STEMMA DELLA FERRARI


Il Cavallino Rampante è il  simbolo della casa di Maranello che il grande Enzo Ferrari ha ricevuto in dono dalla famiglia dell’asso della Prima Guerra Mondiale Francesco Baracca. Nato a Lugo di Romagna il 9 maggio 1988 Baracca ha conseguito 34 vittorie in combattimenti aerei: decorato con Medaglia d’Oro al Valor Militare il 19 giugno del 1918 durante un'azione di mitragliamento a volo radente sul Montello, viene mitragliato dal nemico e precipita con il suo Spad VII  nei pressi dell'Abbazia di Nervesa.
Nella prima metà del 1917 Baracca sceglie come insegna personale (dipinta sul lato sinistro dell'aereo in dotazione) un cavallo rampante (in termini araldici più correttamente "inalberato" o "imbizzarito") a ricordo del Reggimento "Piemonte Reale Cavalleria" (2°), presso il quale ha prestato servizio. Il cavallo ha anche il significato di eleganza e audacia. Il nobile equino è giunto a noi di colore nero ed è probabile che tale sia stato sin dall'origine, anche se alcuni ritengono che ai tempi di Baracca fosse rosso, diventando poi nero dopo la morte dell'eroe, in segno di lutto. In ogni caso, inizialmente, l'emblema è dipinto senza alcun sfondo, direttamente sulla colorazione chiara degli aerei; in seguito, con la fornitura dei primi SPAD mimetizzati, il cavallo viene inserito in una nuvoletta bianca, per renderlo meglio visibile. 




Nel 1923 Enzo Ferrari partecipa, vincendo, alla corsa automobilistica del "Circuito del Savio". Alla competizione assistono i genitori di Baracca, il Conte Enrico e sua moglie Paolina che colpiti dall'entusiasmo del giovane Ferrari gli affidano il glorioso simbolo del cavallino rampante.

Queste le parole di Enzo Ferrari: 
“Quando vinsi nel 1923 il primo circuito del Savio, che si correva a Ravenna, conobbi il conte Enrico Baracca padre dell’eroe; da quell’incontro nacque il successivo con la madre, la contessa Paolina. Fu essa a dirmi, un giorno: ‘Ferrari, metta sulle sue macchine il cavallino rampante del mio figliolo. Le porterà fortuna’. Conservo ancora la fotografia di Baracca, con la dedica dei genitori, in cui mi affidarono l’emblema. Il cavallino era ed è rimasto nero; io aggiunsi il fondo giallo canarino che è il colore di Modena”.

A differenza dell'originale, il simbolo della Ferrari ha il cavallino con la coda rivolta verso l'alto su sfondo giallo canarino, colore della città di Modena sormontato da una fascia tricolore.

Del simbolo della Ferrari esistono due versioni: la prima rettangolare, costituisce il marchio commerciale della casa automobilistica.






La seconda a forma di scudo, con alla base le lettere S ed F in carattere corsivo maiuscolo di colore nero, è propria della Scuderia Ferrari.