4°STORMO
Grosseto




1967




Comandante
Col. pil. Colagiovanni Michele 
dal 02/02/1966



Nel 1967 l'Aerobrigata viene trasformata nuovamente in Stormo: il X Gruppo entra a far parte del costituendo 9° Stormo ed il XII Gruppo passa al 36° Stormo.

All'inizio dell'anno l'Aerobrigata e' impegnata in Grecia per l'esercitazione Southern Flag mentre tra febbraio e marzo, è in Spagna per  l'esercitazione Navites. 

Nel secondo trimestre il IX Gruppo assicura l' SSSA (Servizio di Sorveglianza dello Spazio Aereo ) 1.080 ore di prontezza operativa.


In maggio ad Istrana, per l'esercitazione Luce 67, il IX Gruppo rischiera 6 velivoli. 

Il 7 e l' 8 maggio 1967 si svolge a Grazzanise il XIII Raduno dello stormo: da Grosseto arriva la Bandiera di guerra e 90 tra ufficiali, sottufficiali e truppa. Otto F-104 del IX e X Gruppo sorvolano in formazione la cerimonia: l'ultima volta che  i due gruppi volano assieme nello stesso reparto.

Il 2 giugno per la festa della Repubblica a Roma, il IX Gruppo sfila sui Fori imperiali con con 12 F-104 .

In agosto la 4^Aerobrigata e' protagonista di un' esercitazione di intercettazione filmata dall'Istituto Luce .

Il 9 agosto, per l' impegno nei soccorsi dell'alluvione del '66 , il comune di Grosseto assegna alla 4^Aerobrigata il  massimo riconoscimento: il Grifone d' Oro che viene consegnato durante una solenne cerimonia nello stadio cittadino.


SCIGLIMENTO COMANDO 4^ AEROBRIGATA, FORMAZIONE 4° E 9°STORMO


Il 27 settembre 1967 lo Stato Maggiore scioglie i comandi della 4^Aerobrigata e delle basi di Grosseto e Grazzanise: dallo scioglimento si formano due stormi, il 4° con il IX Gruppo sull' aeroporto di Grosseto e il 9° Stormo con il X Gruppo sull' aeroporto di Grazzanise.


Il 27 settembre 1967 il Col. pil. Colagiovanni Michele cede il Comando stormo al Col. Bertoldi Giovanni.

Il 7 novembre e' in visita il Gen. ]ohannes Steinhoff, Capo di Stato Maggiore della Luftwaffe: in onore dell'ospite lo stormo da una dimostrazione con dieci F-104G. 


Infine il 4°Stormo riceve il prestigioso trofeo Lockheed per la sicurezza dell'attività di volo.


NOTE:

Il IX Gruppo ha in dotazione 16 caccia e 44 piloti (per un terzo sottufficiali) su un totale di 1.056 uomini. Sviluppa 1.245 ore di volo destinate ad attestarsi a 800-900 ore trimestrali già l'anno successivo.




1968




Comandante
Col. pil. Bertoldi Giovanni 
fino 15/10/1968


Per esercitazioni in ambito NATO, dal 4 al 6 gennaio il IX Gruppo viene rischierato in Belgio sulla base aerea di Beauvechain con quattro F-104G e dal 20 al 22 gennaio con altrettanti velivoli in Turchia.

Il 22 febbraio l'aeroporto e' nuovamente allertato per la minaccia di straripamento del fiume Ombrone. Il  Magg. Vittoriano Giachini comandante del IX Gruppo viene incaricato a seguire l'evoluzione e affianca il personale della Prefettura di Grosseto per coordinare eventuali interventi dell'Aeronautica militare.

In occasione della consegna della Bandiera di Guerra al 9°Stormo di Grazzanise, il 24 aprile 1968 una rappresentanza del 4°Stormo presenzia alla cerimonia.

Dal 21 al 30 maggio F-104G del IX Gruppo vengono rischierati in Germania sulla Base Aerea di Wittmundhafen, per uno Squadron Exchanges con il JG71
 

Squadron Exchanges
IX Gruppo con JG71 - Germania 21 - 30 maggio 1968
Base aerea: Wittmundhafen, Germania
Velivoli italiani partecipanti: F-104G
Ufficiali piloti: //
Altri ufficiali: //
Nota: nell'ambito dello scambio giungono a Grosseto almeno quattro Starfighters tedeschi, 23 + 46, 24 + 35, 25 + 60 e 25 + 83
 

Il 2 giugno 1968 festa della Repubblica, il sorvolo sui  Fori imperiali a Roma viene annullato per le avverse condizioni meteo.

Il 23 giugno, per il 50° anniversario della morte di Francesco Baracca, velivoli del  4°Stormo sorvolano Lugo di Romagna città natale dell'asso romagnolo.

Il 1° luglio il Cap. Siotto su F-104G MM 6566, dopo una collisione in volo con il velivolo del Cap. Pasquale Garribba nelle vicinanze dell’aeroporto, si salva eiettandosi. L’altro velivolo privo della parte anteriore atterra senza altre conseguenze.


Dal 29 luglio al 7 agosto 1968 F-104G del IX Gruppo vengono rischierati sulla Base Aerea di Wattisham , England per uno Squadron Exchanges con il 29°Sqn. che ricambia la visita a Grosseto.

Velivoli italiani partecipanti: F-104G 4-19 MM 6575, 4-4 MM6522, 4-7 MM 6648, 4-14 MM 6561;
Ufficiali piloti: //
Altri ufficiali: //


Regno Unito, Coningsby Air Base, F-104G 4-19
(Arch.Riccardo Vestuto - www.i-f-s.nl)




Il 1°settembre il T.Col. pil. Bruno Icardi assume il comando del IX Gruppo.


Il 15 ottobre 1968 il Col. pil. Bertoldi Giovanni cede il Comando stormo al Col. pil. Scerna Aldo.


NOTE:
La 504ª Squadriglia Collegamenti viene ridenominata 604ª Squadriglia Collegamenti.
Il  2°Gruppo Efficienza Velivoli (GEV), che assicura la manutenzione di 2° livello (IP 200 ore) oltre al  IX e 20°Gruppo al 10°e il 102° raggiunge nel quarto trimestre 48 voli prova a completamento di altrettante ispezioni periodiche effettuate nell’anno.




1969



Comandante
Col. pil. Scerna Aldo 
fino 15 ottobre 1969


Lo scioglimento dell'Aerobrigata avvenuta il 27 settembre 1967 pone la questione dell' attribuzione dei nomi e dei simboli. Il Foglio d'Ordini del 3 gennaio 1969 supplemento 2 emanato dallo Stato Maggiore, chiarisce definitivamente l'araldica dei due gruppi: il IX Gruppo assume il simbolo dello stormo, cavallino bianco su sfondo nero mentre il X, che fa parte del 9°Stormo, cavllino nero su sfondo bianco.
Il 4°Stormo viene intitolato al suo più blasonato comandante, Amedeo di Savioa duca d'Aosta mentre il 9°Stormo all'asso Francesco Baracca.




                     


Il 10 febbraio il TF104G MM 54236 con a bordo il Cap.pil. Giovanni Tempioni (istruttore) e il Magg.pil.  Marcello Caltabiano (istruttore in addestramento), durante un volo d'istruzione subisce il cedimento dell’ogiva della tanica alare sinistra  (tip tank) che va ad impattare sullo stabilizzatore strappandolo dalla deriva e rendendo il velivolo ingovernabile. L'istruttore ordina al Magg. Caltabiano il lancio che esegue correttamente e atterra incolume. Il Cap. Giovanni Tempioni invece, perde la vita nel violento impatto del velivolo con il terreno in localita' Valfabbrica (PG).

Dal 14 al 23 marzo 1969 il 4°Stormo partecipa a Grosseto, ad uno Squadron Exchanges con lo Squadron 331 SKV della Norwegian Air Force

Il 2 giugno festa della Repubblica, un pattuglione di dieci F-104G del 4°Stormo sorvolano i Fori imperiali a Roma .

In luglio lo stormo consegue la Combat Ready Status con eccellenti risultati alla valutazione tattica NATO.

Dall'1 al 9 agosto 1969 velivoli del IX e 20°Gruppo sono impegnati  sulla Base Aerea di Bodo, Norvegia per uno Squadron Exchanges con il 331Sqdn .

Velivoli italiani partecipanti:TF-104G MM54251/20-15, F-104G MM6523/4-1 e velivoli RF-104G MM6646/4-16 e MM6647/4-4.
Ufficiali piloti: //
Altri ufficiali: //




Il 4-16 in formazione con Norwegian F-104G (62-12.234) FN-S
(Foto Erik Dahelen- www.i-f-s.nl)





In settembre il T.Col. pil. Bruno Icardi cede il comando delIX Gruppo al T.Col. pil. Giuliano Montinari

Dal 16 al 19 settembre più di 300 uomini dello stormo sono impegnati con mezzi antincendio nelle operazioni di spegnimento di un  vasto incendio sviluppatosi sulle colline alle spalle di  Castiglione della Pescaia, che stava minacciando le abitazioni.



Il 15 ottobre 1969 il Col. pil. Aldo Scerna cede il Comando stormo al Col. pil. Luigi Pirozzi


NOTE:
Nel corso dell' anno in numero di 104 passa da 16 a 12 F-104G con riduzione di circa 700 ore di volo trimestrali.

Nel 1969 si tiene a Grosseto il XIII Raduno: per l'occasione viene pubblicato il libro "
4° STORMO CACCIA" XIII RADUNO - GROSSETO - 1969

 

1970




Comandante
Col. pil. Pirozzi Luigi 
fino 15 ottobre 1970


L'introduzione dell'F-104S permette l'ammodernamento di tutta la linea caccia in tempi e costi contenuti e nello stesso tempo rilanciare l'industria aerospaziale italiana. L'Aeritalia, gia' Fiat aviazione e' la ditta responsabile del programma F-104S, versione prodotta unicamente per l'AMI. Le novita' principali della versione S sono i missili a guida radar AIM-7E Sparrow (da cui il suffisso S), un nuovo radar, un motore più potente, ulteriori stazioni per l'armamento.

Con la consegna il 22 luglio 1970 del primo esemplare di F-104S,  il IX Gruppo e' il terzo gruppo a riequipaggiarsi con la versione S.
Lla transizione sulla nuova versione verra' completata entro il 10 maggio 1971



VOLO UMANITARIO


Il 13 febbraio 1970 un F-104G e' protagonista del volo umanitario a favore di un ammalato in pericolo di vita di Eboli (Sa): in 18 minuti il velivolo copre la distanza tra Grosseto e Grazzanise trasportando flaconi di sangue che poi verranno trasferiti all'ospedale di Eboli.


Il 20 aprile in vista dell'esercitazione "Ancora"  alla quale partecipano con sedici velivoli il IX e 20°Gruppo,  e' in visita al 4°Stormo il Capo di Stato Maggiore dell'USAF Gen. John D. Ryan.


L'8 maggio si tiene a Grosseto il XIV Raduno dei Veci.


Il 2 giugno 1970 festa della Repubblica, il Col. Pirozzi comandante del 4°Stormo, porta sui Fori Imperiali una formazione di 27 Starfighter forniti dai quattro stormi caccia:  della compagine  il 4°Stormo e' il contingente piu' numeroso con 12 F-104G equamente divisi tra i due gruppi.


Dal 3 al 5 agosto F-104G del 9 Gr. vengono rischierati in Olanda sulla Base Aerea di Leeuwarden, per uno Squadron Exchanges con il 323° Sqdn della Royal Netherlands Air Force

Squadron Exchanges
IX Gruppo con 323° Sqdn - Olanda 3 - 5 agosto 1970

Base aerea: Leeuwarden
Velivoli italiani partecipanti: F-104G MM.6515/4-15, MM.6523/4-1, MM6533./4-14 e RF-104G MM.6638/4-11
Ufficiali piloti: //
Altri ufficiali: //
 


Con l'entrata in linea dell'F-104S il servizio d'allarme passa su turni di tre giorni dei quali il primo di riserva (una coppia di velivoli pronti al decollo in 30 minuti), il secondo in prontezza ( una coppia di velivoli pronti al decollo in 5 minuti e una seconda coppia in 30 minuti) e il terzo di riposo (una coppia di velivoli pronta in 6 ore).

L'11 ottobre 1970 a Rivolto per il 2°Raduno dei piloti delle pattuglie acrobatiche, sfila una compagine di velivoli dei reparti, tra cui il 4°Stormo, che a cavallo degli anni '50 e '60 formarono le pattuglie acrobatice.


PATTUGLIE ACROBATICHE
1952 - 1959

1952 - 4°Stormo Cavallino Rampante su quattro Vampire (Aeroporto Napoli Capodichino)
1956-1957 - 4^Aerobrigata Cavallino Rampante su quattro Sabre Mk.4 F-86E (Base aerea Pratica di Mare)
1960 - 4^Aerobrigata Cavallino Rampante su quattro Sabre Mk.4 F-86E (Base aerea Grosseto)
1953-1955 - 5^Aerobrigata Guizzo-Getti Tonanti su quattro F-84 G (Base aerea Villafranca Veronese)
1959-1960 - 5^Aerobrigata Getti Tonanti su sei F-84 F (Base aerea Rimini)
1955-1956 - 51^Aerobrigata Tigri Bianche su quattro F-84 G (Base aerea Istrana) 
1957-1958 - 6^Aerobrigata  Diavoli Rossi su cinque F-84 F (Base aerea Ghedi)
1958-1959 - 2^Aerobrigata I Lanceri Neri su sei F-86 E (Base aerea Cameri) 




Il 15 ottobre 1970 il Col. pil. Pirozzi Luigi cede il Comando stormo al Col. pil. Pasculli Lorenzo 


NOTE:
Nel quarto trimestre, con la cessione di alcuni F-104G al 6°Stormo di Ghedi, le ore di volo del IX Gruppo si riducono a 194.  




1971




Comandante
Col. pil. Pasculli Lorenzo
 
fino 16 ottobre 1971



Il 22 maggio una coppia del IX Gruppo viene rischierata sulla base di Trapani Birgi per il servizio d'allarme in quel settore. La cellula comandata dal Cap. pil.Tricarico, si alterna nel servizio d'allarme con il 12°Gruppo del 36°Stormo di Gioia del Colle.


Il 4 giugno si tiene a Grosseto un Raduno per il 40°di costituzione dello stormo: grandi assenti le frecce tricolori eredi della pattuglia acrobatica del Cavallino rampante, la stessa che nel 1961 era partita da Grosseto per andare a costituire a Rivolto l'Unita' speciale acrobatica.

Dall'8 al 17 giugno il IX Gruppo è nuovamente in Norvegia a Bodo,  per uno Squadron Exchanges con il Norwegian Air Force 331 SKV.

Il 15 luglio il velivolo MM6715 del Cap.pil. Walter Balzamonti in fase di atterraggio, per la perdita di controllo dovuta a un anomalo pitch up impatta al suolo provocando la morte del pilota.

Il 16 agosto due F-104S del IX Gruppo sono rischierati a Trapani-Birgi per la sorveglianza dello spazio aereo di quel settore; la missione che doveva durare una settimana si prolunga per quindici giorni. Il giorno dopo, intorno a mezzogiorno la coppia di 104 in turno di allarme  pilotati dal  Cap. pil. Clemente Morisco e dal Ten. pil. Domenico Mazza viene allertata dal centro radar di Marsala per intercettare in accelerazione supersonica un aereo non NATO.

Il 12 ottobre a Grosseto, non essendo intervenute per il Raduno di giugno, si esibiscono  le Frecce tricolori.


Il 16 ottobre 1971 il Col. pil. Pasculli Lorenzo cede il Comando stormo al Col. pil. Antonio Duma



NOTE:

Con l'entrata in linea della versione S nel maggio del '71, il IX Gruppo dopo un calo nel primo trimestre, riporta a 700 le ore volate trimestrali mentre gli ultimi due 104 della versione G vengono ceduti tra aprile e maggio al 28°Gruppo del 3°Stormo di Villafranca.

 

1972



Comandante
Col. Duma Antonio 
fino 24 ottobre 1972


Il 24 ottobre 1972 il Col. pil. Antonio Duma cede il Comando stormo al Col. pil. Aldo Barberi.

Il 17 dicembre a Orbetello, la Bandiera di guerra del 4°Stormo presenzia alla traslazione delle salme di Italo Balbo e del suo equipaggio, caduti nell' incidente del 28 giugno 1940 e i cui resti espulsi dalla Libia insieme a tutti gli italiani vivi o defunti, in seguito alla presa del potere da parte di Gheddafi, vengono inumati nel locale cimitero nel riquadro riservato ai trasvolatori atlantici.




1973



Comandante
Col. Barberi Aldo 
fino 24 ottobre 1973

All'inizio del 1973 i due gruppi di volo dispongono di 25 F-104 Starfighter nelle versioni S e TFG. La 604^Squadriglia invece ha in linea tre T-33A.

Al 20°Gruppo * che ha in dotazione il TFG, vengono assegnati tre F-104G appartenuti al 9°Stormo  per compensare la momentanea carenza di ore di volo dovuta a problemi strutturali emersi nei velivoli TF 104 G della 2^ serie. Il primo monoposto assegnato arriva il 16 maggio.




Grosseto autunno 1973, istruttori del 20°Gr.Addestramento Operativo. Da sinistra: Crucioli, Miani, Saviola, Rossi Aldo, Tedoldi, Gon Alessandro, Sorrentino Domenico, Ruggeri, Gazzetta, Salvi Corrado, Fiorini Angelo, Sergio Grassi
NB: i caschi sono a diamante per ricordare il looping in nove  (Arch.Crivelli)

Il 20°Gruppo, ancora dipendente  dal Comando Scuole, utilizza il 104  per l'addestramento degli istruttori e come velivoli chase** nelle missioni di decollo e da solista dei frequentatori dei corsi di abilitazione al pilotaggio dell’F-104.



VELIVOLO CHASE

velivolo con l’istruttore che vola in coppia al velivolo del frequentatore per controllarne la condotta e i parametri di volo


Tra il 5 e il 13 settembre lo stormo affronta nuovamente la Valutazione Tattica e,  pur essendo la prima con il Gruppo fuori sede a Gioia conquista la 1^ categoria.


Il 24 ottobre 1973 il Col. pil. Aldo Barberi cede il Comando di stormo al Col. pil. Giovanni Savorelli





1974



Comandante
Col. pil. Savorelli Giovanni 
fino 24 ottobre 1974

Il 2 giugno a Roma per la festa della Repubblica, 27 F-104S  sfilano sui Fori Imperiali..

Nel primo pomeriggio del 20 settembre 1974 il velivolo TF104G MM54252 precipita all’interno dell’abitato di Peretola, un quartiere di Firenze ad alta intensità abitativa nei pressi del suo aeroporto civile. I piloti T.Col. pil. Giordano Miani comandante del 20°Gruppo e il T.Col. pil. Salvatore Caruso dopo aver effettuato un volo di ricognizione su Firenze, per individuare la rotta e i punti di riferimento per un sorvolo che avrebbe di lì a due giorni concluso una serie di manifestazioni dedicate alla liberazione della città, dopo un passaggio a bassa quota lungo la pista dell'aeroporto, durante la richiamata improvvisamente il velivolo si avvita su sé stesso e impatta al suolo provocando la morte dei piloti. L'indagine tecnica stabilira' che la causa dell'incidente fu l'avaria di un azionatore flaps bordo uscita.
Tre anni dopo i due piloti verranno decorati con la Medaglia d' Argento al Valore Aeronautico per l'esemplare comportamento che ha fatto si che l'aereo non precipitasse sul vicino abitato ad elevata densita' di popolazione.

Il 3 ottobre una rappresentanza dello Stormo partecipa alle esequie del Gen. Umberto Nannini

Il 24 ottobre 1974 il Col.pil. Giovanni Savorelli cede il Comando stormo al Col. pil.Luciani Meloni.




1975




Comandante
Col. Meloni Luciani
fino 24  ottobre 1975


Nella tarda mattinata del 20 maggio 1975 il TF104G MM54277 pilotato dal T.Col. pil. Benedetto Chianese istruttore e dal Cap. pil. Cesare Balducci, percorrendo il lato di sottovento durante la fase di atterraggio, nell'abbassare i flaps va in avvitamento. Memori di quanto accaduto nell'incidente analogo dell'anno prima, i piloti si lanciano prendendo terra incolumi. L'indagine tecnica stabilira' che la causa dell'incidente fu la rottura di una vite madre all’interno di un azionatore flaps bordo uscita. Dopo questo incivolo vennero modificati gli impianti flaps di tutta la linea 104G, S e TFG di tutti i reparti dell'Aeronautica militare.

Il 22 luglio una rappresentanza dello stormo partecipa alle esequie  del Gen. Giuseppe Valle, ex capo di Stato Maggiore e sottosegretario dell' Aeronautica.

Dal 19  al 28 agosto F-104G del IX Gruppo  vengono rischierati in Germania sulla Base Aerea di Jever, per uno Squadron Exchanges con il  WaSLw 10

Squadron Exchanges
IX Gruppo con
Waffenschule der Luftwaffe 10, Germania 19 - 28 agosto 1975

Base aerea: Wittmundhafen, Germania
Velivoli italiani partecipanti: F-104S MM6869/4-3
Ufficiali piloti: //
Altri ufficiali: //
 

Il 24 ottobre 1975 il Col.pil.Luciani Meloni cede il Comando stormo al Col.pil. Giuseppe Degl’Innocenti .




1976




Comandante
Col. pil. Degli Innocenti G. 
fino 24 ottobre 1976


L'8 aprile 1976 il Magg. pil. Massimo Pelosi e il Cap. pil. Giovanni Buda a bordo del velivolo TF104G MM 54234 perdono la vita a seguito dell'impatto del velivolo contro il Colle della Trinità nei pressi di Perugia. In memoria dei due piloti caduti, il 20°Gruppo organizza per il 5 giugno una corsa ciclistica alla quale partecipano anche atleti non professionisti di altri reparti. All'iniziativa aderisce il corridore Gino Bartali che aveva svolto il servizio di leva come aviere alla Scuola Caccia di Castiglion del Lago. Vince la sfida il Gen. Giorgio Bertolaso comandante della 2ª R.A.


INCIDENTE TEN. PIL. LUCIANO BITTESINI


Il 6 di ottobre per un'improvvisa avaria all’impianto alettoni al velivolo F104S MM 6728, il Ten.pil. Luciano Bittesini e' costretto al lancio prendendo terra incolume in localita' Campiglia Marittima (Li)


Particolare del carrello, prima del recupero sul fondo marino.
(Bittesini 001)

Particolare del motore, prima del recupero sul fondo marino
(Bittesini 002)



Da "Sicurezza del volo" Aeronautica Militare Italiana, n.98 anno1977

Il giorno 6 ottobre 1976 alle ore 10,37 locali, durante un normale volo di addestramento un velivolo F-104/S del4° Stormo precipitava in mare a circa 150 metri dalla costa in località Carbonifera (Follonica), mentre il pilota, che si era lanciato con il paracadute,toccava terra rimanendo incolume. La caduta dell'aereo era stata determinata da un'improvvisa serie di rotazioni attorno all'asse longitudinale delvelivolo che non rispondeva più ai successivi interventi effettuati dal pilota sulla barra di comando. L'aereo, caduto in acqua con un assettofortemente picchiato (pressocché verticale) aveva scavato nel fondo sabbioso un cratere del diametro di circa 10 metri con una profonditàdi 3, mentre il resto dei rottami erano sparsi su di un'area di vaste dimensioni.
Attraverso l'intervento degli aerosoccorritori del Centro di Sopravvivenza di Vigna di Valle e del Nucleo Aerosoccorritoridel 4° Stormo è stato possibile recuperare buona parte dei rottami del velivolo, in particolare quelle parti dell'aereo che la Commissioned'inchiesta riteneva necessarie per indagare sulle cause dell'incidente. Dall'esame di queste, infatti, la Commissione d'inchiesta ha potuto spiegarela dinamica dell'evento ed accertare, che la causa andava fatta risalire ad un'avaria ai comandi di volo, dovuta allo sfilamento del bullone chefissa il "clives aileron" all'alettone destro (blocchetto di collegamento tra l'asta di comando dei trims e l'alettone) con conseguente interferenzadell'asta del bullone stesso con la paratia anteriore del Cilinder Assy della semiala destra e con l'asta di comando trims alettone. A seguitodi ciò si verificava la successiva rottura dell'asta di comando del trims e l'abbassamento a fondo corsa dell'alettone destro del velivoloe la rotazione incontrollata dello stesso. Il tutto era stato determinato probabilmente dalla mancanza della coppiglia del dado del bullone di fissaggiodel "clives aileron" all'alettone, cosa questa che ha permesso lo svitamento del dado ed il successivo sfilamento del bullone stesso. I positivi risultatidi questa indagine sono stati ottenuti anche grazie all'ottimo lavoro di recupero effettuato dagli Aerosoccorritori dell'A.M. che ancora una voltahanno fornito una dimostrazione delle loro indiscusse capacità.

Il pranzo era stato ottimo, la compagnia gradevole e già mi predisponevo a trascorrere un piacevole pomeriggioa base di tennis, quando... gli squilli del telefono ruppero il corso dei miei pensieri. « Vuoi vedere » mi dissi « che c'èun altro cliente per il tennis? Quando devi faticare a trovare il partner e quando... ». « Pronto... ». « Sono il capo. Preparatiche vieni in missione con me. E' caduto un 104 nei pressi di Follonica ». Tutto questo mi colse talmente impreparato che passò qualchesecondo prima che riuscissi a farfugliare «e il pilota»? «Si è lanciato! Prepara tutto; tra un'ora sono lì ». Aquesto punto tutte le nozioni acquisite durante il Corso Aerosoccorritori e le successive missioni addestrative, ebbero il sopravvento sulla miaemozione. Automaticamente, sollevai la cornetta : « Sopravvivenza » rispose l'Aerosoccorritore d'allarme « prepara... ».E qui sciorinai con sicurezza l'elenco di tutto il materiale che ci sarebbe servito per l'operazione di ricerca e recupero. Il Comandante arrivòpuntualmente insieme agli altri Aerosoccorritori e, tre ore più tardi eravamo già sulla Base di appartenenza del velivolo caduto:primi contatti, prime informazioni. Il mattino successivo, il Capo Ufficio Operazioni ci fece un rapporto dettagliato sulla dinamica dell'incidente.Il velivolo era caduto in mare a poche centinaia di metri dalla riva ed era già stato individuato. « Una missione facile, facile comebattesimo operativo » pensai io con una punta di delusione: già mi vedevo operare sul luogo dell'incidente.
Comunque, esaurita brevemente la pianificazione a tavolino, ci recammo immediatamente sul luogo dell'incidente dove trovammoad attenderci la Commissione d'inchiesta e due tecnici dell'Aeritalia che ci spiegarono quali pezzi avremmo dovuto, ove possibile, recuperare. Devodire che il mio primo contatto con l'aereo incidentato è stato perlomeno traumatizzante: il velivolo aveva scavato sotto l'acqua un cratere di almenodieci mteri di diametro e tre di profondità. Sott'acqua...! Il fondo del cratere ribolliva ancora di olio idraulico e kerosene. I pezzi delvelivolo erano equamente distribuiti intorno al cratere per un raggio di almeno 200 mt. e la parte più grande, se si esclude la gamba diforza di un carrello, era un pezzo del piano di coda verticale: circa un metro quadrato. In immersioni successive e lavorando ininterrottamentefino al tramonto, abbiamo recuperato tutto ciò che, data la meccanica dell'incidente (una serie di tonneaux sempre più veloci ed incontrollabili,fino al momento dell'impatto), poteva essere utile ai fini dell'inchiesta subito promossa per investigare sulle cause dell'evento. Devo dire cheho dovuto subito ricredermi sulla facilità della mia prima missione: circa tre ore di immersione in un mare denso di sospensione oleosa conil sapore acre del JP4 in bocca ad ogni «respirata», sono state forse peggiori di un quarto d'ora di lavoro a batimetriche più impegnative.In più, il freddo intenso, il fondale sabbioso che ci ha costretti a muoverci con esasperante lentezza, la scarsa visibilità, hannorichiesto un particolare impegno e tutta l'esperienza professionale dei più anziani. Ma la soddisfazione più grande in tutti noidel « team operativo », e quindi anche la mia, è stata l'aver trovato e recuperato proprio quelle parti che, al successivo esamedei tecnici hanno permesso di chiarire lo strano comportamento del velivolo e l'incidente stesso. Non credo di saper trovare una morale in queste pocherighe; forse la molla che mi ha spinto a buttarle giù, è stata la convinzione di avere, nel mio piccolo, svolto un compito validoed estremamente importante nel campo della Sicurezza del Volo; l'aver fornito infatti alla Commissione d'inchiesta la possibilità di scoprirele cause dell'incidente attraverso la nostra azione di ricerca e recupero potrà forse domani impedire che una vita umana e del prezioso materialevengano messi pericolosamente in gioco.
Cap. Stefano Rosati


Il 24 ottobre 1976 il  Col.pil. Giuseppe Degl’Innocenti cede il Comando stormo al Col. pil. Giordo Lorenzo.



1977




Comandante
Col. pil. Giordo Lorenzo 
fino 24 ottobre 1977


Dal 13 al 22 aprile F-104S del  IX Gruppo  vengono rischierati nel Regno Unito sulla Base Aerea di Coningsby, per uno Squadron Exchanges con il  29th Sqdn

IX Gruppo - Squadron Exchanges con 29th Sqdn - England 13  - 22 aprile 1977
Base aerea: Coningsby
Velivoli italiani partecipanti: F-104S MM6702/4-12, MM6721/4-11, MM6770/4-4 e MM6869/4-3
Ufficiali piloti: //
Altri ufficiali: //
Nota::
Il TF-104G MM54251/20-15 era arrivato a Coningsby un mese prima, l'8 marzo per una pre-visita.



Coningsby Air Base-2 , F-104S 4-11 in rullaggio (www.i-f-s.nl)


Il 24 ottobre 1977 il Col.pil.Giordo Lorenzo cede il Comando stormo al Col.pil. Pasini Marchi G.

Il 29 novembre 1977 durante un volo notturno, il velivolo F104S MM 6877 pilotato Ten.pil. Vitaliano Ginesi assume un assetto incontrollabile e dopo alcuni tentativi di correggere l'assetto, il pilota e' costretto a lanciarsi mentre il velivolo precipita in località Cese (Ri)


NOTE:
In marzo lo stormo supera positivamente la valutazione tattica (TACEVAL); riceve anche il riconoscimento della 2^Regione Aerea per la migliore Cleared and Grounded Area (GCA).
Durante l' anno il IX Gruppo totalizza 2.778 ore di volo con un' efficienza media del 68% ; il 20°(ancora autonomo) totalizza 3.043 ore con un' efficienza del 42% I risultati ottenuti risentono della limitata disponibilita' di aerei, la mancanza di parti di ricambio, problemi con la pista e non ultimo la carenza di piloti; i pochi rimasti per mantenere gli impegni del reparto effettuano  in media 208 ore a testa, una media al di sopra delle ore previste dalle tabelle di addestramento  Standard NATO.



1978




Comandante
Col. pil. Pasini Marchi G. 
fino 24 ottobre 1978


Dal 6 all'8 febbraio 1978 lo stormo viene sottoposto alla valutazione TACEVAL che supera positivamente.


Il 27 maggio a Grosseto si tiene il 18°Raduno a cui partecipa il Gen.S.A. Alessandro Mettimano, Capo di Stato Maggiore dell' Aeronautica. 

Il 4 luglio e' in visita al 4°Stormo una delegazione cinese.

Il 24 ottobre 1978 il Col.pil. Pasini Marchi G. cede il Comando stormo al Col.pil. Vosilla Vittorio.

Il 1°novembre e' in visita al 4°Stormo il cancelliere tedesco Helmut Schmidt che viene ricevuto dal presidente del Consiglio On. Giulio Andreotti.

Il 21 novembre il Ministro della Difesa On. Attilio Ruffini compie un volo sul TF-104G del 20°Gruppo pilotato dal T.Col. pil. Alessandro Gon figlio di Aldo, pilota del 4°Stormo a Gorizia. Dopo il volo all'On. Ruffini viene consegnato il brevetto di Osservatore Militare.



NOTE:
Nell'ambito del programma NATO inerente il ricovero degli aeromobili, anche sull'aeroporto di Grosseto si provvede alla costruzione di shelter.
L'efficienza continua a essere bassa per mancanza di ricambi, con annesso ricorso alla cannibalizzazione e dilatazione a oltre 60 giorni dei tempi per le ispezioni delle 200 ore. Mancano  le barriere d' arresto e nonostante le carenze' il IX Gruppo aumenta di quasi il 13% l' attività di volo mentre quella del 20° è stabile.




1979




Comandante
Col. pil. Vosilla Vittorio 
fino 24 ottobre 1979


Dal 4 al 16 settembre F-104S del IX Gruppo vengono rischierati in Olanda sulla Base Aerea di  Leeuwarden, per uno Squadron Exchanges con il  645° Sqdn (322 + 323 Sq.) 

Squadron Exchanges
IX Gruppo
con 645° Sqdn - Olanda 4 - 16 settembre 1979

Base aerea: Leeuwarden

Velivoli italiani partecipanti: MM6819/4-11, MM6822/4-1, MM6869/4-3 e MM6936/4-6

Ufficiali piloti: //

Altri ufficiali: //




Leeuwarden  Air Base. F-104S 4-6 in atterraggio.(Foto Enk Ploegstra- (www.i-f-s.nl)



Il 18 settembre 1979 quattro F-104S del IX Gruppo pilotati dal Cap. pil. Fabrizio Draghi, Cap. pil. Rino Socci, Ten. pil. Luigi Lorenzetti e dal Cap. pil. Vitaliano Ginesi, scortano fino al confine svizzero il DC-9 del 31°Stormo con il quale il presidente della Repubblica Sandro Pertini si sta recando in visita ufficiale in Germania.



D.C. 9 dell'A.M. scortato da due F-104S del 4°Stormo. A bordo del D.C.9  il Presidente Pertini diretto in Germiania Ovest. (da:Al Lupo! Al Lupo! pag.160)



Il 24 ottobre 1979 il Col.pil. Vosilla Vittorio cede il Comando stormo al Col.pil. Tacchio Nicola .



Il 19 novembre il Presidente del Consiglio On. Francesco Cossiga, partendo dall'aeroporto di Ciampino a bordo di un velivolo TF-104G pilotato dal T.Col. pil.Franco Romagnoli comandante del 20°Gruppo, vola a Gioia del Colle per assistere ad un' esercitazione



Gioia del Colle 19 novembre 1979. il Presidente Cossiga appena atterrato (Rom 03)



Il volo con il Presidente Cossiga è avvenuto con un TF104 del 20° Gruppo il 19 novembre del 1979 (ero T.Col. Com.te del Gruppo) con partenza da Pratica di Mare, salita operativa a 37.000  piedi, corsa supersonica fino a MK 1,6 intercettazione di 2 F104S del 9° Stormo di Grazzanise e quindi ricongiungimento con i 2 S di Grazzanise ed atterraggio a Gioia del Colle.

T.Col. Franco Romagnoli


Il 19 novembre 1979 il TF-104G MM 54259 pilotato dal T.Col. pil. Eugenio Frezza e dal T.col. pil. Renato Chionsini, durante una virata a bassa quota precipita in mare al largo di Talamone (Gr) provocando la morte dei piloti.



1980




Comandante
Col. pil.Tacchio Nicola 
fino 27 ottobre 1980


Il 27 marzo il sottosegretario alla Difesa On.Martino Scovacricchi accompagnato dal Gen. De Paolis, compie un volo sul TF-104G.
In agosto, alla soglia della presa in carico del comando del 4°Stormo, muore in un incidente stradale il Col. pil. Pierangelo Teodoldi: prenderà il suo posto il Col. pil. il Col. Riccardo Tonini.

Il 15 settembre al TF-G MM54231 pilotato dal T.Col. pil.Clemente Morisco e dal T.Col. pil. Francesco Sartorello durante un touch and go si retrae il carrello e dopo aver scivolato sulla pancia per alcune centinaia di metri si incendia: i piloti riescono ad abbandonare incolumi il velivolo.


Il 27 ottobre 1980 il Col.pil. Tacchio Nicola cede il Comando stormo al Col.pil. Tonini Riccardo.

NOTE:
Nel 1980 inizia la trasformazione del 2° GEV in 4°Centro Manutenzione Principale (CMP). L'obbiettivo stabilito con la direttiva SMA Log 406/77 è di conseguire la capacità tecnica di 3°- 4° livello o Livello Ditta e di formare il personale tecnico. Il 4°CMP  diventa il riferimento tecnico-manutentivo-normativo per l' intera linea F-104 dell'Aeronautica militare italiana.


Agli inizi degli anni '80 la Squadriglia Collegamento, in base al nuovo riassetto della Forza armata, assume la nuova denominazione di 604^ Squadriglia Collegamenti ed avra' in dotazione in tempi successivi i velivoli  AB-204 e AB-212, SIAI 208, MB.326 e Macchi 339 questi ultimi impiegati per servizio di collegamento e trasporto mentre gli elicotteri assicurano il servizio d'allarme H24 per 365 giorni in supporto all'attivita' di volo dello stormo e per le necessita' della popolazione civile in occasione delle calamita' naturali.



Grosseto, A.B. 212 della 604^ Sqd. (credit Air-Britain Photographic)



PATTUGLIA ACROBATICA del 20°GRUPPO


In occasione del Raduno del 1980, il 20°Gruppo da vita ad una pattuglia acrobatica composta da quattro TF-104 pilotati da Lolli (leader, con a bordo Bernardis poi comandante della PAN), Naldini (gregario sinistro, con a bordo Redditi), Nutarelli (fanalino, con a bordo Bergamini) e Lotito (gregario destro, con a bordo Terzulli).
Il 16 ottobre del 1980 la pattuglia si esibisce nuovamente in pubblico con la seguente formazione: Romagnoli (leader), Bernardis (gregario destro), Naldini (gregario sinistro), e Nutarelli (fanalino)
 





20-20 M.M 54255 20-26 M.M. 54261 20-1 M.M. 54226 20-23 M.M. 54258
(Arch.Liverini 02)




1981



Comandante
Col. pil. Tonini Riccardo
 


Il 3 aprile 1981 Il Presidente della Repubblica Sandro Pertini è in visita al 4°Stormo.



Dal sito http://www.rcaeromodellismo.it/main/2012/storia-del-4°-stormo-caccia-di-grosseto/neg-2254-del-03-04-1981/


50°ANNO ANNIVERSARIO DI COSTITUZIONE

- Gemellaggio Gorizia - Grosseto -
Grosseto 23 maggio 1981


Nel 1981 ricorre il cinquantenario della fondazione del 4°Stormo, Campoformido 1 giugno 1931 in forma provvisoria, Gorizia 10 ottobre 1931 in modo definitivo come dal supplemento al Foglio d'Ordini del 2 ottobre dello stesso anno. Per celebrare l'evento, sabato 23 maggio 1981 nel municipio di Grosseto i sindaci delle due citta' firmano l'atto di gemellaggio tra Gorizia e Grosseto.

In ottobre a Gorizia, il Comandante ricambia la visita a Gorizia e inaugura il Viadotto 4°Stormo Caccia.


     
Comune di Grosseto, da sinistra: sindaco di Gorizia Scarano, sindaco di Grosseto Finetti, vicesindaco di Gorizia Fornasir. A destra il gonfalone della città di Gorizia (Arch.ComuneGoCGo01)







"Quelli del Cavallino Rampante", storia del 4°Stormo dalle origini all' 8 settembre 1943, volume del Gen. Antonio Duma pubblicato per la ricorrenza del cinquantenario.


- Manifestazione Aerea -

Domenica 24 maggio una spettacolare manifestazione aerea con la partecipazione della Pattuglia acrobatica nazionale alla presenza dei sindaci Scarano e Finetti, del Gen.S.A. Catullo Nardi, del Gen.S.A. Lamberto Bartolucci e numerose autorita' civili e militari.
Ai due eventi partecipano i Veci del Quarto e veterani della Luftwaffe che durante la seconda guerra mondiale, prima dell’8 settembre avevano combattuto fianco a fianco.  






IL CAVALLINO SUL CASCO DI VILLENEUVE

Il 31 Maggio Villeneuve vince il G.P. di Montecarlo al volante della Ferrari 126 CK Turbo numero 27; sul casco del pilota e' applicato il cavallino rampante stemma del 4°Stormo. Il successo inaspettato, la Ferrari non vinceva a Montecarlo da molti anni, viene ripreso dai giornali sportivi cosicche' oltre alla Ferrari anche il simbolo del 4°Stormo fa il giro del mondo. L'occasione di collocare lo stemma del reparto sul casco del pilota si era presentata qualche mese prima durante una manifestazione aerea a Grosseto: ma dopo il GP di Montecarlo, in quello successivo di Spagna il cavallino non c' era piu' perche' quello spazio era stato acquistato da uno sponsor che pretese la rimozione.






In settembre il reparto e' sottoposto alla valutazione TACEVAL seguita dall' esercitazione Aquila 81 che si conclude il 3 novembre alla presenza del Presidente della Repubblica On. Sandro Pertini al quale viene regalata un'artistica pipa in radica, opera del M.llo Roberto Pasqualin e il distintivo del 4°Stormo.


Nello stesso anno F-104S del IX Gruppo vengono rischierati in Belgio sulla Base Aerea di Beauwechain, per uno Squadron Exchanges con il 1th Wing B.A.F.  equipaggiato con velivoli F-16

Squadron Exchanges
IX Gruppo con 1th Wing B.A.F - Belgio 1981

Base aerea: Beauvechain
Velivoli italiani partecipanti: //
Ufficiali piloti: t.col. Luigi Abbate ( com.te di Gruppo), magg. Luigi Corsi, magg. Giorgio Riolo, cap. Eligio Fredianelli, ten. Emiliano Bonifazi, ten Giorgio Morselli
Altri ufficiali: Cap. Andrea Zani (Ufficiale tecnico), Ten. Umilio (G.C.A.) + 1 n.n. Ufficiale guidacaccia.
Nota:
il Magg. Corsi e il Ten. Bonifazi, cognati fra loro, rientrarono a Grosseto con due/tre giorni di anticipo con 2 F104S perché il primo era diventato papà della sua primogenita e il secondo zio.





1982




Comandante
Col. pil. Tonini Riccardo

fino 1 settembre 1982



Maggio 1982, il IX Gruppo rischiera in Germania sulla Air Base di Jever (nei pressi di Flensburg), vicino al confine con la Danimarca per uno Squadron Exchanges con il  G.A.F. WaSLw ( Waffenschulederluftwaffe) equipaggiato con velivoli Phantom F4.


In maggio durante una manifestazione aerea, 14 F-104S del IX Gruppo decollano in sequenza a quattro secondi l'uno dall'altro con max A/B (massima potenza post bruciatore) occupando alternativamente i lati della pista. Una sequenza spettacolare che dura meno di un minuto.


Martedi 20 aprile per la cerimonia di  giuramento del Corso Aquila 4°, una formazione "pesante" di quattro TF-104G, quattro Fiat G.91 e quattro MB-339 avente per capo formazione il T.Col. pil. Orazio Rizzi, sorvola l'Accademia aeronautica nel momento solenne del giuramento. All'evento partecipa il capo dello stato On.Pertini.



Giuramento Corso Aquila 4° - Sorvolo HDemia (Arch.Rizzi)


Nella foto il momento del sorvolo al “Lo giuro”. Si vede la coda del velivolo 20-10 del Comandante Rizzi, con Stoppoloni fanalino. Foto scattata da Tassarotti in ala sinistra.



Il volo richiese una accurata pianificazione per ricongiungere le tre formazioni da 4 velivoli con prestazioni diverse. Il punto di incontro fu l’ippodromo di Agnano da dove partimmo per il sorvolo al momento del “LO GIURO". Tutto si svolse come da pianificazione.
T.Col. Orazio Rizzi



Il 1 settembre 1982  il Col.pil. Tonini Riccardo cede il Comando stormo al Col.pil. Podrini Carlo.



Dicembre 1982. Volo di addestramento con giovani piloti frequentatori del corso di abilitazione F-104 in Germania: piloti istruttori e capo coppia Rizzi e Tassarotti.

Fu un volo avventuroso perchè il tempo sulla Germania peggioro’ rapidamente con le varie basi che chiudevano per neve. Al momento di iniziare la discesa verso Bitburg venimmo informati della emergenza dichiarata da un velivolo americano al quale venne data priorita’. Nell’attesa il livello di carburante scendeva, e quando fu il nostro turno ci venne detto che Bitburg era l’unica base ancora aperta. L’avvicinamento e l’atterraggio si svolsero in condizioni di scarsa visibilita’ per la nevicata con la pista vista all’ultimo istamte. Subito dopo l’atterraggio la base venne chiusa e lo resto’ per un paio di giorni.

T.Col. Orazio Rizzi


Bitburg Air Base (Germania)1982, TF-104G del 20°Gruppo
(Arch.Rizzi)




NOTE:

Durante l'anno i due Gruppi (il 20° e' ancora formalmente autonomo) superano le 6.000 ore di volo, con 167 ore medie per pilota.




1983




Comandante
Col. pil. Podrini Carlo
fino 1 settembre 1983


Il 15 gennaio 1983 si congeda per raggiunti limiti d'età il sottufficiale pilota M.llo Egidio Capun: era arrivato allo stormo nel 1956 come pilota di DH.100 Vampire.

Il 18 aprile sul nuovo piazzale della bandiera nella zona operativa viene inaugurata la lapide commemorativa dei 13 piloti del 4°Stormo insigniti di Medaglia d’Oro al Valor militare. Alla cerimonia presenziano l’unica MOVM vivente dello Stormo, il Serg. pilota Lido Poli decorato per essere riuscito ad  atterrare dopo aver perduto un braccio in combattimento, e la signora Luigia Tudor Leotta vedova del Col. Eugenio Leotta, comandante del 4°Stormo dal 5 maggio1941 al 25 ottobre1941 e caduto nei cieli di Malta il 25 ottobre 1941.



18 aprile inaugurazione Lapide (Foto Cocianni)


Nel mese di maggio e poi in giugno lo stormo è impegnato nell'esercitazione Tac-Eval superando brillantemente le prove aggiudicandosi la Combat Readiness.


In ottobre il Sottosegretario alla Difesa On. Silvano Signori accompagnato dal Capo di Stato Maggiore della Difesa Gen.S.A. Lamberto Bartolucci, visita il reparto e il 21° Gruppo Radar di Poggio Ballone.

L'11 novembre viene presentato a Grosseto il sistema missilistico antiaereo Spada per la difesa dell'aeroporto contro minacce aeree.


SISTEMA MISSILISTICO SPADA


E' un sistema missilistico per la difesa antiaerea di punto, cioè di aree specifiche come ad esempio un aeroporto, in grado di intervenire contro minacce aeree a bassa e bassissima quota, andando a integrare il sistema di difesa aerea svolto dai caccia intercettori.
 

Il 1 settembre 1983  il Col.pil. Podrini Carlo cede il Comando stormo al Col.pil. Gaudio Francesco. 



In data ? cambio comando in volo per il 20°Gruppo: T.Col. Rizzi uscente, T.Col. Stoppoloni subentrante.



Piloti in piedi da sinistra: Draghi, M.llo Cerboni, passeggero storico istruttore del simulatore, Tassarotti, Caroli, Rizzi (uscente), Stoppoloni (subentrante), Raineri, Missarino, Stella, Cavicchi. Accosciati frequentatori con al centro (vicino a Rizzi) Lorenzetti. (Arch.Rizzi)



NOTE:
Alla costituzione dello stormo i piloti sottufficiali erano i quattro quinti del personale navigante; il progresso tecnologico ha contribuito alla graduale riduzione della categoria, inducendo l' Aeronautica Militare a sospenderne il reclutamento con il 75° corso ASUP bandito nel settembre 1969. 
Al 4°Stormo gli ultimi ASUP, Giuseppe Fognani al IX Gruppo fino al 1990 e poi istruttore al 20° fino al 1999 e Raffaele La Mura alla 604^Squadriglia Collegamenti, transitano nel tempo al ruolo unico speciale.


Il significativo perdurare della elevata  efficienza nel 1983 permette al Reparto di raggiungere le  6.700 ore volate, con una media per pilota di 189 ore superando il previsto standard NATO pari a 180.
A preoccupare è però la mancanza di piloti anziani che si traduce nella difficoltà di addestrare quelli che affluiscono dalle scuole: mancano ad esempio i capo coppia. Oltre alle conseguenze puramente operative, nota il Col. Carlo Podrini, vi è l' indebolirsi della Calotta, sempre meno frequentata dagli ufficiali più giovani. I tentativi di rivitalizzarla si spengoneranno una decina di anni più avanti.





1984




Comandante
Col. pil. Gaudio Francesco
fino 3 settembre 1984



Nel 1984  a Fiorano si tiene il  1° Ferrari Day: una formazione di 4 F-104S del IX Gruppo  portata dal T.Col. Cesare Balducci sorvola il circuito dove la manifestazione è in corso.  Dopo l’atterraggio i piloti e il Magg. Franco Girardi che ha svolto il compito di FAC (Forward Air Controller) sono ricevuti dal Cav. Enzo Ferrari: una dedica autografa donata al T.Col. Balducci è  conservata presso il Circolo Ufficiali di Grosseto.


Il 3 giugno lo Stormo e' impegnato nell'esercitazione Roma '84 .



3 giugno 1984, F-104S durante l'Esercitazione Roma 84.Foto ripresa dalla fotocamera di bordo di un velivolo G91 Y dell'8°Stormo (Arch. Zani 54)


Il 12 giugno 1984 in vista dello Squadron Exchenges del 17 luglio arrivano
Wattisham (England) il T.Col. Balducci su F-104 MM6722/4-10, il Magg.Vitaliano Ginesie su F-104  MM6930/4-22 e il Magg. Maurizio Moschi su TF-104G 54251/20-15 con a bordo il Magg. Andrea Zani ufficiale tecnico. Arrivano per prendere accordi per lo Squadron Exchanges che si svolgerà in modalità bilaterale: durante il contemporaneo rischieramento degli italiani a Wattisham, gli inglesi sono rischierati a Grosseto. Dopo due giorni la delegazione rientra  a Grosseto.

La logistica è assicurata dai velivoli da trasporto delle rispettive nazioni che movimentano una volta per uno, il personale specialista e i relativi materiali di supporto.
Durante questo squadron exchanges si svolge l’episodio raccontato nel libro di Andrea Zani "La ballata storie in azzurro" , capitolo Il fantasma
.

 

Dal 17 luglio 1983 F-104S del IX Gruppo vengono rischierati sulla Base Aerea di Wattisham, England, per uno Squadron Exchanges con il  56th Sqdn della R.A.F. equipaggiato con velivoli Phantom FGR2


Il 17 Luglio 1984 dopo un lungo volo senza scalo da Grosseto, atterra sulla Base Aerea di Wattisham il C-130K della RAF con a bordo  ventiquattro specialisti, l'Ufficale tecnico (Andrea Zani) e l'Ufficale Controllore e le parti di ricambio, le attrezzature e gli equipaggiamenti necessari per 10 giorni del rischieramento. A sua volta a Grosseto ha lasciato altrettanti Specialisti della RAF, con relativa logistica adatta al loro velivolo, il Phantom FGR2.

Qualche ora più tardi e dopo uno  scalo tecnico a Buchel AB (Germania) , atterrano i quattro F-104S del IX Gruppo: MM 6732 / 4-2, MM 6778 / 4-7*, MM 6722 / 4-10,
MM 6930 / 4-22


Squadron Exchanges
IX Gruppo con 56th Sqdn - England dal 17 luglio 1984
Base aerea: Wattisham
Velivoli italiani partecipanti: F104S MM6722/4-10, MM6930/4-22, MM6732/4-2 e MM6778/4-7
Ufficiali piloti: T.Col. Cesare Balducci (Com.te di Gruppo), Cap. Franco Girardi, + 4 n.n.
Altri ufficiali: Ten. Gennaro Petrazzuolo (Ufficale tecnico) + 1 Uff.le n.n. TWR (Aerodrome control tower or aerodrome control)



Durante il rischieramento, il Com.te di Stormo Col. pil. Gaudio Francesco su TF104-G MM 54255 / 20-20  fa visita al personale; si intrattiene un giorno per poi rientrare a Grosseto.


C-130K

Versione inglese 4 mt. più lungo della versione standard C-130H.
 


* LOCKHEED
F-104S/ASA-M  4-7






Numero di costruzione 783-1078, numero di serie MM6778,
 modello 783 costruito da Aeritalia.

Sulla deriva, in occasione dello Squadron Exchanges con il 56th Sqd. RAF il 17 luglio 1984 sulla base aerea di Wattisham, ai lati dello stemma  del 4°Stormo (cavallino rampante), vengono dipinte due scacchiere in omaggio al 56th Sq. che le ha pitturate in corrispondenza delle insegne di nazionalità.


               
                                                                        scacchiera presa aria Phantom FGR2




Sul numero di carrozzella, vicino al n.7 più in piccolo appare il n.1 ad indicare “quasi 71”. Fu fatto dipingere dal capo hangar del 2°GEV di Grosseto, MS Pagano dopo che questo velivolo aveva dato un’infinità di problemi (un vero record) in diversi anni di attività.







"OMMO E MERDA"


"Come tutte le macchine complesse anche gli Starfighter non erano tutti uguali ....e particolarmente la MM6778 del 9° Gruppo del 4°Stormo che dal 1982 al 1986 era veramente una gran rottura di co..... per tutti gli specialisti perche' fonte inesauribile di inconvenienti, guasti di tutti i genere, problemi a non finire anche inusuali....insomma un vero e proprio "Cavallo di scaglia con 365 mali sotto la coda"!!!!!!!! Era una vera disperazione per tutta la manutenzione e faceva bestemmiare anche i piu' morigerati per tutte le avarie che costantemente gli capitavano.Il capo della manutenzione da buon partenopeo aggiunse un piccolo n° 1 accanto al grande 7 in modo da formate il n° 71 che nella smorfia napoletana e' corrispondente all' "OMMO E MERDA" come fu poi "affettuosamente soprannominato questo F-104 ricordato sempre dagli specialisti nel corso degli anni"


CRONOLOGIA DELLA VITA OPERATIVA F104-4-7

1972: dipende dal 21°Gruppo, 53°Stormo di Cameri con le insegne 53-02 e 53-20;
1976: dipende dal IX Gruppo CIO, 4°Stormo di Grosseto con le insegne 4-14;
1977: dipende dal 22°Gruppo CIO, 51°Stormo di Istrana con le insegne 51-04;
1984: dipende dal IX Gruppo CIO, 4°Stormo di Grosseto con le insegne 4-7;
1985 ottobre: dipende dal IX Gruppo CIO, 4°Stormo di Grosseto con le insegne 4-7;
1986 giugno: dipende dal 18°Gruppo CI/CB, 37°Stormo con le insegne 37-16;
1987 31 luglio: convertito da Aeritalia in F-104S;
1988 23 maggio: dipende dal 23°Gruppo CIO, 5°Stormo di Rimini con le insegne 5-44;
1991: dipende dal 22°Gruppo CIO, 51°Stormo di Istrana con le insegne 51-15;
1991 agosto: dipende dal IX Gruppo CIO, 4°Stormo di Grosseto con le insegne 4-4;
1993 4 giugno: dipende dal 311° Gruppo Reparto Sperimentale Volo di Pratica di Mare con le insegne 4-4;
1996 29 novembre: passa al Reparto Manutenzione Velivoli di Grosseto con le insegne 4-4;
1997 9 settembre: convertito in F-104S ASA-M (arrivato 8/4/1998, fuori dal 18/10/1999);
2000: dipende dal 10°Gruppo CIO del 9°Stormo di Grazzanise con le insegne 9-40;
2002 2 maggio: il velivolo 9-40 del 10°Gruppo del 9°Stormo, al rientro dalla missione TLP si schianta in fase di atterraggio sulla base di Leeuwarden (Olanda). Il pilota rimane ferito;




Dall'1 al 9 agosto TF-104G del 20°Gruppo vengono rischierati sulla Base Aerea di Twenthe,Olanda per uno Squadron Exchanges con Air Force didattico 313 Squadron 


Squadron Exchanges
20°Gruppo con 313° Sqdn - Olanda 1 - 9 agosto 1984
Base aerea: Twenthe
Velivoli italiani partecipanti: TF-104G MM54226/20-1, MM54256/20-21, MM6522/20-31, MM6561/20-35 e un G-222 MM62135/46-94
Ufficiali piloti: //

Altri ufficiali: //

Nota:
Successivamente il 313°Sqn ricambiera' la visita.


Il 3 settembre 1983  il Col.pil. Gaudio Francesco cede il Comando stormo al Col.pil. Sciandra Giovanni.


In dicembre la prima fase della valutazione tattica (TACEVAL) che sara' completata con esito positivo nel 1985

Sempre nello stesso anno F-104S del  9°Gruppo vengono rischierati sulla Base Aerea di Jever, Germania per uno Squadron Exchanges con la WaSLw 

(Waffenschulederluftwaffe) 10 G.A.F.  equipaggiato con velivoli Phantom F4.

Squadron Exchanges
9°Gruppo con WaSLw - Germania  1984
Base aerea: Leeuwarden
Velivoli italiani partecipanti:
Ufficiali piloti: t.col. Claudio Riato (com.te di Gruppo), magg. Vitaliano Ginesi, ten. Marco Picciau, ten.Enzo Vecciarelli, + 2 n.n.
Altri ufficiali: Magg. Andrea Zani (Ufficiale tecnico.), Cap. Torri Rodolfo (Ufficiale I di Gruppo)

Durante l' anno lo Stormo vola 6.200 ore pari all' 87% del pianificato.


1985




Comandante
Col. pil. Sciandra Giovanni
fino 3 settembre 1985


Il 15 febbraio 1985 dopo venti anni di coabitazione sullo stesso aeroporto ma senza dipendenza, il 20°Gruppo viene integrato ordinativamente nel 4°Stormo. Equipaggiato con velivoli TF-104 ed F-104 G, ha  il compito di eseguire le transizioni sull' F-104 di tutti i piloti della linea sullo Starfighter dell'Aeronautica militare,  di effettuare l'addestramento pre-operativo sia per cacciabombardieri che per intercettori, corsi di pre-Limited Combat Readiness C.I.O., di abilitazione notturna dei piloti F104, ripresa volo di piloti non allenati, rinnovo abilitazioni strumentali, formazione dei piloti istruttori da impiegare al gruppo stesso, di standardizzare le manovre basiche e operative dei reparti F-104 impiegati in manovre NATO. Il 20° Gruppo mantiene  la prontezza al combattimento in caso di impiego bellico.
Sulla deriva dei velivoli compare lo stemma del 4°Stormo pur mantenendo il precedente sulle prese d'aria: un leone di colore oro e nero con uno sfondo blu cielo. Contorni in oro, scritta UNUS SED LEO ( uno ma leone) in nero.


Il 31 marzo 1985 la Signora Anna Maria Paternico' vedova del primo comandante del Ventesimo, inaugura il monumento al 20° su progetto dell' architetto Stoppioni.


Il 24 settembre, in vista dello Squadron Exchenges con il  315th Sqdn R.N.A.F. del 21 ottobre 1985,  il IX Gruppo invia a Twente (Olanda) per accordi, tre equipaggi: F-104S MM6706/4-1, MM6930/4-22 e MM5257/4-39.

Dal 21 al 31 ottobre F-104S del IX Gruppo vengono rischierati sulla Base Aerea di Twenthe,Olanda per lo Squadron Exchanges con il  315th Sqdn R.N.A.F. equipaggiato con velivoli F-16. Il 28 dello stesso mese li raggiungeranno alcuni TF-104G del 20°Gruppo.


Grosseto,imbarco sul velivolo Fokker F27 della R.N.A.F. per il trasferimento a Twenthe. (Arch. Zani 204)




Base aerea di Twente. F-104S 4-16 in rullaggio.
(Foto Hans van Zeeland - www.i-f-s.nl)



Squadron Exchanges
IX Gruppo con 315th Sqdn- Olanda 21 - 31 ottobre 1985
Base aerea: Twenthe
Velivoli italiani partecipanti:
Ufficiali piloti: T.Col.Marco Cantarini (com.te di Gruppo), Ten Spantini, Cap. Domenico Osta,  Ten. Alberto Rosso, + 2 n.n.
Altri ufficiali: Magg. Andrea Zani (Ufficiale tecnico), Magg. Giacomo Pieve (4° RMV)
Nota:
F-104S 4 - 1/ 4 - 7/ 4 - 16
TF-104G del 20°Gruppo MM54230/4-27, MM54254/4-36

 

Il 1° novembre il 4°C.M.P. (Centro Manutenzione Principale) diventa 4°R.M.V. (Reparto Manutenzione Velivoli) e acquisisce il 3°livello tecnico.


REPARTO MANUTENZIONE VELIVOLI


Direzione Lavori: manutenzione ordinaria e straordinaria di secondo livello tecnico per i velivoli F-104 del 4° Stormo, concorrendo ove necessario, alle attivita' di   manutenzione di secondo livello per gli F-104 degli altri Stormi. Specifiche attivita' di terzo livello tecnico nei settori cellula, avionica, motori e complessivi   elettromeccanici. Effettuazione di controlli non distruttivi (raggi x, utrasuoni, liquidi penetranti…) sui velivoli, sui motori  e sugli accessori del velivolo. Manutenzione delle   attrezzature a terra necessarie per la manutenzione dei velivoli dei motori e degli accessori del velivolo.

Direzione Tecnica tramite con l’Ispettorato Logistico 3° Rep. e con COSTARMAEREO (Direzione Generale per le Costruzioni Aeronautiche e per l’Armamento   Aeronautico e Spaziale) per le normative tecniche, per le programmazioni e per l’approvvigionamento dei materiali che riguardano  il velivolo e i suoi accessori.
Direzione addestrativa costituita nel 1982, provvede in abito di Forza Armata alla formazione ed alla qualificazione professionale del personale specialista preposto alla   manutenzione di vario livello della linea F-104 nonche' all' addestramento teorico di tutti i piloti in transizione sul velivolo.
Dalla costituzione fino al 1987 il 4° R.M.V. ha ispezionato circa 800 velivoli, 550 motori provandone al banco piu' di 1300, producendo 170.000 ore volative di F-104. Nello stesso periodo sono stati svolti 137 corsi di addestramento per il personale, abilitando 1500 frequentatori. 


Il 3 settembre 1985  il Col.pil. Sciandra Giovanni cede il Comando stormo al Col.pil. Romagnoli Franco.


NOTE:
A cavallo del 1985 / 1986 anche il Nucleo Operativo Difesa Aerea (NODA trasformato il 1° ottobre 1984 in 18° Gruppo Caccia Intercettori) è reso insufficiente dalla crescente tensione seguita al sequestro il
7 ottobre 1985 della nave Achille Lauro in crociera nel Mediterraneo  e all'attacco missilistico il 15 aprile 1986 da parte della Libia contro la Stazione LORAN della US Navy su Lampedusa. Il 9°Gruppo viene rischierato in Sicilia da gennaio ad aprile e da luglio  a settembre, a mesi alterni a Trapani e Sigonella.

Nel periodo più acuto della crisi, a partire dal 4 aprile, l'attività è più intensa e al normale servizio di allarme da Sigonella si aggiungono ricognizioni armate con fino a sei velivoli, inquadrate nell' operazione Girasole (scorta armata a tutti gli aeromobili civili nell’area sud)  che prevede anche il pattugliamento del canale di Sicilia con una formazione navale e il rischieramento a Pantelleria degli MB.339A del 61° Stormo armati con i cannoni da 30 mm. Lo sforzo, tanto più gravoso in quanto coincide con la bassa efficienza media degli F-104S nel momento del passaggio alla versione ASA, prosegue anche negli anni successivi e comporta tra l' altro occasionali incidenti a F-104S rischierati in Sicilia. Con la decisione, resa necessaria dalla costante riduzione delle risorse disponibili di concentrare la difesa aerea sulle due sole basi di Grosseto e Gioia del Colle, è agevole immaginare che la restituzione agli USA degli ultimi F-16A del 37" Stormo comporterà per il 4° Stormo il ripristino turni di allarme a Trapani.


Nel 1985 il TF-104G MM 54231 incidentato nel 1981,  viene posto a Gate guardian nei pressi dell'hangar del 20°Gruppo.



Grosseto 1985, TF-104 Gate guardian collocato nei pressi dell'hangar del 20°Gruppo (Foto Cottini)





1986




Comandante
Col. pil. Romagnoli Franco

Nel 70° anniversario della prima vittoria di Baracca e in coincidenza delle competizioni equestri del Gran Premio di Piazza di Siena a Roma, alcuni  F-104S del 4° Stormo effettuano dei sorvoli sulla capitale.

Il 15 giugno a Grosseto si svolge il Raduno regionale degli aero club toscani volto a rinnovare i contatti allentatesi dopo il passaggio dell' aviazione generale dal Ministero della Difesa al Ministero dei Trasporti.

Nonostante gli impegni nel Mediterraneo alcuni F-104S del IX Gruppo vengono rischierati sulla Base Aerea di Moron de la Frontera, Spagna per un'esercitazione congiunta con 21a Ala  211° Sqdn  Ejercito Del Aire Los Gallos equipaggiato con velivoli  Mirage F1

Esercitazione congiunta
IX Gruppo
con 21^Ala 211°Sqdn - Spagna 1986

Base aerea: Moron de la Frontera
Velivoli italiani partecipanti:
Ufficiali piloti: t.col. Marco Cantarini (com.te di Gruppo), magg. Benedetto Testa, cap. Mericio, t.col. Giorgio Riolo, cap. Serafinelli, + 1 n.n.
Altri ufficiali: T.Col. Andrea Zani (Ufficiale tecnico), + ?
 

Il 21 di agosto 1986 il comandante del IX Gruppo T.Col. Marco Cantarini su F-104S 4-1 MM 6706, impatta quasi sulla sommità di  un rilievo montuoso presso Pietralunga (Pg) perdendo la vita.

 

NOTE:
Nella metà degli anni Ottanta il problema dell' invecchiamento degli Starfighter si fa avvertire in modo marcato. La soluzione viene individuata nell' Eurofighter per il quale si firmano in quegli anni i primi accordi. In attesa della sua realizzazione ed entrata in servizio, che avverrà solo nel 2004, sulla componente operativa pesa l' obsolescenza della formula dell'intercettore puro. Tutti gli aerei dello stormo scontano l' età di cellule e sistemi. Così le ispezioni programmate richiedono tempi più lunghi per la necessità di effettuare controlli non distruttivi su un maggior numero di particolari; mancano le parti di ricambio  prima dei TF-104 e poi anche degli S, tanto che nel 1986 l' efficienza media si ferma al 76%. Per i biposto, il cui già limitato numero si è assottigliato negli anni per via degli incidenti, si ricorre all'acquisto dalla Luftwaffe di sei esemplari usati. Per i monoposto l' Aeronautica vara invece il programma di Aggiornamento Sistema d'Arma (ASA) di 150 macchine, con radar FIAR R21G/M1 e missili A1M-9L e Aspide al posto dei precedenti A1M-9B e Sparrow. Poiché l' aggiornamento avionico si effettua modificando in ditta i radar R21G/H di ricambio, esso comporta problemi nel breve termine, così come il blocco dell' unico fornitore delle bomboline di raffreddamento della testa IR dell'AIM9L ritarda le consegne.

In più le inefficienze dei radar in servizio pesano in particolare perché tali apparati non sono revisionabili presso i Gruppi. Altri problemi riguardano le infrastrutture: intorno al 1985 il TACAN della base è a lungo inefficiente. In compenso l' assegnazione di giovani piloti addestrati sul T-38 Talon nelle scuole statunitensi (tra questi Enzo Vecciarelli, Paolo Sfarra,  Alberto Rosso, il primo e l' ultimo dei quali comanderanno vent' anni dopo il Quarto), avvia il rinnovamento delle tattiche di combattimento, in termini di attacco, difesa ed efficacia. Le campagne di addestramento a Decimomannu sull'Air Combat Maneuvering Installation (Poligono per combattimento aereo manovrato, ACMI*) sono un'altra svolta fondamentale che consente il graduale sviluppo di tattiche specifiche per arma e inviluppo di volo, compreso il Dissimilar Air Combat Training (Addestramento al combattimento con velivoli diversi, DACT), contro reparti sia italiani sia internazionali. Primi tra questi sono gli "Aggressor" statunitensi su Northrop F-5


* Le missioni di combattimento ACMI iniziavano con i velivoli del Gruppo 1 vs 1 e diventavano sempre più complesse fino a essere 4 vs 4. Terminata questa fase iniziavano le missioni DACT cioè condotte con velivoli diversi fra loro come tipo e con i Reparti di nazionalità diverse secondo la loro presenza a Decimomannu.Memorabile una missione di combattimento nella quale 3 velivoli F 104 S del gruppo affrontarono 2 velivoli F 15 “Eagle” statunitensi in due ingaggi distinti e in entrambi i casi riuscirono ad “abbattere” ambedue  i  velivoli F 15 riuscendo in un caso a salvare 2 velivoli F 104 e nell’altro 1 velivolo. I piloti erano: cap. Dino Del Nero, Ten. Paolo Sfarra + uno che non ricordo. Durante il rientro a Decimo il Cap. Del nero effettuò una figura acrobatica chiamata “siberiana” attorno ai velivoli USA in segno di giubilo.Gli americani non gradirono…
Si comprende cosi l' importanza della switchology completa che poteva finalmente essere completamente attuata per il lancio dei missili aria-aria. Le campagne ACMI in Sardegna diventano un altro elemento costante della vita di Reparto, sotto certi aspetti analogo agli allarmi in Sicilia ma più impegnativo e produttivo in termini di crescita professionale. In questo periodo il 9°mantiene ancora alcune tradizioni e riti goliardici tramandati dai "veci". Il pilota neo-assegnato trascorre i primi giorni da Crew chief, senza volare, e riceve un primo soprannome dagli specialisti. Anche quando inizia a volare, sino al conseguimento della Combat Readiness non gode di alcuna considerazione, e ciò crea alcune difficoltà nei periodi in cui la carenza di piloti anziani rallenta la preparazione di quelli più giovani.
T.Col. Andrea Zani




1987




Comandante
Col. pil. Romagnoli Franco
fino  27 agosto 1987


Il 13 marzo 1987 il programma radiofonico della Rai "Uno mattina" parla del 4°Stormo.


Il 24 marzo oltre mille persone partecipano al 21° Raduno dei Veci durante il quale il Gen. S.A. Emanuele Annoni consegna al comandante del 4°Stormo Col. Franco Romagnoli, una bandiera appartenuta al Duca d' Aosta.  Il 28 dello stesso mese e' in visita il ministro della Difesa On.Giovanni Spadolini.


ESERCITAZIONE GROSSETO 87

Ha per obiettivo la riconquista dell' aeroporto occupato dal nemico; partecipano oltre ai velivoli del 4°Stormo, G.91Y (8°Stormo?) e velivoli Tornado


Il 22 maggio due F-104 S/ASA MM 6736/4-5 e MM6939/4-10 pilotati rispettivamente dal Ten. Daniele Giorgetti e dal Cap. Antonino Di Chio  compiono il volo in giornata Grosseto, Moron de la Frontera presso Siviglia, Grosseto con a bordo due sacchi di posta che ricevono l’annullo postale nell’aeroporto andaluso.

A fine mese alcuni F-104Sdel IX Gruppo vengono rischierati sulla Base Aerea di Cambrai, Francia per uno Squadron Exchanges con l’Escadron de Chasse 3/12  Cornouaille Les Scorpions equipaggiato con velivoli Mirage F1



Cambrai, Mirage F1C dell’ Escadron de Chasse 3/12  Cornouaille  Les Scorpions (Arch. Zani 202)

Squadron Exchanges
IX Gruppo con Escadron de Chasse 3/12  Cornouaille Les Scorpions - Francia 1987
Base aerea: Cambrai
Velivoli italiani partecipanti:
Ufficiali piloti: t.col. Franco Girardi  (Com.te di Gruppo), t.col. Luigi Corsi, cap. Somazzi, magg. Enzo Vecciarelli, ten. Daniele Giorgetti + 1 n.n.
Altri ufficiali:T.Col. Andrea Zani (Ufficiale tecnico) + 1 n.n. l' Exchange porta il Nono a Cambrai.


Il 27 agosto 1987  il Col.pil. Romagnoli Franco cede il Comando stormo al Col.pil. Sorrentino Domenico.


- SCRAMBLE -

Il 21 novembre il Cap. Rosso e il Ten. Enrico Congia intercettano un deltaplano acrobatico, il target più anomalo in tanti anni di attivita'.




1988




Comandante
Col. pil. Sorrentino Domenico
fino 30 agosto 1988


Il 28 marzo 1988 ad Alghero, in occasione dellla cerimonia per il cinquantenario dell'aeroporto militare, il 4°Stormo espone in mostra statica il TF-104G  4-28 del 20°Gruppo
 

Alghero, cerimonia cinquantenario dell'aeroporto. TF-104 4-28 in mostra statica (Arch.Cossu)

IX Dal 12 al 21 aprile F-104S del Gruppo vengono rischierati sulla Base Aerea di  Wittmundhafen, Germania per uno Squadron Exchanges con il JG 71 Richthofen equipaggiato con velivoli F-4 Phantom
 

Squadron Exchanges
9°Gruppo con JG 71 Richthofen - Germania 1988
Base aerea: Wittmundhafen
Velivoli italiani partecipanti: //
Ufficiali piloti: t.col. Vitaliano Ginesi, magg. Enzo Vecciarelli, magg. Alberto Rosso, + 3 n.n.
Altri ufficiali: T.Col. Andrea Zani (Ufficiale tecnico) + ? n.n.
 

Il 31 maggio durante le riprese della serie televisiva Aquile a Trapani, il Magg.Pil. Piero Vidale del 4°Stormo e il Serg. Montagna operatore della Troupe Azzurra, perdono la vita nell'incidente accorso al TF-104G  MM 54229 dopo che il velivolo ha compiuto un tonneaux lungo l’asse pista.


Il 26 aprile 1988, in vista dello Squadron Exchenges con lo JBG49, tre equipaggi del 4°Stormo su TF-104Gs MM54233/4-30, MM54254/4-36 e MM45258/4-40 si recano a Furstenfeldbruck in Germania.Precedentemente lo JBG49 era stato rischierato a Grosseto

A fine maggio e dal 7 al 16 giugno TF-104G del 20°Gruppo vengono rischierati sulla Base Aerea di Furstenfeldbruck, Germania per uno Squadron Exchanges con il JBG49 equipaggiato con velivoli Alpha Jet


Squadron Exchanges
20°Gruppo con JBG49 - Germania 1988
Base aerea: Furstenfeldbruck
Velivoli italiani partecipanti: MM54235/4-31, MM54250/4-33, MM54254/4-36, MM54258 / 4-40 e MM54260/4-41
Ufficiali piloti: //
Altri ufficiali: //


Il 30 agosto 1988  il Col.pil. Sorrentino Domenico cede il Comando stormo al Col.pil. Mazza Domenico.


NOTE:
Nel 1988/1989 la bassa efficienza, in particolare dei sistemi radar, impedisce al 9°Gruppo di raggiungere le 2.800 ore previste.





1989




Comandante
Col. pil. Mazza Domenico
fino 01settembre1989


Dal 12  al 22 giugno1989 TF-104G del 20°Gr. vengono rischierati sulla Base Aerea di Lossiemouth, England per uno Squadron Exchanges con il 237 OCU (Operation Conversion Unita').


Squadron Exchanges
20°Gruppo con 237 OCU - England 1989
Base aerea: Lossiemouth
Velivoli italiani partecipanti: TF-104G MM54226/4-26, MM54251/4-34, MM54253/4-35 e MM54558/4-46.
Ufficiali piloti: //
Altri ufficiali: //


Lossiemouth Air Base (www.i-f-s.nl)


Dall' 8 al 17 Agosto F-104S del IX Gruppo vengono rischierati sulla Base Aerea di Leuchars, England per uno Squadron Exchanges con il 111° Squadron equipaggiato con velivoli F-4 Phantom


Squadron Exchanges
9°Gruppo con 111° Squadron - England 1989
Base aerea: Leuchars
Velivoli italiani partecipanti: MM6800/4-1, MM6772/4-2, MM6827/4-5 e MM6808/4-10
Ufficiali piloti: //
Altri ufficiali: //
Nota:  il 31 luglio gli F-104S MM6763/4-11 e MM6800/4-1 sono andati in Gran Bretagna per una pre-visita




GEMELLAGGIO TRA CAVALLINI

4°STORMO - CLUB FERRARI ITALIA


Il 18 settembre 1989 con l'aeroporto aperto al pubblico su un circuito interno all'aeroporto ricavato su piste e raccordi, si svolge una gara fra il comandante del IX Gruppo, il comandante del 20° e il Capo ufficio Operazioni alla guida di una F40, con le seguenti modalità: ogni ufficiale viene accoppiato ad un collaudatore della Ferrari; ogni concorrente effettuerà 3 giri del circuito. Vincerà la coppia che per somma dei tempi avrà conseguito il risultato migliore. Vincerà la coppia di cui fa parte il comandante del IX Gruppo T.Col. Benedetto "Tino" Testa che sarà premiato durante una cerimonia nell'hangar del 20°Gruppo dalla Signora Joanna Villeneuve vedova del compianto Gilles, accompagnata dal figlio Jacques ancora bambino che molti anni dopo diventerà pilota di formula uno e di formula Indycar, alla presenza delle autorità militari, del Comandante Col. Fabio Del Meglio e della dirigenza della Ferrari. Nella stessa occasione viene suggellato gemellaggio tra cavallini


17 settembre 1989, hangar IX Gruppo. F-104G "rosso Ferrari" marche 4-27 e Ferrari F.40 (Foto Fassari)

Nella primavera del 1981 dopo una manifestazione aerea a Grosseto, si presentò l'occasione di collocare l'emblema del cavallino rampante del 4°Stormo sul casco del pilota della Ferrari Gilles Villeneuve. Qualche mese dopo, esattamente il 31 Maggio 1981, Villeneuve trionfava al G.P. di Montecarlo al volante della Ferrari 126 CK Turbo numero 27, un successo memorabile, la Ferrari non vinceva a Montecarlo da tantissimi anni. Le foto di questo successo fecero il giro del mondo e con esse il cavallino del 4° Stormo. Il 21 novembre 1981 si svolse sulla pista di Istrana-Treviso, la sfida fra le migliori Formula 1 dell'81, fra le quali La Ferrari pilotata da Gilles Villeneuve, contro l'F-104 Starfighter, il più veloce fu proprio Villeneuve.

Nel 1984 una rappresentanza del IX Gruppo con a capo il Comandante. del IX  T.C. Cesare Balducci, visita Maranello e viene ricevuta da Enzo Ferrari nel suo famoso studio posto all'interno della pista di Fiorano.
Anni dopo in ricordo della Sfida di Istrana, l'Aeronautica Militare Italiana decise di donare alla scuderia di Maranello un F-104G (MM 6546 Ex 4-47). Il velivolo fu preparato al 4° Stormo, dagli specialisti del IX all'interno dell'hangar di gruppo.
L'aereo fu interamente dipinto in rosso Ferrari (colore originale fornito per l'occasione dalla scuderia) e contrassegnato con il 4-27 in fusoliera; dove il 4 indica il 4° Stormo Caccia e il 27 era il numero di gara della Ferrari del compianto Villeneuve. Il velivolo oggi è esposto all'interno della pista di Fiorano ed è di proprietà della Ferrari. Il 17 settembre 1989 al 4° Stormo di Grosseto in occasione della cerimonia di consegna del velivolo, avviene il gemellaggio tra il 4°Stormo ed il Club Ferrari Italia, con un memorabile raduno (oltre cento auto). La Ferrari portò per l'occasione tre F40 da collaudo, mettendole a disposizione dei militari.
La cerimonia di consegna del velivolo, si svolse nell'hangar del 20° Gruppo alla presenza di numerose autorità militari, del Comandante Col. Fabio Del Meglio dirigenza Ferrari e della moglie di Gilles Villeneuve. La giornata si concluse con una gara fra le F40 svoltasi all'interno di un circuito aeroportuale tracciato fra piste e raccordi.

Aldo Fassari


L'11 aprile 1990, sul circuito di Fiorano viene inaugurato il "gate guardian"' F-104S 4-27.


Circuito di Fiorano a Maranello (Foto Marco Ferrari da web)




l'1 settembre 1989 il Col.pil. Mazza Domenico cede il Comando stormo al Col.pil. Del Meglio Fabio.




1990





Comandante
Col. pil. Del Meglio Fabio




Lunedi 29 gennaio 1990 quattro F-104S ASA, due del IX e due del X Gruppo, scortano il DC-9 presidenziale del 31°Stormo, con a bordo il Presidente della Repubblica On. Francesco Cossiga diretto a Parigi per una visita ufficiale: all'altezza di Genova il Presidente saluta i piloti ma pochi minuti dopo il Ten. pil. Stefano Pietropaoli del IX Gruppo è costretto a rientrare a Groseto in emergenza mentre i due 104 del X Gruppo rientrano perchè a corto di carburante. A scortare l'aereo presidenziale resta solo il Cap. pil.
Daniele Giorgetti del IX Gruppo.

Dal 18 al 27 aprile F-104S ASA e TF-104G del IX e 20°Gruppo vengono rischierati sulla Base Aerea di Wildenrath*, Germania per uno Squadron Exchanges con il 19th (F) Sqdn R.A.F. equipaggiato con velivoli Phantom FGR 2


ROYAL AIR FORCE STATION WILDENRATH


Nota come RAF Wildenrath, è una base della Royal Air Force vicino Wildenrath nel Nord Reno-Westfalia  in Germania, che ha operato dal 1952 al 1992. Wildenrath e' stato la prima di quattro stazioni 'frizione' costruite per la RAF in Germania durante i primi anni 1950
 Fonte: Wikipedia



ildenrath, Germania  Foto di gruppo con gli ospiti (Arch.  Zani 202)


Squadron Exchanges
IX e 20°Gruppo con 19th  Sqdn R.A.F. - Germania 1990
Base aerea: Wildenrath
Velivoli italiani partecipanti: F-104S/ASA MM6729/4-02, MM6763/4-11 e MM6828/4-6 del 9°Gruppo e il TF-104G MM54235/4-31 del 20°, supportati dal C-130H MM61993/46-07
Ufficiali piloti: T.Col. Benedetto Testa (com.te di Gruppo), Cap. Antonino Di Chio, Ten Costa, Ten. Pietro Venanzi, Ten. Scalmana, T.Col. Settimo Caputo (20°Gruppo)
Altri ufficiali: T.Col. Andrea Zani Ufficiale tecnico, + ?
NOTA:  Il 23 febbraio gli F-104S F-104S/ASA MM6733/4-22 e MM6763/4-11 sono andati in Germania per una pre-visita.
NOTA: Al SE ha partecipato anche l' F-104 MM6729 con una strana numerazione di carrozzella <4-02> al posto di 4-2: il 5 luglio questo velivolo andra' perso precipitato nei pressi di Caltagirone (Ct) causando la morte del pilota Ten. Scalmana. 

Durante il rischieramento in un pomeriggio ventoso, un velivolo F-104S ASA in atterraggio, pilotato dal Cap. pil. Antonino Di Chio, a causa del vento al traverso e di una regolazione al limite dell’interruttore carrello che con il suo azionamento permetteva l’ingaggio dello steering (sistema di comando  a terra del ruotino anteriore)  uscì di pista senza danni apparenti, affondando nel terreno molle per circa 40/50 cm. I tedeschi misero subito a disposizione una forza lavoro di una trentina di avieri che guidati dai nostri tecnici recuperarono il velivolo. Una squadra di specialisti in controlli non distruttivi del 4° RMV, giunta il giorno successivo, permetteva l’effettuazione dei controlli previsti per l’uscita di pista che confermavano l’assenza di danni e il velivolo poteva così essere nuovamente reso  disponibile al volo dopo due giorni, con la sola sostituzione a scopo precauzionale di pochi particolari.


Il 5 Luglio 1990 il Cap. pil. Sergio Scalmana pilota istruttore, decollato da Sigonella per una prima missione di volo in mattinata, alle ore 11.00 decolla per un'altra missione di addestramento sul Canale di Sicilia con un nuovo pilota. Dopo i consueti controlli pre-volo, i 2 F-104S decollano da Sigonella, subito dopo la virat: in fase di salita il motore dell'aereo di Scalmana perde improvvisamente potenza mentre sotto di lui la Città di Caltagirone si avvicinava velocemente. Scalmana potrebbe eiettarsi e abbandonare il velivolo ma così facendo l'aereo si sarebbe schiantato su Caltagirone, provocando una strage. Il Capitano Sergio Scalmana rimasto ai comandi del suo F-104 si schianta al suolo perdendo la vita.


Cap.Sergio Scalmana  (Arch.  Scalmana)


L'anno si chiude con un altro incidente e la perdita del Ten. pil. Fabio Zuppardo e del S.Ten. pil. Enrico (Luca) Maria Zolesi in servizio presso la 604ª Squadriglia Collegamenti dello Stormo. il 27 dicembre 1990 l'MB 326 su cui volavano i due ufficiali piloti, probabilmente per un cedimento strutturale  precipita in una vigna nei pressi di Montalcino.
Il Ten. pil. Zuppardo figlio di un validissimo sottufficiale in servizio al IX Gruppo aveva frequentato il reparto fino da piccolissimo.


Le lacrime solcano il volto dei familiari di Fabiano Zuppardo e di Luca Maria Zolesi, i due giovani piloti che giovedi mattina si sono schiantati con il loro aereo, un Macchi MB 326, tra le vigne che circondano Montalcino. Piangonoi sommessamente mentre un tenente dell' Aeronautica militare, un compagno di corso di Fabiano Zuppardo, legge la preghiera dell' aviatore. Le bare avvolte nel tricolore, coperte dai fiori, sono adagiate davanti all' altare maggiore del Duomo di Grosseto. La cattedrale è stracolma. Ci sono i gonfaloni e i sindaci di Grosseto, Montalcino, di Monte Argentario, il generale Stelio Nardini, capo di Stato Maggiore dell' Aeronautica e Giuseppe Fassino, sottosegretario alla Difesa. E i militari del Quarto Stormo Caccia. A loro si sono aggiunti gli amici, i conoscenti dei due ufficiali morti nel tragico incidente. Seguono in silenzio la cerimonia funebre officiata dal vescovo di Grosseto, monsignor Adelmo Tacconi, dal cappellano militare, don Geri Luce e da don Enzo Capitani, parroco della chiesa che frequentava il tenente Zuppardo. E un mesto silenzio scende sul sagrato quando il corteo si avvia verso il cimitero. E' una triste e difficile giornata per l' Aeronautica.
La Repubblica.it 29/12/1990


NOTE:
Il 1990 è un anno difficile per l'attivita' operativa del reparto. La chiusura della pista 03/21 per rifacimento costringe per quasi sette mesi a rischierare i 104 del IX  e 20°Gruppo a Sigonella e a Villafranca, garantendo contemporaneamente la turnazione d' allarme e l' addestramento sul 104 dei piloti prima dell'assegnazione ai reparti d' impiego. Inoltre bisogna considerare che tra il finire degli anni settanta e l'inizio dei novanta il IX Gruppo , assieme ad altri reparti intercettori del nord Italia, viene frequentemente rischierato a Sigonella e Trapani per rinforzare il Fianco Sud interessato dai frequenti transiti di ricognitori e bombardieri strategici sovietici. A rendere ulteriormente critica la situazione, la carenza di piloti pronti al combattimento mentre quelli operativi sono appena sufficienti ad assicurare il servizio di allarme. Inoltre affiorano i primi problemi alle strutture dei velivoli, con necessità di sostituire diversi longheroni delle semiali e tutta la rivettatura della struttura delle prese d’aria con bulloneria, per salvaguardare il rivestimento interno delle prese d' aria che hanno subito estese incrinature: da questi ne scaturira' il programma ASA-M, volto a ripristinare la sicurezza del volo.Anche il simultatore di volo CAE e' ormai vetusto; con circa 1.200 ore l' anno, fino al 1989 ha totalizzato oltre 73.600 ore di uso, mentre scarseggiano i ricambi e, l'unico Sottufficiale capace di farlo funzionare sta per andare in pensione.



 

1991




Comandante
Col. pil. Del Meglio Fabio
fino 30 luglio 1991


Il 5 e 6 gennaio, RF-104G  del 3°Stormo destinati all' Operation Desert Storm, sono rischierati a Grosseto  per alcuni lavori di otimizzazione riguardanti il radar nelle sue funzioni aria/terra per la navigazione e per  la condotta del volo a bassa quota; aria/aria per l’utilizzo del cannone Vulcan M61, e installando  il cannone stesso, gli apparati ALE 40 per l'utilizzo dei chaff and flares e i serbatoi esterni, tip tanks e pylon tanks, con le relative prove di travaso. In ultimo una squadra di specialisti fotografi del 3°Stormo provvedono a montare sul travetto centrale del velivolo  il pod fotografico Orpheus. Il coordinamento e la responsabilità dell'intera operazione son affidati  al t.col. Zani, capo Sezione tecnica del IX Gruppo con il supporto degli specialisti del 4° R.M.V., del IX e del 20°Gruppo.
Il giorno 6 gennaio pochi minuti prima delle 13.00, gli RF-104G decollano alla volta della Turchia ove saranno rischierati sulla Base Aerea di Herthac  facendo un unico scalo a Gioia del Colle. Sull'ultimo velivolo, prima del rullaggio durante i controlli delle cinque dita e' riscontrata un'anomalia della piattaforma inerziale che viene prontamente sostituita e riallineata con il velivolo in moto, dopodiche'  con un leggero ritardo, raggiunge gli altri a Gioia del Colle.
Il giorno dopo 7 gennaio 1991, tutti i velivoli sono pienamente operativi sulla base di rischieramento.


RF-104G

Versione da ricognizione tattica basati sull'F-104G, di solito equipaggiati con tre telecamere KS-67A montate nella fusoliera e rivolte in avanti al posto del cannone.


OPERATION DESERT STORM


Il 2 agosto del 1990 l'esercito iracheno di Saddam Hussein invade il vicino Stato del Kuwait. L'vinvasione provoca immediate sanzioni da parte dell'ONU che lancia un ultimatum, imponendo il ritiro delle truppe. La richiesta cade nel vuoto e il 17 gennaio 1991 le truppe americane, supportate dai contingenti della coalizione tra cui quello italiano, penetrarono in territorio iracheno. Le operazioni di aria e di terra sono chiamate, dalle forze armate statunitensi, Operation Desert Storm motivo per cui spesso ci si riferisce alla guerra usando la locuzione "Tempesta nel deserto". L'Italia partecipa schierando nel golfo Persico sin dall'inizio dell'invasione del Kuwait una forza navale nell'Operazione Golfo 2 e partecipa ai bombardamenti con i cacciabombardieri Tornado IDS.

Il 23 aprile1991, all' F-104ASA, MM6736  4-20 del Cap. pil. Roberto Ripamonti del IX Gruppo, in localita'  Massa Marittima (Gr) nel mezzo di un temporale si spegne il motore costringendo il pilota a lanciarsi senza ulteriori conseguenze.



20°GRUPPO 75.000 ORE SU TF-104


In aprile il 20°Gruppo festeggia le 75.000 ore di volo sullo Starfighter




Special color



60°ANNO ANNIVERSARIO DI COSTITUZIONE
F-104 ASA 4-9/MM 6763

Per il 60°anniversario di fondazione del 4° Stormo, l'F-104ASA 4-9 MM6763 viene dipinto in livrea special color grigio chiaro con deriva nera sulla quale campeggia il cavallino bianco sormontato dalla corona e dal nodo sabaudo con la scritta sessantanni sui serbatoi alari.
Il velivolo viene presentato al pubblico durante l' Open Day il 16 luglio 1991 a Grosseto, leader di una formazione
di 16 F-104ASA, comprensiva del TF-104G MM54258 in livrea commemorativa del 20°Gruppo.



F-104S special color  (Foto Fassari 74)


In estate terminano i lavori di ammodernamento della pista e i due gruppi di volo dislocati a Sigonella e a Verona rientrano a Grosseto.
In luglio F-104S ASA del IX Gruppo vengono rischierati sulla Eggebek Air Base (D), nei pressi di Kiel per uno Squadron Exchanges con i Reparti della Marineflieger 1° e 2° equipaggiati con velivoli Tornado.


Squadron Exchanges
IX Gruppo con Marineflieger 1° e 2° - Germania luglio1991
Base aerea: //
Velivoli italiani partecipanti: F-104S/ASA MM6800/4-1, MM6787/4-7, MM6763/4-9 (con livrea dei 60 anni del 4°Stormo) e la MM6771/4-16
Ufficiali piloti: T.Col. Fabio Molteni (comandante di Gruppo), T.Col. Alberto Rosso, Magg. Mericio, Cap. Antonio Giorgio, Ten. Achille Venturini, + 1 n.n.
Altri ufficiali: T.Col. Andrea Zani ufficiale tecnico,  Magg. Germano Longo (4° RMV)





Ospiti gli Stafighter italiani

Eggebek. Da dieci giorni si sta tenendo uno Squadron Exchanges italo-tedesco: quattro Starfighter dell'Aeronautica militare italiana sono rischierati sull'aeroporto di Eggebek della Marinefliegergeschwader e Tornado della Squadriglia Viking di Eggebek sono ospiti a Grosseto, non lontano da Roma. Il programma dello Squadron Exchanges non comprende solo voli congiunti, che avvengono nei cieli della Schleswig-Holsteins in questi giorni finche' il tempo lo consente, ma anche una serie di eventi culturali e conviviali. Lo Squadron Exchanges si concludera' domani con una foto di gruppo dei padroni di casa con gli ospiti davanti ai rispettivi Starfighter e Tornado


Il 30 luglio 1991  il Col.pil. Fabio Del Meglio cede il Comando stormo al Col.pil. Tosi Tiziano


Il 6 settembre il TF-104G MM 54255 con il T.Col. Giuseppe “Pino” Fognani (istruttore) e il S.Ten. Gentilini (frequentatore), attraversando una nube e' colpito da un fulmine subendo una piantata motore. Il lancio dei piloti avviene regolarmente senza conseguenze ma il velivolo precipita a breve distanza dal luogo nel quale era precipitato il velivolo del Cap. Ripamonti il 23 aprile.




1992



Comandante
Col. pil. Tosi Tiziano



Il 16 gennaio del 1992 tre F-104 del IX Gruppo si alzano in volo da Grosseto per una esercitazione. Pochi minuti dopo il 104 di Alessandro Brondi, 25 anni, precipita in mare vicino all'isola di Pianosa.

VERSIONE SULL'INCIDENTE DELL'AERONAUTICA MILITARE


"Era decollato, assieme ad altri due velivoli, alle 13.39 per svolgere una missione addestrativa a bassa quota sul mare.Portatisi nella zona di lavoro, in cui era presente una leggera foschia, il capo formazione capitano Lorenzo Costa non riusciva a stabilire il contattoradio con l'aereo che si era allontanato per eseguire una manovra prevista nell'esercitazione. E' precipitato in mare alle 14.06 circa". Il corpo del pilota è stato recuperato circa due mesi dopo, l'11 marzo, dopo che era rimasto impigliato nelle reti di un pescatore".


In maggio in ambito delle manovre aeronavali Dragon Hammer, vengono rischierati sulla base di Grosseto 6 Corsair II della Hellenic Air Force.


Nonostante l'invecchiamento dello Starfighter, tra fine agosto e i primi di settembre del 1992, velivoli del IX Gruppo sono protagonisti di un'ambiziosa missione alle Canarie* per uno Squadron Exchanges sulla Base Aerea De Gando con l' ALA Mixta 46a,  462° Sqdn de l’Ejercito del Aire equipaggiata con velivoli Mirage F1.




Air Base de Gando (Gran Canaria), rischieramento dei 104 del Quarto Stormo. A destra il C130 della 46^A/B  (Arch. Andrea Zani 79)


* Senza renderlo noto a nessuno ( per evitare un iter burocratico che si sarebbe trascinato all’infinito e che si sarebbe certamente risolto con un divieto, perché nessuno avrebbe voluto assumersene la responsabilità. )  e quindi sotto la responsabilità del Com.te di Gruppo e dell’Uff.le tecnico,  per la navigazione verso e dalle Canarie sul velivolo leader della formazione dei 4 velivoli  F 104 fu installato un sistema GPS. L’apparato non aveva certo la miniaturizzazione che è stata oggi raggiunta ed era piuttosto ingombrante. Fu posizionato sul parasole del cruscotto fermato con abbondante nastro adesivo. L’alimentazione elettrica dell’apparato fu prelevata da un contatto dell’interruttore del gancio d’arresto posto in alto a destra sul cruscotto.
Le prove effettuate a Grosseto prima della partenza evidenziarono, all'inizio, che il GPS aveva problemi di rilevamento dei satelliti, ovviati osservando che il famoso nastro adesivo passava sull’antenna interna all’apparato e riposizionando il nastro . Inoltre, in caso di azionamento del gancio d’arresto l’apparato GPS perdeva l’alimentazione elettrica,  che con il gancio abbassato non poteva essere ripristinata, e non funzionava più ( la considerazione fu che se il pilota fosse stato costretto ad abbassare il gancio il funzionamento del GPS sarebbe stato l'ultimo suo problema)

T.Col. Zani


Squadron Exchanges
IX Gruppo con ALA Mixta 46a, 462°Sqdn - Gran Canarie agosto/settembre 1992

Base aerea: De Gando
Velivoli italiani partecipanti:
Ufficiali piloti: .T.Col. Enzo Vecciarelli (com.te di Gruppo), T. Col. Alberto Rosso, T.Col. Giorgio Riolo, Ten. Di Blasio,
Cap. Massimo Rossi, + 1 n.n.
Altri ufficiali: t.col. Andrea Zani ufficiale tecnico, ten. Massimiliano Torbidoni (4° R.M.V.), uff.le “I” di Gruppo, Uff.le TWR, uff.le Quercia radar.
Nota: Con gli Enti del soccorso Spagnolo viene coordinato il supporto per i velivoli italiani i quali, prima del balzo sull’oceano fanno scalo per rifornimento carburante a Moron de la Frontera (Siviglia): nessun F-104 ha mai percorso un tragitto cosi' lungo tanto da considerarsi un record per questo tipo di velivolo

A De Gando il personale italiano riceve la visita del Console Onorario d'Italia e dell’addetto aeronautico in Spagna gen. Silvio Mollicone  con la consorte.





1993




Comandante
Col. pil. Tosi Tiziano
fino 13 luglio 1993



Il 6 maggio 1993 l'F 104S ASA MM 6869 pilotato dal Ten.pil. Ettore Di Blasio in seguito allo spegnimento dell'A/B poco prima della rotazione, non riesce a prendere quota e, continuando la corsa  dopo aver strappato il cavo d'arresto della testata nord della pista, sfonda la rete di recinzione: in quel istatnte il pilota si lancia e prende in pieno la concertina (filo spinato) che gli si attorciglia intorno. Il velivolo continua nella sua traiettoria, attraversa la strada Castiglionese mancando di misura un’autovettura e terminando la corsa trecento metri al di fuori dell’area aeroportuale. Il pilota muore all'istante.
 (Rivista Sicurezza del Volo n.196 - 1996)



La concertina interrotta all'altezza della testata pista



Dal 28 giugno al 7 luglio velivoli del IX e 20°Gruppo vengono rischierati sulla Base Aerea Station Leeming, England per uno Squadron Exchanges con l' 11 Sqdn equipaggiato con Tornado F3

IX e 20° Gruppo - Squadron Exchanges con 11 Squadron  - England 28 giugno - 7 luglio 1993
Base aerea: Station Leeming
Velivoli italiani partecipanti: 9°Gruppo MM6802 4-1, MM6880 4-12; 20°Gr. TF-104G MM54251 4-34, F-104S/ASA,  F-104G MM6529/4-52
Ufficiali piloti: //
Altri ufficiali: //


Il 13 luglio 1993  il Col.pil. Tosi Tiziano cede il Comando stormo al Col. pil. Deminicis Orazio.


Cambio di comando al IX Gruppo:
In settembre il T.Col. Paolo Mugnai cede il comando al  T.Col. Carlo Serrafinelli.



TRENTESIMO ANNIVERSARIO 2°GEV - 4°CAMP - 4°RMV

Il 9 ottobre con un Raduno del personale, una mostra fotografica e un incontro conviviale nell'hangar per seicento persone si celebra il trentesimo anniversario del 2° GEV,  poi 4° CMP  e infine 4° RMV




1994





Comandante
Col. Deminicis Orazio



Il 18 marzo 1994 il Comandante dello stormo Col. pil. Orazio De Minicis, su TF-104G porta in volo  il giornalista aeronautico Gregory Alegi.



ULTIMO F-104G

Il 4 giugno 1994 l'F 104G (serial 4-49) compie l'ultimo volo portato dal T.Col. Fabio Landi comandante del 20°Gruppo.Sono trascorsi  esattamente 31 anni da quando l'11 marzo 1964 il primo  F-104G veniva assegnato al IX Gruppo C.I.O della  4ª Aerobrigata. Il 20° Gruppo a cui l’ultimo G appartiene, dalla costituzione ha abilitato oltre 1200 piloti e di questi oltre 110 hanno conseguito presso il gruppo la qualifica di istruttore.



Grosseto 1994, il 4-49 lascia la formazione (Foto Ciarini)



Squadron Exchanges
9°Gruppo  con 11 Squadron  - Danimarca 1994
Base aerea: Fighter Wing Skrydstrup
Velivoli italiani partecipanti: 9°Gr. MM6731 4-10 e MM6802 4-1
Ufficiali piloti: //
Altri ufficiali: //



NOTE:
Nel 1994 velivoli del IX Gruppo vengono rischierati in Danimarca sulla Base Aerea della Fighter Wing Skrydstrup, per uno Squadron Exchanges con il 727° e 730° Sqdn della Flyvevåbnet (Royal Danish Air Force) equipaggiati con velivoli F-16.
Il 4°Stormo partecipa in Belgio sulla Base Aerea di Florennes, alla diciasettesima edizione dell'esercitazione TLP


TACTITAL LEADERSHIP PPROGRAMME (TLP)


E' un' esercitazione alla quale partecipano paesi della NATO con l' obiettivo di accrescere l' efficacia della Forza aerea pianificando le attività, sviluppando l' abilità  e migliorando le tecniche delle missioni tattiche di volo.
Dalla sua prima edizione,  nel gennaio 1978, le esercitazioni si sono svolte sulla Jever Air Base (Germania) e dal marzo 1989 a Florennes (Belgio). A causa di restrizioni nello spazio aereo e per le precarie condizioni metereologiche responsabili dell' annullamento di diverse missioni dell' edizione 2009, a partire  dal 2010 l'esercitazione sara' spostata in Spagna sulla Base Aerea di Albacete.




1995




Comandante
Col. pil. Deminicis Orazio
fino 26 luglio1995



30°ANNO ANNIVERSARIO DI COSTITUZIONE 20°GRUPPO A.O.



Il 19 di marzo il Raduno di tutto il personale apparteunuto al 20°Gruppo A.O. e una manifestazione aerea, celebra il trentesimo anniversario di costituzione prima in gruppo autonomo e poi inserito nell'organico del 4°Stormo.

Nel 1995 inizia il programma di aggiornamento di cinquantacinque velivoli F-104 S-ASA e di 15 TF-104G alla versione M (modificato) assumendo la denominazione F-104S-ASA/M, quelli monoposto e TF-104G/M i biposto.
L’aggiornamento prevede l’installazione di una radio Have Quick a frequenza variabile non intercettabile, un nuovo Tacan, GPS, la rimozione dei pylon BL22 ai lati della fusoliera all’altezza del ruotino anteriore (configurazione mai usata in Italia perché non omologata) del sistema di contromisure elettroniche ALQ 70/72. I cruscotti e le consolles laterali sono rilavorati per permettere l’installazione di nuovi strumenti e pannelli radio e di navigazione.
Ma la parte di più laboriosa dell’intero programma è la sostituzione integrale dell’intero cablaggio del velivolo che prevede di disallestire completamente il velivolo in lavorazione lasciandolo come un guscio vuoto prima di procedere al montaggio del nuovo cablaggio.

Il 20 giugno il TF-104G MM 54256 del Cap. Massimo Lusini si inabissa  per cause non note presso l’isola di Montecristo (Li) causando la morte del pilota.

Il TF-104G MM 54256 è rimasto vittima di un incidente il 20 giugno 1995 provocando la morte del pilota, Cap.Massimo Maria Giovanni Lusini, 31 anni, istruttore presso il 20° Gruppo. L'aereo, partito da Decimomannu, stava volando verso Grosseto. Duranteil trasferimento, il pilota, che volava a 500 piedi, ha accusato dei problemi e subito dopo è avvenuto l'impatto. Lusini non ha tentato l'eiezione.

Il 22 luglio il TF-104G  MM 54261  4-42 nominativo India 4260, partecipa all' Intnl Air Tattoo at RAF Fairford.

Il 26 luglio 1995  il Col.pil. Deminicis Orazio cede il Comando stormo al Col. pil. Baldazzi Elia



NOTE:
il TF-104G 4-42 partecipa all'Air Tatoo a  RAF Faiford




(Autorizzazione concessa)




1996





Comandante
Col. Baldazzi Elia


 

Il 13 febbraio del 1996 durante la periodica valutazione tattica (TAC- Eval) condotta da una commissione internazionale NATO, l'F-104 4-12 ASA MM 6843, da poco  assegnato al IX Gruppo proveniente dal 51°Stormo (51-03), a seguito di un'avaria in atterraggio si schianta su un piazzale della zona industriale di Grosseto.
Il pilota
Ten. A. DeStefano, accortosi dell'ingovernabilità del velivolo si lancia sulla pista mentre l'aereoplano, prima dello schianto  prosegue per 5 Km superando la strada Castiglionese e la via Aurelia. Alcune macchine sono rimaste distrutte ma non ci sono stati danni a persone. Dei testimoni hanno raccontato che l'aereo ha "planato a terra" e poi ha preso fuoco.


NOTE:
Mentre gli altri reparti iniziano a ricevere gli F 104S-ASA/M il IX Gruppo in previsione della transizione, per primo,  sull’Eurofighter, continua a volare sugli S-ASA e a svolgere con immutato senso di responsabilità i suoi compiti istituzionali.





1997





Comandante
Col. Baldazzi Elia
fino 30 luglio 1997

Dal 23 settembre al 2 ottobre cinque Starfighters IX del e 20°Gr. vengono rischierati in Germania sulla Base Aerea di Neuburg,  per uno Squadron Exchanges con il TLG74 (Taktisches Luftwaffengeschwader 74) equipaggiato con velivoli Phantoms F4-F. La missione e' supportata dal trasporto C-130 Hercules
Stesso anno cinque Phantoms F4-F del JG74 vengono rischierati sulla Base Aerea di Grosseto, per uno Squadron Exchanges con il 4°Stormo  supportati dal trasporto C-160 Transal

Squadron Exchanges
IX e 20° Gruppo con JG74 - Germania 1997
Base aerea: Neuburg
Velivoli italiani partecipanti: MM6805/4-10 (arriva a Neuburg il 29/9 per sostituire il MM6930) , MM6908/4-52, MM6912/4-20, MM6923/4-21 e MM6930/4-12 (rientra a Grosseto il 30 settembre)
Ufficiali piloti: //
Altri ufficiali: //


Il 30 luglio 1997  il Col.pil. Baldazzi Elia cede il Comando stormo al Col. pil. Quattrociocchi Germano



1998




Comandante
Col. pil.  Quattrociocchi Germano

Nel 1998 inizia l'aggiornamento dei TF-104G con la conversione in TF-104M. Al programma partecipa anche il 4° RMV che convertira' 5 velivoli biposto con circa 5.200 ore/uomo di lavorazioni di 3° livello tecnico, livello Ditta, per velivolo. Le capacità del personale dell’RMV si metteranno particolarmente in risalto durante i test sui nuovi cablaggi installati che richiedono alcuni giorni di controllo continuativo per mezzo di un  apposito e complesso tester che per ogni singolo cavo elettrico misura isolamento, resistenza, impedenza e induzione magnetica rispetto agli altri cavi.  I test rilevano su tutti i TF lavorati poche lievissime difettosità facilmente eliminabili, ben al di sotto come numero e come gravità  della media di quelle rilevate solitamente in Ditta dopo analoghe lavorazioni.
Il IX Gruppo continua ad utilizzare gli F-104S-ASA.

In febbraio su richiesta della Ferrari, una squadra di specialisti del 4° RMV  si reca a Maranello per spostare il gate guardian F-104 4-27 in una zona più idonea all’interno del circuito di Fiorano.

Dalla Sardegna giunge a Grosseto il Typhoon 4-1 intercettato sul mare Tirreno da due F-104ASA del 4°Stormo che lo scortato fino sull'aeroporto dove sarà utilizzato per le prove dimensionali e di compatibilità con le infrastrutture rsistenti.

 

Grosseto 1998, prove dimensionali dell'Eurofighter (Foto Fassari)


Il 23 maggio 1998 a Pratica di Mare Giornata dell’Ala per ricordare il 75° anniversario dell’Aeronautica Militare: alla grande manifestazione aerea partecipano  alcuni F 104S-ASA del 4°Stormo e di altri Reparti.  Il leader della formazione degli F-104 e' il T.Col.Roberto Ripamonti com.te del IX Gruppo.



Pratica di Mare 23 maggio 1998. Ultima manifestazione su F-104Formazione di nove F-104ASA (Archivio Ripamonti 02)

In giugno un elicottero AB 212 della 604^ Squadriglia (equipaggio Col.pil. Raffaello La Mura, Cap.pil. Stefano Costa, M.llo Carlo Troiano, M.llo Carmine Di Stano) durante una normale esercitazione sugli Appennini, viene allertato dalla torre di controllo di Pisa per soccorrere due piloti di un velivolo da turismo precipitato nei pressi del Monte Cimone. Raggiunto il lugo dell' incivolo, gli infortunati vengono soccorsi e trasportati all' ospedale Santa Chiara di Pisa
 

Il 4 e 5 luglio 1998 due TF-104G MM54250/4-33 e MM54254/4-36 del 20°Gruppo sono esposti in mostra statica all' Airshow Koksijde (Belgio)
In agosto il 4°RMV viene reso autonomo dallo Stormo e passa alle dipendenze della 2^Divisione del Comando Logistico.




1999





Comandante
Col. pil. Quattrociocchi Germano
fino 2 settembre 1999

L'8 gennaio 1999 su richiesta della prefettura di Livorno un AB 212 della 604^Squadriglia (equipaggio: T.Col. Raffaello Lamura, Cap. Gianpiero Damiani e i M.lli Giorgio Gazzetta e Carlo Troiano) preleva un detenuto che si era infortunato per trasferirlo dal carcere dell'isola di Gorgona all'ospedale del capoluogo toscano. L'intervento dell'elicottero si era reso indispensabile poiche' le condizioni del mare non permettono la partenza della motovedetta dei carabinieri dal porto dell'isola.


 

Il 22 aprile viene inaugurata la lapide ai tredici piloti del Quarto decorati di Medaglia d' oro al Valor Militare. Alla cerimonia partecipano il Serg. pil. Lido Poli che nell' agosto 1940 durante un combattimento aveva perso un braccio ricevendo l' unica MOVM a vivente del Quarto e la signora Luigia Tudor Leotta vedova del Col. Eugenio Leotta, comandante dello Stormo caduto su Malta il 25 ottobre 1941.

Giovedi 2 settembre il Col. EnzoVecciarelli subentra al Col. Germano Quattrociocchi al Comando del 4°Stormo. La cerimonia presieduta dal Comandante della Brigata Aerea Caccia intercettori,gen.b.a. Aerea Fabio Del Meglio, si svolge nell'aviorimessa del 20°Gruppo.



GIORNATA AZZURRA 1999


Il 26 settembre, 5° anniversario della NATO , alla presenza del Capo di Stato Maggiore dell' AMI Gen. S.A. Arpino e di ventimila spettatori si svolge sulla base aerea di Grosseto l' unica manifestazione aerea militare in Italia per il 1999: la Giornata Azzurra 1999.


Con l'acutizzarsi della crisi del Kossovo, lo stormo rischiera sulla base di Amendola alcuni F-104S/ASA ai quali viene richiesto di assicurare un servizio di allarme su scramble a protezione delle  zone lasciate scoperte dai reparti che hanno i velivoli taskati per le altre esigenze dell’evento. La configurazione adottata è quella standard: tip tanks alle estremità alari, AIM9L al pylon BL104 destro e Aspide al pylon BL 104 sinistro.
 
 

Amendola1999 F-104ASA  4-53 del 20° Gruppo, ready in  15 minuti (Foto Brancaccio -Amendola)



Gioia del Colle 1999 F-104 ASA-M 4-3 del IX Gruppo, ready in 15' (Foto Brancaccio -Gioia del Colle)



l’Operazione “Allied Force” (24 marzo 1999 - 10 giugno 1999), cosi venne chiamata la campagna di attacchi aerei portata avanti dalla NATO per circa due mesi contro la Repubblica Federale di Jugoslavia di Slobodan Milošević, con l'intento di ricondurre la delegazione serba al tavolo delle trattative, che aveva abbandonato dopo averne accettato le conclusioni politiche, e di contrastare l'operazione di spostamento della popolazione del Kosovo allo scopo di predisporre una sua spartizione tra Serbia e Albania.
Dopo un a dir poco “travagliato” dibattitto politico, il governo di allora autorizzò l’uso delle basi italiane da parte della NATO che a sua volta rischierò circa 500 velivoli fra le varie basi italiane (principalmente dalla base USAF Aviano AFB e dalla base di Istrana) e portaerei sull’Adriatico, da dove partiranno per una serie molto intensa di attacchi aerei (in un secondo momento anche dall'Ungheria), contro la presenza militare serba in Kosovo. In media, la Serbia subì almeno 600 raid aerei al giorno.
Con l'acutizzarsi della crisi del Kossovo, vengono rischierati sulla base di Amendola e di Gioia del Colle, degli F-104S/ASA e M con armamento standard di 1 AIM-9L ed un Aspide, o 2 AIM-9L. In totale saranno 12 gli F-104 ASA/M appartenenti al IX, X, XVIII rischierati fra gli aeroporti di Amendola e Gioia del Colle. Questi velivoli furono impiegati per lo più in missioni di Ground Alert (allerta a terra), anche a causa della limitata autonomia, con prontezza operativa di 5’ e 15', per proteggere le zone lasciate scoperte da velivoli dell’alleanza impegnati in altre operazioni.
In tutta l’operazione Allied Force, gli F-104 dei vari gruppi coinvolti, effettuarono 158 sortite per un totale di 183 ore di volo
Curiosità: il cap. Pil. Salvatore Ferrara del X Gruppo C.I. (9° Stormo Caccia "F.Baracca"). E’ stato il primo pilota a decollare su Scramble reale con l’F-104 in un’azione bellica durante l’Allied Force" nella crisi nel Kosovo.
Nel settembre del 1999 (esattamente il 2), il Col. Enzo Vecciarelli subentra al Col. Germano Quattrociocchi al Comando del 4° Stormo. La cerimonia presieduta dal Comandante della Brigata Aerea Caccia intercettori, Gen.B.A. Fabio Del Meglio, si svolse nell’Hangar del 20°Gruppo.

A.F.



2 settembre 1999 il Col.pil. Quattrociocchi Germano cede il Comando stormo al Col. pil. Vecciarelli Enzo

In novembre due TF-104G.M del 20°Gruppo sono rischierati in Belgio sulla Base Aerea di Kleine-Brogel, per uno Squadron Exchanges con il 10° WING TAB

20° Gruppo - Base Aerea di Kleine-Brogel - Belgio 1999
Base aerea: Kleine-Brogel
Velivoli italiani partecipanti: MM54251 / 4-34 e MM54558 / 4-46
Ufficiali piloti: //
Altri ufficiali: //




2000




Comandante
Col. pil. Vecciarelli Enzo




Il 14 maggio 2000 sulla Base Aerea 115 Capitaine de Seynes di Orange-Caritat, sede della 5a Escadre de Chasse si svolge una manifestazione aerea organizzata dalla Forza Aerea Francese. Numerosi i velivoli  militari delle nazioni partecipanti: l' Aeronautica militare e' presente con due AMX del 32° Stormo e due F-104S ASA del 4°Stormo: 4-20 e 4-5.




Francia 2000, Orange air show. F-104ASA 4-5 (Foto Ciarini)


Il 22 agosto il TF-104  MM 54558 / 4-46 del 20°Gruppo, dopo il decollo non riuscendo a retrarre il carrello chiede assistenza ad un altro velivolo che conferma come il ruotino anteriore, in seguito ad un malfunzionamento, abbia assunto una posizione anomala, ortogonale all’avanzamento, estremamente pericolosa durante l’atterraggio. Viene deciso per il lancio dei piloti dopo aver fatto consumare il carburante. Il velivolo viene fatto precipitare in mare in zona prepianificata poco al largo  in localita' Marina di Alberese. I piloti Cap. Marco Amort e il S.Ten. Antonio Di Matteo si lanciano con successo.


-Tutta colpa di un carrello, da: L'Aeronautica: 'Tutta colpa di un carrello' Un inconveniente tecnico durante le procedure d'atterraggio la causa dell'incidente all' F104-
 

ROMA, 22 AGOSTO - Forse un inconveniente tecnico al carrello all'origine dell'incidente al caccia F-104 italiano che è precipitato in mare, al largo di Marina di Alberese, nel grossetano. È quanto ipotizza un comunicato diffuso dallo Stato Maggiore
dell'Aeronautica militare che rassicura sulle condizoni dei due componenti l'equipaggio, il capitano Marco Amort, 28 anni, originario di Predazzo (Trento), e il sottotenente Antonio Di Matteo, 24 anni, di Sant'Antimo, nel napoletano. A parte qualche contusione, i due piloti sono incolumi. L'inconveniente si sarebbe verificato quando i due piloti stavano completando le procedure per l'atterraggio all'aeroporto di Grosseto. A quel punto - continua il comunicato - sono state attivate le indicazioni che il manuale di volo prevede in questi casi, ovvero portare l'aereo in zona sicureza, nell'occasione in mare aperto, e quindi l'abbandono del velivolo attraverso il «lancio controllato», con l'espulsione dei due mediante il seggiolino eiettabile. Sono stati poi i vigili del fuoco del nucleo sommozzatori di Grosseto, che erano in zona per alcune esercitazioni, e i militari del Soccorso aereo, intervenuti con un elicottero AB-212, a recuperare i due componenti l'equipaggio del caccia inabissatosi in mare. Il relitto ora giace su un fondale di circa venti metri.


Dall'11 al 19 settembre F-104S/ASA del IX Gruppo sono rischierati in Norvegia per uno Squadron Exchanges


Squadron Exchanges
9° Gruppo - Norvegia 2000

Base aerea:
Velivoli italiani partecipanti: MM6705/4-5, MM6714/4-11, MM6824/4-3 e MM6825/4- 21
Ufficiali piloti: .
Altri ufficiali:


Dal 18 fino al 27 ottobre TF-104G del 20°Gruppo sono rischierati in Belgio sulla Base Aerea di Kleine-Broge, per uno Squadron Exchanges con il 10° WING TAB

Squadron Exchanges
20° Gruppo  con 10°Wing TAB - Belgio 2000
Base aerea: Kleine-Brogel
Velivoli italiani partecipanti: MM54250 4-33 (nominativo I 4250), MM54251 4-34 (nominativo I 4252), MM54253 4-35 (nominativo I 4253A), MM54237 4- 32, MM54553 4-44 (nominativo I 4251)
Ufficiali piloti: //
Altri ufficiali: //

Nota: Precedentemente, il 25 settembre 2000 era stata fatta una pre visita sulla Kleine-Brogel Air Base con il TF-104G MM5423 /4-32 (nominativo I 4237)



Kleine Borgel Air Base, Belgio. TF-104G  4-32(Foto Roger Seroo - www.i-f-s.nl)


Il 5 dicembre l'equipaggio della 604^Squadriglia e' allertato per una missione di trasporto
di una equpe medica dall'ospedale di Siena a quello di Teramo per effettuare una operazione di espianto organi ed una successiva di trapianto.

Il giorno successivo 6 dicembre, alle ore 12.30 l'equipaggio viene nuovamente allertato per una missione di trasporto di una paziente in pericolo di vita che doveva essere prelevata all'aeroporto di Perugia e trasportata allo scalo di Roma Urbe per un successivo ricovero al policlinico «Umberto I». Il decollo avveniva alle ore 12,45 dalla base di Grosseto per terminare all'aeroporto di Perugia alle ore 13,45, dopo il ricovero della paziente, l'elicottero ridecollava alla volta di Romna-Urbe dove atterrava alle ore 15. Impegnativo l'intervento per le condizioni atomosferiche.




2001




Comandante
Col. pil. Vecciarelli Enzo




70°ANNO ANNIVERSARIO DI FONDAZIONE
F-104S ASA Special color




(Arch.Fassari)


             

MUSEO DELL'AVIAZIONE DATANGSHAN


In vista dell'imminente radiazione, l'Aeronautica militare cede un F-104S (MM 6795) al Museo dell' Aviazione di Datangshan di in Cina. Il velivolo viene smontato e trasportato in volo a Pechino da un C-130J della 46^AB di Pisa: raggiunti a destinazione viene trasportato via terra nella sede del museo e rimontato dagli specialisti del 4°RMV. L'evento viene ricordato con una cerimonia alla quale partecipa Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica militare gen. Fornasiero, il Comandante dell'Aeronautica Militare Cinese Liu Shunyao e l'ambasciatore italiano in Cina Paolo Bruni.




Beijing maggio 2001.(foto Fassari)



CITTADINANZA ONORARIA CITTA' DI GROSSETO


Il 28 aprile 2001 nella ricorrenza del settantesimo anniversario di costituzione (1931 - 2001), lo Stormo riceve la cittadinanza onoraria della citta' di Grosseto.
A Marina di Grosseto con l'intervento della banda dell'A.M., viene inaugurato il  monumento “Al personale del 4° Stormo”, come omaggio alla storia militare e civile del glorioso reparto e in riconoscimento della sua felice integrazione con la comunità locale.  Benedetto dal Vescovo Giacomo Babini porta una targa che ne chiarisce la motivazione:

"Al 4° Stormo Amedeo d'Aosta ed al suo Personale per le nobili pagine di storia scritte a difesa dell'Italia ed a salvaguardia della democrazia e delle Libere Istituzioni, nonché per il fattivo contributo dato alla sicurezza ed allo sviluppo sociale ed economico di questa terra di Maremma"

Alla cerimnia sono presenti il Comandante del 4°Stormo Col. pil.Vecciarelli, il Presidente del Consiglio On. Giuliano Amato, il sottosegretario On. Minniti, il Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica, Gen. Fornasiero, oltre alle autorità militari, civili e religiose della provincia e i Veci convenuti in Raduno.
  Al momento dell'inaugurazione la pattuglia acrobatica stende sul cielo di Marina di grosseto un lungo tricolore.



Monumento al Personale del 4°Stormo. (foto Cocianni)



Fanno da cornice alla cerimonia
una trentina di  Ferrari portate dal Ferrari Club Italia, gemellato col 4° Stormo dal 1989.

Nel pomeriggio in aeroporto, 
si svolge la  manifestazione aerea che vede coinvolti tutti i velivoli F-104 in dotazione allo stormo e gli elicotteri AB212 della 604^ Squadriglia SAR. In finale l'esibizione delle Frecce Tricolori.


Il ? si svolge la cerimonia di cambio Comando al 20°Gruppo: il Col. Gian Luca Penni cede il comando a....? Durante la consegna in volo, il Col. Penni fa l' ultimo volo su Starfighter: viene trasferito alla 46^AB come Comandante del 50°Gruppo.



20°Gruppo, Cambio Comando in volo: passaggio a bassa quota a 250 nodi di una formazione di nove velivoli: tre TF-104G e tre F-104S-ASA del 20°Gruppo; due F-104 ASA del IX Gruppo. (Foto E. Schimmel)





Cambio Comando al 20°Gruppo. In piedi, da sinistra a destra: Marco Amort, GianCarlo Burragina (Comandante 9°Gr.), Andrea Truppo, col. Penni, Gabriele Zanchetta, Massimo Schiavinato, Giuseppe Cardullo, Stefano Pietropaoli. 
In basso da sinistra a destra: Ivan Laudizi, Ugo Gentilini Andrea Saglia, Emanuele Zulian, Federico Pasqui, Alessandro Scaburri (Foto E. Schimmel)


70°ANNO ANNIVERSARIO DI COSTITUZIONE DEL 4°STORMO


- Il Comandante Vecciarelli a Gorizia -


Per il settantesimo anniversario del 4°Stormo, alcuni appassionati si riuniscono a formare un gruppo* per organizzare la mostra fotografica sul 4°Stormo e l'aeroporto di Gorizia: presidenti il Sig. Cocianni Renato e il Com.te Fulvio Chianese figlio del Serg. pil. Raffaele, ancora vivente. Dopo i primi informali contatti con il reparto, il 1 giugno a Gorizia, il Comandante Vecciarelli incontra il gruppo organizzatore.

*
Chianese Fulvio, Cocianni Renato, D'Agostino Carlo, Fina Paolo,  Fratepietro Raffaella, Rusjan Grazia, Storni Giorgio;



Il 23 e 24 giugno l'F-104ASA 4-1/ MM 6943, per la Giornata Azzurra 2001 è in mostra statica sull'aeroporto di Ghedi. La livrea è quella del primo F-104 consegnato alla 4^Aerobrigata: fusoliera in metallo naturale con ali bianche lucido. Sulla deriva il logo del 70°Anniversario.



Ghedi 23 e 24 giugno 2001, Giornata Azzurra. F-104 ASA MM6943



70°ANNO ANNIVERSARIO DI COSTITUZIONE DEL 4°STORMO
- Mostra fotografica -


Il 15 luglio alla presenza del Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica Militare Gen. S.A. Sandro Ferracuti, del Comandante del 4°Stormo Col. pil. Vecciarelli, dei M.lli Arienti e Brancaccio, del Presidente della provincia Brandolin e dell'assessore comunale Cosma, la Sig.ra Romandini figlia del Serg. pil. Vittorio del 4°Stormo di Gorizia, inaugura la mostra fotografica.



70°ANNO ANNIVERSARIO DI COSTITUZIONE DEL 4°STORMO
- Reinaugurazione monumento DUCA D'AOSTA -


Il 13 agosto l'Airbus 319 dell'Aeronautica militare proveniente da Grosseto, con a bordo il Col. pil. Vecciarelli, il M.llo Brancaccio, il cappellano Cap. Don Nancini e il sindaco di Grosseto Dott. Antichi, nella prima mattinata atterra all'aeroporto di Ronchi dei Legionari: da qui le autorità proseguono per Gorizia per la reinaugurazione del monumento al Duca d'Aosta e del Lapidario Caduti 1°e 4°Stormo.


G8 GENOVA
OPERAZIONE GIOTTO


Dal 19 al 22 luglio  2001, 4 F-104 del IX Gruppo assieme ad altri reparti dell'Aeronautica militare, concorrono alla sicurezza dello spazio aereo italiano in occasione del G8 di Genova: l'operazione è mirata alla sorveglianza dei cieli a sud di Genova. I 104 del 4°Stormo a causa della limitata autonomia, si sono limitati a brevi missioni addestrative d' intercettazione. La scarsa autonomia infatti non consente l' utilizzo dell' aeroplano in vere e proprie Combat Air Patrols (CAP).
Nelle basi di Grosseto e Grazzanise, in caso di Scramble, viene ripristinata la prontezza in 5 minuti (ready in five) prevista durante la Guerra Fredda.
Gli F-104 armati di missili a guida radar semiattiva (Aspide) e a infrarosso (AIM-9 Sidewinder), sfruttando la capacita' di arrampicata, possono contrastare efficacemente ad una grande distanza dall' obiettivo prefissato, qualsiasi velivolo dirottato da kamikaze.

READY IN FIVE

Durante la guerra fredda la capacita' di reazione dei caccia intercettori è "ready in five" cioe' pronti al decollo in cinque minuti. Con la caduta del muro di Berlino e quindi con il venire meno della minaccia dai Paesi dell'est Europa, la prontezza viene portata a 15'. Dopo l'attacco terroristico alle torri gemelle di New York la  capacita' di reazione viene riportata in "ready in five"


Cambio Comando al 9°Gruppo
Il 24 settembre cambio in volo tra il Magg. pil. Giancarlo Buraggina uscente e il Magg. pil.  Stefano Porcedda subentrante.


Il Mag. pil. Porcedda è stato assieme al T.Col. pil. Piero Gavazzo (subentrato dopo di lui), l'ultimo Comandante del IX Gruppo con l' F-104 ed il primo con l'EFA. Pur non avendo mai fatto il passaggio sul nuovo velivolo, il Magg. pil. Porcedda  partecipera' l'11 dicembre 2003 alla "Sfida fra Purosangue": Ferrari  F2003-GA di  Michael Schumacher sfida Eurofighter Typhoon ancora di propietà dell'Alenia pilotato dall'astronauta Maurizio Cheli capo collaudatore.


Il 17 ottobre sulla base di Grosseto, lo stormo partecipa all' esercitazione internazionale interforze Squalo 2001


- SCRAMBLE -
27 ottobre 2001

Alle 13.45 due caccia F-104ASA si sono alzati in volo per intercettare un velivolo Antonov (Fokker secondo altre fonti) con nominativo libico in volo da Billund in Danimarca a Mitiga in Libia senza la Diplomatic Clearance


NOTE
Il primo pilota del IX Gruppo a fare il passaggio sull' EFA  è il Mag. pil.Daniele Picco.
 

2002




Comandante
Col. pil. Vecciarelli Enzo
fino 11 luglio 2002



Il 14 febbraio 2002 il Presidente della Reppubblica On.Ciampi e' in visita alla citta' maremmana: il velivolo presidenziale, l'Airbus 319 CJ atterra sull'aeroporto di Grosseto dove e' accolto dal Comandante Col. pil. Vecciarelli e dal vice presidente della Giunta regionale  Dott. Passaleva.


Il 4 marzo 2002 il 104ASA-M   M.M. 6929  precipita nei pressi di Castiglione della Pescaia: il pilota Cap. pil. Bertoli si salva lanciandosi.



PRIMA VISITA DELL'ASSOCIAZIONE CULTURALE 4°STORMO GORIZIA


Lunedi 20 maggio 2002  l'Associazione Culturale 4°Stormo di Gorizia e' in visita al 4°Stormo di Grosseto.




I' 11 luglio 2002  il Col.pil.  Vecciarelli Enzo cede il Comando stormo al Col. pil. Rosso Alberto.

Il Col. pil. Alberto Rosso ritorna a Grosseto dove ha svolto la carriera operativa di pilota arrivando a ricoprire nel 1994, l'incarico di comandante del IX Gruppo.

 

Cambio Comando Stormo, da sinistra Col.pil. E.Vecciarelli, Col.pil. A.Rosso. (Lab.fot.4°Stormo) 


Lasciando il Reparto il Col. Vecciarelli commenta: "La più bella ed importante esperienza umana e professionale della mia vita"



Il 15 settembre 2002 l' A.B. 212  della 604^Squadriglia 4-66 , interviene alll' Albenga Air Show 2002 esibendosi sul Lungo Mare Andrea Doria.



Lungo Mare Andrea Doria AB 212 della 604^Squadriglia
(Arch. AeClub Savona) 



Dal 31 ottobre 2002 ad aprile/maggio 2003 uomini e mezzi dello stormo vengono rischierati a Istrana  per consentire interventi strutturali sulla base di Grosseto e in particolare per il rifacimento della pista in vista dell'arrivo dell'Eurofighter. Gli Starfighter rischierati sull' aeroporto veneto sono 8/9 che, a rotazione rientrano al 4° RMV  per la manutenzione programmata. A Grosseto decolli e atterraggi vengo effettuati dal raccordo parallelo alla pista principale.



Istrana 2002 TF-104. Il Col. Rosso porta in volo il Cappellano del 4°Stormo don Giorgio Nencini.  (Foto Fassari



Durante  il rischieramento ad Istrana viene assicurato sia il servizio di sorveglianza dello spazio aereosia l'addestramento dei piloti.





Istrana decollo di due F-104 del 4°Stormo (Foto D. Bigolin) 



NOTE
Nel 2009 vengono assegnati al IX Gruppo gli F-104 nella versione ASA-M.
La 604^Squadriglia durante l'anno svolge  ?? ore di cui 17 notturne, 24 sono stati i trasporti di ammalati, 4 di embolizzati, 4 ricerche in montagna per persone disperse o in difficoltà, 5 ricerche in mare, 2 alluvionati, 4 ricerche di dispersi.



2003




Comandante
Col. pil. Rosso Alberto




ESERCITAZIONE STO/FP CENTAURO II


Nei primi mesi dell'anno in ambito della Divisione Aerea Caccia Intercettori si svolge sulla base aerea di Grosseto l' Esercitazione STO/FP Centauro II


AIR EXPO 2003


L'11 aprile 2003 il comandante Col. pil. Alberto Rosso inaugura a Gorizia Air Expo 100, rassegna espositiva di ultraleggeri, materiali e mezzi aerei organizzato dall'Associazione Culturale 4°Stormo.



In luglio il 4°Stormo partecipa con il TF-104  4-48 sulla base RAF di Fairford Regno Unito,  al Royal International Air Tattoo


In agosto la 604^Squadriglia e' impegnata in un' esercitazione SAR  sul lungomare di Marina di Grosseto.



Marina di Grosseto, esercitazione SAR (Foto Santilli Fabio)



Il 15 settembre  ad Istrana,  per il sessantesimo del 103°Gruppo C.B. del 51° Stormo, l' F-104ASA-M 4-9 e' in mostra statica sull'aeroporto.




Istrana Air Base 15 settembre 2003. F-104 ASA-M  4-59 (Foto Di. Bigolin)


Per il cinquantesimo anniversario dello ? Sqdn., dal 26 settembre due TF-104 G del 20°Gruppo sono rischierati sulla Base Aerea di Volkel in Olanda.

20° Gruppo - Squadron Anniversario - Olanda 2003
Velivoli italiani partecipanti: MM54261 4-42, MM54556 4-47
Ufficiali piloti: //
Altri ufficiali: //


Volkel Air Base, 26 settembre 2003. TF-104G 4-42 e 4-47.
(hottail.nl)


Il 28 settembre per il Campionato del mondo di Superbike, un elicottero AB 212 della 604^ Squadriglia viene rischierato sul circuito di Imola per garantire in caso di necessita' il trasporto sanitario d' urgenza. L' equipaggio e' affiancato da un medico anestesista e due paramedici. *



Imola 28 settembre 2003, da sinistra i piloti D.Arcangeli e V.Persi Paolo su Ducati Fila 999F03. (Arch. Ducati)

* In caso di emergenza l'AB 212 della 604^Squadriglia può raggiungere l’ospedale Maggiore di Bologna in meno di 10 minuti e l’ospedale Bufalini di Cesena ancora prima.


40°ANNIVERSARIO GEA
240.300 ore di volo prodotte


Il 4 ottobre 2003 a Grosseto, si tiene il Raduno per il 40° anniversario del 2°GEV/4°CMP/4°RMV che, in quaranta anni ha prodotto oltre 240.300 ore di volo. L'evento viene ricordato con uno special color che per l'originale colorazione, è soprannominato "Baci Perugina".




F-104ASA-M "Baci Perugina". (Arch. Zani)


La colorazione adottata vuole rendere evidente un significato fortemente simbolico: il velivolo perde la livrea grigia con la quale ha volato per molti anni e si tinge di azzurro per diventare una cosa sola con il cielo pieno di stelle, a giustifica del suo nickname “starfighter" (cacciatore di stelle) e che rappresenta il cielo del mito immortale che diventa così la sua naturale dimensione. Sulla parte grigia sono riprodotti tutti i distintivi dei Reparti che hanno avuto in dotazione il 104 e i distintivi dei GEV, del 4°CMP e del 4°RMV che ne hanno curato la manutenzione.



Grosseto Air Base 4 ottobre 2003; in centro il Gen.S.A. Tiziano Tosi; alla sua destra Col.Rosso. L'ultimo pilota a destra fu il primo pilota dell'AM a volare sull'Eurofighter e quello che seguì il programma di sviluppo.(Arch. Andrea Zani )



CORSI FORMAZIONE EFA


In novembre il IX Gruppo cede gli ultimi F-104 ASA-M al 20°Gruppo per dedicarsi completamente all'Eurofighter. Piloti e  specialisti dei due gruppi e ufficiali tecnici del 4° RMV, vengono inviati ai corsi di formazione a Torino presso gli stabilimenti Alenia nel seguente ordine: prima un gruppo di quattro piloti e specialisti tra ufficiali tecnici e capivelivolo, a seguire motoristi, montatori, elettricisti, avionici e da maggio-giugno 2004 gli armieri.
Il secondo corso si terra' a Grosseto da personale dell'Alenia e quelli successivi a Cameri presso il 1° RMV.



Torino 2003 Corso Specialisti EFA (Foto Fassari )




UNA SFIDA DA VIVERE INSIEME






Nel cinquantesimo anniversario della scomparsa del pilota Tazio Nuvolari, l' 11 dicembre 2003 a Grosseto si svolge la gara di velocita su traguardo' tra Eurofighter e Ferrari F2003 GA. Inizialmente denomionata Sfida fra purosangue, la gara viene successivamente rinominata Una sfida da vivere insieme.
Ai comandi del Typhoon è l' astronauta Maurizio Cheli mentre la F2003 GA è pilotata da
Michael Shumacher sei volte campione del mondo . La sfida si svolge su tre lunghezze diverse: 1^ distanza 600 m. vince la Ferrari con 9.4 sec. contro i 9.6 del caccia; 2^ distanza 1200 m. vince l' Eurofighter con 14.2 sec. contro i 16.7 della Ferrari; 3^ distanza, intermedia, 900 m. vince l' Eurofighter con 13 sec. contro i 13.2 della Ferrari.



 Typhoon (ancora di proprietà di Alenia) e F2003 GA  (Arch. Fassari) 



40 ANNI DI F-104


Nello stesso mese di dicembre il IX Gruppo festeggia i quaranta anni di F-104. Il velivolo 4 - 9, Dardo 21 (F-104S-ASA-M MM6873), viene ripitturato con i colori dello Stormo: nero, bianco e lo stemma del cavallino rampante sovrastato dalla corona ducale. Due fasce bianche corrono lungo la fusoliera sfumando in corrispondenza del piano verticale. L' estremita' di quella superiorie raffigura l' inconfondibile sagoma del 104 mentre quella inferiore con la stella, rappresenta il simbolo della Lockheed. Per l' originale colorazione il velivolo e' soprannominato Nerone.



F-104 ASA-M Nerone. (Arch. Fassari) 



NOTE

Attivita' 604^Squadriglia al 30 giugno 2003: 23,59 ore volate di cui più di 17 in notturna; 14 i trasporti di ammalati che necessitavano di cure urgenti, 4 trasporti di organi per trapianti, 7 ricerche in montagna di persone e 3 ricerche in mare.




Grosseto Air Base marzo 2003, specialisti della 604^ Sq. durante un'esercitazione (Foto F.Santilli) 


L'addestramento durante l'anno prosegue regolarmente, compreso quello notturno che e' concentrato nella giornata di lunedi.



Grosseto Air Base, decollo notturno di un F-104ASA-M. (Foto Fassari) 



Durante il pellegrinaggio itinerante del 2003,  la statua della Madonna di Fatima fa sosta a Grosseto al Comando Stormo.



Ufficio comando, da sinistra: Don Giorgio Nencini, Dom ?, Col. Alberto Rosso




2004




Comandante
Col. pil. Rosso Alberto
fino 7 luglio 2004



PRIMO EUROFIGHTER BIPOSTO


Arriva il primo Eurofighter
Il 16 marzo l' F-104S ASA MM6873 4-9  Black Beauty del IX Gruppo e il TF-104-G MM54253 4-20, colorazione azzurra con il leone di colore giallo del 20°Gruppo, intercettano nei cieli di Grosseto il primo Eurofighter (MM55093) destinato al 4°Stormo.
Comandato dal Gen. S.A. Garriba, il velivolo (biposto) tocca la pista dell'aeroporto di Grosseto alle ore 10.48.


Consegna in volo: F-104ASA M special color del IX Gruppo (Nerone) a sinistra e TF-104G del 20°Gruppo (Unus Sed Leo) a destra  scortano il primo Eurofighter destinato al 4°Stormo (Lab.fot.4°Stormo)




GIORNATA AZZURRA 2004

 
Il 30 maggio 2004 sull'aeropoto di Pratica di Mare (Rm) in una grande festa aperta al pubblico, si svolge la Giornata Azzurra 2004  e contemporaneamente il Raduno mondiale degli F-104 alla quale partecipa anche il 4°Stormo: questa data sancisce l'uscita di scena, dopo cinquantuno anni di servizio nell'Aeronautica militare italiana del caccia della Lockheed. All'evento sono presenti il Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica gen.s.a. Sandro Ferracuti, il Capo dello Stato On. Carlo Azeglio Ciampi e il Presidente del Consiglio On. Silvio Berlusconi.



Giornata Azzurra 2004, sorvolo di nove F-104. I tre centrali sono special color: F-104S ASA M 999 Ducati; TF-104 Azzurrone; F-104S ASAM Nerone;  (Arch. Fassari volo_29)



COME RONDINE IN CIELO
memorie di un pilota triestino del 4°stormo di Gorizia


Venerdi 18 e sabato 19 giugno 2004 il comandante Col. Rosso accompagnato da una delegazione del 4°Stormo (Cap. D.Arcangeli, T.Col. G.Longo,  Magg. D.Picco,Ten. S.Florio,Lt. M.Mancianti, L.t. A.Fassari, M.llo  G.Brancaccio, 1Ma. R.Malet, 1Ma. G.Sgambato e  1Ma. G.Failla), giunge a Gorizia per la presentazione libro dell'Associazione Culturale 4°Stormo Gorizia "Come rondine in cielo"



Il 7 luglio 2004 il Col.pil. Alberto Rosso cede il Comando Stormo al parigrado Col.pil. Vittorio Iannotta. 


Passaggio di consegne al comando stormo: Col. pil. Rosso a sinistra, col.Iannotta a destra (Lab.fot.4°Stormo) 


Il 26 agosto a Marina di Grosseto la 604^Sq. compie un' esercitazione di recupero in mare dì un naufrago.



L'elicottero cerca il luogo segnalato per l'intervento (arch. Santilli)



Il 31 agosto il T.Col.pil. Stefano Procedda cede il Comando del IX Gruppo al T. Col.pil. Piero Gavazzo.

NB: Il T.Col. Stefano Procedda è l'ultimo comandante del IX con in dotazione gli F-104 e il primo comandante del IX con i primi due EFA.

Il 9 settembre il Capo di Stato Maggiore della Difesa Ammiraglio Giampaolo Di Paola , accompagnato dal Gen. S.A. Leonardo Tricarico Capo di Stato Maggiore dell' Aeronautica visita il 4°Stormo. I due Ufficiali sono ricevuti dal Gen. B.A.  Pietro Valente comandante della Divisione Caccia Aquila  e dal Col.pil. Vittorio Iannotta comandante il 4°Stormo. Dopo la visita alla base, l' Ammiraglio Di Paola effettua un volo sull' Eurofighter EF2000 esprimendo il  compiacimento per le elevate prestazioni del caccia che entro l'anno sostituira' l' F-104.




Il C.S.M.D. DiPaola e il C.S.M.A. Tricarico dopo il volo sull' EFA (Lab.fot.4°Stormo)


Il magg. Picco e il cap. Vidoni a Miramare
Il 22 ottobre il Magg. pil. Picco e il Cap. pil. Vidoni sono a Trieste al castello di Miramare, residenza di Amedeo di Savoia, per la mostra organizzata dall'Associazione 4°Stormo sul Duca d'Aosta.


ULTIMO SCRAMBLE PER L' F-104


Ultimo scramble

Con informativa del 23 febbraio 2004 lo Stato Maggiore Aeronautica dispone la dismissione  in data 31 ottobre 2004 della linea F-104. Alle 8,25 di domenica 31 ottobre una coppia di F-104S ASA M, pilotati dal Magg. pil. Aurelio Covotta Comandante del 10°Gruppo del 9°Stormo e dal Ten. pil. Rolando Pellegrini del IX Gruppo del 4° Stormo, decollano per l' ultima volta su allarme con l'F-104.



NOTE

Dal 2004  velivoli del 4°Stormo partecipano alle operazioni di Air Policing in Slovenia, alternandosi in questo servizio rispettivamente con Grecia e Ungheria. L'operazione ha come obiettivo di preservare l'integrità dello spazio aereo della NATO, rafforzando l'attività di sorveglianza dei cieli  della Slovenia che non possiede capacità e strutture per la difesa aerea autonoma. L’Italia come altri Paesi opera per questo impegno nell’ambito dell’Alleanza.





2005



Comandante
Col. pil. Iannotta Vittorio


Il 6 marzo 2005 il comandante del IXGruppo Ten.Col.  pil. Piero Gavazzo partecipa   a Gorizia alla cerimonia commemorativa dell'anniversario della morte del Duca d'Aosta.



500 ORE DI VOLO CON EUROFIGHTER

Il 21 marzo una cerimonia commemora le prime 500 ore di volo con l'Eurofighter che vede la partecipazione degli MB 339 delle Frecce Tricolori



500 ore di volo con Eurofighter (Lab.fot.4°Stormo)



904° GRUPPO EFFICIENZA VELIVOLI (G.E.A.)


II 1°aprile viene costituito e diventa operativo il 904 Gruppo Efficienza Aeromobili (G.E.A.) che si occupa della parte tecnica e del supporto logistico del nuovo sistema d' arma di tutti ivelivoli F200/TF200 dello Stormo: con il nuovo ordinamento scompare la figura dello specialista all' interno dei Gruppi di volo.



PRIMO EUROFIGHTER MONOPOSTO


Il 19 aprile iI comandante col. lannotta, riaffermando una tradizione cara al reparto del Cavallino rampante che vuole che ogni nuovo aeroplano venga ritirato presso la ditta produttrice dal comandante di Stormo, atterra poco dopo mezzogiorno  sulla Base Aerea di Grosseto con il primo Eurofughter monoposto (IS 02  MM 7270) consegnato all' Aeronautica Militare dall' Alenia Aeronautica. Il velivolo e' scortato da una coppia di biposto del 9°e 20°Gruppo. Sul piazzale del 9°Gruppo il monoposto e' atteso dal personale dello Stormo e dai rappresentanti della Commissione Difesa del Senato senatori Mario Palombo, Roberto Biscaradini, Romano Ferrari Zumbini, Gianni Nieddu e Alberto Zorzoli, accompagnati dal Gen. D.A. Luciano Massetti vicecomandante della Squadra Aerea già comandante del 9° Gruppo nel 1989.



Grosseto, 19 aprile 2005. L' Eurofighter monoposto pilotato dal Col. Iannotta scortato da due EFA biposto. (www.aeronautica.difesa)



SIMULATORE VOLO


L' addestramento su simulatore inizialmente viene eseguito presso le Ditte Alenia di Torino e Galileo di Ronchi dei Legionari (Go); dal 2009 tale attivita' sara' svolta in modo autonomo presso il 20°Gruppo su  ASTA (Air Synthetic Training Aircraft) building.



Grosseto. 20° Gruppo O.C.U., simulatore EFA (foto Cocianni)



Il 2 giugno Festa della Repubblica, una formazione di tre Eurofighter TF 2000 del 4° Stormo sorvola i Fori Imperiali: è l'ultima volta che velivoli militari, fatta eccezione per la PAN, sorvolano il centro di Roma.



Roma Fori Imperiali, 2 giugno 2005. Formazione di tre EFA del 4° Stormo. In primo piano il  4-23,  MM55095 del 20° Gruppo.
(VenetoMilitaryAviationSociety)


Il 2 settembre 2005 dopo 64 anni il 4° Stormo torna a volare nei cieli di Gorizia con l' Eurofighter 2000 ai comandi del T.Col. Piero Gavazzo.




Aeroporto di Gorizia 2 settembre 2005, sorvolo  dell'Eurofighter pilotato dal T.Col. pil. Gavazzo  (Foto Scafuri)



1000 ORE DI VOLO CON EUROFIGHTER


Il 19 ottobre l'Eurofighter raggiunge il traguardo delle 1000 ore volate.



50° ANNIVERSARIO DELL'INDIPENDENZA DELLA REPUBBLICA D'AUSTRIA
prima uscita dal territorio nazionale degli EFA italiani


Il 26 ottobre 2005, in occasione della scelta di acquisire degli Eurofighter da parte della Luftstreitkrafte, il governo Austriaco invita quattro Eurofighter Typhoon (uno per ogni nazione facendo parte del consorzio iniziale, ovvero: Gran Bretagna, Germania, Italia e Spagna) a sorvolare in formazione su Vienna per le celebrazioni del
50° anniversario dell' Indipendenza e delle forze armate.




EFA delle quattro nazioni produttrici sorvolano Vienna (Arch.Fassari)



NUOVAMENTE IL SERVIZIO D'ALLARME H 24

 
Dopo un periodo indispensabile per la transizione sulla nuova macchina e di lavori per l' adeguamento delle infrastrutture, il 16 dicembre 2005 il 4° Stormo torna a svolgere il Servizio d'allarme H24 della Difesa Aerea. Una coppia di Typhoon armati, preparati e posizionati negli shelters danno nuovamente il via al Servizio di Sorveglianza dello Spazio Aereo (S.S.S.A.) dalla base di Grosseto, temporaneamente sospeso dopo la dismissione del 104.
Per suggellare l' evento nella mattinata del 16, si svolge sulla base grossetana una simulazione di difesa aerea. Proprio per garantire il servizio di decollo immediato in caso di allarme reale la simulazione e' stata condotta con due velivoli diversi da quelli tenuti in prontezza operativa: sono stati infatti utilizzati due Eurofighter biposto, a bordo di uno dei quali era presente il Gen.S.A. Giulio Mainini Comandante la Squadra Aerea. La simulazione e' iniziata con la ricezione dello "scramble" presso la sala operativa dello Stormo. La missione ipotizzata era quella di intercettare un velivolo potenzialmente ostile, in gergo "bandit" simulato da un MB.339CD. In tempi rapidissimi i due Eurofighter sono decollati e nel giro di pochi minuti hanno raggiunto il "velivolo sospetto". Diverse le autorita' presenti alla simulazione fra le quali l'amministratore delegato di Alenia Aeronautica Ing. Giovanni Bertolone.



Eurofighter del 4°Stormo intercetta un B.747 (Arch. Fassari)


NOTA
Il 24 novembre la base aerea di Grosseto ospita un importante convegno medico dal titolo: "La sicurezza dei cittadini nei sistemi complessi -sanita' ed aviazione due realta' a confronto
". L 'incontro nato dall' iniziativa dell' ordine dei medici della provincia di Grosseto in collaborazione con l' Aeronautica Militare, 
è salutato dal Comandante del 4° Stormo Col. Pil. Vittorio Iannotta e dal presidente dell' ordine dei medici della provincia di Grosseto Dott. Sergio Bovenga, il quale ha evidenziato come la medicina moderna dovrebbe prendere ad esempio la "Sicurezza sul volo" nella gestione degli eventi di pericolo e nella prevenzione e discussione degli errori occorsi.




2006



Comandante
Col. pil. Iannotta Vittorio
fino 13 luglio 2006


Il 15 febbraio nel corso di una visita alla base di Grosseto, il Gen. Severino Gomez Pernas, comandante logistico dell' Ejercito de l' Aire, effettua il suo primo volo con l' Eurofighter. L'alto ufficiale spagnolo  accompagnato dal Gen. Antonio Altorio dell' A.M. e dal comandante Col. pil. Iannotta, ha modo di apprezzare le qualita' del velivolo e dello Stormo che primo al mondo ha conseguito la capacita' operativa sul nuovo caccia. Dopo il volo sul TF 200, il Generale Pernas con la delegazione spagnola visita il 904°GEA, cuore dell'attivita' tecnico-operativa del nuovo sistema d'arma sull’aeroporto di Grosseto.



GIOCHI OLIMPICI INVERNALI TORINO 2006

OPERAZIONE "JUPITER"


Dal 10 al 26 febbraio 2006  durante lo svolgimento dei  XX Giochi Olimpici invernali di Torino, due Eurofighter del 4°Stormo assicurano la sorveglianza dello spazio aereo.



Una coppia di Eurofighter del 4°Stormo impegnati in una missione dell'operazione "Jupiter" a difesa dei Giochi Olimpici invernali di Torino 2006 (Lab.fot.4°Stormo)


SPING FLAG 2006


Il 24 maggio nell'ambito dell' Esercitazione Spring Flag 2006 che si tiene in Sardegna a Decimomannu, due Eurofighter del IX Gruppo operano dalla base aerea di Grosseto.


Testo di Giorgio Ciarini
La Spring Flag 2006 ha avuto luogo presso l'Aeroporto di Decimomannu (CA),  le attività hanno avuto inizio l’8 maggio e si sono protratte fino al 27. Si e' trattato di una esercitazione complessa che si svolge ogni anno in Italia e che vede impegnati equipaggi di volo dell'A.M. e di altre nazioni, nonché uomini e mezzi dell'Esercito Italiano e della Marina Militare. Nel 2006, a questo articolato evento, ha preso parte anche l'E.A.G. (European Air Group) che congiuntamente alla Spring Flag ha condotto la propria esercitazione multinazionale denominata "Volcanex 06".
Lo scenario esercitativo così arricchito ha visto la presenza di velivoli francesi, israeliani, tedeschi e di due velivoli AWACS della NATO, non che di personale delle forze armate britanniche, belghe, e olandesi. Presente di un team di osservatori giordani e tunisini.
La "Spring Flag" costituisce un ottimo banco di prova per gli assetti italiani e multinazionali dedicati alle componenti delle NATO Response Forces (NRF) ed, in particolare, per il personale dell'Aeronautica inserito nel "Deployable Combined Air Operation Centre (DCAOC)", ovvero un'unità mobile di comando e controllo delle operazioni aeree schierabile fuori area, anche in contesti multinazionali.
Lo scopo dell'esercitazione è quello di addestrare il personale a condurre attività COMAO (Composite Air Operations - Operazioni aeree complesse) e C-SAR (Combat Search and Rescue -Ricerca e soccorso in zona ostile), nel più ampio contesto di "Peace Support Operation (PSO)", per migliorare il livello di standardizzazione tra le forze destinate ad operare in eventuali future coalizioni. Le operazioni aeree vengono svolte da una base simulata in un teatro operativo fuori dai confini nazionali e vengono  coordinate da un centro di comando e controllo remoto, il DCAOC (Deployable Combined Air Operation Centre) a guida italiana, che opera sull'aeroporto di Alghero. La distanza tra il centro il DCAOC e la base di dispiegamento degli assetti (rispettivamente Alghero e Decimomannu), serve quindi a riprodurre, in un contesto quanto più realistico possibile, le condizioni di impiego reale delle forze delle forze per la condotta delle operazioni aeree nel contesto di una missione fuori area.
Gli assetti...
All'esercitazione Spring Flag/Volcanex che è stata gestita dal Comando Operativo delle Forze Aeree (COFA) di Poggio Renatico (FE), hanno partecipato tutte le linee aero tattiche dell'Aeronautica (Typhoon - che ha operato da Grosseto -, F16, Tornado, AMX, C130J, MB339, HH-3F) congiuntamente ai velivoli AV-8B Harrier della Marina, mentre la NATO parteciperà con due velivoli E 3A AWACS.
Per quanto riguarda le componenti straniere è prevista la partecipazione dei caccia "Mirage" francesi, che hanno operato dalla base di Solenzara, e F-15 israeliani. Per gli elicotteri ci saranno UH-1D tedeschi e Puma francesi (da Decimomannu). Il supporto sarà invece garantito da un Falcon DA 20 ECM (inglese) per la guerra elettronica e da un KC135 per il rifornimento in volo ed un E 3F nel ruolo AWACS (francese).
Inoltre, nell'ambito dell'esercitazione sono state schierate anche le componenti contraeree dell'A.M. e dell'E.I. per la difesa di punto (batterie contraeree Hawk e Stinger dell'Esercito e sistemi SPADA dell'Aeronautica), questi sistemi hanno contribuito a conferire allo scenario un elevato grado di realismo mettendo alla prova sia la componente in volo, che la struttura di Comando e Controllo dell'Aeronautica operante da strutture mobili, aerotrasportabili e fisse.
Il trasporto di bio-contaminati...
Parallelamente alle attività principali delle forze aeree e contraeree, sono state condotte missioni di ricerca e soccorso in area ostile (Combat SAR) ed evacuazione medica (Medevac) con l'impiego di militari appartenenti al 16° Stormo Fucilieri dell'Aria dell'Aeronautica, agli Alpini "Ranger" dell'Esercito e al Reggimento "S. Marco" della Marina.
In particolare, è stata organizzata una simulazione di trasporto sanitario con l'utilizzo della nuova barella isolata ATI (Aircraft Transport Isolator) a bordo un velivolo C-130J. Le operazioni di soccorso medico sono state condotte dal neo costituito team di bio-contenimento dell'A.M. che ha prelevato e messo in sicurezza un diplomatico del Ministero degli Affari Esteri che ha partecipato all'esercitazione. L'Unità di crisi dell'omonimo ministero è stata presente, inoltre, nei giorni 17 e 18 maggio, in qualità di osservatore delle operazioni di evacuazione medica, con la presenza del Capo Unità di Crisi consigliere Elisabetta Belloni.
Media simulation...
Per la prima volta, inoltre, l'Aeronautica ha attivato una cellula di ufficiali addetti stampa che si è inserita nell'ambito dello scenario operativo della Spring Flag. Lo scopo sarà quello di migliorare le capacità di comunicazione della Forza Armata con gli organi d'informazione pubblica anche in contesti altamente operativi e particolarmente disagiati.



75° ANNIVERSARIO 4°STORMO
5 - 6 giugno 2006


Il 5 e 6 giugno 2006 a Grosseto si svolgono le celebrazioni  per il 75° Anniversario del 4° Stormo.
L'importante avvenimento inizia nel pomeriggio in aeroporto con la deposizione di una corona d' alloro al monumento dei Caduti e lo scoprimento nell'ufficio del comandante di un quadro donato dai "Veci". La giornata si conclude con la serata di gala  al circolo ufficiali a Marina di Grosseto. Il giorno 6 alla presenza delle autorita', delle figlie del Duca d'Aosta Amedeo di Savoia e di oltre quattromila persone,  si svolge la manifestazione aerea al termine della quale si esibisce la Pattuglia acrobatica.


Il 13 luglio 2006 il Col. pil. Vittorio Iannotta cede il Comando Stormo al parigrado Col. pil. Nuzzo



A sinistra il Col. pil. Nuzzo, a destra Col. pil. Iannotta (Lab.fot.4°Stormo)


INTERNATIONAL SECURITY ASSISTANCE FORCE


Da luglio a dicembre lo stormo e' impegnato nell' operazione ISAF in Afghanistan, con la partecipazione di una “Task Force” di circa 70 uomini dotati di elicotteri AB212 ICO (Incremento Capacità Operativa). Inizialmente inquadrato nel 51° Stormo, con l'arrivo della bandiera di guerra del 4° Stormo il 17 settembre (la prima volta nel dopo guerra che la bandiera lascia il territorio nazionale) diventa "Reparto Distaccato del 4° Stormo Kabul" ma con personale tratto anche dal 51° Stormo di Istrana (TV), dal 10° Reparto Manutenzione Elicotteri di Vicenza e dal 16° Stormo di Martina Franca (BR). Oltre alla componente operativa di piloti, aerosoccorritori ed altro personale di supporto, la TF Seagull comprende una sezione tecnica, una componente di Fucilieri dell'Aria con compiti di protezione delle forze e una sezione logistica.

Il 19 agosto Il Presidente del Consiglio Romano Prodi accompagnato dal Capo di Stato Maggiore dell'Aeronautica Gen. S.A. Tricarico, visita la base aerea di Grosseto. 


Il 31 agosto il T.Col. Gavazzo con un Eurofighter del Quarto compie un volo di ricognizione sull'aeroporto di Gorizia in preparazione del sorvolo del 1°settembre.




75° ANNIVERSARIO 4°STORMO
Gorizia 31 agosto - 1 settembre 2006


Il 31 agosto e il 1°settembre 2006 l'Associazione Culturale 4°Stormo organizza a Gorizia le celebrazioni  per il 75° Anniversario del 4° Stormo.
L'importante evento inizia il 31 agosto con la serata di gala presso 
l'Azienda agricola di Castelvecchio a Sagrado (Go) con la partecipazione  del T.Col. Longo in rappresentanza del comandante Col. pil. Nuzzo, dei Lt. Mancianti, Venturini e Samele.
L'1 settembre in aeroporto, la celebrazione di una SS Messa sui piazzali del 4°Stormo e dopo i discorsi ufficiali triplo passaggio sul cielo campo di tre Eurofighter del Quarto.

Piloti:
capoformazione T.Col. pil. Piero Gavazzo comandante il IX Gruppo.
gregario destro T.Col. Aarnn pil. Daniele Picco.
gregario sinistro T.Col. Aarnn pil. Aldo Sgarzi.




Il passaggio degli Eurofighter sul cielo campo (foto Bittesini 05)



Il primo dicembre a Kabul, avvicendamento tra la Task Force Air "Seagull" dell'Aeronautica Militare comandata dal Col. pil. Giorgio Seravalle e la Task Force "Pantera" della Marina Militare comandata dal Cap. di corvetta Nicola Milillo.  Ad accoglierne il ritorno sull' aeroporto di Grosseto il Gen.B.A. Pietro Valente comandante delle Forze Aerotattiche della Difesa Aerea e il Col. pil. Vincenzo Nuzzo comandante del 4°Stormo.
Rientrati dalla missione in Afghanistan, gli elicotteri e parte degli equipaggi della 604^ Squadriglia Combat SAR pur rimanendo in organico allo Stormo, vengono dislocati sulla base di Grazzanise affiancando i velivoli del  XXI Gruppo  Elicotteri del 9° Stormo Operazioni Speciali.


NOTE
A fine anno gli istruttori del 20°Gruppo hanno effettuato otto corsi per la transizione operativa di altri colleghi sul nuovo velivolo, qualificando circa 25 piloti. Il percorso addestrativo prevede anche attivita' ai simulatori, a Torino presso la ditta Alenia ed a Ronchi dei Legionari (Go) presso la ditta Galileo .
Dal 2009 anche questa  attivita' sara' svolta completamente ed autonomamente al 4° Stormo dove  presso l' ASTA (Air Synthetic Training Aircraft) building diventerà operativo il simulatore di ultima generazione di nuova installazione.




2007



Comandante
Col. pil. Nuzzo Vincenzo


All'inizio del 2007 quattro piloti del 12°Gruppo vengono inviati a Grosseto per effettuare la transizione sull' Eurofighter: saranno gli stessi che il primo ottobre dello stesso anno porteranno le prime quattro macchine a Gioia del Colle.

In gennaio presso il 4° Stormo si svolge il primo "Typhoon Quadrinational Operator Forum" a cui partecipano i comandanti dei reparti che hanno in dotazione il velivolo: Italia, Germania, Inghilterra e Spagna. I delegati sono accolti dal Gen. B.A. Gabriele Salvestroni, capo del 4° Reparto dello Stato Maggiore Aeronautica e dal Col. Vincenzo Nuzzo comandante del 4° Stormo. L'incontro serve a scambiare e condividere le esperienze professionali e tecniche maturate dai piloti e dal personale