Giancarlo Bonollo.
I C 119 partiti il giorno prima non hanno solo una funzione logistica ma, poichè precedono nelle diverse tappe i Sabre, provvedono a fornire tempestivamente le informazioni meteorologiche e di assistenza alla navigazione. La regione africana si presenta non ricca di radioassistenze e alcuni aeroporti possono fornire solo un limitato supporto tecnico - logistico. Su uno dei due velivoli da trasporto si trovano il Ten. Lamberto Chieruzzi dell'aerobrigata, designato come pilota di riserva degli F-86E, e l'ufficiale tecnico del IX Gruppo, il Cap. Russo.
Il trasferimento avviene a tempo di record coprendo la distanza di 9.000 km., tanti quanti separano Leopoldville da Grosseto, in varie tappe sempre ai limiti di autonomia dei velivoli: Valencia, Benguerir , Casablanca, Teneriffe, Port-Etienne, Dakar, Robetsfield,  Abidijan, Lagos, Douala.
Il  28 gennaio alle ore 11.15 locali i cinque F-86E della 4^Aerobrigata atterrano a Leopoldville dove vengono presi in carico dai piloti filippini.  Il 6 febbraio l' I-6008 e l' I-6020 con a bordo piloti e specialisti rientrano in Italia atterrando a Grosseto rispettivamente 16.30 e 15.15.


Tenerife, gli F-86 della Quarta Aerobrigata in attesa della partenza. I velivoli recano la scritta ONU senza distintivi di nazionalità. (dal libro Quelli del Cavallino rampante" vol.2 di A. Duma; foto Chieruzzi)

Il 10 gennaio si incidenta gravemente in decollo l' F-86 pilotato dal S.Magg. Miotto, ultimo gregario di quattro velivoli, che avendo riscontrato difficoltà a mantenere la direzione sulla pista bagnata spegne motore e nonostante l'energica frenata esce di pista danneggiando il velivolo.

Il personale del9°Gruppo, piloti e specialisti, cui sono destinati i primi esemplari di F-104, ha frequentato a Pratica di Mare l'apposito corso MTU presso il Centro di Qualificazione F-104, mentre tre piloti hanno anche frequentato il corso predecollo presso la 10^ Scuola della Luiftwaffe a Norwenich, dove sono a disposizione i biposto TF-104, ed altri lo stanno seguendo. Tutti i piloti hanno completato il corso d'inglese in considerazione che la transizione verrà effettuata sulla base di Nowenich.

Il 20 febbraio 1963 viene costituito sull'aeroporto di Caselle un Nucleo 4^Aerobrigata allo scopo di prendere in consegna gli F-104, addestrare a turno gli specialisti del 9° Gruppo valendosi dell'esperienza del personale della FIAT ed iniziare le transizioni sul nuovo velivolo. Il Nucleo rientra a Grosseto il 17 maggio dello stesso anno.
Nel frattempo sono approntati altri due velivoli, il 6504 collaudato il 7 febbraio, ed il 6503 il 18 febbraio, entrambi pronti al ritiro il 9 marzo.
Il 9 marzo  vengono consegnati al 9° Gruppo i primi due velivoli M.M. 6503/4-3 e M.M. 6504/4-4; qualche giorno più tardi, il 13, il comandante dell'Aerobrigata Col. Giorgio Bertolaso decolla da Caselle con il primo Stafioghter e atterra sulla base toscana. Pochi giorni dopo arriverà la terza macchina.
Con la transizione sul nuovo velivolo, primo reparto dell' Aeronautica Militare ad essere equipaggiato con velivoli supersonici, la 4^Aerobrigata diventa Reparto Caccia Ognitempo (COT) poi mutata in Caccia Intercettori Ognitempo (CIO).

Intanto sono in corso sulla base di Grosseto i lavori di sistemazione delle barriere di arresto per il nuovo velivolo ed i voli degli F-86 si svologono sulla pista sussidiaria. L'attività di questi velivoli è essenzialmente quella del 12°Gruppo che, anch'esso è in attesa di ricevere un nuovo velivolo, la versione K del Sabre, con radar a bordo e capacità di intercettazione ogni tempo, e cambiamento del ruolo IDF in quello AWF (All Weather Fighter). Per il passaggio sulla nuova macchina il dodicesimo invia alla 51^ Aerobrigata che ha già in dotazione la versione K, un'aliquota di piloti e specialisti. Il 10°Gruppo, destinato alla base di Grazzanise continua i suoi programmi di addestramento per il mantenimento della combat readiness sul Sabre a Grosseto, in quanto l'aeroporto campano non e' ancora aperto al traffico notturno.
La disponibilità di motori per gli F-86 è aumentata e consente di svolgere una buona attività volativa.

Il 5 marzo il Ten. Orazio Gentile è in volo con un F-86 del 10°Gruppo nella zona del lago Trasimeno quando il velivolo cabra violentemente e la cloche è bloccata a fondo corsa. La velocità decresce rapidamente, il Ten. Gentile eietta i serbatoi esterni e aziona l'impianto di emergenza dei comandi di volo riuscendo a riprendere il controllo del velivolo, atterrando senza altri problemi. Sarà constatata la rottura dello stelo del martinetto attuatore dei comandi del piano stabilizzatore.
Il 14 marzo 1963 due F-86 vengono ceduti alla Pattuglia Acrobatica Nazionale di Rivolto (Ud).

Il 28 marzo viene celebrato il 40° Anniversario della costituzione dell'Aeronautica. Il personale è inquadrato nell'hangar della Squadriglia Collegamenti. Viene officiata una messa al campo dal vescovo di Grosseto, Mons. Paolo Galeazzi.

Il 17 aprile altri due F-104G di costruzione italiana (MM6503/4-3  e MM6504/4-4), destinati al 9°Gruppo decollano da Caselle per Grosseto ai comandi del Col. Bertolaso e del Magg. DePaolis. Nel primo trimestre la FIAT consegna in tutto cinque velivoli.


Grosseto 17 aprile 1963. Il Col. Bertolaso sul primo F-104G di costruzione italiana (foto AMI)

Nello stesse mese di aprile il 12°Gruppo riceve gli F-86K  e il 24 giugno viene trasferito sull' aeroporto di Gioia del Colle, in esecuzione di nuovi piani operativi per lo schieramento delle forze della difsa aerea.


 F- 86K del 12° Gruppo (Lab.fot.4°Stormo)



NORTH AMERICAN F-86K

Caccia "ogni tempo"perchè la sua dotazione di apparati elettronici di bordo ne consente l'impiego in ogni condizione di luce e di visibilità, anche dentro le nubi, grazie al radar di bordo e ad alcuni sistemi automatizzati, a differenza del velivolo precedente in dotazione che era un caccia diurno, quindi ad impiego limitato. Il "K" a differenza del "D" è armato con quattro cannoncini da 20 mm invece della razziera ventrale retrattile ed un sistema semplificato di direzione del tiro (MG-4) rispetto al sistema Hughes E-4 non esportabile, ma abbastanza vicino alle sue prestazioni. Il turbogetto è un General Electric J47-GE-17, da 2357 Kg. di spinta e 3329 Kg con postbruciatore. Successivamente, nel 1960, erano stati aggiunti due travetti portamissili Sidewinder.
L'F-86K, versione esportabile dell'F-86D costruito dalla North American per l'USAF, è prodotto in Italia dalla FIAT che ne ha acquistato la licenza per l'Europa nel maggio 1953. Il contratto prevedeva la fornitura alla FIAT dei componenti North American per i primi 50 esemplari da montare in Italia. Il primo F-86K di questa prima serie volò il 23 maggio 1955 a Caselle e, dopo la consegna formale al governo USA che ne era proprietario trattandosi di fornitura in conto MDAP, fu consegnato al governo italiano. Il primo reparto a ricevere l'F-86K fu il 1°Stormo alla fine del 1955 ad Istrana.


IX RADUNO DEI VECI
Grosseto 8 maggio 1963

L'8 maggio, data della fine della guerra in Europa e della concessione della medaglia d'oro alla Bandiera di guerra del 4° Stormo, i veci e il personale tutto dell'Aerobrigata si ritrovano a Grosseto per il IX Raduno del Quarto, inquadrati davanti all'aviorimessa del 9° Gruppo. La messa al campo è celebrata dal cappellano capo della 2a Regione Aerea, Don Venturini, seguita dalla lettura della Preghiera dell'Aviatore da parte del Ten. Colussi. Il Col. Bertolaso ha quindi ricordato che il IX Raduno è il primo sulla nuova base di Grosseto ed ha poi rievocato le gesta ed i caduti del 4°, esprimendo l'orgoglio a nome di tutto il personale per aver meritato con il proprio comportamento ad ogni livello l'assegnazione dei primi F-104. Dopo il saluto del Gen.S.A. Remondino, che ha voluto ricordare di aver fatto parte del 4° Stormo, è avvenuta la presentazione del nuovo caccia supersonico, pilotato dal Magg. Musei, con un rullaggio di fronte alla folla dei partecipanti, portandosi poi in testata pista per un rapido decollo seguito da una salita in candela a tutto postbruciatore sino a scomparire alla vista nella caligine del cielo. Musei ha quindi eseguito una serie di passaggi bassi a grande velocità, con una sequenza di tonneau e chiuso la presentazione con un passaggio a bassa velocità con flap e carrello fuori. Poi l'attcrraggio con paracadute-freno di coda. I partecipanti si sono quindi spostati nella zona logistica, a Marina di Grosseto, per l'inaugurazione delle targhe con cui la viabilità della base è stata intitolata ai caduti e decorati del Quarto. Per tutte, simbolicamente, è stata scoperta e benedetta quella del piazzale d'ingresso intitolato a Francesco Baracca. Il tradizionale pranzo di corpo al Circolo Ufficiali, che ha visto gli interventi del capocalotta, del Gen.S.A. Remondino e del Col. Bertolaso, nonché del rappresentante dei veci, il Comandante Gigi Monti, ha chiuso la giornata.



Il 17 maggio viene ritirato da Caselle il Nucleo della 4^Aerobrigata. In breve tempo tutti i piloti del 9°Gruppo completano la fase di transizione sullo Starfighter, mentre tutti gli specialisti frequentano un corso OJT (On Job Training) a Grosseto e si abilitano a dare assistenza tecnica ai velivoli.


Il nuovo aereo è più impegnativo anche per gli specialisti perchè sono richieste dodici categorie di specializzazione, con l'introduzione di nuovi tipi di apparecchiature come il radar, l'autoplilota, il navigatore inerziale, il collimatore a infrarossi, e di armamento come i missili Sidewinder con cui l'F-104 è armato. Le ore di lavoro richieste per ciascuna ora di volo sono oltre venti e la prontezza operativa di linea deve essere mantenuta per tutte le 24 ore con tempi di approntamento relativamente brevi. Gli specialisti e il personale tecnico del GEV deve aggiornarsi sulla manuyenzione dello Starfighter ed a tal fine inizia a frequentare i corsi OJT. Ad essi si uniscono i primi specialisti del 154° Gruppo (l'ex 6° Gruppo del 4° Stormo del 1951-52) rischierato a grosseto per iniziare la conversione sul 104.

I piloti sono impegnati non solo nell'attività di volo, ma anche al simulatore di volo operativo OFTT (Operational Flight and Tactical Trainer) del 104, che consente di simulare, oltre al volo vero con l'uso di tutte le apparecchiature elettroniche di bordo, anche i diversi tipi di emergenza che possono verificarsi in volo ed eseguire le manovre previste dai manuali per ovviare ad esse, e inoltre alcune particolari condizioni atmosferiche, come la turbolenza, la presenza di temporali con scariche elettriche, sino alla corretta procedura di lancio se necessario.

A Grazzanise intanto la sistemazione dell'impianto di illuminazione della pista consente la ripresa dell'attività notturna sulla base. Il 14 giugno il 10° Gruppo si rischiera a Decimomannu per la campagna di tiro mentre il giorno seguente sulla pista campana iniziano i lavori  per l'installazione delle barriere d'arresto Bliss Bak 9 per l'F-104 e la sistemazione delle strisce di sicurezza. E' infatti previsto che entro alcuni mesi, dopo l'assegnazione degli F-104 a un reparto di cacciabombardieri (154°Gruppo) e uno da ricognizione fotografica, sarà la volta del 10°Gruppo a passare sul caccia bisonico. A tale scopo i primi quattro piloti del gruppo vengono inviati presso la 51^Aerobrigata per un ciclo addestrativo sull'F-86K e hanno inizio sulla base di Grazzanise i corsi d'inglese per il personale.

I piloti del IX e 10° Gruppo hanno volato sull'F-86K perchè considerato propedeutico per il passaggio sull'F-104, in quanto dotato di postbruciatore e di parafreno, formativo per il volo in condizioni strumentali e per l'uso del ardar di ricerca, navigazione e tiro; per  il 12° Gruppo invece, l'F-86K rappresenta il nuovo velivolo di dotazione con il quale si rischiererà definitivamente sulla base di Gioia del Colle.

Mentre ad Istrana il  12° Gruppo prosegue la conversione Gruppo AWF su F-86K, a Grosseto continua a svolgere una notevole attività con gli F-86E disponibili, impegnato anche nel servizio di allarme, mentre per i piloti che non hanno fatto in precedenza addestramento al tiro vengono svolte esercitazioni aria-aria in bianco ed una parte di essi vengono aggregati al 10° Gruppo per il conseguimento della qualificazione al tiro presso il CAT di Decimomannu.

Alle numerose attività alla base di Grosseto, bisogna aggiungere le esercitazioni a cominciare da quelle di aerocooperazione  con la Marina ( tre Cacrex con rischieramento a Sigonella, Medaswex e Datex 4 con rischieramento a Brindisi) nel periodo gennaio-marzo, una scorta aerea al velivolo del Presidente della Repubblica Antonio Segni in rientro dal Marocco, l'esercitazione "Ex Canguro" in CPX per il solo 12° Gruppo e, nel periodo aprile-giugno, ancora tre Cacrex e una Datex con la Marina, Regex 63 e Talpa 63 che hanno impegnato il comando dell'aerobrigata a Grosseto, il 10° a Grazzanise e il 12° rischierato a Falconara, una Quick Train, otto sortite per la calibratura radar della Selenia, quattro sortite per esigenze del poligono di Perdasdefogu, dodici manifestazioni aeree per complessive ottanta sortite di F-86 e cinque di F-104, comprendenti anche voli di rischieramento. Infine due Navites, voli di navigazione con scambio di equipaggi Italia-Spagna.
 

Nel secondo trimestre il numero di Starfighter in dotazione alla Quarta salgono a 13, sviluppando 197 ore di volo in 137 missioni. In breve tempo tutti i piloti del IX Gruppo completano la fase di transizione sull nuovo velivolo mentre gli specialisti a Grosseto, frequentano un corso OJT (On Job Training) per l'abilitazione al nuovo caccia; gli stessi specialisti saranno i primi istruttori dei loro colleghi del 154° Gruppo della 6^ Aerobrigata.
I prìmi F-104 sono caratterizzati dall'adozione della colorazione metallo naturale che, pur ispirandosi alla normativa USAF che prescrive una livrea "Natural Metal" con l'estradosso alare bianco e l'intradosso grigio, trova negli uffici della FIAT una differente interpretazione. La ditta elabora lo schema sui primi 11 esemplari prodotti in Italia, estendendo il bianco (opaco) delle ali, alla sezione di fusoliera compresa tra il radome anteriore e il tronco di coda.


Primi esemplari consegnati all'AM: avevano la livrea bianca anche sulla parte superiore della cellula. Da notare i numeri  di codifica in nero: gli stessi in uso ai tempi del Sabre (Lab.fot.4°Stormo)

Il 1° luglio il personale del 12° Gruppo è tutto rischierato ad Istrana presso la 51^ Aerobrigata per lo svolgimento del programma di addestramento suil "K" e per l'istruzione sul lavoro degli specialisti. L'attività di volo con l'F-86E si  è conclusa per il 12° Gruppo nella prima quindicina di luglio con la campagna di tiro a Decimomannu che ha visto la partecipazione di sette suoi piloti che non avevano in precedenza conseguito la qualifica.
A Grosseto il 1° luglio il Ten. Amos Ghisoni, atterra con un F-104, aziona il parafreno e subito dopo vengono eiettati i serbatoi esterni senza azione volontaria del pilota.

L'8 luglio il Cap. Stanislao Marfoli cede il comando della 95^ Squadriglia al Cap. Vittorio De Angelis.

Il 16 luglio, a causa dei lavori sulla base di Grazzanise, il 10° Gruppo si rischiera a Grosseto dove svolge la sua attività addestratiova ed il servizio di controllo dello spazio aereo.

Il 19 luglio il Cap. Pugliese accusa delle irregolarità di funzionamento del motore del suo F-86, dopo un'ora di volo dal decollo da Grosseto, e di fronte ad una crescente perdita di potenza decide di eiettarsi e prende terra in località Roccalbegna presso Scansano.

Il 30 luglio il Cap. Pugliese cede il comando della 86^ Squadriglia al Cap. Parascosso.

Il 1° settembre viene costituito 2° G.E.V. (Gruppo Efficienza Velivoli) con il compito di effettuare le ispezioni di 2° livello tecnico, P 200 H sui velivoli in dotazione all’Aerobrigata e  dal febbraio 1965 anche sui velivoli TF 104G del 20° Gruppo A.O.

Il GEV inoltre ha compito di coordinamento tecnico tra Ispettorato Logistico, Ditta e Gruppi di volo.
Il 16 settembre il Magg. Fiore sostituisce il Magg.  Ferrante alcomando del 10° Gruppo.
Il 19 settembre ha inizio un corso per istruttori di simulatore tattico (OFTT) dell' F-104 tenuto da due ufficiali della RCAF; il simulatore infatti è prodotto dalla canadese CAE. Al corso partecipano tre piloti del 9° Gruppo.
In questo periodo la disponibilità di parti di ricambio e le condizioni meteo favorevoli hanno consentito una buona attività di volo sugli F-104G, cosicchè tutti i piloti del 9° hanno iniziato la fase di addestramento operativo, hanno svolto attività anche cinque piloti della riserva di gruppo, cinque dello Stato Maggiore e sette di altri reparti.

Il 24 settembre il 12° Gruppo al completo con sedici F-86K si trasferisce in volo sulla base di Gioia del Colle, sua nuova sede nella ristrutturazione dei reparti
. Pur rimanendo inquadrato nella Quarta Aerobrigata, il 12° viene posto alle dipendenze del Comando della Base Aerea di Gioia del Colle che fa capo dal punto di vista operativo al Comando della 3^ Regione Aerea.

Numerose  le esercitazioni svolte con gli F-86E, anche con rischieramento di quattro velivoli su altre basi: una Datex 4 con la Marina da Brindisi, una Datex con la Sesta Flotta nella quale vengono impiegati otto aerei, un'esercitazione di addestramento alla scoperta radar per la Marina con due velivoli da Brindisi, due esercitazioni Support delle quali una con la Brigata Avellino da Capodichino con quattro F-86E ed una con i Granatieri di Sardegna con due velivoli.
Per l'esercitazione Corazza Alta vengono rischierati ad Aviano (Pn) quattro F-104G. I Sabre sono anche impegnati in due manifestazioni aeree, delle quali una per l'Aeroclub di Firenze ed una a Bolsena per il 7° Centenario del miracolo eucaristico.

Nella seconda metà del semestre, a causa di motivi tecnici, il 9°Gruppo non può sviluppare regolarmente tutte le forme di volo previste dai programmi, il volo notturno viene iniziato alla fine di dicembre perchè solo in questo periodo vengono montati sui primi F-104 gli orizzonti di emergenza.
Sempre presso il 9° continuano a svolgere attività anche piloti del comando dell'aerobrigata e di altri enti.


Tra ottobre e dicembre sono numerose le visite, in coincidenza con l'inizio di corsi di vario genere e rese anche dal personale del MAAG e di SHAPE.

Il 1° ottobre il Cap. Boemio cede il comando della 98^ Squadriglia al Cap. Consolaro ed assume quella della 96^ lasciato dal Cap. Meloni; il Cap. Montanari cede la 97^ al Cap. Platoni. Il 3 ottobre il Cap. Vignoli assume il comando della 90^ lasciato dal Ten. Sguerri.
Il 19 ottobre il 10° Gruppo rientra a Grazzanise essendo stata riaperta al traffico la pista.

Il 1° novembre il S.Ten. Claudio Romano del 10° Gruppo al termine di un volo di trasferimento da Grazzanise a Grosseto con l' F-86, dopo la procedura strumentale di avvicinamento condotta dal capocoppia per avaria degli apparati radio del capoformazione, atterra con il GCA e a causa della scarsa visibilità per pioggia supera leggermente la posizione del punto di contatto prevista e anche a causa di un leggero vento in coda impatta la barriera con qualche danno al velivolo.
Il 4 novembre, anniversario della vittoria, dodici F-104G dei quali quattro della Quarta Aerobrigata e i rimanenti della 6^ e 51^ sorvolano il monumento del milite ignoto a Roma.
A Grosseto la Giornata delle Forze Armate e del Combattente viene celebrata alla presenza di tutto il personale della base con una messa officiata in aviorimessa dal cappellano dell'aerobrigata Don Abbiate.

Sempre in novembre si verifica per la seconda volta in atterraggio lo sgancio accidentale dei serbatoi esterni sull'F-104 pilotato dal Ten. Giachini: l'inchiesta tecnica a ccerterà la causa nella posizione del bottone di comando dello sgancio troppo vicina al comando carrello. In attesa di modifiche viene applicato per sicurezza il divieto di decollo in coppia.

Il 31 dicembre il 10° Gruppo cessa di essere operativo sugli F-86E e si rischiera a Grosseto per la transizione sull' F-104.

L'attività di volo svolta durante l'anno dalla 4^ Aerobrigata assomma a 9219 ore, contro le 7100 dell'anno precedente, e appare notevole se si considera che i gruppi hanno dovuto affrontare le transizioni su due nuovi tipi di velivoli: l' F-104 e l' F-86K,. che gli specialisti hanno dovuto imparare a conoscere queste queste macchine, che gli F-86E hanno richiesto molta assistenza a causa della loro vetustà, che l'attività di volo si è svolta su quattro basi diverse, Grosseto, Grazzanise, Istrana, Decimomannu, senza contare Caselle e le basi di rischieramento per le esercitazioni. E' stato inoltre assicurato il servizio di controllo dello spazio aereo e molti piloti sono stati impegnati con la frequenza di corsi d'inglese.
Le forme di volo hanno carattere esclusivamente operativo con sempre maggior impegno nel volo strumentale e notturno. Il volo acrobatico fine a se stesso è scomparso per lasciare il posto all'addestramento al combattimento aereo.

I MIEI PRIMI RECORD

Poiché nell'aprile del 1963 il Reparto da me comandato voleva programmare un raduno di "ex" dello Stormo, mi sembrò opportuno presentare, in quell'occasione, il nuovo velivolo assegnato alla 4a Aerobrigata, l' F-104G. A marzo, dopo il passaggio macchina, effettuato a Caselle, portai a Grosseto il primo esemplare, il "4-4", e questo episodio fa ormai parte della storia sia del Reparto che dell'aereo. Vorrei invece soffermarmi su di un volo successivo che effettuai qualche tempo dopo da Decimomannu a Grosseto. Dopo il decollo, in salita, arrivai a 45.000 piedi di quota in pochissimo tempo e l'aereo continuava a salire con un'agilità incredibile; decisi di lasciarlo continuare, ma a 60.000 piedi, non dando l'aereo ancora segni di stanchezza, dovetti soprassedere, anche perché considerai che in caso di avaria al sistema di pressurizzazione, a quelle altezze, il mio fisico non avrebbe potuto sopportare a lungo certe condizioni e non avrei avuto il tempo per poter scendere a quota di sicurezza. Ancora oggi sono convinto che avrei potuto salire ancora di varie migliaia di piedi. Mi sia concesso nell'occasione ricordare anche un altro tipo di volo, altrettanto particolare. Si tenga conto che all'epoca a Grosseto si era solo agli inizi della vita operativa di questo nuovo velivolo e ... dell' F-104 non si poteva certo dire che fosse una macchina semplice ed elementare. Non conoscevamo appieno i suoi limiti ma li stavamo analizzando in maniera veloce e corretta. Durante una missione addestrativa, all'altezza del Gran Sasso, laddove era stato istituito un corridoio adeguato a provare le alte velocità, mentre mi attardavo a verificare parte della strumentazione, lessi il machmetro: "2.2!" feci un sobbalzo, guardai fuori ma accorgendomi che il volo procedeva regolarmente mi tranquillizzai, tolsi il postbruciatore, azionai gli aerofreni e alzai leggermente il muso sull'orizzonte ma la velocità non ne risentì granché tanto da costringermi ad un'azione ben più decisa sulla cloche e sugli aerofreni. Al rientro al Gruppo, fatto presente quanto capitato, il velivolo fu mandato in ispezione, si temeva che il motore e soprattutto il compressore potessero aver subito danni date le alte temperature raggiunte. Tutto però fu trovato perfettamente in ordine e senza alcun danno. Il J79 aveva dimostrato di essere un motore molto valido e robusto tanto che, in una versione aggiornata, fu il propulsore dell'F-104S, questo sì un velivolo da Mach 2,2. Senza volerlo, ben cinque anni prima avevo involontariamente collaudato il motore base per la successiva versione.
Col. Giorgio Bertolaso


NOTE
- Gruppi e Squadriglie: 9°-10°-12° Gruppo;
- Velivoli in dotazione: F-86E/K - F-104G;
- Attività volo 9219h;


1964


Comandante
T. Col. /Col. Pil. Terzani Francesco 
dal 25 settembre 1964

Il 6 gennaio quattro F-104G del 4°Stormo accompagnano il rientro a Fiumicino del DC89 Alitalia del viaggio del Papa Paolo VI in Terra Santa. Papa Montini e' il primo pontefice ad usare il mezzo aereo per i viaggi.

L'8 gennaio il  Cap.pil. Carlo di Laura Frattura resta vittima di un incidente con l'F-104: e' il primo caduto dell'Aeronautica Militare con lo Starfighter.
Durante l'avvicinamento a Grosseto, all'atterraggio dopo un volo notturno il 104 MM 6509 del Cap. Frattura, forse per una errata valutazione della quota, cade in mare poco al largo di Castiglione della Pescaia causando la perdita del pilota.

Il 20 gennaio un altro incidente coinvolge questa volta un F-86E del 10°Gruppo. L'allievo pilota sottufficiale Ernesto Leoncini alla seconda missione dopo la prova di stallo in quota entra in vite; l'istruttore a bordo di un altro velivolo lo assiste per radio ma visto che l'allievo non riprende il controllo gli ordina di lanciarsi. Il sottufficiale non esegue l'ordine e precipita al suolo nella zona di Cancello Arnone nei pressi di Mondragone (Ce)

Il 3 febbraio di nuovo un F-86E e' protagonista di un incidente. Il S.Ten. pil. Angelo De Rosa decollato da Grosseto come target per una missione di intercettazione per una coppia di F-104, a 35.000 ft. accusa l'inizio dell'appannamento del parabrezza e del tettuccio. Azionato lo sbrinatore che invia aria calda, il tettuccio improvvisamente esplode e il velivolo precipita con il pilota privo di sensi; il pilota pero' si riprende in tempo per lanciarsi e se la cava con qualche ferita. L'F-86E si schianta in localita' Torre Grossa di Castel Ritardi (Pg).

Il 7 febbraio un altro F-86E rimane distrutto in un incidentesenza conseguenze per il pilota.
 

Al IX Gruppo l'attivita' di volo, essenzialmente dedicata all'addestramento e' penalizzata dal persistere della situazione critica per le parti di ricambio degli apparati elettronici di bordo. In febbraio cominciano ad arrivare al 10°Gruppo i primi Starfighter ma non essendo  ancora pronti i piloti, e' il Nono che li impiega: completati i corsi propedeutici in marzo i piloti del 10°Gruppo cominciano a volare sull' F-104.

Il 22 febbraio quattro F-104G scortano il Caravelle che trasporta il presidente della Repubblica Antonio Segni di ritorno dalla Francia.

Il 3 marzo il capo di Stato Maggiore dell' USAF Gen. Curtis Le May e' in visita alla base di Grosseto. 

Il 15 aprile 1964  per la Giornata di Leonardo due F-86E eseguono dei passaggi su Vinci.

In marzo vede l'AB impegnata in due importanti esercitazioni. l 13 e 14 quattro F-104G del IX Gruppo partecipano all'esercitazione Regex 64; il 17 e 18 due F-86E operano da Sigonella come Sezione Bersagli per la Marina Militare nell'esercitazione Punteria Armadat di Augusta.

Attivita' di volo primo semestre 1964: 729 ore con il 104 contro 451 ore con l'F-86E; Efficienza media: 50% dello Starfighter contro il 30% dell'F-86E

Nel corso dell'anno il numero di piloti in forza alla AB scende a 62 (di cui 11 sottufficiali) ma il totale della forza resta intorno ai 1.200 uomini; il IX Gruppo con 16 velivoli previsti  ha in carico 20 piloti dei quali 14 hanno conseguito la qualifica di combat ready,dei restanti alcuni sono
in transizione presso il Gruppo, altri sono ad Amendola per il corso di volo strumentale operativo. Il 10°Gruppo ha 18 piloti assegnati, di questi alcuni stanno completando il corso su TF-104G in Germania.

Il 30 marzo il Serg. Magg. pil. Riccardo Sorrentino del 12°Gruppo CIO su F-86K 4-62 S/N 55-4889 in volo con il Cap. Pil. Luigi Freschi, capo coppia su F-86K 4-66 decollati di buon mattino dall'aeroporto di Gioia del Colle, per recarsi a Decimomannu seguendo la consueta rotta verso Grosseto dove avrebbero dovuto rabboccare i serbatoi, non molto distante dall'aeroporto toscano, a 5.000' piedi il "K" del Serg. Mag. Sorrentino subisce un'avaria per il distacco meccanico delle palette del compressore. Esortato a lanciarsi dal Cap. Freschi, Sorrentino desiste dopo aver valutato che la quota e la visibilità nitida della pista di Grosseto gli avrebbe permesso di raggiungerla planando non tenendo conto che i comandi erano in "override" idraulica, anche se con l'ausilio della batteria gli consentiva ancora un buon margine di manovrabilità sulla cloche. Quando capì che non avrebbe raggiunto la pista, Sorrentino decide per un atterraggio  d'emergenza lungo una strada che si parò davanti ma, proprio in quell'attimo sopraggiungeva un pullman pieno di bambini diretti a scuola cosicchè virò bruscamente a lato della strada nel tentativo di posare su un terreno lavorato: l'impatto fu violento con la perdita del pilota. Per questo atto il Serg. Magg. pil. Riccardo Sorrentino fu insignito di Medaglia d'Oro al Valor Civile alla memoria.

Il 26 aprile quattro F-104 effettuano un passaggio sull'Accademia per il giuramento del corso Borea 3°.
Il 24 maggio cerimonia in aeroporto per la Giornata del Decorato, alla quale partecipano tutti i decorati dell'AB, gli orfani di guerra e le famiglie.

Il 2 giugno 1964, festa della Repubblica, l'AB sfila sui fori imperiali con 12 F-104G assieme ad altrettanti della 6^ e 51^ AB.

Il 14 giugno per il giuramento degli allievi VAM del 26°Corso, due F-104G effettuano un passaggio sulla Scuola Centrale di Viterbo.

Il 21 giugno 1964 l'F104G 4-8 MM6508 del 9°Gruppo è presente sulla base aerea di Aviano per l'Open Day
.


Base aerea di Aviano (Foto Paolo Borgonovi-autorizzazione richiesta)


10° RADUNO


Monumento ai Caduti della 4^Aerobrigata
Il 5 luglio 1964 asull'aeroporto di Grosseto si tiene  il decimo Raduno dei veterani che vede la partecipazione del Capo di S.M. dell'Aeronautica Militare Gen.S.A. Aldo Remondino, già pilota del 4°Stormo a Gorizia, del Comandante la 2^Regione Aerea Gen.S.A. Duilio Fanali, del Gen.Moci, di numerosi ufficiali oltre al comandante della A.B. Col. Giorgio Bertolaso. Tra i "Veci" il Col. Bonzano, il Col. Monti, il Col. Cervellini e le medaglie d'oro Rigatti e Bottto. La Sig.ra Setti Carraro sorella del S.Ten. Carraro caduto in guerra nelle acque di Ustica, fa da madrina all'inaugurazione del  Monumento ai Caduti della 4^Aerobrigata.

Il monumento è composto da un'ala dell' F-86 che sovrasta il motore, recuperato, dell' MC200 inabissato del S.Ten. Carraro.


Inaugurazione  (Colussi/Duma)


Dopo l'inaugurazione, i radunisti assistono ad una dimostrazione di intercettazione di un incursore supposto nemico. La missione a profilo supersonico, e' stata compiuta da tre F-104G di cui uno simulava l'aggressore e due gli intercettori guidati dal C.R.C. di Vigna di Valle.

In luglio la Nato definisce la colorazione mimetica dei velivoli che deve essere standard nei Paesi dell'Alleanza Atlantica: grigio mare scuro e verde scuro con numerazione bianca. Il primo esemplare della AB ad adottare la nuova livrea e' il velivolo con  MM 6512.

 
Nuova livrea e numerazione in bianco (lab.fot.4°Stormo 57-68)

Nell'agosto 1964 si consuma la diaspora all'interno della AB: pur mantenendo il numero di codice 4 e il cavallino rampante nero, il 29 agosto il 10°Gruppo viene definitivamente trasferito a Grazzanise mentre il Nono rimane a Grosseto.

Il 25 settembre il Col. pil. Bertolaso lascia il comando AB al Col.pil. Francesco Terzani chiamato scherzosamente Fernandel per la somiglianza al famoso attore francese.

Il 5 dicembre 1964 quattro F-104G, due con livrea ancora color argento e due  mimetizzati, fanno la scorta d' onore al DC-8 Alitalia con il quale Paolo VI rientra dal viaggio pastorale in India; anche in questo caso i quattro piloti, Cap. Roberto Boemio, Cap.  Ferruccio Ferrari, Cap. Vittorio De Angelis e il M.llo Giancarlo Bonollo riceveranno cinque mesi dopo l'onorificenza pontificia.

A fine anno la forza del personale e' pressoche' invariata: gli F-104 in carico sono 32, dei quali 19 efficienti mentre gli F-86E, 30 in tutto, sono inefficienti. Altri velivoli in carico: due P.148, un C-45 e un T-6

Nel corso dell'anno sono numerose le visite alla AB: Com.te 5^ATAF, Com.te di COMAIRSOUTH, del Capo di Stato Maggiore della 2^Regione Aerea, del Capo di Stato Maggiore dell'USAF, di SHAPE, del Team congiunto General Electric-Lockheed impegnato nel programma denominato "The sure project" sul turbogetto J79-ge-11A/B,, del Comandante in Capo delle Forze Aeree Argentine, di ufficiali della Riserva dell'USAF, oltre ai vari frequentatori di vari corsi di istruzione e di qualificazione, anche della Guardia di Finanza.


NOTE
- Gruppi e Squadriglie: 9°-12° Gruppo;
- Velivoli in dotazione: 16 F-104G (inizio 1964);
All'inizio del 1964 i piloti in forza all'AB sono 61 ufficiali e 17 sottufficiali.
Con la riorganizzazione dei gruppi, che prevede un minor numero di velivoli, viene stabilito di impiegare gli ufficiali piloti sull'F-104 e i sottufficiali piloti sui voli di supporto, collegamento e sull'F-86E;




1965


Comandante
T. Col./Col. Pil. Terzani Francesco


Il 15 febbraio 1965 viene ricostituito sulla base di Grosseto il 20°Gruppo  Addestramento Operativo su velivoli TF-104G: d'ora in poi la Forza armata sara' in grado di formare autonomamente i piloti destinati alla linea 104 senza dovere inviarli in Germania .
Il distintivo del 20° Gruppo assume questa raffigurazione dopo la ricostituzione del gruppo, avvenuta nel febbraio 1965. In quel periodo sui velivoli TF 104G in uso al Gruppo, vengono applicati, per la prima volta, i distintivi a forma di scudo sannitico con bordo "giallo dorato" in campo azzurro e un'imponente testa di leone nera nel simboleggiare il ruggito. Non si può non notare poi la zampa del leone pronta a colpire e il motto che recita: "Unus Sed Leo" (uno ma leone).




Pur condividendo con la 4^Aerobrigata l'aeroporto, il Ventesimo dipende direttamente dallo Stato Maggiore dell'Aeronautica e solo nel 1985, con il passaggio alla dipendenza del 4°Stormo, i due Gruppi si identificano sotto lo stesso simbolo: il cavallino rampante.


Il  29 marzo a Grosseto un team di piloti del Centre d' Essais en Voi francese, assistito da piloti del Reparto Sperimentale, vola sui F-104 del IX e 20°Gruppo mentre gli italiani provano la versione doppio comando del Mirage III.


SQUADRON EXCHANGE

Dal 14 al 23 luglio 1965 il 4°Stormo è impegnato nel primo Squadron Exchange  con l' F-104. Piloti del IX Gruppo si trasferiscono in Belgio, sulla base aerea di Beauvechain,  per uno Sq.Exchange con  la 350^ Escadrille della Force Aérienne Belge.
I velivoli partono dalla base di Cameri perche' a Grosseto ci sono i lavori di rifacimento della pista.

Velivoli italiani partecipanti: F-104G MM6515/4-16 (unico con i nuvi numeri seriali in bianco) , MM6518/4-20 , MM6xxx/4-9 / non conosciuta;
Ufficiali piloti: Cap.Vittorio De Angelis (leader), Cap. Amos Ghisoni, Cap.Ferdinando Sguerri, Cap.Ferruccio Ferrari su F-104;
Altri ufficiali: Col.Francesco Terzani (comandante dell'AB) e Magg. Lorenzo Pasculli che giungono a Beauvechain con il TF-104G appena consegnato, MM 54234  20-8;


Belgio 1965, Beauvechain Air Base. (Arch. Foreign in Belgium)


Belgio 1965, Beauvechain Air Base, piloti italiani e ufficiali belgi. Da sinistra verso destra, in alto: Umberto Nobili (ruolo servizi), D'Hert, Ferdinando Sguerri, Vittorio De Angelis, Castermans, comandante del 350°Squadron della R.B.A.F., Vincenzo Lanza. In basso, da sinistra a destra: Ferruccio Ferrari, Govaerts, Amos Ghisoni  (Arch. Georges Castermans  www.i-f-s.nl)


SQUADRON EXCHANGE

Veniva svolto normalmente  una volta all’anno e consisteva nel rischieramento di una cellula del Reparto presso una base NATO all’estero e nel contemporaneo, di solito, rischieramento in Italia di una cellula del Reparto estero. La cellula del IX Gruppo era composta da 4 velivoli, 6 piloti, 1 uff.le tecnico e circa 30 sott.li specialisti. La cellula era “rinforzata” da un operatore TWR o GCA di Grosseto e da un operatore Guidacaccia  di Poggio Ballone (Quercia radar); in alcuni sqrn. Ex. Faceva parte della cellula anche un uff.le tecnico del 2°GEV/4°RMV. Il trasporto del personale e del materiale di supporto avveniva, nel caso di rischieramenti in contemporanea, con velivoli delle due nazioni, una nel trasferimento in andata l’altra nel ritorno. In caso di rischieramento non contemporaneo il trasporto sia in andata che in ritorno erano assicurati da velivoli nazionali. L’esercitazione era preceduta da una reciproca visita pre-sqdn nella quale venivano presi accordi di dettaglio su ogni aspetto dell’ esercitazione – missioni da svolgere, facilities, assistenze, attrezzature disponibili, parcheggi, spazi per la manutenzione velivoli fino agli eventi sociali. Per la visita pre-sqdn il com.te di Gruppo e il Capo Ufficio OPS di Gruppo utilizzavano 2 velivoli F104 del Reparto, l’Ufficiale tecnico si recava sul posto con un TF104 del 20° Gruppo.


Il 2 giugno 1965 in occasione della festa della Repubblica, i 104 della 4^AB sfilano nel cielo di Roma; nello stesso mese due caccia scortano l' aereo del Presidente della Repubblica Giuseppe Saragat che rientra dal viaggio in Norvegia.
Il 12 giugno a Grosseto, dimostrazione del nuovo caccia supersonico alla presenza del Capo di Stato Maggiore Gen.S.A. Aldo Remondino e del Comandante della 2^ Regione Aerea Gen.S.A. Duilio S. Fanali; sono presenti una settantina di giornalisti della stampa nazionale.

Durante l'anno oltre allo Squadron Exchange in Belgio, la 4^AB partecipa alle esercitazioni Luce 65, Vedetta Apula e Sun Dia.



1966


Comandante
Col. Pil. Colagiovanni Michele 
dal 2 febbraio 1966

L' uscita definitiva dalla 4^Aerobrigata del 12°Guppo iniziata il 24 giugno 1963, si completa il 1°giugno 1966 con l' assegnazione alla 36^ AB appena ricostituita sulla base di Gioia del Colle; nel distintivo rimane il cavallino rampante, ma di colore nero su sfondo verde sovrapposto all'arco simbolo quest'ultimo dei reparti da caccia.

Nel 1966 la transizione sul nuovo velivolo è completata e il reparto a tutti gli effetti e' definitivamente operativo: servizio d' allarme, esercitazioni NATO internazionali e nazionali, Squadron -Exchanges si svolgono senza particolari incidenti e comunque il numero e' inferiore a quelli dei reparti tattici.

Il IX Gruppo CIO, garantisce alternandosi con altri gruppi dell'Aeronautica Militare, il servizio di sorveglianza dello spazio aereo (SSSA); nei giorni di allarme una coppia di F-104 e' pronta al decollo in cinque minuti e una seconda pronta in 30 min., nei giorni di standby una coppia di velivoli pronti al decollo in 30 minuti.
 

Il 25 gennaio l'incidente durante un volo notturno al Cap.pil. Roberto Boemio costretto al lancio, per lui senza conseguenze, per un'avaria al suo F-104G che si schianta nei pressi di Ascoli Piceno

Il 2 febbraio 1966 cerimonia di cambio comando Stormo, il Col. pil. Francesco Terzani lascia al Col. pil. Colagiovanni Michele.

Il 19 aprile  il Cap. D’Aurelio a bordo del velivolo F104G MM6584 dopo un normale volo di addestramento eseguendo alcune evoluzioni sul campo precipita sul piazzale parcheggio velivoli del IX Gruppo decedendo e causando la morte e il ferimento di alcuni sottufficiali specialisti. Il bilancio avrebbe potuto avere conseguenze ben più gravi se pochissimi minuti prima altri specialisti che stazionavano sul luogo dell’impatto non fossero stati chiamati altrove. L’impronta delle coccarde inferiori  delle semiali rimase impressa per trasferimento di materiale sul cemento del piazzale per molto tempo.
 

A metà maggio si svolge la valutazione tattica (TACEVAL valutazione tattica effettuata da un Team apposito della Nato),  la prima in era Starfighter dal cui esito puo' dipendere la carriera del comandante di stormo.

Il 2 giugno per l'annuale parata in occasione della  festa della Repubblica, velivoli della 4^ AB sfilano sui Fori imperiali.

Il 23 giugno arrivano in forma privata a Grosseto, per una vacanza in Maremma, la Regina Giuliana d' Olanda e il consorte Principe Bernardo già pilota da caccia con oltre 1.000 ore di Spitfire durante la seconda guerra mondiale.
Ad attenderlo sul piazzale il comandante, il prefetto e altre autorita'; ignaro dell'accoglienza in pompa magna, il Principe Bernardo si affaccia allo sportello dell'aereo in tenuta sportiva e, accortosi della solennita'  rientra subito per poi ripresentarsi assiema alla consorte con un abbigliamento piu' consono alla situazione.
 

Il primo luglio a Grazzanise gli ultimi F-86 lasciano definitivamente il 10°Gruppo che rimane interamente equipaggiato con F-104G.

Dal  5 al 7 luglio il Gen.S.A. Aldo Remondino C.S.M.A è a Grosseto per volare con il TF-104G del 20°Gruppo

Dal 5 al 14 luglio 1966 il IX Gruppo è impegnato in Belgio sulla base aerea di Beauvechain, per un Sq.Ex. con lo  349 Squadron. Il 349 ricambia trasferendosi a Grosseto

Il15 settembre tornano i francesi del CEV che  volano con piloti del IX e 20°Gruppo

Il 16 settembre il comando del 10°Gruppo passa al  T.Col. pil. Antonio Duma.

l 4 novembre 1966 la Toscana e' colpita da un catastrofico alluvione: l'onda di piena dell' Ombrone allaga Grosseto e raggiunge l' aeroporto. L'Aeronautica militare attiva i soccorsi coordinati in prefettura dal Comandante Colagiovanni mentre il Cap. Giovanni Savorelli si alza in volo con un P.148 per cercare a vista i dispersi.



Aeroporto di Grosseto, l'aeroporto invaso dalle acque nell'alluvione del '66 (Arch.Brancaccio)



Alluvione 1966, soccorsi nell'alluvione del '66 (Arch.Mandanici)


Con un pullman dalla palazzina del IX Gruppo ci dirigiamo verso l' hangar della Collegamenti; a metà pista l' acqua ci travolge e sposta di fianco il pesante automezzo per circa 300 metri. Alla fine, con grande difficoltà, si riesce a raggiungere il piazzale della Squadriglia Collegamenti, ancora parzialmente non invaso dall'acqua.

Giulio Lazzati, giornalista

Il 22 novembre arriva in visita alle zone alluvionate il Presidente del Consiglio On.Aldo Moro, ex ufficiale di commissariato della Regia Aeronautica; qualche anno dopo la figlia Maria Fida volerà con un T-33 della Squadriglia Collegamenti.
Con una quindicina di piloti e 16 velivoli, in alcuni trimestri il 9°Gruppo supera le 681 ore di volo trimestrali pianificate: 882 ore nel terzo trimestre e 800 nel quarto. A queste vanno sommate le ore di prontezza per il servizio di allarme (S.S.S.A.) che possono salire a 1.200 come nell'ultimo trimestre 1966.


- 4°Stormo -


1967


Comandante
Col. pil. Colagiovanni Michele 
dal 02/02/1966



Nel 1967 l'Aerobrigata viene trasformata nuovamente in Stormo: il 10° Gruppo entra a far parte del costituendo 9° Stormo ed il XII Gruppo passa al 36° Stormo.

All'inizio dell'anno l'Aerobrigata e' impegnata in Grecia per l'esercitazione Southern Flag mentre tra febbraio e marzo, è in Spagna per  l'esercitazione Navites. 

Nel secondo trimestre il IX Gruppo assicura l' SSSA (Servizio di Sorveglianza dello Spazio Aereo ) 1.080 ore di prontezza operativa.


In maggio ad Istrana, per l'esercitazione Luce 67, il IX Gruppo rischiera 6 velivoli. 

Il 7 e l' 8 maggio 1967 si svolge a Grazzanise il XIII Raduno dello stormo: da Grosseto arriva la Bandiera di guerra e 90 tra ufficiali, sottufficiali e truppa. Otto F-104 del IX e X Gruppo sorvolano in formazione la cerimonia: l'ultima volta che  i due gruppi volano assieme nello stesso reparto.

Il 2 giugno per la festa della Repubblica a Roma, il IX Gruppo sfila sui Fori imperiali con con 12 F-104 .

In agosto la 4^Aerobrigata e' protagonista di un' esercitazione di intercettazione filmata dall'Istituto Luce .

Il 9 agosto, per l' impegno nei soccorsi dell'alluvione del '66 , il comune di Grosseto assegna alla 4^Aerobrigata il  massimo riconoscimento: il Grifone d' Oro che viene consegnato durante una solenne cerimonia nello stadio cittadino.


SCIGLIMENTO COMANDO 4^ AEROBRIGATA, FORMAZIONE 4° E 9°STORMO


Il 27 settembre 1967 lo Stato Maggiore scioglie i comandi della 4^Aerobrigata e delle basi di Grosseto e Grazzanise: dallo scioglimento si formano due stormi, il 4° con il IX Gruppo sull' aeroporto di Grosseto e il 9° Stormo con il 10° Gruppo sull' aeroporto di Grazzanise.


Il 27 settembre 1967 il Col. pil. Colagiovanni Michele cede il Comando stormo al Col. Bertoldi Giovanni.

Il 7 novembre e' in visita il Gen. ]ohannes Steinhoff, Capo di Stato Maggiore della Luftwaffe: in onore dell'ospite lo stormo da una dimostrazione con dieci F-104G. 


Infine il 4°Stormo riceve il prestigioso trofeo Lockheed per la sicurezza dell'attività di volo.


NOTE:
Il IX Gruppo ha in dotazione 16 caccia e 44 piloti (per un terzo sottufficiali) su un totale di 1.056 uomini. Sviluppa 1.245 ore di volo destinate ad attestarsi a 800-900 ore trimestrali già l'anno successivo.




1968



Comandante
Col. pil. Bertoldi Giovanni 
fino 15/10/1968


Per esercitazioni in ambito NATO, dal 4 al 6 gennaio il IX Gruppo viene rischierato in Belgio sulla base aerea di Beauvechain con quattro F-104G e dal 20 al 22 gennaio con altrettanti velivoli in Turchia.

Il 22 febbraio l'aeroporto e' nuovamente allertato per la minaccia di straripamento del fiume Ombrone. Il  Magg. Vittoriano Giachini comandante del IX Gruppo viene incaricato a seguire l'evoluzione e affianca il personale della Prefettura di Grosseto per coordinare eventuali interventi dell'Aeronautica militare.

In occasione della consegna della Bandiera di Guerra al 9°Stormo di Grazzanise, il 24 aprile 1968 una rappresentanza del 4°Stormo presenzia alla cerimonia.

Dal 21 al 30 maggio F-104G del IX Gruppo vengono rischierati in Germania sulla Base Aerea di Wittmundhafen, per uno Squadron Exchanges con il JG71
 

Squadron Exchanges
IX Gruppo con JG71 - Germania 21 - 30 maggio 1968
Base aerea: Wittmundhafen, Germania
Velivoli italiani partecipanti: F-104G
Ufficiali piloti: //
Altri ufficiali: //
Nota: nell'ambito dello scambio giungono a Grosseto almeno quattro Starfighters tedeschi, 23 + 46, 24 + 35, 25 + 60 e 25 + 83
 

Il 2 giugno 1968 festa della Repubblica, il sorvolo sui  Fori imperiali a Roma viene annullato per le avverse condizioni meteo.

Il 23 giugno, per il 50° anniversario della morte di Francesco Baracca, velivoli del  4°Stormo sorvolano Lugo di Romagna città natale dell'asso romagnolo.

Il 1° luglio il Cap. Siotto su F-104G MM 6566, dopo una collisione in volo con il velivolo del Cap. Pasquale Garribba nelle vicinanze dell’aeroporto, si salva eiettandosi. L’altro velivolo privo della parte anteriore atterra senza altre conseguenze.


Dal 29 luglio al 7 agosto 1968 F-104G del IX Gruppo vengono rischierati sulla Base Aerea di Wattisham , England per uno Squadron Exchanges con il 29°Sqn. che ricambia la visita a Grosseto.

Velivoli italiani partecipanti: F-104G 4-19 MM 6575, 4-4 MM6522, 4-7 MM 6648, 4-14 MM 6561;
Ufficiali piloti: //
Altri ufficiali: //


Regno Unito, Coningsby Air Base, F-104G 4-19
(Arch.Riccardo Vestuto - www.i-f-s.nl)




Il 1°settembre il T.Col. pil. Bruno Icardi assume il comando del IX Gruppo.


Il 15 ottobre 1968 il Col. pil. Bertoldi Giovanni cede il Comando stormo al Col. pil. Scerna Aldo.


NOTE:
La 504ª Squadriglia Collegamenti viene ridenominata 604ª Squadriglia Collegamenti.
Il  2°Gruppo Efficienza Velivoli (GEV), che assicura la manutenzione di 2° livello (IP 200 ore) oltre al  IX e 20°Gruppo al 10°e il 102° raggiunge nel quarto trimestre 48 voli prova a completamento di altrettante ispezioni periodiche effettuate nell’anno.




1969



Comandante
Col. pil. Scerna Aldo 
fino 15 ottobre 1969


Lo scioglimento dell'Aerobrigata avvenuta il 27 settembre 1967 pone la questione dell' attribuzione dei nomi e dei simboli. Il Foglio d'Ordini del 3 gennaio 1969 supplemento 2 emanato dallo Stato Maggiore, chiarisce definitivamente l'araldica dei due gruppi: il IX Gruppo assume il simbolo dello stormo, cavallino bianco su sfondo nero mentre il 10°, che fa parte del 9°Stormo, cavllino nero su sfondo bianco.
Il 4°Stormo viene intitolato al suo più blasonato comandante, Amedeo di Savioa duca d'Aosta mentre il 9°Stormo all'asso Francesco Baracca.




                      


Il 10 febbraio il TF104G MM 54236 con a bordo il Cap.pil. Giovanni Tempioni (istruttore) e il Magg.pil.  Marcello Caltabiano (istruttore in addestramento), durante un volo d'istruzione subisce il cedimento dell’ogiva della tanica alare sinistra  (tip tank) che va ad impattare sullo stabilizzatore strappandolo dalla deriva e rendendo il velivolo ingovernabile. L'istruttore ordina al Magg. Caltabiano il lancio che esegue correttamente e atterra incolume. Il Cap. Giovanni Tempioni invece, perde la vita nel violento impatto del velivolo con il terreno in localita' Valfabbrica (PG).

Dal 14 al 23 marzo 1969 il 4°Stormo partecipa a Grosseto, ad uno Squadron Exchanges con lo Squadron 331 SKV della Norwegian Air Force

Il 2 giugno festa della Repubblica, un pattuglione di dieci F-104G del 4°Stormo sorvolano i Fori imperiali a Roma .

In luglio lo stormo consegue la Combat Ready Status con eccellenti risultati alla valutazione tattica NATO.

Dall'1 al 9 agosto 1969 velivoli del IX e 20°Gruppo sono impegnati  sulla Base Aerea di Bodo, Norvegia per uno Squadron Exchanges con il 331Sqdn .

Velivoli italiani partecipanti:TF-104G MM54251/20-15, F-104G MM6523/4-1 e velivoli RF-104G MM6646/4-16 e MM6647/4-4.
Ufficiali piloti: //
Altri ufficiali: //




Il 4-16 in formazione con Norwegian F-104G (62-12.234) FN-S
(Foto Erik Dahelen- www.i-f-s.nl)





In settembre il T.Col. pil. Bruno Icardi cede il comando del IX Gruppo al T.Col. pil. Giuliano Montinari

Dal 16 al 19 settembre più di 300 uomini dello stormo sono impegnati con mezzi antincendio nelle operazioni di spegnimento di un  vasto incendio sviluppatosi sulle colline alle spalle di  Castiglione della Pescaia, che stava minacciando le abitazioni.



Grosseto settembre 1969.Presentazione al IX Gruppo dei nuovi assegnati: Altorio, Mollicone, Morisco.Presenti anche due sergenti Pasquali e Maschietti.  (facebook Romano Loli)


Il 15 ottobre 1969 il Col. pil. Aldo Scerna cede il Comando stormo al Col. pil. Luigi Pirozzi





NOTE:
Nel corso dell' anno in numero di 104 passa da 16 a 12 F-104G con riduzione di circa 700 ore di volo trimestrali.

Nel 1969 si tiene a Grosseto il XIII Raduno: per l'occasione viene pubblicato il libro "
4° STORMO CACCIA" XIII RADUNO - GROSSETO - 1969.



 




1970

Comandante
Col. pil. Pirozzi Luigi 
fino 15 ottobre 1970


L'introduzione dell'F-104S permette l'ammodernamento di tutta la linea caccia in tempi e costi contenuti e nello stesso tempo rilanciare l'industria aerospaziale italiana. L'Aeritalia, gia' Fiat aviazione e' la ditta responsabile del programma F-104S, versione prodotta unicamente per l'AMI. Le novita' principali della versione S sono i missili a guida radar AIM-7E Sparrow (da cui il suffisso S), un nuovo radar, un motore più potente, ulteriori stazioni per l'armamento.

Con la consegna il 22 luglio 1970 del primo esemplare di F-104S,  il IX Gruppo e' il terzo gruppo a riequipaggiarsi con la versione S.
Lla transizione sulla nuova versione verra' completata entro il 10 maggio 1971



VOLO UMANITARIO


Il 13 febbraio 1970 un F-104G e' protagonista del volo umanitario a favore di un ammalato in pericolo di vita di Eboli (Sa): in 18 minuti il velivolo copre la distanza tra Grosseto e Grazzanise trasportando flaconi di sangue che poi verranno trasferiti all'ospedale di Eboli.


Il 20 aprile in vista dell'esercitazione "Ancora"  alla quale partecipano con sedici velivoli il IX e 20°Gruppo,  e' in visita al 4°Stormo il Capo di Stato Maggiore dell'USAF Gen. John D. Ryan.


L'8 maggio si tiene a Grosseto il XIV Raduno dei Veci.


Il 2 giugno 1970 festa della Repubblica, il Col. Pirozzi comandante del 4°Stormo, porta sui Fori Imperiali una formazione di 27 Starfighter forniti dai quattro stormi caccia:  della compagine  il 4°Stormo e' il contingente piu' numeroso con 12 F-104G equamente divisi tra i due gruppi.


Dal 3 al 5 agosto F-104G del IX Gruppo vengono rischierati in Olanda sulla Base Aerea di Leeuwarden, per uno Squadron Exchanges con il 323° Sqdn della Royal Netherlands Air Force

Squadron Exchanges
IX Gruppo con 323° Sqdn - Olanda 3 - 5 agosto 1970

Base aerea: Leeuwarden
Velivoli italiani partecipanti: F-104G MM.6515/4-15, MM.6523/4-1, MM6533./4-14 e RF-104G MM.6638/4-11
Ufficiali piloti: //
Altri ufficiali: //
 


Con l'entrata in linea dell'F-104S il servizio d'allarme passa su turni di tre giorni dei quali il primo di riserva (una coppia di velivoli pronti al decollo in 30 minuti), il secondo in prontezza ( una coppia di velivoli pronti al decollo in 5 minuti e una seconda coppia in 30 minuti) e il terzo di riposo (una coppia di velivoli pronta in 6 ore).

L'11 ottobre 1970 a Rivolto per il 2°Raduno dei piloti delle pattuglie acrobatiche, sfila una compagine di velivoli dei reparti, tra cui il 4°Stormo, che a cavallo degli anni '50 e '60 formarono le pattuglie acrobatice.


PATTUGLIE ACROBATICHE
1952 - 1959

1952 - 4°Stormo Cavallino Rampante su quattro Vampire (Aeroporto Napoli Capodichino)
1953-1955 - 5^Aerobrigata Guizzo-Getti Tonanti su quattro F-84 G (Base aerea Villafranca Veronese)

1956-1957 - 4^Aerobrigata Cavallino Rampante su quattro Sabre Mk.4 F-86E (Base aerea Pratica di Mare)
1959-1960 - 5^Aerobrigata Getti Tonanti su sei F-84 F (Base aerea Rimini)
1955-1956 - 51^Aerobrigata Tigri Bianche su quattro F-84 G (Base aerea Istrana) 
1957-1958 - 6^Aerobrigata  Diavoli Rossi su cinque F-84 F (Base aerea Ghedi)
1958-1959 - 2^Aerobrigata I Lanceri Neri su sei F-86 E (Base aerea Cameri) 

1960 - 4^Aerobrigata Cavallino Rampante su quattro Sabre Mk.4 F-86E (Base aerea Grosseto)



Il 15 ottobre 1970 il Col. pil. Pirozzi Luigi cede il Comando stormo al Col. pil. Pasculli Lorenzo 


NOTE:
Nel quarto trimestre, con la cessione di alcuni F-104G al 6°Stormo di Ghedi, le ore di volo del IX Gruppo si riducono a 194.  




1971



Comandante
Col. pil. Pasculli Lorenzo
 
fino 16 ottobre 1971



Il 22 maggio una coppia del IX Gruppo viene rischierata sulla base di Trapani Birgi per il servizio d'allarme in quel settore. La cellula comandata dal Cap. pil.Tricarico, si alterna nel servizio d'allarme con il 12°Gruppo del 36°Stormo di Gioia del Colle.


Il 4 giugno si tiene a Grosseto un Raduno per il 40°di costituzione dello stormo: grandi assenti le frecce tricolori eredi della pattuglia acrobatica del Cavallino rampante, la stessa che nel 1961 era partita da Grosseto per andare a costituire a Rivolto l'Unita' speciale acrobatica.

Dall'8 al 17 giugno il IX Gruppo è nuovamente in Norvegia a Bodo,  per uno Squadron Exchanges con il Norwegian Air Force 331 SKV.

Il 15 luglio il velivolo MM6715 del Cap.pil. Walter Balzamonti in fase di atterraggio, per la perdita di controllo dovuta a un anomalo pitch up impatta al suolo provocando la morte del pilota.

Il 16 agosto due F-104S del IX Gruppo sono rischierati a Trapani-Birgi per la sorveglianza dello spazio aereo di quel settore; la missione che doveva durare una settimana si prolunga per quindici giorni. Il giorno dopo, intorno a mezzogiorno la coppia di 104 in turno di allarme  pilotati dal  Cap. pil. Clemente Morisco e dal Ten. pil. Domenico Mazza viene allertata dal centro radar di Marsala per intercettare in accelerazione supersonica un aereo non NATO.

Il 12 ottobre a Grosseto, non essendo intervenute per il Raduno di giugno, si esibiscono  le Frecce tricolori.


Il 16 ottobre 1971 il Col. pil. Pasculli Lorenzo cede il Comando stormo al Col. pil. Antonio Duma


NOTE:

Con l'entrata in linea della versione S nel maggio del '71, il IX Gruppo dopo un calo nel primo trimestre, riporta a 700 le ore volate trimestrali mentre gli ultimi due 104 della versione G vengono ceduti tra aprile e maggio al 28°Gruppo del 3°Stormo di Villafranca.

 

1972

Comandante
Col. Duma Antonio 
fino 24 ottobre 1972


Il 24 ottobre 1972 il Col. pil. Antonio Duma cede il Comando stormo al Col. pil. Aldo Barberi.

Il 17 dicembre a Orbetello, la Bandiera di guerra del 4°Stormo presenzia alla traslazione delle salme di Italo Balbo e del suo equipaggio, caduti nell' incidente del 28 giugno 1940 e i cui resti espulsi dalla Libia insieme a tutti gli italiani vivi o defunti, in seguito alla presa del potere da parte di Gheddafi, vengono inumati nel locale cimitero nel riquadro riservato ai trasvolatori atlantici.




1973
Comandante
Col. Barberi Aldo 
fino 24 ottobre 1973

All'inizio del 1973 i due gruppi di volo dispongono di 25 F-104 Starfighter nelle versioni S e TFG. La 604^Squadriglia invece ha in linea tre T-33A.

Al 20°Gruppo * che ha in dotazione il TFG, vengono assegnati tre F-104G appartenuti al 9°Stormo  per compensare la momentanea carenza di ore di volo dovuta a problemi strutturali emersi nei velivoli TF 104 G della 2^ serie. Il primo monoposto assegnato arriva il 16 maggio.




Grosseto autunno 1973, istruttori del 20°Gr.Addestramento Operativo. Da sinistra: Crucioli, Miani, Saviola, Rossi Aldo, Tedoldi, Gon Alessandro, Sorrentino Domenico, Ruggeri, Gazzetta, Salvi Corrado, Fiorini Angelo, Sergio Grassi
NB: i caschi sono a diamante per ricordare il looping in nove  (Arch.Crivelli)

Il 20°Gruppo, ancora dipendente  dal Comando Scuole, utilizza il 104  per l'addestramento degli istruttori e come velivoli chase** nelle missioni di decollo e da solista dei frequentatori dei corsi di abilitazione al pilotaggio dell’F-104.



VELIVOLO CHASE

velivolo con l’istruttore che vola in coppia al velivolo del frequentatore per controllarne la condotta e i parametri di volo


Tra il 5 e il 13 settembre lo stormo affronta nuovamente la Valutazione Tattica e,  pur essendo la prima con il Gruppo fuori sede a Gioia conquista la 1^ categoria.


Il 24 ottobre 1973 il Col. pil. Aldo Barberi cede il Comando di stormo al Col. pil. Giovanni Savorelli





1974



Comandante
Col. pil. Savorelli Giovanni 
fino 24 ottobre 1974

Il 2 giugno a Roma per la festa della Repubblica, 27 F-104S  sfilano sui Fori Imperiali..

Nel primo pomeriggio del 20 settembre 1974 il velivolo TF104G MM54252 precipita all’interno dell’abitato di Peretola, un quartiere di Firenze ad alta intensità abitativa nei pressi del suo aeroporto civile. I piloti T.Col. pil. Giordano Miani comandante del 20°Gruppo e il T.Col. pil. Salvatore Caruso dopo aver effettuato un volo di ricognizione su Firenze, per individuare la rotta e i punti di riferimento per un sorvolo che avrebbe di lì a due giorni concluso una serie di manifestazioni dedicate alla liberazione della città, dopo un passaggio a bassa quota lungo la pista dell'aeroporto, durante la richiamata improvvisamente il velivolo si avvita su sé stesso e impatta al suolo provocando la morte dei piloti. L'indagine tecnica stabilira' che la causa dell'incidente fu l'avaria di un azionatore flaps bordo uscita.
Tre anni dopo i due piloti verranno decorati con la Medaglia d' Argento al Valore Aeronautico per l'esemplare comportamento che ha fatto si che l'aereo non precipitasse sul vicino abitato ad elevata densita' di popolazione.

Il 3 ottobre una rappresentanza dello Stormo partecipa alle esequie del Gen. Umberto Nannini

Il 24 ottobre 1974 il Col.pil. Giovanni Savorelli cede il Comando stormo al Col. pil.Luciani Meloni.




1975



Comandante
Col. Meloni Luciani
fino 24  ottobre 1975


Nella tarda mattinata del 20 maggio 1975 il TF104G MM54277 pilotato dal T.Col. pil. Benedetto Chianese istruttore e dal Cap. pil. Cesare Balducci, percorrendo il lato di sottovento durante la fase di atterraggio, nell'abbassare i flaps va in avvitamento. Memori di quanto accaduto nell'incidente analogo dell'anno prima, i piloti si lanciano prendendo terra incolumi. L'indagine tecnica stabilira' che la causa dell'incidente fu la rottura di una vite madre all’interno di un azionatore flaps bordo uscita. Dopo questo incivolo vennero modificati gli impianti flaps di tutta la linea 104G, S e TFG di tutti i reparti dell'Aeronautica militare.

Il 22 luglio una rappresentanza dello stormo partecipa alle esequie  del Gen. Giuseppe Valle, ex capo di Stato Maggiore e sottosegretario dell' Aeronautica.

Dal 19  al 28 agosto F-104G del IX Gruppo  vengono rischierati in Germania sulla Base Aerea di Jever, per uno Squadron Exchanges con il  WaSLw 10

Squadron Exchanges
IX Gruppo con
Waffenschule der Luftwaffe 10, Germania 19 - 28 agosto 1975

Base aerea: Wittmundhafen, Germania
Velivoli italiani partecipanti: F-104S MM6869/4-3
Ufficiali piloti: //
Altri ufficiali: //
 

Il 24 ottobre 1975 il Col.pil.Luciani Meloni cede il Comando stormo al Col.pil. Giuseppe Degl’Innocenti .




1976


Comandante
Col. pil. Degli Innocenti G. 
fino 24 ottobre 1976


L'8 aprile 1976 il Magg. pil. Massimo Pelosi e il Cap. pil. Giovanni Buda a bordo del velivolo TF104G MM 54234 perdono la vita a seguito dell'impatto del velivolo contro il Colle della Trinità nei pressi di Perugia. In memoria dei due piloti caduti, il 20°Gruppo organizza per il 5 giugno una corsa ciclistica alla quale partecipano anche atleti non professionisti di altri reparti. All'iniziativa aderisce il corridore Gino Bartali che aveva svolto il servizio di leva come aviere alla Scuola Caccia di Castiglion del Lago. Vince la sfida il Gen. Giorgio Bertolaso comandante della 2ª R.A.

Incidente del Ten.Pil. Luciano Bittesini
Il 6 di ottobre
il Ten.pil. Luciano Bittesini e' costretto al lancio per un' improvvisa avaria all’impianto alettoni al velivolo F104S MM 6728

Il 24 ottobre 1976 il  Col.pil. Giuseppe Degl’Innocenti cede il Comando stormo al Col. pil. Giordo Lorenzo.



1977



Comandante
Col. pil. Giordo Lorenzo 
fino 24 ottobre 1977


Dal 13 al 22 aprile F-104S del  IX Gruppo  vengono rischierati nel Regno Unito sulla Base Aerea di Coningsby, per uno Squadron Exchanges con il  29th Sqdn

IX Gruppo - Squadron Exchanges con 29th Sqdn - England 13  - 22 aprile 1977
Base aerea: Coningsby
Velivoli italiani partecipanti: F-104S MM6702/4-12, MM6721/4-11, MM6770/4-4 e MM6869/4-3
Ufficiali piloti: //
Altri ufficiali: //
Nota::
Il TF-104G MM54251/20-15 era arrivato a Coningsby un mese prima, l'8 marzo per una pre-visita.



Coningsby Air Base-2 , F-104S 4-11 in rullaggio (www.i-f-s.nl)


Il 24 ottobre 1977 il Col.pil.Giordo Lorenzo cede il Comando stormo al Col.pil. Pasini Marchi G.

Il 29 novembre 1977 durante un volo notturno, il velivolo F104S MM 6877 pilotato Ten.pil. Vitaliano Ginesi assume un assetto incontrollabile e dopo alcuni tentativi di correggere l'assetto, il pilota e' costretto a lanciarsi mentre il velivolo precipita in località Cese (Ri)


NOTE:
In marzo lo stormo supera positivamente la valutazione tattica (TACEVAL); riceve anche il riconoscimento della 2^Regione Aerea per la migliore Cleared and Grounded Area (GCA).
Durante l' anno il IX Gruppo totalizza 2.778 ore di volo con un' efficienza media del 68% ; il 20°(ancora autonomo) totalizza 3.043 ore con un' efficienza del 42% I risultati ottenuti risentono della limitata disponibilita' di aerei, la mancanza di parti di ricambio, problemi con la pista e non ultimo la carenza di piloti; i pochi rimasti per mantenere gli impegni del reparto effettuano  in media 208 ore a testa, una media al di sopra delle ore previste dalle tabelle di addestramento  Standard NATO.



1978




Comandante
Col. pil. Pasini Marchi G. 
fino 24 ottobre 1978


Dal 6 all'8 febbraio 1978 lo stormo viene sottoposto alla valutazione TACEVAL che supera positivamente.


Il 27 maggio a Grosseto si tiene il 18°Raduno a cui partecipa il Gen.S.A. Alessandro Mettimano, Capo di Stato Maggiore dell' Aeronautica. 

Il 4 luglio e' in visita al 4°Stormo una delegazione cinese.

Il 24 ottobre 1978 il Col.pil. Pasini Marchi G. cede il Comando stormo al Col.pil. Vosilla Vittorio.

Il 1°novembre e' in visita al 4°Stormo il cancelliere tedesco Helmut Schmidt che viene ricevuto dal presidente del Consiglio On. Giulio Andreotti.

Il 21 novembre il Ministro della Difesa On. Attilio Ruffini compie un volo sul TF-104G del 20°Gruppo pilotato dal T.Col. pil. Alessandro Gon figlio di Aldo, pilota del 4°Stormo a Gorizia. Dopo il volo all'On. Ruffini viene consegnato il brevetto di Osservatore Militare.



NOTE:
Nell'ambito del programma NATO inerente il ricovero degli aeromobili, anche sull'aeroporto di Grosseto si provvede alla costruzione di shelter.
L'efficienza continua a essere bassa per mancanza di ricambi, con annesso ricorso alla cannibalizzazione e dilatazione a oltre 60 giorni dei tempi per le ispezioni delle 200 ore. Mancano  le barriere d' arresto e nonostante le carenze' il IX Gruppo aumenta di quasi il 13% l' attività di volo mentre quella del 20° è stabile.




1979



Comandante
Col. pil. Vosilla Vittorio 
fino 24 ottobre 1979


Dal 4 al 16 settembre F-104S del IX Gruppo vengono rischierati in Olanda sulla Base Aerea di  Leeuwarden, per uno Squadron Exchanges con il  645° Sqdn (322 + 323 Sq.) 

Squadron Exchanges
IX Gruppo
con 645° Sqdn - Olanda 4 - 16 settembre 1979

Base aerea: Leeuwarden

Velivoli italiani partecipanti: MM6819/4-11, MM6822/4-1, MM6869/4-3 e MM6936/4-6

Ufficiali piloti: //

Altri ufficiali: //




Leeuwarden  Air Base. F-104S 4-6 in atterraggio.(Foto Enk Ploegstra- (www.i-f-s.nl)



Il 18 settembre 1979 quattro F-104S del IX Gruppo pilotati dal Cap. pil. Fabrizio Draghi, Cap. pil. Rino Socci, Ten. pil. Luigi Lorenzetti e dal Cap. pil. Vitaliano Ginesi, scortano fino al confine svizzero il DC-9 del 31°Stormo con il quale il presidente della Repubblica Sandro Pertini si sta recando in visita ufficiale in Germania.



D.C. 9 dell'A.M. scortato da due F-104S del 4°Stormo. A bordo del D.C.9  il Presidente Pertini diretto in Germiania Ovest. (da:Al Lupo! Al Lupo! pag.160)



Il 24 ottobre 1979 il Col.pil. Vosilla Vittorio cede il Comando stormo al Col.pil. Tacchio Nicola .



Il 19 novembre il Presidente del Consiglio On. Francesco Cossiga, partendo dall'aeroporto di Ciampino a bordo di un velivolo TF-104G pilotato dal T.Col. pil.Franco Romagnoli comandante del 20°Gruppo, vola a Gioia del Colle per assistere ad un' esercitazione



Gioia del Colle 19 novembre 1979. il Presidente Cossiga appena atterrato (Rom 03)



Il volo con il Presidente Cossiga è avvenuto con un TF104 del 20° Gruppo il 19 novembre del 1979 (ero T.Col. Com.te del Gruppo) con partenza da Pratica di Mare, salita operativa a 37.000  piedi, corsa supersonica fino a MK 1,6 intercettazione di 2 F104S del 9° Stormo di Grazzanise e quindi ricongiungimento con i 2 S di Grazzanise ed atterraggio a Gioia del Colle.

T.Col. Franco Romagnoli


Il 19 novembre 1979 il TF-104G MM 54259 pilotato dal T.Col. pil. Eugenio Frezza e dal T.col. pil. Renato Chionsini, durante una virata a bassa quota precipita in mare al largo di Talamone (Gr) provocando la morte dei piloti.



1980



Comandante
Col. pil.Tacchio Nicola 
fino 27 ottobre 1980


Il 27 marzo il sottosegretario alla Difesa On.Martino Scovacricchi accompagnato dal Gen. De Paolis, compie un volo sul TF-104G.
In agosto, alla soglia della presa in carico del comando del 4°Stormo, muore in un incidente stradale il Col. pil. Pierangelo Teodoldi: prenderà il suo posto il Col. pil. il Col. Riccardo Tonini.

Il 15 settembre al TF-G MM54231 pilotato dal T.Col. pil.Clemente Morisco e dal T.Col. pil. Francesco Sartorello durante un touch and go si retrae il carrello e dopo aver scivolato sulla pancia per alcune centinaia di metri si incendia: i piloti riescono ad abbandonare incolumi il velivolo.


Il 27 ottobre 1980 il Col.pil. Tacchio Nicola cede il Comando stormo al Col.pil. Tonini Riccardo.

NOTE:
Nel 1980 inizia la trasformazione del 2° GEV in 4°Centro Manutenzione Principale (CMP). L'obbiettivo stabilito con la direttiva SMA Log 406/77 è di conseguire la capacità tecnica di 3°- 4° livello o Livello Ditta e di formare il personale tecnico. Il 4°CMP  diventa il riferimento tecnico-manutentivo-normativo per l' intera linea F-104 dell'Aeronautica militare italiana.


Agli inizi degli anni '80 la Squadriglia Collegamento, in base al nuovo riassetto della Forza armata, assume la nuova denominazione di 604^ Squadriglia Collegamenti ed avra' in dotazione in tempi successivi i velivoli  AB-204 e AB-212, SIAI 208, MB.326 e Macchi 339 questi ultimi impiegati per servizio di collegamento e trasporto mentre gli elicotteri assicurano il servizio d'allarme H24 per 365 giorni in supporto all'attivita' di volo dello stormo e per le necessita' della popolazione civile in occasione delle calamita' naturali.



Grosseto, A.B. 212 della 604^ Sqd. (credit Air-Britain Photographic)



PATTUGLIA ACROBATICA del 20°GRUPPO


In occasione del Raduno del 1980, il 20°Gruppo da vita ad una pattuglia acrobatica composta da quattro TF-104 pilotati da Lolli (leader, con a bordo Bernardis poi comandante della PAN), Naldini (gregario sinistro, con a bordo Redditi), Nutarelli (fanalino, con a bordo Bergamini) e Lotito (gregario destro, con a bordo Terzulli).
Il 16 ottobre del 1980 la pattuglia si esibisce nuovamente in pubblico con la seguente formazione: Romagnoli (leader), Bernardis (gregario destro), Naldini (gregario sinistro), e Nutarelli (fanalino)
 





20-20 M.M 54255 20-26 M.M. 54261 20-1 M.M. 54226 20-23 M.M. 54258
(Arch.Liverini 02)




1981


Comandante
Col. pil. Tonini Riccardo
 


Il 3 aprile 1981 Il Presidente della Repubblica Sandro Pertini è in visita al 4°Stormo.



Dal sito http://www.rcaeromodellismo.it/main/2012/storia-del-4°-stormo-caccia-di-grosseto/neg-2254-del-03-04-1981/


50°ANNO ANNIVERSARIO DI COSTITUZIONE

- Gemellaggio Gorizia - Grosseto -
Grosseto 23 maggio 1981


Gemellaggio Gorizia - Grosseto
Nel 1981 ricorre il cinquantenario della fondazione del 4°Stormo, Campoformido 1 giugno 1931 in forma provvisoria, Gorizia 10 ottobre 1931 in modo definitivo come dal supplemento al Foglio d'Ordini del 2 ottobre dello stesso anno. Per celebrare l'evento, sabato 23 maggio 1981 nel municipio di Grosseto i sindaci delle due citta' firmano l'atto di gemellaggio tra Gorizia e Grosseto.

Viadotto 4°Stormo
In ottobre a Gorizia, il Comandante ricambia la visita a Gorizia e inaugura il Viadotto 4°Stormo Caccia.


     
Comune di Grosseto, da sinistra: sindaco di Gorizia Scarano, sindaco di Grosseto Finetti, vicesindaco di Gorizia Fornasir. A destra il gonfalone della città di Gorizia (Arch.ComuneGoCGo01/03)



In occassione dell'anniversario,
il Gen. Antonio Duma pubblica il volume "Quelli del Cavallino Rampante", storia del 4°Stormo dalle origini all' 8 settembre 1943.





- Manifestazione Aerea -

Manifestazione Aerea
Domenica 24 maggio una spettacolare Manifestazione Aerea con la partecipazione della Pattuglia acrobatica nazionale alla presenza dei sindaci Scarano e Finetti, del Gen.S.A. Catullo Nardi, del Gen.S.A. Lamberto Bartolucci e numerose autorita' civili e militari.

Ai due eventi partecipano i Veci del Quarto e veterani della Luftwaffe che durante la seconda guerra mondiale, prima dell’8 settembre avevano combattuto fianco a fianco.  






IL CAVALLINO SUL CASCO DI VILLENEUVE

Nella primavera del 1981 dopo una manifestazione aerea a Grosseto, si presentò l'occasione di collocare l'emblema del cavallino rampante del 4°Stormo sul casco del pilota della Ferrari Gilles Villeneuve. Qualche mese dopo, esattamente il 31 Maggio 1981, Villeneuve trionfava al G.P. di Montecarlo al volante della Ferrari 126 CK Turbo numero 27: un successo memorabile, la Ferrari non vinceva a Montecarlo da tantissimi anni. Le foto di questo successo fecero il giro del mondo e con esse il cavallino del 4° Stormo. Dopo il GP di Montecarlo, in quello successivo di Spagna il cavallino non c' era piu' perche' quello spazio era stato acquistato da uno sponsor che pretese la rimozione.






In settembre il reparto e' sottoposto alla valutazione TACEVAL seguita dall' esercitazione Aquila 81 che si conclude il 3 novembre alla presenza del Presidente della Repubblica On. Sandro Pertini al quale viene regalata un'artistica pipa in radica, opera del M.llo Roberto Pasqualin e il distintivo del 4°Stormo.


Nello stesso anno F-104S del IX Gruppo vengono rischierati in Belgio sulla Base Aerea di Beauwechain, per uno Squadron Exchanges con il 1th Wing B.A.F.  equipaggiato con velivoli F-16

Squadron Exchanges
IX Gruppo con 1th Wing B.A.F - Belgio 1981

Base aerea: Beauvechain
Velivoli italiani partecipanti: //
Ufficiali piloti: t.col. Luigi Abbate ( com.te di Gruppo), magg. Luigi Corsi, magg. Giorgio Riolo, cap. Eligio Fredianelli, ten. Emiliano Bonifazi, ten Giorgio Morselli
Altri ufficiali: Cap. Andrea Zani (Ufficiale tecnico), Ten. Umilio (G.C.A.) + 1 n.n. Ufficiale guidacaccia.
Nota:
il Magg. Corsi e il Ten. Bonifazi, cognati fra loro, rientrarono a Grosseto con due/tre giorni di anticipo con 2 F104S perché il primo era diventato papà della sua primogenita e il secondo zio.





1982



Comandante
Col. pil. Tonini Riccardo

fino 1 settembre 1982

Maggio 1982, il IX Gruppo rischiera in Germania sulla Air Base di Jever (nei pressi di Flensburg), vicino al confine con la Danimarca per uno Squadron Exchanges con il  G.A.F. WaSLw ( Waffenschulederluftwaffe) equipaggiato con velivoli Phantom F4.

In maggio durante una manifestazione aerea, 14 F-104S del IX Gruppo decollano in sequenza a quattro secondi l'uno dall'altro con max A/B (massima potenza post bruciatore) occupando alternativamente i lati della pista. Una sequenza spettacolare che dura meno di un minuto.

Martedi 20 aprile per la cerimonia di  giuramento del Corso Aquila 4°, una formazione "pesante" di quattro TF-104G, quattro Fiat G.91 e quattro MB-339 avente per capo formazione il T.Col. pil. Orazio Rizzi, sorvola l'Accademia aeronautica nel momento solenne del giuramento. All'evento partecipa il capo dello stato On.Pertini.



Giuramento Corso Aquila 4° - Sorvolo HDemia (Arch.Rizzi)


Nella foto il momento del sorvolo al “Lo giuro”. Si vede la coda del velivolo 20-10 del Comandante Rizzi, con Stoppoloni fanalino. Foto scattata da Tassarotti in ala sinistra.



Il volo richiese una accurata pianificazione per ricongiungere le tre formazioni da 4 velivoli con prestazioni diverse. Il punto di incontro fu l’ippodromo di Agnano da dove partimmo per il sorvolo al momento del “LO GIURO". Tutto si svolse come da pianificazione.
T.Col. Orazio Rizzi



Il 1 settembre 1982  il Col.pil. Tonini Riccardo cede il Comando stormo al Col.pil. Podrini Carlo.



Dicembre 1982. Volo di addestramento con giovani piloti frequentatori del corso di abilitazione F-104 in Germania: piloti istruttori e capo coppia Rizzi e Tassarotti.

Fu un volo avventuroso perchè il tempo sulla Germania peggioro’ rapidamente con le varie basi che chiudevano per neve. Al momento di iniziare la discesa verso Bitburg venimmo informati della emergenza dichiarata da un velivolo americano al quale venne data priorita’. Nell’attesa il livello di carburante scendeva, e quando fu il nostro turno ci venne detto che Bitburg era l’unica base ancora aperta. L’avvicinamento e l’atterraggio si svolsero in condizioni di scarsa visibilita’ per la nevicata con la pista vista all’ultimo istamte. Subito dopo l’atterraggio la base venne chiusa e lo resto’ per un paio di giorni.

T.Col. Orazio Rizzi


Bitburg Air Base (Germania)1982, TF-104G del 20°Gruppo
(Arch.Rizzi)




NOTE:

Durante l'anno i due Gruppi (il 20° e' ancora formalmente autonomo) superano le 6.000 ore di volo, con 167 ore medie per pilota.




1983



Comandante
Col. pil. Podrini Carlo
fino 1 settembre 1983


Il 15 gennaio 1983 si congeda per raggiunti limiti d'età il sottufficiale pilota M.llo Egidio Capun: era arrivato allo stormo nel 1956 come pilota di DH.100 Vampire.

Il 18 aprile nella base del 4°Stormo, sul nuovo piazzale della bandiera  viene inaugurata la lapide commemorativa delle MED. D'ORO AL V.M. e MED. D'ARG. AL V.M.  Alla cerimonia presenziano l’unica M.O.V.M. vivente dello Stormo, il Serg. Pil. Lido Poli decorato per essere riuscito ad  atterrare dopo aver perduto un braccio in combattimento, e la signora Luigia Tudor Leotta vedova del Col. Eugenio Leotta, comandante del 4°Stormo dal 5 maggio1941 al 25 ottobre1941 e caduto nei cieli di Malta il 25 ottobre 1941.



18 aprile inaugurazione Lapide (Foto Cocianni)


Nel mese di maggio e poi in giugno lo stormo è impegnato nell'esercitazione Tac-Eval superando brillantemente le prove aggiudicandosi la Combat Readiness.


In ottobre il Sottosegretario alla Difesa On. Silvano Signori accompagnato dal Capo di Stato Maggiore della Difesa Gen.S.A. Lamberto Bartolucci, visita il reparto e il 21° Gruppo Radar di Poggio Ballone.

L'11 novembre viene presentato a Grosseto il sistema missilistico antiaereo Spada per la difesa dell'aeroporto contro minacce aeree.


SISTEMA MISSILISTICO SPADA


E' un sistema missilistico per la difesa antiaerea di punto, cioè di aree specifiche come ad esempio un aeroporto, in grado di intervenire contro minacce aeree a bassa e bassissima quota, andando a integrare il sistema di difesa aerea svolto dai caccia intercettori.
 

Il 1 settembre 1983  il Col.pil. Podrini Carlo cede il Comando stormo al Col.pil. Gaudio Francesco. 



In data ? cambio comando in volo per il 20°Gruppo: T.Col. Rizzi uscente, T.Col. Stoppoloni subentrante.



Piloti in piedi da sinistra: Draghi, M.llo Cerboni, passeggero storico istruttore del simulatore, Tassarotti, Caroli, Rizzi (uscente), Stoppoloni (subentrante), Raineri, Missarino, Stella, Cavicchi. Accosciati frequentatori con al centro (vicino a Rizzi) Lorenzetti. (Arch.Rizzi)



NOTE:
Alla costituzione dello stormo i piloti sottufficiali erano i quattro quinti del personale navigante; il progresso tecnologico ha contribuito alla graduale riduzione della categoria, inducendo l' Aeronautica Militare a sospenderne il reclutamento con il 75° corso ASUP bandito nel settembre 1969. 
Al 4°Stormo gli ultimi ASUP, Giuseppe Fognani al IX Gruppo fino al 1990 e poi istruttore al 20° fino al 1999 e Raffaele La Mura alla 604^Squadriglia Collegamenti, transitano nel tempo al ruolo unico speciale.


Il significativo perdurare della elevata  efficienza nel 1983 permette al Reparto di raggiungere le  6.700 ore volate, con una media per pilota di 189 ore superando il previsto standard NATO pari a 180.
A preoccupare è però la mancanza di piloti anziani che si traduce nella difficoltà di addestrare quelli che affluiscono dalle scuole: mancano ad esempio i capo coppia. Oltre alle conseguenze puramente operative, nota il Col. Carlo Podrini, vi è l' indebolirsi della Calotta, sempre meno frequentata dagli ufficiali più giovani. I tentativi di rivitalizzarla si spengoneranno una decina di anni più avanti.





1984



Comandante
Col. pil. Gaudio Francesco
fino 3 settembre 1984



Nel 1984  a Fiorano si tiene il  1° Ferrari Day: una formazione di 4 F-104S del IX Gruppo  portata dal T.Col. Cesare Balducci sorvola il circuito dove la manifestazione è in corso.  Dopo l’atterraggio i piloti e il Magg. Franco Girardi che ha svolto il compito di FAC (Forward Air Controller) sono ricevuti dal Cav. Enzo Ferrari: una dedica autografa donata al T.Col. Balducci è  conservata presso il Circolo Ufficiali di Grosseto.


Il 3 giugno lo Stormo e' impegnato nell'esercitazione Roma '84 .



3 giugno 1984, F-104S durante l'Esercitazione Roma 84.Foto ripresa dalla fotocamera di bordo di un velivolo G91 Y dell'8°Stormo (Arch. Zani 54)


Il 12 giugno 1984 in vista dello Squadron Exchenges del 17 luglio arrivano
Wattisham (England) il T.Col. Balducci su F-104 MM6722/4-10, il Magg.Vitaliano Ginesie su F-104  MM6930/4-22 e il Magg. Maurizio Moschi su TF-104G 54251/20-15 con a bordo il Magg. Andrea Zani ufficiale tecnico. Arrivano per prendere accordi per lo Squadron Exchanges che si svolgerà in modalità bilaterale: durante il contemporaneo rischieramento degli italiani a Wattisham, gli inglesi sono rischierati a Grosseto. Dopo due giorni la delegazione rientra  a Grosseto.

La logistica è assicurata dai velivoli da trasporto delle rispettive nazioni che movimentano una volta per uno, il personale specialista e i relativi materiali di supporto.
Durante questo squadron exchanges si svolge l’episodio raccontato nel libro di Andrea Zani "La ballata storie in azzurro" , capitolo Il fantasma
.

 

Dal 17 luglio 1983 F-104S del IX Gruppo vengono rischierati sulla Base Aerea di Wattisham, England, per uno Squadron Exchanges con il  56th Sqdn della R.A.F. equipaggiato con velivoli Phantom FGR2


Il 17 Luglio 1984 dopo un lungo volo senza scalo da Grosseto, atterra sulla Base Aerea di Wattisham il C-130K della RAF con a bordo  ventiquattro specialisti, l'Ufficale tecnico (Andrea Zani) e l'Ufficale Controllore e le parti di ricambio, le attrezzature e gli equipaggiamenti necessari per 10 giorni del rischieramento. A sua volta a Grosseto ha lasciato altrettanti Specialisti della RAF, con relativa logistica adatta al loro velivolo, il Phantom FGR2.

Qualche ora più tardi e dopo uno  scalo tecnico a Buchel AB (Germania) , atterrano i quattro F-104S del IX Gruppo: MM 6732 / 4-2, MM 6778 / 4-7*, MM 6722 / 4-10,
MM 6930 / 4-22


Squadron Exchanges
IX Gruppo con 56th Sqdn - England dal 17 luglio 1984
Base aerea: Wattisham
Velivoli italiani partecipanti: F104S MM6722/4-10, MM6930/4-22, MM6732/4-2 e MM6778/4-7
Ufficiali piloti: T.Col. Cesare Balducci (Com.te di Gruppo), Cap. Franco Girardi, + 4 n.n.
Altri ufficiali: Ten. Gennaro Petrazzuolo (Ufficale tecnico) + 1 Uff.le n.n. TWR (Aerodrome control tower or aerodrome control)



Durante il rischieramento, il Com.te di Stormo Col. pil. Gaudio Francesco su TF104-G MM 54255 / 20-20  fa visita al personale; si intrattiene un giorno per poi rientrare a Grosseto.


C-130K

Versione inglese 4 mt. più lungo della versione standard C-130H.
 


* LOCKHEED
F-104S/ASA-M  4-7






Numero di costruzione 783-1078, numero di serie MM6778,
 modello 783 costruito da Aeritalia.

Sulla deriva, in occasione dello Squadron Exchanges con il 56th Sqd. RAF il 17 luglio 1984 sulla base aerea di Wattisham, ai lati dello stemma  del 4°Stormo (cavallino rampante), vengono dipinte due scacchiere in omaggio al 56th Sq. che le ha pitturate in corrispondenza delle insegne di nazionalità.


               
                                                                        scacchiera presa aria Phantom FGR2




Sul numero di carrozzella, vicino al n.7 più in piccolo appare il n.1 ad indicare “quasi 71”. Fu fatto dipingere dal capo hangar del 2°GEV di Grosseto, MS Pagano dopo che questo velivolo aveva dato un’infinità di problemi (un vero record) in diversi anni di attività.







"OMMO E MERDA"


"Come tutte le macchine complesse anche gli Starfighter non erano tutti uguali ....e particolarmente la MM6778 del 9° Gruppo del 4°Stormo che dal 1982 al 1986 era veramente una gran rottura di co..... per tutti gli specialisti perche' fonte inesauribile di inconvenienti, guasti di tutti i genere, problemi a non finire anche inusuali....insomma un vero e proprio "Cavallo di scaglia con 365 mali sotto la coda"!!!!!!!! Era una vera disperazione per tutta la manutenzione e faceva bestemmiare anche i piu' morigerati per tutte le avarie che costantemente gli capitavano.Il capo della manutenzione da buon partenopeo aggiunse un piccolo n° 1 accanto al grande 7 in modo da formate il n° 71 che nella smorfia napoletana e' corrispondente all' "OMMO E MERDA" come fu poi "affettuosamente soprannominato questo F-104 ricordato sempre dagli specialisti nel corso degli anni"


CRONOLOGIA DELLA VITA OPERATIVA F104-4-7

1972: dipende dal 21°Gruppo, 53°Stormo di Cameri con le insegne 53-02 e 53-20;
1976: dipende dal IX Gruppo CIO, 4°Stormo di Grosseto con le insegne 4-14;
1977: dipende dal 22°Gruppo CIO, 51°Stormo di Istrana con le insegne 51-04;
1984: dipende dal IX Gruppo CIO, 4°Stormo di Grosseto con le insegne 4-7;
1985 ottobre: dipende dal IX Gruppo CIO, 4°Stormo di Grosseto con le insegne 4-7;
1986 giugno: dipende dal 18°Gruppo CI/CB, 37°Stormo con le insegne 37-16;
1987 31 luglio: convertito da Aeritalia in F-104S;
1988 23 maggio: dipende dal 23°Gruppo CIO, 5°Stormo di Rimini con le insegne 5-44;
1991: dipende dal 22°Gruppo CIO, 51°Stormo di Istrana con le insegne 51-15;
1991 agosto: dipende dal IX Gruppo CIO, 4°Stormo di Grosseto con le insegne 4-4;
1993 4 giugno: dipende dal 311° Gruppo Reparto Sperimentale Volo di Pratica di Mare con le insegne 4-4;
1996 29 novembre: passa al Reparto Manutenzione Velivoli di Grosseto con le insegne 4-4;
1997 9 settembre: convertito in F-104S ASA-M (arrivato 8/4/1998, fuori dal 18/10/1999);
2000: dipende dal 10°Gruppo CIO del 9°Stormo di Grazzanise con le insegne 9-40;
2002 2 maggio: il velivolo 9-40 del 10°Gruppo del 9°Stormo, al rientro dalla missione TLP si schianta in fase di atterraggio sulla base di Leeuwarden (Olanda). Il pilota rimane ferito;




Dall'1 al 9 agosto TF-104G del 20°Gruppo vengono rischierati sulla Base Aerea di Twenthe,Olanda per uno Squadron Exchanges con Air Force didattico 313 Squadron 


Squadron Exchanges
20°Gruppo con 313° Sqdn - Olanda 1 - 9 agosto 1984
Base aerea: Twenthe
Velivoli italiani partecipanti: TF-104G MM54226/20-1, MM54256/20-21, MM6522/20-31, MM6561/20-35 e un G-222 MM62135/46-94
Ufficiali piloti: //

Altri ufficiali: //

Nota:
Successivamente il 313°Sqn ricambiera' la visita.


Il 3 settembre 1983  il Col.pil. Gaudio Francesco cede il Comando stormo al Col.pil. Sciandra Giovanni.


In dicembre la prima fase della valutazione tattica (TACEVAL) che sara' completata con esito positivo nel 1985

Sempre nello stesso anno F-104S del  9°Gruppo vengono rischierati sulla Base Aerea di Jever, Germania per uno Squadron Exchanges con la WaSLw 

(Waffenschulederluftwaffe) 10 G.A.F.  equipaggiato con velivoli Phantom F4.

Squadron Exchanges
IX Gruppo con WaSLw - Germania  1984
Base aerea: Leeuwarden
Velivoli italiani partecipanti:
Ufficiali piloti: t.col. Claudio Riato (com.te di Gruppo), magg. Vitaliano Ginesi, ten. Marco Picciau, ten.Enzo Vecciarelli, + 2 n.n.
Altri ufficiali: Magg. Andrea Zani (Ufficiale tecnico.), Cap. Torri Rodolfo (Ufficiale I di Gruppo)

Durante l' anno lo Stormo vola 6.200 ore pari all' 87% del pianificato.


1985



Comandante
Col. pil. Sciandra Giovanni
fino 3 settembre 1985


Il 15 febbraio 1985 dopo venti anni di coabitazione sullo stesso aeroporto ma senza dipendenza, il 20°Gruppo viene integrato ordinativamente nel 4°Stormo. Equipaggiato con velivoli TF-104 ed F-104 G, ha  il compito di eseguire le transizioni sull' F-104 di tutti i piloti della linea sullo Starfighter dell'Aeronautica militare,  di effettuare l'addestramento pre-operativo sia per cacciabombardieri che per intercettori, corsi di pre-Limited Combat Readiness C.I.O., di abilitazione notturna dei piloti F104, ripresa volo di piloti non allenati, rinnovo abilitazioni strumentali, formazione dei piloti istruttori da impiegare al gruppo stesso, di standardizzare le manovre basiche e operative dei reparti F-104 impiegati in manovre NATO. Il 20° Gruppo mantiene  la prontezza al combattimento in caso di impiego bellico.
Sulla deriva dei velivoli compare lo stemma del 4°Stormo pur mantenendo il precedente sulle prese d'aria: un leone di colore oro e nero con uno sfondo blu cielo. Contorni in oro, scritta UNUS SED LEO ( uno ma leone) in nero.


Il 31 marzo 1985 la Signora Anna Maria Paternico' vedova del primo comandante del Ventesimo, inaugura il monumento al 20° su progetto dell' architetto Stoppioni.


Il 24 settembre, in vista dello Squadron Exchenges con il  315th Sqdn R.N.A.F. del 21 ottobre 1985,  il IX Gruppo invia a Twente (Olanda) per accordi, tre equipaggi: F-104S MM6706/4-1, MM6930/4-22 e MM5257/4-39.

Dal 21 al 31 ottobre F-104S del IX Gruppo vengono rischierati sulla Base Aerea di Twenthe,Olanda per lo Squadron Exchanges con il  315th Sqdn R.N.A.F. equipaggiato con velivoli F-16. Il 28 dello stesso mese li raggiungeranno alcuni TF-104G del 20°Gruppo.


Grosseto,imbarco sul velivolo Fokker F27 della R.N.A.F. per il trasferimento a Twenthe. (Arch. Zani 204)




Base aerea di Twente. F-104S 4-16 in rullaggio.
(Foto Hans van Zeeland - www.i-f-s.nl)



Squadron Exchanges
IX Gruppo con 315th Sqdn- Olanda 21 - 31 ottobre 1985
Base aerea: Twenthe
Velivoli italiani partecipanti:
Ufficiali piloti: T.Col.Marco Cantarini (com.te di Gruppo), Ten Spantini, Cap. Domenico Osta,  Ten. Alberto Rosso, + 2 n.n.
Altri ufficiali: Magg. Andrea Zani (Ufficiale tecnico), Magg. Giacomo Pieve (4° RMV)
Nota:
F-104S 4 - 1/ 4 - 7/ 4 - 16
TF-104G del 20°Gruppo MM54230/4-27, MM54254/4-36

 

Il 1° novembre il 4°C.M.P. (Centro Manutenzione Principale) diventa 4°R.M.V. (Reparto Manutenzione Velivoli) e acquisisce il 3°livello tecnico.


REPARTO MANUTENZIONE VELIVOLI


Direzione Lavori: manutenzione ordinaria e straordinaria di secondo livello tecnico per i velivoli F-104 del 4° Stormo, concorrendo ove necessario, alle attivita' di   manutenzione di secondo livello per gli F-104 degli altri Stormi. Specifiche attivita' di terzo livello tecnico nei settori cellula, avionica, motori e complessivi   elettromeccanici. Effettuazione di controlli non distruttivi (raggi x, utrasuoni, liquidi penetranti…) sui velivoli, sui motori  e sugli accessori del velivolo. Manutenzione delle   attrezzature a terra necessarie per la manutenzione dei velivoli dei motori e degli accessori del velivolo.

Direzione Tecnica tramite con l’Ispettorato Logistico 3° Rep. e con COSTARMAEREO (Direzione Generale per le Costruzioni Aeronautiche e per l’Armamento   Aeronautico e Spaziale) per le normative tecniche, per le programmazioni e per l’approvvigionamento dei materiali che riguardano  il velivolo e i suoi accessori.
Direzione addestrativa costituita nel 1982, provvede in abito di Forza Armata alla formazione ed alla qualificazione professionale del personale specialista preposto alla   manutenzione di vario livello della linea F-104 nonche' all' addestramento teorico di tutti i piloti in transizione sul velivolo.
Dalla costituzione fino al 1987 il 4° R.M.V. ha ispezionato circa 800 velivoli, 550 motori provandone al banco piu' di 1300, producendo 170.000 ore volative di F-104. Nello stesso periodo sono stati svolti 137 corsi di addestramento per il personale, abilitando 1500 frequentatori. 


Il 3 settembre 1985  il Col.pil. Sciandra Giovanni cede il Comando stormo al Col.pil. Romagnoli Franco.


NOTE:
A cavallo del 1985 / 1986 anche il Nucleo Operativo Difesa Aerea (NODA trasformato il 1° ottobre 1984 in 18° Gruppo Caccia Intercettori) è reso insufficiente dalla crescente tensione seguita al sequestro il
7 ottobre 1985 della nave Achille Lauro in crociera nel Mediterraneo  e all'attacco missilistico il 15 aprile 1986 da parte della Libia contro la Stazione LORAN della US Navy su Lampedusa. Il 9°Gruppo viene rischierato in Sicilia da gennaio ad aprile e da luglio  a settembre, a mesi alterni a Trapani e Sigonella.

Nel periodo più acuto della crisi, a partire dal 4 aprile, l'attività è più intensa e al normale servizio di allarme da Sigonella si aggiungono ricognizioni armate con fino a sei velivoli, inquadrate nell' operazione Girasole (scorta armata a tutti gli aeromobili civili nell’area sud)  che prevede anche il pattugliamento del canale di Sicilia con una formazione navale e il rischieramento a Pantelleria degli MB.339A del 61° Stormo armati con i cannoni da 30 mm. Lo sforzo, tanto più gravoso in quanto coincide con la bassa efficienza media degli F-104S nel momento del passaggio alla versione ASA, prosegue anche negli anni successivi e comporta tra l' altro occasionali incidenti a F-104S rischierati in Sicilia. Con la decisione, resa necessaria dalla costante riduzione delle risorse disponibili di concentrare la difesa aerea sulle due sole basi di Grosseto e Gioia del Colle, è agevole immaginare che la restituzione agli USA degli ultimi F-16A del 37" Stormo comporterà per il 4° Stormo il ripristino turni di allarme a Trapani.


Nel 1985 il TF-104G MM 54231 incidentato nel 1981,  viene posto a Gate guardian nei pressi dell'hangar del 20°Gruppo.



Grosseto 1985, TF-104 Gate guardian collocato nei pressi dell'hangar del 20°Gruppo (Foto Cottini)





1986



Comandante
Col. pil. Romagnoli Franco

Nel 70° anniversario della prima vittoria di Baracca e in coincidenza delle competizioni equestri del Gran Premio di Piazza di Siena a Roma, alcuni  F-104S del 4° Stormo effettuano dei sorvoli sulla capitale.

Il 15 giugno a Grosseto si svolge il Raduno regionale degli aero club toscani volto a rinnovare i contatti allentatesi dopo il passaggio dell' aviazione generale dal Ministero della Difesa al Ministero dei Trasporti.

Nonostante gli impegni nel Mediterraneo alcuni F-104S del IX Gruppo vengono rischierati sulla Base Aerea di Moron de la Frontera, Spagna per un'esercitazione congiunta con 21a Ala  211° Sqdn  Ejercito Del Aire Los Gallos equipaggiato con velivoli  Mirage F1

Esercitazione congiunta
IX Gruppo
con 21^Ala 211°Sqdn - Spagna 1986

Base aerea: Moron de la Frontera
Velivoli italiani partecipanti:
Ufficiali piloti: t.col. Marco Cantarini (com.te di Gruppo), magg. Benedetto Testa, cap. Mericio, t.col. Giorgio Riolo, cap. Serafinelli, + 1 n.n.
Altri ufficiali: T.Col. Andrea Zani (Ufficiale tecnico), + ?
 

Il 21 di agosto 1986 il comandante del IX Gruppo T.Col. Marco Cantarini su F-104S 4-1 MM 6706, impatta quasi sulla sommità di  un rilievo montuoso presso Pietralunga (Pg) perdendo la vita.

 

NOTE:
Nella metà degli anni Ottanta il problema dell' invecchiamento degli Starfighter si fa avvertire in modo marcato. La soluzione viene individuata nell' Eurofighter per il quale si firmano in quegli anni i primi accordi. In attesa della sua realizzazione ed entrata in servizio, che avverrà solo nel 2004, sulla componente operativa pesa l' obsolescenza della formula dell'intercettore puro. Tutti gli aerei dello stormo scontano l' età di cellule e sistemi. Così le ispezioni programmate richiedono tempi più lunghi per la necessità di effettuare controlli non distruttivi su un maggior numero di particolari; mancano le parti di ricambio  prima dei TF-104 e poi anche degli S, tanto che nel 1986 l' efficienza media si ferma al 76%. Per i biposto, il cui già limitato numero si è assottigliato negli anni per via degli incidenti, si ricorre all'acquisto dalla Luftwaffe di sei esemplari usati. Per i monoposto l' Aeronautica vara invece il programma di Aggiornamento Sistema d'Arma (ASA) di 150 macchine, con radar FIAR R21G/M1 e missili A1M-9L e Aspide al posto dei precedenti A1M-9B e Sparrow. Poiché l' aggiornamento avionico si effettua modificando in ditta i radar R21G/H di ricambio, esso comporta problemi nel breve termine, così come il blocco dell' unico fornitore delle bomboline di raffreddamento della testa IR dell'AIM9L ritarda le consegne.

In più le inefficienze dei radar in servizio pesano in particolare perché tali apparati non sono revisionabili presso i Gruppi. Altri problemi riguardano le infrastrutture: intorno al 1985 il TACAN della base è a lungo inefficiente. In compenso l' assegnazione di giovani piloti addestrati sul T-38 Talon nelle scuole statunitensi (tra questi Enzo Vecciarelli, Paolo Sfarra,  Alberto Rosso, il primo e l' ultimo dei quali comanderanno vent' anni dopo il Quarto), avvia il rinnovamento delle tattiche di combattimento, in termini di attacco, difesa ed efficacia. Le campagne di addestramento a Decimomannu sull'Air Combat Maneuvering Installation (Poligono per combattimento aereo manovrato, ACMI*) sono un'altra svolta fondamentale che consente il graduale sviluppo di tattiche specifiche per arma e inviluppo di volo, compreso il Dissimilar Air Combat Training (Addestramento al combattimento con velivoli diversi, DACT), contro reparti sia italiani sia internazionali. Primi tra questi sono gli "Aggressor" statunitensi su Northrop F-5


* Le missioni di combattimento ACMI iniziavano con i velivoli del Gruppo 1 vs 1 e diventavano sempre più complesse fino a essere 4 vs 4. Terminata questa fase iniziavano le missioni DACT cioè condotte con velivoli diversi fra loro come tipo e con i Reparti di nazionalità diverse secondo la loro presenza a Decimomannu.Memorabile una missione di combattimento nella quale 3 velivoli F 104 S del gruppo affrontarono 2 velivoli F 15 “Eagle” statunitensi in due ingaggi distinti e in entrambi i casi riuscirono ad “abbattere” ambedue  i  velivoli F 15 riuscendo in un caso a salvare 2 velivoli F 104 e nell’altro 1 velivolo. I piloti erano: cap. Dino Del Nero, Ten. Paolo Sfarra + uno che non ricordo. Durante il rientro a Decimo il Cap. Del nero effettuò una figura acrobatica chiamata “siberiana” attorno ai velivoli USA in segno di giubilo.Gli americani non gradirono…
Si comprende cosi l' importanza della switchology completa che poteva finalmente essere completamente attuata per il lancio dei missili aria-aria. Le campagne ACMI in Sardegna diventano un altro elemento costante della vita di Reparto, sotto certi aspetti analogo agli allarmi in Sicilia ma più impegnativo e produttivo in termini di crescita professionale. In questo periodo il 9°mantiene ancora alcune tradizioni e riti goliardici tramandati dai "veci". Il pilota neo-assegnato trascorre i primi giorni da Crew chief, senza volare, e riceve un primo soprannome dagli specialisti. Anche quando inizia a volare, sino al conseguimento della Combat Readiness non gode di alcuna considerazione, e ciò crea alcune difficoltà nei periodi in cui la carenza di piloti anziani rallenta la preparazione di quelli più giovani.
T.Col. Andrea Zani




1987



Comandante
Col. pil. Romagnoli Franco
fino  27 agosto 1987


Il 13 marzo 1987 il programma radiofonico della Rai "Uno mattina" parla del 4°Stormo.


Il 24 marzo oltre mille persone partecipano al 21° Raduno dei Veci durante il quale il Gen. S.A. Emanuele Annoni consegna al comandante del 4°Stormo Col. Franco Romagnoli, una bandiera appartenuta al Duca d' Aosta.  Il 28 dello stesso mese e' in visita il ministro della Difesa On.Giovanni Spadolini.


ESERCITAZIONE GROSSETO 87

Ha per obiettivo la riconquista dell' aeroporto occupato dal nemico; partecipano oltre ai velivoli del 4°Stormo, G.91Y (8°Stormo?) e velivoli Tornado


Il 22 maggio due F-104 S/ASA MM 6736/4-5 e MM6939/4-10 pilotati rispettivamente dal Ten. Daniele Giorgetti e dal Cap. Antonino Di Chio  compiono il volo in giornata Grosseto, Moron de la Frontera presso Siviglia, Grosseto con a bordo due sacchi di posta che ricevono l’annullo postale nell’aeroporto andaluso.

A fine mese alcuni F-104Sdel IX Gruppo vengono rischierati sulla Base Aerea di Cambrai, Francia per uno Squadron Exchanges con l’Escadron de Chasse 3/12  Cornouaille Les Scorpions equipaggiato con velivoli Mirage F1



Cambrai, Mirage F1C dell’ Escadron de Chasse 3/12  Cornouaille  Les Scorpions (Arch. Zani 202)

Squadron Exchanges
IX Gruppo con Escadron de Chasse 3/12  Cornouaille Les Scorpions - Francia 1987
Base aerea: Cambrai
Velivoli italiani partecipanti:
Ufficiali piloti: t.col. Franco Girardi  (Com.te di Gruppo), t.col. Luigi Corsi, cap. Somazzi, magg. Enzo Vecciarelli, ten. Daniele Giorgetti + 1 n.n.
Altri ufficiali:T.Col. Andrea Zani (Ufficiale tecnico) + 1 n.n. l' Exchange porta il Nono a Cambrai.


Il 27 agosto 1987  il Col.pil. Romagnoli Franco cede il Comando stormo al Col.pil. Sorrentino Domenico.


- SCRAMBLE -

Il 21 novembre il Cap. Rosso e il Ten. Enrico Congia intercettano un deltaplano acrobatico, il target più anomalo in tanti anni di attivita'.




1988



Comandante
Col. pil. Sorrentino Domenico
fino 30 agosto 1988


Il 28 marzo 1988 ad Alghero, in occasione dellla cerimonia per il cinquantenario dell'aeroporto militare, il 4°Stormo espone in mostra statica il TF-104G  4-28 del 20°Gruppo
 

Alghero, cerimonia cinquantenario dell'aeroporto. TF-104 4-28 in mostra statica (Arch.Cossu)

IX Dal 12 al 21 aprile F-104S del Gruppo vengono rischierati sulla Base Aerea di  Wittmundhafen, Germania per uno Squadron Exchanges con il JG 71 Richthofen equipaggiato con velivoli F-4 Phantom
 

Squadron Exchanges
9°Gruppo con JG 71 Richthofen - Germania 1988
Base aerea: Wittmundhafen
Velivoli italiani partecipanti: //
Ufficiali piloti: t.col. Vitaliano Ginesi, magg. Enzo Vecciarelli, magg. Alberto Rosso, + 3 n.n.
Altri ufficiali: T.Col. Andrea Zani (Ufficiale tecnico) + ? n.n.
 

Il 31 maggio durante le riprese della serie televisiva Aquile a Trapani, il Magg.Pil. Piero Vidale del 4°Stormo e il Serg. Montagna operatore della Troupe Azzurra, perdono la vita nell'incidente accorso al TF-104G  MM 54229 dopo che il velivolo ha compiuto un tonneaux lungo l’asse pista.


Il 26 aprile 1988, in vista dello Squadron Exchenges con lo JBG49, tre equipaggi del 4°Stormo su TF-104Gs MM54233/4-30, MM54254/4-36 e MM45258/4-40 si recano a Furstenfeldbruck in Germania.Precedentemente lo JBG49 era stato rischierato a Grosseto

A fine maggio e dal 7 al 16 giugno TF-104G del 20°Gruppo vengono rischierati sulla Base Aerea di Furstenfeldbruck, Germania per uno Squadron Exchanges con il JBG49 equipaggiato con velivoli Alpha Jet


Squadron Exchanges
20°Gruppo con JBG49 - Germania 1988
Base aerea: Furstenfeldbruck
Velivoli italiani partecipanti: MM54235/4-31, MM54250/4-33, MM54254/4-36, MM54258 / 4-40 e MM54260/4-41
Ufficiali piloti: //
Altri ufficiali: //


Il 30 agosto 1988  il Col.pil. Sorrentino Domenico cede il Comando stormo al Col.Pil. Mazza Domenico.


NOTE:
Nel 1988/1989 la bassa efficienza, in particolare dei sistemi radar, impedisce al 9°Gruppo di raggiungere le 2.800 ore previste.





1989



Comandante
Col. pil. Mazza Domenico
fino 01settembre1989


Dal 12  al 22 giugno1989 TF-104G del 20°Gr. vengono rischierati sulla Base Aerea di Lossiemouth, England per uno Squadron Exchanges con il 237 OCU (Operation Conversion Unita').


Squadron Exchanges
20°Gruppo con 237 OCU - England 1989
Base aerea: Lossiemouth
Velivoli italiani partecipanti: TF-104G MM54226/4-26, MM54251/4-34, MM54253/4-35 e MM54558/4-46.
Ufficiali piloti: //
Altri ufficiali: //


Lossiemouth Air Base (www.i-f-s.nl)


Dall' 8 al 17 Agosto F-104S del IX Gruppo vengono rischierati sulla Base Aerea di Leuchars, England per uno Squadron Exchanges con il 111° Squadron equipaggiato con velivoli F-4 Phantom


Squadron Exchanges
9°Gruppo con 111° Squadron - England 1989
Base aerea: Leuchars
Velivoli italiani partecipanti: MM6800/4-1, MM6772/4-2, MM6827/4-5 e MM6808/4-10
Ufficiali piloti: //
Altri ufficiali: //
Nota:  il 31 luglio gli F-104S MM6763/4-11 e MM6800/4-1 sono andati in Gran Bretagna per una pre-visita




GEMELLAGGIO TRA CAVALLINI
4°Stormo - Club Ferrari Italia


Gemellaggio tra Cavallini
Il 18 settembre 1989 con l'aeroporto aperto al pubblico su un circuito interno all'aeroporto ricavato su piste e raccordi, si svolge una gara fra il comandante del IX Gruppo, il comandante del 20° e il Capo ufficio Operazioni alla guida di una F40, con le seguenti modalità: ogni ufficiale viene accoppiato ad un collaudatore della Ferrari; ogni concorrente effettuerà 3 giri del circuito. Vincerà la coppia che per somma dei tempi avrà conseguito il risultato migliore. Vincerà la coppia di cui fa parte il comandante del IX Gruppo T.Col. Benedetto "Tino" Testa che sarà premiato durante una cerimonia nell'hangar del 20°Gruppo dalla Signora Joanna Villeneuve vedova del compianto Gilles, accompagnata dal figlio Jacques ancora bambino che molti anni dopo diventerà pilota di formula uno e di formula Indycar, alla presenza delle autorità militari, del Comandante Col. Fabio Del Meglio e della dirigenza della Ferrari. Nella stessa occasione viene suggellato
gemellaggio tra cavallini


17 settembre 1989, hangar IX Gruppo. F-104G "rosso Ferrari" marche 4-27 e Ferrari F.40 (Foto Fassari)

Nella primavera del 1981 dopo una manifestazione aerea a Grosseto, si presentò l'occasione di collocare l'emblema del cavallino rampante del 4°Stormo sul casco del pilota della Ferrari Gilles Villeneuve. Qualche mese dopo, esattamente il 31 Maggio 1981, Villeneuve trionfava al G.P. di Montecarlo al volante della Ferrari 126 CK Turbo numero 27, un successo memorabile, la Ferrari non vinceva a Montecarlo da tantissimi anni. Le foto di questo successo fecero il giro del mondo e con esse il cavallino del 4° Stormo. Il 21 novembre 1981 si svolse sulla pista di Istrana-Treviso, la sfida fra le migliori Formula 1 dell'81, fra le quali La Ferrari pilotata da Gilles Villeneuve, contro l'F-104 Starfighter, il più veloce fu proprio Villeneuve.

Nel 1984 una rappresentanza del IX Gruppo con a capo il Comandante. del IX  T.C. Cesare Balducci, visita Maranello e viene ricevuta da Enzo Ferrari nel suo famoso studio posto all'interno della pista di Fiorano.
Anni dopo in ricordo della Sfida di Istrana, l'Aeronautica Militare Italiana decise di donare alla scuderia di Maranello un F-104G (MM 6546 Ex 4-47). Il velivolo fu preparato al 4° Stormo, dagli specialisti del IX all'interno dell'hangar di gruppo.
L'aereo fu interamente dipinto in rosso Ferrari (colore originale fornito per l'occasione dalla scuderia) e contrassegnato con il 4-27 in fusoliera; dove il 4 indica il 4° Stormo Caccia e il 27 era il numero di gara della Ferrari del compianto Villeneuve. Il velivolo oggi è esposto all'interno della pista di Fiorano ed è di proprietà della Ferrari. Il 17 settembre 1989 al 4° Stormo di Grosseto in occasione della cerimonia di consegna del velivolo, avviene il gemellaggio tra il 4°Stormo ed il Club Ferrari Italia, con un memorabile raduno (oltre cento auto). La Ferrari portò per l'occasione tre F40 da collaudo, mettendole a disposizione dei militari.
La cerimonia di consegna del velivolo, si svolse nell'hangar del 20° Gruppo alla presenza di numerose autorità militari, del Comandante Col. Fabio Del Meglio dirigenza Ferrari e della moglie di Gilles Villeneuve. La giornata si concluse con una gara fra le F40 svoltasi all'interno di un circuito aeroportuale tracciato fra piste e raccordi.

Aldo Fassari


l'1 settembre 1989 il Col.pil. Mazza Domenico cede il Comando stormo al Col.pil. Del Meglio Fabio.




1990



Comandante
Col. pil. Del Meglio Fabio




Lunedi 29 gennaio 1990 quattro F-104S ASA, due del IX e due del X Gruppo, scortano il DC-9 presidenziale del 31°Stormo, con a bordo il Presidente della Repubblica On. Francesco Cossiga diretto a Parigi per una visita ufficiale: all'altezza di Genova il Presidente saluta i piloti ma pochi minuti dopo il Ten. pil. Stefano Pietropaoli del IX Gruppo è costretto a rientrare a Groseto in emergenza mentre i due 104 del X Gruppo rientrano perchè a corto di carburante. A scortare l'aereo presidenziale resta solo il Cap. pil.
Daniele Giorgetti del IX Gruppo.



L'11 aprile 1990, sul circuito di Fiorano viene inaugurato il "gate guardian"' F-104S 4-27.


Circuito di Fiorano a Maranello (Foto Marco Ferrari da web)

Dal 18 al 27 aprile F-104S ASA e TF-104G del IX e 20°Gruppo vengono rischierati sulla Base Aerea di Wildenrath*, Germania per uno Squadron Exchanges con il 19th (F) Sqdn R.A.F. equipaggiato con velivoli Phantom FGR 2


ROYAL AIR FORCE STATION WILDENRATH


Nota come RAF Wildenrath, è una base della Royal Air Force vicino Wildenrath nel Nord Reno-Westfalia  in Germania, che ha operato dal 1952 al 1992. Wildenrath e' stato la prima di quattro stazioni 'frizione' costruite per la RAF in Germania durante i primi anni 1950
 Fonte: Wikipedia



ildenrath, Germania  Foto di gruppo con gli ospiti (Arch.  Zani 202)


Squadron Exchanges
IX e 20°Gruppo con 19th  Sqdn R.A.F. - Germania 1990
Base aerea: Wildenrath
Velivoli italiani partecipanti: F-104S/ASA MM6729/4-02, MM6763/4-11 e MM6828/4-6 del 9°Gruppo e il TF-104G MM54235/4-31 del 20°, supportati dal C-130H MM61993/46-07
Ufficiali piloti: T.Col. Benedetto Testa (com.te di Gruppo), Cap. Antonino Di Chio, Ten Costa, Ten. Pietro Venanzi, Ten. Scalmana, T.Col. Settimo Caputo (20°Gruppo)
Altri ufficiali: T.Col. Andrea Zani Ufficiale tecnico, + ?
NOTA:  Il 23 febbraio gli F-104S F-104S/ASA MM6733/4-22 e MM6763/4-11 sono andati in Germania per una pre-visita.
NOTA: Al SE ha partecipato anche l' F-104 MM6729 con una strana numerazione di carrozzella <4-02> al posto di 4-2: il 5 luglio questo velivolo andra' perso precipitato nei pressi di Caltagirone (Ct) causando la morte del pilota Ten. Scalmana. 

Durante il rischieramento in un pomeriggio ventoso, un velivolo F-104S ASA in atterraggio, pilotato dal Cap. pil. Antonino Di Chio, a causa del vento al traverso e di una regolazione al limite dell’interruttore carrello che con il suo azionamento permetteva l’ingaggio dello steering (sistema di comando  a terra del ruotino anteriore)  uscì di pista senza danni apparenti, affondando nel terreno molle per circa 40/50 cm. I tedeschi misero subito a disposizione una forza lavoro di una trentina di avieri che guidati dai nostri tecnici recuperarono il velivolo. Una squadra di specialisti in controlli non distruttivi del 4° RMV, giunta il giorno successivo, permetteva l’effettuazione dei controlli previsti per l’uscita di pista che confermavano l’assenza di danni e il velivolo poteva così essere nuovamente reso  disponibile al volo dopo due giorni, con la sola sostituzione a scopo precauzionale di pochi particolari.


Il 5 Luglio 1990 il Cap. pil. Sergio Scalmana pilota istruttore, decollato da Sigonella per una prima missione di volo in mattinata, alle ore 11.00 decolla per un'altra missione di addestramento sul Canale di Sicilia con un nuovo pilota. Dopo i consueti controlli pre-volo, i 2 F-104S decollano da Sigonella, subito dopo la virat: in fase di salita il motore dell'aereo di Scalmana perde improvvisamente potenza mentre sotto di lui la Città di Caltagirone si avvicinava velocemente. Scalmana potrebbe eiettarsi e abbandonare il velivolo ma così facendo l'aereo si sarebbe schiantato su Caltagirone, provocando una strage. Il Capitano Sergio Scalmana rimasto ai comandi del suo F-104 si schianta al suolo perdendo la vita.


Cap.Sergio Scalmana  (Arch.  Scalmana)


L'anno si chiude con un altro incidente e la perdita del Ten. pil. Fabio Zuppardo e del S.Ten. pil. Enrico (Luca) Maria Zolesi in servizio presso la 604ª Squadriglia Collegamenti dello Stormo. il 27 dicembre 1990 l'MB 326 su cui volavano i due ufficiali piloti, probabilmente per un cedimento strutturale  precipita in una vigna nei pressi di Montalcino.
Il Ten. pil. Zuppardo figlio di un validissimo sottufficiale in servizio al IX Gruppo aveva frequentato il reparto fino da piccolissimo.


Le lacrime solcano il volto dei familiari di Fabiano Zuppardo e di Luca Maria Zolesi, i due giovani piloti che giovedi mattina si sono schiantati con il loro aereo, un Macchi MB 326, tra le vigne che circondano Montalcino. Piangonoi sommessamente mentre un tenente dell' Aeronautica militare, un compagno di corso di Fabiano Zuppardo, legge la preghiera dell' aviatore. Le bare avvolte nel tricolore, coperte dai fiori, sono adagiate davanti all' altare maggiore del Duomo di Grosseto. La cattedrale è stracolma. Ci sono i gonfaloni e i sindaci di Grosseto, Montalcino, di Monte Argentario, il generale Stelio Nardini, capo di Stato Maggiore dell' Aeronautica e Giuseppe Fassino, sottosegretario alla Difesa. E i militari del Quarto Stormo Caccia. A loro si sono aggiunti gli amici, i conoscenti dei due ufficiali morti nel tragico incidente. Seguono in silenzio la cerimonia funebre officiata dal vescovo di Grosseto, monsignor Adelmo Tacconi, dal cappellano militare, don Geri Luce e da don Enzo Capitani, parroco della chiesa che frequentava il tenente Zuppardo. E un mesto silenzio scende sul sagrato quando il corteo si avvia verso il cimitero. E' una triste e difficile giornata per l' Aeronautica.
La Repubblica.it 29/12/1990


NOTE:
Il 1990 è un anno difficile per l'attivita' operativa del reparto. La chiusura della pista 03/21 per rifacimento costringe per quasi sette mesi a rischierare i 104 del IX  e 20°Gruppo a Sigonella e a Villafranca, garantendo contemporaneamente la turnazione d' allarme e l' addestramento sul 104 dei piloti prima dell'assegnazione ai reparti d' impiego. Inoltre bisogna considerare che tra il finire degli anni settanta e l'inizio dei novanta il IX Gruppo , assieme ad altri reparti intercettori del nord Italia, viene frequentemente rischierato a Sigonella e Trapani per rinforzare il Fianco Sud interessato dai frequenti transiti di ricognitori e bombardieri strategici sovietici. A rendere ulteriormente critica la situazione, la carenza di piloti pronti al combattimento mentre quelli operativi sono appena sufficienti ad assicurare il servizio di allarme. Inoltre affiorano i primi problemi alle strutture dei velivoli, con necessità di sostituire diversi longheroni delle semiali e tutta la rivettatura della struttura delle prese d’aria con bulloneria, per salvaguardare il rivestimento interno delle prese d' aria che hanno subito estese incrinature: da questi ne scaturira' il programma ASA-M, volto a ripristinare la sicurezza del volo.Anche il simultatore di volo CAE e' ormai vetusto; con circa 1.200 ore l' anno, fino al 1989 ha totalizzato oltre 73.600 ore di uso, mentre scarseggiano i ricambi e, l'unico Sottufficiale capace di farlo funzionare sta per andare in pensione.



 

1991


Comandante
Col. pil. Del Meglio Fabio
fino 30 luglio 1991


Il 5 e 6 gennaio, RF-104G  del 3°Stormo destinati all' Operation Desert Storm, sono rischierati a Grosseto  per alcuni lavori di otimizzazione riguardanti il radar nelle sue funzioni aria/terra per la navigazione e per  la condotta del volo a bassa quota; aria/aria per l’utilizzo del cannone Vulcan M61, e installando  il cannone stesso, gli apparati ALE 40 per l'utilizzo dei chaff and flares e i serbatoi esterni, tip tanks e pylon tanks, con le relative prove di travaso. In ultimo una squadra di specialisti fotografi del 3°Stormo provvedono a montare sul travetto centrale del velivolo  il pod fotografico Orpheus. Il coordinamento e la responsabilità dell'intera operazione son affidati  al t.col. Zani, capo Sezione tecnica del IX Gruppo con il supporto degli specialisti del 4° R.M.V., del IX e del 20°Gruppo.
Il giorno 6 gennaio pochi minuti prima delle 13.00, gli RF-104G decollano alla volta della Turchia ove saranno rischierati sulla Base Aerea di Herthac  facendo un unico scalo a Gioia del Colle. Sull'ultimo velivolo, prima del rullaggio durante i controlli delle cinque dita e' riscontrata un'anomalia della piattaforma inerziale che viene prontamente sostituita e riallineata con il velivolo in moto, dopodiche'  con un leggero ritardo, raggiunge gli altri a Gioia del Colle.
Il giorno dopo 7 gennaio 1991, tutti i velivoli sono pienamente operativi sulla base di rischieramento.


RF-104G

Versione da ricognizione tattica basati sull'F-104G, di solito equipaggiati con tre telecamere KS-67A montate nella fusoliera e rivolte in avanti al posto del cannone.


OPERATION DESERT STORM


Il 2 agosto del 1990 l'esercito iracheno di Saddam Hussein invade il vicino Stato del Kuwait. L'vinvasione provoca immediate sanzioni da parte dell'ONU che lancia un ultimatum, imponendo il ritiro delle truppe. La richiesta cade nel vuoto e il 17 gennaio 1991 le truppe americane, supportate dai contingenti della coalizione tra cui quello italiano, penetrarono in territorio iracheno. Le operazioni di aria e di terra sono chiamate, dalle forze armate statunitensi, Operation Desert Storm motivo per cui spesso ci si riferisce alla guerra usando la locuzione "Tempesta nel deserto". L'Italia partecipa schierando nel golfo Persico sin dall'inizio dell'invasione del Kuwait una forza navale nell'Operazione Golfo 2 e partecipa ai bombardamenti con i cacciabombardieri Tornado IDS.

Il 23 aprile1991, all' F-104ASA, MM6736  4-20 del Cap. pil. Roberto Ripamonti del IX Gruppo, in localita'  Massa Marittima (Gr) nel mezzo di un temporale si spegne il motore costringendo il pilota a lanciarsi senza ulteriori conseguenze.



20°GRUPPO 75.000 ORE SU TF-104


In aprile il 20°Gruppo festeggia le 75.000 ore di volo sullo Starfighter


Special color 75.000 ore volo



60°ANNO ANNIVERSARIO DI COSTITUZIONE
F-104 ASA 4-9/MM 6763

60°Anniversario
Per il 60°anniversario di fondazione del 4° Stormo, l'F-104ASA
4-9 MM6763 viene dipinto in livrea special color grigio chiaro con deriva nera sulla quale campeggia il cavallino bianco sormontato dalla corona e dal nodo sabaudo con la scritta sessantanni sui serbatoi alari.
Il velivolo viene presentato al pubblico durante l' Open Day il 16 giugno 1991 a Grosseto, leader di una formazione
di 16 F-104ASA, comprensiva del TF-104G MM54258 in livrea commemorativa del 20°Gruppo.


F-104S special color  (Foto Fassari 74)


In estate terminano i lavori di ammodernamento della pista e i due gruppi di volo dislocati a Sigonella e a Verona rientrano a Grosseto.
In luglio F-104S ASA del IX Gruppo vengono rischierati sulla Eggebek Air Base (D), nei pressi di Kiel per uno Squadron Exchanges con i Reparti della Marineflieger 1° e 2° equipaggiati con velivoli Tornado.


Squadron Exchanges
IX Gruppo con Marineflieger 1° e 2° - Germania luglio1991
Base aerea: //
Velivoli italiani partecipanti: F-104S/ASA MM6800/4-1, MM6787/4-7, MM6763/4-9 (con livrea dei 60 anni del 4°Stormo) e la MM6771/4-16
Ufficiali piloti: T.Col. Fabio Molteni (comandante di Gruppo), T.Col. Alberto Rosso, Magg. Mericio, Cap. Antonio Giorgio, Ten. Achille Venturini, + 1 n.n.
Altri ufficiali: T.Col. Andrea Zani ufficiale tecnico,  Magg. Germano Longo (4° RMV)





Ospiti gli Stafighter italiani

Eggebek. Da dieci giorni si sta tenendo uno Squadron Exchanges italo-tedesco: quattro Starfighter dell'Aeronautica militare italiana sono rischierati sull'aeroporto di Eggebek della Marinefliegergeschwader e Tornado della Squadriglia Viking di Eggebek sono ospiti a Grosseto, non lontano da Roma. Il programma dello Squadron Exchanges non comprende solo voli congiunti, che avvengono nei cieli della Schleswig-Holsteins in questi giorni finche' il tempo lo consente, ma anche una serie di eventi culturali e conviviali. Lo Squadron Exchanges si concludera' domani con una foto di gruppo dei padroni di casa con gli ospiti davanti ai rispettivi Starfighter e Tornado


Il 30 luglio 1991  il Col.pil. Fabio Del Meglio cede il Comando stormo al Col.pil. Tosi Tiziano


Il 6 settembre il TF-104G MM 54255 con il T.Col. Giuseppe “Pino” Fognani (istruttore) e il S.Ten. Gentilini (frequentatore), attraversando una nube e' colpito da un fulmine subendo una piantata motore. Il lancio dei piloti avviene regolarmente senza conseguenze ma il velivolo precipita a breve distanza dal luogo nel quale era precipitato il velivolo del Cap. Ripamonti il 23 aprile.




1992


Comandante
Col. pil. Tosi Tiziano



Il 16 gennaio del 1992 tre F-104 del IX Gruppo si alzano in volo da Grosseto per una esercitazione. Pochi minuti dopo il 104 di Alessandro Brondi, 25 anni, precipita in mare vicino all'isola di Pianosa.

VERSIONE SULL'INCIDENTE DELL'AERONAUTICA MILITARE


"Era decollato, assieme ad altri due velivoli, alle 13.39 per svolgere una missione addestrativa a bassa quota sul mare.Portatisi nella zona di lavoro, in cui era presente una leggera foschia, il capo formazione capitano Lorenzo Costa non riusciva a stabilire il contattoradio con l'aereo che si era allontanato per eseguire una manovra prevista nell'esercitazione. E' precipitato in mare alle 14.06 circa". Il corpo del pilota è stato recuperato circa due mesi dopo, l'11 marzo, dopo che era rimasto impigliato nelle reti di un pescatore".


In maggio in ambito delle manovre aeronavali Dragon Hammer, 6 Corsair II della Hellenic Air Force
vengono rischierati sulla base di Grosseto.


Grosseto. Corsair II della Hellenic Air Force 
(https://www.alessandrozucchelli.it/grosseto_corsairgreci.html)


Nonostante l'invecchiamento dello Starfighter, tra fine agosto e i primi di settembre del 1992, velivoli del IX Gruppo sono protagonisti di un'ambiziosa missione alle Canarie* per uno Squadron Exchanges sulla Base Aerea De Gando con l' ALA Mixta 46a,  462° Sqdn de l’Ejercito del Aire equipaggiata con velivoli Mirage F1.




Air Base de Gando (Gran Canaria), rischieramento dei 104 del 4°Stormo. A destra il C130 della 46^A/B  (Arch. Andrea Zani 79)


* Senza renderlo noto a nessuno ( per evitare un iter burocratico che si sarebbe trascinato all’infinito e che si sarebbe certamente risolto con un divieto, perché nessuno avrebbe voluto assumersene la responsabilità. )  e quindi sotto la responsabilità del Com.te di Gruppo e dell’Uff.le tecnico,  per la navigazione verso e dalle Canarie sul velivolo leader della formazione dei 4 velivoli  F 104 fu installato un sistema GPS. L’apparato non aveva certo la miniaturizzazione che è stata oggi raggiunta ed era piuttosto ingombrante. Fu posizionato sul parasole del cruscotto fermato con abbondante nastro adesivo. L’alimentazione elettrica dell’apparato fu prelevata da un contatto dell’interruttore del gancio d’arresto posto in alto a destra sul cruscotto.
Le prove effettuate a Grosseto prima della partenza evidenziarono, all'inizio, che il GPS aveva problemi di rilevamento dei satelliti, ovviati osservando che il famoso nastro adesivo passava sull’antenna interna all’apparato e riposizionando il nastro . Inoltre, in caso di azionamento del gancio d’arresto l’apparato GPS perdeva l’alimentazione elettrica,  che con il gancio abbassato non poteva essere ripristinata, e non funzionava più ( la considerazione fu che se il pilota fosse stato costretto ad abbassare il gancio il funzionamento del GPS sarebbe stato l'ultimo suo problema)

T.Col. Zani


Squadron Exchanges
IX Gruppo con ALA Mixta 46a, 462°Sqdn - Gran Canarie agosto/settembre 1992
Base aerea: De Gando
Velivoli italiani partecipanti:
Ufficiali piloti: .T.Col. Enzo Vecciarelli (com.te di Gruppo), T. Col. Alberto Rosso, T.Col. Giorgio Riolo, Ten. Di Blasio,
Cap. Massimo Rossi, + 1 n.n.
Altri ufficiali: t.col. Andrea Zani ufficiale tecnico, ten. Massimiliano Torbidoni (4° R.M.V.), uff.le “I” di Gruppo, Uff.le TWR, uff.le Quercia radar.
Nota: Con gli Enti del soccorso Spagnolo viene coordinato il supporto per i velivoli italiani i quali, prima del balzo sull’oceano fanno scalo per rifornimento carburante a Moron de la Frontera (Siviglia): nessun F-104 ha mai percorso un tragitto cosi' lungo tanto da considerarsi un record per questo tipo di velivolo

A De Gando il personale italiano riceve la visita del Console Onorario d'Italia e dell’addetto aeronautico in Spagna gen. Silvio Mollicone  con la consorte.


L'8 ottobre avvicendamento al comando del IX Gruppo: il T.Col. Pierpaolo Mugnai subentra al T.Col. Enzo Vecciarelli. Come di consueto, dopo il cambio in volo che precede di qualche giorno la cerimonia ufficiale, la fotografia a "cavallo" dell'F-104 di tutti gli ufficiali del gruppo.


Cambio comando IX Gruppo. Da sinistra: Vecciarelli, Mugnai, Serafinelli, Rosso, Zani, Mericio, Ripamonti, Rossi*
*pilota di complemento
(Foto Fassari)

Cambio comando IX Gruppo. In piedi da sinistra: Ten. Torti (ufficiale tecnico), Giorgio Antonio, Roberto Ripamonti, Giovanni Porcari (ufficiale tecnico), Alberto Rosso, Paolo Mugnai (C.te montante), Enzo Vecciarelli (C.te smontante), Andrea Zani (ufficiale tecnico), Carlo Serafinelli, Renato Mericio, Costa. Accovacciati da sinistra: 3°Rossi, 5°Pietropaoli, penultimo Domenico DeSimone (intelligence)

(Foto Fassari)

1993


Comandante
Col. pil. Tosi Tiziano
fino 13 luglio 1993



Il 6 maggio 1993 l'F 104S ASA MM 6869 pilotato dal Ten.pil. Ettore Di Blasio in seguito allo spegnimento dell'A/B poco prima della rotazione, non riesce a prendere quota e, continuando la corsa  dopo aver strappato il cavo d'arresto della testata nord della pista, sfonda la rete di recinzione: in quel istatnte il pilota si lancia e prende in pieno la concertina (filo spinato) che gli si attorciglia intorno. Il velivolo continua nella sua traiettoria, attraversa la strada Castiglionese mancando di misura un’autovettura e terminando la corsa trecento metri al di fuori dell’area aeroportuale. Il pilota muore all'istante.
 (Rivista Sicurezza del Volo n.196 - 1996)



La concertina interrotta all'altezza della testata pista



Dal 28 giugno al 7 luglio velivoli del IX e 20°Gruppo vengono rischierati sulla Base Aerea Station Leeming, England per uno Squadron Exchanges con l' 11 Sqdn equipaggiato con Tornado F3

IX e 20° Gruppo - Squadron Exchanges con 11 Squadron  - England 28 giugno - 7 luglio 1993
Base aerea: Station Leeming
Velivoli italiani partecipanti: 9°Gruppo MM6802 4-1, MM6880 4-12; 20°Gr. TF-104G MM54251 4-34, F-104S/ASA,  F-104G MM6529/4-52
Ufficiali piloti: //
Altri ufficiali: //


Il 13 luglio 1993  il Col.pil. Tosi Tiziano cede il Comando stormo al Col. pil. Deminicis Orazio.


IX Gruppo Cambio Comando
In settembre il T.Col. Paolo Mugnai cede il comando al  T.Col. Carlo Serrafinelli.



TRENTESIMO ANNIVERSARIO 2°GEV - 4°CAMP - 4°RMV

Il 9 ottobre con un Raduno del personale, una mostra fotografica e un incontro conviviale nell'hangar per seicento persone si celebra il trentesimo anniversario del 2° GEV,  poi 4° CMP  e infine 4° RMV




1994


Comandante
Col. Deminicis Orazio



Il 18 marzo 1994 il Comandante dello stormo Col. pil. Orazio De Minicis, su TF-104G porta in volo  il giornalista aeronautico Gregory Alegi.



ULTIMO F-104G

Il 4 giugno 1994 l'F 104G (serial 4-49) compie l'ultimo volo portato dal T.Col. Fabio Landi comandante del 20°Gruppo.Sono trascorsi  esattamente 31 anni da quando l'11 marzo 1964 il primo  F-104G veniva assegnato al IX Gruppo C.I.O della  4ª Aerobrigata. Il 20° Gruppo a cui l’ultimo G appartiene, dalla costituzione ha abilitato oltre 1200 piloti e di questi oltre 110 hanno conseguito presso il gruppo la qualifica di istruttore.



Grosseto 1994, il 4-49 lascia la formazione (Foto Ciarini)


TLP 1994-6 - Florennes AB (Belgio)
14 novembre - 9 dicembre 1994

Il 9 Gruppo partecipa con due F-104 MM6760 / 4-50 e MM6761 / 4-3. Entrambi gli aerei sono arrivati il 14 novembre e sono ripartiti il 9 dicembre.


TACTITAL LEADERSHIP PPROGRAMME (TLP)
E' un' esercitazione alla quale partecipano paesi della NATO con l' obiettivo di accrescere l' efficacia della Forza aerea pianificando le attività, sviluppando l' abilità  e migliorando le tecniche delle missioni tattiche di volo.
Dalla sua prima edizione,  nel gennaio 1978, le esercitazioni si sono svolte sulla Jever Air Base (Germania) e dal marzo 1989 a Florennes (Belgio). A causa di restrizioni nello spazio aereo e per le precarie condizioni metereologiche responsabili dell' annullamento di diverse missioni dell' edizione 2009, a partire  dal 2010 l'esercitazione sara' spostata in Spagna sulla Base Aerea di Albacete.


Squadron Exchanges
9°Gruppo  con 11 Squadron  - Danimarca 1994
Base aerea: Fighter Wing Skrydstrup
Velivoli italiani partecipanti: 9°Gr. MM6731 4-10 e MM6802 4-1
Ufficiali piloti: //
Altri ufficiali: //



NOTE:
Nel 1994 velivoli del IX Gruppo vengono rischierati in Danimarca sulla Base Aerea della Fighter Wing Skrydstrup, per uno Squadron Exchanges con il 727° e 730° Sqdn della Flyvevåbnet (Royal Danish Air Force) equipaggiati con velivoli F-16.
 



1995


Comandante
Col. pil. Deminicis Orazio
fino 26 luglio1995



30°ANNO ANNIVERSARIO DI COSTITUZIONE 20°GRUPPO A.O.



Il 19 di marzo il Raduno di tutto il personale apparteunuto al 20°Gruppo A.O. e una manifestazione aerea, celebra il trentesimo anniversario di costituzione prima in gruppo autonomo e poi inserito nell'organico del 4°Stormo.

Nel 1995 inizia il programma di aggiornamento di cinquantacinque velivoli F-104 S-ASA e di 15 TF-104G alla versione M (modificato) assumendo la denominazione F-104S-ASA/M, quelli monoposto e TF-104G/M i biposto.
L’aggiornamento prevede l’installazione di una radio Have Quick a frequenza variabile non intercettabile, un nuovo Tacan, GPS, la rimozione dei pylon BL22 ai lati della fusoliera all’altezza del ruotino anteriore (configurazione mai usata in Italia perché non omologata) del sistema di contromisure elettroniche ALQ 70/72. I cruscotti e le consolles laterali sono rilavorati per permettere l’installazione di nuovi strumenti e pannelli radio e di navigazione.
Ma la parte di più laboriosa dell’intero programma è la sostituzione integrale dell’intero cablaggio del velivolo che prevede di disallestire completamente il velivolo in lavorazione lasciandolo come un guscio vuoto prima di procedere al montaggio del nuovo cablaggio.

Il 20 giugno il TF-104G MM 54256 del Cap. Massimo Lusini si inabissa  per cause non note presso l’isola di Montecristo (Li) causando la morte del pilota.

Il TF-104G MM 54256 è rimasto vittima di un incidente il 20 giugno 1995 provocando la morte del pilota, Cap.Massimo Maria Giovanni Lusini, 31 anni, istruttore presso il 20° Gruppo. L'aereo, partito da Decimomannu, stava volando verso Grosseto. Duranteil trasferimento, il pilota, che volava a 500 piedi, ha accusato dei problemi e subito dopo è avvenuto l'impatto. Lusini non ha tentato l'eiezione.

Il 22 luglio il TF-104G  MM 54261  4-42 nominativo India 4260, partecipa all' Intnl Air Tattoo at RAF Fairford.

Il 26 luglio 1995  il Col.pil. Deminicis Orazio cede il Comando stormo al Col. pil. Baldazzi Elia



NOTE:
il TF-104G 4-42 partecipa all'Air Tatoo a  RAF Faiford




Composizione grafica Fassari




1996


Comandante
Col. Baldazzi Elia



TLP 1996-1 - Florennes AB (Belgio)
22 gennaio - 16 febbraio 1996

 Il TF-104G MM54258 / 4-40 partecipa alla TLP unitamente a due F-104 MM6764 / 51-03, MM6932 / 51-05 del 22°Gruppo di Istrana.


Il 13 febbraio del 1996 durante la periodica valutazione tattica (TAC- Eval) condotta da una commissione internazionale NATO, l'F-104 4-12 ASA MM 6843, da poco  assegnato al IX Gruppo proveniente dal 51°Stormo (51-03), a seguito di un'avaria in atterraggio si schianta su un piazzale della zona industriale di Grosseto.
Il pilota
Ten. A. DeStefano, accortosi dell'ingovernabilità del velivolo si lancia sulla pista mentre l'aereoplano, prima dello schianto  prosegue per 5 Km superando la strada Castiglionese e la via Aurelia. Alcune macchine sono rimaste distrutte ma non ci sono stati danni a persone. Dei testimoni hanno raccontato che l'aereo ha "planato a terra" e poi ha preso fuoco.


TLP 1996-4 - Florennes AB (Belgio)
17 giugno - 12 luglio 1996

Il 9 Gruppo paretecipa con velivoli F-104S / ASA MM6890 / 4-11, MM6912 / 4-20, MM6774 / -, MM6805 / 4-10 e TF-104G MM54553 / 4-44.



NOTE:
Mentre gli altri reparti iniziano a ricevere gli F 104S-ASA/M il IX Gruppo in previsione della transizione, per primo,  sull’Eurofighter, continua a volare sugli S-ASA e a svolgere con immutato senso di responsabilità i suoi compiti istituzionali.





1997


Comandante
Col. Baldazzi Elia
fino 30 luglio 1997


TLP 1997-3 - Florennes AB (Belgio)
21 aprile - 16 maggio 1997


Il 9° Gruppo partecipa con quattro velivoli F-104S / ASA MM6774 / 4-1, MM6890 / 4-11, MM6923 / 4-21 e MM6930 / 4-12. Gli aerei 4-11 e 4-21 sono arrivati il 30 aprile in sostituzione di altri due che sono ripartiti quel giorno.

Lunedi 18 agosto 1997 l'AB 212 della 604^Squadriglia decolla su allarme alla volta dell'isola di Capraia per prelevare un uomo colpito da embolia e trasferirlo all'ospedale di Pisa. L'equipaggio è composto dal Cap. pilota Marco Niccolai, capo equipaggio, dal Sten.pilota Claudio Bencardino, dal Maresciallo Roberto Busbani e dal Serg.Magg. Dino De Luca.
L'allarme partito poco prima delle 19,50 dai Carabinieri dell'isola di Capraia, è stato raccolto dal centro di coordinamento e soccorso di Monte Venda, quindi "girato" alla squadriglia SAR di Grosseto. L'elicottero è giunto sull'isola alle 20,25 ed è subito ripartito: dopo mezz'ora di volo, condotto a bassissima quota per evitare conseguenze all'embolizzato, il velivolo atterra sull'aeroporto di Pisa dove ad attenderlo c'è un'ambulanza del 118.

Dal 23 settembre al 2 ottobre cinque Starfighters IX del e 20°Gr. vengono rischierati in Germania sulla Base Aerea di Neuburg,  per uno Squadron Exchanges con il TLG74 (Taktisches Luftwaffengeschwader 74) equipaggiato con velivoli Phantoms F4-F. La missione e' supportata dal trasporto C-130 Hercules
Stesso anno cinque Phantoms F4-F del JG74 vengono rischierati sulla Base Aerea di Grosseto, per uno Squadron Exchanges con il 4°Stormo  supportati dal trasporto C-160 Transal

Squadron Exchanges
IX e 20° Gruppo con JG74 - Germania 1997
Base aerea: Neuburg
Velivoli italiani partecipanti: MM6805/4-10 (arriva a Neuburg il 29/9 per sostituire il MM6930) , MM6908/4-52, MM6912/4-20, MM6923/4-21 e MM6930/4-12 (rientra a Grosseto il 30 settembre)
Ufficiali piloti: //
Altri ufficiali: //


Il 30 luglio 1997  il Col.pil. Baldazzi Elia cede il Comando stormo al Col. pil. Quattrociocchi Germano



1998


Comandante
Col. pil.  Quattrociocchi Germano

Nel 1998 inizia l'aggiornamento dei TF-104G con la conversione in TF-104M. Al programma partecipa anche il 4° RMV che convertira' 5 velivoli biposto con circa 5.200 ore/uomo di lavorazioni di 3° livello tecnico, livello Ditta, per velivolo. Le capacità del personale dell’RMV si metteranno particolarmente in risalto durante i test sui nuovi cablaggi installati che richiedono alcuni giorni di controllo continuativo per mezzo di un  apposito e complesso tester che per ogni singolo cavo elettrico misura isolamento, resistenza, impedenza e induzione magnetica rispetto agli altri cavi.  I test rilevano su tutti i TF lavorati poche lievissime difettosità facilmente eliminabili, ben al di sotto come numero e come gravità  della media di quelle rilevate solitamente in Ditta dopo analoghe lavorazioni.
Il IX Gruppo continua ad utilizzare gli F-104S-ASA.

In febbraio su richiesta della Ferrari, una squadra di specialisti del 4° RMV  si reca a Maranello per spostare il gate guardian F-104 4-27 in una zona più idonea all’interno del circuito di Fiorano.



TLP 1998-1 - Florennes AB (Belgio)
26 gennaio - 20 febbraio 1998


Il 9°Gruppo partecipa con due velivoli F-104S / ASA MM6926 / 4-56 e TF-104G MM54226 / 4-23. Entrambi gli aerei sono arrivati il 6 febbraio e sono ripartiti il 20 dello stesso mese



TLP 1998-20 ° anniversario - Florennes AB (Belgio)
27 - 30 aprile 1998

Durante questa celebrazione partecipano anche due velivoli del 20° Gruppo TF-104G MM54226 / 4-23 e MM54232 / 4-29. Sono arrivati il 28 aprile e sono ripartiti il 30 dello stesso mese.

Pratica di Mare Giornata dell'Ala
23 maggio 1998


Per il 75° Anniversario dell’Aeronautica Militare, lo Stato Maggiore organizza sull'aeroporto di Pratica di Mare la Giornata dell'Ala con una imponente manifestazione aerea. Per l'occasione tutto il IX Gruppo si trasferisce su quel aeroporto dove partecipa assieme agli F-104S-ASA di altri reparti, alla grande kermesse.  Leader della formazione in volo  di tutti gli F-104 e' il T.Col.Roberto Ripamonti C.te del IX Gruppo.



Pratica di Mare 23 maggio 1998. (Arch. Ripamonti 02)


In giugno un elicottero AB 212 della 604^ Squadriglia (equipaggio Col.pil. Raffaello La Mura, Cap.pil. Stefano Costa, M.llo Carlo Troiano, M.llo Carmine Di Stano) durante una normale esercitazione sugli Appennini, viene allertato dalla torre di controllo di Pisa per soccorrere due piloti di un velivolo da turismo precipitato nei pressi del Monte Cimone. Raggiunto il lugo dell' incivolo, gli infortunati vengono soccorsi e trasportati all' ospedale Santa Chiara di Pisa 


TLP 1998-4 - Florennes AB (Belgio)
22 giugno - 17 luglio 1998


Il 9°Gruppo partecipa con due velivoli F-104S / ASA MM6774 / 4-1 e MM6930 / 4-12 .

 

Il 4 e 5 luglio 1998 due TF-104G MM54250/4-33 e MM54254/4-36 del 20°Gruppo sono esposti in mostra statica all' Airshow Koksijde (Belgio)
In agosto il 4°RMV viene reso autonomo dallo Stormo e passa alle dipendenze della 2^Divisione del Comando Logistico.





1999



Comandante
Col. pil. Quattrociocchi Germano
fino 2 settembre 1999

L'8 gennaio 1999 su richiesta della prefettura di Livorno un AB 212 della 604^Squadriglia (equipaggio: T.Col. Raffaello Lamura, Cap. Gianpiero Damiani e i M.lli Giorgio Gazzetta e Carlo Troiano) preleva un detenuto che si era infortunato per trasferirlo dal carcere dell'isola di Gorgona all'ospedale del capoluogo toscano. L'intervento dell'elicottero si era reso indispensabile poiche' le condizioni del mare non permettono la partenza della motovedetta dei carabinieri dal porto dell'isola.


Arriva l'EFA DA7
Il 9 febbraio 1999 dalla Base Sarda di Decimomannu decolla l'Eurofighter 2000 DA7 Alenia Aeronautica, pilotato dal Collaudatore Alenia C.te Marco Venanzetti (questo è il primo esemplare impiegato in Italia per i test volo). Allertati dell'avvenuto decollo, dall'aeroporto di Grosseto, sotto un cielo plumbeo decollano per intercettarlo due F-104 S-ASA e un TF-104G. A bordo dei tre velivoli vi sono: il Comandnate del IX Gruppo, TC Andrea Costa e il Comandante del 20° Gruppo Magg. Paolo Bassi, mentre l'equipaggio del TF-104 è composto dal Magg.Domenico Perreca e dal M.llo Sc. Aldo Fassari. I due Comandanti di Gruppo scorteranno il velivolo sperimentale in segno di benvenuto fino alla Base del Cavallino Rampante, dove erano stati programmati diversi test. 


L'Eurofighter Alenia Aeronautica DA7, pilotato dal Collaudatore Alenia, Com. Marco Venanzetti, scortato dal Com. del IX Gruppo, TC Andrea Costa e dal Com. del 20°Gruppo Magg. Paolo Bassi  (Foto Fassari)

Il 22 aprile viene inaugurata la lapide ai tredici piloti del Quarto decorati di Medaglia d' oro al Valor Militare. Alla cerimonia partecipano il Serg. pil. Lido Poli che nell' agosto 1940 durante un combattimento aveva perso un braccio ricevendo l' unica MOVM a vivente del Quarto e la signora Luigia Tudor Leotta vedova del Col. Eugenio Leotta, comandante dello Stormo caduto su Malta il 25 ottobre 1941.

Giovedi 2 settembre il Col. EnzoVecciarelli subentra al Col. Germano Quattrociocchi al Comando del 4°Stormo. La cerimonia presieduta dal Comandante della Brigata Aerea Caccia intercettori,gen.b.a. Aerea Fabio Del Meglio, si svolge nell'aviorimessa del 20°Gruppo.



TLP 1999-4 - Florennes AB (Belgio)
21 giugno - 16 luglio 1999

Il 9°Gruppo partecipa con  4 velivoli F-104S / ASA MM6817 / 4-55, MM6825 / 37-10 e TF-104G-M MM54254 / 4-36, MM54237 / 4-32. Il velivolo MM6825 è stato utilizzato da 9°Gruppo in prestito da 18°Gruppo ed è arrivato il 6 luglio. TF-104G 4-36 ha sostituito 4-32 il 23 giugno. Il velivolo 37-10 ha sostituito il 4-55 il 6 luglio.



GIORNATA AZZURRA 1999


Giornata Azzurra 1999
Il 26 settembre nel 5° anniversario della NATO, l'Aeronautica Militare
organizza sull'aeroporto di Grosseto la Giornata Azzurra 1999, unica manifestazione aerea dell'anno in Italia organizzata dall'arma: partecipa il CSM Gen. Arpino di fronte ad un pubblico di ventimila spettatori.


Con l'acutizzarsi della crisi del Kossovo, lo stormo rischiera sulla base di Amendola alcuni F-104S/ASA ai quali viene richiesto di assicurare un servizio di allarme su scramble a protezione delle  zone lasciate scoperte dai reparti che hanno i velivoli taskati per le altre esigenze dell’evento. La configurazione adottata è quella standard: tip tanks alle estremità alari, AIM9L al pylon BL104 destro e Aspide al pylon BL 104 sinistro.
 
 

Amendola1999 F-104ASA  4-53 del 20° Gruppo, ready in  15 minuti (Foto Brancaccio -Amendola)



Gioia del Colle 1999 F-104 ASA-M 4-3 del IX Gruppo, ready in 15' (Foto Brancaccio -Gioia del Colle)



l’Operazione “Allied Force” (24 marzo 1999 - 10 giugno 1999), cosi venne chiamata la campagna di attacchi aerei portata avanti dalla NATO per circa due mesi contro la Repubblica Federale di Jugoslavia di Slobodan Milošević, con l'intento di ricondurre la delegazione serba al tavolo delle trattative, che aveva abbandonato dopo averne accettato le conclusioni politiche, e di contrastare l'operazione di spostamento della popolazione del Kosovo allo scopo di predisporre una sua spartizione tra Serbia e Albania.
Dopo un a dir poco “travagliato” dibattitto politico, il governo di allora autorizzò l’uso delle basi italiane da parte della NATO che a sua volta rischierò circa 500 velivoli fra le varie basi italiane (principalmente dalla base USAF Aviano AFB e dalla base di Istrana) e portaerei sull’Adriatico, da dove partiranno per una serie molto intensa di attacchi aerei (in un secondo momento anche dall'Ungheria), contro la presenza militare serba in Kosovo. In media, la Serbia subì almeno 600 raid aerei al giorno.
Con l'acutizzarsi della crisi del Kossovo, vengono rischierati sulla base di Amendola e di Gioia del Colle, degli F-104S/ASA e M con armamento standard di 1 AIM-9L ed un Aspide, o 2 AIM-9L. In totale saranno 12 gli F-104 ASA/M appartenenti al IX, X, XVIII rischierati fra gli aeroporti di Amendola e Gioia del Colle. Questi velivoli furono impiegati per lo più in missioni di Ground Alert (allerta a terra), anche a causa della limitata autonomia, con prontezza operativa di 5’ e 15', per proteggere le zone lasciate scoperte da velivoli dell’alleanza impegnati in altre operazioni.
In tutta l’operazione Allied Force, gli F-104 dei vari gruppi coinvolti, effettuarono 158 sortite per un totale di 183 ore di volo
Curiosità: il cap. Pil. Salvatore Ferrara del X Gruppo C.I. (9° Stormo Caccia "F.Baracca"). E’ stato il primo pilota a decollare su Scramble reale con l’F-104 in un’azione bellica durante l’Allied Force" nella crisi nel Kosovo.
Nel settembre del 1999 (esattamente il 2), il Col. Enzo Vecciarelli subentra al Col. Germano Quattrociocchi al Comando del 4° Stormo. La cerimonia presieduta dal Comandante della Brigata Aerea Caccia intercettori, Gen.B.A. Fabio Del Meglio, si svolse nell’Hangar del 20°Gruppo.

A.F.



2 settembre 1999 il Col.pil. Quattrociocchi Germano cede il Comando stormo al Col. pil. Vecciarelli Enzo

In novembre due TF-104G.M del 20°Gruppo sono rischierati in Belgio sulla Base Aerea di Kleine-Brogel, per uno Squadron Exchanges con il 10° WING TAB

20° Gruppo - Base Aerea di Kleine-Brogel - Belgio 1999
Base aerea: Kleine-Brogel
Velivoli italiani partecipanti: MM54251 / 4-34 e MM54558 / 4-46
Ufficiali piloti: //
Altri ufficiali: //




2000



Comandante
Col. pil. Vecciarelli Enzo



TLP 2000-2 - Florennes AB (Belgio)
6 marzo- 31 marzo 2000

Il 10°,il 23°, e il 9°Gruppo partecipano con 4 aeromobili F-104S / ASA-M MM6719 / 9-52, MM6770 / 9-35 e F-104S / ASA MM6875 / 4-14 e MM6816 / 4-6. I velivoli del 23°Gruppo  sono arrivati il 17 marzo, quelli del 9°Gruppo sono arrivati il 6 marzo . Tutti sono rientrati il 31 marzo.




Il 14 maggio 2000 sulla Base Aerea 115 Capitaine de Seynes di Orange-Caritat, sede della 5a Escadre de Chasse si svolge una manifestazione aerea organizzata dalla Forza Aerea Francese. Numerosi i velivoli  militari delle nazioni partecipanti: l' Aeronautica militare e' presente con due AMX del 32° Stormo e due F-104S ASA del 4°Stormo: 4-20 e 4-5.




Francia 2000, Orange air show. F-104ASA 4-5 (Foto Ciarini)


Il 22 agosto il TF-104  MM 54558 / 4-46 del 20°Gruppo, dopo il decollo non riuscendo a retrarre il carrello chiede assistenza ad un altro velivolo che conferma come il ruotino anteriore, in seguito ad un malfunzionamento, abbia assunto una posizione anomala, ortogonale all’avanzamento, estremamente pericolosa durante l’atterraggio. Viene deciso per il lancio dei piloti dopo aver fatto consumare il carburante. Il velivolo viene fatto precipitare in mare in zona prepianificata poco al largo  in localita' Marina di Alberese. I piloti Cap. Marco Amort e il S.Ten. Antonio Di Matteo si lanciano con successo.


-Tutta colpa di un carrello, da: L'Aeronautica: 'Tutta colpa di un carrello' Un inconveniente tecnico durante le procedure d'atterraggio la causa dell'incidente all' F104-
 

ROMA, 22 AGOSTO - Forse un inconveniente tecnico al carrello all'origine dell'incidente al caccia F-104 italiano che è precipitato in mare, al largo di Marina di Alberese, nel grossetano. È quanto ipotizza un comunicato diffuso dallo Stato Maggiore
dell'Aeronautica militare che rassicura sulle condizoni dei due componenti l'equipaggio, il capitano Marco Amort, 28 anni, originario di Predazzo (Trento), e il sottotenente Antonio Di Matteo, 24 anni, di Sant'Antimo, nel napoletano. A parte qualche contusione, i due piloti sono incolumi. L'inconveniente si sarebbe verificato quando i due piloti stavano completando le procedure per l'atterraggio all'aeroporto di Grosseto. A quel punto - continua il comunicato - sono state attivate le indicazioni che il manuale di volo prevede in questi casi, ovvero portare l'aereo in zona sicureza, nell'occasione in mare aperto, e quindi l'abbandono del velivolo attraverso il «lancio controllato», con l'espulsione dei due mediante il seggiolino eiettabile. Sono stati poi i vigili del fuoco del nucleo sommozzatori di Grosseto, che erano in zona per alcune esercitazioni, e i militari del Soccorso aereo, intervenuti con un elicottero AB-212, a recuperare i due componenti l'equipaggio del caccia inabissatosi in mare. Il relitto ora giace su un fondale di circa venti metri.


L' 8 settembre 2000, canbio comando al IX Gruppo: il T.Col.Claudio Berto cede il comando al Magg.Giancarlo Buraggina.


Dall'11 al 19 settembre F-104S/ASA del IX Gruppo sono rischierati in Norvegia per uno Squadron Exchanges

Squadron Exchanges
9° Gruppo - Norvegia 2000

Base aerea: Orland vicino alla città di Trondheim
Velivoli italiani partecipanti: MM6705/4-5, MM6714/4-11, MM6824/4-3 e MM6825/4- 21


Dal 18 fino al 27 ottobre TF-104G del 20°Gruppo sono rischierati in Belgio sulla Base Aerea di Kleine-Broge, per uno Squadron Exchanges con il 10° WING TAB

Squadron Exchanges
20° Gruppo  con 10°Wing TAB - Belgio 2000
Base aerea: Kleine-Brogel
Velivoli italiani partecipanti: MM54250 4-33 (nominativo I 4250), MM54251 4-34 (nominativo I 4252), MM54253 4-35 (nominativo I 4253A), MM54237 4- 32, MM54553 4-44 (nominativo I 4251)
Ufficiali piloti: //
Altri ufficiali: //

Nota: Precedentemente, il 25 settembre 2000 era stata fatta una pre visita sulla Kleine-Brogel Air Base con il TF-104G MM5423 /4-32 (nominativo I 4237)



Kleine Borgel Air Base, Belgio. TF-104G  4-32(Foto Roger Seroo - www.i-f-s.nl)


Il 5 dicembre l'equipaggio della 604^Squadriglia e' allertato per una missione di trasporto
di una equpe medica dall'ospedale di Siena a quello di Teramo per effettuare una operazione di espianto organi ed una successiva di trapianto.

Il giorno successivo 6 dicembre, alle ore 12.30 l'equipaggio viene nuovamente allertato per una missione di trasporto di una paziente in pericolo di vita che doveva essere prelevata all'aeroporto di Perugia e trasportata allo scalo di Roma Urbe per un successivo ricovero al policlinico «Umberto I». Il decollo avveniva alle ore 12,45 dalla base di Grosseto per terminare all'aeroporto di Perugia alle ore 13,45, dopo il ricovero della paziente, l'elicottero ridecollava alla volta di Romna-Urbe dove atterrava alle ore 15. Impegnativo l'intervento per le condizioni atomosferiche.




2001



Comandante
Col. pil. Vecciarelli Enzo




70°ANNO ANNIVERSARIO DI FONDAZIONE
F-104S ASA Special color




(Arch.Fassari)



TLP 2001-1 - Florennes AB (Belgio)
15 gennaio - 9 febbraio 2001


Il 10° e 9° Gruppo partecipano con F-104S / ASA MM6713 / 4-2, MM6816 / 4-6 e F-104S / ASA-M MM6936 / 9-41. Gli Starfighter del 10° sono arrivati il 12 gennaio e sono ripartiti il 17 gennaio. Pochi giorni dopo, il 26 gennaio arrivarono i due velivoli di Grosseto. Questi rimarranno fino alla fine il 9 febbraio.


ln febbraio nell'aerea del IX Gruppo iniziano i lavori di riconversione delle infrastruttre per accogliere i nuovi velivi (Eurofighter) prossimi alla consegna. Specialisti ed aeroplani vengono spostati ad operare nell'area del 20°Gruppo mentre il comando gruppo, l'ufficio operazioni e la segreteria rimangono nella loro sedi. Il servizio d'allarme non viene interrotto e i turni sono coperti anche da alcuni piloti del 20°.

             

MUSEO DELL'AVIAZIONE DATANGSHAN


Datangshan Museo dell'Aviazione
In vista dell'imminente radiazione, l'Aeronautica militare cede un F-104S (MM 6795) al Museo dell' Aviazione di Datangshan di in Cina. Il velivolo viene smontato e trasportato in volo a Pechino da un C-130J della 46^AB di Pisa: raggiunti a destinazione viene trasportato via terra nella sede del museo e rimontato dagli specialisti del 4°RMV. L'evento viene ricordato con una cerimonia alla quale partecipa Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica militare gen. Fornasiero, il Comandante dell'Aeronautica Militare Cinese Liu Shunyao e l'ambasciatore italiano in Cina Paolo Bruni.




Beijing maggio 2001.(foto Fassari)



CITTADINANZA ONORARIA CITTA' DI GROSSETO


Il 28 aprile 2001 nella ricorrenza del settantesimo anniversario di costituzione (1931 - 2001), lo Stormo riceve la cittadinanza onoraria della citta' di Grosseto.
A Marina di Grosseto con l'intervento della banda dell'A.M., viene inaugurato il  monumento “Al personale del 4° Stormo”, come omaggio alla storia militare e civile del glorioso reparto e in riconoscimento della sua felice integrazione con la comunità locale.  Benedetto dal Vescovo Giacomo Babini porta una targa che ne chiarisce la motivazione:

"Al 4° Stormo Amedeo d'Aosta ed al suo Personale per le nobili pagine di storia scritte a difesa dell'Italia ed a salvaguardia della democrazia e delle Libere Istituzioni, nonché per il fattivo contributo dato alla sicurezza ed allo sviluppo sociale ed economico di questa terra di Maremma"

Alla cerimnia sono presenti il Comandante del 4°Stormo Col. pil.Vecciarelli, il Presidente del Consiglio On. Giuliano Amato, il sottosegretario On. Minniti, il Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica, Gen. Fornasiero, oltre alle autorità militari, civili e religiose della provincia e i Veci convenuti in Raduno.
  Al momento dell'inaugurazione la pattuglia acrobatica stende sul cielo di Marina di grosseto un lungo tricolore.



Monumento al Personale del 4°Stormo. (foto Cocianni)



Fanno da cornice alla cerimonia
una trentina di  Ferrari portate dal Ferrari Club Italia, gemellato col 4° Stormo dal 1989.

Nel pomeriggio in aeroporto, 
si svolge la  manifestazione aerea che vede coinvolti tutti i velivoli F-104 in dotazione allo stormo e gli elicotteri AB212 della 604^ Squadriglia SAR. In finale l'esibizione delle Frecce Tricolori.



70°ANNO ANNIVERSARIO DI COSTITUZIONE DEL 4°STORMO


- Il Comandante Vecciarelli a Gorizia -

Per il settantesimo anniversario del 4°Stormo, alcuni appassionati si riuniscono a formare un gruppo* per organizzare la mostra fotografica sul 4°Stormo e l'aeroporto di Gorizia: presidenti il Sig. Cocianni Renato e il Com.te Fulvio Chianese figlio del Serg. pil. Raffaele, ancora vivente. Dopo i primi informali contatti con il reparto, il 1 giugno a Gorizia, il Comandante Vecciarelli incontra il Comitato Organizzatore.

*
Chianese Fulvio, Cocianni Renato, D'Agostino Carlo, Fina Paolo,  Fratepietro Raffaella, Rusjan Grazia, Storni Giorgio;



Il 23 e 24 giugno l'F-104ASA 4-1/ MM 6943, per la Giornata Azzurra 2001 è in mostra statica sull'aeroporto di Ghedi. La livrea è quella del primo F-104 consegnato alla 4^Aerobrigata: fusoliera in metallo naturale con ali bianche lucido. Sulla deriva il logo del 70°Anniversario.



Ghedi 23 e 24 giugno 2001, Giornata Azzurra. F-104 ASA MM6943



70°ANNO ANNIVERSARIO DI COSTITUZIONE DEL 4°STORMO
- Mostra fotografica -


Inaugurazione mostra fotografica
Il 15 luglio alla presenza del Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica Militare Gen. S.A. Sandro Ferracuti, del Comandante del 4°Stormo Col. pil. Vecciarelli, dei M.lli Arienti e Brancaccio, del Presidente della provincia Brandolin e dell'assessore comunale Cosma, la Sig.ra Romandini figlia del Serg. pil. Vittorio del 4°Stormo di Gorizia, inaugura la mostra fotografica



70°ANNO ANNIVERSARIO DI COSTITUZIONE DEL 4°STORMO
- Reinaugurazione monumento DUCA D'AOSTA -


Reinaugurazione
Il 13 agosto l'Airbus 319 dell'Aeronautica militare proveniente da Grosseto, con a bordo il Col. pil. Vecciarelli, il M.llo Brancaccio, il cappellano Cap. Don Nancini e il sindaco di Grosseto Dott. Antichi atterra nella prima mattinata all'aeroporto di Ronchi dei Legionari da dove proseguiranno per Gorizia per la reinaugurazione del monumento al Duca d'Aosta e del Lapidario Caduti 1°e 4°Stormo.


G8 GENOVA
OPERAZIONE GIOTTO


Dal 19 al 22 luglio  2001, 4 F-104 del IX Gruppo assieme ad altri reparti dell'Aeronautica militare, concorrono alla sicurezza dello spazio aereo italiano in occasione del G8 di Genova: l'operazione è mirata alla sorveglianza dei cieli a sud di Genova. I 104 del 4°Stormo a causa della limitata autonomia, si sono limitati a brevi missioni addestrative d' intercettazione. La scarsa autonomia infatti non consente l' utilizzo dell' aeroplano in vere e proprie Combat Air Patrols (CAP).
Nelle basi di Grosseto e Grazzanise, in caso di Scramble, viene ripristinata la prontezza in 5 minuti (ready in five) prevista durante la Guerra Fredda.
Gli F-104 armati di missili a guida radar semiattiva (Aspide) e a infrarosso (AIM-9 Sidewinder), sfruttando la capacita' di arrampicata, possono contrastare efficacemente ad una grande distanza dall' obiettivo prefissato, qualsiasi velivolo dirottato da kamikaze.

READY IN FIVE

Durante la guerra fredda la capacita' di reazione dei caccia intercettori è "ready in five" cioe' pronti al decollo in cinque minuti. Con la caduta del muro di Berlino e quindi con il venire meno della minaccia dai Paesi dell'est Europa, la prontezza viene portata a 15'. Dopo l'attacco terroristico alle torri gemelle di New York la  capacita' di reazione viene riportata in "ready in five"


Cambio Comando al IX Gruppo
Il 24 settembre simbolico  cambio in volo tra il TCol. pil. Giancarlo Buraggina*(Comandante del IX dal 2000 al 2001) uscente (velivolo 4-53 del 20°Gruppo) e il Magg. pil.  Stefano Porcedda** subentrante. La cerimonia ufficiale il 25 settembre..

* Il T.Col. Buraggina è l'ultimo comandante del nono gruppo con velivoli F-104;

** E' il Comandante che ha seguito la transazione dall'F-104, lentamente in dismissione, agli Eurofighter in consegna. Il Comandante Porcedda non farà in tempo ad abilitarsi sulla nuova macchina, perchè dopo qualche mese dall'entrata in linea dei nuovi velivoli lascia il Comando di Gruppo al nuovo Comandante in arrivo, il Magg. Piero Gavazzo;

 

Il Mag. pil. Porcedda è stato assieme al T.Col. pil. Piero Gavazzo (subentrato dopo di lui), l'ultimo Comandante del IX Gruppo con l' F-104 ed il primo con l'EFA. Pur non avendo mai fatto il passaggio sul nuovo velivolo, il Magg. pil. Porcedda  partecipera' l'11 dicembre 2003 alla "Sfida fra Purosangue": Ferrari  F2003-GA di  Michael Schumacher sfida Eurofighter Typhoon ancora di propietà dell'Alenia pilotato dall'astronauta Maurizio Cheli capo collaudatore.


Il 17 ottobre sulla base di Grosseto, lo stormo partecipa all' esercitazione internazionale interforze Squalo 2001


- SCRAMBLE -
27 ottobre 2001

Alle 13.45 due caccia F-104ASA si sono alzati in volo per intercettare un velivolo Antonov (Fokker secondo altre fonti) con nominativo libico in volo da Billund in Danimarca a Mitiga in Libia senza la Diplomatic Clearance


NOTE
Il primo pilota del IX Gruppo a fare il passaggio sull' EFA  è il Mag. pil.Daniele Picco.
 

2002



Comandante
Col. pil. Vecciarelli Enzo
fino 11 luglio 2002



Nel 2002 il 4°Stormo è l'unico reparto a garantire il servizio d'allarme

Il 14 febbraio 2002 il Presidente della Reppubblica On.Ciampi e' in visita alla citta' maremmana: il velivolo presidenziale, l'Airbus 319 CJ atterra sull'aeroporto di Grosseto dove e' accolto dal Comandante Col. pil. Vecciarelli e dal vice presidente della Giunta regionale
  Dott. Passaleva.


Il 4 marzo 2002, durante un volo di addestramento notturno, il 104ASA-M   M.M. 6929  precipita nei pressi di Castiglione della Pescaia: il pilota Cap. pil. Bertoli si salva lanciandosi.

Il 4 marzo 2002 durante un volo di addestramento serale, l' F-104 ASA-M (M.M. 6929) del Cap. Marco Bertoli, precipita finendo nei pressi di Buriano, frazione di Castiglione della Pescaia (Gr) a causa  di un <bird strike>. Il pilota si salva eiettandosi.


Dalla cronaca locale

"4 marzo 2002 Buriano (GR). <Bird strike, bird strike> (ho colpito un uccello). lo ha detto con voce concitata, poco dopo le 18,35, alla torre di controllo del Baccarini il capitano pilota Marco Bertoli, 32 anni, di Livorno. Subito dopo ha applicato la procedura portando l'F-104 ASA-M MM6929 in fiamme verso una zona disabitata nei pressi di Buriano, a nord ovest del capoluogo, proprio a poca distanza dove nell'ottobre scorso si è schiantata l'eliambulanza Pegaso causando 5 morti. Il pilota si è proiettato fuori dalla carlinga ed è finito in un campo. E' stato soccorso da un elicottero del Baccarini e trasferito all'infermeria della base militare: solo qualche ammaccatura e leggere ferite. Sono state già aperte due inchieste; una da parte dell'Am ed un'altra da parte della procura della repubblica di Grosseto. Stamani primo sopralluogo degli esperti nel punto dove è avvenuto l'incidente; l'area è stata transennata ed il relitto sequestrato. Stando ai primi riscontri ed alle dichiarazioni del pilota non ci sarebbe stato un cedimento strutturale. Il motore del velivolo sarebbe andato in tilt per l'impatto con un volatile, probabilmente un gabbiano. L'ufficiale, decollato da pochissimo tempo, ha sentito un rumore provenire dalla parte ventrale del velivolo e quindi ha avvertito la torre; il pilota manteneva la potenza del motore ed iniziava una virata a sinistra per portare il velivolo lontano dai centri abitati. Poco dopo, notando del fumo nero invadere la cabina di pilotaggio e le spie <Fire> accese, apriva una valvola di comunicazione con l'esterno per liberare la cabina dal fumo; riduceva anche i giri del motore nel tentativo di tenere sotto controllo la situazione. Dopo pochi istanti, purtroppo, avveniva lo spegnimento del motore ed il capitano Marco Bertoli, considerato ormai che non poteva tenere sotto controllo la situazione indirizzava l'aereo verso una zona disabitata e quindi decideva di lanciarsi. L'esito positivo del lancio veniva confermato dai piloti degli altri due caccia che accompagnavano quello in fiamme nella missione di addestramento al volo notturno. Di certo per ora c'è il fatto che è stato il sangue freddo del pilota ad evitare il peggio; l'ufficiale uno dei più preparati della base Baccarini, dalla metà degli anni Novanta a Grosseto, è infatti riuscito ad evitare che il caccia intercettore appena decollato finisse su una strada o in un quartiere. Ha dato l'allarme e quindi ha seguito la procedura. Prima proteggere le persone e quindi abbandonare l'aereo ormai ingovernabile. Marco Bertoli si è proiettato fuori dalla carlinga finendo in un campo; è stato soccorso da un elicottero della Squadriglia Sar del 4°Stormo che si era alzato in volo qualche secondo dopo il primo allarme. Sul posto sono confluiti immediatamente i mezzi di soccorso; l'area è stata isolata ed i vigili del fuoco, in collaborazione coi mezzi anitncendio giunti dall'aeroporto, hanno spento un principio di incendio. Il capitano si è ripreso immediatamente; in infermeria i medici hanno proceduto ad un controllo delle condizioni di salute; subito dopo il capitano è riuscito anche a scherzare coi  suoi colleghi. Ha pensato subito a telefonare alla moglie e quindi ai genitori che vivono a Livorno. Giancarlo, il padre del capitano, aveva sentito già il telegiornale ed era preoccupato: la telefonata di Marco è stata provvidenziale. La tragedia sfiorata è stata vissuta in diretta da molte persone abitanti nella zona tra Grosseto e Buriano. Una donna, che abita a Palazzo Nuovo, a poca distanza dal punto dell'impatto e che ieri sera stava rientrando in auto, ha detto di aver visto una palla di fuoco in cielo che finiva vicino alla sua casa; preoccupata, ha telefonato ricevendo rassicurazioni dal marito e dai suoceri."



TLP 2002-2 - Florennes AB (Belgio)
4 marzo - 29 marzo 2002


Il 9° Gruppo partecipa con due F-104S / ASA-M MM6838 / 4-58 e MM6873 / 4-7. Atterrano sulla base di Florennes il 1°marzo e rientrano il 7 marzo.


TLP 2002-3 - Florennes AB (Belgio)
22 aprile- 17 maggio 2002

Il 9° e il 10° Gruppo partecipano con 2 velivoli ciascuno F-104S / ASA-M MM6733 / 4-51, MM6873 / 4-7, MM6778 / 9-40 e MM6940 / 9-50. Il 2 maggio gli aerei MM6778 e MM6940 volano a Leeuwarden AFB dove MM6778 si schianta sulla pista durante l'atterraggio e il 9-50 dovettero deviare verso Wittmundhafen AB. Tutti gli aerei partecipanti sono arrivati il 19 aprile e sono ripartiti il 17 maggio.


PRIMA VISITA DELL'ASSOCIAZIONE CULTURALE 4°STORMO GORIZIA


Associazione 4°Stormo vista il 4°Stormo
Lunedi 20 maggio 2002  l'Associazione Culturale 4°Stormo di Gorizia e' in visita al 4°Stormo di Grosseto.




Il 21 luglio 2002  il Col.pil.  Vecciarelli Enzo cede il Comando stormo al Col. pil. Rosso Alberto.

Il Col. pil. Alberto Rosso ritorna a Grosseto dove ha svolto la carriera operativa di pilota arrivando a ricoprire nel 1994, l'incarico di comandante del IX Gruppo.

 

Cambio Comando Stormo, da sinistra Col.pil. E.Vecciarelli, Col.pil. A.Rosso.
(Foto Fassari) 


Lasciando il Reparto il Col. Vecciarelli commenta: "La più bella ed importante esperienza umana e professionale della mia vita"



Il 15 settembre 2002 l' A.B. 212  della 604^Squadriglia 4-66 , interviene alll' Albenga Air Show 2002 esibendosi sul Lungo Mare Andrea Doria.